L' IPOTESI ISRAELEAKS

L' IPOTESI ISRAELEAKS

DI GIULIETTO CHIESA

megachip.info

A proposito di WikiLeaks sarà utile vedere cosa ne pensava, a metà dicembre 2010, uno che di queste cose se ne intende. Non che, di questo “uno” dobbiamo fidarci e prendere per oro colato tutto ciò che dice, ma perché – come minimo – è interessante rilevare che ritiene utile dirne qualche cosa, invece di restarsene zitto, e acquattato nel silenzio.

Interessante anche che di queste sue dichiarazioni quasi non si sia trovata traccia nel mainstream, mentre esse riemergono dal web. Basta andare al canale su YouTube della PBS, il network “pubblico” statunitense.



È lì che possiamo ascoltare ancora le parole che il nostro “uno” - adesso possiamo rivelarne il nome, Zbignew Brzezinski - dichiarò, appunto a metà dicembre dell'anno appena terminato, in una trasmissione televisiva della PBS.




«Io penso che le questioni principali (riguardanti le rivelazioni di WikiLeaks, ndt) non siano quelle che hanno conquistato i titoli di testa. A chi interessa che Berlusconi sia descritto come un clown? Molti italiani ne sono consapevoli. A chi interessa se Putin è descritto come un alpha dog (il cane dominante di un branco, ndt)? Con ogni probabilità non gliene importa un fico secco.

La faccenda reale è: chi sta nutrendo WikiLeaks su questa faccenda?

Costoro stanno ricevendo un sacco di informazioni che, a prima vista, sembrano banali, senza connessioni, ma alcune cose appaiono sorprendentemente accurate... .

I ben mirati riferimenti ai leader arabi potrebbero avere come obiettivo quello di minare la loro credibilità politica in patria, a causa della rivelazione in pubblico della loro ostilità nei confronti dell'Iran. La qual cosa potrebbe, in effetti, in casa propria, ritorcersi contro di loro.

È piuttosto da chiedersi se WikiLeaks sia in effetti manipolata da parti interessate che si propongono sia di creare difficoltà alle nostre (americane, ndt) relazioni con altri governi, oppure puntano a indebolire certi governi, proprio perché le cose pubblicate sono state amplificate e sono particolarmente precise.

E io mi chiedo se, in sostanza, non ci si trovi di fronte a operazioni (ispirate) internazionalmente, da servizi d'intelligence, che stanno riempiendo di cose WikiLeaks, vedendo in questo un'occasione unica di metterci in imbarazzo, di mettere in difficoltà la nostra posizione, ma anche di danneggiare i nostri rapporti con determinati governi».

Cosa ci comunica, allora l'ex Segretario nazionale alla Sicurezza (ai tempi di Jimmy Carter)?

Quale può essere il servizio segreto che ha come obiettivo, al tempo stesso, di mettere in imbarazzo l'Amministrazione di Obama e i leader arabi? Quale può essere il servizio segreto che può avere amici così potenti e così informati, tali da potersi addirittura impadronire di una parte rilevante degli archivi del Dipartimento di Stato USA?

Vediamo un po'. La questione si potrebbe risolvere andando per esclusione, come sfogliando una margherita. Mi ama, non mi ama, mi ama, non mi ama. Sarà il servizio segreto cinese? O quello brasiliano? O quello del Camerun? Sfoglia che ti sfoglio, alla fine, resta solo un servizio segreto che può avere tutte le caratteristiche di cui sopra. Adesso facciamo un quiz. Chi indovina?

Ma prima di indovinare aggiungo un dettaglio. Nemmeno Brzezinski osa fare il nome, anche se ce lo lascia capire. Non fa il nome non solo perché non ha le prove (o non le può esibire). Non fa il nome perché quel servizio segreto fa paura anche a lui. Ecco perché possiamo escludere anche che sia il servizio segreto del Venezuela, quello del Burkina Faso, quello dell'Islanda.

