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IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI

DI PAOLO BARNARD

Marco Travaglio ha appena scritto un commento su Gaza,
diramato dalla sua casa editrice Chiarelettere, che inizia così: “Israele non
sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un’organizzazione
terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani”.

Bene.

Il compianto Edward Said, palestinese e docente di Inglese e di Letteratura
Comparata alla Columbia University di New York, scrisse anni fa un saggio
intitolato “The Treason of the Intellectuals” (il tradimento degli
intellettuali). Si riferiva alla
vergognosa ritirata delle migliori menti progressiste d’America di fronte al
tabù Israele. Ovvero come costoro si tramutassero nelle proverbiali tre scimmiette
– che non vedono, non sentono, non parlano – al cospetto dei crimini contro
l’umanità e dei crimini di guerra che il Sionismo e Israele Stato avevano
commesso e ancora commettono in Palestina, contro un popolo fra i più straziati
dell’era contemporanea.

Nella foto: Marco Travaglio (Foto di Stefano Mortellaro da http://www.flickr.com/photos/fazen/365730204/)

E di tradimento si tratta, senza ombra di dubbio, e cioè
tradimento della propria coscienza, delle proprie facoltà intellettive, e del
proprio mestiere. Gli intellettuali infatti hanno a disposizione, al contrario
delle persone comuni, ogni mezzo per sapere, per approfondire. Ma nel caso dei 60 anni di conflitto
israelo-palestinese, con la mole schiacciate e autorevole di documenti, di prove
e di testimonianze che inchiodano lo Stato ebraico, non sapere e non
pronunciarsi può essere solo disonestà e vigliaccheria. Poiché in quella
tragedia la sproporzione fra i rispettivi torti è così colossale che non
riconoscere nel Sionismo e in Israele un “torto marcio”, una colpa grottescamente
e atrocemente superiore a qualsiasi cosa la parte araba abbia mai fatto o stia
oggi facendo, è ignobile. E’ un tradimento della più elementare pietas, del
cuore stesso dei Diritti dell’Uomo e della legalità moderna. E’ complicità, sì,
com-pli-ci-tà nei crimini ebraici in Palestina. Leggete più sotto.

I traditori nostrani abbondano, particolarmente nelle fila
dell’ala ‘progressista’. Marco Travaglio guida oggi il drappello,
che vede Furio Colombo, Gad Lerner, Umberto Eco, Adriano Sofri, Gustavo
Zagrebelsky, Walter Veltroni, Davide Bidussa et al., affiancati
dell’instancabile lavoro di falsificazione della cronaca di tutti i
corrispondenti a Tel Aviv delle maggiori testate italiane. E ci si chiede: perché
lo fanno? Personalmente non mi interessa la risposta, e non voglio neppure
addentrarmi in ipotesi contorte del tipo ‘il potere della lobby ebraica’, la
carriera, o simili.

Ciò che conta è il danno che costoro causano, che è, si badi
bene, superiore a quello delle armi, delle torture, delle pulizie etniche, del
terrorismo. Molto superiore.

Perché una cosa sia chiara a tutti: l’unica speranza di
porre fine alla barbarie in Palestina sta nella presa di posizione decisa
dell’opinione pubblica occidentale, nella sua ribellione alla narrativa mendace
che da 60 anni permette a Israele di torturare un intero popolo innocente e
prigioniero nell’indifferenza del mondo che conta, quando non con la sua attiva
partecipazione. Ma se gli intellettuali non fanno il loro dovere di denuncia
della verità, se cioè non sono disposti a riconoscere ciò che l’evidenza della
Storia gli sbatte in faccia da decenni, e se non hanno il coraggio di chiamarla
pubblicamente col suo nome, che è: Pulizia Etnica dei palestinesi, mai si
arriverà alla pace laggiù. E l’orrore continua. Essi, di quegli orrori, hanno
una piena e primaria corresponsabilità.

L’evidenza della Storia di cui parlo è in primo luogo: che il
progetto sionista di una ‘casa nazionale’ ebraica in Palestina nacque alla fine
del XIX secolo con la precisa intenzione di cancellare dalla ‘Grande Israele’
biblica la presenza araba, attraverso l’uso di qualsiasi mezzo, dall’inganno
alla strage, dalla spoliazione violenta alla guerra diretta, fino al terrorismo
senza freni. I palestinesi erano condannati a priori nel progetto sionista, e lo
furono 40 anni prima dell’Olocausto. Quel progetto è oggi il medesimo, i metodi
sono ancor più sadici e rivoltanti, e Israele tenterà di non fermarsi di fronte
a nulla e a nessuno nella sua opera di Pulizia Etnica della Palestina. Questo
accadde, sta accadendo e accadrà. Questo va detto, illustrato con la sua mole
schiacciante di prove autorevoli, va gridato con urgenza, affinché il pubblico
apra finalmente gli occhi e possa agire per fermare la barbarie.

In secondo luogo: che la violenza araba-palestinese, per
quanto assassina e ingiustificabile (ma non incomprensibile), è una reazione,
REAZIONE, disperata e convulsa, a oltre un secolo di progetto sionista come
sopra descritto, in particolare a 60 anni di orrori inflitti dallo Stato
d’Israele ai civili palestinesi, atrocità talmente scioccanti dall’aver
costretto la Commissione dell’ONU per i Diritti Umani a chiamare per ben tre
volte le condotte di Israele “un insulto all’Umanità” (1977, 1985, 2000). La
differenza è cruciale: REAGIRE con violenza a violenze immensamente superiori e
durate decenni, non è AGIRE violenza. E’ immorale oltre ogni immaginazione
invertire i ruoli di vittima e carnefice nel conflitto israelo-palestinese, ed
è quello che sempre accade. E’ immorale condannare il “terrorismo alla
spicciolata” di Hamas e ignorare del tutto il Grande terrorismo israeliano.

Le prove. Non posso ricopiare qui migliaia di documenti, citazioni,
libri, atti ufficiali e governativi, rapporti di intelligence americana e
inglese, dell’ONU, delle maggiori organizzazioni per i Diritti Umani del mondo,
di intellettuali e politici e testimoni ebrei, e tanto altro, che dimostrano
oltre ogni dubbio quanto da me scritto. Quelle prove sono però facilmente
consultabili poiché raccolte per voi e rigorosamente referenziate in libri come
“La Pulizia Etnica della Palestina”, di Ilan Pappe, Fazi ed., o “Pity The Nation”, di Robert Fisk, Oxford
University Press, e “Perché ci Odiano”, Paolo Barnard, Rizzoli BUR, fra i
tantissimi. O consultabili nei siti http://www.btselem.org/index.asp,
http://www.jewishvoiceforpeace.org,
http://zope.gush-shalom.org/index_en.html,
http://www.kibush.co.il, http://rhr.israel.net, http://otherisrael.home.igc.org. O
ancora leggendo gli archivi di Amnesty International o Human Rights Watch, o ne
“La Questione Palestinese” della libreria delle Nazioni Unite a New York.

E torno al “tradimento degli intellettuali” nostrani. Vi
sono aspetti di quel fenomeno che sono fin disperanti. Il primo è l’ignoranza
in materia di conflitto israelo-palestinese di alcuni di quei personaggi, Marco Travaglio per primo; un’ignoranza non
scusabile, per le ragioni dette sopra, ma anche ‘sospetta’ in diversi casi.

Un secondo aspetto è l’ipocrisia: l’evidenza di cui sopra è
soverchiante nel descrivere Israele come uno Stato innanzi tutto razzista, poi criminale
di guerra, poi terrorista, poi Canaglia, poi persino neonazista nelle sue
condotte come potere occupante. Ricordo il 17 novembre 1948, quando Aharon Cizling,
allora ministro dell’agricoltura della neonata Israele, sorta sui massacri dei
palestinesi innocenti, disse: “Adesso anche gli ebrei si sono comportati come
nazisti, e tutta la mia anima ne è scossa”. Ricordo Albert Einstein, che sul
New York Times del dicembre 1948 definì l’emergere delle forze di Menachem
Begin (futuro premier d’Israele) in Palestina come “un partito fascista per il
quale il terrorismo e la menzogna sono gli strumenti”. Ricordo Ephrahim Katzir,
futuro presidente di Israele, che nel 1948 mise a punto un veleno chimico per
accecare i palestinesi, e ne raccomandò l’uso nel giugno di quell’anno. Ricordo
Ariel Sharon, che sarà premier, e che nel 1953 fu condannato per terrorismo dal
Consiglio di Sicurezza dell’ONU con la risoluzione 101, dopo che ebbe rinchiuso
intere famiglie palestinesi nelle loro abitazioni facendole esplodere. Ricordo l’ambasciatore
israeliano all’ONU, Abba Eban, che nel 1981 disse a Menachem Begin: “Il quadro
che emerge è di un Israele che selvaggiamente infligge ogni possibile orrore di
morte e di angoscia alle popolazioni civili, in una atmosfera che ci ricorda
regimi che né io né il signor Begin oseremmo citare per nome”. Ricordo la
risoluzione ONU A/RES/37/123, che nel dicembre del 1982 definì il massacro dei
palestinesi a Sabra e Chatila sotto la “personale responsabilità di Ariel
Sharon” un “atto di genocidio”. Ricordo le parole dello Special Rapporteur
dell’ONU per i Diritti Umani, il sudafricano John Dugard, che nel febbraio del
2007 scrisse che l’occupazione israeliana era Apartheid razzista sui
palestinesi, e che Israele doveva essere processata dalla Corte di Giustizia
dell’Aja. Ricordo le parole dell’intellettuale ebreo Norman G. Finkelstein, i
cui genitori furono vittime dell’Olocausto: “Ma se gli israeliani non vogliono
essere accusati di essere come i nazisti, devono semplicemente smettere di
comportarsi da nazisti.” Ricordo che esistono prove soverchianti che Israele usa bambini come scudi umani; che lascia
morire gli ammalati ai posti di blocco; che manda i soldati a distruggere i macchinari
medici nei derelitti ospedali palestinesi; che viola dal 1967 tutte le
Convenzioni di Ginevra e i Principi di Norimberga; che ammazza i sospettati
senza processo e con loro centinai di innocenti; che punisce collettivamente un
milione e mezzo di civili esattamente come Saddam Hussein fece con le sue
minoranze shiite; che massacra 19.000 o 1.000 civili a piacimento in Libano
(1982, 2006) e poi reclama lo status di vittima del ‘terrorismo’. Ricordo che il Piano di Spartizione della Palestina del 1947 fu rigettato da Ben Gurion prima ancora che l’ONU lo adottasse, e che esso privava i palestinesi di ogni risorsa importante (dai Diari di Ben Gurion). Ricordo che
la guerra arabo-israeliana del 1948 fu una farsa dove mai l’esercito ebraico fu
in pericolo di sconfitta, tanto è vero che Ben Gurion diresse in quei mesi i suoi soldati migliori alla pulizia etnica dei palestinesi (sempre dai Diari di Ben Gurion); che la guerra dei Sei Giorni nel 1967 fu un’altra
menzogna, dove ancora Israele sapeva in aticipo di vincere facilmente “in 7
giorni”, come disse il capo del Mossad Meir Amit a McNamara a Washington prima
delle ostilità, e mentre l’egiziano Nasser tentava disperatamente di mediare
una pace (dagli archivi desecretati della Johnson Library, USA); che gli incontri di Camp David nel 2000 furono un inganno per distruggere Arafat, come ho dimostrato in “Perché ci Odiano”
intervistando i mediatori di Clinton; che i governi di Israele hanno redatto 4 piani in sei anni per la distruzione dell’Autorità Palestinese sancita dagli accordi di Oslo mentre fingevano di volere la pace (nomi: Fields of Thorns, Dagan, The Destruction of the PA, ed Eitam); che la tregua con Hamas che ha preceduto
l’aggressione a Gaza fu rotta da Israele per prima il 4 novembre del 2008 (The
Guardian, 5/11/08 – Ha’aretz, 30/12/08), con l’assassino di 6 palestinesi. E queste sono solo briciole della mole di menzogne che ci hanno raccontato da sempre sulla ‘epopea’ sionista.

Ricordo infine Ben Gurion, il padre di Israele, che lasciò
scritto: “Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca
delle loro terre, per ripulire la Galilea dalla sua popolazione araba”. E
ancora: “C’è bisogno di una reazione brutale. Se accusiamo una famiglia,
dobbiamo straziarli senza pietà, donne e bambini inclusi. Durante l’operazione
non c’è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti”. Quell’uomo pronunciò quelle agghiaccianti parole 20 anni prima della
nascita dell’OLP, più di 30 anni prima della nascita di Hamas, 50 anni prima
dell’esplosione del prima razzo Qassam su Sderot in Israele.

Ricordo ai nostri ‘intellettuali’ di andarle a leggere queste cose, che sono in libreria accessibili a tutti, prima di emettere sentenze.

E l’ipocrisia sta nel fatto che questi negazionisti di tali
orrori storici possono scrivere le
enormità che scrivono sulla tragedia di Gaza, sulla Pulizia Etnica dei
palestinesi, e possono dichiararsi filo-israeliani “appassionati” (Travaglio) senza
essere ricoperti di vergogna dal mondo della cultura, dai giornalisti e dai
politici come lo sarebbe chiunque negasse in pubblico l’orrore patito per
decenni dalle vittime
dell’Apartheid sudafricana, o i massacri di pulizia etnica di Srebrenica e in
tutta la ex Jugoslavia.

Il mio appello a questi colti mistificatori è: continuare a
seppellire sotto un oceano di menzogne, di ipocrisia, sotto l’indifferenza allo
strazio infinito di un popolo, sotto la vostra paura o la vostra convenienza, la
grottesca sproporzione fra il torto di Israele e quello palestinese, causa e
causerà ancora morti, agonie, inferno in terra per esseri umani come noi, palestinesi
e israeliani. Sono più di cento anni che il nostro mondo li sta umiliando,
tradendo, derubando, straziando, con Israele come suo sicario. Sono 60 anni che
chiamiamo quelle vittime “terroristi” e i terroristi “vittime”. Questo è orribile,
contorce le coscienze. Non ci meravigliamo poi se i palestinesi e i loro
sostenitori nel mondo islamico finiscono per odiarci. Dio sa quanta ragione
hanno, cari ‘intellettuali’.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link:http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=86
11.01.2009

Pubblicato da Davide

  • tesunpo

    Complimenti Bardard,bellissimo articolo.

  • clausneghe

    Travaglio non mi è mai stato troppo simpatico,adesso poi,dopo che ha svelato la parte più brutta,quella in fregola coi nazisionisti, quando vedo la sua faccia incravattata da bravo borghese, clicco e scappo via…
    Non è dei nostri
    Se lo conosci lo eviti.

  • afragola

    non mischiamo la merda con la cioccolata il signor travaglio o fravaglio a dir si voglia …tutto puo’ dirsi che in “intelletuale”….diciamo da buon mossaddista fa’ il suo lavoro .cioe’ ……non spara su chi gli da’ da mangiare …uomini o topi? “fravaglio” e’ solo un poveraccio incolto ,rozzo e non credibile pure quando fa’ il “talebano” tardo moralsita …insomma per la salute del nostro stomaco ..non nominiamo altri sfaccendati come il ZOFRI o IL GARD O IL GRISSINO SCACCOLATORE ..SO GENTAGLIA ..e come disse una volta un grande uomo ,comico napoletano “Siamo uomini o caporali?” …questi so solo dei perecottari ……pace e bene ….che uno tzunami se li portasse da dove sono venuti ..cioe’ dalle cloche ..pax vobiscum

  • Lestaat

    Ma ha perso la capacità di scrivere un articolo su di un argomento e non su qualcuno?

  • quid_steva

    mi permetto di aggiungere il link della discussione nata sul sito de “La Voce del Ribelle” alla notizia che Travaglio diventa un loro collaboratore (visto che vi si fa riferimento al medesimo commento su Gaza):
    http://www.ilribelle.com/insider/2009/1/7/numero-4-de-la-voce-del-ribelle-nuova-grafica-collaboratori.html

    un saluto,
    Francesco

  • alcenero

    Mi associo ai complimenti. E confesso che senza il pietoso show sionista che Travaglio ogni tanto ritira fuori mi sarei continuato a fidare acriticamente delle cose che scrive. (Shame on me: mai fidarsi acriticamente di nulla!)

    Metto qui di seguito la traduzione della lettera di Einstein, della Arendt e di altri intellettuali liberali ebrei a cui fa riferimento Barnard. In essa, come detto, definiscono nazifascista Menachem Begin, che, sottolinerei, è il fondatore del Likud da cui derivano tanto il partito di Olmert e della Livni (Kadima) che sta massacrando Gaza, quanto il Likud stesso di Netanhyau, probabile vincitore delle prossime elezioni israeliane. Einsitein, Arendt e altri erano in parte sionisti ma contrari a qualunque esproprio, conflitto o violenza ai danni della popolazione palestinese.


    AGLI EDITORI DEL NEW YORK TIMES:

    Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell’azione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista. E’ stato fondato fuori dall’assemblea e come evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, una organizzazione terroristica, sciovinista, di destra della Palestina.

    L’odierna visita di Menachem Begin, capo del partito, negli USA è stata fatta con il calcolo di dare l’impressione che l’America sostenga il partito nelle prossime elezioni israeliane, e per cementare i legami politici con elementi sionisti conservativi americani. Parecchi americani con una reputazione nazionale hanno inviato il loro saluto. E’ inconcepibile che coloro che si oppongono al fascismo nel mondo, a meno che non sia stati opportunamente informati sulle azioni effettuate e sui progetti del Sig. Begin, possano aver aggiunto il proprio nome per sostenere il movimento da lui rappresentato.

    Prima che si arrechi un danno irreparabile attraverso contributi finanziari, manifestazioni pubbliche a favore di Begin, e alla creazione di una immagine di sostegno americano ad elementi fascisti in Israele, il pubblico americano deve essere informato delle azioni e degli obiettivi del Sig. Begin e del suo movimento.

    Le confessioni pubbliche del sig. Begin non sono utili per capire il suo vero carattere. Oggi parla di libertà, democrazia e anti-imperialismo, mentre fino ad ora ha apertamente predicato la dottrina dello stato Fascista. E’ nelle sue azioni che il partito terrorista tradisce il suo reale carattere, dalle sue azioni passate noi possiamo giudicare ciò che farà nel futuro.

