IO NON CI STO E PAGO LA MENSA DEI BAMBINI ESCLUSI

IO NON CI STO E PAGO LA MENSA DEI BAMBINI ESCLUSI

DI UN CITTADINO DI ADRO

ilmanifesto.it


Non dovranno rinunciare alla mensa scolastica i 40 bambini della scuola di Adro (Brescia), esclusi perché i loro genitori non avevano pagato tutte le rate. Anche se le Acli si sono offerte di aiutarli, il sindaco leghista Lancini pretendeva il pagamento del «pregresso». Ci penserà un anonimo donatore, che ha inviato questa lettera.


Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità.

Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film "L’albero degli zoccoli". Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato soldi per vivere bene.

E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica.

Nella foto: Santuario Madonna delle nevi, Adro (Brescia) A scanso di equivoci, premetto che:

- Non sono «comunista». Alle ultime elezioni ho votato per Formigoni. Ciò non mi impedisce di avere amici di tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo da condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.

- So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell’educazione.

Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell’Ucraina.



Vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno. Purtroppo ho l’insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazisti non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo in fondo chiedere di mettere una stella gialla sul braccio agli ebrei non era poi una cosa che faceva male.



I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l’asticella dell’intolleranza di un passo all’anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi.

Quando facevo le elementari alcuni miei compagni avevano il sostegno del patronato. Noi eravamo poveri, ma non ci siamo mai indignati. Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo? Che non mi vengano a portare considerazioni «miserevoli». Anche il padrone del film di cui sopra aveva ragione. La pianta che il contadino aveva tagliato era la sua. Mica poteva metterla sempre lui la pianta per gli zoccoli. (E se non conoscono il film che se lo guardino).

Ma dove sono i miei sacerdoti. Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo. Se esponiamo un bel rosario grande nella nostra casa, poi possiamo fare quello che vogliamo? Vorrei sentire i miei preti «urlare», scuotere l’animo della gente, dirci bene quali sono i valori, perché altrimenti penso che sono anche loro dentro il «commercio».

Ma dov’è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare «partito dell’amore». Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l’Italia. So per certo che non sono tutti ottusi ma che non si nascondano dietro un dito, non facciano come coloro che negli anni 70 chiamavano i brigatisti «compagni che sbagliano».

Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Se credono davvero nel federalismo, che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle loro famiglie negli ultimi 10 anni. Tanto per farci capire come pagano le loro belle cose e case. Non vorrei mai essere io a pagare anche per loro. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) venga dalle tasse del papà di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1.200 euro al mese (regolari).

Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l’amministrazione per non trovare i soldi per la mensa. Ma da dove vengono tutti i soldi che si muovono, e dove vanno? Ma quanto rendono (o quanto dovrebbero o potrebbero rendere) gli oneri dei 30.000 metri cubi del laghetto Sala. E i 50.000 metri della nuova area verde sopra il Santuario chi li paga? E se poi domani ci costruissero? E se il Santuario fosse tutto circondato da edifici? Va sempre bene tutto? Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi. Non hanno il dubbio di essere usati? E’ già successo nella storia e anche in quella del nostro paese.

Il sonno della ragione genera mostri.

Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando non pagano un pasto, ma anche quando chiudono le aziende senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche. Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse, perché anche in quel caso qualcuno paga per loro. Sono come i genitori di quei bambini. Ma che almeno non pretendano di farci la morale e di insegnare la legalità perché tutti questi begli insegnamenti li stanno dando anche ai loro figli.

E chi semina vento, raccoglie tempesta!

I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione del servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L’età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quel giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi? E se non ce lo volessero più cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso. E’ anche per questo che non ci sto.

Voglio urlare che io non ci sto. Ma per non urlare e basta ho deciso di fare un gesto che vorrà pure dire poco ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani.

Ho versato quanto necessario a garantire il diritto all’uso della mensa per tutti i bambini, in modo da non creare rischi di dissesto finanziario per l’amministrazione. In tal modo mi impegno a garantire tutta la copertura necessaria per l’anno scolastico 2009/2010. Quando i genitori potranno pagare, i soldi verranno versati in modo normale, se non potranno o vorranno pagare il costo della mensa residuo resterà a mio totale carico. Ogni valutazione dei vari casi che dovessero crearsi è nella piena discrezione della responsabile del servizio mensa.

Sono certo che almeno uno dei quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore, o infermiere e il suo solo rispetto varrà la spesa. Ne sono certo perché questi studieranno mentre i nostri figli faranno le notti in discoteca o a bearsi con i valori del «grande fratello».


Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie. Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo.

Molto più dei soldi mi costerà il lavorìo di diffamazione che come per altri casi verrà attivato da chi sa di avere la coda di paglia. Mi consola il fatto che catturerà soltanto quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo. Posso sopportarlo. L’idea che fra 30 anni non mi cambino il pannolone invece mi atterrisce.

Ci sono cose che non si possono comprare. La famosa carta di credito c’è, ma solo per tutto il resto.

Un cittadino di Adro

Fonte: www.ilmanifesto.it

Link: http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2010/mese/04/articolo/2604/

14.03.2010

Commenti (54)

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    1. Earth 14 aprile 2010

      Mah, non mi sembra tanto difficile, la premessa del 21 secolo e' che la vita di un essere umano non ha prezzo. Dunque possiamo dire che e' meglio se hanno il cibo 5 persone su 5 piuttosto che 2 su 5, ne consegue che la cosa migliore (giusta) e' quando c'e' un beneficio per la maggioranza.
      Il problema sussiste, quando persone illogiche ti indicano come soluzione qualcosa di profondamente sbagliato e quando gli metti tutte le prove davanti ti negano l'evidenza.
      Poi se invece mi fai come premessa che la cosa migliore e' il guadagno personale, allora e' un altro ragionamento, che potrebbe avere i suoi perche' come del tipo: la gente e' stupida, chi non si sa elevare e' giusto che venga sottomessa. Fatto sta che questa persona vuole il bene di tutti, ma non vuole cedere il suo status superiore (soprattutt economico, altrimenti non voterebbe a destra, mi pare non abbiano fatto alcun progresso morale), queste due cose, semplicemente non possono coesistere, infatti come diceva rossa primavera, e' una contraddizione. Oppure tu conosci una via unificatrice? O un'altra premessa?

    1. Rossa_primavera 14 aprile 2010

      E non dimentichiamo che la Chiesa e' la piu' antica istituzione esistente al mondo.L'alleanza tra chiesa e potere non e' in contrasto col messaggio evangelico:si tratta appunto di un potere spirituale,diverso da quello temporale,ma non necessariamente in contrasto con esso.
      Si ricordi a proposito la figura dell'imperatore del sacro romano impero che era considerato defensor fidei,racchiudeva in se entrambi i poteri.

    1. Truman 14 aprile 2010

      Dice ottavino:


      Se tu caro Truman, desideri essere "buono", non sei messo bene. Non si deve voler essere "buoni".


      Non mi sembra di aver usato la parola "buono". Io parlavo di giustizia.




      Si deve voler essere reali, veri, autentici.


      Su questo posso solo concordare. Il mio nome l'ho scelto con cura.

    1. Rossa_primavera 14 aprile 2010

      Diciamo che,piaccia o non piaccia,Formigoni e la lega hanno al nord un grande seguito popolare che si traduce in una valanga di consensi:questo li legittima a mio avviso a governare e lo trovo piuttosto logico.Sul fatto se sia morale o meno penso dipenda ovviamente dalla morale di chi giudica:ovvio che un comunista,ad esempio,non lo trovera' molto morale,ma accadrebbe il contrario se a governare fosse un comunista e a dare il giudizio morale un elettore del pdl o della lega.

    1. Truman 14 aprile 2010

      Come già detto, ciò che per alcuni è logico, per altri è solo la difesa di un sistema di pensiero.
      Però mi piace il richiamo all'alleanza tra Chiesa e potere, che stona un po' nel messaggio evangelico, ma rimanda alla genesi del potere temporale della Chiesa e spiega la sua millenaria persistenza.

      Cito da Il patto dimenticato [minimokarma.blogsome.com]:

      Se oggi esiste la Chiesa - anzi, se esistono le Chiese - è perché il cristianesimo si è proposto da subito come religione capace di accordarsi con il potere politico e di sostenerlo, come puntello dello status quo.

    1. Tonguessy 14 aprile 2010

      Quindi è giusto che Formigoni sia al suo posto, visto che si è dato da fare più degli altri per imbonire l'elettorato. E' logico. Ma è morale?

    1. Tonguessy 14 aprile 2010

      Dio avrebbe dovuto almeno chiedere: sta bene a voi trenta giusti di vivere per poter poi lasciare che gli infami partoriscano generazioni di infami che porteranno discriminazioni, ingiustizie, sfruttamento, morte per fame e guerre e così via o preferite immolarvi per lasciare tranquillo il pianeta?

