Home / ComeDonChisciotte / IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU' VICINI AL COLLASSO ECONOMICO

IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU' VICINI AL COLLASSO ECONOMICO

DI RON PAUL
Globalresearch.ca

La scorsa settimana il Congresso ha approvato il disegno di legge sugli stanziamenti supplementari di guerra. Facendo un affronto a tutti coloro che pensavano di aver votato un candidato pacifista, l’attuale presidente invierà altri 106 miliardi di dollari che non abbiamo per continuare lo spargimento di sangue in Afghanistan e in Iraq, senza fare alcun accenno ad un piano per riportare i nostri soldati a casa.

Molti colleghi che votavano con me quando mi opponevo ad ogni richiesta di stanziamenti supplementari di guerra nel corso della precedente amministrazione, ora sembra che abbiano cambiato registro. Io sostengo che un voto per finanziare la guerra sia un voto a favore della guerra. Il Congresso esercita le sue prerogative costituzionali con la forza delle risorse finanziarie, e finché il Congresso continuerà a permettere questi pericolosi interventi all’estero, non c’è alcuna fine all’orizzonte, fino a quando non ci troveremo di fronte al completo collasso economico.

Viste le loro abitudini di spesa, un collasso dell’economia sembra essere lo scopo del Congresso e di questa amministrazione. Sul mercato interno Washington spende impunemente, salvando e nazionalizzando qualunque cosa gli capiti tra le mani, e gli aiuti stranieri e il finanziamento al FMI previsti in questo disegno di legge si possono definire esattamente come un salvataggio internazionale!

Mentre gli americani arrancano nel corso della peggior flessione economica dai tempi della Grande Depressione, questo disegno di legge sugli stanziamenti supplementari fa pervenire 660 milioni di dollari a Gaza, 555 milioni di dollari ad Israele, 310 milioni di dollari all’Egitto, 300 milioni di dollari alla Giordania e 420 milioni di dollari al Messico. All’incirca 889 milioni di dollari verranno inviati alle Nazioni Unite per le cosiddette missioni di “peacekeeping” e quasi un miliardo di dollari verrà inviato all’estero per fronteggiare la crisi finanziaria globale al di fuori dei nostri confini. Quasi 8 miliardi di dollari saranno spesi per contrastare una “potenziale influenza pandemica” che potrebbe portare a vaccinazioni obbligatorie senza alcuna ragione precisa se non quella di arricchire le aziende farmaceutiche che fabbricano il vaccino.

Forse il dato più scandaloso sono i 108 miliardi di dollari di prestito garantito al Fondo Monetario Internazionale. Queste nuovi prestiti garantiti consentiranno a questa rovinosa organizzazione di continuare a spendere i soldi dei contribuenti per sostenere i leader corrotti e favorire delle dannose politiche economiche all’estero.

L’invio al FMI dei soldi dei contribuenti americani non solo danneggia i cittadini degli Stati Uniti ma è dimostrato che danneggia anche coloro che si ha la presunzione di aiutare. Insieme ai prestiti al FMI arrivano anche le necessarie modifiche della politica del FMI, chiamate Programmi di Variazione Strutturale, equivalenti ad un keynesianismo forzato. Si tratta dello stesso modello economico fantasioso che ha messo in ginocchio il nostro paese, e i prestiti al FMI sono il cavallo di Troia per mettere in ginocchio gli altri. Forse il fatto più preoccupante è che i leader delle nazioni destinatarie tendono ad interessarsi più ai desideri delle élite internazionali che ai desideri e ai bisogni delle loro popolazioni. Argentina e Kenya sono solamente due esempi di paesi che hanno seguito gli ordini del FMI e sono caduti nel baratro. Spesso l’FMI consiglia alle nazioni più povere una svalutazione della loro moneta, un’operazione che ha rovinato ripetutamente questi paesi già dissanguati. Esiste anche un lungo elenco di feroci dittatori che l’FMI ha sostenuto candidamente e che ha sostenuto con prestiti che hanno lasciato le loro popolazioni oppresse con enormi quantità di debito sulle spalle senza poter mostrare alcun miglioramento economico.

Facendo pervenire i nostri soldi al FMI stiamo causando nient’altro che malvagità e oppressione globale. Per non parlare del fatto che non esiste alcuna autorità costituzionale nel farlo. La nostra continua presenza in Iraq e in Afghanistan non ci rende più sicuri in patria ma, di fatto, indebolisce la nostra sicurezza nazionale. Mi sono opposto in modo veemente a questo disegno di legge sugli stanziamenti supplementari e sono rimasto costernato nel vederlo approvare con tale disinvoltura.

Il dottor Ron Paul è un membro del Congresso nelle fila del Partito Repubblicano e nel 2008 è stato uno dei candidati alla presidenza.

Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=14076
24.06.2009

Scelto e tradotto da JJULES per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da JJules

52 Commenti

  1. “coloro che pensavano di aver votato un candidato pacifista”

    ————-

    della serie:

    “coloro che pensavano di aver votato un candidato più sensibile alle istanze di Main Street che di Wall Street”

    “coloro che pensavano di aver votato un candidato disponibile al dialogo col mondo musulmano”

    “coloro che pensavano di aver votato un candidato in grado di tenere testa alle lobbies finanziarie”

  2. “Il dottor Ron Paul è un membro del Congresso nelle fila del Partito Repubblicano e nel 2008 è stato uno dei candidati alla presidenza.” ….E dov’era questo dottor Paul mentre il SUO presidente Bush dichiarava guerra a mezzo mondo? Dall’Afghanistan all’Iraq, e se lo avessero lasciato fare vi avrebbe aggiunto anche l’Iran e la Corea del nord e qualcosina d’altro per giunta? E dov’era mentre “deregulavano” tutto il mondo finanziario mettendo in ginocchio l’economia del mondo intero? E dove eravamo noi che davamo sostegno a QUEI repubblicani spendendo barcate di soldi per andare a morire a Nassirya? Non cambia nulla? Infatti non cambia nulla: anche noi adesso, che siamo alla frutta, spendiamo una barcata di soldi per i nuovi bombardieri voluti da La Russa. Non cambia nulla. Mai, soprattutto per chi fa fatica a tirare avanti. Amen.

  3. Era al Congresso a battersi contro quelle cose. Era alla televisione a farsi prendere in giro quando parlava di crisi economica. Era candidato alla Presidenza con lo scopo di ritirare tutte le truppe statunitensi dispiegate all’estero e per abolire la FED.

    Se tu non sai dell’esistenza di una cosa, non vuol dire che quella cosa non esista.

  4. chi non sa è meglio che taccia o che almeno s’informi dovutamente! ron è il solo politico americano decente insieme forse a Dennis Kuchinich del Connecticut, uno repubblicano l’altro democratico, ma i partiti del duopolio USA non contano una cippa (come del resto da noi), contano le individualità, e quelle due son le uniche da salvare. Prima di prendersela con l’unico politico onesto c’è tutta la lobby dei ladroni sionisti, i neocon, i massoni, i militaristi…

  5. Invece di porre domande al vento, hai uno strumento sotto le mani, usalo per trovare le risposte, potresti accorgerti che era al congresso a dire esattamente le cose che ripete oggi.

  6. Non ho mica detto che non condivido quello che dice Ron Paul, volevo solo dire che fa parte di un partito che si è comportato all’opposto della sua linea. Tutto qua. Poi molto di quello per cui si batte è condivisibile, ma per me, per esempio, non è condivisibile il sostegno al poter avere un’arma per tutti. D’altra parte anche qui da noi, nel partito di maggioranza ci sono tanti che a parole sono liberisti, ma poi nei fatti fanno parte di un partito che fa solo gli interessi delle lobby, degli amici degli amici e delle tasche del premier. Le ragioni vanno beme, le lotte interne in un partito sono sacrosante….i risultati di solito nulli. Peccato.

  7. E’ soprannominato il Dr. No proprio perchè non lo schiodi mai dalle sue idee (che condivido). In America ci sono due partiti, lui ne ha scelto uno perchè il partito repubblicano fonda (o dovrebbe fondare, meglio) le sue idee sulla costituzione americana.
    Sparare su Ron Paul è proprio un autogol stratosferico. Spero che tu lo abbia fatto per ignoranza e superficialità. Adesso spero ti sia informato, anche perchè se continui su quella linea prendi bordate da tutte le parti.

  8. Un uomo, un mito. PUNTO

  9. Noto con soddisfazione che questo sito non è, come credono alcuni vecchietti, anticapitalista (con capitalismo inteso nella sua originaria accezione, non quello che oggi chiamano capitalismo o libero mercato che di tutto ciò non ha nulla).
    Il dr. Paul è un convintissimo fautore del libero mercato (libero sul serio) e seguace della scuola economica di matrice austriaca, che consiglio a tutti di studiare.

    Ps: Anzichè parlare di omeopatia…

  10. Che si sia “battuto” forse ,che sia “battuto” per propaganda certamente.
    Rimane il fatto che vuole un mercato senza regole e questo alla luce di quello che è accaduto nel mondo finaziario”regolamentato”
    Interessante l’abolizione della fed ma dal dire al fare….
    Cancellazione di ogni assistenza ai più deboli
    Insomma uno da prendere con le molle non certo una brava persona

    Fonte:
    Ron Paul [it.wikipedia.org]

    Per comprendere le idee in temi economici e sociali non possiamo certo dimenticare le basi di queste idee paulista, ossia la Scuola austriaca e il libertarismo, che fanno propendere Paul su posizioni liberali estreme, quindi a favore di un totale libero mercato, di una bassa, se non nulla, tassazione, cancellazione di ogni sovvenzione e assistenzialismo.
    Ron Paul parla ai suoi sostenitori al Bob Bullock Texas State History Museum, 19 maggio 2007

    Propone la cancellazione di ogni tassazione sul reddito, da coprire attraverso un taglio radicale delle spese militari. Da questa sua posizione nasce il suo soprannome spesso citato da lui stesso, ossia Taxpayer’s Best Friend (il miglior amico del contribuente).