    Attacco a un villaggio arabo

    Un esempio scioccante è stato il loro comportamento nel villaggio Arabo di Deir Yassin. Questo villaggio, fuori dalle strade di comunicazione e circondato da terre appartenenti agli Ebrei, non aveva preso parte alla guerra, anzi aveva allontanato bande di arabi che lo volevano utilizzare come una loro base. Il 9 Aprile, bande di terroristi attaccarono questo pacifico villaggio, che non era un obiettivo militare, uccidendo la maggior parte dei suoi abitanti (240 tra uomini, donne e bambini) e trasportando alcuni di loro come trofei vivi in una parata per le strade di Gerusalemme. La maggior parte della comunità ebraica rimase terrificata dal gesto e l’Agenzia Ebraica mandò le proprie scuse al Re Abdullah della Trans-Giordania. Ma i terroristi, invece di vergognarsi del loro atto, si vantarono del massacro, lo pubblicizzarono e invitarono tutti i corrispondenti stranieri presenti nel paese a vedere i mucchi di cadaveri e la totale devastazione a Deir Yassin.

    L’accaduto di Deir Yassin esemplifica il carattere e le azioni del Partito della Libertà.

    All’interno della comunità ebraica hanno predicato un misto di ultranazionalismo, misticismo religioso e superiorità razziale. Come altri partiti fascisti sono stati impiegati per interrompere gli scioperi e per la distruzione delle unioni sindacali libere. Al loro posto hanno proposto unioni corporative sul modello fascista italiano. Durante gli ultimi anni di sporadica violenza anti-britannica, i gruppi IZL e Stern inaugurarono un regno di terrore sulla Comunità Ebraica della Palestina. Gli insegnanti che parlavano male di loro venivano aggrediti, gli adulti che non permettavano ai figli di incontrarsi con loro venivano colpiti in vario modo. Con metodi da gangster, pestaggi, distruzione di vetrine, furti su larga scala, i terroristi hanno intimorito la popolazione e riscosso un pesante tributo. La gente del Partito della libertà non ha avuto nessun ruolo nelle conquiste costruttive ottenute in Palestina. Non hanno reclamato la terra, non hanno costruito insediamenti ma solo diminuito la attività di difesa degli Ebrei. I loro sforzi verso l’immigrazione erano tanto pubblicizzati quanto di poco peso e impegnati principalmente nel trasporto dei loro compatrioti fascisti.

    Le discrepanze

    La discrepanza tra le sfacciate affermazioni fatte ora da Begin e il suo partito, e il loro curruculum di azioni svolte nel passato in Palestina non portano il segno di alcun partito politico ordinario. Ciò è, semza ombra di errore, il marchio di un partito Fascista per il quale il terrorismo (contro gli Ebrei, gli Arabi e gli Inglesi) e le false dichiarazioni sono i mezzi e uno stato leader l’obbiettivo.

    Alla luce delle soprascritte considerazioni, è imperativo che la verità su Begin e il suo movimento sia resa nota a questo paese. E’ maggiormente tragico che i più alti comandi del Sionismo Americano si siano rifiutati di condurre una campagna contro le attività di Begin, o addirittura di svelare ai suoi membri i pericoli che deriveranno a Israele sostenendo Begin. I sottoscritti infine usano questi mezzi per presentare pubblicamente alcuni fatti salienti che riguardano Begin e il suo partito, e per sollecitare tutti gli sforzi possibili per non sostenere quest’ultima manifestazione di fascismo.

    (firmato)

    ISIDORE ABRAMOWITZ, HANNAH ARENDT, ABRAHAM BRICK, RABBI JESSURUN CARDOZO, ALBERT EINSTEIN,
    HERMAN EISEN, M.D., HAYIM FINEMAN, M. GALLEN, M.D., H.H. HARRIS, ZELIG S. HARRIS, SIDNEY HOOK,
    FRED KARUSH, BRURIA KAUFMAN, IRMA L. LINDHEIM, NACHMAN MAISEL, SEYMOUR MELMAN, MYER D. MENDELSON, M.D., HARRY M. OSLINSKY, SAMUEL PITLICK, FRITZ ROHRLICH, LOUIS P. ROCKER, RUTH SAGIS, ITZHAK SANKOWSKY, I.J. SHOENBERG, SAMUEL SHUMAN, M. SINGER, IRMA WOLFE, STEFAN WOLFE

    New York, Dec. 2, 1948

  • clausneghe

    A proposito,siccome il sign. Travaglio è assiduo freguentatore dei salotti televisivi da dove fà le sue finte arringhe ben retribuite,chissà che non si sia beccato anche lui un bel secchio di vernice rossa,che dicono l’abbiano tirata in quantità sulle vetrate della rai a sassorosso di Roma,i soliti “facinorosi” eh ..eh..
    Qualcosa si muove..
    I massmedia questa volta hanno passato il segno della spudoratezza e
    la rabbia della gente monta sempre più.
    Pagliara e soci,lecchini di israele,la gente vi vede,occhio.

  • virgo_sine_macula

    Per la prima volta in vita mia concordo quasi pienamente con Marco Travaglio.Per quanto concerne l’articolo e’ di una supponenza irritante,
    in pratica dice di conoscere lui solo le fonti della verita’,gli altri sono negazionisti,quelli che si inventano i kamikaze che fanno saltare in aria donne e bambini in israele sono visionari,i razzi di Hamas sono un’invenzione dei media occidentali,che l’Iran stia costruendo la bomba atomica e minacci ogni giorno di lanciarla su israele e’ propaganda,che un commando arabo abbia sequestrato e trucidato buona parte della squadra olimpica israeliana e’ menzogna.
    Forse certi intellettuali sono colpevoli di chiudere gli occhi ma certi altri sono colpevoli di una faziosita’ ributtante oltre che di mistificazione storica

  • Borokrom

    Grande Barnard…
    Come già osservato chi è in prima serata rinuncia alla libertà e ha sempre un secondo fine.
    Al contrario, come tu hai detto, la rivelazione delle verità avviene in sale con poca gente.

    Comunque per me la strategia che adotteranno adesso sarà quella di traslare il conflitto di religioni all’interno dell’Europa.
    I programmi televisivi del prossimi giorni saranno incentrati sul far vedere meno possibile me manifestazioni pro-palestina e esaltare quelle pro-israele.
    Manifestazioni sempre fallimentari dal punto di vista delle adesioni popolari (vi ricordate la fiaccolata di G.Ferrara?) ma nutrite di ruffiani politici.

    Faranno in modo che in Europa la presenza degli Islamici si percepisca come minacciosa in modo da favorire i desideri di Sion, e permettere a gente come La Russa di parlare di provocazioni islamiche per la preghiera a Milano.

    Non riuscendo invece a percepire la profonda fiducia e richiesta di solidarietà che può rappresentare per un musulmano per pregare rivolto al Duomo e non alla Mecca.

    Ancora non riusciamo a capire che abbiamo da spartire in tutti i sensi con l’Islam che con Sion.

    Come diceva Ernst Junger “Il Mediterraneo è una grande Patria”.

    Io vorrei che gli Islamici venissero come turisti e non come immigrati ridotti a pezzenti, perchè vorrebbe dire che avrebbero raggiunto il benessere necessario a sviluppare una società che esalterebbe la profondità delle loro origini.

    Ma tenerli alla preistoria è gioco di molti, da Sion all’altra sponda dell’Atlantico.

    Comunque sia il mio stato d’animo per la Palestina è di assoluta solidarietà, come fratelli del Mediterraneo e per quella implacabile sensazione che un’ingiustizia simile, in qualsiasi latitudine del mondo dovrebbe essere sentita come propria (come diceva un tale…).

    Spero che la manifestazione del 17 a Roma sia oceanica.. io farò 500 chilometri ma ci sarò.

    Saluti e Grazie per l’impegno a fianco della pura e semplice verità, che inspiegabilmente anzichè essere riconosciuta da tutti è sempre e solo circondata da pochi uomini costretti a difenderla.

    BOROKROM

    PS
    Alla manifestazione di Roma non sarebbe male buttarsi tutti per terra cosparsi di passata di pomodoro e urlare come bestie e dimenarsi. Non potrebbero evitare di passarla nel maistream media.
    La battaglia che dobbiamo combattere qui in Italia deve essere assolutamente mediatica.

  • castigo

    forse è a causa di questo suo allineamento su certe posizioni che uno come lui non è stato ancora cacciato a calci nel culo dalla tivvù di stato, nonostante stia sulle palle ad un sacco di mammasantissima, nano in primis…..

  • alcenero

    A me non sembra che Barnard abbia negato nulla di quanto dici tu (a parte che ti sottolineo io la questione dell’Iran dove la AIEA non ha trovato prove di armi nucleari e l’Iran ha sempre dichiarato l’uso pacifico e tantomeno ha minacciato l’uso di armi atomiche, informati). Mentre tu non affronti nemmeno una virgola di quanto afferma lui sui fatti storici di quanto è accaduto in Palestina: l’epurazione e pulizia etnica di una popolazione che è stata oppressa e vessata da 60 anni a questa parte. Se pensi che mistifichi la storia porta degli argomenti, le tirate sui terroristi brutti e cattivi già ce le fa Pagliara alle ore 13, 13e30, 20, 20e30 e repliche.

  • Borokrom

    DA POSTARE OVUNQUE!

  • castigo

    LOL…..
    allora secondo il tuo metro di giudizio io sarei perfettamente legittimato a spararti in faccia se tu mi dessi uno spintone….. una risposta perfettamente adeguata e soprattutto proporzionale.

    e a proposito di mistificazioni:
    http://http://www.haaretz.com/hasen/spages/1054009.html
    UN: IDF officers admitted there was no gunfire from Gaza school which was shelled
    cito dall’articolo: He noted that all the footage released by the IDF of militants firing from inside the school was from 2007 and not from the incident itself.

    quanto alla storia ti invito caldamente a confrontare gaza oggi (muro compreso) con varsavia nel 1940 (anche lì muro compreso), ed il comportamento del glorioso tsahal oggi con quello delle ributtanti SS nel 1943.
    è proprio vero che non si impara mai…..

    per quanto riguarda l’iran, invece, ti vorrei porre una domanda semplice semplice: visto che li odiano tanto, come mai non cominciano ad eliminare gli ebrei iraniani?? oltre tutto non avrebbero nemmeno bisogno di armi atomiche…..
    è davvero un mistero misterioso, eh??

  • afragola

    : IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI (Voto: 1)
    di virgo_sine_macula il Domenica 11 Gennaio 2009 (17:43)
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    “Per la prima volta in vita mia concordo quasi pienamente con Marco Travaglio.Per quanto concerne l’articolo e’ di una supponenza irritante, in pratica dice di conoscere lui solo le fonti della verita’,gli altri sono negazionisti,quelli che si inventano i kamikaze che fanno saltare in aria donne e bambini in israele sono visionari,i razzi di Hamas sono un’invenzione dei media occidentali,che l’Iran stia costruendo la bomba atomica e minacci ogni giorno di lanciarla su israele e’ propaganda,che un commando arabo abbia sequestrato e trucidato buona parte della squadra olimpica israeliana e’ menzogna. Forse certi intellettuali sono colpevoli di chiudere gli occhi ma certi altri sono colpevoli di una faziosita’ ributtante oltre che di mistificazione storica ”

    questa risposta oltre ad essere una velata e spreggiudicata professione di filosionismo inoltre denota la massima ignioranza della storia mediorentale da 60 anni a questa parte
    ma meglio non fare l’elenco della spesa sarebbe inutiule tanto si vede che ce’ molta prevenzione verso i palestinesi da quello che si legge …ma voglio ricordare una sola cosa ..se i plaestnesi sono stati spinti a ricorrere al “terrosimo” questo e’ dovuto solo come reazioneal vero terrorismo sionista –voglio solo ricordare che nel 1948 priam della nascita dello stato sionista ..erono in azione terrosisti sionisti ben piu’ pericolosi di quelli pealestinesi …..vogliamo rammentare cosa è stata la el nakba? la catastrofe” cosa furono capaci di fare i cosidetti terrositi democratici della banda STERN ,O DELL’ HGANA? .ESPELLENDO MIGLIAIA DI CONTADINI PALESTINESI DA GAZA E DA TUTTA LA PALESTINA? .. INSOMMA ANDIAMO ALLE RADICI DELLE COSE …..per capire del conflitto sio-PALESTINESE e delle ragioni che stanno dietro AI FATTI ATTUALE NON BISOGNA TRANSIGERE SULLA STORIA E LA STORIA HA UN DEBITO CON Il popolo PALESTINESE
    poi insomma ancora con sta storia delle fetecchie atomiche iraniane ..si strilla sull’ “ipotesi nucleare iraniana” ..che è solo un ipotesi ..mentre da bravi mossaddisti CI si dimentica che la nazione piu’ “democratica” del medio oriente ha ben 400 ordigni nucleari ..tra cui parecchie su sottomarini che scorazzano èper tutto il mediterraneo allora ….la smettessero le anime belle di “sion” a fare le vittime …….si dice dalle mie parti “l’asino chiamo’ orecche lunghe il cavallo” ..

    [ Rispondi ]

  • virgo_sine_macula

    Forse dimentichi che il capo di quel paese,dal nome impronunciabile,
    la guida politica e spirituale ha dichiarato piu’ volte in vari consessi internazionali che israele e’ uno stato illegittimo,che loro stanno ultimando la bomba atomica,che l’eliminazione di israele sarebbe un bene per l’umanita’ e non solo per il mondo arabo:queste parole hanno se non altro il pregio di essere chiare e tuttaltro che sibilline.

  • afragola

    : IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI (Voto: 1) di virgo_sine_macula il Domenica 11 Gennaio 2009 (17:43) (Info Utente | Invia un Messaggio) “Per la prima volta in vita mia concordo quasi pienamente con Marco Travaglio.Per quanto concerne l’articolo e’ di una supponenza irritante, in pratica dice di conoscere lui solo le fonti della verita’,gli altri sono negazionisti,quelli che si inventano i kamikaze che fanno saltare in aria donne e bambini in israele sono visionari,i razzi di Hamas sono un’invenzione dei media occidentali,che l’Iran stia costruendo la bomba atomica e minacci ogni giorno di lanciarla su israele e’ propaganda,che un commando arabo abbia sequestrato e trucidato buona parte della squadra olimpica israeliana e’ menzogna. Forse certi intellettuali sono colpevoli di chiudere gli occhi ma certi altri sono colpevoli di una faziosita’ ributtante oltre che di mistificazione storica ”

    questa risposta oltre ad essere una velata e spreggiudicata professione di filosionismo inoltre denota la massima ignoranza della storia mediorentale da 60 anni a questa parte ma meglio non fare l’elenco della spesa sarebbe inutile tanto da quello che si leggesi vede che ce’ molta prevenzione verso i palestinesi …ma voglio ricordare una sola cosa ..se i plaestnesi sono stati spinti a ricorrere al “terrosimo” questo e’ dovuto solo come reazionea l vero terrorismo sionista –voglio solo ricordare che nel 1948 priama della nascita dello stato sionista ..erono in azione terrosisti sionisti ben piu’ pericolosi di quelli pealestinesi …..vogliamo rammentare cosa è stata la el nakba? la catastrofe” cosa furono capaci di fare i cosidetti terrositi democratici della banda STERN ,O DELL’ HGANA? .ESPELLENDO MIGLIAIA DI CONTADINI PALESTINESI DA GAZA E DA TUTTA LA PALESTINA? .. INSOMMA ANDIAMO ALLE RADICI DELLE COSE …..per capire del conflitto sio-PALESTINESE e delle ragioni che stanno dietro AI FATTI ATTUALE NON BISOGNA TRANSIGERE SULLA STORIA E LA STORIA HA UN DEBITO CON Il popolo PALESTINESE poi insomma ancora con sta storia delle fetecchie atomiche iraniane ..si strilla sull’ “ipotesi nucleare iraniana” ..che è solo un ipotesi ..mentre da bravi mossaddisti CI si dimentica che la nazione piu’ “democratica” del medio oriente ha ben 400 ordigni nucleari ..tra cui parecchie su sottomarini che scorazzano èper tutto il mediterraneo allora ….la smettessero le anime belle di “sion” a fare le vittime …….si dice dalle mie parti “l’asino chiamo’ orecche lunghe il cavallo” .. [ Rispondi ]

  • NerOscuro

    Amadinejad ha parlato di eliminare il sionismo, che è come dire eliminare il comunismo o il nazismo: il comunismo non c’è più, la Russia c’è ancora insieme a tutti i Russi, il nazismo non c’è più la e Germania è ancora lì. Mi pare una distinzione chiara. Per me Sionismo e Israele sono due cose diverse, se non lo vedi il problema è tuo. Non ti fa bene leggere i comunicati di Amadinejad tradotti dal MEMRI, ti causa un condizionamento mentale.

  • virgo_sine_macula

    Premetto che non sono ebrea,non ho alcuna simpatia per quel popolo e mai ne avro’,concordo pienamente sul fatto che Stern e L’Haganah
    fossero organizzazioni terroristiche,detto questo la mia risposta non
    denota ignoranza(a proposito ignoranza si scrive senza i non ignioranza come hai scritto tu che ti ritieni colto)esprimeva solo un’opinione personale sul fatto che l’articolo fosse fazioso e in italia ti rammento,e’ espressamente sancito dalla costituzione,c’e’ liberta’ di opinione.
    Non ho la testa sotto la sabbia,appartengo solo alla schiera di coloro,e sono molti,che pensano che i torti vadano distribuiti tra ambedue gli schieramenti in cui prevalgono sempre le fronde estremiste:cosi’ facendo non si arrivera’ mai alla pace e sara’ sempre peggio per entrambi i popoli che sembrano dotati di dura cervice.

  • virgo_sine_macula

    Cioe’ vuoi fare un parallelo tra il ghetto di Varsavia e Gaza oggi?
    Quanto all’iran e’ la guida spirituale persiana che minaccia un giorno si ed uno no di distruggere israele e che sarebbe giusto cosi’,oppure e’ anche questa una menzogna dei tg nazisionisti,reazionari e fascisti?

  • afragola

    beh che me fai le pulci ..dai quando non si ha che dire anche sui refusi ci si appiglia .comunque ti perdono va’ …ti ripeto che le ragioni stanno nella storia per ora la storia condanna Israele …..comunque credo che gli estremisti stiano solo da una parte ..quella dei sionisti …vedi i vari videovendoli italici ….che sono questi? che fanno di tutto per far passare le vittime per carnefici …beh ..comunque buona vita ..a chi fa’ il Salomone …..

