IRAN E ISRAELE: DI CHI AVERE PAURA ?

IRAN E ISRAELE: DI CHI AVERE PAURA ?

DI MASSIMO FINI

ilribelle.com/

È più grave la posizione dell'Iran, che ha firmato il Trattato per la non proliferazione delle armi nucleari, ma che viene sospettato di voler costruirsi la Bomba, o quella di Israele che questo Trattato non l'ha firmato e l'atomica ce l'ha già? Sono più pericolose per Israele le dichiarazioni di Ahmadinejad per cui lo «Stato sionista scomparirà dalle mappe geografiche o sono più pericolosi per l'Iran i missili atomici israeliani puntati su Teheran?» Sono più inquietanti le farneticazioni del presidente iraniano sull'Olocausto o i piani militari di Israele per attaccare l'Iran, la cui esistenza è nota da tempo ma di cui ora il Times rivela i dettagli (F-115 e F-116, assistiti da aerei radar Awacs, aerei cisterna, elicotteri, sono pronti a volare, violando lo spazio aereo di altri Paesi, fino a 1400 chilometri di distanza, per colpire, anche con atomiche "tattiche", Natanz, Isfahan, Arak, i siti dove gli iraniani stanno arricchendo l'uranio, a loro dire per usi civili)? È più preoccupante per il mondo che l'Iran abbia mandato in orbita un satellite per le comunicazioni, come li hanno moltissimi Paesi, L'Italia compresa, o che Bibi Netanyau faccia capire, un giorno sì e uno no, di voler attaccare l'Iran? Su questa faccenda del satellite i giornali occidentali hanno titolato: "Allarme in tutto il mondo. In orbita satellite iraniano" e Washington ha fatto conoscere la propria "grave preoccupazione" perché "potrebbe far presagire lo sviluppo di un missile a lungo raggio da abbinare alla realizzazione di un ordigno atomico. Gli Stati Uniti sono pronti ad usare tutti gli strumenti della propria potenza nazionale per indurre l'Iran a essere un membro responsabile della comunità internazionale". Un doppio processo alle intenzioni, perché, al momento, c'è solo il satellite e nessun missile a lunga gittata né, tantomeno, c'è un ordigno atomico. Che, dall'altra parte, dalla parte di Israele, l'ordigno atomico ci sia e i missili a lunga gittata pure, non deve invece destare alcuna preoccupazione. L'intera "questione iraniana" corre sul filo della più pura illogicità e prepotenza.



Quando Teheran aprì i suoi siti per l'arricchimento dell'uranio gli Stati Uniti pretesero e ottennero dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che all'Iran fossero imposte della sanzioni. L'unica cosa che il Consiglio di Sicurezza poteva e doveva chiedere all'Iran, e solo in quanto firmatario del Trattato di non proliferazione, era la garanzia che l'arricchimento dell'uranio fosse adibito ad usi civili, cioè energetici, e non militari, per costruirsi l'atomica, e che quindi accettasse le ispezioni dell'Aiea, l'Agenzia dell'Onu per l'energia nucleare. Ma l'Iran fu sanzionato "a prescindere" nonostante questi siti fossero stati aperti proprio alla presenza degli ispettori dell'Aiea. E queste ispezioni sono continuate, con la piena collaborazione di Teheran, tanto che un mese fa l'Aiea ha inviato all'Onu un rapporto in cui dichiara che, al momento, l'arricchimento dell'uranio iraniano non è tale da poter permettere la costruzione dell'atomica. Ma tutti i giornali occidentali, o quasi, gocando su quel "al momento", hanno titolato: "L'Iran si sta costruendo la Bomba". Uno degli argomenti utilizzati dagli occidentali per giustificare il loro niet al nucleare civile iraniano è questo: ma che bisogno ha l'Iran di altre fonti energetiche quando ha già il petrolio? Ma a parte il fatto che la British Petroleum, che se ne intende, ha calcolato che nel 2049 non ci sarà più petrolio nel sottosuolo, un Paese avrà o no il diritto di diversificare le proprie fonti di energia senza dover chiedere il permesso agli americani? È come se noi italiani volessimo riaprire Caorso e qualcuno pretendesse di impedircelo perché, in teoria, da lì potremmo arrivare alla Bomba.



