LO SPAVENTAPASSERI E LA VERA CATASTROFE

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Angelino Alfano e Joseph Cassano. Ovvero: lo spaventapasseri e la catastrofe, oppure, il fantasma degli idioti e la concretezza del vero male. Poi ci sono Giorgio e Laura. Parto da questi ultimi. Sono due lavoratori italiani (storie vere), licenziato il primo e cassintegrata con azienda in fallimento la seconda, padre separato lui e fidanzata lei. Laura è incinta di due settimane, lo avevano pianificato, ma ora il problema è duplice: manca il reddito sicuro e all’orizzonte sale lo spettro di una vita co.co.pro o peggio, visto che anche il compagno è precario. Questo getta su di lei l’ombra della decisione più tremenda: abortire? La depressione le sta annebbiando l’esistenza, nonostante i suoi 29 anni. Laura affronta oggi un naufragio di speranze prima ancora di averci potuto provare. Giorgio ha guai ancor più seri: un affitto e mezzo da pagare che non può più permettersi, e dunque la scelta forzata è la riunione sotto un unico tetto con l’ex moglie e la figlia. Ma ciò significa il ritorno nella stessa gabbia di due persone che si erano sbranate fino alla rottura, e già allora le conseguenze sulla piccola erano state pesantissime, fa pipì a letto e non parla più. Lo spettro di ulteriori traumi sull’innocente lo angoscia, così come assilla l’ex consorte. Vi si aggiunge la madre di lei che è allettata e necessita della badante, ora impossibile da mantenere. Ogni mattina Giorgio preferirebbe non svegliarsi più, ma a 42 anni è difficile che la natura gli doni quella via d’uscita. Vita e disperazione ordinarie in Italia oggi, sofferenze che scardinano vite umane, rispettivamente a Vicenza e a Rimini.

Angelino Alfano è l’uomo che ha tenuto Berlusconi fuori dalle corti di giustizia, finora. Male, bene, dipende dalle opinioni. Poi c’è Joseph Cassano. E’ l’uomo che ha distrutto la vita di Giorgio e di Laura, del vostro vicino di casa, o di un vostro ex compagno di scuola e dell’azienda in cui lavorava con altri 80 operai, oppure dell’artigiano sotto casa, della famiglia sfrattata ieri nel vostro palazzo, di vostro padre, la vostra forse, quella di moltissimi altri italiani, dei loro figli nel futuro, e assieme a queste vite ne ha distrutte altre che ancora persino devono nascere e che per decenni a venire pagheranno per colpa sua, qui, in Italia, nella vostra città, nella vostra borgata. Poi ci sono i centinaia di milioni di altri disperati, sparsi per il mondo, distrutti da Cassano, ma qui non ci interessano.

Antonio Di Pietro non sa neppure chi sia Joseph Cassano. Marco Travaglio meno che meno. Grillo? Zero, buio. Michele Santoro? Idem. Voi lo sapete? Di Pietro, Travaglio, Grillo e Santoro sanno però alla perfezione chi è Angelino Alfano, ve ne parlano a tamburo battente, strillano che è colui per colpa del quale “La Democrazia è in Pericolo in Italia”, e chiamano all’azione migliaia di italiani per fermarlo. Ora veniamo a Joseph.

Parto dal semplice per andare man mano verso il complesso. Joseph Cassano era il dipendente del gigante assicurativo americano AIG che da solo e in poco tempo ha innescato la più grave catastrofe finanziaria dal 1929, che oggi soffoca il mondo economico globale. Dal suo ufficio di Londra, costui ha orchestrato una truffa finanziaria di tale entità e di tale gravità da aver lacerato, con i suoi contraccolpi in crescita esponenziale, l’intero mantello produttivo del pianeta. Giorgio e Laura ne sanno qualcosa ora.

Cassano dirigeva un ufficio della AIG chiamato AIG Financial Products, sede londinese, con 377 dipendenti. Una inezia d’ufficio, se si pensa che AIG contava 150.000 assunti prima del crack. Ma a Joseph venne l’idea di scommettere qualcosa come 500 miliardi di dollari che non aveva, né li aveva la AIG, vendendo polizze assicurative sostanzialmente scoperte, cioè senza possedere il denaro per poterle eventualmente onorare. Tali polizze assicuravano le banche internazionali contro il rischio che i loro prestiti/mutui potessero rimanere scoperti, cosa che può accadere quando i titolari dei mutui/prestiti per svariati motivi dicono “non abbiamo più una lira da darvi”. In termini tecnici quelle polizze si chiamavano Credit Default Swaps. Cassano pensava: “Vuoi che tutte ste banche vengano tutte insieme a incassare le polizze tutte nello stesso periodo? Impossibile, per cui io intasco i loro soldi e se va male ne dovrò liquidare due o tre al massimo, cioè gli scoperti ordinari”. Joseph Cassano non fece a tempo a finire di pensare quella frase che praticamente tutte le banche del mondo da lui assicurate gli si presentarono in ufficio e gli dissero: “C’è stato un crack in America, qui i debitori non ci danno più un soldo, possiamo incassare le polizze signor Cassano?”. Panico. La AIG scopre così di avere un buco di 500 miliardi di dollari, le banche si ritrovano con scoperti per trilioni di dollari che nessuno gli ripagherà (1 trilione = mille miliardi di $), e cosa fanno? Chiudono i rubinetti del credito. Senza credito le aziende colano a picco, i mercati si fermano, l’economia crolla e i lavoratori pagano col 'sangue'. Ecco come Giorgio e Laura, a Vicenza e a Rimini, piangono oggi sulla rovina della loro vita e sul naufragio dei loro sogni. Tutto ciò avviene negli ultimi 2 anni.



