LA “ COVENTRY-ZZAZIONE” DELL’ITALIA, E LA GIUSTIZIA NEL VERO POTERE

LA “ COVENTRY-ZZAZIONE” DELL’ITALIA, E LA GIUSTIZIA NEL VERO POTERE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La parte tecnica, e agghiacciante, più sotto. Fra l'altro, io l'avevo già tutta anticipata in precedenti articoli avvisandovi, ora è legge europea ed italiana. Ma prima un
commento.

Questo non è più un Colpo di Stato Finanziario. Questa è la ‘Coventry-zzazione’ dell’Italia a firma Mario Monti, e con un esecutore materiale: il medesimo Paese che nella notte del 14 novembre 1940 rase al suolo la cittadina inglese con una violenza mai impiegata prima nella storia bellica. Una violenza da cui nacque il temine ‘Coventry-zzazione’.

Nella foto: Ausiliari del corpo dei pompieri, Coventry 1939

Leggendo le pagine del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union, comunemente conosciuto come Fiscal Compact firmato il 31 gennaio dai capi di Stato e di governo della zona Euro, ho compreso che qui non stiamo più parlando di un golpe per controllare gli Stati sovrani d’Europa, ma proprio di un bombardamento a tappeto che non lascerà che cenere di tutto ciò che conoscevamo come democrazia, redditi e Stato di diritto in Italia. Ed è per me sbalorditivo che un Santoro, o un Ferruccio De Bortoli, o una Camusso possano aver letto quelle righe senza inorridire (perché le hanno lette, vero? è il loro mestiere, no?). Che il parlamento italiano le possa aver lette senza esplodere in una ribellione addirittura violenta, barricandosi alla Camera e al Senato (perché le hanno lette, vero? è il loro mestiere, no?). Ma tant’è. Offro qui un tributo al genio dell’accademico americano Edward Herman, che ha coniato quella che è forse la più cruciale definizione mai data della nostra epoca, un’epoca “dove hanno reso plausibile l’inimmaginabile”, e dove la gente lo ha accettato.

Sono 11 pagine, questo Fiscal Compact. Entrerà in vigore il 1 Gennaio del 2013. Negli 11 mesi che rimangono non nascerà alcuna rivolta. Gli italiani, e soprattutto gli italiani di Gad Lerner, di Fazio (sia Fabio che Lorenzo), di Saviano, di Travaglio, di Grillo, di Bersani, di Vendola, della CGIL-Fiom, del popolo viola ecc. sono troppo stupidi, incorreggibili e meschini per capire. E sono una massa enorme che potrebbe invece agire. Ergo, siamo finiti, perché gli altri italiani, quelli di Sky e degli Outlet, non contano come forza civica, mai sono contati, si lamentano ma se ne fregano. Questa è la realtà. Il 24-25- 26 Febbraio a Rimini un gruppo microscopico di italiani si informerà su cosa si può fare per salvare i redditi, i diritti e l’Italia da questa catastrofe, e, fra questi, un gruppo ancor più microscopico forse porterà avanti una battaglia in futuro (http://www.democraziammt.info/). Come dire: ci sarà il Diluvio Universale e quattro gatti in Italia sapranno costruire una barca. Dai, fa ridere. Ok, ecco Coventry:

COSA DICE IL FISCAL COMPACT (tradotto e semplificato da Paolo Barnard).

- uno Stato che dà ai propri cittadini e alle proprie aziende più denaro di quanto gliene tolga in tasse, cioè che spenda a deficit di bilancio, sarà illegale e anti costituzionale. Dovrà come minimo fare il pareggio di bilancio (cioè darci 100 e toglierci subito dopo 100), ma meglio ancora se farà il surplus di bilancio (ci darà 100 e ci toglierà 150), cioè dovrà impoverirci, matematicamente. Questa regola dovrà essere inserita nella Costituzioni degli Stati firmatari, o in leggi egualmente vincolanti. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 3/1 a) - 3/2.

- Se uno Stato non iscrive nella Costituzione o in leggi egualmente vincolanti l’obbligo di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, verrà giudicato dalla Corte Europea di Giustizia, che ha potere di sentenze sovranazionali, cioè vincolanti per tutti gli Stati aderenti. Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 2.

- uno Stato che volesse ignorare questo scempio verrà messo sotto accusa automaticamente (excessive deficit procedure), e automaticamente dovrà correggersi presentando un piano dettagliato di correzioni, che sono le famigerate austerità che ben conosciamo. Le correzioni saranno dettate dalla Commissione Europea di tecnocrati non eletti (che, come ampiamente dimostrato, rispondono alle lobby finanziarie di Bruxelles, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 3/1 e) - 3/2.