    Il 15 giugno 2007 ha presentato alla Camera dei Rappresentanti il H.R. n° 2755,[10] la legge “Per abolire il Consiglio dei Governatori del Sistema della Federal Reserve e della Banca della Federal Reserve, per abrogare la Legge sulla Federal Reserve e per altri scopi” perché ristabilirebbe le prerogative della politica monetaria descritte dalla Costituzione degli Stati Uniti, che stabilisce che soltanto il Congresso può coniare soldi (Articolo I, Sezione 8, Comma 5) e che i debiti degli Stati Uniti siano depositati in argento ed oro (Articolo I, Sezione 10, Comma 1).

    Dal punto di vista monetario è favorevole al ritorno al sistema aurifero (gold standard).

    È inoltre favorevole ad ogni cancellazione di regolamentazioni in tema di mercato, e al ritorno di un governo centrale debole, nel solco dello Stato minimo tipicamente miniarchico.

    Nel gennaio 2008 Ron Paul ha realizzato l’ economic revitalization plan[11] che propone una serie di riforme radicali in temi economici, dal taglio radicale della tassazione, alla diminuizione della spesa pubblica, passando per una riforma monetaria che ridia la parità aurea al dollaro, tese a rilanciare l’economia statunitense.

    Nello stesso mese due importanti analisti economici statunitensi come Peter Schiff e Don Luskin sono entrati nello staff della campagna elettorale di Ron Paul.[12][13]

  11. Date la colpa a chi non ce l’ha. Date la colpa ad un libero mercato che non è mai esistito. Date la colpa al capitalismo quando di capitalismo è rimasto ben poco.
    Urlate “governo ladro” e poi sempre dallo Stato andate. Uno Stato che ti prende il 50% di quello che guadagni e ti dà, si e no, il 30% di quello che ti dovrebbe dare.
    Semplicemente nati in uno sistema assistenzialista e non riuscite a vedere ciò che non avete mai visto. Giustificabili, ci vuole immaginazione, ma non vi è rimasta neanche quella.

    1 regola: un libero mercato non può esistere se c’è una banca centrale. Siccome di banche centrali ce n’è più di una, quando parlate di mercato deregolamentato rido rido rido. E’ regolamentato alla fonte figurati se è deregolamentato alla foce!

    PS: Se lo stato ti chiede (pretende!) 100 per un servizio in monopolio, e quel servizio te lo eroga in misura minore a quella per cui ha preteso 100, lo stato ti sta truffando come un qualsiasi altra persona privata. Ma lo stato opera in monopolio, quindi il prezzo lo fa lui e il servizio anche. Esso metterà tutte le giustificazioni del mondo, ma tu dovrai comunque pagare anche se non usufruirai più di quel servizio.
    Adesso se ci fosse una concorrenza perfetta tipica di un vero libero mercato, avresti un ampio ventaglio di offerte al prezzo più conveniente. In poche parole paghi 50-60 e hai IL servizio, non un servizio.

  12. Prendere le frasette e metterle insieme senza una minima (almeno!) argomentazione è alquanto superficiale.
    Prima di parlare di Paul e sottolineare le frasette di wikipedia dovresti studiarti cos’è il libertarismo, cos’è e cosa dice la scuola DI MATRICE austriaca (neanche wikipedia scrive bene!!!!) e fare un ragionamento con molta molta molta LOGICA che ultimamente nelle menti umane LATITA.
    Il fatto poi che prendi fonti di wikipedia significa che non sai nulla e non sai neanche dove andare a sbattere per capirci un pò di più.

    Allora un sitino autorevole te lo dò io…www.usemlab.com, c’è una sezione tutta dedicata a spiegare la scuola DI MATRICE austriaca, e poi libri, articoli, ecc.
    Buono studio!

  13. E’ chiaro che non è possibile essere d’accordo con qualcuno su tutto al 100%. Anzi, si può pure essere in disaccordo. Però non si può criticare Ron Paul per l’unica cosa che ha fatto davvero, cioè parlare, non tacere, andare contro il proprio partito e presentare un programma presidenziale chiaro e definito.

    Se mi trovi qualunque democratico che vada in giro a dire che bisogna ritirare tutti i soldati americani in giro per il mondo e chiudere tutte le basi, sarebbe l’unica base di confronto con Ron Paul.

