L' AGITAZIONE DELLA FIGA RIOTTOSA

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DI MIKE WHITNEY

counterpunch.org


A marzo di quest’anno, tre ragazze dalla banda femminista punk-rock Pussy Riot sono state arrestate con l'accusa di "atti di teppismo motivato da odio religioso o di ostilità" per aver messo in scena una performance non autorizzata e profana nella Chiesa del Cristo Salvatore di Mosca.

Le tre donne arrestate - Maria Alyokhina, Nadezhda Tolokonnikova e Ekaterina Samutsevitch- dicono che la loro azione non aveva lo scopo di mettere in ridicolo la chiesa o di irridere i credenti, ma di voler attirare l'attenzione sulla repressione politica che esiste sotto la presidenza russa di Vladimir Putin."Non volevamo offendere nessuno ... Le nostre motivazioni erano esclusivamente politiche", ha detto la Tolokonnikova. Il processo alle tre ragazze avviene a Mosca, dove un verdetto è atteso da un giorno all’altro. L'accusa chiede una condanna a tre anni in un carcere di minima sicurezza.

Il processo ha attirato l'attenzione di tutto il mondo e una serie di celebrità, tra cui Sting, Madonna e Danny Devito hanno parlato per conto delle imputate. Ecco un estratto di un articolo della Reuters apparso Martedì mattina: 
"Lunedì la pop-singer Madonna ha chiesto alla Russia di non incarcerare le tre Pussy Riot per la loro protesta in una chiesa, mentre l'ex tycoon del petrolio Mikhail Khodorkovsky , dal carcere dove si trova, ha paragonato questo processo ad una inquisizione medievale ". (Reuters)

È interessante notare cheil parere di Khodorkovsky è stato inserito tra il gran numero di articoli scritti su questo incidente, cosa che suggerisce che la copertura dei media faccia parte di un programma ben più ampio, per screditare Putin. Ricordiamoci che "Nel mese di ottobre 2003, Khodorkovsky fu arrestato, portato a Mosca con l'accusa di vari reati di frode per evasione fiscale." E, a maggio, 2005 i giudici hanno riconosciuto Khodorkovsky e Platon Lebedev colpevoli di sei capi d'accusa tra cui l'evasione fiscale e sono stati condannati a nove anni di carcere ciascuno.(BBC)

L'idea che un oligarca, calcolatore come Khodorkovsky sia una vittima innocente di una caccia alle streghe è una sciocchezza politica fasulla propagandata dai media occidentali. Putin l’ha sintetizzata meglio quando ha detto: "Un ladro deve stare in carcere". Allora, che sta succedendo veramente qui? Perché la Reuters usa una citazione di Khodorkovsky, un criminale condannato, come titolo per difendere una banda punk-rock ?

Immaginate se Tony Hayward, della BP, fosse stato buttato in galera per aver inquinato il Golfo del Messico. Questo fatto lo qualificherebbe come esperto del sistema giudiziario americano? Allora la Reuters dovrebbe consultare Hayward anche sulle violazioni dei diritti civili?

Riusciamo a vedere quanto tutto ciò sia stupido?

Ha senso solo se i media sono parte di una più grande strategia segreta per attaccare Putin. E direi, dopo aver letto almeno trenta articoli sull'incidente alla chiesa del Cristo Salvatore di Mosca, che è esattamente quello che sta succedendo.

Non si tratta di Pussy Riot e della loro traversia legale, né di femminismo o di libertà di parola.

Sono tutte manovre politiche per mettere Putin in cattiva luce. Questo è tutto.

Basta dare un'occhiata a Google News. Fino a Lunedi scorso, c'erano 2.453 articoli su Riot Pussy, e tutti in lode delle ragazze coraggiose che si sono messe contro Vladimir il Terribile e rischiano per questo sette anni . In pratica questo è il succo della storia. Si ripetono sempre le stesse cose noiose: "Pussy buone - Putin cattivo".