Torniamo dall’inizio, e fate attenzione, perché la storia che segue vi mostra come lavorano i veri Padroni del Mondo, i veri attentatori alle vostre vite e i veri padroni di Silvio Berlusconi, cioè coloro che nessuno dei ‘paladini’ dell’Antisistema italiano si sogna di combattere, mentre vi fanno perdere tempo dietro a minuzie.



La catastrofe di cui sopra monta, esattamente come monta una tempesta tropicale, in anni non troppo lontani, cioè durante l’era Clinton (1993-2001), quando in America qualcuno pensa che la speculazione finanziaria può rendere molto di più se i governi la piantano di mettere i bastoni fra le ruote degli investitori. Ed è così che un drappello di politici sia repubblicani che democratici ottengono l’approvazione di una legge chiamata Gramm-Leach-Bliley Act, che liberalizza le transazioni finanziarie a scopo speculativo. Gli sponsor della legge sono il repubblicano Phil Gramm e i democratici Robert Rubin e Larry Summers, oggi consiglieri di Obama (sic), nonché Joe Biden, oggi vice-presidente (sic). Clinton la firmò nel 1999. Essa tagliava le ali a un’altra legge USA, la Glass-Steagall, che anni prima aveva voluto mettere un freno alla finanza selvaggia. Dietro le quinte, il lavoro delle lobbies bancarie e assicurative che avevano speso 350 milioni di dollari in finanziamenti ai politici giusti. A quel punto gli uomini di Wall St. e della City di Londra avevano briglia sciolta. Con l’aiuto dei migliori giovani matematici neolaureati, si misero a creare dei prodotti finanziari diabolici, astrusi, ma micidiali, che gli facevano guadagnare milioni di dollari in un battibaleno. Tali prodotti erano, e sono, così complessi che il Financial Times di Londra dovette incaricare Jillian Tet e il suo team di economisti di studiarli, cosa che li impegnò per anni prima di capirci qualcosa. Nel 2006 il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Calude Trichet, aveva già detto anch’egli testualmente “…non li riesco a capire”. Si trattava in maggioranza dei famosi Derivati, cioè prodotti finanziari il cui valore ‘deriva’, o meglio è garantito, dal valore di qualcos’altro. Esempio: vendono un prodotto finanziario a te in Italia dicendoti che ti renderà tot % all’anno. Tu gli dai i soldi, loro incassano, ma non ti dicono che quel prodotto è garantito dal mutuo di un altro tizio che sta a Chicago o a Bangkok, per esempio. Se il tizio di Chicago o di Bangkok paga le rate in regola tutto fila liscio, ma se per disgrazia smette di pagarle? I Derivati sono anche mille altre cose (come i Credit Default Swaps di cui sopra), ma sono sempre scommesse sul valore di qualcos’altro. Sono azzardi scellerati che oggi si sono sparsi per il mondo per un valore totale di… rullo di tamburi… 525.000 miliardi di dollari, tre volte il PIL mondiale, e questo grazie soprattutto al Gramm-Leach-Bliley Act di cui sopra.

Fra questi azzardi finanziari c’erano anche una colossale montagna di mutui dati agli americani senza tanti controlli, chiamati ‘sub-prime’, dati cioè a gente la cui posizione finanziaria era incerta ma che pensava di poter pagare le rate grazie al fatto che in America c’era una bolla immobiliare stupefacente in continua crescita. Cosa vuol dire? Vuol dire che John Smith lavoratore precario comprava una casa con un mutuo ‘sub-prime’ per 250.000 dollari, ma la casa nel giro di sei mesi aumentava di valore (bolla immobiliare) di 30.000 dollari, nel giro di un anno di 80.000, e via dicendo. Mr Smith poteva così sentirsi sicuro di poter ripagare il mutuo con facilità. Riassumendo: le banche USA davano via mutui come noccioline a chicchessia, i signori chicchessia sfruttavano la bolla immobiliare per ripagare i mutui e, attenzione ora, sapete cosa hanno pensato di fare le banche? Hanno pensato di impacchettare tutti questi mutui faciloni (sub-prime) e di vederli in giro per il mondo sotto forma di prodotti finanziari, cioè proprio quei prodotti Derivati di cui sopra (l’esempio di Chicago o Bangkok). Ma come tutte la bolle speculative, anche quella immobiliare americana scoppiò di colpo. Il mercato dell’immobile in America perse vertiginosamente 7 trilioni di dollari, di cui 1 trilione era stato sborsato dalle banche sotto forma di questi mutui scellerati. Eccoci all’AIG. Moltissimi debitori americani smisero di pagare le rate, la banche si trovarono con miliardi di dollari di scoperto, chi nel mondo (cittadini e banche come Unicredit) aveva comprato i derivati garantiti da quei mutui americani si trovò fregato, e quando le banche si rivolsero all’AIG per riscuotere le polizze fasulle di Joseph Cassano tutto andò in pezzi. Inclusa la vita di Giorgio e Laura.

Questa spirale disastrosa, pensate, sta costando all’intero sistema bancario americano e inglese la bancarotta. Cioè, in parole povere, con un buco che supera i 3.600 miliardi di dollari si può dire che i sistemi bancari di USA e GB siano in effetti falliti. Nella sola Inghilterra, una singola banca aveva uno scoperto per un ammontare superiore all’intero PIL nazionale. Le conseguenze nel mondo sono sotto gli occhi di tutti, e dritto in casa vostra oggi. Va fatta qui una prima riflessione: vi rendete conto che i giochi di una manciata di individui che distano dall’Italia migliaia di chilometri possono lacerare le vite degli italiani con una distruttività mille volte superiore a qualsiasi Lodo o processo berlusconiani? C’è qualcuno qui che vi sta mobilitando per difendervi? Nessuno. Perché? Perché a Di Pietro e a Travaglio non gliene frega un accidenti delle famiglie italiane vere, e del pericolo democratico che proviene da disastri del genere. Gli importa solo di quel nugolo di borghesi col deretano parato (dai genitori, spesso) che vanno a formare la maggioranza dei loro elettori/fans, e che fanno la loro fortuna politica/economica. Giorgio e Laura neppure li considerano.