    1. Earth 14 aprile 2010

      Si certo, ho capito. Grazie della informazione.

    1. patmar111 14 aprile 2010

      Dacci un nome, che non ci faccia ridere però, e diventerà il nostro Messia.

    1. Rossa_primavera 14 aprile 2010

      Ottima analisi e ottima osservazione:ne terro' conto.

    1. Rossa_primavera 14 aprile 2010

      Unicuique suum tribuere e' un principio del diritto romano non e' egoismo,che trova riscontro nell'evangelico date a Cesare cio' che e'
      di Cesare,il punto di contatto tra le due correnti:in altre parole chi fa di piu' merita di piu' e mi sembra piuttosto logico.

    1. MATITA 14 aprile 2010

      in concreto per canmbiare le cose voi grandi moralisti a parole cosa fate?
      Cosa fate se al momento di votare ancora leggittimate il formigoni di turno con il vostro voto?Se li legittimate con il voto ,perchè vi sono comodi, poi non potete contestare il sistema barbaro,speculativo,amorale.indegno,squallido,arrogante che abbianmo messo in piedi in questo nostro civile occidente......la civilta è parola grossa e ben diversa dal significato comune che le attribuiscono le persone.....
      riflettete e smettetela di ingozzarvi di tutto come porci.......salvo poi fare i moralisti

    1. ottavino 14 aprile 2010

      Se tu caro Truman, desideri essere "buono", non sei messo bene. Non si deve voler essere "buoni". Si deve voler essere reali, veri, autentici. Conseguentemente anche la società non deve essere "buona", ma deve essere reale, vera, autentica.

    1. ottavino 14 aprile 2010

      Non c'è niente al mondo di più satanico di un filantropo. Il filantropo è realmente l'incarnazione di Satana. Colui che vuole fare del bene andrebbe messo in galera. Il mondo deve ritrovare la sua realtà, quello è il problema. Viviamo in un mondo dove tutto deve essere dato, tutti devono essere ricchi, i bambini devono studiare, i laureati devono trovare un lavoro, ecc. Questa è totale follia. Il mondo deve semplicemente essere quello che è. Se siamo poveri, bene, allora che si sia poveri. Se non c'è lavoro, bene, che non si lavori. L'errore di base sta nello sforzare tutto il sistema per permetterci quello che non dovremmo permetterci. In quest'ottica il tipo della donazione, è certamente un poveraccio.

    1. MATITA 14 aprile 2010

      Hai stusiato e hai letto molto,quindi sei colto e informato.
      Mi chiedo però cosa tu abbia letto se poi al momento opportuno ti schieri ancora e vai a votare Formigoni (lui o qualsiasi altro di di destra,di centro ,di sinistra),costui rappresenta esattamente l'amoralita.l'affarismo il furbismo il clientelismo e l'ignoranza che tu condanni con la tua lettera e il tuo gesto.
      Formigoni è uno che toglie i soldi alla scuola pubblica,ormai allo sfascio economico,per darli a quella privata (tutte in orbita comunione e liberazione,tutte di quei perti che tu vorresti picchiassero i pugni per difendere la vera parola di Gesu e il suo insegnamento ma che in verita pensano a ben altro)
      Formigoni è quello che ti dice che la sanita lombarda è in attivo e funziona benissimo ,salvo poi accorgerti quando ne hai veramente bisogno di come non funziona bene e cosa ti costa in ticket.......potrei andare avanti ma credo che tu sia gia ben informato ma.......come tutti ti lavi la coscienza con un bel gesto ma poi difendi a spada tratta, con il voto ,esattamente i carnefici dei nostri figli,i carnefici del loro futuro.-
      Evidentemente il sistema costituito ti consente di vivere agiatamente e quindi megli topparsi il naso e lavarsi una tantum l'anima......in perfetto stile cristiano cattolico

    1. Nemesi 14 aprile 2010

      GLI ETERNI GUARDONI


      Quanta ideologia da strapazzo, leggo in questo post.
      Il gesto fatto dal Signore di Adro potrebbe forse definirsi paternalistico, ma quella persona si è messo le mani in tasca e le ha protese verso chi aveva bisogno, senza intenti pubblicitari e senza che nessuno gli chiedesse nulla!

      Ora si legge che il signore che ha fatto quella donazione è una persona contraddittoria, che ha "carenza logica"....un "poveretto".