- se lo Stato sotto accusa non si corregge, e cioè se si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, la Commissione Europea lo denuncerà agli altri Stati, che lo denunceranno alla Corte Europea di Giustizia, che ha potere di sentenze sovranazionali, cioè vincolanti per tutti gli Stati aderenti. Se questa Corte condannerà lo Stato recalcitrante, e se quest’ultimo comunque si rifiuterà di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, la Corte potrà condannare lo Stato disubbidiente a una multa che per l’Italia sarebbe di 2 miliardi di Euro. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 5/1 a) – art. 8/1 – 8/2.

- il potere di denunciare alla Corte Europea di Giustizia uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, e quindi di sottoporlo al processo ulteriore della Corte per le punizioni monetarie finali, è riservato anche a un solo singolo Stato della zona Euro, e anche se la Commissione Europea non ha dato alcun parere negativo conto lo Stato sotto accusa. (diritto quindi del tutto arbitrario che sarà esercitato senza pietà dalla Germania, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 8/1 – 8/2.

- il risultato della condanna da parte della Corte Europea di Giustizia di uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, non sarà solo una pesantissima multa di miliardi di Euro, ma si traduce anche in una costrizioneassoluta per questo Stato di correggere il bilancio verso il pareggio o il surplus. Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 3.

- quando scatta la procedura di denuncia di uno Stato che si rifiuta di impoverire i propri cittadini e aziende attraverso il pareggio di bilancio o il surplus di bilancio, gli altri Stati della zona Euro si prendono l’impegno di sostenere quella denuncia. Potranno rifiutarsi solo se troveranno un sostegno da parte di una maggioranza qualificata dei medesimi Stati. Cioè, per contrastare l’azione punitiva e arbitraria anche di un solo Stato (es. la Germania, nda) tutti gli altri dovranno trovare una maggioranza (impossibile, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 7.

- dalla firma di questo Fiscal Compact in poi, uno Stato della zona Euro dovrà chiedere approvazione alla Commissione Europea e al Consiglio Europeo prima di emettere i propri titoli di Stato. Anche qui la funzione primaria di autonomia di spesa dello Stato sovrano è cancellata. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO III art. 6.

- all’unico organo europeo legittimamente eletto dai cittadini, cioè il Parlamento Europeo, è riservato questo: il suo presidente “potrebbe” essere invitato ad ascoltare le decisioni dei tecnocrati della Commissione e del Consiglio. Basta. Ai parlamenti nazionali (ex sovrani, nda) e al Parlamento Europeo è concesso di formare una conferenza di rappresentanti che potranno “discutere” (non bocciare, nda) le decisioni prese dai tecnocrati. Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO V art. 12/5 – art. 13.

- il Fiscal Compact richiede a tutti gli Stati della zona Euro di promettere sostegno e fedeltà alla Moneta Euro e all’unione economica, al fine di promuovere “crescita, impiego e competitività” (cioè come dire: sostenere un’alluvione per promuovere l’agricoltura, nda). Sancito dal Fiscal Compact nel TITOLO I art. 1/1.

- se uno Stato dovesse aver bisogno si sostegno finanziario europeo attraverso un salvataggio da parte del Meccanismo Europeo di Stabilità, non avrà un singolo Euro se prima non avrà firmato il Fiscal Compact e non lo avrà obbedito in toto. (la Grecia dovrà quindi farlo e comunque morirà sotto tortura, i prossimi siamo noi, nda) Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 4.

- in ultimo, il Fiscal Compact impone il rispetto a tutti gli Stati firmatari dell'Europact. Adottato dai capi di governo dell’Eurozona il 24 marzo 2011, stabilisce che la competitività sia giudicata solo in rapporto al contenimento degli stipendi e all’aumento della produttività; che gli stipendi pubblici debbano essere tenuti sotto controllo per non danneggiare la competitività; che la sostenibilità del debito nazionale sia giudicata a seconda della presunta generosità di spesa nella Sanità, Stato Sociale, e ammortizzatori sociali; che le pensioni e gli esborsi sociali devono essere riformati “allineando il sistema pensionistico alla situazione demografica nazionale, per esempio allineando l’età pensionistica con l’aspettativa di vita”. Sancito dal Fiscal Compact nella premessa a pag. 4.

Conclusione.

