LA VITTORIA DELLA RAGGI A ROMA ? UNA TRAPPOLA MORTALE …

LA VITTORIA DELLA RAGGI A ROMA ? UNA TRAPPOLA MORTALE …

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Il fenomeno “sovranisti”, nato all’ombra di noti economisti del terzo millennio che spopolano sul web da alcuni anni (Bagnai, Borghi, Rinaldi, BarraC), con il solito corteo di giuristi, costituzionalisti e filosofi al seguito, è cresciuto come un cenacolo di sapienti eruditi, che sono soliti elaborare teoremi precostituiti, di cui si servono come clave nei confronti dei dissidenti e per sostenere i loro dogmi assolutamente inconfutabili … abili comunicatori di dottrine economiche, hanno pilotato anche le scelte politiche di molti frequentatori di blog e social network verso quel partito che secondo loro sarebbe risolutivo per l’uscita dall’euro e darebbe ottime garanzie per il ripristino della sovranità monetaria nel paese: la Lega.

Alcuni di questi salviniani (Bagnai in primis) non si sono fermati nemmeno sulla soglia del cordoglio nei confronti della morte di Gianroberto Casaleggio, definito dai tanti altri detrattori della cloaca maxima dell’informazione con vari epiteti, che nemmeno i più grandi criminali della storia hanno meritato: lobbista, fondatore di “una setta”, anzi di “un’associazione violenta e antidemocratica” segnata dal “fanatismo”, “lato oscuro della forza”, autore di una autentica “dittatura”, “Casaleggio avrebbe fatto fucilare Churchill” perché era stato prima conservatore e poi liberale … massone, autistico, coreografo-nazi, bifronte, esoso e fantascientifico, aristocratico aggressivo, autoreferenziale, cazzone, cimiteriale, conservatore, decapitato, distruttore e … via cazzeggiando.

Dunque i sovranisti salviniani sostengono un partito, la Lega, riesumato alle ultime europee dai suddetti economisti, un piccolo partito del 15%, che in caso di vittoria, necessariamente subordinata all'alleanza storica con Berlusconi, subirà inevitabilmente l’autoritarismo del capo, che l’ha sempre comandato a bacchetta. Per recuperare la propria sovranità infatti non basterà uscire dall’euro, come sostengono inesorabilmente i sovranisti, perché il problema è molto più ampio ... se poi pensiamo che i nostri "maestri di economia" nel famoso Manifesto di solidarietà europea si sono alleati con esponenti di banche, emissari di finanziarie e di enti di chiara matrice neoliberista ... beh la cosa risulta piuttosto imbarazzante... E’ anche vero che cercano poi di girare la frittata sostenendo che ci vorrebbero altre misure correttive, però il loro chiodo fisso è sempre l’uscita dall’euro, come istanza necessaria per provocare eventualmente il crollo dell’Eurozona.

Ma sottovalutano dinamiche storiche ben note … l'Italia infatti è uscita dall'ultimo conflitto mondiale clamorosamente sconfitta, di conseguenza ha subito aiuti atlantici (Piano Marshall), per rimediare all’inevitabile declino politico, economico e sociale dell'immediato dopoguerra. L'allora Segretario di Stato statunitense George Marshall il 5 giugno 1947 annunciò al mondo la volontà di avviare l'elaborazione di un piano di aiuti economico-finanziari per l'Europa, augurandosi che da esso sarebbe potuta emergere una nuova e più proficua collaborazione tra le due sponde dell'Atlantico, ed anche una prima realizzazione di quei progetti europeisti fino a quel momento ancora piuttosto vaghi.

