IMMIGRAZIONE: DOMINE VOBISCUM…

IMMIGRAZIONE: DOMINE VOBISCUM…

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

«Carissimi fedeli, oggi nessuno si sente responsabile dei migranti che muoiono in mare. Abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna, siamo caduti nell'atteggiamento ipocrita del sacerdote e del servitore dell’altare, di cui parla Gesù nella parabola del Buon Samaritano: guardiamo il fratello mezzo morto sul ciglio della strada, forse pensiamo “poverino”, e continuiamo per la nostra strada, non è compito nostro. E con questo ci sentiamo a posto … La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza e all'anestesia del cuore. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda, non ci interessa, non è affare nostro! ...»

«Siamo diventati una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere, del "patire con” ... Domandiamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indifferenza, sulla crudeltà che c’è nel mondo, in noi, anche in coloro che nell’anonimato prendono decisioni socio-economiche che aprono la strada a drammi come questo. Chi ha pianto?». Queste in sintesi le parole di Papa Francesco a Lampedusa l'8 luglio 2013.

Papa Francesco a Lampedusa. Il Papa è salito a bordo di una motovedetta della Guardia costiera, accompagnato da un corteo di barche di pescatori e, di fronte al porto, ha lanciato in mare una corona di fiori, in ricordo dei migranti che hanno perso la vita nelle traversate. Sul molo Favarolo, intanto, il gruppo di 50 profughi ha intonato canzoni di preghiera dedicata a Maria in suo onore. Il Papa è arrivato e li ha salutati uno ad uno, stringendo le loro mani.

Di rimbalzo il Washington Post, circa un anno dopo commenta l'operazione Mare Nostrum messa in campo dal governo di Enrico Letta a fine 2013 dopo il naufragio di Lampedusa, titolando: "Grazie a papa Francesco l'Italia ha adottato una delle politiche più progressiste del mondo. L'Italia è una nazione che, spronata dalle parole di Papa Francesco, ha spalancato le porte del continente ai profughi delle guerre e ai disperati dell'Africa e del Medio Oriente … Anche l'Italia, un tempo, stringeva accordi con i regimi autoritari del Nordafrica per fermarli prima che partissero. Ancora sono in vigore accordi di rimpatrio con l'Egitto e la Tunisia, a meno che non si tratti di minori o meritevoli di asilo politico …"

Dunque ciò che ha fatto cambiare la politica italiana nei confronti degli sbarchi, secondo il Washington Post, sembrerebbe essere stato il viaggio del Papa nell'isola e il suo monito rivolto alla crudeltà degli uomini che sono indifferenti e crudeli verso i fratelli che soffrono. “Mare nostrum” infatti è stata un’operazione militare e umanitaria decisa dal governo Letta, iniziata ufficialmente il 18 ottobre 2013, per affrontare l’aumento del fenomeno migratorio verificatosi nella seconda metà dell’anno, e a seguito del naufragio del 2/3 ottobre, quando una barca con a bordo circa 500 migranti naufragò vicino all’Isola dei Conigli, causando la morte di 366 persone.

La manovra consisteva in un massiccio potenziamento dei controlli e aveva sostanzialmente due obiettivi: «garantire la salvaguardia della vita in mare» e «assicurare alla giustizia coloro che lucrano sul traffico illegale di migranti». All’operazione partecipavano personale e mezzi navali e aerei della Marina Militare, Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Carabinieri, Capitaneria di Porto, e sulle navi era presente anche il personale esperto per l’identificazione dei migranti direttamente a bordo e uno staff medico per i controlli e gli interventi sanitari d'urgenza.

Mare Nostrum venne poi sostituita dall’operazione europea Triton, partita il 1 novembre 2014, cui partecipano 29 paesi, ed è stata finanziata dall’Unione europea con 2,9 milioni di euro al mese: circa due terzi in meno di quanti erano destinati a Mare Nostrum. Inoltre Triton prevede il monitoraggio delle acque internazionali solamente fino a 30 miglia dalle coste italiane, perché il suo scopo principale sarebbe il controllo della frontiera e non il soccorso.

Dunque l'emozione provocata dalle stragi di migranti e dagli interventi umanitari del Papa sembra aver prodotto la scelta politica del governo Letta. Ma un governo democratico, espressione di uno stato laico, dovrebbe agire politicamente secondo etica emozionale o secondo razionalità istituzionale? Le scelte politiche del governo italiano hanno bisogno delle suadenti ed edificanti omelie del Papa o dovrebbero essere giurisdizionalmente autonome? Sembra di assistere al rigurgito indecente di uno stato confessionale, che condivide, confonde i confitti d'interessi tra i due poteri, quello spirituale e quello temporale. L'alleanza oscena fra trono ed altare si è rinnovata ancora un volta, come è sempre avvenuto nella storia italiana. Nel medioevo contemporaneo, ponendo la questione in altri termini, il governo ha avuto bisogno della legittimazione del pontefice per prendere decisioni che l'opinione pubblica non avrebbe accettato così volentieri.

