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IL REGIME DI BERLUSCONI CE LO SIAMO MERITATO

DI MASSIMO FINI
ilfattoquotidiano.it

Questa settimana non ci si può esimere dall’occuparsi di Berlusconi. Speriamo sia l’ultima, anche se col Cavaliere non si può mai dire. Però il Tempo, il padrone delle nostre vite, ha fatto il suo implacabile lavoro, cui nessuno può sfuggire. Aveva 58 anni quando ‘scese in campo’, oggi ne ha 76. Le sue formidabili energie, succhiate da migliaia di saprofiti, si sono andate via via affievolendo. Oggi è un vecchio come denuncia il suo volto che, nonostante tutti gli accorgimenti, anzi proprio per essi, è diventato un mascherone impressionante. Lo stesso, disperato, patetico, aggrapparsi a giovani donne è il segno di una inesorabile, infantile, senilità.È un vecchio logoro perché a differenza, poniamo, di Napolitano che non ha mai battuto chiodo in vita sua, si è speso molto. Ho avuto con- tezza di Berlusconi nei primissimi anni 80 quando il direttore del Giorno, Guglielmo Zucconi, mi affidò il compito di scandagliare i quartieri di Milano e io, fra gli altri, scelsi Milano Due. Scoprii quindi più che un quartiere, un ceto medio nuovo, nascente, senza storia, senza tradizioni, senza cultura, senza un’ideologia che non fosse la più gretta difesa dei propri interessi, di cui Berlusconi era il perfetto rappresentante e, insieme, il demiurgo. Come per le sue Tv.

In quei primi anni 80 il suo braccio destro era Marcello Di Tondo, che era stato mio collega alla Pirelli. In uno scantinato di Milano Due stava organizzando una televisione di quartiere. “Lui è convinto – mi disse – di poter creare un grande network nazionale che possa far concorrenza alla Rai. C’è sempre qualcosa di vagamente delirante in quel che dice Berlusconi e io stesso ne rimango perplesso. Ma poi mi affaccio alla finestra, vedo le case di Milano Due e mi dico: però tutto questo l’ha creato lui”.

La grande forza di Berlusconi è sempre stata quella di credere ai propri sogni e perciò di realizzarli. “Con quali metodi – disse Indro Montanelli al giovane Travaglio – preferisco non saperlo”. Sono sempre stati metodi, per usare un eufemismo, fuorilegge (e Indro, cinico la sua parte, lo sapeva benissimo) ma poiché c’erano milioni di imprenditori italiani disposti a usare gli stessi metodi pur di raggiungere i risultati di Berlusconi, e non ce l’hanno fatta, bisogna pur dar atto al Cavaliere di essere stato, nel campo del banditismo finanziario, il campione dei campioni. Non ho mai capito se Berlusconi sia una persona intelligente. Certamente è molto abile.

Nei primi anni 90 fu Umberto Bossi a scuotere l’albero della partitocrazia, ma è stato Berlusconi a coglierne i frutti. È perlomeno curioso che nel momento in cui si dichiarava di voler fare piazza pulita della Prima Repubblica gli italiani abbiano votato in massa un imprenditore che era stato il principale sodale economico di Bettino Craxi che della degenerazione della Prima Repubblica era ritenuto il massimo responsabile. Dei 18, desolanti, vuoti, anni di regime responsabile non è il Cavaliere, responsabili sono gli italiani, sia quelli che gli hanno creduto, sia quelli che – per usare un’espressione di Giuseppe Berto a proposito di Benedetto Croce e il fascismo – “lo hanno avversato in modo così balordo da favorirlo”.

Massimo Fini
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
27.10.2012

Pubblicato da Davide

  • mincuo

    1) Come sempre a me il “regime” di Berlusconi cozza un pò col fatto che in 20 anni hanno governato metà per uno. Gli altri 10 anni però spariacono anche a Fini (lobby).
    2) Che non sia una verginella nessun dubbio, ma che sia lui il “campione” del banditsmo “finanziario” lui che bene o male ha creato impresa, non finanza, avrei più di qualche dubbio.
    I campioni sono quelli che hanno svenduto mezzo Stato agli amici , ma quelli Fini li chiamerà “filantropi” immagino. E quanto a campioni ce ne era anche uno che comprava asset Statali di pregio (anzi l’unico di pregio del comparto) per 700 miliardi di LIT in comode rate da 50 mld per 15 anni, dopo aver costretto chi si opponeva a vendere con campagne stampa forsennate e 50 procedimenti giudiziari intentati.
    Poi, versata una rata, questo filantropo ha rivenduto a un amico (Tedesco) per 15.000mld il quale lo ha rivenduto subito allo Stato che ha ricomprato perciò per 22.000 mld ciò che aveva venduto precedentemente per 700.
    Questo però non era Berlusconi, ma era appunto un “filantropo”.
    Ma Fini non sa, non c’era, non ha capito o si è dimenticato. Che caso.

