IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI

DI PAOLO BARNARD

Marco Travaglio ha appena scritto un commento su Gaza,
diramato dalla sua casa editrice Chiarelettere, che inizia così: “Israele non
sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un’organizzazione
terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani”.

Bene.

Il compianto Edward Said, palestinese e docente di Inglese e di Letteratura
Comparata alla Columbia University di New York, scrisse anni fa un saggio
intitolato “The Treason of the Intellectuals” (il tradimento degli
intellettuali). Si riferiva alla
vergognosa ritirata delle migliori menti progressiste d’America di fronte al
tabù Israele. Ovvero come costoro si tramutassero nelle proverbiali tre scimmiette
– che non vedono, non sentono, non parlano – al cospetto dei crimini contro
l’umanità e dei crimini di guerra che il Sionismo e Israele Stato avevano
commesso e ancora commettono in Palestina, contro un popolo fra i più straziati
dell’era contemporanea.

Nella foto: Marco Travaglio (Foto di Stefano Mortellaro da http://www.flickr.com/photos/fazen/365730204/)

E di tradimento si tratta, senza ombra di dubbio, e cioè
tradimento della propria coscienza, delle proprie facoltà intellettive, e del
proprio mestiere. Gli intellettuali infatti hanno a disposizione, al contrario
delle persone comuni, ogni mezzo per sapere, per approfondire. Ma nel caso dei 60 anni di conflitto
israelo-palestinese, con la mole schiacciate e autorevole di documenti, di prove
e di testimonianze che inchiodano lo Stato ebraico, non sapere e non
pronunciarsi può essere solo disonestà e vigliaccheria. Poiché in quella
tragedia la sproporzione fra i rispettivi torti è così colossale che non
riconoscere nel Sionismo e in Israele un “torto marcio”, una colpa grottescamente
e atrocemente superiore a qualsiasi cosa la parte araba abbia mai fatto o stia
oggi facendo, è ignobile. E’ un tradimento della più elementare pietas, del
cuore stesso dei Diritti dell’Uomo e della legalità moderna. E’ complicità, sì,
com-pli-ci-tà nei crimini ebraici in Palestina. Leggete più sotto.

I traditori nostrani abbondano, particolarmente nelle fila
dell’ala ‘progressista’. Marco Travaglio guida oggi il drappello,
che vede Furio Colombo, Gad Lerner, Umberto Eco, Adriano Sofri, Gustavo
Zagrebelsky, Walter Veltroni, Davide Bidussa et al., affiancati
dell’instancabile lavoro di falsificazione della cronaca di tutti i
corrispondenti a Tel Aviv delle maggiori testate italiane. E ci si chiede: perché
lo fanno? Personalmente non mi interessa la risposta, e non voglio neppure
addentrarmi in ipotesi contorte del tipo ‘il potere della lobby ebraica’, la
carriera, o simili.

Ciò che conta è il danno che costoro causano, che è, si badi
bene, superiore a quello delle armi, delle torture, delle pulizie etniche, del
terrorismo. Molto superiore.

Perché una cosa sia chiara a tutti: l’unica speranza di
porre fine alla barbarie in Palestina sta nella presa di posizione decisa
dell’opinione pubblica occidentale, nella sua ribellione alla narrativa mendace
che da 60 anni permette a Israele di torturare un intero popolo innocente e
prigioniero nell’indifferenza del mondo che conta, quando non con la sua attiva
partecipazione. Ma se gli intellettuali non fanno il loro dovere di denuncia
della verità, se cioè non sono disposti a riconoscere ciò che l’evidenza della
Storia gli sbatte in faccia da decenni, e se non hanno il coraggio di chiamarla
pubblicamente col suo nome, che è: Pulizia Etnica dei palestinesi, mai si
arriverà alla pace laggiù. E l’orrore continua. Essi, di quegli orrori, hanno
una piena e primaria corresponsabilità.

L’evidenza della Storia di cui parlo è in primo luogo: che il
progetto sionista di una ‘casa nazionale’ ebraica in Palestina nacque alla fine
del XIX secolo con la precisa intenzione di cancellare dalla ‘Grande Israele’
biblica la presenza araba, attraverso l’uso di qualsiasi mezzo, dall’inganno
alla strage, dalla spoliazione violenta alla guerra diretta, fino al terrorismo
senza freni. I palestinesi erano condannati a priori nel progetto sionista, e lo
furono 40 anni prima dell’Olocausto. Quel progetto è oggi il medesimo, i metodi
sono ancor più sadici e rivoltanti, e Israele tenterà di non fermarsi di fronte
a nulla e a nessuno nella sua opera di Pulizia Etnica della Palestina. Questo
accadde, sta accadendo e accadrà. Questo va detto, illustrato con la sua mole
schiacciante di prove autorevoli, va gridato con urgenza, affinché il pubblico
apra finalmente gli occhi e possa agire per fermare la barbarie.

In secondo luogo: che la violenza araba-palestinese, per
quanto assassina e ingiustificabile (ma non incomprensibile), è una reazione,
REAZIONE, disperata e convulsa, a oltre un secolo di progetto sionista come
sopra descritto, in particolare a 60 anni di orrori inflitti dallo Stato
d’Israele ai civili palestinesi, atrocità talmente scioccanti dall’aver
costretto la Commissione dell’ONU per i Diritti Umani a chiamare per ben tre
volte le condotte di Israele “un insulto all’Umanità” (1977, 1985, 2000). La
differenza è cruciale: REAGIRE con violenza a violenze immensamente superiori e
durate decenni, non è AGIRE violenza. E’ immorale oltre ogni immaginazione
invertire i ruoli di vittima e carnefice nel conflitto israelo-palestinese, ed
è quello che sempre accade. E’ immorale condannare il “terrorismo alla
spicciolata” di Hamas e ignorare del tutto il Grande terrorismo israeliano.

Le prove. Non posso ricopiare qui migliaia di documenti, citazioni,
libri, atti ufficiali e governativi, rapporti di intelligence americana e
inglese, dell’ONU, delle maggiori organizzazioni per i Diritti Umani del mondo,
di intellettuali e politici e testimoni ebrei, e tanto altro, che dimostrano
oltre ogni dubbio quanto da me scritto. Quelle prove sono però facilmente
consultabili poiché raccolte per voi e rigorosamente referenziate in libri come
“La Pulizia Etnica della Palestina”, di Ilan Pappe, Fazi ed., o “Pity The Nation”, di Robert Fisk, Oxford
University Press, e “Perché ci Odiano”, Paolo Barnard, Rizzoli BUR, fra i
tantissimi. O consultabili nei siti http://www.btselem.org/index.asp,
http://www.jewishvoiceforpeace.org,
http://zope.gush-shalom.org/index_en.html,
http://www.kibush.co.il, http://rhr.israel.net, http://otherisrael.home.igc.org. O
ancora leggendo gli archivi di Amnesty International o Human Rights Watch, o ne
“La Questione Palestinese” della libreria delle Nazioni Unite a New York.

E torno al “tradimento degli intellettuali” nostrani. Vi
sono aspetti di quel fenomeno che sono fin disperanti. Il primo è l’ignoranza
in materia di conflitto israelo-palestinese di alcuni di quei personaggi, Marco Travaglio per primo; un’ignoranza non
scusabile, per le ragioni dette sopra, ma anche ‘sospetta’ in diversi casi.

Un secondo aspetto è l’ipocrisia: l’evidenza di cui sopra è
soverchiante nel descrivere Israele come uno Stato innanzi tutto razzista, poi criminale
di guerra, poi terrorista, poi Canaglia, poi persino neonazista nelle sue
condotte come potere occupante. Ricordo il 17 novembre 1948, quando Aharon Cizling,
allora ministro dell’agricoltura della neonata Israele, sorta sui massacri dei
palestinesi innocenti, disse: “Adesso anche gli ebrei si sono comportati come
nazisti, e tutta la mia anima ne è scossa”. Ricordo Albert Einstein, che sul
New York Times del dicembre 1948 definì l’emergere delle forze di Menachem
Begin (futuro premier d’Israele) in Palestina come “un partito fascista per il
quale il terrorismo e la menzogna sono gli strumenti”. Ricordo Ephrahim Katzir,
futuro presidente di Israele, che nel 1948 mise a punto un veleno chimico per
accecare i palestinesi, e ne raccomandò l’uso nel giugno di quell’anno. Ricordo
Ariel Sharon, che sarà premier, e che nel 1953 fu condannato per terrorismo dal
Consiglio di Sicurezza dell’ONU con la risoluzione 101, dopo che ebbe rinchiuso
intere famiglie palestinesi nelle loro abitazioni facendole esplodere. Ricordo l’ambasciatore
israeliano all’ONU, Abba Eban, che nel 1981 disse a Menachem Begin: “Il quadro
che emerge è di un Israele che selvaggiamente infligge ogni possibile orrore di
morte e di angoscia alle popolazioni civili, in una atmosfera che ci ricorda
regimi che né io né il signor Begin oseremmo citare per nome”. Ricordo la
risoluzione ONU A/RES/37/123, che nel dicembre del 1982 definì il massacro dei
palestinesi a Sabra e Chatila sotto la “personale responsabilità di Ariel
Sharon” un “atto di genocidio”. Ricordo le parole dello Special Rapporteur
dell’ONU per i Diritti Umani, il sudafricano John Dugard, che nel febbraio del
2007 scrisse che l’occupazione israeliana era Apartheid razzista sui
palestinesi, e che Israele doveva essere processata dalla Corte di Giustizia
dell’Aja. Ricordo le parole dell’intellettuale ebreo Norman G. Finkelstein, i
cui genitori furono vittime dell’Olocausto: “Ma se gli israeliani non vogliono
essere accusati di essere come i nazisti, devono semplicemente smettere di
comportarsi da nazisti.” Ricordo che esistono prove soverchianti che Israele usa bambini come scudi umani; che lascia
morire gli ammalati ai posti di blocco; che manda i soldati a distruggere i macchinari
medici nei derelitti ospedali palestinesi; che viola dal 1967 tutte le
Convenzioni di Ginevra e i Principi di Norimberga; che ammazza i sospettati
senza processo e con loro centinai di innocenti; che punisce collettivamente un
milione e mezzo di civili esattamente come Saddam Hussein fece con le sue
minoranze shiite; che massacra 19.000 o 1.000 civili a piacimento in Libano
(1982, 2006) e poi reclama lo status di vittima del ‘terrorismo’. Ricordo che il Piano di Spartizione della Palestina del 1947 fu rigettato da Ben Gurion prima ancora che l’ONU lo adottasse, e che esso privava i palestinesi di ogni risorsa importante (dai Diari di Ben Gurion). Ricordo che
la guerra arabo-israeliana del 1948 fu una farsa dove mai l’esercito ebraico fu
in pericolo di sconfitta, tanto è vero che Ben Gurion diresse in quei mesi i suoi soldati migliori alla pulizia etnica dei palestinesi (sempre dai Diari di Ben Gurion); che la guerra dei Sei Giorni nel 1967 fu un’altra
menzogna, dove ancora Israele sapeva in aticipo di vincere facilmente “in 7
giorni”, come disse il capo del Mossad Meir Amit a McNamara a Washington prima
delle ostilità, e mentre l’egiziano Nasser tentava disperatamente di mediare
una pace (dagli archivi desecretati della Johnson Library, USA); che gli incontri di Camp David nel 2000 furono un inganno per distruggere Arafat, come ho dimostrato in “Perché ci Odiano”
intervistando i mediatori di Clinton; che i governi di Israele hanno redatto 4 piani in sei anni per la distruzione dell’Autorità Palestinese sancita dagli accordi di Oslo mentre fingevano di volere la pace (nomi: Fields of Thorns, Dagan, The Destruction of the PA, ed Eitam); che la tregua con Hamas che ha preceduto
l’aggressione a Gaza fu rotta da Israele per prima il 4 novembre del 2008 (The
Guardian, 5/11/08 – Ha’aretz, 30/12/08), con l’assassino di 6 palestinesi. E queste sono solo briciole della mole di menzogne che ci hanno raccontato da sempre sulla ‘epopea’ sionista.