  • virgo_sine_macula

    Visto che il sionismo e’ un movimento che si propone di dare uno stato agli ebrei nel mondo va da se che la distruzione del primo comporta la distruzione del secondo.Inoltre Amadinejad(dimentichiamo una h da qualche parte ma confesso di non sapere dove)ha parlato esplicitamente di distruggere israele questo sempre che non voglia mettere in discussione la traduzione di un interprete dell’onu,oltre alla versione fornita da tutti i tg,tg3 compreso che non si puo’ certo definire nazisionista(questa parola e’ veramente ridicola,in grammatica sarebbe una sinestasi,cioe’ l’accostamento di due termini inaccostabili).

  • virgo_sine_macula

    Cioe’ nella parte araba e palestinese non vedi fanatici e integralisti?
    Dai non scherziamo per favore.
    Mi sia concessa una domanda:chi sono i videovendoli italici?Su questo sito ho trovato parecchi neologismi interessanti.
    Tranquillo che che so cosa dire solo che cerco di farlo senza offendere gli altri blogger perche’ la liberta’ di pensiero e’ alla base di questo blog come si evince da una delle frasi in cima ad esso.

  • bstrnt

    Spero di non dover far la cronaca puntuale di come si è formato lo stato di Israele (tanto per andare alle radici), Ricordiamo che il vero popolo ebraico, ovvero l’etnia indigena dell’area del Giordano ha sempre vissuto in pace con arabi e mussulmani, anche dopo la diaspora, nei paesi nei quali si sono insediati; ve ne sono numerosi pure nel tanto famigerato Iran e non vengono vessati, al contrario dei palestinesi.

    Il fatto incontrovertibile è che attualmente sono in inferiorità le etnie originali e il potere è nelle mani degli ashkenazi, una etnia che nulla ha a che fare col ceppo originale giudaico, ma che è originaria del Caucaso.
    Possiamo affermare che in quel fiore di democrazia che è lo stato di Israele, le etnie ebree originali (sefarditi, yeminiti, irakeni,palestinesi, ecc, in base alle provenienze) sono appena sopportate e sono a tutti gli effetti cittadini Israeliani di serie B.

    Quindi stiamo parlando di una etnocrazia, che presenta caratteristiche analoghe a quelle del razzismo sudafricano di recente memoria.
    Comunque non ne farei una questione solo di etnie, ben sappiamo quali sono i mezzi per alterare la realtà, però in Israele, purtroppo il potere è quasi completamente nelle mani dell’etnia ashkenazi, quegli stessi che si sparsero per l’Europa dal Caucaso col sopraggiungere della marea gialla, e che in tempi recenti favorirono, come banchieri e finanziatori la costituzione del 3° Reich, per poi pentirsene, ma non completamente!

    Forse qualcosa questo dovrebbe significare …

    Ora io dovrei preoccuparmi delle atomiche che l’Iran deve ancora costruire, senza preoccuparmi in maniera molto più stringente delle oltre 200 atomiche di Israele?

    Poi, c’è ancora qualche imbecille che crede che qualcuno possa diventare kamikaze per qualche strana malattia mentale e non per mancanza di condizioni di vita degna di essere vissuta?

    Sicuramente c’è qualche figlio di buona donna che fomenta questi gesti estremi, ma credo che abbiano la stessa mentalità degli altri figli di buona donna che fanno di tutto per rendere la vita invivibile ai palestinesi e che non disprezzano di versare sangue innocente pur di fare pulizia etnica, appunto come i nazisti!

    Facciamo presto a parlare quando di certe disgrazie non sappiamo nemmeno l’esistenza, ma se per accedere ai servizi, agli ospedali, all’istruzione fossimo dipendenti dai giramenti di palle di qualche ottuso e criminale militare, forse faremo le stesse cose dei palestinesi, se non di peggio.

    Ah, dimenticavo, gli omicidi mirati …. non mi risulta siano opera dei palestinesi …..

    Forse per te sarà gioioso vivere in un territorio infarcito di terroristi con tanto di kippà in testa, forse per distinguersi e non ammazzarsi tra loro ….

    Dobbiamo ricordare Rachel Corrie stritolata dai buldozer di quei criminali?

    Oramai da troppo tempo certe cose sono incontrovertibili:

    1 – Israele è uno stato terrorista, quasi quanto gli USA.

    2 – Israele non è una democrazia, ma una etnocrazia se non peggio.

    3 – Israele sta facendo dello sciacallaggio sulla shoha usandola come pretesto per giustificare i peggiori crimini di guerra.

    4 – Israele con questi crimini sta spianando la strada alla sua distruzione, quando verrà meno l’appoggio dei sodali occidentali (e non manca molto), dovrà fare i conti con i popoli che ha vessato e tentato di eliminare.

    Poi possiamo continuare con i due pesi e le due misure, ma non mi sembra molto intelligente, pur se certe deviazioni dalla logica e sconvolgimenti di pensiero sono espresse dai così detti “intellettuali”.

  • paolapisi

    Per carità, nulla da dire su quanto scrive su Israele: tutto perfetto. Peccato però che Barnard, ripeta, in peggio, la peggior propaganda americana sull’Iraq e così di fatto giustifica una guerra genocida – non metaforicamente – , che ha provocato 1.300.000 morti, 4.500.000 di profughi e la distruzione totale di un paese: [Israele, uno stato] che punisce collettivamente un milione e mezzo di civili esattamente come Saddam Hussein fece con le sue minoranze shiite

    Ma complimenti. Proprio di cuore. La maggioranza del parlamento iracheno era composto, sotto Saddam, da deputati sciiti, il vicepresidente iracheno,Taha Ramadan, impiccato dagli USA e dai loro servi, era un kurdo sciita, così come era sciita il cognato di Saddam Hussein. Uno può discutere sulla repressione politica, durante il governo di Saddam Hussein, ma sicuramente non vi era alcuna forma di discriminazione su base religiosa. E credo che neanche Bush e Condoleeza Rice abbiano parlato di “punizione collettiva” (e di che? ) degli sciiti iracheni. C’è stata nel 1991 una rivolta a Bassora (sulla quale ora non mi soffermo, perchè verosimilmante era eterodiretta) che è stata repressa perchè era una rivolta, non perchè Bassora era una città a maggioranza sciita. E nessuno ha toccato un capello a nessuno sciita nel resto dell’Iraq.

    E poi per 5 anni ci hanno ammorbato sul fatto che gli sciiti in iraq sarebbero la maggiornanza (di fatto, non si sa, perchè sotto Saddam non vi era alcun censimento delle sette islaicihe, e poi i kurdi sono per la maggior parte sunniti, quindi al massimo gli sciiti sono la maggioranza degli arabi iracheni). Ora, dato che fa comodo per farli apparire meglio oppressi, diventano una minoranza.

    Naturalmente, dato che questo par poco, Barnard avalla anche la menzogna della pulizia etnica ad opera dei Serbi, e quindi giustifichiamo anche le bombe su Belgrado e la distruzione della Yugoslavia.

    Mi sbaglierò, ma sto notando, specie nella stampo anglosassone, che alcuni stanno utilizzando i crimini di Israele per farsi il bidè all’anima e passare in cavalleria tutti gli altri, quasi che quello che Israle avesse il monopolio dei crimini di guerra e quello che sta facendo Israele a gaza non sia stato fatto, e in peggio, e in misura 1000 volte maggiore, dagli USA e da altri paesi occidentali in Iraq e in Afghanistan e prima in Vietnam etc.etc. Fra l’altro in Afghanistan, gli USA stanno bombardando qutidianamente, con doverose marmellate di civili, ma chissà perchè dei bambini afghani frega niente a nessuno. E metà della popolazione afghana è a rischio di morte per fame come conseguenza della guerra.

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    Cioe’ vuoi fare un parallelo tra il ghetto di Varsavia e Gaza oggi?

    non è abbastanza ovvio, anche per uno come te??
    persone appartenenti alla stessa etnia confinate in uno spazio unico attraverso un muro e vessate quotidianamente da appartenenti ad un’altra etnia che si ritiene superiore.
    germania/varsavia=israele/gaza

    Quanto all’iran e’ la guida spirituale persiana che minaccia un giorno si ed uno no di distruggere israele e che sarebbe giusto cosi’,oppure e’ anche questa una menzogna dei tg nazisionisti,reazionari e fascisti?

    se traducessero meglio le parole del presidente iraniano allora scopriresti che non ha mai parlato della distruzione di israele…..

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    e in italia ti rammento,e’ espressamente sancito dalla costituzione,c’e’ liberta’ di opinione.

    dopo la legge mancino non più.

  • Eurasia

    Beh è come menare il can per l’aia… del resto Travaglio non si è mai espresso sulle varie guerre disseminate per il mondo… è monotematico… parla solo di Berlusconi & C. All’inizio lo seguivo… con un po’ di diffidenza… definito il delfino di Montanelli … per i più una credenziale… per me, Montanelli non mi è mai piaciuto, un deterrente… La comparsa in scena di Travaglio, sempre più assidua, è coincisa con la scesa in campo di Berlusconi in politica… Ora sono la bellezza di oltre 15 anni che Travaglio ce lo scaramella con le vicende giudiziarie di Berlusconi… risultato? Berlusconi ce l’abbiamo ancora tra i piedi più forte che mai… e qui mi viene in mente Winston, il protagonista di 1984 di Orwell, e le sue considerazioni sul bi-pensiero, una controllata schizofrenia auto indotta che, esercitata da ogni membro del Partito, fa sì che il Socing possa divulgare agevolmente ogni sorta di menzogna (prevalentemente rettifiche di notizie di segno opposto date qualche mese o qualche giorno prima):

    “Bipensiero sta a significare la capacità di condividere simultaneamente due opinioni palesemente contraddittorie e di accettarle entrambe. L’intellettuale di Partito sa in quale direzione i suoi ricordi debbono essere alterati: sa quindi perfettamente che sottopone la realtà ad un processo di aggiustamento; ma mediante l’esercizio del bipensiero riesce nel frattempo a persuadere se stesso che la realtà non è violata. Il procedimento ha da essere conscio, altrimenti non riuscirebbe a essere condotto a termine con sufficiente precisione, ma deve essere anche inconscio perché altrimenti non saprebbe andar disgiunto da un senso vago di menzogna e quindi di colpa, ed ancora sapere e non sapere. Essere cosciente della suprema verità nel mentre che si dicono ben architettate menzogne, condividere contemporaneamente due opinioni che si annullano a vicenda, sapere che esse sono contraddittorie e credere in entrambe. Usare la logica contro la logica.”
    Devo dire che Travaglio, forse del tutto inconsciamente, ha innescato il meccanismo di cui sopra: ce lo ritroviamo nel palinsesto di rai2, controllato dal governo Berlusconi, a parlare dei processi penali in cui è coinvolto lo stesso Berlusconi… sarebbe normale pensare che con un simile curriculum penale gli italiani insorgessero… e invece no… anche perchè Berlusconi ha detto: “se io sono un delinquente allora lo sono anche i miei elettori…” E con questa ultima affermazione Berlusconi ha superato persino la distopia di Orwell.

  • Ulisse9

    Un grande articolo di Paolo Barnard e un post interesantissimo di Alcenero, che dovrebbe chiarire a tutti cosa sia stato e sia il sionismo, e come Israele, anche nella terribile attuale crisi di Gaza, stia portando avanti il disegno dei “padri” di Israele, Ben Gurion e Begin: la pulizia etnica dei palestinesi.
    Sicuramente, continuando ad appoggiare le azioni criminali di Israele, spingeremo sempre di più i palestinesi verso i movimenti integralisti e all’odio per l’occidente.
    Del resto cosa faremmo noi al posto loro? Ci lasceremmo cacciare dalle nostre case? Dalla nostra terra? Lasceremmo uccidere i nostri cari? Non reagiremmo con tutti i mezzi possibili?
    Una volta, in Libano nel 1984, un palestinese mi chiese:
    ” Che differenza c’è tra il guerrigliero di Fatah (allora Hamas non esisteva) che fa saltere un autobus israeliano e il pilota israeliano che bombarda una scuola palestinese?”
    Bella domanda. Ai sostenitori dei sionisti la risposta, sopratutto oggi che di scuole, ospedali e moschee ne sono state bombardate a dozzine.

  • mendi

    Sì, è un bell’articolo, anche se parla di cose che tutti dovrebbero dare per scontate, tanto sono incontrovertibili.
    Il fatto che invece ci siano polemiche e discussioni testimonia di quanta ignoranza ci sia in giro sulla questione sionista.
    Quanto a Travaglio, lugubre e osceno cabarettista, era ora che si cominciasse a capire chi è veramente questo figuro.
    Ho molta stima di Massimo Fini. Mi rifiuto di credere che possa avvalersi della collaborazione del lugubre filo-sionista.Sarei estremamente deluso.

  • owanda

    Ottimo articolo. Tante verità.

    E comunque, anche senza andare a scavare troppo nel passato, per far comprendere agli italiani duri di comprendonio (ne ho letti molti nei post) sarebbe sufficiente un paragone calcistico… a me hanno sempre insegnato che il fallo di reazione e’ peggio del fallo originale. Altro che cartellino rosso x israele!

    Dopodiche’, se qualcuno preferisce tenersi dei prosciutti sugli occhi, faccia pure. A condizione che sia poi capace di dormire sonni liberi dai rimorsi.

  • Tetris1917

    Che bisogno ci sta di scomodare quello che pensa Travaglio su Gaza. Che volete se ne fotti dei Palestinesi? E’ un esercizio di penna. Quella sua aria di superiorita’, da piemontese colonizzatore, quell’aria da puzzetta sotto al naso, il suo naso fine; e’ la stessa aria di superiorita’ che tenevano i colonizzatori piemontesi e savoiardi, quando vennero a sud, a propinarci la loro “civilta'” superiore, massacrando paesi interi e deportando migliaia e migliaia di meridionali “cafoni”. Diciamocelo a chiari lettere: la Palestina sta scomparendo, inglobata dalla borghesia imperialista ebraica occidentalizzata, e occidentalizzante. A sinistra ci si chiede dove sta la sinistra ebraica. La sinistra ebraica sta precisamente dove sta la sinistra borghese occidentale, sono la stessa cosa. Godono gli stessi privilegi. Come Travaglio o un Magdi Allam o un Camillo Benso Di Cavour, sono la stessa ……….

  • ericvonmaan

    Mi piacerebbe conoscere e mettere a confronto due dati:

    1) quanti israeliani sono morti a causa dei razzi Kassam

    2) quanti palestinesi sono morti per azioni militari israeliane in risposta ai razzi Kassam.

    Amahdinejad: prima di sparare cazzate su di lui e l’Iran bisognerebbe leggere il suo discorso all’ONU integrale e correttamente tradotto, non le estrapolazioni faziose proposte dai giornaletti e dai TG di regime (chiaramente l’unica fonte di informazione di qualcuno). Fino a prova contraria l’Iran non ha mai fatto guerre a nessuno, non manda bombardieri e missili a bombardare nessuno e non ha intenzione di rompere le palle a nessuno. Non mi sembra si possa dire altrettanto di Israele e degli USA. L’unico “problema” dell’Iran è quello di possedere tanto petrolio e gas sui quali i nostri amici amerikani vorrebbero tanto mettere le mani (come hanno fatto in Iraq). Se l’Iran non avesse queste materie prime non comparirebbe nemmeno nelle notiziole dell’ultima pagina dei giornali.

    Travaglio: solo un guitto di regime interessato a guadagnare dei soldi con le sue comparsate TV e i suoi spettacoli di cabaret. Idiota chi riveste di un aura morale tali figuri (includendo altri guitti, Grillo in primis). Queste mezze tacche non sono Gandhi, ma si sa, se la Storia non la si studia si finisce per confondere la merda con la cioccolata (succede in tutti i campi ahime’).

  • SpikeZ

    Tristemente noto che oramai l’unico scopo nella vita di Bernanrd sia quello di mettere in cattiva luce un grande giornalista come Travaglio, colpevole unicamente di non aver appoggiato Bernard nella sua battaglia contro Report. Sembra che nessuno noti che Travaglio di mestiere fa il giornalista giudiziario (e lo fa molto bene), e se ha una visione distorta e disgustosa su Israele non cambia di una virgola il mio giudizio sul suo lavoro.

    Attaccandovi alle sue idee idiote su Israele e denigrandolo per questo, dimostrate solo di essere un branco di imbecilli. Mi chiedo che cosa ci faccia gente del genere in un sito di contro-informazione serio come questo.
    Mah, misteri della rete…

  • Tonguessy

    Scrive Barnard: “Gli intellettuali infatti hanno a disposizione, al contrario delle persone comuni, ogni mezzo per sapere”.
    Sapere non vuol dire nulla, ormai. La cesura tra sapere e fare, tra conoscenza e etica è stata sancita da secoli, se non millenni. Gli intellettuali sono sempre stati il fiore all’occhiello della classe dominante da quando le classi dominanti esistono. Gli intellettuali fanno uso della loro conoscenza per mantenere e fortificare lo status quo, ovvero la sancita stratificazione sociale. Pochi, sempre troppo pochi sono stati coloro che hanno messo l’intelletto al servizio della gente. Tra questi i Sofisti che ci hanno ammonito sull’uso immorale delle parole. Parole che travisano e di questo i sofisti sono state vittime celebri. Adesso fare dei sofismi non è mettere in guardia sull’uso delle parole, ma cavillare inutilmente.
    Insomma: intelletto non ha nulla a che spartire con responsabilità, necessariamente.

  • alcenero

    Guarda, l’unica cosa di quelle che dici che Ahmadinejad ha veramente detto e’ che Israele e’ uno stato illeggittimo. Sulla bomba atomica non e’ assolutamente vero, l’Iran ha sempre dichiarato che il nucleare (che sta sviluppando con tecnici russi) e’ per scopi civili, e l’Aiea non ha mai trovato prove del contrario. In ogni caso, per quanto riguarda il nucleare nella regione non vedo perche’ stupirsi se dei paesi cercassero pure di sviluppare armi, visto che a quanto insegna la storia recente se si e’ disarmati da quelle parti prima o poi arriva Israele (che esso si ha sviluppato illeggittimamente centinaia di armi nucleari senza acconsenitre MAI ad alcuna ispezione internazionale) o gli Usa e ti rade al suolo: tutti gli stati confinanti con l’Iran hanno subito un attacco militare in anni recenti senza avere attaccato per primi.

