La Variante Torinese

Ruggero Arenella
Comedonchisciotte.org

Ho spesso odiato la mia città.  Disprezzando il cambio di “popolo” che è avvenuto negli ultimi decenni. Una città di fighetti, la “città più europea d’Italia”. Le lotte operaie hanno lasciato spazio allo shopping e le visite ai musei. Una città che si è imborghesita. Da città operaia a città turistica e universitaria. Tre categorie, i “possidenti” (la medio-alta borghesia) abbienti, la classe media in declino e i poveri (quelli che abitano le periferie). Poveri che diventano sempre più stranieri. E abbienti che diventano sempre più apolidi. La classe media che scompare lentamente, in una lenta agonia. Oggi in piazza c’era proprio quella classe.

E’ stata la manifestazione più bella a cui ho partecipato in tutta la mia vita. Una delle rare volte della mia vita dove mi sono sentito libero davvero. Chi ci controllava, chi faceva la guardia sulla nostra libertà, non credo che stessero contro di noi. Le forze dell’ordine, che abbiamo seminato, e che ci hanno rincorso per la città, non hanno mai manifestato un comportamento ostile. Anche quando all’inizio ci hanno sbarrato la strada su Via Pietro Micca, quando alcuni, con le mani alzate, hanno provato a “sfondare”, nessun manganello si è alzato, hanno solo unito gli scudi e fatto blocco. Siamo partiti dall’altra direzione, abbiamo improvvisato un percorso, che loro si aspettavano, ma a un certo punto li abbiamo “sfidati”. Nelle mie esperienze ogni volta che li sfidi partono le manganellate. Ed era quello che temevo quando correvamo per le vie del centro per percorrere una strada non pianificata, non concordata con loro. Arrivati in piazza Vittorio, con la polizia che presidia frontalmente il corteo, abbiamo girato improvvisamente per Via Plana. Da li è partita la corsa fino alla stazione di Porta Nuova. I pochi poliziotti che dovevano guidare il corteo ci hanno rincorso, senza mai riuscire a bloccarci. Se avessero voluto lo avrebbero fatto, e la gente ne sarebbe uscita con le macchie di sangue sui vestiti. Non è andata così. Noi correvamo, eravamo scheggie impazzite, ma loro sapevano che non siamo pericolosi. Abbiamo cantato l’Inno d’Italia 3 volte durante la manifestazione.

Siamo riusciti ad “occupare” Porta Nuova. Sembravamo rimasti in pochi, qualche centinaio. Quando siamo usciti però vediamo il resto del corteo rimasto fuori su corso Vittorio, c’erano ancora tutti! Ci siamo riuniti e insieme siamo ripartiti per piazza Castello.

Apocalisse in 9/8. La gente che abbiamo incontrato ci derideva. Belli mascherati e fieri. Noi 4mila di Torino siamo un’avanguardia. Che combatte contro di Loro, contro i padroni del mondo. E gli ignavi mascherati ci deridono, inconsapevoli di essere carne da macello. 4mila su 1 milione e 600mila abitanti sono assai pochi, ma l’energia che sprigioniamo vale quanto quella dei milioni di bestie da macello che affollano le vie del centro per l’ora d’aria settimanale che respirano fuori dalla loro gabbia dorata.

Mi sono sentito un torinese oggi. Perchè quei 4mila sono Torino. Vorrei salvare la carne da macello, come “AgireOra” salva le mucche, ma credo che quel milione di persone si meritino il macello.

Appena si esce da Torino, nelle campagne o in montagna, incontri gente che “non volevo vaccinarmi ma mia moglie farmacista…” oppure “io non l’avrei mai fatto ma mio figlio di 12 anni chiuso a casa non lo posso più tenere…”. Anche a Torino città si incontrano personaggi così a dire il vero. Ma i giovani universitari globalisti, o i vecchi abbienti possidenti sono covidioti della peggio specie. C’è solo il macello per loro. Che sia dato dal vaccino, o dalla guerra civile.

