L’appello di Nicky Blasi, 15 anni: “Resistete alle follie, ricostruiremo l’Italia”

Pubblichiamo il discorso integrale di un giovane attivista durante una recente manifestazione contro il governo a Rimini

L'appello di Nicky Blasi, 15 anni: "Resistete alle follie, ricostruiremo l'Italia"
Nicky Blasi, 15 anni, durante il suo intervento alla manifestazione

Di Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

RIMINI

"C'è sempre qualcuno che sente il peso del giogo e non può fare a meno di scuoterlo" (1) scriveva il grande Étienne de La Boétie, ed è ciò che è riuscito a fare alla folla presente il giovane Nicky Blasi, 15 anni, durante la manifestazione promossa da Libertà Rimini, un movimento della galassia italiana NoGreenPass, lo scorso 12 marzo.

Nicky riesce subito a prendere le redini della piazza, anche molti passanti si fermano sull'attenti; e poi colpisce con eleganza e raffinatezza l'ipocrisia e le contraddizioni feroci della società degli adulti, capace di fabbricare un sistema folle, in cui ormai siamo precipitati tutti quanti.

Due anni di Covid hanno profondamente lacerato la società, massacrandola a livello economico ma anche relazionale. Uno stato paranoico e confusionale di massa, che Blasi smonta pezzo per pezzo con lucidità e razionalità. Perchè un virus può far paura, ma non a costo dell'autodistruzione collettiva: "non è negazionismo… è logica!". Cita Lincoln, Orwell e Aristotele. Fino al partigiano Franco Balbis.

Il discorso di Nicky Blasi è un inno al Risveglio e alla Resistenza. Un messaggio forte e chiaro al nostro mondo, quello degli adulti. E a quello, spesso indifferente e obbediente, dei suoi coetanei: "C'è in ballo il nostro futuro, e voi, dove siete?". Ma anche a chi, erroneamente, non ripone fiducia alcuna nelle nuove generazioni. In fondo, se ci pensate, non abbiamo alternativa.

Riprendendo da De La Boétie: "C'è sempre qualcuno". E argomentava (era il 1576):

Costoro, quand'anche la libertà fosse per intero perduta e scacciata dal mondo, riuscirebbero ad immaginarla e a sentirla nella loro mente, ad assaporarla ancora; la servitù non è mai di loro gusto, per bene che la si addobbi (2)

Buona lettura e buona visione, la parola al giovanissimo Nicky Blasi.

“RESISTETE ALLE FOLLIE, RICOSTRUIREMO L’ITALIA”

Di Nicky Blasi

"Sono uno studente del liceo classico a Cesena. Ricordate lo scorso anno quando eravamo in zona rossa, bloccati in casa dal coprifuoco? Io e tanti altri eravamo ogni sabato in piazza a Cesena con il No Paura Day.

Parteciparvi mi ha permesso di gettare le basi culturali per disapplicare ogni normativa idiota partorita da questi soggetti che occupano abusivamente le nostre istituzioni.

Facevo la terza media quando iniziò questa follia, quando ci hanno chiuso in casa… quante follie abbiamo subìto…

Oggi appare come un ricordo così lontano, invece sono passati solo due anni. Ma forse a distorcere la percezione temporale, sono le innumerevoli puttanate alle quali ci hanno obbligato.

  • Ci siamo dimenticati che ci sono stati periodi in cui ci avevano azzerato completamente la vita sociale.
  • Avevano transennato i confini comunali, recintato parchi, smontato panchine, ci hanno dato la caccia coi droni.
  • Non ci era permesso uscire dal Comune.
  • Ricordate la regola di: Al ristorante tavoli non più di 4 persone e solo a mezzogiorno. Se siete 5 amici, il quinto mangia da solo.
  • Oppure a casa non più di 6, altrimenti il vicino fa la spia?
  • Il coprifuoco che nemmeno ai tempi della guerra.
  • L’uso della mascherina è entrato nel cervello della gente.
  • Tralasciamo.. che prima avevamo la libertà, poi c’è l’hanno tolta e per riaverla dobbiamo iniettarci un liquido genico.
  • Tralasciamo anche che per fare tutto quello che facevate prima liberamente adesso dovete mostrare un lasciapassare sanitario…
  • Ricordate quando ci hanno permesso (perché da 2 anni non siamo più liberi, ma ci viene permesso di…) di andare al bar o al ristorante e potersi sedere solo col lasciapassare? Chi non lo aveva doveva consumare in piedi al bancone, oppure se sei seduto puoi stare senza mascherina se ti alzi in piedi devi indossarla…. e la gente obbedisce perché lo dice la scienza!
  • Ricordate del periodo in cui la scienza aveva vietato la consumazione all’interno dei bar e dovevate fare la colazione al bar ma sul marciapiede?

