LE ILLUSIONI DELL'IMPERO (E QUELLO CHE ACCADE NEL MONDO REALE)

LE ILLUSIONI DELL'IMPERO (E QUELLO CHE ACCADE NEL MONDO REALE)

DI PEPE ESCOBAR

asiatimes.com



Barack Obama non sarà mai così sprovveduto da usare un Discorso alla Nazione per annunciare un “asse del male”.

No. Doppia “O” (Obama-bis), dotato della sua esclusiva licenza di uccidere (Lista Nera), è molto più astuto. Con la stessa sicurezza con cui ha lanciato un nuovo programma di Governo USA più “intelligente” (e non più ampio), si è tenuto ben strette le carte della sua “nuova” politica estera.

Poca è stata la sorpresa quando è risuonata la promessa che “entro la fine dell’anno, la nostra guerra in Afganistan sarà terminata"; non lo sarà per nulla, ovviamente, perché Washington lotterà fino alla fine pur di mantenere ben salde a quel suolo le truppe anti-insurrezione – per contrastare – come dice Obama – “quei residui malvagi di al-Qaeda".Obama ha promesso di “aiutare” la Libia, l’Yemen e la Somalia, per non parlare del Mali. Ha promesso di “impegnare” la Russia. Ha promesso di sedurre l’Asia con partnership Trans-Pacifiche – in poche parole con qualche accordo commerciale amichevole di libero scambio. Per il Medio Oriente, ha promesso di schierarsi dalla parte di chi vuole la libertà; escluderebbe quindi la popolazione del Bahrain.


E poiché qui parliamo di Capitol Hill, non poteva mancare il passaggio “impediremo all’Iran di acquisire armi nucleari”; “faremo ulteriori pressioni sulla Siria” - il cui “regime sta uccidendo il suo popolo”; e “proseguiremo nell’alleanza con Israele”.



Anche la Corea del Nord è stata citata. Ben sapendo cosa ciò voglia dire, il ministro degli esteri di Pyongyang ha pensato di lanciare un attacco preventivo, sottolineando che il test nucleare di questa settimana era solo “una prima risposta” alle minacce statunitensi: “Se Washington prosegue nelle sue ostilità, saranno lanciati un secondo e un terzo attacco di maggiore intensità”.

Obama non si è per niente disturbato a rispondere alle critiche alle sue “guerre ombra”, all’Impero dei Droni e al tiro a segno legalizzato sui cittadini americani; ha solo detto, così, “en passant”, che tutte queste attività saranno svolte in modo “trasparente”.

Tutto qui? No, c’e’ molto, molto di più.

IL GIOCO DI DOPPIA “O”



Dal 9/11, la strategia di Washington degli anni di G.W. Bush - segnati dai neo-conservatori – è consistita per lo più in un ritorno alla guerra terrestre. Ma poi, dopo lo sconquasso iracheno, si è aggiunto un ulteriore sviluppo strategico, che potrebbe riassumersi nello scontro Petraeus vs. Rumsfeld. Il mito della “vittoria” di Petraeus, fondato sulla sua ascesa “Mesopotamica”, offriva difatti a Obama l’opportunità di lasciare l’Iraq con l’illusione di una mezza vittoria (un mito fatto proprio e alimentato magistralmente dai grandi gruppi d’informazione americani).

Si arriva poi al vertice di Lisbona di fine 2010, indetto per trasformare la NATO in un clone del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, con un format tipicamente occidentale, in grado di lanciare proprie operazioni militari – comprese quelle preventive – in tutto il mondo. Nessuna soluzione di continuità, quindi, tra Bush e Obama.



Il vertice della NATO di Lisbona sembra che abbia istituito ufficialmente una paradisiaca visione neo-liberalistica dei complessi rapporti tra guerra ed economia; tra operazioni militari e quelle di polizia; e tra il continuo sviluppo degli armamenti e il progetto politico di un intervento globale a carattere “preventivo”.


Tutto questo, ancora una volta, sotto la supervisione di Obama.

