IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU' VICINI AL COLLASSO ECONOMICO

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DI RON PAUL

Globalresearch.ca


La scorsa settimana il Congresso ha approvato il disegno di legge sugli stanziamenti supplementari di guerra. Facendo un affronto a tutti coloro che pensavano di aver votato un candidato pacifista, l’attuale presidente invierà altri 106 miliardi di dollari che non abbiamo per continuare lo spargimento di sangue in Afghanistan e in Iraq, senza fare alcun accenno ad un piano per riportare i nostri soldati a casa.

Molti colleghi che votavano con me quando mi opponevo ad ogni richiesta di stanziamenti supplementari di guerra nel corso della precedente amministrazione, ora sembra che abbiano cambiato registro. Io sostengo che un voto per finanziare la guerra sia un voto a favore della guerra. Il Congresso esercita le sue prerogative costituzionali con la forza delle risorse finanziarie, e finché il Congresso continuerà a permettere questi pericolosi interventi all’estero, non c’è alcuna fine all’orizzonte, fino a quando non ci troveremo di fronte al completo collasso economico. Viste le loro abitudini di spesa, un collasso dell’economia sembra essere lo scopo del Congresso e di questa amministrazione. Sul mercato interno Washington spende impunemente, salvando e nazionalizzando qualunque cosa gli capiti tra le mani, e gli aiuti stranieri e il finanziamento al FMI previsti in questo disegno di legge si possono definire esattamente come un salvataggio internazionale!

Mentre gli americani arrancano nel corso della peggior flessione economica dai tempi della Grande Depressione, questo disegno di legge sugli stanziamenti supplementari fa pervenire 660 milioni di dollari a Gaza, 555 milioni di dollari ad Israele, 310 milioni di dollari all’Egitto, 300 milioni di dollari alla Giordania e 420 milioni di dollari al Messico. All’incirca 889 milioni di dollari verranno inviati alle Nazioni Unite per le cosiddette missioni di “peacekeeping” e quasi un miliardo di dollari verrà inviato all’estero per fronteggiare la crisi finanziaria globale al di fuori dei nostri confini. Quasi 8 miliardi di dollari saranno spesi per contrastare una “potenziale influenza pandemica” che potrebbe portare a vaccinazioni obbligatorie senza alcuna ragione precisa se non quella di arricchire le aziende farmaceutiche che fabbricano il vaccino.

Forse il dato più scandaloso sono i 108 miliardi di dollari di prestito garantito al Fondo Monetario Internazionale. Queste nuovi prestiti garantiti consentiranno a questa rovinosa organizzazione di continuare a spendere i soldi dei contribuenti per sostenere i leader corrotti e favorire delle dannose politiche economiche all’estero.

L’invio al FMI dei soldi dei contribuenti americani non solo danneggia i cittadini degli Stati Uniti ma è dimostrato che danneggia anche coloro che si ha la presunzione di aiutare. Insieme ai prestiti al FMI arrivano anche le necessarie modifiche della politica del FMI, chiamate Programmi di Variazione Strutturale, equivalenti ad un keynesianismo forzato. Si tratta dello stesso modello economico fantasioso che ha messo in ginocchio il nostro paese, e i prestiti al FMI sono il cavallo di Troia per mettere in ginocchio gli altri. Forse il fatto più preoccupante è che i leader delle nazioni destinatarie tendono ad interessarsi più ai desideri delle élite internazionali che ai desideri e ai bisogni delle loro popolazioni. Argentina e Kenya sono solamente due esempi di paesi che hanno seguito gli ordini del FMI e sono caduti nel baratro. Spesso l’FMI consiglia alle nazioni più povere una svalutazione della loro moneta, un’operazione che ha rovinato ripetutamente questi paesi già dissanguati. Esiste anche un lungo elenco di feroci dittatori che l’FMI ha sostenuto candidamente e che ha sostenuto con prestiti che hanno lasciato le loro popolazioni oppresse con enormi quantità di debito sulle spalle senza poter mostrare alcun miglioramento economico.

Facendo pervenire i nostri soldi al FMI stiamo causando nient’altro che malvagità e oppressione globale. Per non parlare del fatto che non esiste alcuna autorità costituzionale nel farlo. La nostra continua presenza in Iraq e in Afghanistan non ci rende più sicuri in patria ma, di fatto, indebolisce la nostra sicurezza nazionale. Mi sono opposto in modo veemente a questo disegno di legge sugli stanziamenti supplementari e sono rimasto costernato nel vederlo approvare con tale disinvoltura.


