Home / ComeDonChisciotte / LA’ DOVE I NAZISTI HANNO FALLITO

LA’ DOVE I NAZISTI HANNO FALLITO

(COSA E’ STATO DECISO L’8/12 DA MERKEL, DRAGHI, BCE E ERT, SULLA NOSTRA PELLE. COME REAGIRE)

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

La necessaria parte tecnica (semplificata per tutti) più sotto, ma ora una
premessa che non posso trattenere. Non c’è stato un summit della UE giovedì
notte, o meglio, quella farsa era solo farsa. Giovedì notte abbiamo visto la
Germania finalizzare, con la piena complicità del criminale internazionale
Mario Draghi, il suo terzo tentativo di distruggere l’Europa in un secolo. Ci
provò due volte con le armi, e fu sconfitta. Al terzo tentativo ha usato
l’economia, la Banca Centrale Europea, i Trattati sovranazionali capestro, e
questa volta ce la sta facendo. Là dove i nazisti fallirono, i tedeschi
democratici sono riusciti. Ce l’hanno nel DNA l’egemonia. E come nel 1939,
l’Inghilterra si tira fuori, per poi combattere più tardi. Nella gravità di quanto sta accadendo, è da registrare la giurassica stupidità di Sarkozy, che
non ha capito che la Merkel si sta portando la Francia a braccetto come un
cagnolino solo per affondarla. Il rapporto fra Berlino e Parigi assomiglia in
tutto al rapporto fra gli Evangelisti fanatici americani e gli Israeliani. I
primi sostengono a spada tratta le ambizioni espansioniste d’Israele in Palestina
solo perché, secondo la profezia biblica evangelica, una volta realizzate tali
ambizioni il Cristo tornerà sulla terra e incenerirà ogni singolo ebreo che non
si sarà prima convertito al cristianesimo. Il crollo dell’Europa voluto
scientemente dalla Germania getterà la Francia nel baratro assieme a noi
‘untermenschen’ del sud. Questa per i francesi è una nemesi ben meritata:
furono loro che ricattarono la Germania dicendole “o ci fai fare la BCE e l’unione monetaria come vogliamo noi, oppure ti scordi i prestiti per l’unificazione con la Germania dell’Est”. Berlino accettò, ma i tedeschi sono micidiali e ora Parigi la pagherà cara. Fine
premessa.

Ecco
una guida al testo fuoriuscito dal summit europeo dell’8 Dicembre scorso. Il
testo UE in corsivo, i miei commenti per la comprensione semplificata a
seguire. Ecco come la Germania ci fa a pezzi.

Nota: ricordate che la necessità predicata fino all’isterismo di eliminare ogni deficit di bilancio degli Stati (che sono la ricchezza dei cittadini se fatti con moneta sovrana) deriva INTERAMENTE dal fatto che un deficit contratto con l’Euro non sovrano è veramente un peso insostenibile per lo Stato. Basterebbe eliminare l’Euro, tornare a monete sovrane e i deficit cesserebbero di essere un problema. Ma l’Euro è mantenuto SOLO per costringerci a impoverirci e divenire servi di Germania e mercati – si legga Il Più Grande Crimine per tutte le prove documentali.

La stabilità e l’integrità dell’unione economica e monetaria dell’Unione
europea (…) Per conseguire tale obiettivo, ci baseremo sui risultati conseguiti
negli ultimi 18 mesi, potenziandoli: il patto di stabilità e crescita
rafforzato, l’attuazione del Semestre europeo che comincia questo mese, la
nuova procedura per gli squilibri macroeconomici e il Patto euro plus (…) Se la
Commissione individua un’inosservanza particolarmente grave del Patto di
stabilità e crescita, richiederà un documento programmatico di bilancio
riveduto
.

l’attuazione del Semestre europeo Il Semestre Europeo significa che i parlamenti nazionali potranno esaminare
le rispettive finanziarie solo dopo che esse saranno state esaminate e
approvate dalla Commissione Europea di tecnocrati neoliberisti non eletti
,
e che rispondono direttamente alle lobby finanziarie internazionali. Infatti il
Semestre Europeo fu chiesto alla Commissione nel 2002 dalla lobby European
Roundtable of Industrialists nel seguente memorandum:
ERT, EU Governance, ERT Discussion Paper, May 30, 2002. Cioè: quelle che a voi dicono essere
state decisioni prese da Monti, Zapatero, Sarkozy e soci oggi, sono invece
ordini impartiti da lobby private neoliberiste tempo fa. I politici eseguono,
la Merkel al timone.

— Se la Commissione individua un’inosservanza particolarmente grave del
Patto di stabilità e crescita, richiederà un documento programmatico di
bilancio riveduto
. Se, dopo aver esaminato le nostre finanziarie prima che lo possano fare i
nostri parlamenti, la Commissione decide che non sono sufficientemente di suo
gradimento (cioè sufficientemente neoliberiste o di gradimento alle lobby
sopraccitate), i nostri governi saranno costretti a rivederle e correggerle.
Alla faccia delle sovranità del governo eletto, che è letteralmente
cancellata
.

la nuova procedura per gli squilibri macroeconomici La nuova procedura per gli
squilibri macroeconomici contiene le sanzioni pecuniarie per gli Stati
disobbedienti, è cioè il bastone della UE dei tecnocrati non eletti contro di
noi. Tale bastone fu preteso dalla lobby finanziaria Business Europe nel 2010
in questo memorandum:
Business Europe, The Madrid Declaration,
June 11, 2010. Un anno e mezzo dopo, ci ritroviamo quel diktat sul tavolo dei
capi di governo della UE, e di nuovo
abbiamo i desiderata di pochi speculatori miliardari che condizioneranno le
vite e sopravvivenze di milioni di famiglie e aziende europee
, ovviamente
nel senso di strangolare ancor più la già strangolata capacità dei governi di
spendere a deficit per arricchire le proprie economie.

il Patto euro plus Il Patto Euro plus, che contiene le misure neoliberiste anti lavoratori, le misure di allungamento
dell’età pensionabile, i tagli agli stipendi pubblici e ai servizi essenziali, e
l’obbligo di trasposizione del divieto di spesa a deficit nelle Costituzioni
nazionali
, è il risultato di una serie di richieste specifiche sempre di
Business Europe datate dal giugno 2010 al 4 marzo 2011, consegnate alla
Commissione UE, e consultabili in:
Corporate Europe
Observatory, Business against Europe: Business Europe Celebrates social
onslaught in Europe. March 23, 2011.
Idem come sopra.

I bilanci generali delle amministrazioni pubbliche devono essere in
pareggio o in avanzo (…) Questa regola verrà inserita anche negli ordinamenti
giuridici nazionali degli Stati membri a livello costituzionale o equivalente
(…) Riconosciamo la competenza della Corte di giustizia a verificare il
recepimento di questa regola a livello nazionale.


Viene stabilito l’obbligo degli Stati aderenti di avere pareggio di bilancio –
cioè lo Stato ci deve tassare tanto quanto spende per noi, e così ci lascia in
tasca zero soldi; o ancor meglio di avere il surplus (avanzo) di bilancio –
cioè lo Stato ci tassa di più di quanto spende per noi e così ci impoverisce. Questi impoverimenti automatici dei cittadini devono essere resi obbligatori per legge costituzionale, come
scritto nel paragrafo sopra, secondo le pretese della lobby Business Europe. La
Corte Europea di Giustizia, che secondo il Trattato di Lisbona ha già
supremazia sulle nostre Costituzioni (di
fatto esautorate
), ha il potere di vigilare che tutto ciò accada, anche se
non è eletta da nessun europeo.

Gli Stati membri sottoposti alla procedura per i disavanzi eccessivi
presentano alla Commissione e al Consiglio, per approvazione, un programma di partenariato
economico che indica in dettaglio le riforme strutturali necessarie per assicurare
una correzione realmente duratura dei disavanzi eccessivi. L’attuazione del programma, e
dei documenti programmatici di bilancio annuali coerenti con esso, sarà monitorata dalla
Commissione e dal Consiglio. Sarà istituito un meccanismo per la relazione ex ante degli
Stati membri sui rispettivi piani annuali di emissione di debito.


Se uno Stato membro viene considerato negligente, dovrà fare i compiti a casa, dove s’impegna in penitenze di spesa
pubblica, coi tagli a pensioni e servizi, le ulteriori tasse, la deflazione
degli stipendi, ecc.
(riforme strutturali), e che dovranno essere applicati
sotto sorveglianza di tecnocrati europei o capi di governo esteri che nessun
italiano ha eletto, fra cui svetta Monti che è parte del Consiglio UE, e che
infatti nessuno qui ha eletto. Ma peggio: da ora in poi, persino le emissioni
dei nostri titoli di Stato saranno prima giudicate da questi tecnocrati, e solo
dopo permesse. Cioè: neppure più la
basilare operazione di spesa sovrana ci sarà permessa, in una perdita di
sovranità inaudita dal 1948 a oggi.

Non appena alla Commissione risulti che uno Stato membro ha superato la
soglia del 3%, scatteranno conseguenze automatiche a meno la maggioranza
qualificata di Stati membri della zona euro sia contraria.Verranno adottate le
misure e sanzioni proposte o raccomandate dalla Commissione a meno che la
maggioranza qualificata degli Stati membri della zona euro sia contraria.


Se uno Stato aderente osa tentare di
spendere a deficit per i suoi cittadini – cioè dargli più soldi di quanto
gliene tolga in tasse – oltre il limite già asfittico del 3% del PIL,
scatteranno automaticamente sanzioni
anche economiche decise dalla Commissione UE, che potranno essere bloccate solo
se gli Stati aderenti riusciranno a trovarsi d’accordo in maggioranza qualificata.
Questo è il paradosso anti-democratico
dove per bloccare le bastonate di impoverimento anti-sociali sancite da
tecnocrati non eletti della Commissione, interi Stati dovranno faticare per
mettersi d’accordo
. Interi Stati sovrani (!) per bloccare pochi burocrati
nelle mani di lobby finanziarie.

Per quanto riguarda le risorse finanziarie, conveniamo sui seguenti punti:
(…) riesamineremo l’adeguatezza del massimale globale del FESF/MES di 500
miliardi di EURO nel marzo 2012 (…) Attendiamo con interesse contributi
paralleli da parte della comunità internazionale.