    Per quanto riguarda le armi, è un discorso OT. In ogni caso non c’è niente di straordinario in quell’idea: è da quando abbiamo inventato l’idea di libertà che abbiamo chiaro che essa deve essere associata alla possibilità di difenderla. E senza armi, non la difendi…

  14. Prendere le frasette e metterle insieme senza una minima (almeno!) argomentazione è alquanto superficiale.
    Prima di parlare di Paul e sottolineare le frasette di wikipedia dovresti studiarti cos’è il libertarismo, cos’è e cosa dice la scuola DI MATRICE austriaca (neanche wikipedia scrive bene!!!!) e fare un ragionamento con molta molta molta LOGICA che ultimamente nelle menti umane LATITA.
    Il fatto poi che prendi fonti di wikipedia significa che non sai nulla e non sai neanche dove andare a sbattere per capirci un pò di più.
    Allora un sitino autorevole te lo dò io…www.usemlab.com, c’è una sezione tutta dedicata a spiegare la scuola DI MATRICE austriaca, e poi libri, articoli, ecc. Buono studio!

    E un piacere leggere interventi da uno che è molto addentro alle cose della finanza
    Hai ragione non dovevo prendere niente da wiki bastava scrivere che ron
    è il solito patriota americano che sostiene la lobby delle armi e che dice tutto e il contrario di tutto
    Non abbiamo mai visto il capitalismo ne il libero mercato?
    Infatti l’Italia è da sempre in mano ai komunisti che impediscono a brave persone come te non solo di spandere il verbo ma di attuare le loro meravigliose idee.
    Se esistono entità che possono creare denaro dal nulla e su questo nulla lucrano interessi e queste entità rientrano nei dogmi della scuola austriaca be a mio modesto avviso tutto il tuo acume und sapere è sprecato
    ci sono campi dove puoi fare di meglio

  15. Fonte:

    usemlab [www.usemlab.com]

    Prendiamo, ad esempio, il tasso di interesse su un prestito.
    Nel Medio Evo e all’inizio dell’era moderna i filosofi e gli accademici della chiesa cattolica erano, a loro modo, degli eccellenti economisti e studiosi del mercato ma ciò che essi non riuscirono mai a spiegarsi era il tasso di interesse su un prestito.
    Essi avevano capito il concetto dei profitti generati dagli investimenti rischiosi tuttavia, avendo erroneamente appreso da Aristotele che il denaro in se stesso era sterile e improduttivo, non riuscivano a giustificare l’interesse su un prestito.
    Non riuscendo a trovare nessuna spiegazione plausibile, la chiesa e gli accademici condannarono come “usura” peccaminosa ogni tipo di interesse su un prestito.
    Fu finalmente Böhm-Bawerk a trovare una soluzione grazie alla teoria delle preferenze temporali.
    Quando un creditore presta $100 a un debitore in cambio di $106 per l’anno seguente, i due uomini non si scambiano le stesse cose.
    Il creditore sta dando al debitore $100 come “bene immediato”, soldi che il debitore può usare, da subito e in qualsiasi momento.
    Ma ciò che il debitore sta dando in cambio al creditore è un IOU, (I OWE YOU) un certificato di debito, ovvero la prospettiva di poter riottenere i soldi solo un anno dopo.
    In breve, il creditore sta dando al debitore un “bene immediato”, mentre il debitore sta dando al creditore un “bene futuro”, il denaro che il creditore potrà usare solo dopo un anno.

    Dato che la percezione universale sulle preferenze temporali mostra che i beni immediati valgono più dei beni futuri, il creditore dovrà far pagare al debitore una commissione e il debitore dovrà pagare un premio per usufruire immediatamente di quel bene.

    Quel premio è il tasso di interesse.
    L’ammontare del premio dipenderà dal generale tasso di preferenze temporali di ciascun operatore economico.

    Il fondatore della scuola austriaca guarda caso è Ludwig von Mises di origine ebraica
    Quindi abbiamo dalla scuola austriaca che il denaro è fecondo e produttivo
    Se chi offre credito non trova clienti che fà?
    Mette i soldi in mezzo al pane?
    La fregatura sta che il debitore paga 106 un bene che ne vale 100 e che dopo un anno varrà 90
    Prima mi sono limitato ma mi pare che sia ora che qualcuno te lo dica la tua mente e le tue braccia sono furti all’agricoltura dove troverebbero una utile applicazione

  16. Incredibile, quoto Pausania….trovo del resto miope giudicare persone sulla base di un’etichetta appiccicata sopra. Come se i repubblicani fossero tutti dalla parte del male e i democratici da quella del bene.

  17. Cavolo! Ho osato criticare un intoccabile! Che faccio? Mea culpa? Resta il fatto che se su molte cose sono d’accordo con lui, con altre non concordo per nulla. Non concordo sulle armi, non concordo sull’assenza di assistenza e neppure sul liberismo senza regole. Posso? Bontà vostra. Poi resta pure il fatto che tutto il parlare non ha smosso di una virgola la politica del partito in cui milita. cvd.

