LEGA, TUTTO DA BUTTARE ?

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it


Alla Versiliana, dove due settimane fa il Fatto ha festeggiato lo straordinario successo del suo primo anno, ho sentito molte invettive contro Berlusconi, ma quasi altrettante contro la Lega. Secondo me è un errore. Quello che dovrebbero fare le opposizioni è cercare di inserire un cuneo fra Lega e Pdl. Ed è possibile. La Lega non è necessariamente di destra. In quanto movimento localista, almeno concettualmente, non è né di destra né di sinistra. Quando Bossi sognava ancora la “Padania libera” e organizzò le elezioni nei gazebo fece mettere in lizza anche un “Partito comunista padano“, a significare che, una volta liberatasi del giogo di Roma, tutti i partiti avrebbero avuto diritto di cittadinanza. E una sera che, davanti alla classica pizza, ero a cena con lui, ancora sano, oltre che affettivo e simpatico come sempre, gli chiesi: “Dimmi la verità, Umberto, pistola alla tempia, tu sei più di destra o di sinistra?”. “Di sinistra” rispose “ma se lo scrivi ti faccio un culo così”.

Umberto Bossi è l’unico, vero, uomo politico comparso sulla scena italiana negli ultimi vent’anni. E, come tale, è un pragmatico. Ha, da sempre, un obiettivo, il federalismo, e per raggiungerlo è disposto ad allearsi con chiunque. Certo sarebbe stato meglio se il federalismo si fosse realizzato nella forma, ipotizzata dalla Lega delle origini, delle tre “macroregioni“, senza per questo mettere in dubbio l’unità nazionale, perché è un fatto che Nord, Centro e Sud del Paese sono, economicamente, socialmente, culturalmente, climaticamente, realtà diverse e dovrebbero potersi sviluppare secondo le proprie vocazioni. E una “macroregione” è sufficientemente ampia per poter fare programmi di ampio respiro, ma anche sufficientemente coesa per dare risposta ai bisogni identitari. Mentre un federalismo spalmato su 20 regioni è molto meno convincente. Ma tant’è, pur di liberarci di Berlusconi, vale la pena di dare a Bossi questo federalismo intisichito e forse dispendioso. E il momento è favorevole.

Il Cavaliere, tutto teso a risolvere ex lege i suoi “problemi giudiziari”, non è in grado di realizzare il federalismo di cui, peraltro, non gli frega niente. Bossi lo sa ed è per questo, per rimescolare le carte, che vuole andare alle elezioni. Inoltre si profila nel Meridione la nascita di un forte movimento autonomista, che è una spina nel fianco del cesarismo berlusconiano ma corrisponde al programma originario di Bossi che è sempre stato quello di isolare Roma, in quanto centro assoluto del parassitismo, del clientelismo e del malaffare come la cronaca di ogni giorno ci dice. È anche vero che negli ultimi anni la Lega ha molto accentuato i suoi atteggiamenti xenofobi. Ma anche questa è una conseguenza dell’alleanza con Berlusconi. Avendo dovuto abbandonare, a causa di quest’alleanza, alcune idee fondanti, come il no alla globalizzazione, che è, in radice, antitetica a ogni localismo, e il no, per le stesse ragioni, all’imperialismo americano (qualcuno ricorderà che quando gli Usa attaccarono la Serbia, alcuni dirigenti leghisti si recarono a Belgrado a fare gli “scudi umani“), è stata spinta, per distinguersi, a pigiare il pedale della xenofobia.