Qui
si arriva al disastro dell’Euro come moneta insostenibile che i mercati stanno
rifiutando al punto da far fallire interi Stati. Occorre una spiegazione per i
meno ferrati. Cosa sono queste sigle FESF/MES? In sostanza questo: sono fondi
di denaro che l’Eurozona sta disperatamente mettendo assieme per salvare dalla
bancarotta gli Stati più in crisi, come Grecia, Portogallo, Italia e altri. Perché
vanno salvati quegli Stati? Perché hanno adottato l’Euro, che nessuno Stato può
emettere e che tutti gli Stati
dell’Eurozona devono prendere in prestito da gruppi di privati investitori
.
Ma questi investitori non si fidano a finanziare gli Stati dell’Euro,
specialmente quelli meno forti, precisamente perché un investitore presta a uno
Stato badando a una sola cosa: che quello Stato possa pagare puntuale le
scadenze del debito. E siccome nessuno Stato dell’Eurozona può emettere Euro
liberamente e devono trovarseli facendo prestiti a destra e a manca, gli investitori
hanno paura di non essere più puntualmente rimborsati, e allora per prestarci
Euro ci chiedono tassi d’interesse altissimi, insostenibili. Grecia, Italia,
Portogallo e altri di conseguenza non possono finanziarsi a quei tassi usurai,
e scivolano verso il fallimento (default). Allora la stupidissima UE (ma la
criminale Germania che invece questo vuole) cosa fa? Fa altri debiti, persino
elemosinando i “
contributi paralleli da parte della comunità internazionale”, e mette assieme quei fondi di salvataggio FESF/MES credendo di infinocchiare gli
investitori. A parte il fatto che un gruzzolo di 500 o anche 1000 miliardi di
Euro sono un salvagente pari a un sughero da pesca se pensiamo che le cifre
richieste per salvare gli Stati in crisi sarebbero quattro o cinque volte
superiori, il problema è ben altro e in ordine: 1) Ma perché diavolo dobbiamo
stare in questa situazione orrenda (moneta Euro) dove per vivere uno Stato deve
elemosinare ogni singolo Euro da banche, assicurazioni, fondi sovrani arabi,
speculatori squali ecc.? 2) Ma perché sti politici non ascoltano ciò che i
mercati gli stanno gridando da mesi, su tutte le pagine dei quotidiani
finanziari più autorevoli del mondo? E cioè, solo per fare un esempio “L’accordo su regole di bilancio più severe del
summit di giovedì, che è stato definito come un ultimo disperato tentativo di
salvare l’Euro, si concentra su tutti i temi sbagliati, come appunto l’austerità.
E’ stato sbandierato come un successo dalla Merkel, ma viene ignorato dagli investitori che rimangono convinti the solo
la BCE può salvare la moneta unica
” (
Financial
Times.com Markets, 9 Dicembre 2011
). Cioè: serve (come minimo, anche se non è
la soluzione migliore) una banca centrale che si comporti come tutte le banche
centrali che hanno un senso, e che monetizzi le spese dei nostri Stati senza
limiti, soprattutto in queste emergenze. Leggete qui di seguito e badate bene a
queste parole, perché introducono al golpe di Merkel/Draghi:

Affinché i mercati si calmino dal panico,
devono potersi fidare del fatto che non subiranno fallimenti statali o perdite
enormi, e solo la BCE, che ha il potere
di emettere Euro illimitatamente, può fornire quella rassicurazione
. Ma i
mercati sanno che non lo farà
” (
sempre
FT
). Capito? La
BCE può e deve salvare gli Stati come noi dal disastro di collasso economico e
di impoverimento di milioni di famiglie, ma NON lo fa, per cui i mercati
continueranno a infierire. Draghi sta facendo mosse di una oculatezza
diabolica, perché lavora in tandem con
la Germania che cerca ostinatamente il collasso dell’Europa
, e sfrutta il
panico dei mercati che alla fine causeranno precisamente quel collasso. Leggete
qui: “E’ improbabile che Draghi cambierà
le sue politiche, e questo rende molto probabile che le agenzie di rating declasseranno
alcuni Stati membri dell’Euro
” (
Jens Larsen,
chief European strategist at RBC Capital Markets
). Il
balletto è coordinato, tutto deve funzionare verso il collasso europeo. Ora il
riassunto facilitato:

Il summit è
stato una farsa inutile che i mercati, i veri padroni del nostro destino,
ignorano come una buffonata.

La parte
stupida dei leader UE soffia sul fondo salva Stati che fa ugualmente ridere i
mercati, che continueranno a sfiduciarci e a mandarci verso il fallimento. La
parte consapevole della UE (Merkel/Draghi) sa questo benissimo.

E’ chiaro al
mondo e alla Luna che è la BCE che deve intervenire per fermare il collasso
dell’Europa dell’Euro (ma anche del resto), ma Draghi si rifiuta
categoricamente. Il suo rifiuto scatena la bocciature delle agenzie di rating,
che scatenano altro panico dei mercati che ci affosseranno sempre più
velocemente. Il rifiuto di Draghi è voluto
e oculatamente servito proprio nei momenti cruciali
.

L’Europa
collassata, l’esplosione del sistema Euro, il crollo di tutte le economie più
deboli come Italia, Portogallo, Spagna, Irlanda, Grecia, Francia, Belgio,
riporteranno il Vecchio Continente alla situazione precedente il 1999, ma a condizioni da sogno per la Germania.
Essa, con un Euro a due velocità o anche col suo ritorno al Marco, sarà vista
dai mercati come l’unica scialuppa di salvezza su cui saltare con tutti i suoi
soldi, mentre noi rimarremo a secco e agonizzanti. In più, i veri manovratori
della Merkel, e cioè le mega industrie dell’export Neomercantile della Germania,
si troveranno con decine di milioni di lavoratori europei a due passi da casa
disposti a lavorare a ritmi da lager e a stipendi da Cina per loro. E l’impero
germanico dell’export si presenterà al mondo dei grandi mercati del domani,
Brasile, Cina, India, Est asiatico, con prodotti a prezzi competitivi. Egemonia
teutonica in trionfo. Là dove Hitler fallì.

Ma
c’è una mina che può essere inserita nei cingoli del Panzer tedesco, e che lo
farebbe saltare in pezzi, sfasciando orribilmente la progressione criminale
delle politiche dei golpisti sopraccitati. Si chiama MMT, Modern Money Theory,
cioè l’impianto di economia che prescrive il ritorno dell’Italia alla sua
sovranità monetaria, la decisione del futuro governo di spendere la nuova Lira
sovrana a deficit (più soldi per i cittadini che tasse prelevate dai cittadini)
per creare piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione, pieni
alloggi, piena produzione delle aziende e piene infrastrutture. La MMT ha
permesso all’Argentina fallita di inserire quella mina nei cingoli di una
macchina da guerra ben più micidiale della Germania, gli Stati Uniti del Washington
Consensus Neoliberista. E gli americani sono saltati. L’Argentina oggi sta
bene, informatevi. Modern Money Theory, su http://neweconomicperspectives.blogspot.com/
oppure http://www.economonitor.com/lrwray/ – Email [email protected]. Gli economisti
accademici di riferimento sono: i Prof. L. Randall Wray, Stephanie Kelton,
Warren Mosler, Marshall Auerback, William Black, Michael Hudson.

Datevi
da fare, salvatevi la pelle. Piantatela di scrivermi. Muovetevi!

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=282
11.12.2011

Pubblicato da Davide

  • tamerlano

    Ah, ecco dove va a parare il Barnard: è tutta colpa della Germania!!!

    propongo l’applicazione integrale del Piano Morgenthau,

    anzi no, propongo la soluzione suggerita da Theodor Kaufmann nel libro “Germany must perish”!!!
  • Maxim

    Ma non era la Goldman Sachs i colpevoli di ogni nefandezza ?
    Ora grazie a Barnard scopriamo che la colpa è della Germania .
    Ogni giorno se ne impara una nuova
    Ieri leggevo sul Fatto Quotidiano che l’ ambasciatore italiano a Berlino si prende ogni mese , netti , la bella sommetta di 20.000 € al mese , molto piu’ della Merkel .
    L’ ambasciatore di uno Stato al collasso che prende piu’ di chi comanda in europa !
    Cosucce del genere dovrebbero spiegare perche’ NOI siamo nella melma
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/10/casta-esportazione-diplomatici-italiani-guadagnano-merkel-sarkozy/176495/

  • tamerlano

    Ah ecco spiegato perché ci tengono per le palle, l’ambasciatore è un corrotto strapagato e non informa a dovere il governo sul pericolo teutonico…

    E giù merda su di noi, che queste cose negli altri paesi civili mica succedono, oh nooo…
  • Fabriizio

    Non capisci una ceppa. Vuoi solo emergere come solista. Megalomania e inconcludenza individualistica. Smania di apparire.

  • deckard971

    …bene bene…capacità di comprensione zero; capacità di visione generale zero; caro Paolo, con commenti di questo tipo, la media dei tuoi detrattori si abbassa di molto, probabilmente fanno parte di quella fascia di popolazione che prese la tessera del partito fascista ma che si dichiarò antifascista “in pectore”…..ci siamo buoni tutti…
    purtroppo la tua analisi è reale e precisa, la Merckel è un burattino ben giostrato e credo che la situazione si “sporcherà” alquanto…..forse una parte degli italiani è, storicamente, beota e priva di capacità critica, ma ne esiste un’altra, ormai attenta ed informata…..stavolta la vedo dura….
    attendiamoci “movimenti”…..

    saluti.

  • paulo

    Tutte le “misure” citate rientrano nella logica del dominio tramite la moneta DEBITO tanto amata dai banchieri mondiali. Che sia la Germania o altro paese a proporla indica soltanto che viene dalle stesse menti che vedono la moneta come proprietà LORO e non dei cittadini. Andiamo alla radice del problema, manca la MONETA SOVRANA. In questo Banard ha visto la luce, ma non ci voleva un testo così lungo per arrivarci, bastava l’ultimo paragrafo.

