IL SIGNORAGGIO COLPISCE ANCORA ? COSENTINO SI DIMETTE

IL SIGNORAGGIO COLPISCE ANCORA ? COSENTINO SI DIMETTE

DI NICOLETTA FORCHERI

mercatoliberotestimonianze.blogspot.com

Se partiamo dai presupposti che:
1. qualsiasi politico è per definizione ricattabile, condizione sine qua non per arrivare a ricoprire certe alte cariche,

2. la parola “mafia” – un po’ come “talebano” “alqaeda” e “terrorista” – è talvolta affibbiata a persone che rischiano di inceppare il “sistema”, dai guardiani dello stesso,

3. l’Italia è un paese dalla sovranità praticamente nulla e occupato da potentati economicofinanziari le cui cupole sono straniere,

4. tali poteri si avvalgono di prestanomi, complicità affaristiche, e collusioni con il mondo politico istituzionale nella spartizione della torta “res publica”, o bottino,
5. siamo in un regime bancarioassicurativo che ogni giorno stringe la sua morsa sui nostri diritti, le conquiste sociali e le nostre libertà, chiudendo abusivamente il credito alla società civile,
6. tale regime ci costringe nella situazione paradossale di commettere infrazioni – nostro malgrado – alle troppe pletoriche regole connesse alla mission, alla vision e agli obiettivi di tale big corporation bancarioassicurativa (1), dalla logica estranea e ostile all’interesse della collettività,

7. a maggior ragione i nostri politici per gestire politiche che rappresentano profitti di diversi milioni di euro, su risorse primordiali come in particolare acqua, energia, materie prime, semi, farmaci, petrolio, banche dati sensibili, moneta e credito (usuraio), risultano costretti a lottare contro poteri forti e comitati d’affari incommensurabili, invisibili, trasversali, in particolare per la ragione numero 3 di cui sopra,

allora, come non constatare la coincidenza che il nome di Nicola Cosentino, Sotto segretario all’Economia dell’attuale governo dimessosi appena ieri (14 luglio 2010), è stato citato nel nuovo polverone “P3″ appena il giorno dopo (rif. Articolo 8 luglio 2010 ) la pubblicazione di una risposta esauriente a un’interrogazione scritta del deputato radicale Matteo Mecacci sul signoraggio accompagnata da ben 9 (nove!!!) solleciti e rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze? Infatti la risposta dimostra, per chi sapesse leggere tra le righe, qualcosa che il sistema bancarioassicurativo internazionale vuole mantenere criptato ai più e cioè che il reddito monetario da signoraggio viene spartito tra i rentier di BCE e BCN, lasciando le briciole agli Stati.

L’interrogazione, del 6 agosto 2008 (Interrogazione e risposta Cosentino ) prende spunto da uno scambio intervenuto nell’autunno del 2002, tra Tremonti e l’allora presidente della BCE Duisenberg, scomparso nel frattempo in condizioni un po’ sospette, sul signoraggio delle monetine allo Stato. Duisenberg aveva risposto alla proposta di Tremonti di trasformare le monetine da 1 euro in banconote:

“Mi auguro che il Ministro Tremonti sia consapevole che così perderebbe i proventi del diritto di signoraggio sulla moneta”.
Nell’interrogazione di Mecacci si prende atto che i diritti di signoraggio erano “storicamente iscritti nei bilanci della Banca d’Italia prima della volontaria devoluzione della prerogativa sovrana alla BCE” e che, in seguito a Maastricht, sono stati “riportati sotto la voce ‘proventi da signoraggio’ del bilancio della BCE”.

L’interrogazione verte principalmente sulla differenza di regime tra l’emissione di cartamoneta, della BCE, e le monete metalliche, dello Stato e, in particolare, sul fatto che queste ultime generano un utile allo Stato, essendo caratterizzate

“dall’inesistenza di un nesso tra l’emissione di moneta e l’interesse proveniente dal possesso di titoli del debito pubblico” poiché non sono utilizzate “per acquistare alcun titolo del debito pubblico”,
alludendo alla farsa delle aste pubbliche dei titoli di Stato monopolizzato da un cartello di “dealer” ritualmente chiamati “mercato” dai media (cfr. Lista dei dealer in Signoraggio, un trompe-l’oeil? ).
La domanda, retorica, sulla base legale per trasferire i diritti di signoraggio ad altro ente giuridico in caso di trasformazione delle monete metalliche in banconote, contiene un’allusione molto interessante, nella frase:
[si chiede di sapere] “se esistano atti o fatti giuridici che trasferiscano il diritto di signoraggio, astrattamente inseribile nel bilancio dello Stato come utile, concorrendo alla diminuzione del debito pubblico, ad altri soggetti giuridici”,
laddove la parola “astrattamente” si riferisce, per gli addetti ai lavori, al fatto che in teoria tale utile dovrebbe essere riconsegnato allo Stato ma che, nella pratica, è trattenuto dai soci di bankitalia, diventati privati dopo il golpe bianco del 1992, e separati di fatto dal ministero del Tesoro dopo il divorzio avvenuto nel 1981,

venendo così meno allo Stato un utile introito per potere rimborsare e/o ridurre quel macigno del debito pubblico fraudolento che dovrebbe essere la principale preoccupazione di qualsiasi governo, poiché esso ci porterà nel baratro del fallimento del paese, rendendoci ricattabili nei confronti del sistema bancario internazionale – i nostri creditori fraudolenti, vedi Grecia – e costringendoci a svendere il demanio e la res publica, cioè le nostre cose.