Questo "doppiopesismo", che fa infuriare non solo Teheran, che si vede lesa in un suo legittimo diritto, ma anche buona parte dei Paesi musulmani, e avvilisce chi in Europa cerca di avere una visione non totalmente autoreferenziale perché capisce che anche gli altri popoli possono avere verso di noi le stesse paure che noi abbiamo verso di loro, si basa sulla convinzione che esistono degli Stati "buoni", perchè democratici, e quindi "membri responsabili della comunità internazionale" che mai si sognerebbero di usare l'atomica, e Stati "cattivi", anzi "Stati canaglia" (definizione che fa il paio con quella di "Stato totalmente razzista" affibbiata da Ahmadinejad ad Israele alla recente Conferenza Onu di Ginevra), perché non democratici e quindi capaci di ogni avventurismo, anche di sganciare l'atomica. Beh, il solo Stato che attualmente ha precisi piani di attacco atomico ad un altro Paese è il democratico Israele e sarà bene ricordare che gli unici nella Storia che hanno usato la Bomba sono stati i campioni dei campioni della democrazia, gli Stati Uniti d'America. Ottantamila morti in un colpo solo, a guerra finita, e milioni di focomelici semplicemente per far sapere al nemico di turno, l'Unione Sovietica, che si era in possesso di quest'arma micidiale.



Massimo Fini

Fonte: www.ilribelle.com/



10.05.2009



Per gentile concessione de “La Voce del Ribelle”

La Voce del Ribelle è un mensile - registrato presso il Tribunale di Roma, autorizzazione N° 316 del 18 settembre 2008 - edito da Maxangelo s.r.l., via Trionfale 8489, 00135 Roma. Partita Iva 06061431000

Direttore Responsabile: Valerio Lo Monaco

All rights reserved 2005 - 2008, - ilRibelle.com - RadioAlzoZero.net

Licenza SIAE per RadioAlzoZero n° 472/I/06-599

Privacy Iscrizione ROC - Registro Operatori della Comunicazione - numero 17509 del 6/10/2008.

Commenti (32)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. reza 27 maggio 2009

      La Signora Pisi ha interpretato un mio commento quindi, anche se è stata lei a dire che "non mi rivolge più la prola" credo che , a questo punto, posso fornire un'analisi di una frese del suo commento qui sopra.

      La Pisi ha scritto "se non glieli portavano gli intelligenti americani gli intelligenti iraniani se lo sognavano di arrivare in Iraq e afghanistan."!

      Ci sarebbe da scrivere un libro per quantità di fatti che smentiscono questa tesi ma mi fermo a pohce questioni;

      Primo:

      All'inizio dell'anno 2000 l'Iran schierò 250.000 soldati sulla frontiera con l'Afghanistan e , come tutti sanno, l'alleanza del nord era finanziato e sostenuto dall'Iran(lo è tuttora), mentre i Talibani (e nascosto in mezzo a loro Alqaeda) erano "gioielli" inventati dalla CIA e dal mussad e finanzita dai wahabiti, per ostacolare l'avanzata della Rivoluzione islamica iraniana .

      Secondo:

      Saddam, dopo essere finanziato dalla CIA, mussad e wahabiti per ostacolare(anche lui) l'avanzata della rivoluzione iraniana, nell'ottavo(è l'ultimo)anno della guerra che per conto di questi di sopra aveva impostato all'Iran, ha scoperto che HA PERSO la sua guerra per commissione e che ha un paese(l'Iraq) devastata e povera per le sue scelte di campo sbagliate, quindi attaccò il Kuwait per prendersi un'pò della ricchezza degli israeliangloamericanowahabiti per 8 anni di servizio loro resi, ma di nuovo HA PERSO, quindi non aveva altra scelta che inchinarsi dinanzi alla Rivoluzione iraniana ed è per questo che HA PAGATO, solo che gli iraniani, dopo che lui ha mandato Tariq Aziz a Tehran per l'inchino dovuto , non li hanno voluto dare alcun credito.

