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IL RAPPORTO “WIKIPEDIA”


DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info/

C’è un grave fraintendimento che rischia di rovinare molto. Da tempo io vi chiedo di non scrivermi mail, ma di FARE. Perché lo faccio? Per due motivi. Primo perché sono 25 anni che vivo l’attivismo e mai come dalla nascita di Internet ho visto quel poco di azione ancora possibile svanire assorbita nella frenesia dei blog, commenti, chat, mail, facebook, e via discorrendo, il cosiddetto attivismo di tastiera. Cioè: sempre meno presenza in strada, sempre meno atti concreti, sempre più agitazione in Rete. Prendete l’ultimo caso della mia denuncia del ‘negazionismo accettabile’, con tanto di video in risposta alle gravissime affermazioni di Travaglio fatte sul sangue di oltre 1.000 innocenti massacrati e su 60 anni di genocidio di un popolo. Ci sono quasi 10.000 visioni, ho ricevuto centinaia e centinaia di mail, ci sono commenti come formiche in Rete… ma una sola persona in tutta Italia, una sola, ha deciso di fare qualcosa e ha sfidato il negazionista Travaglio chiedendogli conto di ciò che afferma, esattamente come Piero Ricca sfida Profumo o Andreotti. Uno solo. Nessuna organizzazione pro Palestina si è mossa, nessun intellettuale è intervenuto, nessuna protesta. E allora? Cosa mi interessa di rispondere a 2 o 3 cento mail? C’è un singolo palestinese che sarà salvato dopo le nostre chiacchiere?

Nella foto: Fosforo bianco a Gaza
Secondo. Io sono forse l’unico in sta ridda di personaggi attivi che lotta per invertire i ruoli del gioco. Dico da anni che noi giornalisti siamo SOLO FONTI, e che i PERSONAGGI PROTAGONISTI, quelli in PRIMO PIANO, sono le persone, cioè VOI. Noi dobbiamo sgonfiarci, ed essere trattati da voi come Wikipedia. Voi, i personaggi protagonisti, consultate le Wikipedie Barnard/Ricca/Grillo/Zanotelli/Travaglio ecc… e poi AGITE fra di voi con voi stessi al centro. Gli importanti trascinatori siete voi, noi siamo solo consulenti a margine. Questo è il rapporto sano fra cittadinanza e informatori. Vi verrebbe mai in mente, dopo aver consultato Wikipedia, di scrivergli “Wikipedia tu mi hai illuminato, resisti!”, “mi scusi se la disturbo Wikipedia, lei è sicuramente impagnata… ma…”, “cara Wikipedia, io penso questo, quell’altro, e lei cosa mi dice? La seguirò sempre!”. Lo fareste? No, non lo avete mai fatto, ed è giusto. E allora perché scrivete a me e alle altre fonti?

Piazzatevi al centro, fate voi, usate noi a margine. Ecco perché io rispondo “Smettete di scrivermi, FATE!”.

E poi quei pochi che fanno già, cerchino di capire che non intendo sminuirli, lo so che fate, ma ancora il rapporto fra noi e voi non è ‘Wikipedia’. Chiaro ora? Diffondete questo messaggio, è vitale.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info/
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=109
6.06.2009

Pubblicato da Davide

71 Commenti

  1. C’è anche chi non può fare, pur in teoria potendo, ma a volte non è possibile e non solo per mancanza di tempo.C’è gente, anche il sottoscritto, che è stato attivista quando era al liceo.Che ha pure provato a intervenire nelle assemblee sia scolastiche che in quelle dei partiti.Ma oggi c’è anche chi deve lavorare o cercarsi un lavoro e ha serie difficoltà a fare nel senso che Barnard dice (o che io attribuisco alle parole di Paolo Barnard). Per cui alcuni si sfogano e come il sottoscritto scrivono in un blog (il mio ovviamente è particolare e chi ,per sbaglio ne ha letto qualcosa sa che si basa sulla mia esperienza di fallito,di commerciante fallito e spiega le difficoltà che si vivono nella mia situazione,precisando che non sono l’unico,purtroppo, fallito in Italia).Ma non condannerei chi non agisce anche perchè non sappiamo esattamente che cosa fanno gli altri:chi ha scritto “bravo Paolo” potrebbe anche fare e non dichiararlo pubblicamente.Potrebbe essere promotore di qualcosa nel proprio territorio,magari opera nel sociale o nel campo economico o religioso.Se poi una persona non gradisce o gradisce poco le sviolinate o gli attestati di stima è un conto;se è refrattario,come l’ultimo periodo di Blondet in cui non rispondeva più alle email (prima che effedieffe diventasse a pagamento) è un altro paio di maniche. Poi ovviamente massima libertà ed è sufficiente disabilitare alcune cose nei siti o renderli, appunto a pagamento, che già quello fa da filtro.

  2. Scrive Barnard: “C’è un grave fraintendimento che rischia di rovinare molto.”

    Molto che?

    Come fai ad inizare un articolo senza specificare ”che cosa”. Ma se tutto il tuo articolo deve girare intorno a questo molto…ma ti scordi di dirci che ”molto”.

    Scrive Barnard: “ci sono commenti come formiche in Rete”

    …pffiuuu…non si può sentire questo paragone.

    Scrive Barnard : “Noi dobbiamo sgonfiarci, ed essere trattati da voi come Wikipedia”…Wiki ne mica tanto affidabile poi, dico io.

    A Wikipedia ci sono persone che scrivono che ciò che viene citato non è affidabile o giusto, o pensi che quella cosa si faccia sola? Miracolo della tecnologia.

    Barnard, rimango allibito, te le potevi tranquillamente risparmiare queste quattro righe, che ti fanno male, che hai toppato anche stavolta, ma non solo per quello che dici, incluso per come lo dici.