L’Italia perde tutta la sua sovranità di spesa per i cittadini (che andava a favore di tutti i servizi essenziali, delle tutele sociali, di tutta la nostra economia salariale, degli sgravi ecc.) e la sua sovranità di spesa per le aziende (cha andava a favore di modernizzazione, infrastrutture, acquisti diretti, sgravi ecc.). E sarà costretta al meglio a darci 100 e toglierci 100, cioè a lasciarci a zero di ricchezza netta. Di conseguenza: Il Fiscal Compact impone per legge sovranazionale l’impoverimento sistematico e automatico da parte dello Stato dell’Italia produttiva e delle nostre famiglie. In tal modo lo Stato perde totalmente la sua funzione democratica primaria. Il parlamento italiano non conta più nulla in questo, è di fatto esautorato. Non controlleremo più in nostri titoli di Stato, altra sciabolata alla nostra sovranità. Siamo alla mercé delle punizioni inflitte da tecnocrati non eletti da noi, e del giudizio devastante della Germania, che com’è noto ed ampiamente provato, lavora da 40 anni per distruggere le economie dell’Europa del sud, dell’Italia in particolare (si legga Il Più Grande Crimine 2011). Saremo costretti ad austerità continue imposte dalla Commissione Europea che nessun italiano elegge. Questo significa povertà imposta su altra povertà, e solo per gli interessi Neomercantili di Berlino e di pochi speculatori internazionali. Infine, questo crimine contro un intero popolo e nazione è stato firmato da Mario Monti, che dovrebbe essere arrestato per alto tradimento. Ma c’è di peggio.

Gli italiani stanno concedendo un’abbondante maggioranza di gradimenti al governo Monti. I media difendono l’Euro come sacro, e neppure quelli ‘liberi’, da Santoro al Fatto di Travaglio, permetteranno mai a questi fatti documentati, e salva vita, di essere esposti. Tutta la componente maggioritaria dei cittadini ‘impegnati’ crede di aver salvato l’Italia dal terribile pericolo democratico numero uno della nostra storia: Silvio Berlusconi. Il resto degli italiani non sa, non se ne cura.

C’è una profonda giustizia nel fatto che il Vero Potere ci pisci in testa. E ci condanni alla disperazione. Ce lo meritiamo.

p.s. piange il cuore per quei pochissimi che non se lo meritano, http://www.democraziammt.info/

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=327
6.02.2012

Commenti (62)

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    1. Georgejefferson 6 febbraio 2012

      Non si penserà DAVVERO che Berlusconi avesse minimamente la statura – sotto qualsiasi punto di vista – di porsi in aperto contrasto con chicchessia su un tema del genere ???
      Qui hai colto il punto penso.L'arcoriano non poteva andar contro gli interessi particolar-mafiosi italiani...coloro che gli hanno garantito l'ascesa probabilmente col benestare dei grandi padroni(mafia finanziaria internazionale)quindi solo interessi personali e degli amici degli amici...fino a quando la sua megalomania di amicizie internazionali ha stancato certa gente...di seguito un accenno all'argomento:
      "Si dice che il centrodestra al governo non sia stato capace di attuare le riforme strutturali necessarie al paese per la crescita,fortemente suggerite dagli organi europei,nell’era dei 17 anni di presenza,si dice che ci sia stato un progressivo impoverimento del paese,ed e’ vero.Ma nonostante i ripetuti scandali morali ed economici avvenuti…dalle escort ai vari processi imputati al cavaliere,lui resta in sella ed altezzoso si compiace del potere che mantiene…nonostante le cosiddette leggi ad personam,scudi fiscali,depenalizzazione del falso in bilancio,accorciamento dei limiti alla prescrizione,processi brevi e quant’altro.A fine 2011 le borse crollano,lo spread con i titoli tedeschi vola…Si dice che non riesce a riformare con l'austerità perche considera l’ulteriore impoverimento un male per toccare suoi,e di altri amici,interessi..GLI ORGANI EUROPEI cominciano a consigliare le dimissioni,Lui insiste..rimane…la macchina del fango in cosi tanti anni non ha funzionato.Succede un fatto:il 9 Nov 2011,crollo verticale per Mediaset -12%, perdita del valore azionario record.. alla Camera il premier scende a 308 deputati, 8 in meno della maggioranza…Mario Monti è nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’arco di una settimana,12 nov 2011,Berlusconi sale al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni ed Il 13 nov 2011,Monti riceve da Napolitano l'incarico per la formazione di un nuovo governo…a tempo di record Berlusconi si fa da parte…ma gli esperti negano le accuse di ricatto finanziario..non ci sono poteri forti,come si appresta a tranquillizzare Monti ed il cavaliere si e’ dimesso per GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA’ per il bene del paese.
      Bossi dichiara successivamente:”Ero presente,i suoi dirigenti a Roma gli hanno detto -Silvio qui ti distruggono le imprese vai a dimetterti”Ma naturalmente Bossi le spara sempre grosse e non e’ credibile.Ora MARIO MONTI e’ al governo,paladino del bene comune,non eletto ma necessario per le riforme della GRANDE EUROPA DEI POPOLI(?)Accolto dall’opinione pubblica che lo conosce da ora come l’anziano,saggio professore___________
      http://www.nanopress.it/economia/2011/11/09/borsa-crollo-verticale-per-mediaset-12-spread-a-560_P4527541.html
      http://www.daw-blog.com/2011/11/25/bossi-berlusconi-e-stato-ricattato-si-e-dimesso-per-salvare-mediaset/