Ma non provate vergogna per voi stessi? Per come vi fate umiliare!

Hanno imposto le ffp2 e pensavo.. non li cagherà nessuno! E invece tutti hanno obbedito… è pazzesco!

Eppure è tutto scritto sul sito del ministero della salute: se la gente smettesse di delegare le informazioni ma iniziasse a darsi da fare..

Se i virus, se il covid è nanometrico come fa una mascherina tipo la super FFp3 che filtra particelle micron a proteggerti? Sono due scale di misura diverse..

Perché i militari, gli scienziati che giocano coi virus (che sono nanometrici come il covid), se ne stanno bardati con le tute scafandrate NBC quando invece basterebbe indossare una mascherina?

Cioè, non è negazionismo.. è logica!

Benché come studente si abbiano le basi di biologia, pensare e credere all’utilità delle restrizioni attuate o che un virus possa avere regole, orari e confini e che una banale mascherina possa fermarlo, è un insulto all’intelligenza.

Non entro nel merito di cosa sia questo virus o che abbiano vietato ai medici di curare, di fare autopsie e quant’altro, altrimenti si aprirebbe un capitolo interminabile.

Ma riflettendo su come è iniziata bisogna ammettere che sono stati dei geni: cioè, si manifesta improvvisamente un virus mortale e tra le prime mosse cosa fanno!??! Istituiscono una task force per combattere le fake news?!

Solo a rifletterci è pazzesco.. tralasciamo che sia composta dai migliori leccapiedi dell’informazione governativa degni dell’Istituto Luce. Una vera e propria macchina della propaganda per promuovere false informazioni come verità assolute, allo scopo di plasmare la mente collettiva sulla paura della morte, hanno censurato ogni altra informazione basata su fatti e sulla scienza medica denigrandola come fake news da negazionisti.

Si sono creati lo strumento e si sono eretti come vera informazione. il gioco era fatto, hanno manipolato tutti.. o quasi!

Ma come diceva Abraham Lincoln: Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre.

Spesso, uso un ragionamento dell’avvocato Maurizio Giordano che focalizza il cambiamento mentale nelle scuole: quello che si sta compiendo oggi nella scuola è la disumanizzazione dell’essere umano, il quale non viene più cresciuto come razionalità critica ma come razionalità fatta esclusivamente per eseguire ordini che gli vengono imposti.

A scuola, la settimana scorsa è intervenuto a distanza un giornalista e filosofo ucraino: ha raccontato perfettamente la narrazione che va in onda in tv... scordandosi di spiegare come sia salito al potere l’attuale governo filoeuropeista e degli otto anni di atrocità contro le regioni del Donbass ad opera dello stesso governo ucraino. Ancora una volta, tutti siamo vittime delle loro false e distorte informazioni su cui noi costruiamo la nostra percezione dei fatti.

E su questa scia vorrei.. mi piacerebbe che il romanzo distopico 1984 di Orwell diventasse una lettura scolastica. Se lo fosse stata, oggi, molti giovani avrebbero vigilato sulle tante similitudini e avrebbero un giudizio più critico su quella che ci viene raccontata come verità e che sconvolge le nostre vite e le nostre libertà fondamentali.