Il dottor Ron Paul è un membro del Congresso nelle fila del Partito Repubblicano e nel 2008 è stato uno dei candidati alla presidenza.


Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=14076
24.06.2009

Scelto e tradotto da JJULES per www.comedonchisciotte.org

Commenti (52)

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    1. myone 30 giugno 2009

      Il problema e' unico e tendenzioso:

      Guardiamo a una forma di formaggio grana.

      Questa viene prodotta, e la crosta e' per alimentare chi lavora,

      la parte della fascia interna e' per riconvertire il mondo a modo loro,

      politici, lobbi, catene multinazionali, banche, politiche, ecc ecc,

      mentre la parte centrale, e' a discrezione di chi fa' andare il sistema,

      arrichendosi e sponsorizzando la vera politica e il vero potere nazionale e internazionale.


      Non si ha piu' la veduta del danaro in quanto mezzo equo, ma si usa il danaro come negli allevamenti,

      tanto si spende per far sopravvivere quelli che alimentano i sistemi,

      e i sistemi, prendendo e speculando sopra i soldi che sono il sovrapiu' del pane e cipolla,

      alimentano con i debiti pubblici, i fondi mondiali e via discorrendo,

      le politiche di assestamento, di corruzione, di sfruttamento, di guerre, e di eliminazione.


      Un mondo si e' fermato, perche' i soldi li avete se ve li guadagnate e li fate fruttare di piu',

      e questo se fa entrare fiscalmente al sistema, piu' introiti,

      il rimanente, fasci e fallimenti permettendo, servono unicamente,

      per le politiche mondiali di assestamento, riconversione del male, appropiazione di potere territoriale e militare.


      IL mercato no nserve per servire, serve per guadagnare tutto quello che puo' essere appropiazione, del mercato stesso,

      e di conseguenza, egemonizzando mercato, territorio, politica e pensiero.


      Siamo troppo ricchi, sono troppo ricchi con i soldi della gente, che si sentono i direttori morali, etici, e Idii-lliaci dei comuni mortali.

      Sono loro che traggono le sorti, dei poveri e dei ricchi, e di chi deve diventarci, ovviamente, sempre con un tornaconto,

      che alla tavola dei poteri e delle economie, deve sempre tornare.


      Ecco perche' poi sfocia tutto in una devastazione, lenta ma crescente,

      perche' quando il marcio galleggia, l' ossigeno viene a mancare, e la camera a gas, prima o poi scoppia,

      socialmente, sistematicamente, e militarmente.

      Gia' il fatto di mettere societa' e stati fuori, nei disagi, sono bombe sociali pre sommosse, rivoluzioni, e guerre fra stati,

      prima a suon di politiche, poi a suon di imprese e movimenti mondiali di potere-soldi,

      poi a suon di guerre vere e propie.


      Ricordiamoci, che fino ad ieri, ci siamo scannati fra europei, e gli americani, hanno fatto le loro, a casa propia e all' estero.

      E ancora, sotto altri veli, la cosa continua, con guerre nel nome o cognome che si voglia,

      sempre fondate sull' ideologia che accompagna l' economia e il potere assoluto mondiale.



      Il piu' grnade male che c'e', e' che si stanno stringendo i nodi, perche' non lasciano piu' spazio ad altro,

      se non ai soldi, alle sue restrizioni e favori, e ai conti che, mettono sottomissione, a chi di turno.


      I piu' sottomessi, sono le persone che devono essere schiavi di questo sistema che e' mndiale,

      essere cauterizzati, produrre danaro per il sistema, ed essere in balia,

      di chi deve decidere la loro sorte, non la nostra, perche' la nostra, e' di principio gia' stata scelta da loro per noi.


      E chi li ferma?



      Ha ragione del libero mercato e dello smarcamento delle tasse, ma cosi, ci vorrebbe un sistema che lavora per la gente e per la vita,

      ma questo non succedera' mai, perche' loro si fanno pagare, e lavora per se stessi,

      sulle spalle degli altri.


      E' questa la bestialita', sia da una parte che dall' altra,

      la presunzione di farsi carico del tutto, sapendo che il tutto nelle loro mani e' gia' minato,

      e sempre di piu', corrono e concorrono per salvare il gia' perduto,

      e' per questo che no ne usciranno mai, perche' il conto non torna piu' da un bel po' di tempo, e no solo, non lo e' mai stato per principio corretto.



      Allora, sistemi o no, conti o no, no nsono queste le valenze che per forza fanno la differenza al disfattismo, ma e' il modo con cui si usano.

