LO STATO NON PUO’ TOGLIERCI IL DIRITTO DI MORIRE IN PACE

DI MASSIMO FINI
Il gazzettino

Trovo osceno il balletto che da mesi si sta danzando intorno al letto di un moribondo da parte di cattolici e laici per affermare le proprie ideologie, Senza alcuna pietas, senza nessuna misericordia per il caso umano di Eluana Englaro. Abbiamo assistito e stiamo assistendo a iniziative e a interventi inauditi per impedire che una sentenza definitiva della Magistratura, che autorizza i medici a staccare gli speciali macchinari che tengono artificialmente in vita la Englaro venga applicata. C`è stato un ricorso del Parlamento respinto per manifesta incompetenza dalla Corte Costituzionale. C`è stata una minacciosa direttiva del ministro del Welfare Sacconi alla clinica di Udine che in un primo tempo aveva accettato di accogliere la Englaro e che in seguito, intimidita, si è tirata indietro. Ci sono stati picchetti di “movimento per la vita” che hanno cercato di impedire la partenza dell`ambulanza che portava la Englaro alla clinica “La Quiete” di Udine (ma come si permettono? Dov`era la polizia?). Adesso il ministro Sacconi, col rinforzo dell`assessore alla Sanità del Friuli Venezia Giulia, cerca di aggirare l`ostacolo sostenendo che “La Quiete” non è attrezzata per interventi di questo genere. E il governo sta preparando in tutta fretta un decreto che blocchi per sessanta giorni l`avvio delle procedure che dovrebbero porre fine al calvario di Eluana Englaro. Il premier Silvio Berlusconi, sempre pronto a cavalcare ogni demagogia e ogni emotività popolare, l`ha detto a chiare lettere: “Stiamo lavorando per intervenire”. E Umberto Bossi gli ha risposto che il governo “non può decidere della vita e della morte”. Un decreto del genere è inammissibile perché, superando la sentenza della Cassazione, si porrebbe come quarto grado di giudizio. Il giudizio del governo. Saremmo in pieno Stato autoritario, per non dir peggio, tanto varrebbe far decidere direttamente da Berlusconi o dai suoi ministri ogni altra causa, civile e penale. Tutto questo mentre associazioni come “genitori per la vita” o consimili, sbandierano i loro figli handicappati (come se si trattasse della stessa cosa) fanno un`indegna gazzarra davanti alla clinica “La Quiete senza nessun rispetto per Eluana morente, per suo padre, per la decenza. Ognuno di noi ha diritto a una morte naturale il che significa che la vita non può e non deve essere accorciata artificialmente da terzi. Perché questa sarebbe eutanasia che nel nostro Paese, secondo me giustamente, non è ammessa. Parliamo di interventi` di terzi perché in una società laica la vita non appartiene né allo Stato né alla Chiesa né a Dio ma solo a chi ne porta il fardello e che ne può disporre come vuole, anche sopprimerla pur essendo sanissimo (e infatti gli ordinamenti attuali, a differenza di quanto accadeva nel Medioevo, non considerano reato il suicidio). Ma il diritto a una morte naturale significa anche che la vita non può e non deve essere allungata artificialmente. Perché questo è “accanimento terapeutico”. E il caso di Eluana Englaro.

Dire che esiste un obbligo di dare cibo e acqua al malato, perché questo non è un intervento medico e quindi non rientra nell’accanimento terapeutico”, è l`escamotage usato da chi vuole tenere a tutti i costi in vita una persona che, se si fosse lasciato fare alla natura il suo corso, sarebbe morta da tempo. Perché Eluana non viene alimentata e dissetata in modo naturale, ma attraverso speciali macchinari della medicina tecnologica. Quando` una persona viene alimentata e dissetata`inserendo un tubo nello stomaco e un sondino nel naso questo non è solo un intervento medico, è un intervento chirurgico. E anche la sua storia che togliendo a Eluana la si manderebbe incontro a indicibili sofferenze è contraria alla verità. Questi malati non sentono più lo stimolo della sete. Tanto è vero che ai malati terminali, negli ultimissimi giorni si toglie l`idratazione proprio per consentir loro di assopirsi, dolcemente. Lo Stato moderno, che tutto vuole controllare, che tutto vuole regolamentare, in una sorta di ossessione codificatoria di derivazione borghese, ci ha tolto molti diritti. Ci lasci almeno quello di morire in santa pace.

Massimo Fini
Fonte: www.ilgazzettino.it
6.02.2009

50 Commenti
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Tao
Tao
6 Febbraio 2009 9:51

È da ieri che si sta discutendo di un possibile decreto ad opera del Governo per sospendere la procedura che porterà Eluana Englaro alla morte (se ancora così si può chiamare, non smetterò mai di ripeterlo). Questo decreto sarebbe la fine di tutto. La nostra Repubblica toccherebbe il punto più basso e indegno della sua storia. Sarebbe la fine della separazione tra potere esecutivo e quello giudiziario. Il Governo non può emanare un decreto con il quale cestinare sentenze giudiziarie. C’è un vuoto legislativo in questa materia, è chiaro. Ma solo la giustizia può riempire in parte questo vuoto, in mancanza di una legge. Vogliamo risolvere questa lacuna? Certo, sono tutti d’accordo. Ma sono talmente stupidi da voler risolvere il problema con un testamento biologico che esclude la possibilità di sospendere alimentazione ed idratazione. E il problema rimarrebbe. Sarebbe la fine della (presunta) laicità dello Stato. Se Berlusconi si rivolge ai vescovi dichiarando che “stanno facendo tutto il possibile”, e subito dopo si vocifera di un possibile decreto, il terzo salto logico è chiaro, scontato: “faccio questo decreto perché lo vuole il Vaticano”. Sarebbe la fine della libertà personale. Non c’è un’emergenza eutanasia, potremmo dire. Mi spiego: è chiaro che… Leggi tutto »