Non era così alle origini. La mitica “Padania” era “di chi ci vive e ci lavora”. Punto. Senza andargli a fare l’esame del sangue. Ma una volta staccatasi da Berlusconi potrebbe, forse, alzare il piede da quel pedale. Infine la Lega è l’unico partito che, in questi anni, ha migliorato i suoi quadri passando dal folklorismo degli Speroni ai Cota, ai Calderoli, mentre Bobo Maroni si sta rivelando un ottimo ministro dell’Interno. E sulla legalità, proprio per la composizione popolana del suo elettorato, non è distante dalla sinistra. È facinorosa a parole, ma molto più moderata e ragionevole nei fatti, come ha dimostrato durante il governo Dini. È un movimento che, ovviamente, può non piacere, ma col quale, a differenza dell’energumeno Berlusconi, si può dialogare in modo serio. Se fossi nei panni dell’opposizione io ci proverei invece di continuare, ottusamente, a demonizzarla.



Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/25/lega-tutto-da-buttare/64596/

25.09.2010

Commenti (65)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. cyrano-65 27 settembre 2010

      sto cercando di immaginare Bossi, Calderoli, Borghezio e la loro compagnia di mangiatori di cotechino e bevitori di birra inerpicati sul Resegone a fare la rivoluzione. Non so perchè ma rido da star male... Finiamola con questa farsa! Hanno preso in giro i settentrionali per decenni, portando avanti tesi inutili per la gente e utili al potere e a loro stessi...

    1. cyrano-65 27 settembre 2010

      Sei molto spiritoso e cogli un aspetto non secondario della questione. Non tutti però hanno insultato Massimo Fini, anzi, parecchi hanno contestato la "novità" di un movimento che in vent'anni non ha concluso niente se non creare discordia tra Italiani, dare del Paese un'immagine altrettanto negativa di quella che dà la mafia, realizzare piccole catastrofi economiche come "l'aeroporto della Padania (leggi "Malpensa") e lanciare (loro sì) insulti a moltissima gente... Anche oggi Bossi, non per dire, non si è smentito... ma come si fa a insultare ogni tre per due una città intera, e magnifica come Roma, poi...
      Se la Lega, che è decrepita, non propositiva e incapace di cogliere le vere esigenze della gente (che non sbarca il lunario, altro che "federalismo") è la novità siamo proprio alla frutta.
      Non credo che questo sia vero: ribadisco che prima la finiranno (loro e gli altri, perchè la Lega non è la sola forza retriva) e prima le forze migliori di questo Paese avranno campo libero per fare le vere riforme e non i falò di scatole vuote nei cortili dei ministeri. Ha da passà a nuttata... E passerà...

    1. consulfin 27 settembre 2010

      che noia!!! Uno, dopo aver letto l'articolo, legge i commenti per cogliere qualche riflessione migliore della propria e si ritrova davanti una sfilza di insulti all'Autore e critiche lanciate al vento (anche perché non credo proprio che l'Autore li legga). Che senso ha scrivere "sei un demente", "hai gettata la maschera" ecc? Possibile che ogni pensiero che si discosti anche minimamente dal nostro ci dia fastidio a tal punto da portarci fino all'insulto?

    1. cyrano-65 27 settembre 2010

      il fatto è che nei fatti la Lega ha la stessa concretezza del gesto che citi....

    1. Marduk1970 27 settembre 2010

      Moderne? Ho sentito bene? Moderna la Lega!!!, bhe allora futuristico é il piano delle camicie nere e dei Repubblichini, e l'assolutismo Hitleriano e via discorrendo. Non usiamo parole quando non ne conosciamo il vero significato. Bossi non fa moda e non é attuale le sue idee sono morte, vecchie come l'orologio a Cucú svizzero. Modernitá é un attributo che va guadagnato, devono avvenire dei cambiamenti sostanziali per definire qualcosa "moderno", vuol dire buttare via qualcosa di esistente antiquato e sostituirlo con qualcosa di meglio "moderno" che apporta delle modifiche in senso positivo e migliora il dispendio di energie per raggiungere gli stessi risultati. Di piú nin so!!!

    1. Attila 27 settembre 2010

      Essere in linea con il sentimento popolare non è necessariamente una cosa buona, anzi spesso è il contrario. Anche Hitler era molto in linea con il sentimento popolare....