La morente sovranità politica ha preteso l'investitura da parte della sacralità della chiesa, così come avveniva nei secoli scorsi, quando l'investitura regale richiedeva la legittimazione sacra da parte del pontefice, espressione di Dio sulla terra. E poi, spalancate le porte dell'oriente, dopo che abbiamo esportato guerra e morte, in nome della democrazia, era logico che i benemeriti destinatari delle nostre attenzioni civilizzatrici sarebbero corsi ai ripari, cercando l'ospitalità tradita direttamente a casa nostra. Insomma a pensar male spesso ci si azzecca, diceva un tizio, denominato Belzebù, e dietro alle disgrazie della povera gente si celano mille truffe.

Intanto ha pensato male anche qualcun altro, per esempio Maurizio Blondet, riporta la posizione di due importanti voci dell'ordo-capitalismo imperante: Libération e il New York Times, di cui il primo, posseduto dalla famiglia Rothschild, proporrebbe di legalizzare l'immigrazione, perché solo così si potrebbero scardinare le mafie che lucrano sul business delle migrazioni, e il secondo sentenzia in questo modo: «Ciò che spinge gli immigrati nelle braccia dei criminali sono proprio le politiche dell’Unione Europea, che tratta l’immigrazione non come una necessità umana ma come una questione penale da reprimere … da 30 anni stanno costruendo la fortezza europea. Occorre invece smantellare la fortezza europea e aprire strade legali all’immigrazione.»

Quindi per capirci, la fortezza europea dovrebbe aprire i suoi ponti levatoi a tutti coloro che vogliono entrare, perché così pretendono le grandi corporation globali, che necessitano per la loro ingordigia di manovalanza a basso costo, di professionalità dequalificate, di massacri sociali e di guerra tra poveri. La crisi migratoria nel Mediterraneo pone l'Europa di fronte a una tragica realtà che da tempo ha preferito negare, divisa tra valori umanitari, veri o fasulli, e xenofobe pressioni politiche di movimenti populisti, che stanno guadagnando terreno nei sondaggi.

Ma nella perenne alleanza fra trono ed altare, gli interessi vaticani e neoliberisti sembrano perfettamente coincidere, infatti anche il giornale del Vescovi, il celeberrimo Avvenire, noto per i 4.355.324,42 di euro di fondi pubblici, invoca un altro Mare Nostrum e annuncia in prima pagina la partenza di migranti dall'Africa, come fosse un’agenzia viaggi, mentre chi gestisce le trattative direttamente dal Vaticano, è un sacerdote molto attivo nel merito, Don Zerai.

Secondo poi un servizio diAdib Fateh Ali per Piazzapulita, girato sulla vasta organizzazione del traffico dei migranti, gli scafisti sponsorizzano il loro business anche su facebook, proponendosi come vere e proprie agenzie di viaggio con prezzi, rotte, orari di partenza e pacchetti per tutte le tasche. Benché la mancanza di documenti per un migrante non sia un problema, il costo del viaggio arriva fino a 6mila dollari, con uno sconto del 50% per i bambini. «Il pagamento avviene presso un ufficio di assicurazione – afferma il trafficante intervistato – ce ne sono diversi: a Istanbul, a Smirne.»

Ecco che, come dice Beppe Grillo sul suo blog: «I clandestini sono il nuovo oro nero per le mafie e per le cooperative, non vengono identificati anche per anni, nonostante le norme internazionali per i profughi siano di tre settimane, e stazionano sul nostro territorio con costi pari a 1.050 euro al mese che ovviamente non vanno a loro, ma alle mafie e ai politici di collegamento. E' una sorta di finanziamento clandestino alle cooperative collegate con i partiti e con le mafie.» Questo è parte del disastro sociale che molti non conoscono, perché le tv nicchiano, ed un caso particolarmente esplosivo è quello del centro di accoglienza di Cara di Mineo (CT), che può contenere 4.000 persone, è il più grande centro di accoglienza d'Italia, ma dei 4.000 ospiti da statistiche sulle identificazioni non più di 1.000 sono profughi, gli altri sono clandestini che dovrebbero essere rimpatriati, ma se lo fossero sarebbe finito il bengodi per molti.

A proposito poi del caso specifico del Cara di Mineo, il procuratore della Repubblica di Caltagirone Giuseppe Verzera il 24 luglio dice: «Quello sul Cara di Mineo, è un caso di Stato, e non è un'indagine unitaria, ma si compone di molteplici filoni che vanno dal caso parentopoli delle assunzioni, alle irregolarità dell'appalto, alle eventuali turbative d'asta. Stiamo valutando tante situazioni. Quello che c'è nel calderone principale ovviamente non lo posso dire. Oggi con i parlamentari Ue - ha proseguito - si è discusso del fatto che molti di questi migranti, specialmente quelli di nazionalità siriana, eritrea, somala, stanno un giorno soltanto, non si fanno fotosegnalare e poi se ne vanno, ma vengono pagati lo stesso come se fossero presenti cinque giorni». «Si è discusso - ha continuato - anche di un appalto dichiarato illegittimo dall'Anticorruzione perché sostanzialmente è un appalto da 100 milioni di euro, assegnato all'unica impresa che poteva prenderselo, la Pizzarotti, per cui avviene un caso paradossale, perché la Pizzarotti, che fa parte dell'Ati, é anche la proprietaria degli alloggi del Cara e quindi la stazione appaltante di cui fa parte la Pizzarottì paga l'affitto a se stessa.»

