Risale a stanotte l'ultima azione di resistenza civile del gruppo ViVi, realtà attiva sui social che sta facendo parlare di sé attaccando i centri vaccinali con scritte volte a far aprire gli occhi alle cavie inconsapevoli della sperimentazione di massa sull'uomo avviata dall'imperialismo globalista. Le scritte inneggiavano al rispetto della Costituzione Italiana, e a salvare i propri figli dall'abominio della scienza al servizio del capitale.
Oggi è toccato all'hub di Montecatini (PT), inaugurato appena ieri, struttura che consentirebbe, secondo le autorità della dittatura sanitaria italiana, di effettuare fino a 900 dosi al giorno. Possiamo solo augurarci che non arrivi ad effettuarne tante, e che l'esempio dei ViVi susciti un moto di libertà e rispetto della costituzione italiana non solo per nuovi atti di resistenza, ma anche per coloro che volontariamente sceglieranno di recarsi sul posto a fare da cavie per Big Pharma.
[gallery bgs_gallery_type="slider" link="file" columns="1" ids="123380,123381,123382"]
MDM 16/01/2022
Mealuirao 16 gennaio 2022
La gente diffida rispetto ad un messaggio scritto per terra oppure sui muri con la vernice spay... Lo associa a teppisti maleducati imbrattamuri, diventa un messaggio controproducente... non si dovrebbe scrivere sui muri; se proprio, la scritta dovrebbe essere una "false flag" . scrivere: vacciniamoci tutti!!!
sarah 16 gennaio 2022
Ha ragione.
Maryland 7 febbraio 2022
"non si dovrebbe scrivere sui muri"
Ora però siamo in guerra. E' peggio scrivere sui muri o annientare diritti, libertà e dare farmaci che uccidono?
Maryland 7 febbraio 2022
Mettiamo il caso che uno legga: "I vax uccidono" e non gli dia peso. Poi, magari, gli capita una morte vicina. Allora, forse, dirà: "Cavolo, quelli là me l'avevano detto, avevano ragione!!!!!".
Comunque, la scritta non ha solo la funzione che sembra avere...