IL TRATTATO DI LISBONA E' UN CAVALLO DI TROIA

IL TRATTATO DI LISBONA E' UN CAVALLO DI TROIA

DI TITINE KRIESI E GISBERT OTTO

voltairenet.org/

Il verdetto della Corte Costituzionale tedesca sul Trattato di Lisbona chiarisce il dibattito politico. I magistrati non solo hanno segnalato che il nuovo testo implica numerose rinunce in termini di sovranità – che è un pleonasmo – ma inoltre hanno concluso affermando che la sua filosofia è incompatibile con i principi democratici. Pertanto, la Corte Costituzionale tedesca ha stabilito che la ratifica del Trattato di Lisbona sia inquadrata nella ridefinizione, da parte del Parlamento Tedesco, di una serie di principi superiori, però altri Stati non hanno evidenziato la stessa saggezza.

Il Trattato di Lisbona incrementerà le condizioni antidemocratiche e antisociali nella UE. In questo trattato gli Stati Nazionali trasferiscono quasi tutti i loro diritti alla UE. Circa 500 milioni di cittadini perdono la loro possibilità di pratica democratica. La UE interverrà in tutti gli ambiti della vita dei cittadini. La forbice tra ricchi e poveri si aprirà ancora di più. Questo processo è contrario all’Articolo 1 della Legge fondamentale che dichiara inviolabili la dignità dell’essere umano e obbliga la Germania a difendere i diritti umani.

Antidemocrazia fondamentale



Una Costituzione può essere legittimata solo dal popolo, come è stabilito nella legge fondamentale tedesca: “Il potere dello Stato emana dal popolo” (articolo 20 comma 2 frase 1GG) e: “Questa legge fondamentale che vale per tutto il popolo tedesco fino alla riunificazione e liberazione della Germania, perderà il suo valore quando il popolo tedesco, liberamente, promulghi una Costituzione.” (art. 146 GG)

Secondo questo articolo, solo un “popolo europeo” potrebbe legittimare la Costituzione – ma in realtà un “popolo europeo” non esiste. Uno “stato europeo” presumerebbe l’accordo dei popoli d’Europa.
Solo i cittadini hanno il diritto di decidere se vogliono trasferire il potere dello Stato alla UE e se così fosse, in quale misura. Contrariamente alla Legge fondamentale, si evitò un referendum su Lisbona perchè il governo sa molto bene che la maggioranza dei cittadini avrebbero votato contro questo trattato. Ma non consultare il popolo è contrario alla clausola di non modificazione dell’art. 79 comma 3 GG: “Non è consentita nessuna modificazione della presente Legge fondamentale che si riferisca alla organizzazione della federazione in Länder, o il principio della partecipazione dei Länder nell’attività legislativa, o i principi enunciati negli articoli 1 e 20.” Le elite politiche ignorano coscientemente questo principio fondamentale. Cercano di ingannare i cittadini. Mediante la manipolazione dell’opinione pubblica vogliono raggiungere i loro obiettivi di potere politico. Un pubblico dibattito nei parlamenti non dovrà avvenire. Questa ricerca di potere è contraria alla Legge fondamentale – per esempio all’articolo 1 GG “La dignità degli esseri umani è inviolabile” ed all’articolo 20 GG (Principi della Costituzione). Questi articoli vengono prima di qualsiasi politica, allo scopo di assicurare la dignità dell’essere umano e garantire un’esistenza degna per tutti, in libertà, e sulle basi della verità.




Senza democrazia non è concepibile uno stato di diritto



Mediante la pianificata integrazione antidemocratica degli stati nella UE, i popoli retrocedono all’epoca precedente alla rivoluzione francese. Si distruggono principi fondamentali dello stato di diritto, tra i quali, in particolare la divisione dei poteri, che protegge i cittadini dagli abusi del potere. E’ una irresponsabilità che si perda questa protezione del diritto, soprattutto, grazie al trattato di Lisbona.

Soprattutto nell’economia, le conseguenze saranno più catastrofiche di quello che già sono ora. Per esempio, il “diritto al lavoro” che è parte della Carta dei diritti fondamentali della UE, così come della dichiarazione dei diritti umani del 1948, viene eliminato nel trattato di Lisbona. Anche il diritto a una “retribuzione adeguata e soddisfacente” del lavoro, che permetta al lavoratore “assicurarsi una esistenza degna”. Viceversa, per la prima volta nella storia dei diritti fondamentali si è stabilita nella Carta della UE la “libertà di commercio”.




