LE TARE GENETICHE DEL M5S

DI STEFANO D’ANDREA

comedonchisciotte.org

Il M5S nasce con tare genetiche non superabili se non rinnegando se stesso. E’ destinato a un lento declino. Il declino sarà lento se non emergerà un partito alternativo, che sia comuque totalmente estraneo al partito unico delle due coalizioni che governa l’Italia da 25 anni.

Le principali tare genetiche sono:

1) intanto senza alcuna lungimiranza nasce negli anni della crisi dell’Unione europea ma discute e trova adesioni su tutti gli altri temi salvo che sulla critica all’unione europea; nemmeno si accorge per lungo tempo della crisi della UE e contesta l’unione soltanto alla fine, strumentalmente in prossimità delle elezioni: poco in vista delle elezioni nazionali; un po’ di piu’ in vista delle europee; di nuovo poco dopo le Europee. Lungimiranza zero. Polso del tempo zero.

2) ci sono stati oltre 5000 candidati alle parlamentarie europee con soltanto 35000 votanti. Insomma un votante su sette si è candidato. Ciò dimostra che non esiste alcuna comunità, né piccole comunità cittadine. Esistono cittadine di 20000 abitanti che hanno avuto 3 candidati alle parlamentarie europee! (ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere) E’ la dimostrazione lampante che DENTRO IL NUCLEO DURO DELLA BASE DEL M5S si annida un INDIVIDUALISMO SFRENATO, un ARRIVISMO CHE NON HA EGUALI NEGLI ALTRI PARTITI O MOVIMENTI (proprio perché non c’è alcuna comunità: le comunità sono organizzate o non sono comunità). Dentro il nucleo duro della base del m5s c’è una marea di persone che – come spesso accade ai moralisti – cerca in realtà una fortunata sistemazione e non ha il senso del limite e del ridicolo.

3) Il sistema di selezione dei candidati corrisponde al format del grande fratello, con gente che si fa votare in base al curriculum vitae, e non al curriculum politico, da gente che non li conosce. Valore del sistema di selezione pari a zero.

4) D’altra parte che il partito o movimento sia un sistema di selezione della classe dirigente è una ovvietà negata dal M5S. Uno vale uno, tanto sei soltanto un portavoce. Come strumento per dare all’Italia una nuova classe dirigente vale zero. Alcuni parlamentari del partito unico delle due coalizioni sono stupidi ma se stanno là hanno dimostrato almeno “doti” relative alla gestione e conservazione del potere e del consenso (insomma hanno un valore, che talvolta è positivo e talvolta è negativo). I parlamentari stupidi del m5s stanno là per caso.

5) Nonostante i milioni di voti e i numerosissimi consiglieri comunali regionali e parlamentari nazionali, nonostante un certo radicamento, il M5S non ha alcuna voglia di diventare un partito che sta sulla strada, sui marciapiedi, che conosce i propri elettori, almeno i piu’ interessati alla politica. Come partito o movimento politico reale e non virtuale il m5s vale zero.

6) E’ un partito PRIVO DI POLITICA ESTERA. Tra i parlamentari e dentro la base si trovano antisionisti che sfiorano il razzismo e ferventi ammiratori di israele; antistatunitensi e giovani pregni di cultura americana; sull’unione europea e l’euro si riscontrano tutte le posizioni possibili; sui rapporti con la Russia pure. Ora, a prescindere dal fatto che alla fine, non esistendo il partito, contano soltanto i deputati (nel m5s i deputati contano di piu’ che negli altri partiti), sicché una certa linea di politica estera può anche emergere, tuttavia l’assenza di una politica estera considerata come FONDAMENTO fa del M5S IL PARTITO PIU’ STUPIDO DEL MONDO, tra quelli esistenti e quelli esistiti. Era difficile anche soltanto pensarlo un partito del genere.

7) E’ l’ennesimo partito o movimento nato dal moralismo: lega (il cui vero slogan fu Roma ladrona, non federalismo); italia dei valori; Stella, Travaglio. Anche Razzi poneva la questione morale e così i tanti furbastri entrati in parlamento con l’Italia dei valori. La moralità e l’onestà NON SI DECLAMANO. Si dimostrano con una vita intera, dimostrando di non essere avidi, in primo luogo. Un giovane di 25 anni che si vanta della sua onestà e moralità o uno di 35 o 40 che non ha mai esercitato il potere e si professa onesto è UNO STUPIDO e UN PRESUNTUOSO, perché egli non ha avuto nemmeno modo di mettere alla prova la sua onestà. Prima deve diventare assessore dei lavori pubblici, poi ricevere una richiesta di appalto da un cugino che sta per fallire, poi rifiutarla e perdere per sempre il saluto del cugino e poi, soltanto dopo, coloro che lo conoscono sapranno per certo che è onesto. In ogni caso, per coloro che non conoscono un politico, non c’è alcun modo per accertarne l’onestà. E’ IL PARTITO, se è un grande partito in fase ascendente, che può, eventualmente, assicurare l’elevato modello di moralità e onestà della propria classe dirigente. IL PARTITO, proprio quella organizzazione che per ilM5S è il diavolo.

8) Il livello di ingenuità e fanatismo del nucleo duro della base è disarmante. Il programma delle europee non lo hanno deciso, idem il programma per le nazionali; non esistono regole per togliere il blog a Casaleggio; non hanno il potere di decidere quali sondaggi proporre alla base, quando proporli, come formularli; non hanno il potere di stabilire le regile delle parlamentarie nazionali e quelle delle parlamentarie europee. Insomma non hanno alcun potere, nemmeno quelli che formalmente esistono nei partiti che applicano la democrazia indirietta o il centralismo democratico. Eppure sostengono che il m5s è un movimento democratico.
Il M5S è IL PARTITO PIU’ ANTIDEMOCRATICO DOPO FORZA ITALIA.perché è un partito azienda.

Certo, il m5s può essere considerato una scatola vuota riempibile di tutto (non ci credo ma diamo per buona l’ipotesi). Tuttavia non mi è chiaro perché 36000 cittadini italiani con idee politiche chiare dovrebbero cercare di rubare il movimento ai 35000 che attualmente costituiscono il nucleo duro della base e che sono mediamente (non tutti ovviamente) molto ingenui, molto fanatici, molto arrivisti, molto moralisti e per niente lungimiranti, con intelligenza sotto la media, anziché fondare un altro partito.

Il m5s migliorerà pure -non può che migliorare – in qualche città forse esprimerà gruppi dirigenti che nelle amministrazioni comunali si comporteranno bene, ma è destinato inesorabilmente al declino o ad attestarsi a quel 10% (ci arrivò anche Di Pietro) che sembra essere la cifra dei fanatici moralisti, chiacchieroni, qualunquisti italiani.