      Io non si chi sia quella persona, ma ho il sospetto che i poveretti siate voi.
      Sono sicuro che quel "tizio" povero non è, non lo è di sicuro dal punto di vista economico e non lo è dal punto di vista morale.

      Criticate quella persona solo perché ha avuto successo nella vista ed è stato capace di dare, a tutti, una lezione di vita.Voi siete quelli che non hanno mai fatto nulla.

      Quelle persone che quando c'è da impegnarsi lasciano andare avanti gli altri, salvo se questi hanno successo, di voler salire sul carro dei vincitori al pari di quelli che se la sono combattuta.

      Pronti a irridere gli sconfitti, da consumati lustrascarpe, vigliacchetti.

      Ho l'impressione che voi siete quelli che non hanno mai preso l'iniziativa.... che non si sono mai messi in gioco, perfino le persone che hanno provato e che hanno fallito stanno una spanna sopra di voi.
      Voi siete i mediocri, quelli che vorrebbero che tutti fossimo uguali, guadagnassimo uguali, che andassimo perfino vestiti in modo uguali....ma io vi dico che non siamo affatto uguali.

      Non saremo mai tutti uguali, ci saranno sempre le persone che hanno più sensibilità artistica di altri, le persone che hanno più cultura degli altri, le persone che saranno più ricche di altre.
      E' vero che molti nascono con la camicia e ci sono tanti furbetti, ma molte persone si sono fatte con le proprie mani, con tenacia, sacrificio e dedizione.




      Se in questo paese vi fosse un po' di sana informazione si sarebbe dovuto scatenare un puttiferio, del come sia possibile che dei bambini vengano mortificati, perché non sono state pagate le rette per la mensa, si è voluto colpire i genitori attraverso i figli, senza voler capire il perchè di quelle rette non pagate e questo è da galera (morale).


      In un paese con 800.000 auto blu dove ognuna costa almeno 4000 euro all'anno, per un paese dove il 20% delle tasse è evaso, per un paese con più di QUATTRO milioni di dipendenti pubblici di cui almeno 1.500.000 in chiaro esubero (e stanno sempre a frignare e a lamentarsi), in un paese dove si ruba di tutto e di più, dove c'è gente che è andata regolarmente in pensione a 37 anni!!!! Facevano lavori altamente logoranti...dicevano....


      Dal punto di vista della coerenza quel signore ha di sicuro sbagliato, bisognava applicare la famosa legge di "Guai ai vinti" e magari ridersela perché alcuni padri e madri di famiglia non sono capaci neanche di tirar fuori 80 euro al mese, per far mangiare il loro figli!!!!

      Bisognava applicare la morale in voga al sud italia di "comanda e fotti",
      oppure il detto romano per eccellenza "...che m'e frega non son caz'i miei",
      o il detto alla lunbard "che andassero a lavurà"
      ......è proprio vero quel signore di Andro è un poveretto illogico che proprio non ha avuto coerenza!!

    1. materialeresistente 14 aprile 2010

      Ma piantala per favore.

    1. Truman 14 aprile 2010

      Narra un'antica leggenda ebraica che il mondo è ancora in vita, nonostante Dio avesse deciso di distruggerlo a causa delle tante infamie perpetrate dagli umani, perchè tutto sommato al mondo c'erano trenta giusti e, guardando con attenzione, per quei trenta giusti il mondo meritava di esistere.

    1. Truman 14 aprile 2010

      Per lunghi anni ho riflettuto sulla Chiesa cattolica e sul suo sostenere la "ragione" contro l'istinto.

      Non è molto diverso dal sostenere la "logica" di questi due qui sopra.

      La spiegazione di questo apparente paradosso, per cui a due commentatori appare illogico ciò che ad altri appare molto chiaro, era già evidente dai tempi di Aristotele: la logica non serve a nulla se si parte da premesse sbagliate. Se si pensa che l'egoismo sfrenato risolva ogni problema, non c'è logica o ragione che possa salvare dal disastro. E quelli che con tanto mirabile ingegno sostengono la ragione e la logica contro l'umanità, stanno semplicemente sostenendo un loro sistema di pensiero, sia esso l'ideologia leghista o quella cattolica.

      (Devo dire che, pur avendo la Chiesa millenni di colpe, una storia in cui quasi sempre ha appoggiato i potenti contro i deboli, già a definire "ideologia" il pensiero leghista mi viene da ridere, poi a confrontarla con il pensiero cattolico la sproporzione è immane. Eppure alcune logiche corrispondono).

    1. ottavino 14 aprile 2010

      Poveretto. Gesto inutile.

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