  • AlbertoConti

    “… i veri manovratori della Merkel, e cioè le mega industrie dell’export Neomercantile della Germania …” Questo radiografa l’identità della Germania, come quella del Giappone e degli USA. Se la radiografia è veritiera, come lo è se pur incompleta, va appunto completata con chi sta sopra e sotto le “mega industrie”, o corporation, o oligopoli che dir si voglia. Sopra ci stanno i rentiers, con le loro banche, sotto ci stanno dirigenti e operai (+ indotto), in varia (mooolto varia!) misura attaccati ai capezzoli della grande mucca. E’ questa l’identità dei popoli? Se lo è, se è tutto qui, allora sì che siamo fottuti, siamo parte di un sistema suicida. Se invece ci teniamo ancora, almeno un po’, alla nostra libertà vera e relativa identità costruita, allora questo “comodo” sistema lo dobbiamo abbandonare per qualcosa di molto meglio, di utile ai popoli e non a quell’uno per cento di parassiti che ci governano attualmente. Che cos’è? Per me può solo essere uno Stato democratico che fa economia&politica per conto dei suoi cittadini elettori, con buona pace dei monetaristi vecchi e nuovi. Liberismo è sinonimo di schiavitù, statalismo di libertà. E’ un vecchio paradosso che va affrontato con strumenti nuovi, e risolto una volta per tutte.

  • Andy86

    Barnard avrà anche ragione quando mostra il ruolo della germania in quel che sta accadendo, ma il punto è che insiste sulla sovranità, quando il meccanismo è ormai noto… la sovranità non è il problema, il problema è avere la volontà (politica?) di uscirne, nient’altro.

  • modernateoriamonetaria

    Hai serie difficoltà di comprensione nella lettura.

  • ROE

    Non è mai esistito e non può esistere uno stato che faccia l’interesse dei suoi cittadini (della larga maggioranza di essi). Lo stato è sempre stato e non può che essere solo un mezzo mediante il quale meno dell’uno per mille della popolazione, aiutato (per interesse, ovviamente) da meno del dieci per cento della popolazione. ha imposto il suo dominio sul novanta per cento. E questo è stato ed è possibile con il denaro, perché con il denaro si controlla il mondo e quindi chi controlla il denaro controlla il mondo. Denaro che oggi è rappresentato da moneta a corso legale che non ha e non rappresenta alcun valore reale (se avesse valore reale non avrebbe bisogno del corso legale). L’unica soluzione non è né la moneta di stato né la moneta delle banche ma la moneta del popolo, la moneta del lavoro, una moneta senza corso legale, garantita fin dalla emissione da valore reale che rappresenti il valore del lavoro futuro necessario a produrre i beni e servizi che con essa saranno scambiati, emessa per conto dei lavoratori e da essi controllata, con un limite massimo di emissione, da assegnare in parti uguali fra tutti gli abitanti del pianeta. Con questa moneta si estingue lo stato e si passa dall’economia capitalistica (sia capitalismo privato sia capitalismo di stato) ad un’economia fondata su libere associazioni di lavoratori-produttori. Fine dello sfruttamento del lavoro degli altri; fine della concentrazione della ricchezza in poche mani e della povertà della stragrande maggioranza.

  • ColKurtz

    In effetti Barnard è peggio di Beppe Grillo, ogni giorno trova un nuovo colpevole.

  • prince1973

    La Germania per prima ha capito che l’Euro sta saltando sotto le manovre speculative pilotate dall’alta finanza. Essendo la più potente tra gli statarelli europei, prima di schiantarci tutti contro il muro, vuol fare la parte da leone, indebolendo sempre di più l’Europa del sud, Francia compresa, per poi domani…, quando l’Euro sarà collassato, imperare incotrastata come da secoli sogna. Dovremmo tutti iniziare alle soluzioni prese dall’Argentina, più di guardare all’Islanda…

  • Daniel

    Barnard sbaglia. Per la germania si sta mettendo al brutto: la Commerzal bank sta sotto bagno,la MAN Roland, 2° produttore di macchine da stampa al mondo è insolvente e altro ancora. Non sono segni di egemonia. La Merkel sta cercando di salvare il “suo”possibile, perché il bersaglio grosso della speculazione è la germania da annichilire e comperare a poco, come per noi. Serrare le fila temo non servirà e l’euro salterà, perché la UE attuale è un bidone. Le versiamo soldi che ci ritornano in parte (fondi FSE/FSER) da spendere in modo assurdo, manteniamo una burocrazia inutile (basta andare al parlamento EU per capire l’aria che tira) che legifera sui desiderata delle lobbies etc. Questo è il tradimento degli ideali europei. Meglio azzerare i giochi (come ha ben fatto la GB) e ripartire, perché rifare le regole sotto l’effetto di una shock therapy è una maledetta trappola.

  • ericvonmaan

    C’è qualcosa che mi sfugge nel comportamento della germania. A tutt’oggi la maggior parte delle sue esportazioni è diretta verso l’Europa.
    Guardate questo grafico:

    http://2.bp.blogspot.com/_1V7wnZxPqok/S4d4imEOwhI/AAAAAAAAMpI/fOJlny_yXG8/s400/germany+trading+partners.jpg

    Se crolla l’Europa crolla anche la Germania. Aziende chiuse, finito, kaputt. L’ipotesi di sosituire l?europa con i paesi del BRICS è un impresa lontana nel futuro. Allora: che interesse ha la Germania a far crollare coscientemente il resto delle nazioni europee? Non è più plausibile pensare che anche la germania sia una vittima predestinata di tutta questa manovra? Non è forse che semplicemente c’è la guerra del Dollaro contro l’Euro? Che gli USA stanno cercando di far riguadagnare alla loro svalutatissima e sputtanatissima valuta il vecchio ruolo di cassaforte del mondo, così da potere campare per altri 20/30 anni a scrocco stampando carta straccia? (poi si vedrà, si possono inventare una bella guerra mondiale…). Ricordiamoci che nella storia spesso i tedeschi hanno dimostrato grande attenzione ai dettagli ma una sosprendente miopia per le strategie a lungo termine… d’altronde hanno perso due guerre mondiali pur essendo i più forti

  • Eshin

    LA GERMANIA E I TEDESCHI, bravo Paolo, insisti però.
    Non è per niente nuovo questo discorso e meno male , nei commenti vedo che la maggior parte non ci casca.

    Ti sei scordato delle lezioni che davi tempo fa?Sul vero Potere? Ti sei scordato che la Germania, come il Giappone e l’Italia, sono nazioni liberate diventate nazioni occupate? Non c’è sovranità.
    C’è una parte risvegliata di tedeschi che vorrebbe dopo sessant’anni di occupazione la liberazione vera, moneta sovrana e stato sovrano. Sono chiamati nostalgici, oppure anche nazisti.
    Lo sapevi che dall’ alto impongono ora 750 000 posti di asili nido di stato, in modo che i cuccioli vengano sottratti ben presto per essere formati. Chi parla di legame madre-bambino è sospetto, rischia di perdere il lavoro o lo perde anche .
    I Tedeschi sottostanno ad una restrizione di diritti senza precedenti in questi ultimi decenni.
    Hanno avuto un lavaggio di cervello per sessant’anni, re-educazione si chiamava.
    Erano manipolati prima durante e dopo la seconda guerra mondiali, come tutte le popolazioni, c’è chi i giochi sa fare.
    Caro Paolo, cerca le alleanze piuttosto che affossarle e fare il gioco dei veri poteri. Scendi dal tuo trono. ……………………………

    Qui il tuo discorso – riascolta:

    http://www.youtube.com/watch?v=WgJLSua63u4

  • RicardoDenner

    Oltre a tutti i casini ci mancava l’odio tra europei..e prontamente si cerca di porvi rimedio..

  • robybaggio80

    Mi domando se i critici di Barnard in questa pagina abbiano letto il saggio sul suo sito internet oppure no.

  • maremosso

    Vedo che gira gira nessuno è in grado con precisione di proporre un’analisi lucida. Anche perchè le cifre in gioco non si conoscono e sono inestricabilmente oscuri l’ammontare di titoli tossici o inesigibili, il valore netto dei derivati, le ramificazioni delle quote di partecipazione degli istituti di credito, i soggetti proprietari. La sovranità monetaria senza la credibilità economica non serve a nulla. Se stampi una divisa priva di sicura e piena convertibilità oppure osteggiata politicamente dai mercati internazionali quanto risulterebbe deprezzata? che potere d’acquisto avrebbe? Ricordiamoci delle valute del COMECON. Il problema prioritario è la conquista della sovranità nazionale e militare, per poter ottenere quella monetaria. Il primo passo in questa direzione dovrebbe essere la disaggregazione dell’unità europea.

  • tamerlano

    Che c’è da capire? Visto che i tedeschi sono (unici) colpevoli di tutti i mali del mondo e di tutte le guerre, il propagandista Theodore Kaufman propose nel 1941 di sterminarli mediante sterilizzazione eugenetica, una volta sconfitti ovviamente).

    In realtà la Germania è uno stato indipendente tanto quanto lo siamo noi. Per nulla.
  • daveross

    Della conclusione condivido il ‘democratico’. Invece, siamo sicuri che lo Stato tradizionale sia la sola e migliore soluzione? Lo Stato non è un dogma.

  • Eshin

    Cosa centra il saggio con questo tipo di affermazione…
    ….

    Là dove i nazisti fallirono, i tedeschi democratici sono riusciti. Ce l’hanno nel DNA l’egemonia.

    Ce l’hanno nel DNA il nazismo, diceva anche…be???

  • daveross

    Gli Stati Uniti vogliono un’Europa divisa. Divisa in diverse monete, parlamenti, e genti. (E questo è quello che sembra proporre Barnard)

    La Germania vuole un’ Europa unita sotto il suo controllo. Un’ Europa non democratica, ma germanocratica.

    Il popolo europeo (che è uno solo), per un futuro prosperoso, deve volere un’Europa democratica, con un unico parlamento, governo federale, moneta e banca centrale, movimenti politici europei, e tutti i crismi di un vero stato federale.

    Per ora la soluzione germanocratica sta prevalendo, sotto gli interessi neoliberisti delle grandi società franco-tedesche e in piccola parte italiche. E’ il neoliberismo il distruttore dell’europa democratica. Solo combattendolo a livello europeo si può uscire da questa crisi, che, a ragione, Barnard definisce un crimine.

  • Petrus

    Chi ha chiara in mente la differenza tra “La Germania” che prende posizioni in seno alla UE e “i Tedeschi” che sono le persone che vivono in Germania?