  3. Forse, Barnard, hai messo il dito in una piaga seria e dolorosa. Forse i siti alternativi non sono altro che quello, una valvola di sfogo del malcontento. Senza di questi saremmo in molti ultimamente ad andare a fracassare tutto il fracassabile, mentre invece siamo tutti qui a fare dissenso virtuale.

  4. Galileio, avevi appena pagato il trimestre, cosa fai paghi quello successivo con tre mesi di anticipo?

  5. Ne sei sicuro? Non è che magari con questi siti uno si convince maggiormente sulla necessità di fare qualcosa?

  6. Questo sara’ un commento di estensione all’articolo di Barnard. L’articolo di Barnard e’ evidentemente diretto a chi lo segue, dunque non deve spiegazioni o prefazioni. Per capire meglio perche’ Barnard dice queste cose, seguitevi tutti e 12 i video a partire da questo (a destra per chi non e’ familiare di youtube solitamente ci sono i video che lo succedono). ——————————— http://www.youtube.com/watch?v=v4_Lmygb1VI&feature=related

  7. Come al solito inizia con un attacco
    Non mi risulta che un singolo nell’odierna società possa fare qualcosa di concreto tranne farsi saltare in aria a mo’ di kamikaze oppure lanciarsi ina dimostrazioni pubbliche tipo l’icatenamento ecc. che sicuramente gli recherebbero solo noie
    Allora sarebbe utile creare un gruppo di individui ma anche qui il guru barnad dissente per lui Grillo non vale una mazza
    Da soli possiamo solo badare al nostro orticello per campare
    Insomma niente di nuovo sotto il sole tranne qualche nuovo clone e/o mutante
    come sempre
    Aggiungo che poi si contradice anche: la raccolta di fondi per l’Aquila falla da solo se sei buono

  8. tunzmar ma di meglio non ti riesce di scivere?

  9. “Come fai ad inizare un articolo senza specificare ”che cosa”. Era un’apertura difatti e’ arrivato poco dopo la spiegazione del grave fraintendimento. Il fraintendimento e’ che la gente supporta barnard nei suoi articoli, mentre lui scrive gli articoli perche’ la gente informata si attivi nella quotidianeta’ reale al posto di quello virtuale di internet, possibile che non l’hai capito? “…pffiuuu…non si può sentire questo paragone.” Perche’? E’ la sacrosanta verita’, a sentire quello che farebbe la gente su internet il mondo dovrebbe essere un’utopia, invece non lo e’, c’e’ un difetto tra i due, qual’e’? La realta’ o i commenti virtuali? “…Wiki ne mica tanto affidabile poi, dico io.” Stai travisando il concetto di barnard, wikipedia e’ utilizzata come fonte inanimata, lui non ha specificato che wikipedia sia una buona fonte oppure no, dunque da dove ti e’ uscita questa contestazione? “A Wikipedia ci sono persone che scrivono che ciò che viene citato non è affidabile o giusto, o pensi che quella cosa si faccia sola? Miracolo della tecnologia.” Continua a non avere senso, nessuno scrive al/gli autore/i dell’argomento in questione in wikipedia, continua cosi’ oppure resisti, ecc. Barnard, rimango allibito, te le potevi tranquillamente risparmiare queste quattro righe, che ti fanno male, che hai toppato anche stavolta, ma non solo per quello che dici, incluso per come lo dici.” In base alle mie contestazioni di cui sopra, posso dire fiduciosamente che questa offesa ti si e’ ritorta contro.

  10. No, Tonguessy, non ne sono convinto, per questo ho detto “forse”. Ma magari sarebbe il caso di ragionarci su.

  11. …ma se neanche lo capisci quello che scrivo.
    Galileio e nisciuno…che bella coppia

  12. Beh, se ci ragioni su non ti muovi, e questo è quello che non vuole Barnard. Bel paradosso di Zeno.

  13. Quanto ancora dobbiamo convincerci che dobbiamo fare qualcosa? E’ strano parlare con le persone e la maggioranza dice che le cose vanno male (e la gente nella sua ignoranza sa bene cosa gli da fastidio) e ogni volta che esce fuori l’argomento rivoluzione sono tutti d’accordo, almeno questo nella mia quotidianita’, forse la tua sara’ diversa… Per quanto mi riguarda io ho pensato bene del perche’ non e’ ancora successa nonostante Barnard dice, ai tempi si rischiava la ghigliottina o di essere appeso al muro nella sala delle torture e facevano la rivoluzione per molto meno, ora che nn si rischia praticamente niente e sono cose dieci volte piu’ gravi, nessuno fa niente. I punti a cui sono arrivato sono 3. 1 La valvola di sfogo esplicata eccellentemente da Barnard, 2 Stiamo ancora troppo bene con i comfort la gente stringe la cinghia ma riesce lo stesso a mangiare, 3 Il divario tra i lavori, gli ultimi anni sono stati un salto tecnologico cosi’ enorme che i vecchi non capiscono piu’ quelli della generazione successiva, siamo arrivati all’era dell’abilita’ mentale, si lavora in ufficio, si studia…, questo non l’hanno ancora capito la vecchia generazione operaia, dunque quando ci sono problemi e si manifesta, talvolta in modo violento, senti i commenti di costoro che dicono ma che andassero a lavorare… ai miei tempi… ecc, e nel mentre che scrivo me ne viene in mente una quarta 4 I VALORI. Tutti sono troppo attaccati ai soldi, quando ho fatto l’operaio in una grande azienda, c’era un anziano che mi raccontava che faceva scioperi a destra e a sinistra, poi quando era arrivato il momento di scioperare… lui ha continuato a lavorare, io non potevo che ero interinale… troppo egoismo e mi diceva e ma sti 50 euro mi servono… dovrei incolparlo per quello che mi ha detto? Certo che si, sta gente fa schifo ed e’ la rovina di italia e sono la maggioranza, per il proprio tornaconto uccidono il vicino, ma questo e’ perche’ la societa’ e’ malata, una volta esisteva la dignita’, le palle, oggi? Forse questo anche perche’ la polizia si e’ evoluta insieme alla tecnologia e se ti beccano linciare il “krumiro” sei rovinato, possiamo anche dire che la polizia e’ stata la causa principale della morte dei valori, perche’ non e’ possibile chiamarci civilizzati, se per essere civilizzati siamo schiavi dei soldi… Ri-rispondo alla tua domanda, secondo me senza la controinformazione, col lodo alfano gli italiani avrebbero raso al suolo tutta roma, una legge cosi’ sfacciata e discriminante al massimo, avrebbero dovuto levare dalle aule dei tribunali la legge e’ uguale per tutti, ma invece tutti su internet a scrivere…

  14. Un po’ come con le ragazze, se ci ragioni troppo non fai la mossa e ti passa l’occasione davanti, se invece ti butti hai sicuramente piu’ probabilita’ di conquistarla che non stando fermo a ragionarci.