Ogni immigrato allora costa allo Stato tra i 25 e 50 euro al giorno per la sua accoglienza nei vari centri. Naturalmente i soldi non entrano mai nelle tasche del singolo migrante,bensì in quelle delle cooperative (bianche, rosse e nere), attraverso assegnazioni dirette ben studiate a tavolino da faccendieri, che si prodigano per alimentare il business truffaldino. Il sistema naturalmente muove anche un enorme numero di posti di lavoro e quindi diventa anche bacino di reclutamento di voti preziosi. Tre piccioni con una fava: posti di lavoro, soldi / mazzette, e anche voti.

Quindi gli interessi che girano intorno all'immigrazione sono molteplici e coinvolgono diverse agenzie operative, per di più la Legge Bossi-Fini, in vigore dal 2002, non ha risolto i problemi più urgenti, se mai li ha aggravati, perché grazie all'art. 33, sono stati sanati 750mila immigrati irregolari, e non c'è stato nemmeno un condannato per reato di clandestinità, infatti tutte le condanne si sono tramutate in pene pecuniarie, dai 5mila ai 10mila euro, ma succede che gli immigrati non pagano una lira e rimangono quindi a piede libero in giro per l'Italia, solo l'11% è stato rimpatriato. Come ricordato dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, con il “reato d’immigrazione clandestina” voluto da Lega-Forza Italia-FdI: “Un clandestino rimane nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costa 7mila euro.” L’89% dei clandestini non viene quindi espulso grazie alle norme volute dalla Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino III, che impone all’Italia di accollarsi i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo.

Anche nell'ambito di Mafia-Capitale gli inquirenti parlano della “possibilità di trarre profitti illeciti immensi… paragonabili a quelli degli investimenti realizzati in altri settori criminali, come lo spaccio di stupefacenti. Un'intercettazione emblematica è stata quella di Salvatore Buzzi mentre parla con Pierina Chiaravalle, sua stretta collaboratrice: “Tu c’hai idea quanto ce guadagno sugli immigrati? Il traffico di droga rende meno”.

Dunque carissimi fedeli, abbandonatevi fiduciosi nelle braccia amorevoli della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, perché lei veglia su di voi, e oggi è più che mai attiva nell'impegno politico, guardate negli occhi di ogni migrante e vedrete gli occhi di Cristo, donate con generosità l'8 per mille (nel 2014 superiore al miliardo e 50 milioni di euro), fate donazioni in abbondanza, e siate modesti, altruisti e caritatevoli, perché …..
gli ultimi saranno i primi.

Pace e bene a tutti, urbi et orbi … amen

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

17.08.2015

Riferimenti

http://www.huffingtonpost.it/2014/09/10/immigrati-washington-post-papa-francesco-politica-progressista_n_5798076.html

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/07/24/news/immigrazione_delegazione_ue_in_sicilia_ispezione_al_cara_di_mineo-119743144/

https://www.washingtonpost.com/world/europe/migrant-crisis-hits-europe/2014/09/09/5dd8012d-cbe0-4a8a-895a-033d5a6794f6_story.html?Post+generic=%3Ftid%3Dsm_twitter_washingtonpost

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/02/mafia-capitale-buzzi-immigrati-si-fanno-soldi-droga/1245847/

http://www.huffingtonpost.it/2013/07/08/papa-francesco-lampedusa-visita-migranti_n_3559527.html

http://www.liberation.fr/monde/2015/04/21/mediterranee-ce-qu-il-faut-changer_1257112

http://www.liberation.fr/monde/2015/04/21/vendre-des-visas-aux-travailleurs_1257107

http://avvenire.ita.newsmemory.com/publink.php?shareid=51013423d#.Vcn_LwuHDmM.facebook

http://voxnews.info/2015/02/12/business-is-business-giornale-dei-vescovi-invoca-piu-clandestini/

http://voxnews.info/2015/04/25/agenzia-viaggi-per-ricchi-clandestini-su-facebook/

http://www.beppegrillo.it/2015/08/i_clandestini_sono_il_nuovo_oro_nero.html

http://www.maurizioblondet.it/legalizzare-limmigrazione-ordina-rothschild/

http://www.ilpost.it/2015/04/20/differenze-triton-mare-nostrum/

http://voxnews.info/tag/mare-nostrum/

Commenti (84)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. cardisem 22 agosto 2015

      Dovrei insolentire il mio interlocutore, a prescindere?
      Ricordo un suo precedente intervento dello stesso tenore: non replicai allora, mi pare, e non intendo farlo adesso...
      Esco dalla discussione che considero esaurita e non più produttiva.
      La saluto...