    No, perché se per qualcuno sono la stessa cosa si ricordi che allora lui, per il fatto d’essere cittadino Italiano, per lo stesso assioma è uguale a Monti e connivente con lui e con a sua banda…

  • daveross

    Ottimo punto. Da decenni si è innescato un processo IRREVERSIBILE di unificazione dei popoli europei in uno solo. Tutti noi, grazie anche Schengen e i voli low-cost, viaggiamo per l’Europa e ci rendiamo conto quanto siamo simili. Ragioniamo nello stesso modo, abbiamo una cultura simile, una storia di divisioni e di unioni che ci accomuna. Ormai, parliamo anche una lingua comune (ironicamente è l’inglese, che europei non sono).

    I FRATELLI tedeschi la pensano come noi, ma l’elite neoliberista impedisce quest’unione democratica.

  • Daniel

    Difatti il tuo post fa il paio con il mio. La germania si sta difendendo perché il suo posizionamento di predominio industriale gli permetterà di reggere una rivalutazione (e bisogna vedere di quanto). Se ti ricordi il ’92 quando il marco aumentò del 30% assorbirono parte del rincaro per non perdere quota di mercato (pensa al mercato dell’auto) dove stava concorrenza, scaricando i costi su gli mercati ove erano monopolisti.

  • Queequeg

    GLI AMICI DI BARNARD

    A parte gli sproloqui da studente universitario per corrispondenza c’ è un fatto abbastanza curioso.
    Sapete chi è che segnala e consiglia di leggere i post di Paolo Barnard?
    La massoneria italiana del Grande Oriente Democratico che sarebbe la corrente di sinistra (immagino che sinistra…) del G.O.I. (Grande Oriente d’ Italia).
    Guardate qua

    http://www.grandeoriente-democratico.com/

    e leggete i caldi inviti a leggere gli scritti del nostro Paolo (al giorno 11 dicembre e al 7 etc etc) .
    A) La massoneria guarda caso, come al solito, nel momento di crisi si splitta in due in modo che alla fine, quando si saprà chi ha vinto, potrà dire di essere stata dalla parte giusta
    B) La massoneria splittata a sx dice di essere anti-neoliberista e aggiunge che il premio nobel Paul Krugman (quello sì uno “pesante”) è “vicino” agli ambienti massoni americani (che kaiser vuol dire “vicino”?) e sostiene le loro stesse idee. Dopodiché, guarda un po’ si mette a segnalare dei siti di cui uno solo parla di economia…quello di Paolo Barnard. Ma che diavolo significa che i massoni sinistri si rifacciano al premio nobel in America e qui in Italia a uno che è un pasticcione autodidatta che insulta colleghi e lettori?

  • Daniel

    Barnard lo seguo da tempo, ma ora sembra scivolare nella paranoia. Accusare i tedeschi di mania di grandezza significa solo che non si conosce affatto la germania. I tedeschi attuali non sono eredi del post nazismo… è una cosa ridicola al pari della Perfida Albione. Circa poi il suo articolo ammetto che è veramente difficile capirlo. Forse è un poco confuso?

  • Daniel

    Giusto.

  • tamerlano

    Le vie della disinformazione sono infinite!!! :-)))

  • ericvonmaan

    Mah, oggi il giochino non credo che funzionerebbe. Entro un certo limite sono riusciti a mantenere le loro quote di mercato grazie alla qualità della loro produzione, universalmente riconosciuta MA, se gli stati europei entrano in crisi grave, avere una moneta forte e sopravvalutata non gli gioverebbe certo. Credo che alla base ci sia proprio la loro mentalità che li frega, sono rigidi, poco pragmatici come ad esempio gli inglesi che sono più furbi se vogliamo e riescono sempre ad adattarsi alle situazioni per ricavarne il meglio. I crucchi invece sono così, adesso sono convinti che se ne esce solamente “facendo tutti i bravi” senza capire che i popoli europei sono tutti diversi e il concetto di “fare il bravo” non è solo il loro (per fortuna). Stanno ancora una volta mostrando miopia a lungo termine.

  • pemulis

    cosucce del genere non spiegano un bel niente.

  • Farotz

    Non sono un fanatico del politically correct, pero’ ‘Ce l’hanno nel DNA l’egemonia.’ e’ una frase di un razzismo disgustoso.
    Per il resto ho letto con interesse, ma ho un dubbio: ma se gli Stati deboli vanno in default, le banche tedesche che hanno prestato loro un sacco di soldi non si ritroveranno dei buchi enormi? Questo non creerebbe un gran casino anche in Germania?

  • unodipassaggio

    Nessuno farà default. Si prenderanno tutto, fino ai sassi, e quando farai default resterai con un pugno di pulci in mano.

  • RicBo

    Anch’io penso che il discorso di Barnard abbia una vena razzistica inaccettabile e che forse trascura troppo il ruolo degli USA in tutto questo bailamme monetario.
    L’unica considerazione che mi sento di fare insieme a Paolo Barnard è che ci hanno sottratto la Democrazia.
    Ma penso anche che il passato non può tornare, non è possibile pensare di tornare ad una Europa di Stati rinchiusi nei propri interessi, anche perchè il capitalismo globale del XXI secolo non lo permette.
    Neanche è pensabile ma soprattutto non è accettabile il ritorno alle monete di una volta.

    l’Europa unita dei popoli è GIA’ una realtà inarrestabile, è nella mia vicina di casa di origine bulgara che parla perfettamente 4 lingue, nella mia amica polacca che si è laureata in Spagna e lavora tra Varsavia, Madrid e Milano, nel mio amico di Palermo che ha vissuto a Barcelona, parla catalano spagnolo e inglese e vive tra Puglia, Sicilia e Catalogna.

    Cerchiamo di lavorare per il futuro di un’Unione Europea veramente democratica e non dominata dalle elite finanziarie, con un Euro emesso da un BCE sotto controllo di un Tesoro Unico, esattamente come la FED in USA.

  • Cornelia

    Paolo, la colpa è degli AMERICANI.
    In mezza Europa, e soprattutto in UK, si sta gettando la colpa addosso ai tedeschi. Sulla stampa inglese si parla della Germania come se ne parlava ai tempi del terzo reich: e tu, Paolo, a chi rispondi davvero?
    Perché stai aderendo alla vulgata europea del momento che paragona la Merkel a nazi? Chi vuole farci credere alla Grande Germania che persegue i sogni hitleriani?
    Nel tuo articolo non c’è un ba sugli USA. Eppure ci insegni che mercati e finanza sono un tutt’uno. Vuoi farci credere che i nazi si prendono l’Europa e gli USA stanno a guardare?
    HAHAHAHAHAHAHA
    Scusa se mi sbellico dal ridere.
    Questa è una manovra per distruggere l’Euro, e indovina chi è che ha più tornacornto a farlo. La Merkel? Non credo: se sta facendo cazzate è solo perché ha le elezioni imminenti e gli tocca far la parte.
    Gli USA sono finiti. Per durare un tanticchio di più devono fare le scarpe a noi. E gente come te dovrebbe dirlo, invece di seguire le istruzioni anglosassoni in voga al momento.

  • Queequeg

    Le istruzioni anglosassoni gliele danno qua

    http://www.grandeoriente-democratico.com/

  • MIRDAD

    Ecco,hai centrato esattamente il problema di noi italiani che ci ostiniamo a criticare gli altri senza fare la fatica di informarci e allora diventa ovvio che poi tutti si reputano economisti.Ciao Mirdad.

  • ROE

    Lo “stato” è sempre stato lo strumento dei dominanti per dominare e solo la sua estinzione può liberare i dominati che possono provocarla soltanto con la loro partecipazione consapevole, pacifica e coraggiosa.

  • Eshin

    SOROS IS MOVING

    George Soros avrebbe acquistato circa un terzo dei titoli di stato europei dal portafoglio della ormai fallita Mf Global. …………………

    Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/george-soros-quantum-fund#ixzz1g97s2h3M

  • clausneghe

    Analisi incompleta e fallace,specialmente là dove indica la Germania come
    casella finale in questo gioco dell’oca massacrata che è diventata l’UE e il suo Euro. Il satanista Draghi e affini non lavorano per il reich ma per il NWO,
    quello che, ribadisco ancora una volta, emergerà dal caos provocato, che non sarà solo finanziario .
    Problema-reazione-soluzione. La loro.
    Unico governo,unica moneta elettronica,unica religione luciferina,unico esercito per reprimere i pochi dissidenti che rifiuteranno il microchip, segno della Bestia.
    Questo è ciò che ci aspetta e che altri molto prima e ben meglio del Barnard hanno già visto..

  • warewar

    Domande per i seguaci-lobotomizzati difensori a tutti i costi di Paolo Barnard:

    1-Come è stato possibile il boom dell’Italia se la spesa pubblica dal 1940 al 1970 è stata sempre all’incirca il 30% del PIL ?

    2-Come è stata possibile questa crescita se in generale le entrate hanno sempre superato le uscite (fino agli anni 80 circa) ?

    3-Siamo riusciti a crescere così forse perché nel 1960 interessi e rimborso di debito pesavano il 10% circa della spesa totale e adesso il 40% circa ?

    4-Quale piena occupazione si crea con la spesa legata alla produzione dei servizi in discesa dal 35% del 1960 al 15% di adesso (e la spesa per il personale in discesa dal 30% al 13%) ?

    5-Quale utilità ha un debito pubblico composto all’80% circa di interessi e interessi su interessi ?

    6-Si crea forse ricchezza ed occupazione con gli interessi ?

    Bisogna eliminare il debito il suo rimborso e i suoi interessi e stampare moneta solamente quando ce ne è bisogno per creare infrastrutture e servizi che con le entrate non si riescono a fare.

    Per favore ragionate con il vostro cervello !!

  • maremosso

    Una miscela ributtante

  • Firenze137

    Un’analisi seria perchè documentata e scritta come si deve. Qualcuno magari non la condividerà. Ma è normale. I detrattori di PB si riconoscono a distanza.

    Comunque la materia è molto complessa e poi, alla fine della lettura dei post rimane sempre il dilemma per ognuno di noi “che fare?”

    Gli orrori della schiavitù monetaria li abbiamo appresi e ne vediamo ogni giorno gli effetti. Tutti lo sappiamo ormai che il popolo non è sovrano e il popolo è quello che paga. Ma come li fermiamo “questi”
    visto che ogni giorno ognuno di noi e va al bancomat a prendere gli euri per fare la spesa ?

    C’è un bancomat che distribuisce lire ? . Che famo ci mettiam d’accordo e ce le stampiamo noi ?