Ricordo infine Ben Gurion, il padre di Israele, che lasciò
scritto: “Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca
delle loro terre, per ripulire la Galilea dalla sua popolazione araba”. E
ancora: “C’è bisogno di una reazione brutale. Se accusiamo una famiglia,
dobbiamo straziarli senza pietà, donne e bambini inclusi. Durante l’operazione
non c’è bisogno di distinguere fra colpevoli e innocenti”. Quell’uomo pronunciò quelle agghiaccianti parole 20 anni prima della
nascita dell’OLP, più di 30 anni prima della nascita di Hamas, 50 anni prima
dell’esplosione del prima razzo Qassam su Sderot in Israele.

Ricordo ai nostri ‘intellettuali’ di andarle a leggere queste cose, che sono in libreria accessibili a tutti, prima di emettere sentenze.

E l’ipocrisia sta nel fatto che questi negazionisti di tali
orrori storici possono scrivere le
enormità che scrivono sulla tragedia di Gaza, sulla Pulizia Etnica dei
palestinesi, e possono dichiararsi filo-israeliani “appassionati” (Travaglio) senza
essere ricoperti di vergogna dal mondo della cultura, dai giornalisti e dai
politici come lo sarebbe chiunque negasse in pubblico l’orrore patito per
decenni dalle vittime
dell’Apartheid sudafricana, o i massacri di pulizia etnica di Srebrenica e in
tutta la ex Jugoslavia.

Il mio appello a questi colti mistificatori è: continuare a
seppellire sotto un oceano di menzogne, di ipocrisia, sotto l’indifferenza allo
strazio infinito di un popolo, sotto la vostra paura o la vostra convenienza, la
grottesca sproporzione fra il torto di Israele e quello palestinese, causa e
causerà ancora morti, agonie, inferno in terra per esseri umani come noi, palestinesi
e israeliani. Sono più di cento anni che il nostro mondo li sta umiliando,
tradendo, derubando, straziando, con Israele come suo sicario. Sono 60 anni che
chiamiamo quelle vittime “terroristi” e i terroristi “vittime”. Questo è orribile,
contorce le coscienze. Non ci meravigliamo poi se i palestinesi e i loro
sostenitori nel mondo islamico finiscono per odiarci. Dio sa quanta ragione
hanno, cari ‘intellettuali’.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link:http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=86
11.01.2009

125 Commenti
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tesunpo
tesunpo
11 Gennaio 2009 17:27

Complimenti Bardard,bellissimo articolo.

clausneghe
clausneghe
11 Gennaio 2009 17:29

Travaglio non mi è mai stato troppo simpatico,adesso poi,dopo che ha svelato la parte più brutta,quella in fregola coi nazisionisti, quando vedo la sua faccia incravattata da bravo borghese, clicco e scappo via…
Non è dei nostri
Se lo conosci lo eviti.

afragola
afragola
11 Gennaio 2009 17:32

non mischiamo la merda con la cioccolata il signor travaglio o fravaglio a dir si voglia …tutto puo’ dirsi che in “intelletuale”….diciamo da buon mossaddista fa’ il suo lavoro .cioe’ ……non spara su chi gli da’ da mangiare …uomini o topi? “fravaglio” e’ solo un poveraccio incolto ,rozzo e non credibile pure quando fa’ il “talebano” tardo moralsita …insomma per la salute del nostro stomaco ..non nominiamo altri sfaccendati come il ZOFRI o IL GARD O IL GRISSINO SCACCOLATORE ..SO GENTAGLIA ..e come disse una volta un grande uomo ,comico napoletano “Siamo uomini o caporali?” …questi so solo dei perecottari ……pace e bene ….che uno tzunami se li portasse da dove sono venuti ..cioe’ dalle cloche ..pax vobiscum

Lestaat
Lestaat
11 Gennaio 2009 17:35

Ma ha perso la capacità di scrivere un articolo su di un argomento e non su qualcuno?

quid_steva
quid_steva
11 Gennaio 2009 17:35

mi permetto di aggiungere il link della discussione nata sul sito de “La Voce del Ribelle” alla notizia che Travaglio diventa un loro collaboratore (visto che vi si fa riferimento al medesimo commento su Gaza):
http://www.ilribelle.com/insider/2009/1/7/numero-4-de-la-voce-del-ribelle-nuova-grafica-collaboratori.html

un saluto,
Francesco

alcenero
alcenero
11 Gennaio 2009 17:41

Mi associo ai complimenti. E confesso che senza il pietoso show sionista che Travaglio ogni tanto ritira fuori mi sarei continuato a fidare acriticamente delle cose che scrive. (Shame on me: mai fidarsi acriticamente di nulla!) Metto qui di seguito la traduzione della lettera di Einstein, della Arendt e di altri intellettuali liberali ebrei a cui fa riferimento Barnard. In essa, come detto, definiscono nazifascista Menachem Begin, che, sottolinerei, è il fondatore del Likud da cui derivano tanto il partito di Olmert e della Livni (Kadima) che sta massacrando Gaza, quanto il Likud stesso di Netanhyau, probabile vincitore delle prossime elezioni israeliane. Einsitein, Arendt e altri erano in parte sionisti ma contrari a qualunque esproprio, conflitto o violenza ai danni della popolazione palestinese. AGLI EDITORI DEL NEW YORK TIMES: Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell’azione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista. E’ stato fondato fuori dall’assemblea e come evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, una organizzazione terroristica, sciovinista, di destra della Palestina. L’odierna visita di Menachem… Leggi tutto »

clausneghe
clausneghe
11 Gennaio 2009 17:43

A proposito,siccome il sign. Travaglio è assiduo freguentatore dei salotti televisivi da dove fà le sue finte arringhe ben retribuite,chissà che non si sia beccato anche lui un bel secchio di vernice rossa,che dicono l’abbiano tirata in quantità sulle vetrate della rai a sassorosso di Roma,i soliti “facinorosi” eh ..eh..
Qualcosa si muove..
I massmedia questa volta hanno passato il segno della spudoratezza e
la rabbia della gente monta sempre più.
Pagliara e soci,lecchini di israele,la gente vi vede,occhio.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
11 Gennaio 2009 17:43

Per la prima volta in vita mia concordo quasi pienamente con Marco Travaglio.Per quanto concerne l’articolo e’ di una supponenza irritante,
in pratica dice di conoscere lui solo le fonti della verita’,gli altri sono negazionisti,quelli che si inventano i kamikaze che fanno saltare in aria donne e bambini in israele sono visionari,i razzi di Hamas sono un’invenzione dei media occidentali,che l’Iran stia costruendo la bomba atomica e minacci ogni giorno di lanciarla su israele e’ propaganda,che un commando arabo abbia sequestrato e trucidato buona parte della squadra olimpica israeliana e’ menzogna.
Forse certi intellettuali sono colpevoli di chiudere gli occhi ma certi altri sono colpevoli di una faziosita’ ributtante oltre che di mistificazione storica

Borokrom
Borokrom
11 Gennaio 2009 17:46

Grande Barnard… Come già osservato chi è in prima serata rinuncia alla libertà e ha sempre un secondo fine. Al contrario, come tu hai detto, la rivelazione delle verità avviene in sale con poca gente. Comunque per me la strategia che adotteranno adesso sarà quella di traslare il conflitto di religioni all’interno dell’Europa. I programmi televisivi del prossimi giorni saranno incentrati sul far vedere meno possibile me manifestazioni pro-palestina e esaltare quelle pro-israele. Manifestazioni sempre fallimentari dal punto di vista delle adesioni popolari (vi ricordate la fiaccolata di G.Ferrara?) ma nutrite di ruffiani politici. Faranno in modo che in Europa la presenza degli Islamici si percepisca come minacciosa in modo da favorire i desideri di Sion, e permettere a gente come La Russa di parlare di provocazioni islamiche per la preghiera a Milano. Non riuscendo invece a percepire la profonda fiducia e richiesta di solidarietà che può rappresentare per un musulmano per pregare rivolto al Duomo e non alla Mecca. Ancora non riusciamo a capire che abbiamo da spartire in tutti i sensi con l’Islam che con Sion. Come diceva Ernst Junger “Il Mediterraneo è una grande Patria”. Io vorrei che gli Islamici venissero come turisti e non come immigrati… Leggi tutto »

castigo
castigo
11 Gennaio 2009 17:47

forse è a causa di questo suo allineamento su certe posizioni che uno come lui non è stato ancora cacciato a calci nel culo dalla tivvù di stato, nonostante stia sulle palle ad un sacco di mammasantissima, nano in primis…..

alcenero
alcenero
11 Gennaio 2009 17:53

A me non sembra che Barnard abbia negato nulla di quanto dici tu (a parte che ti sottolineo io la questione dell’Iran dove la AIEA non ha trovato prove di armi nucleari e l’Iran ha sempre dichiarato l’uso pacifico e tantomeno ha minacciato l’uso di armi atomiche, informati). Mentre tu non affronti nemmeno una virgola di quanto afferma lui sui fatti storici di quanto è accaduto in Palestina: l’epurazione e pulizia etnica di una popolazione che è stata oppressa e vessata da 60 anni a questa parte. Se pensi che mistifichi la storia porta degli argomenti, le tirate sui terroristi brutti e cattivi già ce le fa Pagliara alle ore 13, 13e30, 20, 20e30 e repliche.