    Ahmadinejad non ha nemmeno mai parlato dell’intenzione di eliminare fisicamente Israele, ma ha detto che il sionismo sarebbe scomparso dalla storia (se cerchi articoli che abbiamo messo in passato e’ questa la traduzione reale della famosa frase sulla “carta geografica”). Siccome io mi auspico che al posto dello stato etnico sionista ci sia un giorno uno stato unico e moderno che accolga persone di ogni etnia senza fare preferenze in base al concetto primitivo e irrazionale di “razza” (come Israele fa: un russo con una nonna ebrea che non e’ mai stato in Palestina ha diritto di cittadinanza mentre un arabo palestinese cacciato con le armi da casa sua nel 1948 non ha alcun diritto), sono d’accordo con Ahmadinejad: auspico fortemente la fine del sionismo e di ogni ideologia basata su artificiali distinzioni razziali sia che essa prediliga gli “ebrei”, che preferisca gli “ariani” o gli “arabi”.

  • Affus

    far uccidere dal servizio pubblico un neonato al primo , al secondo , al terzo mese di gravidanza è altrettanta ipocrisia alla quale nessuno si ribella perchè sono innocenti che non hanno tessera di partito a subirla .

    penitentiagite !

  • Truman

    Questa storia del tradimento degli intellettuali mi ricorda molto i servizi segreti deviati. Si fa finta che esistano dei servizi segreti democratici quando essi fanno sempre il lavoro sporco per conto del potere.
    Allo stesso modo si fa finta che l’intellettuale debba avere un ruolo di coscienza civile quando storicamente è sempre stato il contrario, l’intellettuale è un servo del potere e solitamente non è nemmeno capace di vedere al di là degli interessi del suo padrone.
    Provo a spiegarmi meglio: quasi tutti i critici della globalizzazione sono di estrazione contadina, perchè per capire la realtà bisogna avere il contatto col mondo concreto. Da qui molti hanno capito come il cosiddetto “modello di sviluppo” occidentale sia suicida, sia una specie di corsa dei lemming. (Un esempio potrebbe essere Vandana Shiva [it.wikipedia.org]).
    Insomma, tutto il sistema con cui un intellettuale acquisisce prestigio e notorietà è studiato per favorire quelli che si sanno adeguare al potere, ciò è particolarmente visibile nei mass-media e nell’università.
    Per me gli intellettuali non hanno mai tradito nessuno. Sono sempre stati i fedeli cani da guardia del padrone.

  • virgo_sine_macula

    La legge Mancino e’ una legge che vieta slogan,simboli e apologia di nazismo,mi spieghi cosa c’entra in una discussione sull’invasione da parte di Israele di gaza?inoltre tale legge non vieta le opinioni ma solo
    la diffusione di simboli e slogan nazisti.

  • IVANOE

    Basta ancora con Travglio !!!
    Ma ormai anche i sassi sanno di che razza di individuo stiamo parlando.
    Lui è l’equilibratore naturale ossia il contro-potere che deve contrastrare il cavaliere.Niente di più.
    Fa parte per fare un esempio del consueto equilibrio di yalta.
    Ossia lui ha dietro poteri forti anzi fortissimi quali quelli israeliani e protetto dal mossad.Sarebbe in parole povere il nuovo pecorelli.
    Con le sue campagne contro il cavaliere la mafia ecc. ecc. non fa altro che tenere a freno le mire espansionistiche di questi poteri perchè altrimenti nel gioco della economia e della politica gli affari anzi il malaffare lo farebbe solo una parte.Ed ecco che qui nascono le figure di Travaglio, grillo, di pietro ecc. ecc.
    Ma pensate veramente che se questi non erano appoggiati da qualcuno che fa paura a livello militare e a livello economico questi poveracci si sarebbero permessi di scrivere o parlare come fanno ?
    Allora dietro costoro chi c’è se non un potentissimo servizio segreto internazionale ?
    E poi scusate l’uscita di Travaglio che ha detto a prodi che gli manca tanto… lo ha detto di fronte ad una platea folta di persone…
    Gli manca prodi che ha affossato i lavoratori, la pace nel mondo a disintegrato la sinistra estrema ha ridato il paese in pasto a delle belve fameliche… prodi difende prodi gli manca prodi. Ecco basta questo per qualificare travaglio… nulla di nuovo pertanto per la nostra povera patria… quelli che sembrano i salvatori non sono altro che oscuri e loschi manovratori che ingannano la gente semplice e fanno il loro tornaconto.
    L’italia ai più attenti osservatori ha una popolazione ormai diventata a partire da roma, napoli, palermo bari catania in fase pre-delinquenziale.Gli onesti credere ne sono rimasti pochi e la maggior parte al nord.
    Se prendete una città come roma potete accorgervi che il vostro vicino di cas fa l’artigiano e quando può ruba sulle manutenzioni non paga le tasse e magari è pure fascista perchè vuole l’ordine e così via parlando dei professionisti che fanno intrallazzi pastette con l’amministrazione e poi dicono che sono fascisit perchè in italia ci vuole ordine, oppure nel traffico gente che prevarica intimorische non rispetta le regole. Ecco questi piccoli esempi fanno parte della massa della popolazione italiana a cui vogliono parlare i travaglio i grillo i di pietro… ma loro lo sanno benissimo che sono parole al vento perchè la nostra popolazioneè per l 80% sottosviluppata insensibile cinica e violenta.

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    La legge Mancino e’ una legge che vieta slogan,simboli e apologia di nazismo,mi spieghi cosa c’entra in una discussione sull’invasione da parte di Israele di gaza?inoltre tale legge non vieta le opinioni ma solo la diffusione di simboli e slogan nazisti.

    cit. Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino)

    Molte persone, varie organizzazioni e partiti politici (fra cui la Lega Nord) hanno criticato la Legge Mancino in quanto con la sua approvazione è stata introdotta la possibilità di perseguire anche semplici opinioni (espresse a voce o scritte su blog) se ritenute razziste. I contestatori ritengono inoltre che la pericolosità di questa legge sia dovuta alla mancanza di chiarezza su cosa sia il razzismo….

  • afragola

    travaglio? …..o bavaglio?

  • afragola

    caro amico sono anni che i mezzi di disnformazione hanno passato il segno …..non li guardiamo e non li leggiamo piu’ ….boicottiamoli …ne va’ della nostra salute …sono stati e sarano sempre gli utili idioti al servizio del capitalismo …e’ il signor “BAVAGLIO O FRAVAGLIO O CACAGLIO” e’ il classico utile idiota

  • afragola

    disse una volta qualcuno,..non ricordo il nome “i giornalisti della stampa borghese sono gli utili idioti al servizio del capitale” beh il travaglio …pagliariello ..gardenia ..littorio feltro ….sono stati addestrati e pagati per mestare,infamare, e perche’ no uccidere …..insomma immodizzia non riciclabile ….vuoi vedere che i veri terroristi sono loro?

  • mirko1313

    farsi esplodere come ultimo mezzo per cercare di cambiare una situazione disumana non è fanatismo,è disperazione. Non è mia intenzione offenderti, ma le cose che scrivi le trovo odiose…

  • afragola

    in parole povere una sorta di gioco delle parti …. dove il finto oppositore fa di tutto per leggittimare il lestofante .in questo caso lo psiconano ….

  • NerOscuro

    C’è un’enorme differenza tra sionismo e istanze portate avanti dal sionismo. Per spiegartelo cerco di mettermi nella testa di uno nato nel 1880 o giù di lì, perché occorre avere un’idea ottocentesca di patria per ficcare degli ebrei Americani, ebrei Tedeschi, ebrei Polacchi, ebrei Italiani, ebrei Russi ecc… tutti insieme nello stesso posto come se fossero una cosa sola, quando in realtà non condividono alcunché eccetto la religione. Proseguo con la mia ipotesi fantastica e creo un movimento che voglia costruire una patria per gli ebrei, che vuole che questa patria sia in Palestina, ma che sia una patria per tutti, anche per i non ebrei e che tenga in massima considerazione la popolazione autoctona. Ecco, questo è un esempio di movimento che promuove l’esistenza di una patria per gli Ebrei e non è sionista. Dato che un’alternativa al sionismo può esistere, il sionismo potrebbe cessare mentre gli Ebrei continuerebbero ad avere una patria, a vivere tranquillamente, a praticare circoncisioni, mangiare kosher, ecc…
    Anzi ti dirò di più. Quando malauguratamente il sionismo avrà raggiunto i suoi obiettivi al prezzo dell’espulsione dei palestinesi o della loro eliminazione, non avrà nessuna ragione d’essere, perché avrà terminato il proprio programma. Sparirà. Eppure anche se sparirà il Sionismo, ci sarà Israele ancora lì, con tutti gli Ebrei (solo loro) a domandarsi cosa fare ora visto che il Sionismo è finito. Riesci ora a vedere una differenza tra Sionismo ed esistenza di Israele?

  • alverman

    Mi spiace contraddirti nel senso che travaglio (per chi non l’avesse ancora capito) fa il gioco di Berlusconi insultandolo continuamente perchè poi il nano fa uso del suo impero mediatico con la piaggeria cui è solito rivolgersi al popolo bue: vedete come sono violenti i comunisti? Solo io che ne sono vittima li posso combattere . Chi ha orecchie per intendere…
    Saluti
    Alverman

  • totonno

    L’Ebreo sionista Travagliato Travaglio forse non si rende conto di dove vive ,di dove stà , e che quello che dichiara oggi un giorno sarà ricordato

  • victorserge

    se i benpansanti prendono le difese di israele è perchè l’arabo è visto come il verme che cresce nel corpo della mela apparentemente sana.
    hamas è visto come il generatore di quei vermi, cioè quell’apparato che ne favorisce il proliferare.
    fino a che c’era arafat e poi il venduto abu mazen la puzza dell’immondizia araba era contenuta nel sacco della spazzatura dei territori.
    ora, con hamas le cose cambiano, l’arabo si sente rappresentato e sente che può avere finalmente il suo riscatto.
    ma al giorno d’oggi chi può parlare bene degli arabi?
    chi a livello mediatico può prendere partito per gli arabi?
    travaglio, eco, veltroni. sofri?
    gli arabi non li vuole nessuno sono considerati la feccia della terra e gli israeliani stanno facendo di tutto per eliminarli.
    tanto, cosa credete, ad armare i missili mica ci sono i travaglio, i veltroni e compagnia cantante: c’è il fior fiore della scuola di guerra dello stato più illegale sulla faccia della terra.
    a me, pensare ad israele mi viene da vomitare.
    non sono d’accordo in nulla sulle rivendicazioni di hamas, ma pensare ad israele mi viene da vomitare.

  • BarnardP

    Caro amico, le persecuzioni degli shiiti iracheni sono documentate fino alla noia da tutte le maggiori organizzazioni per i diritti umani, la punizione collettiva nel 1991 raggiunse livelli da genocidio fra i cosiddetti ‘marsh arabs’ del sud. Detto ciò, credo che tu non abbia letto i miei lavori, dove ho smascherato il terrorismo americano e inglese in Iraq e Afghanistan come pochi autori italiani fino ad oggi. L’ho fatto in tv, e in un libro. Sulla Serbia e Bosnia e Kosovo ho denunciato in decine di conferenze le menzogne della stampa sulla pulizia etnica a senso unico, e i piani alletati di rapina economica della ex Yugo e del Kosovo in particolare. Ciao, Barnard

  • lino-rossi

    Bravo Barnard

  • BarnardP

    Caro amico, mi rattrista che di un messaggio così enorme e di così drammatica sofferenza tu colga solo un paio di mie citazioni su Tr. fra decine di altre citazioni. Ho scelto Tr. come bandiera della viltà degli intellettuali solo perché è il più in vista e il più arrogante nello schieramento di questi ‘nani’ morali. Ti sfugge un lato essenziale: primo, Tr. è inutile e dannoso all’Italia, come ho spiegato in L’Informazione è Noi, secondo devi capire che la moralità non può essere selettiva, non puoi essere morale facendo del bene con la mano sinistra e straziando con mano la destra. Chi come Tr. è talmente insensibile alla tragedia immane di un popolo, non può essere affidabile come pubblico moralizzatore. Qui non si tratta di avere opinioni diverse, qui si tratta di essere complici morali di un genocidio che dura da 60 anni. Mica poco. Me ne fotto di Report, caro amico, sono 25 anni che lotto per la Palestina. Sappilo prima di giudicare. B.

  • sickboy

    Scusa eh, ma come pretendi funzioni la propaganda?

    Funziona bene comunque, sei un distillato purissimo di propaganda d’alto livello (che è il contrario che darti della scema)

    In ogni caso il tuo commento è quello che ha scatenato più risposte, in molti ti hanno fatto miliardi di domande ma tu non hai risposto nemmeno ad una.

    Te ne faccio un paio anche io:

    chi ha violato la tregua sto giro? Quando? Secondo un rapporto Onu dal 2000 al 2008 non si può mai parlare di vere e proprie tregue, ma solo di giorni senza uccisioni. Il 79% di questi labili cessate il fuoco sono stati interrotti dall’attacco di una delle due parti, quale?

    Come è fatto un razzo Qassam? Cos’è invece Dimona? E chi è dunque Mordecai Vununu?

    Chi si riempie la bocca da anni con anti razzismo, anti semitismo e giornate della memoria a corredo? Perchè mai, visto il comportamento diametralmente opposto tenuto nei territori?

    Ma soprattutto, rispondi senza vergognarti alla domanda sull’Iran: se è vero, come hai ripetuto più volte anche dopo che ti si è fatto notare che hanno cambiato la traduzione per fare propaganda, che Ahmadinejhad (su su, non è così difficile) vuole distruggere (in senso fisico cioè, non politico)lo Stato di Israele, perchè non comincia dalle comunità ebraiche di Teheran? E come è che quelli del Neturei Karta la pensano allo stesso modo? Antisemiti pure loro?

    Orsù, riuspondi senza timore e punisci la mia arroganza

  • BarnardP

    Grazie a tutti, vi leggo uno per uno, anche se rispondo solo di rado. Grazie. Barnard

  • hobie

    caro barnard, perche ce l’hai con tuttto e con tutti?
    Perche’ 6 l’unica vittima di questo mondo crudele?
    Ci hai lessato un po’ le balle! Falla finita.

  • castigo

    in effetti ci avevo pensato anche io….. è un po’ come per il conflitto di interessi, tutti ne parlano ma nessuno (tantomeno la “sinistra“) lo toglie, proprio perché funzionale alla sua campagna elettorale.
    ed il fatto che questo personaggio sia su certe posizioni parrebbe confermare queste ipotesi…..

  • clausneghe

    Ti quoto,amico.
    Ed è già un pezzo che la tv l’ho buttata,assieme ai giornali…
    La Rete è il mezzo per informarsi, sempre per chi vuole,ovviamente.

  • clausneghe

    Ben detto!

  • nessuno

    Questo signore prima attacca la Galbanelli poi Travaglio è della stessa scuola di Facci?
    Posso capire che abbia dei contenziosi aperti con questi signori e magari avrà pure ragione però se li risolva in privato.

  • marco76

    Ma basta per favore…nn e possibile che ogni volta si nomini Travaglio Grillo & company, ci si debba infervorire…
    Qui si parla dei crimini di Israele e della censura, mistificazione e disinformazione da parte di coloro che invece, idoli delle masse, dovrebbero dire le cose semplicemente come stanno…
    Se solo la metà dei giornalisti fosse come Barnard, ne guadagneremmo tutti e parecchi…
    E poi sempre a tirare in ballo la faccenda di Report…Vorrei vedere se mi foste trovati al posto di Barnard come avreste reagito…
    La giustizia e la verità dovrebbero essere valori oggettivi e nn intercambiabili in base alla situazione o alle persone che li riguardano….
    Saluti
    Sepultribe76

  • marco76

    Ma basta per favore…nn e possibile che ogni volta si nomini Travaglio Grillo & company, ci si debba infervorire…
    Qui si parla dei crimini di Israele e della censura, mistificazione e disinformazione da parte di coloro che invece, idoli delle masse, dovrebbero dire le cose semplicemente come stanno…
    Se solo la metà dei giornalisti fosse come Barnard, ne guadagneremmo tutti e parecchi…
    E poi sempre a tirare in ballo la faccenda di Report…Vorrei vedere se mi foste trovati al posto di Barnard come avreste reagito…
    La giustizia e la verità dovrebbero essere valori oggettivi e nn intercambiabili in base alla situazione o alle persone che li riguardano….
    Saluti
    Sepultribe76

  • Andrea_Komunist

    Questo articolo è veramente ricco di informazioni preziose sul movimento sionista e la sua storia, una chicca direi. Come il precedente, “High Octane Capitalism ahead”, l’ho veramente apprezzato. L’unica pecca forse riguarda la parte dell’Iraq, perchè in rete girano ormai diverse smentite al fatto che Saddam avesse gasato i curdi o sterminato gli sciiti. Per il resto una frase di Travaglio può fare molti danni, soprattutto se si mette a sostenere lo Stato di Israele: bisognerà contrastarlo qui in rete (perchè questo lo si può fare), per non permettergli di fare becera propaganda sionista.

  • myone

    Prendo atto del commento, lo salvo, cosi me ne faccio una ragione in piu’.

    Dico pure, che nonostante a detto e fatto, di cui prendo nota pure un terrorismo su villaggi inermi, e questo lo si puo’ pure adossare a ebrei, ma non so a quanto ebrei che bolgiono uno stato e ne sono stati fautori, come dire che, eventi i fatti sono direttamente orghestrati da coloro che vengono chiamati sionisti. E’ come dire che eventi italiani, sono stati orchestrati e fatti da coloro che ora, sono al potere, e che chi li ha fatti, era della medesima specie, come coloro che ci sono oggi puliti o no.

    Penso pure, e lo dico sempre, che bisogna esserci nei polsi e nelle vene delle situazioni, sul posto e nel tempo, che detti e fatti vanno misurati e sentiti con l’ aria che c’e’ intorno, totale, e respirare pure il fiato di quello per cui poi si giudica.