      Fine :

      Intanto ancora i capitoli Afghanistan e Iraq sono aperti mentre l'America è in fase di inchino anche esso, ma quanto l'Iran voleva ottenere non è una regalia dei yankees bensi frutto di bravura degli iraniani nell'impostare una propria GEOSTRATEGIA che si basa sulle proprie(dell'Islam rivoluzionario) potenziali GEOPOLITICHE. I yankees, nonché gli inglesi e i sionisti, stanno cercando di capire quali sono e possono essere i dettagli della GEOSTRATEGIA IRANIANA ma sono ancora bloccati a capire le potenziali e i confini della posizione GEOPOLITICA dell'Iran e credo che questo durerà ancora molti anni perché la classe politica occidentale è per 99% filo sionista e perché i sionisti sono capre quanto l'intelligenza ma abbastanza malvagi quando devono uccidere donne e bambini indifesi e quindi, cara Pisi, perché non si sforza a capire qualcosa lei della situazione invece di ripetere le sue solite che ci fanno litigare ?

    1. paolapisi 27 maggio 2009

      Guarda che l'affondamento della corvetta Hanit è uan cosa seria: Hezbollah è riuscito a bloccare i sistemi di allarme della nave israeliana, che così non hanno fatto partire la difesa antimissile, e la corvetta è stata affondata . Il problema non è la perdita di una corvetta, quanto la prova che l'Iran è dotato di una tecnologia bellica assai sofisticata. l'iran, nella guerra del 2006, ha dimostrato di avere una tecnologia molto più avanzata di quanto si pensasse, al punto da vincere su quella israeliana sul fronte della guerra elettronica. A partire dall'inizio della guerra Israele non è più riuscito a intercettare le comunicazioni fra hezbollah e il comando militare (l'ambasciata iraniana a Beirut e la centrale militare iraniana in Siria), mentre Iran-Hezbollah sono riusciti a inserirsi nelle comunicazioni israeliane. Poi è ovvio che se Israele avesse dispiegato tutta la sua potenza bellica, non ci sarebbe stata storia, ma Israele pensava di poter sconfiggere hezbollah (e i pasdaran iraniani che li guidavano) con i mezzi impiegati, e invece n'è uscito malissimo.

    1. Comandante_Che_Guevara 27 maggio 2009

      Accidenti gli ebrei hanno perso una corvetta,una disfatta navale paragonabile a quella di midway per i giapponesi.Non riusciranno piu' a
      rimettersi da un colpo simile,una corvetta e' veramente insostituibile.

    1. nessuno 27 maggio 2009

      I$raele nella guerra con il libano ha perso una divisione di carri Merkava
      di ultima generazione un bel pò di uomini e tutto grazie ai nuovi rpg

      Non solo gli hezbollah hanno affondato una corvetta i$sraeliana riuscendo cosi a bypassare sofisticatissime misure elettroniche di difesa e dimostrando di avere nuove e più potenti tecnologie.

      molto meno potente di quello iracheno annientato nelle due guerre del golfo

      immagino che tu abbia queste informazioni direttamente dal mossad

      il comandante cha cha cha è una volpe

    1. paolapisi 26 maggio 2009

      Israele si è ritirato il 24 maggio 2000 con sei settimane di anticipo sulla data prevista, proprio in seguito all'avanzata di hezbollah, che ora si appresta con ogni verosomiglianza a vincere le elezioni, e a fare del libano una colonia iraniana (constato, non è che faccio i salti di gioia, per quanto il Libano uno davvero non saprebbe che pesci pigliare, se dovesse votare). E nella guerra del 2006 non è che israele ne sia uscito molto bene, anche se concordo che se avesse voluto distruggere il libano, ne avrebbe avute le capacità belliche.


      L'Iran non ci pensa neanche a guidare una guerra contro il grande satana (e viceversa). La collaborazione USA-Iran ha funzionato così bene nelle guerre contro afghanistan e iraq e sono stati gli USA a conferire all'iran il ruolo di potenza regionale: non si dica che non sapevano che andando a prendere a teheran i settari fantocci sciiti filoiraniani che hanno installato al potere a baghdad - e mantenuto fino a data odierna - l'iraq sarebbe entrato nell'orbita iraniana. E anche il genocidio dei sunniti iracheni, per quanto materialmente attuato dalle milizie filo-iraniane, è stato avallato e aiutato in ogni modo dagli occupanti USA. E la CIA sapeva pure perfettamente che Chalabi era un agente iraniano, se è per questo.
      Lo stesso vale per l'afghanistan e la criminale "alleanza del nord" appoggiata da USA e iran congiuntamente. E forse vogliamo credere che Karzai e Zardari siano corsi a teheran tre giorni fa a fare lingua in bocca con Ahmadinejad e a stringere un patto "anti-talebano" con l'Iran senza avere il pieno appoggio USA? ma se Karzai e Zardari non respirano neanche se gli USA non glielo ordinano.