Ora non sarebbe bene pensare che in un paese di religiosi-fanatici come gli Stati Uniti, almeno un paio di giornalisti avrebbero difeso la posizione della chiesa o avrebbero dovuto trovare una colpa in quello che hanno fatto le ragazze? Certamente, ma non ho trovato nessun articolo di questo genere, motivo per cui la copertura mediatica “puzza”.

Allora, facciamo un piccolo esperimento e scaviamo un po' più a fondo su questo argomento : Supponiamo che un banda punk-rock di ragazze faccia irruzione nella Cattedrale di St Patrick o in una Sinagoga ebraica nel centro di Manhattan e requisisca l'altare per fare una performance rauca e blasfema che deride i credenti e anche Barack Obama.

I media le darebbero un appoggio come hanno fatto con Riot Pussy?
 No di certo. L'idea è assurda, giusto?

Allora, dove è la differenza ? E’ Putin la differenza.

I media stanno a caccia di Putin. E -un'altra cosa – in America le ragazze sarebbero state scortate come lo sono state premurosamente a Mosca o le avrebbero colpite con il taser, con spruzzi di pepe, bastonate e trascinate in catene da un piccolo esercito della polizia di NY ?

Tutti conoscono la risposta esatta.

Oggi probabilmente sarebbero tutte ancora in ospedale. Non si scherza con NYPD! Ai media non piace segnalare le violazioni delle libertà civili in patria. Preferiscono puntare il dito contro gli altri.

Ecco perché ci sono 2500 articoli che difendono le povere Pussy Riot abusate ma non c’è una parola su Bradley Manning, Julien Assange o sulle migliaia di manifestanti di Occupy che sono stati gasati, presi a pugni e incarcerati durante le proteste dello scorso anno.

Le idee di queste persone non appaiono in prima pagina né come campioni dei diritti civili, come Khodorkovsky, perché non sono ricchi e potenti e non hanno un servizio di propaganda per difendersi. Sono invisibili. A proposito, avete mai sentito se le Pussy Riot, le tre stelle nascenti, sono state sbarcate fuori da un penitenziario in una remota isola dove sono arrivate su una lancia o se sono state tenute sveglie per settimane ascoltando musica a pieno volume o spogliate e lasciate nude in una cella frigorifera, o alimentate a forza con un tubo di plastica spinto verso l'alto senza anestesia, e costrette a rannicchiarsi in ginocchio per dodici ore di fila?

Avete sentito parlare di questo? Naturalmente, no. Perché il "tiranno" Putin non tortura la gente che ha arrestato.

Solo gli Stati Uniti trattano i loro prigionieri in questo modo, e questa è un'altra ragione per cui i media devono parlare tanto di questa storia delle Pussy. Dovrebbero parlare del trattamento terribile che subiscono i prigionieri in custodia statunitense, non tirare pietre contro Putin. E questo vale il doppio per i procedimenti legali.

Che cosa hanno da criticare i giornalisti americani sul cosiddetto "processo spettacolo" di Mosca, quando dei sospetti terroristi incarcerati a Guantanamo non c’è nessuna prova? Ci avete pensato?

A Guantanamo non hanno nessun diritto , non hanno diritto a comparire davanti a un giudice, non hanno diritto ad una giuria di loro pari, non hanno diritto di dimostrare la propria innocenza. Zero libertà nella "terra degli uomini liberi".

Ma i giornalisti ben informati che seguono il processo Pussy non pensano che vale la pena di parlarne nemmeno per un paragone. Non è che vi sembrerà un po' strano?

Ora c’è una clip di Spencer Ackerman per la rivista Foreign Policy: 
 
"Pussy Riot è - per prendere in prestito le parole di Clash per un secondo - l'unica band che conta. Quello che decideranno i giudici quasi non ha importanza. Le tre ragazze di Pussy Riot - un esplosivo, odioso incrocio tra una band e un gruppo di dissidenti russi anonimi - hanno, in un certo senso, già vinto il loro processo farsa a Mosca. Ogni giorno che va avanti il loro processo per "atti di teppismo motivato da odio religioso", richiamano l'attenzione internazionale per la repressione paranoica nella Russia di Vladimir Putin. "
 ...Le tre ragazze non hanno fatto solo vergognare Putin e incriminato il suo gangsterismo, ma hanno svincolato lel aspirazioni di una cultura di protesta globale. " (" Il Punk è di nuovo una minaccia " -Spencer Ackerman, Politica Estera).

