IL REGIME DI BERLUSCONI CE LO SIAMO MERITATO

IL REGIME DI BERLUSCONI CE LO SIAMO MERITATO

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it


Questa settimana non ci si può esimere dall’occuparsi di Berlusconi. Speriamo sia l’ultima, anche se col Cavaliere non si può mai dire. Però il Tempo, il padrone delle nostre vite, ha fatto il suo implacabile lavoro, cui nessuno può sfuggire. Aveva 58 anni quando ‘scese in campo’, oggi ne ha 76. Le sue formidabili energie, succhiate da migliaia di saprofiti, si sono andate via via affievolendo. Oggi è un vecchio come denuncia il suo volto che, nonostante tutti gli accorgimenti, anzi proprio per essi, è diventato un mascherone impressionante. Lo stesso, disperato, patetico, aggrapparsi a giovani donne è il segno di una inesorabile, infantile, senilità.È un vecchio logoro perché a differenza, poniamo, di Napolitano che non ha mai battuto chiodo in vita sua, si è speso molto. Ho avuto con- tezza di Berlusconi nei primissimi anni 80 quando il direttore del Giorno, Guglielmo Zucconi, mi affidò il compito di scandagliare i quartieri di Milano e io, fra gli altri, scelsi Milano Due. Scoprii quindi più che un quartiere, un ceto medio nuovo, nascente, senza storia, senza tradizioni, senza cultura, senza un’ideologia che non fosse la più gretta difesa dei propri interessi, di cui Berlusconi era il perfetto rappresentante e, insieme, il demiurgo. Come per le sue Tv.

In quei primi anni 80 il suo braccio destro era Marcello Di Tondo, che era stato mio collega alla Pirelli. In uno scantinato di Milano Due stava organizzando una televisione di quartiere. “Lui è convinto – mi disse – di poter creare un grande network nazionale che possa far concorrenza alla Rai. C’è sempre qualcosa di vagamente delirante in quel che dice Berlusconi e io stesso ne rimango perplesso. Ma poi mi affaccio alla finestra, vedo le case di Milano Due e mi dico: però tutto questo l’ha creato lui”.



La grande forza di Berlusconi è sempre stata quella di credere ai propri sogni e perciò di realizzarli. “Con quali metodi – disse Indro Montanelli al giovane Travaglio – preferisco non saperlo”. Sono sempre stati metodi, per usare un eufemismo, fuorilegge (e Indro, cinico la sua parte, lo sapeva benissimo) ma poiché c’erano milioni di imprenditori italiani disposti a usare gli stessi metodi pur di raggiungere i risultati di Berlusconi, e non ce l’hanno fatta, bisogna pur dar atto al Cavaliere di essere stato, nel campo del banditismo finanziario, il campione dei campioni. Non ho mai capito se Berlusconi sia una persona intelligente. Certamente è molto abile.

Nei primi anni 90 fu Umberto Bossi a scuotere l’albero della partitocrazia, ma è stato Berlusconi a coglierne i frutti. È perlomeno curioso che nel momento in cui si dichiarava di voler fare piazza pulita della Prima Repubblica gli italiani abbiano votato in massa un imprenditore che era stato il principale sodale economico di Bettino Craxi che della degenerazione della Prima Repubblica era ritenuto il massimo responsabile. Dei 18, desolanti, vuoti, anni di regime responsabile non è il Cavaliere, responsabili sono gli italiani, sia quelli che gli hanno creduto, sia quelli che – per usare un’espressione di Giuseppe Berto a proposito di Benedetto Croce e il fascismo – “lo hanno avversato in modo così balordo da favorirlo”.

Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

27.10.2012

Commenti (39)

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    1. Mondart 27 ottobre 2012

      Certo che la "rivoluzione borghese" in atto stavolta dovrà averne di faccia tosta, e dovrà tribolare un po' di più per ottenere l' appoggio della base sinistrorsa ... poi la pancia vuota, come al solito, ottunderà la già non acutissima mente, farà chiudere gli occhi e agire le mani. Amen.

    1. Fabriizio 27 ottobre 2012

      nel 1967 scrive il suo saggio più celebre, La società dello spettacolo, che denuncia profeticamente il processo di trasformazione dei lavoratori in consumatori nel sistema economico capitalista...