    La soluzione MMT anche se condivisibile però viene “dopo” che il popolo sovrano ha riacquisito la capacità di decidere le proprie scelte in materia monetaria. Si cita l’esempio dell’Islanda, l’Argentina ed altri come esempi da seguire ma da che parte si comincia che se dico qualcosa ai conoscenti e parenti mi si risponde.. ” ma loro ( gli Islandesi ) sono solo 300 mila .. noi siamo troppi ..

    Insomma – secondo me – per il momento gli Italiani stanno a vedere che succede, tanto…. Insomma noi Italiani siamo da lungo tempo fedeli a quell’ atavico mostro del nostro dna che ci portiamo dietro e che ci ha resi famosi nel mondo e che è l’arte di arrangiarsi . Siamo famosi per questo. Come dice qualche volta il buon Di Pietro in Italia va sempre forte il “fotti tu che fotto anch’io” . Cosa che fa letteralmente inorridire una mia amica che vive e lavora a New York. Ma qui è così le dico.

    E’ vero, ci stanno fottendo. E’ triste e questa volta credo non ce la faremo mai. Ma alla fine dei conti chi sa che noi che siamo maestri nel fottere…

  • Petrus

    Rispondo al tuo punto 2: mi risulta che le spese in Italia abbiano superato le uscite (avanzo primario) dal 1991 al 2008, ossia nel periodo in cui il nostro paese si è impoverito, il periodo in cui uno stipendio da due milioni che ti faceva vivere benone è diventato una miseria da mille euro che ti rende precario.
    Cito Wikipedia: “I governi italiani che si succedettero negli anni novanta si orientarono così su tagli alla spesa e sull’adozione di nuove misure per aumentare le entrate. Dal 1991 al 2008 l’Italia godette di un avanzo primario di bilancio, al netto dei pagamenti di interessi. Il disavanzo complessivo della pubblica amministrazione, comprendente gli interessi, scese allo 0,6% del PIL nel 2000, da valori in media di oltre il 10% a cavallo tra gli anni ottanta e novanta.[24]. L’Italia venne così ammessa all’Unione economica e monetaria dell’Unione europea (UEM) nel maggio 1998.”
    fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_d'Italia

  • Petrus

    Lo sai che questa tua frase “Bisogna eliminare il debito il suo rimborso e i suoi interessi e stampare moneta solamente quando ce ne è bisogno per creare infrastrutture e servizi che con le entrate non si riescono a fare.” riassume perfettamente l’idea di come dovrebbe agire secondo Barnard uno stato a moneta sovrana così come esposto ne “il più grande crimine”?
    Ma proprio lo stesso concetto, incredibile!
    Questo mi fa dubitare fortemente che tu conosca ciò che critichi.

  • warewar

    Al netto degli interessi e del rimborso sul debito (il vero problema) le entrate hanno quasi sempre superato le uscite.

    Uscite superiori ad entrate: 1989 – 1990 – 1991 – 1992 – 2005 – 2006 – 2007 – 2008 – 2009 nei restanti anni le entrate sono sempre state maggiori.

    p.s secondo Barnard quando le uscite superano le entrate vi è una crescita di ricchezza e non come dici tu : “mi risulta che le spese in Italia abbiano superato le entrate (avanzo primario) dal 1991 al 2008, ossia nel periodo in cui il nostro paese si è impoverito”.

    fonte : Tavola-conti.xls — http://www.istat.it/it/files/2011/04/tavole6.zip?title=Conti+economici+nazionali+-+15%2Fapr%2F2011+-+Tavole.zip

  • warewar

    Barnard non vuole eliminare il debito (cioè rimborso e interessi), vuole solo una moneta sovrana alla giapponese per spendere a deficit e vuole continuare a gettare 300 miliardi di euro all’anno per rimborsare il debito e i suoi interessi.

    Questo è il suo errore!

  • maremosso

    Il popolo europeo un fico secco. Magari si andasse verso un’Europa divisa, ripristinando i suoi bei confini, i dazi doganali a protezione dei prodotti interni, le normative personalizzate che pongono fuori mercato gli importatori, la possibilità di copiare i prodotti stranieri più avanzati facendo concorrenza a prezzi inferiori come insegnano ora i cinesi ed in passato noi e i giapponesi, la sovranità monetaria, il possesso autonomo di armi nucleari, il rimpatrio della manodopera straniera che fa dumping salariale e prolifera come conigli, la nazionalizzazione o regionalizzazione delle grandi imprese strategiche. Se non si riesce ad ottenere questa indipendenza a tutto tondo meglio allora l’Europa Germanocratica di tutti i pastrocchi di ipotesi che si leggono nel forum.

  • istwine

    il ragionamento sul “quanto” piuttosto che sul “come” è il tipico errore che si fa guardando i dati. se no si finisce a fare come quei tonti che dicono “ma la spesa pubblica è al 52% del PIL !”, ma è come si spende, non quanto si spende. il ragionamento basato sul numero è sterile. semmai, andrebbe fatta, se si vuol ragionare in questi termini, un’analisi del modo e non del quanto.

    poi devi contare che gli interessi sono asset finanziari netti nelle mani dei detentori, se il debito è in mani estere, ovviamente è spesa che non rientra nel circuito, se son italiani sì.

    era una situazione economica differente, in termini di aziende in mano pubblica, c’era buona parte del settore creditizio in mano pubblica. era peraltro una situazione postguerra, in cui i tassi di crescita erano elevatissimi rispetto ad ora, quindi tutta una serie di elementi che bisogna prendere in considerazione.

  • warewar

    Il 40% della spesa pubblica è destinato al rimborso del debito e agli interessi sul debito. (300 miliardi sprecati su una spesa di 800 miliardi)

    In pratica soldi buttati al cesso perché solamente il 15% del debito pubblico è in mano agli italiani (e quindi l’economia non gira).

    p.s. l’80% del debito è fatto di interessi … qualcosa di diabolico che dovrebbe essere reso illegale.

  • Queequeg

    Lei, Sig. Barnard, opera un curioso transfert fra l’ evidente precarietà della sua personale situazione psicologica e l’ altrettanto evidente precarietà dell’ economia dell’ eurozona. Lei parla solo di sé stesso, non di economia, non di politica, ma solamente delle sue personali ansie e del suo chiassoso cupio dissolvi un po’ paranoide che evoca regolarmente in ogni post annunciando a destra e sinistra sventure apocalittiche ordite da individui e organizzazioni spietate ai danni di un pubblico di idioti irredimibili che non manca di redarguire a parolacce alla fine di ogni suo intervento.
    Incidentalmente le faccio notare che viviamo in Italia, un paese governato da decenni da una classe politica e imprenditoriale che non ha eguali nel mondo per tasso di truffaldinità ai danni della comunità dei cittadini e delle casse dello stato; lei teme l’ egemonia tedesca, io francamente me la auguro e temo solo che forse è arrivata troppo tardi.

  • reio

    nessuno si lamenta sul fatto che le scielte piu importanti a livello economico siano state prese da lobby come business europe, ert, corporate europe observatory? eppure è da “ecco come morimmo” che dice chi sia il “male”, oltre a questa ideologia

  • airone72

    Uno stato ha l’obbligo di pagare un debito contrattuale. MA PUO UNO STATO DIMENTICARSI DEL DEBITO IMPLICITO??
    DEBITO IMPLICITO : prestazioni pensionistiche e sanitarie FUTURE, a media o lunga scadenza.
    Un altro modo di calcolare il debito, che non tiene conto UNICAMENTE del bilancio dell’annata in corso!!
    La Germania passerebbe da 2000 a 5000 mia di debito……..
    L’Italia ha un debito implicito quasi nullo rispetto ad altri paesi……
    (dati universitarii tedeschi)

    Bisogna, ANCHE nel modo di calcolare un debito, uscire da una logica di mercato che vede UNICAMENTE il profitto o debito a cortissima scadenza!

    E l’ironia della sorte è che siamo messi meno peggio di quello k si sussurra in giro…

    Ci vogliono fare fuori…

  • istwine

    si, son d’accordo, qualcosa di totalmente inutile, ancora in piedi solo perché non si comprende, nell’era post 71, che la differenza tra la spesa diretta e la spesa post-emissione titoli è fittizia e che i soldi arrivano sempre da un unico emittente.

    detto questo, guarda questo documento: http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Servizio-s/Studi-e-do/La-spesa-dello-stato/La_spesa_dello_Stato_dall_unit_d_Italia.pdf da pag.36 in poi, è interessante capire come cambia la composizione della spesa.

  • reio

    scIelte, con la I

  • simonsaid

    A prescindere dai “colpevoli” degli ultimi accadimenti……
    Una cosa deve essere chiara…”la fine della democrazia”……E questo dovrebbe bastare e avanzare per indignare ed infervorire i popoli europei (ma quando si svegliano….???)
    Non capisco perchè non ci siano posizioni nette a riguardo…….Noi dobbiamo sottometterci a decisioni prese da personaggi che non conosciamo, che non abbiamo eletto democraticamente…..Sinceramente non capisco come si possa fare una cosa del genere alla luce del giorno….in maniera spudorata….offendendo l’intelligenza delle persone.
    Il nostro parlamento, camera , senato….la costituzione…a cosa servono? A nulla….
    Come farà il presidente della Repubblica a difendere la costituzione? (da lui tanto difesa in questi ultimi tempi). Il punto chiave è proprio questo….decidere noi chi debba comandarci da Bruxelles…con tanto di programma visibile agli occhi di tutti…poter scegliere noi il nostro destino…. e non da tecnocrati buffoni….Questo appunto basterebbe per un’insurrezione del popolo…..ma sembrano ipnotizzati….ma da che??’ sant’iddio….
    La Gran Bretagna s’è allontanata…Cameron non ha il coraggio di affamare il popolo? E’ questo il vero motivo?? Comunque faranno cadere il premier inglese (tramite Clegg…portaborse dei mercati e neoliberista osceno)
    Inoltre si sta attuando “La shock Economy” in Italia e in altri paesi europiei…Vero e proprio terrorismo mediatico…..Siete d’accordo?? Qualcuno nel forum può aiutarmi a capire….se i concetti da me espressi possono essere giusti?..Grazie

  • warewar

    La maggior parte dei dati messi nelle domande sono presi da quel documento (e dai Conti economici 1970-2010 dell’Istat)

    Infatti al punto 3 dico che gli interessi + il rimborso del debito nel 1960 erano circa il 10% della spesa e nel 2009 sono arrivati al 35,7% (pagina 39 del documento da te citato)

  • daveross

    Condivido. Ottimo punto.

