Home / ComeDonChisciotte / L' IPOTESI ISRAELEAKS

L' IPOTESI ISRAELEAKS

DI GIULIETTO CHIESA
megachip.info

A proposito di WikiLeaks sarà utile vedere cosa ne pensava, a metà dicembre 2010, uno che di queste cose se ne intende. Non che, di questo “uno” dobbiamo fidarci e prendere per oro colato tutto ciò che dice, ma perché – come minimo – è interessante rilevare che ritiene utile dirne qualche cosa, invece di restarsene zitto, e acquattato nel silenzio.

Interessante anche che di queste sue dichiarazioni quasi non si sia trovata traccia nel mainstream, mentre esse riemergono dal web. Basta andare al canale su YouTube della PBS, il network “pubblico” statunitense.

È lì che possiamo ascoltare ancora le parole che il nostro “uno” – adesso possiamo rivelarne il nome, Zbignew Brzezinski – dichiarò, appunto a metà dicembre dell’anno appena terminato, in una trasmissione televisiva della PBS.


«Io penso che le questioni principali (riguardanti le rivelazioni di WikiLeaks, ndt) non siano quelle che hanno conquistato i titoli di testa. A chi interessa che Berlusconi sia descritto come un clown? Molti italiani ne sono consapevoli. A chi interessa se Putin è descritto come un alpha dog (il cane dominante di un branco, ndt)? Con ogni probabilità non gliene importa un fico secco.
La faccenda reale è: chi sta nutrendo WikiLeaks su questa faccenda?

Costoro stanno ricevendo un sacco di informazioni che, a prima vista, sembrano banali, senza connessioni, ma alcune cose appaiono sorprendentemente accurate… .

I ben mirati riferimenti ai leader arabi potrebbero avere come obiettivo quello di minare la loro credibilità politica in patria, a causa della rivelazione in pubblico della loro ostilità nei confronti dell’Iran. La qual cosa potrebbe, in effetti, in casa propria, ritorcersi contro di loro.

È piuttosto da chiedersi se WikiLeaks sia in effetti manipolata da parti interessate che si propongono sia di creare difficoltà alle nostre (americane, ndt) relazioni con altri governi, oppure puntano a indebolire certi governi, proprio perché le cose pubblicate sono state amplificate e sono particolarmente precise.

E io mi chiedo se, in sostanza, non ci si trovi di fronte a operazioni (ispirate) internazionalmente, da servizi d’intelligence, che stanno riempiendo di cose WikiLeaks, vedendo in questo un’occasione unica di metterci in imbarazzo, di mettere in difficoltà la nostra posizione, ma anche di danneggiare i nostri rapporti con determinati governi».

Cosa ci comunica, allora l’ex Segretario nazionale alla Sicurezza (ai tempi di Jimmy Carter)?

Quale può essere il servizio segreto che ha come obiettivo, al tempo stesso, di mettere in imbarazzo l’Amministrazione di Obama e i leader arabi? Quale può essere il servizio segreto che può avere amici così potenti e così informati, tali da potersi addirittura impadronire di una parte rilevante degli archivi del Dipartimento di Stato USA?

Vediamo un po’. La questione si potrebbe risolvere andando per esclusione, come sfogliando una margherita. Mi ama, non mi ama, mi ama, non mi ama. Sarà il servizio segreto cinese? O quello brasiliano? O quello del Camerun? Sfoglia che ti sfoglio, alla fine, resta solo un servizio segreto che può avere tutte le caratteristiche di cui sopra. Adesso facciamo un quiz. Chi indovina?

Ma prima di indovinare aggiungo un dettaglio. Nemmeno Brzezinski osa fare il nome, anche se ce lo lascia capire. Non fa il nome non solo perché non ha le prove (o non le può esibire). Non fa il nome perché quel servizio segreto fa paura anche a lui. Ecco perché possiamo escludere anche che sia il servizio segreto del Venezuela, quello del Burkina Faso, quello dell’Islanda.