  15. “Non mi risulta che un singolo nell’odierna società possa fare qualcosa di concreto” “Allora sarebbe utile creare un gruppo di individui ma anche qui il guru barnad dissente per lui Grillo non vale una mazza” Ma no, ma non capisco perche’ il cittadino deve avere per forza bisogno del famoso o del VIP a guidarlo, sono convinto che c’e’ sempre bisogno di un capogruppo perche’ purtroppo nella storia dell’umanita’ c’e’ sempre stato, il problema e’ che una volta lo era perche’ aveva preso il titolo con la forza, adesso che siamo in democrazia e liberi perlomeno nella quotidianeta’ a differenza di quella politica, non capsico perche’ dovrei accettare quel multimilionario di Grillo come capogruppo se basta fare qualche ricerca critica su di lui, si trovano e capiscono cose davvero spiacevoli. L’italia e’ piena di gente al 100% per bene, lavoratori, perche’ devo avere per forza grillo, travaglio (quel pro sionista…), o altri VIP che come travaglio stesso asserisce che per andare in tv devi avere un “protettore”, dunque un venduto anche se in modo differente sempre venduto e’. Perche’ vuoi un venduto come capogruppo? No io un venduto non lo voglio, perche’ potrebbe vendermi quando meno me lo aspetto. Voglio persone NORMALI COME TE E ME, che parlano e si fanno i loro gruppetti, poi ogni gruppetto combatte la sua causa, che se poi per caso e’ la stessa, si crea un complesso di gruppetti indipendenti, poi puoi anche far sparire il leader del complesso perche’ i gruppetti sono autonomi e continuano anche da soli. Il meetup puo’ dare un’idea di quello che sto dicendo, ma non e’ proprio l’ideale e comunque bisogna riunire SOPRATTUTTO le persone che non hanno internet. “Da soli possiamo solo badare al nostro orticello per campare” Poi ovviamente se la pensi cosi’ allora non so neanche cosa risponderti, hai gia’ dato per spacciata l’umanita’ senza un potente capo gruppo… (eppure nelle rivoluzioni sono sempre costoro il bersaglio, e’ un po’ paradossale non credi?). “Aggiungo che poi si contradice anche: la raccolta di fondi per l’Aquila falla da solo se sei buono” Come spiegato sopra, il suo discorso per me ha senso, esci chiama amici, parenti, colleghi e se riesci anche sconosciuti e fatti la raccolta fondi, visto che delle associazioni non ci si puo’ fidare che rubano.

  16. Ma avete mai pensato Cari miei che questo attegiamento passivo della gente e’ un frutto di politica delle banche? Con crediti a chi non poteva permetersene, finanziamenti facili per ogni cosa che alla fine non serve a niente tranne vanita’? I Governanti hanno creato altro che un “uomo europeo”, hanno schiavizzato intere popolazioni. Chi va a fare un casino per strada se ha un mutuo della casa da pagare? E poi, visto che soldini creano dal’aria mischiata con fumo… intera operazione non costa niente.

  17. hai ragione spiegamelo tu che sei cosi bravino, su ciccio bello fatti capire che poi arriva il semestre

  18. Caro Barnard, le cose stanno cosi:
    i semplici cittadini o persone, capiscono le cose, e se non pienamente,
    comprendono come dovrebbero essere fondamentalmente.
    Non si richiede che sappiano tutte le diavolerie che si nascondono,
    queste, divolerie e capacita’, di solito, le delegano a chi votano,
    e se le aspettano, da tutti i personaggi che governano, che fanno oppinione,
    e che dirigono gli esseri umani.
    Se voi comprendiamo il senso e vorremmo che le cose fossero “umane” e giuste,
    chi deleghiamo, che ne ha titolo, conoscenza, e si fregia di capacita’,
    dovrebbe essere di gran lunga, il portavoce e il fautore di tutto questo.
    Purtroppo, nello scalino al di sopra del popolino, quando si comincia ad essere qualcuno o qualcosa,
    le cose si traformano velocemente, e piu’ si va in su’, e piu’ cambiano il senso stesso del giusto,
    piu’ si articolano in ragioni e torti, si amplificano in regole ed equilibri,
    e va a finire, che alla fine in cima, il tutto viene rivoltato totalmente.
    Qual’e’ allora il problema?
    Se non le fanno o le ammettono chi di dovere, che sono coloro che sono un scalino e piu’ sopra la massa,
    come le possono fare i comuni mortale, senza ne capo ne coda?

