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LO SANNO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Pompare migliaia di miliardi di euro nelle riserve delle banche europee, il programma LTRO di Mario Draghi, non aiuta né aiuterà una singola azienda e una singola famiglia in tutta Europa.

Spiegazione: le banche prestano ad aziende e famiglie se esse appaiono in grado di ripagare i debiti. Non importa quanti trilioni di euro la BCE gli versa nelle riserve. Le banche prestano a clienti con le finanze a posto, se no non prestano.Per apparire tali, cioè con le finanza a posto, aziende e famiglie devono vivere in un’economia che tira, e questo lo può ottenere solo una politica di Spesa a Deficit Positivo del governo, dove la spesa del Tesoro con moneta sovrana diviene automaticamente beni finanziari al netto per aziende e famiglie, cioè MMT. Oggi questo non esiste da noi, e le banche non prestano (stretta creditizia), le aziende non respirano, gli stipendi calano, l’occupazione crolla ecc ecc.

Allora:

Pompare trilioni nelle banche = politica monetaria.

Spesa a Deficit Positivo del governo = politica economica.

L’Eurozona non ha più una politica economica. Solo una mostruosa politica monetaria.

Questo non aiuta nessuno, né aziende né famiglie.

Draghi lo sa. Monti lo sa. Lo fanno apposta. E’ economicidio.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=396
16.06.2012

Pubblicato da Davide

  • cetta504

    C’è un errore in quanto dici perchè le banche i soldi li prestano, ma solo ai Ligresti e a fondo perduto.
    E ciò mostra un aspetto ancora più grave di quanto affermi.

  • Firenze137

    Anche se non così chiaro lo sapevo anch’io. Adesso lo so “meglio” anch’io .

    A grandi numeri quanti Italiani lo sanno?. Diciamo 10 milioni ? Troppo ? Ipotizziamo che siano 10 milioni.

    Che possono fare di concreto questi 10 milioni per fermarli, dato il “gioco delle parti” in atto ( eh si è proprio il caso di dire che noi tutti siamo il pubblico di una commedia dove, non solo paghiamo il biglietto, ma ci ripuliscono le tasche durante lo spettacolo con la tacita intesa che è per il nostro bene.. ) durante la rappresentazione fra politici + tecnici + finanzieri + agenzie di rating ?
    Io ritengo che si potrebbe fare molto ma manca quello che non è scattato es. quando John Lennon nel 1968 faceva il Bed-in e lo prendevano per i fondelli a cominciare dai giornalisti asserviti.

    Quindi la conclusione è che ci piace così tanto il gioco delle parti perchè ci siamo innamorati, invaghiti o meglio “infatuati” (in+fato ) dei primi attori, tutti caratterizzati dall’eloquio calmo sereno vuoto ma rassicurante, e moriamo dalla voglia di vedere come va a finire.

    Appunto come andremo tutti a finire.

  • AlbertoConti

    Anche la patria dei fondatori della MMT ha una politica monetaria mostruosa, anzi molto più mostruosa di quella europea, alla faccia della “sovranità monetaria”. L’Obama che ci fa la ramanzina deve solo guardarsi allo specchio: questa crisi l’hanno provocata loro e ce l’hanno rifilata come la classica sola dei truffatori. Poi noi ci abbiamo messo del nostro per incasinarla ancor peggio, e qui la non-sovranità monetaria effettivamente pesa. Ma non è guardando la pagliuzza nell’occhio del vicino che si può capire la situazione nelle sue reali proporzioni. Il dollaro “sovrano” è uno schema di Ponzi ormai maturo, prossimo al collasso scritto nel DNA di ogni schema di Ponzi, e la MMT sembra offrire un alibi a questo delitto, con le sue affermazioni paradossali, del tipo: “il debito pubblico è la ricchezza dei cittadini, più si gonfia e meglio è”. Ma dove?

  • zapper

    citazioni dal post di barnard del 12/06, precedente a questo, che non è stato pubblicato da cdc:

    “…credere di fermare l’ECONOMICIDIO dell’Italia con voi e con la cosiddetta gente è una sciocchezza. La gente non ha tempo ed energia per capire, studiare e lottare, incolpevoli o colpevoli non importa, di fatto sono inutili.”