Resta solo il Mossad. Per lo meno: io voto per il Mossad e se qualcuno ha una risposta migliore me la segnali.

E allora penso che tutto questo ricordarci che molti leader arabi vogliono bombardare l’Iran (vogliono che gli Usa, o Israele, bombardino l’Iran) , se possibile domani, o dopo, significa soltanto che l’idea di un bombardamento sull’Iran è più matura che mai in questo decennale dell’11 Settembre 2001. Ne consegue che, questa volta, Zbignew Brzezinski è dalla parte – con la sua usuale freddezza – di coloro che paventano questa ipotesi. E ce l’ha voluto far sapere. Di questo, sentitamente, ringraziamo.

Giulietto Chiesa
Fonte: www.megachip.info
Link: http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/5354-lipotesi-israeleaks.html
3.0.12011

LEGGI ANCHE: WIKILEAKS E LO SPIONAGGIO IN STILE ISRAELIANO

I LEGAMI DI ASSANGE CON LA RIVISTA ECONOMIST, CONTROLLATA DAI ROTSCHILD


WIKILEAKS: LA TEL AVIV CONNECTION

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    “Solo il 2% dei cablo relativi ad Israele è stato pubblicato fino ad ora e all’inizio delle pubblicazioni, il primo ministro Netanyahu si era spinto a dire che Wikileaks ha aiutato Israele, dimostrando che i paesi arabi sono in gran parte favorevoli ad un attacco all’Iran. Ottimismo di breve durata, perché i documenti finora pubblicati contraddicono platealmente la narrazione pubblica israeliana e gettano una pessima luce su governi peraltro già screditati e su accordi inconfessabili con l’alleato americano.

    In attesa del 98% dei cablo mancanti si può già registrare una profonda crepa nell’arrogante negazionismo israeliano degli ultimi anni, ma anche ingannare il tempo facendosi quattro risate alle spalle del circo che vive nella paranoia del Mossad onnipotente e che sparge deliri nei quali Wikileaks tratta grosse somme di denaro per non pubblicare i cablo sgraditi ad Israele, fonti e storie appena meno credibili di quelle che indicano in Wikileaks un’operazione del Mossad.

    Gli specialisti delle fuffa sono all’opera, tutti a buttare ingredienti farlocchi nel minestrone informativo per confondere le acque o tirare acqua al proprio mulino, dimentichi della vergogna e delle balle che già gli sono venute male. In questo, i padroni del mondo e quelli che li ritengono onnipotenti, si assomigliano come gocce d’acqua. “

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=31027

    Esistono quindi modi diversi di interpretare la stessa vicenda.

  • Tonguessy

    Ah, proviamo a fare un’ipotesi alternativa.
    Zbigniew Brzezinski
    “È tuttora membro effettivo della Commissione Trilaterale.
    Tra le principali iniziative da lui intraprese, si ricorda il finanziamento dei mujahiddin in Pakistan e Afghanistan durante la Guerra Fredda, e precisamente nel 1979. I maggiori sostenitori di tali combattenti furono la CIA, l’ISI (servizi segreti pakistani) e l’ MI6 ( servizi segreti inglesi).”
    http://it.wikipedia.org/wiki/Zbigniew_Brzezinski
    Ora per quale motivo un membro della Trilateral, del CFR e del Bildeberg dovrebbe mettere Israele nella lista degli stati canaglia?
    “To put it in a terminology that harkens back to the more brutal age of ancient empires, the three grand imperatives of imperial geostrategy are to prevent collusion and maintain security dependence among the vassals, to keep tributaries pliant and protected, and to keep the barbarians from coming together.”
    E’ in quest’ultima frase (evitare che i barbari si mettano d’accordo) che vedo l’opera di debunking contro wikileaks.

  • Rolfly

    ringrazio Come Don Chisciotte per aver diffuso questo articolo di Giulietto Chiesa.