      L'obiettivo dell'iran è il mondo arabo (Yemen, Arabia saudita, e grazie all'alleanza con la fratellanza musulmana, anche egitto), non certo il grande satana. E le sparate continue contro gli USA sono solo propaganda a fini interni e per abbindolare le masse arabe, giustamente disgustate dai loro cosiddetti leaders (anche se questo non è certo un buon motivo per accettare i piani espansionistici iraniani, che sarebbero di gran lunga peggio). Il vero nemico e il vero obiettivo dell'iran è sempre stato il mondo arabo, non gli USA o israele.
      In tutto ciò rimane però l'incognita di israele, che non pare disposto ad accettare il nucleare iraniano: bisogna vedere se gli USA glielo faranno ingoiare oppure no. Secondo me alla fine Bibi ubbidirà agli USA, e non bombarderà gli impianti nucleari iraniani, ma non ho il dono della profezia. Quando ho sempre detto che mai Bush avrebbe attaccato l'iran, mi basavo su un'analisi politica, che mi dava la certezza che gli USA non avessero alcuna intenzione di scontrarsi con l'Iran (anzi...). Ma ora non posso certo sapere cosa che cosa deciderà lo stato sionista, che invece l'intenzione ce l'avrebbe, ma che per attuarla dovrebbe provocare una frattura irremediabile con gli USA (e poi, ripeto, c'è il problema pratico: come fanno gli aerei israeliani a sorvolare l'iraq senza il consenso USA?).
      E poi c'è l'ulteriore incognita delle elezioni iraniane: non che cambi un granchè chiunque vinca, perchè si tratta solo di un giochetto interno alla teocrazia e per di più il vero potere è nelle mani del leader supremo khamanei, ma se Ahamdinejad dovesse perdere, potrebbe significare che Khamanei ha deciso un cambio nella presidenza perchè intende trattare sul nucleare. Ma per ora mi pare che Khamanei continui ad appoggiare ahmadinejad, anche se forse con meno vigore delle scorse elezioni. E sicuramente nelle elezioni presidenziali iraniane avrà un certo peso anche il voto espresso dagli elettori, anche se no so quanto (nel 2005 Ahamdinejad aveva sicuramente vinto "davvero", anche nel voto espresso dagli elettori).

    1. Comandante_Che_Guevara 26 maggio 2009

      Israele si e' ritirata dal Libano di sua spontanea volonta' dopo aver ucciso
      e annientato moltissimi di quelli che considerava terroristi.Si ricordi che
      gli arabi hanno sempre perso nelle due grandi guerre contro israele e
      almeno dal punto di vista militare Israele si e' sempre dimostrato superiore,
      fa cio' che vuole.L'accresciuta influenza iraniana e' avvenuta solo e soltanto
      dopo il crollo del regime di Saddam Hussein come il dittatore stesso e molti
      analisti del pentagono avevano predetto.Ora e' l'Iran il paese leader dal
      punto di vista politico nel mondo arabo a guidare la guerra contro il satana
      americano,ma il suo esercito e' molto,molto meno potente di quello iracheno
      annientato nelle due guerre del golfo

    1. paolapisi 26 maggio 2009

      credo intenda il Libano, dove hezbollah ha senza ombra di dubbio largamente contribuito al ritiro di Israele dal 2000: e in effetti Hezbollah è un'estensione dell'iran in libano. Il potere dell'iran si è realmente esteso anche all'iraq e a parte dell'afghanistan, grazie all'intelligente collaborazione degli iraniani con il grande satana USA. E se non glieli portavano gli intelligenti americani gli intelligenti iraniani se lo sognavano di arrivare in Iraq e afghanistan.

    1. Comandante_Che_Guevara 26 maggio 2009

      Scusa da che territori gli ebrei sono stati cacciati fuori a calci dagli intelligenti
      iraniani?