Accumulazione di potere della UE non dichiarata apertamente



Inizialmente era previsto che la UE potesse essere attiva solo se convocata esplicitamente – il principio della cosiddetta “autorizzazione individuale limitata”. Questo principio è ignorato tra quelli in considerazione nella sentenza del Tribunale federale costituzionale, a causa delle autorizzazioni estremamente allargate attribuite alla UE. Con il trattato di Lisbona, la UE può agire per ottenere i suoi obiettivi senza consultare i parlamenti nazionali. Addirittura può aumentare le tasse della UE a suo piacimento. Inoltre, per una risoluzione del Consiglio europeo, con “procedimenti agevolati per i cambi” può cambiare totalmente, o in parte, il contenuto del trattato (fatta eccezione per tutto ciò che riguarda la politica estera e la sicurezza). Il trattato di Lisbona, quindi rappresenta una legge di autorizzazione; la UE si allontana totalmente dai principi costituzionali fondamentali, che sono alla base della cultura europea. Questo inganno alle persone – con profonde ripercussioni nella vita quotidiana – va reso evidente.



Il Capitalismo sfrenato ottiene rango costituzionale



La UE è una zona del capitalismo globale. Le colonne del capitalismo sono le cinque “libertà fondamentali”: la libertà di circolazione delle merci, dei capitali, di residenza, dei servizi come la mano d’opera, sono stabilite in forma estrema nel trattato di Lisbona. Questo sistema di “mercato aperto e di libera concorrenza” in cui l’aspetto sociale è poco considerato, sarà decisivo per le nostre condizioni di vita. L’ordine economico in Germania ha un fondamento sociale, in cui non solo si considera il principio di efficienza, ma anche l’aspetto sociale: l’economia deve avere anche una funzione di servizio alla comunità. Viceversa, il trattato di Lisbona segue una chiara linea contraria a questo principio. La libera concorrenza non è altro che un liberismo che crea le attuali condizioni di spoliazione, a scapito dell’aspetto sociale.

I requisiti per i quasi 8 milioni che ricevono gli aiuti sociali Hartz IV, sono vergognosi. Il sistema neoliberista del mercato e della libera concorrenza non ammette una reale politica del lavoro statale e ci porta verso la dittatura del capitalismo sfrenato.



Il principio del paese di origine rovina l’economia nazionale



Un esempio estremo della concorrenza senza pietà è il principio del paese di origine, che si ripercuote negativamente sulle economie interne. Questo principio consente ad aziende straniere di lavorare in Germania, alle condizioni vigenti nel loro paese di origine. Per esempio, un’azienda polacca con impiegati polacchi e ucraini può lavorare con stipendi molto più bassi di quelli tedeschi. Oltre agli stipendi, valgono pure le condizioni del paese di origine, tra l’altro, sugli standard di qualità, garanzie ecc. La concorrenza senza limiti così creata, minaccia soprattutto le aziende medie e anche la cogestione delle aziende in Germania. Ancora più aziende dovranno chiudere, ma anche le multinazionali saranno colpite, per esempio, quelle di prodotti alimentari; si corre il pericolo che queste ultime offrano prodotti di minor qualità a prezzi inferiori, per ottenere maggiori utili.



Si indebolisce la protezione dei diritti fondamentali



Il trattato di Lisbona legalizza la Carta dei diritti fondamentali della UE. In questa Carta, il capitale non ha alcun obbligo sociale – contrariamente alla Legge fondamentale, secondo la quale deve servire anche al bene comune. Inoltre, è assente il diritto al lavoro – un diritto elementare secondo l’art. 23 della Dichiarazione generale dei diritti umani.



La UE si attribuisce il diritto alla guerra



Gli stati membri perdono sempre di più la sovranità nella difesa a causa dell’integrazione delle forze armate nella difesa congiunta. Inoltre il trattato di Lisbona non solo obbliga i paesi membri della UE al riarmo, ma nell’art. 43 comma 1 EUV si attribuisce il diritto alla guerra, soprattutto nell’ambito della lotta al terrorismo in tutto il mondo e nei propri paesi. Perciò viene eliminato il divieto di una guerra offensiva, contenuta nell’art. 26 comma 1 della legge fondamentale tedesca.