  • Cornelia

    “E’ tempo per la Federal Reserve di prendere in mano l’Europa”
    Questo su Al Jazeera.
    Ancora paura del quarto reich, Paolo Barnard?

    http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2011/11/20111128143150223756.html

  • daveross

    Barnard lo leggo e lo stimo. Mi sono letto con interesse tutti e due i suoi ‘Il più grande crimine’. Personalmente mi ha dato molto da pensare perché – bisogna ammetterlo – chiarisce molto le idee sulla natura della moneta e il ruolo del potere contemporaneo nella formazione dell’UE.

    Tuttavia, dopo studi e riflessione, sono arrivato alla conclusione che Barnard sbaglia in due punti. Il primo, utilizzare moneta FIAT sovrana per ovviare alla crisi è un ottimo strumento, ma non è la panacea. La svalutazione della moneta genera le c.d. “currency wars”. E bisogna tenere in conto che ad ogni currency war è succeduta un guerra vera e propria nella storia.

    Poi, le conclusioni politiche di Barnard vanno vero una vera e propria scissione dell’UE, con ritorno a sistemi nazionali ed economie separate. Questo è il sogno degli USA, perché tenere sotto scacco l’Europa a loro fa solo che bene.

  • daveross

    Ecco perché la tua soluzione è da evitare e, per fortuna, sarà evitata. Ripristinando economie chiuse, si andrebbe incontro a pro e contro.

    I pro: 1) Occupazione 2) Stato sociale
    I contro: 1) Inflazione 2) Difficoltà ad approvvigionarsi di materie prime 3) Guerre di valute 4) Guerre reali 5) Addio ai c.d. prodotti comodi, cioè tutta la roba a basso costo da Cina Taiwan etc… 6) Perdita di importanza a livello internazionale: una Europa divisa conta 0.

    Invece, con l’unificazione democratica del popolo europeo, ci sarebbe solo da guadagnare.

  • daveross

    Ma, infatti, se leggi i commenti, nessuno nega a Paolo il merito di aver portato a conoscenza queste cose. Mi pare che qui siamo tutti d’accordo sul fatto che la deriva neoliberista sta distruggendo la democrazia. Il problema è, invece, quale democrazia? Quella degli stati singoli divisi l’un contro l’altro armati? Oppure quella del popolo europeo? Ti invito a pensarci.

  • cpaglietti

    “Datevi da fare, salvatevi la pelle. Piantatela di scrivermi. Muovetevi!”
    Aggiungo prima che sia troppo tardi!

    Sebbene non ho mai avuto alcuna fiducia nei sindacati, spero che loro non si lascino drogare dalle parole di Monti sugli assurdi concetti ” lo chiede L’Europa” … “lo chiedono i mercati” e che con la loro forza finalmente facciano una cosa giusta: mobilitino le masse e blocchino il governo.

    Ma siamo o non siamo uno stato sovrano ? !

    Badate che la crisi e i sacrifici sono solo all’ inizio, non fatevi ingannare, ragionate con la vostra testa, fate i conti della serva per capire che ormai l’Euro è MORTO, o meglio noi con l’Euro siamo MORTI !

    Se non ci credete PRETENDETE prima di farvi fregare di capire quale sia il progetto quali siano le conseguenze, quali i costi sociali, quali i tempi dei sacrifici richiesti dal “professore” e dall’ “europa” , scoprirete che non avrete risposta perchè la risposta è che il sistema del mercato (quello che comanda) vole gli stati a debito , perchè uno stato a debito fornisce una rendita inestimabile per il mercato e per quelle poche famiglie che lo gestiscono.

    E’ anche chiaro che queste famiglie oggi vedono i loro investimenti a rischio, perchè, loro, i conti della serva li sanno fare benissimo, ed è per questo che pretendono una posta sempre più alta, e noi , invece di riformare il sistema per renderlo antispeculativo, cosa facciamo? Cerchiamo di creare sistemi per garantire l’abbassamento del rischio agli investitori fornendogli le garanzie per i loro interessi speculativi, noi lavoriamo e loro guadagnano, senza far nulla, sul sudore della nostra fronte e sul nostro impoverimento.
    La funzione ha un solo risultato tutta la richezza finirà in mano agli speculatori, ma parlo di beni reali, non di moneta carta straccia!

    Ricordo a tutti che la nostra costituzione all’ Art.1 non recita “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” non dice che è fondata sull’ asservimento del popolo Italiano alle speculazioni finanziarie ”

    Gente, svegliamoci!!! Se dormiamo ci sveglieremo senza il pane per mangiare! ! ! ! !

  • Queequeg

    Appunto.

  • Georgejefferson

    una tesi del piu grande economista del secolo scorso(keynes)non era la perenne svalutazione…ma svalutare per stimolo alla ripresa in momento di crisi…e rivalutare in momento di boom economico…come dire…quando le cose vanno bene..si risparmia in prevenzione dei momenti bui___chi non sogna un’europa o mondo federale dei popoli,dove e’ l’autodeterminazione con democrazia partecipativa a chiederlo…il punto e’ che questa europa,non protezionistica contro le slealtà straniere,non protezionistica verso le slealtà al suo interno,che non segue i dettami di keynes ma completamente impestata di neo liberismo ideologico alla chicago boys,che impoverisce la gente cioe’il vero sovrano a vantaggio di pochi…ripeto E’VERSO QUESTA EUROPA DI ASSOLUTISMO che si vuole uscire,non il sogno di fratellanza che ci hanno propinato illusoriamente

  • Queequeg

    Scelta, ovviamente senza la i.

  • Georgejefferson

    una tesi del piu grande economista del secolo scorso(keynes)non era la perenne svalutazione…ma svalutare per stimolo alla ripresa in momento di crisi…e rivalutare in momento di boom economico…come dire…quando le cose vanno bene..si risparmia in prevenzione dei momenti bui___chi non sogna un’europa o mondo federale dei popoli,dove e’ l’autodeterminazione con democrazia partecipativa a chiederlo…il punto e’ che questa europa,non protezionistica contro le slealtà straniere,non protezionistica verso le slealtà al suo interno,che non segue i dettami di keynes ma completamente impestata di neo liberismo ideologico alla chicago boys,che impoverisce la gente cioe’il vero sovrano a vantaggio di pochi…ripeto E’VERSO QUESTA EUROPA DI ASSOLUTISMO che si vuole uscire,non il sogno di fratellanza che ci hanno propinato illusoriamente

  • michail

    L’Argentina sta attuando un politica economica di stampo Keynesiano. L’Argentina è il paese al mondo col tasso di crescita più alto dopo la Turchia. Qualcosa vorrà dire credo, no?

  • cpaglietti

    Egr. Sig. Qeequeg,
    sebbene i modi di Barnard siano adatti ad un pubblico adulto, e non si preoccupi di fare “bella figura” credo che il su atteggiamento sia dovuto al sangue che gli ribolle nell’ aver compreso , da tempo, il senso dell’ Euro e della BCE.
    Barnard non scrive su questi argomenti da ieri, ma scriveva e stutia questi temi da quando nessuno se nè preocupava, e gridava per metterci attenti di fronte al pericolo che aveva visto e compreso.

    Le consiglio una cosa, faccia questo conto :
    abbiamo un debito di poco meno 2000 MLD di € da pagare i 7,8 anni
    siamo 38ML di cittadini (dei quali il 65% non raggiunge un reddito ante imposte di 15.000,00 €) come pensa che gli Italiani potrànno unorare questo debito? L’ interesse ogni anno pesa per 80MLD all’ anno.
    Faccia i conti, poi possiamo ragionare sulle soluzioni.
    Dimenticavo tra 30 anni il debito arriverà a 8000 MLD di € (se l’interesse dovesse rimanere sul 4% (famoso spread).
    Il problema è che non abbiamo voglia di contare, o non sappiamo contare perchè quelle cifre non ci stanno nella calcolatrice!!!

  • Georgejefferson

    il fatto e’ che non ce lo permettono…come puoi costruire se chi comanda dai piani altissimi e’ gente non eletta,manco sai chi sono di preciso…lobby a interesse per il business…chi non sogna un’europa o mondo federale dei popoli,dove e’ l’autodeterminazione con democrazia partecipativa a chiederlo…il punto e’ che questa europa,dai dirigenti non eletti(il parlamento eletto vale quasi zero,la commissione comanda)non protezionistica contro le slealtà straniere,non protezionistica verso le slealtà al suo interno,che non segue i dettami di keynes ma completamente impestata di neo liberismo ideologico alla chicago boys,che impoverisce la gente cioe’il vero sovrano a vantaggio di pochi…ripeto E’VERSO QUESTA EUROPA DI ASSOLUTISMO che si vuole uscire,non il sogno di fratellanza che ci hanno propinato illusoriamente

  • Giancarlo54

    Secondo me Barnard, esagerando ha colto una parte del problema.Per non far fallire l’euro la Germaniaa ha dato l’aut aut: o fate quel che dico io e quindi rinunciate ad avere politiche autonome o andate tutti al diavolo. Però quello della Germania è il tentativo di salvare se stessa, la causa della crisi non è certamente la Germania e la Merkel e su questo Barnard sbaglia e di grosso.

  • amaryllide

    “il ritorno dell’Italia alla sua sovranità monetaria, la decisione del futuro governo di spendere la nuova Lira sovrana a deficit (più soldi per i cittadini che tasse prelevate dai cittadini) per creare piena occupazione, pieno Stato Sociale, piena istruzione, pieni alloggi, piena produzione delle aziende e piene infrastrutture”
    le due cose sono assolutamente indipendenti l’una dall’altra. Infatti UK e USA non hanno l’euro, possono fare deficit e stampare moneta liberamente, e sono nella merda quanto noi. Il problema non è la sovranità monetaria, ma la sovranità POPOLARE! Che ci sia l’euro o la lira, quello che conta è che la banca centrale li usi per spese SOCIALI e non per regalarli alle banche, cosa che stanno facendo tutti, sia gli angloamericani che gli eurocrati. Parlare di sovranità monetaria vuol dire deviare il discorso dal vero problema, che è appunto che le banche centrali devono dare i soldi a chi ne ha bisogno, e non a chi merita di fallire perchè invece di fare il suo lavoro si è messo a impacchettare m….a tipo derivati e fuffa simile.