Torniamo ai giochi finanziari scellerati. Gli istituti finanziari internazionali protagonisti di questi crimini facevano anche di peggio. Per esempio il cosiddetto ‘Banner Swapping’. La banca Tizio e la banca Caio si scambiavano 1 miliardo di dollari di Derivati, che come sappiamo avevano valore di carta straccia. Ma entrambe le banche scrivevano sui libri contabili che quello scambio era invece un incasso. Con un ‘incasso’ di 1 miliardo di dollari le azioni di quelle banche schizzavano in alto, e i manager si intascavano dei premi personali favolosi (i bonus). Il fatto poi che tutto questo fosse fasullo, veniva lasciato al futuro, chi se ne importa. Ma nel futuro ci sono le nostre vite di lavoratori, di cittadini, ci sono gente come Giorgio e Laura.

I bonus sono centrali per capire la filosofia politica che sta alla base non solo di questa catastrofe globale, ma anche di tutto il pensiero del Libero Mercato. Essa si riassume così: se io banca/investitore vinco intasco i profitti (i bonus ecc.), se perdo pagano i cittadini (gli Stati). E infatti oggi in tutto il mondo sono i contribuenti che stanno sborsando trilioni di dollari per salvare banche, banchieri, investitori e soci. Un dato: Obama sta elargendo quasi 3.000 miliardi di dollari al mondo finanziario in bancarotta, cioè ai Cassano d’America. Confrontate questo con i miseri 19 miliardi di dollari che il presidente USA ha garantito contro il fallimento della General Motors, dove chi lavora non sono yuppies rampanti con lo yacht a Malibù, ma gente vera con famiglie vere come Giorgio e Laura. Una logica scandalosa. Di fatto, essa si traduce in quelli che l’economista premio Nobel Joseph Stiglitz ha chiamato “gli incentivi perversi” a scommettere col destino di milioni di lavoratori e di cittadini, poiché, ribadisce Stiglitz, i ricchi “intascano enormi profitti se le cose gli vanno bene, ma non pagano nulla se gli vanno male”, infatti chi paga siamo noi tutti. Un altro Nobel dell’economia, Paul Krugman, ha definito tale filosofia “socialismo al limone: le perdite sono dei contribuenti e i profitti sono degli investitori privati”. E sapete come hanno fatto gli squali di Wall St. a ottenere questi indecenti favoritismi che noi tutti paghiamo? In due modi: primo, hanno elargito al buon presidente ‘progressista’ Barack Obama 38,6 milioni di dollari in campagna elettorale nel 2008; secondo gli hanno detto “poiché in questo disastro di Derivati nessuno ci capisce nulla a parte noi che li abbiamo creati, è meglio che non ci affondi, se no affondate tutti con noi”. Italiani inclusi.

E in Italia stanno accadendo cose simili. Perché anche da noi i vostri soldi stanno finendo nelle tasche degli scellerati, o di coloro che, per causa di questi criminali Padroni del Mondo, stanno oggi fallendo nella disperazione di migliaia di famiglie. Nel solo marzo del 2009, il governo di Roma ha stanziato 12,8 miliardi di euro per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici. Per darvi le proporzioni, è una cifra quasi identica a quella della finanziaria di quest’anno (13,1 miliardi), con la quale si sarebbe potuto aiutare tutt’Italia, incluso quel 38% delle famiglie italiane in difficoltà nella cui vita il lodo Alfano conta come un peto, e la cui capacità di partecipare alla vita democratica è distrutta quotidianamente dal perenne affanno per arrivare a fine mese.

Ma al peggio non c’è mai fine. Si è appena descritto in termini concreti uno degli agghiaccianti pericoli per le democrazie mondiali (già verificatosi) e per il welfare di milioni di cittadini, che costituisce, assieme a molto altro ahimè, la vera minaccia democratica a noi persone comuni, Italia inclusa, e di fronte a cui gli scandali strombazzati dai ‘paladini’ dell’Antisistema italiano sono minuzie. Viene dunque da chiedersi: cosa si sta facendo per combattere tali pericoli? Casa si è fatto? La risposta è disperante, e di nuovo è materia nascosta a quasi tutti voi e su cui i vostri ‘paladini’ tacciono. Durante l’ultimo G8 all’Aquila, sono state annunciate misure per ridare ordine alla finanza internazionale. Sono palliativi cosmetici. Nella realtà accade questo: il governo americano, che è quello che conta, ha chiamato per ripulire i disastri di questa crisi globale gli stessi personaggi infami che l’hanno creata. Invece di punire gli scellerati investitori, invece di fargli perdere ciò che avevano scommesso sulla nostra pelle, invece di farli fallire e di impiegare il denaro pubblico per la gente in difficoltà, Obama e il suo ministro del Tesoro Timothy Geithner hanno offerto agli Hedge Funds (il peggio degli scellerati di Wall St.) e ad altri gruppi di investitori selvaggi una montagna di denaro facile affinché comprino i debiti delle banche fallite, e cioè quei famosi Derivati carta straccia che anche noi abbiamo comprato. E’ l’ennesima truffa che ci distruggerà il futuro, a New York come a Teramo. Funziona così, e cerco di farla semplice: questi investitori hanno ricevuto da Washington l’85% del denaro necessario per comprare quei debiti, mentre loro ne metteranno solo il 15%. Se i Derivati che comprano dalle banche asfissiate ritorneranno a guadagnare, gli investitori sopraccitati si intascheranno i profitti; se invece rimarranno carta straccia, essi ci rimetteranno solo il 15%, perché l’85% lo ha messo il governo USA (cioè i contribuenti) e non è da restituire (i fondi così regalati si chiamano Non-Recourse Loans). Forse è difficile da capire, ma fidatevi, è così, è il solito “socialismo al limone: le perdite sono dei contribuenti e i profitti sono degli investitori privati”.

