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IL SIGNORAGGIO COLPISCE ANCORA ? COSENTINO SI DIMETTE

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot.com

Se partiamo dai presupposti che:
1. qualsiasi politico è per definizione ricattabile, condizione sine qua non per arrivare a ricoprire certe alte cariche,
2. la parola “mafia” – un po’ come “talebano” “alqaeda” e “terrorista” – è talvolta affibbiata a persone che rischiano di inceppare il “sistema”, dai guardiani dello stesso,
3. l’Italia è un paese dalla sovranità praticamente nulla e occupato da potentati economicofinanziari le cui cupole sono straniere,
4. tali poteri si avvalgono di prestanomi, complicità affaristiche, e collusioni con il mondo politico istituzionale nella spartizione della torta “res publica”, o bottino,
5. siamo in un regime bancarioassicurativo che ogni giorno stringe la sua morsa sui nostri diritti, le conquiste sociali e le nostre libertà, chiudendo abusivamente il credito alla società civile,
6. tale regime ci costringe nella situazione paradossale di commettere infrazioni – nostro malgrado – alle troppe pletoriche regole connesse alla mission, alla vision e agli obiettivi di tale big corporation bancarioassicurativa (1), dalla logica estranea e ostile all’interesse della collettività,
7. a maggior ragione i nostri politici per gestire politiche che rappresentano profitti di diversi milioni di euro, su risorse primordiali come in particolare acqua, energia, materie prime, semi, farmaci, petrolio, banche dati sensibili, moneta e credito (usuraio), risultano costretti a lottare contro poteri forti e comitati d’affari incommensurabili, invisibili, trasversali, in particolare per la ragione numero 3 di cui sopra,
allora, come non constatare la coincidenza che il nome di Nicola Cosentino, Sotto segretario all’Economia dell’attuale governo dimessosi appena ieri (14 luglio 2010), è stato citato nel nuovo polverone “P3″ appena il giorno dopo (rif. Articolo 8 luglio 2010 ) la pubblicazione di una risposta esauriente a un’interrogazione scritta del deputato radicale Matteo Mecacci  sul signoraggio accompagnata da ben  9 (nove!!!) solleciti e  rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze? Infatti la risposta dimostra, per chi sapesse leggere tra le righe, qualcosa che il sistema bancarioassicurativo internazionale vuole mantenere criptato ai più e cioè che il reddito monetario da signoraggio  viene spartito tra i rentier di  BCE e BCN, lasciando le briciole agli Stati.
L’interrogazione, del 6 agosto 2008 (Interrogazione e risposta Cosentino ) prende spunto da uno scambio intervenuto nell’autunno del 2002, tra Tremonti e l’allora presidente della BCE Duisenberg, scomparso nel frattempo in condizioni un po’ sospette, sul signoraggio delle monetine allo Stato. Duisenberg aveva risposto alla proposta di Tremonti di trasformare le monetine da 1 euro in banconote:
“Mi auguro che il Ministro Tremonti sia consapevole che così perderebbe i proventi del diritto di signoraggio sulla moneta”.
Nell’interrogazione di Mecacci si prende atto che i diritti di signoraggio erano “storicamente iscritti nei bilanci della Banca d’Italia prima della volontaria devoluzione della prerogativa sovrana alla BCE” e che, in seguito a Maastricht, sono  stati “riportati sotto la voce ‘proventi da signoraggio’ del bilancio della BCE”.
L’interrogazione verte principalmente sulla differenza di regime tra l’emissione di cartamoneta, della BCE, e le monete metalliche, dello Stato e, in particolare, sul fatto che queste ultime generano un utile allo Stato, essendo caratterizzate
“dall’inesistenza di un nesso tra l’emissione di moneta e l’interesse proveniente dal possesso di titoli del debito pubblico” poiché non sono utilizzate “per acquistare alcun titolo del debito pubblico”,
alludendo alla farsa delle aste pubbliche dei titoli di Stato monopolizzato da un cartello di “dealer” ritualmente chiamati “mercato” dai media (cfr. Lista dei dealer in Signoraggio, un trompe-l’oeil? ).
La domanda, retorica, sulla base legale per trasferire i diritti di signoraggio ad altro ente giuridico in caso di trasformazione delle monete metalliche in banconote, contiene un’allusione molto interessante, nella frase:
[si chiede di sapere] “se esistano atti o fatti giuridici che trasferiscano il diritto di signoraggio, astrattamente inseribile nel bilancio dello Stato come utile, concorrendo alla diminuzione del debito pubblico, ad altri soggetti giuridici”,
laddove la parola “astrattamente” si riferisce, per gli addetti ai lavori, al fatto che in teoria tale utile dovrebbe essere riconsegnato allo Stato ma che, nella pratica, è trattenuto dai soci di bankitalia, diventati privati dopo il golpe bianco del 1992, e separati di fatto dal ministero del Tesoro dopo il divorzio avvenuto nel 1981,
venendo così meno allo Stato un utile introito per potere rimborsare e/o ridurre quel macigno del debito pubblico fraudolento che  dovrebbe essere la principale preoccupazione di qualsiasi governo, poiché esso ci porterà nel baratro del fallimento del paese,  rendendoci ricattabili nei confronti del sistema bancario internazionale – i nostri creditori fraudolenti, vedi Grecia – e costringendoci a svendere il demanio e la res publica, cioè le nostre cose.
Nella sua risposta, Nicola  Cosentino cita scrupolosamente tutta la base giuridica che definisce, spiega e giustifica la spartizione dei redditi monetari tra BCE/Banche centrali nazionali (BCN) e Stati, ivi comprese le decisioni originali del compianto Duisenberg.
Si apprende quindi che l’8% del totale reddito monetario per l’emissione di cartamoneta va alla BCE, mentre gli interessi su tale  percentuale di emissione, chiamati “remunerazione al tasso marginale di rifinanziamento principale”  costituiscono (parte del) reddito da signoraggio ripartito tra le BCN secondo una chiave di ripartizione (rif. chiave di ripartizione BCE) e che il restante 92% è ripartito tra le varie BCN in proporzione alle quote di partecipazione al capitale con il citato “capital key”.
Si apprende anche, dalla risposta dell’indagato Cosentino, che la quota di circolazione di cartamoneta  assegnata alla BCE   è inserita nel suo bilancio come un credito di pari importo da vantare verso le BCN, detratti gli interessi “al tasso marginale delle operazioni di rifinanziamento principale”: se ne deduce che la BCE si appropria dell’8% del valore facciale di tutta la cartamoneta circolante. Tutto ciò è spiegato bene nella decisione della BCE, rif. ECB/2001/15, a firma del deceduto Duisenberg e successivamente emendata da altre 5 decisioni, di cui l’articolo 2 della bce/2005/11 recita:
La decisione BCE/2001/15, del 6 dicembre 2001, relativa all’emissione di banconote in euro fissa la distribuzione alle banche centrali nazionali (BCN) delle banconote in euro in circolazione in proporzione alle quote versate del capitale della BCE. L’articolo 4 della decisione BCE/2001/15 e l’allegato alla medesima attribuiscono alla BCE l’8 % dell’ammontare totale delle banconote in euro in circolazione. La BCE detiene saldi creditizi interni all’Eurosistema nei confronti delle BCN in proporzione alle quote di queste nello schema di capitale sottoscritto, per un valore equivalente all’ammontare delle banconote in euro che la stessa emette.
Si legge poi un controsenso che mette in luce la dissimulazione rituale sul reale significato di signoraggio e cioé che gli interessi sulla quota dell’8% assegnata alla BCE costituiscono “reddito da signoraggio della BCE” – mentre il capitale è iscritto come credito,  ma un credito non è un futuro reddito? – distribuito secondo la chiave di ripartizione alle BCN, e che tale reddito può essere trattenuto in parte o totalmente dal Consiglio Direttivo della BCE “qualora la BCE avesse un utile netto inferiore all’importo del signoraggio…”
Ma se gli interessi sull’8% del valore totale della cartamoneta in circolazione sono definiti come il reddito da signoraggio della BCE, come fa la BCE a guadagnare meno di tale reddito? Di quale signoraggio si parla?? Il controsenso deriva dalla definizione – falsa – di signoraggio che non corrisponde agli interessi sulla quota circolante, bensì anche sul capitale iscritto come passività.
Sempre dalla risposta del dimissionario Sottosegretario all’economia, Nicola  Cosentino, si apprende che il reddito sul restante 92% della cartamoneta spetta alle BCN, non senza transitare dalle casse della BCE prima della redistribuzione in funzione del capital key citato sopra. E quel reddito cos’è, se non signoraggio?
E infatti in alcune delle decisioni citate come la bce/2001/16, sempre a firma del compianto Duisenberg, si definisce il reddito monetario di ciascuna BCN conformemente alla formula :
RM = BP × TR,

dove RM: reddito monetario, BP: aggregato del passivo che comprende il totale della cartamoneta circolante e altre passività (depositi), come definito all’allegato della stessa decisione e TR: il tasso di riferimento. Più chiaro di così…

Si apprende infine la risposta retorica alla domanda retorica e cioé che, yes indeed, in caso di sostituzione delle monete metalliche da 1 e 2 euro in banconote, gli utili passerebbero certamente “in termini di signoraggio dagli Stati membri all’Eurosistema”. Ma questo si sapeva.
Il succo quindi è che mentre l’onorevole radicale Mecacci definisce il signoraggio sulla cartamoneta come “interessi sui titoli del debito pubblico” (1), il “fedifrago” Sottosegretario all’Economia, nella sua risposta, rimanda scrupolosamente alle decisioni vigenti della BCE che se ci prendiamo la cura di leggere, fanno capire che quel 92% di signoraggio riscosso dalle BCN corrisponde all’aggregato del passivo (totale valore cartamoneta e depositi) moltiplicato per il tasso applicato. E che la nostra BCN, essendo smaccatamente obbrobriosamente privata (rif. Partecipanti Banca d’Italia ), ecco chi si intasca il reddito monetario! Non certo lo Stato. E che tra i privati soci di banca d’Italia fanno eccezione l’INAIL e l’INPS  in quanto istituti pubblici  ma che come tutti gli italiani sanno, stanno palesemente abbandonando i cittadini con una “bancarizzazione” degli “utili”, cartolarizzazioni varie, pensioni da fame e la campagna di stampa sul trasferimento del TFR ai fondi pensione privati, per citarne solo alcune.
Per concludere, il paradosso è che la cosiddetta nuova “P3″ è accusata di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulla costituzione di associazioni segrete, proprio da una magistratura assoldata a un sistema bancario il cui vertice italiano nascondeva i nomi dei suoi soci fino solo al 2005, e la cui cupola internazionale  agisce, fa affari, trama, e vive unicamente grazie al segreto, basti pensare al Bilderberg e ad altre associazioni segrete, a cui apparentemente non piace il nostro governo.
La BCE e il sistema bancario, si comportano insomma come uno Stato (segreto) superiore agli altri stati, esercitando un diritto (segreto)  di signoraggio fondamentale del sovrano. Questo diritto poteva essere ceduto a privati solo contando sulla segretezza e il linguaggio cifrato di una elite stecnocratica che ha tenuto ben nascosti i dati, i meccanismi e l’importanza della sovranità economico-monetaria. D’altra parte, lo avesse capito prima, questo pubblico europeo, avrebbe anche capito che la seconda guerra mondiale fu voluta per accaparrare a Washington (Bretton Woods, 1944) il potere di signoraggio mondiale attraverso il dollaro USA, anch’esso privatizzato attraverso la Federal Reserve. Se avesse invece vinto l’asse nazionalista ROBERTO (Roma-Berlino-Tokyo), il signoraggio su moneta e credito sarebbe rimasto appannaggio degli stati sovrani. Meno male, per i banchieri, che c’erano i partigiani!