Orwell racconta di come il potere abbia soggiogato con la paura e manipolato la mente del popolo con il capovolgimento delle cose, istituendo la formazione di una nuova neolingua fino a radicarla nella mente delle persone come nuovo concetto di pensiero in cui:

  • La guerra è pace
  • La libertà è schiavitù
  • L'ignoranza è forza

e sono esattamente i principi che stanno instillando oggi, dove

  • Il sano è malato
  • La libertà è sottomissione (a un trattamento sanitario)
  • Si è malati fino a prova contraria
  • Le bugie sono verità
  • Si inviano armi per costruire la pace

Ma ragioniamo secondo criteri logici, recuperiamo un pensiero che a partire da Aristotele spiega che una cosa non può contemporaneamente essere e non essere:

non possono aumentare i contagi e dire contemporaneamente che la mascherina ha fatto sparire l’influenza,

non possono aumentare i contagi e contemporaneamente dire che la vaccinazione di massa ha funzionato, sono due cose che non possono stare insieme! Eppure lo fanno!

Ma quando mai nella storia della medicina si è presa la tachipirina e poi messi in vigile attesa? Non può esistere questa cosa! Eppure è così da due anni!

Ricordate le parole di Conte? Io ero piccolo allora, ma oggi ascoltandole nella controinformazione quelle parole hanno molto senso:

"Non conosciamo ancora il volto dell'Italia che verrà, ma sappiamo con certezza che le trasformazioni in atto lo cambieranno profondamente. Il compito della politica, di tutti noi, sarà accompagnare questa transizione. Nessuno può sentirsi esonerato da questa sfida di portata storica".

Com’è possibile oggi.. rimanere empatici agli eventi e non capire il senso di quello che accade?

Ci hanno trasformato in un codice QR, ogni nostra libertà, ed il diritto di lavorare di voi adulti è diventato condizionato ad un lasciapassare con scadenza!

E tutto era iniziato con "14 giorni di sacrifici e andrà tutto bene!"

Ma come si fa a non capire?

Cioè, è pazzesco come sia tutto così alla luce del sole e nessuno si renda conto di nulla, è come trovarsi catapultati nel dicembre del '41 e vedere le navi giapponesi salpare per Pearl Harbor, oppure essere il 31 agosto del '39 e osservare le divisioni tedesche avanzare verso la Polonia.

Ma come è possibile non vedere e non capire cosa accade?

Tutti noi oggi dobbiamo essere più consapevoli dell’onere che ci è stato dato nel difendere e nello scrivere un pezzo di storia nella civiltà umana per i diritti di libertari di una vita senza ricatti; i nostri bisnonni hanno fatto la guerra per anni, noi oggi siamo chiamati a combattere la nostra guerra, non combattuta con le pallottole ma con la psicologia di un nemico invisibile.

Mi tornano immediatamente in mente le parole del capitano dell’esercito italiano Franco Balbis; unitosi alla Resistenza, venne catturato e condannato a morte per fucilazione nel 1944.

Prima della sua esecuzione scrisse una lettera a suo padre, il suo pensiero in punto di morte era rivolto alla propria amata Italia. Io provo rabbia e sgomento nel leggere queste parole oggi:

“Babbo adorato il tuo unico figlio si allontana da te. Non perderti d’animo e accetta quest’ultimo volere di Dio. Babbo adorato, se la mia vita fu serena e facile io lo devo a te, che mi hai sempre guidato col tuo amore, col tuo lavoro, col tuo esempio. Possa il mio sangue servire per ricostruire l’unità italiana e per riportare la nostra terra a essere onorata e stimata nel mondo intero. Con la coscienza sicura d’aver sempre voluto servire il mio paese con lealtà e con onore, mi presento davanti al plotone d’esecuzione col cuore assolutamente tranquillo e a testa alta. Possa il mio grido di viva l’Italia libera sovrastare e smorzare il crepitio dei moschetti che mi daranno la morte, per il bene e per l’avvenire della nostra patria e della nostra bandiera, per le quali muoio felice."

Torino 5 aprile 1944

Parole forti, che toccano l’animo, e Spero che queste parole vi diano il coraggio per essere d’esempio verso chiunque, non arrendetevi e siate una guida svegliando chi vive nell’ipnosi.

Questa è la nostra terra, la nostra Italia.

Vi chiedo di resistere alle follie di questa banda messa al governo oggi. Più i loro colpi sembrano forti più il loro potere scema; il loro tempo dipende solo da noi, e a breve con la nostra passione, il nostro ingegno e la nostra cultura ricostruiremo il nostro Paese su basi etiche e morali antitetiche rispetto all’Italia di oggi, sventrata da un manipolo di faccendieri della finanza."

