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L'ITALIA DEI VALORI BOLLATI

DI GIOVANNI GIOVANNETTI
Il primo amore

Flavia Fulvio è una cara amica molto onesta leale e combattiva. A Pavia, come consigliere provinciale, ha condotto significative battaglie sulla moralizzazione della vita pubblica, brandendo la bandiera dell’Italia dei Valori, e pagando personalmente notevoli prezzi umani e politici. Il 3 gennaio il quotidiano locale ha pubblicato una lettera di Flavia, nella quale racconta di aver ricevuto da Antonio Di Pietro un biglietto natalizio con firma autografa, sottolineando che il costo di quegli auguri «non è a carico degli italiani», perché l’ex magistrato ha pagato il francobollo «di tasca sua». Flavia conclude affermando che la «moralità e l’etica» di Antonio Di Pietro «non sono a fasi alterne». Tutto questo è molto onorevole, come tante altre piccole cose. Ma veniamo a cose meno piccole: il 2 gennaio, su “il Giornale” di Belpietro leggo che il 26 luglio 2004 (il giorno prima dell’approvazione dei rimborsi elettorali europei da parte della Camera) Antonio Di Pietro «ha costituito una associazione composta da lui stesso, dalla moglie Susanna Mazzoleni e dall’onorevole Silvana Mura» denominata “Italia dei Valori”, totalmente estranea al partito-movimento omonimo. Leggo che il finanziamento pubblico al partito – ben 40 milioni di euro – non è andato nelle casse del partito-movimento ma in quelle della privatissima omonima associazione. Leggo che il Tribunale di Milano ha dato atto della «gravità dei fatti denunciati» consistenti tra l’altro nell’auto-approvazione «di rendiconti preventivi e consuntivi per milioni di euro», lamentando anche i mancati controlli della Camera. “il Giornale” berlusconiano insiste poi su altri dettagli – per niente marginali – che tralascio. Il 3 gennaio, anche “Libero” apre su questo argomento, dando la parola a Di Pietro; il 4 gennaio – implacabili – Gian Mario Chiocci e Massimo Malpica del “Giornale” replicano punto su punto al leader dell’Italia dei Valori. Ne esce un affresco imbarazzante. Nessun partito italiano – e forse nessun partito europeo – ha mai sdoppiato la struttura in questo modo. Se, come dice Di Pietro, partito-movimento e associazione «sono la stessa cosa» (e non è vero), allora perché fondare l’associazione? Sempre sul “Giornale” del 2 gennaio leggo che «ad approvare il rendiconto relativo alle elezioni 2004 è stato il solo Di Pietro, quale presidente dell’Associazione. Non esiste alcun verbale di approvazione da parte dell’assemblea del partito, né per il 2004, né per gli altri anni, precedenti e successivi».

Tutto vero? Tutto falso? Nel partito sapevano? Mi fiondo in internet. Mai fidarsi di internet, gira un sacco di spazzatura. Ma dal letame… Forse Antonio Di Pietro è solo un omonimo del proprietario dell’immobiliare An.to.cri. che gestisce una decina di case, alcune delle quali nella capitale, comprese le due affittate al partito-movimento Italia dei Valori. Con il ricavato l’omonimo di Tonino starebbe pagando il mutuo sulle medesime. Nulla di illegale, s’intende…
Interrogo Flavia, lo faccio pubblicamente, dal blog del Circolo Pasolini. Flavia abbozza una blanda linea difensiva: parla del «clima diffamatorio», dell’«obiettivo chiaro di denigrare l’unico politico che attualmente fa l’opposizione» e che lei non crede «alle accuse sull’utilizzo personale dei fondi del partito» (qualcuno lo ha accusato?). Mi ritrovo a pensare che “il Giornale” – e la carta stampata in genere – oggi contano come il due di picche; e che se Berlusconi avesse voluto attaccare Di Pietro per davvero, lo avrebbe fatto rosolare per giorni e giorni a fuoco lento dai suoi telegiornali. L’attacco sarà anche denigratorio (e spero che Di Pietro possa difendersi) ma a me è sembrata una puntura d’insetto, tanto fastidiosa quanto innocua, una specie di blando avvertimento.
Flavia sa solo ripetere quanto ha detto lo stesso Di Pietro, e questo è un modo per eludere la mia ben più modesta domanda: è vero oppure è falso? Lei replica, sostenendo che è solo «merda inserita nel ventilatore mediatico…»

A quanto pare, chiedere informazioni sul papa in chiesa equivale ad inserire merda nel «ventilatore mediatico», e spargere schizzi su chierici e addobbi. Ma se di giorno il “papa” guida la campagna contro la prostituzione, pretendo che la sera non vada a puttane! Vorrei che i suoi comportamenti fossero «morali ed etici» e che i preti e i chierici della sua “chiesa” sapessero dove vanno a finire i proventi delle questue.
Flavia ha infine ammesso di non sapere se il bilancio disponibile è quello del partito o quello dell’associazione; dice che si informerà. E forse ha ragione quando dice che «la moralità e l’etica» di Antonio Di Pietro «non sono a fasi alterne» bensì saldamente ancorate ai valori. Quali valori? Quelli bollati sulle cartoline di Natale o le banconote privatizzate sul conto di una associazione di tre persone, sfiduciabili solo da loro stesse?
In un qualsiasi altro Paese, dopo accuse come queste, uno come Di Pietro sarebbe tenuto a convocare immediatamente una conferenza stampa; e dovrebbe sentirsi in obbligo di esibire gli estratti conto bancari per dimostrare la totale infondatezza di certe “rivelazioni”; e naturalmente querelare i due giornalisti e il loro direttore per le diffamazioni di cui è stato vittima. Ma siamo in Italia, non a Bananopoli, e i dubbi restano. E con loro anche l’attuale opposizione parlamentare, che ci siamo meritati.

Giovanni Giovannetti
Fonte: www.ilprimoamore.com
Link: http://www.ilprimoamore.com/testo_1282.html

5.01.2009

Pubblicato da Davide

  • virgo_sine_macula

    Peccato che suo figlio abbia un concetto di moralita’ ed etica molto piu’
    discutibile o quantomeno elastico.

  • virgo_sine_macula

    Comunque ha perfettamente ragione l’autore dell’artcolo:perche’ il grande moralizzatore d’italia,il savonarola del 2000,il fustigatore di costumi ed integerrimo magistrato non deve mai giustificare nulla e
    deve sempre essere considerato cittadino al di sopra di ogni sospetto?
    Non e’ per caso che si fa ignobilmente scudo di quella impunita’ che continua a rinfacciare al premier berlusconi’?Non e’ caro Tonino che sei il campione mondiale dei predica bene e razzola male?
    Se la sua moralita’ e’ come la sua sintassi povero lui.