Stefano D’Andrea (http://www.appelloalpopolo.it/)

Fonte: www.comedonchisciotte.org
Link: https://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&sid=13952&mode=thread&order=0&thold=0

24.09.2014

commento estratto da: “PUO’ IL M5S DIVENTARE UN VETTORE RIVOLUZIONARIO ? “


67 Commenti
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Marshall
Marshall
30 Settembre 2014 21:49

Si è dimenticato della tara principale che il suo leader è un giullare dopo vent’anni di nanismo dovremmo credere che per risollevare le sorti di questo paese sia necessario uno che il comico lo fa di professione, cazzo allora hanno ragione gli esteri a vederci come un paese parassita e ridicolo. Se questo paese non ha nulla di meglio da offrire che giullari, buffoni e scimmie ammaestrate è meglio che affondi. Il m5s è una buffonata come tutti gli altri partiti, il cancro italico è ormai in metastasi terminale. Alla situazione italiana non ci sono soluzioni politiche c’è solo la rivolta. Quando i morti di fame, che continuando di questo passo cari italiani lo diventerete non abbiate dubbi, saranno un numero sufficiente, ancora non è così, scoppierà la rivolta. O almeno spero che dei gonzi senza più nulla in cui credere e impoveriti fino all’osso si stufino di mantenere dei porci in parlamento.

Auguri a chi crede al giullare personalmente ho finito la mia era della creduloneria da tempo. Babbo Natale e Gesù Bambino non esistono anche i politici buoni non esistono, chiunque va in politica ci va per arricchirsi.

GioCo
GioCo
30 Settembre 2014 21:58

Condurre un nucleo umano, qualsiasi esso sia, verso la ragione, l’etica e la morale, è un impegno che metterebbe a durissima prova il più grande dei sapienti. Se da una parte infatti l’ingegno umano ci ha portato risposte che mai avremmo sognato di raggiungere, in ogni campo di indagine, dall’altro rimane il problema di capire come mai certuni permangano "sconnessi" dal rapporto con se stessi e il luogo che abitano. Essi, senza accorgersi, scivolano nel paradosso, si crogiolano nell’idea di potere, cioè di riuscire a ottenere senza ostacolo (a parte forse un certo tempo) quanto si sono prefissi. Questo a noi restituisce un immagine di potenza, conferisce un aura carismatica e divina, un aria augusta. Con essa poi l’ingegneria sociale ci insegna, che si può benedire ogni sorta di stupidaggine e saperla comunque giusta a prescindere. Il megafono fa risuonare un ordine dopo la campanella: siete tutti liberi, salutate la democrazia. Tutti quindi saluteranno festanti la salvazione, inconsapevoli di farlo per dimenticare di lottare per salvarsi. Un giorno ho visto un video molto istruttivo di una volpe che fissava una gallina appollaiata su un ramo in un pollaio, separata dalla rete. Dopo un po’ la gallina barcollò e cadde come… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
30 Settembre 2014 22:15

Più … non poteva essere il contro-discorso di Netanayahu. La materia è tale che induca ad indiguiarvi sopra. Cosa dice (o non dice) in sostanza: 1) Armatevi e marciate contro gli islamici, tutti gli islamici, in modo che mentre voi cristiani ”occidentali” e islamici vi scannate fraternamente, noi traiamo il vantaggio possibile dal vostro “amore fraterno”. 2) Che il “popolo” (?!) di Israele “preghi per la pace” è ciò che dalle loro parti si chiama “cuthpath”, cioè una sfrontatezza intraducibile nelle altre lingue. 3)Solo non vuol vedere non vede come che l’ISIS sia una “creazione” dello stesso Israele, per far distogliere altrove lo sguardo, per non far vedere il “genocidio” di Gaza, denunciato perfino dal Quisling Abu Mazen, l’uomo fantoccio che doveva sottoscrivere tutte le nefandezze del “popolo” immigrato (Israele). 4) Ciò che il “popolo” (?!) di Israele ha fatto e continua a fare al 1. Presunzione massima.2. Il tizio non ha capito che il Movimento è una forma di negazione radicale del sistema della rappresentanza politica. Si poteva esprimere ciò al modo anarchico oppure andando a votare e presentandosi in lista. Anche io mi sono candidato: non sanno quanti mi hanno votato ma sicuramente più di tre e questo… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
30 Settembre 2014 22:20

ERRATA CORRIGE:
Il commento al test inizia da presunzione massima.
La parte precedente è stata copiata per sbaglio ed era la bozza di una critica al discorso di Netanayu all’ONU… Anche lì avevo iniziato a scrivere, ma poi mi sono rotto le palle: a che serve in fondo replicare io signor Nessuno a Netanayu o a Stefano D’Andrea?

Truman
Staff CDC
30 Settembre 2014 23:21

Posso sempre cancellare il commento, che mi sembra fuori posto.

Cataldo
Cataldo
30 Settembre 2014 23:35

La scelta della metafora è spesso controproducente,  andando a minare  anche a quel che c’è di buono  nelle argomentazioni. Quello che oggi è una tara, insegna l”evoluzione, magari è proprio il quid che ti tiene in fitness con l’ambiente meglio di prima. Per di più nell’impostazione non c’è nessuna valutazione del problema concreto di fare politica in un sistema alterato alla radice da un controllo dell’informazione ossessivo. Commento non per fare una "critica" ma perchè molte  delle considerazioni che sono svolte nell’articolo hanno sostanza, e le condivido, per di più  sono omessi anche altri elementi, che nell’ottica dell’articolo sono  ancora più teratogeni 😉 stante che hanno meno giustificazioni "ambientali" di quelli esposti. E qui arriviamo all’ambiente, queste tare non sono certo appannaggio dei M5s, appartengono, in parte, all’assetto stesso istituzionale, e mi collego qui alla critica iniziale, ogni mostro nasce dalla  palude 🙂 Ma restiamo ai fatti e ad oggi abbiamo visto solo i traditori della patria del Pd e di Fi all’opera, non i pentastellati, e i figuri che oggi governano  hanno dimostrato un fanatismo assoluto in tutti i frangenti possibili, fondando la loro azione su scelte distruttive nel lungo periodo, tipo la guerra alla Libia. Non voglio fare… Leggi tutto »

federasta
federasta
30 Settembre 2014 23:35

Destra no…sinistra no…M5S neanche… ma allora come si può cambiare il corso delle cose?

Non di certo alle urne.
tania
tania
30 Settembre 2014 23:39

Il Sionismo ( Il Progetto Sionista : l’Israele interamente ebraico ) è un’ideologia ed una pratica politica notoriamente ed esplicitamente razzista . Il Sionismo ( che non ha nulla a che vedere con la religione ebraica , che come noto predica un "ritorno a Sion" da un punto di vista meramente spirituale ) è stato ed è combattuto da molti intellettuali ed attivisti ebrei . Ecco , gli "Antisionisti che sfiorano il razzsimo" sono invece coloro che usano come pretesto il Sionismo per sfogare il loro anti-ebraismo . Inoltre questi anti-ebraici sono anche i migliori alleati del Progetto Sionista il quale , come tutti i progetti politici identitari , non potrebbe sopravvivere senza la costante rappresentazione di un’alterità minacciosa ( "L’antiebraismo cresce e noi con esso" insegnava il padre del Sionismo , T.Herzl .. ) .