Borokrom
Borokrom
11 Gennaio 2009 17:54

DA POSTARE OVUNQUE!

castigo
castigo
11 Gennaio 2009 18:07

LOL…..
allora secondo il tuo metro di giudizio io sarei perfettamente legittimato a spararti in faccia se tu mi dessi uno spintone….. una risposta perfettamente adeguata e soprattutto proporzionale.

e a proposito di mistificazioni:
http://http://www.haaretz.com/hasen/spages/1054009.html
UN: IDF officers admitted there was no gunfire from Gaza school which was shelled
cito dall’articolo: He noted that all the footage released by the IDF of militants firing from inside the school was from 2007 and not from the incident itself.

quanto alla storia ti invito caldamente a confrontare gaza oggi (muro compreso) con varsavia nel 1940 (anche lì muro compreso), ed il comportamento del glorioso tsahal oggi con quello delle ributtanti SS nel 1943.
è proprio vero che non si impara mai…..

per quanto riguarda l’iran, invece, ti vorrei porre una domanda semplice semplice: visto che li odiano tanto, come mai non cominciano ad eliminare gli ebrei iraniani?? oltre tutto non avrebbero nemmeno bisogno di armi atomiche…..
è davvero un mistero misterioso, eh??

afragola
afragola
11 Gennaio 2009 18:33

: IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI (Voto: 1) di virgo_sine_macula il Domenica 11 Gennaio 2009 (17:43) (Info Utente | Invia un Messaggio) “Per la prima volta in vita mia concordo quasi pienamente con Marco Travaglio.Per quanto concerne l’articolo e’ di una supponenza irritante, in pratica dice di conoscere lui solo le fonti della verita’,gli altri sono negazionisti,quelli che si inventano i kamikaze che fanno saltare in aria donne e bambini in israele sono visionari,i razzi di Hamas sono un’invenzione dei media occidentali,che l’Iran stia costruendo la bomba atomica e minacci ogni giorno di lanciarla su israele e’ propaganda,che un commando arabo abbia sequestrato e trucidato buona parte della squadra olimpica israeliana e’ menzogna. Forse certi intellettuali sono colpevoli di chiudere gli occhi ma certi altri sono colpevoli di una faziosita’ ributtante oltre che di mistificazione storica ” questa risposta oltre ad essere una velata e spreggiudicata professione di filosionismo inoltre denota la massima ignioranza della storia mediorentale da 60 anni a questa parte ma meglio non fare l’elenco della spesa sarebbe inutiule tanto si vede che ce’ molta prevenzione verso i palestinesi da quello che si legge …ma voglio ricordare una sola cosa ..se i plaestnesi sono stati spinti a ricorrere… Leggi tutto »

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
11 Gennaio 2009 18:35

Forse dimentichi che il capo di quel paese,dal nome impronunciabile,
la guida politica e spirituale ha dichiarato piu’ volte in vari consessi internazionali che israele e’ uno stato illegittimo,che loro stanno ultimando la bomba atomica,che l’eliminazione di israele sarebbe un bene per l’umanita’ e non solo per il mondo arabo:queste parole hanno se non altro il pregio di essere chiare e tuttaltro che sibilline.

afragola
afragola
11 Gennaio 2009 18:36

: IL TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI (Voto: 1) di virgo_sine_macula il Domenica 11 Gennaio 2009 (17:43) (Info Utente | Invia un Messaggio) “Per la prima volta in vita mia concordo quasi pienamente con Marco Travaglio.Per quanto concerne l’articolo e’ di una supponenza irritante, in pratica dice di conoscere lui solo le fonti della verita’,gli altri sono negazionisti,quelli che si inventano i kamikaze che fanno saltare in aria donne e bambini in israele sono visionari,i razzi di Hamas sono un’invenzione dei media occidentali,che l’Iran stia costruendo la bomba atomica e minacci ogni giorno di lanciarla su israele e’ propaganda,che un commando arabo abbia sequestrato e trucidato buona parte della squadra olimpica israeliana e’ menzogna. Forse certi intellettuali sono colpevoli di chiudere gli occhi ma certi altri sono colpevoli di una faziosita’ ributtante oltre che di mistificazione storica ” questa risposta oltre ad essere una velata e spreggiudicata professione di filosionismo inoltre denota la massima ignoranza della storia mediorentale da 60 anni a questa parte ma meglio non fare l’elenco della spesa sarebbe inutile tanto da quello che si leggesi vede che ce’ molta prevenzione verso i palestinesi …ma voglio ricordare una sola cosa ..se i plaestnesi sono stati spinti a ricorrere al… Leggi tutto »

NerOscuro
NerOscuro
11 Gennaio 2009 18:42

Amadinejad ha parlato di eliminare il sionismo, che è come dire eliminare il comunismo o il nazismo: il comunismo non c’è più, la Russia c’è ancora insieme a tutti i Russi, il nazismo non c’è più la e Germania è ancora lì. Mi pare una distinzione chiara. Per me Sionismo e Israele sono due cose diverse, se non lo vedi il problema è tuo. Non ti fa bene leggere i comunicati di Amadinejad tradotti dal MEMRI, ti causa un condizionamento mentale.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
11 Gennaio 2009 18:47

Premetto che non sono ebrea,non ho alcuna simpatia per quel popolo e mai ne avro’,concordo pienamente sul fatto che Stern e L’Haganah
fossero organizzazioni terroristiche,detto questo la mia risposta non
denota ignoranza(a proposito ignoranza si scrive senza i non ignioranza come hai scritto tu che ti ritieni colto)esprimeva solo un’opinione personale sul fatto che l’articolo fosse fazioso e in italia ti rammento,e’ espressamente sancito dalla costituzione,c’e’ liberta’ di opinione.
Non ho la testa sotto la sabbia,appartengo solo alla schiera di coloro,e sono molti,che pensano che i torti vadano distribuiti tra ambedue gli schieramenti in cui prevalgono sempre le fronde estremiste:cosi’ facendo non si arrivera’ mai alla pace e sara’ sempre peggio per entrambi i popoli che sembrano dotati di dura cervice.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
11 Gennaio 2009 18:51

Cioe’ vuoi fare un parallelo tra il ghetto di Varsavia e Gaza oggi?
Quanto all’iran e’ la guida spirituale persiana che minaccia un giorno si ed uno no di distruggere israele e che sarebbe giusto cosi’,oppure e’ anche questa una menzogna dei tg nazisionisti,reazionari e fascisti?

afragola
afragola
11 Gennaio 2009 18:55

beh che me fai le pulci ..dai quando non si ha che dire anche sui refusi ci si appiglia .comunque ti perdono va’ …ti ripeto che le ragioni stanno nella storia per ora la storia condanna Israele …..comunque credo che gli estremisti stiano solo da una parte ..quella dei sionisti …vedi i vari videovendoli italici ….che sono questi? che fanno di tutto per far passare le vittime per carnefici …beh ..comunque buona vita ..a chi fa’ il Salomone …..

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
11 Gennaio 2009 18:59

Visto che il sionismo e’ un movimento che si propone di dare uno stato agli ebrei nel mondo va da se che la distruzione del primo comporta la distruzione del secondo.Inoltre Amadinejad(dimentichiamo una h da qualche parte ma confesso di non sapere dove)ha parlato esplicitamente di distruggere israele questo sempre che non voglia mettere in discussione la traduzione di un interprete dell’onu,oltre alla versione fornita da tutti i tg,tg3 compreso che non si puo’ certo definire nazisionista(questa parola e’ veramente ridicola,in grammatica sarebbe una sinestasi,cioe’ l’accostamento di due termini inaccostabili).

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
11 Gennaio 2009 19:04

Cioe’ nella parte araba e palestinese non vedi fanatici e integralisti?
Dai non scherziamo per favore.
Mi sia concessa una domanda:chi sono i videovendoli italici?Su questo sito ho trovato parecchi neologismi interessanti.
Tranquillo che che so cosa dire solo che cerco di farlo senza offendere gli altri blogger perche’ la liberta’ di pensiero e’ alla base di questo blog come si evince da una delle frasi in cima ad esso.

bstrnt
bstrnt
11 Gennaio 2009 19:56

Spero di non dover far la cronaca puntuale di come si è formato lo stato di Israele (tanto per andare alle radici), Ricordiamo che il vero popolo ebraico, ovvero l’etnia indigena dell’area del Giordano ha sempre vissuto in pace con arabi e mussulmani, anche dopo la diaspora, nei paesi nei quali si sono insediati; ve ne sono numerosi pure nel tanto famigerato Iran e non vengono vessati, al contrario dei palestinesi. Il fatto incontrovertibile è che attualmente sono in inferiorità le etnie originali e il potere è nelle mani degli ashkenazi, una etnia che nulla ha a che fare col ceppo originale giudaico, ma che è originaria del Caucaso. Possiamo affermare che in quel fiore di democrazia che è lo stato di Israele, le etnie ebree originali (sefarditi, yeminiti, irakeni,palestinesi, ecc, in base alle provenienze) sono appena sopportate e sono a tutti gli effetti cittadini Israeliani di serie B. Quindi stiamo parlando di una etnocrazia, che presenta caratteristiche analoghe a quelle del razzismo sudafricano di recente memoria. Comunque non ne farei una questione solo di etnie, ben sappiamo quali sono i mezzi per alterare la realtà, però in Israele, purtroppo il potere è quasi completamente nelle mani dell’etnia ashkenazi, quegli… Leggi tutto »

paolapisi
paolapisi
11 Gennaio 2009 22:35

Per carità, nulla da dire su quanto scrive su Israele: tutto perfetto. Peccato però che Barnard, ripeta, in peggio, la peggior propaganda americana sull’Iraq e così di fatto giustifica una guerra genocida – non metaforicamente – , che ha provocato 1.300.000 morti, 4.500.000 di profughi e la distruzione totale di un paese: [Israele, uno stato] che punisce collettivamente un milione e mezzo di civili esattamente come Saddam Hussein fece con le sue minoranze shiite Ma complimenti. Proprio di cuore. La maggioranza del parlamento iracheno era composto, sotto Saddam, da deputati sciiti, il vicepresidente iracheno,Taha Ramadan, impiccato dagli USA e dai loro servi, era un kurdo sciita, così come era sciita il cognato di Saddam Hussein. Uno può discutere sulla repressione politica, durante il governo di Saddam Hussein, ma sicuramente non vi era alcuna forma di discriminazione su base religiosa. E credo che neanche Bush e Condoleeza Rice abbiano parlato di “punizione collettiva” (e di che? ) degli sciiti iracheni. C’è stata nel 1991 una rivolta a Bassora (sulla quale ora non mi soffermo, perchè verosimilmante era eterodiretta) che è stata repressa perchè era una rivolta, non perchè Bassora era una città a maggioranza sciita. E nessuno ha toccato un capello… Leggi tutto »

castigo
castigo
12 Gennaio 2009 1:16

virgo_sine_macula:

Cioe’ vuoi fare un parallelo tra il ghetto di Varsavia e Gaza oggi?

non è abbastanza ovvio, anche per uno come te??
persone appartenenti alla stessa etnia confinate in uno spazio unico attraverso un muro e vessate quotidianamente da appartenenti ad un’altra etnia che si ritiene superiore.
germania/varsavia=israele/gaza

Quanto all’iran e’ la guida spirituale persiana che minaccia un giorno si ed uno no di distruggere israele e che sarebbe giusto cosi’,oppure e’ anche questa una menzogna dei tg nazisionisti,reazionari e fascisti?

se traducessero meglio le parole del presidente iraniano allora scopriresti che non ha mai parlato della distruzione di israele…..

castigo
castigo
12 Gennaio 2009 1:23

virgo_sine_macula:

e in italia ti rammento,e’ espressamente sancito dalla costituzione,c’e’ liberta’ di opinione.

dopo la legge mancino non più.