La guerra in Afganistan, per parte sua, ha decisamente contribuito a promuovere la NATO, così come la NATO ha decisamente contribuito a promuovere la guerra in Afganistan – anche se ancora non è riuscita a diventare il Consiglio di Sicurezza dell’intero Impero Americano, sempre pronto a dominare o circuire le Nazioni Unite.

Quale che sia la missione in cui la NATO è coinvolta, il controllo e il comando restano sempre nelle mani di Washington. Solo il Pentagono è in grado di elaborare la logistica di un’operazione militare transcontinentale globale. Libia 2011 ne è un esempio. All’inizio, francesi e inglesi si coordinavano con gli Americani. Ma poi l’AFRICOM – con base a Stoccarda – prese il commando e il controllo dei cieli libici. Il comandante in capo virtuale di tutto quello che la NATO ha fatto dopo, era solo Barack Obama.

Quindi, la Libia appartiene a Obama. E anche l’attacco a Bengasi è una risposta all’operato di Obama.



I fatti della Libia sembrano aver annunciato il consolidamento di una NATO/Coalizione su scala mondiale, capace di organizzare guerre in tutto il mondo facendo credere di agire sulla base di un consenso politico e militare, unificato da una dottrina tipicamente americana di ordine mondiale, pomposamente intitolata “Concetto di Strategia NATO”.



La Libia è stata “vinta” dalla doppietta NATO-AFRICOM. Ma poi è arrivata la provvidenziale linea rossa della Siria, imposta da Russia e Cina. E nel MALI – contraccolpo della Libia – la NATO non fa per niente parte del quadro; i francesi possono anche credere di poter mettere al sicuro nel Sahel tutto l’oro e l’uranio di cui hanno bisogno, ma è l’AFRICOM che trarrà i maggiori vantaggi dalla situazione, levando i suoi scudi contro gli interessi africani della Cina.



Ciò che è certo è che in questo processo contorto, Obama si è definitivamente assestato in quella logica che l’analista geopolitico francese Alain Joxe definisce “Neoliberalismo bellico”, ereditato dagli anni di Bush; in poche parole, non è altro che una definizione raffinata della lunga, infinita guerra del Pentagono.


L'EREDITA' DI DOPPIA "O"

Quello che ci resterà dell’amministrazione di Obama sta già prendendo forma. Possiamo chiamarlo “Guerre-ombra per sempre”, insieme al persistere di Guantanamo. Il Pentagono, da parte sua, non abbandonerà mai il suo sogno “ad ambio spettro” dell’egemonia militare, che idealmente dovrebbe controllare il futuro del mondo in tutte quelle sfumature di zone grigie che vanno dalla Russia, alla Cina, alle terre dell’Islam e all’India, e all’Africa, e all’Asia…



Qualche lezione, almeno, è stata appresa? Ovviamente, no.

Obama-Due non credo abbia neanche sentito parlare dell’eccezionale libro di Nick Turse: Uccidi tutto quello che si muove: la vera guerra americana in Vietnam (1), in cui l’autore è riuscito a documentare con grande sforzo il modo in cui il Pentagono ha prodotto “un vero e proprio sistema di sofferenza”. Una simile analisi, applicata alla guerra in Iraq, non potrà essere pubblicata prima del 2040.

Obama può permettersi di mostrarsi sicuro di se stesso perché l’Impero dei Droni è al sicuro [1]. La maggior parte degli americani pare ne sia soddisfatta – finché i terroristi restano stranieri e non sono cittadini americani. E nel sottobosco della guerra globale al terrore (GWOT), proliferano miriadi di approfittatori gongolanti.

Questa settimana un ex Navy SEAL e un ex Berretto Verde hanno pubblicato un libro, Bengasi: il rapporto finale, dove ammettono chiaramente che l’attacco di Bengasi è stata una controffensiva alla guerra-ombra condotta da John Brennan, poi ricompensato da Obama con la nomina a capo della CIA.