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/07/il-signoraggio-colpisce-ancora.html
15.07.2010

NOTE

  1. esempi: eccessi di velocità assurdi, assilli monetari per parcheggi abusivi, passare per servitù abusivamente chiuse, andare in bici sul pedonale, giocare a palla sulla spiaggia, poggiare l’asciugamano o sedersi sul bagnasciuga, camminare tra gli ombrelloni nelle spiagge, pescare durante il giorno, superare i limiti in mare, non pagare il canone per una TV che non  si ha, entrare in ZTL in macchina, servire acqua sfusa al bar, vendere cibo casereccio al bar, servire totani e patate o novellame, produrre latte fresco genuino naturale secondo la richiesta del mercato (multe quote latte), non fare vaccinare i bambini, scambiare e vendere semi di piante considerate rare dall’UE e così via dicendo norme sempre più assurde e limitative della libertà personale.
2. [“che ogni anno la BCE riscuote poiché gli stessi sono detenuti nel suo patrimono, buona parte di questi interessi tornano alle banche centrali dei paesi dell’UE che detengono quote proprietarie della BCE stessa”]

Pubblicato da Davide

  • lino-rossi

    “Si legge poi un controsenso che mette in luce la dissimulazione rituale sul reale significato di signoraggio e cioé che gli interessi sulla quota dell’8% assegnata alla BCE costituiscono “reddito da signoraggio della BCE” – mentre il capitale è iscritto come credito, ma un credito non è un futuro reddito?”

    Cara Nicoletta, non pensi che prima di parlare di “controsensi” sarebbe bene dotarsi perlomeno dei fondamenti della materia contabile?
    Stai prendendo fischi per fiaschi lungo tutta la tua argomentazione. La BCE si attribuisce l’8% dell’ammontare totale delle banconote in euro in circolazione, nel senso che detiene il reddito che ne consegue, per far fronte alle spese connesse alla sua esistenza.
    Il resto, il 92%, va alle BCN le quali, tolte le loro spese, lo restituiscono ai rispettivi Stati.
    http://www.signoraggio.com/pdf/signoraggio_rovelli2002.pdf

    Abbi rispetto per la tua intelligenza, che nonostante la buccia di banana del signoraggio, è di tutto rilievo.

  • dana74

    lino ancora insisti a far credere che il signoraggio sia fantascienza?

    ma abbi tu rispetto dell’ingelligenza altrui

  • brunotto588

    Eppure quel Duiselberg lì mi piaceva … era uno schietto, e faceva figo con quella chioma bionda … peccato, per quella sola mezza frase, essersi beccato un infarto nella piscina di casa, e proprio quando la villa era deserta …! ( Sarà stato Lino Rossi …??? )

  • warewar
  • glomer

    Il Sig. Cosentino è un Mafioso, e fin qui non ci piove ma anche il Signoraggio esiste eccome!!!!
    Purtroppo fin quando ci saranno persone corruttibili all’interno del sistema…il signoraggio esisterà sempre…così come la Mafia/Massoneria!!!

  • marimari

    LINO UNA VOLTA PER TUTTE
    LEGGITI LA DECISIONE ECB http://www.ecb.int/ecb/legal/pdf/l_33720011220it00550061.pdf e la definizione di reddito monetario che ho descritto nell’articolo

    L’interrogazione di Mecacci è sensibile in quanto fa trasparire tra le righe quest’altra domanda: perché non possiamo applicare alla moneta cartacea e elettronica il sistema contabile per calcolare il reddito monetario dalla MONETINE???

    PERCHE?

  • brunotto588

    Il Signoraggio, come la conquista della Luna, è un’ invenzione assolutamente “Made in Usa” ( magari adesso aggiungeranno anche gli interessi di Copyright al Debito Pubblico …! ) e risale esattamente alla vigilia di Natale ( e te pareva … sembra che da allora l’ immagine di Babbo Natale sia imprescindibile dall’ immagine stessa degli Usa, come l’ usanza di far passare durante le feste le leggi più assurdamente impopolari ) … dicevamo alla vigilia di Natale del 1913, quando il Parlamento approvò la risoluzione del Congresso circa il “Federal Reserve Act”, che assegnava alla FED, appunto, il potere esclusivo di creare ed emettere valuta sul territorio statunitense … Poi si sa, gli americani sono maestri di esportazione ……. Ma Lino Rossi, invece, chi l’ha inventato ??? … Non potremmo scambiarlo con quella gnocca di spia russa …? … Certi simpatici “non-sense”, proferiti da piacevoli e sensuali labbra, sarebbero almeno più sopportabili …

  • amensa

    spero, sig.ra forcheri, che almeno si sia fatta pagare bene per ritirare fuori questa scemenza del signoraggio.
    o lei viene a sostenere che il denaro emesso dalla BCE viene dato, distribuito, regalato, a qualcuno, e allora potremo cominciare a parlare di signoraggio, ma se, come in effetti è, il denaro emesso dalla BCE (emissione primaria) e quello emesso dalle banche (emissione secondaria, col meccanismo delle rendite frazionate) viene dato IN PPRESTITO, allora basta un piccolo sforzo mentale per capire quante stupidaggini lei stia propinando.
    quando si da in prestito qualcosa, non interessa assolutamente quanto valga effettivamente l’oggetto prestato, ma interessa il valore che gli viene riconosciuto, e per i quale lo si scambia.
    nel caso di una banconota del valore di 0,05€ e valore facciale di 100€, quando esce dalla banca apparentemente la banca incassa 99,95€, ma esso è un incasso puramente virtuale, perchè nessun bene del valore di 99,95€ si trasferisce da chi riceve la banconota alla banca. Inoltre, quando viene estinto il debito, quei 99,95€ faranno il percorso inverso, in quanto renderò un oggetto del valore di 0,05€ ma cancellerò un debito di 100€.
    Voi signoraggisti, vi siete fatti tutti abbagliare da un termmine usato nelle banche centrali che è “rendita da signoraggio”. Leggendo tale termine avete subito dedotto che se c’era una rendita c’era pure il signoraggio.
    No signori, con tale termine si intende l’interesse che viene riscosso dalla Banca emittente in funzione del servizio ch edà alla collettività gestendo la circolazione monetaria.
    notare che nel caso della BCE, quell’8% riscosso, serve a pagare le spese della BCE stessa ( e, si, perchè alla BCE non ci stanno tutti eterei angeli ch evivono di bel canto, ma persone, che per il loro lavoro vogliono essere pagate, di bollette della luce dapagare, di bollette del riscaldamento ecc…tutte cose che costano), ed il rimanente distribuito proquota alle banche centrali partecipanti.
    con cosa ricevono, le banche centrali dei vari paesi, pagano anch’esse i loro dipendenti, tutte le spese, le tasse, e anche una quota va al tesoro.
    controllare sul bilanci della banca d’italia se non ci credete.
    ora, dato comunque che nel meccanismo prestito/reso, la quantità di denaro (e non solo di banconote , perchè di nuovo chi confonde denaro e banconote non ha capito un accidente di come funzioni il sistema bancario) emesso è una quantità positiva ( e rappresenta tutto il denaro ricevuto dalle banche commerciali dalla banca centrale) la BCE è in credito continuo e su di esso riscuote la “rendita da signoraggio” che come ho detto si chiama così perchè rappresenta gli interessi sulla EMISSIONE del denaro.
    e non mescolate il debito pubblico con l’emissione del denaro.
    sono due cose che rispondono a criteri completamente separati se non per il fatto che alle aste al ribasso ( quelle con cui si assegnano i titoli del debito) partecipano solo gli “investitori istituzionali”chiamati così perchè prestano le garanzie di poter acquistare i titoli che vengono loro asseganti.
    partecipassero entità che , non avessero sufficienti risorse per poter far fronte all’impegno, vorrebbe dire dover ripetere l’asta, in quanto l’interesse finale è proprio determinato sulla base delle offerte al ribasso.
    per chi non sa come avvengono glielo spiegherò un’altra volta.
    unica situazione in cui titoli vengono acquistati con denaro “creato” dalla banca centrale, è il “quantitative easing” ch eperò ha carattere temporaneo e provvisorio, e anch equesto ve lo spiegherò eventualmente un’altra volta.
    per cui , cara signora, se il ministro non ha risposto a quelle interrogazioni, benchè io lo veda come fumo negli occhi, lo approvo, almeno per questa cosa, perchè uno che faccia una interrogazione del genere, significa che deve partire dalla 1° elementare dell’economia, ed un ministro non può perdere il suo tempo ad insegnare l’abecedario economico a chi non lo conosce.
    comunque, non si sentiva affatto la necessità di un revival sul signoraggio e tutte le assurdità ad esso collegate da chi ha tempo da perdere o peggio l’intenzione di confondere le idee a quei pochi ch evorrebbero cominciareacapire come gira il sistema bancario.
    con poco rispetto.
    a.mensa

  • amensa

    se foste attenti, era stata ventilata dalla FED, in occasione del fallimento della Leithman, la possibilità di emettere delle obbligazioni da parte della FED, per racimolare il necessario per salvaretutto ciò che andava salvato.
    Il tesoro rischiava di non poter raccogliere denro sufficiente a coprire le necessità e il “quantitative easing” risultava più a lunga scadenza del normale.
    in effetti pareva un paradosso ch el’entità ch epuò creare il denaro, emettesse delle obbligazioni per raccogliere denaro, ma non era un aassurdità.
    la differenza tra lo stampare denaro, acquistare con esso i titoli del tesoro (quantitative easing) e rivendere tali titoli sul mercato passato il picco dell’emissione (gli interessi del debito con le aste al ribasso, sono tanto più bassi quanto la richiesta è superiore all’offerta), non avrebbe garantito una data certa di “uscita” come l’emissione di obbligazioni.
    in effetti le due operazioni sono equivalenti tranne cheper il fatto che con le obbligazioni la data di scadenza è nota sin dalla loro emissione, mentre con il quantitative easing la data di “uscita” è discrezionale.
    si voleva cioè dare una veste di maggiore serietà all’operazione, fissando una data come termine.

  • amensa

    ho accennato al fatto che non venendo reso tutto il denaro ( giornalmente invece vi sono movimenti di prestito/reso con le banche centrali dei paesi membri) emesso, vi sia sempre un certo ammontare di credito da parte della BCE, corrispondente a tutto il denaro da lei fornito alle banche commerciali.
    la cosa importante, è però capire come tale credito NON SIA COMMERCIABILE, ovvero con esso la BCE non paga nemmeno ilposteggio dell’auto del presidente.
    un credito, per essere commerciabile, ovvero cedibile, deve essere rilasciato contro dei titoli commerciabili.
    se ad esempio io ti do 100€ e tu mi firmi una cambiale per tale debito, il mio credito diventerà cedibile, perchè essendo la cambiale un titolo esecutivo, volendo io lo potrò vendere.
    in effetti ogni titolo di debito aumenta la massa monetaria M2 e M3 A SECONDA DELLA DURATA, MA QUESTO è un altro discorso.
    resta comunque il fatto cheil debito nei confronti della BC non è cedibile, e quindi non rappresenta alcuna forma di ricchezza.

  • maumau1

    lino rossi,non convinceresti nessuno,finchè continuerai a sostenere
    contro quello che affermano gl istessi banchieri come Deusemberg che il signoraggio esiste e se ne appropriano le banche la tua credibilità è prossima allo zero..
    ma come si fa..
    quando te lo dicono gli stessi banchieri,certo che sei de coccio..
    non capisco se ce fai o ce sei..ossia se ne sei convinto veramente o è solo perchè fai interessi di altri..

