LA GRECIA AL PATIBOLO, IL BOIA SI CHIAMA TRATTATO DI LISBONA

LA GRECIA AL PATIBOLO, IL BOIA SI CHIAMA TRATTATO DI LISBONA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Sarò brevissimo e chiaro. Scrissi tempo fa che i trattati europei, da Maastricht a Lisbona, sono stati pensati per il bene delle elites neoliberali a scapito della libertà e del futuro di milioni di noi. Ho detto: essi sono una minaccia mille volte più orrenda di qualsiasi magagna del berlusconismo, eppure nessuno fra le ‘belle anime’ qui da noi se li fila.

Oggi la Grecia è sotto inquisizione, le stanno spaccando le ossa i torturatori di Brussell, udiamo le grida fin da qua, quel popolo verserà sangue come non si può immaginare, coi tagli feroci a qualsiasi cosa assomigli a un sevizio pubblico, alla propria economia, futuro, speranza, ordinati ai boia europei dal Tribunale Internazionale degli Investitori e degli Speculatori, cioè i padroni del mondo.


La Grecia potrebbe ribellarsi, stracciare i lacci ai polsi e alle gambe, mettere in fuga i torturatori, salvarsi. Come? Creando moneta in quantità sufficiente per pagare tutti gli stipendi, per sanare i debiti di tutte le aziende, rilanciare l’economia alla grande.

Non avete letto male, non sono pazzo, anzi, sono informato piuttosto bene. Tenete presente: la Grecia disprezzata dal mondo è colpevole oggi di avere un deficit di bilancio del 12,7% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Nel 1946 gli Stati Uniti erano nelle medesime condizioni, anzi molto peggio. Il deficit di bilancio era del 25% del PIL. No, non c’è un errore di battitura, non era il 2,5%, era il ven-ti-cin-que per cento, quello cioè che oggi sarebbe considerato dagli inquisitori di Brussell come la raffigurazione del demonio in persona. Gli USA di Roosevelt e Truman crearono moneta a profusione, lo Stato si indebitò col settore privato fino al paradosso, e questo permise all’economia privata di espandersi magicamente senza doversi indebitare. Fu l’inizio del più lungo e stabile periodo di prosperità economica della Storia moderna, il famoso boom economico che poi salverà anche l’Europa del dopoguerra. Ma c’è un ma…

Gli USA allora, come oggi, erano sovrani, creavano moneta sovrana, e poterono fare quello che fecero. La Grecia potrebbe… ma ha ratificato i trattati europei e oggi, fate attenzione, la Grecia, come Italia, Francia ecc., non è più uno Stato sovrano, non può creare la propria moneta. Oggi la Grecia può solo USARE una moneta non sua, l’euro. Quindi essa rimane orribilmente legata al patibolo, e a noi, i prossimi forse di turno sotto tortura, tocca udire i suoi gemiti impotenti.

Quando vi raccontano che i problemi capitali degli Stati, di noi persone che li abitiamo, sono le magagnucce dei poteri locali, ricordate queste righe.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=179

19.04.2010

Commenti (129)

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    1. RobertoG 20 aprile 2010

      Tratti tutto con la consueta superficialità e guasconeria, anche un argomento delicato come questo, dove è evidente che non capisci un tubo, diventa occasione per lanciare i soliti proclami predicatori.

      Consiglio sull'attuale situazione della Grecia e della zona euro di leggere questo bel pezzo di una persona competente come il prof. Emiliano Brancaccio



      http://www.economiaepolitica.it/index.php/europa-e-mondo/la-grecia-campanello-dallarme-per-leuropa/



      Quanto ai trattati è vero che rappresentano la minaccia più grande, ma le classi politiche locali non si possono ignorare, nella misura in cui li hanno ratificati senza battere ciglio.

      Se in parlamento avessimo avuto persone oneste o quantomeno non così servili le cose sarebbero state diverse.