  • anto85

    Negli ultimi 20 anni ha governato pure la patetica sinistra e dopo aver assistito alle dichiarazioni di Violante credo che la seconda repubblica sia stata una dittatura perchè in realtà non c’è mai stata un’opposizione. Berlusconi è sicuramente l’uomo più impresentabile della storia di questa repubblica ma dobbiamo ricordarci – in particolar modo quando si vota – che una legge sul conflitto d’interesse ci avrebbe risparmiato almeno una buona parte di questo schifo.

  • Highlangher

    E no caro Fini, ce lo siamo meritato una cippa! Io non ho mai votato per il nano, lo odio dal primo giorno che l’ho visto, e come me milioni di italiani. La colpa e’ anche di quei giornalisti che mai in questi lunghi diciotto anni hanno scavato e denunciato le vere origini del personaggio. Dal padre direttore di banca rasini ai legami con i padrini, alla provenienza dei capitali enormi con cui si e’ comprato mezza Italia e tutti i suoi voti. Quindi ve lo siete meritato dillo a chi lo ha votato. E alla massa di dementi ce guardano ancora la tv e leggono i giornali, credendo sia quella la verità.

  • nuvolenelcielo

    Come cazzo fa un giudice a mettere nelle motivazioni “la naturale capacità a delinquere”, se la persona non è mai stata condannata in precedenza?!?Capisco che è impensabile che Berlusconi abbia costruito il suo impero dal nulla senza “manipolare” le leggi a suo favore, ma se sei un giudice non ti devi permettere di dirlo e di fare supposizioni, devi attenerti alla storia giuridica. Altrimenti sei un buffone. Mi farei 2 risate se Berlusconi tornasse e abolisse la magistratura, sarei contento. Tanto il processo a Napolitano per alto tradimento mica glielo fanno…, quindi possono anche chiuderla la magistratura per quanto mi riguarda. Un passo in avanti verso la morte di quell’entità idiota che è lo stato. E di quell’illusione per polli che è il governo, visto che l’Italia è governata da un decennio dalla commissione europea.

  • Deck85

    Certo che solo Massimo Fini che , detto con la massima stima, moderazione e affetto, non ha mai fatto un emerito cazzo nella sua vita, uno che c’è la su coi vecchi ma ha 70 anni, è direttore del suo cazzo di giornale “Il ribelle” da quando ho ricordi, fa il finto conservatore citando continuamente nei suoi articoli quanto era bella e giusta l’epoca feudale ma non spende una parola per denunciare le derive anti-uomo e massoniche che stiamo subendo da quasi cinquant’anni (dall’aborto ai matrimoni gay); potesse ritirare fuori la storia del regime Berlusconiano. Bravo Fini! Raccontaci allora in che modo ti sei opposto al regime se non scrivendo di tanto in tanto quattro cagate sul tuo sito internet! Perchè, se c’era un regime te e il tuo compagno di merende Travaglio non avete preso il fucile per andare in montagna?

  • Mondart

    Voglio sperare sia altro quello che voi massoni intendete con “crollo dei partiti” … Peccato, inoltre, non aver mai potuto leggere quanto De Magistris aveva raccolto sul quel simpaticone di Prodi …

  • mincuo

    Quei pochi, tipo Giuseppa Geremia prima o Clementina Forleo dopo, che hanno osato occuparsi di chi non si deve, li calunniano, li minacciano, comprei i familiari, gli istruiscono perfino procedimenti per infermità mentale, gli fanno sparire le carte, li processano e poi li mandano a occuparsi di furti di biciclette. La libera stampa nonche qui il campione Fini non sanno, non c’erano, e se c’erano non hanno visto e se hanno visto non ricordano niente.
    Quale caxxo di regime ci siamo meritati signor Fini? Quello. E quello abbiamo. Con tanti inossidabili protagonisti dell’epoca tuttora. Anzi per un paio di questi, uno gli hanno fatto redigere il Trattato di Lisbona e ora l’hanno messo a dirigere il traffico nella svendita ulteriore dello Stato e l’altro invece l’hanno messo seduto direttamente a Francoforte.