  • snypex

    Lo sempre detto che anche Lui puzzava di ””TRUFFA-POLLI-POLITICA”” e questa e’ la conferma.

  • SpikeZ

    Bastava leggere il blog di Di Pietro in questi giorni per evitare questo inutile articolo, e gli insulsi commenti dettati da ignoranza e/o disinformazione. I soliti italioti, aihmè.

  • lino-rossi

    di pietro è stato una disgrazia per il nostro paese; la manovra (criminale) delle privatizzazioni selvagge è stata fatta grazie al suo operato. la morte di Gabriele Cagliari puzza ancora oggi, come quella di Raoul Gardini.
    secondo LaRouche è in malafede. secondo me è molto probabile.

    una cosa è certa: è funzionale al mantenimento dello status quo. le energie riversate in idv sono perse o controproducenti.
    un degno compare di travaglio.
    l’errore più grosso l’ha fatto veltroni: se non lo metteva sul carro mai e poi mai avrebbe raggiunto il quorum e così ce ne saremmo finalmente liberati.

  • Saysana

    La gente e’ buona solo a sputtanare il prossimo, senza neanche sapere di che parla o per lo meno senza approfondire il tema…
    certo che finche’ si leggono Il Giornale (Oltretutto mi pare che Belpietro diriga Panorama, o no?) e affini, c’e’ di che stare tranquilli nell’obbiettivita’ dell’informazione.

  • Dellaccio

    Ma da molti giorni Di Pietro, sul suo sito ( http://www.antoniodipietro.it/ ) sta parlando delle accuse de “Il Giornale” sostenendo e spiegando che sono calunnie e affermando di averlo gia’ querelato.
    Inoltre lui dice di aver seguito i consigli di “Libero”, rispondendogli punto per punto e modificando gli statuti e le strutture amministrative del partito e del movimento.
    Quale altro politico, oggi, lo avrebbe fatto?
    Quindi l’articolo: “L’ITALIA DEI VALORI BOLLATI” e’ superato dai fatti.
    Chi crede che Di Pietro sia disonesto, ora deve leggersi quello che lui ha scritto sul suo sito e contestarlo.

  • virgo_sine_macula

    Mentre invece la vera informazione si ha leggendo il manifesto,liberazione e frequentando i centri sociali:
    ecco i paladini della vera liberta’ di pensiero

  • virgo_sine_macula

    Gia’ che c’e’ l’onorevole Di Pietro potrebbe dirci dove ha preso la laurea che qualcuno sostiene abbia preso grazie ai servizi segreti.Come mai ogni volta che gli chiedono dove si e’ laureato,con che professori,in che anno,con che testi e con che tesi,il Savonarola del 2000 svicola e farfuglia frasi sconnesse?Magari a pensar male qualche volta ci si azzecca.Di certo il suo eloquio forbito e la sua fluida sintassi non fanno pensare ad una laurea in lettere.

  • virgo_sine_macula

    Concordo pienamente

  • lino-rossi

    “utile idiota” mi sembra l’accusa più precisa e circostanziata che si possa rivolgere a di pietro. la disonestà in politica è assai meno grave.

  • mirko1313

    mi sa che sei rimasta ai comunisti che mangiano i bambini, mi ricordi qualcuno

  • duca

    Mi sembra che le chiacchiere stiano a zero: dato che non foraggio con i miei soldi i megafoni dell’untuoso di Arcore, non so se le puntuali risposte di di Pietro siano state fedelmente riportate con eguale risalto rispetto alle domande sul giornale dello scodinzolante Belpietro.
    Mi preme sottolineare che in un Paese normale, una persona conservatrice e di destra come di Pietro non otterrebbe il mio voto, ma in un Paese normale i ladri non inseguirebbero i poliziotti e le personbe che ancora si pongono un minimo di questione morale non sarebbero “coglioni”.

  • 2novembre

    Spiace che non poche persone , in buona fede per la maggior parte, si sentano rappresentate da di Pietro, che è un furbone ipocrita , non meglio del Berlusca;
    ha capito che il suo ruolo è quello del fustigatore dei ricchi , e su questo ci gioca alla grande.

    Poi quando qualcuno gli fa notare che si sta arricchendo alle spalle dei fessi ( i suoi sostenitori), allora “è tutta merda mediatica”.

    Voglio vedere se andrà fino in fondo la querela al “GIORNALE “.
    Me lo auguro.

    La verità, oggettiva è che Mautone, che è un indagato , era, e probabilmente è ancora un suo compare di merende.
    La verità oggettiva è che suo figlio, continua a percepire soldi dei contribuenti.
    La verità oggettiva è che ha un casino di case che prima di entrare in politica NON aveva.
    La verità oggettiva è che si è fatto una piccola holding immobiliare per prendersi i soldi del partito e darli a SE’ STESSO.
    Insomma sentirsi fare le prediche sull’onestà da uno che si arrichisce con la politica ,e sulle spalle dei fessacchiotti, non è il massimo .

  • IVANOE

    I commenti sono tutti in linea con quello che penso.
    Ma non era necessario conoscerlo attraverso il post di cui sopra.
    E’ sufficiente essere un buon osservatore, guardarlo quando è in tv vedere quando mente e quando controlla di non spingersi oltre con le accuse ai suoi avversari.
    Per il resto è solo acqua fresca come è travaglio, grillo e così via gente della sua stessa razza.Qualunquisti che sono a libro paga di qualche potente che tramite loro cerca di non far avanzare troppo la controparte politica attualmente al potere.Ma in questo film sono tutti d’accordo lo sa berlusconi e i suoi che di pietro, travaglio, grillo devono fare il loro lavoro per il suo bene.
    Gli attacchi gli scoop le polemiche ? e che cosa hanno portato fino ad oggi al popolo degli italiani degli onesti ? Quale soddisfazione gli hanno dato vedendo andare in galera o all’esilio i politicanti fasulli ? Niente di niente !!!
    E loro questi paladini moderni che riempono la bocca con paroloni e buttano fiumi d’inchiostro, che ripercussioni hanno avuto dalle loro azioni ?
    Niente di niente !!! Eppure di morti ammazzati in italia c’è ne sono stati tanti quelli che lottavano veramente per una giusta causa…
    E loro invece con il cerone davanti alle telecamere a commuovere il pololo…
    Cari di pietro, travaglkio, grillo guardate che il popolo vi ha capito da tanto tempo… sapete chi vi segue ancora ? chi non c’ha niente da fare e per curiosità si interessa di voi oppure qualche elettore pentito del centro-destra e qualche elettore fantasma del pd. Per il resto per la gente che vive la realtà tutti i giorni non siete altro che maschere di carnevale.