Urrà per le "Pussy Riot" ! Boo per "Vladimir Putin"!

Mai letto tante stupidaggini tutte insieme ? Le Pussy Riot non sono Martin Luther King. (Mi dispiace darti la notizia, Spence.) Sono "utili idioti" in uno schema per buttare fango contro Putin.

Sapevate che Putin è probabilmente il leader politico più popolare nel mondo di oggi? E 'vero. Ha appena conseguito una schiacciante vittoria nelle elezioni presidenziali facendo un pieno del 63,6 % di voti, più di ogni presidente americano nella storia recente. E, a differenza delle elezioni negli USA, le schede non sono state conteggiate da macchine di proprietà dei “corporate” delle quali i proprietari possiedono un codice che non permette nessuna indagine pubblica sui risultati.

No, quella era una vera e propria elezione, dove persone di carne e sangue hanno votato e le loro schede sono state contate veramente.

Secondo Russia Today: "L'organizzazione complessiva del processo elettorale e tutto il sistema di monitoraggio hanno avuto un feedback positivo da parte della maggior parte degli osservatori indipendenti russi e internazionali." 
 
 
 Naturalmente, i media statunitensi sostengono che il voto è stato truccato, ma questo perché l’uva è troppo alta.

La verità è che Putin è preso a calci in culo. Ma questo che cosa prova? Dimostra che il popolo russo è troppo ingenuo o che i media occidentali diffondendo solo notizie false.

Allora, qual è quella buona?

Anche le elezioni dimostrano che la maggior parte dei russi non condividono le opinioni delle Pussy Riot su Putin. La maggior parte delle persone non vuole "far fare i bagagli a Putin ", come hanno detto le ragazze nella loro cosiddetta "preghiera di protesta". E questo è comprensibile, anche perché Putin ha fatto aumentare il tenore di vita alla maggior parte dei russi. Ha ridotto la povertà, l'alfabetizzazione è migliorata, e ha ridotto della metà il numero di persone che vivono in estrema povertà.
La vita è meglio sotto Putin. Non perfetta, ma migliore ... a meno che tu non sia un oligarca del petrolio, allora no.

Poi le cose sono abbastanza tristi. I media si sono ostinati contro Putin da qualche tempo, da quando cioè ha contestato l'idea di un mondo che dovrebbe essere controllato da "un solo centro di autorità". (In un discorso a Monaco nel febbraio 2007).

Ai pezzi grossi di Washington non piace questo genere di discorsi. Li turba perché a loro non piace il modo in cui Putin critica la politica estera americana. Ecco perché hanno mandato i loro giornalisti - cani da attacco - a incriminare Putin come un "delinquente della KGB" o un "despota autocratico", perché vogliono rimetterlo al posto suo.

Ciò che Washington vuole veramente è un cambiamento di regime. Vogliono un fantoccio simile a Karzai per sostituire Putin in modo che possano mettere le mani (sporche) su tutto il favoloso petrolio e gas naturale.

Questo è quello che vuole veramente. Pussy Riot è solo un altro passo lungo il percorso.

Mike Whitney vive nello stato di Washington. E 'un collaboratore di Hopeless: Barack Obama and the Politics of Illusion.. Può essere raggiunto a [email protected]

Fonte: http://www.counterpunch.org
Link : http://www.counterpunch.org/2012/08/08/the-pussy-riot-flap/
8.08.2012

Traduzione a cura NITUP per www.ComeDonChisciotte.org

Commenti (64)

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Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Fedeledellacroce 10 agosto 2012

      Warez.. per favore invece di offendere, che sono capaci tutti, cerca di dire cose sensate se ci resci: quale sito di informazione reputi degno di fede e nn un covo di segaioli?
      E cerca di rispondere, altrimenti fai la figura nn del segaiolo, ma del coglione.

