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LO SCIENZIATO DELL'UTRI CI SPIEGA COME FUNZIONA L'AMBIENTE

DI ALESSANDRO TAURO
alessandrotauro.blogspot.com

Nel precedente post avevo considerato restauratrici le modifiche decise dal ministro Sacconi sul Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro e bugiardo il ministro stesso per le palesi menzogne dichiarate alla stampa (e da quest’ultima riportate come verità), smentite chiaramente dai diversi articoli dello stesso decreto di modifica.
Mi sbagliavo sul serio. I veri bugiardi, i veri restauratori sono gli scienziati di tutto il mondo. Parola di Marcello Dell’Utri.

Il complotto ambientalista che vuole a tutti i costi farci vivere in un sistema di sviluppo sostenibile, di tutela ambientale e di risparmio e virtuosismo energetico cadrà presto, smascherato dal futuro premio nobel Marcello Dell’Utri.

La grande “scomoda verità” presentata dall’esimio scienziato e senatore, assieme ad altri compagni di brigata dell’aula di Palazzo Madama, consiste in una mozione sul clima, la 1-00107 per l’esattezza, che espone a proposito della ratifica dei protocolli Kyoto e 20-20-20 le seguenti rivelazioni:

  • la Commissione Europea da anni dà erroneamente “per scontata l’attribuzione della responsabilità del riscaldamento globale in atto da circa un secolo nell’atmosfera terrestre all’emissione dei gas serra antropogenici”
  • “una siffatta nuova politica energetica (quella del recente protocollo europeo sul clima, ndr) potrebbe produrre un rilevante aumento del costo dell’energia termica e soprattutto dell’energia elettrica”
  • “la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell’atmosfera terrestre al suolo finora osservato (compreso fra 0,7 e 0,8 °C)” non è costituita dalle emissioni di anidride carbonica
  • gli scienziati che propongono queste teorie non sono affidabili, dal momento che non hanno ancora scoperto il funzionamento di “effetti climatici dovuti ad importanti elementi della fisica terrestre, quali ad esempio nuvole, vulcani, oceani, eccetera” (nella mente dei firmatari tutto questo…)
  • “un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all’ambiente, all’economia e all’incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici”
  • “piuttosto che avviare un costosissimo e probabilmente velleitario sforzo di mitigazione del riscaldamento globale in atto, più proficuo potrebbe essere destinare le risorse disponibili, inevitabilmente limitate, all’adattamento a tale riscaldamento”
  • “il livello dell’acqua negli oceani non sta aumentando a ritmo preoccupante, i ghiacciai non si stanno sciogliendo, il numero e l’intensità dei cicloni ed uragani tropicali non sta aumentando”

In soldoni, la nutrita combriccola del PDL al Senato ci tiene a ribadire che l’effetto serra non esiste, le emissioni inquinanti non riscaldano il pianeta, gli scienziati non sanno come sono fatte le nuvole, i vulcani e gli oceani, l’eventuale riscaldamento porterebbe grossi benefici (come andare al mare 5 mesi l’anno anziché 2/3) e che sarebbe meglio spendere risorse per adattarci al riscaldamento anziché combatterlo.

Magari si potrebbe spiegare a lorsignori che esiste un rapporto ONU (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) che spiega come la CO2 e altri gas all’atto pratico provocano l’aumento della temperatura terrestre, o che l’aumento della temperatura decenni fa consisteva in 0,006 °C ogni 10 anni e che attualmente è pari, invece, a 0,25 °C e che il riscaldamento dei mari in alcune zone oceaniche si è esteso fino a 3000 metri di profondità.

Tempo perso però. Basta vedere chi sono gli autori di questo straordinario resoconto comico.

  • Antonio D’Alì, imprenditore legato in termini “familiari” in passato con elementi di spicco di Cosa Nostra, tra cui Matteo Messina Denaro (amministratore delle terre di proprietà dei D’Alì)
  • Guido Possa, ingegnere nucleare impiegato in passato presso il CISE (centro ENEL dedicato all’energia nucleare) e come docente in controllo di reattori nucleari.
  • Marcello Dell’Utri, descrizione inutile
  • Egidio Digilio, noto per aver preso le difese della compagnia petrolifera Total dopo la sospensione di un anno della concessione “Gorgoglione” (in Basilicata) assegnata alla Total decisa dalla magistratura di Potenza in seguito ad un caso di presunte tangenti per lo sfruttamento del relativo giacimento petrolifero
  • Andrea Fluttero, proprietario della Moviservice SRL, società accusata di mancati pagamenti per concessioni fornite dal comune di Chivasso di cui Fluttero era sindaco. Manuale didattico di conflitto di interessi.
  • Domenico Nania, noto per la questione del celebre abuso edilizio da lui effettuato nella città natale di Barcellona Pozzo di Gotto
  • Pasquale Nessa, imprenditore su cui pende una richiesta d’arresto e rinvio a giudizio per una presunta faccenda di tangenti che il senatore avrebbe intascato nel 2003 relativamente ad un’autorizzazione edilizia fornita all’Itacasa Immobiliare Srl
  • Franco Orsi, l’ideatore del recente e molto discusso (anche dalle associazioni venatorie) provvedimento sulla liberalizzazione della caccia
  • Giuseppe Firrarello, condannato in primo grado per tangenti a proposito della costruzione dell’ospedale Garibaldi a Catania, è anche indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
  • Adriana Poli Bortone, rinviata a giudizio nel 2008 per un’accusa di abuso d’ufficio legata a presunti legami in termini di incarichi nella pubblica amministrazione tra mafia e politica in Puglia

Dobbiamo pesare su un piatto della bilancia i diversi rapporti dell’ONU, dell’Unione Europea e di centinaia di enti, aziende e società impegnate nelle attività della ricerca ambientale e sull’altra l’opinione di presunti tangentisti, nuclearisti, imprenditori morosi e associati mafiosi.
La scelta non si fa affatto facile…

Alessandro Tauro
Fonte: http://alessandrotauro.blogspot.com
Link: http://alessandrotauro.blogspot.com/2009/04/lo-scienziato-marcello-dellutri-ci.html
1.04.2009

Pubblicato da Davide

  • BlackWarrior

    Certo, l’ONU, l’Unione Europea e altri altrettanto mafiosi di Dell’Utri…il rapporto dell’IPCC è stato duramente contestato dati alla mano da diverse fonti indipendenti e ci sono state ammissioni di manipolazione dei dati da parte di stessi elementi dell’IPCC, ma qui si dà spazio solo a chi sostiene la teoria del global warming causato dall’uomo – guardacaso l’unica voce dissenziente che viene riportata è di Dell’Ultri chiaramente per mettere in cattiva luce i dissidenti cattivi. Propaganda pura, questo sito non ha più uno straccio di credibilità – nel frattempo, mi dite chi ha provocato l’ultima glaciazione? L’uomo primitivo che ha mangiato troppe mucche e non ne ha lasciate abbastanza a scoreggiare metano per l’effetto serra?