Il libro sostiene che Petraeus è stato affondato da un attacco interno della CIA: i veterani dell’agenzia avrebbero costretto l’FBI a condurre un’indagine sulla sua relazione con l’intrigante biografa Paula Broadwell. Il motivo: questi agenti erano furiosi perché Petraeus stava trasformando l’agenzia in una forza paramilitare. Eppure, è proprio quello che Brennan continuerà ora a fare: l’Impero dei Droni, le guerre ombra, la lista nera: esattamente le stesse cose. Petraeus-Brennan, nessuna soluzione di continuità.

E poi c’e’ Esquire, che ha deciso di sfruttare al massimo la storia di un anonimo ex SEAL membro del Team 6: l’uomo che ha sparato a Geronimo, nome in codice per Osama bin Laden. [2]

Sono copioni a noi familiari, l’agiografia di un Grande Killer Americano, “che con tre colpi ha cambiato la storia”, ora abbandonato da un meccanismo governativo menefreghista, ma non di certo trascurato da chi poteva trarre profitto dalla sua saga, qualcosa che andava ben oltre le frecciatine – peraltro tecnicamente perfette - all’uso della tortura del film rivale che gli contende l’Oscar - Zero Dark Thirty.



Nel frattempo, ecco cosa accade nel mondo reale. La Cina ha sorpassato gli Stati Uniti ed è ora il primo paese al mondo per il commercio – e la sua corsa non si ferma. [3] Questo è solo il primo passo verso l’affermazione dell’yuan come nuova valuta commerciale internazionale. E poi arriverà lo yuan-nuova valuta per le riserve mondiali, insieme alla fine del primato del petrodollaro. Beh, tutti ormai conosciamo il meccanismo.



Questo ci porta a riflettere sul vero ruolo politico degli USA nell’era Obama. Sconfitti (dal nazionalismo iracheno) – e in ritirata – in Iraq. Sconfitti (dal nazionalismo Pashtun) – e in ritirata – in Afganistan. Sempre tranquilli con la medievale Casa di Saud – basi segrete droni comprese (cosa ben nota fin dal Luglio del 2011). [4] "Pivoting" nell’Oceano Indiano e nel Mare Meridionale della Cina, e “pivoting” anche verso tutto quel fascio di varie latitudini africane; tutto questo nel tentativo di “contenere” la Cina.



Quindi la domanda che Obama non avrebbe mai il coraggio di porsi in un Discorso alla Nazione (e tanto meno in un Discorso all’Impero): gli USA sono ancora un potere imperialistico mondiale? Oppure gli eserciti del Pentagono – e quelli ombra della CIA – non sono altro che mercenari di un sistema neoliberalistico globale che gli USA s’illudono ancora di poter controllare?



Pepe Escobar è autore di Globalistan: How the Globalized World is Dissolving into Liquid War (Nimble Books, 2007) e Red Zone Blues: a snapshot of Baghdad during the surge. Il suo ultimo libro, appena pubblicato, è Obama does Globalistan (Nimble Books, 2009). 

Lo si può contattare a questo indirizzo: [email protected]


Fonte: www.atimes.com

Link: http://www.atimes.com/atimes/Global_Economy/GECON-01-130213.html

13.02.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org cura di SKONCERTATA63




Note





1. Inchiesta: il 45% approva la gestione economica di Obama, CBS News, 12 Febbraio 2013.


2. L’uomo che ha ucciso Osama bin Laden...è fottuto. Esquire, 11 Febbraio 2013


3. La Cina eclissa gli USA come maggiore nazione di scambi commerciali,Bloomberg News,12 Febbraio 2013

4. Le basi droni segrete segnano una nuova accelerazione degli attacchi USA ad al-Qaeda, The Times, 26 Luglio 2011.

Commenti (57)

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    1. Tanita 15 febbraio 2013

      Non sottovalutare. Io capisco i dati di fatto e i dati di fatto dicono che ormai il Brasile, l'Argentina, il Sudamerica commercia piú con la Cina che con gli USA ed Europa.

      A chi appartiene Bloomberg?

      A chi appartiene la FED?

      A chi appartengono le banche centrali europee?

      A chi appartiene la BIS?