Kiddo
Kiddo
6 Febbraio 2009 10:54

Italia: Repubblica teocratica a sovranita’ limitata (LIMITATISSIMA!!).

Le perle di questa teocrazia sono la legge 40, di cui non si parla piu’ e questo decreto.

COMPLIMENTI!!!

albertgast
albertgast
6 Febbraio 2009 11:14

Il decreto c’è stato e la nostra repubblica è sulla via dell’estinzione.
Per ora Napolitano non ha firmato, ma…..
Cmq vada, il governo ha prevaricato una sentenza definitiva e ricattato il Presidente della Repubblica.
Nessuno fa niente.
L’ignavia, così come il silenzio, uccide la libertà.

afragola
afragola
6 Febbraio 2009 11:26

http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=105241 “Io non posso nell’esercizio delle mie funzioni, farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti” scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella lettera inviata al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e resa nota dal Quirinale. La Presidenza della Repubblica ha infatti diffuso una nota nella quale si legge: “Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha preso atto con rammarico della deliberazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto-legge relativo al caso Englaro. Avendo verificato che il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità da lui tempestivamente rappresentate e motivate, il presidente ritiene di non poter procedere alla emanazione del decreto”. Il legale della famiglia Englaro: un atto costituzionalmente ineccepibile “E’ un atto costituzionalmente ineccepibile”. Cosi’ il prof. Vittorio Angiolini, legale della famiglia Englaro, ha commentato il rifiuto del presidente della Repubblica di firmare il decreto legge approvato dal consiglio dei ministri relativo al caso di Eluana. “I rilievi del presidente della Repubblica – ha proseguito il legale – corrispondono ad un illegittimita’ estremamente grave dell’atto a lui sottoposto”. Per Angiolini “ancora una volta Napolitano… Leggi tutto »

afragola
afragola
6 Febbraio 2009 11:28

Il testo della lettera di Napolitano a Berlusconi Giorgio NapolitanoVedi anche ~ Varato il decreto su Eluana, Napolitano non lo firma. Deluso il Vaticano “Signor Presidente, lei certamente comprendera’ come io condivida le ansieta’ sue e del Governo rispetto ad una vicenda dolorosissima sul piano umano e quanto mai delicata sul piano istituzionale”. Inizia cosi’ la lettera che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, precedentemente all’approvazione da parte del Governo di un decreto legge in relazione al caso Eluana Englaro. “Io non posso peraltro, nell’esercizio delle mie funzioni”, continua la missiva, “farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti. I temi della disciplina della fine della vita, del testamento biologico e dei trattamenti di alimentazione e di idratazione meccanica sono da tempo all’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche e del Parlamento, specialmente da quando sono stati resi particolarmente acuti dal progresso delle tecniche mediche”. Non e’ un caso, continua il Presidente della Repubblica, “se in ragione della loro complessita’, dell’incidenza su diritti fondamentali della persona costituzionalmente garantiti e della diversita’… Leggi tutto »

afragola
afragola
6 Febbraio 2009 11:49

http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=105251 Berlusconi pronto a cambiare la Costituzione. Fini preoccupato Se il governo non potesse utilizzare i decreti legge allora “ritornerei al popolo per modificare la Costituzione ed anche il governo”. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. La preoccupazione di Fini “Desta forte preoccupazione che il Consiglio dei ministri non abbia accolto l’invito del capo dello Stato, ampiamente motivato sotto il profilo costituzionale e giuridico, a evitare un contrasto formale in materia di decretazione d’urgenza”. “Credo di interpretare il sentimento della maggioranza degli italiani. Come padre non mi sentirei mai adottare una decisione che potrebbe anche portare a sofferenze della sua esistenza non potremmo mai avere notizia”. Cosi’ il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine del Consiglio dei Ministri, spiegando le ragioni del varo del decreto che blocca l’iter che vieta la sospensione della nutrizione artificiale. “Molti – ha aggiunto il premier – pensano alle difficolta’ di un padre e di una famiglia, e credono che lui non potesse piu’ sopportare una situazione lunga 17 anni. Ma il padre non ha avuto nessun gravame, sono state le generose suore che hanno provveduto e vogliono continuare… Leggi tutto »

castigo
castigo
6 Febbraio 2009 11:59

ho sentito che il belgio è molto più avanti di noi in questo campo.
se le cose effettivamente stanno così, perché non la porta lì a morire in pace??
alla faccia del nano e del suo codazzo di saltimbanchi e ballerine, ai quali auguro con tutto il cuore una morte lenta e dolorosa…….

