LA’ DOVE I NAZISTI HANNO FALLITO

LA’ DOVE I NAZISTI HANNO FALLITO

(COSA E' STATO DECISO L’8/12 DA MERKEL, DRAGHI, BCE E ERT, SULLA NOSTRA PELLE. COME REAGIRE)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La necessaria parte tecnica (semplificata per tutti) più sotto, ma ora una premessa che non posso trattenere. Non c’è stato un summit della UE giovedì notte, o meglio, quella farsa era solo farsa. Giovedì notte abbiamo visto la Germania finalizzare, con la piena complicità del criminale internazionale Mario Draghi, il suo terzo tentativo di distruggere l’Europa in un secolo. Ci provò due volte con le armi, e fu sconfitta. Al terzo tentativo ha usato l’economia, la Banca Centrale Europea, i Trattati sovranazionali capestro, e questa volta ce la sta facendo. Là dove i nazisti fallirono, i tedeschi democratici sono riusciti. Ce l’hanno nel DNA l’egemonia. E come nel 1939, l’Inghilterra si tira fuori, per poi combattere più tardi. Nella gravità di quanto sta accadendo, è da registrare la giurassica stupidità di Sarkozy, che non ha capito che la Merkel si sta portando la Francia a braccetto come un cagnolino solo per affondarla. Il rapporto fra Berlino e Parigi assomiglia in tutto al rapporto fra gli Evangelisti fanatici americani e gli Israeliani. I primi sostengono a spada tratta le ambizioni espansioniste d’Israele in Palestina solo perché, secondo la profezia biblica evangelica, una volta realizzate tali ambizioni il Cristo tornerà sulla terra e incenerirà ogni singolo ebreo che non si sarà prima convertito al cristianesimo. Il crollo dell’Europa voluto scientemente dalla Germania getterà la Francia nel baratro assieme a noi ‘untermenschen’ del sud. Questa per i francesi è una nemesi ben meritata: furono loro che ricattarono la Germania dicendole “o ci fai fare la BCE e l’unione monetaria come vogliamo noi, oppure ti scordi i prestiti per l’unificazione con la Germania dell’Est”. Berlino accettò, ma i tedeschi sono micidiali e ora Parigi la pagherà cara. Fine premessa.

Ecco una guida al testo fuoriuscito dal summit europeo dell’8 Dicembre scorso. Il testo UE in corsivo, i miei commenti per la comprensione semplificata a seguire. Ecco come la Germania ci fa a pezzi.

Nota: ricordate che la necessità predicata fino all'isterismo di eliminare ogni deficit di bilancio degli Stati (che sono la ricchezza dei cittadini se fatti con moneta sovrana) deriva INTERAMENTE dal fatto che un deficit contratto con l'Euro non sovrano è veramente un peso insostenibile per lo Stato. Basterebbe eliminare l'Euro, tornare a monete sovrane e i deficit cesserebbero di essere un problema. Ma l'Euro è mantenuto SOLO per costringerci a impoverirci e divenire servi di Germania e mercati - si legga Il Più Grande Crimine per tutte le prove documentali.

La stabilità e l'integrità dell'unione economica e monetaria dell'Unione europea (…) Per conseguire tale obiettivo, ci baseremo sui risultati conseguiti negli ultimi 18 mesi, potenziandoli: il patto di stabilità e crescita rafforzato, l'attuazione del Semestre europeo che comincia questo mese, la nuova procedura per gli squilibri macroeconomici e il Patto euro plus (…) Se la Commissione individua un'inosservanza particolarmente grave del Patto di stabilità e crescita, richiederà un documento programmatico di bilancio riveduto.

-- l'attuazione del Semestre europeo Il Semestre Europeo significa che i parlamenti nazionali potranno esaminare le rispettive finanziarie solo dopo che esse saranno state esaminate e approvate dalla Commissione Europea di tecnocrati neoliberisti non eletti, e che rispondono direttamente alle lobby finanziarie internazionali. Infatti il Semestre Europeo fu chiesto alla Commissione nel 2002 dalla lobby European Roundtable of Industrialists nel seguente memorandum: ERT, EU Governance, ERT Discussion Paper, May 30, 2002. Cioè: quelle che a voi dicono essere state decisioni prese da Monti, Zapatero, Sarkozy e soci oggi, sono invece ordini impartiti da lobby private neoliberiste tempo fa. I politici eseguono, la Merkel al timone.