    1. Marduk1970 27 settembre 2010

      Lega? Si é un cuscino sociale dove gridarci dentro e non intraprendere niente di niente. Non cambierá mai niente con sti qua. Sono il contrario degli altri, e come sappiamo gli opposti sono inequivocabilmente uguali, percui...

    1. AlbertoConti 27 settembre 2010

      La lega è moderna perchè prende i voti, è come dire che il sole non splende perchè siamo a mezzanotte. Che per questo l'attuale "opposizione" farebbe bene a considerarla è più o meno sulla stessa frequenza, la realpolitik della compagnia del bagaglino. Non si può descrivere questa realtà ponendosi al suo interno senza coprirsi di ridicolo. Il punto di vista del mainstream è il vero cancro al cervello, la vera pandemia.

    1. wld 27 settembre 2010

      Avere il cervello addormentato o fare finta che nulla accada fa parte dei teledipendenti, e che quello che si sente nelle TV di stato sia l'oracolo. Eppure qualcosa intorno a tutti si muove, il malcontento l'indigenza di troppi cittadini che non hanno più nulla da perdere prima o poi esploderà con grande fragore e quando salteranno anche le banche allora sì che se ne vedranno delle belle; non parlo per i ricchi che diventeranno sempre più ricchi, quelli si sono già messi al riparo, parlo per quelli che hanno lavorato tutta una vita oltre i 40 di lavoro, e quando vedranno dissiparsi i loro piccoli averi e non potranno più fare da servizio sociale per i loro figli e nipoti, allora sì che esploderà quella rivoluzione sociale che è latente, che si sente a livello epidermico, forse allora si penserà ad una nuova era ad una nuova costituente che rimetta le cose a posto. Questa vergogna di partiti e partitucoli aspettano solo di dividersi il miliardi delle elezioni pagate dai soliti beoti cittadini, dopo che con un referendum hanno votato per non finanziare più i loro sporchi giochetti per le poltrone, da notare che questi figuri non hanno mai lavorato un giorno in vita loro e sono sempre lì a depredare uno stipendio pagato da noi tutti. Non sono un Grillino, ma so di una cosa, questo movimento non mi ha mai portato via niente; politici convenzionali continuate a far finta che non ci sia questo movimento, continuate ad ignorarli giornalisti con padrone, la trave vi sta già travolgendo vostro malgrado, forse dovrete andare a lavorare veramente invece di fare le prime donne in tutti i talk show delle 7 televisioni di stato, il tempo utile sta per finire anche per voi, vergogna!!

    1. Drachen 27 settembre 2010

      certo che se per criticare l'articolo vi attaccate al gesto dell'ombrello siam messi male....
      l'articolo è opinabile, ed abbastanza ottimistico, ma coglie alcuni aspetti fondamentali relativi alla demonizzazione della Lega che è, volente o nolete, una delle forze politiche più moderne e in linea col sentire popolare.

    1. NomenOmen 27 settembre 2010

      Poi dice che uno è prevenuto! Dopo le sparate misogine, il grande ribelle della controinformazione Massimo Fini afferma che Bossi è l'unico vero politico degli ultimi anni, che la Lega non è mica più xenofoba e che ha avuto un sacco di buone idee, che nella sostanza è molto più moderata di quanto sembri (prontooooo! la scuola di Adro? le insinuazioni sugli insegnati meridionali che gli hanno bocciato più volte il povero figlio suo? Le ronde Padane? la bandiera Nazionale usata come carta igienica? il gesto dell'ombrello? le recenti esternazioni antimeridionaliste e razziste dei soliti? devo continuare o basta così?).
      Fini, ma per caso Lei e Freda vivete assieme?

