LA CANTONATA DI CANTONA

LA CANTONATA DI CANTONA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

(Aggiornamento Il Più Grande Crimine 4)

Cantona ha preso una cantonata incredibile, ma fosse solo per questo chi se ne frega. Il fatto grave è che questa pietosa storia dimostra ancora una volta come ci ha ridotti il Vero Potere con la Cultura della Visibilità, parte essenziale del Più Grande Crimine. Basta infatti che un Vip qualsiasi spari la sua bordata che decine di migliaia di cittadini in buona fede gli si buttino dietro. La Rete dell’informazione, parte del piano di annullamento delle persone attive, amplifica la boutade del Vip, e così abbiamo la colossale cantonata del Cantona. Ma c’è un fatto ancora più grave, ed è che ridendo e scherzando queste sciocchezze rischiano poi di diventare azioni vere e di fare danni veri.

Il Cantona dice “La banche sono il male di tutto, perché hanno i soldi”. Questo assunto fasullo sta alla base del Fantasy di Rete dove tantissimi sguazzano e producono fanta-informazione complottista, naturalmente con il lurido ebreo banchiere sempre in mezzo. Peccato che le banche non abbiano più un soldo e siano quasi tutte tecnicamente fallite.Un dato: le banche spagnole hanno debiti per 3.464 miliardi di euro, alla faccia di chi dovrebbe essere pieno di soldi (nota: debiti reali, non fittizi, perché le banche devono sempre garantire di accettare indietro i soldi inventati che emettono ed onorarli con denaro vero, come per esempio il contante). Il fatto è che le grandi orge di denaro sono oggi avvenute sempre al di fuori del giro delle banche commerciali, cioè fuori dalle banche dei conti correnti dei cittadini che la 'cantonata' vuole prendere di mira. Tutto il peggio delle manovre criminali del Potere è accaduto nelle investment banks, negli hedge funds, equity funds, capital management funds ecc. (dove gli ordinari c/c dei cittadini non esistono affatto), tanto è vero che la fetta dei mercati finanziari posseduta dalle normali banche dei cittadini è crollata a meno di un quarto del totale. Ma il Cantona dice “andiamo in banca e ritiriamo i soldi dai c/c, e così faremo crollare il sistema di potere”. E’ esattamente come ci descrisse il Manzoni, andavano a linciare gli untori credendo di colpire la peste. Peccato che gli untori non fossero la peste, e che le banche dei conti correnti non siano il Potere. Ma ecco cosa accadrebbe se la ‘cantonata’ realmente fosse messa in pratica da un milione di cittadini:

- I cittadini 'cantonati' corrono a chiudere i c/c, chiedono quindi i contanti.

- Per la banca la chiusura di un conto corrente significa perdere una passività, poiché sono soldi che la banca deve al cittadino con gli interessi che gli dava. Con la ‘cantonata’ le banche quindi perderebbero tutti quei passivi (nota: i conti correnti non sono mai l’attivo delle banche, contrariamente a quanto si crede, e non vengono mai usati dalle banche per speculare o far prestiti. Le banche non possono farlo, e il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c).

- Ma i contanti che le banche daranno al milione di cittadini 'cantonati' devono essere chiesti alle Banche Centrali, perché le banche non hanno mai tanto contante nei caveau, solo il minimo necessario alle operazioni quotidiane. Le Banche Centrali sono sempre obbligate a fornire i contanti su richiesta delle banche. Ma nel farlo addebitano le riserve delle banche medesime presso le Banche Centrali, le quali riserve sono gli attivi della banche, cioè i loro gruzzoli di denaro. Con la ‘cantonata’, le banche perderebbero quindi grandi fette di quegli attivi quando la Banca Centrale gli fornisce il contante.

- Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.

La 'cantonata' non sposterebbe uno spillo come lotta al Potere. Al peggio costringerebbe le banche ad alzare i costi, ma questa è un'altra storia.

Basta giocare ragazzini, la gente vera muore o si dà fuoco o piangerà una vita intera per ben altri problemi e per ben altri Poteri. Un calcio in culo a voi perditempo, e datovi da Cantona, che così è bello forte (poi Platinì pensi a girarne uno a Cantona, please).