    Dico pure, che se tutto quello deddo, anche se a questo Barnard ne do’ merito, se fosse vagliato, da uno pari a lui che sa e e’ di parte contraria, ne avrebbe di cose alla pari da dire e da dimostrare, mostrando che se si determina una linea irregolare, l’ opposto di tale spazio, ha diritto di esistere e lo fa esistere, uguale a quella parte che si vuole colorare in un modo

    Qui le discussioni continuerebbero, ma ci vorrebbe sempre il totale e il globale delle parti, dei fatti e sopratutto di come si mettono le cose sul posto e nel tempo

    Dico che, tornare indietro non si puo’, neanche si volesse ristabilire una pace, basata su cosa? Quando c’e’ rivendicazione, perpetrazione, sia degli intenti che dei motivi, in entrambe le parti. Qui a volre risolvere tutto, starebbe all’ eliminazione totale di uno o dell’ altro. Se vi pare bene cosi, cosi sia.

    Su cosa volete e credete che si arrivi o arrivera’ a una pace? Ditemelo. Vediamo se e’ possibile. Il passsato non si tolgie piu’, sopratutto nell’ ammontare del contenzioso e dei valori che si danno le parti. Cosa dovrebbe fare l’ una e l’ altra parte?

    Se lasciassimo stare tutto, e considerassimo solamente la Palestina e Isdraele com’e’, sarebbe possibile finirla cosi, lasciando stare l’ uno, e riaprendo una vita normale all’ altro?

  • nessuno

    Ma basta per favore…nn e possibile che ogni volta si nomini Travaglio Grillo & company, ci si debba infervorire… Qui si parla dei crimini di Israele e della censura, mistificazione e disinformazione da parte di coloro che invece, idoli delle masse, dovrebbero dire le cose semplicemente come stanno… Se solo la metà dei giornalisti fosse come Barnard, ne guadagneremmo tutti e parecchi… E poi sempre a tirare in ballo la faccenda di Report…Vorrei vedere se mi foste trovati al posto di Barnard come avreste reagito… La giustizia e la verità dovrebbero essere valori oggettivi e nn intercambiabili in base alla situazione o alle persone che li riguardano…. Saluti Sepultribe76

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    Basta lo devi dire all’articolista che inizia con un attacco a travaglio.
    Per me israele e lo stato non stato criminale per eccellenza .
    Il tuo amico barnad poteva evitare una diatriba che va avanti da tempo fra lui travaglio und galbanelli.
    Scrivesse solo su israele va benissimo invece questi continui attacchi dimostrano la sua necessità di acquistare visibilita .
    Ripeto barnad è un socio di facci…

  • myone

    Questo personaggio, ha parlato come ha parlato, e si e’ fatto spiegare bene. Affettare l’ affettato volendolo una fetta si e un’ altra no, farlgi fare le parti di due salami, e’ un po’ una magia da inventarsi.

  • myone

    Distruggere ebrei nella propia terra non mette mano agli ebrei isdraeliani e lo stato rimane.

    Lo stesso vale per isdraele. Se volesse fare pulizia totale come si prefigge, la farebbe e basta.
    Vorrei vedere se i libanesi si fermassero, e la finissero, se isdraele continua un ‘azione o ne provoca altre.
    Guarda, italiani all’ estero, che vivono e si sono radicati e stanno pure melgio che in italia, per loro, l’ italia, rimane la loro patria sentimentalmente, ma la trovano lercia e marcia, a confronto di dove vivono loro. Non la riconoscono, a partire dai governi e a come si vive.

  • virgo_sine_macula

    Non ti devi scusare se trovi odiose certe affermazioni,e’ una tua piu’
    che legittima opinione:del resto,parlando sinceramente,confesso di trovare alcuni articoli tradotti in questo sito,peraltro nel suo complesso
    fatto molto bene,di una faziosita’ che nemmeno Goebbels sarebbe riuscito ad eguagliare

  • paolapisi

    Me la fai vadere questa “documentazione”? Documentazione, intendo, non ruemosr, pettegolezzi falsi fabbicati per giustificare l’invasione. E come mai non sono state trovate le fosse comuni dove sarebbero state sepolte le presunte vittime dei presunti massacri? E comunque tu hai parlato di una discriminazione – anzi, peggio, di una “punizione collettiva” – degli “sciiti iracheni” paragonabile a quella dei palestinesi sotto isralele . E questo è non solo un falso, ma è addirittura un non senso che neppure la peggior propaganda USA ha mai affermato, almeno non in queasti termini estremi (a tutto c’è un limite). Ripeto, i dati sono a disposizione di tutti, e la maggior parte dei parlamentari sotto il governo Baath era sciita, come lo era il vicepresidente dell’Iraq; ce lo vedi un vicepresidente di Israele palestinese? Il settarismo sotto Saddam Hussein in Iraq era inesistente: è stato indotto dagli occupanti, ed è esploso solo nel 2006, dopo l’attacco alla moschea di Samarra. Fra l’altro è sciita anche Abu Mohammed, l’attuale portavoce del partito Baath clandestino. Dire che ci sono stati eccessi (molto minori di quanto vuole la propaganda imperialista) nella repressione di una rivolta a Bassora dove la maggior parte della poplazione è sciita non ha niente a che fare con una discriminazione su base etnica o settaria. Dutrante il governo di Saddam non gliene fregava a nessuno se qualcuno era sciita, sunnita, cristiano, scinotista, adoratore del sole o ateo, e più del 30% dei matrimoni erano misti.

    Prova scrivere al portavoce di Iraq solidarity: http://iraqsolidaritycampaign.blogspot.com/
    (è un gruppo di ex-oppositori comunisti di Saddam, con attuale base a Londra): si chiama Hussein al-Alak, è sciita e viene da Sadr City e vedi se ti dice che sotto Saddam gli sciiti erano discriminati o se c’erano massacri di massa (naturalmente ora anche al-Alak difende Saddam a spada tratta). Sotto Saddam c’era repressione politica, che è tutt’altra cosa.

    In quanto al fatto che tu abbia denunciato i crimini USA e GB in iraq e in afghanistan, dopo aver doverosamente criminalizzato il governo baathsita perfino oltre quanto abbia fatto la propaganda USA, si tratta esattamente della stessa posizione di chi prima dice che i palestinesi sono tutti terroristi e assassini, e poi aggiunge che però gli israeliano fanno crimini di guerra e ammazzano tanti poveri bambini.

    Non me ne frega nietne, ma anche la frase che attrribuisci a Ben Gurion in questo articolo (We must use terror, assassination, intimidation, land confiscation, and the cutting of all social services to rid the Galilee of its Arab population. Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle loro terre, per ripulire la Galilea dalla sua popolazione arab.”) è assolutamente apocrifa, e viene via attribuita a diversi esponenti sionisti. Quando viene attribuita a Ben-Gurion, si dice che è citata nel libro di Michael Ben-Zohar, Delacorte,Ben-Gurion, A Biography, New York 1978, ma basta leggerlo, e la frase incriminata non si trova. Più spesso viene attribuita a Israel Koenig, e in questo caso si dice sia citata nel libro di Ian Lustick, Arabs in the Jewish State, University of Texas Press, Texas, 1980, e ovviamente non c’è nenache lì. Ben Gurion l’ha fatto, ma non è stato così cretino da dirlo. Altrettanto falsa è la frase “C’è bisogno di una reazione brutale. Se accusiamo una famiglia, dobbiamo straziarli senza pietà, donne e bambini inclusi. Durante l’operazione non c’è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti” (If we know the family – strike mercilessly, women and children included. Otherwise the reaction is inefficient. At the place of action there is no need to distinguish between guilty and innocent”) , che si dice si trovi nei diari di Ben Gurion del 1948): pare che l’abbia pronunciata Gad Machnes, ma certo nei diari di Ben Gurion non c’è. Questa frase era stata attribuita, se pur in via dubitativa, a Ben Gurion anche da Chomsky, che poi ha ritrattato

    Cambia qualcosa? Sostanzialmente no, perchè Ben Gurion poi queste cose le ha fatte davvero: però andare all’attacco della propaganda sionista con qualche falsa citazione trovata su internet non mi pare la tattica più efficace. E dimostra anche un’altra cosa. che non bisogna fidarsi della prima cosa che si legge purchè adatta alla bisogna, e questo riguarda tanto le presunte affermazioni di Ben Gurion quanto i presunti crimini di Saddam.

    Ciao,

    Paola

  • myone

    Se isdraele e’ illegettimo, ellegittima e’ pure la permanenza degli ebrei, perche’ sosterrebbe che il territorio e’ libano, e libano sta’ a arabo islamico

    Quando ha parlato di distruggere, penso che si e’ spiegato bene

    Quando l’ Iran naviga sul petrolio, e non gli serve l’ energia atomica, e quando proclama che ha gia prodotto uranio derivato e arricchito, e che seve solamente per il nucleare bellico, e ha gia’ missili a gettata media, venduti dalla russia, capaci di coprire 5-6-7 mila km e arrivare in isdraele, pensate quello che volete, ci pensera’ due volte, teme a morte una sua distruzione in un attacco isdraeliano-usa, ma a tempi permettendo, quando una supremazia non sara’ totale, e qualcosa di piu’ vacilla in questa (egemonia), isdraele ne ha garantiti, di discorsi da tradurre come significato.

    Se il dollaro crollera’, e un egemonia ne verra’ meno, l’ incalzare del mondo arabo su isdraele, quando non otra’ piu fare nulla, sara’ lampante. O prima o poi faranno una pettinata all’ Iran, o Isdraele si provverdera’ atomiche piu di quelle che ha.

  • myone

    Ti ho gia’ fatto merito di questa cose che dici sul sionismo e di che etnia sia, e che ebreo e’ altro, ma mi piacerebbe vedere e sentire nonche’ appurare, in isdraele, da chi comanda, a chi e’ al potere, e a chi gestisce e sostiene questa politica (sioanista), se sono tutti o in stra gran maggioranza

    (((degli ashkenazi, una etnia che nulla ha a che fare col ceppo originale giudaico)))

  • virgo_sine_macula

    In effetti siamo quasi sul filo del rasoio nel porre un limite alla liberta’
    d’opinione sancita espressamente dalla costituzione:del resto in italia
    esiste una ben nota parte politica che vuole vietare ogni tipo di revisionismo storico anche solo se si tratta di ammettere che le foibe furono una realta’ e non un’invenzione della propaganda reazionaria.
    In un articolo comparso su questo sito un sedicente storico arriva addirittura a sostenere che Stalin e’ stato “dipinto come un mostro”per
    screditare tutto il movimento marxista-comunista:capisci che di fronte
    a tanta disonesta’ intellettuale presente nel panorama politico,non mi stupisco poi se un ex democristiano per compiacere quella parte politica
    si inventa una legge senza capo ne coda ai limiti dell’incostituzionalita’.
    Leggi analoghe e altrettanto ambigue sono tuttavia presenti negli ordinamenti giuridici di altri paesi ben piu’ evoluti del nostro.

  • valis

    Grazie alcenero, bel contributo.

  • virgo_sine_macula

    Eh eh eh,ti trovo simpatico non arrogante anche se a ben guardare le domande da te poste sono circa una decina e non un paio.
    Consentimi di cominciare con una piccola precisazione,cui pero’ tengo
    molto:come feci gia’ notare ad un altro blogger,dato che sia arabi che ebrei sono popoli di origine semita,come lo erano i cartaginesi,il termine
    antisemiti nella penultima riga e’ usato anche da te in maniera impropria
    perche’ e’ ovvio che tu volevi dire antisionisti o anti israele.Dunque le
    parole antisemita e antisionista non sono affatto sinonimi.
    Premetto anche che non sono ebrea,non ho molta simpatia per questo popolo tant’e’ che in una chat fui redarguita piu’ volte per aver espresso
    opinioni antisioniste proprio parlando della nascita dello stato di israele.
    Del razzo qassam so ben poco:e’ un razzo utilizzato da Hamas piuttosto
    artigianale,non provoca grossi danni,di portata abbastanza limitata ha come vantaggio il fatto di non necessitare di alcun supporto da unita’
    di artiglieria e dunque puo’ essere lanciato dappertutto,e’ abbastanza impreciso.Dimona e’ invece una citta’ di israele in cui e’ ubicato un reattore nucleare.Mordecai Vanunu non sapevo chi fosse ma leggo che
    era un tecnico che aveva lavorato in quella centrale nucleare e che
    fu arrestato poi dal mossad per aver rivelato segreti militari,in pratica che israele disponeva gia’ negli anni 50 di circa 200 testate nucleari.
    Che israele fosse dotata di armi nucleari lo sapevo pero’ senza l’illuminazione del buon Mordecai.Penso che a questo giro la tregua
    sia stata violata da Hamas anche se la reazione di Israele e’ stata
    decisamente sproporzionata ma,come ho gia’ detto,nel diritto internazionale non esiste come nel codice penale italiano un concetto di proporzionalita’ tra offesa e difesa:se uno stato viene attaccato si difende con tutto cio’ che ha a disposizione,ovviamente sempre parlando di armi convenzionali.Quelli del Naturei Karta,come li chiami tu,
    da sempre dicono il contrario di cio’ che Israele dice,sono antisionisti(non antisemiti)per definizione perche’ negano il diritto ad esistere dello stato di israele.Infine per cio’ che riguarda il grande Re persiano Ahmadinejhad,notare,non ho detto che lancera’ la bomba che sta per ultimare(che sia quasi pronta e’ dimostrato dal fatto che il Pentagono e Israele hanno gia’ pronto un piano di attacco n.d.r.)ma solo che minaccia di lanciarla in continuazione sullo stato ebraico e questo certo non aiuta a rasserenare gli animi.Quanto agli ebrei in Iran non li invidio di certo ti assicuro:si sta come d’autunno sugli alberi le foglie,parafrasando un grande poeta italiano nato in terra araba.
    Ora ti faccio io una domanda:supponiamo che invece che su Israele
    i razzi qassam li avessero lanciati contro nazioni non imperialiste ma fulgidi esempi di democrazia e di rispetto dei diritti civili,diciamo le comuniste Cina e Cuba,queste avrebbero reagito con una risposta diplomatica o inviando unita’ militari a fare tabula rasa nel presunto luogo di lancio?
    A proposito sai perche’ in Iran odiano il vento?
    Spero di essere stata esauriente

  • valis

    Caro Paolo,
    se scrivi un articolo e lo intitoli “il tradimento degli intellettuali”, quantomeno ci si aspetta che quello che c’è scritto dentro sia onesto.
    Quello che dici su Israele è, per quanto ne so, tutto vero. Ma, se vogliamo essere onesti, lo sapevo anche prima.
    Il fatto è, caro Paolo, che tu non stai scrivendo sul Corriere della sera, non su Repubblica o altro, stai scrivendo su un sito in cui, nel momento in cui scrivo, ci sono sei articoli in prima pagina che parlano delle malefatte di Israele e quattro che parlano d’altro.
    La differenza tra il tuo articolo e gli altri sta nel fatto che mentre parli di Israele, usi gli argomenti per attaccare Travaglio, perchè sai di provocare in questo modo una discussione, e probabilmente è quello che vuoi.
    Ma questo artificio, sicuramente più causale che casuale, mette in dubbio la TUA onestà intelletuale.
    Il fatto è che Travaglio, con Israele e con Gaza, non c’entra un cazzo! Non ha alcuna importanza per la pace a Gaza il fatto che Travaglio sia o meno un filosionista del cazzo, a meno che non si dia a Tr. un importanza che, se siamo onesti, non ha.
    La tua idea di intellettuale poi, è tutto dire, i nomi che fai sono agghiaccianti. Tu pensi realmente che siano quelli degli intellettuali? E se non lo pensi allora ripeto, dove cazzo sta la TUA onestà? Perchè quel titolo? Perchè iniziare l’articolo con le parole “Marco Travaglio”….?
    E perchè non interrogarci invece sui motivi che hanno spinto Hamas ad andare a stuzzicare il cane più rabbioso del mondo? Perchè di questo non si può parlare? Non dico sul corriere della sera, ma qui, su questo sito, senza essere additati come sionisti?

  • paolapisi

    Penso che tu abbia toccato il cuore del problema: l’assenza d un reale dibattito politico sulle rispettive intenzioni e obiettivi di Israele e Hamas. Sul fatto che Israele sia uno stato criminale non c’è il minimo dubbio, ma lo era anche prima di iniziare l’attacco a Gaza, che dunque non si può spiegare solo con la cattiveria sionista. Per quanto riguarda Hamas, si potrebbe rispondere che mai si sarebbero aspettati un massacro simile: missili da Gaza se ne sono sempre sparati, e dunque Hamas poteva immaginare che Israele avrebbe reagito con il “solito” attacco che avrebbe provocato 10-15 morti e non con una carneficina di massa. Quello che si spiega con minor facilità è il successivo comportamento di Hamas, che sta respingendo ogni proposta di tregua, se non a condizioni che Israele mai potrebbe accettare. Non dico che quello che Hamas sta chiedendo non sia sacrosanto: lo è, ma è anche irrealistico, e i rappresentanti di Hamas lo sanno perfettamente. Figuriamoci se Israele sottoscrive un cessate il fuoco con condizioni per Israele peggiori di quelle di prima della guerra. Poi magari anche se Hamas accettasse il piano franco-egiziano, Israele direbbe di no ugualmente, ma così non si pone neanche il problema. Olmert ha dichiarato poco fa che le condizioni israeliane per il cessate il fuoco sono sempre le stesse: fine dei missili e cessazione dell’importazione di armi a Gaza tramite i tunnel (questo secondo punto credo implichi la presenza di peacekeepers, che Hamas ha assolutamente rifiutato).

    Io prima di valutatare il comportamento e i progetti di Hamas aspetto di vedere come va a finire: poco fa non solo Meshal, che non mette piede in Palestina da decenni, ma anche Hannya, che invece è a Gaza, hanno annunciato che Hamas sta vincendo. Naturalmente non vi è modo di valutare le parole di Hannya, in quanto sull’andamento del conflitto non vi sono notizie, ma solo propaganda, da ambo i lati, come sempre capita in guerra. Ho appena letto un articolo di Mike Whitney che tuona che Hamas è intatto, è più forte che mai e la resistenza sta sovrastando le truppe di occupazione israeliane, e che si conferma che Hamas è l’unico rappresentante del popolo palestinese (il che significa non considerare palestinesi quelli che non si riconoscono in Hamas, che prima della guerra erano da tutti i sondaggi la maggioranza): e lui come lo sa, dagli Stati uniti? Internet è peno di articoli su “Israele che ha già perso”: vorrei tanto che fosse vero, ma così a occhio non ne sarei tanto sicura. Ripeto, prima di dare valultazioni, sncondo me bisogna vedere se Hamas ha la forza di bloccare Israele e costringerlo a un cessate il fuoco umiliante per i sionisti. In questo caso, Hamas avrebbe avuto del tutto ragione. E davvero diventerebbe di fatto il rappresentante della palestina, visto che elezioni in Palestina non se ne faranno più: per il momento lo era solo negli articoli dei fans di Hamas occidentali, visto che un partito politico, anche se ha vinto le elezioni, non può essere l’unico rappresentante istituzionale di un popolo (sarebbe come dire che Forza italia è l’unico legittimo rappresentante del popolo italiano).