  • duca

    Le case ce le aveva da prima, il figlio, dimessosi, non so se percepisca ancora soldi dai contribuenti, ma non avendone controprova, prendo atto di ciò che chiami verità oggettiva. Leggendo gli articoli di Panorama http://blog.panorama.it/italia/2009/01/09/la-verita-di-mautone-vi-racconto-i-favori-che-chiedeva-cristiano/, effettivamente, poverino, Di Pietro jr. non è degno dei curricula degli eredi di Craxi: raccomandare piccoli imprenditori ed impiantisti senza neanche pretendere contropartite e, peraltro, senza neanche ottenere lo scopo! Si vede proprio che non è degno di militare nei partiti maggiori… Eticamente censurabile, per carità, ma se è censurabile lui, che dire di politici/imprenditori di ben altro spessore? Stiamo a guardare l’insalata tra i denti di di Pietro jr. e glissiamo sulla gestione dell’italianità di Alitalia? I debiti li pagherai anche tu con le tue tasse: bisognerà pur mantenere un minimo di senso della misura, o no?
    Per il resto non mi scandalizza che una persona che ne ha la possibilità, faccia “fruttare i propri talenti” purchè lo faccia in modo lecito e legale: i soldi del partito sono nei conti del partito e l’affitto della sede del partito è avvenuto a condizioni inferiori a quelle di mercato e per un determinato periodo di tempo, mi auguro anche io che di Pietro vada fino in fondo con la querela al giornale, così magari potrà comprarsi qualche altro appartamento come già fatto in passato.

  • Eurasia

    Dò il mio piccolo contributo alla discussione, da casalinga ex-lavoratrice… mi scuso per l’inciso… ma ci tengo a specificarlo visto che i “dotti e sapienti” non trovano di meglio che incolpare le casalinghe se questo mondo è diventato un inferno… Di Pietro mi ricorda tanto Don Abbondio “vaso di coccio tra i vasi di ferro”… questa tesi è avvalorata ancora di più quando, mio malgrado, vedo una Rita dalla Chiesa, figlia del Generale Dalla Chiesa morto ammazzato da ancora non si sa chi, a presentare dai palinsesti di Mediaset il programma “Forum”… e riporto (trovato anche su Wikipendia) quanto il Generale Dalla Chiesa disse : “Se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue Istituzioni e delle sue Leggi; non possiamo oltre delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti.”
    (Carlo Alberto Dalla Chiesa). Mi ritrovo ogni tanto a pensare a Putin quello che è riuscito a fare in Russia un ripulisti generale della politica di Eltsin, mafiosa… e sogno un’armata composta da tanti Putin clonati … a 360 grado che va dalla politica alla cultura dall’informazione al sociale… ma il sogno si infrange… mi basta mettere piede fuori dal portone di casa per rendermi conto che vivo in un paese dove il senso civico è stato sostituito dal menefreghismo di massa… Perchè diciamocelo francamente viviamo in una dittatura democratica… dove si dà voce sia ai cani che ai porci. Io bene o male, classe 1953, sono sopravissuta e ho avuto più di un attimo di entusiasmo… ma penso ai miei figli e ai figli degli altr:i che cosa potranno ricordarsi quando avranno la mia stessa età? Un guru di plastica che ti dice che il progresso è arrivare a vivere sino a 120 anni… da cerebrolesi aggiungo io? oppure che la neve da bianca è diventata improvvisamente azzurra? Che la Marcuzzi era la conduttrice del Grande Fratello e che la Simona Ventura è stata l’icona dell’emancipazione femminile … dopo essere stata dal chirurgo plastico?
    Saluti a tutti.

  • carlemagne

    Caro direttore, eccomi.
    Ieri Lei dalla pagina di Libero mi ha chiesto due spiegazioni e mi ha dato un consiglio. Cominciamo dal consiglio che era il seguente: “Le sollecito a darci prova della sua trasparenza e affidare i milioni del finanziamento ad un collegio di ragionieri eletti nel suo partito”. Mi pare proprio un buon consiglio, la ringrazio e mi attivo immediatamente. Ho oggi stesso disposto la modifica dello Statuto che ora prevede che tutte le finanze del partito e tutti i contributi elettorali (sia futuri che pregressi beninteso), siano gestiti non più dai soci originari che hanno dato vita al partito ma dall’intero Ufficio di Presidenza dell’Italia dei Valori che è composto da 7 persone, individuato non nominatamente ma – pro tempore – per il loro ruolo, la loro funzione e la loro elezione: il Presidente del partito, il Capogruppo della Camera, il Capogruppo al Senato, il Portavoce nazionale del partito, il Tesoriere, un rappresentante degli eletti nelle Regioni (da loro nominato) ed un esperto contabile nominato dall’Ufficio di Presidenza stessa (su proposta dell’Esecutivo nazionale di Idv che è il massimo organo assembleare del partito). Provi a visionare gli Statuti degli altri partiti e vedrà che tutti hanno adottato – specie all’inizio della propria attività – misure di cautela per evitare l’assalto alla diligenza (come peraltro “Libero” ne ha dato atto proprio ieri, informandoci delle beghe interne fra Margherita e Ds per la suddivisione dei rispettivi fondi e beni). Ho già preso appuntamento per domani da un notaio di Bergamo (che conosce pure Lei) per la relativa statura notarile. Appena sottoscritto Le invierò in anteprima copia del nuovo Statuto di Idv: se ha qualche ulteriore consiglio da darci le sarei davvero grato e provvederà di conseguenza.
    E veniamo, caro direttore, alle domande che mi ha posto e che possono essere cosi riassunte: come sono stati gestiti i contributi ricevuti finora da Italia dei Valori e come “è la storia dei 10 appartamenti” che avrei acquistato. Rispondo subito, inviandole a parte la relativa documentazione per le verifiche che riterrà opportune effettuare.