Da allora l'Italia è una colonia degli Usa … un feudo economico militare, divenuto un mercato di scambio dei prodotti statunitensi (Coca Cola, Kellogg, Pepsico …), ma anche un membro della Nato per la "difesa della pace" nel mondo, e una portaerei protesa verso Africa e Medio Oriente, con le sue 110 basi missilistiche disseminate sul proprio territorio. Quindi i vincoli tra Italia e Usa sono vitali e strategici, e considerando che l'euro e l'Europa sono creature degli Stati Uniti, il modo per sganciarsi dal loro dispotismo imperialistico dovrebbe essere perseguito come una sorta di “omicidio del padre”, o superamento del complesso di Edipo … insomma il “delitto perfetto”.
Ma tutto ciò richiede coraggio, forza, potere e determinazione … invece gli economisti del terzo millennio delle 4 B (Bagnai, Borghi, BarraC + Berlusconi) sono fermamente convinti che la Lega, un piccolo partitino del 15% (colluso da sempre con i poteri neoliberisti), ci possa riuscire.

Per di più il governo Renzi sembra essere arrivato al capolinea, sotto i colpi degli scandali petroliferi (Guidi), bancari (Boschi) e mafiosi (Del Rio)… In poco più di due anni l’esecutivo ha approvato parecchie disposizioni molto vicine agli interessi delle grandi lobby: assicurazioni, armi, banche, navi, autostrade, tabacchi ... e quando inizia il conflitto con la magistratura il significato è chiaro … il governo comincia a puzzare, e come il pesce dopo tre giorni va buttato.

Il caso Guidi arriva puntuale, in un momento di massima debolezza dell’esecutivo, dopo il bail-in di gennaio, il fallimento delle banche (Etruriopoli), il conflitto d'interessi della ministra Boschi, e l'attuale coinvolgimento di Del Rio in oscure relazioni pericolose. Come dice appunto Walter Pastena, intercettato nell’inchiesta sul petrolio in Basilicata, quando rivolgendosi al solito Gianluca Gemelli afferma: “Finito sto casino usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi”… “così ti puoi togliere qualche sfizio”. Il riferimento è all’inchiesta "Aemilia", che ha scovato intrallazzi tra ‘Ndrangheta, imprenditorie e politica nelle città di Reggio Emilia – città di cui Delrio è stato sindaco – e Modena. Solo ora quindi si denunciano degli scandali evidenti da tempo, e tutto questo non può non suscitare dubbi e quesiti sulla tempistica e sulle motivazioni di questa improvvisa attenzione.

Nel mentre sta avanzando a marce forzate il consenso sempre più crescente per il M5S, secondo l’Economist il MoV con Virginia Raggi si normalizza e può vincere, e lei ha uno stile che evoca quello di «un’aspirante parlamentare democratica in America o di un politico tory in Gran Bretagna» ... Dopo il gradimento di Silvio Berlusconi, che l’ha definita «telegenica» e anche «un bravo avvocato», Virginia Raggi incassa le attenzioni del quotidiano d’Oltremanica, che titola «Smartening up» (mettersi in ghingheri) è il titolo dell’articolo, che sostiene appunto che la candidata «ha una chiara chance di vittoria» alle elezioni comunali di Roma.

Quindi la Raggi sembra piacere non solo all'Economist, ma anche al Guardian, agli industriali romani, al Vaticano, a Vespa, all'Espresso, a Unindustria, a Confcommercio ... insomma a tutti i poteri che contano e soprattutto alla Roma padrona ... questo vorrebbe dire che la probabile futura sindaca sarebbe disposta ad elargire favori a destra e a manca, come la dea Flora che sparge sulla terra le infiorescenze che tiene in grembo ... proprio a primavera ?

Ma la partita che si sta giocando è solo all'inizio ... l'agone politico è lo spazio degli inganni e delle insidie sfuggenti di quei poteri che sanno perfettamente come muoversi ... quindi tifano per spedire la Raggi al Campidoglio, sapendo benissimo che Roma è una città ingestibile, un feudo del PD, della Casta padrona, della Mafia e del Vaticano, quindi il fallimento della Raggi equivarrebbe alla vittoria di Pirro ... perché una sconfitta nella gestione della Capitale pregiudicherebbe la vittoria alle politiche del 2017/18. Francesco Storace, vecchia volpe tiberina infatti commenta: "Un'aula Giulio Cesare con 29 consiglieri grillini, sarebbe meglio che andare al cinema".

