IMMIGRAZIONE: DOMINE VOBISCUM…

IMMIGRAZIONE: DOMINE VOBISCUM…

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

«Carissimi fedeli, oggi nessuno si sente responsabile dei migranti che muoiono in mare. Abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna, siamo caduti nell'atteggiamento ipocrita del sacerdote e del servitore dell’altare, di cui parla Gesù nella parabola del Buon Samaritano: guardiamo il fratello mezzo morto sul ciglio della strada, forse pensiamo “poverino”, e continuiamo per la nostra strada, non è compito nostro. E con questo ci sentiamo a posto … La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza e all'anestesia del cuore. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda, non ci interessa, non è affare nostro! ...»

«Siamo diventati una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere, del "patire con” ... Domandiamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, sulla crudeltà che c’è nel mondo, in noi, anche in coloro che nell’anonimato prendono decisioni socio-economiche che aprono la strada a drammi come questo. Chi ha pianto?». Queste in sintesi le parole di Papa Francesco a Lampedusa l'8 luglio 2013.

Papa Francesco a Lampedusa. Il Papa è salito a bordo di una motovedetta della Guardia costiera, accompagnato da un corteo di barche di pescatori e, di fronte al porto, ha lanciato in mare una corona di fiori, in ricordo dei migranti che hanno perso la vita nelle traversate. Sul molo Favarolo, intanto, il gruppo di 50 profughi ha intonato canzoni di preghiera dedicata a Maria in suo onore. Il Papa è arrivato e li ha salutati uno ad uno, stringendo le loro mani.

Di rimbalzo il Washington Post, circa un anno dopo commenta l'operazione Mare Nostrum messa in campo dal governo di Enrico Letta a fine 2013 dopo il naufragio di Lampedusa, titolando: "Grazie a papa Francesco l'Italia ha adottato una delle politiche più progressiste del mondo. L'Italia è una nazione che, spronata dalle parole di Papa Francesco, ha spalancato le porte del continente ai profughi delle guerre e ai disperati dell'Africa e del Medio Oriente … Anche l'Italia, un tempo, stringeva accordi con i regimi autoritari del Nordafrica per fermarli prima che partissero. Ancora sono in vigore accordi di rimpatrio con l'Egitto e la Tunisia, a meno che non si tratti di minori o meritevoli di asilo politico …"

Dunque ciò che ha fatto cambiare la politica italiana nei confronti degli sbarchi, secondo il Washington Post, sembrerebbe essere stato il viaggio del Papa nell'isola e il suo monito rivolto alla crudeltà degli uomini che sono indifferenti e crudeli verso i fratelli che soffrono. “Mare nostrum” infatti è stata un’operazione militare e umanitaria decisa dal governo Letta, iniziata ufficialmente il 18 ottobre 2013, per affrontare l’aumento del fenomeno migratorio verificatosi nella seconda metà dell’anno, e a seguito del naufragio del 2/3 ottobre, quando una barca con a bordo circa 500 migranti naufragò vicino all’Isola dei Conigli, causando la morte di 366 persone.

La manovra consisteva in un massiccio potenziamento dei controlli e aveva sostanzialmente due obiettivi: «garantire la salvaguardia della vita in mare» e «assicurare alla giustizia coloro che lucrano sul traffico illegale di migranti». All’operazione partecipavano personale e mezzi navali e aerei della Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Carabinieri, Capitaneria di Porto, e sulle navi era presente anche il personale esperto per l’identificazione dei migranti direttamente a bordo e uno staff medico per i controlli e gli interventi sanitari d'urgenza.

Mare Nostrum venne poi sostituita dall’operazione europea Triton, partita il 1 novembre 2014, cui partecipano 29 paesi, ed è stata finanziata dall’Unione europea con 2,9 milioni di euro al mese: circa due terzi in meno di quanti erano destinati a Mare Nostrum. Inoltre Triton prevede il monitoraggio delle acque internazionali solamente fino a 30 miglia dalle coste italiane, perché il suo scopo principale sarebbe il controllo della frontiera e non il soccorso.

