IL RUOLO DI TRAVAGLIO E GOMEZ NELLA DISTRUZIONE D’ITALIA

IL RUOLO DI TRAVAGLIO E GOMEZ NELLA DISTRUZIONE D’ITALIA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

2 giugno 1992. Sul Panfilo Britannia si tiene la riunione finale sulla distruzione della Repubblica Statalista italiana, e sulla consegna del Paese alla speculazione internazionale, alle privatizzazioni selvagge e alla soppressione della sua Sovranità costituzionale, nazionale e monetaria. L’Italia viene consegnata alla più devastante rapina della sua ricchezza da sempre, per mano delle tecnocrazie europee e del sistema bancario formale e informale. Il danno al PIL del Paese, alla disoccupazione, la spoliazione del Paese nei suoi DIRITTI, supererà (ad oggi) di almeno 12 volte il danno di corruzione e Mafie assommati, cifre della Banca d’Italia alla mano. Mario Draghi partecipa per 15 minuti alla riunione del Britannia.

Dal 1992 a oggi due giornalisti organizzano la più massiccia e frenetica campagna mediatica di DISTRAZIONE DI MASSA della Storia Occidentale. Sono Marco Travaglio e Peter Gomez, con codazzo assortito. Si dovevano distrarre 60 milioni di italiani dalla pianificazione franco-tedesca dell’apocalisse finanziaria, economica, produttiva e democratica che i Trattati Europei da Maastricht in poi ci avrebbero portato. Travaglio e Gomez creano un fenomeno di isteria di massa, senza precedenti nel mondo, contro Silvio Berlusconi e soci e il malaffare mafioso di cui si sarebbero serviti. Grillo si associa.

Risultato: il 50% dei fagiani italiani si schiera con i due giornalisti, che nel frattempo incassano fortune finanziarie, e un altro 50% di cefali italiani si schiera dalla parte opposta.

Nessuno in Italia si accorge cosa intanto accade a Bruxelles, a Francoforte, in JP Morgan, Goldman Sachs, Black Rock, all’Aspen Institute, nel Bilderberg, al Bruegel, nella City di Londra e a Wall Street, al G30, all’IIF, ecc.., i nostri Veri Padroni, il Vero Potere. E come tutto ciò ci devasterà come mai dal 1948. * (si legga Il Più Grande Crimine, www.paolobarnard.info o Andromeda Ed.)

Il resto è Storia, che riassumo con una frase degli economisti Jamie Galbraith, Alain Parguez, e Warren Mosler: “La distruzione di una civiltà”, l’Europa e la nostra Italia.

Ma tutti dietro ai ladri di polli dei libri fotocopia di Travaglio, Gomez, e codazzo. Loro ci hanno incassato fortune, voi avete perso l’Italia. Congrats.

La rottura fra Grillo, il M5S e i due sopraccitati divi crea per un istante la speranza che un grande movimento popolare italiano possa finalmente alzare lo sguardo sopra agli italici ladri di polli della ‘Casta’, e puntare le armi contro il Vero Potere che ci divora. Poi arriva Casaleggio e i grillini si squagliano al sole. Fine delle speranza. Congrats anche a voi.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=989

5.11.2014

Commenti (50)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 10 caricati
    1. MarioG 6 novembre 2014

      Articoletto ovviamente del tutto condivisibile. Fossero solo il giornalisti del Fatto! La magistratura italiana fa da braccio armato. Ricordo, una per tutte, la vicenda della cosiddette tangenti Finmeccanica all'India, che ci hanno fatto perdere commesse quasi miliardarie. Qualche candido magistrato si e' svegliato una mattina e ha scoperto come funzionano le commesse internazionali. In uno stato normale sarebbe stato richiamato gentilmente all'ordine.

    1. clack 6 novembre 2014

      Notizia di ieri: Il Grande Travaglio pubblica sul sito del Fatto Quotidiano un post intitolato Izner Oettam, nel quale accusa Renzi di essersi comportato nel modo esattamente contrario a quanto promesso.