      A chi appartengono i mainstream di tutto occidente?

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Corridge: 4,93.

    1. Tanita 15 febbraio 2013

      Mincuo, ma per l'appunto. La banca a cui mi riferivo sopra sarebbe ora la Bank of America. Ma non sono americani quelli che controllano queste banche, la Federal Reserve, le banche centrali europee. Sono un pugno di famiglie. Vai a vedere BlackRock e la sua "alleanza strategica" con Rothschild. Vai a vedere cosa sta cercando di controllare ora BlackRock. Poi vai a vedere che i Rothschild hanno azioni nelle 500 maggiori corporazioni al mondo come Monsanto, McDonalds, Alcoa Inc., Altria Group Inc., American International Group Inc., AT&T Inc., Boeing Co., Caterpillar Inc., Coca-Cola Co., DuPont & Co., Exxon Mobil Corp., General Electric Co. (Fukushima Daichii e Fukushima Daini, i reattori...), General Motors Corporation, Hewlett-Packard Co., Home Depot Inc., Honeywell International Inc., Intel Corp. ed altre...

      Poi la BIS, Bank of International Settlements, la "banca delle banche", che non si assoggetta a nessuna legge di nessuno Stato, le banche centrali europee tutte, ma chi le controlla, quale governo? Non ti sembra che siano le banche a controllare i governi?

      http://www.zerohedge.com/contributed/worlds-biggest-central-bank-has-private-shareholders

      E poi lo IOR, con questo signore Von Freyberg, dell'Ordine dei Cavalieri di Malta (o almeno é quanto riporta Repubblica e tante altre fonti), tutta questa roba da signori feudali...

      http://www.docstoc.com/docs/135278689/Mergers-Acquisitions-Debt-Advisory-Restructuring

      Altro che evoluzione. Tutte le ricerche che facciamo ci riportano sempre allo stesso punto. Gli USA verrebbero ad essere il braccio armato di quest'élite che possiede e controlla praticamente tutta la macroattivitá economica e finanziaria d'Occidente. Ed é in corso di controllare quella produttiva.

      Tu dici "la Russia Circondata, la Cina circondata". La Russia e la Cina insieme sono difficili da circondare...

      L'Iran, la Siria... Vero é che sono scatenati questi scellerati.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Purtroppo non sembri capire quel che ho scritto. Non ci posso fare nulla. Se uno non capisce non capisce. Io più semplice di così non so come dire. Anche per il 9/11 è uguale. La versione ufficiale è falsa e ridicola, però quella complottista poi è stato affogata da un sacco di puttanate, una dietro l'altra, gente di merda, e anche disinformatori, e il risultato è stato di creare mille complotti fantastici e così sputtanare quello che c'era di buono e di serio.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Te l'ho già scritto. Basta leggere. Mancano i servizi. Con quelli gli USA fanno 4093 mld. Ma perchè Bloomberg ha messo in questo modo. "Il Sorpasso" " allarme". Per mostrare il "Pericolo Cina" agli Americani. E per forzare sul cambio. Tanita non lo capisce neanche se glielo spieghi.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Non so cosa intendi con "go deeper". Comunque: quello è un elenco sbagliato. Credo preso da Mullins e poi rimbalzato ovunque. Non significa che il "succo" o parte delle cose non sia giusto. Paul Moritz Warburg fu una mente dietro la FED, ad esempio.

      Però, e in connessione anche col mio commento sull'articolo, la questione è che uno appena informato o di discreta cultura che verifica e vede cialtronate tipo "Moses Seif", dirà: "questi sono inaffidabili, dei cialtroni". E non solo loro, ma tutti questi "complottisti". E non è vero questo. E tra l'altro non avrebbero mai dovuto accettare di farsi chiamare "complottisti" e avrebebro dovuto distiguersi da quelli che vedono "complotti" ovunque.

      La contrinformazione sarebbe stata una buona occasione, ma doveva avere molta qualità. Invece per partigianeria o per ignoranza accetta tutto, scrive qualunque cosa. E così è solo una propaganda contraria al mainstream, che è una propaganda ugualmente, ma ha molti più mezzi.