    1. Rosanna 19 agosto 2015

      Ok, hai ragione quando dici che :

      "Tra i due termini della metafora tu lasci intendere una
      relazione di eguale potenza che non è forse non è mai esistita, perché
      vi è stato un tempo in cui l’Altare era più potente di qualsiasi Trono
      sulla terra, anzi era essa stessa (e lo è ancora) un trono. Oggi di
      troni non ve ne sono più è la chiesa anziché “contestare il mondo”, come
      nel 1970 pretendeva un importante filosofo cattolico, vi si “adegua”
      invece sempre più... Insomma, la Chiesa può sembrare ancora oggi un
      Potere forte, ma p invece un Potere in disfacimento se lo si valuta
      nell’ampia prospettiva da me delineata... Non ti sto a fare l’evoluzione
      dal Concilio Vaticano II in poi..."

      Ma io stavo parlando dell'Italia e dell'immigrazione che muterà etnicamente e culturalmente il nostro paese, quindi è vero che la chiesa a livello globale è un potere in disfacimento, ma in Italia la chiesa fa politica come ha sempre fatto e i vari concordati che ci sono stati hanno scalfito solo marginalmente tale potere, dalla breccia di Porta Pia, quando Pio IX si è sentito "prigioniero nei suoi palazzi",

      dove la Legge delle Guarentigie regolò i rapporti tra Stato Italiano e Santa Sede, da cui derivò il "Non expedit", fino al 1929, quando furono conclusi i patti Lateranensi, per cui Mussolini venne definito da Pio XI "L'uomo della provvidenza", la religione cattolica riconosciuta religione di stato, l'ora di religione obbligatoria nelle scuole.

      Fino ad arivare al concordato Craxi, del 1984, che modifica solo marginalmente i rapporti tra i due poteri, l'ora di religione diventa facoltativa, ma comunque permane ed è gestita da insegnanti di religione cattolica, nominati dal Vaticano senza concorso (l'ultimo è stato appunto una beffa), permangono i privilegi di ordine fiscale e finanziario ...

      Quanto al potere così invasivo che avrebbe Israele, sono d'accordo solo in parte, perché dal punto di vista religioso , terrei presente anche l'impatto sociale e culturale dei musulmani, presenti in Europa per circa 44 milioni (il 6% della popolazione totale), e sessant’anni dopo la costituzione dello Stato d’Israele, gli ebrei che vivono in Israele ammontano ora a quasi il 41%
      dell’ebraismo mondiale, oggi in Europa vivono circa 1 milione e 100 mila ebrei, nel 1945, dopo l'Olocausto, erano 3,8 milioni.

      Invece dal punto di vista del potere predominante detenuto dalle lobbies finanziarie ebraiche, hai ragione, tant'è che è veramente significativo il reato penale di opinione sul negazionismo, però anche qui farei dei distinguo, perché ciò non vuol dire che il potere sionista ebraico sia superiore a quello degli WASP (( White Anglo-Saxon Protestants, il gruppo fondato dai puritani / calvinisti), che invece detengono il vero potere.

      "Negli USA c'è sempre stato un gruppo dominante, sempre lo stesso, e ciò che si è verificato è l'imposizione a tutti della prospettiva politica e culturale del medesimo, che è
      il gruppo dei bianchi anglosassoni e protestanti, i cosiddetti WASP. Tra statunitensi ed ebrei dunque c'è solo un parallelismo, sono due
      binari che corrono vicini ma non si toccano. Gli statunitensi sono come
      sono indipendentemente dai loro ebrei, che sono arrivati negli USA a
      fatti compiuti."

      Dietro la "potente lobby ebraica" degli usa c'è qualcun altro (di John Kleeves)


      Saluti a te ...







    1. andriun 19 agosto 2015

      non entro nel merito di simpatie e antipatie, ma il solo leggere che lei anticipa le scuse verso qualcuno per le cose che potrà dire in contesto di dialettica, mi lascia piuttosto basito.



      IO sono forse abituato al vecchio stile, ma resto dell'idea che se lei o chiunque deve dire qualcosa, lo debba fare ovviamente argomentandola, ma senza curarsi di ferire qualcuno. Il mondo (ed in particolare il substrato italiano che non per nulla definisco effeminato) è pieno di gente che la pensa come lei e non per nulla siamo in decadenza. Non ho idea se lei appartenga alla schiera degli effeminati in quanto sembra che come uso fare IO, la verità sappia cercarsela da solo, ma l'errore che sta compiendo è certamente grossolano. La saluto.
    1. cardisem 19 agosto 2015

      Quello che tu dici sulla chiesa come è "oggi”, è certamente vero, ma è poca cosa rispetto alla formula "trono e altare” che io ho commentando, ravvisando un anacronismo nel tuo discorso. E mi spiego.
      Nell’anno 800 il papa incoronava Carlo Magno Imperatore. Il titolo di "Sacro Romano Impero” si è mantenuto fino al 1914 ed è cessato con la fine dell’Impero austro-ungarico. La Chiesa in quanto Istituzione sorge dall’Impero Romano di Costantino, divenendo nel tempo l’unica religione ammessa. La Chiesa diventa essa stessa governo e con la scomparsa dell’Impero pretende di esserne l’erede e quindi la sola potenza esistente sulla terra... È storia nota a ognuno e la richiamo solo per enunciare la tesi. In pratica, fino al 1870 esistevano in senso proprio un Trono e un Altare, dove l’Altare era probabilmente più potente dello stesso Trono...
      Con la breccia di porta Pia è cessato lo Stato della Chiesa e l’attuale Stato del Vaticano è una assoluta creazione del Fascismo, al cui capo la Chiesa ha riconosciuto il titolo di "uomo della Provvidenza”. Oggi per la Chiesa lo stato italiano non è altro che l’involucro che ne garantisce la fisica esistenza... Delle sorti dello stato italiano alla Chiesa interessa poco, se può ottenere diverse e migliori protezioni...

