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La seducente offensiva cinese di Musk per i guadagni netti di Tesla con agevolazioni fiscali nel mezzo della guerra commerciale

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bloomberg.com

La seducente offensiva di Elon Musk in Cina sembra aver dato i suoi frutti.

Durante una visita la scorsa settimana nel Paese [Cina], il miliardario amministratore delegato di Tesla Inc. ha ottenuto un’esenzione fiscale per [l’azienda] produttrice di auto elettriche, è riuscito a promuovere il suo progetto prediletto per l’azienda di costruzione di tunnel  Boring Co. ed è stato persino elogiato sui social media per il suo cibo frugale e le scelte di alloggio – è stato visto mangiare ravioli e alloggiare all’Holiday Inn.

Musk ha iniziato a fare notizia in Cina giovedì [29 agosto], quando ha affrontato pubblicamente Jack Ma, il Presidente di Alibaba Group Holding Ltd. alla Conferenza Mondiale sull’Intelligenza Artificiale a Shanghai, parlando di vari argomenti che vanno dall’esistenza di alieni alla conservazione della coscienza umana e altre visioni del futuro.

È stata una conversazione di ampio raggio, a volte bizzarra, diventata virale sui social media.

Musk ha anche fatto visita a una fabbrica che Tesla sta costruendo nel Paese, la sua prima al di fuori degli Stati Uniti, e secondo quanto riferito ha incontrato venerdì [30 agosto] il Ministro dei Trasporti cinese Li Xiaopeng. Poi in quella giornata, la Cina ha annunciato che le auto Tesla saranno esentate da una tassa di acquisto del 10%, qualcosa in genere riservato ai produttori nazionali di veicoli elettrici.

Tesla attualmente importa tutte le auto che vende in Cina, ma prevede di iniziare a produrre la Model 3, il suo veicolo più venduto, nel nuovo stabilimento vicino a Shanghai entro la fine dell’anno. La società ha ricevuto un sostegno significativo per la fabbrica dalla Cina, assicurando prestiti da banche locali per ben 521 milioni di dollari.Le azioni di Tesla, venerdì, sono schizzate del 4,8% negli Stati Uniti, dopo la notizia dell’agevolazione fiscale.

La concessione della Cina a una delle società di maggior profilo degli Stati Uniti si è distinta, giungendo nel mezzo dell’accresciuta incertezza sulla direzione della guerra commerciale tra i due Paesi. Il Presidente Donald Trump ha ordinato alle aziende statunitensi, il mese scorso, di iniziare immediatamente a cercare alternative alla Cina, solo per suggerire in seguito che le tensioni si stavano raffreddando.

Domenica scorsa [25 agosto], gli Stati Uniti hanno schiaffato dazi su circa 110 miliardi di dollari di importazioni cinesi, spingendo la Cina a vendicarsi, implementando per gradi imposte più elevati su circa 75 miliardi di dollari di beni statunitensi.

La Cina prevede di ripristinare, il 15 dicembre, un dazio extra sospeso del 25% sulle auto degli Stati Uniti, con un altro 10% in più per alcuni veicoli. Tenendo conto dei dazi generali esistenti sulle automobili, la tariffa totale ricaricata sulle automobili prodotte negli Stati Uniti sarebbe pari al 50%.

Ciò fornisce un motivo in più per Musk, che durante il suo viaggio in Cina ha elogiato la spinta nazionale nella produzione globale di auto elettriche, per iniziare presto la produzione nel Paese,permanendo nelle grazie del governo cinese.

E anche se durante questo viaggio non ha potuto annunciare l’avvio di BoringCo(1) in Cina– come ad agosto aveva comunicato di voler fare in un tweet – Musk è riuscito a presentare le sue idee a pezzi grossi locali. Ha incontrato Xiao Yaqing, Capo dell’Amministrazione Statale Cinese per la Regolamentazione del Mercato, e ha potuto condividere la sua visione del progetto prima della partenza.

Ma non prima di provare alcune delle prelibatezze locali. Il miliardario, che ha la sua parte di fan in Cina, è stato avvistato attendere in fila con il suo team per ordinare e cenare in un ristorante locale, dove un’ordinazione di sei ravioli costa 6 yuan (84 centesimi di dollaro USA).

Con l’assistenza di Chunying Zhang

 

 

Fontehttps://www.bloomberg.com/

Link: https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-09-01/musk-s-china-charm-offensive-yields-tesla-tax-break-publicity

01.09.2019

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da NICKAL88

Nota a cura del traduttore

  • The Boring Company è un’azienda di costruzione di tunnel e di infrastrutture fondata da ElonMusk nel 2016.

Musk ha avviato questo progetto per superare i problemi con il traffico di Los Angeles e le limitazioni dell’attuale rete di trasporto bidimensionale. Musk possiede il 90% di The Boring Company […]

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/The_Boring_Company

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

6 Commenti

  1. Riassunto: Musk in Cina ha parlato di “vari argomenti che vanno dall’esistenza di alieni alla conservazione della coscienza umana e altre visioni del futuro” mentre cenava ” in un ristorante locale, dove un’ordinazione di sei ravioli costa 6 yuan (84 centesimi di dollaro USA).”. Delle auto elettriche ne abbiamo già parlato. Ah, la Boring Co, si traduce anche Azienda Noiosa. Poi fate voi…..

  2. Massimo Decio Meridio

    “La società ha ricevuto un significativo per la fabbrica dalla Cina, assicurando
    da banche locali per ben 521 milioni di dollari.Le azioni di Tesla, venerdì, sono schizzate del 4,8% negli Stati Uniti, dopo la notizia dell’agevolazione fiscale”

    Dopo aver succhiato denaro ai contribuenti americani, questo genio (della truffa o della fuffa a voi la scelta) è riuscito anche nell’impresa di fregare i cinesi.
    Chapeau.

  3. Non é ancora chiaro chi, negli equilibri o disequilibri in formazione, occuperà la casella che fu di Armand Hammer, Musk é un candidato da tenere d’occhio.

  4. Musk è arrivato a produrre 400000 auto quest’anno, l’anno prossimo grazie alla fabbrica cinese arriverà al milione, facendo economie di scala tali da abbattere i costi di produzione e fare dell’auto elettrica una tecnologia matura, non solo ma anche la rete delle colonnine di ricarica in Cina sarà talmente fitta da abbattere i costi anche della tecnologia della ricarica.
    La Cina ha bisogno di mobilità sostenibile in quanto ha livelli di PM10 nelle grandi città da camere a gas, e Musk ci farà una montagna di soldi.

  5. La risposta cinese ai dazi sui prodotti cinesi: togliere le tasse agli americani che investono in Cina… puro genio…

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