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IRAN E ISRAELE: DI CHI AVERE PAURA ?

DI MASSIMO FINI
ilribelle.com/

È più grave la posizione dell’Iran, che ha firmato il Trattato per la non proliferazione delle armi nucleari, ma che viene sospettato di voler costruirsi la Bomba, o quella di Israele che questo Trattato non l’ha firmato e l’atomica ce l’ha già? Sono più pericolose per Israele le dichiarazioni di Ahmadinejad per cui lo «Stato sionista scomparirà dalle mappe geografiche o sono più pericolosi per l’Iran i missili atomici israeliani puntati su Teheran?» Sono più inquietanti le farneticazioni del presidente iraniano sull’Olocausto o i piani militari di Israele per attaccare l’Iran, la cui esistenza è nota da tempo ma di cui ora il Times rivela i dettagli (F-115 e F-116, assistiti da aerei radar Awacs, aerei cisterna, elicotteri, sono pronti a volare, violando lo spazio aereo di altri Paesi, fino a 1400 chilometri di distanza, per colpire, anche con atomiche “tattiche”, Natanz, Isfahan, Arak, i siti dove gli iraniani stanno arricchendo l’uranio, a loro dire per usi civili)? È più preoccupante per il mondo che l’Iran abbia mandato in orbita un satellite per le comunicazioni, come li hanno moltissimi Paesi, L’Italia compresa, o che Bibi Netanyau faccia capire, un giorno sì e uno no, di voler attaccare l’Iran? Su questa faccenda del satellite i giornali occidentali hanno titolato: “Allarme in tutto il mondo. In orbita satellite iraniano” e Washington ha fatto conoscere la propria “grave preoccupazione” perché “potrebbe far presagire lo sviluppo di un missile a lungo raggio da abbinare alla realizzazione di un ordigno atomico. Gli Stati Uniti sono pronti ad usare tutti gli strumenti della propria potenza nazionale per indurre l’Iran a essere un membro responsabile della comunità internazionale”. Un doppio processo alle intenzioni, perché, al momento, c’è solo il satellite e nessun missile a lunga gittata né, tantomeno, c’è un ordigno atomico. Che, dall’altra parte, dalla parte di Israele, l’ordigno atomico ci sia e i missili a lunga gittata pure, non deve invece destare alcuna preoccupazione. L’intera “questione iraniana” corre sul filo della più pura illogicità e prepotenza.

Quando Teheran aprì i suoi siti per l’arricchimento dell’uranio gli Stati Uniti pretesero e ottennero dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che all’Iran fossero imposte della sanzioni. L’unica cosa che il Consiglio di Sicurezza poteva e doveva chiedere all’Iran, e solo in quanto firmatario del Trattato di non proliferazione, era la garanzia che l’arricchimento dell’uranio fosse adibito ad usi civili, cioè energetici, e non militari, per costruirsi l’atomica, e che quindi accettasse le ispezioni dell’Aiea, l’Agenzia dell’Onu per l’energia nucleare. Ma l’Iran fu sanzionato “a prescindere” nonostante questi siti fossero stati aperti proprio alla presenza degli ispettori dell’Aiea. E queste ispezioni sono continuate, con la piena collaborazione di Teheran, tanto che un mese fa l’Aiea ha inviato all’Onu un rapporto in cui dichiara che, al momento, l’arricchimento dell’uranio iraniano non è tale da poter permettere la costruzione dell’atomica. Ma tutti i giornali occidentali, o quasi, gocando su quel “al momento”, hanno titolato: “L’Iran si sta costruendo la Bomba”. Uno degli argomenti utilizzati dagli occidentali per giustificare il loro niet al nucleare civile iraniano è questo: ma che bisogno ha l’Iran di altre fonti energetiche quando ha già il petrolio? Ma a parte il fatto che la British Petroleum, che se ne intende, ha calcolato che nel 2049 non ci sarà più petrolio nel sottosuolo, un Paese avrà o no il diritto di diversificare le proprie fonti di energia senza dover chiedere il permesso agli americani? È come se noi italiani volessimo riaprire Caorso e qualcuno pretendesse di impedircelo perché, in teoria, da lì potremmo arrivare alla Bomba.

Questo “doppiopesismo”, che fa infuriare non solo Teheran, che si vede lesa in un suo legittimo diritto, ma anche buona parte dei Paesi musulmani, e avvilisce chi in Europa cerca di avere una visione non totalmente autoreferenziale perché capisce che anche gli altri popoli possono avere verso di noi le stesse paure che noi abbiamo verso di loro, si basa sulla convinzione che esistono degli Stati “buoni”, perchè democratici, e quindi “membri responsabili della comunità internazionale” che mai si sognerebbero di usare l’atomica, e Stati “cattivi”, anzi “Stati canaglia” (definizione che fa il paio con quella di “Stato totalmente razzista” affibbiata da Ahmadinejad ad Israele alla recente Conferenza Onu di Ginevra), perché non democratici e quindi capaci di ogni avventurismo, anche di sganciare l’atomica. Beh, il solo Stato che attualmente ha precisi piani di attacco atomico ad un altro Paese è il democratico Israele e sarà bene ricordare che gli unici nella Storia che hanno usato la Bomba sono stati i campioni dei campioni della democrazia, gli Stati Uniti d’America. Ottantamila morti in un colpo solo, a guerra finita, e milioni di focomelici semplicemente per far sapere al nemico di turno, l’Unione Sovietica, che si era in possesso di quest’arma micidiale.