    1. roberto4321 19 aprile 2010

      E' evidente la differenza della situazione degli USA nel '45, che si ritrovò ad aver vinto la guerra, si trovò ad avere la moneta di riferimento mondiale per gli scambi, con le sue multinazionali pronte a gettarsi a capofitto su tutto il mondo "libero", con una immane industria bellica pronta a riconvertirsi alla produzione "civile", l'unico Paese industriale con le fabbriche ancora tutte intatte, con la forza lavoro quasi raddoppiata per via dell'accesso al lavoro delle donne, con una abbondanza di terre e di materie prime rispetto alla popolazione che non si è mai avuta nella storia dell'umanità.
      Permettetemi di dirlo ma la situazione della Grecia è un tantinello diversa: è un Paese che ha truccato pesantemente i conti per entrare nell'Euro, se avesse detto la verità non ci sarebbe potuta mai entrare, che neanche dopo è riuscita a raddrizzarsi, anzi ha continuato a spendere più di quello che produce, ha troppi pensionati, troppi statali, troppa assistena sanitaria rispetto a quello che può permettersi, non ha neanche (come l'Italia) dei risparmi privati. In questi casi si fallisce.
      E quale sarebbe la "miracolosa" ricetta di Barnard per risolvere il problema Grecia? Riappropriarsi della propria "sovranità monetaria", cioè cominciare a stampare moneta, semplice e geniale, la ricetta perfetta per finire come lo Zimbabwe o come la Germania di Weimar: iperinflazione. Già perchè a parte gli sparuti casi nella storia nei quali la stampa di moneta è servita a liberare forze economiche che erano lì pronte a scattare, in tutti gli altri casi la ricetta ha prodotto solo questa immonda creatura.
      La Grecia deve semplicemente spendere di meno, o fallire togliendosi dalle palle, e che i suoi abitanti protestino pure in piazza.

    1. LAZZARETTI 19 aprile 2010

      PAOLO, IMMENSO COME AL SOLITO.
      BENEDETTI GRAPPINI,
      MA DI CHE COSA SONO?

      PER SHERIDAN----

      O LEI MENTE, SAPENDO DI MENTIRE-PLAUSIBILISSIMO
      OPPURE E' IGNORANTE.

      DEFINIZIONI
      COS'E' IL DEBITO PUBBLICO ? CONSULTI...CONSULTI...
      COS'E LA SOVRANITA' MONETARIA? CONSULTI...CONSULTI...
      BERLUSCONI E' LUI..CHE SI SA..
      TOMMASO PADOA SCHIOPPA E' UOMO INTELLIGENTE..
      BERLUSCONI E' LUI..CHE SI SA..
      DE BENEDETTI E' UN EDITORE BENEFATTORE,
      DA NONNO ITALIANISSIMO.
      BERLUSCONI E' LUI..CHE SI SA..
      PRODI E' UOMO COLTO E ONESTO
      BERLUSCONI E' LUI..CHE SI SA..
      REPUBBLICA E' IL PIU' GRANDE QUOTIDIANO ITALIANO

      DAL SITO DELLA BCE
      http://www.ecb.int/euro/coins/html/index.it.html
      Un eccesso di monete e banconote in circolazione potrebbe causare inflazione. Tenere sotto controllo questo fenomeno è ciò che si prefigge la BCE preservando la stabilità dei prezzi. La BCE ha quindi la responsabilità di approvare il volume di monete che i paesi dell’area dell’euro possono emettere. Nel caso delle banconote, ne autorizza invece sia l’emissione sia il volume.
      Tale competenza le spetta in via esclusiva.

      Competenze della BCE e delle banche centrali nazionali
      La BCE esercita la supervisione sulle attività delle banche centrali nazionali e promuove l’ulteriore armonizzazione dei servizi di cassa all’interno dell’area dell’euro, mentre le BCN hanno la responsabilità di assicurare il funzionamento dei sistemi di distribuzione del contante nei rispettivi paesi. Le BCN immettono in circolazione le banconote e le monete attraverso il sistema bancario e, in misura minore, attraverso il settore del commercio al dettaglio. La BCE non è in grado di svolgere tali funzioni poiché non dispone di apposite strutture tecniche (unità di produzione e distribuzione, caveau ecc.).