      Dossier completo:"MARIO MONTI e I POTERI DEBOLI"_______http://www.georgejefferson.altervista.org/mario_monti_e_i_poteri_deboli-1.html

    1. Georgejefferson 6 febbraio 2012

      Ti pare che dovresti avere grande pruralità di informazioni prima di farti un giudizio?:
      "cosa e' la commissione europea?
      Le leggi fatte da questo super Stato d’Europa sono vincolanti sulle nostre leggi nazionali, e sono persino più forti della nostra Costituzione. Le leggi verranno scritte da burocrati che noi non eleggiamo (Commissione Europea), mentre l’attuale Parlamento Europeo, dove risiedono i nostri veri rappresentanti da noi votati, non potrà proporre le leggi, né adottarle o bocciarle da solo. Potrà solo contestarle ma con procedure talmente complesse da renderlo di fatto secondario(noi votiamo solo chi ha un potere consultivo e non esecutivo ma in pochissimi lo sanno) http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139

      Angelo Panebianco,in un editoriale di prima pagina sul Corriere della Sera scrive:« si pretende che i Paesi membri dell' Unione siano democrazie, ma si pretende anche che se ne dimentichino tutte le volte che sono in gioco questioni di interesse europeo. Fino a Maastricht (1992) e oltre,il silenzio/assenso degli elettori garantì mano libera alle élites nella costruzione dell'Europa. Le classi dirigenti si erano abituate a credere che gli elettori, nelle faccende europee, non fossero poi tanto importanti.
      http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/28/MONETA_AMMALATA_DEMOCRAZIA_DEBOLE_co_8_111128003.shtml

      competenze esclusive: solo l’UE(non eletti) ha il potere di legiferare in settori come l’unione doganale, la politica commerciale comune o la concorrenza.
      http://europa.eu/lisbon_treaty/glance/democracy/index_it.htm

      la mattina del 13 dicembre 2007, mentre in italia si dibatte sugli inciuci del PD,per le urla di Beppe Grillo,o per l’ultima signorina del cavaliere…ventisette capi di governo europei si riunirono a Lisbona e decisero di inaugurare la costituzione europea…chiamata TRATTATO DI LISBONA per non incorrere nell’obbligo istituzionale di alcuni paesi al REFERENDUM. Nel Trattato è sancito il nostro futuro… Ma quelle corsie dove portano? Al nostro interesse di persone? Al nostro benessere? Alla nostra pacifica convivenza? Ce l’hanno chiesto? Abbiamo voce in capitolo?No,nessuno ce lo ha chiesto e quasi nessuno della gente comune ne sa nulla. è formato da migliaia di emendamenti a centinaia di regole già in essere per un totale di 2800 pagine.L’intera opera è architettata in modo da essere incomprensibile e illeggibile dagli esseri umani ordinari, inclusi i nostri politici. Come spiega il parlamentare europeo danese Jens-Peter Bonde “i primi ministri erano pienamente consapevoli che il Trattato non sarebbe mai stato approvato se fosse stato letto, capito e sottoposto a referendum. La loro intenzione era di farlo approvare senza sporcarsi le mani con i loro elettori”. Il nostro Giuliano Amato ribadì il concetto appieno, in una dichiarazione rilasciata durante un discorso al Centro per la Riforma Europea a Londra il 12 luglio del 2007: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile, poiché così non sarebbe stato costituzionale”
      (evitando in tal modo i referendum)
      http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139
      Il Transatlantic Business Dialogue (TABD),senza dubbio la più ampia alleanza tra grandi Multinazionali e Stati,forse la più potente lobby industriale del mondo. Fondata nel 1995,costituisce una piattaforma di dialogo costante tra la Commissione Europea.permettono scambi di visioni e discussioni intorno alle scelte politiche tra i leader del business mondiale, ed i commissari dell’UE, al fine di sviluppare una stretta connessione tra il grande business ed i governi per risolvere specifici problemi, promuovere la cooperazione transatlantica e migliorare le opportunità di affari”.Con queste belle parole si presentano,ma, Come documentato dal giornalista Paolo Barnard(REPORT-RAI TRE- I GLOBALIZZATORI),la Lobby arriva al punto di presentare annualmente sul tavolo dell’europa una lista di priorità, sulla cui attuazione la Commissione si esprime dandosi letteralmente dei voti e manifestando tutte le migliori intenzioni per soddisfare le loro richieste, Nella lista dei suoi membri compaiono veri giganti multinazionali quali Ford, British American Tobacco, British Petroleum, BASF, Deloitte, Hernst&Young, Deutsche Bank, Microsoft, Pfitzer, Siemens, Thyssenkrupp, solo per citarne alcuni. Solo la Pfitzer, il colosso farmaceutico, ha un fatturato che eguaglia quello dei 18 Stati africani più ricchi.D’altronde, sulla “incisività” dell’azione del TABD si è espresso, nel 1997, l’allora Commissario europeo al Commercio, affermando come “il Trans Atlantic Business Dialogue è diventato un meccanismo efficace per ancorare le politiche dei governi agli interessi dei gruppi di affari.”
      http://www.eurasia-rivista.org/la-crisi-e-l-unione-europea-conflitto-d%E2%80%99interessi-o-solo-interessi/12526/
      Paolo Barnard/I globalizzatori http://www.youtube.com/watch?v=43HxGvIYCa0