    1. Jor-el 27 ottobre 2012

      "Il Grande Comunicatore", il massimo esperto delle strategie mediatiche, mister TV. A me è sempre sembrato uno che non sapeva neanche parlare in italiano. I suoi primi proclami televisivi erano raffinati quanto una televendita di articoli da porno shop. E tutto il suo becero far televisione, basato su serial comprati negli USA e pedissequa imitazione della tradizione RAI (addirittura Mike Bongiorno e Corrado!!!). Affarista, forse imbazzato con la mafia, gran conflitto d'interessi, ma volete mettere con la Lega delle Cooperative? Per decenni il PCI e derivati ha governato comuni e regioni di mezza Italia creando l'impianto normativo su cui il "movimento cooperativistico" ha prosperato. In un coop rossa si può essere pagati "alla cinese". In un coop rossa puoi essere messo a casa dall'oggi al domani senza articoli 18, 19, 20 e 21 che tengano. Perché non hanno mai fatto la legge sul conflitto d'interessi? Fate uno sforzo d'immaginazione. Resta l'ultima domanda: perchè gli italiani l'hanno votato? Semplice. La sinistra in Italia è talmente screditata che almeno un terzo dei nostri compatrioti si farebbe impalare piuttosto che votare per il PCI (e derivati: PDS, DS, Ulivi e querce varie) e, in mancanza di alternative, avrebbero eletto Paperino piuttosto che Prodi, D'Alema e C. Conosco persone intelligenti, che pensano e dicono cose di sinistra ma si credono di destra, e questo perché la nostra sinistra ha tradito se stessa, i suoi elettori, la classe operaia e tutto il popolo italiano non una ma più e più volte. Ricordate l'ultimo governo Prodi? Breve, ma non fu l'antipasto dell'attuale giunta europeista? Gli italiani si presero una tal strizza che votarono in massa per il Buffone! E, allora, di chi è la colpa?

    1. Mondart 27 ottobre 2012

      Pensiero un po' ( tanto ) incasinato: tanto per cominciare, perchè se esordisci ritenendo le statistiche una montatura, alla fine le richiedi ?


      Comunque, Grillo non è l' antitesi, ma la "sintesi politica" italica che si andrà quasi sicuramente ad introdurre. Il che è meglio di peggio: tutto sta a vedere se gli sviluppi di questa "fase destrutturante", oltre a favorire i soliti noti e la solita categoria storica, porteranno qualche concreto vantaggio anche alla volgar plebe.

      Mi permetto anche di far notare che forse l' idea di "Impero Usa" è un po' anacronistica e va riveduta: ti sembra che la "nazione America" si stia in qualche modo giovando di questo casino ? E quale impero indebolisce le colonie alleate ( che già detiene ), e perchè mai dovrebbe farlo, andando peraltro a favorire smaccatamente l' ipotetico nemico geostrategico ?? ... Mah ...

    1. Mondart 27 ottobre 2012

      ... Mai sentito parlare di Debord ?

    1. Mondart 27 ottobre 2012

      E via, ovvio che è l' ennesimo altarino prima edificato ed ora abbattuto per la gioia del pubblico pagante e delirante. Che si tratti di una recita entrambe le parti lo sanno benissimo, ed è bene che cominciate a capirlo anche voi. Tesi, antitesi, sintesi. La sintesi è la "rivoluzione borghese" che ora deve procedere attraverso la base, tornando ad attirarsi la simpatia e la collaborazione "rossa".

      Tuttavia, convenendo debordianamente che tutta questa finzione in realtà serva all' attuarsi di una concretezza ben precisa anche se non dichiarata, si può ancora turarsi occhi, naso e orecchie e continuare a concedere il beneficio del dubbio ?? ... E fino a quando, di grazia, se non cominceranno a mostrarci anche qualcosa di tangibile, oltre ai loro soliti "fumo e specchi" ???

    1. Mondart 27 ottobre 2012

      E via, ovvio che è l' ennesimo altarino prima edificato ed ora abbattuto per la gioia del pubblico pagante e delirante. Che si tratti di una recita entrambe le parti lo sanno benissimo, ed è bene che cominciate a capirlo anche voi. Tesi, antitesi, sintesi. La sintesi è la "rivoluzione borghese" che ora deve procedere attraverso la base, tornando ad attirarsi la simpatia e la collaborazione "rossa".


      Tuttavia, convenendo debordianamente che tutta questa finzione in realtà serva all' attuarsi di una concretezza ben precisa, si può ancora turarsi occhi, naso e orecchie e concedere il beneficio del dubbio ?? ... E fino a quando, di grazia, se non cominceranno a mostrarci anche qualcosa di tangibile, oltre ai loro soliti "fumo e specchi" ???
    1. Hrani 27 ottobre 2012

      C’è anche un aspetto che non emerge quasi mai da questo tipo di discussioni, che invece per me è basilare: a pelle, a sensazione, girando e parlando con la gente non hai la percezione che ci siano oltre la metà dei votanti a favore di B.