  • Terence

    Devo dire che a_mensa ha ragione al 100% sulla questione del signoraggio.
    Io lavoro alla banca d’Italia da qualche anno e ve lo posso confermare.
    Dovete sapere che quando la BCE stampa della nuova valuta e la presta alle banche commerciali, prima o poi questi soldi, alle scadenze prestabilite, rientrano nelle casse della BCE con in più gli interessi pattuiti. Ora dovete sapere che i bilanci della BCE vanno in pari, restano solo gli interessi.
    Ma cosa fa la BCE di tutta quella valuta rientrata che non può spendere altrimenti verrebbe accusata di signoraggio?
    E qui entro in gioco io, alla banca centrale d’Italia ho il compito di bruciare interi bancali di banconote, lavoro all’inceneritore che si trova negli scantinati della banca.
    Non vi dico, con questo caldo, quanto sia duro il mio lavoro. Specialmente in questo periodo di rigore dei conti pubblici. Ogni giorno brucio miliardi di euro.
    Quando sento parlare i signoraggisti mi vien proprio da ridere, li farei lavorare al posto mio nei forni della BCE.

  • maumau1

    restituiscono il 92% allo stato?

    Per me pai il paio con attivissimo..uno negando le evidenze degli attentati uno negando le evidenze ammesse dagli stessi banchieri,del signoraggio

    te lo ripeto prendono in cambio di cartamoneta che gli costa 3 cent per 100euro 102,5euro in titoli di stato che invece valgono 102,5euro veri!!
    Con questi titoli possono farci quello che vogliono..usarli come base per investimenti (come fosse oro) specularci ,venderli in extremis..(lo hanno fatto ad esempio jp morgan con i titoli di stato russi nel 2008)

    resta il fatto che lo stato ha un immenso patrimonio reale (territori monumenti etc..)oltre cher capacità fiscale e quindi garantisce quei titoli di carta..mentre le banche non hanno che un capitale infinitesimo a garanzia di quella carta moneta..mentre prima dovevano acquistare oro equivalente alla carta moneta stampata..
    prima si che gli costava stampare moneta fino al 73 ogni 100euro stampati ed emessi (ammeno delle spese)dovevano comprare 100euro in oro.
    Oggi non devono farlo..quindi come si fa a dire che rispetto al 73 le banche non ci guadagnano..

    allora caro Lino Rossi invece di spargere falsità senza che però nessuno ti creda..perchè sarebbe troppo..
    perchè non vai da un banchiere e gli proponi di comprare lingotti d’oro da 1 tonnellata per la cartamoneta che stampano o altri beni tipo diamanti o argento o petrolio o edifici o terreni per quanta moneta emettano..
    provaci i banchieri non sono fessi come tu vuoi farci passare a noi,come minimo ti sputano in un occhio.

    ma fai il serio fai..
    quelli di cui parli tu sono solo ridicoli artifici fumo negli occhi per ragionieri e economisti da 4 soldi che non riescono a nascondere un bel nulla sul signoraggio

  • maumau1

    che poi al potere ci vadano solo persone che abbiano scheletri piccoli e grandi nell’armadio è ovvio e quando possono rappresentare un problema viene fuori lo scheletro oppure lo fanno fuori come Deusemberg o Heider.

    La tesi proposta invece è molto credibile.
    Che poi la cricca berlusconiana abbia i suoi interessi a rimanere li è senza dubbio..
    le cene con Draghi(capo dei banchieri italiani essendo presidente di banc aitalia ,banca privata) e Berlusconi servono proprio a rassicurare su queste cose..

    perchè se no Berlusconi non fa altro che rispondere ”mi sono battuto come un leone per evitare tasse alle banche”
    quando tutto il popolo si lamenta dei tagli lui si vanta di non aver tassato le banche,il motivo è solo 1 quello di tenere a bada le lobbie finanziarie di potere che stanno tirando fuori dall’armadio gli scheletri..

    regola numero 1 del potere è non mandare mai al comando uno pulito..
    altrimenti poi per toglierlo devi farlo fuori..mentre se ha scheletri nell’armadio lo tieni per le palle..

    ciao

  • brunotto588

    Oooohhhh …. questa qui almeno è nuova, e non manca di una certa fantasia e verve ironica. A quando la confessione di qualche pentito che, per far piazza pulita delle banconote emesse, dirà che è costretto a pulircisi il culo tutto il giorno, col rischio di prendersi un tumore al colon a causa dell’ inchiostro di stampa ??? ….

  • Terence

    Ad esempio oggi, per errore ho bruciato dieci miliardi di quelli buoni, ancora validi.
    Così ho chiesto al mio superiore se potevamo coprire la perdita con i soldi rientrati, che noi esperti chiamiamo “depotenziati”. Speriamo che nessuno se ne accorga.

  • maumau1

    vedo che poi lino rossi imperversa dappertutto almeno paolo attivissimo sta quasi esclusivamente nel suo sito..
    http://www.stampalibera.com/?p=11230

    e basta..co sta storia che solo tu politici dipendenti di banche avete capito che ilsignoraggio è una bufala..siete ambedue molto sospetti..

    va a finire che ne capisci più di Duesenberg e dei banchieri che nel passato l’hanno ammesso senza problemi..
    infatti tu sei vivo e vegeto e libero di raccontare balle nei forum
    sempre arrampicandoti in ragionerismo inutile contorto e falso fumo negli occhi che non convincerà mai nessuno mentre Duesenberg ha fatto una brutta quanto misteriosa fine..cosi’ come tutti quelli che hanno denunciato banca italia per il signoraggio
    i questore di Genova fu accoltellato ed ucciso senza apparenti motivi
    una settimana prima che venisse sentito dal giudice per la denuncia sporta contro Bankitalia e Bce…
    un uomo di stato che denuncia lo stato crea sempre problemi..
    bene ,eliminato!
    http://studimonetari.org/articoli/arrigomolinari.html

    e chiunque tocca questo argomento tra politici e uomini di stato finisce male.. poi quando non ha scheletri nell’armadio come Arrigo Molinari non rimane che ucciderlo..
    quando come Cosentino ha avuto legami (da provare) con la camorra facile toglierlo dai piedi..

    si ma per lui sono tutte coincidenze..

    caro rossi ,il giorno che la banca come prima del 73 ricomprerà oro o diamanti o ogni altro bene solido(non la cartaccia che hanno!) per quanta cartamoneta producono,tu avrai ragione,fino a quel giorno hai torto marcio..e se provi a dire ad un banchiere che invece di stampare moneta a volontà (ed avere validissimi titoli di stato dietro visto che lo stato può sempre tassare i suoi cittadini per dar valore a quella carta,come sta facendo oggi oppure vendere l’Acqua,i fiumi,le valli,le spiagge come sta facendo oggi con la scusa del federalismo,infatti province comuni e regioni le potranno vendere a loro volta per ripianare i debiti!) deve comprare beni solidi e preziosi in quantità equivalente alla produzione di carta moneta
    ti ritroverai o sputato in un occhio o col gesto dell’ombrello..
    Tu prova a convincere qualcuno a farlo e mi inginocchio..
    ma non lo troverai mai,perchè nessuno è cosi’ coxxxne ..mentre con le cavolate che scrivi vuoi far sembrare che loro siano coxxoni e noi pure..

    te lo dico smettila di renderti ridicolo..ormai è chiaro che vuoi essere ingaggiato da qualcuno altrimenti non staresti sempre qui a ripeterlo..
    stai facendo lo stesso percorso di attivissimo che da semplice cazzaro è diventato paladino delle lobbie di potere e su questo ha creato un mestiere da cui ricava ovviamente bei denari non foss’altro per i convegni le ospitate le citazioni etc..
    bravo,classica intelligenza italica applicata..visto che no nsiamo in grado di far altro si cerca di guadagnare denari e crearsi posti di lavoro redditizi cosi’!

  • brunotto588

    Oddio mi sta scoppiando la pancia …!!! … Certo che sei forte, Terence Hill …!! … Se chiami anche Bad Spencer, a darti una mano coi “rientri”, se li magna direttamente …. strano solo che continuino a raccontarci quella favoletta del debito pubblico …. che strambi … invece di venire ad aiutarti all’ inceneritore …!!! Ciao, complimenti !

  • maumau1

    infine non rispetti chi andando fino in fondo a questa questione
    ha perso la vita come Molinari,Duesemberg etc..

    rossi rassegnati non sei nato genio e non ci morirai.. a volte per fare i fighi (quando non altro di più grave)si va contro corrente ma si finisce per essere ridicoli..come lo è attivissimo..ridicolo..se avrà figlii saranno sbeffeggiati e presi per ridicoli dai loro compagni quando scopriranno chi è il padre..

    affermi che tutti anche la scuola austriaca sbaglia..anche i banchieri che lo affermano sbaglio anche un gigante come Duesemberg sbaglia..

    e tu con ragionamentio pleonastici e ragionieristi chi vorresti convincere..
    nessuno..

    Resta il fatto che la banca che emette non ha modo di garantire quello che emette ogni anno in più.. mentre lo stato può farlo in ogni istante,basta tassare gli italiani o vendere terreni ,edifici,monumenti..
    come sta avvenendo..
    Lehman invece non ha pagato i creditori e la stessa Jp Morgan che faceca parte della Fed era fallita e non poteva pagare i creditori l’hanno salvata gli americani..ma questo non fa parte della legislazione bancaria ma è stato ul colpo di stato..

    quindi le banca che emettono moneta non possono fare nessuna o quasi garanzia..mentre lo stato si..

    tra l’altro questo dovrebbe essere anche un valido motivo per riprendersi la sovranità monetaria..

    ti faccio sapere che esiste una legge che prevedeva che entro il 2009 la sovranità tornava allo stato ma siccome il termine non è perentorio o cmq la legge è stata disattesa..
    ecco perchè c’è fibrillazione..perchè le banche che lucrano su questo (in primis banca intesa e unicredit)rischiano di perdere signoraggio e sovranità che sono due cose indipendenti..

    perchè il diritto che viene prima dalle banche e dell’economia (mettitelo in mente)ha sancito per rispetto della costituzione(che afferma che la sovanità è del popolo art 1 comma 2) che la sovranità monetaria ossia bankitalia deve tornare allo stato

    da wikipedia:
    ”Il 28 dicembre 2005 viene pubblicata nella gazzetta ufficiale la legge n. 262 atta a ritrasferire, entro il 12 gennaio 2009, le quote di partecipazione di Bankitalia attualmente in mano a imprese private, allo Stato ed agli enti pubblici [7]. La legge stabiliva che la mano pubblica avrebbe dovuto assumere il controllo entro il terzo anno dalla data di approvazione del testo.

    La normativa non prevede sanzioni, non indica una data precisa e un carattere perentorio di questa scadenza: in base a tali elementi la normativa potrebbe essere interpretata come un contenuto meramente ordinatorio, non perentorio, e rinviabile indefinitamente nel tempo.

    Diversi istituti di credito propendono per un’altra soluzione, ossia il riacquisto da parte di Banca d’Italia delle quote di partecipazione dalle altre banche.”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia

  • maumau1

    c’è in ballo tantissimo ecco perchè draghi si propone puntualmente quando riciccia la questione signoraggio e sovranità monetaria come ministro dell’economia..cosi’ avremo direttamente il presidente di tutte le banche italiane come ministro dell’economia e ricomincerà con le privatizzazioni come ha fatto in passato..
    la storia si ripete..

    magari ti stai offrendo come consulente antisignoraggista..
    be potrebbe essere utile nei tribunali soprattutto..c’è da far soldi..
    siccome ormai il trucco è stato scoperto ci vuole uno come attivissimo che
    continui a cercare di convincere nelle sedi appropriate che non esiste il signoraggio spacciandolo per pensiero indipendente..

    fossi in te mi vergognerei,sei tu il vero assiomista..