  • cct

    Scusa, ma se guardi la sua cronostoria a mio parere il giudice ha ragione.

    http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html

  • Mondart

    Ipocrisia e Bellezza della Rivoluzione Masson-Borghese calata dall’ alto.

  • Fabriizio

    concordo

  • Fabriizio

    dice …

    “dei 18, desolanti, vuoti, anni di regime responsabile non è il Cavaliere …”

    a me risulta che circa la meta’ di quegli anni

    siano stati governati dalla sinistra

    (li ho pure votati – Iddio mi fulmini)

  • Hrani

    C’è anche un aspetto che non emerge quasi mai da questo tipo di discussioni, che invece per me è basilare: a pelle, a sensazione, girando e parlando con la gente non hai la percezione che ci siano oltre la metà dei votanti a favore di B.

    In tutti questi anni la maggioranza dei consensi sembrava evidente solo dentro la scatola maledetta della TV, tra la gente senti il disprezzo generalizzato.
    Ho abbastanza inverni sulle spalle per ricordarmi cosa emergeva dalla stessa indagine fatta in tempi di Democrazia Cristiana (partito della forchetta e del bengodi, per loro): almeno quelli che la sostenevano si smascheravano da soli perché lo capivi dal loro silenzio imbarazzato.

    Se non è mai esistita la maggioranza di B. (per contraddittorio che possa sembrare la stessa cosa vale per i governi di centrosinistra) allora diventa evidente che dietro le quinte si è trovato il modo di svellere l’intero impianto elettorale per ottenere il risultato voluto in barba ai milioni di voti democraticamente espressi.
    Mi ricordo un commento/confessione (era Cossiga?) il quale diceva che “per fare la guerra alla Jugoslavia gi americani avrebbero preferito, in Italia, un governo di sinistra”. Ed infatti così fu.
    E’ evidente che nella colonia Italia chi comanda se ne frega del voto, tanto al governo ci va esclusivamente chi vuole lui.
    Qualche anno fa il giornalista Deaglio mise il dito nella piaga, con evidenti dimostrazioni, ma per quanto giuste fossero le sue osservazioni, la cosa venne glissata e poi dimenticata.

    Il trucco, anzi il vecchio trucco che funziona sempre nelle colonie è questo: prima metti un cialtrone a sconquassare le casse statali e poi, a danno fatto, metti un tristo e serio figuro di segno opposto a dissanguare il rimanente delle risorse nazionali.
    Ciò che è tragico, ed è sotto gli occhi di tutti, è che se questa tecnica la usi contro un singolo o una famiglia il gioco dura poco, per una nazione può durare anche decenni anche perché è ripetibile ad libitum. Se poi la nazione è ricca allora anche per secoli.

    E un altro punto che mi sembra si colleghi al tutto: la casta che permette il latrocinio dello straniero deve essere pagata in proporzione a quanto viene sottratto, questo è il motivo per cui i nostri politici sono vergognosamente pagati molto di più rispetto a tutti gli altri al mondo.

    Un’ultima cosa: sembra profilarsi una schiacciante vittoria del movimento 5 stelle, ecco che il manuale di gestione delle colonie sembra dire: “quando li hai riempiti ben bene di debiti fa pure emergere le forze sane delle nazione, tanto non potranno che farsi un autogol (con il nostro aiuto)”.

    Mi piacerebbe sapere come vanno veramente le cose a Parma, con i numeri della contabilità.

  • Mondart

    E via, ovvio che è l’ ennesimo altarino prima edificato ed ora abbattuto per la gioia del pubblico pagante e delirante. Che si tratti di una recita entrambe le parti lo sanno benissimo, ed è bene che cominciate a capirlo anche voi. Tesi, antitesi, sintesi. La sintesi è la “rivoluzione borghese” che ora deve procedere attraverso la base, tornando ad attirarsi la simpatia e la collaborazione “rossa”.