    “Dobbiamo riunire il maggior numero di imprenditori possibile per un evento a fine Agosto, se non prima, dove assieme a Warren Mosler, Marshall Auerback, Stephanie Kelton, e forse Giulio Sapelli, io e Gianluigi Paragone possiamo illustrare in modo autorevole ed esaustivo come l’alleanza della piccola e media impresa italiana può non solo salvare se stessa, ma tutta l’economia e la democrazia del Paese…”

    mi limito a citare, ognuno tragga le proprie conclusioni.

  • AlbertoConti

    P.S. Come mai LTRO dura tre anni? Un triplo Babbo Natale? Perchè le banche sono diventate il nostro peggior nemico, come lo Stato, entrambi snaturati dai loro padroni, i “proprietari universali”. Per non farle fallire (le banche “privatizzate”) bisogna offrire loro continui sacrifici umani, di popolo, continue regalie dell’ordine del trilione; solo così possono sopravvivere all’indigestione di strumenti finanziari, necessariamente tossici vista la mole (Avete presente McDonalds)

  • ilsanto

    Possiamo discutere se sia meglio MMT o una politica monetaria ma la verità è un’altra .
    Finchè il mercato rimane aperto la produzione si sposta
    nei paesi dove la manodopera costa meno e visto che parliamo di Cina, India, Indocina, Indonesia, America Latina, Africa, Medio Oriente, EU EST
    Non sono saturabili e quindi USA,EU-OCC,YAP continueranno a perdere
    occupati nella produzione e ovviamente innescano la recessione.
    Poi tutto il resto è una conseguenza ci possiamo accapigliare su questo o quel particolare ma la sostanza è questa.
    Poi che nella recessione la spuntino i più forti i potenti i ricchi i ladri i mafiosi i furbi è scontato e dubito che cambierà perchè è nella natura umana.
    Quindi per me, ammesso che siamo in tempo, si deve chiudere il capitolo globalizzazione.

  • cavalea

    Completamente d’accordo, hai centrato perfettamente il problema.

  • roberto4321

    non è vero, qualcuno viene aiutato dagli LTRO: tutti gli investitori esteri del nostro debito pubblico.
    Infatti è noto che con il trilione di Euro ricevuto all’1% di interesse le banche europee, soprattutto spagnole e italiane, hanno provveduto ad acquistare i BTP e Bonos (che rendevano il 5%) liberando in questo modo i portafogli di hedge funds e fondi pensioni europei ed americani.
    Ora quindi il rischio sistemico per noi invece che diminuire è aumentato, ma americani e nord europei possono stare tranquillamente alla finestra a godersi lo spettacolo del nostro collasso finanziario, salvo poi intervenire pe papparsi a prezzo di saldo i nostri gioielli di famiglia.

  • nuvolenelcielo

    Esageri di una ventina di volte il numero di italiani… se 10 milioni di italiani lo sapessero, sarebbe il primo partito d’Italia…
    Sicuramente è sotto il milione il numero di persone che lo sanno. (magari 10 milioni lo sospettano intuitivamente o ne hanno sentito parlare, ma sono addomesticati dalla propaganda).

  • dana74

    non mi sembra, Barnard dice che quei soldi non arrivano alle famiglie ed alle imprese, lo ripete sempre in tutti gli articoli anche precedenti.
    A ligresti et similia le banche li prestano in virtù di logiche clientelari e concessioni governative varie, tipo un decreto Infrastutture ed il gioco è fatto

  • Arazzi

    Non so che conclusioni hai tratto ma a me pare molto pratico come discorso, gli imprenditori dovrebbero avere più interesse a spingere per un sistema alla MMT (con gli operai ci ha provato tramite i sindacati a cui però importa solo fare lotta di classe).

  • robotcoppola

    Forse lo sanno perché la loro missione è creare il super stato mondiale, controllato da un piccolo gruppo banchieri?

    Si può dire?

    O si vuole continuare a girarsi dall’altra parte per costruire dinamiche molto più complicate e assurde, stracolme di coincidenze impossibili o quasi, pur di non ammettere la possibilità che la teoria “complottistica” del NWO sia vera?