Dunque l'emozione provocata dalle stragi di migranti e dagli interventi umanitari del Papa sembra aver prodotto la scelta politica del governo Letta. Ma un governo democratico, espressione di uno stato laico, dovrebbe agire politicamente secondo etica emozionale o secondo razionalità istituzionale? Le scelte politiche del governo italiano hanno bisogno delle suadenti ed edificanti omelie del Papa o dovrebbero essere giurisdizionalmente autonome? Sembra di assistere al rigurgito indecente di uno stato confessionale, che condivide, confonde i confitti d'interessi tra i due poteri, quello spirituale e quello temporale. L'alleanza oscena fra trono ed altare si è rinnovata ancora un volta, come è sempre avvenuto nella storia italiana. Nel medioevo contemporaneo, ponendo la questione in altri termini, il governo ha avuto bisogno della legittimazione del pontefice per prendere decisioni che l'opinione pubblica non avrebbe accettato così volentieri.

La morente sovranità politica ha preteso l'investitura da parte della sacralità della chiesa, così come avveniva nei secoli scorsi, quando l'investitura regale richiedeva la legittimazione sacra da parte del pontefice, espressione di Dio sulla terra. E poi, spalancate le porte dell'oriente, dopo che abbiamo esportato guerra e morte, in nome della democrazia, era logico che i benemeriti destinatari delle nostre attenzioni civilizzatrici sarebbero corsi ai ripari, cercando l'ospitalità tradita direttamente a casa nostra. Insomma a pensar male spesso ci si azzecca, diceva un tizio, denominato Belzebù, e dietro alle disgrazie della povera gente si celano mille truffe.

Intanto ha pensato male anche qualcun altro, per esempio Maurizio Blondet, riporta la posizione di due importanti voci dell'ordo-capitalismo imperante: Libération e il New York Times, di cui il primo, posseduto dalla famiglia Rothschild, proporrebbe di legalizzare l'immigrazione, perché solo così si potrebbero scardinare le mafie che lucrano sul business delle migrazioni, e il secondo sentenzia in questo modo: «Ciò che spinge gli immigrati nelle braccia dei criminali sono proprio le politiche dell’Unione Europea, che tratta l’immigrazione non come una necessità umana ma come una questione penale da reprimere … da 30 anni stanno costruendo la fortezza europea. Occorre invece smantellare la fortezza europea e aprire strade legali all’immigrazione.»

Quindi per capirci, la fortezza europea dovrebbe aprire i suoi ponti levatoi a tutti coloro che vogliono entrare, perché così pretendono le grandi corporation globali, che necessitano per la loro ingordigia di manovalanza a basso costo, di professionalità dequalificate, di massacri sociali e di guerra tra poveri. La crisi migratoria nel Mediterraneo pone l'Europa di fronte a una tragica realtà che da tempo ha preferito negare, divisa tra valori umanitari, veri o fasulli, e xenofobe pressioni politiche di movimenti populisti, che stanno guadagnando terreno nei sondaggi.

Ma nella perenne alleanza fra trono ed altare, gli interessi vaticani e neoliberisti sembrano perfettamente coincidere, infatti anche il giornale del Vescovi, il celeberrimo Avvenire, noto per i 4.355.324,42 di euro di fondi pubblici, invoca un altro Mare Nostrum e annuncia in prima pagina la partenza di migranti dall'Africa, come fosse un’agenzia viaggi, mentre chi gestisce le trattative direttamente dal Vaticano, è un sacerdote molto attivo nel merito, Don Zerai.

Secondo poi un servizio diAdib Fateh Ali per Piazzapulita, girato sulla vasta organizzazione del traffico dei migranti, gli scafisti sponsorizzano il loro business anche su facebook, proponendosi come vere e proprie agenzie di viaggio con prezzi, rotte, orari di partenza e pacchetti per tutte le tasche. Benché la mancanza di documenti per un migrante non sia un problema, il costo del viaggio arriva fino a 6mila dollari, con uno sconto del 50% per i bambini. «Il pagamento avviene presso un ufficio di assicurazione – afferma il trafficante intervistato – ce ne sono diversi: a Istanbul, a Smirne.»