-- Se la Commissione individua un'inosservanza particolarmente grave del Patto di stabilità e crescita, richiederà un documento programmatico di bilancio riveduto. Se, dopo aver esaminato le nostre finanziarie prima che lo possano fare i nostri parlamenti, la Commissione decide che non sono sufficientemente di suo gradimento (cioè sufficientemente neoliberiste o di gradimento alle lobby sopraccitate), i nostri governi saranno costretti a rivederle e correggerle. Alla faccia delle sovranità del governo eletto, che è letteralmente cancellata.

-- la nuova procedura per gli squilibri macroeconomici La nuova procedura per gli squilibri macroeconomici contiene le sanzioni pecuniarie per gli Stati disobbedienti, è cioè il bastone della UE dei tecnocrati non eletti contro di noi. Tale bastone fu preteso dalla lobby finanziaria Business Europe nel 2010 in questo memorandum: Business Europe, The Madrid Declaration, June 11, 2010. Un anno e mezzo dopo, ci ritroviamo quel diktat sul tavolo dei capi di governo della UE, e di nuovo abbiamo i desiderata di pochi speculatori miliardari che condizioneranno le vite e sopravvivenze di milioni di famiglie e aziende europee, ovviamente nel senso di strangolare ancor più la già strangolata capacità dei governi di spendere a deficit per arricchire le proprie economie.

-- il Patto euro plus Il Patto Euro plus, che contiene le misure neoliberiste anti lavoratori, le misure di allungamento dell’età pensionabile, i tagli agli stipendi pubblici e ai servizi essenziali, e l’obbligo di trasposizione del divieto di spesa a deficit nelle Costituzioni nazionali, è il risultato di una serie di richieste specifiche sempre di Business Europe datate dal giugno 2010 al 4 marzo 2011, consegnate alla Commissione UE, e consultabili in: Corporate Europe Observatory, Business against Europe: Business Europe Celebrates social onslaught in Europe. March 23, 2011. Idem come sopra.

I bilanci generali delle amministrazioni pubbliche devono essere in pareggio o in avanzo (…) Questa regola verrà inserita anche negli ordinamenti giuridici nazionali degli Stati membri a livello costituzionale o equivalente (…) Riconosciamo la competenza della Corte di giustizia a verificare il recepimento di questa regola a livello nazionale.

-- Viene stabilito l’obbligo degli Stati aderenti di avere pareggio di bilancio - cioè lo Stato ci deve tassare tanto quanto spende per noi, e così ci lascia in tasca zero soldi; o ancor meglio di avere il surplus (avanzo) di bilancio – cioè lo Stato ci tassa di più di quanto spende per noi e così ci impoverisce. Questi impoverimenti automatici dei cittadini devono essere resi obbligatori per legge costituzionale, come scritto nel paragrafo sopra, secondo le pretese della lobby Business Europe. La Corte Europea di Giustizia, che secondo il Trattato di Lisbona ha già supremazia sulle nostre Costituzioni (di fatto esautorate), ha il potere di vigilare che tutto ciò accada, anche se non è eletta da nessun europeo.

Gli Stati membri sottoposti alla procedura per i disavanzi eccessivi presentano alla Commissione e al Consiglio, per approvazione, un programma di partenariato economico che indica in dettaglio le riforme strutturali necessarie per assicurare una correzione realmente duratura dei disavanzi eccessivi. L'attuazione del programma, e dei documenti programmatici di bilancio annuali coerenti con esso, sarà monitorata dalla Commissione e dal Consiglio. Sarà istituito un meccanismo per la relazione ex ante degli Stati membri sui rispettivi piani annuali di emissione di debito.