    E per avermi permesso di conoscere il punto di vista di Brzezinski, ex Segretario nazionale alla Sicurezza USA

    (nonchè una delle menti geopolitiche tuttora piu’ ascoltate).

    Questa è INFORMAZIONE, e vi ringrazio.

  • Rolfly

    Brzezinski appartiene alla categoria degli imperialisti statunitensi non-sionisti. Apparentemente esigua, ma che sta riprendendo vigore, non foss’altro come anticorpo, all’infezione virale NEOCON. Staremo a vedere.

  • Rolfly

    x Tonguessy:

    mentre i dispacci di Wikileaks vengono ampiamente rilanciati e addirittura previsti in anticipo da Corriere, Repubblica etc …con ovvio effetto “MEGAFONO”,

    questa intervista di Brzezinski è passata praticamente inosservata.

    SMORZATA e non amplificata.

    Questo forse puo’ significare qualcosa.

  • Tonguessy

    la differenza tra non-sionisti che operano per l’impero globale USA e quelli sionisti che operano per l’impero globale USA sarebbe quindi….? Neocon o rightwing, che differenza vuoi che faccia? Trilateral, Bildeberg e associazioni d’elites varie alla fine si ritrovano tutti lì a brindare mentre nel mondo si muore di fame. Bella differenza morire di fame neocon o rightwing, non trovi?

  • Rolfly

    La differenza è enorme.

    Eticamente probabilmente inesistente, ma politicamente enorme per noi italiani.

    Gli imperialisti statunitensi non sionisti (Brzeninski, Nixon, Kennedy, etc …), ci percepivano come un vassallo lontano, da utilizzare come molo, deposito di atomiche o portaerei.

    E quindi erano disposti a finanziare NOI e le nostre infrastrutture.
    Porti, autostrade e aeroporti. Dal piano Marshall in poi.

    Pensa solo all’autostrada del sole. Piu’ eravamo efficienti, piu’ eravamo efficienti come vassallo.

    Anche se questo passava spesso attraverso la gestione di una trama di poteri occulti (massoneria, mafia, vertici dei servizi, gladio etc. .etc…).

    Inoltre ci difendevano dalle bramosie dei nostri vicini.

    Sopratutto nei primi anni del secondo dopoguerra.

    La Francia che voleva la Val D’Aosta, l’Inghilterra, auspicava una Sicilia indipendente. La Yugoslavia voleva Trieste etc…

    Al contrario gli imperialisti sionisti (Neocon), hanno il cuore a Gerusalemme.

    Israele si affaccia sullo stesso nostro piccolo mare, e ci percepisce come potenza regionale concorrente.

    Concorrente come competitor per incoronarsi VICEREAME statunitense in quest’area del mondo.

    Concorrente come stazione terminale per gli oleodotti che veicoleranno il gas dall’Asia centrale in Occidente,

    oltre che identificarci come culla del cattolicesimo, con cui rimane un sostanzioso conto aperto.

    Morale:

    Agli imperialisti statunitensi facevamo comodo FORTI, quel tanto che bastava.

    A quelli sionisti facciamo comodo, DEBOLI il piu’ possibile.

  • Lestaat

    Non mi pare qualcuno abbia gridato all’eroe Tonguessy.
    E’ chiaro che non cambia nulla per noi persone comuni.
    E’ solo interessante sapere come due “cupole” di potere interagiscono, per poter capire sempre meglio come funzionano le cose.

  • ramoncastro

    Secondo me,Wikileaks ,nella persona di Assange,puo’ anche aver “evitato” di pubblicare” cose compromettenti su Israele per paura di essere ucciso(il Mossad ha killers implacabili sparsi per tutto il mondo)ma non sono convinto che non lo fara’ in seguito…l’ex Segretario nazionale alla Sicurezza (ai tempi di Jimmy Carter),penso voglia piu’ “screditare” Wikileaks,”ingabbiandolo” con la vicinanza ad Israele,ma a me non pare credibile.W WIKILEAKS E ASSANGE!!!