    Il problema, per coloro che si battono o si prodigano per il giusto e il vero,
    nelle classi che contano, come i politici, gli oppinionisti, i giornalisti,
    e i leader di ogni risma, e’ quello che e’ ora che si scantino, e che il salto di quelita’,
    venga fatto da loro.
    Te sei un giornalista?
    Sbagliato. Come sbalgiato e’ che io come persona comune, sono solo persona comune.
    Io sono un potenziale attivista, come lo sono tutti e 60 milioni di italiani.
    E te, come tanti altri, non siete solamente giornalisti e prodi del giusto e che,
    ma siete pure possibili e potenziali principali che contano,
    sempre che, uscite dai vostri gusci di “la mia professione e’ questa”,
    e il compito e’ di altri.
    Nessuno, fino ad ora, delle centinaia di persona che contano e che potrebbero,
    hanno mai istaurato un partito, una classe politica, un organismo,
    che sia il contrario di tutto quello che ora c’e’ a questo mondo,
    e che le cose non solo le dicano, ma le facciano, avendone autorita’,
    datagli dagli elettori e dai cittadini di questo mondo.
    Il dire sta’ al fare, sopratutto da chi il dire lo sa’, e di conseguenza, dovrebbe pure seguire il fare.
    Un giornalista, e’ pure e no solo colui che sa’ e che ne ha titolo e capacita’ di dire,
    ma dovrebbe essere colui, che le sue oppinioni le fa supportare nel fare,
    e quindi devono trovare supporto esecutivo, in uno stato di diritto democratico,
    che e’ un governo, o un partito, che catalizzando i temi e i progetti totali,
    trova consenso fra la gente.
    Un giornalista, piu’ giornalisti, un giudice piu’ giudici, un economista piu’ economisti,
    dei legislatori piu’ legislatori, delgi esperti piu’ esperti,
    una tv piu’ tv, una radio piu’ radio, e cosi via.
    Mi viene a mente 5°potere, quando uno fa’ uscire in strada la gente, come segno di protesta e di coscenza.
    Se ci fosse una voce che direbbe la verita’, supportata da un gruppodi persone che ne avessero la capacita’,
    in strada si riverserebbero milioni di italiani.

    Cambiare, significa cambiare come modo di vivere, cambiando i modi che abbiamo di relazionarci nel rapporti con il lavoro,
    la produzione, il valore danaro, e tanto altro che sappiamo,
    tenendo in considerazione i problemi principale, che sono l inquinamento,
    la crescita della popolazione, l’ immigrazione, le lobbi della finanza, ecc ecc
    e ridisegnare una societa’, che e’ totalmente diversa da ora.
    Un governo a questo modo, o in proiezione di queste cose, ha voce in capitolo pure internazionalmente,
    in quanto tale, nel senso che, direbbe algi altri, quello che realmente sono.
    E il consenso, si espanderebbe pure nelle coscenze altrui.

    Possibile, che da quello che vediamo e sappiamo, alla fine non si vede e non si sa’ piu’ nulla,
    e tutto rimane una schizzofrenia telematica?
    Questo e’ il punto.

    BArnard, comincia a trovare persone capaci nei vari settori, e che sappiamo come sono le cose, e come dovrebbero essere.
    Create un modo di vivere e di governare, che sia giusto.
    Trovate i modi di relazionare con i grandi temi internazionali,
    fate un partito, informate, e fatevi eleggere.
    Basta una classe dirigente ideologica,
    poi i tecnocrati, per far andare il sistema, un governo, e tutto quello che ne consegue,
    rimane solo in un secondo tempo, e nemmeno tanto difficile.

    Quando la gente oltre al sapere, sa’ pure di contare e vedere chi realizza,
    i consensi li da’, e piu’ da’ consensi, piu’ si informa e sa’.

    Perche’ tutto un organismo, con il suo apparato e i suoi personaggi,
    non dovrebbe trasformarsi in un organismo diverso, e non trovare consensi di riconversione?
    Perche’, questa filiera, fatta in un modo, non crea una filiera di stampo diverso,
    e chi compone questa linea, non si aggrega e diventa attivo?

    Qui mi sembra che sia tutto un lavarsi le mani.
    Di fatto, chi si lava le mani, sta’ al “potere delle cose”, e pure un giornalista e’ un potere, come lo e’ grillo e come lo sono tanti altri,
    e chi se le sporca, e’ sempre a un potere.
    Possibile che la colpa deve ricadee sui soliti poveri cristi?
    La gente, molta, e’ pronta ad immolarsi, ma almeno preparategli un patibolo e uno scenario,
    perche’ ad ammazzarsi cervelloticamente, non lo fa nessuno.

    Quando non un governo x y z, ma questo governo
    Quando un partito non qualunque e solito, ma questo partito
    Quando una visione che non sia globale attuale, ma questa visione delle cose
    Quando una banca che non sia banca-multinazionale, ma questa banca
    Quando un territorio dove tutti lavorano e si sostiene da se, e non il territorio mondiale dipendente
    Quando, invece di produrre alla cieca sotto le tirannie dei profitti,
    non si vive come dio comanda ridimensionando l’ inutile catastrofico delle regole che sappiamo dove e come portano.
    Quando la pulizia mentale e di coscenza sulla gente,
    anziche’ lasciarla in balia dell’ inutile, quando sotto il sedere ha una bomba ad orologeria.
    Quando si distruggera’ meno e si vivra’ melgio, quando.
    Quando si dara’ ala possibilita’ di esportare risorse e democrazia, avendola in dotazione prima noi, in un paese, quano.

    Se non si attua e si concretizza, questo quando non avverra’ mai.

    Le persone sono disposte, molte, molte lo saranno, quando la coscenza verra’ indirizzata nel senso giusto,
    ma sopratutto predisponendola, che sia attuabile, e si sa’ che questo avviene,
    quando c’e’ la possibilita’ legittima e concreta, che qualcuno che sappia e che ne sia capace,
    si proponga.

    Se nessuno si propone, penso che la vilta’ abbia governato tutti e tutto.

    Ma te come tanti altri, avete un nome, che significa un pensiero, e una capacita’.
    I comuni mortali, hanno un senso e una volonta’, ma non hanno mani.
    Voi si.