Nella sua risposta, Nicola Cosentino cita scrupolosamente tutta la base giuridica che definisce, spiega e giustifica la spartizione dei redditi monetari tra BCE/Banche centrali nazionali (BCN) e Stati, ivi comprese le decisioni originali del compianto Duisenberg.
Si apprende quindi che l’8% del totale reddito monetario per l’emissione di cartamoneta va alla BCE, mentre gli interessi su tale percentuale di emissione, chiamati “remunerazione al tasso marginale di rifinanziamento principale” costituiscono (parte del) reddito da signoraggio ripartito tra le BCN secondo una chiave di ripartizione (rif. chiave di ripartizione BCE) e che il restante 92% è ripartito tra le varie BCN in proporzione alle quote di partecipazione al capitale con il citato “capital key”.

Si apprende anche, dalla risposta dell’indagato Cosentino, che la quota di circolazione di cartamoneta assegnata alla BCE è inserita nel suo bilancio come un credito di pari importo da vantare verso le BCN, detratti gli interessi “al tasso marginale delle operazioni di rifinanziamento principale”: se ne deduce che la BCE si appropria dell’8% del valore facciale di tutta la cartamoneta circolante. Tutto ciò è spiegato bene nella decisione della BCE, rif. ECB/2001/15, a firma del deceduto Duisenberg e successivamente emendata da altre 5 decisioni, di cui l’articolo 2 della bce/2005/11 recita:

La decisione BCE/2001/15, del 6 dicembre 2001, relativa all’emissione di banconote in euro fissa la distribuzione alle banche centrali nazionali (BCN) delle banconote in euro in circolazione in proporzione alle quote versate del capitale della BCE. L’articolo 4 della decisione BCE/2001/15 e l’allegato alla medesima attribuiscono alla BCE l’8 % dell’ammontare totale delle banconote in euro in circolazione. La BCE detiene saldi creditizi interni all’Eurosistema nei confronti delle BCN in proporzione alle quote di queste nello schema di capitale sottoscritto, per un valore equivalente all’ammontare delle banconote in euro che la stessa emette.
Si legge poi un controsenso che mette in luce la dissimulazione rituale sul reale significato di signoraggio e cioé che gli interessi sulla quota dell’8% assegnata alla BCE costituiscono “reddito da signoraggio della BCE” – mentre il capitale è iscritto come credito, ma un credito non è un futuro reddito? – distribuito secondo la chiave di ripartizione alle BCN, e che tale reddito può essere trattenuto in parte o totalmente dal Consiglio Direttivo della BCE “qualora la BCE avesse un utile netto inferiore all’importo del signoraggio…”
Ma se gli interessi sull’8% del valore totale della cartamoneta in circolazione sono definiti come il reddito da signoraggio della BCE, come fa la BCE a guadagnare meno di tale reddito? Di quale signoraggio si parla?? Il controsenso deriva dalla definizione – falsa – di signoraggio che non corrisponde agli interessi sulla quota circolante, bensì anche sul capitale iscritto come passività.

Sempre dalla risposta del dimissionario Sottosegretario all’economia, Nicola Cosentino, si apprende che il reddito sul restante 92% della cartamoneta spetta alle BCN, non senza transitare dalle casse della BCE prima della redistribuzione in funzione del capital key citato sopra. E quel reddito cos’è, se non signoraggio?

E infatti in alcune delle decisioni citate come la bce/2001/16, sempre a firma del compianto Duisenberg, si definisce il reddito monetario di ciascuna BCN conformemente alla formula :

RM = BP × TR,

dove RM: reddito monetario, BP: aggregato del passivo che comprende il totale della cartamoneta circolante e altre passività (depositi), come definito all’allegato della stessa decisione e TR: il tasso di riferimento. Più chiaro di così…

Si apprende infine la risposta retorica alla domanda retorica e cioé che, yes indeed, in caso di sostituzione delle monete metalliche da 1 e 2 euro in banconote, gli utili passerebbero certamente “in termini di signoraggio dagli Stati membri all’Eurosistema”. Ma questo si sapeva.
Il succo quindi è che mentre l’onorevole radicale Mecacci definisce il signoraggio sulla cartamoneta come “interessi sui titoli del debito pubblico” (1), il “fedifrago” Sottosegretario all’Economia, nella sua risposta, rimanda scrupolosamente alle decisioni vigenti della BCE che se ci prendiamo la cura di leggere, fanno capire che quel 92% di signoraggio riscosso dalle BCN corrisponde all’aggregato del passivo (totale valore cartamoneta e depositi) moltiplicato per il tasso applicato. E che la nostra BCN, essendo smaccatamente obbrobriosamente privata (rif. Partecipanti Banca d’Italia ), ecco chi si intasca il reddito monetario! Non certo lo Stato. E che tra i privati soci di banca d’Italia fanno eccezione l’INAIL e l’INPS in quanto istituti pubblici ma che come tutti gli italiani sanno, stanno palesemente abbandonando i cittadini con una “bancarizzazione” degli “utili”, cartolarizzazioni varie, pensioni da fame e la campagna di stampa sul trasferimento del TFR ai fondi pensione privati, per citarne solo alcune.