      Marco

    1. DaniB 10 agosto 2012

      Uaar: un portale dove i più ignoranti, schematici, bigotti, scientisti e suprematisti si trovano a cantarsela su quanto sono dotti, aperti, progressisiti, relativisti ed egalitari. Un tributo alla Neo-lingua ed i suoi ossimori.

    1. DaniB 10 agosto 2012

      applausi

    1. DaniB 10 agosto 2012

      Peccato ci sia qualcuno che concepisce fenomeni quali le PR come avanguardie di protesta sociale e cambiamento politico. Offendendo in aggiunta chi prova a spiegargli le cose.

    1. radisol 10 agosto 2012

      La "geopolitica" è una pessima cosa .... e non è affatto vero il detto "il nemico del mio nemico è mio amico" ..... nel caso di Putin rispetto agli Usa, poi non si può nemmeno parlare di "nemico" ma al massimo di "concorrente" .... ed anche se ho scarsissima simpatia per il tipo di "lotta" messo in piedi dalle Pussy Riots, certamente di tipo piccolo-borghese, tre anni per un flash-mob in una chiesa mi sembrano decisamente molti .... direi proprio troppi .... e questo senza che me lo debba venire a raccontare Madonna o Danny De Vito .... o la stampa Usa ....

    1. terzaposizione 10 agosto 2012

      RicBo perchè non chiedi l'intervento della NATO per exportare democrazia e diritti della donna ai commentatori di CDC?
      Se serve il Casus Belli siamo in molti qui a volerti fare una visita di cortesia per Ferragosto.
      La tua kompagna è tornata con nuove rivelazioni dalla Siria? Ed il tuo amico profugo è a Guantanamo a prendere istruzioni?
      Ma levati di c..o radikal chic dottorando a vita .

    1. walterkurtz 10 agosto 2012

      Ottimo commento

    1. Jor-el 10 agosto 2012

      Le Pussy Riot sono un gruppo punk e, ovviamente, fanno cose punk. Per quel che riguarda le loro posizioni politiche, sono liberissime di essere contro Putin e di fare le dimostrazioni pubbliche che vogliono. Secondo me si sta montando un caso che non esiste. Le PR non hanno "protestato contro Putin" più di quanto i Sex Pistols protestassero contro la Regina Elisabetta. Le PR hanno compiuto un azione punk di autopromozione, tutta rivolta ai media occidentali. Sono semplicemente a caccia di pubblicità, e allo scopo hanno seguito la vecchia lezione si Malcom McLaren (l'unico vero rivoluzionario nei Sex Pistols): "CASH FROM CAOS". Allo stesso modo Madonna, solidarizzando con le PR, promuove se stessa e il suo ultimo tour. Il miliardario galeotto, da parte sua, ha fiutato l'occasione di presentarsi ai media occidentali come perseguitato politico. A nessuno degli attori coinvolti in questa vicenda frega niente di Putin, tutti sono a caccia di dollari e notorietà.

    1. albertoparise79 10 agosto 2012

      http://www.youtube.com/watch?v=qoj4IfiaNuQ

      Qui forse capite meglio che la buffonata della cattedrale è stata solo l'ultima di una serie (anche molto peggiore) di performance ridicole.

    1. albertoparise79 10 agosto 2012

      In qualsiasi paese al mondo le "pussy riot" sarebbero state messe in galera.
      Dopo tutta una lunga serie di atti vandalici (tipo ribaltare le auto della polizia), film porno fatti al nono mese di gravidanza dentro ad un museo aperto, farsi scudo con i propri bambini e neonati, sono andate nella chiesa più importante di Mosca a fare quella pessima messa in scena.
      In realtà le autorità sono state anche troppo pazienti.

      Purtroppo queste buffone in cerca di fama e baldoria fanno solo del male ai seri attivisti che combattono per le libertà democratiche in Russia.