Eurasia
Eurasia
12 Gennaio 2009 2:10

Beh è come menare il can per l’aia… del resto Travaglio non si è mai espresso sulle varie guerre disseminate per il mondo… è monotematico… parla solo di Berlusconi & C. All’inizio lo seguivo… con un po’ di diffidenza… definito il delfino di Montanelli … per i più una credenziale… per me, Montanelli non mi è mai piaciuto, un deterrente… La comparsa in scena di Travaglio, sempre più assidua, è coincisa con la scesa in campo di Berlusconi in politica… Ora sono la bellezza di oltre 15 anni che Travaglio ce lo scaramella con le vicende giudiziarie di Berlusconi… risultato? Berlusconi ce l’abbiamo ancora tra i piedi più forte che mai… e qui mi viene in mente Winston, il protagonista di 1984 di Orwell, e le sue considerazioni sul bi-pensiero, una controllata schizofrenia auto indotta che, esercitata da ogni membro del Partito, fa sì che il Socing possa divulgare agevolmente ogni sorta di menzogna (prevalentemente rettifiche di notizie di segno opposto date qualche mese o qualche giorno prima): “Bipensiero sta a significare la capacità di condividere simultaneamente due opinioni palesemente contraddittorie e di accettarle entrambe. L’intellettuale di Partito sa in quale direzione i suoi ricordi debbono essere alterati: sa quindi… Leggi tutto »

Ulisse9
Ulisse9
12 Gennaio 2009 2:19

Un grande articolo di Paolo Barnard e un post interesantissimo di Alcenero, che dovrebbe chiarire a tutti cosa sia stato e sia il sionismo, e come Israele, anche nella terribile attuale crisi di Gaza, stia portando avanti il disegno dei “padri” di Israele, Ben Gurion e Begin: la pulizia etnica dei palestinesi.
Sicuramente, continuando ad appoggiare le azioni criminali di Israele, spingeremo sempre di più i palestinesi verso i movimenti integralisti e all’odio per l’occidente.
Del resto cosa faremmo noi al posto loro? Ci lasceremmo cacciare dalle nostre case? Dalla nostra terra? Lasceremmo uccidere i nostri cari? Non reagiremmo con tutti i mezzi possibili?
Una volta, in Libano nel 1984, un palestinese mi chiese:
” Che differenza c’è tra il guerrigliero di Fatah (allora Hamas non esisteva) che fa saltere un autobus israeliano e il pilota israeliano che bombarda una scuola palestinese?”
Bella domanda. Ai sostenitori dei sionisti la risposta, sopratutto oggi che di scuole, ospedali e moschee ne sono state bombardate a dozzine.

mendi
mendi
12 Gennaio 2009 2:55

Sì, è un bell’articolo, anche se parla di cose che tutti dovrebbero dare per scontate, tanto sono incontrovertibili.
Il fatto che invece ci siano polemiche e discussioni testimonia di quanta ignoranza ci sia in giro sulla questione sionista.
Quanto a Travaglio, lugubre e osceno cabarettista, era ora che si cominciasse a capire chi è veramente questo figuro.
Ho molta stima di Massimo Fini. Mi rifiuto di credere che possa avvalersi della collaborazione del lugubre filo-sionista.Sarei estremamente deluso.

owanda
owanda
12 Gennaio 2009 3:05

Ottimo articolo. Tante verità.

E comunque, anche senza andare a scavare troppo nel passato, per far comprendere agli italiani duri di comprendonio (ne ho letti molti nei post) sarebbe sufficiente un paragone calcistico… a me hanno sempre insegnato che il fallo di reazione e’ peggio del fallo originale. Altro che cartellino rosso x israele!

Dopodiche’, se qualcuno preferisce tenersi dei prosciutti sugli occhi, faccia pure. A condizione che sia poi capace di dormire sonni liberi dai rimorsi.

Tetris1917
Tetris1917
12 Gennaio 2009 3:16

Che bisogno ci sta di scomodare quello che pensa Travaglio su Gaza. Che volete se ne fotti dei Palestinesi? E’ un esercizio di penna. Quella sua aria di superiorita’, da piemontese colonizzatore, quell’aria da puzzetta sotto al naso, il suo naso fine; e’ la stessa aria di superiorita’ che tenevano i colonizzatori piemontesi e savoiardi, quando vennero a sud, a propinarci la loro “civilta'” superiore, massacrando paesi interi e deportando migliaia e migliaia di meridionali “cafoni”. Diciamocelo a chiari lettere: la Palestina sta scomparendo, inglobata dalla borghesia imperialista ebraica occidentalizzata, e occidentalizzante. A sinistra ci si chiede dove sta la sinistra ebraica. La sinistra ebraica sta precisamente dove sta la sinistra borghese occidentale, sono la stessa cosa. Godono gli stessi privilegi. Come Travaglio o un Magdi Allam o un Camillo Benso Di Cavour, sono la stessa ……….

ericvonmaan
ericvonmaan
12 Gennaio 2009 3:24

Mi piacerebbe conoscere e mettere a confronto due dati: 1) quanti israeliani sono morti a causa dei razzi Kassam 2) quanti palestinesi sono morti per azioni militari israeliane in risposta ai razzi Kassam. Amahdinejad: prima di sparare cazzate su di lui e l’Iran bisognerebbe leggere il suo discorso all’ONU integrale e correttamente tradotto, non le estrapolazioni faziose proposte dai giornaletti e dai TG di regime (chiaramente l’unica fonte di informazione di qualcuno). Fino a prova contraria l’Iran non ha mai fatto guerre a nessuno, non manda bombardieri e missili a bombardare nessuno e non ha intenzione di rompere le palle a nessuno. Non mi sembra si possa dire altrettanto di Israele e degli USA. L’unico “problema” dell’Iran è quello di possedere tanto petrolio e gas sui quali i nostri amici amerikani vorrebbero tanto mettere le mani (come hanno fatto in Iraq). Se l’Iran non avesse queste materie prime non comparirebbe nemmeno nelle notiziole dell’ultima pagina dei giornali. Travaglio: solo un guitto di regime interessato a guadagnare dei soldi con le sue comparsate TV e i suoi spettacoli di cabaret. Idiota chi riveste di un aura morale tali figuri (includendo altri guitti, Grillo in primis). Queste mezze tacche non sono Gandhi,… Leggi tutto »

SpikeZ
SpikeZ
12 Gennaio 2009 3:34

Tristemente noto che oramai l’unico scopo nella vita di Bernanrd sia quello di mettere in cattiva luce un grande giornalista come Travaglio, colpevole unicamente di non aver appoggiato Bernard nella sua battaglia contro Report. Sembra che nessuno noti che Travaglio di mestiere fa il giornalista giudiziario (e lo fa molto bene), e se ha una visione distorta e disgustosa su Israele non cambia di una virgola il mio giudizio sul suo lavoro.

Attaccandovi alle sue idee idiote su Israele e denigrandolo per questo, dimostrate solo di essere un branco di imbecilli. Mi chiedo che cosa ci faccia gente del genere in un sito di contro-informazione serio come questo.
Mah, misteri della rete…

Tonguessy
Tonguessy
12 Gennaio 2009 3:39

Scrive Barnard: “Gli intellettuali infatti hanno a disposizione, al contrario delle persone comuni, ogni mezzo per sapere”.
Sapere non vuol dire nulla, ormai. La cesura tra sapere e fare, tra conoscenza e etica è stata sancita da secoli, se non millenni. Gli intellettuali sono sempre stati il fiore all’occhiello della classe dominante da quando le classi dominanti esistono. Gli intellettuali fanno uso della loro conoscenza per mantenere e fortificare lo status quo, ovvero la sancita stratificazione sociale. Pochi, sempre troppo pochi sono stati coloro che hanno messo l’intelletto al servizio della gente. Tra questi i Sofisti che ci hanno ammonito sull’uso immorale delle parole. Parole che travisano e di questo i sofisti sono state vittime celebri. Adesso fare dei sofismi non è mettere in guardia sull’uso delle parole, ma cavillare inutilmente.
Insomma: intelletto non ha nulla a che spartire con responsabilità, necessariamente.

alcenero
alcenero
12 Gennaio 2009 3:53

Guarda, l’unica cosa di quelle che dici che Ahmadinejad ha veramente detto e’ che Israele e’ uno stato illeggittimo. Sulla bomba atomica non e’ assolutamente vero, l’Iran ha sempre dichiarato che il nucleare (che sta sviluppando con tecnici russi) e’ per scopi civili, e l’Aiea non ha mai trovato prove del contrario. In ogni caso, per quanto riguarda il nucleare nella regione non vedo perche’ stupirsi se dei paesi cercassero pure di sviluppare armi, visto che a quanto insegna la storia recente se si e’ disarmati da quelle parti prima o poi arriva Israele (che esso si ha sviluppato illeggittimamente centinaia di armi nucleari senza acconsenitre MAI ad alcuna ispezione internazionale) o gli Usa e ti rade al suolo: tutti gli stati confinanti con l’Iran hanno subito un attacco militare in anni recenti senza avere attaccato per primi. Ahmadinejad non ha nemmeno mai parlato dell’intenzione di eliminare fisicamente Israele, ma ha detto che il sionismo sarebbe scomparso dalla storia (se cerchi articoli che abbiamo messo in passato e’ questa la traduzione reale della famosa frase sulla “carta geografica”). Siccome io mi auspico che al posto dello stato etnico sionista ci sia un giorno uno stato unico e moderno che accolga… Leggi tutto »

Affus
Affus
12 Gennaio 2009 4:38

far uccidere dal servizio pubblico un neonato al primo , al secondo , al terzo mese di gravidanza è altrettanta ipocrisia alla quale nessuno si ribella perchè sono innocenti che non hanno tessera di partito a subirla .

penitentiagite !

Truman
Staff CDC
12 Gennaio 2009 4:53

Questa storia del tradimento degli intellettuali mi ricorda molto i servizi segreti deviati. Si fa finta che esistano dei servizi segreti democratici quando essi fanno sempre il lavoro sporco per conto del potere.
Allo stesso modo si fa finta che l’intellettuale debba avere un ruolo di coscienza civile quando storicamente è sempre stato il contrario, l’intellettuale è un servo del potere e solitamente non è nemmeno capace di vedere al di là degli interessi del suo padrone.
Provo a spiegarmi meglio: quasi tutti i critici della globalizzazione sono di estrazione contadina, perchè per capire la realtà bisogna avere il contatto col mondo concreto. Da qui molti hanno capito come il cosiddetto “modello di sviluppo” occidentale sia suicida, sia una specie di corsa dei lemming. (Un esempio potrebbe essere Vandana Shiva [it.wikipedia.org]).
Insomma, tutto il sistema con cui un intellettuale acquisisce prestigio e notorietà è studiato per favorire quelli che si sanno adeguare al potere, ciò è particolarmente visibile nei mass-media e nell’università.
Per me gli intellettuali non hanno mai tradito nessuno. Sono sempre stati i fedeli cani da guardia del padrone.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 4:59

La legge Mancino e’ una legge che vieta slogan,simboli e apologia di nazismo,mi spieghi cosa c’entra in una discussione sull’invasione da parte di Israele di gaza?inoltre tale legge non vieta le opinioni ma solo
la diffusione di simboli e slogan nazisti.