rosacroce
rosacroce
6 Febbraio 2009 12:53

io ,penso che dietro il caso eluana,ci siano le case farmaceutiche e gli ospedali,pieni di casi di persone tenute in vita a COSTI altissimi per il bilancio statale,ma a profitti alti per case di cura convenzionate e produttori di farmaci vari e macchine per la sopravvivenza oltre i limiti umani.
non penso c’entrino ragioni religiose o spirituali,ma pure logiche di profitto.
quanto rende ai titolari della medicina una persona tenuta in vita artificiale per 20 anni ?
quante persone lavorano quotidianamente per questo scopo?
paga lo stato ,in perenne debito, cioè noi popolo ,quando pensiamo che contemporaneamente mandiamo aerei all ‘estero per bombardare civili inermi e SANI oltre che giovani,quanto costa allo stato?
non c’è morale,solo soldi,siamo una civiltà di esseri degenerati seguaci del demonio.
ogni operazione viene compiuta per puro profitto del vertice del potere,per forza che la civiltà è ridotta allo stremo.
l’unica salvezza è l’isolamento:
comitato pro-mura(costruzione di un muro tutto attorno per isolarsi dalla civiltà attuale MALATA.)
“lasciate ogni speranza o voi che entrate”dante l’inferno.

rosacroce
rosacroce
6 Febbraio 2009 13:00

“potrebbe pure far figli ” ha detto il NANO,
da queste persone non c’è niente da aspettarsi.
senza contare ,che non abbiamo il testamento biologico,e siamo uno dei pochi paesi ocidentali,cosi se muoriamo ,ci prelevano gli organi,fonte di grande bussines.
tutto è denaro, tutto è debito.

windig
windig
6 Febbraio 2009 13:52

Non ho più parole. Il primo passo di Hitler quando andò al governo fu quello di bypassare il Parlamento mediante la decretazione d’urgenza, intanto la sinistra si polverizzava in una miriade di sigle e siglette che non avevano più niente da dire. Ora siamo qui in Italia con un altro nano che crede di essere Dio e non può essere contraddetto che vuole avere anche il potere di rovinare la morte oltre che la vita. Ho paura!!!

albertgast
albertgast
6 Febbraio 2009 13:52

Perchè è una persona perbene, e fa questa battaglia all’interno della legalità, sia per sua figlia che per tutti noi.
Perchè finalmente ci sia anche qui una legge a tutela dei cittadini.
Ma non voglio nemmeno pensare a quale obbrobrio di legge salterà fuori da queste menti bacate.
Stanno calpestando tutte le istituzioni.
Anch’io ho paura!

Fabriizio
Fabriizio
6 Febbraio 2009 15:09

io sono contrario all’eutanasia.

Si incomincia da Eluana

e si finisce coi nonni mezzi cotti

che morendo ti lasciano gli appartamenti.

Noi umani siamo troppo rozzi

per sperare che l’eutanasia

venga applicata solo quando serve

no, no. L’eutanasia è una cosa troppo seria.

adriano_53
adriano_53
6 Febbraio 2009 15:11

vero, a volte le parole ci lasciano soli e scopriamo il volto di basilisco dell’indicibile.

portoBF
portoBF
6 Febbraio 2009 17:24

NO, Massimo Fini ha ragione. Basta con questa gazzarra, dovrebbero vrgognarsi. Quest’uomo,il padre di Eluana, è un uomo per bene, da 17 anni lotta con la morte per sua figlia, se ora ha deciso così, bisogna rispettare la decisione, per niente facile, che ha preso.

portoBF
portoBF
6 Febbraio 2009 17:30

Ma che cazzo stai dicendo……. il basilisco indicibile, ma torna in te…..

paolapisi
paolapisi
6 Febbraio 2009 19:57

Personalmente, torvo mortificante la spaccatura dell’Italia sul caso Englaro in base a un integralismo religioso o anti-religioso, senza la minima trasversalità. Ricordo che negli USA, all’epoca del caso Terry Schiavo, c’era invece una forte trasversalità: l’ultra-laico progressista Ralph Nader aveva firmato un appello per non far morire la Schiavo insieme a un cattolico per di più reazionario , per dimostrare che si trattava di temi e problemi che travalicavano i tradizionali schieramenti. In Italia questo non si verifica: non ci sono dubbi. Tutti i “laici” e la sinistra a urlare che la Englaro è già morta (?), che non soffrirà affatto, che la morte per disidratazione è una pacchia anche per chi non è in stato vegetativo; tutti o quasi i cattolici certi che soffrirà le pene dell’inferno, con il nano che addirittura pronostica per la poveretta future gravidanze. Io francamente non so che dire su questo punto: ho udito, da medici con curricula professionali di tutto rispetto, pareri opposti, anche se in linea di massima mi pare che lo stato vegetativo non sia molto studiato e non possiamo avere certezze in nessun senso. Poi mi dà fastidio la consueta invocazione della sacralità di una sentenza della magistratura quando le… Leggi tutto »

Viator
Viator
6 Febbraio 2009 22:18

Essenziale è disarticolare il pregiudizio, di lontana derivazione cristiana e poi secolarizzato dall’illuminismo, attinente all’attribuzione di valore intrinseco alla vita e alla dignità dell’essere umano.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
7 Febbraio 2009 0:35