    Un’altro punto assai importante sono le enormi rilevanze regionali del conflitto, che ha segnato lo strappo clamoroso, definitivo e non ricucibile di Hamas dall’Arabia Saudita, che per decenni ne era stato il massimo finanziatore, e in generale da tutto il mondo arabo, tranne la Siria. Ormai, piaccia o non paiccia, Hamas è integralmente nell’orbita iraniana, ed è quasi un movimento satellite dell’Iran. Non si tratta di esprimere giudizi, ma di prendere atto del fatto che la causa palestinese, almeno per quanto riguarda il più forte movimento di resistenza, è ora completamente de-arabizzata.

    L’ultimo punto, altrettanto importante, è se, comunque vada a finire, esisterà ancora una Palestina e un’identità palestinese, o se questo conflitto segnerà per sempre la divisione di Gaza dalla West bank. Oltre all’orrore, la cosa che mi ha colpito e addolorato di più delle foto uscite da gaza è stata la totale assenza di bandiere e simboli palestinesi: i morti sono stati sepolti avvolti nelle banidere di Hamas e alcuni anche in quelle di Fatah (sì, sono palestinesi anche loro, muioiono anche quelli che qui qualcunò chiama i “nazisionisti di Fatah”, e i gruppi di resistenza di Fatah stanno combattendo a Gaza contro Israele: Fatah non è solo Abu Mazen), ma non si è vista una sola bandiera palestinese. Non una.

  • virgo_sine_macula

    E i polacchi di allora come entrano nella tua equazione?

  • virgo_sine_macula

    Certo che la vedo ma continuo a ritenere Hamas e i suoi ottusi dirigenti come i responsabili di quest’ultima crisi col continuo e ininterrotto lancio di razzi,che facciano pochi danni non e’ argomento valido.

  • paolapisi

    Ahmadinejad non ha mai minacciato di tirare una bomba atomica su Israele,per il banale motivo che ha sempre sostenuto che il nucleare iraniano abbia scopi civili (il che non vuol dire che sia vero: questo, tranne l’Iran nessuno può saperlo). E secondo me gli USA non attaccheranno mai gli impianti nucleari iraniani, nè permetteranno a Israele di farlo. Figuriamoci, Petraeus ha dichiarato due giorni fa che l’Iran e gli USA hanno interessi strategici comuni in Iraq e Afghanistan (non che non lo si sapesse, ma ormai lo dicono apertamente). Sia ben chiaro, non dico questo a difesa dell’Iran, perchè considero l’Iran complice dei crimini americani in Iraq e Afghanistan, e trovo indecente che si sostenga da sinistra uno dei regimi più ferocemente repressivi e autoritari del mondo, come quello degli ayatollah iraniani. Ma non posso accusare Ahamdinejad di quello che non ha fatto: non ha mai minacciato direttamente israele e ha sempre negato che l’Iran stia sviluppando un nucleare a fini bellici, e magari su questo ha pure ragione.

    Per quanto riguarda i razzi Qassam, è ovvio che se uno stato tira razzi su un altro non può poi aspettarsi ringraziamenti. E non ha neppure senso dire che i Qassam hanno ucciso e ferito “pochissimi” israeliani: nessun poese al mondo si farebbe tirare addosso senza reagire missili che uccidono”pochissimi” dei suoi abitanti. Il problema vero non è l’inefficienza dei Qassam: il problema è che Gaza non è affatto uno stato, è parte della palestina occupata e Israele è giustappunto l’occupante. Il diritto di resistenza è garantito dal diritto internazionale. Mica venivano tirati missili in una situazione neutra: venivano tirati contro l’occupante dal territorio palestinese illegalemente occupato (è vero che israele ha smantellato le colonie a Gaza, ma ne controlla confini, acque e cieli, e questa è tecnicamente occupazione) e, dopo la vittoria elettorale di hamas, anche assediato e affamato da Israele. Che poi fosse, oltre che legittimo, anche opportuni tirare quei razzi è tutt’altro discorso.

  • virgo_sine_macula

    Dimentichi un piccolo particolare:la guerra piu’ sanguinosa dalle parti
    che tu citi fu combattuta,udite udite,tra Iran e Iraq,guardiani della rivoluzione contro seguaci di Saddam,arabi contro arabi,e fece milioni
    di morti e sara’ sempre ricordata come la guerra in cui si mandavano i
    giovani a morire sui campi minati per scoprirne eventuali varchi.Poi sempre da quelle parti hai dimenticato il vergognoso eccidio del popolo curdo che e’ trattato ancora peggio di quello palestinese perche’ di quest’ultimo non parla mai nessuno,non va sulle prime pagine dei giornali,non si fanno manifestazioni in suo favore.Proprio brava gente questi pacifisti,quando a fare la guerra sono gli Usa o Israele,tutti in piazza a manifestare contro il Satana americano e i sionisti,quando i milioni di morti sono causati da lotte fratricide tra arabi,tra sunniti e sciiti,o quando sono gli islamici stessi a massacrare una minoranza come quella curda ci si volta dall’altra parte e si fa finta di niente e si continuano a bruciare le bandiere usa e di israele,sempre in alto invece i vessilli delle grandi democrazie Iran e Iraq coi loro lungimiranti ed illuminati condottieri.Chiaramente si torna in piazza a manifestare non quando Saddam Hussein gasa i curdi ma quando poverino lo impiccano,lui un vero eroe della rivoluzione,un esempio per tutti i governanti della terra,un uomo che ha portato avanti la battaglia per i diritti civili,insomma un vero democratico

  • virgo_sine_macula

    E poi il ghetto non c’era solo a Varsavia ma in tutte le citta’ o quasi perche’ gli ebrei venivano discriminati in tutto il mondo.Non si possono in alcun modo paragonare per organizzazione e metodo i sistemi che
    avevano le ss e la gestapo di allora con quanto accade a Gaza:per ora non e’ ancora dato di sapere di treni blindati carichi di milioni di palestinesi che vengono condotti in un campo ,gasati e successivamente cremati.

  • geopardy

    Bravo Barnard, ben detto.
    Ciao
    Geo

  • mat612000

    Scusate ma qualcuno si è preso la briga di verificare quando, dove e come il Travaglio avrebbe espresso il pensiero che gli è attribuito dal Barnard?
    Io l’unica traccia che ho trovato risale ad un’uscita sull’Unità che risale a 10 anni orsono.
    http://malarablog.wordpress.com/2009/01/09/israele-ha-un-amico-in-piu-marco-travaglio/
    Può essere che non abbia cambiato idea ma da come è impostato l’articolo sembra che l’affermazione sia stata fatta l’altro ieri.
    Non mi sembra corretto, visto che Barnard si propone come paladino della correttezza professionale.

  • geopardy

    Hamas, mi sembra abbia ammesso ufficialmente di essere un’emanazione dei Fratelli Mussulmani, non credo ci siano mai stati tanti legami tra questi e l’Iran, sinceramente, almeno fino alla guerra del Libano 2006, dopo, chissà?
    Personalmente non lo so, quindi, non posso nè negarlo nè affermarlo.
    Di una cosa, però, mi convinco sempre di più, che i sauditi (che considero insieme agli emiri il più grosso problema in medio oriente), fedeli in questo ai principi islamici, siano sempre abbastanza generosi con organizzazioni che aiutino il popolo svantaggiato come, ad esempio, Hamas, il tutto finchè queste organizzazioni non diventano, però, governi.
    Diventando governi, quindi interagendo in maniera differente con l’economia e diminuendo, di conseguenza, la loro dipendenza dalle donazioni, in più presentandosi in maniera differente nel rapporto con la società ed agli occhi della gente, potrebbero essere percepiti, dalle oligarchie economiche del medio oriente, come potenzialmente destabilizzanti per il loro stesso sistema di potere.
    Specialmente ora che Fatah, un tempo nell’orbita marxista, dopo la fine della guerra fredda, si è lacerata nella corruzione (sembrano le nostre sinistre post crollo del muro) e l’unico linguaggio di onestà e giustizia sociale giunge dalle forze politiche islamiche (evidentemente non sono ancora al nostro livello, con un parlamento infestato di gente da galera).
    Purtroppo, bisogna prenderne atto, è così, per questo Hamas ha vinto le elezioni e per questo quasi tutti, sia da noi che da loro, gli hanno impedito di gestire il potere in maniera regolare, privandolo, con la scusa del terrorismo, dei finanziamenti internazionali destinati precedentemente a Fatah e così necessari per avviare qualsiasi tipo di riforma, in più li hanno sottoposti, con i compari egiziani, ad un embargo disumano, in più fomentando la scissione della Palestina in Fatah e Hamas, per questo non vedi le bandiere della Palestina sui morti, oppure potrebbe essere un chiaro messaggio politico interno, nel senso che, sia Hamas, sia Fatah, a Gaza hanno i loro martiri e stanno insieme difendendo il territorio, potrebbe essere un affermazione di unità nazionale di fatto, un messaggio per quelli della Cisgiordania e conseguente alla scissione, anche se io metterei insieme anche la bandiera palestinese oltre alle rispettive appartenenze politiche.
    L’Egitto (inteso come Mubarak), la cui unica vera opposizione ed alternativa di potere ce l’ha nelle formazioni politiche legate ai Fratelli Mussulmani, non avrà certo brindato per la vittoria di Hamas (emanazione delle stesse forze che gli si oppongono) e tutto avrebbe voluto vedere, fuorchè un buon funzionamento della società sotto il suo governo.
    Insomma, hanno voluto impedire in qualsiasi modo la verifica delle sue promesse elettorali.
    Chissà perchè?
    Gli hanno voluto tarpare le ali in ogni maniera, figuriamoci se l’Arabia Saudita non poteva porvi rimedio, l’intero ammontare della somma congelata è nettamente minore di quella che incassano in un giorno di estrazione del petrolio.
    Se è vero che Hamas (come tu sostieni) è andata sotto l’orbita dell’Iran, evidentemente, i sauditi hanno fatto poco o niente per impedirlo.
    Bisogna anche considerare che tale accusa giunge da Israele, che ha tutto l’interesse a coinvolgere l’Iran in ogni questione, così da allontanare ogni eventuale ammorbidimento degli Usa nei confronti di quest’ultimo, data l’innegabile ascesa della repubblica islamica, ne va della leadership regionale .
    I super ricchi tendono inequivocabilmente ad unirsi tra loro molto più dei popolani, purtroppo, specialmente in un mondo in cui le loro rapine sono intersecate in una miriade di modi, quindi, guai al popolo se alza la testa, questo aldilà della Palestina, avviene in ogni dove nei modi distinti delle relative realtà.
    Un altro aspetto non da sottovalutare è che Hamas, come dargli torto in quella situazione, non ha rinunciato alla resistenza, cosa che Fatah di fatto ha dato l’impressione di fare e senza alcun apporto positivo per la società palestinese, anzi, con il livello di corruzione raggiunto, poteva essere addirittura identificata come emanazione interna del potere di Israele
    Naturalmente, l’analisi che faccio qui sarà sicuramente insufficiente, dato che non sono a conoscenza di tante cose, ma credo, siamo in molti a non esserlo, quindi ognuno aziona il proprio cervello in base alle sue esperienze cognitive.
    Ciao
    Geo

  • IVANOE

    Non c’è bisogno di verifcare.
    Basta che riprendi lo scondinzolamento che ha fatto a prodi (gli manca tanto… ) alla fine dell’anno scorso.Ne hanno parlato pure i sassi.
    Questo basta per capire il personaggio, da che parte stà ( certo non con i lavotaori e i poveracci ) gli equilibri che deve tenere e per il quale è pagato.
    Se questo non è poco…

  • geopardy
  • paolapisi

    Non lo dicevo per criticare Hamas: è ovvio che è finito nell’orbita iraniana anche per le immense colpe degli ignobili regimi arabi, sauditi compresi. Ora tutti si stracciano le vesti perchè gli arabi non fanno niente per gaza:capirai hanno assisitito impassibili alla distruzione totale dell’iraq e si sono scossi, per 3 minuti,solo perchè l’Iraq è diventato una colonia (Usa-)iraniana, ma non certo perchè era stato raso al suolo. La Fratellanza Musulmana ha avuto legami con gli ayatollah iraniani fin da prima della rivoluzione islamica: le prove ci sono in bel libro di Dreyfuss scaricabile anche in rete, ma questo non c’entra con l’attuale posizione di Hamas. Poi la Fratellanza Musulmana è quello che è, e ha posizioni molto diverse da zona a zona: in iraq il partito della fratellenza musulmana, l’Iraqi Islamic Party collabora felicemente con gli USA e ha sempre avversato la resistenza, mentre Hamas quando c’era resistenza in Iraq era, anche se negli ultimi anni in maniera tiepidissima, a favore della stessa. In Hamas c’è sempre stata un’ala più filo-irianiana (la dirigenza in esilio, Mishaal e gli altri si vestono pure all’iraniana, con grisaglia e camicia senza cravatta) e una più filo-saudita, quella a gaza, Hannya in particolare. Ora non ci sono divergenze.;tutti filo-iraniani. Non lo dice israele, lo dice a chiare lettere anche hamas stesso. leggi ad esempio questa intervista a uno dei massimi rappresentanti di Hamas, pubblicata dal sito della Fraellanza Musulmana: http://www.islamonline.net/servlet/Satellite?c=Article_C&cid=1219664137553&pagename=Zone-English-Muslim_Affairs%2FMAELayout
    Ripeto. E’ una constatazione, non una critica. Come sai eufemisticamente non vado pazza per gli ayatollah iraniani, ma se è per quello la monarchia saudita mi fa ribrezzo.

    Per quanto riguarda Fatah, la dirigenza non è corrotta, è corrottissima, anzi di più. Il che non significa però che sia corrotta la base poplare, tuttora molto ampia, di Fatah. E che la base di Fatah non faccia parte a pieno titolo del popolo palestinese, cosa che alcuni geni nostrani vogliono negare. E che chi ha scriito i “nazisionisiti di Fatah” (non dico chi è, perchè solitamante mi piace pure) abbia scritto una colossale coglionata. La rincorsa a chi è più estremista fa perdere solo il lume della ragione. Io nel mio microscopico, pur ritenendo la dirigenza di hamas sicurametne meglio di quella di fatah (poco sforzo, da parte loro), ho sempre criticato entrambi perchè non hanno voluto trovare un via per una riunione, auspicata dal 90% del popolo palestinese.

    ciao a te.

  • paolapisi

    mi leggi nel pensiero;-) stavo per postarlo anch’io. Travaglio l’ha scritto davvero, ma si tratta di una di mail privata in risposta a un grillino di nome Ciro a favore della palestina: in effetti non pare che sia l’esempio più clamoroso di schieramento pro-israele. Ci sono stati tanti altri che l’hanno fatto pubblicamente: se sto tizio di nome Ciro non avesse postato su un forum la mail che aveva ricevuto, della posizione pro-Israele di Travaglio non se ne sarebbe potuto accorgere nessuno. Non lo dico per difendere travaglio, che non mi piace a prescindere, però sì, in effetti, il tutto suona un po’ come un attacco personale.

  • IVANOE

    Scusate ma è la chiave di lettura di travaglio.Come si può verificare quello che lui scrive ?
    Ma dell’enorme forza militare che ha israele nei confronti della palestina perchè non ne parla ?
    Parla solo di situazioni che si sono verifcate a valle degli eventi.
    Quando nel 1948 è stata sotratta con astuzia la patria ai palestinesi.
    Perchè allora la palestina non viene armata in egual misura ad israele che ha anche la bomba atomica ?
    Perchè l’embargo delle armi e dei medicinali solo alla palestina ?
    Perchè comunque israele è così subdolamente radicata nei poteri forti mondiali ?
    Ecco penso che questo basta a dire che travaglio vuole difendere l’indifendibile.

  • Tonguessy

    Assolutamente quoto

  • marco76

    Mamma mia che noia con sto Travaglio…Ma perche non ve la prendete anche per gli altri “intellettuali” nominati….
    Ma cosa avrà fatto mai poi sto travaglio…15.000 libri tutti sulle stesse cose…senza peraltro arrivare a nulla, anzi a qualcosa ci e arrivato…incremento del suo portafoglio….
    Non se ne puo piu davvero…Cos’e il nuovo Messia…
    Saluti
    Sepultribe76

  • mat612000

    Non sono d’accordo per niente con questo commento.
    Non sono un fan sfegatato di Travaglio però dal momento che gli vengono attribuite precise prese di posizione la verifica è d’obbligo.
    O no?

  • mixi

    Consiglio a tutti di leggere l’opinione di Paolo Franceshetti sugli eminenti opinionisti e giornalisti che tanto strillano e tanto fanno -per se stessi- (Santoro, Travaglio, Grillo ecc.) nel suo ultimo articolo: http://paolofranceschetti.blogspot.com/

  • Killyouridols

    quanto segue è il risultato di un appassionante scambio di idee tra travaglio e barnard:
    Travaglio:

    ecco, dimenticavo di dirtelo: io sono anche appassionatamente filoisraeliano. ora vorrei lavorare in pace
    _____________________________________
    Barnard:

    Sei filoisraeliano. Era sarcasmo o per davvero? B.
    ______________________________________
    Travaglio:

    lo sono per davvero. da sempre. e ne sono fiero.
    _______________________________________
    Barnard:

    Marco, ridiamoci su. Io che ti scrivo e che ti mando il mio libro perché è censuratissimo. Tu che tutto gentile mi dici “prego, fai pure, grazie!”. Poi mi immagino la tua faccia quando lo hai ricevuto…
    Che divertente sta roba. In ogni caso se sei filoisraeliano o sei ignorante di storia mediorientale o sei emotivamente ricattato oppure sei un uomo senza pietà. Notte,
    B.
    _______________________________________
    Travaglio:

    io sono filoisraeliano per convinzione, perchè adoro israele e gli ebrei, perchè ci sono stato e ho visto di che cosa sono capaci gli arabi, perchè conosco la storia, perchè ho imparato la pietà studiando i campi di concentramento, perchè rifuggo dai ricatti emotivi e amo le democrazie per quanto imperfette ma sempre migliori delle tirannie corrotte arabo-musulmane. ma sono curioso di sentire tutte le campane e dunque leggo anche chi non la pensa come me. non vedo che ci sia di strano.