Appoggiarsi alla democrazia



Le strutture democratiche vigenti sono l’unica protezione contro la slealtà di coloro i quali decidono, i quali obbediscono al capitale e alle lobby di potere. Purtroppo, viviamo in un’epoca in cui il diritto è violato costantemente. Eufemismi o semplicemente bugie sono all’ordine del giorno. La missione dei soldati tedeschi in Afghanistan, per esempio, secondo il governo non è una missione di guerra, anche quando ovviamente lo è. Bugie come questa vanno messe allo scoperto. Anche i procedimenti di una politica di potere per rendere effettivo il trattato di Lisbona, con il quale si annullerebbe la democrazia. I popoli d’Europa hanno il diritto di vivere in pace e libertà come cittadini liberi e sovrani in una autentica democrazia.



Titine Kriesi e Gisbert Otto

Fonte: www.voltairenet.org

Link: http://www.voltairenet.org/article161494.html

5.08.2009

Traduzione a cura di UMBERTO CAMMARATA per www.comedonchisciotte.org



Vedi anche:
Scacco al Trattato di Lisbona
nei forum

Commenti (55)

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    1. Tonguessy 28 agosto 2009

      Manca Kissinger, quello di "la globalizzazione non è che il nuovo nome della politica egemonica americana"

    1. Tonguessy 28 agosto 2009

      Manca Kissinger, quello di "la globalizzazione non è che il nuovo nome della politica egemonica americana"

    1. AlbaKan 28 agosto 2009

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      Purtroppo c'è ancora gente che crede alla storiella del "Terrorismo"...(mi riferisco al 2° commento...)e i manicomi sono stati chiusi...in compenso abbiamo il Grande Fratello, L'isola dei famosi ecc...
      Gli unici terroristi di questo pianeta sono quelli nelle foto...

    1. AlbaKan 28 agosto 2009

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      Purtroppo c'è ancora gente che crede alla storiella del "Terrorismo"...e i manicomi sono stati chiusi...in compenso abbiamo il Grande Fratello, L'isola dei famosi ecc...
      Gli unici terroristi di questo pianeta sono quelli nelle foto...

    1. vic 28 agosto 2009

      Ha ragione il nostro.

      Gia' il mascelluto diceva le stesse cose. Il baffetto pure, aveva il sacrosanto diritto di fare quel che fece, dichiarando guerra a quei terribili terroristi che gli avevano incendiato il palazzo del governo. Per non parlare di quei terribili terroristi polacchi che poi lui, avvedutamente e con lungimiranza, invase come Dio comanda.

      Come mai l'aviazione italiana non bombarda Capaci? Vi fu' un gravissimo caso di terrorismo li'! Anche in varie stazioni ferroviarie saltarono per aria in parecchi: ci siam dimenticati di bombardare Bologna e Milano e spruzzarli per bene con pesticidi e uranio impoverito. Ah che esercito distratto che ha l'Italia!

      Anche l'Austria sarebbe da bombardare, siccome una sua nota ditta farmaceutica ha spedito in giro recentemente decine di chili di virus attivissimi. Guerra al bioterrorismo, o no!

      Adesso scappo perche' devo andare a piangere al muro del pianto per le angherie Arabe. E da domani usero' solo cifre romane. Questi maledetti numeri arabi sono troppo sovversivi e altamente pericolosi: ieri ho visto un ragazzino che calcolava quanti chili di polvere da sparo ci vuole per far saltare in aria il pollaio di suo nonno. Cosi' non va'. Dobbiamo togliere questi pericolosi strumenti di calcolo arabi dalle mani dei nostri fanciulli.

      Fortunatamente il Vaticano ci insegna che i numeri romani sono molto superiori.

      Ave atque vale, Paule Activissime I

    1. metallaroforever 28 agosto 2009

      cacchio....scusate ma andavo di fretta e non ho letto tutto.....mi spiace....ho frainteso il senso dell'articolo.....considerate il mio precedente commento OT ok?...effettivamente quello che sta succedendo è una cosa gravissima(anche se sul diritto di voto ho delle riserve,vedi il commento di prima)....ora però devo scappare....appena potrò...posterò il commento definitivo....