      Si stima vi siano a Bruxelles 15000 lobbisti che difendono gli interessi delle grandi aziende europee http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_di_pressione
      In uno studio svolto da ALTER-EU(organizzazione che si occupa di proporre strumenti per la trasparenza alle influenze lobbystiche sulla politica europea)si conclude:«la Commissione cerca la sua legittimità di governo non dalla società civile europea, ma esclusivamente dal settore finanziario privato».
      http://www.alter-eu.org/sites/default/files/documents/bursting-the-brussels-bubble.pdf
      il commissario europeo responsabile per il personale, Sim Kallas ha affermato di non poter impegnare la Commissione a favore di norme vincolanti,questa e' stata una sua risposta all'idea di varare un regolamento per le tante lobby che prosperano a Bruxelles,richiesta da una coalizione di 140 organizzazioni non governative-
      http://www.vita.it/news/view/47691

      La commissione europea e' impregnata di enormi conflitti di interesse,impallidiscono i politici nostrani...rappresentanti del "Businnes" ENTRANO ED ESCONO CONTINUAMENTE DAI LUOGHI DI POTERE
      http://it.euronews.net/2011/04/01/ue-europarlamento-discute-norme-anti-lobby/
      http://www.glieuros.eu/Conflitto-d-interessi-all-europea,4229.html?lang=fr
      http://www.blog.art17.it/2011/12/04/la-crisi-e-l%E2%80%99unione-europea-conflitto-d%E2%80%99interessi-o-solo-interessi/

      Mario Monti dichiara solennemente quanto sia importante attuare le misure(a suo dire)necessarie per la crescita suggerite(imposte?)dalla COMMISSIONE e BANCA CENTRALE EUROPEA,vediamo queste misure estraendo le dichiarazioni piu sconcertanti che troviamo nella famosa lettera della BCE per il parlamento italiano:
      • È necessaria una piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali, Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala
      • riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva
      • da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende
      • accurata revisione delle norme che regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti
      • prendere immediatamente misure allo scopo di migliorare l’efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese
      • il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il ricambio e, se necessario, riducendo gli stipendi
      http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml?fr=correlati

      C’e’ da sottolineare che lo stesso MARIO DRAGHI(governatore della BCE).ad una conferenza stampa datata 8 dicembre 2011 dichiara:” in effetti nel breve termine l’austerità e l’aumento delle tasse (pacchetto Monti)causeranno impoverimento economico”. Ma aggiunge subito che si tratta di un effetto collaterale sulla via di una splendida guarigione per un motivo: perché mentre verrà applicata l’austerità, confermata come essenziale e i popoli europei sottoposti a questa cura diventeranno “competitivi, potranno contare sull’export”
      http://www.mecpoc.org/2011/12/not-only-in-germany-the-ecb-now-wants-export-driven-growth-for-whole-europe/
      http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=284

      resta da capire cosa intenda per splendida guarigione,a chi andranno questi presunti benefici,e come potranno contare sull’export in un paese impoverito,visto che l’unico modo rimane quello di tagliare il costo del lavoro (masse di lavoratori alla cinese?)

      dati e fonti Tratti dal dossier"Mario Monti e i poteri deboli"
      http://www.georgejefferson.altervista.org/mario_monti_e_i_poteri_deboli-1.html