  • brunotto588

    … ma lascialo perdere, e non sprecarti a scendere sul suo terreno … chiediamo invece, a lui e ad Amensa, di spiegarci il meccanismo della “moneta-debito” ( non chiamiamolo più signoraggio, se li infastiduisce tanto !!! ), di spiegarci l’ esistenza del Debito Pubblico ( e chi sia allora il creditore che deve rientrare ), chiediamogli come mai chi cerchi di “mollare” le Banche centrali sia osteggiato o ucciso, chiediamogli il perchè di certi attentati e omicidi, chiediamogli, a lui e ad Amensa, perchè il Sud America abbia tanto lottato per svincolarsi dal FMI, perchè la Grecia si stia vendendo le isole ( le isoleeee !!! ) e chi se le può comperare, perchè le economie dei paesi sottoposti a tali banche centrali siano sempre, regolarmente, letteralmente “risucchiate” … Noi abbiamo risposte valide e riscontri DOCUMENTABILI a tutto ciò che affermiamo … ma “lorsignori”, che spiegazione saprebbero fornire oltre alla solita cortina fumogena …??? … Vi aspettiamo, please …

  • enricotorielli

    Prima di fare i loro proseliti, i signoraggisti farebbero bene a leggersi qualche testo di confutazione, magari imparerebbero qualcosa di economia, invece di cercare di evangelizzare gli altri utenti al loro credo!

    I signoraggisti mi ricordano molto i cristiani fondamentalisti, che alle loro convinzioni ci credono ciecamente e irremovibilmente per FEDE, pur essendo il cristianesimo una religione falsa in ogni sua parte (per chi si documenta, ovviamente!).

    Nei confronti dei “miscredenti” (che ai loro occhi sono quelli che non credono nelle teorie signoraggiste o che la pensano in modo diverso), i signoraggisti fanno un proselitismo insopportabile, cercando insistentemente di “convertirli” alla loro fede a furia di rompergli i coglioni a mille e intasando la rete di questi tipi di messaggi (l’utente “maumau1” è una ottima dimostrazione del tipico utente che cerca di predicare la propria fede signoraggista ai miscredenti a costo di pasticciare i concetti di economia in modo semplicistico e di spammare con i suoi messaggi infantili).

    E attenzione, non sto asserendo che il signoraggio sia una bufala, ma semplicemente che, per poter essere creduto, ha bisogno di un serio esame, la quale cosa contrasta nettamente con le “verità assolute e definitive” delle quali i signoraggisti e i “teorici del complotto in ogni dove” si sentono detentori, e che essi stessi sparano, amplificano e predicano in tutta la rete con messaggi spam e intolleranti (gli ultimi video signoraggisti si camuffano sotto titoli fuorvianti pur di ricevere visualizzazioni e consensi, il che è un deciso INSULTO nei confronti di chi studia e si documenta in modo razionale su certi argomenti!).

    Anch’io, quanto prima, leggerò un testo di confutazione, tra quelli che si trovano in rete. Aspetto anche cosa dirà Paolo Barnard a proposito, ci sarà da divertirsi, decisamente.

  • brunotto588

    … Ecco che spunta un altro debunker, peraltro sempre senza argomentare un cazzo … Suvvia, ultimo arrivato, sia gentile … tralasciamo la parola “signoraggio e signoraggisti” ( che come “complottisti” è stata coniata da altri con intento denigratorio …!!! ) e mi spieghi … perchè c’è la creazione di DEBITO a fronte dell’ emissione di moneta ??? CHI DETIENE QUESTO DEBITO, se non è lo stato che anzi SI INDEBITA ( è questo il vero assurdo, parbleu !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ) ….. perchè i “sedicenti creditori” sono privati ??? Perchè non può essere lo stesso Stato a gestire tutta la moneta di cui abbisogna ??? Come funziona il meccanbismo della RISERVA FRAZIONARIA ????? Perchè l’ obbligo di riserva percentuale è oggi così basso ??? Cosa si intende per MOLTIPLICATORE BANCARIO ??? … Suvvia, sia gentile, e ci spieghi ….. Ci spieghi perchè SONO QUESTE LE VERITA’ DI CUI IL POTERE HA TANTA PAURA, tanta da essere disposto a stragi, omicidi e via dicendo …. Grazie !!!

  • enricotorielli

    Lei ha un complesso di deficienza che è strabiliante. Complimenti, questo suo commento qualifica in pieno i signoraggisti, in lotta eterna contro le “oscure forze del male” costituite dai famigerati “debunkers prezzolati” (che sarebbero i miscredenti, nelle loro farneticanti convinzioni). Assomigli proprio ad un fanatico religioso, il che conferma appieno la mia tesi su di voi: non avete mai la disponibilità a mettere in discussione le vostre ferree convinzioni di fede, nemmeno se i dati economici penalizzano queste convinzioni. Dovete sempre aggredire, come un branco di squadristi, chiunque non la pensi come voi. Io non sono nè un debunker nè un uomo del CICAP, sono soltanto una persona che ragiona con la mia testa, una cosa che a voi manca clamorosamente, visto che voi signoraggisti vi autoritenete degli “esseri illuminati” e “detentori della sacra verità rivelata”, comportandovi di conseguenza, come da tuo commento. Si calmi e inizi a usare il cervello, se ce l’ha ancora. Io non sto negando il signoraggio, ma ne sto dando una interpretazione radicalmente indifferente dalla vostra. Voi siete solo dei fanatici religiosi intolleranti, indisponibili al dialogo e al confronto delle idee. Provo pena per chi mette al mondo individui come lei.

  • alinaf

    Quale sarebbe, se si può sapere, questa sua interpretazione ? Grazie

  • alinaf

    “I profitti dovrebbero essere ‘girati’ quasi interamente allo Stato, ma non risultano come attivo in bilancio, perché vengono pareggiati mediante l’iscrizione al passivo del valore della moneta circolante (ciò vale anche per la BCE), come se la banca emittente fosse tenuta a cambiare la moneta in oro a richiesta del portatore, ma ciò non è più, dal 1929 circa. Quindi i profitti non vengono girati allo Stato.” Avv. Marco della Luna
    Resta anche da scoprire cosa effettivamente sono i due conti segreti che la banca d’Italia ha alle Cayman Islands. Esistono poi due posticini su cui si stava indagando…….Clearstream ed Euroclear …… http://www.youtube.com/watch?v=El3L8TcuMh8 ciao

  • brunotto588

    Con il signoraggio primario … In cinque anni, le banche hanno incassato 9,7 miliardi di euro … ( http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2010/7/2/FINANZA-Tutti-i-dati-che-dimostrano-l-esistenza-del-signoraggio/2/96966/ ) — Dati presi dalla Relazione Annuale della BdI alla voce “23. … Documentazione Allegata Al Bilancio”, alla riga “allo Stato, il residuo di” e alla voce “CONTO ECONOMICO”, alla riga (1.2) “Interessi Passivi”) …..

    ….. Tutto questo per dire che il Signoraggio Primario priva lo Stato di 2.5 miliardi di euro l’anno.

    Ma i veri problemi della politica monetaria che creano crisi sistemiche (e quindi non devono essere divulgati) sono:
    -La moneta creata da debito
    -La riserva frazionaria, che consente il processo di “moltiplicazione virtuale” di finta ricchezza, per “colmare” la quale si esigeranno poi tasse, tagli, privatizzazioni, svendite e via dicendo …. Vive la fesse.

  • amensa

    mi spiace dirtelo, ma sei talmente fissato chenon so se vale ancora la pena di scriverti.
    signoraggio esiste sulle MONETE, quelle metalliche da 1 cent fino ai 2€.
    e sai perchè ? perchè quelòle non sono IMPRESTATE, ma sono state immesse come SPESE. hai capito ? spese non imprestate.
    vediamo se capisci da solo la differenza ?

  • amensa

    ma vi divertite a scrivere cazzate o siete proprio convinti di quello che scrivete ?

  • amensa

    ma tu hai idea di quanto costa solo la lotta alle falsificazioni ?
    lo sai quanto costa il monitoraggio della massa monetaria ?
    lo sai quantyo costa il monitoraggio e lea gestione degli scambi interbancari ?
    non capite un cazzo di cosa fa la banca centrale, e volete a mettervi a pontificare.
    perchè non spendete un po’ del vostro tempo ad andare a capire cosa fà la banca centrale, dopo potremo parlare dell’adeguatezza o meno dei costi.

  • brunotto588

    Amensa, piantala di ribaltare la frittata ….

  • amensa

    se vai un po sopra, troverai un mio post.
    in esso non declamo verità rivelate, e nemmeno assioni a cui credere.
    vi invito solo e soltanto a ragionare, a usare il vostro cervello.
    basta quello per capire di che razza di bufala si tratti quando si parla di signoraggio.

  • brunotto588

    … lo sai quanto costano tutti quegli operrai che lavorano all’ inceneritore di Bankitalia per bruciare le banconote “depotenziate” che rientrano … Oddio, la pancia … ah ah ah … oddio che scoppia …. Ma piantala !!! E porta argomentazioni serie. Vive la fesse.

  • brunotto588

    Infatti … non dite nè verità nè assiomi … solo fumo, cortina fumogena che brucia gli occhi, i polmoni e il cervello di chi TENTA DI CAPIRE. Piantala !!!!!!!

  • brunotto588

    E comunque sia: tra non molto la crisi “sociale” ( e non quella “economica”, che interessa solo i ragionieri e i capitalisti ) di chi è alla fame e all’ impossibilità di sopravvivenza, e senza nessun ammortizzatore nel frattempo abolito, sfocierà ovunque in rivolta aperta …. Una rivolta “annunciata e attesa”, per essere usata come pretesto per poter imporre un Nuovo Ordine ….. di cui io e altri avremmo fatto volentieri a meno … se solo la gente avvesse capito che l’ imbroglio monetario è stato inventato proprio per questo: non tanto per toglierci denaro, quanto per toglierci ogni libertà …. Vive la fesse.

  • consulfin

    Accidenti! ne scatena di bailamme l’argomento!
    Francamente mi rimane ostico ingurgitare le affermazioni fatte da alcuni lettori (fatta eccezione per l'”impiegato” della banca d’italia addetto all’inquinamento del cielo di roma).
    Dallo stato patrimoniale della BCE al 31.12.2009 si legge (pagina 212): “Crediti interni all’eurosistema” (verso le BCN)> “crediti derivanti dall’allocazione di banconote in euro all’interno dell’Eurosistema”= 64.513.307.300, contro 61.021.794.350 dell’anno precedente. La mia semplice razionalità mi suggerisce che forse, nel corso del 2009, la BCE si è fatta stampare 4 miliardi e mezzo di euro e li ha forniti alle diverse banche centrali. per farci che? probabilmente (anche) per coprire le sottoscrizioni del debito pubblico (qualche lettore forse ha dimenticato le cronache degli anni 80 sulla monetizzazione del debito e sul “divorzio” tra tesoro e bankitalia): ragazzi, qui siamo all’ABC delle manovre di politica economica (mercato aperto, finanziamento del debito pubblico ecc) la cui descrizione può essere trovata su qualsiasi manuale. E come? fornendo denari allo Stato di turno e ricevendone in cambio titoli di debito, senza degnarsi di tenere in considerazione chi qui dice che non riceve in cambio niente (se un pezzo di sovranità vi sembra niente…!). Essendo titoli di DEBITO, questi dovranno essere rimborsati. In più, richiederanno il pagamento di una cifra aggiuntiva denominata “servizio” o interessi. Come potrà mai accadere tutto ciò? Semplice, con la tassazione dei cittadini che, oltre a produrre per sé, devono, come è giusto tra individui che “scelgono” di vivere in comunità, produrre anche per la collettività, trasferendo a questa risorse sotto forma di denaro usato per pagare le tasse.
    Ma… cosa avviene quando il denaro avuto in prestito lo stato lo rimborsa alla eventuale banca centrale che lo ha finanziato? è distrutto? e, soprattutto, TORNA? perchè io ho l’impressione che NON torni indietro un bel niente, visto che il debito non fa altro che aumentare (qualcuno citava giustamente l’ipotesi di vendere le isole: non basta l’umiliazione per averla solo pensata una soluzione del genere?).
    Ma, di nuovo e soprattutto: cosa vuol dire quell’iscrizione di importo identico tra le passività? Cito: “passivo”>”banconote in circolazione”= 64.513.307.300. Non avviene, altrimenti altro che stretta all’economia! ma se dovesse accadere che gli stati restituiscano il debito, cosa succederebbe a quei 64 miliardi e mezzo di euro?
    Altra domanda, che mi sembra della stessa importanza della precedente, se non adirittura superiore: cosa ci fa la banca d’inghilterra tra i sottoscrittori del capitale della BCE con ben 58 miliardi e mezzo di euro, pari al 14% dell’intero capitale?
    Sì, Sì… i paesi aderenti al SEBC ma non all’euro sono tenuti a “versare una percentuale minima delle quote di capitale rispettivamente sottoscritte, a titolo di contributo ai costi operativi della BCE connessi alla partecipazione al Sistema europeo di banche centrali (SEBC)”. Ma può essere che questa “percentuale minima” sia addirittura superiore a quella sottoscritta da un paese più importante dell’inghilterra come è la Francia, che ADOTTA l’euro? L’Inghilterra non ha una moneta sua? e non potrebbe avere interessi a pilotare il cambio in una direzione favorevole alla sua divisa?
    Mistero…fitto, anzi no.
    Saluti e baci
    M