Di Nicky Blasi

IL VIDEO DELL'INTERVENTO

NOTE

(1) = Étienne De La Boétie, Discorso della servitù volontaria, p.48, Feltrinelli Editore, Ed.2014

(2) = Ibidem

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Commenti (41)

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Mostra commenti 41 caricati
    1. A XII century man 30 marzo 2022

      L'orribile sospetto di trovarsi davanti ad una Greta Thunberg in embrione...

    2. Fedeledellacroce 30 marzo 2022

      Forse non ci nascono, ma ci diventano.
      M5Stalle ce lo ha mostrato in tutto il suo schifo.
      La metamorfosi pare ineluttabile.
      Vorrei comunque concedere il beneficio del dubbio al fanciullo.

    3. arigold 31 marzo 2022

      Forse nn hai letto tutto il suo discorso o ascoltato tutto il video... Conclude con:
      - vi voglio lasciare con questo messaggio oggi siate di aiuto e vicino a chi ancora oggi non capisce e non vede, fategli aprire gli occhi ecc... Abbiamo un ragazzino, uno studente, che ci mette la faccia in piazza gratis e non nella TV complice, magari inimicandosi i suoi amici vaccinati, non vende libri e non ci guadagna nulla.... Dalle sue parole si evince il desiderio di dare il proprio contributo alla libertà e al sociale... E viene paragonato ad una Greta... Boh

    1. colzani 30 marzo 2022

      Mi dispiace. Anche questo giovane, sveglio e impavido, dovrebbe avere il coraggio di chiedere a quelli che non accettano il pensiero unico, l'autorità, di entrare nella propria banca, muniti di regolare certificato verde, e ritirare tutti i propri denari. C'è un guinzaglio al nostro collo, chi lo ha più lungo e chi più corto, alcuni popoli hanno la catena, altri il collarino trasmittente. Quando ci incontriamo al parco con la mascherina ci annusiamo i deretani per capire se apparteniamo allo stesso clan. Diversamente ci azzanniamo. Intere nazioni lo fanno e sguinzagliano i propri mastini nei territori di pacifici_vicini._Il_male_vola_basso._E'_visibile._Deve_esser_visto._Deve_coprire,_mascherare,_distrarre,_farci_incazzare.

    1. sotis 30 marzo 2022

      Trattasi di ragazzo partcolarmente intelligente al quale ricordo che non deve restare in Italia quando avrrà terminato il ciclo di studi. Se ne vada a lavorare il più lontano possibile da questo paese dove le capacità non contano nulla e dove fanno carriera solo i cialtroni e gli amici degli amici...anche loro ovviamente cialtroni.

    1. Eugiorso 30 marzo 2022

      Devo ripetere ancora una volta che non dipende più da noi ... Ma guardate come siamo ridotti!
      Dipende dall'esito dello scontro geopolitco in atto, che potrà trasformarsi in guerre, o in guerra totale.
      Anche se vincono i buoni, ad esempio la Russia e senza uso del nucleare, noi saremo fottuti e forse non ci sarà più possibilità di ripresa, per l'Italia.
      Allora tutta la merda demokrat, liberal, lgbt, woke, pacifinata e simile, che oggi impazza protetta dai criminali statunitoid-nato che la fanno proliferare artatamente per distruggerci, sarà nella nostra stessa situazione ... Non vedo alcun segnale, per quanto piccolo, di uan concreta volontà di riscatto.

      Cari saluti

    1. mago 30 marzo 2022

      Li vedo tutti gli anni questi ragazzi agli esami di maturità , ragazzi come Nicky..alcuni sono già persi in partenza ma su alcuni scommetterei una birra...li rivedo dopo anni di Università e capisco quanto sono cambiati,non dico maturati..il sistema li ha fagocitati e sono la fotocopia degli altri,persone che hanno perso tutti gli ideali e pensano al posto di prestigio e su come fare soldi...per questo Tanti Auguri Nicky cerca di non perderti anche tu, rimani te stesso.