  • amaryllide

    1) non è vero che l’Argentina ha il tasso di crescita più alto al mondo, prima vengono Cina e Turchia
    2) quando da 100 passi a 50, tornare a 60 è un aumento del 20%, ma rispetto a quando eri a 100 sempre in perdita netta rimani. Cina e Turchia invece crescono con record di PIL ogni anno, cioè partono da 100, vanno a 110 l’anno prossimo ,121 tra 2 anni ecc.ecc., che è molto diverso da 100-50-60

  • alecale

    ma no dai lasciamoli continuare a finanziare guerre queste banche .

  • modernateoriamonetaria

    I Colpevoli sono le lobby che Cita da sempre. Sento odore di signoraggismo…

  • modernateoriamonetaria

    Quando parla di Germania, parla in particolare di finanza tedesca e industriale. No della politica della culona o del popolo tedesco.

  • modernateoriamonetaria

    Si vede che Barnard ha studiato bene ed molto preparato rispetto ai suoi colleghi.

  • RicBo

    Infatti Barnard parla di eliminare la parola ‘debito’ e sostituirla con ‘creazione di ricchezza al netto’ che sottintende quello che dici.
    Fare in modo che lo Stato sia l’espressione della sovranità popolare e cioè una democrazia compiuta e non l’espressione della classe dominante è compito appunto del popolo, non di un giornalista, per quanto coraggioso.

  • rosbaol

    Ma Barnard, nei post precedenti ha detto ciò che dici tu: al netto degli interessi lo stato italiano ha un surplus di bilancio. Quindi, non ho capito la tua critica. I keinesiani, che poi è la scuola degli economisti citati da Barnard, dicono: batti moneta e falla diventare ricchezza reale.
    Poi,dal ’91 all 2008 c’è l’euro di mezzo e non si può ignorare lo spartiacque lira/euro.

    Qui non c’è nessun adepto o lobotimizzato. Barnard, anzi, i keinesiani, propongono una ricetta economica che, sulla carta può funzionare. A noi la scelta. Se la riteniamo valida allora la si abbraccia, se no proponiamone delle altre. L’importante è che no siano decise dalla commissione europea. Dal momento che è evidente che ci stanno impoverendo tutti. Senza scomodare premi nobel o matematici.

    p.s. qualsiasi teoria economica o politica è soggeta a critiche (per fortuna). Ma dissentire non significa aver il diritto di insultare. Barnard può anche sbagliare (ti ricordo che è umano) ma, dato il suo percorso giornalistico, merita rispetto. Ecco, su questo non ho dubbi. Per tutto il resto ne ho mille di dubbi.

  • rosbaol

    Ma Barnard, nei post precedenti ha detto ciò che dici tu: al netto degli interessi lo stato italiano ha un surplus di bilancio. Quindi, non ho capito la tua critica. I keinesiani, che poi è la scuola degli economisti citati da Barnard, dicono: batti moneta e falla diventare ricchezza reale.
    Poi,dal ’91 all 2008 c’è l’euro di mezzo e non si può ignorare lo spartiacque lira/euro.

    Qui non c’è nessun adepto o lobotimizzato. Barnard, anzi, i keinesiani, propongono una ricetta economica che, sulla carta può funzionare. A noi la scelta. Se la riteniamo valida allora la si abbraccia, se no proponiamone delle altre. L’importante è che no siano decise dalla commissione europea. Dal momento che è evidente che ci stanno impoverendo tutti. Senza scomodare premi nobel o matematici.

    p.s. qualsiasi teoria economica o politica è soggeta a critiche (per fortuna). Ma dissentire non significa aver il diritto di insultare. Barnard può anche sbagliare (ti ricordo che è umano) ma, dato il suo percorso giornalistico, merita rispetto. Ecco, su questo non ho dubbi. Per tutto il resto ne ho mille di dubbi.

  • rosbaol

    Ma Barnard, nei post precedenti ha detto ciò che dici tu: al netto degli interessi lo stato italiano ha un surplus di bilancio. Quindi, non ho capito la tua critica. I keinesiani, che poi è la scuola degli economisti citati da Barnard, dicono: batti moneta e falla diventare ricchezza reale.
    Poi,dal ’91 all 2008 c’è l’euro di mezzo e non si può ignorare lo spartiacque lira/euro.

    Qui non c’è nessun adepto o lobotimizzato. Barnard, anzi, i keinesiani, propongono una ricetta economica che, sulla carta può funzionare. A noi la scelta. Se la riteniamo valida allora la si abbraccia, se no proponiamone delle altre. L’importante è che no siano decise dalla commissione europea. Dal momento che è evidente che ci stanno impoverendo tutti. Senza scomodare premi nobel o matematici.

    p.s. qualsiasi teoria economica o politica è soggeta a critiche (per fortuna). Ma dissentire non significa aver il diritto di insultare. Barnard può anche sbagliare (ti ricordo che è umano) ma, dato il suo percorso giornalistico, merita rispetto. Ecco, su questo non ho dubbi. Per tutto il resto ne ho mille di dubbi.

  • warewar

    Il 40% della spesa pubblica è destinato al rimborso del debito e agli interessi sul debito. (nel 1960 era solamente il 10%)

    In pratica soldi buttati al cesso perché solamente il 15% del debito pubblico è in mano agli italiani (e quindi l’economia non gira).

    Barnard non vuole eliminare il debito (cioè rimborso e interessi), vuole solo una moneta sovrana alla giapponese per spendere a deficit e vuole continuare a gettare 300 miliardi di euro all’anno per rimborsare il debito e i suoi interessi.

    p.s. l’80% del debito è fatto di interessi … qualcosa di diabolico che dovrebbe essere reso illegale.

    Questo è la mia critica.

  • michail

    a marzo 2011 l’Argentina cresceva al 9,9% ed era seconda solo alla Turchia. Il “problema” è che una Nazione di gran lunga inferiore all’Italia per risorse e tecnologie in questo contesto economico generale sta crescendo(ci ritornerà a 100 e la supererà anche quella cifra). Quello che volevo far capire è che forse le cose che dice Barnard non sono del tutto campate in aria, anche se a voi non piacciono perchè dette in modo colorito(!!!!). Forse tu preferisci il letame nel quale ci troviamo…DE GUSTIBUS

  • Jor-el

    Giusto! Tutto il potere al popolo! Nazionalizzare le banche, socializzare le imprese strategiche compresi i mezzi d’informazione, reddito di cittadinanza garantito… Più spesa a deficit di così!

  • Queequeg

    In America i massoni di sx hanno dovuto accontentarsi di un referente da quattro soldi come il premiuccio Nobel Paul Krugman ma in Italia per fortuna hanno trovato il vero pezzo da novanta degli studi macroeconomici mondiali, Paolo Barnard. A me fa tanto ridere…

  • LAZZARETTI

    Caro Paolo, i conti non tornano.
    Pensi che gli Stati Uniti, lascino che la Germania faccia il bello e cattivo tempo ?
    Io credo di no, magari sbaglio, dimostrami il contrario.
    E perche’ alla guida della BCE c’e’ un uomo G.S.-idem per l’Italia.
    Nulla e’ definitivo, qui i cappi al collo sono per molti paesi,
    qualcosa di diverso da IRAQ e ARGENTINA, per dimensioni.
    La situazione gli sfuggira’ di mano, ‘L’UE e L’EURO si dissolveranno,
    e questo e’ magari quello che vogliono gli stessi USA.
    C’e’ un accordo GERMANIA-USA-ISRAELE ?
    Se cosi’ fosse, mi risulta strano il fuggi-fuggi dei cugini inglesi.
    E pensi potranno mantenere in vita le banche piene di debiti,
    continuando all’infinito a drogare il mercato?
    No, stavolta e’ diverso, la situazione gli sta sfuggendo di mano,
    cercano solo di raccattare il raccattabile, ma i granai si stanno svuotando.
    Criminali che sono, stavolta non hanno le idee chiare nemmeno loro.

  • amaryllide

    “Il “problema” è che una Nazione di gran lunga inferiore all’Italia per risorse e tecnologie”

    ma stai scherzando? Fino a 40 anni fa l’Argentina era nettamente più ricca dell’Italia….

    “Forse tu preferisci il letame nel quale ci troviamo…DE GUSTIBUS”
    no, sto dicendo semplicemente che quando l’economia è distrutta (come lo era quella argentina 10 anni fa) è molto più facile crescere da zero o quasi, per una questione aritmetica….

  • maremosso

    Nei contro i punti 1,3,4,6 già sussistono. Con la svalutazione modulata i prezzi dei prodotti nazionali si avvicinano a quelli cinesi per il punto 5. Il punto 6 fa ridere. Nei pro, ammesso e non concesso di perdere potere d’acquisto sui prodotti ad alta tecnologia, c’è il vantaggio di non dovere ospitare illimitate quantità di albanesi, romeni, africani secondo i dettami europei ma di poter limitare i flussi.

  • mikaela

    “E’ tempo per la Federal Reserve di prendere in mano l’Europa”

    Il titolo su Al Jazeera e’ il seguente.

    Time for the Fed to take over in Europe.To avoid eurozone troubles from spreading, the US Federal Reserve should intervene.

    E’ tempo per la Fed di prendere in mano la situazione in Europa -Per evitare che i problemi si trasmettano nell Eurozona la Riserva Federale Americana dovrebbe intervenire.

    Al Jazeera ha addirittura un titolo diverso da quello apparso nel link sotto americano- altrimenti il tipo sarebbe stato preso a pernacchie in faccia

    Io credo sia stato un articolo buttato lì da Dean Baker forse
    uno dei soliti economisti definiti Chicago -Boys sciacallo per natura altrimenti avrebbe scritto che non c’e’ via di scampo..

    Time for the Fed to Take Over the European Central Bank’s Job

    E’ Tempo per la Fed di rilevare su’ il lavoro della Banca Centrale Europea

    schiaccia qui [www.cepr.net]

  • maremosso

    Gli identici sistemi capitalisti ci sono anche in Svizzera e Norvegia, tuttavia la ridotta dimensione nazionale consente un governo migliore, più vicino alla gente. Si è maggiormente liberi abitando in un condominio o in una villetta? Se nel condominio di 26 appartamenti entrano albanesi, portoghesi, greci, polacchi, romeni, bulgari e turchi il mio attico aumenta o diminuisce di valore? Il comproprietario può possedere un numero definito di vani e quote di parti comuni oppure è costretto ad ospitare in casa sua membri di altre famiglie dell’edificio?
    Se debbo unirmi con qualcuno ho il diritto di scegliermi il socio o me lo debbono imporre? Di quale Europa si parla, quali sono i confini e quale la sovranità residua?