Per tutti gli altri lettori, vi invito di nuovo a riflettere su come lavora il Vero Potere. Eccoci con in mano mezzi portentosi come la Rete, ma anche istupiditi dalla Cultura della Visibilità che esso ha creato, e così la Rete diventa un’arma di distrazione di massa che ci allontana sempre più da un’analisi precisa di chi sia questo Potere e di come combatterlo. Lui, sempre più indisturbato, intanto ci ammazza il futuro.

Dall’Irlanda all’Italia ci sono 2 ore d’aereo per gli uomini del Fondo Monetario Internazionale… Vedete un po’ voi.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=197

24.11.2010

LEGGI ANCHE: COME SI DISTRUGGONO LE BANCHE ? RITIRANDO IL NOSTRO DENARO

Commenti (76)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 16 caricati
    1. Bubba 25 novembre 2010

      [blockquote]Barnard non riconosce neanche le ormai [b]inconfutabili[/b] verità dell'informazione sull'11/9 e sul signoraggio[/blockquote]

      Questa è troppo bella.

    1. Kevin 25 novembre 2010

      "con la riserva frazionaria la banca,dei cento euro che hai messo nel conto,ne crea mille,e li presta"

      http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria#Analisi_matematica_dell.27espansione_del_credito_tramite_riserva_frazionaria

    1. vic 25 novembre 2010

      Ah, no Barnard, se la dici, dilla tutta!

      Le grandi banche multinazionali sono banche universali, cioe' fanno di tutto, fanno da banca commerciale, fanno da banca d'investimento e fanno da speculatore superspinto. Non per nulla hanno alle dipendenze il fior fiore degli ingegneri finanziari.

      Esempio
      L'UBS aveva oltre 2000 persone addetted solo al controllo del rischio.
      Questi qua hanno controllato talmente bene che:
      a) non si sono accorti che l'UBS agiva da vero farabutto condannabile in tribunale
      b) non hanno visto che il rischio di certe operazioni era raro ma altissimo.
      Successe che la banca nazionale svizzera, che non e' privata, che ha la sovranita' monetaria sulla moneta di sua competenza, ha dovuto salvare capra (l'UBS) e cavoli (i cittadini svizzeri) con un'operazione da 66 miliardi di franchi. Il PIL della confederazione mi pare si aggiri attorno ai 54 miliardi.

      Dunque non scantonare Barnard: le banche universali sono loro a mettere a repentaglio gli stati nazione. Le attivita' altamente speculative e quelle commerciali stanno sotto lo stesso tetto, per queste banche. Sono piene zeppe di gente rampante all'americana, anzi a dirla tutta di americani veri e propri, i quali pensano ed agiscono all'americana. Con i risultati che contempliamo.

      Fatto sta che le lobby che contano si oppongono allo splitting, cioe' all'obbligo di queste banche universali di suddividersi in banca commerciale, banca d'investimento e cosi' via.
      Non solo, ma si oppongono anche alla creazione di una banca postale, sul modello della banca postale giapponese, in cui quasi ogni famgilia del Giappone riversa i propri risparmi (fiducia malamente riposta, in quanto lo stato pesco' a piene mani nei risparmi dei Giapponesi per venir fuori da un baratro finanziario).

      Invece di dar dosso a Cantona, il quale un gruzzoletto l'ha messo via, quale membro dello show business sportivo, non meno corrotto dei banchieri a quanto pare, conviene forse escogitare una forma di lobbismo dal basso per indurre i politici per lo meno a spezzettare le grandi banche onde sottrarre gli stati al rischio di fallimento. Insomma il motto "too big to fail" va sostituito con "too pig then fail". Che falliscano con le loro mani da speculatori senza trascinarsi dietro paesi interi i cui cittadini delle loro operazioni da superfurbi arrampanti sono praticamente ignari.

      Gia' che siamo in tema finanziario-sportivo un piccolo esempio di grande modestia del sistema sportivo: il signor Gnat Domenichelli percepisce uno stipendio di 650mila sFr/anno. Embe'? Chi e' mai costui? E' un semplice giocatore di hockey in una squadra quartultima del campionato svizzero di disco su ghiaccio. Mi pare che un consigliere federale percepisca attorno ai 250 mila Fr/anno, piu' o meno quello che percepisce Obama.

      Ci sono cantonate di stipendi fuori di testa dentro ai piu' remoti cantoni. Sono situazioni che gridano vendetta al cielo, banche o non banche, e' la mentalita' caro mio!