  18. Guarda, tu puoi pensarla come ti pare. Ma non puoi criticare Ron Paul per quello che non ha mai detto o fatto.

    Ron Paul non ha mai difeso nessuna lobby, proprio perché il suo programma politico prevede che le lobby scompaiano; il suo programma politico prevede che nessuno possa stampare moneta dal nulla (nessuno, proprio nessuno).

    Quindi ti faresti un favore non scrivendo questo genere di commenti che si basano sul nulla e che non portano a nulla.

    Se poi questo è il metodo che si adotta, per esempio, per spiegare la situazione in Iran.

  19. Re: IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU’ VICINI AL COLLASSO ECONOMICO
    di Pausania il Martedì, 30 giugno @ 08:55:11 CDT

    Guarda, tu puoi pensarla come ti pare. Ma non puoi criticare Ron Paul per quello che non ha mai detto o fatto.

    Ron Paul non ha mai difeso nessuna lobby, proprio perché il suo programma politico prevede che le lobby scompaiano; il suo programma politico prevede che nessuno possa stampare moneta dal nulla (nessuno, proprio nessuno).

    Quindi ti faresti un favore non scrivendo questo genere di commenti che si basano sul nulla e che non portano a nulla.

    Se poi questo è il metodo che si adotta, per esempio, per spiegare la situazione in Iran.

    ron paul [www.spindoc.it]

    Ti ringrazio sulla concessione al mio libero pensiero

    I miei commenti sono sempre motivati e linkati come puoi vedere

    Spiacente ma non ti posso favorire visto che fra i due chi scrive cose inesatte sei tu, vedi la liberalizzazione delle armi.

    Per l’Iran è sicuramente valido il metodo dei tuoi amichetti americani?

  20. Non sarò certo io ad interpormi tra te e la tua incapacità di leggere.

  21. Re: IL SALVATAGGIO INTERNAZIONALE CI PORTA PIU’ VICINI AL COLLASSO ECONOMICO
    di Pausania il Martedì, 30 giugno @ 09:30:03 CDT

    Non sarò certo io ad interpormi tra te e la tua incapacità di leggere.

    Ma veramente io al link indicato leggo questo:

    sostenitore del liberismo economico allo stato puro

    Profondamente religioso e anti-abortista (pro-life),crede però fermamente nella necessità di tutelare nel senso più ampio le libertà personali.

    Più controverse, invece, le sue posizioni sulla completa liberalizzazione delle armi da fuoco e sull’11 settembre, che a suo dire potrebbe addirittura essere frutto di un complotto interno.

    E sono molti i libertari americani che vedono in lui un leader di riferimento che mancava dai tempi di Ronald Reagan.

    Nel caso l’avessi dimenticato le parole sono quelle nere
    Se poi viene paragonato a regan si salvi chi può
    Un sostenitore del liberismo allo stato puro?
    Hai mai visto liberismo in giro?
    Allo stato puro poi mi risulta incomprensibile, spiegamelo tu che ci acchiappi
    :

  22. Continui ad sottolineare le frasette? Quello che è scritto non fa una piega. No non è vero che un debitore paga 106 un bene che ne vale 100 e che dopo un anno varrà 90. Il denaro onesto si basa su un bene reale (oro, argento, platino ecc) e non è inflazionabile nè manipolabile. Quindi in un’era dove la tecnologia ed il progresso la fanno da padroni e dove c’è un’enorme offerta di beni, i prezzi dovrebbero scendere (sempre con una moneta sana) e quindi quel bene che il debitore ha ricevuto dal creditore varrà di più.

  23. Prima non ti sei limitato, SEI LIMITATO.

  24. MA quale entità che rientrano nei dogmi della scuola austriaca. Ma l’hai studiata? Dice esattamente il contrario. E cioè nessuna banca centrale che inflaziona e manipola il denaro, nessuna carta moneta fondata sul nulla e un sistema bancario a riserva 100% con un bene reale!!!!!
    Prendi fischi per fiaschi.
    E visto che confondi pure le patate per pomodori…nei campi dovresti andarci tu!

  25. Appunto…hai mai visto liberismo in giro??? Io no.
    Più che liberismo, Ron Paul è un libertario…quindi direi libertarismo.

  26. Ti sei sprecato. Hai riportato 1/3 della PRIMA parte di una sezione che consta di 7 parti. Hai studiato vedo!

  27. “avendo erroneamente appreso da Aristotele che il denaro in se stesso era sterile e improduttivo, non riuscivano a giustificare l’interesse su un prestito”.

    Si Aristotele credeva che il denaro fosse una misura del valore e basta e non, anche, un mezzo di scambio e un preservatore del valore.

    “Dato che la percezione universale sulle preferenze temporali mostra che i beni immediati valgono più dei beni futuri, il creditore dovrà far pagare al debitore una commissione e il debitore dovrà pagare un premio per usufruire immediatamente di quel bene.”