Per concludere, il paradosso è che la cosiddetta nuova “P3″ è accusata di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione di associazioni segrete, proprio da una magistratura assoldata a un sistema bancario il cui vertice italiano nascondeva i nomi dei suoi soci fino solo al 2005, e la cui cupola internazionale agisce, fa affari, trama, e vive unicamente grazie al segreto, basti pensare al Bilderberg e ad altre associazioni segrete, a cui apparentemente non piace il nostro governo.

La BCE e il sistema bancario, si comportano insomma come uno Stato (segreto) superiore agli altri stati, esercitando un diritto (segreto) di signoraggio fondamentale del sovrano. Questo diritto poteva essere ceduto a privati solo contando sulla segretezza e il linguaggio cifrato di una elite stecnocratica che ha tenuto ben nascosti i dati, i meccanismi e l’importanza della sovranità economico-monetaria. D’altra parte, lo avesse capito prima, questo pubblico europeo, avrebbe anche capito che la seconda guerra mondiale fu voluta per accaparrare a Washington (Bretton Woods, 1944) il potere di signoraggio mondiale attraverso il dollaro USA, anch’esso privatizzato attraverso la Federal Reserve. Se avesse invece vinto l’asse nazionalista ROBERTO (Roma-Berlino-Tokyo), il signoraggio su moneta e credito sarebbe rimasto appannaggio degli stati sovrani. Meno male, per i banchieri, che c’erano i partigiani!

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/07/il-signoraggio-colpisce-ancora.html
15.07.2010

NOTE

  1. esempi: eccessi di velocità assurdi, assilli monetari per parcheggi abusivi, passare per servitù abusivamente chiuse, andare in bici sul pedonale, giocare a palla sulla spiaggia, poggiare l’asciugamano o sedersi sul bagnasciuga, camminare tra gli ombrelloni nelle spiagge, pescare durante il giorno, superare i limiti in mare, non pagare il canone per una TV che non si ha, entrare in ZTL in macchina, servire acqua sfusa al bar, vendere cibo casereccio al bar, servire totani e patate o novellame, produrre latte fresco genuino naturale secondo la richiesta del mercato (multe quote latte), non fare vaccinare i bambini, scambiare e vendere semi di piante considerate rare dall’UE e così via dicendo norme sempre più assurde e limitative della libertà personale.
2. ["che ogni anno la BCE riscuote poiché gli stessi sono detenuti nel suo patrimono, buona parte di questi interessi tornano alle banche centrali dei paesi dell'UE che detengono quote proprietarie della BCE stessa"]

Commenti (105)

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    1. alinaf 16 luglio 2010

      Quale sarebbe, se si può sapere, questa sua interpretazione ? Grazie

    1. enricotorielli 16 luglio 2010

      Lei ha un complesso di deficienza che è strabiliante. Complimenti, questo suo commento qualifica in pieno i signoraggisti, in lotta eterna contro le "oscure forze del male" costituite dai famigerati "debunkers prezzolati" (che sarebbero i miscredenti, nelle loro farneticanti convinzioni). Assomigli proprio ad un fanatico religioso, il che conferma appieno la mia tesi su di voi: non avete mai la disponibilità a mettere in discussione le vostre ferree convinzioni di fede, nemmeno se i dati economici penalizzano queste convinzioni. Dovete sempre aggredire, come un branco di squadristi, chiunque non la pensi come voi. Io non sono nè un debunker nè un uomo del CICAP, sono soltanto una persona che ragiona con la mia testa, una cosa che a voi manca clamorosamente, visto che voi signoraggisti vi autoritenete degli "esseri illuminati" e "detentori della sacra verità rivelata", comportandovi di conseguenza, come da tuo commento. Si calmi e inizi a usare il cervello, se ce l'ha ancora. Io non sto negando il signoraggio, ma ne sto dando una interpretazione radicalmente indifferente dalla vostra. Voi siete solo dei fanatici religiosi intolleranti, indisponibili al dialogo e al confronto delle idee. Provo pena per chi mette al mondo individui come lei.