    1. reza 26 maggio 2009

      Su questo esiste un tesi secondo cui il nucleare usato come deterente, non dev'essere per forza l'arma pronta che costa parecchio mantenere bensi,la capacitàdi poterlo produrre almomento occorrente.

      Questa "dottrina giapponese di deterenza nucleare" sembra entri già ora nelle capacità iraniane,mentre(secondo l'ultimo rapporto di intelligence americana) l'Iran è dall'2003 che ha completamente smesso ogni ricerca nel campodi nucleare militare.

      Tutto ciò significa che l'Iran sente verso sé stesso una minaccia reale, unicamente da parte dei fanatici sionisti di Israele e per loro ha preparato una capacità di reazione,non nucleare ,ma convenzionale e missilistica,che rende nullo la potenza nucleare di Israele che,come è stato ripetutamente ribadito dalle autorità iraniane, al primo cenno di qualsiasi tipo di attacco diretto, sarà completamente raso al suolo.

      Il scenario di una guerra guerreggiata in cui siano direttamente coinvolti l'Iran e Israele,grazie alla intelligenza degli iraniani, è abbastanza remota,mentre la guerra sul piano politico-economico e anche militare (ma non di tipo classica) è in atto da 30 anni. In questi 30 anni sono bastati i calci iraniani per buttar fuori i sionisti da gran parte dei territori che avevano occupato e oggi i sionisti sono costretti a fare la guerra in casa(tra l'altra non loro ma rubata) mentre il potere dell'Iran si è esteso anche all'Iraq e all'afghanistan!

    1. paolapisi 26 maggio 2009

      O forse sale sul carro del vincitore ... Tutto, ma questo NO ;-)


      Io con il cuore a striscie nero azzurre ci sono nata, anzi ero interista anche da feto. E lo rivendicavo con orgoglio anche nei duri anni della inenarrabile sofferenza...

    1. Comandante_Che_Guevara 26 maggio 2009

      Leggi il post precedente della dottoressa Paola Pisi che e' sicuramente la
      persona piu' competente che scrive sul sito per cio' che concerne l'Islam e
      il medio oriente:fu l'Iran a provocare l'Iraq e non viceversa.

    1. Pausania 26 maggio 2009

      Noooo, Paola Pisi è interista!!! O forse sale sul carro del vincitore. O forse è pagata dall'ex regime di Saddam per essere interista. Qui c'è del torbido!

    1. red 26 maggio 2009

      la storia è li a dimostrare che israele è tra le due la più pericolosa , le ultime due guerre scatenate uniteralmente in libano e gaza usando anche armi non convenzionali lo dimostrano.l'iran non farà mai la prima mossa sapendo bene che israele non aspetta altro per attaccarli, l'iran per mettersi al riparo dagli attacchi israeliani deve dotarsi di efficaci armi di difesa e deterrenza come l' atomica , nella guerra fredda tra urss e america sapendo che un eventuale conflitto atomico avrebbe significato la fine per tutti e due portò a una pace forzata.

    1. slump 26 maggio 2009

      Anche questo commento mi piace. L'unica cosa su cui ho dei dubbi è che ocn un presidente "democratico" alla Casa Bianca i rischi di guerra siano minori: tali rischi per me sono sempre gli stessi (pochi o tanti che siano) e sono in funzione di quanto gli USA ritengano utile fare o non fare una guerra oppure utilizzare approcci diversi ma molto simili negli effetti letali (embargo all'Iraq sotto Clinton e "no fly zone" ad es.).

    1. slump 26 maggio 2009

      Questo commento di paolapisi mi sembre molto meglio dell'articolo di Fini!


      Perché Fini, come tutti i giornalisti che scrivono "pezzi" deve attuare grossolane semplificazioni che non sempre riescono bene -- anzi solitamente riescono proprio male ed un buon commento come questo le rivela in pieno.


      Se da un lato (per i media mainstream) l'Iran è il cattivo dall'altro (per tanti pseudo-radicali) il cattivo è Israele. Ma la politica naturalmente non funziona così, tantomeno al livello meno palese: la disinformazione dei media, anche quelli "alternativi", non sta in quello che dicono ma nello schema semplificatorio che delineano -- tipico di un tifo da stadio. Tale semplificazione è solo strumentale ad una parte e spesso a quella che meno uno si aspetta.


