LA PROVA DEL GOLPE - E' STATA LA TROIKA

LA PROVA DEL GOLPE - E' STATA LA TROIKA

DI CLAUDIO MESSORA

byoblu.com

Nelle parole del senatore Massimo Garavaglia (nella foto), intervenuto in un convegno a S. Ambrogio il 21 settembre 2012, la descrizione del ricatto finanziario cui fu sottoposto lo Stato italiano. La troika (Bce e Ue; il Fmi faceva il palo) estorse le dimissioni del Governo in carica e il sostegno forzoso al Governo Monti, minacciando di non comprare per due mesi titoli di stato italiani.


Fu un golpe, dunque, ad ascoltare Garavaglia. Un golpe economico-finanziario, come l'abbiamo sempre chiamato. Questo non cambierà la visione delle cose per quanti ritengono che siamo stati "cattivi" e che dovremmo consegnarci mani e piedi ai "buoni". Per costoro, che evidentemente non hanno la benché minima consapevolezza di cosa significa essere stati "acquistati" in blocco, non cambierà niente.



Per tutti gli altri, il racconto di Garavaglia lascia finalmente filtrare un raggio di luce sui loro incubi peggiori: quelli che urlavano al vento. Sotto il peso del ricatto, o forse complici, i media hanno ricevuto l'ordine di fare "propaganda", una tecnica nata nei circoli viennesi di inizio secolo scorso e che ha visto le sue prime applicazioni di successo sui giovani militari analfabeti al fronte, durante la prima guerra mondiale. Al grido di "Fate presto" hanno costruito un'opinione pubblica favorevole, ottenuta con la paura, e hanno taciuto, e ancora continuno a farlo, la gravità di quanto accaduto, nascondendo la polvere sotto a concetti di economia che sarebbero sbugiardati da qualsiasi economista fuori dal club dei collaborazionisti, se solo avessero accesso all'informazione.

Mario Monti disse che in Italia la troika non aveva avuto bisogno di intervenire, disse - felicitandosene - che eravamo dunque stati fortunati. Io dissi che la troika non era intervenuta formalmente, ma solo perché non ce n'era stato bisogno: la troika era lui stesso. Questa testimonianza finalmente lo mette in evidenza. Poi iniziò la stagione dei tagli, del Mes, dello smantellamento del welfare e delle tutele dei lavoratori. Si cominciò a vendere. E siamo solo all'inizio.



Unica domanda: Garavaglia è stato ospite all'Ultima Parola, il 15 settembre scorso: perché queste cose non le ha dette? Perché le dice in un convegno, davanti a poche persone, e tace in televisione, di fronte all'Italia intera?



Claudio Messora

Fonte; www.byoblu.com

Link: http://www.byoblu.com/post/2012/09/27/LA-PROVA-DEL-GOLPE-E-stata-la-troika.aspx

27.09.2012

Commenti (24)

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    1. Tanita 28 settembre 2012

      La cosa importante é USCIRE dalla trappola. Tutto il resto é funzionale agli interessi dei bankster e va contro gli interessi dei popoli e degli Stati, in questo caso, del popolo italiano e dell'Italia.
      Bisogna:
      Cacciare via il governo Monti.
      Uscire dall'Euro.
      Riprendersi la Banca Centrale.
      Tutto il resto sono chiacchere inutili.

    1. Tao 28 settembre 2012

      Elezioni 2013: Movimento 5 Stelle e cittadini in politica, tra ricatti e minacce



      Democrazia diretta, cittadini in politica. Ecco però cosa intende davvero chi dice "Non avete esperienza": un inquietante video parla chiaro.


      Molto succulento il video che potete vedere qui sotto, reperito dal bravo Messora. E' recente, di appena una settimana fa, e mostra un intervento del sen.Garavaglia ad un convegno a Milano. Il racconto del senatore è sbalorditivo, in appena due minuti e mezzo mette in chiaro come la BCE abbia letteralmente ricattato il Parlamento per far cadere Berlusconi e mettere al suo posto il fido Monti. Dice Garavaglia, in poche parole, che la troika ha minacciato di far fallire il Paese bloccando l'acquisto di BTP qualora non si fosse appoggiato il futuro governo Monti.



      Lascio a voi tutte le riflessioni del caso (comprese quelle stile "Ci hanno liberato da Silvio" oppure "E' un leghista e quindi mente"). A me interessa invece sottolineare a cosa si va incontro quando si hanno responsabilità di governo. Noi popolino veniamo intrattenuti con le feste maiale, i politici col SUV e le ostriche, ma siamo sempre tenuti all'oscuro di cosa c'è dietro ogni decisione. Incluse quelle che a noi sembrano pazzesche, che ci costringono a domandarci come mai si sia potuti arrivare a tanto, a tanta cecità e follia.

      Ad elezioni imminenti, molti partiti promettono il "nuovo" e alcuni movimenti -penso ovviamente al Movimento 5 Stelle- si candidano a governare per cambiare tutto. Vorrei chiedere alle tante persone di buona volontà che pensano di entrare in politica: siete consapevoli che non basta essere onesti ed incorruttibili? Cosa avreste fatto voi, se vi avessero detto: firma quel che chiediamo, oppure abbiamo il potere di far fallire il Paese? Sono questi i "poteri forti", sapete, mica Berlusconi. Papandreu, in Grecia, provò a resistere e fu defenestrato in due nanosecondi.



      E non esistono solo le minacce al Paese, forse le più ignobili, quelle a cui è impossibile fare resistenza; esistono minacce alla persona. Esistono i ricatti (ricordate il caso Marrazzo?), attraverso i quali si manovra agevolmente un politico. Non basta essere onesti ed integerrimi: è sufficiente uno scivolone, uno spinello fumato a una festa, un cornino al coniuge, persino qualche frase esagerata detta ad un amico, per finire in pugno a interessi potenti in grado di manovrare a piacimento. Esistono perfino le minacce fisiche, quando si ha a che fare indirettamente con mafie -penso agli appalti. Restereste inamovibili se vi minacciassero moglie e figli?

      Questo video è molto istruttivo per capire che governare un Comune o l'intero Paese non è una passeggiata in cui basta essere onesti. I politici non si manovrano solo con le bustarelle o la corruzione, ma in molti altri più raffinati modi qualora i quattrini non facciano presa. Sono ancora convinta che è giusto che i cittadini si impegnino in politica, fino ai più alti livelli, ma è necessario che abbiano piena consapevolezza di ciò a cui si espongono.



      E' questo che intendono i politicanti quando dicono "Eh, ma non avete esperienza". E' questa l'esperienza di cui parlano. E' ora di dirlo chiaro, ed è ora di prenderne coscienza.

      Debora Billi

      Fonte: http://crisis.blogosfere.it/

      Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/09/elezioni-2013-movimento-5-stelle-e-cittadini-in-politica-tra-ricatti-e-minacce.html

      28.09.2012

    1. dieg84 28 settembre 2012

      Detto da un esponente di una parte politica ben precisa, dovranno pure fare campagna elettorale su qualche cosa, no?

    1. felixoro 28 settembre 2012

      ....Perchè anche lui è un funambolo della politica come gli altri!

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