      Così è anche molto facile screditare quel che c'è di buono, e molti sono proprio dei disinformatori, dei "finti amici". La tecnica è che quando viene fuori una cosa che non puoi più nascondere allora il "finto amico" la scrive lui stesso, diventa un eroe anzi per la gente, ma ci infila sempre qualche baggianata in mezzo alle cose serie, e così sputtana tutto.

      Avrebbero dovuto fare molta attenzione quelli "onesti", ma per ignoranza o "tifo" hanno sempre accettato tutto, ed è sempre più scaduta.

      Fatta così resterà sempre a un livello molto basso, un giro autoreferenziale, con dentro cose serie imescolate nsieme agli Omini Verdi, e invece avrebbe dovuto cercare di attrarre sempre più gente di buona qualità e ne aveva bisogno se voleva cambiare qualcosa.
      Ma avrebbe dovuto avere rigore. Un'occasione persa.

    1. Tanita 15 febbraio 2013

      Mincuo, tu forse credi che l'11 settembre 2001 dei terroristi islamici hanno sequestrato aerei, gli hanno dirottati senza essere disturbati, due si sono schiantati nelle Torri Gemelle che sono cadute prolissamente in forma assolutamente analoga ad una demolizione controllata, che un terzo aereo si é schiantato nel Pentagono senza lasciare traccie e altri... 2? sono caduti a terra senza che fosse possibile reperire i resti dei passeggeri, e che un passaporto miracolosamente intatto sia rimasto ai piedi delle Torri Gemelle demolite dove neppure un corpo, neanche uno, é rimasto in condizioni di essere riconosciuto?

      Credi tu che non ci sia rassomiglianza alcuna nel processo di saccheggio dell'Argentina con quanto sta capitando ai cosidetti PIIGS in Europa?

      Credi che il governo USA controlla la Federal Reserve invece che coloro che controllano la Federal Reserve controllano il governo USA?

      Etcetera....

    1. Tanita 15 febbraio 2013

      http://www.zerohedge.com/news/2013-02-10/guest-post-china-surpasses-us-number-one-global-trading-power

      (La China supera gli USA come potenza commerciale globale).

      "U.S. exports and imports last year totaled $3.82 trillion, the U.S. Commerce Department said last week. China’s customs administration reported last month that the country’s total trade in 2012 amounted to $3.87 trillion. China had a $231.1 billion annual trade surplus while the U.S. had a trade deficit of $727.9 billion"

      Cioé, US Commerce Department ha detto che nel 2012 l'import-export degli Stati Uniti ha raggiunto $ 3,82 "trilioni" e la GAC cinese ha riportato per lo stesso concetto $ 3,87 "trilioni".

      Questo coincide con la tendenza in Argentina (importazioni):

      http://trade.nosis.com/es/Comex/Importacion-Exportacion/Argentina/Todos/AR/00

      http://www.brasil.gov.br/noticias/arquivos/2012/03/29/china-e-parceiro-mais-estavel-do-brasil-em-exportacoes-e-importacoes

      (Ció vuol dire: La Cina é il socio piú stabile del Brasile nell'Import-Export)

      Se hai altre fonti migliori per favore informaci. Dici anche chi possiede e controlla la FED. Hai guardato a chi appartengono le banche centrali in Europa? A chi appartiene la FED?.

      Mio zio raccontava sempre una storiella di un vasco testardo, cosí testardo che masticando il sapone diceva: "sembra sapone ma é formaggio".

    1. Tanita 15 febbraio 2013

      Go deeper, Mincuo.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      "E poi arriverà lo yuan-nuova valuta per le riserve mondiali, insieme alla fine del primato del petrodollaro. Beh, tutti ormai conosciamo il meccanismo.

      Chissà perchè "primato del petrodollaro" poi e non del dollaro e basta.

      L'avrà letta su qualche altro blog e gli sarà piaciuta.

      E poi suona bene, "petrodollaro" fa molto "uno che sa".