Ciò che più importa, però, è che in tale modo si è ricreata una vera Cupola mondiale di investitori privati collusi col governo più potente del mondo, di fatto una colossale impresa zeppa all’inverosimile di questi prodotti finanziari esplosivi, che se esplode di nuovo ci trascinerà tutti in un abisso mai visto nella Storia dell’economia. Di nuovo, al timone di questo ordigno nucleare della finanza impazzita ci sono gli stessi personaggi che hanno causato il presente disastro economico planetario (Summers, Rubin, Liddy ecc.), perché sono gli unici che ne capiscono qualcosa. Noi, i cittadini, e pure i nostri politici, ne siamo esclusi del tutto, anche se le conseguenze di un eventuale nuovo crack, lo ripeto, le pagheremo noi, i nostri figli, il nostro futuro, in ogni singolo atto della nostra vita di comunità, e col ‘sangue’. Per tali motivi, quanto è già accaduto e qui descritto, e quanto sta accadendo, sono la vera minaccia alla democrazia che pende sui nostri capi oggi. Una minaccia agghiacciante, poiché la Storia ci insegna che nulla indebolisce la democrazia dei cittadini come il terrore economico, di cui i Padroni del Mondo sempre approfittano per ledere i nostri diritti. Ne capite la gravità? Capite perché la Società Civile Organizzata italiana, oggi ipnotizzata dai nostri falsi ‘paladini’, dovrebbe accantonare Alfano e occuparsi con ogni sua forza di Cassano? Quando la democrazia è alla fase terminale, esistono priorità urgenti, e gli sbraiti di Grillo, i libri fotocopia di Travaglio e le idiozie per mezzo stampa di Di Pietro non lo sono. L’ossessione contro Berlusconi oggi non lo è. Anzi, ci distraggono dal salvarci la vita.



Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=122

15.07.2009

FONTI

Gabriel Kolko, Factors in Our Colossal Mess, CounterPunch, 26/11/2006

William Greider, Goldman Sachs Socialism, The Nation, 23/09/2008

Matt Taibbi, Intervista, 25/3/2009, Democracy Now.org


Joseph Stiglitz, A Better Bailout, The Nation, 01/10/2008

New York Times Magazine, Italy Plans Fashion-Industry Bailout, 02-0-2009

Frobes.com, Italian Banking Bailout Kicks Off, 10-03-2009

John Cavanagh, The Rich and the Rest of Us, The Nation, 11/06/2008

Paul Krugman, intervista, Democracy Now.org, 23/03/2009

Jeremy Warner, The Week the Economy Turned Nasty, The Independent, 19/01/2008

Indagine Ipsos, Gli italiani e il risparmio, 06/12/2007

A.K. Gupta, Market Madness, ZMagazine, 14/06/2008

Dominic Lawson, Democrat Fingerprints are all over the Financial Crisis, The Independent, 03/10/ 2008

Robert Sheer, Financial Fascism, The Nation, 24/09/2008

Robert Kuttner & Michael Hudson, intervista, Democracy Now.org, 13/02/2009

The Wall Street Journal, The London Review of Books, The Financial Times, Alternet.org et al.

Commenti (121)

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    1. Cataldo 16 luglio 2009

      Ha ragione Galileo, ormai donchisciotte è una succursale di questo figuro, che ha scoperto l'acqua calda degli interessi bancari sovranazionali, delle mafie dei capitali etc etc, le scopre, però, solo per dire che in fondo B. non è pericoloso, che il pericolo sono gli oppositori di B., etc etc. E' un gioco al massacro che sta riuscendo. Sui pericoli citati da Bernard più auteroveli precisi e puntuali mi sembrano tanti altri articoli, ma Barnard aggiunge l'asso di bastoni, ovvero che alla radice dei nostri mali c'è l'opposizione a B..
      Barnard a mio avviso è oggi uno dei più pericolosi agit prop in servizio permanente effettivo. Bravo Barnard, hai la pensione assicurata.

    1. skiz 16 luglio 2009

      L'articolo mi ha aiutato a capire certi meccanismi. Secondo me è stupido pretendere che sia esaustivo e che entri nei meandri di quel che sta succedendo.
      E' una denuncia e una semplificazione fatta per chi - come me - non ha il tempo e le risorse per analizzare a fondo i meccanismi finanziari che governano questo (povero) mondo e sopratutto, per conoscere chi questi meccanismi li crea e li manipola.
      Su Grillo & co secondo me ci sono dei fan un pò troppo accaniti, che rischiano di non vedere alcune cose, secondo me, molto importanti.
      Grillo spara a zero e ha anche ragione; ma sembra il duce: fa proclami, offende, denigra e mai, MAI dialoga. Lui sempre MONOLOGA. Non l'avete notato?
      Non prendiamo per oro colato chi fa la cosiddetta controinformazione, neppure Barnard. Chiediamoci sempre da dove prendono le informazioni e spendiamo un pò di tempo a far ricerche (utili i riferimenti, grazie barnard).
      Io faccio fatica, il tempo è quello che è. Ma preferisco documentarmi su una cosa alla volta piuttosto che credere ad ogni cosa che vien sparata fuori.