Rosanna
Rosanna
1 Ottobre 2014 0:11

Ripropongo il mio commento all’articolo pubblicato in precedenza, facendo alcune considerazioni aggiuntive e rimarcando il fatto che nessuna forza politica ci salverà dall’euro e dall’Europa, quelle di governo perché sono decisamente collaborazioniste con lo straniero occupante, quelle di opposizione, cioè il M5S, perché nessuno permetterà loro di prendere il potere, dato che gli USA impiegheranno tutti i mezzi possibili (Soros docet) per impedirlo, vedi le ultime elezioni europee che sono state spudoratamente taroccate. Il M5S andrà al governo dunque solo in caso di tsunami istituzionale, collasso dell’euro, prelievo forzoso ed uscita dall’Europa. Per ribattere allora alla montagna di falsità storiche e contraddizioni logiche espresse nell’articolo, da parte di chi sembra avere forti pregiudizi nei confronti del movimento, direi che: 1) il M5S è una rivoluzione in fieri, perché è una proposta assolutamente nuova e unica nel panorama politico europeo, dato che permette ai cittadini di entrare nelle istituzioni e farsi stato. 2) è una rivoluzione perché è una nuova forma di democrazia diretta, che non ha bisogno di alcuna mediazione rappresentativa, così entrano in Parlamento persone assolutamente slegate da qualsiasi condizionamento lobbistico di interesse. 3) è una rivoluzione perché i deputati 5S rifiutano il finanziamento pubblico ai partiti, in questo… Leggi tutto »

spadaccinonero
spadaccinonero
1 Ottobre 2014 0:23

l’analisi del D’Andrea non fa una piega…

ritengo inoltre che le falle principali (economia e politica estera) non siano solo un "caso"
non avevo mai visto il pifferaio vestito da eu…
non avrei mai votato per uno che si veste con i colori ci chi ci occupa nel vero senso della parola…
Gil_Grissom
Gil_Grissom
1 Ottobre 2014 0:31

L’articolo fa alcune critiche giuste ed altre un po’ meno giuste: pur con tutti i suoi difetti il Movimento 5 stelle resta la proposta politica di gran lunga migliore in Italia soprattutto se uno e’ insoddisfatto di come si e’ governato fino ad ora e non  vedo come si potrebbe non esserlo. Quanto al fatto dell’ingenuita’, del candore e dell’inesperienza sono i duri prezzi che si devono pagare alla verginita’ e solo chi e’ vergine non ha colpe sulle errori passati. Quanto alla critica di non democraticita’ e’ ridicola se pensiamo a come avvengono le cose nel Pd dove una riunione di partito basta a dare il benservito ad un premier non eletto per sostituirlo con un altro premier non eletto dello stesso partito con l’egida di un presidente della repubblica mummificato e prono ai diktat di Bruxells . Sono questi i veri democratici? Il fatto poi che nel movimento a 5 stelle ci siano opinioni diverse per quanto concerne la politica estera e’ un fatto positivo, o e’ meglio avere il solito partito granitico e monolitico che sostiene in maniera antistorica che tutte le colpe dei mali del mondo sono degli ebrei?

alvise
alvise
1 Ottobre 2014 0:37

Mio punto di vista. A me pare che hai finito tutte le tue ere, un po come una colt a sei
colpi, li hai sparati tutti, quindi puoi sparare solo a salve, come
hai fatto adesso.

nb. forse non hai compreso chi sono i veri parassiti, ma non voglio apparire come il saputello di turno per spiegartelo, prova ad analizzare bene il quadro delineatosi, vedrai che ci arriverai.

Simulacres
Simulacres
1 Ottobre 2014 0:39

Te l’ho già "detto" e mò  te lo ridico; "La frustrazione è una brutta malattia. E anche a masturbarsi in questi casi (quale il tuo) non si prova né conforto, né distrazione. Allora è davvero frustrazione a 5 stelle."

p.s. mi sembri messo così male che soltanto ‘sti deliri ti possono alleviare un pochino il tarlo che ti rode e che non ti lascia requie.

Gil_Grissom
Gil_Grissom
1 Ottobre 2014 0:40

Direi che la tua analisi e’ di gran lunga piu’ lucida, onesta ed obbiettiva di quella dell’articolista. Nello squallido panorama politico italiano, pur con tutti i suoi difetti ma i molti pregi, il Movimento 5 stelle resta la proposta politica decisamente piu’ allettante e non occorrera’ uno tsunami per andare al governo: basta che gli italiani capiscano chi e’ Renzi, dopo che ci hanno messo 20’anni a capire chi e’ Berlusconi. Comunque brava Rosanna, ti si legge sempre volentieri.

Teopratico
Teopratico
1 Ottobre 2014 0:41

La storia dell’ipnosi della volpe sulla gallina protetta è calzante. Ma è successo veramente davanti ai tuoi occhi? Rimane comunque valida come fabula contemporanea.

Rosanna
Rosanna
1 Ottobre 2014 0:53

Grazie Gil_Grissom,

ma non sarà per niente facile andare al governo, dovranno accadere delle cose piuttosto gravi in questa nostra povera Italia, ferita e violentata nel profondo, cose che sarebbe meglio evitare, se avessimo delle forze politiche oneste, ma la storia spesso  va diversamente da come vorremmo, e soprattutto negli ultimi tempi sembra essere impazzita.

stefanodandrea
stefanodandrea
1 Ottobre 2014 1:08

Alvise io, pur essendo cresciuto a pane e politica, non ho votato dal 2001 al2013 e sono tornato a votare nel 2013  (M5S guarda un po’) tornando ad astenermi nel2014, perché è dal tempo della guerra contro la Serbia che avevo capito che avevamo davanti il partito unico delle due coalizioni (suona meno musicale di pude, però, sebbene non suoni bene, l’ho detto  e scritto prima di Bagnai). Magari tu a quel tempo votavi Berlusconi contro i comunisti o Prodi e Bertinotti contro Berlusconi.
L’argomento piu’ stupido che si possa invocare contro il mio articolo (era in realtà un commento) è che i parassiti sono altri. Se si analizza un fenomeno e qui si analizzava il m5s si svolgono giudizi di fatto e giudizi di valore relativi a quel fenomeno; quello è il tema e quei giudizi vanno contestati. Nemmeno aveva senso dire che ilm5s tuttavia ha dei pregi, perché io non ho scritto che oltre a quelle tare il m5s non ha nessun pregio o non ha avuto alcun merito.