Massimo Fini
Fonte: www.ilribelle.com/

10.05.2009

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Pubblicato da Davide

  • Comandante_Che_Guevara

    Il ragionamento di Massimo Fini e’ logico e lineare,senza dubbio nell’affaire
    Iran Israele sono finora stati usati due pesi e due misure.Per quanto
    riguarda il “presunto” piano di attacco israeliano(a proposito gli f115 e f116
    non esistono,esistono gli f15,gli f16 e gli f 117 che sono i nighthawks o aerei
    invisibili)non credo nemmeno che Israele abbia la capacita’ tattica e militare
    di colpire cosi’ lontano senza l’appoggio logistico degli Stati Uniti che non
    approvavano l’operazione con un guerrafondaio come Bush dunque
    tantomeno lo faranno con un presidente cauto come Obama in politica
    estera.Che gli israeliani poi addirittura usino delle atomiche tattiche per tale
    operazione mi sembra fantascienza pura.E poi l’Iran e’ a quanto pare ancora
    abbastanza lontano dal poter produrre una bomba atomica,la quale di per
    se non aggiungerebbe affatto instabilita’ alla situazione ma al contrario
    rendendo pari la forza militare dissuasiva delle due nazioni,allontanerebbe
    la possibilita’ di un conflitto.Come successe nel dopoguerra quando USA e
    Urss furono sull’orlo del conflitto in piu’ occasioni me desistettero sapendo
    che una guerra avrebbe portato all’annientamento reciproco.
    Se l’ipotesi di un conflitto con utilizzo di armi nucleari sembra remota,
    penso invece che dovremmo preoccuparci da una parte della politica
    imperialista sempre piu’ feroce e intransigente di israele,dall’altra
    ,come scrive Fini stesso,delle farneticazioni del presidente iraniano
    che stanno generando una vera e propria escalation negazionista nel
    mondo per cui fra un po’ ci diranno che gli ebrei hanno ucciso sei milioni
    di tedeschi.Non vorrei mai che ci dovessimo schierare per forza con una
    parte o con l’altra perche’ in entrambe le fazioni il fanatismo sembra
    prevalere sulla ragione.

  • paolapisi

    Sul doppiopesismo, siamo tutti d’accordo. Che Israele sia “più pericoloso” pure. E naturalmente l’Iran ha il pieno diritto di costruire centrali nucleari. Ma la questione del nucleare iraniano non è andata proprio nella maniera rosea in cui la dipinge Fini: l’Iran, che aderisce la trattato di non proliferazione nucleare, ha mancato per quasi vent’anni di informare l’Aiea del suo programma nucleare e l’ha ammesso solo quando è stato pescato con le mani nella marmellata: http://www.iaea.org/Publications/Documents/Board/2003/gov2003-40.pdf E dire che sia stato così collaborativo con gli ispettori Onu mi pare un tantinello forzato. Con questo non sto dicendo che l’iran si stia facendo una bomba atomica, perchè non ne ho la più pallida idea. Il grande argomento a favore di che sositiene che il programma nucleare iraniano abbia fini militari, e cioè che non ha senso che uno dei maggiori produttore di petrolio, per di più cotretto a importare la benzina perchè non in grado di raffinarla, investa tutte le sue energie e rischi così tanto per costruire una centrale nucleare, varrebbe per un paese “normale”. Ma i mullah iraniani si giocano sulla centrale nucleare (o quello che è) tutto il loro ruolo e credibilità internazionali di massimi oppositori di grandi e piccoli satana. Perchè se non ci fosse la soap opera del nucleare – con annessa disinformazione da sei anni sulla guerra all’iran domani- che cosa mai avrebbe fatto l’iran per opporsi al grande satana? ne ha favorito tutti i piani mediorientali e centroasiatici, l’ha aiutato in ogni modo ad invadere afghanistan e iraq, ha mandato le sue milizie a far fuori la resistenza irachena e a ripulire etnicamente l’Iraq di chi era vagamente sospettato di sostenerla, è di due giorni fa il summit a teheran fra Ahmadinejad e i presidenti fantoccio di Afghanistan e pakistan, con conseguente accordo per combattere i Talebani ( ecco qui una bella foto di Ahamadinejad tutto giulivo per mano ai due pupazzi USA: http://2.bp.blogspot.com/_ZxKAf8oOwtI/ShrYpQ6oe2I/AAAAAAAAbVc/GHBH6M-XyTE/s1600-h/twopuppets.jpg )… Ma grazie alla storia del nucleare, oltre ovviamente alle incessanti sparate verbali e minacce a vuoto di Ahmadinejad, l’Iran si è conquistato una inossidabile fama di fiero oppositore dell’imperialismo USA. Per motivi interni ed esterni l’iran sul nucleare non può cedere, anche se fosse a fini civili (ripeto, non ho opinioni in proposito, perchè i dati non ci permettono di averne, e chiunque giuri sui fini civili o viceversa militari sposa semplicemente la tesi che più gli fa comodo).