    1. brunotto588 16 luglio 2010

      ... Ecco che spunta un altro debunker, peraltro sempre senza argomentare un cazzo ... Suvvia, ultimo arrivato, sia gentile ... tralasciamo la parola "signoraggio e signoraggisti" ( che come "complottisti" è stata coniata da altri con intento denigratorio ...!!! ) e mi spieghi ... perchè c'è la creazione di DEBITO a fronte dell' emissione di moneta ??? CHI DETIENE QUESTO DEBITO, se non è lo stato che anzi SI INDEBITA ( è questo il vero assurdo, parbleu !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ) ..... perchè i "sedicenti creditori" sono privati ??? Perchè non può essere lo stesso Stato a gestire tutta la moneta di cui abbisogna ??? Come funziona il meccanbismo della RISERVA FRAZIONARIA ????? Perchè l' obbligo di riserva percentuale è oggi così basso ??? Cosa si intende per MOLTIPLICATORE BANCARIO ??? ... Suvvia, sia gentile, e ci spieghi ..... Ci spieghi perchè SONO QUESTE LE VERITA' DI CUI IL POTERE HA TANTA PAURA, tanta da essere disposto a stragi, omicidi e via dicendo .... Grazie !!!

    1. enricotorielli 16 luglio 2010

      Prima di fare i loro proseliti, i signoraggisti farebbero bene a leggersi qualche testo di confutazione, magari imparerebbero qualcosa di economia, invece di cercare di evangelizzare gli altri utenti al loro credo!

      I signoraggisti mi ricordano molto i cristiani fondamentalisti, che alle loro convinzioni ci credono ciecamente e irremovibilmente per FEDE, pur essendo il cristianesimo una religione falsa in ogni sua parte (per chi si documenta, ovviamente!).

      Nei confronti dei "miscredenti" (che ai loro occhi sono quelli che non credono nelle teorie signoraggiste o che la pensano in modo diverso), i signoraggisti fanno un proselitismo insopportabile, cercando insistentemente di "convertirli" alla loro fede a furia di rompergli i coglioni a mille e intasando la rete di questi tipi di messaggi (l'utente "maumau1" è una ottima dimostrazione del tipico utente che cerca di predicare la propria fede signoraggista ai miscredenti a costo di pasticciare i concetti di economia in modo semplicistico e di spammare con i suoi messaggi infantili).

      E attenzione, non sto asserendo che il signoraggio sia una bufala, ma semplicemente che, per poter essere creduto, ha bisogno di un serio esame, la quale cosa contrasta nettamente con le "verità assolute e definitive" delle quali i signoraggisti e i "teorici del complotto in ogni dove" si sentono detentori, e che essi stessi sparano, amplificano e predicano in tutta la rete con messaggi spam e intolleranti (gli ultimi video signoraggisti si camuffano sotto titoli fuorvianti pur di ricevere visualizzazioni e consensi, il che è un deciso INSULTO nei confronti di chi studia e si documenta in modo razionale su certi argomenti!).

      Anch'io, quanto prima, leggerò un testo di confutazione, tra quelli che si trovano in rete. Aspetto anche cosa dirà Paolo Barnard a proposito, ci sarà da divertirsi, decisamente.

    1. brunotto588 16 luglio 2010

      ... ma lascialo perdere, e non sprecarti a scendere sul suo terreno ... chiediamo invece, a lui e ad Amensa, di spiegarci il meccanismo della "moneta-debito" ( non chiamiamolo più signoraggio, se li infastiduisce tanto !!! ), di spiegarci l' esistenza del Debito Pubblico ( e chi sia allora il creditore che deve rientrare ), chiediamogli come mai chi cerchi di "mollare" le Banche centrali sia osteggiato o ucciso, chiediamogli il perchè di certi attentati e omicidi, chiediamogli, a lui e ad Amensa, perchè il Sud America abbia tanto lottato per svincolarsi dal FMI, perchè la Grecia si stia vendendo le isole ( le isoleeee !!! ) e chi se le può comperare, perchè le economie dei paesi sottoposti a tali banche centrali siano sempre, regolarmente, letteralmente "risucchiate" ... Noi abbiamo risposte valide e riscontri DOCUMENTABILI a tutto ciò che affermiamo ... ma "lorsignori", che spiegazione saprebbero fornire oltre alla solita cortina fumogena ...??? ... Vi aspettiamo, please ...

    1. maumau1 16 luglio 2010

      c'è in ballo tantissimo ecco perchè draghi si propone puntualmente quando riciccia la questione signoraggio e sovranità monetaria come ministro dell'economia..cosi' avremo direttamente il presidente di tutte le banche italiane come ministro dell'economia e ricomincerà con le privatizzazioni come ha fatto in passato..
      la storia si ripete..

      magari ti stai offrendo come consulente antisignoraggista..
      be potrebbe essere utile nei tribunali soprattutto..c'è da far soldi..
      siccome ormai il trucco è stato scoperto ci vuole uno come attivissimo che
      continui a cercare di convincere nelle sedi appropriate che non esiste il signoraggio spacciandolo per pensiero indipendente..

      fossi in te mi vergognerei,sei tu il vero assiomista..