stefanodandrea
stefanodandrea
1 Ottobre 2014 1:15

Concordo che i traditori della patria sono quelli del partito unico delle due coalizioni. Ciò non toglie, tuttavia, che si possa decidere di svolgere un’analisi sul m5s. La mia analisi mi porta a dire che l’alternativa che il popolo italiano ha prodotto non è il partito della rivoluzione italiana, che molti ausicavano e auspicano, bensì un partito alternativo che, in ragione delle tare" indicate, è pienamente interno alla decadenza (format,marketing politico, virtualità, reality, curriculum vitae, individualismo). Una alternativa meno che modesta ai traditori della patria.

alvise
alvise
1 Ottobre 2014 1:20

Cara Rosanna, non condivido quelllo che dici perchè sono un attivista del 5 stelle, sarebbe troppo facile e gratuito, tanto è vero che qualche settimana fa, non ti ho contestato su un tuo intervento ma una critica cordiale si, ricorderai, quindi chiuso l’argomento, condivido quello che dici per un fatto chiarissimo, e cioè che il 5 stelle è nato per rompere i coglioni a quei poteri forti dell’economia (meglio precisarlo perchè viene prima di tutte le politiche), che dal 2008 (per non andare più indietro), cioè da quando scoppiò la bolla dei subprime USA, vogliono gettarci sulle nostre spalle le loro porcate, con tutte le conseguenze che sappiamo. Quindi i suddetti poteri dovevano in qualche modo cautelarsi e riprendersi quello che avevano perduto, infatti guarda caso la Lehman Brothers è quasi più forte di prima, e le perdite di tutte le banche hanno fatto nascere i monti (regolarmente in minuscolo) con tutta la pletora di personaggi come la fornero,passera, pluri indagato, ecc, messi li per spalmare sui popoli della moneta unica, le perdite private. Quindi un movimento come il 5 stelle non deve esistere, rompe i piani della massoneria, che a dire "massoneria", non è fare complottismo, basterebbe leggere tutti… Leggi tutto »

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
1 Ottobre 2014 1:22

Concordo con l commento di Rosanna, complimenti, sta diventando un’abitudine…
Rimane il fatto che il sistema non si smuove.
Barcolla ma non molla.
Sanno che se tengono duro una, due o tre legislature, il M5S si smonta.
Personalmente spero che la valanga informativa su internet, degli anni scorsi e prossimi venturi, crei i presupposti per una coscienza collettiva che catalizzi la rabbia, la voglia di giustizia.
Ma se non é il voto la soluzione ("istituzionale"), cara Rosanna, credo che resti solo la disobbedienza civile prima di usare fuoco e piombo.
Ma qui la rivoluzione la vedo solo sul monitor e la tasteria.
Includendo il medesimo.

stefanodandrea
stefanodandrea
1 Ottobre 2014 1:23

No so da dove trai la erronea deduzione: sono messo benissimo da tutti i punti di vista (e non mi riferisco, volgarmente, al profilo economico). In genere le cattiverie di questo tipo, sotto anonimato, non argomentate e stavolta ripetute provengono da un impotente, oppresso dalla moglie, inacidito dalla vita, incapace di accettare la propria pochezza.

Rosanna
Rosanna
1 Ottobre 2014 1:26

Grazie alvise per il tuo impegno, persone come te sono i nuovi partigiani, i nuovi resistenti, coloro che faranno risorgere l’Italia, tieni duro, mi raccomando.

Se potessi lo farei anch’io, ma farò la mia parte con gli articoli.

stefanodandrea
stefanodandrea
1 Ottobre 2014 1:29

Io a uno stupido proprio non rispondo.
Comunque per lo piu’ hai contestato miei giudizi di valore, esprimendo opposti giudizi di valore. E’ poco intelligente, per non dire stupido, accusare una persona di essere stupida perché ha giudizi di valore differenti dai tuoi. Si può dire che è immorale, reazionaria, soltamente progressista ecc. ecc. ma non che è stupida.

yakoviev
yakoviev
1 Ottobre 2014 1:34

Personalmente,anche se l’ho votato alle elezioni, non credo nel valore strategico del M5S. Penso che ci sia bisogno d’altro, che però ora non c’è. Lo voto per le battaglie parlamentari su alcuni punti fondamentali (banche, finanza, difesa della costituzione) che ha fatto fin’ora con coerenza e onestà. Mi ci sono riconosciuto e mi è parso giusto premiarlo. 

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
1 Ottobre 2014 1:42

Giusto sopra il tuo mantello nero e la spada c’é il commento di Rosanna che analizza le tue affermazioni con argomenti intelligenti.
Ma prima levati la mascherina di Zorro dagli occhi.

stefanodandrea
stefanodandrea
1 Ottobre 2014 1:47

Anche io l’ho votato nel 2013; mentre mi sono astenuto nel 2014. Ciò non toglie che mi sembra legittimo, oppotuno e anzi necessario sottoporlo ad analisi, come si fa con tutti i fenomeni politici, mediante giudizi di fatto, che possono essere fondati o infondati e mediante giudizi di valore, che possono essere condivisi o no, in base ai criteri di giudizio che si assumono.

Penta
Penta
1 Ottobre 2014 1:48

Di tutto quello che ho più apprezzato sono state la pacatezza e la ragionevolezza delle risposte di D’Andrea

alvise
alvise
1 Ottobre 2014 1:48

Ma guarda, forse avrai ragione, chissà, ma o starò alla finestra per vedere cosa succederà il 10-11-12 ottobre al Circo Massimo. Per me, ma solo per me, poi non so se per altri, sarà il termometro della sopravvivenza del movimento. Ma se si smonterà, come paventi, quando la gente si accorgerà quello che ha perso, e quello che starà subendo, perchè sarebbe inevitabile nello scenario immaginato, rendersi conto nello constatare quanto i grossi poteri ormai soverchianti senza una forza opposta come il 5 stelle, come diventeranno le loro lacrime e sangue, concime per la terra dei nuovi feudatari. Parlo al futuro perchè quando e se succedesse questo, io non ci sarò più. L’unico dispiacere sarebbe quello di andarmene, colpevole di aver lasciato un mondo corrotto a mio figlio, senza aver potuto far niente. Non è una battuta ad effetto, ci penso spesso invece.

yakoviev
yakoviev
1 Ottobre 2014 1:59

Giustissimo sottoporlo a discussione, e anche molti punti che tu elenchi li condivido, a patto però di ammettere onestamente anche i suoi meriti. Non parlo in questo caso del tuo articolo, ma delle tante critiche immotivatamente feroci e per certi versi anche compulsive che si sono lette prima delle europee che sortivano solo l’effetto di portare acqua al mulino del PD e soci.

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
1 Ottobre 2014 2:46

Con il cuore sono con voi al Circo al Circo Massimo.
Il movimento penso sia ancora in crescita e spero che continui a crescere.