Anche la sinistra italiana odierna,altro parallelismo con la germania del 1933,sai e’ polverizzata in partiti e partitini che non hanno piu’ nulla da dire.Se pensi che ora il partito piu’ dinamico a sinistra e’ l’idv,che di sinistra non e’,capisci a quale sfacelo morale,intellettuale ed elettorale sta andando incontro la sinistra italiana:una vera e propria waterloo che lascera’ via libera allo psiconano per lunghi anni

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
7 Febbraio 2009 0:44

Come sempre ha ragione Umberto Bossi:un governo non puo’ decidere della vita e della morte,giustissimo.Curioso che ancora una volta pero’ su questo argomento si inviti la chiesa ed i cattolici alla non ingerenza negli affari dello stato da parte dei commentatori di sinistra,mentre questa ingerenza viene sempre evocata quando si tratta di aiutare i clandestini in tutte le maniere:i cattolici insomma devono essere tali solo quando fa comodo a sinistra e le due ideologie sembrerebbero combaciare(in realta’ marxismo e cristianesimo sono totalmente differenti) ,mentre su tutti gli altri argomenti dovrebbero poi stare zitti.
Evviva la liberta’ di culto e di parola

Cataldo
Cataldo
7 Febbraio 2009 2:27

Le parole di paolapisi fanno, al solito riflettere. Penso però che sia un diritto il rifiutare, da coscienti, dei trattamenti di assistenza, e che sia estendibile la volontà nel tempo, quando materialmente non sia più esercitabile. Vorrei però concentrare la vostra attenzione all’aspetto istituzionale della vicenda, che si è materializzato con le riunioni del consiglio dei ministri* di ieri e lo scontro con il redivivo Presidente. La deriva democratica è ora completa, o quasi, come facilmente prevedibile. Il conflitto sollevato sul caso “Eluana” è una delle mosse terminali di questo processo. Berlusconi fino ad oggi, visti anche i sondaggi, non si era occupato del caso, ma ora… Deve far passare due leggi incostituzionali al 100%, quella sulla “sicurezza”, ovvero passare al razzismo di stato, e quella sulla giustizia, ovvero il passaggio dall’azione penale obbligatoria a quella decisa dagli apparati. Al solito la tattica è sempre la stessa, montare un caso enorme di conflitto totale, come il decreto di ieri, allo scopo di obnubilare i residui di dibattito sulle cose concrete. La tattica è di successo garantito, l’informazione è plastilina nelle mani dei manipolatori. *si registra che anche la funzione del consiglio dei ministri, previsto costituzionalmente con la doppia nomina dei… Leggi tutto »

paolapisi
paolapisi
7 Febbraio 2009 3:38

Io non ho negato – e neppure affermato – che si debba avere il diritto di rifiutare futuri trattamenti anche di assistenza tramite un testamento biologico. Ho detto un’altra cosa: che la magistratura ha il compito istituzionale di applicare le leggi, non di farle, e attualmente in italia non vi è alcuna legge in tal senso, mentre la Cassazione si è comportata come se ci fosse. Dunque i prima a travalicare i loro compiti istituzionali sono stati i magistrati. Inoltre, e questo mi pare gravissimo, non vi è alcuna prova che la Englaro davvero abbia detto che avrebbe voluto essere condotta alla morte, e per di più in questo modo, in caso di stato vegetativo. E tanto meno vi è un labile indizio che lo abbia detto in modo informato e meditato. La Englaro non ha rifiutato da cosciente proprio nulla: uno può credere, o meno, alle parole del padre, ma da un punto giuridico la testimonianza di un solo soggetto, e per di più della parte interessata ( in questo caso a condurre la figlia alla morte), ha valore zero. E oltretutto, anche se la Englaro avesse detto anni prima dell’incidente davanti a 1000 testimoni (e non al solo… Leggi tutto »

Eli
Eli
7 Febbraio 2009 4:11

Questo paese diventa sempre più cattolico e sempre meno cristiano. Vaticano e preti non conoscono il vero amore, non conoscono la compassione, pur di affermare il loro potere su un corpo hanno completamente disatteso il loro compito spirituale. Che i preti fossero materialisti e necrofili lo si sapeva; adesso abbiamo appreso che anche il nostro degradato e marcescente parlamento lo è. La vicenda è inquietante, sta degenerando in un colpo di stato. In questo paese c’è da aver paura a vivere, ma anche a morire. Concordo con M. Fini su tutto.

lara122
lara122
7 Febbraio 2009 8:35

Mio padre, tumore al fegato ha disposto il rifiuto delle flebo quando non avrebbe più potuto alimentarsi da solo.
Giunto il momento abbiamo richiesto al medico di rispettare la volontà paterna. Il medico, dopo aver esclamato:”questa è eutanasia!” ha fatto come volevamo.
E mio padre ha fatto come “Questi malati che non sentono più lo stimolo della sete. Tanto è vero che ai malati terminali, negli ultimissimi giorni si toglie l`idratazione proprio per consentir loro di assopirsi, dolcemente.”

Alcuni parenti hanno criticato, per poi ripensarsi quando hanno VISSUTO i 6 mesi e più di accanimento terapeutico su un’altra parente.

Quando si dice provare per credere!!!