Intanto anche Luigi Di Maio, la figura più istituzionale del MoV, ha iniziato una serie di colloqui con gli ambasciatori dei 28 paesi UE, sulle posizioni del Movimento sullEuropa e sull’Unione Monetaria. Colloqui che serviranno a tastare il terreno programmatico della nuova forza politica che si candida a governare Roma ed anche il Paese. Comunque la sua moderazione riguardo posizioni eventualmente euroscettiche sembrano aver rassicurato le grandi cancellerie europee. Quindi se il governo Renzi soccomberà, sotto i colpi della Troika che sta preparando il ricambio politico, il M5S sembra già pronto per raccoglierne il testimone.

Però se l'esito delle elezioni romane pare abbastanza scontato … quello delle prossime politiche non lo è altrettanto. Infatti poiché la missione della Raggi appare piuttosto ardua, per non dire "mission impossible", nel caso dovesse fallire nella conduzione politica della città eterna (per gloria terrena e nefandezze schifose), i poteri che ruotano attorno all’asse trilaterale Washington - Bruxelles - Berlino hanno già predisposto le tessere del loro puzzle, dato che i sondaggi prevedono fin d'ora il PD in calo di oltre due punti percentuali ad aprile 2016, in confronto con i dati del febbraio.

Intanto anche Matteo Salvini si è recato in Israele per ricevere l’investitura di “cavaliere del tempio” a difesa del sistema … dal valico di Kerem Shalom, tra Gaza e Israele, attacca Hamas e rilancia, candidando la Lega al governo del paese «con chi ci sta»: obiettivo prendere il posto del governo Renzi e correggere le politiche della sinistra che «creano muri e filo spinato» e non invece «regole certe e trasparenti». Camicia, giacca e cravatta, il leader felpato si presenta in Israele, nella sua prima visita ufficiale. Ha incontrato alcuni esponenti del Knessett, il Parlamento israeliano, postando con frequenza sui social network immagini di strette di mano e incontri. Ma in Italia dopo la sconfitta alle comunali a Roma, rilancerà la palla al centro per agganciare Berlusconi.

Intanto il Financial Times distrugge Renzi … e secondo l’analista tedesco Wolfgang Munchau “La sostenibilità a lungo termine del paese nella zona euro è allo stesso modo incerta, a meno che non si creda che la sua performance economica possa miracolosamente migliorare quando non c'è nessun motivo per farlo". Molto dannosa infatti è l’incapacità del premier di non aver saputo affrontare l'emergenza immigrazione e la crisi del sistema bancario. "L'Italia è stata sopraffatta dalla crescita di profughi provenienti dal Nord Africa lo scorso anno - spiega Manchau - oltre a questo, l'Italia si trova ad affrontare problemi economici irrisolti: la crescita della produttività ferma per 15 anni; un grande debito pubblico che lascia il governo praticamente senza margine di manovra; e un sistema bancario con 200 miliardi di crediti deteriorati, più altri 150 miliardi di debito classificato come problematico".

E non si ferma qui: "Bisogna poi prendere in considerazione che i tre principali partiti di opposizione hanno, in vari momenti, messo in discussione l'appartenenza del paese all'Eurozona. Anche se nessuna di queste forze politiche sembra avere possibilità di arrivare al governo nel prossimo futuro, è chiaro che l'Italia ha un tempo limitato per risolvere i suoi molteplici problemi".