      La mente, fa sempre la differenza, perche' manipola e direzione il tutto,

      e qui, l' intenzione in qusto tutto, e' piu' che corrotta e mitomane,

      soprafatrice e spietata.

    1. castigo 30 giugno 2009

      nessuno:

      Come ti ho scritto la scuola austriaca è stata fondata da un ebreo
      L'attuale sistema bancario lo ha fondato un ebreo

      quindi visto che entrambe sono state fondate da ebrei, è impossibile che dicano cose diverse.... che logica stringente, aristotele sarebbe fiero di te :-D

      Ma sempre banca=interessi= usura

      quindi??

      è così difficile pensare che in un sistema di libero mercato REALE, con una concorrenza REALE tra le banche, gli interessi non sarebbero usura ma semplice remunerazione del capitale??

      Io nei campi già ci sono, è tempo di raccolto vieni anche tu che troverai il tuo habitat naturale.

      LOL.... se nei campi applichi la stessa logica che usi qui, non ti vedo messo molto bene....

      P.S. le mie patate stanno venendo su che è uno spettacolo, nonostante sia la mia prima semina :-D

    1. LucaV 30 giugno 2009

      Ah quindi l'argomentazione è: ebreo = male
      Un pò come rumeno = stupratore o ladro.
      Fate sempre di tutta un'erba un FASCIO...
      andiamo bene...credevo di aver toccato il fondo con lino rossi, ma vedo che la vita è piena di sorprese.

      Sono sempre più convinto che tutti questi "salvatori" che "regaleranno i soldi attraverso lo stato" saranno i nuovi dittatori. E voi sarete il popolo che gli andrà dietro e quando vi accorgerete della fregatura sarà troppo tardi.

    1. nessuno 30 giugno 2009

      Come ti ho scritto la scuola austriaca è stata fondata da un ebreo

      L'attuale sistema bancario lo ha fondato un ebreo

      Ma sempre banca=interessi= usura

      Io nei campi già ci sono, è tempo di raccolto vieni anche tu che troverai il tuo habitat naturale.

    1. LucaV 30 giugno 2009

      REGOLA FONDAMENTALE: Non può esistere un libero mercato se c'è una banca centrale. Siccome la banca centrale è alla fonte, per logica alla foce è peggio!
      Rimane, rannicchiato in un angoletto, una microscopica brutta versione di libero mercato nella microeconomia.
      Tutto il resto è fuffa!

    1. LucaV 30 giugno 2009

      "avendo erroneamente appreso da Aristotele che il denaro in se stesso era sterile e improduttivo, non riuscivano a giustificare l’interesse su un prestito".

      Si Aristotele credeva che il denaro fosse una misura del valore e basta e non, anche, un mezzo di scambio e un preservatore del valore.

      "Dato che la percezione universale sulle preferenze temporali mostra che i beni immediati valgono più dei beni futuri, il creditore dovrà far pagare al debitore una commissione e il debitore dovrà pagare un premio per usufruire immediatamente di quel bene."

      Non fa una piega! Chiaro, limpido, trasparente. Io quei soldi potrei usarli come mi pare e farli fruttare per comodi miei, se li dò a te...io me ne privo e quindi è giusto che ti chieda un interesse per quei soldi. Anche perchè il denaro "austriaco" non è carta straccia, ma un bene con un valore stabile, accettato.

    1. LucaV 30 giugno 2009

      Ti sei sprecato. Hai riportato 1/3 della PRIMA parte di una sezione che consta di 7 parti. Hai studiato vedo!

    1. LucaV 30 giugno 2009

      Appunto...hai mai visto liberismo in giro??? Io no.
      Più che liberismo, Ron Paul è un libertario...quindi direi libertarismo.

    1. LucaV 30 giugno 2009

      MA quale entità che rientrano nei dogmi della scuola austriaca. Ma l'hai studiata? Dice esattamente il contrario. E cioè nessuna banca centrale che inflaziona e manipola il denaro, nessuna carta moneta fondata sul nulla e un sistema bancario a riserva 100% con un bene reale!!!!!
      Prendi fischi per fiaschi.
      E visto che confondi pure le patate per pomodori...nei campi dovresti andarci tu!

    1. LucaV 30 giugno 2009

      Prima non ti sei limitato, SEI LIMITATO.

    1. LucaV 30 giugno 2009

      Continui ad sottolineare le frasette? Quello che è scritto non fa una piega. No non è vero che un debitore paga 106 un bene che ne vale 100 e che dopo un anno varrà 90. Il denaro onesto si basa su un bene reale (oro, argento, platino ecc) e non è inflazionabile nè manipolabile. Quindi in un'era dove la tecnologia ed il progresso la fanno da padroni e dove c'è un'enorme offerta di beni, i prezzi dovrebbero scendere (sempre con una moneta sana) e quindi quel bene che il debitore ha ricevuto dal creditore varrà di più.

