L' ARMA FINALE

L' ARMA FINALE

DI GIANLUCA FREDA

blogghete.altervista.org

OK, chiedo una tregua. Per quanto giornali come Repubblica e il Corriere siano il nemico contro cui combatto quotidianamente e benché io continui a considerarli un obiettivo da annichilire, devo ammettere che la strategia da essi messa in campo negli ultimi giorni ha ottenuto l’efficace risultato di portarmi allo stremo delle forze. Ho bisogno di tempo per rimettermi in sesto e riorganizzare una difesa, dunque propongo loro una temporanea sospensione delle ostilità. Chiedo che, da parte loro, si sospenda il giornaliero bombardamento delle edicole con titoloni a dodici colonne su Ruby, sul bunga-bunga, sulle interviste alle troie, sulle intercettazioni telefoniche delle troie, sulle opinioni del papa, dei vescovi e dei cardinali riguardo alle conversazioni delle troie intercettate. Non ne posso più. Invoco un briciolo di umana pietà e il rispetto di ciò che resta delle convenzioni ginevrine. Non ho mai visto in vita mia tanta merda scaricata da un unico centro di propagazione in un così breve lasso di tempo da quando il mio padrone di casa comprò lo spandiletame a ventola rinforzata per il suo campo di girasoli. Basta! Pietà! Il fetore della merda giornalistica lanciata da questi scribacchini ammorba ormai ogni casa, ogni quartiere, ogni rifugio antiaereo. Non c’è verso di sfuggire alle esalazioni nemmeno spegnendo radio e TV e rifugiandosi sui siti d’informazione alternativa. Queste sono armi chimiche, di cui – lo ricordo ai fautori della legalità internazionale – l’ONU ha vietato la produzione e lo stoccaggio nel 1993, con apposita convenzione.

Se da parte di costoro non venisse immediatamente sospeso l’uso indiscriminato di questi puzzolentissimi ordigni inconvenzionali di distruzione di massa, anche la mia reazione rischierebbe di essere spropositata e foriera di conseguenze imprevedibili. Dunque, ecco la mia proposta: loro la piantano di riempire edicole e telegiornali della loro merda; e io, in cambio, rinuncio – mi spiace dover ricorrere ad una minaccia così grave – a mettere in campo la mia arma fine-di-mondo. Lo so, esistono trattati di non proliferazione e princìpi morali da cui nessun uomo dovrebbe prescindere, anche se posto di fronte alle offensive propagandistiche più devastanti. Ma il fetore dei loro scoop pestilenziali mi ha privato di ogni facoltà di raziocinio. Perciò li avviso: o interrompono im-me-dia-ta-men-te la nuova ondata di propaganda antiberlusconiana oppure – che Dio mi perdoni – sarò costretto ad adottare l’unica opzione difensiva possibile, un’opzione tenuta chiusa a chiave per 17 anni in una cassaforte di massima sicurezza, sorvegliata a vista da guardie armate e da mitragliatrici a puntamento laser sensibili al calore e al movimento. E’ il mio ultimo avviso: piantatela, o alle prossime elezioni tiro fuori la mia scheda elettorale e voto per Berlusconi!

Non me ne frega niente se è un personaggio insopportabile, incapace, corrotto e femminaro. Ciò che in questo momento sta appestando l’aria del paese non sono le sue trame e le sue piccole e grandi meschinità umane, ma il modo in cui queste bassezze vengono spacciate a mezzo stampa per discorso politico, non avendo nessun discorso politico più elevato da contrapporre a tanto nulla. Meglio il nulla politico inodore e insapore di Berlusconi, piuttosto che il nulla maleolente di chiavica dei suoi miserabili avversari, così inetti ed intellettualmente fradici da dover ricorrere al gossip, anziché ai programmi, per aver ragione del nemico.