    Dire però che Israele ha piani di attacco ATOMICO dell’iran è una cazzata che non sta nè in cielo nè in terra e neanche a metà strada. Il Times negli ultimi due anni ha rivelato i dettagli di qualche dozzina di attacchi di Israele all’Iran, quindi sull’argomento non è ‘sto granchè attendibile, ma di nucleari tattiche non ha mai parlato. L’articolo cui si riferisce Fini è l’ultimo della nutrita serie : http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/middle_east/article6115903.ece , e chiunque può vedere che le nucleari tattiche ce le ha aggiunte Fini. Naturalmente non credo a una parola dell’articolo del Times, basato, come tutti gli altri, su fonti anonime, ma sono certa – anche senza le false rivelazioni del Times – che Israele un piano di attacco agli impianti nucleari iraniani ce l’abbia, perchè non vuole correre il rischio di perdere il monopolio nucleare nel Medio Oriente. Tutto sta a vedere se lo mettono in pratica contro la volontà USA (secondo me, molto improbabile) e come fanno a sorvolare l’Iraq sempre contro la volontà USA.
    In quanto ai “paesi islamici”, quelli arabi fanno proprio i salti di gioia alla prospettiva anche solo teorica di un iran armato nuclearmente; saranno pure ignobili fantocci USA, ma non sono masochisti, e sanno che l’iran ha disegni egemonici sul mondo arabo e sono terorrizzati all’idea sia di un iran nucleare sia di un accordo Iran-USA per il dominio congiunto sull’area, tanto che Gates è dovuto andare in missione mediorientale a giurare agli “alleati” arabi che non c’era alcun accordo segreto iran-Usa (così quelli davani alla excusatio non petita si sono terrorizzati ancorta di più). E credo che la definizione di “Stato totalmente razzista” affibbiata da Ahmadinejad ad Israele” sia l’unica cosa giusta detta da Ahmadinejad nella sua esistenza.
    Concordo assolutamente con quanto detto sopra da “Comandante_Che_Guevara” sia sul delirio negazionista che invaso l’ex-sinistra (o quello che diavolo è) pendente dalla brutta bocca di Ahmadinejad sia sul fatto che non ci si debba schierare nè con lo stato sionista nè con la teocrazia iraniana (tranne ovviamente nel caso di aggressione israeliana all’Iran, in quel caso va da sè che andrebbe difeso il paese aggredito, indipendentemente dal governo che ha).

  • ottavino

    Viva L’iran, viva i talebani. Viva coloro che combattono lo strapotere di USA-ISRAELE-GRAN BRETAGNA (il potere imperiale). Insomma dopo 40 anni è come se fossimo sempre al tempo del Vietnam……

  • mendi

    No, non sono d’accordo con Fini stavolta.
    C’è da una parte uno stato israeliano razzista, prepotente e assassino e dall’altra uno stato iraniano che difende i propri legittimi diritti.
    E il presidente iraniano, una volta letta la traduzione esatta delle sue parole, ha detto, su Israele e anche sull’olocausto, parole assolutamente condivisibili ed equilibrate.
    Penso che nessuno riuscirà a frenare gli israeliani, disposti a bruciare il mondo intero in nome delle loro paranoie.

  • marcello1950

    Un IRAN Nucleare sotto controllo ed in equilibrio, può essere più utile di un IRAN pacifico esecutore dei voleri occidentali tipo l’IRAN di Reza Palavi, PIU’ UTILE PER GLI STESSI ISRAELIANI, per fare un esempio l’ultima incursione contro gaza è stata pagata dai capitali dell’ARABIA SAUDITA sapete perchè perchè più che gli israeleiani l’Arabia Saudita teme un IRAN nucleare che sarebbe il vero padrone del golfo persico ed una minaccia diretta alla sopravvivenza delle monarchie arabe della zona.
    per cui secondo me questa storia della volontà di isdraele di fare la guerra all’IRAN assomiglia a quello che vuole minacciare un’altro al bar e dice ai suoi amici TENETEMI, PERCHE NON VUOLE ARRIVARE ALLO SCONTRO

  • unoqualunque

    Dopo il pezzo su suni Max si è svegliato, riposato, fresco e lucido.

  • reza

    Preciso che se “L’Iran ha mancato per quasi vent’anni di informare l’Aiea del suo programma nucleare e l’ha ammesso solo quando è stato pescato con le mani nella marmellata” era solo perché tutta la tacnologia nucleare che era a disposizione dell’Iran era MADE IN USA ed era previsto(d’accordo con gli israeliani e gli inglesi e i sudafricani) per costruire la bomba atomica.
    Bisogna avere un minimo di onestà intelletuale e ribadire che (d’accordo con l’aiea)dopo i primi esprimenti nel campo nucleare con ciò che avevano messo a disposizione del”Iran gli israeloangloamericani, a aprtire dagli ultimi anni 90, l’Iran deciso di convertire l’impianto originario e ogni altro futuro sfrozo in campo civile(ci sono 24 rapporti aiea che confermano questo fatto).
    Effettivamente l’Iran ha creato un sistema di difesa missilistica convenzionale con cui, per reazione di fronte ad un attacco israeloangloamericanowahabita, potrà radere al suolo Israele e tutte le basi americane nella regione, portando cosi in equilibrio la situazione, mentre dall’altra parte(israeloangloamericano) esistono le testate atomiche.
    Anche qui bisogna avere un minimo di onestà intellettuale ed ammettere che, per mantenere la Pace mondiale, l’Iran ha agito con intelligenza, mentre gli israeloangloamericani si sono comportati da irresponsabili e da versi guerrafondai.
    Il contributo dei media e dei politici occidentali dominati dai sionisti di distorcere le parole di Ahmadinejad quando sostiene “Israele è condannato dalla storia di scomparire” passando questa frase come la volontà iraniana di distruggere Israele mentre la stessa cosa è sostenuta da diversi intellettuali israeliani che vedono alla base di questa il comportamento criminale di Israele e non il fantomatico intervento militare di qualche stato, non è paragonabile con quanto i razzisti e criminali governanti israeliani sostengono un giorno si, l’altro pure, per attaccare militarmente l’Iran.
    Fortunatamente ciò non è possibile senza serie conseguenze per gli israeloangloamericani e questo si chiama MANTINEMTNO DELLA PACE ed è tutto merito dell’Iran mentre Israel, l’UE e l’America e i loro soci wahabiti ed Alqaeda soffiono ogni giorno sulla guerra .