      In tutti questi anni la maggioranza dei consensi sembrava evidente solo dentro la scatola maledetta della TV, tra la gente senti il disprezzo generalizzato.

      Ho abbastanza inverni sulle spalle per ricordarmi cosa emergeva dalla stessa indagine fatta in tempi di Democrazia Cristiana (partito della forchetta e del bengodi, per loro): almeno quelli che la sostenevano si smascheravano da soli perché lo capivi dal loro silenzio imbarazzato.



      Se non è mai esistita la maggioranza di B. (per contraddittorio che possa sembrare la stessa cosa vale per i governi di centrosinistra) allora diventa evidente che dietro le quinte si è trovato il modo di svellere l’intero impianto elettorale per ottenere il risultato voluto in barba ai milioni di voti democraticamente espressi.

      Mi ricordo un commento/confessione (era Cossiga?) il quale diceva che “per fare la guerra alla Jugoslavia gi americani avrebbero preferito, in Italia, un governo di sinistra”. Ed infatti così fu.

      E’ evidente che nella colonia Italia chi comanda se ne frega del voto, tanto al governo ci va esclusivamente chi vuole lui.
      Qualche anno fa il giornalista Deaglio mise il dito nella piaga, con evidenti dimostrazioni, ma per quanto giuste fossero le sue osservazioni, la cosa venne glissata e poi dimenticata.



      Il trucco, anzi il vecchio trucco che funziona sempre nelle colonie è questo: prima metti un cialtrone a sconquassare le casse statali e poi, a danno fatto, metti un tristo e serio figuro di segno opposto a dissanguare il rimanente delle risorse nazionali.

      Ciò che è tragico, ed è sotto gli occhi di tutti, è che se questa tecnica la usi contro un singolo o una famiglia il gioco dura poco, per una nazione può durare anche decenni anche perché è ripetibile ad libitum. Se poi la nazione è ricca allora anche per secoli.


      E un altro punto che mi sembra si colleghi al tutto: la casta che permette il latrocinio dello straniero deve essere pagata in proporzione a quanto viene sottratto, questo è il motivo per cui i nostri politici sono vergognosamente pagati molto di più rispetto a tutti gli altri al mondo.



      Un’ultima cosa: sembra profilarsi una schiacciante vittoria del movimento 5 stelle, ecco che il manuale di gestione delle colonie sembra dire: “quando li hai riempiti ben bene di debiti fa pure emergere le forze sane delle nazione, tanto non potranno che farsi un autogol (con il nostro aiuto)”.




      Mi piacerebbe sapere come vanno veramente le cose a Parma, con i numeri della contabilità.

    1. Fabriizio 27 ottobre 2012


      dice ...

      "dei 18, desolanti, vuoti, anni di regime responsabile non è il Cavaliere ..."



      a me risulta che circa la meta' di quegli anni

      siano stati governati dalla sinistra

      (li ho pure votati - Iddio mi fulmini)

    1. Fabriizio 27 ottobre 2012

      concordo

    1. Mondart 27 ottobre 2012

      Ipocrisia e Bellezza della Rivoluzione Masson-Borghese calata dall' alto.

    1. cct 27 ottobre 2012

      Scusa, ma se guardi la sua cronostoria a mio parere il giudice ha ragione.

      http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html

    1. mincuo 27 ottobre 2012

      Quei pochi, tipo Giuseppa Geremia prima o Clementina Forleo dopo, che hanno osato occuparsi di chi non si deve, li calunniano, li minacciano, comprei i familiari, gli istruiscono perfino procedimenti per infermità mentale, gli fanno sparire le carte, li processano e poi li mandano a occuparsi di furti di biciclette. La libera stampa nonche qui il campione Fini non sanno, non c'erano, e se c'erano non hanno visto e se hanno visto non ricordano niente.

      Quale caxxo di regime ci siamo meritati signor Fini? Quello. E quello abbiamo. Con tanti inossidabili protagonisti dell'epoca tuttora. Anzi per un paio di questi, uno gli hanno fatto redigere il Trattato di Lisbona e ora l'hanno messo a dirigere il traffico nella svendita ulteriore dello Stato e l'altro invece l'hanno messo seduto direttamente a Francoforte.