      Lo stesso ragionamento vale, per esempio, nei riguardi del nostrano esimio presidente del consiglio -- che sta diventando ormai per certa stampa una sorta di Amadinejan in ottavo dedito alle ninfe minorenni piuttosto che al nucleare.


      Persino nei film di John Wayne c'erano più sfumature e ambiguità che nella gran parte dei media (fisici e virtuali) odierni.

    1. reza 26 maggio 2009

      Intanto Israele sta preparando una "manovra militare" di 4 giorni ai confini libanesi.

      Hassan Nasrallah, capo del movimento Hezbollah libanese, al riguarda ha dichiarato oggi; "Israele deve sapere che qualsiasi suo tentativo di influenzare le nostre elezioni del 7 giugno prossimo basato sulle solite avventure militari contro la nostra terra sarà risposta con la distruzione del suo esercito stabilito ai confini sud del nostro paese. Abbiamo il potere di farlo e lo faremo e non permeteremo ai sionisti di creare ostacoli alla nostra vittoria nelle prossime elezioni".

      Quel delinquente di Netanyahu ora vuole mettere Obama nell'angolo, dopo che il congresso staunitense controllata dai sionisti lo ha fatto(dietro la racomandazione di Cheney)bocciando la sua proposta(6 si e 90 no)per mettere fine alla "guerra al terrosimo" in base alla "dottrina Bush"!

      Obama vuole dialogare con l'Iran per questo fine, ma Israele in questa politica vede la propria fine come centro di crisi nel medioriente.

      Non escludo affatto che il governo razzista di Israele abbia in mente di organizzare false scuse(come fece nel''2006)per attacare il Libano, tanto, ogni volta uccide numerosi civili innocenti e mai paga le conseguenze dei suoi crimini perché tiene l'intero occidente e i governanti arabi corrotti per le palle.

      Ogni missile iraniana provata e messa in funzione per la difesa del paese di fronte alle serie minacce israeliane di attacco (come avviene per i pseudo-missili Qassam dei palestinesi) con la propaganda filo-sionista dei media e dei politici occidentali, diventa una "minaccia", addirittura per l'europa e per l'America (oltre che per Israele)come se l'Iran volesse attaccare la mattina dopo questa merda di vespaio dei criminali, mentre Israele liberamente minaccia e attacca Gaza, il Libano e la Siria, uucidendo degli innocenti civili e distruggendo le infrastrutture dei paesi, per poi passare come "vittima che agisce per difendersi" e se qualcuno dall'altra paese parla di necessità propria , sia per avere migliori prospettive future(cosa che è stata tolta dal medioriente negli ultimi 60 anni da quando Israele esiste) che per avere la Pace, viene bollatta con l'accusa di voler distruggere Israele al quale i media e politici corrotti dell'occidente lavano ogni volta le mani piene di sangue .

      I sionisti e Israele stanno corrompendo il mondo intero per la loro vergognosa sopravivenza perché finora sono risusciti a garantirsi questa versando il sangue degli innocenti in medioriente, ma ora con la crisi, ogni loro criminale mossa, potrà causare gravi conseguenze anche per il resto del mondo e i popoli europei devono svegliarsi e rendersi conto che tutti quei traditori che governano i loro paesi e le loro menti sono servi del sionismo internazionale e che LA CRISI ATTUALE NEL MONDO E' PROGETTATO ED ORGANIZZATO DAI SIONISTI.

      L'IRAN STA LOTTANDO PER LIBERARE TUTTI I POPOLI DEL MONDO DAI NAZISIONISTI E DA ISRAELE (CHE E' CENTRALE MONDIALE DEL CRIMINE E DELLA CORRUZIONE) PERCHE' NESSUN ALTRO AL MONDO HA IL CORRAGGIO PER FARLO E IN QUESTA SCELTA HA GIA' TROVATO POPOLI ALLEATI IN OGNI CONTINENTE DEL MONDO QUINDI LA LOTTA E LA RESISTENZA CONTRO IL NAZISIONISMO CONTINUA, ORA CON LE ARMI, ORA CON LA POLITICA, MA NEINTE AL MONDO DEVIERA' L'IRAN E GLI IRANIANI DALLE LORO BUONE INTENZIONI CONTENUTE IN QUESTA LOTTA.