  • unoqualunque

    Certo 6 milioni di tedeschi no, ma almeno 6 mila bimbi marocchini ebrei sefarditi si !

    “L’episodio non è la fantasia di un «antisemita». E’ stato l’oggetto di un documentario, «100.000 Radiations», prodotto nel 2003 dalla Dimona Productions Ltd. (Dimona è il luogo delle installazioni atomiche giudaiche) registi Asher Khamias e David Balrosen, produttore Dudi Bergman. Il 14 agosto 2006 l’ha persino trasmesso la TV israeliana Canale 10”.

    http://informatieliberi.blogspot.com/feeds/posts/default

  • ranxerox

    Bah (another brick in the wall)..

  • lekumberri

    Anche ripetendola all’infinito una menzogna rimane una menzogna, molto interessata, non inconsapevole questa menzogna. La differenza tra “pagine della storia” e “carta geografica” e’ sostanziale, far finta di non capirlo e’ diventare complici delle avventure degli avventurieri di Israele
    La frase detta e ridetta diceva che :
    “..Israele sparira’ dalle pagine della storia … come e’ sparita l’URSS….”
    Una reiterazione della menzogna non la fa diventare una verita’, anche se a ripetere la menzogna e’ MASSIMO FINI.
    L’Iran non ha fatto nessuna guerra negli ultimi 100 anni a differenza di Israele che ne fa una ogni 10 anni o piu’ frequenti.
    (La unica sua guerra, dell’Iran, e’ stata quella di difendersi da una invasione dell’Irak appoggiato da USA e GB).
    Giocare sulle paure causate dall’olocausto, consumatosi in Europa e non certo in Medioriente, e’ un falso madornale rispetto alla realta’ iraniana.
    Questa follia che si vuole far passare che una eventuale bomba atomica in mano all’Iran significa un suo uso, e non una dissuasione a qualsivoglia di attaccare l’Iran (come e’ successo con Irak e Siria e …..) offende il senso di intelligenza umana.
    Un pericolo, se c’e’, e’ la bomba in mano ad Israele, o agli USA, che nelle loro dottrine strategiche prevedono l’uso di atomiche come primo colpo.

  • paolapisi

    dire “Viva L’iran, viva i talebani ” è come urlare “Viva il Milan viva l’Inter” quando si gioca il derby milanese. L’iran ha provveduto – dichiaratamente – ad aiutare gli USA in tutte le fasi della guerra contro l’Afghanistan, e il 24 maggio (due giorni fa) a Teheran i presidenti fantoccio di Afghanistan e Pakistan hanno stretto un patto con Ahmadinejad per combattere i talebani: e non è stato un accordo segreto, ne hanno parlato tutti i media del mondo, anche quelli italiani, e tutti hanno pubblicato le foto del grande eroe antiUSA ahmadinejad con per mano i due fantocci USA Karzai e Zardari, ilari e festanti mentre ratificavano il loro patto a tre contro i talebani. Quindi scegli: o “viva i talebani” oppure “viva l’Iran (e karzai e i suoi padroni USA)”. tutti e e due insieme non si può.

    Per quano mi riguarda, e a lettere maiuscole :”VIVA LA RESISTENZA DEL POPOLO AFGHANO” (e dunque anche viva i talebani) contro tutti gli aggressori e contro Karzai e i tutti i criminali pupazzi diretti da USA-Teheran. E sempre viva l’Inter, naturalmente 😉

  • paolapisi

    l’ultima incursione contro gaza è stata pagata dai capitali dell’ARABIA SAUDITA Mi posti la fattura, per favore? E con questo sia ben chiaro non voglio certo difendere l’oscena monarchia saudita, ma con il massacro di gaza i sauditi non c’entrano niente. si tratta di un pettegolezzo messo in giro da quella bocca della verità di Thierry Messan, che non ha mai esibito un mezzo indizio di quello che diceva. Verissimo invece che l’arabia saudita teme “un IRAN nucleare che sarebbe il vero padrone del golfo persico ed una minaccia diretta alla sopravvivenza delle monarchie arabe della zona”. E su questo – solo su questo – come dargli torto? Comunque, i cari mascalzoni sauditi dovevano pensarci prima, quando hanno avallato la distruzione dell’iraq, senza rendersi contro che non si trattava solo della fine dell’iraq ma di quella di tutto il mondo arabo.

  • Comandante_Che_Guevara

    E quella contro l’iraq cosa fu una scaramuccia?

  • paolapisi

    No, la guerra contro l’iraq l’ha nominata, ma per dire che Saddam ha attaccato l’Iran “appoggiato da USA e GB”. E così riposto paro paro il commento che avevo messo a un altro che ripeteva questo mantra.

    So benissimo che non serve a niente ripeterlo per la milionesima volta, perchè i fatti non possono nulla contro la propaganda, ma ogni volta che leggo una persona in buona fede ripetere che Saddam ha fatto contro l’Iran una guerra per procura USA (oppure che è stato installato al potere dalla CIA, altra variante), non riesco a trattenermi.