  • pablobras

    Che sia in un modo o nell’altro, riguardo al rapporto gas serra e aumento di temperatura, sarà anche il problema più grande ma io non ci credo.
    Nel senso che l’attività umana della società consumistica sta divorando il pianeta sotto ogni aspetto.
    Si può anche dibattere scientificamente sul cambiamento climatico ma obbiettivamente la materia è molto complicata e le “verità” possono essere ribaltate se si effettuano ricerche serie.
    Sembra quasi che tutto si riduca al cambiamento climatico.
    Il clima cambia quando vuole lui infinitamente di più che per cause antropiche.
    Sarebbe da focalizzare l’attenzione su certezze indiscutibili come :
    Inquinamento in generale, annientamento continuo di spece vegetali e animali.
    L’uomo avanza con la sua pazza corsa consumistica per creare profitto e schiavitù e la natura arretra.
    La crescita economica serve solo a pagare gli interessi alle banche in quanto la società si dissaguerebbe in poco tempo in un sistema a debito se non ci fosse la crescita infinita.
    Dobbiamo distruggere il sistema bancario per prima cosa!
    Secondo mettere la politica prima del’interesse privato e del profitto.
    Cominciare la decrescita economica e demografica gestendola equamente.
    Usare la scuola come creatrice di persone per cambiare in un futuro ecosostenibile e non per creare automi-consumatori.

  • nessuno

    qui potete leggere la sentenza dell’utri per mafia.
    Ogni commento è superfluo tranne per il fatto che abbiamo l’ennesima prova che il governo di berlusconi è marcio

    sentenza_dellutri.pdf [s1.xzshare.com]

  • pablobras

    Hai proprio ragione GURRIERO NERO.
    Il sistema vuole che ci beviamo la storia dell’effetto serra.
    Sarà anche vero ma mi sa che dietro ci sono losche trame.
    Il problema vero secondo me sta altrove.
    Nel mio commento accanto al tuo ne ho sinteticamente parlato.
    P.S.
    Ti andrebbe di passare dalle parole ai fatti combattendo sul campo.
    Se sei un guerriero?
    Io lo sono…i guerrieri devono combattere sempre …….per una giusta causa.
    Ormai non ce la faccio più a leggere,scrivere e parlare….e basta. Formare un gruppo di azione ?
    Altrimenti comincio da solo….

  • pablobras

    Si è tutto un marciume schifoso !
    Ormai il potere è talmente invulnerabile che non cerca di salvare nemmeno le apparenze.
    Conosci il detto :
    “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco ?”

    Vale anche per l’elitè.
    Qualcosa la possiamo sempre fare.
    Attacchiamo ! Altrimenti la società va in putrefazione.

  • BlackWarrior

    OT: Io sto già combattendo. Devi scegliere tu la tua strada, da solo o in gruppo…ti sconsiglio di cercare di formare gruppi via Internet se non sei un hacker più che buono, potresti ricevere visite sgradite a domicilio…
    Per abbattere il sistema c’è sempre stato un metodo facile e incruento, da anni e anni e anni praticabile: che tutti ritirassero i propri soldi dalle banche e smettessero di comprare auto – perlomeno nuove – con motore a derivati del petrolio e aggiungerei rifutarsi di lavorare per il nemico.
    Hai mai sentito una semplice proposta del genere su Internet?

  • BlackWarrior

    Previo che un equilibrio con l’ambiente è necessario, se ti sei bevuto la fuffa ecosostenibile e l’indottrinamento scolastico di massa parti già male…

  • pablobras

    Se si sceglie di combattere si accetta anche i rischi.
    Io voglio fare tutto alla luce del sole.
    E chi ce li ha i soldi nelle banche???
    Quasi tutti abbiamo DEBITI !
    Potremo tutti smettere di pagare le rate ????
    Le banche sono la mafia più potente.
    Mafia istutuzionalizzata.

    Tu cosa stai facendo di concreto ?

  • pablobras

    Mi sa che non hai capito quello che ho scritto …

  • BlackWarrior

    Un conto sono gli inevitabili rischi, un altro una strategia perdente.

  • pablobras

    Sei convinto di sapere … illuminami.
    Io non me lo pongo il problema di essere intercettato e colpito.
    Non ho la presunzione di considerarmi un focolaio reazionario che deve essere spento in tempo.
    Impegnarsi nella società per migliorarla non è peccato.
    Perchè diventi pericoloso per entrambe le parti c’è da crescere parecchio ancora. No?

  • Pausania

    A parte che l’effetto serra è quello che permette la vita sulla terra; a parte che il maggior gas serra è il vapor acqueo…

    … nemmeno io credo all’effetto serra. E’ una bufala delle banche!

  • biopresto

    Tempo e salute bruciati inutilmente , il sistema è invincibile

  • nessuno

    di invincibile c’è solo la morte tutto il resto si può abbattere.
    Cambiare il sistema?
    Non siamo certo noi che possiamo farlo, creare dei gruppi? qualcuno ci ha provato e magari ha fatto anche qualcosa ma , quando il sistema si è accorto che diventava ingombrante hanno incominciato a circolare voci, rumors, grida denigrazioni, insomma la solita giostra.
    L’unica cosa che possiamo fare è cercare di difendersi: possibilmente non fare debiti, non avere conti ne in banca ne alla posta.
    Nelle transazioni pretendere il contante( sò che è quasi impossibile ma a volte si riesce)
    Sopratutto cambiare stile di vita( che con i pochi soldi che abbiamo-parlo per me -) non è difficile.
    In Italia c’è gente che si indebita per andare in ferie o per comprarsi il telefonino di ultima generazione, lo scuterone,l’auto nuova e poi quando arriva la fine del mese lo stipendio se lo cuccano le finanziarie.
    Con tutto il casino che è successo pensate che la gente abbia capito che le banche e i prestiti è meglio evitarli? Io dico di no.

  • pablobras

    …scusa …. perchè delle banche ?

  • pietro200

    su questo sono d’accordo con te.
    ritirare i soldi dalle banche, rinnegare il consumismo, comprando solo viveri e merci essenziali alla sopravvivenza, rifiutare il lavoro (ma chi, vorrei vedere) e quant’altro possa bloccare il tutto.
    solo allora potremmo sbarazzarci in poco tempo, e senza colpo ferire, di quei quattro merdosi che ci hanno dissanguato e stuprato moralmente e culturalmente, solo il blocco forzato delle borse, puo’ avere questo potere.