    1. maumau1 16 luglio 2010

      infine non rispetti chi andando fino in fondo a questa questione
      ha perso la vita come Molinari,Duesemberg etc..

      rossi rassegnati non sei nato genio e non ci morirai.. a volte per fare i fighi (quando non altro di più grave)si va contro corrente ma si finisce per essere ridicoli..come lo è attivissimo..ridicolo..se avrà figlii saranno sbeffeggiati e presi per ridicoli dai loro compagni quando scopriranno chi è il padre..

      affermi che tutti anche la scuola austriaca sbaglia..anche i banchieri che lo affermano sbaglio anche un gigante come Duesemberg sbaglia..

      e tu con ragionamentio pleonastici e ragionieristi chi vorresti convincere..
      nessuno..

      Resta il fatto che la banca che emette non ha modo di garantire quello che emette ogni anno in più.. mentre lo stato può farlo in ogni istante,basta tassare gli italiani o vendere terreni ,edifici,monumenti..
      come sta avvenendo..
      Lehman invece non ha pagato i creditori e la stessa Jp Morgan che faceca parte della Fed era fallita e non poteva pagare i creditori l'hanno salvata gli americani..ma questo non fa parte della legislazione bancaria ma è stato ul colpo di stato..

      quindi le banca che emettono moneta non possono fare nessuna o quasi garanzia..mentre lo stato si..

      tra l'altro questo dovrebbe essere anche un valido motivo per riprendersi la sovranità monetaria..

      ti faccio sapere che esiste una legge che prevedeva che entro il 2009 la sovranità tornava allo stato ma siccome il termine non è perentorio o cmq la legge è stata disattesa..
      ecco perchè c'è fibrillazione..perchè le banche che lucrano su questo (in primis banca intesa e unicredit)rischiano di perdere signoraggio e sovranità che sono due cose indipendenti..

      perchè il diritto che viene prima dalle banche e dell'economia (mettitelo in mente)ha sancito per rispetto della costituzione(che afferma che la sovanità è del popolo art 1 comma 2) che la sovranità monetaria ossia bankitalia deve tornare allo stato

      da wikipedia:
      ''Il 28 dicembre 2005 viene pubblicata nella gazzetta ufficiale la legge n. 262 atta a ritrasferire, entro il 12 gennaio 2009, le quote di partecipazione di Bankitalia attualmente in mano a imprese private, allo Stato ed agli enti pubblici [7]. La legge stabiliva che la mano pubblica avrebbe dovuto assumere il controllo entro il terzo anno dalla data di approvazione del testo.

      La normativa non prevede sanzioni, non indica una data precisa e un carattere perentorio di questa scadenza: in base a tali elementi la normativa potrebbe essere interpretata come un contenuto meramente ordinatorio, non perentorio, e rinviabile indefinitamente nel tempo.

      Diversi istituti di credito propendono per un'altra soluzione, ossia il riacquisto da parte di Banca d'Italia delle quote di partecipazione dalle altre banche.''

      http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia

    1. brunotto588 16 luglio 2010

      Oddio mi sta scoppiando la pancia ...!!! ... Certo che sei forte, Terence Hill ...!! ... Se chiami anche Bad Spencer, a darti una mano coi "rientri", se li magna direttamente .... strano solo che continuino a raccontarci quella favoletta del debito pubblico .... che strambi ... invece di venire ad aiutarti all' inceneritore ...!!! Ciao, complimenti !

    1. maumau1 16 luglio 2010

      vedo che poi lino rossi imperversa dappertutto almeno paolo attivissimo sta quasi esclusivamente nel suo sito..
      http://www.stampalibera.com/?p=11230

      e basta..co sta storia che solo tu politici dipendenti di banche avete capito che ilsignoraggio è una bufala..siete ambedue molto sospetti..

      va a finire che ne capisci più di Duesenberg e dei banchieri che nel passato l'hanno ammesso senza problemi..
      infatti tu sei vivo e vegeto e libero di raccontare balle nei forum
      sempre arrampicandoti in ragionerismo inutile contorto e falso fumo negli occhi che non convincerà mai nessuno mentre Duesenberg ha fatto una brutta quanto misteriosa fine..cosi' come tutti quelli che hanno denunciato banca italia per il signoraggio
      i questore di Genova fu accoltellato ed ucciso senza apparenti motivi
      una settimana prima che venisse sentito dal giudice per la denuncia sporta contro Bankitalia e Bce...
      un uomo di stato che denuncia lo stato crea sempre problemi..
      bene ,eliminato!
      http://studimonetari.org/articoli/arrigomolinari.html

      e chiunque tocca questo argomento tra politici e uomini di stato finisce male.. poi quando non ha scheletri nell'armadio come Arrigo Molinari non rimane che ucciderlo..
      quando come Cosentino ha avuto legami (da provare) con la camorra facile toglierlo dai piedi..

      si ma per lui sono tutte coincidenze..