Non me ne frega niente se Berlusconi è politicamente finito. Quale sarebbe l’alternativa che Repubblica propone mentre spara contro il cadavere del liftato le sue poderose bordate di escrementi? Fini? Tremonti? Magari Bersani o Vendola? Sarebbero questi i moralizzatori che dovrebbero rimpiazzare il laido seduttore di minorenni? Preferisco il seduttore, grazie. Anche da salma imbalsamata sarebbe comunque più umano e meno pericoloso dei cyborg filo-statunitensi che stanno cercando di cancellarne i resti, allo scopo di chiudere una volta per tutte – come prescritto dal loro programma - l’ultima feritoia d’areazione della prigione israelo-americana in cui l’Italia si trova rinchiusa.
Non me ne frega niente se l’età e gli eccessi carnali hanno portato l’ex palazzinaro massonico allo scimunimento completo. E’ vero: solo un totale scimunito potrebbe ancora accusare i “magistrati comunisti” e la “stampa comunista” della campagna diffamatoria in atto ai suoi danni. Sorry, ma se c’è una cosa che i regimi comunisti non hanno mai fatto è scatenare contro gli avversari politici offensive di così infimo e schifoso livello. Da loro i dirigenti il cui potere si affievoliva finivano direttamente nel gulag, di fronte al plotone d’esecuzione o – nella migliore delle ipotesi – relegati in qualche ricca e solitaria dacia sul Mar Nero; tutte forme di destituzione politica molto più rispettose tanto della dignità dell’avversario quanto dell’olfatto dei sudditi, per non dire della pubblica decenza. No, povero nano folle, questo strabordare di liquame giornalistico non ricorda neanche lontanamente l’odore del comunismo. Esso ha il fetore inconfondibile del puritanesimo anglosassone, della pruderie bigotta dei padri pellegrini, della pettegola ignoranza da comari di cui si cibano mostruosamente le democrazie. Anche tu te ne sei cibato alla grande, povero il mio nano, quindi dovresti riconoscerla a naso, se non fossi ridotto in queste condizioni miserande. E però, come diceva il Guicciardini, “accade che qualche volta e’ pazzi fanno maggiori cose che e’ savi”. Se messo alle strette, preferisco vedere alla guida del governo un maniaco sessuale schizofrenico e imprevedibile piuttosto che un’ordinata schiera di servi del nemico in livrea, nel pieno delle proprie facoltà razionali. Tempi disperati richiedono scelte disperate.

Non me ne frega niente nemmeno del fatto che anche in Italia, come in ogni democrazia che si rispetti, il voto dei cittadini valga quanto il due di bastoni quando briscola è coppe. Lo so, le democrazie sono state inventate appunto per questo: rendere i cittadini del tutto irrilevanti, confinando ad un segno a matita apposto su una scheda la loro unica possibilità d’intervento nella vita politica. Voi, cari amici dell’informazione fognaria, siete convinti che anche il mio voto per Berlusconi non conterà un tubo se così decreteranno i poteri internazionali, nei luoghi segreti in cui realmente si decide del destino delle nazioni. E avreste ragione, se non fosse per il fatto che Berlusconi non è un candidato qualsiasi. Possiede denaro. Possiede televisioni con cui può contrastare le vostre cannonate di merda con granate dello stesso calibro e caricate della stessa sostanza. Possiede contatti internazionali che ai padroni che vi forniscono titoli e palinsesti danno molto fastidio e fanno anche un po’ paura. Volete metterlo all’angolo? Bene, io ho la possibilità – se mi ci costringete – di liberargli un po’ di spazio per reagire. Ho la possibilità di fornirgli quel massiccio appoggio popolare che da solo non conta nulla, ma che unito al denaro, al controllo di una parte dei mezzi d’informazione e alle alleanze internazionali può scatenare un bel putiferio. Proprio quel putiferio che i vostri padroni cercano disperatamente di scongiurare quando vi dettano i titoli di merda che spalmate con le dita sulle prime pagine. Avete presente quel che è successo in Venezuela con Chavez? E quello che sta succedendo in Libano, con Hezbollah che ha fatto saltare il governo grazie all’appoggio economico e alle armi dell’Iran? Pensateci. Pensate a quel che succederebbe ai vostri fogliacci scandalistici e ai vostri preziosi deretani se anche in Italia si scatenasse una simile rivoluzione. Una rivoluzione vera, progettata e gestita dalle élite di potere internazionali che sono a capo delle nazioni emergenti, non le improbabili “rivoluzioni” decotte di operai e di studenti straccioni di cui andate cianciando nei vostri deliranti editoriali scalfarici. Fareste la fine che Berlusconi, se non fosse il patetico e imprevidente barzellettiere da crociera che è, avrebbe già dovuto farvi fare da tempo: tutti al muro o al gulag o nella comoda dacia sul Mar Nero a guardare il sol dell’avvenire che sorge e tramonta. Sono diciassette anni che quel povero idiota, per pietà nei vostri confronti, vi definisce “stampa comunista”, facendo così il vostro gioco nel nascondere all’opinione pubblica la vostra vera natura. Pensate a cosa accadrebbe se iniziasse, finalmente, ad additarvi per ciò che realmente siete: stampa sionista, stampa al soldo degli americani, stampa venduta ai carnefici e agli affamatori del nostro paese. Avreste voglia a cercare di farvi scudo con il culo di Ruby. Non vi basterebbe neanche quello di Giuliano Ferrara.