  • NerOscuro

    La differenza sostanziale tra il chiacchiericcio e l’opinione di una persona competente è che nel chiacchiericcio si crede questo o si crede quello. La persona competente invece sa leggere i dati ed eventualmente interpretarli, ma non crede a qualcosa perché così gli gira. Non sapere per esempio cosa è un cambiamento di stato nella materia riduce la discussione ad una specie di scontro di opinioni, come se si parlasse di Juve-Inter. Un cambiamento di stato fa sì che la materia passi da solida a liquida a gassosa per differenze di pochi gradi. A meno di 0°C l’acqua è sempre ghiaccio, ma basta arrivare appena sopra quel punto per avere la transizione ed eventualmente annegare dove prima si camminava.
    Il colmo delle affermazioni in libertà arriva con i gas serra sono responsabili della vita sulla terra! E sono responsabili anche di condizioni completamente ostili alla vita su Venere. Ma a che serve parlare di equilibrio naturale, di ecosistema, di condizioni fisiche, quando si può parlare di complotto delle banche? Come disse qualcuno, un bel silenzio non fu mai scritto.

  • albertgast

    Ma anche ammesso che i pluricondannati avessero ragione…..cosa c’è di intelligente ad avvelenare il pianeta su cui abitiamo? Se anche non dovesse succedere nulla, se anche il clima restasse più o meno com’è, se anche nuvole e vulcani ci son sempre stati e quindi non possiamo farci niente…..perchè non studiare qualcosa di nuovo in modo di smettere di avvelenare i nostri fiumi, smettere di avvelenare l’aria delle nostre città, smettere di avvelenare le sorgenti dell’acqua, smettere di avvelenare il mare, smettere di disboscare ovunque ecc ecc???? Senza “volare” troppo alto, che ci vuole a mettere un depuratore efficiente ad ogni scarico di azienda inquinante? E se non basta, perchè non mettere “sotto” i nostri ricercatori a studiarne di migliori? E già che ci sono, perchè non studiare mezzi di locomozione con il minimo di emissioni inquinanti? E trovare qualche fonte di energia alternativa al petrolio? Ok, ok, mi rispondo da sola: non qui e non ora. E cmq poco anche negli altri paesi.

  • BlackWarrior

    Un bel silenzio non fu mai scritto…il tuo per esempio: hai fatto tanto lo sborone ma non hai detto niente di niente, ne hai portato alcunchè a sostegno del global warming o della causa umana, ma potremmo parlare di HAARP e di scie chimiche al riguardo, vuoi? Ah, signor cambiamento di stato, illustrami una cosa: se è vero che l’acqua in forma solida, cioè il ghiaccio assume una struttura cristallina ordinata e quindi aumenta di volume (provate a mettere una bottiglia di ghiaccio chiusa in freezer, di vetro: si spacca) e che la maggior parte del ghiaccio, almeno l’80% dei poli è sommerso – l’Artico è un enorme iceberg in fondo, no? – come è possibile che il ghiaccio, sciogliendosi e quindi contraendosi di volume, innalzi i mari come sostengono lorsignori? Avanti il prossimo…

  • BlackWarrior

    Sì ma qui non si parla di inquinanti ma di CO2 che inquinante non è…le piante lo respirano e checchè ne dica mister “cambiamento di stato” senza effetto serra qui ci si ghiaccerebbe il culo a morte. Però come scusa per mettere sotto controllo centralizzato le industrie, e magari imporre una bella tassa MONDIALE, per cui poi servirebbe un governo MONDIALE e quindi una POLIZIA MONDIALE…

  • BlackWarrior

    Magari invece di tornare tutti a vivere nelle capanne di fango come vorrebbero i deliri sulla decrescita, sviluppare energia pulita, rendere efficienti i sistemi di produzione e fare cose che durano decenni invece di mesi e magare smettere di produrre cumuli di stronzate completamente inutili sarebbe fare un bel passino avanti. E cominciare un serio programma di espansione e sfruttamento delle risorse dello spazio (Paul Birch ha scritto cose interessanti sui ritorni economici a breve termine di un programma serio, roba un po’ datata ma molto interessante come spunto: http://www.paulbirch.net)…certo se cade il recinto e la mandria scappa poi cosa ti serve un governo mondiale?

  • BlackWarrior

    Refuso: mettete un bottiglia di ACQUA in freezer, ovviamente. Di passaggio cito un esempio fatto nel forum di LC (se ignori le vaccate di Mazzucchino qualcosa di buono ancora si trova…): mettete dei cubetti di ghiaccio, a volontà in un bicchiere e poi riempitelo d’acqua fino all’orlo e lasciate sciogliere: non trabocca, perchè il ghiaccio sciogliendosi e tornando allo stato liquido si riduce di volume. Si attendono lumi…

  • danpar84

    Non so se lo sai, ma l’Artico non è mica contenuto in un bicchiere. Se per ipotesi si sciogliesse è vero che il volume diminuirebbe, ma quel volume si estenderebbe per tutti gli oceani, incrementando il livello del mare…

  • NerOscuro

    Vedo che oltre a non tacere cerchi di provare la tua ignoranza oltre ogni dubbio.
    Il fatto che il ghiaccio naturale sia meno denso dell’acqua liquida significa solo che c’è una parte di acqua al di sopra del livello del mare. Questo nel caso dell’Artico. Ma l’Artico non è l’unica riserva di acqua ghiacciata al mondo. Dove andrà l’acqua dei ghiacciai montani, del permafrost dei territori che si trovano nel circolo artico e antartico e dell’Antartide stessa? Mistero… Forse hai giocato al piccolo chimico con le bottiglie nel congelatore, ma ti sei perso fenomeni molto più comuni come la pioggia, la neve, la grandine, le piene di un fiume. Torna a impegnare la tua scienza da frigobar sulle scie chimiche, non meriti di meglio.

  • nautilus55

    E piantatela di dar retta a questi troll! Ancora non l’avete capito?

  • BlackWarrior

    Il volume DIMINUIREBBE ma si ESTENDEREBBE…”geometria creativa” alla Tremonti?

  • BlackWarrior

    Se passi agli insulti devo averti preso in castagna, vero ci sono i ghiacciai montani che sono più o meno uno sputo in secchio in cofronto agli oceani, ha maggior incidenza la parte di ghiaccio emerso dei poli, soprattutto nell’Antarico nel caso, ma se la temperatura aumenta non dovrebbe aumentare anche l’evaporazione degli oceani provocando le piogge ecc. di cui parli (Oh! Ma il global warming non doveva provocare siccità??) compensando? Si può avere un discorso in cui non c’è una contraddizione ogni frase? Qualche numerino, tanto per farsi due conti? Qualche straccio di prova della reale incidenza dell’attività umana? Questi mi vorrebbero far credere che il CO2 è più velenoso dell’uranio impoverito che spargono a miglaia di tonnellate in giro per il mondo e io non dovrei sentirmi preso leggermete per il culo?