IVANOE
IVANOE
12 Gennaio 2009 5:19

Basta ancora con Travglio !!! Ma ormai anche i sassi sanno di che razza di individuo stiamo parlando. Lui è l’equilibratore naturale ossia il contro-potere che deve contrastrare il cavaliere.Niente di più. Fa parte per fare un esempio del consueto equilibrio di yalta. Ossia lui ha dietro poteri forti anzi fortissimi quali quelli israeliani e protetto dal mossad.Sarebbe in parole povere il nuovo pecorelli. Con le sue campagne contro il cavaliere la mafia ecc. ecc. non fa altro che tenere a freno le mire espansionistiche di questi poteri perchè altrimenti nel gioco della economia e della politica gli affari anzi il malaffare lo farebbe solo una parte.Ed ecco che qui nascono le figure di Travaglio, grillo, di pietro ecc. ecc. Ma pensate veramente che se questi non erano appoggiati da qualcuno che fa paura a livello militare e a livello economico questi poveracci si sarebbero permessi di scrivere o parlare come fanno ? Allora dietro costoro chi c’è se non un potentissimo servizio segreto internazionale ? E poi scusate l’uscita di Travaglio che ha detto a prodi che gli manca tanto… lo ha detto di fronte ad una platea folta di persone… Gli manca prodi che ha affossato i lavoratori,… Leggi tutto »

castigo
castigo
12 Gennaio 2009 5:38

virgo_sine_macula:

La legge Mancino e’ una legge che vieta slogan,simboli e apologia di nazismo,mi spieghi cosa c’entra in una discussione sull’invasione da parte di Israele di gaza?inoltre tale legge non vieta le opinioni ma solo la diffusione di simboli e slogan nazisti.

cit. Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino)

Molte persone, varie organizzazioni e partiti politici (fra cui la Lega Nord) hanno criticato la Legge Mancino in quanto con la sua approvazione è stata introdotta la possibilità di perseguire anche semplici opinioni (espresse a voce o scritte su blog) se ritenute razziste. I contestatori ritengono inoltre che la pericolosità di questa legge sia dovuta alla mancanza di chiarezza su cosa sia il razzismo….

afragola
afragola
12 Gennaio 2009 6:26

travaglio? …..o bavaglio?

afragola
afragola
12 Gennaio 2009 6:29

caro amico sono anni che i mezzi di disnformazione hanno passato il segno …..non li guardiamo e non li leggiamo piu’ ….boicottiamoli …ne va’ della nostra salute …sono stati e sarano sempre gli utili idioti al servizio del capitalismo …e’ il signor “BAVAGLIO O FRAVAGLIO O CACAGLIO” e’ il classico utile idiota

afragola
afragola
12 Gennaio 2009 6:33

disse una volta qualcuno,..non ricordo il nome “i giornalisti della stampa borghese sono gli utili idioti al servizio del capitale” beh il travaglio …pagliariello ..gardenia ..littorio feltro ….sono stati addestrati e pagati per mestare,infamare, e perche’ no uccidere …..insomma immodizzia non riciclabile ….vuoi vedere che i veri terroristi sono loro?

mirko1313
mirko1313
12 Gennaio 2009 6:37

farsi esplodere come ultimo mezzo per cercare di cambiare una situazione disumana non è fanatismo,è disperazione. Non è mia intenzione offenderti, ma le cose che scrivi le trovo odiose…

afragola
afragola
12 Gennaio 2009 7:33

in parole povere una sorta di gioco delle parti …. dove il finto oppositore fa di tutto per leggittimare il lestofante .in questo caso lo psiconano ….

NerOscuro
NerOscuro
12 Gennaio 2009 8:17

C’è un’enorme differenza tra sionismo e istanze portate avanti dal sionismo. Per spiegartelo cerco di mettermi nella testa di uno nato nel 1880 o giù di lì, perché occorre avere un’idea ottocentesca di patria per ficcare degli ebrei Americani, ebrei Tedeschi, ebrei Polacchi, ebrei Italiani, ebrei Russi ecc… tutti insieme nello stesso posto come se fossero una cosa sola, quando in realtà non condividono alcunché eccetto la religione. Proseguo con la mia ipotesi fantastica e creo un movimento che voglia costruire una patria per gli ebrei, che vuole che questa patria sia in Palestina, ma che sia una patria per tutti, anche per i non ebrei e che tenga in massima considerazione la popolazione autoctona. Ecco, questo è un esempio di movimento che promuove l’esistenza di una patria per gli Ebrei e non è sionista. Dato che un’alternativa al sionismo può esistere, il sionismo potrebbe cessare mentre gli Ebrei continuerebbero ad avere una patria, a vivere tranquillamente, a praticare circoncisioni, mangiare kosher, ecc… Anzi ti dirò di più. Quando malauguratamente il sionismo avrà raggiunto i suoi obiettivi al prezzo dell’espulsione dei palestinesi o della loro eliminazione, non avrà nessuna ragione d’essere, perché avrà terminato il proprio programma. Sparirà. Eppure anche… Leggi tutto »

alverman
alverman
12 Gennaio 2009 8:38

Mi spiace contraddirti nel senso che travaglio (per chi non l’avesse ancora capito) fa il gioco di Berlusconi insultandolo continuamente perchè poi il nano fa uso del suo impero mediatico con la piaggeria cui è solito rivolgersi al popolo bue: vedete come sono violenti i comunisti? Solo io che ne sono vittima li posso combattere . Chi ha orecchie per intendere…
Saluti
Alverman

totonno
totonno
12 Gennaio 2009 8:50

L’Ebreo sionista Travagliato Travaglio forse non si rende conto di dove vive ,di dove stà , e che quello che dichiara oggi un giorno sarà ricordato

victorserge
victorserge
12 Gennaio 2009 9:44

se i benpansanti prendono le difese di israele è perchè l’arabo è visto come il verme che cresce nel corpo della mela apparentemente sana.
hamas è visto come il generatore di quei vermi, cioè quell’apparato che ne favorisce il proliferare.
fino a che c’era arafat e poi il venduto abu mazen la puzza dell’immondizia araba era contenuta nel sacco della spazzatura dei territori.
ora, con hamas le cose cambiano, l’arabo si sente rappresentato e sente che può avere finalmente il suo riscatto.
ma al giorno d’oggi chi può parlare bene degli arabi?
chi a livello mediatico può prendere partito per gli arabi?
travaglio, eco, veltroni. sofri?
gli arabi non li vuole nessuno sono considerati la feccia della terra e gli israeliani stanno facendo di tutto per eliminarli.
tanto, cosa credete, ad armare i missili mica ci sono i travaglio, i veltroni e compagnia cantante: c’è il fior fiore della scuola di guerra dello stato più illegale sulla faccia della terra.
a me, pensare ad israele mi viene da vomitare.
non sono d’accordo in nulla sulle rivendicazioni di hamas, ma pensare ad israele mi viene da vomitare.

BarnardP
BarnardP
12 Gennaio 2009 9:53

Caro amico, le persecuzioni degli shiiti iracheni sono documentate fino alla noia da tutte le maggiori organizzazioni per i diritti umani, la punizione collettiva nel 1991 raggiunse livelli da genocidio fra i cosiddetti ‘marsh arabs’ del sud. Detto ciò, credo che tu non abbia letto i miei lavori, dove ho smascherato il terrorismo americano e inglese in Iraq e Afghanistan come pochi autori italiani fino ad oggi. L’ho fatto in tv, e in un libro. Sulla Serbia e Bosnia e Kosovo ho denunciato in decine di conferenze le menzogne della stampa sulla pulizia etnica a senso unico, e i piani alletati di rapina economica della ex Yugo e del Kosovo in particolare. Ciao, Barnard

lino-rossi
lino-rossi
12 Gennaio 2009 10:03

Bravo Barnard

BarnardP
BarnardP
12 Gennaio 2009 10:04

Caro amico, mi rattrista che di un messaggio così enorme e di così drammatica sofferenza tu colga solo un paio di mie citazioni su Tr. fra decine di altre citazioni. Ho scelto Tr. come bandiera della viltà degli intellettuali solo perché è il più in vista e il più arrogante nello schieramento di questi ‘nani’ morali. Ti sfugge un lato essenziale: primo, Tr. è inutile e dannoso all’Italia, come ho spiegato in L’Informazione è Noi, secondo devi capire che la moralità non può essere selettiva, non puoi essere morale facendo del bene con la mano sinistra e straziando con mano la destra. Chi come Tr. è talmente insensibile alla tragedia immane di un popolo, non può essere affidabile come pubblico moralizzatore. Qui non si tratta di avere opinioni diverse, qui si tratta di essere complici morali di un genocidio che dura da 60 anni. Mica poco. Me ne fotto di Report, caro amico, sono 25 anni che lotto per la Palestina. Sappilo prima di giudicare. B.

sickboy
sickboy
12 Gennaio 2009 10:08

Scusa eh, ma come pretendi funzioni la propaganda? Funziona bene comunque, sei un distillato purissimo di propaganda d’alto livello (che è il contrario che darti della scema) In ogni caso il tuo commento è quello che ha scatenato più risposte, in molti ti hanno fatto miliardi di domande ma tu non hai risposto nemmeno ad una. Te ne faccio un paio anche io: chi ha violato la tregua sto giro? Quando? Secondo un rapporto Onu dal 2000 al 2008 non si può mai parlare di vere e proprie tregue, ma solo di giorni senza uccisioni. Il 79% di questi labili cessate il fuoco sono stati interrotti dall’attacco di una delle due parti, quale? Come è fatto un razzo Qassam? Cos’è invece Dimona? E chi è dunque Mordecai Vununu? Chi si riempie la bocca da anni con anti razzismo, anti semitismo e giornate della memoria a corredo? Perchè mai, visto il comportamento diametralmente opposto tenuto nei territori? Ma soprattutto, rispondi senza vergognarti alla domanda sull’Iran: se è vero, come hai ripetuto più volte anche dopo che ti si è fatto notare che hanno cambiato la traduzione per fare propaganda, che Ahmadinejhad (su su, non è così difficile) vuole distruggere (in senso… Leggi tutto »

BarnardP
BarnardP
12 Gennaio 2009 10:09

Grazie a tutti, vi leggo uno per uno, anche se rispondo solo di rado. Grazie. Barnard

hobie
hobie
12 Gennaio 2009 10:57

caro barnard, perche ce l’hai con tuttto e con tutti?
Perche’ 6 l’unica vittima di questo mondo crudele?
Ci hai lessato un po’ le balle! Falla finita.

castigo
castigo
12 Gennaio 2009 11:57

in effetti ci avevo pensato anche io….. è un po’ come per il conflitto di interessi, tutti ne parlano ma nessuno (tantomeno la “sinistra“) lo toglie, proprio perché funzionale alla sua campagna elettorale.
ed il fatto che questo personaggio sia su certe posizioni parrebbe confermare queste ipotesi…..

clausneghe
clausneghe
12 Gennaio 2009 12:12

Ti quoto,amico.
Ed è già un pezzo che la tv l’ho buttata,assieme ai giornali…
La Rete è il mezzo per informarsi, sempre per chi vuole,ovviamente.

clausneghe
clausneghe
12 Gennaio 2009 12:19

Ben detto!

nessuno
nessuno
12 Gennaio 2009 13:09

Questo signore prima attacca la Galbanelli poi Travaglio è della stessa scuola di Facci?
Posso capire che abbia dei contenziosi aperti con questi signori e magari avrà pure ragione però se li risolva in privato.