  • LeoneVerde

    La sovranità monetaria non basta a fare una politica decente, ma almeno loro non hanno attacchi speculativi, guarda a quanto si vendono i loro titoli di stato…
    Che il debito pubblico sia la ricchezza dei cittadini è risaputo da secoli, fatto dimenticare per ovvie ragioni dalle elites attuali e stranamente dimenticato anche dagli economisti in genere…il problema dell’università è questo, se non ti fanno studiare TUTTO il sapere e il passato ma solo la parte che piace al potere, e se la maggior parte dei “professori” è già paga del suo titolo e non approfondisce, questo è il risultato. Finito l’impero romano i barbari non costruivano gli acquedotti, avevano dimenticato come fare. Accade la stessa cosa ora.

    “any state that borrows from its own people is no poorer for it … and these debts even serve as an encouragement to industry. Confidence and the circulation of wealth are sufficient to ensure repayment”.
    Questo lo dice sai chi? VOLTAIRE!
    Leggiti l’intero articolo “lessons from Voltaire” sul Financial Times.

  • AlbertoConti

    “La sovranità monetaria non basta a fare una politica decente, ma almeno loro non hanno attacchi speculativi, guarda a quanto si vendono i loro titoli di stato… ” == è quello che dico anch’io. Perchè, non si era capito? == “Che il debito pubblico sia la ricchezza dei cittadini è risaputo da secoli, fatto dimenticare per ovvie ragioni dalle elites attuali e stranamente dimenticato anche dagli economisti in genere…” == Vero sse (se e solo se) i creditori di quel debito sono i cittadini di quello Stato, possibilmente in misura omogenea. Falso se sono l’1% e peggio ancora se sono altri Stati, che lucrano interessi portando via ricchezza dal paese. Se poi sono le banche i creditori del debito pubblico, anche lì bisogna distinguere: sono banche pubbliche o private? Se sono private rientriamo nei casi precedenti, cioè il debito pubblico è una sciagura per il paese.

  • LeoneVerde

    La ricchezza dei cittadini non è la moneta, non sono gli asset finanziari, ma gli asset reali. La spesa a deficit dello stato genera servizi (che non posso non definire bene reale e tangibile, prova pensare alla scuola, al servizio sanitario, etc…) e la produzione e la vendita di beni reali, case, cibo, attrezzature, etc… Venezia nel medioevo e rinascimento non aveva alcun problema a vendere titoli di stato all’estero, anzi, accresceva la fiducia nello stato veneziano di generare ricchezza. Cosa che fece. Mi pare. Mai fatto un giretto dalle nostre parti? Venezia, riviera del brenta, marca trevigiana? Hai presente le ville holliwoodiane? fanno pena in confronto.
    Non dico che non sia un vantaggio per un cittadino italiano poter acquistare bot e ricavarci un bel pò di interessi, ottimo. Ma preferisco avere servizi di ogni tipo che fanno valere la mia busta paga il doppio, altro che interessi. Il doppio. e questo uno straniero non lo può avere, si prende i keystrokes del mio governo che se decide di svalutare, poraccio, lui ha una perdita e io no. Hai presente l’asilo nido gratuito (costa sui €500)? assistenza domiciliare agli anziani (badanti) gratuita (costo oltre €1000 da dividere tra fratelli, se li hai)? scuola e mensa scolastica gratuita (€125)? Vogliamo andare avanti con l’elenco?

  • RicBo

    Caro Barnard, non capisci proprio nulla. Le banche prestano eccome, anche a gentaglia che non offre garanzie, basta il nome o gli agganci.
    E sei un ingenuo a pensare che affidando questo potere allo Stato la cosa possa essere diversa.
    Lo Stato è parte del sistema di potere capitalista, non è affatto separato dalle banche. Basta leggersi il secondo libro del Capitale di Marx per capirlo in tutta la sua chiarezza (questo è anche il motivo per cui mi fanno ridere quelli che sostengono il grande gomblotto NWO per creare un super-governo mondiale di banchieri).
    Certo non mi fido dei banchieri ma neppure della MMT propagandata da Barnard, che rincorre i “capitalisti illuminati” come Mosler e disprezza la “cosiddetta gente” che secondo lui è incapace di comprendere quello che gli sta succedendo.
    Sottospecie di saputello presuntuoso, quando capirà l’abbaglio che sta prendendo e il vicolo cieco in cui l’ha infilato il suo disprezzo sarà tardi ormai.