    Tuttavia, convenendo debordianamente che tutta questa finzione in realtà serva all’ attuarsi di una concretezza ben precisa, si può ancora turarsi occhi, naso e orecchie e concedere il beneficio del dubbio ?? … E fino a quando, di grazia, se non cominceranno a mostrarci anche qualcosa di tangibile, oltre ai loro soliti “fumo e specchi” ???

  • Mondart

    E via, ovvio che è l’ ennesimo altarino prima edificato ed ora abbattuto per la gioia del pubblico pagante e delirante. Che si tratti di una recita entrambe le parti lo sanno benissimo, ed è bene che cominciate a capirlo anche voi. Tesi, antitesi, sintesi. La sintesi è la “rivoluzione borghese” che ora deve procedere attraverso la base, tornando ad attirarsi la simpatia e la collaborazione “rossa”.

    Tuttavia, convenendo debordianamente che tutta questa finzione in realtà serva all’ attuarsi di una concretezza ben precisa anche se non dichiarata, si può ancora turarsi occhi, naso e orecchie e continuare a concedere il beneficio del dubbio ?? … E fino a quando, di grazia, se non cominceranno a mostrarci anche qualcosa di tangibile, oltre ai loro soliti “fumo e specchi” ???

  • Mondart

    … Mai sentito parlare di Debord ?

  • Mondart

    Pensiero un po’ ( tanto ) incasinato: tanto per cominciare, perchè se esordisci ritenendo le statistiche una montatura, alla fine le richiedi ?

    Comunque, Grillo non è l’ antitesi, ma la “sintesi politica” italica che si andrà quasi sicuramente ad introdurre. Il che è meglio di peggio: tutto sta a vedere se gli sviluppi di questa “fase destrutturante”, oltre a favorire i soliti noti e la solita categoria storica, porteranno qualche concreto vantaggio anche alla volgar plebe.

    Mi permetto anche di far notare che forse l’ idea di “Impero Usa” è un po’ anacronistica e va riveduta: ti sembra che la “nazione America” si stia in qualche modo giovando di questo casino ? E quale impero indebolisce le colonie alleate ( che già detiene ), e perchè mai dovrebbe farlo, andando peraltro a favorire smaccatamente l’ ipotetico nemico geostrategico ?? … Mah …

  • Jor-el

    “Il Grande Comunicatore”, il massimo esperto delle strategie mediatiche, mister TV. A me è sempre sembrato uno che non sapeva neanche parlare in italiano. I suoi primi proclami televisivi erano raffinati quanto una televendita di articoli da porno shop. E tutto il suo becero far televisione, basato su serial comprati negli USA e pedissequa imitazione della tradizione RAI (addirittura Mike Bongiorno e Corrado!!!). Affarista, forse imbazzato con la mafia, gran conflitto d’interessi, ma volete mettere con la Lega delle Cooperative? Per decenni il PCI e derivati ha governato comuni e regioni di mezza Italia creando l’impianto normativo su cui il “movimento cooperativistico” ha prosperato. In un coop rossa si può essere pagati “alla cinese”. In un coop rossa puoi essere messo a casa dall’oggi al domani senza articoli 18, 19, 20 e 21 che tengano. Perché non hanno mai fatto la legge sul conflitto d’interessi? Fate uno sforzo d’immaginazione. Resta l’ultima domanda: perchè gli italiani l’hanno votato? Semplice. La sinistra in Italia è talmente screditata che almeno un terzo dei nostri compatrioti si farebbe impalare piuttosto che votare per il PCI (e derivati: PDS, DS, Ulivi e querce varie) e, in mancanza di alternative, avrebbero eletto Paperino piuttosto che Prodi, D’Alema e C. Conosco persone intelligenti, che pensano e dicono cose di sinistra ma si credono di destra, e questo perché la nostra sinistra ha tradito se stessa, i suoi elettori, la classe operaia e tutto il popolo italiano non una ma più e più volte. Ricordate l’ultimo governo Prodi? Breve, ma non fu l’antipasto dell’attuale giunta europeista? Gli italiani si presero una tal strizza che votarono in massa per il Buffone! E, allora, di chi è la colpa?