Simulacres
Simulacres
1 Ottobre 2014 2:54

L’impotenza su questo miserabile pianeta assale gli esseri come può, ma con te, è certo, ci riesce splendidamente!

Giusto per tua informazione, non ho moglie e le tue volgari illazioni (le mie non erano rivolte ai tuoi cari ma ai tuoi deliri) trovo che siano terribilmente infelici.

Ma è chiaro che siamo nell’epoca della volgarità e del ciarlatanismo. E così si è volgari allo stesso modo che si è ciarlatani. 

Per inciso, argomentare il ciarlatanismo è tempo perduto, la cosa meno preziosa del mondo! 

p.s. non è questione di anonimato, se vuoi i miei dati fammi un cenno via mail- del sito – che ti darò nome, cognome, città, indirizzo e anche numero di telefono

p.p.s. è l’ultima volta che spreco degli insulti per te! 

Marshall
Marshall
1 Ottobre 2014 6:17

Forse non hai compreso cosa ho detto, ma chiaramente sei libero di pensarla come vuoi. Io ho detto:1. Non affiderei il mio futuro ad un comico, e Grillo è un comico questo non lo puoi negare è diventato miliardario facendo quel mestiere, nemmeno fosse il Nuovo Messia. Questo a priori, non voglio che il mio paese per salvarsi debba un giorno scrivere nei libri di storia calò giù dal cielo un giullare e rimise apposto le cose. Mi sentirei degradato e umiliato. Un paese che necessita di un evento del genere non è il mio. Questa è una mia posizione, al resto degli italiani va bene passare come un paese ridicolo da barzelletta affari loro, certa buffoneria nanista italiaca non l’ho mai sopportata e dopo vent’anni di figuredicacca con l’altro nano ora dobbiamo ricominciare con quest’altro. Ma andate un pò va. Ma qualcosa di buono dall’estero lo possiamo imparare vedi i paesi nordici, vedi la loro serietà. Ma c’è qualche altro paese del mondo che ha un giullare di professione in politica (il resto Berlusconi, Renzi lo sono di fatto)? All’estero se uno dichiara il falso (ho la laurea e non ce l’ha, non ho rubato miliardi) si dimette da… Leggi tutto »

clausneghe
clausneghe
1 Ottobre 2014 9:21

Certo che è legittima e anche gradita, direi, la critica politica al moVimento 5 stelle. Solo che D’Andrea c’è andato giù pesante nella sua vivisezionatura del moVimento, facendone "carne di porco". Questo dopo averlo votato dice Lui e perchè non credergli, l’ho fatto anch’io. Non ho rinnovato il mio voto alle ultime Europee, mi sono astenuto dalla croce, un poco perchè non voglio nemmeno sentir parlare di questa UE, un po perchè non mi garbava il metodo di selezione per i candidati, una vera accozzaglia di furbastri informatici svelti ad approfittarsi della "finestra" di fortuna che ha permesso loro di accedere dove altrimenti ben difficilmente avrebbero potuto. Io stesso non ho potuto partecipare al voto on-line per un disguido burocrat-informatico che nessuno dello "Staff fantasma" ha mai saputo-voluto correggere.Infatti la famosa piattaforma on-line vettore della Democrazia Diretta non è mai decollata di fatto rendendo confusa la parola Democrazia. Ora, da qualche giorno ho ripreso a martellare sul Blog di Grillo (che resta il riferimento miliare) con Post inneggianti alla defenestrazione della Tivvù, ma anche gridando il problema dei disoccupati senza alcun reddito, o all’infamia che insanguina il nostro Paese (tra le tante altre) ovvero le morti sul lavoro. Orbene, sarà… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 10:55

Lo stupido non è alla persona che non conosco, ma alla argomentazione… Giusta o sbagliata che sia questa è stata la mia prima e immediata impressione, volendo essere benevole, perché avrebbe potuto esser ben più pesante… Ritornando comunque con maggiore riflessione e pazienza, il mio giudizio è questo: una rappresentazione previsionale (il "declino” del Movimento… ecc., con tutti le elucubrazioni che non  trovano riscontro nella mia militanza e conoscenza diretta dei fatti) è un una volontà orientata al fine… Se io credo o induco a credere che una cosa sia in declino non mi ci impegno e induca altri ad allontanarsene… È vera e propria diffamazione in questo caso non di una persona, ma di un intero movimento e di milioni di persone che in un progetto politico hanno messo il loro impegno… Non so come meglio riuscire a esprimermi, ma in questo momento mi sovviene il titolo di un libro che mi andrò a rileggere, se mai questo che ora penso il suo autore avesse inteso esprimere nelle forma complicata che ha usato: "Il mondo come volontà e rappresentazione”, di Schopenhauer. La realtà che tu hai descritto e rappresentata (ma sei in buona e numerosa compagnia) è soltanto l’immagine… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 11:01

Guarda che se intendi cancellare il mio commento, non a me produci un danno, ma a te stesso… Io NON ho bisogni di apparire e non sono in quanto appaio… Parlate del Movimento? Come don Chisciotte intende attaccare il Movimento?

Io, quota parte, dico io, non Beppe o Casaleggio, sono il Movimento…

Quindi, giudica tu:
– diffamare gli assenti senza concedere diritto di replica?

A proposito della parola "stupido” vedo sopra che ricorre nel testo:
è dunque l’Autore che dà dello "stupido” a un intero movimento è cosa pubblicabile e un membro del movimento che dà dello stupido a chi ti dice lui stupido è cosa censurabile?

Insomma!

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 11:06

Mi ricordo di te e di altri tuoi commenti. Mi sono fatto di te una immagine mentale per quello che è possibile dalla letture di un commento…

Dunque:
Per i rapporti fra sionismo ed ebraismo il mio riferimento sogli i rabbini di Neturei Karta, credo poche migliaia di persone che però esprimono tuttol quello che resta dell’ebraismo quando lo si intende come religione…

Per la questione identitaria dell’ebraismo il mio riferimento è invece Gilad Atzmon.