Prendetevi il tempo che volete. Riflettete pure sulla mia proposta di tregua valutandone tutte le possibili implicazioni.

Considerate tutte le variabili in gioco e appena avrete deciso fatemi avere una risposta. Io aspetto.

Sappiate che questo è il mio ultimo avvertimento. Poi sarà guerra, con tutti i mezzi a mia disposizione.

Gianluca Freda

Fonte: http://blogghete.altervista.org/joomla/

Link: http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=759:gianluca-freda&catid=25:politica-italiana&Itemid=44#comments

18.01.2011

Commenti (94)

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    1. Tetris1917 19 gennaio 2011

      per quanto mi riguarda, il berlusconismo e' solo all'inizio della sua era. Queste problematiche sessuali, sono vecchi retaggi di una morale cattolico-cristiana che a quanto ne dicano i vari "osservatori romani " - "avvenire", ha fatto il suo tempo. Berlusconi e' amorale, e questo mi basta per fornirmi una simpatia per il suo nichilismo, da imperatore moribondo. Ma non si e' alla fine di un'epoca. Come quando nell'ottocento in piena epoca da rivoluzione industriale, si vedevano i bambini sotto le macchine tessili, per 10 ore al giorno lavorare, si pensava al mostro che divorava i fanciulli. Ecco, oggi ci sta un mostro che si scopa i fanciulli. Eliminato il problema, rimane la mercificazione oggettivazione dell'essere umano, cosi' come nell'ottocento.



      Siamo o non siamo oggetti? Questo e' il dubbio di un piccolo amleto di provincia

    1. redme 19 gennaio 2011

      ..complotto x complotto: non vorrei che dietro questa sequenza di scemenze ci sia una mezza specie di piano...non so se ricordi la fine del film "il caimano"...perche con questa abbondanza di teste d'abbacchio, fra fascistoidi, cattosbroccati, mercenari e fauna varia un esercito lo si tira sù.....

    1. tania 19 gennaio 2011

      l'azione della lobby sionista è da te ben descritta ( anzi ci sarebbe tantissimo altro schifo da aggiungere.. ) . Ma tutta questa azione della lobby sionista ha un unico scopo : la Palestina . Lo scopo finale , l'obbiettivo , il traguardo , la meta.. di tutte le attività filosioniste ( che siano mediatiche o finanziarie ) è la Grande Israele Ebraica in Palestina . E' il nazionalismo ebraico in Palestina .

      E Berlusconi è un fedele alleato di Israele . come è sempre stato un fedele servitore degli USA .

      Chi cerca di creare confusione a tal proposito o è lui stesso in confusione o è in malafede . O una o l'altra..

    1. vimana2 19 gennaio 2011

      SEMPRE e TOTALMENTE con Freda!

    1. redme 19 gennaio 2011

      ..propongo a chiappe strette...a Lui piace di più..

    1. Tonguessy 19 gennaio 2011

      Insomma ci è riuscito, eh? Con buona pace per la falce e martello che campeggia sul suo sito.....

    1. Ricky 19 gennaio 2011

      Non stimo granché Freda ma stavolta ha ragione. Non se ne puó piú e usare l'immagine di ragazzine che vendono se stesse per far cadere B. é il vomitevole indice di come non sanno piú che pesci pigliare per toglierlo di mezzo.

    1. Affus 19 gennaio 2011

      OK ,andiamo in guerra ,perchè questa è la nostra Guerra Santa !

    1. GIGIOTTONE 19 gennaio 2011

      Il problema più evidente di questa storia rimangono i giudici che non fanno niente per i normali cittadini (95% dei crimini impuniti in italia) ma trovano il tempo di interrogare 5 volte una ragazza per sapere se è andata a letto con Berlusconi e poi, negando la pulzella il losco fatto, mettono sotto intercettazione telefonica mezzo mondo pur di dimostrare le loro tesi. Questi giudici mi fanno più schifo e orrore di qualsiasi politico trafficone. Tra l'altro quando sbagliano non pagano mai i loro errori.