  • Caleb367

    Buona ipotesi. Concorda oltretutto con quanto pian piano viene fuori sulle relazioni pericolose del partito repubblicano “neocon” americano e le sue emanazioni nel mondo. Credo che al momento negli USA ci sia una guerra civile politica e “nascosta”, che vede un partito “americano” (trasversale, che conta membri tra democratici e repubblicani) di cui è esponente Obama, e uno “israeliano” (idem trasversale) di cui sono membri il clan Bush, i Koch e buona parte dei collaboratori del presidente (evidentemente piazzati li’ come assicurazione) tra cui, sospetto, la Clinton, e che ha come arma propagandistica il Tea Party. In questa ottica, gli avvenimenti recenti assumono un senso come mosse di una partita a scacchi tra le due fazioni, a cominciare dalla riforma sanitaria – che avrebbe limato le unghie alle lobby della medicina, ampiamente schierate con Bush- e la contromossa del Tea Party, che segue pari pari la dinamica delle rivoluzioni colorate. A proposito, c’è da notare come i beneficiari delle rivoluzioni colorate siano espressione non del volere degli USA ma di una sua fazione: non a caso il butterato Yushenko in Ucraina, corrotto come pochi altri, trafficava in armi con Georgia e Israele e ha perso qualsiasi appoggio con il cambio di governo in USA; e il suo degno compare Saakashvili, anche lui corrotto a livelli da record mondiale, dopo aver dissipato milioni di dollari in armamenti americani e israeliani è sparito dalle scene, nonostante la Georgia sia in una preziosa posizione per minacciare l’Iran e sia in ottimi rapporti con Israele. (tra l’altro, è l’unico paese al mondo ad avere dedicato una strada a Bush con tanto di statua).

  • Pellegrino

    eccoli i “segreti scottanti di Israele” rivelati da wikifakes, praticamente, la scoperta dell’acqua calda….
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-21515.htm

    la visone di Chiesa sembra confermata

  • Nemesi

    E’ buffo che proprio la “banalità” sia l’ultima ad essere presa in considerazione. Eppure è tutto tremendamente banale, gli USA devono solo prendersela con se stessi se quei documenti “scottanti”, erano custoditi in modo così goffo. Se è vero che un ragazzo solo ventenne è riuscito a trafugarli.
    Il problema vero non è tanto quello che è finito nelle mani di WIKILEAKS. Ha poco importanza cosa contengono il 98% dei cabli diplomatici non ancora pubblicati, di sicuro si parlerà di altre facezie più o meno conosciute.
    IL PUNTO VERO è che gli USA hanno effettuato in passato operazioni che vanno dalla famigerata operazione “Condor” alla partecipazione diretta delle forze armate nel commercio internazionale di stupefacenti.
    Non è un mistero che molte squadre della morte di molti paesi Latino Americane sono state addestrate e finanziate dalla CIA.
    Fin anche gruppi terroristici sono stati finanziati dagli USA.
    Ed è anche un fatto storico che la CIA abbia pagato molti gruppi terroristici palestinesi affinché non compissero attentati negli USA.
    Vi immaginate se cominciassero a saltare fuori questi documenti che pandemonio scoppierebbe.
    Cosa credete che si penserebbe se un documento in cui si afferma che a interi gruppi di spacciatori di cocaina Colombiani veniva garantito l’impunità in cambio dell’appoggio nella lotta contro le FARC!
    Oppure immaginate se saltasse fuori un filmato sui famigerati “Hotel Hollywood” siti all’interno degli USA e sulle torture ivi praticate (non sono dei luoghi di vacanza).
    E’ questi sono solo alcuni degli esempi che si potrebbero fare!
    La semplice e banale verità è che gli USA hanno accumulato talmente tanta immondizia sotto il tappeto che molte persone che hanno giurato fedeltà alla bandiera a stelle e strisce cominciano ad essere nauseati.
    E’ altrettanto banale pensare che tanti capi settori, o semplici agenti, della CIA o dell’NSA o della stessa FBI abbiano una propria “provvista di documenti scottanti”, da usare come “assicurazione sulla vita”, oppure per ricattare nel caso non si ottenga questa o quella cosa.

