DI ROSANNA SPADINI
comedonchisciotte.org
Le considerazioni di Eugenio Orso nel suo ultimo post sulla crisi della controinformazione sono molto interessanti e offrono molti spunti di riflessione ... ci si chiede infatti cosa possa essere successo di così efficace da decerebrare le coscienze degli italiani, che pure hanno reagito in tanti momenti della storia (siamo in prossimità del 25 aprile, retroscena capitalistici americani esclusi). Che cosa impedisce oggi agli italiani di organizzarsi in movimenti extrasistemici ? Che cosa impedisce agli strumenti della controinformazione di resistere al buco nero che la sta fatalmente attraendo ? Ma soprattutto perché non riusciamo a tener vivo un pensiero critico determinante per il cambiamento ?
Credo che l'analisi debba essere necessariamente complessa e toccare molti punti nevralgici del sistema geopolitico attuale, sia sul piano sociale, politico, finanziario, economico, culturale ...
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fabKL 23 maggio 2016
personalmente credo che LA LOTTA E' IMPARI e questo e' il motivo per cui la controinformazione e' destinata a perdere. I mezzi d'informazione hanno messo in piedi una "filiera" di livello mondiale dove ogni GIORNALISTA che scrive un articolo per una certa campagna RICEVE UN COMPENSO EXTRA, una MANCIA come quella che si da al cameriere per essere serviti meglio. I direttori dei giornali ed i giornalisti sono paghettati dalle diverse associazioni o multinazionali per portare avanti campagne pro o contro determianti prodotti o persone. NESSUNO CONOSCE I GUADAGNI DEI GIORNALISTI. E questa la differenza con la controinformazione che non avendo alcun tipo di compenso non potra' mai sconfiggere chi guadagna MILIONI DI EURO grazie alla prostituzione intellettuale.
L'unico modo che potrebbe COMBATTERE questo status quo potrebbe essere quello di far conoscere alla gente l'ammontare dei GUADAGNI dei giornalisti attraverso la PUBBLICAZIONE dei patrimoni (non quella dei redditi, dato che "le mance" sono rolex, viaggi....) e la RADIAZIONE DEI GIORNALISTI I CUI PATRIMONI INCREMENTANO INSPIEGABILMENTE. In tal senso ho appena creato una petizione sottoscrivibile qui
http://bit.ly/TRASPARENZAinformazione
http://bit.ly/giornalistiPAGHETTATI