  • Firenze137

    o.k. i post servono anche a questo… E tra l’altro sono contrario alla censura dei moderatori anche se fatta a scopi di mantenere una certa buona condotta. Però. E’ largomento crisi/moneta che secondo me esige un po’ di auto controllo. Definire Barnard un saputello non è vietato, ma è un’etichetta appiccicata gratuitmente e che -secondo me – sottolinea proprio l’opposto. Perchè saputello non l’avresti detto a uno che non sa.

    Etichettare le persone che “notoriamente” cercano di spiegare, che faticano, è una sorta di mettere la sabbia negli ingranaggi e non aiuta
    coloro che come me non sanno niente e che si trovano gratuitamente del lavoro fatto da professionisti come Barnard.

    Ciò detto io ho anche maturato – grazie a P.B. – le mie convinzioni anche in difformità a quello che lui dice. Però prima lo ringrazio e poi argomento sui temi. Per cercare di capire. Non per cercare di aver ragione.

    Quanto sopra non per insegnare niente a nessuno, ma solo perchè credo nel valore immenso della “rete” che è comunque uno strumento e come un coltello si può usare per tagliare il pane come per uccidere. Dipende solo da noi.

  • Kartman

    Caro RicBo, non scrivo quasi mai su questo sito, ma ti leggo spesso…
    Ad onor del vero Barnard ha tutte le ragioni per un buon e giusto disprezzo almeno stavolta.

    Se lo Stato è parte di un potere capitalista non è affatto separato dalle banche come dice Marx ok…

    Ma se lo Stato è un Stato socialista o quanto meno non corrotto (mi prenderei quasi in toto al giorno d’oggi la Costituzione italiana), allora automaticamente succederebbe che il denaro servirebbe a far star meglio la gente, La Banca D’Italia come “welfare” … inflazione a gogo’ e via svalutare… come faranno i Greci se torneranno alla dracma.
    Il problema dell’Italia è molto più grande e l’effetto (prendi i soldi al bancomat senza pensare) di un’eventuale uscita dall’Euro, bloccherebbe i pagamenti, dei pensionati, degli impiegati, anche il mio stipendio con il quale mantengo mio figlio e pago il mutuo, e soprattutto dei militari, con conseguenze imprevedibili (forse Sangue, forse Gladio2, forse CIA, forse quello che vuoi tu). Bisogna pensarci bene e discutere…

    Ma se come dice Barnard a livello Europeo non fossero tutti servi delle Banche forse la BCE potrebbe ritardare di molti anni l’inevitabile BOTTO (che prima o poi ci sarà, non si quando e come ma ci sarà), diventando la BCE Welfare d’europa.
    Ma questo vallo a spiegare agli hedge found Inglesi – Usa e compagnia cantante che manovrano tutto il cucuzzaro?

    Grazie per la lettura un saluto.

    Erik

  • Georgejefferson

    Leonessa..tu credi fattibile una rivoluzione copernicana delle percezioni collettive sul soldo..a breve termine?Se si,su quali basi fondi questa convinzione?

