La Guerra dei figli (non abortiti) del progressismo

La Guerra dei figli (non abortiti) del progressismo

Di Gloria Callarelli per ComeDonChisciotte.org

Approvare al Congresso «una legge che codifichi» quanto era stabilito dalla sentenza Roe vs Wade, cioè “che il diritto all’aborto è tutelato dal diritto alla privacy sancito dalla Costituzione” è la richiesta di Joe Biden mentre l’8 luglio firmava un ordine esecutivo che mirava a tutelare il più possibile l’interruzione di gravidanza per le donne americane in particolare espandendo l’accesso all’aborto farmacologico.

Il colpo di coda del presidente degli States, dunque, è servito. Il drago ferito quasi mortalmente dalla sentenza della Corte Suprema prova a ringhiare ancora e mostra gli artigli. Con queste due mosse Biden spera di non andare a tracollo insieme a tutta la galassia Dem americana, una galassia nella quale orbitano i veri alieni della nostra società: tale Bill Gates che farnetica di virus in arrivo e progetta un chip per controllarci tutti come fossimo macchine, o tale Zuckerberg che spera di farci non-vivere nel mondo parallelo di Meta, una meta che ci auguriamo di non raggiungere mai, fino a Bezos, l’uomo che ci vuole a fare spese attaccati a una macchina, togliendoci anche il gusto di fare una passeggiata e del sano shopping ristoratore. Sia mai che ci avviciniamo troppo e non obbediamo al comando supremo del “distanziamento sociale”.

Una decisione "terribile, totalmente sbagliata, che non ha alcun fondamento nella Costituzione americana ma è un mero esercizio di potere politico” diceva Biden sulla decisione contro l’aborto: la bava alla bocca della bestia ferita si ripropone oggi con gli appelli alle donne americane “continuate a protestare” e con la pazza idea di dichiarare l’emergenza sanitaria pubblica che permetta di liberare le risorse utili per promuovere l’accesso all’aborto.

Ora: al di là di come una persona la pensi, voi capite bene la portata di quanto accaduto e quale sia il reale terreno di gioco e di interesse di tutto questo establishment globalista. Perché mentre milioni di americani faticano a garantirsi le cure primarie, il presidente a stelleestrisce pensa di adottare lo strumento sanitario quale metodo di governo per portare avanti le “conquiste” del progressismo che, ovviamente, non sono a favore della vita, dell’accesso alle cure…non sono rivolte ad aiutare quelle donne in difficoltà che si trovano nella condizione di portare avanti una gravidanza inattesa. No: qui si continua ostinatamente a gettare il bambino con l’acqua sporca, si continua diabolicamente a prediligere la politica mortifera di eliminazione dell’essere umano, a partire anche dal suo concepimento. Si continua nell’intento di voler trasformare la società, di volerci portare al transumanesimo. Di ridurci in schiavitù facendo progredire le macchine e regredire l’essere umano.

Al di là di come uno la pensi: perché, perché non possiamo pretendere dai nostri governi un aiuto alla famiglia, condizioni favorevoli per crescere i nostri figli nella società? Perché dobbiamo sempre fare i conti con stipendi che non permettono di vivere una vita dignitosa, di affrontare dignitosamente le difficoltà che la vita ci pone davanti o di mettere al mondo i figli che desideriamo? Perché non posso essere assistita come madre fin dal primo momento con cure e attenzioni oneste e realmente utili allo sviluppo delle nuove generazioni? Perché mai debbono essere fatti investimenti milionari per far sopravvivere cliniche della morte, quando quelle risorse potrebbero essere destinate alle madri che vogliono crescere i loro figli? A quelle famiglie che vorrebbero dare maggiori possibilità ai propri ragazzi?

Questo, oltre all’importanza della difesa della vita. Che è sacra, è una. Quando sentiamo i vari Biden, Bill Gates, Bezos ecc sguainare la spada per difendere il diritto a sopprimere una vita, mi viene da pensare che forse sarebbe più importante e intellettualmente onesto per loro ringraziare di essere su questa terra e di non essere stati figli (abortiti) del progressismo sfrenato. La vita è un dono e ognuno merita di viverla, in un cammino che merita di essere vissuto per arrivare alla Verità. Tutto il resto è puro esercizio del maligno.

Di Gloria Callarelli per ComeDonChisciotte.org

21.07.2022

Pubblicato da Sara Iannaccone per ComeDonChisciotte.org

Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. Divoll 21 luglio 2022

      Piuttosto, mi chiederei perche' questi fanatici della dpopolazione non comincino col dare il buon esempio sopprimendo le proprie (numerose) famiglie e se stessi.

    2. XaMAS 22 luglio 2022

      o come attali che afferma l'inutilita' delle persone anziane, non mi pare sia un giovanotto, tutt'altro, quindi dia il buon esempio

    1. danone 21 luglio 2022

      Io sono contrario all'aborto, tranne che per la mamma dei dem americani, per lei l'aborto non solo lo consentirei sempre e ovunque, ma lo renderei pure obbligatorio.
      In una generazione spazzato via il problema.

    1. BrunoWald 21 luglio 2022

      "...perché non possiamo pretendere dai nostri governi un aiuto alla famiglia, condizioni favorevoli per crescere i nostri figli nella società? Perché dobbiamo sempre fare i conti con stipendi che non permettono di vivere una vita dignitosa (...) o di mettere al mondo i figli che desideriamo?"

      Forse perché Lassú Qualcuno Ci Odia?
      Dicesi "volontà ostile". Non scompare se chiudiamo gli occhi, se neghiamo la sua esistenza o se tratteniamo il respiro. D'altronde noi celebriamo disfatte, coltiviamo fantasie, votiamo per dei pagliacci asserviti ai nostri nemici e la chiamiamo democrazia... Poi non possiamo stupirci più di tanto se coloro che ci disprezzano e ci odiano per il mero fatto che esistiamo si comportano come lupi in mezzo a un gregge sperduto nella brughiera...

    1. sbregaverse 21 luglio 2022

      La vita è un dono e ognuno merita di viverla ;
      sì, PURTROPPO, anche LORO.

    2. Divoll 21 luglio 2022

      Io farei un'eccezione per i parassiti, pero'.

    1. IlContadino 21 luglio 2022

      Ah, si stanno perdendo i veri valori, quelli di un tempo, tramandati per generazioni, diamine, presto verrà a meno anche il sano shopping ristoratore, dove andremo a finire senza lo shopping ristoratore?! Poretti i miei figli!

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