  19. Purtroppo, le cose alla gente, bisogna imporgliele.
    L’ accettazione, st’ nella ragione e nella verita’.
    Spesso, c’e’ meta’ della gente che la pensa diversamente.
    Ma e’ sempre la realta’ che fa la differenza, e questa realta’, con tutti i suoi problemi,
    non lascia temi liberi da svolgere o da interpretare, e’ questa.
    Vederla e cambiarla, ha un senso, non vederla e subirsela sempre di piu’, disasrosa, e’ un non senso.
    Ma la tendenza va’ cosi.
    Non aspettatevi mai che le persone comuni inizino.
    Le persone si adegueranno sempre.
    Si adeguano al peggio imposto,
    si adegueranno pure al meglio consigliato, voluto, e al limite imposto.

    Il difficile, e’ ridisegnare tutto un paesaggio, dove le persone, purche’ di perderci per una causa che tornera’ migliore,
    votano la peggiore, per pigrizia, per paura, per vigliaccheria, per bisogno, per disagio, per incuria.

  20. Quoto la seconda ipotesi. In realtà siamo ben lontani dalle condizioni delle ultime rivoluzioni. Per quanto la si voglia chiamare miseria in Italia non c’è ancora fame. D’accordo, c’è il mutuo che si fa fatica a pagare. Prova a parlare (se si potesse) di problemi del mutuo ad uno dei miserabili che popolavano le campagne francesi o russe prerivoluzione. Siamo lontani anni luce da quelle condizioni. Ecco perchè la rivoluzione non è veramente un’opzione: quello che di materiale abbiamo è ancora troppo per rischiare di perderlo. Le persone come Barnard non vogliono capire questo, e focalizzano la questione su altri punti. Si chiamerebbe debunking. Il fatto che noi scriviamo su internet è la prova provata che stiamo bene, che abbiamo un computer e la connessione a pagamento. Tutto qui. Chi ignora questi fatti è semplicemente in mala fede.

  21. Mai successo che ti vada a buca, proprio perchè hai fatto una mossa avventata? Bisogna sempre muoversi ad ogni costo? Ho la forte impressione che la vittoria accada più probabilmente quando ragione e azione si mettono d’accordo e procedono assieme. Ndo cojo, cojo non mi sembra una buona prassi. Neanche le masturbazioni mentali, per par condicio.

  22. Signor Barnard non è mica come accendere un interruttore… del resto anche Amleto nel suo monologo “essere o non essere” aveva colto nel segno…”(…) Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d’altri che non conosciamo? (…)”

    Ho l’impressione che nemmeno Lei saprebbe da dove cominciare… e allora non trova di meglio che colpevolizzare gli altri… faccia mente locale e sia meno tolemaico nelle sue visioni e si ripassi la storia … gli schiavi non si sono quasi mai rivoltati … l’episodio di rivolta degli schiavi più famoso è quello di Spartaco… ma non vedo all’orizzonte nessun Spartaco. AMEN!

  23. Certo che l’ho capito. Infatti lui suggerisce d’andare al bar.

    Che si, che stò travisando, mo’ barnard è come la Bibbia, va interpretato. (vaia)

    No.No.No. Io non ho offeso come dici tu, io sono stato critico con il suo modo di scrivere. Perchè non si può? Uno che si ritiene un giornalista non accetta critiche? Da quando? L’ha detto lui. Fammi scendere dal piedistallo. Noi dobbiamo sgonfiarci. E io ti sgonfio.

  24. E allora vediamo di chiarire: ” creiamo dei gruppetti”?
    Sei mai stato ad una assemblea condominiale?
    Hai mai fatto parte di una associazione e seguito il dibattito per l’elezione del presidente?
    Se non ti è mai capitato fai l’esperienza poi ne parliamo
    In quanto a parlare alla gente che non ha internet?
    Prova solo a parlare di signoraggio o di manipolazione dei media e ti guardano come un ufo, forse siete proprio voi che vivete fuori dalla realtà
    Il multimilionario Grillo riesce a riunire un buon numero di persone, io e te al massimo coinvolgiamo gli amici ( e neanche tutti)
    Il multimilionario , forse è questo che irrita la tua sensibilità?
    Lo era da molto prima e da sempre ha detto le stesse cose anche quando tu magari non sapevi neanche che esistesse e ti informavi leggendo i giornali
    E i meet up chi li ha creati barnad o grillo?
    Mi sembra che dici delle cose campate in aria e soprattuto irrealizzabili
    Chi frequenta questo sito non è proprio uno sprovveduto e cerca di informarsi al di fuori dei canali ufficiali quindi barnad qui in cattedra ci sta male
    In quanto a Travaglio sionista o no lui riporta i reati dei ns.governanti rischiando in prima persona e, a volte, pagando in maniera salata.
    Il tuo barnad per una causa ha fatto la fine del mondo perchè pretendeva la copertura legale della rai.
    Dato che barnad vendeva il suo prodotto alla rai non era un dipendente mi deve spiegare per quale motivo la rai avrebbe dovuto dargli copertura
    Un’altro che vuole fare il frocio col lato b degli altri?
    Personalmente ritengo gli articoli di barnad inutili sopratutto perchè ogni articolo inizia con un attacco a Travaglio o Galbanelli, passi per una volta due ma è per lui una ossessione se crede che continui a leggere ste minchiate senza ribattere si sbaglia, invece di proclami all’umanità e di annunci erotici ci scriva delle malefatte dei politici, dei palestinesi ma la finisca con sta lagna

  25. Per quanto la si voglia chiamare miseria in Italia non c’è ancora fame.

    Tu non vivi la realtà o più semplicemente non la vedi
    A Genova in c.so Sardegna c’è il mercato dell’ortofrutta, quando chiude e i grossisti portano gli scarti nell’immondizia.
    Ci sono persone anziane,vestite dignitosamente che a capo chino rovistano fra i rifiuti per cercare qualcosa di commestibile
    Volevo fotografarli e metterli in rete ma poi pensandoci bene non potevo offendere ulteriormente queste persone che si vergognano di quello che sono costretti a fare perché HANNO FAME
    Ti invito a consultare le associazioni che distribuiscono pasti gratis e anche alimentari vedrai che LA FAME c’è e si vede, per chi la vuol vedere naturalmente.