  • danpar84

    Estendere non nel senso che cresce, ma che si distende, si propaga. Vabbè, io l’ho capito che sei solo un troll ma ti chiedo comunque di fare un esperimento semplice semplice, simile a quello che hai citato tu.
    Prendi un bicchiere (possibilmente con fondo piano e diametro di almeno 5-6 cm) e inserisci dentro un piccolo cubetto di ghiaccio di 1 cm cubo e fallo sciogliere. Vedrai che il volume totale (lunghezza x larghezza x altezza) diminuirà, ma lunghezza e larghezza aumenteranno, solo l’altezza si riduce! L’esperimento da te proposto (in cui si riempie il bicchiere o la bottiglia) non ha senso, perchè l’Artide mica ricopre tutta la Terra, ma solo una minima parte…

  • BlackWarrior

    Ma allora, bambino mio, se SOLO L’ALTEZZA SI RIDUCE, come faranno mai gli oceani ad INNALZARSI?

  • danpar84

    Si riduce localmente, dove c’era il cubetto, ma dove il cubetto non c’era lì invece aumenta!!

  • BlackWarrior

    Qualche volonteroso che dà ripetizioni di geometrie a questo caso perso?

  • danpar84

    Pensaci tu, confutami…

  • NerOscuro

    Sei un altro di quelli che si inventano cose mai dette per controbatterle. Chi ha sostenuto che la CO2 è velenosa? A meno che uno non stia in un luogo saturo di CO2 non si può morire per causa sua. Io non l’ho mai detto quindi a cosa mi fai controbattere?

    L’evaporazione aumenta di sicuro con l’aumentare della temperatura e di conseguenza le precipitazioni, ma non è che se si accelera il ciclo dell’acqua cambia il volume di acqua totale. Una volta che hai più acqua nel sistema perché un ghiacciaio si è sciolto hai più acqua per tutto il ciclo, punto! Purtroppo, siccome un ghiacciaio si riforma con tempi lunghissimi ed è l’unica cosa che trattiene l’acqua stabilmente, tutta l’acqua che piove/nevica/grandina finirà sempre in mare aumentandone il livello.

    Che il global warming dovesse portare siccità (caldo=siccità, sic!) è una tua idea e forse di qualche giornalista che non sa fare il suo mestiere: sei in bella compagnia. Il riscaldamento globale porta sconvolgimenti climatici repentini cui gli esseri viventi non si possono adattare abbastanza rapidamente. Questo produce estinzioni di specie che è un fatto verificato e previsto dalla teoria. Produce sconvolgimenti climatici che portano desertificazione in alcuni luoghi e piogge in altri in modi che si discostano profondamente dai dati passati. Tutti fatti spiegati e previsti dalla teoria.

    Per quanto riguarda il dimostrare.

    Se hai voglia ti leggi gli articoli pubblicati sulle maggiori riviste scientifiche, perché io non sto su CDC per rispondere ad ogni esaltato che pretenda che IO provi le mie affermazioni. Porta TU le prove che le cose non stanno così e magari cita TU qualcosa che non sia M. Blondet riga per riga.

  • NerOscuro

    Tu forse sei una pianta e puoi respirare CO2, io no. Comunque vedo che ti ostini a mettermi in bocca affermazioni mai dette. Inutile discutere con te.

  • BlackWarrior

    Ti servo subito…

  • NerOscuro

    Ti do ragione, ma purtroppo non hanno una bella tag che li identifichi facilmente. Nella mia lista di troll questi ultimi articoli non ci stavano: devo aggiornarla. Scribble scribble… Devo constatare che ultimamente questi troll “spuntano dalle fottute pareti!” ™ ed è sempre più frequente imbattersi con uno di loro. Danni collaterali prodotti dalla diffusione della banda larga.

  • BlackWarrior

    E allora, visto che mi ci tirano per i capelli…un po’ di contradditorio? Verrà fuori incasinato perchè i commenti in home page limitano l’impaginazione:

    Massiccio aumento dei ghiacci artici nel 2008 secondo il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) – http://www.dailytech.com/Article.aspx?newsid=12851
    Aumento del 30% dei ghiacci artici nel 2008 da rilevazioni NASA – http://www.propagandamatrix.com/articles/august2008/081908_arctic_ice.htm
    Scienziati dell’IPCC falsificano dati per propagandare il Global Warming – http://www.propagandamatrix.com/articles/november2008/111708_ipcc_caught.htm
    Riscaldamento globale non è da attribuire alle sole attività umane secondo lo U. S. National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) – http://www.nationalpost.com/news/story.html?id=1453831
    I Rotshild e il mercato delle quote delle emissioni (per gradire) – http://www.prnewswire.co.uk/cgi/news/release?id=90090
    …e questo pescato qua e là con una rapida ricerca sommaria.

  • BlackWarrior

    Utile sempre sottolineare l’uso di “troll” come “terrorista” per cercare di zittire il dissenso dal pensiero unico da imporre e sviare l’attenzione da una seria discussione, come ben faceva notare Antonella Randazzo.

  • NerOscuro

    L’articolo appena letto su dailytech ha la “piccola” pecca di usare non il dato medio, ma il dato di Agosto, cioè compara due mesi quando il dato medio su base annuale dimostra come ci sia un calo netto della quantità di ghiaccio. Questa è la fonte più scientifica tra quelle da te menzionate: siamo a posto!

  • BlackWarrior

    A parte che quel che avevo da dire l’ho detto e non ho tempo da perdere in battibecchi puerili, saresti più convincente se fornissi anche i mezzi per verificare la tua affermazione sulla media annuale, non ti aspetterai che ti crediamo per atto di fede dopo tutto il tuo sproloquiare sulla scientificità?

  • BlackWarrior

    P.S.: Visto che consideri anche la NASA come priva di scientificità, e che molti dei dati (correggimi se sbaglio) di cui si serve l’IPCC è la NASA appunto, quali conclusioni dobbiamo trarre?

  • albertgast

    Sì, ma io invece mi riferivo a tutte le sostanze inquinanti in generale. Forse non mi son spiegata bene.

  • NerOscuro

    Che la NASA, questa codarda, continua a sostenere il riscaldamento globale?

    http://www.nasa.gov/worldbook/global_warming_worldbook.html

    Hai fatto un minestrone dove hai messo insieme Rothschild, riscaldamento globale, banche e non mi ricordo più cosa. Stai cercando di inserirti nello stesso filone letterario di Davide Icke? Non che mi importi veramente la risposta, perché ho stabilito che questa discussione è già stata abbastanza inutile.

  • castigo
  • nessuno

    black basta che ad ogni periodo ci incolli un bel tag br e vedrai che tutto si sistema
    esempio
    esempio
    esempio
    esempio

  • BlackWarrior

    Thanks
    …a lot.