    Saddam ha fatto la guerra all’Iran dopo che l’Iran aveva commesso più di 100 violazioni in territorio iracheno, aveva promosso attentati terroristici in Iraq (fra cui un tentativo di assassinio di Tareq Aziz), dopo che Khomeini un giorno sì e l’altro pure tentava di aizzare piubblicamente gli sciiti iracheni conto il governo baathista ed emetteva fatwa su fatwa tuonando che il nazionalismo arabo era l’equivalente, o peggio, del sionismo. La guerra era l’unica risposta possibile? Forse no, e se ne può discutere all’infinito. Ma gli USA non c’entravano niente di niente, e Saddam e il suo governo hanno scelto da soli. E per tutta la guerra Israele ha sostenuto e armato in tutti modi l’IRAN (con la N finale). Ma possibile che sia stato dimenticato anche l’affaire Iran(-Israele)- contras? Possibile che i fatti contino zero?

    Quella di Saddam ex-“uomo degli americani” è una menzogna propagandistica diffusa da quella quinta colonna dell’imperialismo che sono una certa finta sinistra e certi finti movimenti anti-war (gli stessi che urlavano “nè con Saddam nè con gli USA”) per togliere supporto all’Iraq prima dell’aggressione USA e per indebolire il fronte di opposizione alla guerra. Io vorrei che qualcuno mi fornisse un qualche documento sui presunti legami di Saddam con la CIA o sul fatto che abbia mosso la guerra all’Iran su mandato americano. La storia dei legami di Saddam con la CIA parte da un articolo dell’UPI (all’epoca di proprietà di quel fior di antiimperialista deL reverendo Moon), che lo dice senza portare una mezza prova se non le solite “testimonianze anonime”, e poi ripetuto pappagallescamente da tutta la cosiddetta sinistra.

  • shikandin

    Fino a prova contraria fu l’Iraq ad aggredire, non il contrario

  • paolapisi

    Quello che ha detto Ahmadinejad nella famosa occasione, ripetendo una frase di Khomeini, è “The Qods occupying regime must be eliminated from the surface of earth” (il regime che occupa gerusalemme deve essere eliminato dalla faccia delle terra”, secondo la traduzione dell’IRNA, aganzia di stato iraniana), oppure “il regime che occupa gerusalemme deve sparire sparire dalla pagina del tempo” (le auorità iraniane non usano mai il termine israele), secondo i farsologi pro-iran occidentali. E prima aveva menzionato tre altri regimi “malvagi” che erano crollati come un giorno crollerà quello sionista: e cioè il regime dello shah, quello sovietico e quello di Saddam Hussein (quest’ultimo crollato grazie ad un aiutino americano, direi, ma forse mi sbaglio). Ma quanto detto da Ahamdinejad in quell’occasione (e, con varianti più o meno bellicose in innumerevoli altre) non ha una grande importanza: si tratta di sbruffonate propagandistiche ad uso di propaganda interna e nei confronti del mondo arabo. E’ chiaro che l’iran non attaccherà mai israele, qualsiasi cosa dica il suo pittoresco presidente. E la riprova, se ce ne fosse bisogno, è che mentre Khomeini tuonava che “il regime che occupa gerusalemme deve sparire sparire dalla pagina del tempo” (o dalla faccia della terra), nel contempo accettava il genoroso aiuto bellico israeliano nella guerra contro l’iraq.

  • reza

    Intanto Israele sta preparando una “manovra militare” di 4 giorni ai confini libanesi.

    Hassan Nasrallah, capo del movimento Hezbollah libanese, al riguarda ha dichiarato oggi; “Israele deve sapere che qualsiasi suo tentativo di influenzare le nostre elezioni del 7 giugno prossimo basato sulle solite avventure militari contro la nostra terra sarà risposta con la distruzione del suo esercito stabilito ai confini sud del nostro paese. Abbiamo il potere di farlo e lo faremo e non permeteremo ai sionisti di creare ostacoli alla nostra vittoria nelle prossime elezioni”.

    Quel delinquente di Netanyahu ora vuole mettere Obama nell’angolo, dopo che il congresso staunitense controllata dai sionisti lo ha fatto(dietro la racomandazione di Cheney)bocciando la sua proposta(6 si e 90 no)per mettere fine alla “guerra al terrosimo” in base alla “dottrina Bush”!

    Obama vuole dialogare con l’Iran per questo fine, ma Israele in questa politica vede la propria fine come centro di crisi nel medioriente.

    Non escludo affatto che il governo razzista di Israele abbia in mente di organizzare false scuse(come fece nel”2006)per attacare il Libano, tanto, ogni volta uccide numerosi civili innocenti e mai paga le conseguenze dei suoi crimini perché tiene l’intero occidente e i governanti arabi corrotti per le palle.

    Ogni missile iraniana provata e messa in funzione per la difesa del paese di fronte alle serie minacce israeliane di attacco (come avviene per i pseudo-missili Qassam dei palestinesi) con la propaganda filo-sionista dei media e dei politici occidentali, diventa una “minaccia”, addirittura per l’europa e per l’America (oltre che per Israele)come se l’Iran volesse attaccare la mattina dopo questa merda di vespaio dei criminali, mentre Israele liberamente minaccia e attacca Gaza, il Libano e la Siria, uucidendo degli innocenti civili e distruggendo le infrastrutture dei paesi, per poi passare come “vittima che agisce per difendersi” e se qualcuno dall’altra paese parla di necessità propria , sia per avere migliori prospettive future(cosa che è stata tolta dal medioriente negli ultimi 60 anni da quando Israele esiste) che per avere la Pace, viene bollatta con l’accusa di voler distruggere Israele al quale i media e politici corrotti dell’occidente lavano ogni volta le mani piene di sangue .