Massimo Fini sempre lucido.

myone
myone
7 Febbraio 2009 9:09

La ragazza ha espresso in vita, che se si fosse trovata in queste situazioni, la sua scelta e decisione sarebbe stata di essere fatta morire. I loro genitori, amandola, non hanno fatto altro che continuare la sua memoria e la sua volonta’. E’ un modo per farla vivere fino alla fine del suo esiste. E qui l’ esistere continua fino alla volonta’ ultima “sua”. Chi l’ ama, non va’ contro deliberatamente, mettendoci del suo. Questa ragazza in un incidente entra in coma. Per un anno intero vengono fatte cure per ristabilirla. La sentenza medica scientifica ultima, decreta che e’ solo viva vegetativamente, e ci rimarra’ , solo se viene alimentata forzatamente. Lasciano trascorre ancora 5 anni, poi decidono di continuare non solo un’ ovvia soluzione obiettiva, ma di continuare pure quello che era nella volonta’ della ragazza. Non trovando idonee strutture, in quanto non esiste una forma legislativa di attuazione, e quindi nessuna ne supporta l’ esecuzione in quanto fuori legge, e in una minaccia di incorrere nella legge medesima, e di essere condannati, sia i genitori che chi pratica tale azione e la struttura che la sostiene. Si rivolgono alla Corte di Cassazione: che da’ ragione al caso. Si… Leggi tutto »

myone
myone
7 Febbraio 2009 9:39

Anchio pensavo come loro di subito. Se l’ hammo voluta (salvare), la tengano com’e’, non sara’ certo un po’ di cibo e acqua la differenza. Dovevano lasciarla com’era di subito. Sarebbe morta. Ma l’ intevento umano fa si che la vita in parte continui, sperando in una guarigione o in un miglioramento. Tutto questo con il fine di arrivare alla “vita”, cosa che non e’ successa e non succedera’. Se succedera’, sara’ e andra’ oltre l’ovvio e oltre il tutto. Nel mentre, come c’e’ stata lla scelta del principio, e’ giusto che ci sia la scelta di una fine. Penso: che dopo 5 anni di attesa e di speranze, sia stata un’ agonia per chi l’ ha vista in queste condizioni. Essendoci coinvolti, far rimanere in “vita” a questo modo un corpo che non da’ piu’ vita, ed e’ mantenuto artificialmente sia come respirazione che alimentazione, mentre si deteriora e si deabilita sempre piu’, alla fine diventa un macabro rito e un’ insensato vivere la gia’ morte di una persona che ami. Se cosi si vuol dire e si puo’ dire, la naturale conseguenza del fatto, aveva gia’ determinato il modo. Provarci a fare qualcosa se si puo’ e’ lecito… Leggi tutto »

myone
myone
7 Febbraio 2009 9:58

Una persona lo puo’ anche scrivere, e che ne sappiamo noi se il mattino stesso prima del fatto, non abbia deciso che no sia piu’ cosi, lo abbia detto a mille persone, e poi quello scritto fa testo? Il testo vedo che, viene tirato in ballo sopratutto quando si parla di eredita’. Due testimoni fanno testo, quando non c’e’ nessun altro testo. Se poi c’e’ la legge, la legge fara’ testo. Se le decisioni della cassazione sono arbitrarie, non essendoci testo di legge, sono srbitrarie pure quelle della corte costituzionale? E quelle della corte Europea? In europa esistono paesi che applicano l’ eutanasia. Siamo in italia o in europa? O in europa si ciamo entrati solo per un “testamento monetario”, a dare e non ad avere? POi dico: al di la’ del detto e del fatto, opinabile o no che sia: i genitori, avranno a cuore quello che voleva la loro figlia, e si sentiranno continuando le sue volonta’, di amarla cosi, e di farla esistere in un senso vero e concreto? Arriviamo al dunque. 17 anni a respirazione forzata, alimentazione artificiale, senza possibilita’ di riprendersi, deteriorata fisicamente, ( il medico dice che non e’ possibile nessuna comparazione foto da… Leggi tutto »

myone
myone
7 Febbraio 2009 10:19

Ho letto un lapsus froidiano in merito a quello che asserisci.
Quando Brunetta diceva che regalava chiavette USB ai giornalisti, perche’ non facciano carta straccia dei giornali, per economizzare, ecc ecc ( se fosse per quello, togliessero i contributi miliardari ai giornali, che non vendono, stampano e gettano via)

e Berlusconi, ha fatto la battuta: ma sanno dove metterla?
(nel culo ?)
Se togliessero l’ informazione cartacea, e la ponessero via web, forse sarebbe piu’ censurata, senza via di replica.

Mi ha dato noia sentire che si sente superiore pure nell’ informazione e nell’ informatica. Non vorrei che una forma di alzaimer si stesse impossessando di lui, sentendosi il pensiero e l’ oppinione di tutti. Che ce l’ abbia con qualcuno e’ normale, che generalizzi, no.