Dunque chi arriverà al traguardo della presa del potere nazionale ? Grillini o salviniani ? per ora si fanno la guerra sul web … però nella terra del gattopardo difficilmente qualcosa cambierà … tutto dovrà apparentemente muoversi … per restare inesorabilmente immobile. Tanto che la vittoria a Roma di Virginia Raggi appare più come un incubo che una chance spendibile per le politiche. Ma il percorso è obbligato e la trappola è semplicemente … mortale.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

14.04.2016

Riferimenti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/11/riforme-costituzionali-alla-camera-parla-renzi-le-opposizioni-escono-dallaula-il-premier-dispiace-per-loro/2627083/

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ma-quanto-piace-raggi-pigliatutto-poteri-forti-dall-economist-121286.htm

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/07/petrolio-basilicata-il-consulente-della-guidi-e-il-regalo-dei-carabinieri-usciranno-foto-di-delrio-con-i-mafiosi/2615719/

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/financial-times-caccia-renzi-litalia-non-pu-stare-nellue-1218996.html

http://www.corriere.it/politica/16_marzo_21/maxi-summit-diplomatici-di-maio-m5s-vaticano-usa-raggi-d273a0e6-eed9-11e5-a851-4eb96ea5fe45.shtml?cmpid=SF020103COR

Commenti (113)

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    1. Rosanna 14 aprile 2016

      Appunto, tu dici "Vedere gli esponenti di un partito italiano
      sottoposti a un esame da parte di sedicenti "autorità" non elette da
      nessuno e che non rappresentano altro che gli interessi di un cartello
      di multinazionali è nauseante, qualcosa che mai avrei voluto vedere" ...

      eppure le abbiamo viste e come ho detto prima l'Italia è una colonia degli Usa e l'euro e l'Europa sono sue creature ... quindi la sovranità tanto ambita, non solo monetaria, ma anche economica (Padoan reclutato dalle lobby del petrolio), ed anche politica le abbiamo già perse ... ora basta modificare la costituzione e ci siamo trasformati nella brutta copia dei regimi presidenziali neoliberisti ... tu dici che un governo deve decidere senza fare alcun referendum ... ma credo che questa scelta, del resto avallata anche dal FN ... sia diventata un espediente per prendere tempo, per accrescere in autorevolezza e comunque per evitare appunto di prendere una decisione che sembra sempre più insostenibile da parte di tutte le forze politiche ... e visto che dipendiamo dalle scelte altrui, anche in questo caso sceglieranno gli altri per noi ... magari Schauble

    1. SanPap 14 aprile 2016

      per quanto riguarda la domanda 1 ti racconto un po' un fatto:

      un mio amico brasiliano mi aveva spedito un esemplare di orchidea di collina, questa https://www.flickr.com/photos/finboy/16247016265 (proveniente da un vivaio, è una specie protetta); decido ricrearle un ambiente quanto più possibile simile a quello in cui vivono in natura; vivono nelle ascelle dei tronchi dove si può depositare materiale organico in decomposizione; vado nella pineta a sud-ovest di Roma alla ricerca di un pezzetto di corteccia che si adatti ai miei scopi; mentre rovisto tra i rami caduti si avvicinano due poliziotti a cavallo, mi identificano, mi chiedono che sto facendo e io glielo racconto; per tutta risposta mi intimano di posare il pezzettino di corteccia perché la zona è protetta e non si può raccogliere nulla. Dura lex sed lex: lascio la corteccia e mene vado.

      Passano alcuni anni e dove avevo dovuto abbandonare il pezzetto di corteccia, tagliano 700 (settecento) alberi per costruirci un campeggio. (https://www.google.it/maps/@41.7441051,12.3170814,517m/data=!3m1!1e3?hl=it questa è la pelata, attualmente è in condizioni molto peggiori)

      Io non posso raccogliere un pezzo di corteccia e qualcuno si può permettere di tagliare 700 alberi ed edificare ?