In pratica, non credo che esiste né un "popolo"  nè una "identità ebraica”…

GiovanniMayer
GiovanniMayer
1 Ottobre 2014 11:42

Cito pari pari uno spezzone di un bell’articolo dei wu ming che si può leggere per intero qui: http://www.wumingfoundation.com/giap/?s=tifiamo+rivolta Ma ecco lo spezzone: Che significa, nel concreto, «tifare rivolta» dentro il M5S?Significa dire: smettete di fingervi un monolite, riconoscete che dentro il «moVimento» ci sono contraddizioni, tensioni divergenti, anche interessi contrapposti.Ad esempio, smettetela di mettere sotto il tappeto la polvere delle espulsioni avvenute in giro per l’Italia, i casi sono troppo numerosi perché la colpa fosse sempre degli espulsi. E’ inevitabile che vi siano contraddizioni nel M5S, vista l’estrema contraddittorietà del discorso e del programma: liberismo e «beni comuni», «meritocrazia» e «reddito di cittadinanza», pulsioni libertarie e pulsioni forcaiole, afflato universalistico e invettive contro i migranti che insidiano le nostre donne (si veda  l’infame comunicato del M5S di Pontedera [www.senzasoste.it]) o i romeni che «sconsacrano i confini della patria» (questo è  Grillo in persona [www.beppegrillo.it], o chi gli scrive i post), democrazia «liquida» e uso verticale della rete, retorica dell’apertura e controllo rigido del trademark, un «capo politico» che non è stato eletto ma è presidente de facto di entrambi i gruppi parlamentari… Su qualunque punto nevralgico si posi il dito, si tocca una contraddizione destinata ad acuirsi, perché una contraddizione può essere… Leggi tutto »

Laertino
Laertino
1 Ottobre 2014 12:11

Una volta si diceva (Croce), che il fascismo era un bubbone sulla democrazia italiana di "Sciaboletta" (Vittorio Emanuele III). Ora si dice che il Sionismo non c’entra niente con la religione ebraica, ma è razzista. A parte i dubbi storici su: esiste un popolo ebraico? una religione ebraica esiste? E se si, quale è? A parte questo, quello che non si può assolutamente dire, è che il Sionismo non ha nulla a che vedere con la religione ebraica. Il Sionismo è un movimento politico, culturale, storico, che non avrebbe alcun senso se privato della sua "ebraicità", senza l suo fondarsi sulle scritture.  Nelle prigioni israeliane (sioniste)sono rinchiusi molti compagni (anarchici per lo più), i quali rifiutano, innanzitutto, il loro essere ebrei, proprio perché la collateralità fra sionismo ed ebraismo è così forte, che ogni sua negazione parziale, lascia l’individuo in una zona grigia, piena di ambiguità e di interrogativi non risolti.  Sul razzismo, poi, ci sarebbe da osservare che esso nasce con la creazione del popolo ebraico, del "popolo eletto.  Troppo spesso chiamiamo razzismo quello che è, più correttamente, xenofobia: la paura dello straniero, e l’odio che ne deriva. Il razzismo è credersi di appartenere a un popolo geneticamente e… Leggi tutto »

Hamelin
Hamelin
1 Ottobre 2014 12:12

Critiche piu’ o meno legittime .

Il Movimento o Partito comunque lo vogliate considerate si scioglierà come neve al sole per la sua incapacità di mollare i fondatori che ne tirano le redini .

Grillo e Casaleggio sono un male per il Movimento .
Alle Europee mi sono sverginato elettoralmente ed ho votato il M5S , per i ragazzi che lo compongono non certo per i 2 Boss .

Mi sono pentito subito dopo ( e credo non votero’ mai piu’ invita mia ) .

Finchè la strana coppia rimarrà al timone nulla potrà venire di buono dal movimento .

BRASA
BRASA
1 Ottobre 2014 12:42

noto con piacere che gli spartani stanno spopolando sia qui che su altri ‘punti strategici’ (ad esempio il sito del fatto quotidiano), ridistribuendo il budget e gli accounter da siti ormai inutili strategicamente parlando (tipo repubblica) ai pochi dove ci sono ancora correnti di pensiero alternative. e non potendo in questi posti incensare i governativi, sparano sui potenziali pericoli.
tra un pò me li troverò in branco anche su luogocomune andando avanti di questo passo…
echeppalle!

alvise
alvise
1 Ottobre 2014 13:10

Cara Rosanna, spero e penso che in italia siano tanti i "partigiani" che tentano di  ribaltare, non da adesso, le condizioni del popolo meno abbiente. Federico Caffè fu uno di questi, fatto sparire senza sapere più niente di lui. Fatto eclatante sono persino i dissidenti politici del PD, che potremmo definirli i partigiani della legalità e dell’onestà. Durante una delle mie uscite in piazza, a genova, un giornalista mentre transitava in zona, mi intervistò definendomi – speaker’s corner. Non capì cosa in realtà stavo facendo altrimenti non mi avrebbe intervistato, cioè far capire alla gente che mi ascoltava quello che molti suoi colleghi venduti non fanno.

Un abbraccio per la tua fatica di elaborare articoli chiari. Non so scrivere, ma penso nascano difficoltà il provare ad essere più capibili possibile, e sopratutto ricordarsi e citare fatti politici ed economici storici, che hanno influito sull’attuale contesto. Ma finora noto che ci sei riuscita. A rileggerti…..

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 13:56

Tu scrivi:— la collateralità fra sionismo ed ebraismo è così forte, che ogni sua negazione parziale, lascia l’individuo in una zona grigia, piena di ambiguità e di interrogativi non risolti. —— Oggi, proprio oggi, non vorrei andare in polemica… "stupidamente” in polemica, proprio ad incominciare dall’uso più o meno proprio del termine "stupido”… Se hai bel letto ciò che ho scritto, sia pure di getto, non potendo stare a riflettere una giornata intera per ciò che ho da scrivere nel forum di CDC, dico se hai ben letto quel che ho scritto, io dico che mi affido ai rabbini di Neturei Karta per ciò che è da considerarsi religione nel giudaismo o ebraismo che dir si voglia… Nell’uso dei termini non posso spingermi oltre miei propri limiti di conoscenza che non ho nessuno voglia e interesse a superare… I miei interessi scientifici sono ben altri che non la scienza dell’ebraismo, per la quale non basterebbe una vita… Dunque, i rabbini di Neturei Karta… Cosa dicono?Che non vi è nessun rapporto fra giudaismo in senso religioso, la religione della Torah e sionismo… Essi dico che il sionismo è una bestemmia contro Dio e che sono stati trasgrediti ai danni dei palestinesi… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 14:16

Condivido i tuoi giudizi lucidi… prima di lasciare il Forum, oggi avendo un poco di difficolta a controllare i miei nervi… Vorrei aggiungere solo una considerazione che credo si legga anche in altri tuoi brani: – se veramente il Movimento stesse per prendere il potere, ossia responsabilità dirette di governo, credo che succederebbe quello che abbiamo visto tante volte in giro per il mondo, solo a partire dal 1945:colpi di stato quali la CIA (e il Mossad) ormai gestiscono a ciclo industriale: finché dura il carnevale dello "stato di diritto” e va nel senso da me deciso, allora va bene; quando si devia, allora penso io ai riaggiustamenti;– per adesso la chiara strategia del sistema contro il Movimento è quella del cordone sanitario e del contenimento: articolo come quello che qui commentiamo vanno direi in questa direzione, poco importa se il tentativo sia consapevole o inconsapevole;– convinto che governare non sia una cosa facile, considero una fortuna che il Movimento non sia andato subito al governo: mi auguro e spero che la messa in quarantena da parte del sistema serva a irrobustire il Movimento, a creare e approfondire e sviluppare quel pensiero politico e quella genialità di soluzioni e invenzioni… Leggi tutto »

Mattanza
Mattanza
1 Ottobre 2014 14:21

Trovo interessante il tuo intervento, ma vorrei criticare  la tua convinzione sul fatto che se ci sono state molte epurazioni dal movimento significa che varie di queste non sono giustificate….ma ti rendi conto di quanti mentecatti venduti al Demonio circolano sotto mentite spoglie?