    Non fa una piega! Chiaro, limpido, trasparente. Io quei soldi potrei usarli come mi pare e farli fruttare per comodi miei, se li dò a te…io me ne privo e quindi è giusto che ti chieda un interesse per quei soldi. Anche perchè il denaro “austriaco” non è carta straccia, ma un bene con un valore stabile, accettato.

  28. REGOLA FONDAMENTALE: Non può esistere un libero mercato se c’è una banca centrale. Siccome la banca centrale è alla fonte, per logica alla foce è peggio!
    Rimane, rannicchiato in un angoletto, una microscopica brutta versione di libero mercato nella microeconomia.
    Tutto il resto è fuffa!

  29. Come ti ho scritto la scuola austriaca è stata fondata da un ebreo
    L’attuale sistema bancario lo ha fondato un ebreo
    Ma sempre banca=interessi= usura
    Io nei campi già ci sono, è tempo di raccolto vieni anche tu che troverai il tuo habitat naturale.

  30. Ah quindi l’argomentazione è: ebreo = male
    Un pò come rumeno = stupratore o ladro.
    Fate sempre di tutta un’erba un FASCIO…
    andiamo bene…credevo di aver toccato il fondo con lino rossi, ma vedo che la vita è piena di sorprese.

    Sono sempre più convinto che tutti questi “salvatori” che “regaleranno i soldi attraverso lo stato” saranno i nuovi dittatori. E voi sarete il popolo che gli andrà dietro e quando vi accorgerete della fregatura sarà troppo tardi.

  31. nessuno:


    Come ti ho scritto la scuola austriaca è stata fondata da un ebreo
    L’attuale sistema bancario lo ha fondato un ebreo

    quindi visto che entrambe sono state fondate da ebrei, è impossibile che dicano cose diverse…. che logica stringente, aristotele sarebbe fiero di te 😀

    Ma sempre banca=interessi= usura

    quindi??
    è così difficile pensare che in un sistema di libero mercato REALE, con una concorrenza REALE tra le banche, gli interessi non sarebbero usura ma semplice remunerazione del capitale??

    Io nei campi già ci sono, è tempo di raccolto vieni anche tu che troverai il tuo habitat naturale.

    LOL…. se nei campi applichi la stessa logica che usi qui, non ti vedo messo molto bene….

    P.S. le mie patate stanno venendo su che è uno spettacolo, nonostante sia la mia prima semina 😀

  32. Il problema e’ unico e tendenzioso:
    Guardiamo a una forma di formaggio grana.
    Questa viene prodotta, e la crosta e’ per alimentare chi lavora,
    la parte della fascia interna e’ per riconvertire il mondo a modo loro,
    politici, lobbi, catene multinazionali, banche, politiche, ecc ecc,
    mentre la parte centrale, e’ a discrezione di chi fa’ andare il sistema,
    arrichendosi e sponsorizzando la vera politica e il vero potere nazionale e internazionale.

    Non si ha piu’ la veduta del danaro in quanto mezzo equo, ma si usa il danaro come negli allevamenti,
    tanto si spende per far sopravvivere quelli che alimentano i sistemi,
    e i sistemi, prendendo e speculando sopra i soldi che sono il sovrapiu’ del pane e cipolla,
    alimentano con i debiti pubblici, i fondi mondiali e via discorrendo,
    le politiche di assestamento, di corruzione, di sfruttamento, di guerre, e di eliminazione.

    Un mondo si e’ fermato, perche’ i soldi li avete se ve li guadagnate e li fate fruttare di piu’,
    e questo se fa entrare fiscalmente al sistema, piu’ introiti,
    il rimanente, fasci e fallimenti permettendo, servono unicamente,
    per le politiche mondiali di assestamento, riconversione del male, appropiazione di potere territoriale e militare.

    IL mercato no nserve per servire, serve per guadagnare tutto quello che puo’ essere appropiazione, del mercato stesso,
    e di conseguenza, egemonizzando mercato, territorio, politica e pensiero.

    Siamo troppo ricchi, sono troppo ricchi con i soldi della gente, che si sentono i direttori morali, etici, e Idii-lliaci dei comuni mortali.
    Sono loro che traggono le sorti, dei poveri e dei ricchi, e di chi deve diventarci, ovviamente, sempre con un tornaconto,
    che alla tavola dei poteri e delle economie, deve sempre tornare.

    Ecco perche’ poi sfocia tutto in una devastazione, lenta ma crescente,
    perche’ quando il marcio galleggia, l’ ossigeno viene a mancare, e la camera a gas, prima o poi scoppia,
    socialmente, sistematicamente, e militarmente.
    Gia’ il fatto di mettere societa’ e stati fuori, nei disagi, sono bombe sociali pre sommosse, rivoluzioni, e guerre fra stati,
    prima a suon di politiche, poi a suon di imprese e movimenti mondiali di potere-soldi,
    poi a suon di guerre vere e propie.