      Decido di vederci chiaro; tre anni di accessi agli atti; atti che mi venivano consegnati con pagine mancanti, incompleti nella loro sequenza storica, di tutto; naturalmente i dipendenti comunali cadevano dal pero, non capivano, e più non capivano e più glielo facevo capire; sono andato dalle guardie forestali, dal presidente dell'ante parco (con il quale ho anche perso la pazienza e ho alzato la voce quando mi ha detto che lui non aveva potere decisionale ma solo consultivo); non te la faccio troppo lunga, arriviamo ai giorni nostri; preparo un esposto e lo porto a Sabella, saranno state le 1500; a partire dalla mattina del giorno successivo hanno iniziato a lavorare anche di notte per mettere davanti al fatto compiuto chi avesse voglia di contestare.

      Qualcuno dall'ufficio di Sabella, come sono suscito, ha alzato il telefono e ha avvertito.

      Hai proprio ragione. E anche per quanto riguarda il punto 2.

      Dopo quando mi è sbollita l'incazzatura ti racconto.


    1. radisol 14 aprile 2016

      So che a questo stanno lavorando ... ed in modo anche alquanto spregiudicato .... si dice che una maggiore spregiudicatezza, tenendo conto della enorme "anomalia" della situazione romana, il buon Casaleggio l'avesse a suo tempo suggerita anche per la formazione delle liste dei candidati ... ma trovando in questo forti resistenze da parte di settori dell'apparato romano del M5S ... resistenze e settori poi comunque fortemente puniti nell' esito delle "comunarie" ... non era certo Virginia Raggi la candidata preferita da questa parte di apparato "resistente" ... e le voci, assolutamente attendibili, che circolano per gli assessorati-chiave ... credo che rispondano ampiamente ai tuoi più che legittimi timori ... però, prima bisogna vincere ... ed anche io sono fortemente ottimista ... sento l'aria che tira ... e ho la netta impressione che questa tesi della "trappola" sia l'ultimo disperato rifugio possibile di chi, molto semplicemente, se la sta facendo addosso, a partire dal Pd ... e da certi poteri forti romani ... del resto, basta guardare ... a parte la parziale eccezione de "Il Fatto" ... chi sono i media che la stanno agitando ed a chi rispondono sia economicamente che politicamente ...

    1. Rosanna 14 aprile 2016

      Appunto ... da come racconti, Roma sembra la "Sin City" di Frank Miller ... ingestibile, ingovernabile, una metropoli che sta vivendo un degrado sociale e culturale molto forte ... ci vorrebbe uno staff di esperti professionisti che possano affrontare i problemi con competenza e mente molto lucida ... diversamente il M5S verrà screditato fino a fargli perdere le elezioni politiche

    1. Rosanna 14 aprile 2016

    1. Rosanna 14 aprile 2016

      E chi ha detto di restare nell'euro ? ho detto esattamente il contrario, che è necessario uscirne, ma che la Lega, sponsorizzata dallo spacciatore di mantra narcisistici non può essere la soluzione giusta, dato che è un partito neoliberista perfettamente integrato nel sistema, da sempre la stampella del berlusconismo e anche oggi nulla è cambiato ... per di più responsabile di aver firmato tutti i trattati europei ... quindi il guru si è alleato con la peggior castacorruzzzzzione ... ecco perché racconta sul suo blog che non ha alcuna rilevanza politico economica ... già ... per gli agganci politici è utilissima ...

      e poi ricordo benissimo quando postavo sul blog del narciso arrogante ... con orrore lo ricordo

    1. Firenze137 14 aprile 2016

      Seguivo "da lontano" l'evoluzione del passaggio di testimone tra Renzi e M5s.
      Ma dalla scomparsa di G. Casaleggio - che trovo una coincidenza davvero inquitante, di un inquietamento "suffragato" ...a mio modo complottista di vedere ... da quel ricovero sotto fallso nome (perchè sotto flaso nome ?::) ...il disegno
      del passaggio di testimone diretto dall'estero forse si indebolisce.

      Se degli accordi dietro le quinte c'erano o ci sono di solito questi si fanno
      con il "capo" .. E allora se viene a mancare il capo ?