    Rimborsi elettorali

    Idv non riceve finanziamenti da imprenditori o sponsor che sia (da noi non troverà i Romeo di turno). Riceveremo invece – come tutti gli altri partiti che hanno rappresentanza parlamentare – i finanziamenti pubblici previsti dalla legge. Sono tanti. Per noi e per gli altri (ed infatti nella scorsa finanziaria abbiamo chiesto inutilmente al Parlamento di dirottarli a favore degli ammortizzatori sociali). Essi vengono introitati da Idv tutti ed esclusivamente sui 2 conti correnti della tesoreria dell’Italia dei Valori e da questa utilizzati solo ed esclusivamente per esigenze del partito e della sua azione politica (come, da ultimo è avvenuto per la raccolta delle firme per promuovere il referendum contro il Lodo Alfano). Inoltre riceviamo le quote di partecipazione dai nostri iscritti, dai nostri parlamentari e dai nostri eletti e amministratori. Infine riceviamo gli interessi attivi del denaro che rimane parcheggiato in banca fino al suo utilizzo. Più in concreto finora abbiamo incassato – dal giorno in cui ci siamo presentati alle elezioni la prima volta nel 2001 e fino a tutto il 2007 – contributi pubblici per 19’908’596 euro, a cui si devono aggiungere ulteriori 761’909,00 euro a titolo di interessi attivi e per contributi degli aderenti ed eletti del partito. Di converso, abbiamo speso a tutto il 2007 euro 16’233’853. Il nostro partito, quindi, non solo non ha debiti ma è in attivo di euro 4’436’652, somma che trovasi depositata presso le due banche predette, sempre, solo ed esclusivamente sui conti di Idv, come può rilevarsi dai relativi estratti conto. Per l’anno 2008 appena trascorso, la stesura del bilancio è in corso (per noi come per qualsiasi altro partito o ente o azienda) e verrà pure reso pubblico nelle forme e nei tempi previsti dalla legge. Come noto, infatti, tutti i bilanci dei partiti devono essere regolarmente pubblicati in giornali a tiratura nazionale. Quelli di Idv, peraltro, sono sempre stati (e lo sono ancora) visionabili alla voce “Bilanci e Finanze” sul sito del partito Italiadeivalori.it. Comunque – e ad ogni buon conto – glie ne invio copia (specificandole fin d’ora che quest’anno chiederò di pubblicare proprio su Libero il bilancio 2008, come previsto per legge, se Lei me lo permetterà). Specifico che i bilanci annuali dell’Italia dei Valori sono sempre stati tutti regolarmente approvati dall’Organo di controllo del Parlamento, come rilevasi esemplificativamente dalle attestazioni del Presidente della Camera dei Deputati per gli anni 2001-2002-2003-2004-2005-2006-2007 che le invio a parte. Specifico anche che la Corte dei Conti – a cui spetta per legge approvare i Conti consuntivi delle spese elettorali dei partiti – nel referto trasmesso al Presidente della Camera sui consuntivi presentati dalle formazioni politiche ha finora sempre approvato i rendiconti presentati dall’Italia dei Valori.

    Tutti gli immobili

    E veniamo alla “storia dei 10 appartamenti” (che poi non sono dieci, perché se ne vendi uno per comprarne un altro con i soldi del primo, non ne hai due ma sempre uno). È vero che qualcuno negli anni passati ha alluso ad un utilizzo indebito da parte mia dei rimborsi elettorali, ma – come potrà prendere atto leggendo il decreto dei Gip di Roma n.4620/07 del 14.03.2008 che le invio integralmente – non solo è stata disposta nei miei confronti – su conforme richiesta del pm – l’archiviazione perché il fatto non sussiste ma addirittura sono stati rimessi gli atti alla Procura per la valutatone circa il reato di calunnia nei confronti del denunciante.
    Ma, potrebbe obiettare lei e giustamente: d’accordo, la gestione della tesoreria di Italia dei Valori sarà pure corretta ma i soldi per gli appartamenti dove li hai presi? Ecco, allora, l’elenco delle mie proprietà, il loro valore di acquisto e la provenienza dei relativi fondi. A Montenero di Bisaccia sono proprietario di una azienda agricola (lasciatami in eredità da mio padre e mia madre) con circa 15 ettari di terreno e casa colonica annessa (che ho ben ri­strutturato a mie spese, con i fondi (e le pietre) provenienti proprio dall’azienda: produco in proprio, infatti dalla morte di mio padre (1987) soprattutto, olio e grano (quest’anno oltre 400 quintali). A Curno, in provincia di Bergamo ho una villetta a schiera in via Lungobrembo 62, acquistata alla fine degli anni ’80 e quindi per definizione con soldi non del partito (che, come noto è stato fondato ne! 2000 ed a cui i primi contributi sono cominciati ad affluire nell’autunno del 2001). Sempre a Curno, in via Lungobrembo 64 (contigua alla precedente) vi è una vecchia casa con giardino, di proprietà di mia moglie che l’ha comprata nel 1985 per 38 milioni di vecchie lire e che e stata dalla stessa (e con il mio contributo, anche manuale) ristrutturata nel 1986 (e quindi in epoca anch’essa non sospetta). È il luogo dove siamo andati a vivere dopo sposati. A Bruxelless sono comproprietario di un piccolo appartamento in via Scarabee 3, acquistato nel 1999 per 204 milioni di vecchie lire (di cui la metà con prestito bancario della Bbl di Bruxelless, sede del Parlamento europeo) quand’ero parlamentare europeo (ed a tal fine). Anche questo immobile è stato acquistato in epoca precedente alla costituzione di Idv. A Bergamo sono proprietario di un appartamento in via Locateli, da me acquistato, a seguito di gara pubblica, ad un’asta indetta dalla Scip per conto dell’Inail in data 10 novembre 2004 (rogito 16.03.2006) per euro 261’661,00 oltre spese e tasse. Non sono invece proprietario di alcun altro immobile in tale città, come invece pure era stato scritto. Vi sono invero lo studio e la casa di mia moglie (che, come Lei sa, fa l’avvocato da una vita e fa pane di una famiglia benestante di avvocati e prima di notai che Lei, gentile direttore, essendo di Bergamo, credo conosca molto bene).