Mi sono sentito un torinese oggi. Mentre facevamo un coro in onore alle manifestazioni in Francia.

Dopo che ci siamo riuniti fuori da Porta Nuova e siamo tornati in Piazza Castello sento alcuni inneggiare a Rosanna, mi giro e la vedo dietro di me. Gli dico che sono di ComeDonChisciotte, le si illuimano gli occhi e dice: “Non saprei che fare senza di voi!”, le rispondo: “Non sapremmo che fare senza di te!”. Quella donna ha due palle grosse come una casa, come dice lei: “ha messo il turbo al cuore”. Mi ha detto che ha un progetto in mente, e quando sarà pronto, dobbiamo essere preparati a scatenare l’inferno.

Mi sono sentito un torinese oggi perchè vedo quelle 4 mila persone potrebbero essere 40mila fra poco.

Sto ascoltando “Animale senza respiro” degli Osanna. L’umanità è sempre stata composta da chi si vuole redimere e chi vive come una bestia. A differenza delle bestie però, gli umani conoscono la cattiveria. La cattiveria dei bambini, privi della conoscenza dell’uomo redento. Gli uomini senza Dio ci faranno vivere in campi di concentramento. Cazzo non avrei mai detto che sarei finito a parlare come un prete.

Mi sono sentito un Torinese oggi, perchè chi ama la libertà non può che amare anche la sua terra. Chi ama la sua terra non può che amare anche la libertà.

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Sergey
Utente CDC
22 Agosto 2021 6:56

Un manipolo di persone decise e pronte alla lotta circondate da greggi belanti!

Individualista
Utente CDC
22 Agosto 2021 7:02

« Io so, noi sappiamo, che cento uomini – degni di questo nome – potrebbero fare quello che cinquecentomila “organizzati” incoscienti non sono e non saranno mai capaci di fare. »
Renzo Novatore

Piero
Utente CDC
22 Agosto 2021 8:00

Forse non dovremmo perdere l’empatia, la capacità di provare compassione. Per non diventare come loro.

Piero Casu
Utente CDC
22 Agosto 2021 8:22

Sassari,città dove sono cresciuto ha disertato la fiaccolata prevista alle 18,00 del 21 agosto 2021.Non sono mai stato un tipo da manifestazione.Ma mi annoio,confinato in un podere non molto distante dalla città alle prese con un vecchio despota 95enne al quale,più per dovere legale e non certo morale sono costretto badare.Con questi,il baubau è stato magnanimo.Sono convinto che se ci troviamo in questa situazione,è anche per sua responsabilità.Per fortuna non gli si è mai data possibilità di acquisire un briciolo di potere a differenza di altri suoi simili che ancora stanno li,nei luoghi dove si decide.”Esco”.Ha da ridire il vecchio.Esco sulla base dell’informazione passata attraverso la chat Telegram che seguo,la sola perchè tanto,si somigliano tutte.E parecchio.Esco un’ora prima e ripercorro vie osservando i cambiamenti di questi ultimi 20 anni.Siedo su panchine del parco dove un tempo eravamo soliti incontrarci e provo a tornare indietro nel tempo.Di solito riesco ma tutto intorno ho persone che nella maggior parte dei casi camminano avanti e indietro osservandosi la mano:ecco il cambuamento.Il resto immutato.Solo gli alberi del parco sono cresciuti di 30/40 anni circa da quando ho lasciato per andare altrove,per cercare qualcos’altro che potesse sottrarmi al virus del tempo che si chiamava eroina… Leggi tutto »

ton1957
Utente CDC
22 Agosto 2021 10:15

”quelle 4 mila persone potrebbero essere 40mila fra poco.”