-- Se uno Stato membro viene considerato negligente, dovrà fare i compiti a casa, dove s’impegna in penitenze di spesa pubblica, coi tagli a pensioni e servizi, le ulteriori tasse, la deflazione degli stipendi, ecc. (riforme strutturali), e che dovranno essere applicati sotto sorveglianza di tecnocrati europei o capi di governo esteri che nessun italiano ha eletto, fra cui svetta Monti che è parte del Consiglio UE, e che infatti nessuno qui ha eletto. Ma peggio: da ora in poi, persino le emissioni dei nostri titoli di Stato saranno prima giudicate da questi tecnocrati, e solo dopo permesse. Cioè: neppure più la basilare operazione di spesa sovrana ci sarà permessa, in una perdita di sovranità inaudita dal 1948 a oggi.

Non appena alla Commissione risulti che uno Stato membro ha superato la soglia del 3%, scatteranno conseguenze automatiche a meno la maggioranza qualificata di Stati membri della zona euro sia contraria.Verranno adottate le misure e sanzioni proposte o raccomandate dalla Commissione a meno che la maggioranza qualificata degli Stati membri della zona euro sia contraria.

-- Se uno Stato aderente osa tentare di spendere a deficit per i suoi cittadini – cioè dargli più soldi di quanto gliene tolga in tasse – oltre il limite già asfittico del 3% del PIL, scatteranno automaticamente sanzioni anche economiche decise dalla Commissione UE, che potranno essere bloccate solo se gli Stati aderenti riusciranno a trovarsi d’accordo in maggioranza qualificata. Questo è il paradosso anti-democratico dove per bloccare le bastonate di impoverimento anti-sociali sancite da tecnocrati non eletti della Commissione, interi Stati dovranno faticare per mettersi d’accordo. Interi Stati sovrani (!) per bloccare pochi burocrati nelle mani di lobby finanziarie.

Per quanto riguarda le risorse finanziarie, conveniamo sui seguenti punti: (…) riesamineremo l'adeguatezza del massimale globale del FESF/MES di 500 miliardi di EURO nel marzo 2012 (…) Attendiamo con interesse contributi paralleli da parte della comunità internazionale.

Qui si arriva al disastro dell’Euro come moneta insostenibile che i mercati stanno rifiutando al punto da far fallire interi Stati. Occorre una spiegazione per i meno ferrati. Cosa sono queste sigle FESF/MES? In sostanza questo: sono fondi di denaro che l’Eurozona sta disperatamente mettendo assieme per salvare dalla bancarotta gli Stati più in crisi, come Grecia, Portogallo, Italia e altri. Perché vanno salvati quegli Stati? Perché hanno adottato l’Euro, che nessuno Stato può emettere e che tutti gli Stati dell’Eurozona devono prendere in prestito da gruppi di privati investitori. Ma questi investitori non si fidano a finanziare gli Stati dell’Euro, specialmente quelli meno forti, precisamente perché un investitore presta a uno Stato badando a una sola cosa: che quello Stato possa pagare puntuale le scadenze del debito. E siccome nessuno Stato dell’Eurozona può emettere Euro liberamente e devono trovarseli facendo prestiti a destra e a manca, gli investitori hanno paura di non essere più puntualmente rimborsati, e allora per prestarci Euro ci chiedono tassi d’interesse altissimi, insostenibili. Grecia, Italia, Portogallo e altri di conseguenza non possono finanziarsi a quei tassi usurai, e scivolano verso il fallimento (default). Allora la stupidissima UE (ma la criminale Germania che invece questo vuole) cosa fa? Fa altri debiti, persino elemosinando i “contributi paralleli da parte della comunità internazionale”, e mette assieme quei fondi di salvataggio FESF/MES credendo di infinocchiare gli investitori. A parte il fatto che un gruzzolo di 500 o anche 1000 miliardi di Euro sono un salvagente pari a un sughero da pesca se pensiamo che le cifre richieste per salvare gli Stati in crisi sarebbero quattro o cinque volte superiori, il problema è ben altro e in ordine: 1) Ma perché diavolo dobbiamo stare in questa situazione orrenda (moneta Euro) dove per vivere uno Stato deve elemosinare ogni singolo Euro da banche, assicurazioni, fondi sovrani arabi, speculatori squali ecc.? 2) Ma perché sti politici non ascoltano ciò che i mercati gli stanno gridando da mesi, su tutte le pagine dei quotidiani finanziari più autorevoli del mondo? E cioè, solo per fare un esempio “L’accordo su regole di bilancio più severe del summit di giovedì, che è stato definito come un ultimo disperato tentativo di salvare l’Euro, si concentra su tutti i temi sbagliati, come appunto l’austerità. E’ stato sbandierato come un successo dalla Merkel, ma viene ignorato dagli investitori che rimangono convinti the solo la BCE può salvare la moneta unica” (Financial Times.com Markets, 9 Dicembre 2011). Cioè: serve (come minimo, anche se non è la soluzione migliore) una banca centrale che si comporti come tutte le banche centrali che hanno un senso, e che monetizzi le spese dei nostri Stati senza limiti, soprattutto in queste emergenze. Leggete qui di seguito e badate bene a queste parole, perché introducono al golpe di Merkel/Draghi:

Affinché i mercati si calmino dal panico, devono potersi fidare del fatto che non subiranno fallimenti statali o perdite enormi, e solo la BCE, che ha il potere di emettere Euro illimitatamente, può fornire quella rassicurazione. Ma i mercati sanno che non lo farà” (sempre FT). Capito? La BCE può e deve salvare gli Stati come noi dal disastro di collasso economico e di impoverimento di milioni di famiglie, ma NON lo fa, per cui i mercati continueranno a infierire. Draghi sta facendo mosse di una oculatezza diabolica, perché lavora in tandem con la Germania che cerca ostinatamente il collasso dell’Europa, e sfrutta il panico dei mercati che alla fine causeranno precisamente quel collasso. Leggete qui: “E’ improbabile che Draghi cambierà le sue politiche, e questo rende molto probabile che le agenzie di rating declasseranno alcuni Stati membri dell’Euro” (Jens Larsen, chief European strategist at RBC Capital Markets). Il balletto è coordinato, tutto deve funzionare verso il collasso europeo. Ora il riassunto facilitato:

- Il summit è stato una farsa inutile che i mercati, i veri padroni del nostro destino, ignorano come una buffonata.

- La parte stupida dei leader UE soffia sul fondo salva Stati che fa ugualmente ridere i mercati, che continueranno a sfiduciarci e a mandarci verso il fallimento. La parte consapevole della UE (Merkel/Draghi) sa questo benissimo.

- E’ chiaro al mondo e alla Luna che è la BCE che deve intervenire per fermare il collasso dell’Europa dell’Euro (ma anche del resto), ma Draghi si rifiuta categoricamente. Il suo rifiuto scatena la bocciature delle agenzie di rating, che scatenano altro panico dei mercati che ci affosseranno sempre più velocemente. Il rifiuto di Draghi è voluto e oculatamente servito proprio nei momenti cruciali.

- L’Europa collassata, l’esplosione del sistema Euro, il crollo di tutte le economie più deboli come Italia, Portogallo, Spagna, Irlanda, Grecia, Francia, Belgio, riporteranno il Vecchio Continente alla situazione precedente il 1999, ma a condizioni da sogno per la Germania. Essa, con un Euro a due velocità o anche col suo ritorno al Marco, sarà vista dai mercati come l’unica scialuppa di salvezza su cui saltare con tutti i suoi soldi, mentre noi rimarremo a secco e agonizzanti. In più, i veri manovratori della Merkel, e cioè le mega industrie dell’export Neomercantile della Germania, si troveranno con decine di milioni di lavoratori europei a due passi da casa disposti a lavorare a ritmi da lager e a stipendi da Cina per loro. E l’impero germanico dell’export si presenterà al mondo dei grandi mercati del domani, Brasile, Cina, India, Est asiatico, con prodotti a prezzi competitivi. Egemonia teutonica in trionfo. Là dove Hitler fallì.