      Art.3 dello statuto della Banca d'Italia
      Sabato 16 Dicembre 2006 è stato pubblicato il Nuovo Statuto della Banca d'Italia S.p.A. modificato nell'art.3

      VECCHIO ART. 3 DELLO STATUTO
      Il capitale della Banca d’Italia è di 156.000 euro rappresentato da quote di partecipazione di 0,52 euro ciascuna (4). Le dette quote sono nominative e non possono essere possedute se non da:

      a) Casse di risparmio;
      b) Istituti di credito di diritto pubblico e Banche di interesse nazionale;
      c) Società per azioni esercenti attività bancaria risultanti dalle operazioni
      di cui all’ art. 1 del decreto legislativo 20.11.1990, n. 356;
      d) Istituti di previdenza;
      e) Istituti di assicurazione.

      Le quote di partecipazione possono essere cedute, previo consenso del Consiglio superiore, solamente da uno ad altro ente compreso nelle categorie indicate nel comma precedente.
      In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici.

      NUOVO ART. 3 DELLO STATUTO
      Il capitale della Banca d’Italia è di 156.000 euro ed è suddiviso in quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna, la cui titolarità è disciplinata dalla legge.
      Il trasferimento delle quote avviene, su proposta del Direttorio, solo previo consenso del Consiglio superiore, nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza dell’Istituto e della equilibrata distribuzione delle quote.

      Art. 4, comma 1, del decreto legislativo 10 marzo 1998, n. 43:
      Art. 4.
      Emissione di banconote
      1. La Banca d'Italia emette banconote in applicazione di quanto previsto dagli articoli 105A, paragrafo 1, del trattato e 16 dello statuto del SEBC. Nell'esercizio di tale funzione e' soggetta al potere autorizzatorio esclusivo della BCE.

      Il potere autoritorio è esclusivo della BCE (SpA privata), questo e previsto espressamente dall'art.4 del DL 10 marzo 1998, n. 43. Questo articolo lapone al di sopra dello Stato che di fatto con questo articolo perde la sovranita di emettere moneta, perde la sovranita monetaria.

    1. Valdez 19 aprile 2010

      Scrivi che nel '46 il nord america aveva un deficit pari al 25% del pil, che usci' dalla crisi stampando moneta a piu' non posso e che quel periodo fu l'inizio del boom...

      Valuta questo, pero': europa e giappone erano rase al suolo, le loro industrie erano state distrutte e quindi i processi produttivi erano ridotti al minimo del minimo.

      Con i dollari stampati freschi di tipografia i nordamericani hanno finanziato i vari piani marshall, e dal momento che erano praticamente gli unici con i processi produttivi funzionanti, esportavano i loro prodotti in europa, in giappone, senza avere concorrenti. Quindi le loro industrie pompavano alla grande e i soldi tornavano in tasca loro: per questo sono usciti dalla crisi del 29.

      Non ho idea di quale soluzione si possa adottare in questo frangente ma penso che l'esempio che hai postato sia superficiale e improponibile.

      Che poi l'euro sia una trappola mortale e' palese, visto che abbiamo perso il 50% del potere d'acquisto gia' nei primi mesi della sua entrata in vigore.

    1. maremosso 19 aprile 2010

      Sono corrette entrambe le cose. I Greci hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità e gli accordi dell'area Euro non permettono l'adeguata flessibilità monetaria. I BOT ellenici pagano il 7% di interesse sintomo di scarsa affidabilità, ma la garanzia estesa da Francia e Germania unitamente al programma economico di rientro del Premier Papandreu permetterà alla Grecia di ritrovare una linea di galleggiamento pur tuttavia riducendo salari e potere d'acquisto dei cittadini. A meno che gli squaletti amici di Soros decidano di continuare a far leva sui CDS. Un avviso di smetterla lo hanno già ricevuto. Vedremo se i vertici europei sapranno contrastare politicamente questa manovra speculativa proveniente dagli USA.