    I sionisti e Israele stanno corrompendo il mondo intero per la loro vergognosa sopravivenza perché finora sono risusciti a garantirsi questa versando il sangue degli innocenti in medioriente, ma ora con la crisi, ogni loro criminale mossa, potrà causare gravi conseguenze anche per il resto del mondo e i popoli europei devono svegliarsi e rendersi conto che tutti quei traditori che governano i loro paesi e le loro menti sono servi del sionismo internazionale e che LA CRISI ATTUALE NEL MONDO E’ PROGETTATO ED ORGANIZZATO DAI SIONISTI.

    L’IRAN STA LOTTANDO PER LIBERARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO DAI NAZISIONISTI E DA ISRAELE (CHE E’ CENTRALE MONDIALE DEL CRIMINE E DELLA CORRUZIONE) PERCHE’ NESSUN ALTRO AL MONDO HA IL CORRAGGIO PER FARLO E IN QUESTA SCELTA HA GIA’ TROVATO POPOLI ALLEATI IN OGNI CONTINENTE DEL MONDO QUINDI LA LOTTA E LA RESISTENZA CONTRO IL NAZISIONISMO CONTINUA, ORA CON LE ARMI, ORA CON LA POLITICA, MA NEINTE AL MONDO DEVIERA’ L’IRAN E GLI IRANIANI DALLE LORO BUONE INTENZIONI CONTENUTE IN QUESTA LOTTA.

  • slump

    Questo commento di paolapisi mi sembre molto meglio dell’articolo di Fini!

    Perché Fini, come tutti i giornalisti che scrivono “pezzi” deve attuare grossolane semplificazioni che non sempre riescono bene — anzi solitamente riescono proprio male ed un buon commento come questo le rivela in pieno.

    Se da un lato (per i media mainstream) l’Iran è il cattivo dall’altro (per tanti pseudo-radicali) il cattivo è Israele. Ma la politica naturalmente non funziona così, tantomeno al livello meno palese: la disinformazione dei media, anche quelli “alternativi”, non sta in quello che dicono ma nello schema semplificatorio che delineano — tipico di un tifo da stadio. Tale semplificazione è solo strumentale ad una parte e spesso a quella che meno uno si aspetta.

    Lo stesso ragionamento vale, per esempio, nei riguardi del nostrano esimio presidente del consiglio — che sta diventando ormai per certa stampa una sorta di Amadinejan in ottavo dedito alle ninfe minorenni piuttosto che al nucleare.

    Persino nei film di John Wayne c’erano più sfumature e ambiguità che nella gran parte dei media (fisici e virtuali) odierni.

  • slump

    Anche questo commento mi piace. L’unica cosa su cui ho dei dubbi è che ocn un presidente “democratico” alla Casa Bianca i rischi di guerra siano minori: tali rischi per me sono sempre gli stessi (pochi o tanti che siano) e sono in funzione di quanto gli USA ritengano utile fare o non fare una guerra oppure utilizzare approcci diversi ma molto simili negli effetti letali (embargo all’Iraq sotto Clinton e “no fly zone” ad es.).

  • red

    la storia è li a dimostrare che israele è tra le due la più pericolosa , le ultime due guerre scatenate uniteralmente in libano e gaza usando anche armi non convenzionali lo dimostrano.l’iran non farà mai la prima mossa sapendo bene che israele non aspetta altro per attaccarli, l’iran per mettersi al riparo dagli attacchi israeliani deve dotarsi di efficaci armi di difesa e deterrenza come l’ atomica , nella guerra fredda tra urss e america sapendo che un eventuale conflitto atomico avrebbe significato la fine per tutti e due portò a una pace forzata.

  • Pausania

    Noooo, Paola Pisi è interista!!! O forse sale sul carro del vincitore. O forse è pagata dall’ex regime di Saddam per essere interista. Qui c’è del torbido!

  • Comandante_Che_Guevara

    Leggi il post precedente della dottoressa Paola Pisi che e’ sicuramente la
    persona piu’ competente che scrive sul sito per cio’ che concerne l’Islam e
    il medio oriente:fu l’Iran a provocare l’Iraq e non viceversa.

  • paolapisi

    O forse sale sul carro del vincitore … Tutto, ma questo NO 😉

    Io con il cuore a striscie nero azzurre ci sono nata, anzi ero interista anche da feto. E lo rivendicavo con orgoglio anche nei duri anni della inenarrabile sofferenza…

  • reza

    Su questo esiste un tesi secondo cui il nucleare usato come deterente, non dev’essere per forza l’arma pronta che costa parecchio mantenere bensi,la capacitàdi poterlo produrre almomento occorrente.

    Questa “dottrina giapponese di deterenza nucleare” sembra entri già ora nelle capacità iraniane,mentre(secondo l’ultimo rapporto di intelligence americana) l’Iran è dall’2003 che ha completamente smesso ogni ricerca nel campodi nucleare militare.

    Tutto ciò significa che l’Iran sente verso sé stesso una minaccia reale, unicamente da parte dei fanatici sionisti di Israele e per loro ha preparato una capacità di reazione,non nucleare ,ma convenzionale e missilistica,che rende nullo la potenza nucleare di Israele che,come è stato ripetutamente ribadito dalle autorità iraniane, al primo cenno di qualsiasi tipo di attacco diretto, sarà completamente raso al suolo.