Mattanza
Mattanza
1 Ottobre 2014 14:24

Mi sa che non hai tutti i torti, siamo infiltrati ovunque ormai.

spadaccinonero
spadaccinonero
1 Ottobre 2014 14:27

@fedeledellacroce

non ho nulla sugli occhi
il 5s si è spesso dimostrato per quello che è 
UN NEO PD
chi non l’ha ancora capito è quello che ha gli occhi coperti
tania
tania
1 Ottobre 2014 15:13

Certamente l’espressione anti-semitismo ( che , appunto , non ho usato ) è inappropriata , non solo perchè la maggioranza degli ebrei dell’età moderna ( gli ebrei europei che poi hanno colonizzato la Palestina ) non avevano un idioma semita ( poi ci ha pensato Ben Gurion a recuperarlo e a farlo studiare nelle scuole ) , a differenza di chi parla una lingua araba ad esempio ; ma soprattutto perchè non ha alcun senso applicare una categoria religiosa ad un idioma . L’unica espressione appropriata ( appunto per descrivere il becero , irrazionale , paranoide e fascistoide disprezzo verso l’ebreo in quanto ebreo.. sentimento che , come ho accennato sopra , fa il gioco ed è il vero alleato del sionismo politico ) è banalmente anti-ebraismo . La concezione di popolo eletto ( declinata secondo le più varie espressioni , ma sempre significando la stessa idea autocelebrativa , escludente eccetera ) è propria anche dei Nupe , dei Tiv , degli Sciiti , dei Cristiani ortodossi , degli Anabattisti , degli Avventisti , dei Copti eccetera eccetera eccetera . Le lettere Paoline , che fanno parte delle fonamenta della Chiesa Cattolica , sono impregnate di violenza , misoginia ,… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 15:25

il becero , irrazionale , paranoide e fascistoide
disprezzo verso l’ebreo in quanto ebreo..
_____
Questa definizione non mi ha MAI riguardato. Potrei citare anche la mia amicizia "fraterna” con un personaggio, ebreo, qui spesso citato, ma non sembra giusto e opportuno rendere pubbliche l’esistenza di queste relazioni personali.

Inoltre, fino a non molti anni fa, il tema "ebreo” mi era del tutto estraneo e sconosciuto. Sto prestando attenzione a questa problematica solo DOPO, ripeto DOPO, gli "ebrei” si sono loro interessati a me… E quindi io ho dovuto interrogarmi su chi erano questi signori e perché mi recavano molestia…

Ma assolutamente io non ho MAI dato fastidio a nessun “ebreo” in quanto e perché "ebreo”… Anzi ho avuto degli amici "ebrei” di cui non sapevo fossero tali e credo che neppure a loro interessasse tanto di essere "ebrei” o importasse più di tanto…

So bene che Tania non mi accusa di niente di simile, ne io ho inteso giustificarmi di alcunché, ma colgo l’occasione per una specificazione che in altri contesti e con altre persone potrebbe essere utile fare.

cardisem
cardisem
1 Ottobre 2014 15:29

Post Scriptum:
posso aggiungere, a mio carico e addebito, che in effetti la religione ebraica, per come io la conosco, per quel poco che posso conoscerla attraverso la lettura del vecchio testamento, e notizie aggiunte, è una religione che NON mi attrae per nulla:
piuttosto preferei, se non fossi cattolico, essere di religione "musulmana”, o buddista, o confuciana, che non di "religione ebraica”, ma meglio ancora e più di ogni altra, avrei preferito si fossero conservate fino a noi le tradizioni religiose del mondo antico, greche e romane…

Ma sono per questo un "antisemita”?

tania
tania
1 Ottobre 2014 15:40

"So bene che Tania non mi accusa di niente di simile"

Meno male , mi hai anticipata . Ovviamente non la voglio mettere sul personale con nessuno . Certo poi l’ideologia anti-ebraica che ho accennato sopra è senz’altro molto diffusa : è un dejà vù , è il coniglio che le forze politiche reazionarie tirano fuori dal cilindro nei ciclici periodi di crisi del capitale .

GiovanniMayer
GiovanniMayer
1 Ottobre 2014 15:48

Non sono mie convinzioni, ma dei wu ming che hanno scritto l’articolo.

Lo scrissero febbraio 2013, quindi è un po’ datato.
Però la questione chiave non sono tanto le espulsioni, ma la domanda che pongono gli autori: il m5s si schiererà su posizioni liberiste/anarcocapitaliste oppure su posizioni più sociali?
Personalmente mi auguro la seconda, però, alcuni anni fa, vidi un video di propaganda, che definirei futuristico-distopico, sul sito della Casaleggio e associati, che mi lasciò perplesso…e scioccato. Andava in direzione della prima ipotesi. Forse c’è ancora.
Truman
Staff CDC
1 Ottobre 2014 15:56

Se ti ricapita di inserire un commento con degli errori, scrivi semplicemente sotto di esso “commento qui sopra da ingnorare, va cancellato” e riposti un nuovo commento (non in sequenza) con il testo giusto.

Alla prima occasione cancello il commento errato, ma non deve avere altri commenti nidificati significativi, perchè anche essi spariscono quando viene cancellato.

Insomma adesso conviene lasciare tutto com’è.

tania
tania
1 Ottobre 2014 16:02

Dimenticavo . Ho scritto che il Sionismo Israeliano ( come il Nazionalsocialismo , come tutte le ideologie e i progetti politici identitari , che si aiutano l’uno con l’altro perchè hanno lo stesso scopo politico : quello di creare , inventare ad libitum , e separe come l’acqua e l’olio , gruppi umani .. )  è un’ideologia e una pratica politica razzista , perchè , come sempre succede , la pratica ricalca l’ideologia : Israele , dalla legge del ritorno del 1950 , è formalmente razzista ( avendo
trasformato una scelta individuale come la fede relgiosa non solo in carta
d’identità , ma in sangue e suolo .. )

Truman
Staff CDC
1 Ottobre 2014 16:04

Tania, il gioco dei contrari ha infinite soluzioni. Chi parla troppo in termini di “anti-qualcosa” tende a spargere fumo.

Per qualcuno il contrario di “semita” può essere indiano, oppure australiano, oppure negro, …

La mia preferita è “bastardo”, noi bastardi non valutiamo le persone in base alla razza.

Invece nel linguaggio politicamente corretto di oggi bisogna intenderlo in modo ben preciso.