      Ad esempio, facciamoci raccontare da Travaglio cosa ne pensa dei palestinesi e dell'occupazione israeliana.
      ciao

    1. nessuno 16 luglio 2009

      Daccelo tu uno spunto costruttivo e diverso

      Per forza che abbiamo notato le parole Grillo,Di Pietro ,Travaglio che ci azzeccano su un articolo cosi?

      Spiegacelo tu che fai commenti costruttivi/intelligenti

      Grazie

    1. skiz 16 luglio 2009

      Quoto!
      finalmente un PENSIERO

    1. skiz 16 luglio 2009

      E dagli ancora. Ma l'articolo l'avete letto?
      L'unica cosa che avete notato sono le parole grillo, di pietro e travaglio?
      Nessuna riflessione diversa? Nessuno spunto per un commento costruttivo e/o intelligente?
      Vi invito a rileggere di nuovo con più calma e sgombrando la mente da grillo, travaglio e co.
      saluti

    1. skiz 16 luglio 2009

      L'ossessione forse è la tua.. scusa ma dopo aver letto l'articolo la prima cosa che pensi è grillo e di pietro?
      rileggilo con più calma forse ti suggerirà qualche riflessione in più
      ciao

    1. robyfoto 16 luglio 2009

      Io non capisco questi modi da ultras nei commenti...comunque sia...Barnard, secondo me hai fatto un buon articolo e mi piace questa cosa di prendere un esempio come joseph Cassano per mostrarci le nefandezze dei DIPENDENTI (figuriamoci i Boss), però continuo a non essere d'accordo con gli attacchi alla barricata Grillo Travaglio ecc.; non perchè mi fidi di loro (interessante l'articolo su di loro di Disinformazione.it in cui fra l'altro sei citato) ma semplicemente perchè beneficiano del mio dubbio...sa...io ad esempio ho sempre pensato che tutti questi mali andessero compiuti usando le loro stesse tattiche e infiltrandosi nei loro canali, poi nel momento in cui Grillo usa la Mass ipnosi contro qualcuno gli dite che è un traditore...calma, vediamo dove arriva...sulla storia dei libri a guadagno le chiedo: lei non ha mai stampato niente che le abbia portato lucro? Un'altra questione è quella degli obiettivi che secondo lei Grillo e co. sbagliano, però io mi chiedo: come si può arrivare a mettere i bastoni nell'ingranaggio della schiavitù moderna perpetrata attraverso il capitalismo? loro ci tengono a bada dandoci la parvenza della democrazia attraverso i governi, ok bene allora partiamo dal prenderci questi governi...insomma le ripeto, neanche io mi fido di Grillo e co. però devo ammettere che ha un piano forte, non fa solo informazione (importantissima per carità) ma è passato ai fatti ed è importante, non la vedo necessariamente come una cosa sviante dai "Veri problemi"...staremo a vedere...

    1. robyfoto 16 luglio 2009

      Io non capisco questi modi da ultras nei commenti...comunque sia...Barnard, secondo me hai fatto un buon articolo e mi piace questa cosa di prendere un esempio come joseph Cassano per mostrarci le nefandezze dei DIPENDENTI (figuriamoci i Boss), però continuo a non essere d'accordo con gli attacchi alla barricata Grillo Travaglio ecc.; non perchè mi fidi di loro (interessante l'articolo su di loro di Disinformazione.it in cui fra l'altro sei citato) ma semplicemente perchè beneficiano del mio dubbio...sa...io ad esempio ho sempre pensato che tutti questi mali andessero compiuti usando le loro stesse tattiche e infiltrandosi nei loro canali, poi nel momento in cui Grillo usa la Mass ipnosi contro qualcuno gli dite che è un traditore...calma, vediamo dove arriva...sulla storia dei libri a guadagno le chiedo: lei non ha mai stampato niente che le abbia portato lucro?
      Un'altra questione è quella degli obiettivi che secondo lei Grillo e co. sbagliano, però io mi chiedo: come si può arrivare a mettere i bastoni nell'ingranaggio della schiavitù moderna perpetrata attraverso il capitalismo? loro ci tengono a bada dandoci la parvenza della democrazia attraverso i governi, ok bene allora partiamo dal prenderci questi governi...insomma le ripeto, neanche io mi fido di Grillo e co. però devo ammettere che ha un piano forte, non fa solo informazione (importantissima per carità) ma è passato ai fatti ed è importante, non la vedo necessariamente come una cosa sviante dai "Veri problemi"...staremo a vedere...

    1. Galileo 16 luglio 2009


      Bene ComeDonChisciotte, vedo che ci siamo trasformati nel “BAR” sottocasa del signor barnard…che stà succedendo ultimamente che non si legge più un articolo decente? Sembrerebbe che non ci sono notizie secondo voi, ma solo pettegolezzi da bar.


      Avete cambiato linea editoriale?

      Avete perso i traduttori?

      Avete deciso le lotte fra galli attirano più utenti? Si a mo’ del Grande Fratello.