Ma c’è una mina che può essere inserita nei cingoli del Panzer tedesco, e che lo farebbe saltare in pezzi, sfasciando orribilmente la progressione criminale delle politiche dei golpisti sopraccitati. Si chiama MMT, Modern Money Theory, cioè l’impianto di economia che prescrive il ritorno dell’Italia alla sua sovranità monetaria, la decisione del futuro governo di spendere la nuova Lira sovrana a deficit (più soldi per i cittadini che tasse prelevate dai cittadini) per creare piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione, pieni alloggi, piena produzione delle aziende e piene infrastrutture. La MMT ha permesso all’Argentina fallita di inserire quella mina nei cingoli di una macchina da guerra ben più micidiale della Germania, gli Stati Uniti del Washington Consensus Neoliberista. E gli americani sono saltati. L’Argentina oggi sta bene, informatevi. Modern Money Theory, su http://neweconomicperspectives.blogspot.com/ oppure http://www.economonitor.com/lrwray/ - Email [email protected]. Gli economisti accademici di riferimento sono: i Prof. L. Randall Wray, Stephanie Kelton, Warren Mosler, Marshall Auerback, William Black, Michael Hudson.

Datevi da fare, salvatevi la pelle. Piantatela di scrivermi. Muovetevi!

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=282
11.12.2011

Commenti (101)

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    1. warewar 11 dicembre 2011

      Domande per i seguaci-lobotomizzati difensori a tutti i costi di Paolo Barnard:


      1-Come è stato possibile il boom dell'Italia se la spesa pubblica dal 1940 al 1970 è stata sempre all'incirca il 30% del PIL ?



      2-Come è stata possibile questa crescita se in generale le entrate hanno sempre superato le uscite (fino agli anni 80 circa) ?



      3-Siamo riusciti a crescere così forse perché nel 1960 interessi e rimborso di debito pesavano il 10% circa della spesa totale e adesso il 40% circa ?



      4-Quale piena occupazione si crea con la spesa legata alla produzione dei servizi in discesa dal 35% del 1960 al 15% di adesso (e la spesa per il personale in discesa dal 30% al 13%) ?



      5-Quale utilità ha un debito pubblico composto all'80% circa di interessi e interessi su interessi ?


      6-Si crea forse ricchezza ed occupazione con gli interessi ?



      Bisogna eliminare il debito il suo rimborso e i suoi interessi e stampare moneta solamente quando ce ne è bisogno per creare infrastrutture e servizi che con le entrate non si riescono a fare.


      Per favore ragionate con il vostro cervello !!

    1. clausneghe 11 dicembre 2011

      Analisi incompleta e fallace,specialmente là dove indica la Germania come
      casella finale in questo gioco dell'oca massacrata che è diventata l'UE e il suo Euro. Il satanista Draghi e affini non lavorano per il reich ma per il NWO,
      quello che, ribadisco ancora una volta, emergerà dal caos provocato, che non sarà solo finanziario .
      Problema-reazione-soluzione. La loro.
      Unico governo,unica moneta elettronica,unica religione luciferina,unico esercito per reprimere i pochi dissidenti che rifiuteranno il microchip, segno della Bestia.
      Questo è ciò che ci aspetta e che altri molto prima e ben meglio del Barnard hanno già visto..

    1. Eshin 11 dicembre 2011

      SOROS IS MOVING

      George Soros avrebbe acquistato circa un terzo dei titoli di stato europei dal portafoglio della ormai fallita Mf Global. .....................

      Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/george-soros-quantum-fund#ixzz1g97s2h3M

    1. ROE 11 dicembre 2011

      Lo "stato" è sempre stato lo strumento dei dominanti per dominare e solo la sua estinzione può liberare i dominati che possono provocarla soltanto con la loro partecipazione consapevole, pacifica e coraggiosa.

    1. MIRDAD 11 dicembre 2011

      Ecco,hai centrato esattamente il problema di noi italiani che ci ostiniamo a criticare gli altri senza fare la fatica di informarci e allora diventa ovvio che poi tutti si reputano economisti.Ciao Mirdad.

    1. Queequeg 11 dicembre 2011

      Le istruzioni anglosassoni gliele danno qua

      http://www.grandeoriente-democratico.com/

    1. Cornelia 11 dicembre 2011

      Paolo, la colpa è degli AMERICANI.

      In mezza Europa, e soprattutto in UK, si sta gettando la colpa addosso ai tedeschi. Sulla stampa inglese si parla della Germania come se ne parlava ai tempi del terzo reich: e tu, Paolo, a chi rispondi davvero?