Si può solo rispondere con una barzelletta che circolava in URSS anni fa (indicativamente ai tempi di Breznev):

Domanda: Cos’è il capitalismo?

Risposta: E’ lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

Domanda: E cos’è il comunismo?

Risposta: Il contrario.

tania
tania
1 Ottobre 2014 16:37

"Bastardo" , "meticcio" eccetera sono le espressioni scientifiche , sociologiche , antropologiche , politologiche eccetera più intelligenti e azzeccate per descrivere qualsiasi persona , almeno dal genere Homo della famiglia degli Ominidi in poi .

La barzelletta è simpatica ma non mi è piaciuta . Insomma capirai che evidentemente costringe una comunista libertaria a fare l’antipatica , a mettere i puntini sulle i : il comunismo non è il contrario dell’espressione "dell’uomo sull’uomo" ; è il contrario della parola "sfruttamento" .

Giamboniere
Giamboniere
1 Ottobre 2014 21:26

Non posso che essere d’accordo con il professor D’Andrea, il M5S non è per niente l’evoluzione di un partito, piuttosto costituisce l’aborto della democrazia. Spero che i parlamentari si stacchino presto da Grillo e Casaleggio per iniziare un percorso autonomo e più concreto di quello che gli indicano i due capocchioni.

francescosantoianni
francescosantoianni
1 Ottobre 2014 22:03

E se si vuole sapere come si viene nominati candidati alle elezioni nel Movimento Cinque Stelle….. http://www.francescosantoianni.it/wordpress/2014/01/12/grillo-la-sardegna-e-lalbergo-ore/

GiovanniMayer
GiovanniMayer
1 Ottobre 2014 22:15

Iil video sul sito non c’è più.  C’è su YouTube postato da Casaleggio associati, si chiama gaia-the future of politics. C’è anche sotyotitolato in italiano, si chiama gaia-il futuro della politica: NWO.

Inquietante.
A me sembra un tantino più verso il liberismo/anarcocapitalismo (per mantenere la definizione dei wu ming).
A voi che effetto fa?
Ercole
Ercole
1 Ottobre 2014 23:28

Basta articoli su questo movimento interclassista che non porta da nessuna parte basti pensare che i soldi che prendono dagli operai anzichè devolverli ai meno abbienti li danno alle P.M.I. dei padroncini tra l’altro  (i più reazionari è schiavisti )ancora due tornate elettorali e scompariranno come i RADICALI. I VERDI, I RIFONDAIOLI ,E I LEGHISTI  tutti movimenti che quando si affacciarono sulla scena politica dichiaravano di  fare  "sfracelli e rivoluzioni"  a chiacchere poi alla prova dei fatti si accodano alle esigenze del capitalismo. Tutti si sono sciolti come neve al sole saranno ricordati e messi nella spazzatura della storia politica nostrana.

Teopratico
Teopratico
2 Ottobre 2014 1:37

A me uno che scrive "pari, pari" rispettando un perfetto italiano già lo
seguo con più interesse del solito. Poi anche i contenuti in questo caso li approvo in pieno.

GiovanniMayer
GiovanniMayer
2 Ottobre 2014 2:04

Visto che non capita così spesso di questi tempi, ti ringrazio perché quella del "pari pari" mi ha fatto sorridere 🙂

Georgios
Georgios
2 Ottobre 2014 19:13

Purtroppo non mi e’ stato possibile intervenire prima. Per quel che vale, un intervento tardivo il mio, lo farò riproponendo un paragrafo dell’articolo originale. Eccolo: Questo movimento non e’ proprietà di nessun Grillo e di nessun Casaleggio, che se non corrispondono più alle aspettative della gente devono essere messi da parte per permettere il formarsi di un’alleanza popolare sempre più ampia, aperta a nuove idee e nuove iniziative che devono essere espresse come politica del popolo e non di qualche élite ai “posti di comando”. Una politica che rappresenti l’opportunità di inserimento a tutte le istanze del popolo dai problemi di quartiere, a quelli ambientali, della scuola, della sanità, della difesa della Costituzione che viene violentata, del patrimonio dello Stato che e’ patrimonio dei suoi cittadini, dei mostruosi debiti strozzini verso le banche fino a quelli verso il fisco, fino alla reazione intimidatoria organizzata verso le società private di riscossione che la fanno da padrone terrorizzando spudoratamente la gente e fino alla politica parlamentare che non può essere però la sola politica. Perché se l’obbiettivo si riduce alle prossime politiche, le prossime amministrative e le prossime europee, per qualche seggio o qualche comune in più, alla fine si scoprirà che… Leggi tutto »

Teopratico
Teopratico
3 Ottobre 2014 0:05

Prego figurati, è che è sempre più raro trovare chi sa esprimersi in maniera anche conversativa, in italiano e questo, da buon patriota mi affligge, io che nemmeno l’università ho frequentato, debbo indignarmi ogni volta che leggo un giornale o seguo la tv o radio. Togliamo di mezzo tutti, compresi tutti i ministri democristiani dell’Istruzione (Pubblica, vecchia parola da recuperare assieme al nostro idioma).

claudio
claudio
30 Agosto 2017 6:59

quindi se uno vuole definire i m5s e dargli una connotazione sia politica che ideologica nonche strategica deve rinunciarci perche secondo l,articolo il m5s è tutto ed il contrario di tutto sara'(?) ma io ho la sensazione che dietro la “non chiarezza” strategica e la mancanza di di una linea politica ed ideologica chiara,si nasconde invece la vera linea politica del movimento , (mi spiego se io come forza politica non spiego per che cosa mi sto battendo, e gli scopi politici che mi prefiggo, i militanti o i cittadini che dovrebbero appoggiarmi non potranno mai sapere in che direzione mi sto muovendo e quali interessi sto difendendo e a quale modello di societa tendo ) ma se io, (intendo come movimento) sono vagamente contro tutto e contro tutti, allora posso imbarcarmi in qualsiasi tipo di avventura politica sentendomi leggittimato una volta ottenuto il voto “in modo democratico” e spenderlo politicamente in qualsiasi modo mi aggrada, ma questa è una posizione politica pericolosa perche un tale partito (ammesso e non concesso che non sia stato fondato con lo scopo che sto per dire) potrebbe tranquillamente essere utilizzato strategicamente da chi una idea di societa ce l,ha eccome, e sicuramente la… Leggi tutto »

DesEsseintes
DesEsseintes
1 Settembre 2017 0:37

E’ interessante rileggere la previsione del 2014 del politologo alla vaccinara D’Andrea:

“il M5S è destinato inesorabilmente al declino o ad attestarsi a quel 10%…”

Gli ultimi due sondaggi danno il M5S al 27%.

Ma tanto nemmeno davanti all’evidenza…

claudio
claudio
Risposta al commento di  DesEsseintes
1 Settembre 2017 10:14

è solo una questione di tempo