    1. nessuno 30 giugno 2009

      Re: IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU' VICINI AL COLLASSO ECONOMICO
      di Pausania il Martedì, 30 giugno @ 09:30:03 CDT
      Non sarò certo io ad interpormi tra te e la tua incapacità di leggere.


      Ma veramente io al link indicato leggo questo:


      sostenitore del liberismo economico allo stato puro
      Profondamente religioso e anti-abortista (pro-life),crede però fermamente nella necessità di tutelare nel senso più ampio le libertà personali.
      Più controverse, invece, le sue posizioni sulla completa liberalizzazione delle armi da fuoco e sull’11 settembre, che a suo dire potrebbe addirittura essere frutto di un complotto interno.
      E sono molti i libertari americani che vedono in lui un leader di riferimento che mancava dai tempi di Ronald Reagan.


      Nel caso l'avessi dimenticato le parole sono quelle nere
      Se poi viene paragonato a regan si salvi chi può
      Un sostenitore del liberismo allo stato puro?
      Hai mai visto liberismo in giro?
      Allo stato puro poi mi risulta incomprensibile, spiegamelo tu che ci acchiappi
      :

    1. Pausania 30 giugno 2009

      Non sarò certo io ad interpormi tra te e la tua incapacità di leggere.

    1. nessuno 30 giugno 2009

      Re: IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU' VICINI AL COLLASSO ECONOMICO
      di Pausania il Martedì, 30 giugno @ 08:55:11 CDT
      Guarda, tu puoi pensarla come ti pare. Ma non puoi criticare Ron Paul per quello che non ha mai detto o fatto.
      Ron Paul non ha mai difeso nessuna lobby, proprio perché il suo programma politico prevede che le lobby scompaiano; il suo programma politico prevede che nessuno possa stampare moneta dal nulla (nessuno, proprio nessuno).
      Quindi ti faresti un favore non scrivendo questo genere di commenti che si basano sul nulla e che non portano a nulla.
      Se poi questo è il metodo che si adotta, per esempio, per spiegare la situazione in Iran.


      ron paul [www.spindoc.it]

      Ti ringrazio sulla concessione al mio libero pensiero

      I miei commenti sono sempre motivati e linkati come puoi vedere

      Spiacente ma non ti posso favorire visto che fra i due chi scrive cose inesatte sei tu, vedi la liberalizzazione delle armi.

      Per l'Iran è sicuramente valido il metodo dei tuoi amichetti americani?

    1. Pausania 30 giugno 2009

      Guarda, tu puoi pensarla come ti pare. Ma non puoi criticare Ron Paul per quello che non ha mai detto o fatto.

      Ron Paul non ha mai difeso nessuna lobby, proprio perché il suo programma politico prevede che le lobby scompaiano; il suo programma politico prevede che nessuno possa stampare moneta dal nulla (nessuno, proprio nessuno).

      Quindi ti faresti un favore non scrivendo questo genere di commenti che si basano sul nulla e che non portano a nulla.

      Se poi questo è il metodo che si adotta, per esempio, per spiegare la situazione in Iran.

    1. albertgast 30 giugno 2009

      Cavolo! Ho osato criticare un intoccabile! Che faccio? Mea culpa? Resta il fatto che se su molte cose sono d'accordo con lui, con altre non concordo per nulla. Non concordo sulle armi, non concordo sull'assenza di assistenza e neppure sul liberismo senza regole. Posso? Bontà vostra. Poi resta pure il fatto che tutto il parlare non ha smosso di una virgola la politica del partito in cui milita. cvd.

    1. mirko1313 30 giugno 2009

      Incredibile, quoto Pausania....trovo del resto miope giudicare persone sulla base di un'etichetta appiccicata sopra. Come se i repubblicani fossero tutti dalla parte del male e i democratici da quella del bene.