      PER CONCLUDERE TI RIPORTO LA MIA OPINIONE TRATTA DA UN PICCOLO COMMENTO DI UN CERTO MAURIZIO SUL FATTO QUOTIDIANO:
      "sono anni che ormai si parla del ritorno del nazionalismo. chiedersi come mai? pure io che sarei un internazionalista delle volte applicherei delle ricette di questo stampo, e non perchè sono fascista o che altro,anzi..ma semplicemente per protezione e perchè il processo di globalizzazione economica e culturale che abbiamo intrapreso è portato avanti solo ed esclusivamente da elites e per le elites. quello che stiamo costruendo non è un società mondiale libera e solidale, ma bensì una mega fabbrica mondiale dove gli uomini sono solo risorse umane in una logica di produzione e consumo da mettere in competizione tra loro per il guadagno di una minuscola percentuale della popolazione che detiene le leve del potere. se non si capisce questo non si comprenderà ne le soluzioni ai problemi e neanche le dinamiche sociali che ne usciranno"

    1. Jor-el 6 febbraio 2012

      E quali benefici verrebbero, secondo te, dal rinunciare a stipendi decenti, pensioni dignitose, sanità pubblica, democrazia, ammortizzatori sociali e diritti dei lavoratori per arricchire un ristretto numero di affaristi e manager? Perché è di questo che si tratta. Cosa ci guadagna l'Italia, l'europa, il mondo, se noi diventiamo più poveri, molto più poveri e loro più ricchi, enormemente più ricchi?

    1. Defcon1 6 febbraio 2012

      Signor Barnard come al solito lei ha perfettamente ragione al cento per cento su tutto cio' che dice, le faccio pero' presente che l'Italia non ha solo rinunciato alla propria sovranita' monetaria e finanziaria nel contesto di questa Europa, ma ha anche rinunciato alla propria autonomia giurisdizionale visto che una recente sentenza di quel vergognoso organismo che e' la corte dell'Aia ha di fatto annullato una sentenza della corte di cassazione italiana che riteneva i tedeschi responsabili per la strage di Sant'Anna in cui la wehrmacht trucido' e fucilo' numerosi civili italiani nel 1944, condannando lo stato tedesco al risarcimento danni.
      Non siamo piu' nemmeno sovrani di giudicare i crimini commessi sul nostro suolo.
      E non abbiamo piu' nemmeno un'autonomia politico elettorale visto che per la designazione del nostro premier contano di piu' i pareri "illuminati" della Merkel e di Sarkozy piuttosto che il responso delle urne, cioe' il parere del popolo italiano. Si e' avverato il vecchio sogno di Hitler con altri mezzi,la Germania domina l'Europa non piu' con le armi ma col potere economico finanziario e questo e' davvero triste.
      E sempre piu' si avvera il progetto degli Illuminati di un mondo amorfo privo di nazioni in cui le decisioni sono prese non dai popoli ma da una minoranza di managers e finanzieri che non ha nemmeno la legittimazione di un voto popolare, ma solo la legittimazione del capitale.E purtroppo non si intravedono alternative valide a questo nuovo ordine mondiale che ci sta portando rapidamente ad un nuovo medio evo.

    1. viks83 6 febbraio 2012

      Paolo ti seguo da tantissimi anni. Ho apprezzato spesso il tuo lavoro soprattutto le prime inchieste su report. Ammiravo anche quando dicevi che non tutto può esser considerato denaro e/o merce. E tu ora cosa proponi? Anziché far capire che il mondo è finito e forse l'unico modo per permettere a tutti di vivere decentemente è quello di accontentarsi, proponi un modello che io definisco "capitalismo di richiamo". La tua soluzione ora è tutti felici tutti con il lavoro, per tutti dei gran bei salari grazie a uno stato che spende a deficit. Ma caro Paolo, tu stai finendo come tutti i politici, dovendo giustificare il loro posto offrono a buon mercato ad ogni elezione la luna nel pozzo. Purtroppo rinunciare è una parola difficile da digerire. E' più allettante dire "spendere". Se siamo arrivati a questo livello di debito pubblico non è per colpa di oscuri personaggi. Siamo noi il nostro debito. Il nostro stile di vita è il nostro debito. La tua soluzione non fa altro che promettere a tutti una pancia più gonfia in pieno stile capitalista quando invece questa pancia andrebbe sgonfiata ed alla svelta.

    1. perniceblu 6 febbraio 2012

      Se così stanno le cose sarà la fine della Germania, ossessionata dalla stabilità di una moneta su cui non ha sovranità. Io credo anzi che siano proprio i tedeschi il grande boccone del moloch finanziario sovranazionale. Per quanto gli italiani e gli altri piigs, acronimo cui aggiungerei una f, non comprendono la nozione di sovranità monetaria, ad un certo punto saranno posti davanti all'evidenza della bancarotta personale e nazionale. A quel punto saranno pronti ad avventarsi contro la Germania insieme agli angloamericani. Si tratta di una guerra molto più facile e sicura rispetto a quella paventata contro l'Iran. La Germania si troverà isolata come settant'anni fa, al massimo potrà contare sulle divisioni corazzate della Finlandia. Ci hanno già provato altre volte e gli è andata sempre male. Tutto ciò mi causa profondo disagio, perché ancora una volta si allontana la possibilità di costruire una società migliore e più giusta.