Ecco che, come dice Beppe Grillo sul suo blog: «I clandestini sono il nuovo oro nero per le mafie e per le cooperative, non vengono identificati anche per anni, nonostante le norme internazionali per i profughi siano di tre settimane, e stazionano sul nostro territorio con costi pari a 1.050 euro al mese che ovviamente non vanno a loro, ma alle mafie e ai politici di collegamento. E' una sorta di finanziamento clandestino alle cooperative collegate con i partiti e con le mafie.» Questo è parte del disastro sociale che molti non conoscono, perché le tv nicchiano, ed un caso particolarmente esplosivo è quello del centro di accoglienza di Cara di Mineo (CT), che può contenere 4.000 persone, è il più grande centro di accoglienza d'Italia, ma dei 4.000 ospiti da statistiche sulle identificazioni non più di 1.000 sono profughi, gli altri sono clandestini che dovrebbero essere rimpatriati, ma se lo fossero sarebbe finito il bengodi per molti.

A proposito poi del caso specifico del Cara di Mineo, il procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera il 24 luglio dice: «Quello sul Cara di Mineo, è un caso di Stato, e non è un'indagine unitaria, ma si compone di molteplici filoni che vanno dal caso parentopoli delle assunzioni, alle irregolarità dell'appalto, alle eventuali turbative d'asta. Stiamo valutando tante situazioni. Quello che c'è nel calderone principale ovviamente non lo posso dire. Oggi con i parlamentari Ue - ha proseguito - si è discusso del fatto che molti di questi migranti, specialmente quelli di nazionalità siriana, eritrea, somala, stanno un giorno soltanto, non si fanno fotosegnalare e poi se ne vanno, ma vengono pagati lo stesso come se fossero presenti cinque giorni». «Si è discusso - ha continuato - anche di un appalto dichiarato illegittimo dall'Anticorruzione perché sostanzialmente è un appalto da 100 milioni di euro, assegnato all'unica impresa che poteva prenderselo, la Pizzarotti, per cui avviene un caso paradossale, perché la Pizzarotti, che fa parte dell'Ati, é anche la proprietaria degli alloggi del Cara e quindi la stazione appaltante di cui fa parte la Pizzarottì paga l'affitto a se stessa.»

Ogni immigrato allora costa allo Stato tra i 25 e 50 euro al giorno per la sua accoglienza nei vari centri. Naturalmente i soldi non entrano mai nelle tasche del singolo migrante,bensì in quelle delle cooperative (bianche, rosse e nere), attraverso assegnazioni dirette ben studiate a tavolino da faccendieri, che si prodigano per alimentare il business truffaldino. Il sistema naturalmente muove anche un enorme numero di posti di lavoro e quindi diventa anche bacino di reclutamento di voti preziosi. Tre piccioni con una fava: posti di lavoro, soldi / mazzette, e anche voti.

Quindi gli interessi che girano intorno all'immigrazione sono molteplici e coinvolgono diverse agenzie operative, per di più la Legge Bossi-Fini, in vigore dal 2002, non ha risolto i problemi più urgenti, se mai li ha aggravati, perché grazie all'art. 33, sono stati sanati 750mila immigrati irregolari, e non c'è stato nemmeno un condannato per reato di clandestinità, infatti tutte le condanne si sono tramutate in pene pecuniarie, dai 5mila ai 10mila euro, ma succede che gli immigrati non pagano una lira e rimangono quindi a piede libero in giro per l'Italia, solo l'11% è stato rimpatriato. Come ricordato dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, con il “reato d’immigrazione clandestina” voluto da Lega-Forza Italia-FdI: “Un clandestino rimane nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costa 7mila euro.” L’89% dei clandestini non viene quindi espulso grazie alle norme volute dalla Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino III, che impone all’Italia di accollarsi i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo.