marco76
marco76
12 Gennaio 2009 13:50

Ma basta per favore…nn e possibile che ogni volta si nomini Travaglio Grillo & company, ci si debba infervorire…
Qui si parla dei crimini di Israele e della censura, mistificazione e disinformazione da parte di coloro che invece, idoli delle masse, dovrebbero dire le cose semplicemente come stanno…
Se solo la metà dei giornalisti fosse come Barnard, ne guadagneremmo tutti e parecchi…
E poi sempre a tirare in ballo la faccenda di Report…Vorrei vedere se mi foste trovati al posto di Barnard come avreste reagito…
La giustizia e la verità dovrebbero essere valori oggettivi e nn intercambiabili in base alla situazione o alle persone che li riguardano….
Saluti
Sepultribe76

marco76
marco76
12 Gennaio 2009 13:51

Ma basta per favore…nn e possibile che ogni volta si nomini Travaglio Grillo & company, ci si debba infervorire…
Qui si parla dei crimini di Israele e della censura, mistificazione e disinformazione da parte di coloro che invece, idoli delle masse, dovrebbero dire le cose semplicemente come stanno…
Se solo la metà dei giornalisti fosse come Barnard, ne guadagneremmo tutti e parecchi…
E poi sempre a tirare in ballo la faccenda di Report…Vorrei vedere se mi foste trovati al posto di Barnard come avreste reagito…
La giustizia e la verità dovrebbero essere valori oggettivi e nn intercambiabili in base alla situazione o alle persone che li riguardano….
Saluti
Sepultribe76

Andrea_Komunist
Andrea_Komunist
12 Gennaio 2009 15:56

Questo articolo è veramente ricco di informazioni preziose sul movimento sionista e la sua storia, una chicca direi. Come il precedente, “High Octane Capitalism ahead”, l’ho veramente apprezzato. L’unica pecca forse riguarda la parte dell’Iraq, perchè in rete girano ormai diverse smentite al fatto che Saddam avesse gasato i curdi o sterminato gli sciiti. Per il resto una frase di Travaglio può fare molti danni, soprattutto se si mette a sostenere lo Stato di Israele: bisognerà contrastarlo qui in rete (perchè questo lo si può fare), per non permettergli di fare becera propaganda sionista.

myone
myone
12 Gennaio 2009 16:57

Prendo atto del commento, lo salvo, cosi me ne faccio una ragione in piu’. Dico pure, che nonostante a detto e fatto, di cui prendo nota pure un terrorismo su villaggi inermi, e questo lo si puo’ pure adossare a ebrei, ma non so a quanto ebrei che bolgiono uno stato e ne sono stati fautori, come dire che, eventi i fatti sono direttamente orghestrati da coloro che vengono chiamati sionisti. E’ come dire che eventi italiani, sono stati orchestrati e fatti da coloro che ora, sono al potere, e che chi li ha fatti, era della medesima specie, come coloro che ci sono oggi puliti o no. Penso pure, e lo dico sempre, che bisogna esserci nei polsi e nelle vene delle situazioni, sul posto e nel tempo, che detti e fatti vanno misurati e sentiti con l’ aria che c’e’ intorno, totale, e respirare pure il fiato di quello per cui poi si giudica. Dico pure, che se tutto quello deddo, anche se a questo Barnard ne do’ merito, se fosse vagliato, da uno pari a lui che sa e e’ di parte contraria, ne avrebbe di cose alla pari da dire e da dimostrare, mostrando che se… Leggi tutto »

nessuno
nessuno
12 Gennaio 2009 16:58

Ma basta per favore…nn e possibile che ogni volta si nomini Travaglio Grillo & company, ci si debba infervorire… Qui si parla dei crimini di Israele e della censura, mistificazione e disinformazione da parte di coloro che invece, idoli delle masse, dovrebbero dire le cose semplicemente come stanno… Se solo la metà dei giornalisti fosse come Barnard, ne guadagneremmo tutti e parecchi… E poi sempre a tirare in ballo la faccenda di Report…Vorrei vedere se mi foste trovati al posto di Barnard come avreste reagito… La giustizia e la verità dovrebbero essere valori oggettivi e nn intercambiabili in base alla situazione o alle persone che li riguardano…. Saluti Sepultribe76

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Basta lo devi dire all’articolista che inizia con un attacco a travaglio.
Per me israele e lo stato non stato criminale per eccellenza .
Il tuo amico barnad poteva evitare una diatriba che va avanti da tempo fra lui travaglio und galbanelli.
Scrivesse solo su israele va benissimo invece questi continui attacchi dimostrano la sua necessità di acquistare visibilita .
Ripeto barnad è un socio di facci…

myone
myone
12 Gennaio 2009 17:00

Questo personaggio, ha parlato come ha parlato, e si e’ fatto spiegare bene. Affettare l’ affettato volendolo una fetta si e un’ altra no, farlgi fare le parti di due salami, e’ un po’ una magia da inventarsi.

myone
myone
12 Gennaio 2009 17:10

Distruggere ebrei nella propia terra non mette mano agli ebrei isdraeliani e lo stato rimane.

Lo stesso vale per isdraele. Se volesse fare pulizia totale come si prefigge, la farebbe e basta.
Vorrei vedere se i libanesi si fermassero, e la finissero, se isdraele continua un ‘azione o ne provoca altre.
Guarda, italiani all’ estero, che vivono e si sono radicati e stanno pure melgio che in italia, per loro, l’ italia, rimane la loro patria sentimentalmente, ma la trovano lercia e marcia, a confronto di dove vivono loro. Non la riconoscono, a partire dai governi e a come si vive.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 17:16

Non ti devi scusare se trovi odiose certe affermazioni,e’ una tua piu’
che legittima opinione:del resto,parlando sinceramente,confesso di trovare alcuni articoli tradotti in questo sito,peraltro nel suo complesso
fatto molto bene,di una faziosita’ che nemmeno Goebbels sarebbe riuscito ad eguagliare

paolapisi
paolapisi
12 Gennaio 2009 17:16

Me la fai vadere questa “documentazione”? Documentazione, intendo, non ruemosr, pettegolezzi falsi fabbicati per giustificare l’invasione. E come mai non sono state trovate le fosse comuni dove sarebbero state sepolte le presunte vittime dei presunti massacri? E comunque tu hai parlato di una discriminazione – anzi, peggio, di una “punizione collettiva” – degli “sciiti iracheni” paragonabile a quella dei palestinesi sotto isralele . E questo è non solo un falso, ma è addirittura un non senso che neppure la peggior propaganda USA ha mai affermato, almeno non in queasti termini estremi (a tutto c’è un limite). Ripeto, i dati sono a disposizione di tutti, e la maggior parte dei parlamentari sotto il governo Baath era sciita, come lo era il vicepresidente dell’Iraq; ce lo vedi un vicepresidente di Israele palestinese? Il settarismo sotto Saddam Hussein in Iraq era inesistente: è stato indotto dagli occupanti, ed è esploso solo nel 2006, dopo l’attacco alla moschea di Samarra. Fra l’altro è sciita anche Abu Mohammed, l’attuale portavoce del partito Baath clandestino. Dire che ci sono stati eccessi (molto minori di quanto vuole la propaganda imperialista) nella repressione di una rivolta a Bassora dove la maggior parte della poplazione è sciita non ha… Leggi tutto »

myone
myone
12 Gennaio 2009 17:18

Se isdraele e’ illegettimo, ellegittima e’ pure la permanenza degli ebrei, perche’ sosterrebbe che il territorio e’ libano, e libano sta’ a arabo islamico

Quando ha parlato di distruggere, penso che si e’ spiegato bene

Quando l’ Iran naviga sul petrolio, e non gli serve l’ energia atomica, e quando proclama che ha gia prodotto uranio derivato e arricchito, e che seve solamente per il nucleare bellico, e ha gia’ missili a gettata media, venduti dalla russia, capaci di coprire 5-6-7 mila km e arrivare in isdraele, pensate quello che volete, ci pensera’ due volte, teme a morte una sua distruzione in un attacco isdraeliano-usa, ma a tempi permettendo, quando una supremazia non sara’ totale, e qualcosa di piu’ vacilla in questa (egemonia), isdraele ne ha garantiti, di discorsi da tradurre come significato.

Se il dollaro crollera’, e un egemonia ne verra’ meno, l’ incalzare del mondo arabo su isdraele, quando non otra’ piu fare nulla, sara’ lampante. O prima o poi faranno una pettinata all’ Iran, o Isdraele si provverdera’ atomiche piu di quelle che ha.

myone
myone
12 Gennaio 2009 17:31

Ti ho gia’ fatto merito di questa cose che dici sul sionismo e di che etnia sia, e che ebreo e’ altro, ma mi piacerebbe vedere e sentire nonche’ appurare, in isdraele, da chi comanda, a chi e’ al potere, e a chi gestisce e sostiene questa politica (sioanista), se sono tutti o in stra gran maggioranza

(((degli ashkenazi, una etnia che nulla ha a che fare col ceppo originale giudaico)))

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 17:34

In effetti siamo quasi sul filo del rasoio nel porre un limite alla liberta’
d’opinione sancita espressamente dalla costituzione:del resto in italia
esiste una ben nota parte politica che vuole vietare ogni tipo di revisionismo storico anche solo se si tratta di ammettere che le foibe furono una realta’ e non un’invenzione della propaganda reazionaria.
In un articolo comparso su questo sito un sedicente storico arriva addirittura a sostenere che Stalin e’ stato “dipinto come un mostro”per
screditare tutto il movimento marxista-comunista:capisci che di fronte
a tanta disonesta’ intellettuale presente nel panorama politico,non mi stupisco poi se un ex democristiano per compiacere quella parte politica
si inventa una legge senza capo ne coda ai limiti dell’incostituzionalita’.
Leggi analoghe e altrettanto ambigue sono tuttavia presenti negli ordinamenti giuridici di altri paesi ben piu’ evoluti del nostro.

valis
valis
12 Gennaio 2009 17:40

Grazie alcenero, bel contributo.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 18:34

Eh eh eh,ti trovo simpatico non arrogante anche se a ben guardare le domande da te poste sono circa una decina e non un paio. Consentimi di cominciare con una piccola precisazione,cui pero’ tengo molto:come feci gia’ notare ad un altro blogger,dato che sia arabi che ebrei sono popoli di origine semita,come lo erano i cartaginesi,il termine antisemiti nella penultima riga e’ usato anche da te in maniera impropria perche’ e’ ovvio che tu volevi dire antisionisti o anti israele.Dunque le parole antisemita e antisionista non sono affatto sinonimi. Premetto anche che non sono ebrea,non ho molta simpatia per questo popolo tant’e’ che in una chat fui redarguita piu’ volte per aver espresso opinioni antisioniste proprio parlando della nascita dello stato di israele. Del razzo qassam so ben poco:e’ un razzo utilizzato da Hamas piuttosto artigianale,non provoca grossi danni,di portata abbastanza limitata ha come vantaggio il fatto di non necessitare di alcun supporto da unita’ di artiglieria e dunque puo’ essere lanciato dappertutto,e’ abbastanza impreciso.Dimona e’ invece una citta’ di israele in cui e’ ubicato un reattore nucleare.Mordecai Vanunu non sapevo chi fosse ma leggo che era un tecnico che aveva lavorato in quella centrale nucleare e che fu arrestato… Leggi tutto »