  • BlackWarrior

    Cicciobello, chi pensi di prendere in giro? Nel tuo link non c’è nessun dato riguardo le temperature medie 2007-2008, finora non hai portato nessun dato, nessun argmento, nessun documento, niente di niente a sostegno delle tue opinioni che nemmeno hai esplicitato con chiarezza.
    Altro che “scientificità”…la NASA, moolto indipendente: proprio quelli vedi sopra beccati a falsificare i dati assieme all’IPCC per poi dover rettificare e ammettere a fronte delle rilevazioni satellitari l’aumento dei ghiacci artici del 30%…figurarsi se ci possiamo aspettare prove riguardo al CO2 come causa (mai sentito parlare di cicli solari?) o alla correlazione con l’attività umana.
    Non c’è bisogno di aggiugere altro anche perchè vedo che altri hanno provveduto ad ampliare l’elenco di link da consultare, quindi di che fare contraddittorio ce n’è in abbondanza – poi sta a chi legge trarre con la propria testa le sue conclusioni…e tu pare che la tua pagnotta come debuker (anche se sei veramente misero, prossima volta vieni più preparato) te la sia comunque guadagnata per oggi…

  • BlackWarrior

    Ti sei spiegata bene, ma alla UE e all’ONU e a chi li manovra non gliene fotte proprio una cippa dell’inquinamento…quando senti questi tizi parlare di ecoogia e sostenibilità bisogna mettere subito mano alla pistola perchè è ben altro che hanno in mente.
    Consiglio: comincia a cercare dettagli sulla “Agenda 21” dell’ONU e vedi le sorpresone che vengono fuori.

  • myone

    Basta vedere l’ inquinamento a tutti i livelli, della qualita’ della vita, e da come siamo messi, che di fenomeni a questo modo, e in tutti i sensi, ormai non solo non ci crede nessuno, ma hanno stufato, e sono peggio della differenziata tossica, non si riesce a smaltire.

  • NerOscuro

    Devo constatare che è difficile discutere con uno che si ostina a non voler capire. Ora mi costringi ad un copia/incolla.

    Tu hai postato questo articolo di riferimento:

    BW: Massiccio aumento dei ghiacci artici nel 2008 secondo il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) – http://www.dailytech.com/Article.aspx?newsid=12851

    Sono andato a leggere l’articolo e ti ho risposto:

    Neroscuro: L’articolo appena letto su dailytech ha la “piccola” pecca di usare non il dato medio, ma il dato di Agosto 2008, cioè compara due mesi quando il dato medio su base annuale dimostra come ci sia un calo netto della quantità di ghiaccio

    Studi di questo tipo richiedono la comparazioni di serie molto lunghe, comprendenti decenni, se uno prende un anno eccezionale, oppure un giorno eccezionale all’interno di un anno mediamente normale, può dire di tutto e il contrario di tutto.
    Tant’è che l’autore dell’articolo, Michael Asher, è stato contestato per il tentativo di “sfatare” il global warming e parole sue:

    Masher:
    […] this story was intended to indicate only one thing only — that the Arctic was colder this year, and the alarmism earlier this summer was misplaced. Long-term, the Arctic will most certainly disappear, completing a process which began when the last ice age ended.

    Il che significa che l’autore voleva solo dimostrare che la temperatura può anche raffreddarsi temporaneamente nel mentre i media sostengono che c’è il riscaldamento, il tutto in un quadro che vedrà l’Artico sparire per cause naturali. L’autore è passato dal voler smontare il global warming a voler contestare l’allarmismo. C’è un bella differenza perché nel primo caso i dati non gli darebbero ragione, per quella questione di andamento epocale che già ti ho spiegato prima e che si analizza prendendo in esame periodi di decenni e di secoli e non con i mesi, nel secondo caso sì: in effetti i giornalisti non sanno fare il proprio mestiere e in questo siamo d’accordo. Siamo anche d’accordo su un’altra cosa: l’Artico sparirà perché stiamo vivendo in un periodo di global warming. Diversamente da molti scienziati che ritengono il fenomeno legato all’uomo, Asher imputa il riscaldamento alla fine dell’ultima glaciazione. Questa è una interpretazione dei fatti che non trova d’accordo la maggioranza dei climatologi (per inciso Asher è un giornalista), soprattutto per la velocità alla quale il cambiamento sta avvenendo e la stretta correlazione con l’inizio dell’industrializzazione. Ma torniamo a noi.

    Come tuo solito mi metti in bocca cose mai dette:

    BW: P.S.: Visto che consideri anche la NASA come priva di scientificità, e che molti dei dati (correggimi se sbaglio) di cui si serve l’IPCC è la NASA appunto, quali conclusioni dobbiamo trarre?

    neroscuro: Che la NASA, questa codarda, continua a sostenere il riscaldamento globale? http://www.nasa.gov/worldbook/global_warming_worldbook.html

    Questa è stata la mia risposta un filino ironica, quindi mi fai il piacere di mostrarmi quando mai ho detto che la NASA non è una fonte credibile? Ti ho messo anche un link dove ti mostro che la NASA ritiene tutt’ora che la causa principale del Global Warming sia antropica. Mi posso spiegare il tutto solo col tuo autentico vizio di capire quello che ti pare e sentire quello che ti pare.

    Il bell’elenco di link a blog di questo o quello non sposta di una virgola la tua capacità di “confutare” visto che chiedi a me di darti i dati.

    finora non hai portato nessun dato, nessun argmento, nessun documento, niente di niente a sostegno delle tue opinioni che nemmeno hai esplicitato con chiarezza. Altro che “scientificità”…la NASA, moolto indipendente: proprio quelli vedi sopra beccati a falsificare i dati assieme all’IPCC per poi dover rettificare e ammettere a fronte delle rilevazioni satellitari l’aumento dei ghiacci artici del 30%…

    Premetto che cicciobello lo puoi usare tranquillamente in famiglia, ma non con me, ti cito questo link http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/global.sea.ice.area.pdf.

    Arctic summer sea ice is only one potential indicator of climate change, however, and we urge interested parties to consider the many variables and resources available when considering observed and model-projected climate change. For example, the ice that is presently in the Arctic Ocean is younger and thinner than the ice of the 1980s and 1990s. So Arctic ice volume is now below its long-term average by an even greater amount than is ice extent or area.

    L’Arctic Climate Research dell’Università dell’Illinois, fonte di questi dati, sostiene l’esatto contrario di quello che sostieni tu. Cioè che il parametro preso è il meno indicativo e che “il volume di ghiaccio Artico è al di sotto della sua media di lungo termine di una quantità ancora più grande della sua estensione o area “. Visto che poi ti piace tanto vedere dietro le quinte, gli oppositori del global warming che tu prendi a modello, sono i maggiori contribuenti ideologici del sistema industriale vecchio stampo e guarda caso molto in voga ai tempi di G.W. Bush, uno che in vita sua non ne ha azzeccata una! Bella compagnia (e due!). Ti ripeto, torna a giocare con le bottiglie nel freezer.