  • consulfin

    Ah! un’altra cosa: ma che ci sarebbe di male se lo stato si stampasse da sé i suoi dané? davvero crediamo alla favoletta che l'”indipendenza” della banca centrale ci assicura la tenuta di valore della moneta? E perché dovrebbe essere così? forse che i banchieri centrali posseggono poteri soprannaturali? Forse che dal divorzio ad oggi in Italia non c’è stata inflazione? (perché l'”indipendenza” c’è stata). forse perché i banchieri centrali non si sottopongono a quei seppur beoti elettori ogni cinque anni? forse…

  • Iacopo67

    Sono tra quelli che vorrebbe capire un pò meglio come funziona il sistema bancario, come funziona il giro dei soldi. Ho letto qualcosa di Auriti, Della Luna, Marco Saba, ma sono testi divulgativi che non spiegano esaurientemente la meccanica della moneta. Dai tuoi commenti mi sembra che te ne intendi, sapresti indicarmi qualche fonte di informazione seria, un libro, o siti internet, su questo argomento ?

  • alinaf

    Ho avuto anch’io la stessa impressione e cioè che ” non torni indietro niente ” così come non esce “niente “dalla banca. E’ un ricatto e basta che si basa sul nulla per costringerci a mantenerli ed a trasferire a loro , con l’appoggio della legislatura, tutto ciò che possediamo sia nel privato che nel pubblico. Ciao.

  • maristaurru

    Credo si debba prestare attenzione davvero soprattutto alla riserva frazionaria. il sistema si regge sulla possibilità che le banche hanno di impiegare i soldi che il cliente deposita nei conti correnti e di risparmio. La banca si appropria dei soldi depositati e li presta. Io cliente A ho contabilizzata la cifra depositata sul mio conto, ma quei soldi sono stati appunto prestati e sono finiti su altri conti di altre banche e vengono inclusi nel bilancio delle altre banche depositarie che a loro volta erogheranno nuovi crediti, un giro continuo, ed i bilanci delle banche si ingrossano. Ora le banche prestano i danari dei clienti o comunque li investono ( talvolta rovinosamente), scommettendo sul fatto che loro non verrà mai chiesto indietro danaro superiore a quello che hanno agli sportelli in base alla riserva che debbono mantenere per fare fronte a richieste di pagamento.Insomma a me sembra che la circolazione del danaro venga quasi del tutto avocata dalle banche che , se da una parte hanno necessità perchè il sistema funzioni, che il danaro circoli, nello stesso tempo fanno di tutto perchè il danaro non circoli passando dalle mani dei clienti, fanno infatti in modo che i clienti abbiano bisogno di pochissimo denaro liquido, glielo centellinano, tutto bene finchè resta virtuale, ma dare al cliente liquidi, le manda in bomba. Hanno ottenuto che gli stipendi vengano pagati sul conto bancario, si incentiva uso delle carte di credito, ora con la scusa imbecille della lotta alla malvita, si chiede di non fare transazioni in contanti oltre una certa cifra, cosa cui Visco e prodi tenevano moltissimo, eraano arrivati ad ipotizzare assurdità a tale proposito, solo allo scopo di favorire i banchieri ed i loro traffici di moneta e potessero più agevolmente prestarsi soldi una con l’altra: guadagni enormi la cui entità sfugge al comune cittadino, ma non ai nostri politicuzzi più avveduti, si fa per dire, visto che sono coloro che a cuor leggero hanno rinunciato, senza averne il potere, al controllo dello stato sulla moneta, ed ora chi decide la politica monetaria, chi decide quanto danaro deve circolare e quanto si deve pagare per aver ai banchieri cooncesso con i nostri depositi di arricchirsi, sono i banchieri, gente che non ha nessuna responsabilità verso nessun altro che i propri azionisti, unico fine: il massimo profitto, e si vede, mi sembra. i banchieri sono di sicuro persone oneste, ma se uno di essi fosse mafioso? e d’altra parte i soldi del malaffare non vanno in banche con targhetta: ” soldi del malaffare”, entrano sporchi e vengono distribuiti come i nostri e divengono puliti, chi controlla? le banche controllano se stesse, il resto è forma.
    E che democrazia è quella in cui i cittadini non sono padroni del proprio denaro, della propria ricchezza, della politica monetaria? NON è democrazia, il resto è fuffa per fessi.Quando un Paese non è libero di dirigere la propria politica economica che invece è nella disponiilità di gente che non ha responsabilità alcuna verso il paese ed i suoi abitanti, bene quel Paese è FINITO, MORTO, KAPUTT! E’ in mano a chi ha il potere economico: la malavita . E basta guardarsi intorno, basta lavarsi gli occhietti e guardare, ci dibattiamo come mosche nella tela del ragno: BCE , BANCHE NAZIONALI, DECIDONO , guardate bene, chiunque governi, decidono loro e se un politico tenta una debole resistenza, lo fanno fuori, politicamente e di qualcuno si dice che sia stato fatto fuori fisicamente: malavita, che altro se no?

  • edo

    su http://www.luogocomune.net Andrea ha sviluppato due thread molto interessanti, uno s’intitola “banche derivati e porcherie varie” (o qualcosa del genere, e l’altro in questo momento non lo ricordo.
    Riguardo al tema “il signoraggio non esiste” ho qualche difficoltà che sto cercando di focalizzare meglio sopratutto grazie a articoli e commenti come questo. Certo è difficile capire perchè, se le banche private non ci guadagnano niente dal possedere una fetta di banca centrale, come mai per la restituzione di questa fetta chiedano migliaia di milioni…

  • wld

    Brava/o!! Un articolo semplice semplice senza voli pindarici, comprensibile anche da una persona come me che è a digiuno di alta economia. Sono sicuro che se andassimo a riscuotere i nostri piccoli risparmi c/o le banche, le stesse banche avrebbero qualche problemino di solvenza. Provare per credere, mettere sotto il materasso i nostri piccoli e grandi averi, sono sicuro che andrebbero in default nel giro di pochissimo tempo, ma siccome siamo i soliti beoti pronti a parlare e a fare molto poco, questo non succederà mai, e allora a che serve tutta questa epistola?

  • backtime

    Egregio, perché non rilascia il suo indirizzo o dove la si può incontrare? sa, essendo io un tipo molto curioso, vorrei accertami che lei sia una persona e non un derivato, se si sostiene con ossa umane o con la filigrana.

    Non sarebbe la prima volta che gli onesti scoperto l’arcano, i disonesti si apprestino a smentita e lei mi da tanto la sensazione, come il caronte che le da ragione più in basso, di far parte ambedue della seconda fazione, infatti si riconosce in ambedue i soggetti, che avete la stessa missione, ovvero insultare l’altrui intelligenza per lei il Signoraggio non esiste benché di questi vi sia documentazioni ed interviste a banchieri che dimostrano il contrario, mentre il suo “collega” asserisce che siccome lui i soldi li brucia, anche per lui il signoraggio sia una favoletta… forse anche lui come lei sembra facciate finta di ignorare, che a ricambio della moneta stampata, una buona percentuale della moneta è pagata da “Obbligazioni di Stato” e che queste “obbligazioni” lui non le brucierà mai, in quanto diventano documenti di insolvenza dei Stati in mano ai banchieri, che se le tengono ben strette e mai si sognerebbero di bruciarle tantomeno disfarsene, semmai le si trova riposte nei cavò assieme al luccicante oro, che tanto ossessiona le persone più ossessionate che Gaia abbia mai partorito, i ricchi e i banchieri.

    Visto che ha voglia di esprimersi, ci spieghi il come, ossia: la banca riceve ipotiziamo 100.000, ne presta tra riffe e raffe 80.000, il 20% come Obbligazioni di Stato li trattiene sul proprio conto e 100.000 gli ritornano con gli interessi pagati da chi ha preso il prestito, ovviamente per pagare gli interessi la banca prenderà altri 100.000 per far pagare ai debitori gli insolventi 20.000 che la prossima volta diverranno così il 40% in Obbligazioni di Stato quelli da trattenersi sul proprio conto.

    Non mi dica che lei tutto questo non lo sa? non la facevo così ingenuo! o pensa davvero che una storia che sta’ diventando infinita, prima o poi non venga scoperta? se è così, ciò rafforza l’idea, che insultare l’altrui intelligenza è davvero il vostro scopo.

    Mi stia bene e soprattutto non cambi eh, come ben saprà da banchiere navigato i cambi non sempre sono favorevoli…

  • annamaria

    Ciao a tutti,
    a- Mensa scrive:

    “… il denaro emesso dalla BCE viene dato IN PPRESTITO,…… ”

    E’ questo l’assurdo!
    La BCE è proprietaria degli Euro che CI stampa …una tipografia di lusso !
    Gli Stati Membri da sovrani sono diventati dei paggetti.
    Tutto il resto è solo conseguenza, perchè se tu sei proprietario di
    qualcosa, le regole le stabilisci tu.
    Gli Euro vanno stampati e dati , non addebitati , e senza interessi, perchè la moneta è un mezzo per agevolare gli scambi ( rappresenta il Prodotto Interno Lordo , quindi la capacità produttiva di un paese) , non una merce soggetta ai capricci del potente di turno.
    Il biglietto di carta Euro acquista valore con il primo scambio di beni o servizi, non quando esce dalla sala stampa della BCE.
    Per questo motivo è illegale addebitarli agli Stati come se fossero un valore .

    Ciao,
    Annamaria.

  • lino-rossi

    Non ho mai negato l’esistenza del signoraggio, tant’è che è menzionato esplicitamente sia nel bilancio della BdI che della BCE che di tutte le altre BC. Contesto solo la tesi signoraggista, perchè destituita di ogni fondamento logico ed ovviamente concreto, della sottrazione occulta del reddito che si determina dall’emissione monetaria.
    Contesto invece assai energicamente la politica monetaria attuata dalla BdI perlomeno dal 1980 in poi. I disastri sociali ci sono per l’errata politica monetaria e per l’errata politica in generale, non certamente per il signoraggio!!!
    Così come contesto le “porcate” effettuate dalla BdI con le gestioni ciampi e fazio. Guardare i bilanci nelle loro gestioni fa andare il sangue contromano; solo da pochi anni i bilanci BdI sono decenti.