      caro rossi ,il giorno che la banca come prima del 73 ricomprerà oro o diamanti o ogni altro bene solido(non la cartaccia che hanno!) per quanta cartamoneta producono,tu avrai ragione,fino a quel giorno hai torto marcio..e se provi a dire ad un banchiere che invece di stampare moneta a volontà (ed avere validissimi titoli di stato dietro visto che lo stato può sempre tassare i suoi cittadini per dar valore a quella carta,come sta facendo oggi oppure vendere l'Acqua,i fiumi,le valli,le spiagge come sta facendo oggi con la scusa del federalismo,infatti province comuni e regioni le potranno vendere a loro volta per ripianare i debiti!) deve comprare beni solidi e preziosi in quantità equivalente alla produzione di carta moneta
      ti ritroverai o sputato in un occhio o col gesto dell'ombrello..
      Tu prova a convincere qualcuno a farlo e mi inginocchio..
      ma non lo troverai mai,perchè nessuno è cosi' coxxxne ..mentre con le cavolate che scrivi vuoi far sembrare che loro siano coxxoni e noi pure..

      te lo dico smettila di renderti ridicolo..ormai è chiaro che vuoi essere ingaggiato da qualcuno altrimenti non staresti sempre qui a ripeterlo..
      stai facendo lo stesso percorso di attivissimo che da semplice cazzaro è diventato paladino delle lobbie di potere e su questo ha creato un mestiere da cui ricava ovviamente bei denari non foss'altro per i convegni le ospitate le citazioni etc..
      bravo,classica intelligenza italica applicata..visto che no nsiamo in grado di far altro si cerca di guadagnare denari e crearsi posti di lavoro redditizi cosi'!

    1. Terence 16 luglio 2010

      Ad esempio oggi, per errore ho bruciato dieci miliardi di quelli buoni, ancora validi.
      Così ho chiesto al mio superiore se potevamo coprire la perdita con i soldi rientrati, che noi esperti chiamiamo “depotenziati”. Speriamo che nessuno se ne accorga.

    1. brunotto588 16 luglio 2010

      Oooohhhh .... questa qui almeno è nuova, e non manca di una certa fantasia e verve ironica. A quando la confessione di qualche pentito che, per far piazza pulita delle banconote emesse, dirà che è costretto a pulircisi il culo tutto il giorno, col rischio di prendersi un tumore al colon a causa dell' inchiostro di stampa ??? ....

    1. maumau1 16 luglio 2010

      che poi al potere ci vadano solo persone che abbiano scheletri piccoli e grandi nell'armadio è ovvio e quando possono rappresentare un problema viene fuori lo scheletro oppure lo fanno fuori come Deusemberg o Heider.

      La tesi proposta invece è molto credibile.
      Che poi la cricca berlusconiana abbia i suoi interessi a rimanere li è senza dubbio..
      le cene con Draghi(capo dei banchieri italiani essendo presidente di banc aitalia ,banca privata) e Berlusconi servono proprio a rassicurare su queste cose..

      perchè se no Berlusconi non fa altro che rispondere ''mi sono battuto come un leone per evitare tasse alle banche''
      quando tutto il popolo si lamenta dei tagli lui si vanta di non aver tassato le banche,il motivo è solo 1 quello di tenere a bada le lobbie finanziarie di potere che stanno tirando fuori dall'armadio gli scheletri..

      regola numero 1 del potere è non mandare mai al comando uno pulito..
      altrimenti poi per toglierlo devi farlo fuori..mentre se ha scheletri nell'armadio lo tieni per le palle..

      ciao

    1. maumau1 16 luglio 2010

      restituiscono il 92% allo stato?

      Per me pai il paio con attivissimo..uno negando le evidenze degli attentati uno negando le evidenze ammesse dagli stessi banchieri,del signoraggio

      te lo ripeto prendono in cambio di cartamoneta che gli costa 3 cent per 100euro 102,5euro in titoli di stato che invece valgono 102,5euro veri!!
      Con questi titoli possono farci quello che vogliono..usarli come base per investimenti (come fosse oro) specularci ,venderli in extremis..(lo hanno fatto ad esempio jp morgan con i titoli di stato russi nel 2008)

      resta il fatto che lo stato ha un immenso patrimonio reale (territori monumenti etc..)oltre cher capacità fiscale e quindi garantisce quei titoli di carta..mentre le banche non hanno che un capitale infinitesimo a garanzia di quella carta moneta..mentre prima dovevano acquistare oro equivalente alla carta moneta stampata..
      prima si che gli costava stampare moneta fino al 73 ogni 100euro stampati ed emessi (ammeno delle spese)dovevano comprare 100euro in oro.
      Oggi non devono farlo..quindi come si fa a dire che rispetto al 73 le banche non ci guadagnano..

      allora caro Lino Rossi invece di spargere falsità senza che però nessuno ti creda..perchè sarebbe troppo..
      perchè non vai da un banchiere e gli proponi di comprare lingotti d'oro da 1 tonnellata per la cartamoneta che stampano o altri beni tipo diamanti o argento o petrolio o edifici o terreni per quanta moneta emettano..
      provaci i banchieri non sono fessi come tu vuoi farci passare a noi,come minimo ti sputano in un occhio.

      ma fai il serio fai..
      quelli di cui parli tu sono solo ridicoli artifici fumo negli occhi per ragionieri e economisti da 4 soldi che non riescono a nascondere un bel nulla sul signoraggio