  • Fabriizio

    nel 1967 scrive il suo saggio più celebre, La società dello spettacolo, che denuncia profeticamente il processo di trasformazione dei lavoratori in consumatori nel sistema economico capitalista…

  • Mondart

    Certo che la “rivoluzione borghese” in atto stavolta dovrà averne di faccia tosta, e dovrà tribolare un po’ di più per ottenere l’ appoggio della base sinistrorsa … poi la pancia vuota, come al solito, ottunderà la già non acutissima mente, farà chiudere gli occhi e agire le mani. Amen.

  • mincuo

    A me non sembra che le “indebolisca” dal suo punto di vista. Ne indebolisce autonomia e sovranità, e ne indebolisce gli asset che poi compra, perchè poi un bene posseduto, che valga 100 o 10 sul mercato se non lo alieni non te ne fotte un caxxo. L’importante è comprarlo però e per quello deve andare a 10.

  • mincuo

    Per il resto “geostrategicamente” ci hanno già infilato nel c…lo 107 basi militari, e in Sicilia ne sono previste ancora.

  • Hrani

    “Pensiero un po’ ( tanto ) incasinato: tanto per cominciare, perchè se esordisci ritenendo le statistiche una montatura, alla fine le richiedi ?”

    Veramente non vedo contraddizioni nel non credere ai risultati elettorali e richiedere i dati di bilancio di un comune da poco governato dai 5 stelle. Sono dati di categorie diverse, non trovi?

    Questa fase di destrutturante dura dalla fine della II guerra mondiale, con una forte accelerazione da tangentopoli in poi.

    Idea anacronistica quella dell’impero…?

    Ho sempre cercato di comprare italianissimo, anche al supermercato, ma se fai una piccola ricerca vedi subito che le multinazionali hanno in mano quasi tutto, anche e soprattutto i marchi italiani più prestigiosi… e gli utili emigrano, come diceva John Kleeves.

    Anacronistico? Maddai!

  • Mondart

    Ok … ma tornando al periodo Prodi ( che secondo questo ragionamento sarebbe quindi agente Usa, mentre secondo me è agente “altro” ), perchè allora delocalizzare ogni capacità produttiva proprio in Cina ? ( e lei mi insegna che a contare sono i beni reali, più che quelli virtuali ) …

    Perchè, a incarico italico terminato, troviamo ancora guarda caso Prodi a insegnare strategie d’ economia all’ Università di Pechino ??

  • Mondart

    “multinazionali”, appunto … e poi “cosa” emigra di grazia, se la produttività “concreta” viene delocalizzata proprio in Cina e nei paesi dell’ est ?? Non lo trovi un tantino in contraddizione, parbleu ??

  • Mondart

    “Società dello spettacolo”, appunto … quello è il punto centrale: il punto in cui si può bellamente abdicare, nell’ opera di ingegneria sociale, da qualsivoglia riferimento concreto ( peraltro concetto già ampiamente intuito ed espresso da Pasolini ).

  • RicBo

    Non sopporto quelli che cominciano i discorsi con la frase “ci meritiamo tutto”

  • athos

    BOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO…….

    a me mi sembra che massino fini sia un pò limitato nelle sue analisi. cioè come si fa a staccare la figura di berlusconi dai ruolo dell’italia a livello finanziario globale. ma c’è o ci fa?? caro massimo fini, berlusconi è un uomo che ha sempre ed esclusivamente pensato ai cazzacci suoi cioè alle sue aziende. ma è sempre stato uno che andava dove tirava il fiume.
    siccome li serviva entrare in politica ha fatto politica e ha deciso di servire i poteri forti perchè in quella posizione era meglio per figli, potere, privilegi e aziende, dopodichè come sta succedendo adesso siccome le elites voglio andare contro il paese, quindi anche creando difficoltà alle sue aziende, adesso si sta girando contro. il ricatto a berlusconi e ai poteri avviene tramite la magistratura che anche quella è un regime a sè. caro massimo fini ma porca puttana, ma non ti rendi conto che gli italiani non sono mai stati vittimi di nessun cazzo di regime berlusconiano?? ma la partitocrazia è un sistema ad hoc in italia cosi i poteri angloamericano possono penetrare nel nostro paese e decidere come gestire l’italia da fuori? ma quale berlusconi??
    anzi hai visto cosa è successo oggi, è successo che le elites stanno esagerando con berlusconi (vedi sentenza di 4 anni…) e lui sta rispondendo per le rime dicendo che boicootterà i disegni delle elites..
    ti rendi conto che la magistratura non ha condannato berlusconi prima perchè facevo comodo tenerlo in vita e ora non serve più e lo stanno facendo fuori????ma dai sei l’ennesimo intellettuale in malafede.. e quelli di don chisciotte cazzo ti pubblicano!! ma svegliamoci cazzo!