    Tutto il dibattito che ne è seguito per certi versi mi fa sorridere e per altri mi rattrista. Mi fa sorridere per l’oggettivo tasso di comicità: non è normale vedere tanta gente che insiste nel descrivere i volteggi dell’asino che vola. Mi rattrista perchè l’attitudine al ragionamento di troppe persone è decisamente bassa, soprattutto per la pretesa di voler pretendere di aver compreso ciò che assolutamente non si conosce.

    Sono invece parecchio offeso per l’accostamento ad attivissimo, osceno membro del cicap:
    – difformemente da attivissimo, non credo che le twin tower siano crollate per l’impatto degli aerei, ma per le cariche esplosive poste preventivamente negli edifici, alla stessa stregua del’edificio n. 7, non colpito da velivoli, ma crollato lo stesso giorno. Vere e proprie demolizioni controllate dove però si sono dimenticati di sfollare gli edifici; non tutte le organizzazioni sono perfette (non tutte le ciambelle vengono col buco).
    – difformemente da attivissimo, credo al fenomeno fisico della memoria dell’acqua e quindi al fondamento SCIENTIFICO della medicina omeopatica, seppure non sia, la medicina omeopatica, la pratica che prediligo.

  • lino-rossi

    PS: onnipresenza. faccio fatica a stare zitto quando sento pontificare chi non sa di cosa sta parlando.

  • AlbertoConti

    Grazie a Nicoletta ecco un rigurgito estivo di polemiche sull’interpretazione del signoraggio bancario. Io parto dal presupposto che Lino Rossi e Andrea Mensa, giusto per citare gli intervenuti in rappresentanza della categoria dei negazionisti e/o riduzionisti, siano in buona fede e sappiano usare il cervello. Tuttavia l’esito dei loro interventi è una falsa rappresentazione della realtà, alla quale fa eco, purtroppo, una reazione tanto emotiva quanto superficiale, ascrivibile all’opinionismo senza dimostrazione e senza costrutto. Tutto ciò nuoce a tutti, oltre che al buon livello dei commentari di CDC. Impossibile metterci una pezza in poche righe, mal lette e/o interpretate in questo clima appena descritto. Eppur “ci provo”. A parte le differenze abissali di comportamento delle varie BC, ad es. la virtuosa spagnola e la dissipatrice italiana (a proposito, il sedicente dipendente di BANKITALIA, anziché burlarsi di noi con fantasie inceneritoriste, peraltro platealmente contraddette dagli stessi numeri nei bilanci ufficiali anno dopo anno, farebbe bene a fornirci una fantasia del proprio reddito, certamente viziata per difetto), la questione è ben più generale e di vasta portata, e bene a fatto Nicoletta a rammentare il “caso dollaro” da Bretton Woods in poi, passando per il tradimento anche formale di questo stesso trattato mondiale, avvenuto nel 1971. Astrattamente parlando, la questione, stupidamente negata dagli autodidatti ragionieri, è l’appropriazione del valore facciale della banconota da parte del soggetto giuridico emittente della stessa. E’ ovvio che l’attuale sistema truffaldino delle BC occidentali neghi tale appropriazione, coerentemente con l’altrettanto truffaldina falsificazione dei bilanci, dietro assurde interpretazioni ragionieristiche d’altri tempi, quelli ormai archeologici della moneta convertibile “pagabile a vista al portatore” (caratteristica invece conservata, a scadenza, dai titoli di Stato). Il risultato è che con la costante crescita della base monetaria in circolazione le BC si auto-capitalizzano dal nulla, accumulando anche per questa via quel potere economico che si riflette in quello amministrativo sulle politiche monetarie, provatamente favorevoli alla superconcentrazione in mani private del capitale finanziario a livello sistemico. La foglia di fico di tanta truffa, o tradimento del patto sociale che dir si voglia, è sempre la stessa, da sempre (cioè dai tempi andati), ovvero che tale massa monetaria (simboleggiata ancora, ma non si sa per quanto, dalle banconote) rappresenta un debito dell’emittente BC, il cui corrispondente credito è paradossalmente definito inesigibile da legge di Stato (patto di ferro delle istituzioni sociali contro la società). In realtà la banconota emessa, al contrario del titolo di Stato, non ha una data di scadenza prefissata o anche solo ipotizzata, configurandosi perciò giuridicamente eterna nella sua funzione di merce di scambio in perenne libera circolazione sui mercati di tutto il mondo. Anche uno studente ragioniere col debito in ragioneria capirebbe che queste regole giuridiche non stanno in piedi, si contraddicono tra loro pur rappresentando il paradigma corrente e tutt’altro che astratto della moneta moderna. Chissà che con qualche corso di recupero estivo qualcuno di loro non si ravveda, e la smetta di seminare dubbi e zizzania tra i pensatori onesti. Ovviamente non tutti i mali del mondo sono diretta e attuale conseguenza di ciò, allo stesso modo del peccato originale di Adamo ed Eva nel perduto paradiso terrestre. Il peggio che si possa fare a questo punto è perdere il gusto del frutto dell’albero della conoscenza, non saremmo più ne carne ne pesce.

  • LucaV

    Il signoraggio è una bufala nei termini in cui viene descritto dai signoraggisti e soprattutto nei rimedi che tali personaggi auspicano. L’attuale sistema economico-monetario è un modus operandi di cerchie ampie di potentati e un accordo di tali potentati con i gestori, a vari livelli, della società.
    La moneta è nata come riserva di valore per facilitare gli scambi. Oggi invece è diventata l’arma di gentaglia per rendere schiavi o pseudo-schiavi le persone che lavorano.
    Solo una moneta onesta che mantiene il suo valore nel tempo, come tutti i beni materiali non di consumo, è alla base di una società libera e non ricattabile.
    La carta è inflazionabile a piacimento e noi dovremmo lavorare sempre di più per mantenere un livello di vita accettabile.
    Non ripeto tutte le cose che ho detto in questo sito, ma per chi mi ha seguito…SA a COSA MI RIFERISCO.
    La libertà è un valore che non viene regalato, è un diritto che ognuno di noi deve conquistarsi.

  • lino-rossi

    caro amensa, non c’è più niente da fare. sono tutti bolliti. lo sport del parlare a vanvera è inarrestabile. si vede che si divertono così.

  • maristaurru

    che dirti, io credo che scrivere, ognuno per quel che sa e che può di quanto ci stanno facendo, può aiutare molti a capire. Sai anni fa, molti anni fa, mio marito, tecnico bancario fuoriuscito dal suo istituto che vedeva morire per mano amica.. diciamo, mi spiegò dell’anatocismo, allora nessuno di voi, neanche l’erudito Lino Rossi sapeva di che si trattasse: una truffa, pensata, voluta, applicata anche grazie all’ignoranza della materia da parte di molti politici, mai certo avvisati da quelli che ignoranti della materia non erano, e così cominciò la sua avventura nello Adusbef. Mi sembra che il suo lavoro, le sue denuncie, avvenute dove e quando era utile , senza clamore, ma mirando a ricostituire, per quanto possibile un minimo di legalità nel settore, hanno portato frutti a molti, se non a tutti, vista la forza ed il potere di certi poteri. ma dirsi: “lo sanno anche i sassi” oppure ” si è fatto sempre così, io che ci posso fare'” Oltre che espressione di scarso senso civico a me pare anche espressione di menefreghismo per il prossimo , certo si attaglia benissimo alla società arida e sciocca in cui viviamo, eppure tutti dovremmo tener presente un unico argomento che li supera tutti:

    ” Che cacchio di mondo stiamo lasciando che certa gentaglia costruisca per i nostri figli e comunque per le generazioni future? ”

    io non sono nessuno e faccio fatica a capire di Banche, mio marito non ha tempo di spiegarmi: c’è gente a cui si cerca di toglier tutto, ancora e spesso senza base alcuna, c’è gente che si lascia truffare, cè gente che vuole capire per svolgere meglio il suo lavoro, che magari ha seguito corsi costosi del prof tale, dell’università talaltra, ma tra i bla , bla, non gli sono stati forniti i concetti fondamentali. Non salverà il mondo, ma avrà fatto quello che sente essere il suo dovere. più di quanto troppi italiani fanno, se anche altri seguissero l’esempio di quello strano tipo, ognuno secondo le proprie capacità , forse ne usciremmo da questa fogna invereconda.
    Bè, mi sono sfogata

  • ilnatta

    “..avrebbe anche capito che la seconda guerra mondiale fu voluta per accaparrare a Washington (Bretton Woods, 1944) il potere di signoraggio mondiale attraverso il dollaro USA, anch’esso privatizzato attraverso la Federal Reserve. Se avesse invece vinto l’asse nazionalista ROBERTO (Roma-Berlino-Tokyo), il signoraggio su moneta e credito sarebbe rimasto appannaggio degli stati sovrani. Meno male, per i banchieri, che c’erano i partigiani!”

    Bhuuhahahahahahah ma questo rigurgito fascista non fa sbellicare nessuno? ah si che bello se avessero vinto loro! sotto una dittatura fascista però vuoi mettere… hai la sovranità monetaria! hahahaha

  • ilnatta

    ah a scanso di equivoci, per me può anche essere vero tutto il complottone bancario-massonico ecc.ecc. ma ciò non mi farebbe mai preferire una dittatura nazifascista! se per voi quella è la soluzione…

  • Marduk1970

    Le banche centrali ottengonoo il reddito da signoraggio grazie alla differenza tra costo di stampa ed il valore nominale della moneta.
    Tale ricchezza viene poi spartita tra banchieri e “poteri forti” a tutto svantaggio dei cittadini.

    Tutto il resto é solo aria fritta, finché esiste una Banca privata che ha il monopolio di stampare i soldi ed elargirli alle Nazioni con gli interessi non saremo mai liberi da questo cancro chiamato SIGNORAGGIO.

    Meditate gente, meditate.

    Aufwiedersehen.

  • gelsomino

    Anch’io come Terence alias Massimo Girotti lavoro alla Banca d’Italia e anch’io come lui faccio sparire gli euro restituiti dalle banche commerciali alla BCE. Io però non li brucio, faccio prima a giocarli al super-enalotto.

  • gelsomino

    Finchè ogni azione umana sarà valutata in moneta soggetta a signoraggio non usciremo mai dalle sabbie mobili delle crisi economiche. La soluzione? Dare la sovranità monetaria al popolo e abolire o attenuare la proprietà privata, una sorta di socialismo lungimirante gestito da controllori soggetti a loro volta ad altri controllori.

  • Ricky

    Il commento di amensa mette una pietra tombale sulla questione.

  • stefanodandrea

    Caro Bruotto, sul signoraggio primario non mi sono ancora fatto idee precise. Soprattutto non so quantificare il fenomeno. Credo però di riuscire a persuaderti, perché leggendo spesso il tuo sito so che sei una persona che sa ragionare, che la critica della riserva frazionaria, volta ad introdurre una “riserva totale” non sta in piedi sul piano logico. Ti segnalo un mio articolo, che troverai sul forum – segnalazioni, ancora in prima pagina, dal titolo “Riserva frazionaria, Decrescita e Sovranità”.

  • gelsomino

    Dando per buono ciò che dici trovo un’assurdità che banche private per funzionare siano pagate svariate centinaia di miliardi di euro: che siano nazionalizzate !

  • Marduk1970

    A questo proposito, il Post uscito qui oggi sull’impoverimento della classe media, tirandola alla fame e giá in vigore da diversi mesi, ci stá a pennello, chiudendo definitivamente il cerchio del grande complotto dei “potenti della Terra”.