    1. nessuno 30 giugno 2009

      Fonte:


      usemlab [www.usemlab.com]

      Prendiamo, ad esempio, il tasso di interesse su un prestito.
      Nel Medio Evo e all'inizio dell'era moderna i filosofi e gli accademici della chiesa cattolica erano, a loro modo, degli eccellenti economisti e studiosi del mercato ma ciò che essi non riuscirono mai a spiegarsi era il tasso di interesse su un prestito.
      Essi avevano capito il concetto dei profitti generati dagli investimenti rischiosi tuttavia, avendo erroneamente appreso da Aristotele che il denaro in se stesso era sterile e improduttivo, non riuscivano a giustificare l’interesse su un prestito. Non riuscendo a trovare nessuna spiegazione plausibile, la chiesa e gli accademici condannarono come "usura" peccaminosa ogni tipo di interesse su un prestito.
      Fu finalmente Böhm-Bawerk a trovare una soluzione grazie alla teoria delle preferenze temporali.
      Quando un creditore presta $100 a un debitore in cambio di $106 per l'anno seguente, i due uomini non si scambiano le stesse cose.
      Il creditore sta dando al debitore $100 come "bene immediato", soldi che il debitore può usare, da subito e in qualsiasi momento.
      Ma ciò che il debitore sta dando in cambio al creditore è un IOU, (I OWE YOU) un certificato di debito, ovvero la prospettiva di poter riottenere i soldi solo un anno dopo.
      In breve, il creditore sta dando al debitore un "bene immediato", mentre il debitore sta dando al creditore un "bene futuro", il denaro che il creditore potrà usare solo dopo un anno.
      Dato che la percezione universale sulle preferenze temporali mostra che i beni immediati valgono più dei beni futuri, il creditore dovrà far pagare al debitore una commissione e il debitore dovrà pagare un premio per usufruire immediatamente di quel bene.
      Quel premio è il tasso di interesse.
      L'ammontare del premio dipenderà dal generale tasso di preferenze temporali di ciascun operatore economico.


      Il fondatore della scuola austriaca guarda caso è Ludwig von Mises di origine ebraica
      Quindi abbiamo dalla scuola austriaca che il denaro è fecondo e produttivo
      Se chi offre credito non trova clienti che fà?
      Mette i soldi in mezzo al pane?
      La fregatura sta che il debitore paga 106 un bene che ne vale 100 e che dopo un anno varrà 90
      Prima mi sono limitato ma mi pare che sia ora che qualcuno te lo dica la tua mente e le tue braccia sono furti all'agricoltura dove troverebbero una utile applicazione

    1. nessuno 30 giugno 2009

      Prendere le frasette e metterle insieme senza una minima (almeno!) argomentazione è alquanto superficiale.
      Prima di parlare di Paul e sottolineare le frasette di wikipedia dovresti studiarti cos'è il libertarismo, cos'è e cosa dice la scuola DI MATRICE austriaca (neanche wikipedia scrive bene!!!!) e fare un ragionamento con molta molta molta LOGICA che ultimamente nelle menti umane LATITA.
      Il fatto poi che prendi fonti di wikipedia significa che non sai nulla e non sai neanche dove andare a sbattere per capirci un pò di più.
      Allora un sitino autorevole te lo dò io...www.usemlab.com, c'è una sezione tutta dedicata a spiegare la scuola DI MATRICE austriaca, e poi libri, articoli, ecc. Buono studio!


      E un piacere leggere interventi da uno che è molto addentro alle cose della finanza
      Hai ragione non dovevo prendere niente da wiki bastava scrivere che ron è il solito patriota americano che sostiene la lobby delle armi e che dice tutto e il contrario di tutto
      Non abbiamo mai visto il capitalismo ne il libero mercato?
      Infatti l'Italia è da sempre in mano ai komunisti che impediscono a brave persone come te non solo di spandere il verbo ma di attuare le loro meravigliose idee.
      Se esistono entità che possono creare denaro dal nulla e su questo nulla lucrano interessi e queste entità rientrano nei dogmi della scuola austriaca be a mio modesto avviso tutto il tuo acume und sapere è sprecato ci sono campi dove puoi fare di meglio

    1. Pausania 30 giugno 2009

      E' chiaro che non è possibile essere d'accordo con qualcuno su tutto al 100%. Anzi, si può pure essere in disaccordo. Però non si può criticare Ron Paul per l'unica cosa che ha fatto davvero, cioè parlare, non tacere, andare contro il proprio partito e presentare un programma presidenziale chiaro e definito.

      Se mi trovi qualunque democratico che vada in giro a dire che bisogna ritirare tutti i soldati americani in giro per il mondo e chiudere tutte le basi, sarebbe l'unica base di confronto con Ron Paul.

      Per quanto riguarda le armi, è un discorso OT. In ogni caso non c'è niente di straordinario in quell'idea: è da quando abbiamo inventato l'idea di libertà che abbiamo chiaro che essa deve essere associata alla possibilità di difenderla. E senza armi, non la difendi...

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