    1. paolapisi 26 maggio 2009

      Quello che ha detto Ahmadinejad nella famosa occasione, ripetendo una frase di Khomeini, è "The Qods occupying regime must be eliminated from the surface of earth" (il regime che occupa gerusalemme deve essere eliminato dalla faccia delle terra", secondo la traduzione dell'IRNA, aganzia di stato iraniana), oppure "il regime che occupa gerusalemme deve sparire sparire dalla pagina del tempo" (le auorità iraniane non usano mai il termine israele), secondo i farsologi pro-iran occidentali. E prima aveva menzionato tre altri regimi "malvagi" che erano crollati come un giorno crollerà quello sionista: e cioè il regime dello shah, quello sovietico e quello di Saddam Hussein (quest'ultimo crollato grazie ad un aiutino americano, direi, ma forse mi sbaglio). Ma quanto detto da Ahamdinejad in quell'occasione (e, con varianti più o meno bellicose in innumerevoli altre) non ha una grande importanza: si tratta di sbruffonate propagandistiche ad uso di propaganda interna e nei confronti del mondo arabo. E' chiaro che l'iran non attaccherà mai israele, qualsiasi cosa dica il suo pittoresco presidente. E la riprova, se ce ne fosse bisogno, è che mentre Khomeini tuonava che "il regime che occupa gerusalemme deve sparire sparire dalla pagina del tempo" (o dalla faccia della terra), nel contempo accettava il genoroso aiuto bellico israeliano nella guerra contro l'iraq.

    1. shikandin 26 maggio 2009

      Fino a prova contraria fu l'Iraq ad aggredire, non il contrario

    1. paolapisi 26 maggio 2009

      No, la guerra contro l'iraq l'ha nominata, ma per dire che Saddam ha attaccato l'Iran "appoggiato da USA e GB". E così riposto paro paro il commento che avevo messo a un altro che ripeteva questo mantra.

      So benissimo che non serve a niente ripeterlo per la milionesima volta, perchè i fatti non possono nulla contro la propaganda, ma ogni volta che leggo una persona in buona fede ripetere che Saddam ha fatto contro l'Iran una guerra per procura USA (oppure che è stato installato al potere dalla CIA, altra variante), non riesco a trattenermi.


      Saddam ha fatto la guerra all'Iran dopo che l'Iran aveva commesso più di 100 violazioni in territorio iracheno, aveva promosso attentati terroristici in Iraq (fra cui un tentativo di assassinio di Tareq Aziz), dopo che Khomeini un giorno sì e l'altro pure tentava di aizzare piubblicamente gli sciiti iracheni conto il governo baathista ed emetteva fatwa su fatwa tuonando che il nazionalismo arabo era l'equivalente, o peggio, del sionismo. La guerra era l'unica risposta possibile? Forse no, e se ne può discutere all'infinito. Ma gli USA non c'entravano niente di niente, e Saddam e il suo governo hanno scelto da soli. E per tutta la guerra Israele ha sostenuto e armato in tutti modi l'IRAN (con la N finale). Ma possibile che sia stato dimenticato anche l'affaire Iran(-Israele)- contras? Possibile che i fatti contino zero?

      Quella di Saddam ex-"uomo degli americani" è una menzogna propagandistica diffusa da quella quinta colonna dell'imperialismo che sono una certa finta sinistra e certi finti movimenti anti-war (gli stessi che urlavano "nè con Saddam nè con gli USA") per togliere supporto all'Iraq prima dell'aggressione USA e per indebolire il fronte di opposizione alla guerra. Io vorrei che qualcuno mi fornisse un qualche documento sui presunti legami di Saddam con la CIA o sul fatto che abbia mosso la guerra all'Iran su mandato americano. La storia dei legami di Saddam con la CIA parte da un articolo dell'UPI (all'epoca di proprietà di quel fior di antiimperialista deL reverendo Moon), che lo dice senza portare una mezza prova se non le solite "testimonianze anonime", e poi ripetuto pappagallescamente da tutta la cosiddetta sinistra.

    1. Comandante_Che_Guevara 26 maggio 2009

      E quella contro l'iraq cosa fu una scaramuccia?

Visualizzati 20 di 32 commenti approvati.