  • kirby77

    “nel caso di una banconota del valore di 0,05€ e valore facciale di 100€, quando esce dalla banca apparentemente la banca incassa 99,95€, ma esso è un incasso puramente virtuale, perchè nessun bene del valore di 99,95€ si trasferisce da chi riceve la banconota alla banca. Inoltre, quando viene estinto il debito, quei 99,95€ faranno il percorso inverso, in quanto renderò un oggetto del valore di 0,05€ ma cancellerò un debito di 100€. ”

    in base a questo tuo ragionamento la banca centrale all’inizio del ciclo aveva un valore di 0,05 (carta e inchiostro per stampare la banconota) e alla fine ha in cassa un valore di 100 (la banconota con cui viene estinto il debito, a meno che questa non venga distrutta, cosa che non succede);
    non è la prima volta che fai questo esempio e mi pare dimostri il contrario di ciò che vorresti…

  • kirby77

    Il precedente messaggio è una risposta a ciò che ha detto Amensa (il virgolettato”

  • kirby77

    amensa dice “nel caso di una banconota del valore di 0,05€ e valore facciale di 100€, quando esce dalla banca apparentemente la banca incassa 99,95€, ma esso è un incasso puramente virtuale, perchè nessun bene del valore di 99,95€ si trasferisce da chi riceve la banconota alla banca. Inoltre, quando viene estinto il debito, quei 99,95€ faranno il percorso inverso, in quanto renderò un oggetto del valore di 0,05€ ma cancellerò un debito di 100€. ”

    In base a questo ragionamento la banca centrale all’inizio del ciclo aveva un valore di 0,05 (carta e inchiostro per stampare la banconota) e alla fine ha in cassa un valore di 100 (la banconota con cui viene estinto il debito, a meno che questa non venga distrutta, cosa che non succede); non è la prima volta che fa questo esempio che mi pare dimostri il contrario di ciò che vorrebbe…

  • kirby77

    Dal post di Amensa: “nel caso di una banconota del valore di 0,05€ e valore facciale di 100€, quando esce dalla banca apparentemente la banca incassa 99,95€, ma esso è un incasso puramente virtuale, perchè nessun bene del valore di 99,95€ si trasferisce da chi riceve la banconota alla banca. Inoltre, quando viene estinto il debito, quei 99,95€ faranno il percorso inverso, in quanto renderò un oggetto del valore di 0,05€ ma cancellerò un debito di 100€. ”
    In base a questo tuo ragionamento la banca centrale all’inizio del ciclo aveva un valore di 0,05 (carta e inchiostro per stampare la banconota) e alla fine ha in cassa un valore di 100 (la banconota con cui viene estinto il debito, a meno che questa non venga distrutta, cosa che non succede); non è la prima volta che fai questo esempio e mi pare dimostri il contrario di ciò che vorresti…

  • ulrichrudel

    Stimata dottoressa Forchieri,desideravo farLe i miei complimenti non tanto per l’articolo nell’insieme,che lascio valutare agli esperti delle opposte fazioni, ma per le ultime 7 righe a chiusura. Da :D’altra parte e per finire …i partigiani. Ha ragione da vendere,abbiamo perso..

  • Conan

    Io però vorrei capire allora perché Eugenio Benetazzo, Marco Della Luna nel suo libro “Euroschiavi”, ed altri parlano di queste cose in maniera completamente diversa, il loro ragionamento su signoraggio e riserva frazionaria, é più che plausibile (qualche nozione di economia ce l’ho!), perché non organizzate un confronto per far capire a noi chi ha ragione, visto che sembrate dire tutti delle cose corrette, (come i politici che hanno tutti ragione…).

  • Iacopo67

    Grazie per l’indicazione.
    Mi sconcerta il dibattito che c’è su un argomento che dovrebbe essere facilmente verificabile, se il signoraggio esiste o meno.
    Alcuni dicono che il signoraggio è talmente imponente da essere la causa del debito pubblico, altri dicono che è irrilevante.
    Ma è mai possibile che non esista una contabilità ufficiale che chiarisca la cosa in modo chiaro e definitivo ?
    Comunque, signoraggio o meno, il sistema bancario ha fatto una lotta terribile per arrivare ad ottenere il monopolio il più possibile assoluto sulla moneta, e sono pienamente d’accordo con te, se ci tengono così tanto, un motivo ci deve pur essere…

  • marimari

    a scanso di equivoci, non è la soluzione. Ma una bel regime alla chavez???

  • bgfra

    Ok allora siccome non fanno utile non ci sarà problema per restituirle allo stato e deprivatizzarle , giusto ?
    Ps Ma lei quanto l’hanno pagata ? Per favore non mi risponde nulla altrimenti é un caso disperato

  • bgfra

    “e, si, perchè alla BCE non ci stanno tutti eterei angeli ch evivono di bel canto, ma persone, che per il loro lavoro vogliono essere pagate, di bollette della luce dapagare, di bollette del riscaldamento ecc…tutte cose che costano), ed il rimanente distribuito proquota alle banche centrali partecipanti. con cosa ricevono, le banche centrali dei vari paesi, pagano anch’esse i loro dipendenti, tutte le spese, le tasse, e anche una quota va al tesoro. ”
    Non l’avevo vista sotto questo aspetto , poracci, e pensare che io li avevo giudicati male, pensavo fossero una manica di bastardi che avevano intrallazzato per gli ultimi 150 anni per impadronirsi del sistema monetario e ricattare gli stati, comprandosi tutti i politici attuali uno a a uno, mi vengono le lacrime agli occhi, forza ragazzi, facciamo una colletta per la BCE ! Devono pagare le bollette della luce……..

  • bgfra

    Certo e come si dice in francese deux et deux ça fait vingt-deux (due + due fa ventidue) ma smettila un po’ di fare il saccentone

  • bgfra

    Il post precedente era per quel fazioso di amensa

  • bgfra

    Ma non vedi che sono due poveri deficienti ? Danno del venduto agli altri. Spero per loro che LORO siano dei venduti, altrimento sono troppo cretini, si mettono a 90° a gratis ! Per te uno che tenta di impetosirci con le bollette della luce che deve pagare la BCE a che livello d’intelligenza ha ?

  • bgfra

    Ora che hai esaurito insulti e cazzate sei pregato di tirar fuori qualche argomento, ti rendi conto che sei peggio di Amensa ?

  • bgfra

    No dai ora stai esagerando eppure ti ha spiegato bene, ci sono le bollette della luce da pagare alla BCE, sei proprio un senzacuore, tu li faresti lavorare al lume di candela, birbante !

  • bgfra

    Brava !

  • bgfra

    guarda, secondo me si equivalgono , comunque mi ricordo che a scuola chiesi al mio maestro “Maestro perché Hitler ce l’aveva con gli ebrei ?” mi fu risposto “perché era un pazzo”. Ebbene ho il sospetto che anche lui non ci avesse capito un cavolo e che ci hanno raccontato tante palle.

  • bgfra

    Mi unisco all’elogio di ulrichrudel, e complimenti per il suo coraggio Nicoletta !!

  • edo

    Ti chiedo se conosci la giustificazione formale (la norma che regola questo codice nel regolamento BCE) riguardante l’esistenza della serie di lettera+numeri presenti sulle banconote euro.

  • edo

    Si, sarebbe interessantissimo.

  • lino-rossi

    Marco Della Luna è dall’agosto del 2007 che è stato da me personalmente informato della buccia di banana sulla quale eravamo tutti scivolati. Conosce perfettamente il punto tecnico sul quale sbaglia: il reddito da emissione monetaria viene sempre restituito agli Stati, a meno delle spese di sostentamento della BC (vedi banana central bank). E’ da allora che attendo invano di confrontarmi. Temo che non abbia la forza di mettere in discussione il contenuto, inequivocabilmente errato, dei suoi libri.

  • lino-rossi

    è vero che gli USA hanno beneficiato di un diritto di signoraggio, ma è anche vero che fino al settembre 1979 la nostra banca centrale era al servizio dello Stato.
    la nostra banca centrale è diventata la lunga mano dell’elite finanziaria solo dopo quella data (dopo aver eliminato, in maniera diversa, Moro e Baffi – http://www.politicadomani.it/index.html?main=Pagine/Giornale/Num52/Diario%20Baffi.htm).
    mi sembra che l’ultima afferrmazione di Nicoletta sia allo stesso livello del resto dell’articolo. se avesse ragione Nicoletta avremmo dovuto vedere tutte le nefandezze post ’80, attuate fin dal 1945. così non è stato, per nostra fortuna, anche se molti l’avrebbero voluto, Sturzo in testa.
    in più, in quasi tutti gli Stati si è potuta attuare una politica monetaria nazionale fino agli anni ’90. nella Svizzera, tutt’ora.

  • lino-rossi

    cerchi di approfondire la differenza che c’è fra Stato Patrimoniale e Conto Economico. il livello espresso da wikipedia è più che sufficiente. se la BC avesse incamerato beni per le banconote, il suo ragionamento avrebbe un senso. in realtà la BC incamera titoli del debito pubblico ed interessi; questi ultimi vengono restituiti allo Stato, una volta trattenuti i costi per l’esistenza della BC. cosa rimane della bufala? nulla, se non il fatto che la BdI è stata con le amm.ni ciampi e fazio la peggior BC del mondo in termini di trasparenza, di costi esorbitanti e probabilmente gonfiati, ecc..
    questo non autorizza a dire che tutte le BC del mondo truffano sistematicamente i rispettivi Stati.

  • lino-rossi

    non si impara mai abbastanza. come si fa a pontificare su argomenti monetari ammetendo candidamente che “sul signoraggio primario non mi sono ancora fatto idee precise”?
    LEI E’ UN VERO FENOMENO.

  • lino-rossi

    quando vai in pellegrinaggio sulla tomba di pinochet?

  • lino-rossi

    tante parole ma molta, molta confusione. neanche il Padre Eterno potrebbe risparmiarti il lancio del libretto dalla finestra, se fossi uno studente.
    la realtà ha sue regole che non possono essere violentate a piacimento. la falsa rappresentazione della realtà puoi andarla a raccontare a tua sorella. ciò che raccontiamo io e amensa è ciò che potremmo sbattere in faccia anche alla suddetta entità, tanto è chiara la faccenda.
    POI, UNA VOLTA PARTITI SULLA BASE DELLA REALTA’ DEI FATTI, SI POSSONO SVILUPPARE PROGETTI DIVERSI, COME PENSO CHE SIANO DIVERSI IL MIO RISPETTO A QUELLO DI AMENSA O A QUELLO DEGLI AUSTRIACI.
    MA SE PARTI DA MISERI DELIRII NON PUOI ANDARE DA NESSUNA PARTE.

  • AlbertoConti

    Al solito esprimi giudizi tanto pesanti quanto immotivati su quanto ho illustrato a correzione delle tue false descrizioni della realtà. E’ inutile che ti atteggi a supponente esperto per evitare una critica che non sai fare, perchè non esiste. Fai solo la figura dell’incompetente, quale sei al di là delle arie che ti dai. Impossibile dialogare con uno che, arrivati al dunque, ti sfugge come un anguilla, scappando ed insultando. Peccato, qualche ideuzza ogni tanto ce l’hai pure tu. Del resto lo dico sempre che si può imparare anche dagli asini, sempre che siano asini onesti; su questo, riguardo a te, comincio a nutrire seri dubbi.