  • Roma

    18 anni di regime berlusconiano una ceppa!
    Chi ha governato dal dicembre 94 al maggio 2001?
    Chi ha governato dal maggio 2006 al maggio 2008?
    Chi ha governato dal novembre 2011 ad oggi?

    In totale fanno quasi 10 anni (su 18) in cui non mi risulta che abbia governato Berlusconi. O sbaglio?

  • nuvolenelcielo

    ho visto la conferenza stampa su Sky di Berlusconi, quando parla di economia sembra Einstein rispetto alla media della politica

    parla di fine della sovranità monetaria con l’euro, colpo di stato finanziario con la spinta della Germania (non usa il termine colpo di stato, ma quello dice…), asservimento della Bce alla Germania, contrarietà al fiscal compact e conseguente spirale recessiva, debito pubblico che non significa necessariamente crisi (fa l’esempio del Giappone), ecc…

    non è un caso che lo Spiegel l’abbia messo tra i 10 politici più pericolosi d’europa…

  • Hrani

    Prendo atto che se rispondi solo alla questione dell’emigrazione dovrebbe voler dire che sei d’accordo sui due punti precedenti, visto che non li hai considerati:

    – non c’è incoerenza nel richiedere i dati di un comune col non credere ai dati delle elezioni;

    – la fase destrutturante non è cosa recente ma storica e inizia con la sconfitta della IIa guerra mondiale.

    Sulla questione che poni “e poi che cosa emigra?” dovresti leggere bene quello che ho scritto: GLI UTILI emigrano.
    Quello che viene delocalizzato è il capitale (per sua natura mobile e alla ricerca di territori vergini da spremere) quindi, parbleau, cerchiamo di intenderci sui termini e vedrai meno contraddizioni di quel che ti sembra.

    E comunque il mio intervento verteva sul fatto che ho la netta sensazione che gli americani abbiano trovato il mezzo ( e credo sia attraverso la predominanza del mondo dell’informatica) per aggiustare i risultati delle elezioni come cavolo piace a loro.
    Sono finiti i tempi in cui bastava affiggere i manifesti con la scritta:” Nella cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no”. Sono, devono essere cambiati i mezzi per ottenere lo stesso fine, il che significa che anacronistici sarebbero solo i mezzi mentre i fini sono sempre gli stessi: il dominio.

  • ws

    puo essere anche solo una questione di “sangue” 🙂

  • bstrnt

    Ammettere che l’Italia, dai tempi di De Gasperi, sia sempre stata governata da quisling di paesi stranieri imposti, no?
    Ok, Berlusconi è stato quisling solo in parte, perché il beneficiario di qualsiasi porcheria escogitata era principalmente lui stesso, ma ricordiamoci per tutte la schifezza Alitalia, per non parlare del G8 alla Maddalena!
    D’altra parte chi ha lavorato principalmente a favore del popolo italiano è sempre finito male, vedi Mattei, Moro e tanti altri, ancora viventi, ma emarginati (vedi Nino Galloni un esempio per tanti) , che sarebbe corretto ricordare e portare ad esempio per il popolo italiano più smemorato di un malato di Alzheimer.