      Non so cosa pensare sinceramente. .. Davvero non so se pensare al destino al karma. Insomma ad "altro" che è intervenuto a "gestire" le mire del Potere.

      Boh...

    1. Toussaint 14 aprile 2016

      Roma non è affatto una città ingovernabile. Rutelli, ad esempio, ci riuscì piuttosto bene, pur dovendo gestire anch’egli un Giubileo. Ci vuole semplicemente quello che non avete. La capacità e le idee. Pretendere di andare al Governo di un Paese senza essere in grado di guidare nemmeno una città, per quanto complessa essa sia, è un atto di resa.

      A cosa servite? Solo a protestare? Se non siete in grado di governare (lo dite voi stessi. Arrivate a sostenere che vincere è una trappola. E allora perché vi presentate? Rinunciate, no?), perché non vi togliete dai piedi?

      E cosa diceva e tutt’ora dice Bagnai? Che tutto sommato non siete contro il sistema. Lo appoggiate incanalando il dissenso verso forme gestibili di protesta. Come Syriza. Ha vinto e poi fa il contrario di quello per cui è stata votata. Vincerà anche il 5 Stelle, poi farà anch’esso riforme alla Monti. Come Tsipras. Mica è colpa loro. Si sa che il VERO POTERE non si può contrastare. Si può solo cercare di limitarlo. Ma senza troppa pressione. Si potrebbe incazzare.

      Non sto qui a ripetere le motivazioni che spingono per una fuoriuscita dall’eurozona. Sono stati pubblicati tanti articoli. E’ persino stucchevole citarli uno ad uno. Prendo atto che anche la Spadini è diventata eurofila. Votiamola in massa per le prossime elezioni. Se anche la Madia fa la Ministra, a ben ragione può farlo la Spadini. Che ha una cultura migliore ed un’analoga faccia tosta. Ministra della Comunicazione, va bene? Ci spiegherà perché ci conviene restare nell’eurozona. E perché per tanto tempo ha sostenuto il contrario (ricorda quando postava su Goofynomics?).

    1. SanPap 14 aprile 2016

      Molti dei problemi che hai ricordati sono riconducibili alle municipalizzate, risolti i loro problemi interni, risolvi anche quelli; i Rom ... le metropolitane sono invase da gruppetti di ragazzini, in genere 5, uno un po' più grande, capo branco, e altri più piccoli che eseguono i borseggi; quando una metropolitana si ferma un addetto alla sicurezza si affaccia nei vagoni e in un paio di lingue straniere, avverte i passeggeri che ci in giro borseggiatori; li vedi che atterriti cominciano a guardarsi con sospetto uno con l'altro, che non vedono l'ora di scendere e probabilmente pensano "ma dove c... sono capitato ?". Per non parlare dei cassonetti costantemente visitati e rovesciati per raccattare oggetti, vestiti da rivendere; per la gioia dei topi; Razzi non li deve avere mai visti, sono delle dimensioni di gatti di piccole dimensioni. Si la situazione è terrificante; ma può essere risolta; non dall'oggi al domani, ma può essere risolta.

    1. Black_Jack 14 aprile 2016

      Ma che trappola...è una opportunità.

      I M5S sono un movimento che dal punto di vista del programma è sempre restato troppo sul vago, forse per un non ingiustificato opportunismo elettorale.
      Cosa è restato? L'onestà.
      Con quella qualcosa si può combinare perchè quantomeno si crea un bel terremoto.

      Le domande sono:

      1) ce la faranno i 5S a realizzare la loro "onestà" dato che questo comporterà mettersi contro dei gruppi di potere e malaffare molto combattivi?

      2) ma soprattutto: alla gente, ai cittadini, agli elettori stessi dei 5S...gli converrà davvero questa onestà o magari a un certo punto si accorgeranno che non ne vale la pena?

      Se non vanno al comune di Roma non lo sapremo mai quindi votiamoli, sosteniamoli, poi al referendum costituzionali votiamo contro Renzi e magari nel 2017 ci ritroveremo i grillini al governo.