    1. Terence 16 luglio 2010

      Devo dire che a_mensa ha ragione al 100% sulla questione del signoraggio.
      Io lavoro alla banca d’Italia da qualche anno e ve lo posso confermare.
      Dovete sapere che quando la BCE stampa della nuova valuta e la presta alle banche commerciali, prima o poi questi soldi, alle scadenze prestabilite, rientrano nelle casse della BCE con in più gli interessi pattuiti. Ora dovete sapere che i bilanci della BCE vanno in pari, restano solo gli interessi.
      Ma cosa fa la BCE di tutta quella valuta rientrata che non può spendere altrimenti verrebbe accusata di signoraggio?
      E qui entro in gioco io, alla banca centrale d’Italia ho il compito di bruciare interi bancali di banconote, lavoro all’inceneritore che si trova negli scantinati della banca.
      Non vi dico, con questo caldo, quanto sia duro il mio lavoro. Specialmente in questo periodo di rigore dei conti pubblici. Ogni giorno brucio miliardi di euro.
      Quando sento parlare i signoraggisti mi vien proprio da ridere, li farei lavorare al posto mio nei forni della BCE.

    1. maumau1 16 luglio 2010

      lino rossi,non convinceresti nessuno,finchè continuerai a sostenere
      contro quello che affermano gl istessi banchieri come Deusemberg che il signoraggio esiste e se ne appropriano le banche la tua credibilità è prossima allo zero..
      ma come si fa..
      quando te lo dicono gli stessi banchieri,certo che sei de coccio..
      non capisco se ce fai o ce sei..ossia se ne sei convinto veramente o è solo perchè fai interessi di altri..

    1. amensa 16 luglio 2010

      ho accennato al fatto che non venendo reso tutto il denaro ( giornalmente invece vi sono movimenti di prestito/reso con le banche centrali dei paesi membri) emesso, vi sia sempre un certo ammontare di credito da parte della BCE, corrispondente a tutto il denaro da lei fornito alle banche commerciali.
      la cosa importante, è però capire come tale credito NON SIA COMMERCIABILE, ovvero con esso la BCE non paga nemmeno ilposteggio dell'auto del presidente.
      un credito, per essere commerciabile, ovvero cedibile, deve essere rilasciato contro dei titoli commerciabili.
      se ad esempio io ti do 100€ e tu mi firmi una cambiale per tale debito, il mio credito diventerà cedibile, perchè essendo la cambiale un titolo esecutivo, volendo io lo potrò vendere.
      in effetti ogni titolo di debito aumenta la massa monetaria M2 e M3 A SECONDA DELLA DURATA, MA QUESTO è un altro discorso.
      resta comunque il fatto cheil debito nei confronti della BC non è cedibile, e quindi non rappresenta alcuna forma di ricchezza.

    1. amensa 16 luglio 2010

      se foste attenti, era stata ventilata dalla FED, in occasione del fallimento della Leithman, la possibilità di emettere delle obbligazioni da parte della FED, per racimolare il necessario per salvaretutto ciò che andava salvato.
      Il tesoro rischiava di non poter raccogliere denro sufficiente a coprire le necessità e il "quantitative easing" risultava più a lunga scadenza del normale.
      in effetti pareva un paradosso ch el'entità ch epuò creare il denaro, emettesse delle obbligazioni per raccogliere denaro, ma non era un aassurdità.
      la differenza tra lo stampare denaro, acquistare con esso i titoli del tesoro (quantitative easing) e rivendere tali titoli sul mercato passato il picco dell'emissione (gli interessi del debito con le aste al ribasso, sono tanto più bassi quanto la richiesta è superiore all'offerta), non avrebbe garantito una data certa di "uscita" come l'emissione di obbligazioni.
      in effetti le due operazioni sono equivalenti tranne cheper il fatto che con le obbligazioni la data di scadenza è nota sin dalla loro emissione, mentre con il quantitative easing la data di "uscita" è discrezionale.
      si voleva cioè dare una veste di maggiore serietà all'operazione, fissando una data come termine.