    La società Antocri

    A Milano ho comprato nel 2004 (tramite la società Antocri) un appartamento in via F. Casati 1/a, per euro 614’500,00, di cui 300’000,00 con mutuo Bnl ed il resto con parte dei fondi provenienti dalla vendita di due appartamenti di mia proprietà che avevo a Busto Arsizio (acquistati nel 1999 – e quindi sempre in epoca antecedente alla costituzione di Idv – per lire 845’166’000 e rivenduti nel 2004 per 655’533,46 euro). Gli atti notarili sono a sua disposizione. Quanto alla provenienza dei fondi per acquistare gli appartamenti di Busto Arsizio, non me ne voglia ma lei dovrebbe ricordarla bene essendo stata una delle persone che vi hanno in qualche modo contribuito (ricorda i 400 milioni di lire che l’editore de “II Giornale” (ove egli faceva all’epoca il direttore responsabile) mi versò, a titolo di risarcimento danni con assegno circolare? All’epoca peraltro furono in molti a versarmi denaro per risarcirmi dei danni provenienti da articoli di giornali ritenuti diffamatori dai giudici o comunque, in via di transazione bonaria). L’altra parte dei soldi provenienti dalla predetta compravendita li ho usati per acquistare (tramite la società Antocri) a Roma nel 2005 un appartamento in via Principe Eugenio per euro 1’045’000,00 (il resto della provvista è stato reperito da un mutuo bancario Bnl di 400’000,00 euro e dai miei risparmi di cui in appresso). Tale immobile è stato rivenduto nel 2007 a 1’115’000,00 e con la relativa provvista, una volta estinto il mutuo, ho comprato l’anno scorso una casa ai miei due figli più piccoli a Milano, in zona Bovisa, per studiare. Ho anche aiutato mio figlio maggiore, con donazioni in denaro (per un totale di circa 80 mila euro) in parte quando si è sposato ed in parte quando sono nati i suoi tre figli trigemini. Soldi che egli, coscienziosamente ha utilizzato per pagare l’ anticipo di una casa a Curno quando abitava li e che poi ha rivenduto ricomprandosi, a minor prezzo, casa a Montenero, quando si è trasferito al paese natio. Sempre a Roma, sono attualmente proprietario dell’appartamento di via Merulana, ove abito quando mi reco li per ragioni legate al mio lavoro parlamentare. L’ho comprata, nel 2001 – e quindi ancora una volta prima dei rimborsi elettorali confluiti in questi ultimi anni al partito – per 800 milioni di vecchie lire ( di cui, come al solito, parte in mutuo) Queste sono,- o sono stata- le mie proprietà. Mi si dirà. D’accordo hai fatto delle compravendite ed hai stipulato dei mutui, ma per il resto dove hai preso i soldi? Ebbene, i miei redditi pubblici e che possono essere consultati presso il sito della camera dei Deputati e del senato ammontano dal 1996 ad oggi ad oltre 1’000’000,00 di euro ( al netto tasse), come da tabella riepilogativa che le invio a parte. A tutto ciò devono aggiungersi ulteriori rinvenienze attive, tra cui una donazione mobiliare per circa 300 milioni di vecchie lire ricevuta nel 1996 dalla contessa Borletti ( i fatti sono notori in quanto hanno riguardato come beneficiari anche altri personaggi pubblici) e come detto plurimi risarcimenti danni ricevuti ( da me e dai miei familiari) per circa 700’000,00 euro negli anni in relazione alle varie diffamazioni subite nel tempo nonché i frutti dell’agenzia agricola e dei relativi cespiti immobiliari lasciatimi in eredità dai miei genitori dopo la loro morte.

    Conclusioni: la formichina

    Tutto qui. Alcuni giocano, altri speculano, altri evadono le tasse e altri ancora girano il mondo o se la godono e si divertono. Io ho preferito e preferisco fare la formichina come mi hanno insegnato i miei genitori, risparmiando ed investendo i guadagni in immobili( almeno questi non ti mandano sul lastrico, come è successo per le azioni e le speculazioni in borsa!). Mi scuso per la prolissità e se necessario sono ancora e sempre pronto a fornire tutte le risposte che riterrà necessarie. Con Lei, caro direttore lo faccio volentieri per tre ragioni: primo perché sono certo della sua buona fede e del suo sacrosanto diritto di pormi le domande che mi ha posto; secondo perché sono convinto che ogni personaggio pubblico deve rispondere nel merito alla pubblica opinione (ed agli organi di informazione indipendenti come “Libero”); terzo, perché è cominciato il nuovo anno e voglio avvicinarmi alla terza età nel migliore dei modi. Buon anno a lei ed ai suoi lettori.”da http://www.antoniodipietro.com

  • albertgast

    Premessa d’obbligo: alle ultime elezioni NON ho votato Di Pietro.
    Ora, questo articolo è veramente ridicolo, come trovo ridicoli tutti coloro che si lasciano trascinare dalle parole dei Belpietro o dei Feltri, per lanciare giudizi severissimi sul molisano.
    Guardiamo alla realtà: quanto è tenuta in considerazione l’opposizione di Di Pietro (ma non solo la sua) dall’attuale governo o dall’attuale parlamento? Zero. Zero assoluto.
    Anche fosse il più briccone d’Italia, al momento è fuori dai giochi, se non per qualche sua partecipazione televisiva.
    Così, mentre c’è una crisi incombente che preoccupa il mondo intero (ma non noi chissà perchè), mentre non è cambiato nulla (anzi è peggiorata) riguardo alla pressione fiscale in Italia (ricordiamo la campagna elettorale?), mentre le nostre città continuano ad essere sempre meno sicure (ma l’esercito dov’è?), mentre il problema immigrazione diventa ogni giorno più grave (dimostrando l’inefficacia della Bossi-Fini, mentre………..la PRIORITA’ per l’Italia è la RIFORMA DELLA GIUSTIZIA!!!!!!!!!!!!!!!!!
    La PRIORITA’ PER I GIORNALISTI CHE LAVORANO PER IL PREMIER E’ DI PIETRO!!!!!!!!!!
    Ma non basta.
    Al peggio non c’è limite.
    Mentre l’Europa si preoccupava della crisi georgiana, il ns ministro degli esteri se ne stava in vacanza alle Maldive.
    Mentre a fine anno la cassa integrazione aumentava del 500% e più, il nostro ministro Alfano se ne stava in vacanza anche lui a Mauritius(con la scorta e l’aereo di stato, e quindi a nostre spese).
    E noi poveri cittadini ci sorbiamo il tortellone Alitalia che ci costerà una fortuna, farà (o ha già fatto) arricchire i “patrioti” amici del premier, e ha SVENDUTO la compagnia ai francesi (i quali, almeno, come si leggeva ieri sui loro quotidiani, ci ringraziano: Merci, Silvio, titolava “Les Echos”).
    Ebbene?
    Con tutto quello che sta succedendo, un giornale (?) anzi due, debbono perdere tempo a fare le pulci in tasca a Di Pietro?
    Fumo negli occhi?
    Distrazione dalla realtà?
    Salvaguardia contro il pessimismo?
    ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA?????
    Mah…..

  • SempreIo

    Nutrito dossier su Di Pietro e la sua IDV.
    Dal 2007 …

    Dossier sul moralizzatore e company dei “valori”

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1264&Itemid=27 [www.casadellalegalita.org]

    Saluti,
    Alessio

  • franzh67

    Un contributo importante e assolutamente degno di considerazione… Condivido praticamente tutto quanto affermi , sia da un punto di vista morale che … ideologico. Trovo questa forma di pessimismo verso il futuro il più realista e concreto degli atteggiamenti , a causa del pressapochismo che quotidianamente ci invade. Ma… non posso accettare di sentirti inneggiare a Putin come un salvatore della Patria. Sono spesso in ” quella culla di democrazia ” che ritieni sia la Russia odierna e credimi, ogni giorno è una tragedia diversa. Non è mia intenzione convincerti, le mie sono solo considerazioni dettate da esperienza diretta. Ti suggerisco solo di dare un occhiata a ” La Russia di Putin ” della Politkovskaja… E’ in assoluto lo specchio più fedele del dramma russo di oggi…
    Un abbraccio

  • lino-rossi

    con Cesare Lombroso non avrebbe avuto scampo.