      Paulson, Strauss-Kahn e Blatter sono fatti della stessa pasta, che non e' pasta di cereali ma pasta per confezionare la bologna o la mortadella. Alla base c'e' sempre un suino ingrassato fino a scoppiare.

      PS
      Andate a riguardare il film di Michael Moore "Sicko" del 2007. Parlando di sanita' la dice lunga sulla mentalita' americana, che e' poi la mentalita' che fa andare l'FMI, l'UE, la BCE, il mondo occidentale insomma.

    1. maristaurru 25 novembre 2010

      Questa volta non sono affatto d'accordo con Barnard.

      Scrive piuttosto di fretta immagino:
      "Per la banca la chiusura di un conto corrente significa perdere una passività, poiché sono soldi che la banca deve al cittadino con gli interessi che gli dava. Con la ‘cantonata’ le banche quindi perderebbero tutti quei passivi (nota: i conti correnti non sono mai l’attivo delle banche, contrariamente a quanto si crede, e non vengono mai usati dalle banche per speculare o far prestiti. Le banche non possono farlo, e il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c). "

      Allora vediamo che succede in realtà
      - il correntista versa i suoi soldini
      - La banca ne acquista la proprietà in base all'articolo 1834 del codice civile, e questo le permetterà di GUADAGNARE con i soldi del correntista, ma ovviamente avrà l'obbligo di restituire , dietro richiesta, al correntista le cifre versate o parte di quelle.
      - Se il correntista chiede di riavere i suoi soldi, la Banca che materialmente non li ha perchè li ha impegnati ed investiti grazie alla riserva frazionaria, andrà a richiederli o alla Banca centrale o ad altri istituti, insomma ricorrerà al mercato, con tutti gli oneri di intermediazione.

      Ora ragioniamo: in Francia andranno in poche migliaia, gli faranno il solletico alle banche, ma sarà importante il segnale che si darà, e non solo alle banche : " Signori, quei soldi sono nostri , e non potete assolutamente giocarci , sciuparli, impegnarli , briciarlo come fosswero COSA VOSTRA!!"

      Ecco perchè caro Barnard Cantona non ha preso nessunissima cantonata, e stavolta la cantonata l la hai preso tu e quei tanti che usano argomenti ed allarmismi inutili per bloccare quella che altro non è se non una presa di coscienza del correntista. LA BANCA E' AL SUO SERVIZIO E NON E' IL CORRENTISTA COL SUO PATRIMONIO AL SERVIZIO DELLA BANCA.

      La banca vittima dei poteri forti? Se pure fosse non mi commuove. Tutti gli IMPRENDITORI possono esser vittime di poteri forti, e , tranne quei pochi del gruppazzo mafioso che sta sulle nostre teste, falliscono nella indifferenza generale, buttando lavoratori in mezzo ad una strada, a migliaia.
      Ma le Banche sono imprenditori privilegiati, detassati, coccolati, e ciononostante hanno con arroganza ed indifferenza frodato, ingannato la fiducia dei correntisti, perso soldi che non erano loro ... e se noi continueremo come nel passato, non si fermeranno finchè non ci avranno spennato del tutto, venduto, perduto.

      Loro saranno sempre dalla parte del più forte e sappiamo tutti chi e COSA sono i più forti. Bene, non esiste più la figura del banchiere che è legato alla economia reale, Le Banche hanno tradito un patto con la società civile, quella che a chi specula non interessa, ed allora noi dobbiamo agire di conseguenza.
      le Banche hanno bisogno di noi, dei nostri soldi? Ebbene io do una cosa a te e tu dai una cosa a me. Le banche fin ora sono state colluse e inserite nel sistema truffaldino e contro noi, abbracciate ai poteri forti, quelli che ci vogliono mettere ancor più in mutande, quelli che ci vogliono rubare il futuro.

      Finchè durerà questo abbraccio col malaffare, noi perderemo, e perderemo sempre di più, io ho pochi mezzi per fare sentire la mia voce, ho la proprietà del mio danaro e, specie se è poco, posso riprendermelo e fare capire a quei torpidi e stupidi banchieri che.. anche le formiche nel loro piccolo si incazzano e se fanno squadra.. li mettono in bocca al comune nemico: lo squalo , la Banca di investimento.