Anche nell'ambito di Mafia-Capitale gli inquirenti parlano della “possibilità di trarre profitti illeciti immensi… paragonabili a quelli degli investimenti realizzati in altri settori criminali, come lo spaccio di stupefacenti. Un'intercettazione emblematica è stata quella di Salvatore Buzzi mentre parla con Pierina Chiaravalle, sua stretta collaboratrice: “Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno”.

Dunque carissimi fedeli, abbandonatevi fiduciosi nelle braccia amorevoli della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, perché lei veglia su di voi, e oggi è più che mai attiva nell'impegno politico, guardate negli occhi di ogni migrante e vedrete gli occhi di Cristo, donate con generosità l'8 per mille (nel 2014 superiore al miliardo e 50 milioni di euro), fate donazioni in abbondanza, e siate modesti, altruisti e caritatevoli, perché …..
gli ultimi saranno i primi.

Pace e bene a tutti, urbi et orbi … amen

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

17.08.2015

Riferimenti

http://www.huffingtonpost.it/2014/09/10/immigrati-washington-post-papa-francesco-politica-progressista_n_5798076.html

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/07/24/news/immigrazione_delegazione_ue_in_sicilia_ispezione_al_cara_di_mineo-119743144/

https://www.washingtonpost.com/world/europe/migrant-crisis-hits-europe/2014/09/09/5dd8012d-cbe0-4a8a-895a-033d5a6794f6_story.html?Post+generic=%3Ftid%3Dsm_twitter_washingtonpost

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/02/mafia-capitale-buzzi-immigrati-si-fanno-soldi-droga/1245847/

http://www.huffingtonpost.it/2013/07/08/papa-francesco-lampedusa-visita-migranti_n_3559527.html

http://www.liberation.fr/monde/2015/04/21/mediterranee-ce-qu-il-faut-changer_1257112

http://www.liberation.fr/monde/2015/04/21/vendre-des-visas-aux-travailleurs_1257107

http://avvenire.ita.newsmemory.com/publink.php?shareid=51013423d#.Vcn_LwuHDmM.facebook

http://voxnews.info/2015/02/12/business-is-business-giornale-dei-vescovi-invoca-piu-clandestini/

http://voxnews.info/2015/04/25/agenzia-viaggi-per-ricchi-clandestini-su-facebook/

http://www.beppegrillo.it/2015/08/i_clandestini_sono_il_nuovo_oro_nero.html

http://www.maurizioblondet.it/legalizzare-limmigrazione-ordina-rothschild/

http://www.ilpost.it/2015/04/20/differenze-triton-mare-nostrum/

http://voxnews.info/tag/mare-nostrum/

Commenti (84)

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    1. Rosanna 17 agosto 2015

      In realtà quel monito straordinario Gesù lo rivolse agli apostoli, che divulgarono la fede in Cristo in Palestina: "liberatevi di tutto per donarlo a chi è povero"....

      Ma la chiesa è stata fondata dagli apostoli stessi: "Tu sei Pietro, e su questa pietra fonderò la mia chiesa ..."

      Perché allora la chiesa non si è liberata di tutto il denaro e non lo ha donato ai poveri? perché non ha realizzato i principi evangelici, dimostrando di essere la perfetta interprete del volere di Dio?

      "Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli." Vangelo di Matteo




    1. giannis 17 agosto 2015

      Esatto

    1. iVi 17 agosto 2015

      Il reato di clandestinità non è mai stato perseguito veramente.


      Sai benissimo anche tu che i suini in divisa (sempre difesi dal movimento di cui fai parte) hanno chiuso gli occhi per decenni sia sui clandestini che su chi dava loro casa e lavoro. Senza parlare dei tanti sbirri che vendono i permessi di soggiorno.


      quindi lo sbirro, indipendentemente dai governi succedutisi, hanno sempre avuto la loro politica migratoria......e siamo noi oggi a pagarne le conseguenze.


      adesso che soluzioni proponi? No perché i problemi li vediamo, sappiamo anche i nomi dei colpevoli......ma ora ci vogliono soluzioni.