  26. forse non tutti hanno come priorità quella di FARE. visto che ogni persona ha una prorpia vita e diversa da quella degli altri esiste anche la possibilità che qualcuno non senta la necessità di fare qualcosa come bisogno primario, ed è giusto così. questo non vuol dire però che una persona non possa pensare o ragionare con la propria testa e se incontra un contenitore o una persona con idee simili alle proprie non possa semplicemente esprimere la sua approvazione. Forse, inoltre, Travaglio è libero di esprimere un suo parere e le organizzazioni pro palestina sono libere di non intervenire proprio in ragione di ciò, altrimenti che differenza ci sarebbe tra loro e i loro antagonisti?
    Inoltre qualcuno è intervenuto, Lei! e il dibattito che si è sviluppato.
    forse è un’analisi superficiale, ma di cosa parlano le e-mail che la gente scrive a questa autodichiarata Fonte? saperlo forse sarebbe utile per comprendere la natura di questo articolo, o forse sono scarse le mie conoscenze.

  27. Concordo, purtroppo secondo me questo messaggio non rispecchia il tuo messaggio precedente, altrimenti sarei stato d’accordo con te dall’inizio.

  28. Io rispondo personalmente. Io mi sono dato da fare. E se “oso” fare del mio operato una questione “pubblica” in questo blog non è per vanità. Ma a me non mi fa vergogna lavare i panni in piazza. E rispondo per dare la mia prova vivente che Barnard ha ragione. Quando ho cominciato a rendermi conto di come l’illusione mediatica mi raccontava solo bugie, ho cominciato a studiare e a divulgare le informazioni ed era il 1998. La mia coscienza mi ha chiamato e nel giro di 3 giorni mi sono congedato dopo 11 anni di “carriera” nei carabinieri. Quando la chiave di lettura del mondo prende la strada della ricerca si comprende come i “valori” istituzionali sono il lavaggio del cervello per cedere le nostre menti e la nostra libertà. Nel giro di un’anno, per le mie scelte anti-istituzionali, sono finito in semi-povertà.. ma ho continuato a comprare libri e contattare gente. Sono entrato a far parte di due movimenti.. e mi sono dissanguato per dare voce a queste verità. Ho mirato a sostenere l’azione. Ho conosciuto Massimo Fini. Ho discusso con l’autore di Euroschiavi per poter agire. Ho attaccato Wikipedia… Ero riuscito per poco a coordinare (3 anni fa) un giro di piccoli imprenditori a presentarsi nelle banche per ritirare buona parte del loro capitale nella stessa giornata in tutto il territorio friulano.. per denunciare il signoraggio e creare unn “Caso”.. ma poi.. sono mancate le palle (non a me). Ho fatto volantinaggio nelle università e non per questioni politiche (lungi da me ..sono a-politico e non anarchico) ..ho cercato gente nella mia provincia. Ma quando si toccano i noccioli della questione cioè Signoraggio, Israele, sionismo, Cultura scolastica sotto accusa.. alla fine tirano il culo indietro..
    ..ora.. io personalmente sono, ora, in cassa integrazione e lavoro in una fonderia a rovinarmi la salute.. con 800 euro al mese e i debiti più di così non sò cosa fare.
    Ma nonostante questo non mi sento sotto accusa dalle parole di Barnard. Perchè la domanda da porsi è la seguente: secondo le mie possibilità cosa posoo fare? lo sto facendo? ..personalmente, caro Barnard, a costo di litigare nei Bar sosterrò sempre la voglia di verità e non mi sentirò mai offeso dalla tua richiesta di azione. E spero che tu non ti venda mai..
    in bocca al lupo! e tienici aggiornati!
    Giulio

  29. Ha detto cose contestualmente corrette. Credo che tu manchi di una prospettiva e lo dico senza malizia o provocazione. Le soluzioni, se verranno, verranno solo dal basso.
    La vera rivoluzione, se verrà, sarà anche rovesciare il concetto di rivoluzione. Ci hanno abituato anche, ecco il lavaggio del cervello che subiamo, che il concetto di rivoluzione possa avvenire nel sostenere un determinato leader che sappiamo essere nel giusto. Non potrà essere così. Le rivoluzioni guidate non saranno rivoluzioni, ma contro mosse. Semplici contromosse che possono essere manipolate da qualsiasi oligarchia che gioca dietro le quinte. Gente come Barnard può soltanto avere il compito di scintilla e null’altro. E idem dovremmo fare noi.. spargere scintille. Questo sistema internazionale corrotto non è aggiustabile; non è salvabile.. o subirà un cedimento strutturale tramite il boicottaggio di una coscienza civile forte e consapevole.. o vincerà su tutti noi.
    Quinto Potere come dici tu (e ti consiglio di guardarlo in lingua originale, fantastico!!) mostra molto tra le righe di questa scottante situazione.

  30. Non nego quello che dici, anzi. Ma un conto è parlare di relativamente pochi casi, un conto è invece la miseria diffusa presente prima delle rivoluzioni. Insomma se e solo se i miserabili acquisiscono massa critica sarà possibile la rivoluzione. In nessun altro caso chi ha computer e internet sarà disposto a sacrificare la propria vita e la serenità dei propri figli. Potrà al massimo urlare allo scandalo su internet.
    Questo non vuol dire che a me piaccia sia così. Ma è così, la storia ci insegna questo. Questa è la realtà , non quella di chi vuole che i miserabili abbiano più peso di quanto attualmente hanno. Purtoppo, aggiungo. D’altronde neanche nei posti più miserabili del mondo ci sono rivoluzioni, salvo rarissime eccezioni. Perchè quindi dovrebbe essercene una qui?