    Il scenario di una guerra guerreggiata in cui siano direttamente coinvolti l’Iran e Israele,grazie alla intelligenza degli iraniani, è abbastanza remota,mentre la guerra sul piano politico-economico e anche militare (ma non di tipo classica) è in atto da 30 anni. In questi 30 anni sono bastati i calci iraniani per buttar fuori i sionisti da gran parte dei territori che avevano occupato e oggi i sionisti sono costretti a fare la guerra in casa(tra l’altra non loro ma rubata) mentre il potere dell’Iran si è esteso anche all’Iraq e all’afghanistan!

  • Comandante_Che_Guevara

    Scusa da che territori gli ebrei sono stati cacciati fuori a calci dagli intelligenti
    iraniani?

  • paolapisi

    credo intenda il Libano, dove hezbollah ha senza ombra di dubbio largamente contribuito al ritiro di Israele dal 2000: e in effetti Hezbollah è un’estensione dell’iran in libano. Il potere dell’iran si è realmente esteso anche all’iraq e a parte dell’afghanistan, grazie all’intelligente collaborazione degli iraniani con il grande satana USA. E se non glieli portavano gli intelligenti americani gli intelligenti iraniani se lo sognavano di arrivare in Iraq e afghanistan.

  • Comandante_Che_Guevara

    Israele si e’ ritirata dal Libano di sua spontanea volonta’ dopo aver ucciso
    e annientato moltissimi di quelli che considerava terroristi.Si ricordi che
    gli arabi hanno sempre perso nelle due grandi guerre contro israele e
    almeno dal punto di vista militare Israele si e’ sempre dimostrato superiore,
    fa cio’ che vuole.L’accresciuta influenza iraniana e’ avvenuta solo e soltanto
    dopo il crollo del regime di Saddam Hussein come il dittatore stesso e molti
    analisti del pentagono avevano predetto.Ora e’ l’Iran il paese leader dal
    punto di vista politico nel mondo arabo a guidare la guerra contro il satana
    americano,ma il suo esercito e’ molto,molto meno potente di quello iracheno
    annientato nelle due guerre del golfo

  • paolapisi

    Israele si è ritirato il 24 maggio 2000 con sei settimane di anticipo sulla data prevista, proprio in seguito all’avanzata di hezbollah, che ora si appresta con ogni verosomiglianza a vincere le elezioni, e a fare del libano una colonia iraniana (constato, non è che faccio i salti di gioia, per quanto il Libano uno davvero non saprebbe che pesci pigliare, se dovesse votare). E nella guerra del 2006 non è che israele ne sia uscito molto bene, anche se concordo che se avesse voluto distruggere il libano, ne avrebbe avute le capacità belliche.

    L’Iran non ci pensa neanche a guidare una guerra contro il grande satana (e viceversa). La collaborazione USA-Iran ha funzionato così bene nelle guerre contro afghanistan e iraq e sono stati gli USA a conferire all’iran il ruolo di potenza regionale: non si dica che non sapevano che andando a prendere a teheran i settari fantocci sciiti filoiraniani che hanno installato al potere a baghdad – e mantenuto fino a data odierna – l’iraq sarebbe entrato nell’orbita iraniana. E anche il genocidio dei sunniti iracheni, per quanto materialmente attuato dalle milizie filo-iraniane, è stato avallato e aiutato in ogni modo dagli occupanti USA. E la CIA sapeva pure perfettamente che Chalabi era un agente iraniano, se è per questo.
    Lo stesso vale per l’afghanistan e la criminale “alleanza del nord” appoggiata da USA e iran congiuntamente. E forse vogliamo credere che Karzai e Zardari siano corsi a teheran tre giorni fa a fare lingua in bocca con Ahmadinejad e a stringere un patto “anti-talebano” con l’Iran senza avere il pieno appoggio USA? ma se Karzai e Zardari non respirano neanche se gli USA non glielo ordinano.

    L’obiettivo dell’iran è il mondo arabo (Yemen, Arabia saudita, e grazie all’alleanza con la fratellanza musulmana, anche egitto), non certo il grande satana. E le sparate continue contro gli USA sono solo propaganda a fini interni e per abbindolare le masse arabe, giustamente disgustate dai loro cosiddetti leaders (anche se questo non è certo un buon motivo per accettare i piani espansionistici iraniani, che sarebbero di gran lunga peggio). Il vero nemico e il vero obiettivo dell’iran è sempre stato il mondo arabo, non gli USA o israele.
    In tutto ciò rimane però l’incognita di israele, che non pare disposto ad accettare il nucleare iraniano: bisogna vedere se gli USA glielo faranno ingoiare oppure no. Secondo me alla fine Bibi ubbidirà agli USA, e non bombarderà gli impianti nucleari iraniani, ma non ho il dono della profezia. Quando ho sempre detto che mai Bush avrebbe attaccato l’iran, mi basavo su un’analisi politica, che mi dava la certezza che gli USA non avessero alcuna intenzione di scontrarsi con l’Iran (anzi…). Ma ora non posso certo sapere cosa che cosa deciderà lo stato sionista, che invece l’intenzione ce l’avrebbe, ma che per attuarla dovrebbe provocare una frattura irremediabile con gli USA (e poi, ripeto, c’è il problema pratico: come fanno gli aerei israeliani a sorvolare l’iraq senza il consenso USA?).
    E poi c’è l’ulteriore incognita delle elezioni iraniane: non che cambi un granchè chiunque vinca, perchè si tratta solo di un giochetto interno alla teocrazia e per di più il vero potere è nelle mani del leader supremo khamanei, ma se Ahamdinejad dovesse perdere, potrebbe significare che Khamanei ha deciso un cambio nella presidenza perchè intende trattare sul nucleare. Ma per ora mi pare che Khamanei continui ad appoggiare ahmadinejad, anche se forse con meno vigore delle scorse elezioni. E sicuramente nelle elezioni presidenziali iraniane avrà un certo peso anche il voto espresso dagli elettori, anche se no so quanto (nel 2005 Ahamdinejad aveva sicuramente vinto “davvero”, anche nel voto espresso dagli elettori).