Resta solo il Mossad. Per lo meno: io voto per il Mossad e se qualcuno ha una risposta migliore me la segnali.

E allora penso che tutto questo ricordarci che molti leader arabi vogliono bombardare l'Iran (vogliono che gli Usa, o Israele, bombardino l'Iran) , se possibile domani, o dopo, significa soltanto che l'idea di un bombardamento sull'Iran è più matura che mai in questo decennale dell'11 Settembre 2001. Ne consegue che, questa volta, Zbignew Brzezinski è dalla parte – con la sua usuale freddezza – di coloro che paventano questa ipotesi. E ce l'ha voluto far sapere. Di questo, sentitamente, ringraziamo.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.megachip.info

Link: http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/5354-lipotesi-israeleaks.html

3.0.12011


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Commenti (39)

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    1. Random 3 gennaio 2011

      Per me è pretestuoso non interessarsi dell'immoralità e degli affari sporchi dei Capi di Stato, e invece sottintendere (a torto o a ragione, sia chiaro), se le notizie sono arrivate o meno da Israele.

      Come se, anche se fosse vero, ci fosse una colpa più grande degli affari sporchi.

      Questo è per me pretestuoso, illogico e penoso.

      E' come se alla centrale di polizia arriva una telefonata che segnala una rapina in corso, e i poliziotti, invece di andare in banca, vanno a caccia di chi ha fatto la telefonata anonima.

      Per me il discorso è chiaro, ma dubito che potrai capire adesso con il mio intervento se non l'hai capito prima da solo, probabilmente sei irrigidito in pre-concetti difficili da scardinare.

      Random

    1. oliviero 3 gennaio 2011

      tacciare di antisemitismo articoli critici nei confronti dello stato sionista è faziosamente e pretestuosamente difesa di quegli stessi interessi imperialisti.
      se preferisci dare la colpa a bin laden...
      e magari assange lo facciamo pure santo!

    1. Random 3 gennaio 2011

      Io non stò cercando degli anti-semiti, purtroppo li stò leggendo.

      Non ho capito poi il riferimento alla legge razziale tedesca.


      Random

    1. Longoni 3 gennaio 2011

      Chi cerca trova, soprattutto se stai cercando degli anti-semiti. Finche non riuscirete ad approvare una bella legge di stampo tedesco, potrete stare tranquilli che sarete soddisfatti nella vostra spasmodica ricerca.

    1. Random 3 gennaio 2011

      Resta solo il Mossad. Per lo meno: io voto per il Mossad e se qualcuno ha una risposta migliore me la segnali.


      Si bravo, che idea originale!!!!!


      Non c'è nessun altro che può esserci dietro, vero?

      Si, ma che ci sbattiamo a fare, finchè c'è Israele abbiamo sempre qualcuno cui dare la colpa!.

      Che poi il problema non è l'alta immoralità degli uomini pubblici, ma chi fornisce le notizie.


      Bravi, bravi.

      Pensavo che Comedonchisciotte fosse un sito di libera informazione, o un sito di contro-informazione.

      Ma visto che 3 su gli ultimi 5 articoli sono velatamente e spassionatamente anti-semiti, credo che dovrò ricredermi.

      Random

    1. Galileo 3 gennaio 2011

      mi piace la tua maniera di pensare.

    1. Tonguessy 3 gennaio 2011

      E' un po' come dire che i lavoratori di PomigliANO dovrebbero interessarsi alla diatriba Marcegaglia-Berlusconi e magari simpatizzare per Fini? Magari ritrovarsi al bar e parlare non dei soldi che non bastano o della cassa integrazione ma dei bei discorsi che qualche quisling si fa brindando con costosi champagne? Beh, almeno siamo d'accordo sul fatto che tali discorsi non cambiano nulla. Proprio nulla

    1. Nemesi 3 gennaio 2011

      E' buffo che proprio la "banalità" sia l'ultima ad essere presa in considerazione. Eppure è tutto tremendamente banale, gli USA devono solo prendersela con se stessi se quei documenti "scottanti", erano custoditi in modo così goffo. Se è vero che un ragazzo solo ventenne è riuscito a trafugarli.