    1. Mondart 27 ottobre 2012

      Voglio sperare sia altro quello che voi massoni intendete con "crollo dei partiti" ... Peccato, inoltre, non aver mai potuto leggere quanto De Magistris aveva raccolto sul quel simpaticone di Prodi ...

    1. Deck85 27 ottobre 2012

      Certo che solo Massimo Fini che , detto con la massima stima, moderazione e affetto, non ha mai fatto un emerito cazzo nella sua vita, uno che c'è la su coi vecchi ma ha 70 anni, è direttore del suo cazzo di giornale "Il ribelle" da quando ho ricordi, fa il finto conservatore citando continuamente nei suoi articoli quanto era bella e giusta l'epoca feudale ma non spende una parola per denunciare le derive anti-uomo e massoniche che stiamo subendo da quasi cinquant'anni (dall'aborto ai matrimoni gay); potesse ritirare fuori la storia del regime Berlusconiano. Bravo Fini! Raccontaci allora in che modo ti sei opposto al regime se non scrivendo di tanto in tanto quattro cagate sul tuo sito internet! Perchè, se c'era un regime te e il tuo compagno di merende Travaglio non avete preso il fucile per andare in montagna?

    1. nuvolenelcielo 27 ottobre 2012

      Come cazzo fa un giudice a mettere nelle motivazioni "la naturale capacità a delinquere", se la persona non è mai stata condannata in precedenza?!?Capisco che è impensabile che Berlusconi abbia costruito il suo impero dal nulla senza "manipolare" le leggi a suo favore, ma se sei un giudice non ti devi permettere di dirlo e di fare supposizioni, devi attenerti alla storia giuridica. Altrimenti sei un buffone. Mi farei 2 risate se Berlusconi tornasse e abolisse la magistratura, sarei contento. Tanto il processo a Napolitano per alto tradimento mica glielo fanno..., quindi possono anche chiuderla la magistratura per quanto mi riguarda. Un passo in avanti verso la morte di quell'entità idiota che è lo stato. E di quell'illusione per polli che è il governo, visto che l'Italia è governata da un decennio dalla commissione europea.

    1. Highlangher 27 ottobre 2012

      E no caro Fini, ce lo siamo meritato una cippa! Io non ho mai votato per il nano, lo odio dal primo giorno che l'ho visto, e come me milioni di italiani. La colpa e' anche di quei giornalisti che mai in questi lunghi diciotto anni hanno scavato e denunciato le vere origini del personaggio. Dal padre direttore di banca rasini ai legami con i padrini, alla provenienza dei capitali enormi con cui si e' comprato mezza Italia e tutti i suoi voti. Quindi ve lo siete meritato dillo a chi lo ha votato. E alla massa di dementi ce guardano ancora la tv e leggono i giornali, credendo sia quella la verità.

    1. anto85 27 ottobre 2012

      Negli ultimi 20 anni ha governato pure la patetica sinistra e dopo aver assistito alle dichiarazioni di Violante credo che la seconda repubblica sia stata una dittatura perchè in realtà non c'è mai stata un'opposizione. Berlusconi è sicuramente l'uomo più impresentabile della storia di questa repubblica ma dobbiamo ricordarci - in particolar modo quando si vota - che una legge sul conflitto d'interesse ci avrebbe risparmiato almeno una buona parte di questo schifo.

    1. mincuo 27 ottobre 2012

      1) Come sempre a me il "regime" di Berlusconi cozza un pò col fatto che in 20 anni hanno governato metà per uno. Gli altri 10 anni però spariacono anche a Fini (lobby).

      2) Che non sia una verginella nessun dubbio, ma che sia lui il "campione" del banditsmo "finanziario" lui che bene o male ha creato impresa, non finanza, avrei più di qualche dubbio.

      I campioni sono quelli che hanno svenduto mezzo Stato agli amici , ma quelli Fini li chiamerà "filantropi" immagino. E quanto a campioni ce ne era anche uno che comprava asset Statali di pregio (anzi l'unico di pregio del comparto) per 700 miliardi di LIT in comode rate da 50 mld per 15 anni, dopo aver costretto chi si opponeva a vendere con campagne stampa forsennate e 50 procedimenti giudiziari intentati.

      Poi, versata una rata, questo filantropo ha rivenduto a un amico (Tedesco) per 15.000mld il quale lo ha rivenduto subito allo Stato che ha ricomprato perciò per 22.000 mld ciò che aveva venduto precedentemente per 700.

      Questo però non era Berlusconi, ma era appunto un "filantropo".

      Ma Fini non sa, non c'era, non ha capito o si è dimenticato. Che caso.

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