      La mia obiezione al tuo testo può essere così riassunta: la metafora "trono e altare” ha il difetto di non far vedere che oggi di Troni in senso proprio non ve ne sono più e quel che è rimasto della Chiesa è essa stessa condizionata e dipendente dai poteri che ha elencato... Tra i due termini della metafora tu lasci intendere una relazione di eguale potenza che non è forse non è mai esistita, perché vi è stato un tempo in cui l’Altare era più potente di qualsiasi Trono sulla terra, anzi era essa stessa (e lo è ancora) un trono. Oggi di troni non ve ne sono più è la chiesa anziché “contestare il mondo”, come nel 1970 pretendeva un importante filosofo cattolico, vi si “adegua” invece sempre più... Insomma, la Chiesa può sembrare ancora oggi un Potere forte, ma p invece un Potere in disfacimento se lo si valuta nell’ampia prospettiva da me delineata... Non ti sto a fare l’evoluzione dal Concilio Vaticano II in poi...

      Dovrei ora diffondermi troppo sullo scontro in atto fra Papa e Lega... interessante e istruttivo, ma non voglio scrivere un articolo in aggiunta al tuo...

      Quanto alla polemica sopra cancellata è effettivamente OT e non ho obiezioni da fare. Tuttavia, poiché è stato tirato in ballo una figura terza ed estranea, il Prof. Caracciolo, questi è stato da me informato e mi incarica di comunicare quanto segue: i Lettori di CDC dovrebbero essere 8500 circa. Egli non sa quanti hanno seguito la polemica appena cancellata, ma gli interesserebbe sapere quale sarebbe la posizione della maggioranza di questi Lettori... Se davvero sottoscrivono la massima volterraiana “darei la vita ecc.", non si chiede loro di dare la vita per consentire al prof. Caracciolo di poter esprimere e argomentare le sue opinioni, il suo pensiero, ma di sottoscrivere ciascuno una somma di 5/10 euro per poter continuare la causa civile che il prof. Caracciolo ha iniziato contro Repubblica dopo essere stato assolto in sede disciplinare con formula piena, per insussistenza del fatto e del diritto. Il prof. Caracciolo non ha i soldi di cui dispone De Benedetti o Berlusconi e può continuare la sua causa contro Repubblica solo con una sottoscrizione pubblica... Ricorda che tutto nacque da un articolo del prof. Caracciolo, ripreso e pubblicato da Come Don Chisciotte, e sul quale poi Repubblica e altri media imbastirono una infame campagna denigratoria dove non sono mai emersi estremi penali per i quali poter perseguire il docente in questione... Il signor Gil_Grismon che cela la sua identità, mentre pretende di svelare quella altrui, è fortemente sospettato di far parte di un’organizzazione dedita a ordire simili trame... Infine, il prof. Caracciolo si dichiara disponibile ad assumere un suo proprio account con nome e cognome e indirizzo della sua universitò, quindi a scrivere stabilmente articoli per Come don Chisciotte (come fai tu), rendendosi disponibile al contraddittorio e al dialogo con i Lettori, ma soprattutto a informare su una vicenda processuale complessa che non può essere liquidata in poche battute...

      Si tratta non della personale libertà di pensiero del solo prof. Caracciolo, filosofo del diritto, ma della libertà di ognuno, giacché un diritto costituzionale (libertà di pensiero, di espressione, di ricerca, di insegnamento, di critica politica) o lo si difende nella sua posizione marginale, quando è minacciato (come nel caso in questione) o è perso per tutti...

      Per concludere ritornando sul Topic:

      Tu ed altri avete parlato di chiesa, papa, vescovi... Considera che prima del 1870 avreste potuto essere perseguiti penalmente (compresa la pena capitale) per ogni affermazione non ortodossa... Oggi si può dire al papa: "non rompere le p...” senza che nulla succede. Ma se invece si tocca Israele e tutto l’universo collegato, allora si continua ad andare in galera...

      Saluti

    1. andriun 19 agosto 2015

      Non metto in dubbio che sia difficile crederlo, ma se ci riflette un pochino e considera gli elementi a sua disposizione che le si presentano giorno dopo giorno, vedrà che alla fine mi darà ragione. In fondo capisco che difficile fare un torto a qualcuno, ma se la donna con il suo agire e "pensare" mette scompiglio favorendo il caos(e non a caso fa questo), l'UOMO come tale dovrebbe avere il dovere morale e la forza di fermarla in tempo, ancor più per il bene sociale che per quello personale di lui e di lei.