  • sheridan

    Ah giovannetti (CARNEADE)

    hai perso un’ottima occasione per andare a fare un giro anziche’ scrivere fregnacce.

    Siamo alle solite, nel paese di corrotti e corruttori questo giovannetti qui con chi se la va a prendere???? Con Di Pietro, Travaglio, Grillo etc, vale a dire con quei pochissimi che provano a porre un qualche argine alla corruzione.

    Se proprio vuoi parlare di moralita’ ne hai da scrivere!!, hai un parlamento zeppo di inquisiti e condananti, hai un presidente del consiglio su cui ti potresti divertire a volonta’, hai previti, dall’utri, mangano, cuffaro, cesa, e altri 70.

    E tu invece cosa fai??? Li lasci infinocchiare come un pollastrello dai vari belpietro, feltri, giorndano, fede, riotta et similia.

    Ah Giovanne’!!!

    MA MI FACCI IL PIACERE!!!!!

  • adriano_53

    perchè cazzo postate simili cretinate?
    se il frequentatore del circolo pasolini, lettore de “il giornale” ( o pasolini, pasolini guarda che gente ti frequenta) ha dubbi sul tenuta morale di di pietro, che c’entra donchisciotte?
    negli ultimi tempi nel sito vi sono loschi figuri: non aumentiamo la sofferenza pubblicando anche articoli loschi.

  • virgo_sine_macula

    Della serie la liberta’ di stampa:se un articolo e’ anti berlusconi o anti israele va pubblicato,appena tocca un paladino della sinistra no.
    Questa e’ la vera democrazia.

  • virgo_sine_macula

    Perche’ vuoi forse negare che sia vero?

  • myone

    Eh brava. Commento coi piedi per terra. Mi e’ piaciuto sopratutto dal portone in poi. Sti italiani o sono zoccole o sono ancora a mandolino e pizza.

  • virgo_sine_macula

    Probabilmente quello che irrita gli elettori del centro destra,faccio una supposizione,e’ il fatto che si sentono dire tutti i giorni che hanno votato per un golpista,piduista,dittatore,mafioso etc etc chi piu’ calunnie ha piu’ ne metta e poi si scopre che il grande moralizzatore molisano,colui che dice queste cose,alla fine pare ne abbia combinate di cotte e di crudee suo figlio pure.Se permetti un minimo di giusto risentimento e’ del tutto legittimo.

  • lino-rossi

    è sempre difficile ammettere a se stessi di aver preso un granchio. ma capita a tutti. io stesso in passato ho votato per la lista di di pietro.

  • virgo_sine_macula

    L’elenco delle proprieta’ di Bill Gates occupa meno spazio.

  • virgo_sine_macula

    Certo che per prendere Putin come esempio bisogna essere proprio
    dei bei democratici:un losco figuro che ha fatto carriera nel kgb torturando e uccidendo la gente,che la fa uccidere tuttora(vedi il caso dell’ex agente segreto avvelenato col plutonio e del giornalista dissidente crivellato di colpi),che guida una nazione come se guidasse ancora il servzio segreto piu’ bieco del mondo.Bel modello complimenti,
    se il tuo ideale di mondo e’ quello,meglio lo schifo che abbiamo in italia e nel mondo oggi.

  • bstrnt

    Di Pietro è stato una disgrazia per l’Italia?
    Forse, ma allora che cosa si deve dire di Berlusconi e di Veltroni e i loro sodali?
    Mettiamo subito in chiaro che non sono un supporter di Di Pietro, ho trovato indecente che si sia opposto alla commissione di accertamento sui crimini di bassa macelleria di Genova; nè ritengo che sia tanto migliore del resto della zavorra politicante che infesta questo paese: non ho sentito da parte sua nessuna presa di posizione sulla base USA di Vicenza (dove la grande maggioranza dei nostri politici si comportano da quisling o gauleiter) e altre facezie come i bruciatori di immondizia, che un po’ con diverse motivazioni la mafia politicante attuale cerca di imporci (ricordo che oltre la raccolta differenziata per il pregresso esisre anche un dispositivo chiamato THOR che dall’immondizia indifferenziata, con cicli di ciclonatura produce combustibile in polvere quasi esente dagli inquinanti peggiori come metalli pesanti, ecc… (vedere THOR su motori di ricerca).
    Detto questo, quando gli italiani saranno in grado di rimandare a casa (possibilmente senza pensioni da nababbi) tutti i cialtroni che ci costano oltre 4 miliardi di euro all’anno capaci di provocare solamente danni?
    Da quello che si sente in giro sembra che per l’italiano medio la truffa Alitalia sia una brillante operazione finanziaria e che il nucleare sia indispensabile, non ostante che Rubia mi sembra affermi il contrario e, conti alla mano, il nucleare non sembri poi così alettante.
    In compenso nessuno della banda Bassotti si è nemmeno premurato di fornire un qualche finanziamento agli scienziati italiani che sembrano in qualche modo di essere stati in grado di ottenere la fusione fredda … si sa, che se riesco a produrmi praticamente quasi gratuitamente energia, lorsignori avranno qualche possibilità in meno di strozzarci con le loro tasse e i loro balzelli e tenerci come schiavi per la produzione del benessere loro e della mafia-politico-affaristica.

  • duca

    L’elenco di quelle di altri politici molto di più e soprattutto non saprebbero spiegarne la provenienza, o, se la spiegassero, ci farebbero una pessima figura.

  • duca

    Con tutto il rispetto, ma uno per non essere corrotto deve essere un asceta mistico francescano oppure niente? Mi pare che nella sua replica di Pietro abbia dato ampiamente conto del come quando e perché ha acquisito le varie proprietà immobiliari di cui gli si sta facendo una colpa quasi fosse reato comprarsi case: non fa neanche mistero di guadagnare bene, prima come magistrato e poi come parlamentare, è sposato ad un avvocato che probabilmente guadagnerà più di un metalmeccanico… O qui si fa l’equazione che avere i soldi e investirli è uguale ad essere disonesti? Ma vogliamo applicare la stessa griglia di analisi anche agli altri politici? A me sembra che per il momento di Pietro ne esca pulito; suo figlio un po’ meno, ma staremo a vedere: segnalare senza contropartita e, peraltro, senza esito, non è la stessa cosa che corrompere o far assumere qualcuno per prestazioni lewinskiane “sottobanco” (Saccà anybody?). Certo anche la segnalazione è eticamente censurabile, ma messi come stiamo, è ancora il meno peggio.