    Per il governo americano il fatto che i suoi cittadini scoprano, che in realtà, loro stessi sono uno stato canaglia, è un’eventualità distruttiva.
    Quella che sta facendo paura a tutti è che ben altre verità saltino fuori, Israele dal canto suo sarebbe il primo stato ad essere danneggiato da un indebolimento USA,. Israele è composto da 6 milioni di persone circondato da 200 milioni di musulmani che desiderano in modo quasi morboso il suo annientamento
    Pensare al Mossad come all’artefice di questa fuga di notizie è ingenuo, è molto più probabile che la diga di menzogne stia semplicemente crollando.

  • Tonguessy

    E’ un po’ come dire che i lavoratori di PomigliANO dovrebbero interessarsi alla diatriba Marcegaglia-Berlusconi e magari simpatizzare per Fini? Magari ritrovarsi al bar e parlare non dei soldi che non bastano o della cassa integrazione ma dei bei discorsi che qualche quisling si fa brindando con costosi champagne? Beh, almeno siamo d’accordo sul fatto che tali discorsi non cambiano nulla. Proprio nulla

  • Galileo

    mi piace la tua maniera di pensare.

  • Random

    Resta solo il Mossad. Per lo meno: io voto per il Mossad e se qualcuno ha una risposta migliore me la segnali.

    Si bravo, che idea originale!!!!!

    Non c’è nessun altro che può esserci dietro, vero?
    Si, ma che ci sbattiamo a fare, finchè c’è Israele abbiamo sempre qualcuno cui dare la colpa!.
    Che poi il problema non è l’alta immoralità degli uomini pubblici, ma chi fornisce le notizie.

    Bravi, bravi.
    Pensavo che Comedonchisciotte fosse un sito di libera informazione, o un sito di contro-informazione.
    Ma visto che 3 su gli ultimi 5 articoli sono velatamente e spassionatamente anti-semiti, credo che dovrò ricredermi.
    Random

  • Longoni

    Chi cerca trova, soprattutto se stai cercando degli anti-semiti. Finche non riuscirete ad approvare una bella legge di stampo tedesco, potrete stare tranquilli che sarete soddisfatti nella vostra spasmodica ricerca.

  • Random

    Io non stò cercando degli anti-semiti, purtroppo li stò leggendo.
    Non ho capito poi il riferimento alla legge razziale tedesca.

    Random

  • oliviero

    tacciare di antisemitismo articoli critici nei confronti dello stato sionista è faziosamente e pretestuosamente difesa di quegli stessi interessi imperialisti.
    se preferisci dare la colpa a bin laden…
    e magari assange lo facciamo pure santo!

  • Random

    Per me è pretestuoso non interessarsi dell’immoralità e degli affari sporchi dei Capi di Stato, e invece sottintendere (a torto o a ragione, sia chiaro), se le notizie sono arrivate o meno da Israele.
    Come se, anche se fosse vero, ci fosse una colpa più grande degli affari sporchi.
    Questo è per me pretestuoso, illogico e penoso.
    E’ come se alla centrale di polizia arriva una telefonata che segnala una rapina in corso, e i poliziotti, invece di andare in banca, vanno a caccia di chi ha fatto la telefonata anonima.
    Per me il discorso è chiaro, ma dubito che potrai capire adesso con il mio intervento se non l’hai capito prima da solo, probabilmente sei irrigidito in pre-concetti difficili da scardinare.
    Random

  • anacrona

    Ottime deduzioni … in merito all’area d’influenza caucasica direi che con la Russia è meglio non scherzare. Della scaramuccia del 2008 in Ossezia USA e Israele hanno ancora le guanciotte rosse.