      Cantona , non ha preso nessuna Cantonata, altro che favole!

    1. Thelonious 25 novembre 2010

      Se è vero ciò che Barnard ha sempre denunciato,cioè che le persone cercano sempre nuovi guru a cui delegare le proprie facoltà intellettive,anche nel campo delle controformazione...è vero anche che il buon Barnard sembra ormai essere afflitto da ciò che potremmo chiamare la mania dell' " eroe solitario ",cioè l'estremo opposto della tendenza "omologante " che ha sempre denunciato.
      Appare chiaro infatti che Barnard non si associà più a nessuna battaglia collettiva,ma che vuole fare delle battaglie assolutamente personali,in modo da apparire portatore di una verità personale che nessun altro conosce.

      A causa di questo comportamento ostinato da " bastian contrario ",di colui che va contro tutto e tutti,Barnard non riconosce neanche le ormai inconfutabili verità dell'informazione sull'11/9 e sul signoraggio,e nel cercare di negarle inventa acrobazie retoriche degne del peggio debunker. L'articolo in questione contiene una tale marea di sciocchezze che non si sa quasi da dove iniziare:

      " perché le banche devono sempre garantire di accettare indietro i soldi inventati che emettono ed onorarli con denaro vero, come per esempio il contante). " Al contrario...le banche ti prestano soldi creati ex-nihilo (con la riserva frazionaria ) e noi gli diamo in cambio i soldi veri del nostro stipendio.

      Banche con debiti,banche che falliscono? Io vorrei che qualcuno mi spiegasse come fa a fallire una banca che per l'appunto riceve soldi veri in cambio di soldi che ha creato tramite un tasto sul computer.... Mi sembra chiaro che questi debiti e fallimenti sono FALSI...ipotizzo che il tutto derivi dal trucco di bilancio di mettere a passivo la moneta creata con la riserva frazionaria (cos' come fanno le banche centrali )...ad ogni modo questi fallimenti sono FALSI,e servono solo a farsi dare soldi dallo stato per ricapitalizzare le banche (il bello è che lo dice proprio Barnard nel video " le mafie,i topi e i pifferai magici (sic))

      Le banche dei conti correnti non sono il potere? Ma di cosa stà parlando Barnard? Le investment bank di cui parla lui nascono dai grandi capitali accumulati dai banchieri delle banche commerciali...altrimenti non esisterebbero. Banche d'affari e banche commerciali fanno parte dello stesso sistema,i padroni sono gli stessi.Tant'e vero che costoro sono riusciti a far passare tranquillamente la più spudorata manomissione del libero mercato di sempre,con gli stati "costretti " a regalare miliardi alle banche commerciali " in fallimento " (strasic) a causa dei prodotti truffa da loro venduti.

      " Per la banca la chiusura di un conto corrente significa perdere una passività, poiché sono soldi che la banca deve al cittadino con gli interessi che gli dava "

      Questa poi è il massimo...forse Barnard ci stà facendo uno scherzo....con la riserva frazionaria la banca,dei cento euro che hai messo nel conto,ne crea mille,e li presta...ad un interesse molto maggior del misero interesse che ricevono i tenutari di un conto...in pratica non fanno che darti le briciole di ciò che hanno guadagnato grazie ai tuoi soldi...

      " il denaro che prestano se lo inventano di sana pianta, non usano mai il nostro pescandolo dai nostri c/c "

      Appunto!!!! Ma con la riserva frazionaria,possono creare cento euro solo se nel caveau hanno dieci euro contanti. Se non hanno nemmeno quelli non possono creare gli cento euro fittizi.Togliendogli i nostri soldi li metti in ginocchio.

      Un peccato per Barnard,che scrive anche degli articoli interessanti...purtroppo,a causa di questo atteggiamento da bastian contrario,riesce a scrivere un articolo dove parla del debito riuscendo a non dirti da dove arriva questo debito... (eppure è un bell'articolo: http://www.mentereale.com/articoli/aggiornamento-il-pi-grande-cr-2 )

      ...ma si rende conto Barnard,quando parla di (cito dall'articolo)" spendere a deficit per creare la ricchezza sociale" ,che se lo stato riprendesse la sua sovranità monetaria,non sarebbe " a deficit " perchè stamperebbe i soldi da sè,senza dover emettere dai bond per averli? Cazzo,qualcuno spieghi a Barnard questa cosa che capirebbe anche un moccioso di due anni....