    2. Fedeledellacroce 30 marzo 2022

      Mi stupisce professore.
      Stai dicendo che l'istruzione rovina la natura intelligente e solidale dei giovani.
      Non posso essere che d'accordo su questo!
      Da alunno orgogliosamente bocciato 3 volte al liceo, la cui intelligenza e ignoranza non é stata intaccata da universitá o altro.
      :-D
      A me parlare con un professore fa lo stesso effetto che parlare con una guardia! Ho l'impressione di avere sempre qualcosa da nascondere.
      :-D :-D

    3. Bertozzi 30 marzo 2022

      Ma perché ce l'hai, fortunatamente. Comunque ti capisco molto bene, ci son cresciuto in mezzo, ai professori, e molto, troppo spesso il fatto di aver campato letteralmente "dando giudizi" gli dà alla testa e difficilmente mantengono uno spirito critico o coltivano il dubbio ma giudicano, tutto e tutti, sempre, comunque. Il giudizio è naturalmente innestato il tutti, tutti giudichiamo, è l'evoluzione, ma il problema con i professori è che il sistema dice loro che quello è il loro mestiere, giudicare, e loro gli credono e fin da subito si pongono un gradino sopra gli altri, figurati come si sentono dopo 30 o 40 anni di giudizi pagati: Letteralmente infallibili, e così facendo perdono ogni talento, e insieme ogni gioventù e libertà, soprattutto di pensiero, per forza che se poi incontrano uno come te reagiscono spontaneamente con irritazione e fastidio. Felicitati!

    4. mago 31 marzo 2022

      "Da alunno orgogliosamente bocciato 3 volte al liceo"
      Carissimo,da noi se bocci 2 volte sia al Liceo che Università
      sei fuori dai giochi,la vita non è una passeggiata scolastica.
      a parte questo vediamo tutti i giorni che persone laureate e con Dottorato o Phd come dir si voglia forse dovrebbero ritornare a scuola.

    5. mago 31 marzo 2022

      State parlando di una generazione di docenti passata,posso assicurare che quelli odierni potresti scambiarli tranquillamente per alunni.

    6. Bertozzi 31 marzo 2022

      Ti credo.

    7. abc 31 marzo 2022

      anche io ho notato ai miei tempi come i ragazzi entravano bambini all'università e ne uscivano vecchi

    1. Nestor Halak 30 marzo 2022

      "Ma come diceva Abraham Lincoln: Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre."
      
      Eh, caro Lincoln, non sarà per sempre, ma anche fossero dieci anni, siamo messi male!

    2. mago 30 marzo 2022

      Chissà che concetto del tempo aveva il Sig.Abramo.

    1. Fedeledellacroce 30 marzo 2022

      La stupiditá non conosce etá.
      L'intelligenza.....nemmeno.
      Caro Nicky, complimenti, hai centrato il punto magistralmente.
      Ora, mi permetto di dare un consiglio ad un giovane cosí sveglio:
      Abbandona la scuola, vattene in giro a conoscere il mondo (finché si puó), vivi la tua vita.
      Ed i libri invece di leggerli, li scriverai.

    2. Primadellesabbie 30 marzo 2022

      Non è un consiglio da scartare, ma tieni presente che in questi anni i ragazzi, quando non siano persi, hanno avuto occasione di percepire le cose in modo tale da farsi un'idea di dove siano capitati come raramente accade.

    3. Fedeledellacroce 30 marzo 2022

      Si, c'é chi percepisce le cose in modo corretto.
      E chi lo fa, non puó evitare di sentirsi in gabbia.
      Prigioniero di una vita che non gli appartiene.
      Vai in giro per il mondo, e scoprirai che di realtá ne esistono una marea.
      Conosci gente, siediti a mangiare con le mani insieme a chi ha poco ma sa che é abbastanza, parla con chi non sa leggere, e scoprirai un mondo favoloso.

    1. danone 30 marzo 2022

      Notevole il ragazzino, bravo.

      Un unica precisazione..
      A scuola, la settimana scorsa è intervenuto a distanza un giornalista e filosofo

      Impossibile di sti tempi incontrare uno sano di mente che si definisca insieme giornalista e filosofo.
      Uno sano di mente che si definisce filosofo, oggi si vergogna a definirsi insieme anche giornalista.
      Uno sano di mente che si definisce giornalista oggi non esiste, e se esistesse, da giornalista ti direbbe che lui non è filosofo perchè fa informazione, non utopia :-))

    2. A.P. 30 marzo 2022

      Bravo danone, stavolta mi sei piaciuto.