      Perché stai aderendo alla vulgata europea del momento che paragona la Merkel a nazi? Chi vuole farci credere alla Grande Germania che persegue i sogni hitleriani?

      Nel tuo articolo non c'è un ba sugli USA. Eppure ci insegni che mercati e finanza sono un tutt'uno. Vuoi farci credere che i nazi si prendono l'Europa e gli USA stanno a guardare?

      HAHAHAHAHAHAHA

      Scusa se mi sbellico dal ridere.

      Questa è una manovra per distruggere l'Euro, e indovina chi è che ha più tornacornto a farlo. La Merkel? Non credo: se sta facendo cazzate è solo perché ha le elezioni imminenti e gli tocca far la parte.

      Gli USA sono finiti. Per durare un tanticchio di più devono fare le scarpe a noi. E gente come te dovrebbe dirlo, invece di seguire le istruzioni anglosassoni in voga al momento.

    1. RicBo 11 dicembre 2011

      Anch'io penso che il discorso di Barnard abbia una vena razzistica inaccettabile e che forse trascura troppo il ruolo degli USA in tutto questo bailamme monetario.

      L'unica considerazione che mi sento di fare insieme a Paolo Barnard è che ci hanno sottratto la Democrazia.

      Ma penso anche che il passato non può tornare, non è possibile pensare di tornare ad una Europa di Stati rinchiusi nei propri interessi, anche perchè il capitalismo globale del XXI secolo non lo permette.

      Neanche è pensabile ma soprattutto non è accettabile il ritorno alle monete di una volta.


      l'Europa unita dei popoli è GIA' una realtà inarrestabile, è nella mia vicina di casa di origine bulgara che parla perfettamente 4 lingue, nella mia amica polacca che si è laureata in Spagna e lavora tra Varsavia, Madrid e Milano, nel mio amico di Palermo che ha vissuto a Barcelona, parla catalano spagnolo e inglese e vive tra Puglia, Sicilia e Catalogna.


      Cerchiamo di lavorare per il futuro di un'Unione Europea veramente democratica e non dominata dalle elite finanziarie, con un Euro emesso da un BCE sotto controllo di un Tesoro Unico, esattamente come la FED in USA.

    1. unodipassaggio 11 dicembre 2011

      Nessuno farà default. Si prenderanno tutto, fino ai sassi, e quando farai default resterai con un pugno di pulci in mano.

    1. Farotz 11 dicembre 2011

      Non sono un fanatico del politically correct, pero' 'Ce l’hanno nel DNA l’egemonia.' e' una frase di un razzismo disgustoso.
      Per il resto ho letto con interesse, ma ho un dubbio: ma se gli Stati deboli vanno in default, le banche tedesche che hanno prestato loro un sacco di soldi non si ritroveranno dei buchi enormi? Questo non creerebbe un gran casino anche in Germania?

    1. pemulis 11 dicembre 2011

      cosucce del genere non spiegano un bel niente.

    1. ericvonmaan 11 dicembre 2011

      Mah, oggi il giochino non credo che funzionerebbe. Entro un certo limite sono riusciti a mantenere le loro quote di mercato grazie alla qualità della loro produzione, universalmente riconosciuta MA, se gli stati europei entrano in crisi grave, avere una moneta forte e sopravvalutata non gli gioverebbe certo. Credo che alla base ci sia proprio la loro mentalità che li frega, sono rigidi, poco pragmatici come ad esempio gli inglesi che sono più furbi se vogliamo e riescono sempre ad adattarsi alle situazioni per ricavarne il meglio. I crucchi invece sono così, adesso sono convinti che se ne esce solamente "facendo tutti i bravi" senza capire che i popoli europei sono tutti diversi e il concetto di "fare il bravo" non è solo il loro (per fortuna). Stanno ancora una volta mostrando miopia a lungo termine.

    1. tamerlano 11 dicembre 2011

      Le vie della disinformazione sono infinite!!! :-)))

    1. Daniel 11 dicembre 2011

      Giusto.