      Non è che ci sia molta scelta se uno ci pensa...un po' come in Francia, il FN è pessimo ma Hollande e Sarkozy sono peggio, quindi...(il M5S non è pessimo come il FN, naturalmente)

    1. Jor-el 14 aprile 2016

      Correggerei. La gente forse si sarà abituata alla fantasia che l'Euro sia una moneta forte (fantasia che pare però non toccare gli inglesi), perché andando a dare un'occhiata all'andamento del cambio EUR/USD dal 2014 ad oggi non vedo proprio come si possa definire l'Euro una moneta forte. Che anche Lega e FN si vadano a impelagare in futili referendum sull'Euro è soltanto la prova che neppure loro hanno capito un cavolo di cosa sia l'Unione Monetaria e cosa significhi per i popoli di questo continente. L'Euro non lo hanno voluto i cittadini e non ha senso chiedere a loro se intendono tornare o meno alle monete nazionali. Sarebbe come chiedere a un malato di cancro di operarsi da solo. L'uscita dall'Euro - se mai ci sarà - dovrà essere decisa e attuata dall'esecutivo che se ne assumerà la responsabilità politica, mostrando finalmente ai cittadini chi ci rimette e chi ci guadagna.

      Vedere gli esponenti di un partito italiano sottoposti a un esame da parte di sedicenti "autorità" non elette da nessuno e che non rappresentano altro che gli interessi di un cartello di multinazionali è nauseante, qualc osa che mai avrei voluto vedere. Per non dire del tour israeliano di Salvini, un miserando deja vu della triste figura di Gianfranco Fini con la Kippah in testa e il volto segnato dalla contrizione olocaustica.
    1. Rosanna 14 aprile 2016

      Vince sicuramente ... bisognerebbe però fare una giunta di gente ideologicamente determinata a fare veramente pulizia e a non lasciarsi sopraffare da ipocrisie e frodi molto consolidate nella fogna della politica romana ...

    1. radisol 14 aprile 2016

      Intanto facciamola vincere ... e mettiamo in crisi un blocco consolidato di potere ... politica politicante, palazzinari, banche, Vaticano ... poi si vedrà ...

    1. Rosanna 14 aprile 2016

      D'accordissimo ... questo non è un problema di poco conto per esempio, ma ce ne saranno sicuramente tanti altri piuttosto complessi, come frenare la scalata illegale al sistema degli appalti, oppure la gestione dello smaltimento rifiuti ... educare i romani alla raccolta differenziata ... oppure il problema dei Rom, della gestione dei servizi pubblici, della licenza dei taxisti alle prese con il nuovo sistema Uber ... del degrado edilizio e architettonico ... insomma una bella patata bollente ...

    1. SanPap 14 aprile 2016

      La trappola è trasformare la Raggi nella Fornero 2.0

      Il Comune di Roma e le sue controllate (AMA, ATAC, ... ) hanno gli organici sovradimensionati sia dal punto di vista operativo che direttivo (pochi lavorano, molti guardano, ancor di più dirigono) e stipendi fuori controllo (sono rimasti bloccati per anni, il problema è stato aggirato elargendo indennità e retribuzioni ad personam, specialmente tra i dirigenti)

      Se il M5s vuol governare, deve affrontare questi problemi: dovrà ricollocare migliaia di persone e mettere mano alle retribuzioni.