  • IVANOE

    Sentite, io no sò quanti anni avete o che esperienza avete, ma una cosa è certa vi state impantanando in una situazione che è di secondo piano e fuorviante.Ma alla gente che lavora che non arriva a fine mese che non ha una casa che muore sul lavoro ma sapete quanto gli frega se di pietro ( o l’amico veltroni ) guadagnano o investono più o meno lecitamente ?
    Invece focalizziamo le azioni i fatti di di pietro.
    Cosa ha fatto fino ad oggi ?
    Chi è riuscito a fare carcerare di quelli che lui dice che sono i grandi corruttori ?
    Niente e nessuno.
    E allora lui come altri mascherati da robinwood dei miei stivali fanno una cosa ancora più grave di quella di essere ( se lo sono ) intrallazzatori.
    Prendono per il c….o milioni di italiani fanno da falsa calamità dei problemi degli italiani… E’ questo altro che essere semplici intrallazzi, questo si chiama tradimento e devono ringraziare Dio che oggi non c’è la legge marziale.

  • IVANOE

    Ma che cosa è questa roba ?
    Si parla di politichese e mica stiamo in parlamento che con un mare d’inchiostro snocciolano dei teoremi di ragione buoni per tutte le stagioni.
    Il signore che ha scritto questo dettagliatissimo post scritto forse per non esser e letto ( un pò quello che viene fatto nei corposi testi legislativi e normativi scritti apposta per non farci capire niente a nessuno e rendere più difficile sia la comprensione che la volontà di leggerli ) dovrebbe andare di più sui fatti sulla sintesi e cioè su tutto quello che di autentico c’è da dire e che la gente perbene si aspetta e non un trattato di economia politica adatto solo a lui ed a qualche addetto ai lavori.
    Ci dica in parole povere quali azioni concrete e quali rislutati ha ottenuto di pietro in questi anni, che cosa è riuscito a far ottenere alla popolazione che lui rappresenta quali battaglie a vinto e quanti mafattori politici ha fatto arrestare ?
    Ecco questo è quello che interessa e tanto più che il bliancio dell’ iDV è sano e florido e pertanto di pietro a dietro di lui una struttura che lo sostiene.
    Purtroppo la risposta che ci sarà data è la solita : è in minoranza ci sono i poteri forti siamo in democrazia e bisogna usare gli strumenti della democrazia, dobbiamo convincere gli elettori che non ci hanno votato a votarci ecc. ecc. Solo scuse e sempre scuse la realtà è che oggi la politca in giacca e cravatta e con le manine bianche che tengono fogli e prove nelle trasmissioni come ballarò oppure anno zero non servono più.
    E allora la cosa migliore da fare per dimostrare la propria buona fede sui conti sui privilegi ecc. ecc. è quella di dimettersi da parlamentare( l’ha già fatto quando faceva il giudice ?) e continuare la sua battaglia tra la gente comune. Se non l’ha ancora fatto e se non lo farà è perchè è troppo comoda e reddittizia la poltrona da parlamentare.

  • lino-rossi

    non lo accuso di disonestà.
    lo accuso di essere stato e di essere un U T I L E I D I O T A ! ! !

  • FeraLupus

    Che bello vedere tanti itagliani preoccuparsi dell’onestà o dell’utilità (idiota) di “Di Pietro”…
    Ma tutto questo “fiele” nei suoi confronti non sarà per caso frutto di altrettanta utilità (idiota) di giornalisti/opinionisti/bloggheristi che si allineano all’informazione di regime? (perchè siamo in un regime).
    Qualcuno paventa la libertà di stampa (che caso strano funziona sempre a senso unico) qualcun’altro che si deve far chiaro su tutto… e mi pare che ADP abbia chiarito quanto gli veniva contestato?! se c’è qualcosa che non va fate contestazioni nel merito e non opinioni aleatorie o superficiali dimenticando di chiedere chiarimenti a chi condannato in via definitiva o prosciolto per “prescrizione” è di fatto in Parlamento se non al Senato.
    Cos’ha fatto DiPietro nel periodo “mani pulite” semplicemente il suo lavoro all’interno di un team (non dimentichiamolo non lavorava da solo e che non era il capo del team) qual’è il risultato di quel lavoro? lo abbiamo sotto gli occhi…
    Di Pietro crocifisso e Craxi “santificato”…
    Bravi continuiamo così ed avremo la conferma che in Italia gli utili idioti sono tanti…

  • 71famas

    Morale della favola; l’unico onesto in Italia è silvio berlusconi vittima dell’informazione di sinistra.Non voglio difendere di pietro,ma ho delle perplesità per l’enfasi con cui hanno dato l informazione quotidiani come libero o il giornale voi no?

  • albertgast

    Bella questa filosofia cicchittiana.
    Ho visto Cicchitto, il giorno stesso in cui sono uscite le notizie sugli indagati della parte avversa, affermare col suo sorrisino: “visto? i ladri co sono anche dall’altra parte!”
    Quando sento queste cose rimango esterrefatta.
    Si gioisce perchè i disonesti sono bipartisan?????
    Ma cominciare un bel repulisti, ognuno dalla parte sua, quando?????
    Non parliamo poi di difendere un premier assolutamente indifendibile…….
    Poveri noi.

  • lino-rossi

    stavi in affari con la banda delle privatizzazioni?

  • lino-rossi

    hai proprio la stoffa del politico moderno. ti riempi di apparenza e fai la checca col posteriore degli altri. hai idea di cosa abbia significato per il nostro paese la fase delle privatizzazioni? solo in un anno bankitalia omaggia ufficialmente i partecipanti divenuti privati di oltre 50 milioni di euro. se i privatizzatori agevolati dal tuo dell’antonio non avessero avuto il semaforo verde, col cavolo che quei 100 miliarduzzi di vecchie lire tutti gli anni andavano a foraggiare i delinquenti. Craxi non era un santo e neanche una volpe, ma sulle privatizzazioni aveva visto giusto. quanto lui ha rubato è incommensurabilmente inferiore a quanto abbiamo perso per colpa dell’utile idiota. puoi fare la checca finchè vuoi col tuo posteriore, ma non puoi pretendere che lo facciano anche gli altri.

  • lino-rossi

    senza parlare del conflitto d’interessi in bankitalia. mi fai proprio pena.

  • lino-rossi

    prova a chiederti perchè berlusconi ha vinto! non sarà che gli altri sono stati dei maiali? e coglioni per giunta? se avessero portato il debito attorno al 3%, facendo partire i lavori già progettati ora non saremmo a questo punto. e berlusconi sarebbe ancora all’opposizione. l’unico che diceva cose sensate un anno fa era tremonti. ora se le è rimangiate tutte e siamo in braghe di tela.