      Non so, forse vi è sfuggito che si è firmato l’accordo per la costruzione del Nabucco?...e così tante altre cose…

    1. nessuno 16 luglio 2009

      E giusto quello che dici ma c'è di più

      Gli esperti del settore non hanno mai proferito verbo su quello che stava accadendo

      Io mi aspetto che un esperto sia in grado di giudicare se un titolo e tossico o meno

      Se non me lo dice ,sapendolo,vuol dire che è al servizio anche lui come molti

      Allo stato la dietrologia serve a poco il crac c'è si vede lo subiamo e dato che i colpevoli non finiranno certamente in un aula di tribunale(tranne poche teste di legno) ci fosse qualcuno che ci indica la strada per salvare i nostri risparmi prima che evaporino (Argentina docet)

      Il silenzio è assoluto

      Smascherare che i media sono asserviti? Credo che gli utenti di questo sito ne siano consapevoli come chi usa la rete per informarsi

      Sono quelli che si bevono quello che scrivono e vedono(soprattuto) e quelli come li raggiungi fino a che c'è un berlusca che domina tutto l'apparato televisivo sia privato che nazionale e parte della carta stampata mentre il restante è in mano ai banchieri?

      Ognuno parla e scrive per quello che gli compete, Travaglio da sempre fa cronaca giudiziaria con competenza , e la cosa veramente disgustosa sta nel fatto che i continui attacchi vorrebbero dimostrare che quello che scrive sui processi è falso trovami un solo giornalista che abbia scritto che andreotti era colluso con la mafia e il reato è prescritto.
      Travaglio lo ha detto in una intervista fatta a lui da Mannoni che alla sua dichiarazione ha preso subito le distanze

      Allora viene da chiedersi se chi scrive certe cose non solo sia un falso dissidente ma uno al servizio e più passa il tempo e più i dubbi aumentano

      Su Grillo è stato detto e dicono di tutto e di più

      Con una sola mossa ha dimostrato che il PD è veramente PD meno la L perché è identico ovvero un partito azienda dove i "vertici" eleggono manager che devono seguire le linee guida

      La sua provocazione della tessera ha funzionato in questo senso e ha funzionato bene visto il battage di tutti i media e le dichiarazioni dei notabili

      Qualche stolto non sapendo neanche cosa dice l'ha presa per una candidatura al parlamento, ma si sà c'è sempre chi prende fischi per fiaschi

      Stranamente il PDL e le reti associate non cavalcano molto questa notizia ti sei chiesto il perché?

      A mio avviso se l'opposizione diventasse veramente tale di leggi fasulle ne passerebbero pochissime dovrebbero ricorrere sempre e comunque ai decreti legge

      E si potrebbe continuare all'infinito

      Ci parliamo adosso?

      Forse hai ragione anche su questo , sarà una magra consolazione ma ne parliamo

      Buona giornata

    1. ottavino 16 luglio 2009

      E' bello poter sapere tutte queste cose e grazie a Barnard che ce le ri-dice. Però ad una analisi più accurata direi: qual'è la vera causa di tutto cio? L'avidità umana, rispondo. E l'avidità è un tema difficile da affrontare. Ci hanno provato anche le religioni ma con scarso successo, soprattutto i "cristiani", che non hanno mai preso alla lettera il Vangelo quando dice "guarda gli uccelli nel cielo che non seminano e non mietono eppure vivono senza preoccupazioni"....
      Io devo dire che in fondo ho una certa fiducia nell'avvenire. Niente è mio a questo mondo e niente mi porterò nella tomba. Mi sono ritrovato qui in occidente tra i "ricchi", ma non ho fatto niente per meritarmelo.
      Le cose "accadono" e il mio potere su di esse è relativo. Se crolla tutto e morirò di fame....amen

    1. illupodeicieli 16 luglio 2009

      Il fatto è che molte persone, e io sono tra quelle, sono come Giorgio e Laura dell'articolo di Barnard (se fossero come Giorgio Napolitano o Laura Pausini non avrebbero ,credo, quel genere di problema,forse ne avrebbero altri): quindi per noi è prioritario sbarcare il lunario.Capire che cosa ti uccide, che cosa ti impedisce di vivere la vita come vorresti, ti mostra solo che tipo di veleno o di bomba o di killer, ti uccide. A questo punto si aprono altri discorsi: c'è chi ,mentre muori ti accusa e continua ad accusarti dicendo che "tu hai speso più di quello che avevi, ecco perchè...", ma tu sai che avevi ben poco,come stipendio, e un mucchio di spese (vogliamo dire o ricordare che paghiamo di più dei nostri "fratelli" europei la corrente elettrica ad esempio?) come gli affitti o se sei fortunato il mutuo,la benzina: da dire che anche sul discorso tariffe occorrerebbe chiarire che "non è obbligo di parrocchia adeguarle al resto delle'Ue" ma potrebbero anche essere più basse (dato che gli stipendi ,a parte quelli dei dirigenti statali o delle municipalizzate, sono inferiori);mentre muori ti invitano a cambiare stile di vita, ad adeguarti, a tirare la cinghia, a resistere, a ricorrere alle politiche di assistenza sociale, nella speranza, falsa, che le cose cambieranno. Ti parleranno di decrescita, di ecosostenibilità, ma a te i soldi per comprarti un libro, il tempo per leggerlo, nessuno te li darà.Peggio: ti accuseranno che "sei tu che non lo vuoi" perchè se volessi potresti cambiare, e ti diranno quello che io sono , ossia, "un fallito". Nella mia dabbenaggine, quando stavo fallendo ho trovato un nuovo lavoro ai mie ex dipendenti: oggi forse mi pento, perchè avrei dovuto trovarmi io ,per primo,un lavoro e poi...
      Oggi la cosa primaria, ancor prima di scendere in piazza è per tanti il lavoro, i soldi per pagare le utenze:e dicono bene che questi ,per Di Pietro o per Alfano, non sono cose primarie; un operaio,credo, non vorrebbe scendere in piazza, ma poter lavorare ed essere pagato il giusto.
      Distratti dai film di Harry Potter e dal calcio mercato o da chi si vanta in tv che la scuola che boccia di più è migliore (magari si è adeguata agli standard europei) certo che i problemi veri non si vedono, e nemmeno le cause: se ci fosse chi conoscendo gli uni e le altre offrisse e prestasse il proprio sapere per risolvere la situazione, non sarebbe una cattiva idea. Il fatto è che non si sa quale sia la soluzione, anche perchè alcuni profetizzano disastri,violenze, stati di polizia,miseria; per altri invece, sarà come ora,alcuni lavoreranno e altri saranno in fila per un piatto di minestra,mentre i soliti saranno ai ricevimenti o in vacanza perenne. Ci saranno alternative? Ora vado a lavorare...in nero.