    1. Quantum 27 settembre 2010

      Ma non c'è anche la firma della Lega su quell'accordo economico con la Romania che in cambio di sgravi fiscali alle aziende italiane delocalizzate in Romania l'Italia doveva accettare 200.000 immigrati rumeni ogni anno?
      E la Romania non ha approfittato di questo accordo per mandarci coloro che stavano scomodi anche a loro, le popolazioni Rom?
      Quando Borghezio e altri leghisti chiamano merda zingari e Rom, lo fanno consapevoli di averci messo anche le loro firme su quell'accordo?

    1. Quantum 27 settembre 2010

      Guarda, nel film Zeitgeist c'è una scena assolutamente perfetta...
      Quella in cui una mano con una penna sta facendo su un foglio conti e formule matematiche. Ne arriva un'altra che gli dice no, gli toglie dalla mano carta e penna e gli mette davanti una bandiera e una Bibbia, patriottismo (o anche nazionalismo) e religione, un mix velenoso e mortale per il libero pensiero e l'autodeterminazione dell'individuo.

    1. sandrez 27 settembre 2010

      quoto aggiungendo una citazione: "La differenza tra una democrazia e una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini, in una dittatura non devi perdere tempo a votare." Charles Bukowsky

    1. wiki 27 settembre 2010

      Facendo riferimento all'articolo STO EVIDENTEMENTE PARLANDO DEL GIORNALISTA CHE L'HA SCRITTO...

    1. Fabbietto 27 settembre 2010

      Manca un dato rilevante nell'analisi, vale a dire qual è la funzione ultima ed il ruolo di Renzo Bossi, oltre che ovviamente sottrarre ossigeno prezioso agli altri esseri viventi?
      Quali progetti di sviluppo ha la Lega per il futuro, a parte quello di affidare la leadership della locomotiva economico-industriale d'Italia a dei semianalfabeti?
      Bossi e la Lega non vogliono eliminare il parassitismo e il clientelismo romano, ma vogliono piuttosto portarne un pò a Milano.
      Tsè, il federalismo, da due anni tengono per i coglioni il governo e non fanno niente, a Bossi il federalismo serve solo fintanto che non si farà.
      Il resto è tutto spartizione della torta, fa niente che al nord è pieno di aziende affiliate alla 'ndrangheta che vincono gli appalti, tanto i "terroni di seconda generazione" possono votare Lega mentre gridano Italia1.
      Poi si fanno il bidè con l'ampolla.

    1. VeniWeedyVici 27 settembre 2010

      S.P.Q.F.

      Sono porci questi fascisti (cosi' si arrabbia solo Alemanno)

    1. MATITA 27 settembre 2010

      Fini questa volta mi lasci perplesso.
      Se la lega fosse il movimento che dice di essere le avrebbero gia tagliato le gambe a suo ytempo,come fanno sempre con personaggi scomodi.
      Idee e ideali troppo lontani dagli ambientin giudaicomassoniprotestanti.
      Troppo scomoda per l'attuazione del loro governo mondiale e tutto il resto che hanno in mente.
      Sarebbe un movimento che creerebbe seri problemi a chi ha a cuore l'inpoverimento generale delle classi sociali e la loro definitiva sottomissione,a vantaggio di pochi.
      La lega se non creata (e su questo nutro dei dubbi ),è stata appoggiata ,in primis dalla fondazione agnelli,perche funzionale ai loro loschi giochetti.
      La lega al motto di Roma ladrona è servita a screditare tutto quello che era sottoi (e che dovrebbe essere) il controllo pubblico al fine di svendere il tutto a privati e creare masse di lavoratori ricattabili e a tempo ,nel nome del più sfrenato liberismo.
      Servizi e tariffe migliori in regime concorrenziale e privato?falso
      Cosi facendo hanno incanalato lo scontento nazionale in un movimento controllabile evitando che desse luogo a verie forme di ribellione.
      Quanto personaggi come Miglio,Bossi,Maroni,Castelli fossero o siano in buona fede non è a me dato saperlo.certo la lega non è quello che dice di essere,quello che i suoi elettori credona sia.
      in venti anni di presenza sulla scena politica non ha ancora portato a casa il federalismo.......e continua a prometterlo e a prendere voti per questa sua eterna chimera,voti incanalati nella giusta via (sic,).
      Chi muove le fila non ama e secessionismi per cui Bossi se fosse in buona fede gia da tempo avrebbe mosso le sue masse padane per ottenere quel che vuole.....ma tergiversa,minaccia .attende,appoggia governi vari,prende tempo e avanti cosi per anni......
      Bossi se sei vero dimostralo con i fatti e non con le vacue e eterne promesse.......
      Fini , rispondi a certe critiche dei tuoi lettori,scendi dal piedistallo,dimostraci di essere dalla parte giusta