    Ricordiamoci, che fino ad ieri, ci siamo scannati fra europei, e gli americani, hanno fatto le loro, a casa propia e all’ estero.
    E ancora, sotto altri veli, la cosa continua, con guerre nel nome o cognome che si voglia,
    sempre fondate sull’ ideologia che accompagna l’ economia e il potere assoluto mondiale.

    Il piu’ grnade male che c’e’, e’ che si stanno stringendo i nodi, perche’ non lasciano piu’ spazio ad altro,
    se non ai soldi, alle sue restrizioni e favori, e ai conti che, mettono sottomissione, a chi di turno.

    I piu’ sottomessi, sono le persone che devono essere schiavi di questo sistema che e’ mndiale,
    essere cauterizzati, produrre danaro per il sistema, ed essere in balia,
    di chi deve decidere la loro sorte, non la nostra, perche’ la nostra, e’ di principio gia’ stata scelta da loro per noi.

    E chi li ferma?

    Ha ragione del libero mercato e dello smarcamento delle tasse, ma cosi, ci vorrebbe un sistema che lavora per la gente e per la vita,
    ma questo non succedera’ mai, perche’ loro si fanno pagare, e lavora per se stessi,
    sulle spalle degli altri.

    E’ questa la bestialita’, sia da una parte che dall’ altra,
    la presunzione di farsi carico del tutto, sapendo che il tutto nelle loro mani e’ gia’ minato,
    e sempre di piu’, corrono e concorrono per salvare il gia’ perduto,
    e’ per questo che no ne usciranno mai, perche’ il conto non torna piu’ da un bel po’ di tempo, e no solo, non lo e’ mai stato per principio corretto.

    Allora, sistemi o no, conti o no, no nsono queste le valenze che per forza fanno la differenza al disfattismo, ma e’ il modo con cui si usano.
    La mente, fa sempre la differenza, perche’ manipola e direzione il tutto,
    e qui, l’ intenzione in qusto tutto, e’ piu’ che corrotta e mitomane,
    soprafatrice e spietata.

  33. I soldi, a come li usano loro, sono del diavolo, e lui le conosce le miriadi di inghippi.
    Se ci sono gli ammortizzatori sociali, e le assistenze, alla fine, studiandoci sopra,
    interessano, valgono perche’ fruttano, sostengono il fine.

    Ho ascoltato il commento di giulietto chiesa.
    I soldi sono come la droga per i tossici, l’ esca per gli ami,
    quando ci abbocchi, ti portano come e quando vogliono loro.
    La creazione di danaro e di titoli, praticamente -carta- serve per far abboccare, i piu’ furbi sanno tramite il potere, come,
    e comperano. Comperano attivita’, potere, terra e stati, perche’ alla fine,
    monetizzano con la carta, e nello stesso tempo , se ne appropiano per far fruttare ancora carta, che
    in parole povere, e’ potere, otere, potere, territoriale, ideologico, e di sopravvivenza.
    E’ un po’ come se al mercato, c’e’ il fuggi fuggi, e chiunque puo’, prende e prende e se ne va’,
    per farsi padrone dei banchi sempre piu’, fino a che, il mercato, possibilmente, no diventa suo.

    Il gioco, quando no e’ piu’ un servizio intelligente e di sopravvienza onesta e del bisogno,
    e’ puramente votato a questo fine,
    e quello di buono che c’era, non c’e’ piu’, e l’ avvelenamento del modo e del concetto,
    quello della paura, della soluzione, e dell’ arrivismo, ha preso piede totalmente.

    In questa bagare, non c’e’ piu’ legge, a questo punto, perche’ il vero gioco, ha preso l’ ago della bilancia, dall’ altra parte,
    quella iniqua, quella bellica, quella distruttiva, sociale e vitale.

  34. GRANDE RON PAUL!
    Ma francamente mi lascia basito l’osservazione sul FMI: che non abbia chiaro il fatto che l’istituzione internazionale sia AMERICANOCENTRICA e che, soprattutto, sia il GRIMALDELLO del sistema neoliberista e globalista che favorisce multinazionali etc.. beh francamente mi lascia…speechless!
    Comunque ora e sempre forza ron paul! Ce l’avessimo noi un politico di tal spessore…

  35. GRANDE RON PAUL!
    Ma francamente mi lascia basito l’osservazione sul FMI: che non abbia chiaro il fatto che l’istituzione internazionale sia AMERICANOCENTRICA e che, soprattutto, sia il GRIMALDELLO del sistema neoliberista e globalista che favorisce multinazionali etc.. beh francamente mi lascia…speechless!
    Comunque ora e sempre forza ron paul! Ce l’avessimo noi un politico di tal spessore…

  36. Amen. Pensa che nessuno parla bene di grillo (ancora ancora… anche se ha i suoi sponsor e piani segreti…) e di travaglio (ma pensa un po’! e’ un po’ in conflitto parlare bene di travaglio e poi accusare gli ebrei non credi?).