    1. nessuno 16 luglio 2009

      La denigrazione parte solo e sempre da barnard infatti se ti rileggi non ci sono le invettive che dici ma delle critiche più che lecite e moderate

      Smettila di battere la grancassa non funziona e in molti hanno capito il concertino che si porta dietro barnard

      Detto questo tu che blateri di signoraggio ma non dici verbo sul fatto che il denaro non può e non deve rendere altro denaro
      lo sai che cosi i soldi che hai depositato in banca non ti renderebbero più neanche la miseria che oggi ti rifilano le banche?

      O pensi di levargli il signoraggio e di lascirgli la riserva frazionaria e i prestiti a strozzo che da sempre praticano?

      Il rispetto lo si ottiene se si rispettano gli altri e non mi pare proprio il caso in questione visto che in qualsiasi tipo di commento il tuo boss ci infila sempre invettive immotivate verso altri

      Lui non ci ha spiegato una mazza e di articoli cosi , senz'altro migliori in tutto e scritti da persone che hanno titolo per scriverli, su questo sito ne compaiono tutti i giorni

      Ecco incomincia a spiegarci cosa fai tu tanto per cominciare non imitare barnard

      Spiegaci in pratica cosa fai tu per cambiare le cose

      Sono on line come sei tu avanti spiegamelo quali sono le tue azioni?

      Portarsi dietro la clac e di gente cosi ti rende ancor più sgradevole ma nel tuo livore non lo capisci vero re dei dissidenti?

    1. buzz 16 luglio 2009

      Spiegare quello che è accaduto in termini colloquiali non è facile per nessuno.
      Da un lato abbiamo gli esperti del settore (i quali se sono esperti stanno quasi sicuramente dall'altra parte) che se si mettono a spiegare infarciscono i discorsi di termini tecnici rendendoli incomprensibili ad un profano; dall'altro abbiamo i non esperti (non si può essere esperti di tutto, nella realtà complessa che viviamo!) che fanno uno sforzo per capire e poi cercano di renderlo comprensibili anche ad altri.

      In questo percorso ovviamente qualcosa si perde, per generalizzazione.

      E' ingeneroso, mettersi a fare le pulci ad articoli divulgativi.

      Di più, fa pensare alla classica metafora del dito e la luna.

      L'importante è che a grandi linee almeno lo scenario rappresentativo della realtà venga svelato un po' di più. E, francamente, per quello che ne so io, questo articolo lo fa.
      Vero è che nessuno ha mai messo in evidenza con chiarezza la delega che è stata data alle banche di creare dal nulla denaro virtuale, che è poi il meccanismo che crea le bolle immobiliari o fa crescere il mercato dell'auto eccetera... (è lo spettro dello sviluppo quello che inseguiamo, e sta bene a tutti quelli che comandano, cavalcare l'onda) ovvero incentivare i consumi.

      In questo l'articolo pecca, ma non è il solo.
      Anch'io ho pensato ad un filo di ossessione, in Barnard, nel riferirsi ai soliti travaglio, grillo eccetera. Tuttavia, occorre dire che quello che sta avvenendo è che mentre costoro si fanno i loro bei passaggi in tv a "denunciare" le malefatte del nano, nessuno sui media parla di questi livelli.
      Così' come La Repubblica conduce fiere battaglie anche con colpi bassi e vergognosi per un buon giornalismo, ma si guarda bene dal prendere di mira i veri padroni del mondo.

      In questo senso, smascherare il loro ruolo che a questo punto appare essere come quello del poliziotto buono e quello cattivo... mi sembra non più un'ossessione, ma utile.
      A che pro attaccare Berlusconi, oggi, su un sito come questo?
      A che pro nelle comunità dell'informazione indipendente parlare del Lodo Alfano?
      Ci parliamo addosso da troppo.

    1. Tonguessy 16 luglio 2009

      "Di Pietro, Travaglio, Grillo e Santoro sanno però alla perfezione chi è Angelino Alfano, ve ne parlano a tamburo battente, strillano che è colui per colpa del quale “La Democrazia è in Pericolo in Italia”".
      Fatto sta che anche il CSM boccia il lodo Alfano come anticostituzionale. Banda di dementi irresponsabili anche loro che non hanno a cuore la nostra democrazia? Bah....
      Parliamo adesso di Joseph Cassano. Non lo conoscevo. Ma conosco bene i vari Merton e Scholes cui gli apparatchick di Svezia (gli stessi che premiarono Kissinger con il Nobel per la "pace") consegnarono loro il Nobel per l'economia nel '97 per avere inventato i derivati finanziari, madre di tutte le disgrazie attuali. Non importa che il loro Long Term Capital Management (una società finanziaria, naturalmente) perse ben 4,6 miliardi di dollari in meno di 4 mesi nel '98: ancora adesso quelle equazioni assurde vengono studiate nelle università e applicate negli studi finanziari. Prendersela con Cassano senza inserire lui e la moltitudine di manager e promotori finanziari nella rutilante cultura dell'eccesso e della mancanza di comprensione di quelli che sono i LIMITI DI SISTEMA che anima il mondo scientifico, imprenditoriale e politico mi sembra opera sciocca. Pensate che i derivati al giorno d'oggi rappresentano 20 VOLTE il PIL mondiale (13 solo i CDS): hanno assicurato QUELLO CHE NON C'E'! Cassano è un furbetto di quartiere, dargli TUTTE le colpe di questo disastro è ingeneroso. Esattamente come accusare Alfano di tutti i mali del nostro paese.