    1. sheridan 19 aprile 2010

      Beata ingenuita'. Quello che tu proponi lo puoi fare solo nel caso di una nazione che possiede tutte le risorse necessarie alla propria economia e che decida di uilizzare solo quelle, in pratica una nazione con scambi commerciali 0 (ZERO!). In quel caso il valore della moneta e' del tutto irrilevante e quindi puoi anche stampare a manetta tanti bigliettini nella forma che vuoi e del colore che piu' ti piace. Se pero' con quei bigliettini ti vuoi andare a comprare il petrolio, l'uranio o l'iphone ti rimandano a casa con una potente razione di calci nel cul!!!!

    1. alvise 19 aprile 2010

      Invece tu sheridan, non hai bisogno di nessun consulente per dire cavolate, ce la fai anche da solo.Lo so che dirai che i casi della germania del 33', e/o dell'isola Guernsey sono cazzate, ma io guarda caso non la penso così, perchè ci sono le prove su questi citati, che sono usciti dal problema monetario stampandosi la propria moneta.Il dopo della germania non mi interessa, è il prima che conferma la regola, e questo è indiscutibile vista la realtà dei fatti.Cosa ti fa credere che una moneta cosìdetta "ufficiale", abbia più valore di una alternativa?Certo risponderai "i mercati".Ma chi si ne frega dei mercati, forse quelli governati dagli schiavisti moderni?Oppure mi dirai che quasi tutte le monete mondiali si appoggiano al dollaro?Il dollaro, quello che vale meno di un euro bucato ma di cui ci OBBLIGANO a genuflettersi a lui?

    1. sheridan 19 aprile 2010

      Barnard, ti consiglio di cambiare consulente economico-finanziario, quello che usi adesso mi sa che si scola troppi grappini. La Grecia e' saltata per aria per il banalissimo motivo che hanno preteso di vivere a un livello superiore alle loro possibilita' con l'aggravante di truccare anche i conti. E' evidente che ormai l'unica possibilita' e' quella di uscire dall'euro, ma sono loro che faranno il possibile per non uscire, quelli della BCE sarebbero solo felici se andassero fuori dai c..... L'uscita dall'euro non sarebbe affatto indolore, e' vero che potrebbero tampare a volonta', ma coi bigliettini che stampano ci potrebbero fare solo coriandoli, farebbero la fine dello Zimbamwe con l'inflazione a 7 cifre!!! Il tuo consulente ha inventato teorie economiche molto innovative, stampi e magni!!! Col c.....!!!! Prova ad andare dagli arabi a comprare petrolio con le dracme in mano, poi vedi che ti rimandano indetro a calci nel cul!!!! E' vero che i numeri dell'america del dopoguerra erano molto peggio, credo pero' che tu sappia come fu risolta la cosa, quei debiti non furono mai pagati, vennero fatti svalutare in anni si inflazione feroce che naturalmente falcidiarono il potere d'acquisto dei salari. Se solo accenni ai tedeschi di stampare moneta quelli prendono il winchester, l'inflazione dei tempi di weimar se la ricordano benissimo (che poi porto a Hitler). Che noi saremo i prossimi e' del tutto evodente, ma non per colpa di quei cattivoni della BCE ma solo per colpa del governo forzuto-fascista-padanaro che ha devastato l'economia del paese in balia di un immane ladrocinnio. Quanto al trattato di Lisbona non capisco proprio di cosa ti lamenti, con i governi che ci ritroviamo dovremmo essere gli ultimi a preoccuparci della perdita di sovranta', magari calassero galli, unni, normanni e lanzichenecchi, avremmo solo da guadagnare!!!

    1. nettuno 19 aprile 2010

      I GRECI LI HANNO FATTI ENTRARE NELLA TONNARA DEL PIREO E NE USCIRANNO SOLO COME SCATOLETTE . CIOE' TONNI ALL'OLIO D'OLIVA , OVVIAMENTE GRECO.

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