    1. Bellerofon 19 gennaio 2011

      Attendo speranzoso il momento in cui Berlusconi smetterà di chiamare i molossoidi rabbiosi alle sue calcagna (De Benedetti, le procure, l'associazione politico-finanziaria del PD, chi vuole fare a pezzi le vestigia del nostro patrimonio industriale etc) "comunisti". Li smascheri per quello che realmente sono: è il momento, ed ha l'età per farlo.
      O vuole aspettare di vedere i suoi figli in esilio, in miseria, in qualche isola sperduta del Pacifico?
      E' dal 1798 che la Storia esige una risposta.

    1. Skaff 19 gennaio 2011

      Siamo in tanti a pensarla cosi'. Credo che vista la situazione, votare per il liftato sia l'unica possibilita' di salvezza. A denti stretti, si capisce.

    1. Skaff 19 gennaio 2011

      Che goduria ! Bravo Freda.

      Io ci sto pensando gia' da un po', e questa offensiva finale mi ha definitivamente convinto a votare per il liftato.

    1. duca 19 gennaio 2011

      Freda mi sembra che in questo caso dia la caccia ai fantasmi: non è che Berlusconi non è allineato all'asse "US-raeliano" perchè si fa gli affari suoi con Putin a dispetto degli americani...
      Semmai è l'Eni che fa la sua politica estera ed allinea ad essa i governi che si succedono. Ricordiamo che il memorandum of understanding per Southstream fu firmato da Prodi, cioè l'uomo Goldman che avrebbe svenduto l'industria italiana durante l'incontro sul panfilo della regina d'inghilterra... Quindi credo che possiamo stare tranquilli del fatto che, chiunque sia al governo, non farà l'interesse dell'Italia indipendente, bensì gli interessi per procura dei potentati di turno e, in un certo senso molot paradossale per fortuna, di questi fa parte l'ENI. Per il resto Berlusca gira il mondo a pantaloni abbassati e quel che prende poi cerca evidentemente di renderlo durante i festini catartici organizzati da Mora e Fede.
      Se l'é preso da Sarkozy che non sa più come sbolognare la sua tecnologia nucleare che gli causa dei costi di gestione elevatissimi, se l'è preso dagli USA ad ogni piè sospinto per la gioia di La Russa che può fare il figo volantinando dagli elicoteri, cedendo ai folli diktat da pistoleri, aumentando sempre più il contingente in Afghanistan ed il suo ruolo offensivo (sempre perchè noi giuriamo sulla Costituzione) continua a prenderselo dalla camorra a cui fa comodo che la situazione rifiuti in Campania sia di eterna emergenza, se lo prende da chiunque possa garantirgli 5 minuti in più nella stanza della presidenza del consiglio che gli garantisce l'impunità, in un giorno solo è capace di mettersi la kippah e la kefia per piacere ai sionisti e ai palestinesi leccando le suole delel scarpe ad ambedue... e questo sarebbe il paladino dell'autonomia e sovranità italiana? Freda normalmente riesce a scrivere cose più lucide ed intelligenti... Magari scoppiasse una rivoluzione vera in Italia, ma se Berlusconi deve essere il nostro Chavez, allora stiamo freschi!

    1. lucamartinelli 19 gennaio 2011

      o mamma mia! temo che Freda sia rimasto a tempi addietro. cosa si aspetta dalla cosiddetta opposizione? ma di quale opposizione stiamo parlando o meglio sta parlando? di quella che pur avendone avuto 2 volte la possibilita' NON ha fatto la legge sul conflitto di interessi? di quella parla? Di quella capitanata dal massone Prodi, traditore dell'Italia? Siamo veramente a posto, caro Freda. Ma sei una persona intelligente e con un piccolo sforzo sono sicuro che riuscirai a fare il passo decisivo: quello di capire che maggioranza e opposizione sono parte del gioco. Capito, Freda? SONO UN INGANNO!!!! apri gli occhi e sarai un uomo diverso. Sono anni che c'è accordo tra gli amici di CDC sul fatto che la nostra è una finta democrazia e uno con la visibilita' di Freda non se n'è ancora accorto..... saluti a tutti

    1. Kiddo 19 gennaio 2011

      mah.. io tutta questa indipendenza da US-raele non la vedo proprio.
      Le guerre per conto terzi continuano, i militari italiani tornano a piedi in avanti dalle varie missioni, quando si tratta di comprare aerei da milioni di euro i soldi si trovano sempre... l'italia era piu' indipendente ai tempi di Moro e poco dopo.... poi si sa che fine abbiamo fatto.