  31. Per il signoraggio ho gia’ provato e concordo, e’ difficile da far capire alle persone e anche con la buona volonta’ sono in pochi che la capiscono, grazie a dio, perche’ tra l’altro ho scoperto che quella teoria e’ sbagliata. Per quanto riguarda l’esempio dei gruppetti da te citati e’ molto diverso con i gruppetti politici che intendevo io, in quanto a quello che dici tu, sono persone che valgono qualcosa in quell’ambito, mentre in quello politico il cittadino e’ soltanto una scocciatura senza potere (elezioni?) oramai condizionati dalla tv, tutto quello che devono fare e’ riunirsi in gruppetti perche’ farlo da soli e’ inutile e devono dire “Questo va male cazzo sistematelo, VOI SIETE PAGATI PER FARLO!”, di sicuro non ci deve pensare la persona che si lamenta a differenza dei tuoi esempi. Per quanto riguarda Grillo… il numero di persone che riunisce su internet e’ grandioso, sono 200mila (anche se adesso e’ sceso, basta guardare nei commenti che una volta erano in media 2000-2400, adesso 1500), ma qual’e’ stato lo strumento che ha portato in piazza milioni di persone al vday? IL PASSAPAROLA, per quanto mi riguarda e’ uno strumento gratuito e non capisco perche’ lo possa utilizzare solo il multimilionario? Certamente e’ piu’ veloce in base ai numeri di partenza, ma questo determina solo la velocita’ di propagazione e non l’effetto, se una cosa e’ fatta bene e condivisibile, come lo era il vday. Quello che ho scritto ti sembra ancora campato per aria? Forse irrealizzabile, ma ci sono tante cose che si pensavano irrealizzabili, il problema in questa operazione che se riesce diventera’ leggendaria, e’ proprio la partenza il problema, ed e’ dove sta iniziando a martellare barnard, senza martellamento non potra’ mai avvenire nemmeno una scintilla. Sei sicuro che il meetup li ha creati grillo? Comunque li apprezzo anche se non e’ l’ideale come gia’ ho detto nel messaggio precedente, la fregatura del meetup italiano e’ che sono troppo ancorati a Grillo e troppo internettiani, per carita’ agiscono pure sul luogo, ma due sono le cose, o si slegano da grillo (che ha anche lui il suo piano finale altrimenti non censurerebbe nel suo sito e non userebbe facebook, visto che come dici tu le cose le sa prima lui di noi…) e raggruppano piu’ persone dunque come moralita’ potrebbe avvicinarsi a quello che ho in mente io e forse anche barnard, oppure si crea un qualcosa slegato da internet, magari all’inizio con l’aiuto di esso, ma un movimento slegato da internet e’ una cosa che non puo’ essere verificata facilmente e quindi e’ d’importanza strategica contro i nemici che proprio grazie a internet sanno tutto (ma hanno ancora paura di questo strumento e lo vogliono castrare, ma giusto per evitare le riunioni-manifestazioni alla vday, perche’ prima di internet non glie ne fregava a nessun politico… facevano solo leggi per i copyright…), per questi motivi c’e’ l’urgenza di creare un punto di partenza sano che si deve espandere sul territorio. Per quanto riguarda barnard uno dei due conosce la versione sbagliata, da quanto ne so la gabanelli aveva sempre promesso di aiutarlo in caso di problemi giudiziari, ma oltre a non mantenere la parola se ne e’ pure lavata le mani addossando tutto a lui… Alla fin fine comunque, un supporto da parte dei suoi colleghi lo doveva avere, ora non so purtroppo se quando successe ad altri giornalisti se lui il supporto lo aveva dato, ma resta il fatto che per lavorare in rai gli han imposto quella tipologia di contratto e una indignazione da parte mia ce l’ha, oltre al fatto che le sue inchieste che ho visto per quello che offre youtube, sono fatte veramente bene, ed e’ un peccato che tu dica queste cose, potresti anche apparire come un favorevole alla censura legale sai? L’ultima cosa che hai scritto e’ completamente senza senso, se ti accade un qualcosa che reputi grave e tutt’ora e’ grave nella tua quotidianeta’ e per cui non e’ passata, devi chiudere gli occhi e andare avanti? Forse tu riuscirai a chiudere gli occhi e a guardare travaglio che e’ un pro genocida, io no e dico che fa bene a perseguitarlo, perche’ su certe cose, non ci si deve dare nemmeno la possibilita’ di discuterne, IL DIRITTO ALLA VITA, I DIRITTI DELL’UOMO NON SI DEVONO TOCCARE E CHI SI FINGE AMICO ED INVECE E’ NEMICO VA STRONCATO, non ho mai sentito barnard aprire la bocca per discutere SE levare un diritto, travaglio si, spero che per te la coscienza conti, per me conta e mi fa schifo travaglio, non lo seguo da un anno eppure continuo a rimanere informato, e quando lo vedo penso sempre: Se fossi nato palestinese e sento travaglio parlare che gli israeliani fanno bene, cosa proverei verso travaglio? Odio perenne. Barnard ha una elevata moralita’, trova offensivo cose che al cittadino comune passerebbero inosservate, perche’ ha una grande intelligenza e sensibilita’, non si dimentica mai di chi dice e commette schiffezze, ma secondo me perdonerebbe se colui che ha commesso l’errore ne discuterebbe con cognizione e maturita’ e si arriverebbe a un punto, invece di far finta di niente, tra l’altro tecnica molto utilizzata in ambito televisivo, dove se si smette di parlare ci si dimentica, ma barnard non dimentica e non ci fa dimenticare.

  32. Bella pensata. Per l’ultima domanda, penso che nei paesi miserabili non ci sia tutta questa legalita’ in alcune addirittura girano le bande armate di fucili.una volta nelle ribellioni prendevi in mano il forcone e chi sparava doveva ricaricare colpo per colpo, c’era tempo d’avanzare, adesso no, ma solo in quei posti che il “cittadino” comune non si puo’ permettere la pistola, qua e’ un po’ diverso, seppur la legalita’ sta scemando non ci sono le bande armate in giro e la polizia non si mette a sparare fucilate intimidatorie, ma anche se cosi’ fosse, arrivato al punto critico, guadagnamo abbastanza per poterci permettere delle armi.