Vale per Berlusconi, come vale sopratuto per gli altri. , )

myone
myone
7 Febbraio 2009 10:35

Sono daccordo con te, alla grande. Solo in uno stato vegetativo e finale e irrimediabile, quando il tempo di anni non ha risolto nulla, e sei alimentato artificialmente e fatto respirare tramite macchinari, vi sia la fine. Il problema e’ si come dici te. Il caso della donna americana terry Schiavo, e’ sempre stato presentato in una forma mediatica e video, come una persona che non era vegetativa, ma che sorrideva, e sia o non sia coscente o ricettiva a tutto o poco, non lo sappiamo, o se sia peggiorata, questo non penso. Ho sempre avuto la senzazione che la sentenza fosse perche’ ” non era coscente, pensante, parlante”. Di fatto ora mi dici che in america si fanno morire persone soggette ad alzheimer e parkinson , come nel nord europa. Qui non ci siamo. Come non ci siamo, automatizzare un’ assistenza con l’ impego di macchinari, facendo mancare la presenza e l’ assistenza umana, fondamentale in molti casi a guarire, migliorare, o dare supporto alla vita che no sappiamo come sia in una persona. Un esperto in materia alla tv diceva: noi, piu’ sappiamo, accertiamo, indaghiamo, alla fine, siamo quelli che ne sanno meno, dovendo decidere se’ e’ o… Leggi tutto »

myone
myone
7 Febbraio 2009 10:40

Mi fai pensare. E credo sia cosi. Non c’e’ morte che non eseguano l’ autopsia, a meno che non sei vecchio incallito.

albertgast
albertgast
7 Febbraio 2009 10:46

Mi permetto di far notare che questo:”Inoltre, e questo mi pare gravissimo, non vi è alcuna prova che la Englaro davvero abbia detto che avrebbe voluto essere condotta alla morte ” non corrisponde a verità. C’è stato un lunghissimo iter della giustizia, che ha sentito molti testimoni fra parenti e amici, non solo i genitori, e in base alle testimonianze si è appurata la volontà della ragazza. Le prove c’erano tutte, non diamo notizie non vere. Detto questo, è vero che nella vita si può cambiare idea, ma può succedere anche il contrario. Io fin da giovanissima ho sempre pensato che mai e poi mai avrei voluto vivere attaccata ad una macchina, cosciente o no. Non solo, ma se dovesse capitarmi, non vorrei nemmeno che mi fosse amputato qualche arto. Farei come quella signora che, alla prospettiva di restare senza una gamba, se ne è andata dall’ospedale per andare a morire in pace da qualche parte. Io però non voglio imporre ad altri il mio modo di pensare, anzi ho il massimo rispetto per coloro che vogliono continuare a vivere anche in condizioni estreme. Non fatelo con me, però. Ora leggo che nella nuova bozza di legge è previsto che… Leggi tutto »

albertgast
albertgast
7 Febbraio 2009 10:51

Come diceva il buon Andreotti, a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si prende….lo sai che ci ho pensato pure io? Soprattutto da quando ho saputo che la moglie del ministro della salute Sacconi è il direttore generale di farmindustria. (ormai abbiamo fatto il callo anche ai più mostruosi conflitti di interesse :((…..)

rosacroce
rosacroce
7 Febbraio 2009 12:01

serve il testamento biologico.
perchè siamo uno dei pochi paesi occidentali che non lo ha?
intanto ci depredano gli organi a loro piacimento .
ci vuole la legge ,invece delle chiacchere,perchè
sti cacccccoonni del governo e parlamento non fanno la legge sul testamento biologico ?cosi uno decide il suo futuro, ed e finita la storia?
ah…… forse perchè so no troppo presi a mandare gli aerei in afuganistan a borbardare i BAMBINI!!!!!!!

nessuno
nessuno
7 Febbraio 2009 13:40

Non vi vergognate a discutere con le vostre castronerie (tipo la paolapisi) su una tragedia cosi grande.
Sono veramente disgustato.

paolapisi
paolapisi
7 Febbraio 2009 13:44

L’hai letta la sentenza? E’ qua: http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/07/09/eluana_low.pdf Le prove che la Englaro abbia detto che avrebbe voluto essere privata del sostegno vitale se in stato vegetativo non ci sono proprio per nulla. I giudici si limitano a dire che questo emerge in maniera incontrovertibile dalla ricostruzione di quella che chiamano (2 volte) la “Weltanschauung” e l”indole” della ragazza. Oltre a quella del padre (e cioè della parte in causa) vengono esaminate solo le testimonianze di 3 amiche della ragazza, le quali affermano che quando a un comune amico era finito in una condizione analoga a quella attuale dell’Englaro, lei aveva espresso “uscendo da Messa” l’opinione che fosse per lui meglio morire che vivere in tale situazione ed inoltre andata in chiesa a pregare e ad accendere una candela perchè il ragazzo morisse. Non ho alcun motivo di dubitare di tali testimonianze, ma non provano niente di niente. La Englaro non solo ha detto quanto riferito dalle 3 donne un anno prima dell’incidente che ne ha causato lo stato vegetativo, e in una condizione di turbamenti emotivo, e dunque avrebbe potuto cambiare idea, ma soprattutto le amiche non riferiscono affatto che la Englaro si era espressa a favore della sospensione delle… Leggi tutto »

pietro200
pietro200
7 Febbraio 2009 14:08

prima ancora di iniziare a parlare penso si debba stabilire di cosa appunto parlare.
vita. la vita di chi? o, di quale vita stai parlando? ma tu cosa ne sai di eluana englaro? la conosci? si capisco, per te e’ la ragazza della foto che ti fa vedere il lecchino di porta a porta, si, direi che e’ carina, ma il punto e’:perche’?
perche’ fare vedere quella foto? perche’ tutta questa gente a “difesa della vita” non dice niente quando si bombarda a destra e a manca ammazzando tutto cio’ che si trova in zona?
suppongo che e’ solo perche’ e’ facilissimo fare i filosofi con la vita degli altri.