  • nuvolenelcielo

    Certo che è 65 anni che li prendiamo per il culo i tedeschi specialmente con il cinema, e poi hanno un esercito che nessuno ne sa niente, perché se appena comprano una beretta (non un aereo da guerra) e sparano qualche colpetto apriti cielo…
    Io se fossi tedesco mi sarei incazzato da un pezzo. Alla fine ce la siamo andata a cercare. Quelli che pensano che oggi le guerre tra paesi occidentali “amici” non si facciano più sono degli illusi, sono semplicemente cambiate le armi.
    Condivido in pieno l’analisi di Barnard.

  • Georgejefferson

    infatti l’afflusso di immigrati e libera circolazione serve alla causa di creazione di masse di lavoratori sottopagati…perche possono dimezzarmi lo stiipendio che tanto c’e’ l’immigrato che lavora alla meta(lungi da me con queste affermazioni l’apparire razzista…massimo rispetto per le etnie)ma questo lo fanno col consenso dato dall’illusione che sia unione di fratellanza universale…si prende in giro la buona fede della gente perche chiunque etnia..in maggior parte non abbandonerebbe la sua terra se ci fosse la volonta politica di risolvere ingiustizie secolari dei loro paesi…e’piu facile farci lavare la coscienza con i 2 euro sms beneficenza che arrivare alla radice dei loro problemi(50 che si fa beneficenza..tutto e’sempre peggio)aiutare veramente i popoli tutti porterebbe alla fine del saccheggio secolare dei paesi ricchi verso il resto del mondo delle materie prime…questa europa stanno facendo…non l’europa dell’autodeterminazione dei popoli

  • carloslage

    L’egemonia tedesca in Europa non e’ certo un invenzione di Barnard!!!!
    Il problema e’ che l’europa e’ diventata un tritacarne sociale!
    Effetto tritacarne sociale, con l’aggiunta di commissioni bancarie: vedansi i pensionati minimi costretti ad aprire un conto corrente per farsi pagare la pensione. E pazienza se il tritacarne avesse uno sbocco, una prospettiva di miglioramento futuro: si tira la cinghia ma si resta nell’euro, si tira la cinghia ma il debito diminuisce… È esattamente il contrario. Perchè, il programma è sbagliato su una diagnosi totalmente sbagliata, perchè ideologica. Secondo questa diagnosi, sono gli Stati-cicala (Italia) o i privati-cicala ad indebitarsi follemente, degni dunque di punizione e di «austerità» estreme per tornare ai pareggi di bilancio. Invece sono state le banche ad indebitare follemente, e Stati e privati a lasciarsi indebitare perchè i tassi erano artificialmente bassi, come voleva Berlino. Nei Paesi a cui l’euro tagliava la competitività, questo indebitamento è fatale quando (dal 2008) le banche hanno smesso di finanziare con facilità.

    La cura dunque è, per gli Stati stra-indebitati, riguadagnare competitività, crescere di più, eventualmente adottando una valuta ribassata. La terapia delle austerità e del rientro dei bilanci uccide in germe ogni speranza di crescita, e di pagare i debiti. E a dirlo non è uno statalista, bensì Martin Wolf, editor ed analista del Financial Times

    Resta il fatto che avremo il tritacarne senza prospettive. Uscire dall’euro e ripudiare il debito realizzerebbe il tritacarne, ma con prospettive e libertà nuove. Ma questo è un pensiero che la psico-Polizia europea punisce severamente.

  • daveross

    I punti ‘contro’, se si sono verificati, lo hanno fatto a livello quasi inesistenti, comparati agli effetti delle tue proposte. Ancora di quei punti non abbiamo visto NIENTE o quasi sulla nostra pelle.

    Se, poi, dici che il punto 6 fa ridere, allora ti invito ad approfondire la geopolitica e le relazioni internazionali dell’EU. In mezzo a US e Russia, senza materie prime, senza esercito, con Turchia e Nord Africa che bollono…

    Già altre volte nella storia è successo che popoli divisi persero amaramente la loro libertà. E’ invece nell’unione che sta la sicurezza e la prosperità. Vedi la battaglia di Legnano.

  • daveross

    In Argentina sono 2 gatti, con un territorio enorme, hanno tutte le risorse che vogliono. L’Italia è una penisoletta sovrappopolata, senza energie prime, dipendente da altre nazioni, con basi militari estere sul suo territorio… Smettiamola di sognare…

    Poi, si dipinge l’Argentina come il paese dell’oro. Non è così, il livello di occupazione e crescita sono alti perché vengono da un collasso economico gigante. La ricchezza media è ancora bassa, e, quando e se raggiungeranno livelli di prosperità da paese avanzato, anche loro vedranno crescita ridotta. A MENO CHE, non riaprano lo frontiere…

  • maremosso

    Ah Ah l’Europa conta cosa ? forse la Francia minimamente ma tutti quanti obbedienti al trio GB Israele USA. Cosa vuoi perdere ancora, ma quale libertà, ma dove vivi ? Tra 10 anni qui ci saranno il 50% di musulmani con un PdR che li vuol far votare. Ma non ti accorgi che ti stanno espropriando il patrimonio immobiliare col pretesto di salvare l’Europa.
    Ma chissenefrega dell’Europa faccio l’alleanza con la Svizzera.

  • rafelii

    Eccola la reazione americana:
    http://mobile.globalpost.com/dispatch/news/regions/europe/111129/fed-bailout-euro-zone-debt-crisis-global-economy e
    http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2011/11/20111128143150223756.html

    CVD

    Il problema è che non c’è un “centro” di potere, un qualcuno a cui “dare la colpa”. I signori della finanza fanno un certo gioco, i populisti nazionalisti (Merkel, ma anche parte della Fed e presto cinesi e via dicendo) altri, alla risiko per intenderci. Ognuno tira acqua al suo mulino, si allea a geometria variabile ecc. Ma il nemico, il vero nemico, è il predominio delle élites che è culturale economico e politico, e fornisce l’assioma condiviso da tutti questi bastardi che cmq vada pagheranno i poveri. In sostanza condivido Barnard, al netto di un certo razzismo apparente. Dico apparente perchè il senso della sua argomentazione è chiaro per me e l’espressione sul “sangue nazi” si riferisce alle elites di governo, che in ogni nazione hanno delle “fisse” peculiari, non alla gente. Questo lo sa chi ha ha letto un pò del suo, cmq farebbe meglio a evitarsi certe uscite ambigue.

  • rafelii

    No, c’è una confusione di fondo. Barnard dice + spesa A DEBITO DELLO STATO (ben impiegata ovv.) = più crescita economica.

    I conti linkati che dai tu non sono i conti dello *stato* (ES: entrate tasse, spese per la difesa ecc.), sono i conti in generale dell’Italia nel complesso (fatti sul pil, non sulle tasse prese da esso) (ES: il ricavo del sistema Italia vendendo manifatture, la spesa di tutto il sistema nell’acquisto di petrolio). E’ una differenza importante. Nei fatti mentre c’era più spesa a debito dello stato (+spese che tasse, e non spese così tanto in interessi, come prima dell’89), c’era anche una continua crescita&inflazione.

    Mi rendo conto che è complicato ma penso sarai d’accordo con me.

  • warewar

    Questi dati presi da http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Servizio-s/Studi-e-do/La-spesa-dello-stato/La_spesa_dello_Stato_dall_unit_d_Italia.pdf sono la spesa dello stato.
    Non ho capito cosa vuoi dire…se puoi essere più preciso con dei link te ne sarei grato.

  • Longoni

    “…abbiamo visto la Germania finalizzare, con la piena complicità del criminale internazionale Mario Draghi, il suo terzo tentativo di distruggere l’Europa in un secolo. Ci provò due volte con le armi, e fu sconfitta. Al terzo tentativo ha usato l’economia, la Banca Centrale Europea, i Trattati sovranazionali capestro, e questa volta ce la sta facendo. Là dove i nazisti fallirono, i tedeschi democratici sono riusciti. Ce l’hanno nel DNA l’egemonia.” “…Ecco come la Germania ci fa a pezzi.” “…i tedeschi sono micidiali e ora Parigi la pagherà cara.” “…perché lavora in tandem con la Germania che cerca ostinatamente il collasso dell’Europa,” “…i veri manovratori della Merkel, e cioè le mega industrie dell’export Neomercantile della Germania, si troveranno con decine di milioni di lavoratori europei a due passi da casa disposti a lavorare a ritmi da lager e a stipendi da Cina per loro. E l’impero germanico dell’export si presenterà al mondo dei grandi mercati del domani, Brasile, Cina, India, Est asiatico, con prodotti a prezzi competitivi. Egemonia teutonica in trionfo. Là dove Hitler fallì.”
    Dopo Il più Grande Crimine I, II e tutto il notevole resto, Barnard fa finta di non sapere che la Germania non è un paese sovrano dalla fine dell’ultima guerra? Anche l’Italia non lo è, ma almeno possiede una Costituzione. La Germania non ha neanche quella. Niente può essere deciso a Berlino senza l’approvazione di Washington. La Merkel esegue ordini non meno di Draghi e compagnia bella.
    Su Barnard, perdi credibilità scrivendo in ausilio della vecchia idiosincrasia italica verso la rispettata ma non amata sorella teutonica.
    L’impero germanico del export si basa sulla superiore qualità della produzione tedesca. Le Mercedes, BMW, Audi etc. sono prodotte a Stoccarda, Monaco di Baviera e Augsburg e la gente le compra ovunque nel mondo pur costando più delle Fiat, Toyota e compagnia bella. E il discorso è simile per tanta merce prodotta in Germania con buona pace di chi continua a sostenere che l’Euro ha penalizzato l’industria italiana.
    Il caro Cameron è degno erede di quella criminale cosiddetta “Dama di ferro” che sosteneva che non esiste la società ma solo un casuale assemblaggio di individui e che i valori sociali non sono adatti al progresso dei più forti.
    Siamo già sufficientemente frastornati e rimbambiti dai mezzi di distrazione di massa e loro non hanno bisogno del tuo aiuto Barnard.

  • Nino74

    Parole sacrosante!