    1. Oxymen 17 agosto 2015

      I migranti offrono strordinari spunti di riflessione. Senza ordine di importanza: una volta eravamo migranti pure noi (quanti dei nostri nonni se ne sono andati in America piuttosto che in Germania, Francia o Belgio etc...) e rivendicavamo, col cappello in mano e lo sguardo basso, il diritto ad un lavoro, anche duro. E dove eravamo "ospitati" ci consideravano comunque dei lavativi, dei buoni a nulla e anche dei criminali.
      Resta misterioso il motivo per cui i nonni che subivano l'onta del cartello "vietato l'ingresso ai cani e agli italiani" abbiano messo al mondo una generazione che scrive "vietato l'ingresso ai nomadi" (o ai marocchini, o a qualsiasi altra etnia). Farse storiche deterrminate, temo, da un livello propagandistico degno del peggiore Goebbels.
      E a proposito di propaganda: in che altro modo potremmo chiamarla questa ennesima boutade papalina? Stretta tra deligittimazioni statistiche (una recente ricerca mette in evidenza come dal 2005 al 2012, in soli sette anni, sia diminuita in moltissimi paesi la quota di intervistati che si definiscono “religiosi” https://dallapartedialice.wordpress.com/2012/08/12/indagine-gallup-nel-mondo-arretra-la-religione-italia-anomalia-europea/) e conflitti interreligiosi che la vedono sempre più debole rispetto all'arrembante puritanesimo del destino manifesto (ovvero la vicinanza a dio testimoniata dai soldi e dal potere), la cristianità papale si trova da un bel po' in debito di ossigeno quando parla di povertà senza riuscire a praticarla.
      E quest'occasione si aggiunge alle innumerevoli del passato: ci sono questioni di principio che il papato ritiene irrinunciabili, a cui dovrebbero seguire azioni pragmatiche che invece sono candidamente scartate. Nel caso dei migranti: a quanto ammonta l'effluvio di parole spese in loro difesa, e a quanto ammontano i denari spesi in loro tutela?
      Infine una considerazione politica: il dumping salariale da una parte (ovvero la riduzione del potere di acquisto dei salari) se non vuole sfociare nella rivolta sistematica deve essere mitigata da un abbassamento dei costi dei generi di prima necessità. I pelati esposti negli scaffali che costano 50 centesimi sono il frutto di questa doppia azione, che il lavoro nero, senza garanzie e diritti può produrre. Orde di disperati che vengono da realtà disastrose vengono messe a confronto con generazioni che hanno saputo conquistare col sangue dei diritti sociali e sindacali, e questo nel nome del neoliberismo regnate che vuole libera circolazione di merci, capitali e persone (libera volpe in libero pollaio).

    1. giannis 17 agosto 2015

      L Italia non ha sovranita' dal 1945 , siamo una colonia USA

    1. Denisio 17 agosto 2015

      Mi sembra che la tempistica dei problemi che stanno affliggendo il mondo abbia degli spiragli che sono scritti e predicati negli stessi vangeli..."liberatevi di tutto per donarlo a chi è povero".... Pensa se lo facessimo veramente e regalassimo tutti gli euro-truffa a nostra disposizione ai migranti e smettessimo così di usare il denaro delle delle c.d. elìtes....

      Penso che si potrebbe ricominciare a parlare di agricoltura a km zero, liberarsi dal petrolio, addio ttip, addio televisioni addio al dominio dell'ignoranza etc...etc....

      Ma se rimaniamo attaccati alle nostre "certezze" il filo si romperà lo stesso però con l' effetto sarà più distruttivo...

      soluzioni semplici per problemi complessi...

    1. Rosanna 17 agosto 2015

      Gil_Grissom, ti volevo fare una domanda ... ora che il Pd sta perdendo voti, sembra che sia una vera frana di consensi, dopo le riforme liberticide volute dall'Ocse, ora dunque i consensi del PD dove andranno a parare?

      forse al M5S?