  • cardisem

    So che scandalizzerò tutti, e sia. Ma chiedo che almeno mi si legga fino alla fine se spiego le ragioni per le quali in una certa misura sono stato sostenitore di Berlusconi. Intanto sgombro subito il terreno dicendo che a me da quella parte non è mai venuto nessuna lira, nessun vantaggio, nessun potere. Anzi, appena ho incominciato con tessera di partito a voler dire la mia, subito sono cominciate le reazioni… e ne potrei raccontare, ma andrei per le lunghe. Dunque, perché ho preferito Berlusconi a Bersani, Finocchi vari, rutelli e chi volete? Quanti di voi ricordano gli anni di piombo? Per me l’alternativa era: o la lotta armata contro il sistema o seguire la via democratica indicata dall’art. 49 della costituzione. Ho scelto questa seconda via, ma distinguendo fra elettore, militante di partito e semplice cittadino nè elettore nè militante di partito. Nelle ultime elezioni, pur conservando la tessera che avrebbe dovuto servirmi per l’esercizio dell’art. 49 della costituzione, non ho ritenuto di votare per nessuno dei candidati del partito di Berlusconi. Un Gasparri non lo avrei mai votato neppure sotto tortura… e non l’ho votato! Sono un poco incavolato, perchè ho risposto ad uno stupido amico tedesco che dopo anni mi scrive proprio per provocarmi su Berlusconi… come se io ci fossi andato a letto! La magistratura? La sentenza? Non l’ho neppure letta e non mi interessa, ma che la Magistratura sia parte di un sistema corrotto anzi la crema della corruzione non ho bisogno del caso Berlusconi per crederlo… Mi basta la personale esperienza… Del resto, una magistratura cosa dovrebbe fare? Applicare le leggi? E chi è che fa le leggi?… Cerco, di sbrigarmi: è il sistema che fa acqua da tutte le parti… Sotto il fascismo nessuno rubava… (tranquilli: non sono un “fascista”). Anzi ho pure sentito il caso di una amministrazione pubblica che restituiva parte dei soldi impiegati per la costruzione di una opera pubblica realizzata: avevano speso meno della somma assegnata e dunque restituivano allo stato, alla collettività, i soldi avuti in più…. È immaginabile una cosa del genere nell’Italia “liberata” e consegnata ad una classe politica che è quella che oggi ci ritroviamo? Dunque, Berlusconi appariva a me come uno fuori del giro: non poteva rubare perché di soldi ne aveva di propri (fatti come non mi importa). Non aveva bisogno dello stipendio di deputato o di una delle innuverevoli prebende di stato… (i giudici poi sono quelli più profumatamente pagati con una progressione di carriera a scatti, per mera anzianità…). Considero oramai concluso il tempo di Berlusconi, ma non pe rla sentenza della magistratura, bensì da quando non ha saputo resistere all’imposizione che veniva da fuori. Era appena stato concluso il trattato di amicizia con la Libia, e lui tradiva in modo flagrante a ciò costretto dai potenti alleati: dunque, anche un fantoccio, di cui venivano stroncati i tentativi di autonomia… Quindi, per me Berlusconi aveva chiuso allora… Non adesso… Ed i buffoni che pensano di succedergli, dividendosi le spoglie del PdL mi fanno ridere: il PdL era lui. Senza di lui non esiste… CONCLUSIONE: sulla base della mia personale esperienza la crisi non si chiama Berlusconi. Si chiama sistema della RAPPRESENTANZA POLITICA, quella cosa per la quale ognuno di noi riceva una scheda elettorale e viene chiamato come un bue a mettere una croce (una volta era segno di analfabetismo: lo è ancora oggi!) in un recinto buoi con gli occhi bendati… Gli “intellettuali” fanno ancora più pena di Berlusconi e non sono meno colpevoli dei mali di questo paese… Se qualcuno si deve vergognare, occorre incominciare dagli intellettuali non meno corrotti e corruttibili degli analfabeti… Se un compito il pensiero politico può avere è quello di trovare sistemi di governo alternativi alla rappresentanza politica (al Deputato, all’Onorevole). Come? Guardando al risultato: mi occorre pane, lavoro, libertà… e cose ritenute necessarie ed imprescindibili per ognuno… L’albero si vede e si giudica dai frutti… Scusate, ma a farmi incazzare è stato l’amico tedesco, non voi!

  • mincuo

    Se era rivolto a me, Prodi non ho mai pensato a un “agente americano”.. Mai detto io queste cose.
    N.B. Noi la Cina l’abbiamo persa.
    Ci hanno “privatizzato” anche per quello. Iniziavano allora i grandi investimenti in Cina. In Cina però si andava con pacchetti completi e si prendeva una Regione grande come mezza Italia alla volta, non con l’azienda singola o in ordine sparso. Noi l’avevamo il pacchetto: IRI, ENI, FIAT. E il Ministero degli Esteri. Si chiama Interesse Nazionale e Sistema Paese.
    Cosa abbiamo preso poi noi in Cina? Le bricioline. Ci hanno sderenato, con la scusa di tangentopoli ecc…, altro che.
    Noi eravamo il concorrente più temibile, per Francia, Inghilterra, Germania, e anche USA….

