Riportiamo una notizia di Tgcom24 che è ennesima conferma del fatto che il governo israeliano ha abbandonato completamente il nazionalismo etnico-religioso che lo aveva contraddistinto negli ultimi anni per consegnare il suo popolo interamente e senza alcuno scrupolo alla sperimentazione del laboratorio bio-politico globalista. Mentre si estende l'obbligo vaccinale alla tenera età, già si stanno somministrando le terze dosi di Pfizer agli over 60. Israele è la prova schiacciante di come la "livella" globalista non faccia distinzione alcuna tra etnie, e non concederà, come aveva fatto nel Novecento, lo status di "primo mondo" a nessuna nazione: siamo tutti carne da macello, nessuno escluso.
Marco Di Mauro
Israele ha esteso l'utilizzo del Green pass anche ai bambini dai 3 ai 12 anni, finora esclusi dall'uso della certificazione. Lo ha annunciato il governo, spiegando che la misura entrerà in vigore dal 18 agosto. La decisione è stata adottata per evitare nuove chiusure legate alla diffusione della variante Delta. La certificazione si ottiene con il vaccino o con un tampone negativo, che dà diritto al pass per le 24 ore successive.
Inoltre, a partire dal 18 agosto, nei centri commerciali e nelle aree commerciali sarà reintrodotto il "Codice viola": autorizza la presenza massima di una sola persona ogni sette metri quadrati.
In parallelo il governo ha approvato uno stanziamento straordinario per gli ospedali per rafforzarne subito le strutture. Secondo il premier Naftali Bennett "è infatti in atto una corsa fra il diffondersi della pandemia Delta e la campagna di vaccinazione. Dobbiamo tenerci pronti ad affrontare una situazione in cui si verifichi un aumento simultaneo dei ricoveri in tutti gli ospedali".
"Dobbiamo guadagnare tempo - ha aggiunto - affinché la campagna di vaccinazione entri in azione". Dal 30 luglio a mercoledì è stata somministrata la terza dose di vaccino Pfizer a 713mila over 60 che si erano vaccinati con due dosi oltre cinque mesi fa. Vanno invece a rilento le prime due vaccinazioni nelle fasce giovanili.
AlbertoConti 12 agosto 2021
I pompieri corrotti, in realtà al soldo degli incendiari, avevano riempito le autobotti con benzina al posto dell'acqua.
Dopo i primi tentativi di spegnere l'incendio con gli idranti collegati alle autobotti, visto che questo divampava più forte di prima, urlavano a squarciagola: di più, di più, innaffiate di più, vedete che non basta!
Il governo israeliano, e a ruota tutti gli altri atlantisti, stanno facendo esattamente come quei pompieri corrotti (difficile pensare che fossero solo così scemi, come spiegazione alternativa alla corruzione).
Hanno propagandato il vaccino come soluzione unica possibile al problema, e visto che non funziona dicono che non si è vaccinato abbastanza. Nemmeno la nave con 4.000 persone a bordo tutte vaccinate ha impedito il diffondersi al suo interno, isolato dal resto del mondo, di nuove ondate di contagi e ricoveri. Ma neanche questa è una prova che il rimedio unico vaccinale non funziona, è un fallimento totale, peggio del male che si pretendeva di "eradicare".
Di più, di più, sbagliamo fino alla morte ....
JA 13 agosto 2021
Sono i vaccini da "Bourla", non fosse una tragedia della fu civiltà occidentale.
Ma in questa pseudo-pandemia autoavveratasi quella specie d'ammucchiata popolar-italiana di morti che camminano diretti da una blablante e velleitaria opposizione, ha purtroppo dato il peggio di sè stessa. Da far rivoltare e "dar di gomito" anche ai gloriosi antenati nella tomba.
Le guerre non si son MAI vinte con i cacasotto.
LuxIgnis 13 agosto 2021
Viene attribuita ad Einstein la frase che dice che la follia è ripetere sempre le stesse azioni aspettandosi risultati diversi (o qualcosa del genere).
Ma folli sono coloro che credono a questo tipo di narrativa. Coloro che la conducono non sono folli - sanno benissimo quello che stanno facendo -, sono dei criminali.