    1. Rosanna 17 agosto 2015

      P.S. Non dovrebbe essere Dominus Vobiscum?

      Lo sapevo che qualcuno più attento lo avrebbe notato, infatti l'uso consueto è quello, io ho citato un versetto di un canto greoriano, Vespro della beata Vergine (1610) : Oratio (Canto gregoriano) - Domine vobiscum, che dice:


      quanto al reato di immigrazione clandestina , quello esistente non è valso a nulla perché la Legge Bossi-Fini, in vigore dal 2002, non ha risolto i problemi più urgenti, se mai li ha aggravati, perché grazie all'art. 33, sono stati sanati 750mila immigrati irregolari, e non c'è stato nemmeno un condannato per reato di clandestinità, infatti tutte le condanne si sono tramutate in pene pecuniarie, dai 5mila ai 10mila euro, ma succede che gli immigrati non pagano una lira e rimangono quindi a piede libero in giro per l'Italia, solo l'11% è stato rimpatriato. Come ricordato dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, con il “reato d’immigrazione clandestina” voluto da Lega-Forza Italia-FdI: “Un clandestino rimane nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costa 7mila euro.” L’89% dei clandestini non viene quindi espulso grazie alle norme volute dalla Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino III, che impone all’Italia di accollarsi i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo.

    1. Rosanna 17 agosto 2015

      Bell'intervento whugo, proprio così,

      la guerra tra poveri ha sempre favorito il capitale, sia esso laico o confessionale ...
      i capponi di Renzo si massacrano tra di loro, mentre le classi dominanti si arricchiscono sulla loro miseria sociale ...

    1. giannis 17 agosto 2015

      Concordo , per quanto mi riguarda la chiesa come anche l islam sono invenzioni per dominare le masse tramite la paura , e l immigrazione di oggi in Italia la vogliono e la finanziano gli USA , l unione europea e la chiesa per fini politici ed economici

    1. Rosanna 17 agosto 2015


      "La sensazione che qualcuno voglia scaricare il proprio arricchimento sulla comunità è forte."

      Sì SanPap, è proprio così ... ci sono troppi interessi incrociati, e la Lega che sbraita tanto contro i clandestini ecc. ecc. è la prima a trarne vantaggio, perché la Lega Nord è stata la grande protagonista dei governi Berlusconi, quelli
      che sono durati di più in assoluto nella storia della Repubblica
      italiana, governa in molte regioni e province, ha avuto una decina di ministri chiave, fra cui quelli dell'Interno, del
      Bilancio, dell'Industria, del Lavoro, dell'Agricoltura, dei Trasporti,
      della Giustizia, della Salute, e delle Riforme, ha avuto centinaia fra
      sottosegretari, sindaci, assessori, governatori, e boiardi ...

      e poi l’89% dei clandestini non viene espulso grazie proprio alle norme volute
      dalla Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino
      III, che impone all’Italia di accollarsi i rifugiati che giungono nel
      nostro Paese come primo approdo.

    1. Rosanna 17 agosto 2015

      giannis, ma se gli Usa alzano un muro sulla frontiera messicana e invece sembra che finanzino l'mmigrazione in Europa, allora non credi che si dovrebbe monitorare anche qui i flussi migratori, e utilizzare i mezzi che ora vengono riciclati da interessi incrociati, per cercare di governare il problema?

      Hai letto l'articolo di Blondet?

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15437&mode=flat&order=0&thold=0

    1. Rosanna 17 agosto 2015

      giannis, il problema non è quello, anch'io aiuto per quello che posso chi ha bisogno, ma il vero problema è un altro:

      1) uno stato laico deve agire politicamente dietro suggerimento della chiesa, o mosso da emergenza emotiva, di fronte al numero dei morti annegati?
      2) ti sembra giusto che si sia affermata questa coincidenza d'interessi tra il trono, uno stato laico, e l'altare, la chiesa?
      2) la coincidenza d'nteressi si è verificata anche tra il business delle corporations euroatlantiche e la chiesa, anche questo non ti desta qualche sospetto?
      3) se si trovasse il rimedio di fermare il flusso migratorio, non credi che ci sarebbero molti meno morti?
      4) dunque non è anche la mancanza di scelte politiche assennate, come quelle che stabiliscono accordi con i paesi della costa africana e orientale, o che controllano le coste, che riducono notevolmente il numero dei morti?