    1. metallaroforever 28 agosto 2009

      Mi dispiace dirlo ma se le nostre scelte di voto sono BERLUSCONI,BOSSI,FINI,DALEMA,FASSINO,RUTELLI,cASINI...capite benissimo che la democrazia ha perso da un bel pezzo in questo paese...non so negli altri stati come sono conciati...ma forse quì da noi solo il grande fratello potrebbe salvarci dal grande Nano-puttaniere e dal suo circo......in sostanza da noi stessi ;D . ...guardate quello che sta succedendo alla rai in questi giorni ....trailer censurati,notizie censurate!!....MINZOLINI!!!!! .....vi sembra che il nostro diritto di voto serva a qualcosa?...questi fanno quello che cazzo vogliono...e la cosa che + mi spaventa è come sono riusciti a deturpare il volto alle donne...come siano riusciti a trasformarle in bambole gonfiabili...io la odio questa gente qui....ma non ci posso fare niente ....sto in un paese di opportunisti...a cui interessa solo ciò che passa il convento...quindi preferisco che ci venga tolto definitivamente il voto...tanto qui non si è ancora capito per cosa andiamo a votare ..e soprattutto....se voi spaventati da tutto ciò avete smesso di farlo da un bel pezzo....di cosa vi lamentate? che dopo non riuscireste più a fare i fighi dicendo "io alle urne non ci vado"?....fidatevi.. ...almeno qui non sarà una grossa perdita....

    1. operaiomantici 28 agosto 2009

      Il trattato di lisbona è scritto appositamente in modo illeggibile, e questo vuol dire che chi ha più soldi (banche, multinazionali, governi), quindi più avvocati e più bravi, può imporre la propria interpretazione.

    1. nuunciaafamo 28 agosto 2009

      Anche qui un refuso.

      Israele non fa parte "di fatto" della Unione Europea, ma ha conquistato diritti pari ai membri, senza concedere nemmeno un obbligo.

      Non lo sapevi vero ?

    1. oldhunter 28 agosto 2009

      Bene! Abbiamo qui anche il parere di un portavoce dei sionisti più beceri. Di quelli che, come in questo caso, sostengono che il terrorismo sia una creazione di Al Caeda e non delle menti neocon US.
      Complimenti!

    1. illupodeicieli 28 agosto 2009

      Israele, per fortuna, non fa parte dell'Unione Europea. E qui da noi, in Italia, perchè noi italiani ci sentiamo (qualche volta) italiani e non europei, non mi pare abbiamo avuto attentati terroristici, a meno che non vogliamo ritenere quello della stazione di Bologna o dell'Itavia compiuti da stranieri,e quando si parla di stranieri,in questi casi, la maggior parte degli italiani (a causa di tanti lavaggi del cervello) capisce "arabi o musulmani". In ogni caso il trattato andava e andrebbe spiegato, articolo per articolo, attraverso tutti i media che oggi sono a disposizione, compresi i pannelli di informazioni nelle stazioni e negli aeroporti:sempre che un governo voglia far sapere quello che fa e fornire spiegazioni. Questo ,di informare , non sarebbe male anche per le leggi "normali".Per essere ,tornando al terrorismo,ancora più chiari sarebbe sufficiente abolire il segreto di stato: ma poi chi conosce questi segreti davvero?

    1. Tonguessy 28 agosto 2009

      Infatti l'Iraq ci ha minacciato con le sue armi di distruzione di massa (scaldabagni e vasche da bagno vecchie) e per questo l'abbiamo invasa e rasa al suolo. E non dimentichiamoci l'Afganistan: essendo stati attaccati e avendo subìto perdite consistenti in termini di infrastrutture e popolazione ci siamo sentiti in dovere di contrattaccare. Paolo Cattivissimo, fai uso di sostanze pesanti, vero? Te le passa il CICAP?

    1. paolo_attivissimo 27 agosto 2009

      Il diritto alla guerra,inteso come lotta al terrorismo,mi sembra sacrosanto.
      Altrimenti israele dovrebbe sempre e solo subire in silenzio tutte le angherie
      arabe.

    1. renatino 27 agosto 2009

      Ecco perchè non sono andato a votare alle europee!!
      E mi fa specie di DeMagistris che si è candidato!! A fare che?! A far crescere quell'altro ipocrita di DiPietro?! DeMagistris non poteva continuare a fare il magistrato?!
      Ci hanno levato il diritto al voto!!

    1. PIEROROLLA 27 agosto 2009

      VIDEO APERTO A DI PIETRO
      http://www.youtube.com/watch?v=MlJJaXVNRvg&feature=channel_page

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