  • stefanodandrea

    Caro Lino,
    basta una posizione non rigidamente e assolutamente schierata contro il signoraggio per farti tornare al Lei?
    Comunque, sul signoraggo primario non ho ancora pontificato. Mi convincono le cose chiare che scrive Amensa: i crediti non sono cedibili, ecc. E constato che nessuno dei signoraggisti che commentano su CDC si prende la briga di contestare le argomentazioni rigorose e chiare che amensa ha espresso.
    Rammento, però, che per le quote della Banca d’Italia che Tremonti “voleva” riacquistare, le banche private volevano oltre trenta miliardi di euro e non sette (che Tremonti offriva); perché valgono così tanto (anche se non quanto dovrebbero valere se i teorici del signoraggio avessero ragione?). A questa domanda non so dare risposta. E anzi mi permetto di chiedere a te se quali potrebbero essere le ragioni. Che i bilanci di Banca d’Italia siano falsi come tutti gli altri bilanci, privati e pubblici, in ogni lluoogo e in ogni tempo?
    D’altra parte, è anche vero che i dipendenti della Banca d’Italia godono di “privilegi” sconosciuti ai dipendenti pubblici (case a basso prezzo, luoghi di vacanze a basso prezzo, centri sportivi di eccellenza, ecc.), finanche agli alti ufficiali dell’esercito (prvilegi segnalati da Iannutti in una recente interrogazione al senato, pubblicata su CDC). E i dirigenti e alti dirigenti di Bd’I hanno sipendi da capogiro. Insomma ciò che si ricava dal “servizio” svolto da Bd’I potrebbe essere eccessivo e da ridurre e soprattutto resta da verificare se, in un modo o nell’altro, BCE e Banche Nazionali ricavino un qualche profitto (molto più basso di quello ipotizzato dai signoraggisti, ma comunque di un qualche rilievo).
    Insomma, non credo che esista la “truffa” di cui tutti parlano; penso che il signoraggio abbia sviato il pensiero di molti (con il mio articolo su Riserva Frazionaria e Decrescita credo di aver argomentato che la riserva totale comporterebbe un netto impoverimento e paralizzerebbe il sistema; cosa che molti sostenitori della riserva totale non vorrebbero); vorrei verificare se comunque c’è un reddito, in chiaro o in nero, che gustifichi il valore delle quote preteso dalle Banche private; e comunque vorrei tornare ad una situazione in cui i soci di Bd’I sono pubblici; sottoporrei il bilancio di Bd’I al controllo della Corte dei Conti; equiparerei ai dipendenti pubblici i dipendenti di Bd’I anche per non permettere che essi sfuggano all’austerità che stanno subendo i dipendenti pubblici.
    Il rischio che la tua rigida posizione comporta (almeno nella gran parte dei tuoi commenti) è quello di apparire come la posizione di colui che vuole lasciare le cose come stanno.
    Sei in grado, dunque, di spiegarmi per quale ragione le Banche private pretendevano da Tremonti oltre 30 miliardi di euro per le quote di Banca d’Italia?

  • lino-rossi

    Chi pretende di insegnare agli altri non sapendo di cosa sta parlando, secondo il mio modo di vedere, non merita considerazione. come fai a parlare di riserva obbligatoria quando non hai inquadrato il tema del signoraggio? MISTERO.
    è come se un paralitico pretendesse di giocare titolare nella finale di Champions League. SEI VERAMENTE UN FENOMENO.

  • lino-rossi

    sei stato tu ad accusarmi di falsità. cerca di leggere bene ciò che scrivi e … VERGOGNATI.

  • stefanodandrea

    Mi sembrano due fenomeni diversi, disciplinati da norme diverse e che meritino un’analitica considerazione. Se analizzo il problema della riserva obbligatoria riesco ad arrivare a certe conclusioni, anche se ancora non mi sono interrogato sul fatto se i crediti della BCE siano o meno cedibili. O se non conosco la disciplina della distruzione della moneta restituita. E così via.
    Sinceramente non riesco a comprendere per quale ragione sia impossibile dire qualche cosa di sensato sul primo argomento, senza sentirsi ferrato sul secondo, e viceversa. Così, per esempio, mi sembra che amensa nei suoi numerosi interventi su CDC non abbia mai preso posizione sulla riserva obbligatoria, pur avendo a fondo sviscerato il tema del cosiddetto signoraggio primario.
    Resta il problema del valore delle quote: è soltanto valore del patrimonio della Bd’I? O c’è, in minima parte, un “avviamento”? Perché le banche, secondo una notizia che lessi nel gennaio 2009, quando (mi sembra di ricordare) scadeva il termine triennale previsto dalla norma relativa al riacquisto delle quote, pretendevano oltre trentamila miliardi di euro? Se non so dare risposta a questa domanda e leggo (e chiedo a) persone che ne sanno più di me, non posso riflettere con qualche profitto sulla riserva obbligatoria? Francamente non vedo alcun nesso logico. Se volessi usare il tuo stile (che evidentemente, per il suo notevole e a mio avviso eccessivo tono polemico, con presenza immancabile di epiteti, non ti fa comprendere ai lettori di CDC) direi: SEI UN VERO FENOMENO a considerare inscindibilmente connessi due fenomeni che presentano una loro autonomia normativa e funzionale. A tacer d’altro, non vi è dubbio che la restituzione dei prestiti (effettuati più volte dal sistema bancario nel suo complesso in base al sistema della riserva obbligatoria) e il pagamento degli interessi da parte di cittadini e imprese danno luogo a somme che, detratti i costi sostenuti dalle banche, vanno a formare gli utili delle medesime. Mentre questo carattere per cui anche il capitale restituito dallo Stato( non solo gli interessi), detratte le spese, diventa utile della Bd’I che i soci si dividono, non è presente nel cosiddetto signoraggio primario.
    Spero, comunque, che al di là delle polemica mi saprai suggerire una spiegazione dell’alta valutazione delle quote di Bd’I da parte delle Banche private che ad oggi ne fanno parte.

  • consulfin

    francamente no

  • LucaV

    L’accostamento con Pinochet mi fa capire che il caldo afoso di questi giorni ti sta facendo molto molto male. Per le persone anzianotte come te è consigliabile non uscire nelle ore calde…anche perchè i rimedi omeopatici in quei casi…FANNO PIù CACARE CHE NEGLI ALTRI CASI.
    Io andrò in pellegrinaggio sulla tua tomba, insieme ai miei figli e nipoti, e racconterò le tue formidabili PERLE di saggezza che tanto dilettano i momenti noiosi della vita.
    Stamme bene! Ahahahahah.

  • marimari

    Per riassumere: 1.
    Duisenberg, primo presidente della BCE, disse che con il passaggio alle banconote lo Stato avrebbe perso il reddito da signoraggio; 2.
    le monetine, emesse dallo Stato, non maturano tecnicamente parlando degli interessi per lo Stato visto che non vengono scambiate con alcun titolo di stato, 3.
    ergo il reddito da signoraggio delle monetine equivale al valore facciale (senno’ a cosa???), 4.
    allora perché non si emettono le banconote e la moneta elettronica nello stesso modo delle monetine????

  • LucaV

    Linuccio Rossi ha ormai il cervello impregnato di acqua omeopatica…e soprattutto ragiona con la memoria dell’acqua omeopatica! CIOé IL NULLA.

  • LucaV

    C’è nessunooooo dentro quel cervello pieno di acqua omeopatica??? Grazie a Dio gli insulti ti giungono da tutti. Quello che ti meriti, IDIOTA.

  • lino-rossi

    la moneta metallica da un reddito (da signoraggio) con il quale si possono acquistare dei beni senza oneri ulteriori.
    le banconote non danno quel reddito, hanno addirittura un costo: gli interessi corrispondenti al titolo del debito pubblico inserito nell’attivo dello Stato Patrimoniale bankitalia. quel costo in realtà viene restituito, a meno delle spese della BC; pertanto le banconote non danno reddito ma non costano. con quelle banconote posso acquistare dei beni senza oneri ulteriori.
    RISULTATO:
    nel primo caso ho un reddito e posso acquistare dei beni senza oneri ulteriori;
    nel secondo caso NON ho un reddito ma posso ugualmente acquistare dei beni senza oneri ulteriori. (De Gaulle definiva questa procedura come “debito senza lacrime”).
    i motivi per i quali si è preferita la seconda procedura sono ampiamente raccontati in tutti i testi di Economia Politica, che non vengono purtroppo fatti propri per osmosi: è necessario leggerli con attenzione.

    quindi Duisenberg aveva ragione: è meglio avere un reddito piuttosto che non averlo, ma per l’economia di uno Stato è assolutamente indifferente avere delle monete con reddito da signoraggio oppure avere delle monete senza reddito da signoraggio ma senza oneri. L’importante è che nella società ci sia la giusta quantità di moneta.
    avere degli enormi redditi da signoraggio, pari all’intera base monetaria, non determinerebbe nessun vantaggio reale.

  • lino-rossi

    Duisenberg aveva ragione anche per questo motivo: le monete metalliche non sono sottoposte alla trattenuta dell’8% della BCE.

  • AlbertoConti

    ……….. “Il commento di amensa mette una pietra tombale sulla questione.” …………………. Già, una pietra tombale sull’inconsistenza dei negazionisti: ….. “perchè nessun bene del valore di 99,95€ si trasferisce da chi riceve la banconota alla banca (centrale)” ….. Detto questo è detto tutto, cioè il falso più palese ed acclarato. L’emittente della banconota non la cede gratis, ma in cambio di pari controvalore facciale. E soprattutto non la cede a scadenza, ma per sempre (nei fatti, ma ancor di più giuridicamente, per le regole decise tra emittente e Stato (sovrano solo nel sottoscrivere tale furto ai danni dell’economia sociale). Il controvalore della banconota viene acquisito dall’emittente in modo definitivo, in forma di proprietà privata, col relativo diritto di riciclarlo a piacimento, da titolo di Stato a qualsiasi altro valore finanziario, facendosi gli “affari” propri. La beffa è che tale utile netto è esentasse, essendo falsamente contabilizzato come passività patrimoniale, che compensa le altre attività patrimoniali ottenute proprio per tale procedura di emissione. Si tratta praticamente di un condono perpetuo “ad banca”, che incrementa (solo in Italia) il proprio patrimonio finanziario al ritmo di 10 miliardi l’anno. E’ relativamente poco? Certo, come l’utile incassato dalle scatole cinesi per la vendita di Milano 2, una sorta di peccato originale.

  • AlbertoConti

    ….. “quel costo in realtà viene restituito, a meno delle spese della BC” ….. In Spagna forse, in Italia resta solo la foglia di fico della teoria (della restituzione degli interessi allo Stato) Perchè non esponi le cifre vere di questi anni? Perchè non racconti quanto ci costa il carrozzone di Draghi? (vero signoraggio primario a parte)

  • donparecido

    Ma dico?! ogni volta che si parla di moneta, questo inetto di amensa inizia a scrivere paginate di cazzate.
    Perchè? che fai nella vita? chi ti paga per essere deficiente?
    Secondo la tua povera intelligenza una banca che si vede chiudere un credito, polverizza quel contante chiudendo il ciclo di creazione monetario.
    Ma dove cazzo vivi? scendi giù dal pero!

  • lino-rossi

    già fatto. se non sei attento non posso farci nulla.

  • AlbertoConti

    Prova tu a compilare il tuo 730, anno dopo anno, mettendo tutti i redditi tra le passività del tuo stato patrimoniale, bilanciate dai beni acquistati con quelle “passività”. Così risulta reddito zero e stato patrimoniale pure zero, ma uno zero risultante da due controparti che crescono continuamente. Poi mi dirai se la G.d.F. te lo passa!

  • AlbertoConti

    E non mi raccontare che i titoli di Stato in pancia a Bankitalia equivalgono in quantità alla cartamoneta emessa e in circolazione, altrimenti menti sapendo di mentire! O ci sei o ci fai.

  • lino-rossi

    gli insulti degli anarcocapitalisti e dei signoraggisti non fanno altro che confermare la correttezza delle mie tesi.

  • LucaV

    Il primo ad insultare quando sei in difficoltà sei proprio tu…che pecorone. Le tue tesi sono confutate e riconfutate alla noia, solo tu non te ne sei accorto.