  • nessuno

    I$raele nella guerra con il libano ha perso una divisione di carri Merkava
    di ultima generazione un bel pò di uomini e tutto grazie ai nuovi rpg
    Non solo gli hezbollah hanno affondato una corvetta i$sraeliana riuscendo cosi a bypassare sofisticatissime misure elettroniche di difesa e dimostrando di avere nuove e più potenti tecnologie.

    molto meno potente di quello iracheno annientato nelle due guerre del golfo

    immagino che tu abbia queste informazioni direttamente dal mossad
    il comandante cha cha cha è una volpe

  • Comandante_Che_Guevara

    Accidenti gli ebrei hanno perso una corvetta,una disfatta navale paragonabile a quella di midway per i giapponesi.Non riusciranno piu’ a
    rimettersi da un colpo simile,una corvetta e’ veramente insostituibile.

  • paolapisi

    Guarda che l’affondamento della corvetta Hanit è uan cosa seria: Hezbollah è riuscito a bloccare i sistemi di allarme della nave israeliana, che così non hanno fatto partire la difesa antimissile, e la corvetta è stata affondata . Il problema non è la perdita di una corvetta, quanto la prova che l’Iran è dotato di una tecnologia bellica assai sofisticata. l’iran, nella guerra del 2006, ha dimostrato di avere una tecnologia molto più avanzata di quanto si pensasse, al punto da vincere su quella israeliana sul fronte della guerra elettronica. A partire dall’inizio della guerra Israele non è più riuscito a intercettare le comunicazioni fra hezbollah e il comando militare (l’ambasciata iraniana a Beirut e la centrale militare iraniana in Siria), mentre Iran-Hezbollah sono riusciti a inserirsi nelle comunicazioni israeliane. Poi è ovvio che se Israele avesse dispiegato tutta la sua potenza bellica, non ci sarebbe stata storia, ma Israele pensava di poter sconfiggere hezbollah (e i pasdaran iraniani che li guidavano) con i mezzi impiegati, e invece n’è uscito malissimo.

  • reza

    La Signora Pisi ha interpretato un mio commento quindi, anche se è stata lei a dire che “non mi rivolge più la prola” credo che , a questo punto, posso fornire un’analisi di una frese del suo commento qui sopra.

    La Pisi ha scritto “se non glieli portavano gli intelligenti americani gli intelligenti iraniani se lo sognavano di arrivare in Iraq e afghanistan.”!

    Ci sarebbe da scrivere un libro per quantità di fatti che smentiscono questa tesi ma mi fermo a pohce questioni;

    Primo:
    All’inizio dell’anno 2000 l’Iran schierò 250.000 soldati sulla frontiera con l’Afghanistan e , come tutti sanno, l’alleanza del nord era finanziato e sostenuto dall’Iran(lo è tuttora), mentre i Talibani (e nascosto in mezzo a loro Alqaeda) erano “gioielli” inventati dalla CIA e dal mussad e finanzita dai wahabiti, per ostacolare l’avanzata della Rivoluzione islamica iraniana .

    Secondo:
    Saddam, dopo essere finanziato dalla CIA, mussad e wahabiti per ostacolare(anche lui) l’avanzata della rivoluzione iraniana, nell’ottavo(è l’ultimo)anno della guerra che per conto di questi di sopra aveva impostato all’Iran, ha scoperto che HA PERSO la sua guerra per commissione e che ha un paese(l’Iraq) devastata e povera per le sue scelte di campo sbagliate, quindi attaccò il Kuwait per prendersi un’pò della ricchezza degli israeliangloamericanowahabiti per 8 anni di servizio loro resi, ma di nuovo HA PERSO, quindi non aveva altra scelta che inchinarsi dinanzi alla Rivoluzione iraniana ed è per questo che HA PAGATO, solo che gli iraniani, dopo che lui ha mandato Tariq Aziz a Tehran per l’inchino dovuto , non li hanno voluto dare alcun credito.

    Fine :
    Intanto ancora i capitoli Afghanistan e Iraq sono aperti mentre l’America è in fase di inchino anche esso, ma quanto l’Iran voleva ottenere non è una regalia dei yankees bensi frutto di bravura degli iraniani nell’impostare una propria GEOSTRATEGIA che si basa sulle proprie(dell’Islam rivoluzionario) potenziali GEOPOLITICHE. I yankees, nonché gli inglesi e i sionisti, stanno cercando di capire quali sono e possono essere i dettagli della GEOSTRATEGIA IRANIANA ma sono ancora bloccati a capire le potenziali e i confini della posizione GEOPOLITICA dell’Iran e credo che questo durerà ancora molti anni perché la classe politica occidentale è per 99% filo sionista e perché i sionisti sono capre quanto l’intelligenza ma abbastanza malvagi quando devono uccidere donne e bambini indifesi e quindi, cara Pisi, perché non si sforza a capire qualcosa lei della situazione invece di ripetere le sue solite che ci fanno litigare ?