  • anacrona

    Visto che nello Stivale non c’è entità politica vertebrata capace di spazzare le varie correnti di potentati in campo in Italia credo che gli scriventi intendano riferirsi alla scelta del male minore … penso io

  • anacrona

    I Semiti sono tutti i popoli che parlano, o hanno parlato, lingue collegate al ceppo linguistico semitico (tra questi Arabi, Ebrei, Cananeo-Fenici, Cartaginesi, Maltesi). Definizione Wikipedia …

  • anacrona

    Qui ogni volta che nell’ambito di un’articolo qualche imputazione viene indirizzata ai servizi segreti più intrusivi, fra i quali c’è giocoforza il Mossad, e qualcuno come te prende le difese dell’intero popolo sotto la cui bandiera c’è quella precisa organizzazione tacciando i commentatori di Anti-Semitismo succede così … non prendertela. Non hanno niente contro il popolo ebreo … ce l’hanno col Mossad. Punto. Se Fosse imputato un’altro servizio segreto sarebbe preciso e identico.

  • Random

    Si, ma guarda caso, quando si parla di ANTI-SEMITISMO, si parla solo della parte semitica EBREA.
    Ma và, guarda che strana coincidenza!
    Come è strana la vita!
    Random

  • Rossa_primavera

    In effetti il termine antisemitismo e’ usato spesso impropriamente
    visto che anche gli arabi sono dei semiti:sarebbe piu’ esatto dire
    antiebraici o antisionisti.

  • Rossa_primavera

    Dice testualmente l’articolo:”ben mirati riferimenti ai leader arabi potrebbero avere come obiettivo quello di minare la loro credibilità politica in patria, a causa della rivelazione in pubblico della loro ostilità nei confronti dell’Iran. La qual cosa potrebbe, in effetti, in casa propria, ritorcersi contro di loro”.Che interessa avrebbe il mossad a tentare
    di screditare nel loro paese quei leader arabi che si sono dichiarati
    ostili all’Iran?Se,come pare,i jet israeliani stanno gia’ scaldando i motori
    per ridurre in briciole gli impianti nucleari iraniani,il mossad avrebbe
    tutta la convenienza a rafforzare la credibilita’ di tali leaders piuttosto
    che a minarla.Forse sfogliando la margherita Giulietto ha scelto il
    petalo sbagliato.

  • oliviero

    se le notizie sono arrivate dal mossad forse è più importante capire per quale motivo sono state selezionate e fatte circolare, all’interno di quale disegno strategico o propagandistico e con quale finalità, piuttosto che piagnucolare di moralismo politico e accusare di antisemitismo a casaccio..

    Resta solo il Mossad. Per lo meno: io voto per il Mossad e se qualcuno ha una risposta migliore me la segnali.

    Si bravo, che idea originale!!!!!Non c’è nessun altro che può esserci dietro,vero?

    tu comunque non hai risposto.

  • anacrona

    Con le parole si possono scatenare confusioni notevoli, si parla di Israele come ad “ipotizzare” colpevole di fatti un popolo intero … è stupido questo, ritengo che chi guida il paese è chi ha il controllo dei servizi segreti … come in qualsiasi altro paese esistente. Troppo generalizzante parlare di una nazione quando i responsabili di crimini sono un manipolo di pochi uomini. Comunque ti ricordo che la parola Anti semiti l’hai usata tu … per questo ti ho risposto.