  37. Peccato che ha potuto fare poco… bravo ron paul!

  38. Faccio cortesemente presente che le due guerre in questione non sono state
    cominciate dall’attuale presidente e che da fine giugno comincia il graduale
    ritiro dei soldati americani dall’iraq a testomonianza che la presente
    amministrazione vuole subito sgancirasi da una guerra che porta solo una
    perdita di consensi elettorali,perche’ tutte le amministrazioni al primo mandato cercano una cosa sola:un secondo mandato.

  39. I soldi del diavolo sono i soldi di carta straccia, che il diavolo può moltiplicare, inflazionare e manipolare in modo da creare situazioni per asservire l’intero popolo.

    La scuola di matrice austriaca vuole esattamente l’opposto

  40. xcastigo
    Aristotele lascialo citare a chi ne ha titolo vola basso e zappa che è più proficuo per te …..
    No possono dire due cose diverese ma il fine è sempre lo stesso perpetrare l’attuale sistema bancario all’infinito
    Chi “pensa” a un libero mercato reale ecc. non ha capito un beato cazzo ne della vita ne degli uomini
    ugualmente a chi pensa alla pace universale, alla fratellanza, a un mondo giusto, sono solo sogni utopie
    Basta ravanare e di agricoltori ne vengono fuori….

  41. xLucaV
    No ebreo bancario = truffa assicurata non attribuirmi cose non dette
    Contro i giudei sempre razzista mai, se non riesci ad acchiappare la differenza poco mi importa
    Non te ne sei accorto perchè troppo intento a studiare la scuola austriaca ma stiamo già vivendo in una dittatura quella delle banche e dell’attuale sistema finanziario creato dai tuoi amichetti giudei

  42. Commento inutile, senza argomentazioni e m con offese, complimenti… che persona matura…

  43. Come sopra. Oramai si e’ capito il tuo modus operandi. Commento inutile, senza argomentazioni e m con offese, complimenti… che persona matura…

  44. Earth trollone ti sei offeso perchè non ho risposto al tuo commento?
    I complimenti falli a qualche tuo famiglio
    Mi diverto da matti con te forzaitaliota

  45. Si infatti commento inutile. Bravo Earth hai colto lo spessore di “nessuno”. Sappiamo che certa gente, appena argomenti un pò, comincia con gli insulti.

  46. Tu hai scritto: “Il fondatore della scuola austriaca guarda caso è Ludwig von Mises di origine ebraica”

    Se sei contro i giudei SEMPRE, significa che sei razzista nei confronti dei Giudei. E’ un sentimento a priori. E’ un fatto.

    Il sistema attuale è l’opposto di quello che la scuola DI MATRICE (PER DIOOOOO!) austriaca vorrebbe.
    VEDO CHE, NON SOLO, NON HAI STUDIATO, MA NEANCHE LETTO! http://www.usemlab.com sezione in alto a destra (tutti i punti, non solo il primo)

    PS: sempre più convinto che i SEDICENTI salvatori ci porteranno alla prossima dittatura. In fondo la storia si ripete, anche Hitler venne come salvatore dopo l’iperinflazione di Weimar.
    Brrrr…

  47. ron paul è un sedicente libertario anarcocapitalista. quanto basta per buttarlo nel water e tirare la catenella. è del tutto inutile dire qualcosa di sensato (come in effetti fa) se ci si muove sul solco assassino dell’anarcocapitalismo. l’umanità ha pagato già troppo a lungo il tributo ai signori dell’oro; la sua riproposizione è solo il frutto del delirio di menti povere e malate, buone solo per coprirsi di ridicolo.

  48. ricordati di tirare la catenella

  49. Ahah Trollone ci sei tu che rispondi alla velocita’ della luce senza manco discutere perche’ una discussione prevede argomentazioni, tu offendi e basta. Te l’ho detto che ti avrei perseguitato ogni qualvolta non argomenti i tuoi commenti, o pensavi che non avendoti risposto al tuo reply di pure offese mi sono messo paura? Continua cosi’ che ti scavi la fossa da solo come han gia’ fatto altri, quando non c’e’ la logica finisce sempre cosi’, fai solo ridere.

  50. Sei il nulla in persona! Non hai neanche 1/1000 della stoffa di Paul.

  51. Appena che ti ho messo nel water si! Giuro!!!!

  52. Pure Donchisciotte t’ha smentito…che dicevi che era questo sito? Anticapitalista, antilibertario, bla bla bla…sempre fiato al culo dai! Non solo mettono Ron Paul, ma c’è pure nei link il sito di Lew Rockwell…UN AUSTRIACO!!! AHAHAHAHAH!
    Mi fai pena…