    1. oriundo2006 19 gennaio 2011

      Sante parole: dimentica solo un fatto che ne spiega il terribile potere...sono loro i vincitori - occulti - della II Guerra Mondiale, e prevedibilmente, della III...chi non si piega ai loro desiderata viene annientato.

    1. ericvonmaan 19 gennaio 2011

      Lo stato d'animo di Freda riflette esattamente il mio. Con una differenza: non vado a votare dal 1994 (allora votai Lega così, per rabbia e protesta, come fecero in molti) e continuerò a non andarci. Quando il 99% dei cittadini smetterà di prestarsi a questa presa per il culo (cioè quando a votare andranno solo le teste di legno dei partiti e i loro familiari) FORSE qualcosa inizierà a cambiare. FORSE.

    1. Don-Kisciotte 19 gennaio 2011

      Sono completamente in linea con la visione di G. Freda.

      Descrizione assolutamente perfetta!!

      Complimenti all'autore

    1. Tonguessy 19 gennaio 2011

      Certa dietrologia (quella del "piantatela, o alle prossime elezioni tiro fuori la mia scheda elettorale e voto per Berlusconi!") funziona benissimo in questa italietta da bar sport. Berluska è vittima di character assassination. Questa la tesi, e anche Barnard la pensa così. Pensate che gli è stato fatto il lavaggio del cervello (stile Oswald o Chapman) per permettere alle troie (tutte pagate dal Mossad) di fargli i servizietti. Lui non voleva, integro com'è. Ma le tecniche di manipolazione mentale della CIA e dei servizi segreti britannici l'hanno costretto ad accettare (così come gli assassini di Kennedy e Lennon) gli ordini impartiti.
      Viviamo in un mondo senza più responsabili. Tutti manipolati, tutti inconsciamente manovrati.
      Eppure, in questo controllo totale, qualcosa è sfuggito alla programmazione dei suoi aguzzini. Il Nostro Eroe (quello che Freda, in un'afflato di vigore popolar-ginevrino andrà a votare alle prossime erezioni...pardon, elezioni) ha inopinatamente firmato dei contratti di fornitura del gas.

      Cioè l'hanno trovato nel lettone di Putin con la solita sfilza di troie del Mossad.

      Mah.....forse è vero che CIA ed ex del KGB sono della stessa pasta e svolgono lo stesso ruolo. Anzi, quale migliore prova? Putin è al servizio della CIA, che ha messo su tutta la scena del lettone (in puro stile hollivudiano) per mettere in imbarazzo il Nostro Eroe, circuito dalle varie Mata Hari del Mossad.



      Ad ogni buon conto ho una proposta per Freda: ti regalo una fornitura di gas. Aggratis: ieri ho mangiato fagioli.

    1. Tonguessy 19 gennaio 2011

      quoto. Come vedi la dietrologia (quella del "piantatela, o alle prossime elezioni tiro fuori la mia scheda elettorale e voto per Berlusconi!") funziona benissimo in questa italietta da bar sport. Berluska è vittima di character assassination. Questa la tesi. Pensa che gli è stato fatto il lavaggio del cervello (stile Oswald o Chapman) per permettere alle troie (tutte pagate dal Mossad) di fargli i servizietti. Lui non voleva, integro com'è. Ma le tecniche di manipolazione mentale della CIA e dei servizi segreti britannici l'hanno costretto ad accettare (così come gli assassini di Kennedy e Lennon) gli ordini impartiti. Viviamo in un mondo senza più responsabili. Tutti manipolati, tutti inconsciamente manovrati. Eppure, in questo controllo totale, qualcosa è sfuggito alla programmazione dei suoi aguzzini. Il Nostro Eroe (quello che Freda, in un'afflato di vigore popolar-ginevrino andrà a votare alle prossime erezioni...pardon, elezioni) ha inopinatamente firmato dei contratti di fornitura del gas.
      Cioè l'hanno trovato nel lettone di Putin con la solita sfilza di troie del Mossad.
      Mah.....forse è vero che CIA ed ex del KGB sono della stessa pasta e svolgono lo stesso ruolo. Anzi, quale migliore prova? Putin è al servizio della CIA, che ha messo su tutta la scena del lettone (in puro stile hollivudiano) per mettere in imbarazzo il Nostro Eroe, circuito dalle varie Mata Hari del Mossad.


      Ad ogni buon conto ho una proposta per Freda: ti regalo una fornitura di gas. Aggratis: ieri ho mangiato fagioli.

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