L’importanza di saper comunicare

Di Patrizia Cattaneo

Cosa è successo all’opinione pubblica in questo ultimo anno in materia di emergenza Covid19?

Si sono create due “fazioni” contrapposte: una tra chi crede alla narrazione del mainstream e l’altra tra chi ha sentito nascere dentro dei dubbi, accorgendosi gradualmente di sempre più palesi contraddizioni.

Avvocati e Medici di indiscussa fama, si sono pronunciati ed esposti reclamando un contraddittorio costruttivo, ma di contro hanno assistito ad una pesante censura del libero pensiero, a tutela dell’imposizione di un pensiero unico, quello sostenuto e promosso dall’ informazione mainstream.

Attorno a questi professionisti, su tutto il territorio nazionale, si sono creati gruppi di liberi cittadini, promotori di azioni territoriali a difesa dei diritti costituzionali, dell’informazione indipendente da interessi politici ed economici e della libera scelta terapeutica.

Soprattutto sui social, così assiduamente frequentati ai tempi del Covid, assistiamo a veri e propri scontri d’opinione fine a se stessi.

Il risultato positivo (o negativo) delle nostre relazioni interpersonali, risulta connesso alla capacità di comunicare in modo adeguato con gli altri, quindi un percorso per apprendere le basi di una buona comunicazione risulta funzionale anche nelle relazioni tra famigliari, amici e colleghi di lavoro .

Affinare la comunicazione  ci permette di comprendere e sperimentare che, attraverso l’ascolto e l’empatia, siamo in grado di sostenere uno scambio di opinioni costruttivo. Evitiamo di ergere muri tra noi e l’altro, raggiugendo la serena condivisione di pensieri opposti per dar vita  ad opinioni più consapevoli.

Migliorare la capacità di comunicare arricchisce la nostra consapevolezza, migliora i rapporti e, aspetto  particolarmente  importante in questo contesto, si oppone all’arma di qualsiasi tirannia ed autoritá. ” Divide et impera ” locuzione Latina che racconta il migliore espediente per indebolire e controllare un popolo, provocando separazione e discordie.

C’è motivo di credere che un lavoro per accrescere la personale consapevolezza, può essere il modo migliore per dare vita ad una nuova classe dirigente, fatta da individui liberi e possessori di coscienza.

Proprio dalla consapevolezza che il saper comunicare consiste in un abilità relazionale che può essere affinata e migliorata, pochi mesi fa Comicost si è fatto promotore di un progetto, il Progetto Fiducia, destinato a tutti i cittadini che stanno facendo attivismo per tutelare diritti e libertà.

Un ringraziamento a chi ha pensato di dare questa possibilità a chiunque voglia sperimentare un cambiamento, partendo da una riflessione su come ci poniamo di fronte a chi non condivide le nostre stesse opinioni.

Per info e contatti sul Progetto Fiducia, vi invitiamo sul canale Telegram: https://t.me/gaetano_rotondo2208

Pubblicato da Raffaele Varvara per ComeDonChisciotte.org