valis
valis
12 Gennaio 2009 18:54

Caro Paolo, se scrivi un articolo e lo intitoli “il tradimento degli intellettuali”, quantomeno ci si aspetta che quello che c’è scritto dentro sia onesto. Quello che dici su Israele è, per quanto ne so, tutto vero. Ma, se vogliamo essere onesti, lo sapevo anche prima. Il fatto è, caro Paolo, che tu non stai scrivendo sul Corriere della sera, non su Repubblica o altro, stai scrivendo su un sito in cui, nel momento in cui scrivo, ci sono sei articoli in prima pagina che parlano delle malefatte di Israele e quattro che parlano d’altro. La differenza tra il tuo articolo e gli altri sta nel fatto che mentre parli di Israele, usi gli argomenti per attaccare Travaglio, perchè sai di provocare in questo modo una discussione, e probabilmente è quello che vuoi. Ma questo artificio, sicuramente più causale che casuale, mette in dubbio la TUA onestà intelletuale. Il fatto è che Travaglio, con Israele e con Gaza, non c’entra un cazzo! Non ha alcuna importanza per la pace a Gaza il fatto che Travaglio sia o meno un filosionista del cazzo, a meno che non si dia a Tr. un importanza che, se siamo onesti, non ha. La tua… Leggi tutto »

paolapisi
paolapisi
12 Gennaio 2009 20:49

Penso che tu abbia toccato il cuore del problema: l’assenza d un reale dibattito politico sulle rispettive intenzioni e obiettivi di Israele e Hamas. Sul fatto che Israele sia uno stato criminale non c’è il minimo dubbio, ma lo era anche prima di iniziare l’attacco a Gaza, che dunque non si può spiegare solo con la cattiveria sionista. Per quanto riguarda Hamas, si potrebbe rispondere che mai si sarebbero aspettati un massacro simile: missili da Gaza se ne sono sempre sparati, e dunque Hamas poteva immaginare che Israele avrebbe reagito con il “solito” attacco che avrebbe provocato 10-15 morti e non con una carneficina di massa. Quello che si spiega con minor facilità è il successivo comportamento di Hamas, che sta respingendo ogni proposta di tregua, se non a condizioni che Israele mai potrebbe accettare. Non dico che quello che Hamas sta chiedendo non sia sacrosanto: lo è, ma è anche irrealistico, e i rappresentanti di Hamas lo sanno perfettamente. Figuriamoci se Israele sottoscrive un cessate il fuoco con condizioni per Israele peggiori di quelle di prima della guerra. Poi magari anche se Hamas accettasse il piano franco-egiziano, Israele direbbe di no ugualmente, ma così non si pone neanche il… Leggi tutto »

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 21:02

E i polacchi di allora come entrano nella tua equazione?

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 21:08

Certo che la vedo ma continuo a ritenere Hamas e i suoi ottusi dirigenti come i responsabili di quest’ultima crisi col continuo e ininterrotto lancio di razzi,che facciano pochi danni non e’ argomento valido.

paolapisi
paolapisi
12 Gennaio 2009 21:12

Ahmadinejad non ha mai minacciato di tirare una bomba atomica su Israele,per il banale motivo che ha sempre sostenuto che il nucleare iraniano abbia scopi civili (il che non vuol dire che sia vero: questo, tranne l’Iran nessuno può saperlo). E secondo me gli USA non attaccheranno mai gli impianti nucleari iraniani, nè permetteranno a Israele di farlo. Figuriamoci, Petraeus ha dichiarato due giorni fa che l’Iran e gli USA hanno interessi strategici comuni in Iraq e Afghanistan (non che non lo si sapesse, ma ormai lo dicono apertamente). Sia ben chiaro, non dico questo a difesa dell’Iran, perchè considero l’Iran complice dei crimini americani in Iraq e Afghanistan, e trovo indecente che si sostenga da sinistra uno dei regimi più ferocemente repressivi e autoritari del mondo, come quello degli ayatollah iraniani. Ma non posso accusare Ahamdinejad di quello che non ha fatto: non ha mai minacciato direttamente israele e ha sempre negato che l’Iran stia sviluppando un nucleare a fini bellici, e magari su questo ha pure ragione. Per quanto riguarda i razzi Qassam, è ovvio che se uno stato tira razzi su un altro non può poi aspettarsi ringraziamenti. E non ha neppure senso dire che i Qassam… Leggi tutto »

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 22:06

Dimentichi un piccolo particolare:la guerra piu’ sanguinosa dalle parti che tu citi fu combattuta,udite udite,tra Iran e Iraq,guardiani della rivoluzione contro seguaci di Saddam,arabi contro arabi,e fece milioni di morti e sara’ sempre ricordata come la guerra in cui si mandavano i giovani a morire sui campi minati per scoprirne eventuali varchi.Poi sempre da quelle parti hai dimenticato il vergognoso eccidio del popolo curdo che e’ trattato ancora peggio di quello palestinese perche’ di quest’ultimo non parla mai nessuno,non va sulle prime pagine dei giornali,non si fanno manifestazioni in suo favore.Proprio brava gente questi pacifisti,quando a fare la guerra sono gli Usa o Israele,tutti in piazza a manifestare contro il Satana americano e i sionisti,quando i milioni di morti sono causati da lotte fratricide tra arabi,tra sunniti e sciiti,o quando sono gli islamici stessi a massacrare una minoranza come quella curda ci si volta dall’altra parte e si fa finta di niente e si continuano a bruciare le bandiere usa e di israele,sempre in alto invece i vessilli delle grandi democrazie Iran e Iraq coi loro lungimiranti ed illuminati condottieri.Chiaramente si torna in piazza a manifestare non quando Saddam Hussein gasa i curdi ma quando poverino lo impiccano,lui un vero… Leggi tutto »

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
12 Gennaio 2009 23:50

E poi il ghetto non c’era solo a Varsavia ma in tutte le citta’ o quasi perche’ gli ebrei venivano discriminati in tutto il mondo.Non si possono in alcun modo paragonare per organizzazione e metodo i sistemi che
avevano le ss e la gestapo di allora con quanto accade a Gaza:per ora non e’ ancora dato di sapere di treni blindati carichi di milioni di palestinesi che vengono condotti in un campo ,gasati e successivamente cremati.

geopardy
geopardy
13 Gennaio 2009 2:09

Bravo Barnard, ben detto.
Ciao
Geo

mat612000
mat612000
13 Gennaio 2009 3:35

Scusate ma qualcuno si è preso la briga di verificare quando, dove e come il Travaglio avrebbe espresso il pensiero che gli è attribuito dal Barnard?
Io l’unica traccia che ho trovato risale ad un’uscita sull’Unità che risale a 10 anni orsono.
http://malarablog.wordpress.com/2009/01/09/israele-ha-un-amico-in-piu-marco-travaglio/
Può essere che non abbia cambiato idea ma da come è impostato l’articolo sembra che l’affermazione sia stata fatta l’altro ieri.
Non mi sembra corretto, visto che Barnard si propone come paladino della correttezza professionale.

geopardy
geopardy
13 Gennaio 2009 3:48

Hamas, mi sembra abbia ammesso ufficialmente di essere un’emanazione dei Fratelli Mussulmani, non credo ci siano mai stati tanti legami tra questi e l’Iran, sinceramente, almeno fino alla guerra del Libano 2006, dopo, chissà? Personalmente non lo so, quindi, non posso nè negarlo nè affermarlo. Di una cosa, però, mi convinco sempre di più, che i sauditi (che considero insieme agli emiri il più grosso problema in medio oriente), fedeli in questo ai principi islamici, siano sempre abbastanza generosi con organizzazioni che aiutino il popolo svantaggiato come, ad esempio, Hamas, il tutto finchè queste organizzazioni non diventano, però, governi. Diventando governi, quindi interagendo in maniera differente con l’economia e diminuendo, di conseguenza, la loro dipendenza dalle donazioni, in più presentandosi in maniera differente nel rapporto con la società ed agli occhi della gente, potrebbero essere percepiti, dalle oligarchie economiche del medio oriente, come potenzialmente destabilizzanti per il loro stesso sistema di potere. Specialmente ora che Fatah, un tempo nell’orbita marxista, dopo la fine della guerra fredda, si è lacerata nella corruzione (sembrano le nostre sinistre post crollo del muro) e l’unico linguaggio di onestà e giustizia sociale giunge dalle forze politiche islamiche (evidentemente non sono ancora al nostro livello, con… Leggi tutto »

IVANOE
IVANOE
13 Gennaio 2009 3:58

Non c’è bisogno di verifcare.
Basta che riprendi lo scondinzolamento che ha fatto a prodi (gli manca tanto… ) alla fine dell’anno scorso.Ne hanno parlato pure i sassi.
Questo basta per capire il personaggio, da che parte stà ( certo non con i lavotaori e i poveracci ) gli equilibri che deve tenere e per il quale è pagato.
Se questo non è poco…

geopardy
geopardy
13 Gennaio 2009 4:14
paolapisi
paolapisi
13 Gennaio 2009 4:19

Non lo dicevo per criticare Hamas: è ovvio che è finito nell’orbita iraniana anche per le immense colpe degli ignobili regimi arabi, sauditi compresi. Ora tutti si stracciano le vesti perchè gli arabi non fanno niente per gaza:capirai hanno assisitito impassibili alla distruzione totale dell’iraq e si sono scossi, per 3 minuti,solo perchè l’Iraq è diventato una colonia (Usa-)iraniana, ma non certo perchè era stato raso al suolo. La Fratellanza Musulmana ha avuto legami con gli ayatollah iraniani fin da prima della rivoluzione islamica: le prove ci sono in bel libro di Dreyfuss scaricabile anche in rete, ma questo non c’entra con l’attuale posizione di Hamas. Poi la Fratellanza Musulmana è quello che è, e ha posizioni molto diverse da zona a zona: in iraq il partito della fratellenza musulmana, l’Iraqi Islamic Party collabora felicemente con gli USA e ha sempre avversato la resistenza, mentre Hamas quando c’era resistenza in Iraq era, anche se negli ultimi anni in maniera tiepidissima, a favore della stessa. In Hamas c’è sempre stata un’ala più filo-irianiana (la dirigenza in esilio, Mishaal e gli altri si vestono pure all’iraniana, con grisaglia e camicia senza cravatta) e una più filo-saudita, quella a gaza, Hannya in particolare.… Leggi tutto »

paolapisi
paolapisi
13 Gennaio 2009 4:26

mi leggi nel pensiero;-) stavo per postarlo anch’io. Travaglio l’ha scritto davvero, ma si tratta di una di mail privata in risposta a un grillino di nome Ciro a favore della palestina: in effetti non pare che sia l’esempio più clamoroso di schieramento pro-israele. Ci sono stati tanti altri che l’hanno fatto pubblicamente: se sto tizio di nome Ciro non avesse postato su un forum la mail che aveva ricevuto, della posizione pro-Israele di Travaglio non se ne sarebbe potuto accorgere nessuno. Non lo dico per difendere travaglio, che non mi piace a prescindere, però sì, in effetti, il tutto suona un po’ come un attacco personale.

IVANOE
IVANOE
13 Gennaio 2009 5:36

Scusate ma è la chiave di lettura di travaglio.Come si può verificare quello che lui scrive ?
Ma dell’enorme forza militare che ha israele nei confronti della palestina perchè non ne parla ?
Parla solo di situazioni che si sono verifcate a valle degli eventi.
Quando nel 1948 è stata sotratta con astuzia la patria ai palestinesi.
Perchè allora la palestina non viene armata in egual misura ad israele che ha anche la bomba atomica ?
Perchè l’embargo delle armi e dei medicinali solo alla palestina ?
Perchè comunque israele è così subdolamente radicata nei poteri forti mondiali ?
Ecco penso che questo basta a dire che travaglio vuole difendere l’indifendibile.