  • anacrona

    Rasserenati non ci sarà nessun attacco all’Iran. I Droni USA vanno giù come mosche appena si avvicinano ai confini figurati un F16 Israeliano con una rotta di penetrazione nel loro spazio aereo come te lo riducono …

  • BarnardP

    Brzezinski ha detto nulla e quel nulla è anche incoerente. Manca la seconda fondamentale domanda: se sono il Mossad/CIA/ecc. dopo aver imbarazzato gli USA o gli Emirati sull’Iran, cosa mi aspetto che accada? Siamo sempre alle solite, manca un qualsivolgia filo logico, in pratica si pensa che gente come il Mossad agisca tirando un sasso nella zuppiera e poi stiano a vedere cosa succede. Sappiamo che ne sbagliano delle gorsse, ma che si riducano a usare il gossip d’ambasciata per ottenere scopi non precisati e fra l’altro controproducenti (mostrare i leader arabi di fronte ai loro sudditi come del tutto proUSA delle due aiuta l’Iran) mi sembra troppo. Mi sembra anche poco serio da parte di Chiesa scrivere cose tronche del genere, ormai il complottismo è diventato un riflesso condizionato. Allora ecco il mio, così sono di moda:
    Chiesa e Brzezinski sono dei false flag, e tutto il complotto dell’11/9 è un false flag del false flag, cioè Mazzucco e Chiesa e quell’altro Tarpley sono teleguidati da Cheney che vuole che ci siano questi false-false flag in rete che assorbano tutti i cervelli su una versione del complotto quasi vera… ma NON PROPRIO quella vera… così i cattivi sono furbamente al sicuro anche dai complottisti che potevano smascherarli. Datemi retta, è così, e spiega anche perché Mazzucco e Chiesa e quell’altro Tarpley sono ancora al mondo …… (l’Ip da cui è stato postato questo commento non sarà mica del Mossad che vuole sputtanare Barnard perché ce l’ha con Israele… o non sarà mica che Israele paga Barnard per dirottare gli attivisti sui falsi crimini d’Israele perché non devono vedere che quelli VERI sono la cupola ebraicomassone dei sacrifici rituali alla Goldman Sachs, che è una copertura del Mossad che copre Franceschetti che ci dirotta su una massoneria false flag che serve a non vedere quella non flase flag sempre che anche questa non sia una falseflaseflag della flag….) Happy new year, B. (un po’ di allegria, dai Sholomo…. ehrmmm no volevo dire Giulietto…)

  • Rossa_primavera

    Secondo me l’attacco ci sara’ a breve anche col benestare di Russia e
    Cina che non sono proprio al settimo cielo nel vedere i persiani con
    la bomba e ti dico pure che tale attacco avra’ successo.Ma non era questo il punto della mia domanda:perche’ il mossad dovrebbe screditare i leader arabi ostili all’Iran?Penso che invece il mossad pagherebbe di tasca sua chiunque alzasse la voce contro le idee e
    le ambizioni persiane.
    Comunque sia l’Iran e’ il primo stato su quella lista che gli yankees
    considerano stati canaglia e temo che faccia ben presto la fine di Iraq
    e Afghanistan anche se magari non con una vera e propria occupazione
    terrestre.Del resto la storia dal 1948 ad oggi ci ha dimostrato che i
    nemici di Israele prima o poi fanno una brutta fine.E sicuramente l’Iran e’ in cima alla lista degli stati considerati canaglia anche dagli ebrei.
    L’ottimo Gianluca Freda,uomo di grande cultura ed imparzialita’,sostiene
    a questo proposito che squadre americane ed israeliane siano gia’ all’opera in territorio persiano per preparare l’invasione

  • TN

    Potresti anche evitare di postare questi commenti-fotocopia sotto tutti gli articoli in cui anche solo vagamente tirato in ballo Israele.
    Avessi argomentato UNA volta nel merito, ma no, meglio buttarla in cagnara e urlare all’antisemitismo, come in tutti i casi i cui si è corto di argomenti.
    Se sei un agente sionista, non sei particolarmente brillante, dovresti imparare da quelli di IC.
    Se invece non lo sei, è pure peggio…

    Allora, sentiamo, secondo te qual è il servizio segreto a cui allude Brezinsky? Sentiamo, sentiamo…

  • Caleb367

    Secondo exiledonline.com la guerra d’Ossezia è stato uno spartiacque geopolitico. Non a caso in seguito al disastro (dal punto di vista occidentale) ha causato una reazione a catena, tra cui la defenestrazione di Yushenko, messa all’angolo dei ridicoli gemelli Kaczinsky in Polonia e il paventato (dagli occidentali) riavvicinamento tra la Russia e le repubbliche caucasiche. Il tutto fa il paio con i rapporti che la Russia ha con il “cortile” del Sudamerica… e i messaggi trasversali che la Russia manda, per esempio spedendo in tour in Venezuela due bombardieri supersonici o il super-incrociatore classe Kirov nel golfo di Somalia all’epoca dei raid pirati.