      Invece l'uomo moderno le va dietro come un cagnolino ammaestrato appagato da qualsiasi cosa lei dica o faccia, timoroso di una sua reazione.

      Lei crede che un UOMO avrebbe mai consentito a produrre una legge contro il femminicidio creando di fatto una disparità sociale tra i due generi? IO sono convinto di No nemmeno se tacciato di maschilismo, perchè è solo un capriccio, una legge illogica ed inutile, come tante altre prodotte e non a caso sostenute da questa società occidentale. Questo è solo un esempio, ma sicuramente lei ne può trovare altri senza servirsi del mio aiuto.

      In fondo solo chi non vuol vedere non vede e/o per ovvi motivi di interesse/conflitto di interesse, cerca di depistare l'attenzione fornendo altri obiettivi(secondari) a quello da me fornito. Ci pensi. Nonostante ciò, fare qualcosa non è possibile al momento: l'esiguo numero di UOMINI dislocati nei punti nevralgici del sistema, che capiscono intendono le vere cause di tali anomalie non lo consente. Quindi lamentarsene è solo una perdita di tempo, uno sfogo femminile e nulla più.

      Amo solo ricordare e forse anche questo inutilmente a chi si lamenta(donne comprese) che: se prima non si cura l'infezione, gli interventi chirurgici successivi non avranno l'effetto desiderato.

    1. Gil_Grissom 19 agosto 2015

      Teoria piuttosto singolare

    1. andriun 18 agosto 2015

      No, quello è uno degli effetti di quanto sta avvenendo non la causa. La causa sta nel fatto che il 90% dell'informazione italiana, ma non solo è gestita da donne ed effeminati. Dal momento però che anche il substrato maschile italiano è composto dal 90% e forse più di effeminati, se ne deduce che è perfettamente inutile lamentarsene.

    1. Rosanna 18 agosto 2015

      Giusto per correttezza, non so se ti sei accorto che la discussione tra te e Gil è stata giustamente eliminata dal topic, perché appunto OT.

      Detto questo provo a rispondere alle tue interessanti riflessioni:


      "Dunque, tu parli di “alleanza fra trono e altare”, e ritorni su questo
      tema, che mi pare costituisca il filo conduttore del tuo discorso, in
      buona parte costituito da informazioni che si conoscono già e che
      distolgono da quella che vorrebbe essere la tua tesi centrale:
      alleanza fra trono e altare... Suppongo che tu abbia enunciato questa tesi per vederla discussa..."

      hai ragione, hai individuato subito la tesi, che è proprio quella, naturalmente "trono e altare" sono metafore per indicare il potere politico/temporale, e il potere ecclesiastico/spirituale,

      sappiamo anche benissimo entrambi che la chiesa è stata da sempre a fianco del potere costituito, fosse esso democratico, dittatoriale o totalitario, per quanto riguarda il nostro tempo, mi sembra che i due diversi ambiti di azione siano ancora piuttosto confusi, la chiesa ha una banca importante, lo IOR, implicata in scandali di riciclaggio del denaro sporco, ha spesso determinato scelte politiche, riceve finanziamenti statali per le scuole private (contro la carta costituzionale), approfitta di privilegi fiscali (8 per mille, Imu), può occupare un'ora alla settimana dell'insegnamento religioso nella scuola pubblica ... quindi vive in perenne conflitto d'interessi ...

      gli interessi a proposito dell'immigrazione sono chiari e lampanti, perché come ho detto nell'articolo, le agenzie che gestiscono l'immigrazione ricevono molti milioni di euro ...

      a sua volta anche "il trono" sembra condividere gli stessi interessi, e con trono intendo il vero potere che sta governando oggi in Italia, quindi non Letta, non Monti, non Renzi, ma la Troika, Goldman Sachs, JP Morgan, che hanno appunto interesse a fare dell'Italia e dell'Europa un vasto bacino di reclutamento di manovalanza a basso costo, classe media ridotta a proletariato, e sostituita dal nuovo sottoptoletariato straniero, che lavorerà per un tozzo di pane, riducendo la lotta tra poveri a dumping salariale.

      Per quanto riguarda la Narrativa secondo cui tra le
      due guerre ci sarebbe stato il Regno del Male Assoluto, mentre dopo il
      1945 sulla terra regnerebbe il Bene Assoluto... ebbene sono ancora più drastica di te, ma ho una visione diversa, quindi dico che quella specie di democrazia che si è realizzata nell'immediato dopoguerra, ed è durata per circa un trentennio, è stata funzionale all'affermazione del capitale industriale, che in quel tempo ha favorito benessere economico, welfare state, fordismo, scuola pubblica, sanità pubblica ...

      Ora le cose sono notevolemente cambiate, perché appunto sempre il capitale, che ha avuto il potere determinante nella gestione della politica, dalla nascita del capitalismo, non trae più gli stessi profitti dall'industria, ma dalla finanza, quindi il benessere sociale degli italiani deve necessariamente cambiare.