      Il problema vero non è tanto quello che è finito nelle mani di WIKILEAKS. Ha poco importanza cosa contengono il 98% dei cabli diplomatici non ancora pubblicati, di sicuro si parlerà di altre facezie più o meno conosciute.

      IL PUNTO VERO è che gli USA hanno effettuato in passato operazioni che vanno dalla famigerata operazione "Condor" alla partecipazione diretta delle forze armate nel commercio internazionale di stupefacenti.

      Non è un mistero che molte squadre della morte di molti paesi Latino Americane sono state addestrate e finanziate dalla CIA.

      Fin anche gruppi terroristici sono stati finanziati dagli USA.

      Ed è anche un fatto storico che la CIA abbia pagato molti gruppi terroristici palestinesi affinché non compissero attentati negli USA.

      Vi immaginate se cominciassero a saltare fuori questi documenti che pandemonio scoppierebbe.

      Cosa credete che si penserebbe se un documento in cui si afferma che a interi gruppi di spacciatori di cocaina Colombiani veniva garantito l'impunità in cambio dell'appoggio nella lotta contro le FARC!

      Oppure immaginate se saltasse fuori un filmato sui famigerati "Hotel Hollywood" siti all'interno degli USA e sulle torture ivi praticate (non sono dei luoghi di vacanza).

      E' questi sono solo alcuni degli esempi che si potrebbero fare!

      La semplice e banale verità è che gli USA hanno accumulato talmente tanta immondizia sotto il tappeto che molte persone che hanno giurato fedeltà alla bandiera a stelle e strisce cominciano ad essere nauseati.

      E' altrettanto banale pensare che tanti capi settori, o semplici agenti, della CIA o dell'NSA o della stessa FBI abbiano una propria "provvista di documenti scottanti", da usare come "assicurazione sulla vita", oppure per ricattare nel caso non si ottenga questa o quella cosa.



      Per il governo americano il fatto che i suoi cittadini scoprano, che in realtà, loro stessi sono uno stato canaglia, è un'eventualità distruttiva.

      Quella che sta facendo paura a tutti è che ben altre verità saltino fuori, Israele dal canto suo sarebbe il primo stato ad essere danneggiato da un indebolimento USA,. Israele è composto da 6 milioni di persone circondato da 200 milioni di musulmani che desiderano in modo quasi morboso il suo annientamento

      Pensare al Mossad come all'artefice di questa fuga di notizie è ingenuo, è molto più probabile che la diga di menzogne stia semplicemente crollando.

    1. Pellegrino 3 gennaio 2011

      eccoli i "segreti scottanti di Israele" rivelati da wikifakes, praticamente, la scoperta dell'acqua calda....
      http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-21515.htm

      la visone di Chiesa sembra confermata

    1. Caleb367 3 gennaio 2011

      Buona ipotesi. Concorda oltretutto con quanto pian piano viene fuori sulle relazioni pericolose del partito repubblicano "neocon" americano e le sue emanazioni nel mondo. Credo che al momento negli USA ci sia una guerra civile politica e "nascosta", che vede un partito "americano" (trasversale, che conta membri tra democratici e repubblicani) di cui è esponente Obama, e uno "israeliano" (idem trasversale) di cui sono membri il clan Bush, i Koch e buona parte dei collaboratori del presidente (evidentemente piazzati li' come assicurazione) tra cui, sospetto, la Clinton, e che ha come arma propagandistica il Tea Party. In questa ottica, gli avvenimenti recenti assumono un senso come mosse di una partita a scacchi tra le due fazioni, a cominciare dalla riforma sanitaria - che avrebbe limato le unghie alle lobby della medicina, ampiamente schierate con Bush- e la contromossa del Tea Party, che segue pari pari la dinamica delle rivoluzioni colorate. A proposito, c'è da notare come i beneficiari delle rivoluzioni colorate siano espressione non del volere degli USA ma di una sua fazione: non a caso il butterato Yushenko in Ucraina, corrotto come pochi altri, trafficava in armi con Georgia e Israele e ha perso qualsiasi appoggio con il cambio di governo in USA; e il suo degno compare Saakashvili, anche lui corrotto a livelli da record mondiale, dopo aver dissipato milioni di dollari in armamenti americani e israeliani è sparito dalle scene, nonostante la Georgia sia in una preziosa posizione per minacciare l'Iran e sia in ottimi rapporti con Israele. (tra l'altro, è l'unico paese al mondo ad avere dedicato una strada a Bush con tanto di statua).