    1. amensa 16 luglio 2010

      spero, sig.ra forcheri, che almeno si sia fatta pagare bene per ritirare fuori questa scemenza del signoraggio.
      o lei viene a sostenere che il denaro emesso dalla BCE viene dato, distribuito, regalato, a qualcuno, e allora potremo cominciare a parlare di signoraggio, ma se, come in effetti è, il denaro emesso dalla BCE (emissione primaria) e quello emesso dalle banche (emissione secondaria, col meccanismo delle rendite frazionate) viene dato IN PPRESTITO, allora basta un piccolo sforzo mentale per capire quante stupidaggini lei stia propinando.
      quando si da in prestito qualcosa, non interessa assolutamente quanto valga effettivamente l'oggetto prestato, ma interessa il valore che gli viene riconosciuto, e per i quale lo si scambia.
      nel caso di una banconota del valore di 0,05€ e valore facciale di 100€, quando esce dalla banca apparentemente la banca incassa 99,95€, ma esso è un incasso puramente virtuale, perchè nessun bene del valore di 99,95€ si trasferisce da chi riceve la banconota alla banca. Inoltre, quando viene estinto il debito, quei 99,95€ faranno il percorso inverso, in quanto renderò un oggetto del valore di 0,05€ ma cancellerò un debito di 100€.
      Voi signoraggisti, vi siete fatti tutti abbagliare da un termmine usato nelle banche centrali che è "rendita da signoraggio". Leggendo tale termine avete subito dedotto che se c'era una rendita c'era pure il signoraggio.
      No signori, con tale termine si intende l'interesse che viene riscosso dalla Banca emittente in funzione del servizio ch edà alla collettività gestendo la circolazione monetaria.
      notare che nel caso della BCE, quell'8% riscosso, serve a pagare le spese della BCE stessa ( e, si, perchè alla BCE non ci stanno tutti eterei angeli ch evivono di bel canto, ma persone, che per il loro lavoro vogliono essere pagate, di bollette della luce dapagare, di bollette del riscaldamento ecc...tutte cose che costano), ed il rimanente distribuito proquota alle banche centrali partecipanti.
      con cosa ricevono, le banche centrali dei vari paesi, pagano anch'esse i loro dipendenti, tutte le spese, le tasse, e anche una quota va al tesoro.
      controllare sul bilanci della banca d'italia se non ci credete.
      ora, dato comunque che nel meccanismo prestito/reso, la quantità di denaro (e non solo di banconote , perchè di nuovo chi confonde denaro e banconote non ha capito un accidente di come funzioni il sistema bancario) emesso è una quantità positiva ( e rappresenta tutto il denaro ricevuto dalle banche commerciali dalla banca centrale) la BCE è in credito continuo e su di esso riscuote la "rendita da signoraggio" che come ho detto si chiama così perchè rappresenta gli interessi sulla EMISSIONE del denaro.
      e non mescolate il debito pubblico con l'emissione del denaro.
      sono due cose che rispondono a criteri completamente separati se non per il fatto che alle aste al ribasso ( quelle con cui si assegnano i titoli del debito) partecipano solo gli "investitori istituzionali"chiamati così perchè prestano le garanzie di poter acquistare i titoli che vengono loro asseganti.
      partecipassero entità che , non avessero sufficienti risorse per poter far fronte all'impegno, vorrebbe dire dover ripetere l'asta, in quanto l'interesse finale è proprio determinato sulla base delle offerte al ribasso.
      per chi non sa come avvengono glielo spiegherò un'altra volta.
      unica situazione in cui titoli vengono acquistati con denaro "creato" dalla banca centrale, è il "quantitative easing" ch eperò ha carattere temporaneo e provvisorio, e anch equesto ve lo spiegherò eventualmente un'altra volta.
      per cui , cara signora, se il ministro non ha risposto a quelle interrogazioni, benchè io lo veda come fumo negli occhi, lo approvo, almeno per questa cosa, perchè uno che faccia una interrogazione del genere, significa che deve partire dalla 1° elementare dell'economia, ed un ministro non può perdere il suo tempo ad insegnare l'abecedario economico a chi non lo conosce.
      comunque, non si sentiva affatto la necessità di un revival sul signoraggio e tutte le assurdità ad esso collegate da chi ha tempo da perdere o peggio l'intenzione di confondere le idee a quei pochi ch evorrebbero cominciareacapire come gira il sistema bancario.
      con poco rispetto.
      a.mensa

    1. brunotto588 16 luglio 2010

      Il Signoraggio, come la conquista della Luna, è un' invenzione assolutamente "Made in Usa" ( magari adesso aggiungeranno anche gli interessi di Copyright al Debito Pubblico ...! ) e risale esattamente alla vigilia di Natale ( e te pareva ... sembra che da allora l' immagine di Babbo Natale sia imprescindibile dall' immagine stessa degli Usa, come l' usanza di far passare durante le feste le leggi più assurdamente impopolari ) ... dicevamo alla vigilia di Natale del 1913, quando il Parlamento approvò la risoluzione del Congresso circa il "Federal Reserve Act", che assegnava alla FED, appunto, il potere esclusivo di creare ed emettere valuta sul territorio statunitense ... Poi si sa, gli americani sono maestri di esportazione ....... Ma Lino Rossi, invece, chi l'ha inventato ??? ... Non potremmo scambiarlo con quella gnocca di spia russa ...? ... Certi simpatici "non-sense", proferiti da piacevoli e sensuali labbra, sarebbero almeno più sopportabili ...

    1. marimari 16 luglio 2010

      LINO UNA VOLTA PER TUTTE
      LEGGITI LA DECISIONE ECB http://www.ecb.int/ecb/legal/pdf/l_33720011220it00550061.pdf e la definizione di reddito monetario che ho descritto nell'articolo

      L'interrogazione di Mecacci è sensibile in quanto fa trasparire tra le righe quest'altra domanda: perché non possiamo applicare alla moneta cartacea e elettronica il sistema contabile per calcolare il reddito monetario dalla MONETINE???

      PERCHE?

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