  • NerOscuro

    Devo constatare che è difficile discutere con uno che si ostina a non voler capire. Ora mi costringi ad un copia/incolla.

    Tu hai postato questo articolo di riferimento:

    BW: Massiccio aumento dei ghiacci artici nel 2008 secondo il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) – http://www.dailytech.com/Article.aspx?newsid=12851

    Sono andato a leggere l’articolo e ti ho risposto:

    Neroscuro: L’articolo appena letto su dailytech ha la “piccola” pecca di usare non il dato medio, ma il dato di Agosto 2008, cioè compara due mesi quando il dato medio su base annuale dimostra come ci sia un calo netto della quantità di ghiaccio

    Studi di questo tipo richiedono la comparazioni di serie molto lunghe, comprendenti decenni, se uno prende un anno eccezionale, oppure un giorno eccezionale all’interno di un anno mediamente normale, può dire di tutto e il contrario di tutto. Tant’è che l’autore dell’articolo, Michael Asher, è stato contestato per il tentativo di “sfatare” il global warming e parole sue:

    Masher: […] this story was intended to indicate only one thing only — that the Arctic was colder this year, and the alarmism earlier this summer was misplaced. Long-term, the Arctic will most certainly disappear, completing a process which began when the last ice age ended.

    Il che significa che l’autore voleva solo dimostrare che la temperatura può anche raffreddarsi temporaneamente nel mentre i media sostengono che c’è il riscaldamento, il tutto in un quadro che vedrà l’Artico sparire per cause naturali. L’autore è passato dal voler smontare il global warming a voler contestare l’allarmismo. C’è un bella differenza perché nel primo caso i dati non gli darebbero ragione, per quella questione di andamento epocale che già ti ho spiegato prima e che si analizza prendendo in esame periodi di decenni e di secoli e non con i mesi, nel secondo caso sì: in effetti i giornalisti non sanno fare il proprio mestiere e in questo siamo d’accordo. Siamo anche d’accordo su un’altra cosa: l’Artico sparirà perché stiamo vivendo in un periodo di global warming. Diversamente da molti scienziati che ritengono il fenomeno legato all’uomo, Asher imputa il riscaldamento alla fine dell’ultima glaciazione. Questa è una interpretazione dei fatti che non trova d’accordo la maggioranza dei climatologi (per inciso Asher è un giornalista), soprattutto per la velocità alla quale il cambiamento sta avvenendo e la stretta correlazione con l’inizio dell’industrializzazione. Ma torniamo a noi.

    Come tuo solito mi metti in bocca cose mai dette:

    BW: P.S.: Visto che consideri anche la NASA come priva di scientificità, e che molti dei dati (correggimi se sbaglio) di cui si serve l’IPCC è la NASA appunto, quali conclusioni dobbiamo trarre?

    neroscuro: Che la NASA, questa codarda, continua a sostenere il riscaldamento globale? http://www.nasa.gov/worldbook/global_warming_worldbook.html

    Questa è stata la mia risposta un filino ironica, quindi mi fai il piacere di mostrarmi quando mai ho detto che la NASA non è una fonte credibile? Ti ho messo anche un link dove ti mostro che la NASA ritiene tutt’ora che la causa principale del Global Warming sia antropica. Mi posso spiegare il tutto solo col tuo autentico vizio di capire quello che ti pare e sentire quello che ti pare.

    Il bell’elenco di link a blog di questo o quello non sposta di una virgola la tua capacità di “confutare” visto che chiedi a me di darti i dati.

    finora non hai portato nessun dato, nessun argmento, nessun documento, niente di niente a sostegno delle tue opinioni che nemmeno hai esplicitato con chiarezza. Altro che “scientificità”…la NASA, moolto indipendente: proprio quelli vedi sopra beccati a falsificare i dati assieme all’IPCC per poi dover rettificare e ammettere a fronte delle rilevazioni satellitari l’aumento dei ghiacci artici del 30%…

    Premetto che cicciobello lo puoi usare tranquillamente in famiglia, ma non con me, ti cito questo link http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/global.sea.ice.area.pdf.

    Arctic summer sea ice is only one potential indicator of climate change, however, and we urge interested parties to consider the many variables and resources available when considering observed and model-projected climate change. For example, the ice that is presently in the Arctic Ocean is younger and thinner than the ice of the 1980s and 1990s. So Arctic ice volume is now below its long-term average by an even greater amount than is ice extent or area.

    L’Arctic Climate Research dell’Università dell’Illinois, fonte di questi dati, sostiene l’esatto contrario di quello che sostieni tu. Cioè che il parametro preso è il meno indicativo e che “il volume di ghiaccio Artico è al di sotto della sua media di lungo termine di una quantità ancora più grande della sua estensione o area “. Visto che poi ti piace tanto vedere dietro le quinte, gli oppositori del global warming che tu prendi a modello, sono i maggiori contribuenti ideologici del sistema industriale vecchio stampo e guarda caso molto in voga ai tempi di G.W. Bush, uno che in vita sua non ne ha azzeccata una! Bella compagnia (e due!). Ti ripeto, torna a giocare con le bottiglie nel freezer.

  • NerOscuro

    [Ripostato per motivi di impaginazione]

    Devo constatare che è difficile discutere con uno che si ostina a non voler capire. Ora mi costringi ad un copia/incolla.

    Tu hai postato questo articolo di riferimento:

    BW: Massiccio aumento dei ghiacci artici nel 2008 secondo il National Snow and Ice Data Center (NSIDC) – http://www.dailytech.com/Article.aspx?newsid=12851

    Sono andato a leggere l’articolo e ti ho risposto:

    Neroscuro: L’articolo appena letto su dailytech ha la “piccola” pecca di usare non il dato medio, ma il dato di Agosto 2008, cioè compara due mesi quando il dato medio su base annuale dimostra come ci sia un calo netto della quantità di ghiaccio

    Studi di questo tipo richiedono la comparazioni di serie molto lunghe, comprendenti decenni, se uno prende un anno eccezionale, oppure un giorno eccezionale all’interno di un anno mediamente normale, può dire di tutto e il contrario di tutto.
    Tant’è che l’autore dell’articolo, Michael Asher, è stato contestato per il tentativo di “sfatare” il global warming e parole sue:

    Masher:
    […] this story was intended to indicate only one thing only — that the Arctic was colder this year, and the alarmism earlier this summer was misplaced. Long-term, the Arctic will most certainly disappear, completing a process which began when the last ice age ended.