    1. ramoncastro 3 gennaio 2011

      Secondo me,Wikileaks ,nella persona di Assange,puo' anche aver "evitato" di pubblicare" cose compromettenti su Israele per paura di essere ucciso(il Mossad ha killers implacabili sparsi per tutto il mondo)ma non sono convinto che non lo fara' in seguito...l'ex Segretario nazionale alla Sicurezza (ai tempi di Jimmy Carter),penso voglia piu' "screditare" Wikileaks,"ingabbiandolo" con la vicinanza ad Israele,ma a me non pare credibile.W WIKILEAKS E ASSANGE!!!

    1. Lestaat 3 gennaio 2011

      Non mi pare qualcuno abbia gridato all'eroe Tonguessy.
      E' chiaro che non cambia nulla per noi persone comuni.
      E' solo interessante sapere come due "cupole" di potere interagiscono, per poter capire sempre meglio come funzionano le cose.

    1. Rolfly 3 gennaio 2011

      La differenza è enorme.



      Eticamente probabilmente inesistente, ma politicamente enorme per noi italiani.



      Gli imperialisti statunitensi non sionisti (Brzeninski, Nixon, Kennedy, etc ...), ci percepivano come un vassallo lontano, da utilizzare come molo, deposito di atomiche o portaerei.

      E quindi erano disposti a finanziare NOI e le nostre infrastrutture.
      Porti, autostrade e aeroporti. Dal piano Marshall in poi.

      Pensa solo all'autostrada del sole. Piu' eravamo efficienti, piu' eravamo efficienti come vassallo.

      Anche se questo passava spesso attraverso la gestione di una trama di poteri occulti (massoneria, mafia, vertici dei servizi, gladio etc. .etc...).

      Inoltre ci difendevano dalle bramosie dei nostri vicini.

      Sopratutto nei primi anni del secondo dopoguerra.

      La Francia che voleva la Val D'Aosta, l'Inghilterra, auspicava una Sicilia indipendente. La Yugoslavia voleva Trieste etc...





      Al contrario gli imperialisti sionisti (Neocon), hanno il cuore a Gerusalemme.

      Israele si affaccia sullo stesso nostro piccolo mare, e ci percepisce come potenza regionale concorrente.

      Concorrente come competitor per incoronarsi VICEREAME statunitense in quest'area del mondo.

      Concorrente come stazione terminale per gli oleodotti che veicoleranno il gas dall'Asia centrale in Occidente,

      oltre che identificarci come culla del cattolicesimo, con cui rimane un sostanzioso conto aperto.



      Morale:

      Agli imperialisti statunitensi facevamo comodo FORTI, quel tanto che bastava.

      A quelli sionisti facciamo comodo, DEBOLI il piu' possibile.

    1. Tonguessy 3 gennaio 2011

      la differenza tra non-sionisti che operano per l'impero globale USA e quelli sionisti che operano per l'impero globale USA sarebbe quindi....? Neocon o rightwing, che differenza vuoi che faccia? Trilateral, Bildeberg e associazioni d'elites varie alla fine si ritrovano tutti lì a brindare mentre nel mondo si muore di fame. Bella differenza morire di fame neocon o rightwing, non trovi?