  • Random

    Un agente sionista? Io?
    Ecco, i delirii vanno ad una lira!!!!
    Parto da un dato di fatto:
    Degli ultimi 5 articoli, 3 erano velatamente anti-semiti, in più in modo indegno, perchè con sottile e meschina psicologia da 4 soldi suggeriscono un solo colpevole: Israele!
    E questo non mi và giù, prima di tutto per il modo meschino con cui questi messaggi vengono propinati.
    Per il resto non sono nè filo-israeliano, nè filo-palestinese: condanno sia l’attentato kamikaze palestinese (a torto o a ragione), e condanno l’uccisione di civili da parte d’Israele (per errore o voluta).
    Sono totalmente fuori da questi giochi, perchè capisco che il povero disperato che si fà esplodere non è altro che una povera marionetta, e che il sodato israeliano che guida un elicottere apache non è da meno, una marionetta.
    E non credo neanche che i veri responsabili dello stato dic ose sia il Governo d’Israele o l’OLP!
    Il gioco è molto più complesso, e schierarsi da una parte o dall’altra non fà altro che alimentare il gioco!!!!!!!!!
    Random

  • geopardy

    Per citare un antico detto “mai fare i conti senza l’oste” e ritengo (ed ho validi motivi per farlo) che l’Iran sia un pessimo oste; quell’osteria ha molti più frequentatori di quanto tu possa immaginare e ben equipaggiati.
    Ciao
    Geo

  • geopardy

    Ritengo l’analisi letterale delle conclusioni di Chiesa sì opinabili se si considera una statregia di medie dimensioni, ma sul globale è veramente difficile contestare le sue conclusioni o confermarle, la scacchiera è troppo grande.
    Tra i servizi citati non ci sono, ad esempio, quello inglese e quello russo, ma neanche quello iraniano, il quale (anche se potremmo non credere che sia così potente all’interno degli Usa) avrebbe tutto l’interesse a mettere le popolazioni arabe contro i loro governanti (secondo me sarebbe una cosa sacrosanta invece).
    Il Mossad è sicuramente papabile, ma anche quelli che ho detto lo sarebbero, ma non escluderei l’ipotesi di servizi interni (talvolta quasi inestricabili con certi servizi segreti esterni) e questo anche se Brzezinski fa un elenco esterno.
    Ogi come oggi, credo, che neanche il Mossad o la Cia possano permettersi di agire a tali livelli senza connessioni internazionali forti.
    Ciao
    Geo

  • rasna-zal

    Visto mai…?

    … tra il serio e il faceto…

    Happy new Year!
  • Longoni

    Non ho scritto “legge razziale tedesca” ma legge di stampo tedesco. (interessante la tua aggiunta…). Mi riferisco alla legge tedesca che fa rischiare la prigione a chiunque osi mettere in dubbio la versione ufficiale di tutto quanto è accaduto durante la 2° guerra mondiale.
    Dare dell’antisemita a chi accusa il Mossad, il governo israeliano o degli israeliani è come dare dell’anti-italiano a chi accusasse i nostri servizi segreti. Gli anti-nazisti o gli anti-fascisti non erano in genere ne anti-tedeschi e ne anti-italiani. L’accusa generica di anti-semitismo è un po troppo a buon mercato per questo sito.

  • Rossa_primavera

    La storia insegna che se Israele si muove e’ perche’ ha la certezze di
    farcela,altrimenti non si muove.