paolapisi
paolapisi
7 Febbraio 2009 14:22

Che negli USA facciano morire gli anziani gravemente malati di alzheimer o di parkinson per disidratazione l’ho scoperto in occasione del caso Schiavo, quando alcuni medici nordamericani avevano espresso il proprio stupore per tanto clamore, visto che la disidratazione era una prassi abituale per portare alla morte i gravi parkinsoniani e i malati di alzheimer, nel caso fosse nesessario una nutrizione artificiale (sondino naso-gastrico o tubo gastrico). Mi sono informata, perchè ero rimasta inorridita, ed è vero. In realtà il caso Schiavo ha avuto tanta rilevanza mediatica solo perchè c’era un conflitto fra i genitori, che si opponevano alla morte della figlia, e negavano che questa avrebbe preferito morire che vivere in tali condizioni, e il marito, tutore legale e la cui volontà alla fine ha prevalso. Io non ho difficoltà a credere che sia la Englaro che Terry Schiavo siano del tutto incoscienti, e che anche i movimenti che abbiamo visto nei video della Schiavo fossero irriflessi. E che entrambe avessero possibilità stasticamente quasi nulle di miglioramento. Ma non penso che questo sia il punto. Credo che la riflessione vada spostata dalla recezione emotiva del caso singolo – sicuramente maggiore per la Schiavo, proprio per i numerosissimi video che… Leggi tutto »

pietro200
pietro200
7 Febbraio 2009 14:38

sai, non mi frega proprio niente della sinistra italiana, perche’ non esiste. non tra i partiti almeno.
ma cosa mi dici dei tuoi idoli che prima ammazzavano gli ebrei in societa’ coi nazi e adesso invece fanno le gare a chi lecca il culo con piu’ passione agli stessi?

pietro200
pietro200
7 Febbraio 2009 15:07

a questo punto e’ evidente che sei pagata per predicare il cinismo berlusconiano sulla rete.
devi sapere che negli usa muore chiunque non e’ assicurato sulla sanita’, a prescindere dal problema, dalla razza e dall’eta’. significa che se non sei assicurato non hai diritto a un semplice cerotto.
posso anche notare che portate avanti la storia della non incoscienza. ma provate a immedesimarvi in un corpo che non puo’ muoversi e lo vorrebbe, una persona che vorrebbe gridare a tutto il mondo il proprio piacere o dispiacere ma non puo’, quante altre cose vorrebbe ma non puo’, e non potra’. vi vedo sadici oltre che cinici.
desidero per voi tutto quello che sta passando eluana, ma con una condizione, voi dovreste rimanere veramente coscienti, cosi’ avrete tempo per meditare.

paolapisi
paolapisi
7 Febbraio 2009 15:42

a questo punto e’ evidente che sei pagata per predicare il cinismo berlusconiano sulla rete… Mannaggia sono stata scoperta…. e mo’ il berlusca non mi paga più. conosco la legislazione USA in materia sanitaria; in linea di massima chi non è assicurato non viene ricoverato nè assistito: non è che li ricoverano in strutture sanitarie e poi non li curano. Dunque il caso degli anziani non autosuffiscienti lasciati morire per disidratazione all’interno di strutture sanitarie è del tutto diverso dalla non assistenza sanitaria a chi non è assicurato. Quella del gentile signore sopra è un chiaro esempio dell’approccio emotivo, o meglio isterico,a un problema di estrema complessità come quello di cui si sta parlando. Non comprendo neppure se il gentile signore stia realmente dicendo, come parrebbe da quanto scrive , che, contro ogni evidenza medica, Eluana Englaro percepisce tutto perfettamente , vorrebbe parlare urlare muoversi etc. ma non può. In tale improbabilissimo caso, logica vorrebbe che quantomeno si invocasse un’iniezione letale e non una lunga agonia per disidratazione. E se, per evitare a soggetti in stato vegetativo tali presunte sofferenze derivanti dal desiderio di comunicare (escluse da ogni medico al mondo, visto che lo stato vegetativo per definizione implica l’incoscienza)… Leggi tutto »

myone
myone
7 Febbraio 2009 15:45

Penso che qui non si discuti la tragedia, ma di non crearne altre, sopratutto per chi vive. La pisi avrebbe da insengare a suo dire, solamente nel dire cose che altri non dicono.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
7 Febbraio 2009 18:07

Guarda che in Italia c’e’ un organo specifico incaricato di vagliare la costituzionalita’ delle leggi ed e’ l’unico ad avere voce in capitolo:non sei tu(lo dico col massimo rispetto)che devi decidere se una legge e’ costituzionale o meno.Vedrai che la legge sulla sicurezza passera’ il vaglio della suprema corte e sara’ giudicata costituzionale anche se e’ decisamente una legge di destra e reazionaria ma non razzista:da un giro di vite per arginare i misfatti che questa immondizia proveniente dall’estero perpetra di continuo,non colpisce alcuna etnia in particolare.Chiaro che colpira’ i rumeni piu’ degli altri ma solo perche’ i rumeni sono piu’ portati a delinquere degli altri popoli.