    1. Tetris1917 25 novembre 2010

      PB ricade sempre nello stesso errore di fondo. A cap e' tost!


      Fermo restando che la proposta del giocatore Francese, rimane utopica (nella migliore dell'ipotesi) e non colpisce il cuore del problema.

    1. sovranidade 25 novembre 2010

      Se qualche anima gentile si prendesse il disturbo di spiegare una buona volta a Barnard che cosa è e come funziona la cosiddetta "riserva frazionaria" o "il moltiplicatore monetario" farebbe davvero un'opera buona e magari lui la smetterebbe di scrivere coglionate.

      Io ci rinuncio !

    1. Linderberg 25 novembre 2010

      O facciamo filosofia o parliamo di economia e di ragioneria.
      Io non posso parlare di nessuna delle due materie poichè ignorante ma il premuroso Barnard dimentica che tutte queste passività da c/c sono soldi veri, versati, al contrario delle virtualizzazioni dell'ingegneria finanziaria (quella che secondo Barnard avrebbe messo le banche spagnole a -3mila miliardi di passivo) e che la cantonata se davvero dobbiamo denunciarla, al contrario di quanto sottolineato dal Barnard con "non sposterebbe uno spillo", darebbe un tremendo boost alle macchinose demoltiplicatrici leve finanziarie creando, se il Cantona dovesse sfortunatamente esser seguito in consistente numero, il panico che, contrariamente a quanto affermato dal Barnard, non potrebbe esser tamponato stampando denaro dalle banche centrali. Il perchè si chiama inflazione, la stessa che non abbiamo avuto ad oggi nonostante il quantitative easing mastodontico perchè ancora una volta virtuale, ovvero il denaro generato dalle banche centrali non è finito sui mercati ma è stato spalmato nei passivi di quelli stessi istituti privati che posseggono le banche centrali. L'unico denaro vero in tutta la faccenda è quello che verrà prelevato ai contribuenti sotto forma di debito verso le banche e rispettivo interesse generato.
      Quindi Barnard la smetta di trattarci come ignoranti e ci spieghi in realtà perchè quella dell'attaccante francese è una cantonata ma non si inventi teoremi puerili per legittimare l'elite finanziaria circoncisa.
      grazie

    1. castigo 25 novembre 2010

      che razza di domande, ha ragione mister b., ovviamente.....

    1. castigo 25 novembre 2010

      stando così le cose, chissà perché le banche si cacano sotto ogni volta che pensano ad una corsa agli sportelli..... è davvero un mistero misterioso, vero mister b.??

      P.S.

      - Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.

      sarà forse un miracolo della contabilità in partita doppia??

      peccato che a saperlo leggere, un bilancio, si scoprono subito gli altarini......

    1. Iacopo67 25 novembre 2010

      Ci sarebbe il discorso della riserva frazionaria, in base al quale se tu togli tanti soldi dalla banca il danno glielo fai, eccome se glielo fai.
      Barnard però sostiene che le banche non operano in base al sistema della riserva frazionaria. C'è un testo ufficiale "Modern money mechanics" che invece dice che le banche operano in base al sistema della riserva frazionaria. Chi ha ragione ? Qualcuno di voi lo sa ?

    1. dana74 25 novembre 2010

      beh per uno che non vede nessun complotto nell'11 settembre siamo a posto, per me spera di subentrare a Travaglio come GATEKEEPER

    1. lantipatico 25 novembre 2010

      Amen! Concordo in toto.

    1. lantipatico 25 novembre 2010

      Commento inutile, non sai argomentare e sfotti.

    1. dana74 25 novembre 2010

      "Peccato che le banche non abbiano più un soldo e siano quasi tutte tecnicamente fallite."

      o mamma poverine....sono al verde....sì, lo confesso, li ho io tutti i soldi del mondo

    1. Faulken 25 novembre 2010

      "Ma il Cantona dice “andiamo in banca e ritiriamo i soldi dai c/c, e così faremo crollare il sistema di potere”. E’ esattamente come ci descrisse il Manzoni, andavano a linciare gli untori credendo di colpire la peste. Peccato che gli untori non fossero la peste, e che le banche dei conti correnti non siano il Potere."

      Perfect!

Visualizzati 16 di 76 commenti approvati.