  • virgo_sine_macula

    Il premier che viene definito indifendibile e’ stato iscritto nel registro indagati oltre cento volte,strage di capaci compresa(e qui permettetimi di sorridire come per il bacio di riina e andreotti),con questo risultato:una condanna per falsa testimonianza precedente alla discesa in campo piu’ tre prescrizioni,ricordo che giuridicamente la prescrizione e’ molto differente da una condanna.Dunque in 96 processi o non e’ nemmeno stato rinviato a giudizio o e’ stato assolto,dunque in 96 casi
    la magistratura lo ha indagato senza avere prove sufficienti ad una condanna.Nei casi di prescrizione una e’ arrivata invero perche’ il parlamento ha accorciato ad arte i termini di prescrizione del reato,me le alre volte e’ sopravvenuta perche’ la magistratura si e’ mossa in ritardo e sai perche’?Perche’ ha aspettato che berlusconi entrasse in politica poi ha cominciato ad indagare,prima lo si lasciava fare dopo e’ diventato un pericolo.Allora,al di la delle valutazioni sul personaggio che puo’ essere considerato losco,io vedo comunque molto fumus persecutionis e vedo una magistratura molto prevenuta,che agisce ad orologeria,solo quando vuole lei:io,in questi magistrati,non ho alcuna fiducia.

  • lino-rossi

    di pietro è un vacuo specchietto per le allodole. c’è chi è disponibile ad essere un’allodola e chi no.

  • virgo_sine_macula

    Ah ah ah dotta battuta,complimenti

  • virgo_sine_macula

    Giustissima definizione che si trova in quel blog:Di Pietro e’ il paladino della giustizia secondo se stesso.

  • albertgast

    Scusi, ma io invece ci vedo solo moltissima disinformazione.
    E forse anche un ripassino al diritto non farebbe male.
    Ci si interroga giustamente di come possa Di Pietro essersi comprato qualche appartamento, non ci si interroga di come un Berlusconi possa essere diventato uno degli uomini più ricchi del mondo, partendo da una situazione delle sue aziende peggiore addirittura di quella di Parmalat. (vada a vedere i bilanci PRECEDENTI alla discesa in campo).
    Ma è inutile.
    Non si può chiedere ad un cieco di vedere.

  • albertgast

    Ergo, i “grandi corruttori” o non esistono o, se esistono, bisogna lasciarli lavorare in pace, chè se no li disturbiamo.
    Potrebbe essere vera la prima, e cioè che non esistono.
    Peccato che ogni giorno però, qualcuno di noi si trova in mezzo a fatti concreti, concretissimi, di malasanità, malagiustizia, abusivismo di tutti i tipi, ecc ecc….
    E cmq, da quello che si afferma qui, la miglior cosa è stare zitti e lasciarli fare, perchè se si osa dire qualcosa contro, si passa per portatori di calamità, rompiscatole, gente che prende in giro il prossimo e così via….
    Bene, ne prendo atto.
    La prossima volta che qualcuno taglierà un seno non malato a vostra sorella (vedi s. Rita di Milano), solo per intascare qualche migliaio di euro in più dall’ASL, mi raccomando, tutti zitti! Non rompete le scatole! Che poi le intercettazioni ci costano troppo!
    E a noi che importa se Previti corrompeva i giudici per far un piacere al suo amico Berlusconi? Ok, ha preso 7 anni e quindi espierà la sua colpa!
    Magari un giorno si è alzato e ha preso questa iniziativa per conto suo, e chi gli ha dato i soldi non sapeva nemmeno perchè glieli dava…..
    E quei cattivoni dei giudici, come osano indagare su queste “buone azioni”?
    Povera Italia, con tutte queste brave persone che non possono fare nulla, senza che qualcuno voglia sapere che fine fanno i propri soldi (pagati salati con le proprie tasse)!
    Povera Italia davvero, dove c’è un contadino che non sa nemmeno parlare che osa mettere il naso negli intrallazzi altrui!
    A me però questo contadino, più viene attaccato e più mi diventa simpatico.
    Chissà, la prox volta poteri anche votarlo.

  • albertgast

    Ho seguito per un poco una trasmissione su la 7 stamattina.
    Ho smesso quando ho sentito un ministro dell’attuale governo dire che ha salvato alitalia.
    Avere TUTTA l’informazione pesantemente influenzata dal governo e nessun contraddittorio provoca questi “malanni”.
    Anche perchè nessun giornalista si azzarda mai a dire il contrario.
    ALITALIA E’ FALLITA.
    I suoi registri sono in tribunale, c’è un commissario straordinario (Fantozzi) che ne sta mettendo all’asta i beni:
    (adnkronos)
    Il commissario ha poi parlato di alcune proprieta’ di Alitalia che saranno messe all’asta. “Ci sono una quarantina e piu’ di aerei- ha spiegato- che saranno venduti all’asta. Sono gia’ usciti i bandi pubblici. Molti li desiderano e spero di poterli vendere bene”. Ma nel patrimonio ci sono anche 163 opere d’arte, anche queste all’asta. “Alitalia ai suoi albori- ha proseguito Fantozzi- aveva l’abitudine di esporre opere d’arte negli aerei per presentare cose belle ai suoi passeggeri. Ci sono numerosi quadri di autori importanti che ora saranno venduti all’asta”.
    ……
    Questo è.
    Il resto è fuffa.
    Ci sono poi 16 di quelli che Fini (Massimo) chiama “dubbi finanzieri” (se lo erano col centrosinistra, come hanno fatto adesso a diventare patrioti???) che hanno messo su una nuova azienda, senza debiti, pagandola pochissimo, guadagnandoci già una quarantina di miliardi solo per aver scelto come partner Air France (che ci ringrazia caldamente).
    Air France è l’unico che è del ramo, quindi chi farà le scelte di come lavorare?
    Chi impedirà (non le regolette stupide che abbiamo letto) a Air France di fare a breve un aumento di capitale e diventare il socio di maggioranza?
    E soprattutto chi pagherà il costo totale di questa malefica operazione?????

  • FeraLupus

    Classico esempio di utile-idiota colui che ripete a pappagallo ciò che la stampa (italiana) riporta senza approfondire e farsi una propria idea… si accusa ADP per le privatizzazioni? ma di cosa stai parlando? Si ce l’ho proprio con te lino-rossi… porta dei dati verificabili e non solo menzogne come sono capaci quelli che tu difendi
    http://www.antoniodipietro.com/2009/01/calunnie_solo_calunnie.html
    Per quanto riguarda le privatizzazioni? quanto c’è costata la “privatizzazione” dell’Alitalia? o fai parte del gruppo CAI?