      Non sono problemi insormontabili, le competenze ci sono (Silvana Denicolò che ha contatti con il personale della vecchia Alitalia, potrebbe contattare qualcuno che si è occupato dei Costi Standard del personale; l'Alitalia aveva adottato un sistema di costi standard per il calcolo delle retribuzioni del personale di terra già negli anni '80; il fatto che poi sia fallita miseramente è derivato da decisioni politiche prese a tavolino, non perché fosse condotta male; non dimentichiamo che in quegli anni il suo centro di calcolo era il più importante d' Europa; che si curava della manutenzione dei motori Rolls Royce degli aeromobili di Air France, Lufthansa ed altre, nelle officine Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco; che i simulatori di volo di Fiumicino erano frequentati da tutte le compagnie aeree, in primis dai piloti della Lufthansa; dobbiamo capire bene che siamo stati traditi e venduti da una classe politica e sindacale miserabile; ma anche che ci siamo lasciati vendere)

    1. Stodler 14 aprile 2016

      Guarda Rosann, sempre, da me, benvenuti i tuoi editoriali, ma non ti sembra di usare uno stile un po' troppo barocco?


      Sul voto alla lega vorrei ricordarti che fu un voto strumentale visto che aveva chiarito, all'epoca era contro l'euro, poi in futuro, come sottolinei tu, è tutto da vedere...

      Per Bagnai e compagnia cantante, non facciamoci trasportare dal carattere dell'uomo.

      Bisogna anche capire il contesto, cercare di far passare il messaggio e in effetti il messaggio almeno per una parte della popolazione è passato.

      Non bisogna mai dimenticare che alla fine in TV posizioni contro l'euro arrivano col contagocce...

      E un motivo ci sarà.

      In ogni caso meglio preparasi al peggio e se il meglio è Di Maio (che deve prima chiedere il permesso per sapere cosa indossare o mangiare) o Di Battista, raccomandiamoci l'anima e te lo dico io che sono ateo.

      Ciao Rosanna.
    1. Rosanna 14 aprile 2016

      PietroGE, sembra che tu ti sia avvicinato alle mie posizioni ... infatti ci sono state spesso aspre critiche per il programma del MoV riguardo all'euro, ma è logico che la loro propaganda ci è andata cauta, nel senso appunto che il tema del ritorno ad una LIRA debole, spaventa le persone, che sono assolutamente ignare di problematiche economico monetarie ... quindi come dici tu il tema viene spesso oscurato dai leaders politici, perché svantaggioso ...

      Per quanto riguarda Roma appunto, i 5 stelle le idee le hanno ... diversamente non sarebbero arrivati al 25% dei consensi e oltre, ma il problema è l'ingestibilità della situazione romana, gravata appunto da debiti gravosi, burocrazia elefantiaca e appalti truccati da un sistema di corruzione sclerotizzatosi nel tempo ... quindi nonostante le idee giuste, credo che il vero problema sia quello di trovarsi contro tutti i poteri costituiti ed una rete di satrapie politico mafiose piuttosto determinate a non lasciarsi sfuggire il malloppo, e quindi di poter corrompere o ingannare la Raggi molto facilmente ...


    1. Eshin 14 aprile 2016

      L'arma più potente dalle nostre parti è la seduzione - corrompere....



    1. PietroGE 14 aprile 2016

      Per quello che ho capito io, per i partiti anti-euro europei la vita non sarà facile. Nel FN francese c'è una discussione in corso sull'uscita dall'euro. Il problema? La gente non vuole! e la Le Pen ha promesso un referendum sull'uscita dall'euro, che rischia di perdere alla grande. Già si parla di negoziati con la UE per il ripristino di una buona parte di sovranità e di cambiamenti nella politica monetaria, senza uscita dall'euro. Se Salvini proporrà lo stesso referendum, anche lui rischia di perdere. La gente si è abituata ad avere una moneta forte e difficilmente ne accetterà un'altra con minore potere d'acquisto.

      È vero che Roma potrebbe essere una trappola per il 5S. La città è in mano a lobby, sindacati "si sciopera il Venerdì" aziende municipalizzate decotte e un debito enorme. D'altra parte uno si candida per vincere. Se non si hanno idee su come governare una città, è meglio lasciar stare. Governare il Paese sarà ancora più difficile.


    1. permaflex 14 aprile 2016

      Non demintichiamci poi dell'articolo che farà sopra Dezzani D-E-R-R-I-B--I-L-H-E :-*

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