    3. Bertozzi 30 marzo 2022

      I sani di mente - se ne esistono - non vengono chiamati a parlare nelle scuole, per ovvi motivi.

    1. CaptainWildBillKelso 30 marzo 2022

      Più ragazzi come questo e meno coglioncelli attaccati al telefonino e liberiamo l'Italia in 48 ore.

    2. Hospiton 30 marzo 2022

      Eh ma quel problema è strettamente legato a un altro, caro WildBill, ovvero le generazioni di cavalieri del lavoro e relativa prole, che ha contribuito pesantemente allo sfascio, e che ora, pur di mantenere lo status quo e i privilegi accumulati nei decenni di bengodi, sarebbero pronti a spedire le next gen in Ucraina a vedersela con ceceni e chissà che altro...nelle ultime settimane ho sentito un bel po' di questi fenomeni parlare senza pudore di guerra, interventismo, libertà, autodeterminazione, dopo aver passato 2 anni a cospargersi di amuchina, mascherarsi anche soli in macchina e aver blaterato di vaccinazione per gli under 20. Sono loro il problema principale, almeno a livello di popolazione, gente che ha messo da parte il tesoretto ed è pronta a sacrificare tutti i Nicky Blasi di questo cesso di Paese illudendosi di aver davanti altri 10-15 anni di scialo, poveri fessi.

    3. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Buona idea! Mandiamoli tutti a vedersela con i ceceni o i cosacchi se esistono ancora. Sono tra il 30 e il 40% della popolazione italiana, e la maggior parte credo anziani. Prendiamo due piccioni con una fava. Ci liberiamo di un bel po' di TdC e liberiamo spazio per quelli che restano. Perfetto no!
      Eh, qui ci vorrebbe veramente un virus selettivo 🤔😁

    4. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      Il ragazzino ha fatto uso del telefonino come tutti gli altri, la differenza sta nel fatto che Blasi lo ha usato per documentarsi. Le informazioni in suo possesso, non provengono certo dai media ufficiali, la logica è il campo dei telefonini, un telefono spento, non suona, una rete per balene, non ferma i gamberetti.
      Se i giovani iniziassero ad usare il telefono come lo usa Blasi, si, in 48 ore cambia l' Italia.

    5. Brule 30 marzo 2022

      Credo gli tornerebbe indietro come un boomerang.
      A me piace pensare che cosa sarebbe accaduto se al ritorno dalla Somalia avessero chiesto al personale inviato di mettere la mascherina anche per stare all'aperto.
      Scena trucida.

    6. Primadellesabbie 30 marzo 2022

      A proposito di numeri.

      In altri tempi i media misero in giro la voce che nella Penisola ci sarebbero stati 300 brigatisti attivi, commentai la cosa con un ex capo partigiano salito molto, ma molto in alto nella gerarchia dello Stato, mi disse: "se ci fosse veramente quel numero di brigatisti lo Stato sarebbe in mano loro, e io e te non saremmo qui a discuterne".

    7. Hospiton 30 marzo 2022

      Eh magari, ma i "cavalieri" sono specialisti dell'armiamoci e partite sin dalla Grande Guerra, retorica a tonnellate e che i plebei vadano al macello. Non pensavo avrei sentito di nuovo simili idiozie propagandistiche, "interventisti" nell'Italia a pezzi del 2022, tra le cose più patetiche (e allo stesso tempo irritanti) che potessero concepire.

    8. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Oh questo è vero, Tant'è che per fare il rapimento a Moro, una dozzina di persone circa, due arrivarono da fuori Roma, e due erano fiancheggiatori con funzioni da palo.
      Non ce n'erano abbastanza nella colonna romana.

    9. Fedeledellacroce 30 marzo 2022

      Ma quelle erano giá brigate a stelle e strisce....
      Le vere brigate rosse, all'inizio, hanno fatto cacare sotto piú di un poltronato.

    10. LuxIgnis 30 marzo 2022

      Ma sempre pochi erano.