      Quanto ai miti del fascismo, sarebbe una lunga discussione, che magari faremo un'altra volta ...

      e per quanto riguarda il tuo rispetto nei miei confronti, non ho mai notato alcun sgarbo da parte tua, quindi nessun tipo di rimostranza a questo proposito ...

      alla prossima


    1. cardisem 18 agosto 2015

      Eccomi di ritorno una fresca nuotata in acque limpide che controbilanciano quelle torbide della discussione di cui sopra... dove un Tizio si ostina a darmi una identità che peraltro mi onora grandemente...

      Riprendo la discussione su un nuovo post, per non eludere il tema principale che mi sembra tu abbia voluto trattare nel tuo post...

      Prima però devi chiederti se ti dichiari in sintonia con il Gil_Grissom, sul quale ritorno nello spazio lasciato... Non mi fa paura dialetticamente parlando... anzi...

      Dunque, tu parli di “alleanza fra trono e altare”, e ritorni su questo tema, che mi pare costituisca il filo conduttore del tuo discorso, in buona parte costituito da informazioni che si conoscono già e che distolgono da quella che vorrebbe essere la tua tesi centrale:
      alleanza fra trono e altare...
      Suppongo che tu abbia enunciato questa tesi per vederla discussa...

      Se ti interessa la mia opinione (al di là dal mio da Gil presunto profilo "criminale") ti dico subito che a mio modesto avviso fai un errore di prospettiva...

      Avresti potuto parlare di "alleanza fra trono e all’altare” se ci fossimo trovati all’epoca del Congresso di Vienna e dell’ordine geopolitico allora instaurato...

      Ma da allora parecchia acqua è passata sotto i ponti...

      Quell’ordine politico fu quasi subito contestato e contrastato dalla Dichiarazione Monroe che si allunga per tutto il secolo XIX fino alla guerra con la Spagna per Cuba (1898) e poi si esplica con la prima e la seconda guerra mondiale, terninata la prima con la creazione della Società delle Nazioni, e la seconda con la creazione dell’ONU...

      Non voglio farla lunga, ma per andare al sodo ormai il Vaticano, o la Chiesa, cerca la sua legittimazione in Israele... Cristo è stato defenestrato, buttato giù dalla sua croce, al suo posto ci hanno messo qualcun altro ed è sorta una nuova religione... non ti dico quale... sei abbastanza intelligente ed istruita per capirlo da solo...

      Mi sembra (e potrei certamente sbagliarmi, non avendo letto per intero e con la dovuta attenzione i tuoi articoli credo firmati con tua nome e cognome reali, una scelta che ammiro e rispetto ma che ti espone a gravi pericoli: ti avverto!), dico se non mi sbaglio tu aderisci alla Narrativa seconndo cui tra le due guerre ci sarebbe stato il Regno del Male Assoluto, mentre dopo il 1945 sulla terra regnerebbe il Bene Assoluto...

      Se è così, ti dico schematicamente che assunta pure la Narrazione che vuoi, io invece sostengo che tutto quello che viene dopo il 1945 è di gran lunga peggiore di quello che si trovava prima... E posso assicurarti, se non sei ostinata come Gil_Grissom (un anonimo di cui sospetto fortemente), che non sono un Nostalgico o un Apologeta del tempo trascorso, "definitivamente” trascorso...

      Mi sembra che nel fenomeno in atto tu non veda invece la prospettiva geopolitica, la lotta (continuazione del 1945) per il dominio globale, per il mondo unipolare... Da parte di chi? della coppia Us-rael, come orami usano dire non pochi analisti...

      Di quali strumenti si serve Us-rael? Di mezzi propriamente militari (bombe, aerei, droni...) ma anche si "narrazioni” ideologiche come quelle qui infilate da Gil Grissom e di vera e propria repressione penale, appena qualcuno come il sottoscritto prova a scoprire non gli altari, ma gli altarini...

      Il prof. Caracciolo, di mestiere filosofo, con suo nome e cognome, ha provato ha dire le cose che pensa e che ritiene corrispondano alla verità... Forse ha fatto paura il suo ruolo e l’istituzione in cui opera... Non sia mai! Le università devono insegnare cioà che si ordina a Tel Aviv...

      Adesso, ti lascio nuovamente... è l’ora della pizza...
      Concludo dicendo che NON sono il Prof. Caracciolo, che è Totà Riina o Associati, ma l’identificazione mi onora grandemente e cercherò di rappresentarne il ruolo...
      Qui sono ciò che mi firmo: cardisem.... Se si accetta la regola secondo cui ognuno che scriva in questo Forum debba certificarsi come si fa nel blog di Beppe Grillo, sottoscrivo volentieri... ma non può passare il principio che alcuni si tengono il volto coperto ed altri debbano esporisi a viso aperto...

      Ripeto che per il solo fatto che tu qui usi il tuo nome e cognome reale (suppongo) hai da parte mia il massimo rispetto e ti anticipo tutte le mie scuse se qualche volta nel dissenso ti parrà che io abbia a mancarti di rispetto....