40mila é numero che porta male ai torinesi e 4mila, seppur ad Agosto, se ci metti di mezzo ancora sto Dio tanto caro ai Savoia, sono numeri da pellegrinaggio a Lourdes.
Il resto viene di conseguenza, non temono gente che pensa che un corteo sia una processione, la gente che prega non spaventa nessuno, di norma resta a numero chiuso e sempre torna a casa per grazia ricevuta (ma nella prossima vita).
Siamo giá pochi se ognuno tira acqua al suo orticello o alla sua parrocchia……lasciamo perdere che ci facciamo piú bella figura.

danone
Utente CDC
22 Agosto 2021 10:42

Bel reportage Rugge, grazie.
Proprio ieri all’articolo precedente qui su CDC, riguardante le forze dell’ordine non vaccinate costrette a mangiare nel parcheggio, mi è venuta in mente Rossana e la sua vicenda di pochi mesi fa.
Se fossi in lei farei un invito pubblico alle forze dell’ordine del suo territorio, costrette a consumar il fiero pasto all’addiaccio, che lo andassero a consumare alla Torteria di Rossana, sui tavolini all’aperto, e voglio anche esagerare, bevande gratis.
Sarebbe davvero un bel colpo di vendetta e di giustizia insieme e dimostrerebbe anche la diversa pasta di cui noi resistenti siamo fatti, qualcun altro divide e segrega, noi accogliamo e offriamo, un bel pò di differenza.

Ultimo aggiornamento 29 giorni fa effettuato da danone
ducadiGrumello
Utente CDC
22 Agosto 2021 11:53

bel pezzo grazie. Un’altra piccola nota positiva mi pare possa essere l’atteggiamento delle forze dell’ordine, forse cominciano a capire anche loro che farsi portare al mattatoio senza nemmeno un sussulto di protesta è un brutto modo di uscire di scena, e non bisogna dimenticare che se saltasse il loro appoggio tutto il covid horror picture show crollerebbe miseramente in 5 minuti, perlomeno per quel che riguarda la parte più persecutoria nei confronti dei dissidenti

Piero Casu
Utente CDC
22 Agosto 2021 13:47

Non fatevi ingannare.Tutto può essere costruito,manipolato,recitato.Le forze dell’ordine hanno un compito che è quello di servire lo stato,questo stato o meglio,scusate,questo governo.Chi è ricattato ed ha una coscienza,certamente sceglierà di rassegnare le proprie dimissioni.Gli altri,seguiranno il corso degli eventi.Le persone normali,forze dell’ordine intendo,avrebbero già opposto resistenza attiva allorquando si cominciava ad ignorare gli articoli della costituzione italiana.Ora è tardi.

Roberto Rey
Utente CDC
22 Agosto 2021 15:33

Noi torinesi siamo poco meno di 900.000 (non il milione e 6 come è stato scritto). Questo per la precisione. Ho fatto la prima su insistenza di mio figlio, non mi sono presentato alla seconda. Mi hanno telefonato per sapere le ragioni e ho detto che non ero convinto dell’utilità. Non ho il pass? e chissenef… Non mi vogliono al ristorante, me ne farò una ragione. Al supermercato sotto casa c’è una ottima rosticceria, prendo su e porto a casa. Sono in pensione da anni, oggi non mi sento di prendere treni , navi e aerei. Ho notato un seppur minimo allentamento dei controlli. Non ti obbligano a “sanificare” (che bbruttapparola) le mani e a mettere i guanti, e puoi persino scarabocchiare il pezzo di carta con la “giustifica” che nemmeno lo guardano più. (quanta carta sprecata, dove sono i babbioni che “si tagliano troppi alberi”. Vabbé sara anche carta riciclata ma non la fanno con il sapone neutro di Marsiglia, ci vogliono montagne di prodotti chimici..). Ho degli ex-amici che non escono di casa dall’inizio della pestilenza, altri che se sapessero dove comprarla si accatterebbero una tuta da astronauta per poi portare a spasso il cane, e sono costretti… Leggi tutto »

oxalidaceae
Utente CDC
23 Agosto 2021 0:49

Ostrega, ho letto l’articolo e mi sono sentita piemontese. Grazie per la cronaca puntigliosa. Quasi come essere stati lì.

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