    11. Bertozzi 30 marzo 2022

      Sottoscrivo!

    12. Bertozzi 30 marzo 2022

      I giovani, e i vecchi.

    13. Bertozzi 30 marzo 2022

      Coglioncelli di tutte le età.
      I meno giovani sono uguali se non peggio, per uso del telefono, e se non sono su quello sono davanti alla TV, gli amanti delle tradizioni di una volta.

    14. Rnamessaggero 30 marzo 2022

      I vecchi non capiscono un c. e non hanno più speranze di riuscire a capire qualcosa. I giovani potrebbero e sarebbe tutto nel loro interessi.

    1. JA 30 marzo 2022

      E il sadico piacere di vedere due criminali ancora a piede libero spaccarsi le corna a vicenda:
      “Spese militari | Conte: “Discutere sui tempi”. Ma Draghi minaccia: “Rispettare impegni Nato o non c’è più la maggioranza”. E sale al Colle” :)
      https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/29/spese-militari-draghi-vede-conte-e-minaccia-rispettare-impegni-nato-o-non-ce-piu-maggioranza-conte-non-vogliamo-la-crisi-ma-discutere-sui-tempi/6541395/

    2. valiant98 30 marzo 2022

      Su questo ha ragione Draghi,mica si vogliono discutere le "violazioni contrattuali" con i golem angloamericani..
      Tornando al discorso inerente all'articolo,il ragazzo ha mostrato una maturità e coraggio tale da far impallidire un'intera generazione di pavidi e servili figli del falso boom economico. Probabilmente questo ragazzo come molti di noi giovani avrà sicuramente letto qualche articolo di Comedonchisciotte. Consiglierei alla redazione di educare noi giovani ad affrontare gli strumenti di questa cabala,di affinare le armi della ragione contro questi dittatori. In adversa ultra adversa. Lo scontro va prima vinto con la mente,poi con la forza.

    3. JA 30 marzo 2022

      Consiglierei alla redazione di educare noi giovani ad affrontare gli strumenti di questa cabala, di affinare le armi della ragione contro questi dittatori.”
      Allora ti do io un consiglio perchè anche la ragione, senza braccia, resta un non-senso.
      Vai da un contadino, un pescatore, un boscaiolo, un pastore,… e fai quel che fa in estate o in inverno, con il sole, la neve o con la pioggia per 1 settimana o, se non ce la fai, per qualche giorno. E vedrai che ti darà le armi per combattere qualsiasi cabala in qualsiasi parte del mondo. Dillo ai tuoi amici non su una chat ma a viva voce:
      "ANDRA’ SEMPRE PEGGIO: PADRI, INSEGNATE AI VOSTRI FIGLI A DIFENDERSI!"
      https://www.maurizioblondet.it/andra-sempre-peggio-padri-insegnate-ai-vostri-figli-a-difendersi/

    4. valiant98 30 marzo 2022

      Ho seguito il vostro consiglio, infatti dopo il liceo ho lavorato come scaricatore per una catena ortofrutticola,oltre alla mente va allenato il braccio ed il temperamento e su questo ci sto ancora lavorando,mi reputo ancora uno studente,man mano cerco di farlo capire ai miei coetanei e citando il suo intervento da padre come dovere morale insegnerò i miei figli a difendersi,ma prima voglio e devo lottare affinché io possa mantenere una famiglia.

    5. JA 30 marzo 2022

      Ma lo scsaricatore non ti insegna quello che ti insegna a lavorare nella natura e con la natura. E' un'educazione psico-fisica che la manualità pura non ti dà.
      Per il resto vai al poligono e in palestra perchè questa è l'Italia serva dei servi del signore: non ha nemmeno un partito d'opposizione. :(

    6. danone 30 marzo 2022

      Segui l'ottimo consiglio di JA, poi aggiungici..non credere mai a nessuna narrazione ufficiale per principio, e verifica il più possibile di persona, quando puoi farlo.
      Se fai così fidati che affini tutto ciò che ti serve, poi con l'esperienza nel tempo diventerai un vecchio figlio di puttana, difficile da togliere di mezzo con quattro cazzate in croce, si devono impegnare con te.

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