littlepaul1967
littlepaul1967
8 Febbraio 2009 3:38

Condivido pienamente il commento dell’utente paolapisi.
Comprendendo umanamente il dolore del padre, occorre ricordare che Eluana respira in modo autonomo, pur se alimentata per via endovenosa.
Deludente il presunto ribelle Massimo Fini, oramai appiattito su un banale e diffuso antiberlusconismo ed anticlericalismo.
Ben altre e ben più gravi sono le responsabilità di cui Berlusconi e la Chiesa sono chiamati a rispondere di fronte alla comunità dei cittadini.

pietro200
pietro200
8 Febbraio 2009 13:51

ripeto.
desidero con tutto il mio cuore, che tu e ….no, non metto i tuoi cari nel mezzo, magari non sono cosi’ stronzi e vili quanto te, dicevo desidero che tu ti trovassi nelle stesse condizioni di eluana, tranquilla, saresti tenuta in vita per la propaganda politica del pezzente accattone di turno.

pietro200
pietro200
8 Febbraio 2009 14:00

bravo myone, vedo che stai iniziando a pensare con l’organo predefinito da madre natura.

pietro200
pietro200
8 Febbraio 2009 14:03

sante parole, approvo tutto.

pietro200
pietro200
8 Febbraio 2009 14:10

ascolta, non cambiare coglioni per lampioni, a quanto pare sei piu’ stronza di quanto pensavo .
a mai piu’.

myone
myone
8 Febbraio 2009 17:40

Allora c’e’ disinformazione o io non leggo propio. Dicevano che tossendo ha vomitato il sondino. Io credevo che fosse fatta respirare artificialmente con macchinario e che fosse nutrita con il sondino.Nessuna di queste cose e’ vera allora. Alimentata via endovenosa, e respira da se’. Anche se sono passati 17 anni, nutro delle perplessita’ a questo punto. Io non la farei morire. Perche’ allora accanirsi contro Berlusconi? O contro la volonta’ di tenerla in vita’? Se fosse mantenuta in vita da macchinario per una forzata respirazione, la penserei diversamente, cosi , direi di non fare nulla e di continuare come sempre. Pero’ dico pure, maiali tutti, a continuare a fire e ridire: UNO non dite mai come stanno le cose, se respira da se’, se mangia da se’, se viene alimentata con sondino o endovena, e come e’ il suo stato fisico, medico ecc ecc DUE, fanno vedere cani e porci alla tv, compresi assassini rapine, facce da …. personaggi da …., film veri o no, ma che la differenza e’ che non e’ vero il soggetto, in cui si spappolano, e non fate vedere un lato dell’umanita’, quello vero, su cui oltre che parlare e parlare male, non dite e… Leggi tutto »

Cataldo
Cataldo
9 Febbraio 2009 2:49

La costituzione Italiana è di esempio nel mondo per la sua chiarezza.
In particolare è molto chiara su principi fondamentali e regolamenta finemente la “riserva di legge” lasciata al parlamento sui principi di funzionamento delle istituzioni.

Se dedichi un po di tempo a rileggerla vedrai da te che molte leggi approvate negli ultimi tempi, man mano, verranno cassate dalla suprema corte, che è pensata come un’ultima istanza, non come un regolatore; il processo è già in atto ma richiede tempi lunghi.

Il processo in corso può essere fermato solo stravolgendo i meccanismi di controllo, come in parte già si è proceduto per vie traverse, con l’introduzione di un “presidenzialismo elettorale”. Non è nemmeno possibile obliterare la corte per via surrettizia, agendo con la “promozione” a giudici costituzionali di figure più inclini alle sorti di questi provvedimenti, troppa è la distanza tra questi e la carta; di qui la necessità di stracciarla, in un modo o nell’altro, per vie eversive dell’ordine costituzionale stesso. Non abbiamo bisogno di fini giuristi per capire la costituzione o di esegeti per interpretare le motivazioni di B.

Salymar
Salymar
9 Febbraio 2009 4:33

Incomprensibile articolo di Massimo Fini che qualifica come accanimento terapeutico tutto ciò che é volto ad interrompere il normale corso della natura.
Se dare da mangiare e da bere ad una persona che non può farlo da sola é accanimento terapeutico allora qualsiasi trattamento medico lo é (dal cerotto alla sala di rianimazione), se nutrire una persona è andare contro al normale corso della natura allora tutta la medicina é da vietare per decreto, aboliamo la ricerca, gli ospedali, le case di cura, i vaccini contro la TBC, etc.
I malati terminali che non sentono lo stimolo della fame e della sete sono anche imbottiti di morfina proprio per non sentirlo quindi se venisse consentito alla natura di fare il suo corso sentirebbero pienamente una tremenda sete e fame. Mi pare che anche nel protocollo di Eluana siano previsti sedativi, a cosa servono se non a impedire che Eluana soffra per la privazione del cibo e dell’acqua.

Truman
Staff CDC
9 Febbraio 2009 6:31

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