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    In effetti siamo quasi sul filo del rasoio nel porre un limite alla liberta’ d’opinione sancita espressamente dalla costituzione:

    eh, la costituzione, questa sconosciuta….
    vediamo un paio di articoli:

    Art. 2.
    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,

    salvo dimenticare di specificare quali siano, ed in virtù di cosa siano inviolabili.

    e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

    salvo dimenticare nuovamente di specificare quali siano, così c’è spazio di manovra, che non guasta mai.

    Art. 3.
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    Quindi, eventuali leggi speciali sui crimini d’odio sono incostituzionali.
    Chiamiamo razzista il razzista, ed assassino di bambini l’assassino di bambini, non lo chiamiamo “eroico soldato che difende il diritto di esistere” solo perché qualcuno ha spostato una valigia di soldi da qui a lì per farsi scrivere una legge apposta.
    Ovviamente, per la cronaca, non ho alcuna prova che qualcuno abbia spostato soldi, ma lo spero vivamente: sarebbe grave se l’avessero fatto pure gratis.

    Art. 21.
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    e ci si dovrebbe fermare qui, se si volesse veramente tutelare la libertà di espressione. invece:

    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

    insomma, o la tuteli o la vieti….

    del resto in italia esiste una ben nota parte politica che vuole vietare ogni tipo di revisionismo storico anche solo se si tratta di ammettere che le foibe furono una realta’ e non un’invenzione della propaganda reazionaria. In un articolo comparso su questo sito un sedicente storico arriva addirittura a sostenere che Stalin e’ stato “dipinto come un mostro”per screditare tutto il movimento marxista-comunista:capisci che di fronte a tanta disonesta’ intellettuale presente nel panorama politico,non mi stupisco poi se un ex democristiano per compiacere quella parte politica si inventa una legge senza capo ne coda ai limiti dell’incostituzionalita’.

    ovvio. l’importante è NON fare revisionismo sull’olocausto, che non ha prezzo.
    per tutto il resto c’è mastercard…..

    Leggi analoghe e altrettanto ambigue sono tuttavia presenti negli ordinamenti giuridici di altri paesi ben piu’ evoluti del nostro.

    e questo fatto dovrebbe farci accettare quella legge?? solo perché anche stati più evoluti (sulla base di quale metro, poi, li giudichiamo??) le hanno?? devo accettare qualcosa di fondamentalmente sbagliato solo perché c’è chi sta peggio di me??
    fatti non fummo a viver come bruti, ma per seguir virtude e conoscenza…..

  • sickboy

    eh-ehm 🙂

    Consentimi di cominciare con una piccola precisazione,cui pero’ tengo molto:come feci gia’ notare ad un altro blogger,dato che sia arabi che ebrei sono popoli di origine semita,come lo erano i cartaginesi,il termine antisemiti nella penultima riga e’ usato anche da te in maniera impropria perche’ e’ ovvio che tu volevi dire antisionisti o anti israele.Dunque le parole antisemita e antisionista non sono affatto sinonimi. Premetto anche che non sono ebrea,non ho molta simpatia per questo popolo tant’e’ che in una chat fui redarguita piu’ volte per aver espresso opinioni antisioniste proprio parlando della nascita dello stato di israele.

    Bene, prima parte completamente inutile (sul serio)

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    Poi sempre da quelle parti hai dimenticato il vergognoso eccidio del popolo curdo che e’ trattato ancora peggio di quello palestinese perche’ di quest’ultimo non parla mai nessuno,non va sulle prime pagine dei giornali,non si fanno manifestazioni in suo favore.

    vorrei ricordarti che anche i turchi, nel caso dei curdi, hanno fato la loro parte, oltre naturalmente allo sterminio di più di 1.500.000 di armeni…. e nemmeno di loro parla nessuno, sennò la turchia si incazza e scoppia l’incidente democratico….

    Proprio brava gente questi pacifisti,quando a fare la guerra sono gli Usa o Israele,tutti in piazza a manifestare contro il Satana americano e i sionisti,

    ho l’impressione che anche qui dimentichi qualcosa.
    quando israele spianò il libano (tutto, non solo le zone controllate da hezbolla) per recuperare i militari catturati (non rapiti, catturati) dopo aver sconfinato all’interno del territorio libanese, quasi nessuno mosse un dito.

    [CUT]

    Chiaramente si torna in piazza a manifestare non quando Saddam Hussein gasa i curdi

    occhio, che le cose sono andate un po’ diversamente da come le hanno raccontate.
    era un’azione di guerra ed il villaggio in questione si trova, guarda un po’ il caso e la coincidenza, sul confine…..
    cito da qui (https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3756):

    Quello di cui siamo sicuri circa l’uso del gas ad Halabja è che successe durante una battaglia tra le truppe irachene ed iraniane. L’Iraq usò armi chimiche per ammazzare gli iraniani che avevano preso la città, che si trova nell’Iraq settentrionale, non lontano dal confine iraniano. I civili curdi che morirono ebbero la sfortuna di essere presi in quello scambio. Ma non erano loro il bersaglio degli Iracheni.

  • sickboy

    scusa, volevo fare anteprima, ho schiacciato ok. (una frase simpatica tra l’altro:-D)

    Del razzo qassam so ben poco:e’ un razzo utilizzato da Hamas piuttosto artigianale,non provoca grossi danni,di portata abbastanza limitata ha come vantaggio il fatto di non necessitare di alcun supporto da unita’ di artiglieria e dunque puo’ essere lanciato dappertutto,e’ abbastanza impreciso.

    Un fuoco artificiale praticamente

    Dimona e’ invece una citta’ di israele in cui e’ ubicato un reattore nucleare.Mordecai Vanunu non sapevo chi fosse ma leggo che era un tecnico che aveva lavorato in quella centrale nucleare e che fu arrestato poi dal mossad per aver rivelato segreti militari,in pratica che israele disponeva gia’ negli anni 50 di circa 200 testate nucleari.

    E’ solo per mettere i punti sulle i che ti faccio ste domande, per contestualizzare come si suopl dire. In ogni caso il povero Vununu non era vincolato da nessun giuramento, le sue dichiarazioni le ha fatte a Londra al Newsweek – mi pare – e fu rapito a Roma (!!!), trascinato in Irasele e sbattuto in carcere 18 anni, di cui 11 in isolamento. E questo era pure della razza eletta!!!

    Quelli del Naturei Karta

    che sono ebrei hai dimenticato…

    Quanto agli ebrei in Iran non li invidio di certo ti assicuro:si sta come d’autunno sugli alberi le foglie,parafrasando un grande poeta italiano nato in terra araba

    ?????

    riguardo alla tua domanda (scusa la fretta) per me israele può fare quello che vuole, nel senso che il mio giudizio etico-morale non conta più di tanto…ma potrebbe poi evitare di rompere i coglioni ogni due secondi su antisemitismo e antirazzismo, le guerre potrebbe paagarsele da solo, potrebbe evitare di farci spendere soldi per ricostruire Gaza ogni volta che la devastano ecc ecc…

    vedrai che festa quest’anno la giornata della memoria

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    E poi il ghetto non c’era solo a Varsavia ma in tutte le citta’ o quasi perche’ gli ebrei venivano discriminati in tutto il mondo.

    ho scelto varsavia solo perché è il più famoso.

    Non si possono in alcun modo paragonare per organizzazione e metodo i sistemi che avevano le ss e la gestapo di allora con quanto accade a Gaza:

    se leggi alcune cronache da gaza scoprirai interessanti analogie.
    e guardati questo filmatino: http://en.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&id=1132
    non è il muro del ghetto di varsavia, ma è sempre un muro della vergogna…

    per ora non e’ ancora dato di sapere di treni blindati carichi di milioni di palestinesi che vengono condotti in un campo ,gasati e successivamente cremati.

    e a cosa gli servirebbero….. sono già tutti lì dove devono essere. israele ha il tempo dalla sua parte, ed un po’ per volta li sta eliminando tutti. in più gli sono utili per giustificarsi agli occhi del mondo: guardate, ci bombardano…. suoraaaa, ahmed mi ha dato una spinta, ma io gli ho spezzato le braccine prima di sparargli in bocca…….

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    Consentimi di cominciare con una piccola precisazione,cui pero’ tengo molto:come feci gia’ notare ad un altro blogger,dato che sia arabi che ebrei sono popoli di origine semita,come lo erano i cartaginesi,il termine antisemiti nella penultima riga e’ usato anche da te in maniera impropria perche’ e’ ovvio che tu volevi dire antisionisti o anti israele.Dunque le parole antisemita e antisionista non sono affatto sinonimi.

    dovresti spiegarlo ad un sacco di ebrei, allora, perchè quando qualcuno si permette di esprimere opinioni antisioniste gli danno subito dell’antisemita…. che mistero misterioso….

    [CUT]

    Penso che a questo giro la tregua sia stata violata da Hamas

    la cronologia dei fatti NON ti da ragione.
    prima che riprendessero i lanci dei razzi c’è stata l’uccisione di un palestinese da parte dell’esercito israeliano.

    anche se la reazione di Israele e’ stata decisamente sproporzionata ma,come ho gia’ detto,nel diritto internazionale non esiste come nel codice penale italiano un concetto di proporzionalita’ tra offesa e difesa:se uno stato viene attaccato si difende con tutto cio’ che ha a disposizione,ovviamente sempre parlando di armi convenzionali.

    giustissimo.
    mi domando però come i civili entrino nell’equazione, anche considerando le convenzioni internazionali.
    non te lo chiedi anche tu??

    Infine per cio’ che riguarda il grande Re persiano Ahmadinejhad,notare,non ho detto che lancera’ la bomba che sta per ultimare(che sia quasi pronta e’ dimostrato dal fatto che il Pentagono e Israele hanno gia’ pronto un piano di attacco n.d.r.)

    certo, certo, proprio come le armi di distruzione di massa che aveva saddam….. e che a tutt’oggi NON sono ancora state trovare…. se mai sono esistite.

    ma solo che minaccia di lanciarla in continuazione sullo stato ebraico e questo certo non aiuta a rasserenare gli animi.

    quando è stata l’ultima minaccia??
    oibò, forse il corriere o repubblica si sono persi la ghiotta occasione per soffiare sul fuoco della disinformazione, con le loro traduzioni sponsorizzate???

    Quanto agli ebrei in Iran non li invidio di certo ti assicuro:si sta come d’autunno sugli alberi le foglie,parafrasando un grande poeta italiano nato in terra araba.

    strano, perchè se fosse così come dici tutti i vari supporters della causa israeliana non avrebbero perso l’occasione di strombazzare ai quattro venti quanto stiano male gli ebrei in iran.
    ci dev’essere qualcosa che non quadra nelle tue ipotesi….

    Ora ti faccio io una domanda:supponiamo che invece che su Israele i razzi qassam li avessero lanciati contro nazioni non imperialiste ma fulgidi esempi di democrazia e di rispetto dei diritti civili,diciamo le comuniste Cina e Cuba,queste avrebbero reagito con una risposta diplomatica o inviando unita’ militari a fare tabula rasa nel presunto luogo di lancio?

    considerando che, a livello internazionale, non godono della stessa impunità di israele, che pur essendo uno stato confessionale viene spacciato come l’unica democrazia del medio oriente.

    A proposito sai perche’ in Iran odiano il vento?

    forse perchè gli porta in casa qualche quintalata dell’uranio impoverito usato dagli usa per portare la democrazia in iraq??

    Spero di essere stata esauriente

    LOL…..

  • myone

    Nonostante abbia preso coscenza di quello che ha detto, ripensandoci il giorno dopo, mi riservo due precisazioni:

    Che nella storia, DETTI+PRESUPPOSTI+FATTI+ E MISFATTI, devono sempre rimanere nel suoi luoghi, attorniati dal suo clima e dal suo contesto, e dai suoi eventi, conosciuti o no, e non possono essere sradicati, puliti da tutto il resto, e messi in profilo per dedurre quello che si vuole far apparire.( cio0 non tolgie che cose possono essere vere ma anche no, e saranno vere, ma forse piu’ vere ancora di tante altre cose a fianco piu’ vere ancora, che pero’ si omettono)

    Non ultima, che la delegittimizzazione di Arafat, arrivata all’ ultima spiaggia, era una conseguenza di uno, che usava il bastone e la carota. Con una mano usava il terrorismo per avere, con l’ altra la via della diplomazia e della politica. Quando gli fu tolto la legittimita’, rimase solo il terrorismo, che nemmeno lo riconobbe. Harafat, sotto sotto, era un bel ambiguo islamico, e di tutti i milioni di dollari acaparrati in svizzera, nemmeno li dava o versava alla sua popolazione.Pure lui era un ricco del menage

  • alcenero

    E’ vero grazie al cielo non ci sono treni blindati che portano palestinesi alle camere a gas. Vogliamo aspettare che ci siano per indignarci e chiedere giustizia?

  • virgo_sine_macula

    No,in iran odiano il vento perche’ sbatte le persiane eh eh eh

  • virgo_sine_macula

    Anche il reattore atomico che stava costruendo Saddam e che gli israeliani hanno distrutto era un’invenzione?E i 9000,novemila,razzi qassam caduti su israele da quando gli israeliani hanno lasciato gaza
    sono un’invenzione ?Solito pacifismo a senso unico?
    LOL

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    Anche il reattore atomico che stava costruendo Saddam e che gli israeliani hanno distrutto era un’invenzione?

    quindi??
    aveva un reattore.
    e come sappiamo tutti i reattori servono per costruire le famose atomiche…. quelle che hanno trovato a pacchi nella tazza del cesso di saddam…..
    allora se basta una centrale nucleare per fare le bombe anche noi siamo una potenza nucleare…. oddio adesso israele ci bombarda…..

    E i 9000,novemila,razzi qassam caduti su israele da quando gli israeliani hanno lasciato gaza sono un’invenzione ?

    quando l’avrei scritto??
    ho scritto, semmai, che c’è una leggerissima sproporzione tra le vittime israeliane e quelle palestinesi….. leggerissima eh…..
    ed in ogni caso i palestinesi sono pienamente legittimati a rispondere alle aggressioni israeliane.

    Solito pacifismo a senso unico?

    assolutamente no, mi piacerebbe solo che i massacri di civili venissero chiamati, appunto, massacri di civili e non autodifesa.
    mi piacerebbe che quando un esercito colpisce le ambulanze, le scuole, gli ospedali, le chiese ed altri obiettivi civili provocando la morte di innocenti fosse chiamato come merita: branco di assassini.
    altrimenti il prof. dirlewanger va riabilitato e trattato come un eroe, con monumenti nelle piazze e scuole a lui intitolate…..

    LOL

    sì, a leggere i tuoi commenti….. peccato che sei tristemente seria…..

  • paolapisi

    guarda che il reattore di Saddam era perfettamente legale e l’iraq aveva tutto il diritto di avere tutti i reattori che voleva. L’atto di guerra criminale l’ha fatto israele bombardandolo: il divieto all’Iraq di possedere armi di distruzione di massa è arrivato a seguito della sconfitta della guerra del ’91. Il reattore Osirak è stato distrutto da israele 10 anni prma. E la mente mi vacilla quando leggo che è un atto di pacifismo bombardare uno stato con cui non si è in stato di belligeranza (per di più durante la guerra Iraq-Iran, mentre Israele per sovrammercato stava armando e sostenendo l’Iran in tutti modi possibili e anche in alcuni impossibili).

  • BarnardP

    Grazie. Barnard

  • BarnardP

    Se volevo visibilità avrei lisciato i ‘paladini’ come Grillo e la Guzzanti e Lorenzo Fazio (eidtore di Trav.) quando mi erano amici. Non l’ho fatto perché odio l’arroganza, la dissimulazione, la replica delle meschinità del Potere che quei falsari mettono in atto ogni giorno. Denunciane l’ipocrisia non è un fissa personale, è l’allarme su una tragedia che ha istupidito i pochi italiani ancora attivi, e che nel caos di Travaglio colpisce anche il dramma palestinese. Altro che mania personale. B.

  • BarnardP

    Non hai letto bene l’articolo. E’ spiegato benissimo cosa centri Travaglio con la pace in Palestina. B.

  • mikaela

    Grazie di questo contributo
    pero’ oltre i complimenti che Barnard merita mi sarebbe piaciuto leggere un suo pensiero su quello che ha scritto.Io ho appena finito di leggere un articolo inserito nel suo sito
    -Puppet On A String: Hamas Dances To Israel’s Tune
    -Paul Joseph Watson
    Sono rimasta senza parole e consiglio a tutti di leggerlo. Per quanto riguarda la sua stima per Travaglio ….. e’ solo uno dei tanti.
    Barnard restera’ nella storia del giornalismo italiano

  • mikaela

    Il presidente iraniano Ahmadinejad ha concesso due interviste a giornalisti inglesi precisando che gli americani hanno fatto tanto rumore per niente.Lui parlava di stato non di popolo israeliano.Lui non riconosce lo stato israeliano. Ho sentito ritrattare anche un tg americano. Per quanto riguarda il nucleare dice che gli serve come energia alternativa.
    Ci sono parecchi videodi Ahmadinajad su youtub
    Cio

  • mikaela

    Non voglio scrivere elogi a Barnard per questa sua considerazione (lui sa gia’ che siamo in tanti a stimarlo)Qualcuno invece ha commentato dicendo che vorebbe vedere questo popolo venire in Italia come turisti e non come diseredati.Concordo con questo signore che mi ha fatto ripensare agli amici e conoscenti lasciati in Giordania e in Siria.I discorsi erano sempre gli stessi anche se non si voleva. Lutti, poverta’, distruzione e l’annientamento dei palestinesi.Io sono andata avanti il mondo e’ andato avanti ma loro sono ancora li e dopo venti anni continuano a fare i soliti discorsi di lutti, poverta,distruzione e l’annientamento di un solo popolo a favore di un altro.Allora mi chiedo perche’ un paladino della televisione dalla lingua biforcuta come il Sign. Travaglio poco dice e niente fa per una causa che tocca il cuore di tanti,eppure non doveva neanche faticare molto perche’ i documenti sono reperibili e Barnard gli ha mandato addirittura il suo libro anni fa(ho letto lo scambio di e-mail sul sito)Non ho trovato un solo video su youtub dove parla dei palestinesi.Ha perso una grande opportunita’!restera’ solo uno dei tanti.Tutta la mia solidarieta ‘per le persone che stanno aiutando questa causa e che guardano con affetto e simpatia i diseredati palestinesi nel mondo.Un ringraziamento a Paolo Barnard per tutte le informazioni che mi ha dato attraverso il suo sito web.