      Ti ricordo che negli anni '80 la tragica pratica dei sequestri di persona fu risolta con il blocco dei beni della famiglia del sequestrato, dunque i criminali non avevano più alcun motivo di sequestrare le persone, perché una legge intelligente risolse il problema.

    1. PietroGE 17 agosto 2015

      L'analisi è più o meno giusta : l'immigrazione (invasione) di massa rivela una connivenza tra mafia internazionale e mafia locale unita a piani di destabilizzazione dell'Europa, l'affacciarsi di un problema demografico enorme e la perdita di identità dei Paesi europei. Su questo si inserisce il Vaticano con il suo universalismo e il desiderio di non lasciare all'islam i miliardi di persone del terzo mondo.

      Occorrerebbe parlare anche delle possibili soluzioni al problema, soluzioni che richiederanno un cambiamento radicale dell'ideologia buonista fallimentare che sta mettendo a rischio la pace sociale in tutta Europa. Non solo bisognerà ripristinare il reato di immigrazione clandestina ma ci dovranno essere provvedimenti (sicuramente giudicati "razzisti") contro il tipo di società multiculturale che si è sviluppata in questi anni, se si vorrà evitare la guerra civile. Tipo : abolizione del diritto di asilo, esclusione dal welfare, lavoro, scuole e alloggi per i clandestini ecc. ecc.

      Allora si vedrà chi ha veramente il coraggio di affrontare le critiche sia del Vaticano che dei cosiddetti alleati occidentali.

      P.S. Non dovrebbe essere Dominus Vobiscum?

    1. giannis 17 agosto 2015

      Ci sto pensando di andarmene dove ce gente che ha bisogno di tutto

    1. giannis 17 agosto 2015

      Il grande problema dell Italia e' che il 90 % della gente crede alla televisione e ai giornali

    1. whugo 17 agosto 2015

      Sono felice che tu ti sia divertito e viziato, buon per te.

      Ti annuncio che in 50 anni di benessere c e' chi si è fatto il culo quadrato per fare in modo che tu potessi viziarti -creandolo- quel benessere che disprezzi tanto.
      Ti annuncio anche che il culo quadrato se lo sono fatti buona parte di quei 60 milioni di italiani che tu tanto schifi dall alto dei tuoi vizi.
      Ti fa cagare qui? Emigra e va ad aiutare il prossimo più sfortunato e meno viziato di te.
    1. Gil_Grissom 17 agosto 2015

      Parole sante, ma non quelle del Pontefice, quelle di Grillo e come sempre quelle della Spadini, che ciascuna persona di buon senso condivide. Il problema e' che in Italia le persone di buon senso sono poche e militano quasi tutte nel movimento 5 stelle, alcuni(meno) nella Lega. Nel PD e nella Chiesa nessuno.

    1. giannis 17 agosto 2015

      Certo , io sono solo al mondo e le mafie organizzate come la chiesa che dominano le masse tramite la paura non esistono per me

    1. whugo 17 agosto 2015

      Semplificando oltre misura:

      Da una parte Washington post, New York times, Liberation, Bergoglio, Galantino, Onu, Mafie, Scafisti, Cei, Unione Europea, Associazioni pseudo cattoliche, cooperative pseudo sociali, Stato Italiano VOLUTAMENTE INERME ( maggioranza e opposizione).
      Dall altra Italiani, Somali, Siriani, Greci........
      La storia ci insegna che per mettere d accordo i primi sulle percentuali di profitto, i secondi si devono ammazzare fra di loro, una volta si usavano le armi oggi si usano altri mezzi, ma la Storia in fondo è tutta qui.

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