    1. tersite 18 agosto 2015

      Hai dimenticato Iraq, Aghanistan, Somalia e tutte le faccette nere e altri canti allegorici a ricordare la superiorità della razza....senza un litro di benzina.


    1. MarioG 18 agosto 2015

      E certo!

      C'ero anch'io a linciare Gheddafi, a fare macelleria in Siria, a spedire centinaia di migliaia di "profughi" (da me sradicati dai rispettivi territori su mezza Africa) verso il mediteraaneo...
      Proprio io, come membro del popppolo!
      E ora pago:
      mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa...

      ***

      Piuttosto, in serieta':

      vae stultis, vae stultis, vae stultis...
    1. andriun 18 agosto 2015

      In una società effeminata non potevamo che avere un Papa effeminato. L'unica cosa buona che ha fatto è stata quella di riconoscere le punizioni corporali come valido metodo di educazione, nonchè smentire la teoria del gender(sempre più presente nella mente maschile effeminata e sempre più causa anche se ovviamente non riconosciuta delle varie incongruenze che la società italiana più di ogni altra, si trova ad affrontare, compreso il femminicidio).

    1. andriun 18 agosto 2015

      Ho conosciuto personalmente un deputato di quel partito in quanto mio ex collega e mi lasci dire che è stata una fortuna per lui, mezzo effeminato(e/o forse proprio grazie a quello), trovare quel posto a Roma, visto che nel lavoro che doveva svolgere e per cui si era laureato, era decisamente messo male. Poi si sa che oggi più che mai non è importante ciò che si conosce, ma piuttosto chi si conosce(e consideri che sono a favore delle raccomandazioni/segnalazioni se hanno un valore effettivo a differenza di quanti effeminati e donne la pensino nella loro ingenuità), come altrettanto ovvio che la risposta da parte sua, visto il conflitto di interessi in essere, non poteva essere che questa.

    1. andriun 18 agosto 2015

      Ho conosciuto personalmente un deputato di quel partito in quanto mio ex collega e mi lasci dire che è stata una fortuna per lui, mezzo effeminato(e/o forse proprio grazie a quello), trovare quel posto a Roma, visto che nel lavoro che doveva svolgere e per cui si era laureato, era decisamente messo male. Poi si sa che oggi più che mai non è importante ciò che si conosce, ma piuttosto chi si conosce(e consideri che sono a favore delle raccomandazioni/segnalazioni se hanno un valore effettivo a differenza di quanti effeminati e donne la pensino nella loro ingenuità), come altrettanto ovvio che la risposta da parte sua, visto il conflitto di interessi in essere, non poteva essere che questa.

    1. MarioG 18 agosto 2015

      Pero' piace tanto!

      Buonanotte
      E buon pranzo
    1. spadaccinonero 18 agosto 2015

      mi fai cadere le braccia quando rispondi così

    1. andriun 17 agosto 2015

      Mi chiedo come fa a dire che il sequestratore non ha interesse a sequestrare perchè la famiglia ultrabenestante ha i beni bloccati. Ma scherziamo! Il sequestratore, se non è un dilettante prende le sue informazioni e sa anche procedere affinchè la famiglia stessa, se tiene alla salute del sequestrato non faccia mosse azzardate. Poi se la famiglia decide di denunciare mettendo così a rischio la vita del sequestrato, quello è un'altro discorso; come anche il fatto che i dilettanti sono presenti in tutti i mestieri, quindi anche in quelli. Certo è che se hanno risolto il problema dei sequestri(e io ne dubito fortemente) e/o circoscritto, non è certo per il blocco dei beni, questo è poco ma sicuro. Da considerare poi, che la mossa della denuncia potrebbe essere studiata a "tavolino" proprio per eliminare il soggetto diventato oramai "scomodo" in modo del tutto legale.


      Poi le ricordo che non tutte, ma certamente molte delle cose che succedono specie in Italia, li dobbiamo anche alle donne e ai vostri cari protetti effeminati, esperti nell'apparire, ma molto meno nel essere. Quando capirete questo, se mai lo capirete, sarà troppo tardi glielo assicuro.
    1. Gil_Grissom 17 agosto 2015

      Secondo i dati diffusi dalla federazionale nazionale della stampa gli italiani che leggono regolarmente un quotidiano sono pochissimi e oltretutto in continuo calo e in effetti la pesante crisi del settore editoriale lascia supporre che cio' sia vero.

    1. Neriana 17 agosto 2015

      Eh si.. povera Africa..Se tutti vengono qua.. vale la pena di andare la : )

    1. Gil_Grissom 17 agosto 2015

      Diciamo cosi': gli scontenti radical marxisti voteranno per Sel o per Landini(mi auguro piu' per il secondo), quelli piu' moderati e di buonsenso voteranno 5 stelle, i pochi veramente stufi dell'immigrazione incontrollata voteranno lega ma saranno davvero pochi. Sara' sicuramente il movimento 5 stelle ad avvantaggiarsi piu' di tutti, almeno secondo la mia opinione. Ti ringrazio comunque per la fiducia e continuiamo la lotta, il tiranno sta per cadere, siamo alle Idi di marzo.

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