      E infatti: "Beh, tutti ormai conosciamo il meccanismo."

      Quale "meccanismo?" Il lettore poverino si vergogna anche a chiedere "ma quale meccanismo?", perchè "lo conosciamo tutti" e lui no, da vergognarsi. Quindi ora lo conosce anche lui, e poi basta che un altro blog lo riscriva.

      Il "meccanismo" diventa una certezza. Tutti ormai lo conosciamo.
      Il meccanismo.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Io non rispondo sui "concetti" Mondart. Quelli uno se li forma, ma è ovvio che se li forma "anche" in base ai fatti che uno riporta. O NO?
      Quindi, magari qualcosa contano per formarsi i "concetti".

      Quando una valuta, il dollaro, fa l'85% degli scambi mondiali e lo yuan l'1% circa, non scriverei come scrive quel signore.

      Quando delle riserve mondiali l'USD fa il 62%, l'EUR il 25%, Giappone 3% Sterlina Svizzero ecc.. 2% e lo YUAN zerovirgola%, non direi che si appresta a diventare la valuta di riserva mondiale.
      Tu sì?

      Se il "commercio" che poi penso intenda imp+exp è vero che è circa pari a USA, mancano i servizi, che è quel che esporta USA.

      Fanno il doppio gli USA con quelli.

      Il PIL USA fa quasi 14.000mld con 300 milioni di persone. Quello Cinese fa circa 7.300 mld, metà, con 1,3 miliardi di persone, più di 4 volte tante.

      Quello Giapponese fa quasi 6.000 mld, con neanche 130 milioni di persone.

      Il mainstream ha un interesse a queste cose, e si capisce, cioè una persona "normale" lo capisce. I "controinformatori", ammesso pure che questo sia nel 10% in buona fede, e non uno del 90% a stipendio, un pochino meno. A parte cialtronaggine assoluta.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      L'altra cosa meravigliosa è la percezione creata dal mainstream, rilanciata e bombardata regolarmente
      dai "contronformatori" "consapevoli" a pagamento del suddetto mainstream (90%) e bevuta e rilanciata anche dal 10% (ottimistico) di quelli in buona fede.

      Pressapoco suona così: USA sempre più deboli, sull'orlo della rovina, e dollaro che ormai non conta più.

      Nel frattempo gli USA hanno espanso basi militari ovunque. Russia circondata, Cina circondata, Iran circondato. Mai vista un'espansione di questo genere.
      Interventi militari, guerre di aggressione in Africa, senza nemmeno più pretesti e foglie di fico ONU. Rivoluzioni arcobaleno ovunque aftte da Soros, Rich, l'AEF e varie ONG fasulle.

      L'Europa costretta a un patto "Interatlantico" che significa in soldoni e di fatto una sudditanza ratificata.
      Una presenza lobbystica in Europa spaventosa, con ormai banche USA che fanno e disfano i Governi o perlomeno la politica dei Governi.

      Le Polizie Militari Europee sotto Euregendfor, cioè un organo non Europeo, ma NATO, cioè USA, provviste di un mandato ampissimo, e nessuna possibilità di incriminarle per eventuali abusi commessi negli Stati Europei.

      Un Presidente che ogni settimana manda droni ad assassinare gente in giro per il mondo e nessuno fiata.

      Lo stesso Nuovo Ordine Mondiale che viene rimbalzato sarebbe meglio chiamarlo Nuovo Ordine USA (Israel) Mondiale.

      Ma il cittadino medio tuttavia vede imminente la fine, il crollo.
      Questione di giorni.

    1. Mondart 15 febbraio 2013

      Tu come lo spiegheresti, in poche righe, il "mondo reale" ? CHI, COME, PERCHE' ... le classiche domande del bravo giornalista.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Il bello è che i "consapevoli" controinformatori (prendiamo solo quelli in buona fede, perchè il 90% sono delle canaglie pro-sistema mascherati da "buoni")

      Dovrebbero essere una critica informata, di qualità, allla propaganda mainstream. E cosa fanno?
      Prendono una notizia mainstream come oro colato, se quella va bene alla loro visuale e ideologia, allora non gli importa se è falsa, e nemmeno si fanno mai una domanda.
      Se invece non va bene al loro catechismo o la contestano o la escludono, ma non controllano mai un caxxo lo stesso.