  • mikaela

    Ha scritto su Israele e Palestina
    La Gabanelli non la nomina nessuno, non siamo su youtub questo e’ un blog di discussione su una guerra che non finisce mai per le verita’ nascoste da governi complici e giornalisti che andranno nel dimenticatoio.Sono 25 anni che Barnard parla e scrive delle atrocita’ che gli israeliani stanno inliggendo ai palestinesi con l’aiuto dell’america in Regno Unito (ghilterra) e russia.Ma tu una coscienza c’e l’hai? o pendi dalle labbra di Travaglio e non sai pensare con la tua testa.Leggi tutto l’articolo che ha scritto,poi se fossi in te andrei anche a guardare il suo sito e poi ne possiamo anche riparlare
    ciao

  • virgo_sine_macula

    Nessuno nega che Israele stia massacrando civili:e’ sotto gli occhi di tutti e io non faccio la pacifista a senso unico che guardo solo da una parte,Israele e’ corresponsabile di questa situazione in solido con chi
    ha lanciato 9000 razzi qassam da quando l’esercito israeliano si e’ ritirato e con chi continua ad addestrare,armare ed inviare kamikaze
    che si fanno saltare anche quelli in mezzo a donne e bambini,ma le vittime di israele,come tutti i pacifisti a senso unico sanno,non contano come quelle palestinesi che sono gli unici martiri del mondo.
    Quanto a Saddam,visto l’uso che ha fatto dei gas sui curdi,non ho dubbi che avrebbe impiegato l’energia atomica per scopi militari piuttosto che civili ma so anche che il feroce dittatore di Tikrit e’ considerato da voi
    un paladino della giustizia,un avanguardista della rivoluzione baatista,un illuminato uomo di stato,colui che ha osato sfidare il grande Satana americano.Il fatto che abbia provocato milioni di morti in parte in una guerra fratricida,e’ solo un effetto collaterale.

  • virgo_sine_macula

    Non ho mai scritto che e’ un atto di pace bombardare uno stato con cui
    non si e’ in belligeranza pero’ devo dire che se fossi stata ebrea non mi
    sarei sentita per nulla sicura sapendo che un pazzo del genere aveva l’atomica:del resto basta vedere cosa ha fatto coi curdi Saddam cio gas,cosa ha combinato col Kuwait invaso senza preavviso,cosa ha fatto con l’iran dopo una sanguinosissima e lunghissima guerra.Che intenzioni avesse nei confronti di Israele lo ha poi dimostrato lanciando decine di scud,anche lui senza dichiarazione di guerra,contro lo stato ebraico.E dulcis in fundo restano anche i crimini di guerra per i quali e’ stato giustamente condannato a morte,per non contare gli infiniti processi che lo avrebbero atteso per altrettante infinite condanne.
    Ti sentiresti sicura se il tuo stato confinasse o fosse nei pressi di quello di un simile individuo?

  • virgo_sine_macula

    E se nel contempo ci indignassimo pure per i 9000 razzi qassam sparati da gaza da quando l’esercito israeliano se ne e’ andato,non sarebbe anche meglio?O devo dedurre che le vittime ebree valgono meno di
    quelle palestinesi?

  • virgo_sine_macula

    La battuta sul revisionismo,l’olocausto e mastercard,perdonami,la trovo
    abbastanza di cattivo gusto.Le foibe comunque sono innegabilmente esistite,lo ha ammesso anche Napolitano,e Stalin fu un assassino che
    commise tanti e tali crimini”che nemmeno i profumi d’arabia potranno mai lavare”.Spero tu accetti una citazione di Shakespeare in risposta a quella dantesca,ciao

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    Nessuno nega che Israele stia massacrando civili:

    strano, perchè nel primo post ti dichiaravi allineata e coperta sulle opinioni di travaglio, che ti ricordo:

    “Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un’organizzazione terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani”.

    e’ sotto gli occhi di tutti e io non faccio la pacifista a senso unico che guardo solo da una parte,Israele e’ corresponsabile di questa situazione in solido con chi ha lanciato 9000 razzi qassam da quando l’esercito israeliano si e’ ritirato e con chi continua ad addestrare,armare ed inviare kamikaze che si fanno saltare anche quelli in mezzo a donne e bambini,ma le vittime di israele,come tutti i pacifisti a senso unico sanno,non contano come quelle palestinesi che sono gli unici martiri del mondo.

    veramente i pacifisti a senso unico sono i media mainstream, per i quali i massacri di civili quasi non esistono, li trattano come se fossero un mero dato statistico, delle cifre da ammanire allora di cena nei tiggi di regime, come se fosse perfettamente normale l’omicidio di massa perpetrato dall’esercito israeliano.

    Quanto a Saddam,visto l’uso che ha fatto dei gas sui curdi,

    come ti ho già fatto notare, l’equazione saddam=curdi gassati fa parte della fuffa di regime che ci hanno propinato a suo tempo per giustificare l’ennesima aggressione.
    un po’ come la storia delle incubatrici in kuwait, se ricordi…..

    non ho dubbi che avrebbe impiegato l’energia atomica per scopi militari piuttosto che civili

    eh, vorrei averle io le tue certezze…… 😀

    ma so anche che il feroce dittatore di Tikrit e’ considerato da voi un paladino della giustizia,un avanguardista della rivoluzione baatista,un illuminato uomo di stato,colui che ha osato sfidare il grande Satana americano.Il fatto che abbia provocato milioni di morti in parte in una guerra fratricida,e’ solo un effetto collaterale.

    assolutamente NO, ed anche qui ti invito a farmi notare dove avrei scritto queste cose, ma è pur sempre sotto gli occhi di tutti che in iraq si stava meglio quando si stava peggio….

  • castigo

    virgo_sine_macula:

    La battuta sul revisionismo,l’olocausto e mastercard,perdonami,la trovo abbastanza di cattivo gusto.

    potrà anche essere così, ma la realtà dei fatti è quella.
    c’è un olocausto che non ha prezzo, e per il quale si deve sentire in colpa (e pagare) non solo la generazione che l’ha causato ma anche tutte quelle a venire e persino popoli che con quei fatti non c’entravano una cippa, e ci sono olocausti sconosciuti PERCHÉ NON FANNO COMODO A NESSUNO, e tanto meno devono sostenere il diritto all’impunità di uno stato, anche quando si comporta come i nazisti.

    Le foibe comunque sono innegabilmente esistite,lo ha ammesso anche Napolitano,e Stalin fu un assassino che commise tanti e tali crimini”che nemmeno i profumi d’arabia potranno mai lavare”.

    anche in questo caso vorrei che mi facessi notare quando ho negato l’esistenza delle foibe o i crimini di stalin……

  • sickboy

    Ok ok, pero` assodato questo stai attento anche all`impressione che dai no? E, te lo ripetero` alla nausea, per essere davvero diverso a quei personaggi non devi fare esattamente quello che fanno loro cambiando alcuni concetti (ancorche` fondamentali dal mio punto di vista), ma DISCUTERE con tutti noi, che magari non abbiamo tempo – o le occasioni – di fare gli scrittori guidando una decappotabile a Palo Alto ma non credo siamo tutti coglioni.

    E dopo la minchiata (sorry, ma le cose si chiamano col loro nome) di idea di inventarsi diritti e mandarteli, sarebbe stato simpatico ed intellettualmente onesto discutere e difendere la tua idea dalle aspre critiche che ha ricevuto. E invece, come i personaggi che critichi per il loro divismo, neanche tu scendi mai dal piedistallo. E capita che pretenda di dare lezioni di economia a chi ne sa molto piu di te (tipo me, che ne so a mia volta molto meno di altri).

  • sickboy

    Bravissima Sig.na* Pisi! Mi garba assai il suo stile grintoso condito da un’ottima preparazione (specie quando non inacidito a causa del povero Blondet). Bisogna sollecitarlo un po il Barnard, ha questo vizietto di lanciare il sasso e nascondere la mano; forse ha ragione quando critica il divismo contagioso degli intellettuali, visto che anche lui tende a parlare dal pulpito.

    *O signora? non ne ho idea.

  • mikaela

    Capisco ; che per la parte piu’ importante cioe’ le considerazione di Barnard e i fatti storici Lei e’ daccordo sull’onesta’ di Barnard.
    Quindi se e’ daccordo sui fatti e sui documenti e che fra l’altro dice che conosceva gia’come fa a non capire il significato “il tradimento degli intellettuali”.Si vede proprio che lei ha scritto solo per una sua personale presa di posizionenei nei confronti di Barnard.Quasi tutti noi della rete abbiamo capitoche perche’ e’ nato il cinvollgimento di Travaglio,Grillo e tanti altri nelle riflessioni di Barnard e non pensiamo assolutamente che sia casuale ma sappiamo che e’ causale,pertanto Le suggerisco di entrare nella pagina di Barnard trovera’ fra le sue “Alcune Considerazioni su….. ” una riflessione che porta come tittolo : E gli umili erediteranno…….
    ne copio un pezzo il resto lo trova sul sito
    Ciao M

    Poco meno di vent’anni fa lessi sul quotidiano inglese The Guardian un editoriale dal titolo curioso: “I miti erediteranno un bel nulla”. Un chiaro riferimento all’evangelico passaggio “Beati i miti, perché erediteranno la terra”, e alle parole pronunciate molto prima dal re d’Israele, Davide, quando disse “Gli umili erediteranno la terra”. L’autore era l’americano Noam Chomsky, che col suo pungente sarcasmo illustrava alcune delle più tragiche ingiustizie globali a scapito dei poveri del Sud del mondo.

    Quel titolo toccò delle corde profonde in me, e non solo nella direzione di una pietas per i miliardi di sfruttati e derelitti del pianeta, ma anche per quello che vedevo qui, a casa mia, in questa Italia. Vedevo un altro ordine di miti e di umili, presenti e numerosissimi fra noi, mentre a fargli da controcampo cresceva un ‘partito’ deteriore stabilitosi nel Paese da un ventennio pressappoco, rilanciato dai media e nei forum civici, e cioè quella che si potrebbe definire la supremazia dei colti televisivi, l’aristocrazia degli informati, la cupola degli esperti e carismatici capipopolo, sempre padroni di tutto lo scibile politico, economico, storico e oltre. Non che fossero una novità in sé, ma erano diversi dai loro omologhi sempre esistiti lungo la Storia, e per due cose: primo, spadroneggiavano in televisione, nelle piazze dei manifestanti, nelle sale dei dibattiti, su quotidiani, periodici e (da lì a poco) su Internet. Secondo, si dichiaravano, contrariamente al passato, interamente dalla parte della gente, devoti alla loro informazione, o al loro servizio come rappresentanti eletti, e non più elites manifestamente verticiste, classiste e padronali.

    Ebbene, osservare costoro all’opera dava i brividi. Colpiva la violenza con cui usavano il loro sapere, in tv soprattutto, per sbaragliare, per prevalere, per umiliare, per sbeffeggiare l’avversario; non v’era pietà per il vinto, e il vincitore era subito Star, personaggio, eroe di quello o quell’altro schieramento; alternativamente la cultura di cui disponevano serviva a creare seguiti di massa secondo una struttura rigorosamente verticale, dove il ‘sapiente’, il super informato, era leader indiscusso e incriticabile, per la mole stessa del suo superiore sapere. In questo ruolo si ritrovavano filosofi, docenti, giornalisti, scrittori, intellettuali, persino attori e artisti vari, o chiunque riuscisse a posizionare il proprio titolo culturale sotto i riflettori dei media. Siamo cresciuti in quegli anni assieme a una ridda di questi soggetti, senza renderci conto di quanto tutto ciò fosse scandaloso e del danno che ci stavano facendo. Il dramma, in particolare, fu che eravamo nell’era della prima massificazione del sapere dagli albori della Storia, e cioè

  • virgo_sine_macula

    Ma veramente l’olocausto sistematico di sei milioni di ebrei durato sette anni ti sembra paragonabile a Gaza?I numeri non contano nulla?

  • BarnardP

    Grazie a te per la profonda umanità che esprimi. E’ quella il centro della questione. E’ una questione di umanità e di compassione di fronte a tanto strazio, non di predere parti o detestare qualcuno. Comunque grazie a te. B.

  • mikaela

    Gent.mo sickboy
    oggetto: “inventarsi diritti e mandarteli”

    PaoloBarnard non ha scritto la carta dei diritti e poi se l’ e’ mandata
    Se vuole le mando la mia e-mail anzi due e credo che sia una cosa bellissima da portare avanti negli anni.Sa quante cose hanno da chiedere gli italiani!E’ Lei che non ha capito niente
    Quello che scrive Barnard, come lo scrive e come si e’ posto a tante persone lo rendono unico in Italia. E se non ha capito perche’ attaca Travaglio legga ” E gli umili erediteranno…… ” e’ scritto nella sua website Vedo che la situazione e’ grave.Oltre agli umili come me deve spiegarlo anche agli economisti come Lei. Tanto per Farle capire l’effetto Barnard in rete legga la mia Iº e-mail

    E gli umili erediteranno………..‏
    From: Paolo Rossi Barnard ([email protected])
    Sent: Tue 12/16/08 4:50 AM
    To: nihilsub solenovi ([email protected])

    Cara Michela, sono lusingatissimo dalla tua mail, grazie. Non mi meraviglia afffatto il trattamento che ti riservano, è la squallida norma anche, e soprattuto, fra i cosiddetti alternativi. Ti invito a insistere, con frasi mie ok, ma sarebbe meglio con le tue frasi/idee. Metteti al centro, sentiti importante come chiunqe altro, sentiti portatrice di idee centrali, perché sono le tue, e le tue idee sono la sintesi della tua verità, le uniche cui devi fare affidamento. Vai e fai, partendo da te, in mia compagnia se vuoi, ma con te al centro. Tuo B.

    Salve,
    questa mia e-mail solo per farLe i miei complimenti, fino alla settimana scorsa non sapevo della sua esistenza e non avrei mai immaginato di poter scrivere a un giornalistama. Dopo aver letto quasi tutto quello che e’ scritto nela Sua pagina web mi sono fatta coraggio. Ho vissuto in giro per il mondo(America ,Indonesi ,Sud Africa, Siria ,Giordania ,Giappone,Venezuela e tante altre citta’ europee ) per venti anni non per piacere ma per seguire il mio ex mariti un ingegnere petrolifero americanoe. Io non so scrivere bene pero’ l’esperienza e la vita mi hanno insegnato tanto.Trovo il Suo modo di esporre i fatti e l’ analisi degli stessi molto interessante e in aluni casi commovente.La questione palestinese per esempio io ero li nel 1986. In questo momento seguo solo su youtoube quello che succede in tv in Italia e ho provato ad inserire qualche commento alle Filippiche del Sin Travaglio, alcuni sono stati cancellati in altri invece (Obama la pensocome Lei)sono stata pesantemente verbalmente aggredita, cosi’ ho trovato un sistema piu’ semplice ogni tanto riporto delle Sue frasi e ci metto anche la fonte dell’informazione. (Spero non Le dia fastidio)

    con simpatia
    Grazie
    Michela

  • mikaela

    Gent.mo sickboy
    oggetto: “inventarsi diritti e mandarteli”

    PaoloBarnard non ha scritto la carta dei diritti e poi se l’ e’ mandata
    Se vuole le mando la mia e-mail, credo che sia una cosa bellissima da portare avanti negli anni.Sa quante cose hanno da chiedere gli italiani!E’ Lei che non ha capito niente
    Quello che scrive Barnard, come scrive e come si porge a tante persone lo rendono unico in Italia. E se non ha capito perche’ attaca Travaglio legga ” E gli umili erediteranno…… ” e’ scritto nella sua website Vedo che la situazione e’ grave.Oltre agli umili come me deve spiegarlo anche agli economisti come Lei. Tanto per Farle capire l’effetto Barnard in rete legga la mia Iº e-mail e se ha tempo guardi un video su youtub di Barnard legga i commenti 0 parolacce
    Le dice qualcosa?
    Grazie Michela

    E gli umili erediteranno………..‏
    From: Paolo Rossi Barnard ([email protected])
    Sent: Tue 12/16/08 4:50 AM
    To: nihilsub solenovi ([email protected])

    Cara Michela, sono lusingatissimo dalla tua mail, grazie. Non mi meraviglia afffatto il trattamento che ti riservano, è la squallida norma anche, e soprattuto, fra i cosiddetti alternativi. Ti invito a insistere, con frasi mie ok, ma sarebbe meglio con le tue frasi/idee. Metteti al centro, sentiti importante come chiunqe altro, sentiti portatrice di idee centrali, perché sono le tue, e le tue idee sono la sintesi della tua verità, le uniche cui devi fare affidamento. Vai e fai, partendo da te, in mia compagnia se vuoi, ma con te al centro. Tuo B.

    Salve,
    questa mia e-mail solo per farLe i miei complimenti, fino alla settimana scorsa non sapevo della sua esistenza e non avrei mai immaginato di poter scrivere a un giornalistama. Dopo aver letto quasi tutto quello che e’ scritto nela Sua pagina web mi sono fatta coraggio. Ho vissuto in giro per il mondo(America ,Indonesi ,Sud Africa, Siria ,Giordania ,Giappone,Venezuela e tante altre citta’ europee ) per venti anni non per piacere ma per seguire il mio ex mariti un ingegnere petrolifero americanoe. Io non so scrivere bene pero’ l’esperienza e la vita mi hanno insegnato tanto.Trovo il Suo modo di esporre i fatti e l’ analisi degli stessi molto interessante e in aluni casi commovente.La questione palestinese per esempio io ero li nel 1986. In questo momento seguo solo su youtoube quello che succede in tv in Italia e ho provato ad inserire qualche commento alle Filippiche del Sin Travaglio, alcuni sono stati cancellati in altri invece (Obama la pensocome Lei)sono stata pesantemente verbalmente aggredita, cosi’ ho trovato un sistema piu’ semplice ogni tanto riporto delle Sue frasi e ci metto anche la fonte dell’informazione. (Spero non Le dia fastidio)

    con simpatia
    Grazie
    Michela