      Naturalmente senza fare riferimento alcuno al fatto che lo stesso Travaglio è stato l'architrave dell'azione di delegittimazione della persona che, piaccia o meno, è l'ultimo presidente del consiglio nominato in base al responso delle urne.
      E tantomeno rilevare che se oggi ci troviamo in condizioni simili lui ha una parte considerevole di merito. Resta da vedere se tale omissione viene fatta consapevolmente, in base a ovvi motivi di convenienza, o per dissociazione dalla realtà, sindrome che oggi appare endemica in questo paese.
      Che se è così di m.... lo si deve soprattutto a coloro i quali spergiurando di volerne uno migliore, proprio su questo hanno costruito le loro fortune.
    1. Rosanna 6 novembre 2014

      Poche volte sono stata d'accordo con Barnard come in questo caso, vorrei anche aggiungere sono colpevoli anche tutti coloro che non si sono occupati di euro e di Europa in questi anni, e tra questi ci sono soprattutto i partiti ed anche i sindacati.


      l'Italia sta morendo sotto i nostri occhi e gli italiani o se ne restano inebetiti ad osservare quello che sta succedendo o litigano tra di loro per avere ragione su l'uno o sull'altro partito, infine si disperano perché non vedono altra possibile risoluzione.

      Ma arriverà anche stavolta l' 8 settembre e se le forze democratiche e più progressiste non ne approfitteranno sarà colpa loro , e colpa di tutti gli italiani che non hanno dato loro un sostegno sufficiente e necessario per agire , diversamente si rischia cadere in mano a poteri autoritari.

      Torna il Fascismo, chiamatelo come vi pare.
    1. MarioG 6 novembre 2014

      Il testo non accenna a delle giustificazioni neanche di striscio. Non ha semplicemente compreso nulla del senso dell'intervento

    1. Unaltrouniverso 6 novembre 2014

      Non sono proprio d'accordo. È proprio la rilevanza morale di certe battaglie che le rende alla fin fine pericolose e dannose. Non mi dilungherò troppo sul problema che è complesso da spiegare ma semplice da intuire. Questi personaggi focalizzano le energie del pubblico su questioni ovvie e poco rilevanti ai fini pratici per sottrarle ai problemi chiave da cui dipendono le loro vite. Questi narcotizzatori di folle si trincerano dietro i "non si ruba", " non si picchiano le donne", "non si stuprano i bambini". La strategia è subdola proprio perché non puoi dare loro torto. Ma c'è bisogno di un Travaglio o di una Barbara D'Urso a ribadirlo?

    1. Servus 6 novembre 2014

      Notizia di oggi: Travaglio "deve" accettare la prescrizione per non essere condannato. Dopo avere urlato ai quattro venti che Berlusconi approfitta della prescrizione.

    1. yago 6 novembre 2014

      Nessuno in Italia si accorge cosa intanto accade a Bruxelles, a Francoforte, in JP Morgan, Goldman Sachs, Black Rock, all’Aspen Institute, nel Bilderberg, al Bruegel, nella City di Londra e a Wall Street, al G30, all’IIF, ecc.., i nostri Veri Padroni, il Vero Potere...

      Questo non giustifica la corruzione nostrana e va dato merito a chi la denuncia.

      E' verissimo che rubare mutande verdi è insignificante rispetto ai temi macroeconomici, ma rubare rimane sempre un reato e tentare giustificazioni è ignobile.

    1. riefelis 6 novembre 2014

      Ha ragione Barnard. Questi due, e tutto il loro seguito, hanno ridotto la politica nell'interpretazione indignata di fatti giudiziari. la politica è altro. E' lotta tra interessi diversi, lotta per i diritti per il lavoro dove agiscono poteri di varia natura.
      Mi viene in mente un recenre articolo di G. Chiesa dove citava una frase dove Pasolini profetizzava la morte della tensione politica. Travaglio e Gomez in modo SUBDOLO creano proprio quest'attenuarsi di tensione sulle VERE battglai epolitiche.

    1. fengtofu 6 novembre 2014

      non si può in effetti. A ciascuno di noi resta solo il dubbio amletico:
      "sono fagiano o cefalo?"

    1. Unaltrouniverso 6 novembre 2014

      Come dargli torto?

Visualizzati 10 di 50 commenti approvati.