      Poi nemmeno è detto che l'abbiano letta, quasi sempre rimbalzano e copia-incollano qualche altro "consapevole" "controinformatore" che a sua volta chissà se l'ha letta. E se l'ha capita anche, visto il livello medio generale.

      Meglio le oligarchie. Molto meglio. Loro la spandono con un fine preciso la merda almeno. Una testa mostrano di averla, se non altro.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Nel frattempo, ecco cosa accade nel mondo reale. La Cina ha sorpassato gli Stati Uniti ed è ora il primo paese al mondo per il commercio – e la sua corsa non si ferma. [3] Questo è solo il primo passo verso l’affermazione dell’yuan come nuova valuta commerciale internazionale. E poi arriverà lo yuan-nuova valuta per le riserve mondiali, insieme alla fine del primato del petrodollaro. Beh, tutti ormai conosciamo il meccanismo.

      Questa del sorpasso del "commercio" è una cialtronata che circola spesso ultimamemente.
      Lui poi ci ha aggiunto una "riflessione sua" sulla valuta, e ha partorito felicemente una cialtronata ancora peggiore.

      Peccato, perchè non era tutto malissimo, ma appena è richiesta una minima conoscenza e informazione su, appunto, "il mondo reale", peraltro non cose difficili da ottenere, ecco che casca l'asino regolarmente.

      Solo dei copia-incolla da qualche altro cialtrone, informazione mainstream, o quella "consapevole" che riesce quasi sempre nell'impresa di essere anche peggio.

      Uno schifo totale in entrambi i casi, ma va benone. Siccome non protesta MAI nessuno sulla qualità, non gli frega nulla, significa che è proprio lo schifo assoluto lo standard adatto all'utente medio.

    1. mincuo 15 febbraio 2013

      Bella fonte: infatti "Le Banche Israel Moses Seif in Italia" non esistono e mai sono esistite, e pure il nome Seif è sbagliato ma è ripetuto ovunque. Roba da Novella 2000. Infatti "signoraggio" ecc...

    1. Tanita 15 febbraio 2013

      Assolutamente d'accordo.

      Gli USA fanno il lavoro sporco (e prendono la colpa) per l'Oligarchia occidentale europea.

      Europei sono per lo piú coloro che possiedono la FED.

      Gli USA sono, infatti, i mercenari di lorsignori.

      "Chi possiede attualmente le Banche Centrali della Federal Riserve?

      La Banca Rothschild di Londra

      La Banca Warburg di Amburgo

      La Banca Rothschild di Berlino

      La Lehman Brothers di New York

      La Lazard Brothers di Parigi

      La Banca Kuhln Loeb di New York

      Le Banche Israel Moses Seif in Italia

      La Goldman, Sachs di New York

      La Banca Warburg di Amsterdam

      La Chase Manhattam Bank di New York"

      "Il rappresentante McFadden ha continuato, “Il Consiglio di amministrazione della Federal Riserve ha fatto ogni sforzo per occultare il suo potere ma la verità è che il Consiglio di Amministrazione della Federal Riserve HA USURPATO IL GOVERNO DEGLI STATI UNITI. ESSO CONTROLLA TUTTO QUI E CONTROLLA TUTTI I NOSTRI RAPPORTI INTERNAZIONALI. FA E DISFA I GOVERNI A SUO VOLERE."

      http://www.signoraggio.com/fedprivata.html

      (Una tra tantissime fonti)

      '... The most powerful men in the United States were themselves answerable to another power, a foreign power, and a power which had been steadfastly seeking to extend its control over the young republic since its very inception. The power was the financial power of England, centered in the London Branch of the House of Rothschild. The fact was that in 1910, the United States was for all practical purposes being ruled from England, and so it is today' (Mullins, p. 47-48)."

      http://www.usagold.com/federalreserve.html

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