    1. Iacopo67 6 febbraio 2012

      Questa europa è la dittatura dei capitalisti, che si contrappone alle nazioni che sono democrazie popolari, che, per quanto imperfette e corrotte, saranno sempre di gran lunga preferibili alla prima.

      Se l'europa si fosse sviluppata come una democrazia, allora bene, sarebbe stato positivo per i cittadini, ma non è così, è una dittatura che tutela solo l'interesse dei capitalisti dei paesi europi più forti, a danno dei cittadini.

      Tu dici, se non altro evitiamo la guerra.

      Infatti i tedeschi ci stanno dominando, e allo scopo non hanno bisogno neanche di fare la guerra, pensa un pò.

      Vedrai tra un pò dove ci porta quest'europa...

    1. Affus 6 febbraio 2012

      esatto, gli italiani si ribellano solo se manca il pane,la pasta , il vino, l'olio, l'acqua e anche la benzina ......
      Perciò se vogliamo che gli italiani si ribellino , non ci resta che aspettare di arrivare a queste condizioni . Sarà il segno della rivolta.

    1. ericvonmaan 6 febbraio 2012

      La tua equazione delle ultime righe, semplicemente, non trova alcun riscontro nei fatti: chi è dentro l'UE soffre, chi è fuori (Svizzera, Norvegia) va bene. Chi è dentro l'euro va malissimo, chi ne è fuori (Polonia, Svezia, Danimarca) va bene. Ciò che affermi è esattamente il contrario della realtà, non so dove vivi.

    1. Nauseato 6 febbraio 2012

      Ma senti un po' chi si lamentava tanto delle manipolazioni ... :D ...



      Se mi attribuisci cose mai dette perché non sei in grado di leggere quello che ho scritto e vuoi che ti dia ragione lo stesso, dillo subito che faccio prima sapendo con chi ho a che fare.

      In ogni caso facciamo così, evita di leggermi e di commentarmi che hai già dimostrato fin troppo. Grazie.

    1. Nauseato 6 febbraio 2012

      Ma no, non è il problema di difendere o non difendere Berlusconi adesso.

      Quello che io credo (si fanno ipotesi ... chiaramente ...) è che quella posizione di Berlusconi fosse semplicemente dettata dalla sua consapevolezza di quanto "diffusamente" l'Euro non sia per nulla amato.

      Solo chi ne ha tratto tangibili vantaggi difenderà l'Euro. Diversamente con chiunque se ne parli, per strada intendo, si sentono solo lamenti. E grazie ... tutto è raddoppiato tranne i guadagni di chi non poteva aggiornarseli al bisogno ...



      Non si penserà DAVVERO che Berlusconi avesse minimamente la statura – sotto qualsiasi punto di vista – di porsi in aperto contrasto con chicchessia su un tema del genere ??? Detto terra terra credo abbia semplicemente raccolto l'umore diffuso cercando come suo solito di accattivarsi consenso a buon mercato. Tutto lì.



      Che poi ... a fronte delle nefandezze del personaggio Berlusconi ci siano non minori nefandezze se non anche maggiori, dei suoi oppositori (sul tema specifico che si sta trattando) nessuno lo vuole negare. Cosa sulla quale giustamente Barnard batte il martello.

    1. maurisabba 6 febbraio 2012

      "Se vuoi cambiare il mondo, cambia te stesso!" è la sintesi. E "conosci te stesso", ovvero la parte spirituale che ci connota è il mezzo per cambiare. Quando sarà cambiato il 50% +1 dell'umanità il mondo cambierà... Occorrerà ancora molta pazienza, purtroppo. Anche PB dovrebbe metterne di più. Serve molto però anche conoscere i meccanismi ed esserne consapevoli. E' il primo passo per cambiare le cose, per migliorare un mondo che è ancora palestra troppo dura... PB è un pò troppo incazzato (e questo gli toglie automaticamente l'appeal che potrebbe avere anche in trasmissioni TV più generaliste, un peccato trovo), però ha il grande merito di informare ed il grande pregio di essere onesto, intellettualmente e non. E non è poco.