Tonguessy
Tonguessy
13 Gennaio 2009 6:35

Assolutamente quoto

marco76
marco76
13 Gennaio 2009 6:49

Mamma mia che noia con sto Travaglio…Ma perche non ve la prendete anche per gli altri “intellettuali” nominati….
Ma cosa avrà fatto mai poi sto travaglio…15.000 libri tutti sulle stesse cose…senza peraltro arrivare a nulla, anzi a qualcosa ci e arrivato…incremento del suo portafoglio….
Non se ne puo piu davvero…Cos’e il nuovo Messia…
Saluti
Sepultribe76

mat612000
mat612000
13 Gennaio 2009 8:38

Non sono d’accordo per niente con questo commento.
Non sono un fan sfegatato di Travaglio però dal momento che gli vengono attribuite precise prese di posizione la verifica è d’obbligo.
O no?

mixi
mixi
13 Gennaio 2009 10:53

Consiglio a tutti di leggere l’opinione di Paolo Franceshetti sugli eminenti opinionisti e giornalisti che tanto strillano e tanto fanno -per se stessi- (Santoro, Travaglio, Grillo ecc.) nel suo ultimo articolo: http://paolofranceschetti.blogspot.com/

Killyouridols
Killyouridols
13 Gennaio 2009 13:49

quanto segue è il risultato di un appassionante scambio di idee tra travaglio e barnard: Travaglio: ecco, dimenticavo di dirtelo: io sono anche appassionatamente filoisraeliano. ora vorrei lavorare in pace _____________________________________ Barnard: Sei filoisraeliano. Era sarcasmo o per davvero? B. ______________________________________ Travaglio: lo sono per davvero. da sempre. e ne sono fiero. _______________________________________ Barnard: Marco, ridiamoci su. Io che ti scrivo e che ti mando il mio libro perché è censuratissimo. Tu che tutto gentile mi dici “prego, fai pure, grazie!”. Poi mi immagino la tua faccia quando lo hai ricevuto… Che divertente sta roba. In ogni caso se sei filoisraeliano o sei ignorante di storia mediorientale o sei emotivamente ricattato oppure sei un uomo senza pietà. Notte, B. _______________________________________ Travaglio: io sono filoisraeliano per convinzione, perchè adoro israele e gli ebrei, perchè ci sono stato e ho visto di che cosa sono capaci gli arabi, perchè conosco la storia, perchè ho imparato la pietà studiando i campi di concentramento, perchè rifuggo dai ricatti emotivi e amo le democrazie per quanto imperfette ma sempre migliori delle tirannie corrotte arabo-musulmane. ma sono curioso di sentire tutte le campane e dunque leggo anche chi non la pensa come me. non vedo che… Leggi tutto »

castigo
castigo
13 Gennaio 2009 14:45

virgo_sine_macula: In effetti siamo quasi sul filo del rasoio nel porre un limite alla liberta’ d’opinione sancita espressamente dalla costituzione: eh, la costituzione, questa sconosciuta…. vediamo un paio di articoli: Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, salvo dimenticare di specificare quali siano, ed in virtù di cosa siano inviolabili. e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. salvo dimenticare nuovamente di specificare quali siano, così c’è spazio di manovra, che non guasta mai. Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Quindi, eventuali leggi speciali sui crimini d’odio sono incostituzionali. Chiamiamo razzista il razzista, ed assassino di bambini l’assassino di bambini, non lo chiamiamo “eroico soldato che difende il diritto di esistere” solo perché qualcuno ha spostato una valigia di soldi da qui a lì per farsi scrivere una legge apposta. Ovviamente, per la cronaca, non ho alcuna prova che qualcuno abbia spostato soldi, ma lo spero vivamente: sarebbe grave se l’avessero fatto… Leggi tutto »

sickboy
sickboy
13 Gennaio 2009 15:10

eh-ehm 🙂

Consentimi di cominciare con una piccola precisazione,cui pero’ tengo molto:come feci gia’ notare ad un altro blogger,dato che sia arabi che ebrei sono popoli di origine semita,come lo erano i cartaginesi,il termine antisemiti nella penultima riga e’ usato anche da te in maniera impropria perche’ e’ ovvio che tu volevi dire antisionisti o anti israele.Dunque le parole antisemita e antisionista non sono affatto sinonimi. Premetto anche che non sono ebrea,non ho molta simpatia per questo popolo tant’e’ che in una chat fui redarguita piu’ volte per aver espresso opinioni antisioniste proprio parlando della nascita dello stato di israele.

Bene, prima parte completamente inutile (sul serio)

castigo
castigo
13 Gennaio 2009 15:13

virgo_sine_macula: Poi sempre da quelle parti hai dimenticato il vergognoso eccidio del popolo curdo che e’ trattato ancora peggio di quello palestinese perche’ di quest’ultimo non parla mai nessuno,non va sulle prime pagine dei giornali,non si fanno manifestazioni in suo favore. vorrei ricordarti che anche i turchi, nel caso dei curdi, hanno fato la loro parte, oltre naturalmente allo sterminio di più di 1.500.000 di armeni…. e nemmeno di loro parla nessuno, sennò la turchia si incazza e scoppia l’incidente democratico…. Proprio brava gente questi pacifisti,quando a fare la guerra sono gli Usa o Israele,tutti in piazza a manifestare contro il Satana americano e i sionisti, ho l’impressione che anche qui dimentichi qualcosa. quando israele spianò il libano (tutto, non solo le zone controllate da hezbolla) per recuperare i militari catturati (non rapiti, catturati) dopo aver sconfinato all’interno del territorio libanese, quasi nessuno mosse un dito. [CUT] Chiaramente si torna in piazza a manifestare non quando Saddam Hussein gasa i curdi occhio, che le cose sono andate un po’ diversamente da come le hanno raccontate. era un’azione di guerra ed il villaggio in questione si trova, guarda un po’ il caso e la coincidenza, sul confine….. cito da qui (https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3756):… Leggi tutto »

sickboy
sickboy
13 Gennaio 2009 15:16

scusa, volevo fare anteprima, ho schiacciato ok. (una frase simpatica tra l’altro:-D) Del razzo qassam so ben poco:e’ un razzo utilizzato da Hamas piuttosto artigianale,non provoca grossi danni,di portata abbastanza limitata ha come vantaggio il fatto di non necessitare di alcun supporto da unita’ di artiglieria e dunque puo’ essere lanciato dappertutto,e’ abbastanza impreciso. Un fuoco artificiale praticamente Dimona e’ invece una citta’ di israele in cui e’ ubicato un reattore nucleare.Mordecai Vanunu non sapevo chi fosse ma leggo che era un tecnico che aveva lavorato in quella centrale nucleare e che fu arrestato poi dal mossad per aver rivelato segreti militari,in pratica che israele disponeva gia’ negli anni 50 di circa 200 testate nucleari. E’ solo per mettere i punti sulle i che ti faccio ste domande, per contestualizzare come si suopl dire. In ogni caso il povero Vununu non era vincolato da nessun giuramento, le sue dichiarazioni le ha fatte a Londra al Newsweek – mi pare – e fu rapito a Roma (!!!), trascinato in Irasele e sbattuto in carcere 18 anni, di cui 11 in isolamento. E questo era pure della razza eletta!!! Quelli del Naturei Karta che sono ebrei hai dimenticato… Quanto agli ebrei in… Leggi tutto »

castigo
castigo
13 Gennaio 2009 15:31

virgo_sine_macula:

E poi il ghetto non c’era solo a Varsavia ma in tutte le citta’ o quasi perche’ gli ebrei venivano discriminati in tutto il mondo.

ho scelto varsavia solo perché è il più famoso.

Non si possono in alcun modo paragonare per organizzazione e metodo i sistemi che avevano le ss e la gestapo di allora con quanto accade a Gaza:

se leggi alcune cronache da gaza scoprirai interessanti analogie.
e guardati questo filmatino: http://en.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&id=1132
non è il muro del ghetto di varsavia, ma è sempre un muro della vergogna…

per ora non e’ ancora dato di sapere di treni blindati carichi di milioni di palestinesi che vengono condotti in un campo ,gasati e successivamente cremati.

e a cosa gli servirebbero….. sono già tutti lì dove devono essere. israele ha il tempo dalla sua parte, ed un po’ per volta li sta eliminando tutti. in più gli sono utili per giustificarsi agli occhi del mondo: guardate, ci bombardano…. suoraaaa, ahmed mi ha dato una spinta, ma io gli ho spezzato le braccine prima di sparargli in bocca…….

castigo
castigo
13 Gennaio 2009 16:26

virgo_sine_macula: Consentimi di cominciare con una piccola precisazione,cui pero’ tengo molto:come feci gia’ notare ad un altro blogger,dato che sia arabi che ebrei sono popoli di origine semita,come lo erano i cartaginesi,il termine antisemiti nella penultima riga e’ usato anche da te in maniera impropria perche’ e’ ovvio che tu volevi dire antisionisti o anti israele.Dunque le parole antisemita e antisionista non sono affatto sinonimi. dovresti spiegarlo ad un sacco di ebrei, allora, perchè quando qualcuno si permette di esprimere opinioni antisioniste gli danno subito dell’antisemita…. che mistero misterioso…. [CUT] Penso che a questo giro la tregua sia stata violata da Hamas la cronologia dei fatti NON ti da ragione. prima che riprendessero i lanci dei razzi c’è stata l’uccisione di un palestinese da parte dell’esercito israeliano. anche se la reazione di Israele e’ stata decisamente sproporzionata ma,come ho gia’ detto,nel diritto internazionale non esiste come nel codice penale italiano un concetto di proporzionalita’ tra offesa e difesa:se uno stato viene attaccato si difende con tutto cio’ che ha a disposizione,ovviamente sempre parlando di armi convenzionali. giustissimo. mi domando però come i civili entrino nell’equazione, anche considerando le convenzioni internazionali. non te lo chiedi anche tu?? Infine per cio’ che… Leggi tutto »

myone
myone
13 Gennaio 2009 17:14

Nonostante abbia preso coscenza di quello che ha detto, ripensandoci il giorno dopo, mi riservo due precisazioni:

Che nella storia, DETTI+PRESUPPOSTI+FATTI+ E MISFATTI, devono sempre rimanere nel suoi luoghi, attorniati dal suo clima e dal suo contesto, e dai suoi eventi, conosciuti o no, e non possono essere sradicati, puliti da tutto il resto, e messi in profilo per dedurre quello che si vuole far apparire.( cio0 non tolgie che cose possono essere vere ma anche no, e saranno vere, ma forse piu’ vere ancora di tante altre cose a fianco piu’ vere ancora, che pero’ si omettono)

Non ultima, che la delegittimizzazione di Arafat, arrivata all’ ultima spiaggia, era una conseguenza di uno, che usava il bastone e la carota. Con una mano usava il terrorismo per avere, con l’ altra la via della diplomazia e della politica. Quando gli fu tolto la legittimita’, rimase solo il terrorismo, che nemmeno lo riconobbe. Harafat, sotto sotto, era un bel ambiguo islamico, e di tutti i milioni di dollari acaparrati in svizzera, nemmeno li dava o versava alla sua popolazione.Pure lui era un ricco del menage