    Il che significa che l’autore voleva solo dimostrare che la temperatura può anche raffreddarsi temporaneamente nel mentre i media sostengono che c’è il riscaldamento, il tutto in un quadro che vedrà l’Artico sparire per cause naturali. L’autore è passato dal voler smontare il global warming a voler contestare l’allarmismo. C’è un bella differenza perché nel primo caso i dati non gli darebbero ragione, per quella questione di andamento epocale che già ti ho spiegato prima e che si analizza prendendo in esame periodi di decenni e di secoli e non con i mesi, nel secondo caso sì: in effetti i giornalisti non sanno fare il proprio mestiere e in questo siamo d’accordo. Siamo anche d’accordo su un’altra cosa: l’Artico sparirà perché stiamo vivendo in un periodo di global warming. Diversamente da molti scienziati che ritengono il fenomeno legato all’uomo, Asher imputa il riscaldamento alla fine dell’ultima glaciazione. Questa è una interpretazione dei fatti che non trova d’accordo la maggioranza dei climatologi (per inciso Asher è un giornalista), soprattutto per la velocità alla quale il cambiamento sta avvenendo e la stretta correlazione con l’inizio dell’industrializzazione. Ma torniamo a noi.

    Come tuo solito mi metti in bocca cose mai dette:

    BW: P.S.: Visto che consideri anche la NASA come priva di scientificità, e che molti dei dati (correggimi se sbaglio) di cui si serve l’IPCC è la NASA appunto, quali conclusioni dobbiamo trarre?

    neroscuro: Che la NASA, questa codarda, continua a sostenere il riscaldamento globale? http://www.nasa.gov/worldbook/global_warming_worldbook.html

    Questa è stata la mia risposta un filino ironica, quindi mi fai il piacere di mostrarmi quando mai ho detto che la NASA non è una fonte credibile? Ti ho messo anche un link dove ti mostro che la NASA ritiene tutt’ora che la causa principale del Global Warming sia antropica. Mi posso spiegare il tutto solo col tuo autentico vizio di capire quello che ti pare e sentire quello che ti pare.

    Il bell’elenco di link a blog di questo o quello non sposta di una virgola la tua capacità di “confutare” visto che chiedi a me di darti i dati.

    finora non hai portato nessun dato, nessun argmento, nessun documento, niente di niente a sostegno delle tue opinioni che nemmeno hai esplicitato con chiarezza. Altro che “scientificità”…la NASA, moolto indipendente: proprio quelli vedi sopra beccati a falsificare i dati assieme all’IPCC per poi dover rettificare e ammettere a fronte delle rilevazioni satellitari l’aumento dei ghiacci artici del 30%…

    Premetto che cicciobello lo puoi usare tranquillamente in famiglia, ma non con me, ti cito questo link http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/global.sea.ice.area.pdf.

    Arctic summer sea ice is only one potential indicator of climate change, however, and we urge interested parties to consider the many variables and resources available when considering observed and model-projected climate change. For example, the ice that is presently in the Arctic Ocean is younger and thinner than the ice of the 1980s and 1990s. So Arctic ice volume is now below its long-term average by an even greater amount than is ice extent or area.

    L’Arctic Climate Research dell’Università dell’Illinois, fonte di questi dati, sostiene l’esatto contrario di quello che sostieni tu. Cioè che il parametro preso è il meno indicativo e che “il volume di ghiaccio Artico è al di sotto della sua media di lungo termine di una quantità ancora più grande della sua estensione o area “. Visto che poi ti piace tanto vedere dietro le quinte, gli oppositori del global warming che tu prendi a modello, sono i maggiori contribuenti ideologici del sistema industriale vecchio stampo e guarda caso molto in voga ai tempi di G.W. Bush, uno che in vita sua non ne ha azzeccata una! Bella compagnia (e due!). Ti ripeto, torna a giocare con le bottiglie nel freezer.

  • nessuno

    Chi l’avrebbe detto che un’ articolo su un mafioso avrebbe sviluppato un dibattito cosi interessante?
    Allora vi faccio la proposta di trasferirlo sul forum che è molto più pratico e leggibile per tutti
    In opinioni: Cambiamento climatico dite la vostra.

  • BlackWarrior

    Veramente nei grafici che hai linkato si vede un’inversione di tendenza nel recente passato, e comunque se leggi bene conferma i dati riguardo all’Artico, sostenendo che l’estensione dei ghiacci artici è circa pari a quella del 1979 mentre a essere in calo è l’estensione dei ghiacci nell’intera regione.
    Quindi stai girando la frittata.
    Inoltre è interessante rilevare nel documento che dice “In the context of climate change, GLOBAL sea ice area may not be the most
    relevant indicator. coè “Nel contesto del mutamento climatico l’estensione globale dei ghiacci marittimi potrebbe non essere il miglior indicatore.”
    Ce ne fossero DUE che dicano la stessa cosa.
    Fa caldo? Global Warming!
    Fa freddo? Colpa del Global Warming che modifica il clima!
    Per il Global Warming sparirà l’Artico!
    I ghiacci dell’Artico tornano a salire? Allora potrebbe non essere un buon indicatore!
    A che gioco giochiamo? Quando ho postato i link che incldevano il Daily Tech e le rilevazioni NASA hai denigrato il Daily Tech dicendo che era “la fonte più scentifica” mettendo quindi la NASA al di sotto di esso, quindi non rigiro niente: grammatica e semantica non sono opinioni, ripassa l’italiano e poi magari ci occupiamo pure di tutti gli altri link…
    Non ho mai detto che il clima non possa cambiare, ma ad esempio incide di più il sole il suo ciclo di undici anni di attività, guardacaso gli anni più caldi dell’ultimo decennio hanno coinciso con la massima attività solare mentre l’anno scorso si è avuto il picco minimo e infatti persino l’IPCC è stato costretto ad ammettere che negli ultimi anni il riscaldamento si è fermato e le temperature sono calate.
    Poi puoi sempre provare a spiegarmi come ha fatto l’uomo primitivo a causare l’ultima glaciazione, sempre.

  • NerOscuro

    Tu non hai postato nessun link della NASA, ma di propagandamatrix. Ci fai o ci sei? Domanda retorica. Secondo, lo studio che era citato da Asher è quello di cui ti ho linkato il PDF, solo che è interpretato da chi quei dati li produce e li studia da anni. Se guardi il grafico puoi notare che si parla di estensione del ghiaccio, non di volume. Ecco perché gli autori sostengono che quel parametro è il meno indicativo. Il motivo, ci puoi arrivare perfino tu, è che in inverno un sottile strato di ghiaccio si può formare su una vasta area senza avere la consistenza necessaria a resistere al successivo disgelo. Il punto del grafico cui tu ti riferisci

    stessi livelli del 1979 e blah, blah, blah,

    si riferiscono proprio al periodo invernale. Se tu sapessi leggere un grafico, cosa di cui ormai dubito fortemente, vedresti che d’estate l’estensione è sempre diminuita progressivamente nell’arco del secolo e che lo stesso trend si osserva sulla media annuale. Delle due, una: o sai leggere tutti i dati e non quelli che ti fanno comodo, oppure ti astieni dal citare una fonte reclamando che questa si sta contraddicendo, quando non si contraddice affatto. L’unico che qui si contraddice e mi accusa come una maestrina elementare pure di fare errori di grammatica (dove? quando?) sei tu.