    1. edo 16 luglio 2009

      Concordo.
      Questa crisi offre l'opportunità di vedere dentro il meccanismo della "fabbrica del denaro-debito", nonostante questo molti preferiscono volgere lo sguardo altrove, alla ricerca di qualcuno a cui attribuire "la colpa"... di cosa?? Anche Barnard è alla ricerca di un Binladen qualsiasi. E meno male che invita gli altri a "svegliarsi"!!

    1. Firenze137 15 luglio 2009

      I miei complimenti per la chiarezza, la competenza, la serietà e.. ce ne fossero
      di Paul Barnard che ci spiegano la cose e i retroscena di questi immani "casini" economici con questa oggettività e citando le fonti!

      Invece di denigrare le giuste osservazioni e considerazioni verso il mondo dei "paladini" e l'industria della protesta che fa bella cassa di risonanza e non serve a niente (tranne forse farci divertire e perchè no anche rifettere..) , usiamo magari il passaparola, il viral marketing per far sapere alla rete, ai ns. amici ai parenti - insomma a più gente possibile - come stanno le cose.

      Ogni tanto potete usare anche il telefono e cercare di "infiltrarvi" nelle trasmissioni tipo Zapping ( RAI - Aldo Forbice ) e/o LA Zanzara ( Radio24 - Cruciani) e cercate di dire la verità sul Signoraggio, le Banche, i derivati le assicurazioni e di far sapere agli ascoltatori che magari non navigano sempre su Internet.
      Provateci (io l'ho fatto più volte). Anzitutto una gentile signorina-filtro prima di mettervi in onda vi chiederà di cosa volete parlare. Voi gli direte qualcosa di "collaterale", ma, una volta in onda, non appena i vostri discorsi vanno in zona "top secret" vi taglieranno !!.

      Non ci beiamo e non ci basti solo di aver postato il nostro bel commentino ( mi ci metto pure io..)
      e di aver dato sfogo alla nostra carica di invettive contro quello che scrive comunque un giornalista - Paul Barnard - che ha una storia, ed un passato degno del massimo rispetto.

      Lui ci ha spiegato delle cose. Abbiamo le fonti. Se non ci crediamo controlliamo. Poi però facciamo qualcosa anche noi.

    1. nessuno 15 luglio 2009

      E la cosa diventa riduttiva, superficiale e mal confezionata un classico di chi si affanna a diversificare su argomenti che poco conosce

      Allora il re dei dissidenti afferma che Joseph Cassano. è il cervello di una colossale truffa, un'altro maddox

      Mentre Maddox si può considerare un indipendente(anche se non è molto vero) Cassano è un dipendente , manager ma dipendente.

      Ora che il manager di un piccolo ufficio di Londra dalla Aig si inventi un cosidetto prodotto finanziario senza il placet dei capi è impossibile

      Allora il sig.Cassano è la solita testa di legno

      Basta leggere Corporate Governance per rendersi conto che ritorniamo sempre agli stessi nomi

      E notevole osservare che: Aig

      Provvede ala assicurazione sanitaria ministri,senatori,diplomatici

      http://www.aig.com/foreign-ministry-benefits_272_118724.html


      Purtroppo non ho il tempo di radiografare questo articolo ma sono convinto che ci sia parecchia fuffa

      Con questo sarebbe solo una critica legittima a un articolo condivisibile ma il dissidente manda tutto in vacca con le solite sparate da invidioso bilioso e allora diventa obbligo far capire che se Grillo 6 Travaglio non scrivono di queste cose perché non ne capiscono lui ne scrive non capendone una mazza e scrive fregnacce

    1. nessuno 15 luglio 2009

      La filosofia di questa catastrofe sta nel potere delle banche di creare denaro dal nulla o denaro elettronico e al potere di poche persone di gestire le regole bancarie e per questo vedasi la composizione della banca dei regolamenti di Basilea dal Basilea 2

      Nessuno però dice che il denaro non può rendere altro denaro

      La carta non può creare altra carta

      Poteva essere un articolo accettabile , anche se , per i temi trattati, non ci dice niente di nuovo visto che tutti i giorni compaiono articoli di chi molto tardivamente ci spiega la crisi , gli attori e le colpe.

      Rimane sempre incomprensibile l'infilarci dietro la solita solfa dei Grillo, Travaglio

      A questo punto penso che se li sogni la notte gli incubi dell'invidia

      E la sfida a FARE lui qualcosa di concreto come radunare i suoi seguaci rimane aperta

    1. sheridan 15 luglio 2009

      Ottimo articolo, molto efficace e scritto con grande competenza. Peccato che e' infarcito dalla solita cagnara su Grillo, Di Pietro e Travaglio (ma cosa e'??? un'ossessione????)

      Un'eventuale lettore non molto ferrato sulle questioni finanziarie si farebbe l'idea che Di Pietro dovrebbe dichiarare guerra agli stati uniti anziche' a Berlusconi, Travaglio dovrebbe svaligiare Goldman Sachs anziche' occuparsi di Papi e Grillo dovrebbe fare un V-Day a wall street anziche' tentare di liberare il PD dalla Finocchiaro, da Fassino, da La Torre e da Rutelli.

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