    1. cyrano-65 26 settembre 2010

      Grillo o non Grillo, è ora di finirla con le gente che porta problemi virtuali e distrae da quelli veri. Bell'intervento.

    1. alvise 26 settembre 2010

      Ogni era ha avuto i suoi sconvolgimenti: l'era glaciale, del fuoco, ecc, oggi siamo entrati in una nuova era, era arrivata molto lentamente come la natura ci insegna.Ma inesorabile, quasi senza accorgersene, ma è arrivata.... l'ERA GRILLO, che piaccia o no.I media possono anche dire che c'erano solo 2000 persone, l'era Grillo se ne frega dei media, sia se sono in positivo o in negativo, infatti, senza nessun veicolo mediatico, con la sola forza del web, ci sono state centinaia di migliaia di presenze, alla faccia delle palle dei media.Quando l'era Grillo avrà perrmeato la società delle persone che hanno capito, dopo anni ed anni di palle, che hanno raccontato tutti i politici di ogni colore, l'era Grillo sarà una lunga era, fino a quando anche questa era finirà come tutte le ere, magari perchè diventeranno come tutti.Grillo è un comico ed è anche ricco, e con questo?Forse che Benigni non lo è?Gli USA hanno avuto un presidente attore, Reagan, ed ora hanno persino un governatore attore, Schwarzenegger, tutti e due non mi pare siano dei mendicanti.Il problema ed il dramma è che, in latitudini diverse dalle nostre, guardano più ai contenuti, noi al gossip della politica, e lo stiamo prendendo in culo da 60 anni.Certamente Grillo non sarà un santo, ma fino a prova contraria non è un delinquente come ora ce ne sono i parlamento.Nel suo movimento non ce n'è nemmeno uno per il semplice fatto che non ci sono riciclati della 1° 2° 3° 4° 5° repubblica.Hanno tanta paura i dinosauri della politica, che non solo ad ore impossibili hanno detto che erano in quattro gatti, ma a parte il mattino, tutti i TG non hanno dato spazio all'evento woodstoock 5 stelle.Che cosa è questa?Paura, o di poca importanza l'evento?Come fa ad essere di poca importanza un evento, quando si da importanza ad eventi come la nascita di una foca all'acquario di genova?Ma chi vogliono prendere per il culo?Forse non siamo capaci di discernere l'importanza della nascita di una foca, rispetto ad un fatto mediatico senza precedenti, visto che tutto è successo senza l'apporto dei media italiani, ma solo col tam tam della rete?Alla luce delle centinaia di migliaia di persone incazzate, qualcuno pensa che l'era Grillo abbia bisogno di giornali e tv per annunciare il suo arrivo?NO! ed i due giorni sono una prova, e attenzione, io non sono un grillino, io sono io e non sopporto etichette sulla mia persona, solo che le ere sono inevitabili, la natura è così, si mettano il cuore in pace chi pensa che Grillo sia solo un giullare.Mettetevi pure in riva al fiume e state in campana, perchè sarà inevitabile di vederlo spuntare prima o prima.Personalmente non me ne frega niente dei rapporti che ha con la Casaleggio.

Visualizzati 20 di 65 commenti approvati.