      Siccome mia moglie è di Mosca, conosco molto meglio la situazione di come ce la fanno sembrare qui.

      Oltretutto le spacciano come una band ossia un gruppo musicale, ma non lo sono. Sono una specie di collettivo che fa azioni dimostrative superando molto spesso il limite del pudore.

      Chi scrive non è contro la pornografia, anzi, sono iscritto al movimento anticlericale italiano e non sono certo un perbenista, ma ci vuole anche il rispetto per la fede e per le persone.

      Con dei figli piccoli o al nono mese di gravidanza fareste lo stesso? Se vostro figlio si comportasse così ne sareste fieri e difendereste le "pussy riot?"

      Faccio notare che loro stesse si vergognano anche di tradurre il nome del gruppo in russo. Mi viene da pensare che siano manipolate in qualche modo o sotto l'effetto di grandi botte di droga, altrimenti non credo potrebbero spingersi a tanto.

      Non fermatevi alla dimostrazione nella Chiesa, andatevi a vedere tutte le puttanate che hanno fatto prima.

    1. WarezSan 9 agosto 2012

      Perche' non vai in Corea del Nord a manifestare il tuo assenso?

    1. nuovaera89 9 agosto 2012

      Articolo condivisibile al massimo, se dovessimo processare mediaticamente tutto quello che fa la NYPD e quello che succede nelle carceri americane dovrebbero processare Obama per crimini contro l'umanità. Quanto sono nauseanti questi media occidentali, almeno cambiassero ogni tanto sceneggiatura, sono monotoni.

    1. Santos-Dumont 9 agosto 2012

      É talmente ovvio! Quoto.

    1. Santos-Dumont 9 agosto 2012

      Basta farsi un giretto sul sito dell'UAAR [www.uaar.it] per avere una prospettiva un pochino differente.

      Whitney invece pare non avere niente da dire sulla deriva clericalista in Russia, inclusa la reintroduzione dell'ora obbligatoria di religione, sui privilegi ai boss, pardon, religiosi ortodossi, etc.

    1. nuovaera89 9 agosto 2012

      Ricbo ma non hai pensato di fare lo yankee??? :)

    1. nuvolenelcielo 9 agosto 2012

      WarezSan chi? abbi il buon gusto di infilare 2 frasi in fila con un minimo di connessione logica e spiegare la tua posizione sulla strategia mediatica occidentale o russa. Almeno ricbo ogni tanto ci prova a infilare qualche ragionamento, e anche se non ci riesce molto bene almeno ci prova... Tu prima di dare del segaiolo alla gente fai lo sforzicino di giustificare il tuo sdegno contro chi non partecipa alla pussy riot mania, fissa sulla prima pagina di google news da un'eternità mediatica.

    1. nuvolenelcielo 9 agosto 2012

      quindi tutta la sinistra italiana è reazionaria, visto che le uniche emozioni che la smuovono sono le vergogne e gli imbarazzi...

    1. WarezSan 9 agosto 2012

      Ha ragione da vendere.

      Qui e' pieno solo di segaioli che si divertano ad andare controcorrente rinnegando tutto quello per cui (a parole) avrebbero fatto fuoco e fiamme.

      Articolo penoso.

      E voi ancora piu' penosi.

    1. nuvolenelcielo 9 agosto 2012

      molto ben detto. Madonna dovrebbe limitarsi a cantare (cosa che non sa fare molto bene, ma meglio che parlare).

    1. yakoviev 9 agosto 2012

      Ma non mi pare che sia stato Putin in persona a farle arrestare (per le imputate, strumentalmente o meno, ha chiesto mano leggera), né che siano state arrestate per quello che hanno detto contro di lui. Infatti le accuse sono "atti di teppismo, odio religioso etc.". La questione riguarda , mi pare, il luogo e le modalità della performance, evidentemente la legge punisce coloro che interrompono o impediscono una cerimonia religiosa in chiesa. Dubito che se il presidente foste stato Tizio o Caio invece di Putin non sarebbe successo nulla.

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