    1. Daniel 11 dicembre 2011

      Barnard lo seguo da tempo, ma ora sembra scivolare nella paranoia. Accusare i tedeschi di mania di grandezza significa solo che non si conosce affatto la germania. I tedeschi attuali non sono eredi del post nazismo... è una cosa ridicola al pari della Perfida Albione. Circa poi il suo articolo ammetto che è veramente difficile capirlo. Forse è un poco confuso?

    1. Queequeg 11 dicembre 2011

      GLI AMICI DI BARNARD

      A parte gli sproloqui da studente universitario per corrispondenza c' è un fatto abbastanza curioso.
      Sapete chi è che segnala e consiglia di leggere i post di Paolo Barnard?
      La massoneria italiana del Grande Oriente Democratico che sarebbe la corrente di sinistra (immagino che sinistra...) del G.O.I. (Grande Oriente d' Italia).
      Guardate qua

      http://www.grandeoriente-democratico.com/

      e leggete i caldi inviti a leggere gli scritti del nostro Paolo (al giorno 11 dicembre e al 7 etc etc) .
      A) La massoneria guarda caso, come al solito, nel momento di crisi si splitta in due in modo che alla fine, quando si saprà chi ha vinto, potrà dire di essere stata dalla parte giusta
      B) La massoneria splittata a sx dice di essere anti-neoliberista e aggiunge che il premio nobel Paul Krugman (quello sì uno "pesante") è "vicino" agli ambienti massoni americani (che kaiser vuol dire "vicino"?) e sostiene le loro stesse idee. Dopodiché, guarda un po' si mette a segnalare dei siti di cui uno solo parla di economia...quello di Paolo Barnard. Ma che diavolo significa che i massoni sinistri si rifacciano al premio nobel in America e qui in Italia a uno che è un pasticcione autodidatta che insulta colleghi e lettori?

    1. Daniel 11 dicembre 2011

      Difatti il tuo post fa il paio con il mio. La germania si sta difendendo perché il suo posizionamento di predominio industriale gli permetterà di reggere una rivalutazione (e bisogna vedere di quanto). Se ti ricordi il '92 quando il marco aumentò del 30% assorbirono parte del rincaro per non perdere quota di mercato (pensa al mercato dell'auto) dove stava concorrenza, scaricando i costi su gli mercati ove erano monopolisti.

    1. daveross 11 dicembre 2011

      Ottimo punto. Da decenni si è innescato un processo IRREVERSIBILE di unificazione dei popoli europei in uno solo. Tutti noi, grazie anche Schengen e i voli low-cost, viaggiamo per l'Europa e ci rendiamo conto quanto siamo simili. Ragioniamo nello stesso modo, abbiamo una cultura simile, una storia di divisioni e di unioni che ci accomuna. Ormai, parliamo anche una lingua comune (ironicamente è l'inglese, che europei non sono).


      I FRATELLI tedeschi la pensano come noi, ma l'elite neoliberista impedisce quest'unione democratica.

    1. Petrus 11 dicembre 2011

      Chi ha chiara in mente la differenza tra "La Germania" che prende posizioni in seno alla UE e "i Tedeschi" che sono le persone che vivono in Germania?

      No, perché se per qualcuno sono la stessa cosa si ricordi che allora lui, per il fatto d'essere cittadino Italiano, per lo stesso assioma è uguale a Monti e connivente con lui e con a sua banda...

    1. daveross 11 dicembre 2011

      Gli Stati Uniti vogliono un'Europa divisa. Divisa in diverse monete, parlamenti, e genti. (E questo è quello che sembra proporre Barnard)


      La Germania vuole un' Europa unita sotto il suo controllo. Un' Europa non democratica, ma germanocratica.



      Il popolo europeo (che è uno solo), per un futuro prosperoso, deve volere un'Europa democratica, con un unico parlamento, governo federale, moneta e banca centrale, movimenti politici europei, e tutti i crismi di un vero stato federale.



      Per ora la soluzione germanocratica sta prevalendo, sotto gli interessi neoliberisti delle grandi società franco-tedesche e in piccola parte italiche. E' il neoliberismo il distruttore dell'europa democratica. Solo combattendolo a livello europeo si può uscire da questa crisi, che, a ragione, Barnard definisce un crimine.

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