  • jorge

    Bravo…! (o brava !) Hai colpito nel segno. Chiediamoci perché nel suo discorso il puttaniere riesce a veicolare più verità di quelle che vengono veicolate dai soliti Vespa, Mineo, Annunziata, Floris, Feltri, Belpietro, Sallusti (ma anche dai soliti Santoro, Padellaro, Travaglio ecc.). Da presumere che la conferenza stampa non avesse come pro-memoria una velina proveniente dal “vero potere”. Se la presunzione fosse corretta, sarebbe interessante, allora, vedere come evolve questa nuova “discesa in campo” del “caimano”, il quale, essendo ferito e braccato, merita più simpatie di coloro che avrebbero potuto ingabbiarlo con la bicamerale e non lo hanno fatto, attendendo, come veri e propri avvoltoi, che “tirassi le cuoia”. Detto questo è chiaro che l’uomo non è “uno dei nostri”. Vergognoso, comunque, l’articolo di Massimo (richiama il D’Alema) Fini (richiama il Gianfranco). Saluti.

  • consulfin

    a quanto vedo, il benaltrismo è duro a sparire. Uno si trova a scrivere di un argomento di dominio pubblico, imposto dalla cronaca, e si ritrova criticato perché non ha parlato di altro, anzi, di ben altro che, quello sì, ci ha rovinati per bene.

  • consulfin

    sicuramente tu no, ma la maggioranza se lo è meritato eccome! ricordati che, con la messinscena dell’oscuramento delle sue televisioni, è riuscito a far scendere in piazza le casalinghe che non potevano fare a meno delle sue telenovelas e del pranzo è servito (non scorderò mai quell’odiosa musichetta che usciva ad altissimo volume dalla casa del portiere ogni maledetto giorno).
    Quelle stesse casalinghe che blaterano sul carovita e sull’impossibilità di tirare avanti con la pensione ma di cui col cavolo che si torvava traccia nella manifestazione di ieri. Aspettano, piuttosto, la manna da Berlusconi che, da quella furba volpe che è, adesso si riscatta a spese del governo che ha sempre sostenuto. In sostanza, se le casalinghe di cui sopra oggi hanno un’informazione critica sull’euro, paradossalmente l’hanno avuta da Berlusconi e non da chi denuncia la moneta unica da lustri e lustri. Stando così le cose, possiamo andarcene tutti affanculo: basta mister B, che è tutto e il suo contrario e che pensa smaccatamente per se, fregandosene delle buone ipocrite maniere dei boia politicamente corretti. Saluti disperati.

  • Primadellesabbie

    Trovo le considerazioni di Hrani 27 13:17:04 particolarmente “perfide” e tendo a concordare con quanto espone.

    Mi pare manchi un argomento che, da un certo punto di vista riveste notevole importanza. Quest’uomo ha cercato di proporre la volgarità come componente naturale delle nostre vite, e non mi riferisco in modo particolare a certi aspetti della sua vita privata. L’atteggiamento ammiccante e confidenziale con il quale comunica (ma quale grande comunicatore?) fa scadere qualsiasi ruolo ufficiale ricopra, e pazienza se funziona! Allo stesso modo, quando prova ad essere formale, assume un atteggiamento incaramellato che genera disgusto o ilarità e rivela che il personaggio é inesorabilmente inadatto ai ruoli che si ostina a regalarsi. La macroscopica falsificazione persino delle sue caratteristiche estetiche sigilla definitivamente il tutto. E non mi direte che il cabaret di infimo livello che irradia a getto continuo dalle sue antenne sia privo di conseguenze. Seguendo i dettami che ne emanano, le nostre ragazze si conciano, alle sette della mattina, in modo che non si riesce a distinguere quelle che staccano da quelle che vanno al lavoro (e non é lo stesso ovunque!). I numerosi spettacolini che ci ha regalato e che hanno fatto il giro del mondo, tra i quali l’omaggio a mano tesa nelle terga di una ministro e il coito mimato di una poliziotta, avranno anche entusiasmato le folle ma avviliscono profondamente le persone non ancora abbruttite. La conoscenza approssimativa della lingua non é purtroppo una sua prerogativa ma completa il quadro. Il becerume del mondo politico non ci era stato risparmiato, ma il giorno in cui é spuntato questo astro si sono, purtroppo, dischiusi orizzonti inesplorati.

  • Kvas

    Ti quoto. Ottima desanima