    Per piacere, evita di tentare di avere ragione per sfinimento: finora sei stato patetico nel difendere la tua posizione, e pensa che mi sono solo occupato di smontare la prima delle tue formidabili fonti. Insomma, non abusare del mio tempo, che tanto il risultato finale per te non cambia.

  • BlackWarrior

    Solo gli ignoranti e gli insicuri hanno bisogno di dedicare la maggior parte dei propri interventi a denigrare e a dirsi addosso quanto hanno ragione, come già detto: è stato fatto debito contraddittorio e tanto mi basta.

  • NerOscuro

    Che fai dichiari vittoria e ti ritiri? Dopo esserti travestito da “esperto climatologo”, ti travesti da psicologo e ti inventi un aforisma per liquidarmi come ignorante e/o insicuro? Dai che l’idea di ritirarti è buona: perseguila che è meglio. Quella di farmi passare da uno che non sa quello che scrive un po’ meno (verba volant, scripta manent), ma non posso pretendere più di un’idea decente al giorno da tipi come te.

  • BlackWarrior

    Cicciobello, non ho detto che non sai quello che scrivi ma che fai il tuo lavoro di debunker: prendere un link di oltre una dozzina e mettersi a cavillare su un dettaglio con reiterati insulti e provocazioni per sviare l’attenzione dall’argomento principale e cercare di buttarla in rissa.
    Raccontando balle sistematicamente, ad esempio quando dici “che in inverno un sottile strato di ghiaccio si può formare su una vasta area” quando si parla di dati rilevati ad AGOSTO 2008 (se per te nel nostro emisfero ad agosto è inverno inoltrato, effettivamente non sai quel che dici) quando gli allarmisti del global warming avevano annunciato persino sui TG – forse ricorderete – che i ghiacci artici avrebbero potuto sciogliersi completamente.
    Pure quando gli dai la possibilità di uscirne vengono a cercare i calci nei denti PER FORZA…se sai leggere: io ho concluso.

  • NerOscuro

    Vedo che la tua scarsissima intelligenza ti spinge oltre ogni limite di decenza: TU citi che c’è stato un aumento di estensione dei ghiacci in quel grafico, ma quel dato è l’andamento in inverno (sai leggere quello che scrivi?). Infatti paragoni il dato che torna al livello del 1979! Se tu parli di inverno di cosa cazzo devo parlare io, di estate? Ma ci sei allora, ci sei! Inoltre, come uno che non capisce una fava di cosa bisogna usare per argomentare, hai portato a TUO supporto un autore di articoli che sostiene che il Polo Nord si scioglierà. Anche io ho concluso, Barbie della dialettica.

  • BlackWarrior

    “Neroscuro: L’articolo appena letto su dailytech ha la “piccola” pecca di usare non il dato medio, ma il dato di Agosto 2008″
    E l’hai scritto TU STESSO!
    Il grafico mostra una inversione di tendenza in DUE periodi infatti: inverno (blu) e estate (rosso)…vero che avevo letto velocemente la prima parte vedendo che si riferiva al Daily Tech, ma non all’articolo che ho linkato io bensì ad un altro noto ora, e in effetti lì la comparazione è sull’estensione dei ghiacci invernali.
    Ciò non toglie il fatto che ad agosto 2008 dopo gli allarmi strombazzati dei globalwarmingisti che millantavano il completo scioglimento dell’Artico i ghiacci sono aumentati in estensione del 30% nel periodo si scioglimento massimo.
    E cercare di ribattere con un documento che parla di un’altro articolo e argomento è ulteriore prova della tua malafede (o che non sai cosa dici, a tua scelta).
    Magari il maestro di “Non è mai troppo tardi” adesso che ha tempo libero ti può dare ripetizioni, ora che è stato detto e ridetto tutto fino allo sfinimento, possiamo chiuderla qui? O affrontiamo ANCHE gli altri link e vediamo che succede?

  • NerOscuro

    Non avere fretta di passare ad altri link, perché se prima non stabiliamo che a livello di comprensione e di comunicazione stai diversi gradini sotto, è inutile andare avanti.
    Innanzitutto il materiale di cui finora si è discusso riguarda quasi esclusivamente il Dailytech. Onde per cui, io sono rimasto molto attinente e pertinente.
    L’articolo del Dailytech di Michael Asher tratta esattamente gli stessi dati dell’articolo dell’Università dell’Illinois che è nato proprio per rispondere al Dailytech (c’è pure scritto), o pensi che esistano due Poli Nord, due anni 2008, due Dailytech e due Università dell’Illinois? Riguardo all’articolo del Dailytech, lo hai presentato come qualcosa che smonta il Global Warming, ma io ho detto che comparare un mese singolo per quanto eccezionale non può smontare un trend decennale o secolare. Hai capito? Oltretutto lo stesso Michael Asher, pensa che il Global Warming esista e che il Polo Nord si liquefarà, ma per cause antropiche. Capisci che portare a sostegno della non esistenza del Global Warming uno che invece pensa che il fenomeno esista e sia naturale, non è esattamente una mossa geniale? Riassumendo: ho smontato la pretesa che tu abbia capito quello che hai letto, perché ho dimostrato che fai confusione tra estate e inverno, non capisci l’abc della statistica e non sai leggere un grafico; ho smontato quello che tu volevi dire tramite la stessa fonte che citavi, perché Michael Asher non sostiene che il Global Warming è una bufala, ma che è un fenomeno naturale; ho smontato, grazie all’Università dell’Illinois, quello che sostiene Asher, che si legge gli indici che gli fanno più comodo e trascura quelli che lo confutano. Per quanto riguarda il leggere e rispondere agli altri link, ti comunico che TU non puoi impegnare il MIO tempo come piace a te. Già ho dimostrato una pazienza enorme, che tuttavia sei riuscito a logorare, tanto da farmi usare toni che non mi piacciono. Perché dovrei proseguire in questo modo? La discussione finisce qui.

  • BlackWarrior

    Vuoi solo gettare fumo negli occhi, e rilevo che te la fai sotto ad affrontare l’argomento e le sue implicazioni. Per l’ultima volta: quel che avevo da dire l’ho detto, e non spreco altro tempo con chi finge di non capire la differenza tra estate (articolo da me linkato) e inverno (documento da te linkato), fine.