  • Georgejefferson

    Kart,una riflessione di Barnard sugli stati uniti d’europa…….. Creare gli Stati Uniti d’Europa. Questo invece curerebbe il male principale, ma poi ne introduce un altro tale e quale. Per rendere l’Euro sovrano, per far sì che i mercati sappiano che l’Eurozona ha Ability to Pay (vedi sopra), e per far sì che si spezzi la dipendenza dai prestiti dei privati per poter acquisire la nostra moneta, si crea un governo centrale d’Europa con un ministero del Tesoro centrale che lavora con la BCE come fa Washington con la FED. A quel punto ok, l’Euro sarà sovrano di questi Stati Uniti d’Europa e gli Euro saranno creati dal governo centrale senza prenderli in prestito da nessuno. Naturalmente quelli che oggi sono gli Stati come Italia, Olanda, Germania ecc., cioè teoricamente separati e indipendenti, diventeranno Stati federali come la California, il Missouri, la Florida ecc. Qual è il problema? Bè, primo che voglio vedere se ce la facciamo culturalmente dopo secoli a dissolverci in un unico Stato e a obbedire tutti al suo governo a Bruxelles. Ne dubito. Poi, e soprattutto, dato che questa sarebbe proprio la definitiva perdita di qualsiasi sovranità degli Stati membri (ancor più di ora), cosa succede se al governo centrale europeo comandano le elite criminali della finanza come accade oggi con Obama-Sachs negli USA? (Obama è controllato da Wall Street che se lo comprò in campagna elettorale, come dimostrai allora) E c’è da dire che se giudichiamo dal precedente che abbiamo, cioè il nostro governo europeo ‘di fatto’ che è la Commissione di Bruxelles, interamente in mano alle lobby finanziarie come ERT, BE, Lotis, TABD ecc., non c’è da stare tranquilli. Sarebbe una catastrofe, perché come ho sempre detto avere una moneta sovrana è indispensabile, ma se poi il governo non la spende a deficit per tutelare noi persone, siamo punto daccapo. C’è da scommettere con certezza che un governo degli Stati Uniti d’Europa oggi farebbe esattamente quello che fanno, o fecero, a Washington, cioè: spendere a deficit solo per salvare il c… alle banche, ma non un centesimo per la gente; oppure seguire l’isteria contro il deficit e tassare i cittadini più di quanto spendono per loro per pareggiare i bilanci (modello Clinton), cioè disastro di impoverimento generale

  • Jor-el

    Barnard può vantare il merito di essere stato uno dei primi ad aver capito che come funziona realmente il capitalismo in questa fase. Ha compreso le implicazioni catastrofiche della guerra economica in corso e ha trovato un bastone da infilare nel meccanismo che ci sta triturando: una politica economica anticiclica, che faccia pagare i ricchi e salvi la vita ai poveri. Ora sta tentando ci trovare finanziamenti per creare un forza politica per metterle i pratica la teoria, infilare quel famoso bastone nel maledetto ingranaggio, e chiede i soldi a chi ce li ha, a quei capitalisti che, in questo momento, sono la parte perdente, quella piccola e media industria che – in Italia – sta per essere annientata. Il suo ragionamento è corretto, il problema è che i suoi interlocutori non sono all’altezza. I “padroncini” italiani sono ottusi, sono stati la base sociale di Berlusconi e della Lega, per vent’anni si sono bevuti gli sproloqui “federalisti” e “contro lo statalismo” di Bossi e i sermoni sulle privatizzazioni del Berlusca, mentre i più “illuminati” tifavano per le liberalizzazioni di Berasani. La cosa più agghiacciante che è successa nella trasmissione di Paragone ha cui Barnard ha partecipato non è stata la crisi isterica di Matteo Colaninno, ma l’applauso che è partito quando è stata proferita la parola magica “privatizzazioni”. Erano loro, gli imprenditori “disperati” che applaudivano. Gli stessi che si fanno saltare le cervella perché le loro fabrichette chiudono, sono gli stessi che hanno regalato le autostrade ai Benetton. Quando Monti regalerà l’ENI a qualche gruppo straniero “per salvare l’Italia”, la mitica piccola e media industria si spellerà le mani. Sono colpevoli anche loro.

  • Jor-el

    Mi scuso per gli errori di battitura: non so come si fa a correggere i post… 🙁

  • LeoneVerde

    A breve termine, sinceramente, penso sia impossibile. Ma perchè i nostri nipoti abbiano una vita decente, bisogna che ci impegnamo come se potesse accadere domani.
    Mi piace moltissimo la frase di Mother Johnes “pray for the dead and fight like hell for the living”

  • RicBo

    Erik, concordo che il botto ci sarà comunque, ma sarà dovuto principalmente a fattori più grandi di una semplice forma di governo, cioè la fine dell’energia illimitata a basso costo e alla crisi ultima di sovrapproduzione capitalistica, che già stiamo vivendo. Barnard con la sua scommessa sul capitalismo illuminato non fa che illudere sulla possibilità di allontanare o scongiurare questa realtà e allontana una necessaria presa di coscienza di tutti noi sul fatto che ci dovremo abituare a consumare e produrre molto, moltissimo meno. Il fatto poi che disprezzi chiunque lo critichi contraddice i suoi stessi principi che dichiarava fino a due anni fa ai quattro venti. Chi semina vento raccoglie tempesta e un insulto da un suo ex lettore se lo merita tutto.