    1. maurisabba 6 febbraio 2012

      Sono d'accordo, "se vuoi cambiare il mondo, cambia te stesso!" è la sintesi. E "conosci te stesso", ovvero la parte spirituale che ci connota è il mezzo per cambiare.
      Quando sarà cambiato il 50% +1 dell'umanità il mondo cambierà... Occorrerà ancora molta pazienza, purtroppo. Anche PB dovrebbe metterne di più.
      Serve molto però anche conoscere i meccanismi ed esserne consapevoli. E' il primo passo per cambiare le cose, per migliorare un mondo che è ancora palestra troppo dura...
      PB è un pò troppo incazzato (e questo gli toglie automaticamente l'appeal che potrebbe avere anche in trasmissioni TV più generaliste, un peccato trovo), però ha il grande merito di informare ed il grande pregio di essere onesto, intellettualmente e non. E non è poco.

    1. nuvolenelcielo 6 febbraio 2012

      hai fatto tutto un lungo discorso con tanto di citazioni contro berlusconi (e contro un'inesistente difesa di berlusconi da parte di barnard) per ricordare tutte le sue responsabilità nella crisi. E' un discorso fuori luogo, e inutile, e che non c'entra niente con l'articolo e con i problemi di adesso. Smettila con ste rispostine io non ho detto, io non ho fatto..., che 2 palle

    1. GRATIS 6 febbraio 2012

      Quanti sono quelli che detengono il "Vero Potere"? Pochi, indubbiamente. Però questi pochi si alimentano dell'energia prodotta dalla desiderabile incazzatura di noialtri, che siamo molti. Loro lo sanno e fanno di tutto per spingerci ad una rabbia sterile per noi e proficua per loro.

      Quello che dobbiamo fare è dunque l'esatto contrario di ciò che si aspettano da noi. Dobbiamo quindi meditare, perdonare e pensare positivo, visualizzando la nostra perfezione, la nostra unità e la nostra armonia, piuttosto che la nostra miseria che si basa su una impotente ansia competitiva.

      Trasmettiamo quindi messaggi di amore e solidarietà realmente umana, il che ci metterà in accordo con il cambiamento cui il mondo è gloriosamente destinato.

      Che la pace sia con noi tutti, ivi inclusi quelli che consideriamo nostri nemici.

    1. bova 6 febbraio 2012

      A mio avviso tutte il Fiscal Compact e` uno strumento efficace e misurato per far si' che l'europa sia piu` unita. E` difatti palesemente necessario creare un'Europa federale in cui le decisioni di politica estera e economica vengano concertate tra gli stati a livello di Commissione Europea! L'alternativa e` la vecchia europa fatta da interessi nazionali e nazionalisti, guerre, violenze, stermini e carestie.

      E` sotto gli occhi di tutti il fatto che le democrazie ed il popolo da sole non sono in grado di prendere le giuste decisioni e di cedere il proprio potere ad un'europa federale. Da qui` la necessita di porre come leva la crisi del debito e di obbligare gli stati a cedere la sovranita` in cambio di finanziamenti provenienti dalla banca centrale di modo da accellerare il processo di integrazione. D'altronde, credo sia chiaro pure a Barnard, i finanziamenti in europa non possono che arrivare dalla banca centrale, quindi da Bruxelles, non facciamone una questione di orticello.

      europa divisa = guerra
      europa unita = prosperita'

      tanto semplice..

    1. MATITA 6 febbraio 2012

      pero pubblicamente ha posto il problema della sovranita monetaria e gli alti hanno dimostrato di essere o ignoranti o corrotti perchè avrebbero potuto prendere la palla al balzo per sviscerare finalmente la questione.....giornalisti compresi.
      quindi onde evitare che insistesse lo hanno fatto definitivamente saltare....

      non è mia intenzione difendere berlusconi,se non ci fosse stato sarebbe stato meglio per tutti

    1. shunten 6 febbraio 2012

      Si vero ci vorrà un movimento politico che si faccia promotore della lotta contro il golpe voluta dall'alta finanza.

    1. Nauseato 6 febbraio 2012

      E infatti non ho neppure fatto riferimenti a quelle che definisci "qualità private"; tra l'altro al riguardo sicuramente più simpatico Berlusconi (come un dito in culo girato prima nella sabbia, ma più simpatico) di quella gatta morta melliflua di Monti.

      In ogni caso a beneficio di rilettura:

      Senza considerare che oltretutto pur nelle differenze anche notevoli, sono sostanzialmente della stessa pasta.


      Essere della stessa pasta – se si vuol capire – a me pare chiarissimo. Se invece non si vuole o non si può capire, è ovviamente tutta un'altra questione.

    1. Nauseato 6 febbraio 2012

      ... che venisse preso seriamente chi ? Berlusconi ??? Per favore ...


      Quello ha solo, sempre ed esclusivamente pensato agli affari suoi e a come pararsi il culo per evitare le "toghe rosse". Punto. Altro che patriottico.




      Continuare a volerlo dipingere come l'innocua vittima innocente e preda dei mercati cattivi o dei vari Santoro-Travaglio va bene come provocazione ma nulla più.

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