    1. Rolfly 3 gennaio 2011

      x Tonguessy:



      mentre i dispacci di Wikileaks vengono ampiamente rilanciati e addirittura previsti in anticipo da Corriere, Repubblica etc ...con ovvio effetto "MEGAFONO",

      questa intervista di Brzezinski è passata praticamente inosservata.

      SMORZATA e non amplificata.



      Questo forse puo' significare qualcosa.

    1. Rolfly 3 gennaio 2011

      Brzezinski appartiene alla categoria degli imperialisti statunitensi non-sionisti. Apparentemente esigua, ma che sta riprendendo vigore, non foss'altro come anticorpo, all'infezione virale NEOCON. Staremo a vedere.

    1. Rolfly 3 gennaio 2011


      ringrazio Come Don Chisciotte per aver diffuso questo articolo di Giulietto Chiesa.

      E per avermi permesso di conoscere il punto di vista di Brzezinski, ex Segretario nazionale alla Sicurezza USA

      (nonchè una delle menti geopolitiche tuttora piu' ascoltate).

      Questa è INFORMAZIONE, e vi ringrazio.

    1. Tonguessy 3 gennaio 2011

      Ah, proviamo a fare un'ipotesi alternativa.

      Zbigniew Brzezinski
      "È tuttora membro effettivo della Commissione Trilaterale.
      Tra le principali iniziative da lui intraprese, si ricorda il finanziamento dei mujahiddin in Pakistan e Afghanistan durante la Guerra Fredda, e precisamente nel 1979. I maggiori sostenitori di tali combattenti furono la CIA, l'ISI (servizi segreti pakistani) e l' MI6 ( servizi segreti inglesi)."

      http://it.wikipedia.org/wiki/Zbigniew_Brzezinski

      Ora per quale motivo un membro della Trilateral, del CFR e del Bildeberg dovrebbe mettere Israele nella lista degli stati canaglia?
      “To put it in a terminology that harkens back to the more brutal age of ancient empires, the three grand imperatives of imperial geostrategy are to prevent collusion and maintain security dependence among the vassals, to keep tributaries pliant and protected, and to keep the barbarians from coming together.”

      E' in quest'ultima frase (evitare che i barbari si mettano d'accordo) che vedo l'opera di debunking contro wikileaks.

    1. Tonguessy 3 gennaio 2011

      "Solo il 2% dei cablo relativi ad Israele è stato pubblicato fino ad ora e all'inizio delle pubblicazioni, il primo ministro Netanyahu si era spinto a dire che Wikileaks ha aiutato Israele, dimostrando che i paesi arabi sono in gran parte favorevoli ad un attacco all'Iran. Ottimismo di breve durata, perché i documenti finora pubblicati contraddicono platealmente la narrazione pubblica israeliana e gettano una pessima luce su governi peraltro già screditati e su accordi inconfessabili con l'alleato americano.



      In attesa del 98% dei cablo mancanti si può già registrare una profonda crepa nell'arrogante negazionismo israeliano degli ultimi anni, ma anche ingannare il tempo facendosi quattro risate alle spalle del circo che vive nella paranoia del Mossad onnipotente e che sparge deliri nei quali Wikileaks tratta grosse somme di denaro per non pubblicare i cablo sgraditi ad Israele, fonti e storie appena meno credibili di quelle che indicano in Wikileaks un'operazione del Mossad.

      Gli specialisti delle fuffa sono all'opera, tutti a buttare ingredienti farlocchi nel minestrone informativo per confondere le acque o tirare acqua al proprio mulino, dimentichi della vergogna e delle balle che già gli sono venute male. In questo, i padroni del mondo e quelli che li ritengono onnipotenti, si assomigliano come gocce d'acqua. "


      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=31027


      Esistono quindi modi diversi di interpretare la stessa vicenda.

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