  33. ma, uno fa qualcosa quando sente che e’ profondamente giusto farla o sente che cio’ che avviene e’ profondamente sbagliato ed inaccettabile. E questo, quando si ha un forte senso morale, senza tenere in conto piu’ di tanto le possibili conseguenze – perdita del lavoro, perdita della liberta’, della vita ecc. —————

    Ma quando il senso morale di un popolo e’ completamente stravolto o corrotto, o non e’ mai esistito se non sulla carta, quando son solo parole, il fare qualcosa in nome della giustizia non ha alcun senso e al massimo si trasforma in pura velleita’.————

    C’e’ inoltre da dire che il popolo, e specialmente il popolo italiano, non ha piu’, se mai ce l’ha avuta, alcuna coscienza di popolo, le classi non hanno coscienza di classe, le sinistre, quelle oneste, son tre gatti che litigano per cinque.———–

    Intanto la destra trionfa, trionfa il cinismo e l’idiozia, il luogo comune, la superficialita’, l’egoismo piu’ ottuso e tronfio di se’. E’ l’inizio di un lungo e triste viale del tramonto.

  34. Nonostante tu abbia rinunciato ad una “carriera” nei carabbinieri e adesso tu abbia il fiato al collo del sistema che al massimo ti offre la silicosi a 800€/mese, cosa puoi dire di avere concluso, a parte la soddisfazione di cercare e trovare uno scontro duro? La gente tira indietro il culo quando si tratta di fare rinunce pratiche, colpiti dalla sindrome del colonizzato che non rinuncia mai al sogno di diventare colonizzatore, saltando dalla parte “giusta” della staccionata. Poche persone si comportano diversamente. Tu sei l’eccezione. Da imitare se vogliamo, ma rimani un modello sociale di scarso successo. Hai la mia comprensione perchè anch’io ho fatto scelte “controproduttive” (contro la corrente logica di produzione) analoghe. Cosa ho concluso? Ho acquisito più fiducia in me stesso, ho perso un po’ di fiducia nel prossimo. Poco? Tanto?

    Mi irrita non poco chi mi dice cosa devo fare e perchè. Ho sempre combattuto contro questi mostri. Barnard, i suoi discorsi ed il suo scranno che poco hanno a che vedere con Speaker’s Corner mi irritano. Faccia quello che si sente di fare senza rompere troppo e se ha qualcosa da ridire sul mio operato prima si informi su quello che ho fatto. Dopo ne riparliamo. Dopo, non adesso.

  35. 🙂 Quand’ero piu’ giovane mi e’ successo che fare la mossa avventata e’ stata la mia salvezza, forse proprio perche’ ci avevo ragionato tanto e per troppo tempo su quelle situazioni, mmm non e’ che gli italiani abbiano gia’ ragionato troppo sulle cose schifose che non vanno in italia?

  36. “E’ l’inizio di un lungo e triste viale del tramonto.”
    L’inizio???

  37. Per me sei un eroe, e lo sei piu’ di coloro che fanno un’azione da eroe in modo avventato, perche’ magari se ci ritornano indietro col pensiero non l’avrebbero rifatto. Tu ci hai rimesso tantissimo e pensando a quello che hai fatto ti senti orgoglioso, si percepisce la benevolenza e la giustizia nelle tue parole, sei un eroe nel tempo, non solo di quel momento, e tutti quelli come te. Tempestivamente vi imitero’.

  38. Per concludere: Grillo supportando Di Pietro lo ha portato all’8%
    Grillo ha la forza, la visibilità e anche i soldi per fare quello che sta facendo in una maniera splendida,
    forse se ci fosse meno persone come te o barnad che avete delle visioni assurde di come si può creare un movimento e si mettono di traverso avrebbe potuto ottenere di più.
    Grillo ha ottenuto dei risultati che piaccia o no barnad continua con il lamento greco ma le sue teorie sono quanto di più strampalato ci possa essere.
    Per creare un movimento ci vuole un’idea e un forte aggregatore

    Grillo ha dimostrato di avere entrambi i requisiti e di ottenere ottimi risultati
    Che piaccia o no poco importa resta il fatto che grillo conclude barnad fa solo discorsi campati in aria
    Buonaserata

  39. Per concludere: Barnard ha appena iniziato con decisione in questa avventura, Grillo la sua e’ da 2 anni a questa parte.

  40. “mi e’ successo che fare la mossa avventata e’ stata la mia salvezza, forse proprio perche’ ci avevo ragionato tanto e per troppo tempo”. Beh, uno che ci ragiona su per troppo tempo non può fare una mossa avventata, al massimo una mossa ponderata male, non trovi?

  41. Barnard hai ragione, come per l’efficacia di ciò che oggi è la controinformazione: siamo in tantissimi a leggere di tutto su internet e siamo in grado di venire a conoscienza di moltissime cose, indignarci e capire molte cose del sistema che ci affligge. A mio parere è verissimo: leggere, postare e constatare solamente l’esistenza delle ingiustizie è un po’ un “effetto Facebook” della rivoluzione: tutti sanno che c’è ma non la si tocca, tutti la fanno virtualmente ma nella realtà non esiste. Dobbiamo riuscire a concretizzarla nella realtà. Dunque a questo punto non rimane altro da fare: poniamo le basi reali per un rivoluzione ben fatta, dal contagio virale, nel mondo reale, che cambi le cose… Belle parole, ma nemmeno io so da dove iniziare (o perlomeno ho le mie idee ma non so quali fra queste potrebbe essere un buon primer comunitario…). Si potrebbe fare una “costituente” rivoluzionaria di tutti i movimenti che ne hanno piene le palle di sto mondo turbocapitalista e neofascista volto al collasso umano-ecologico. C’è già qualcosa del genere in internet? Se si linkatemi tutto il possibile. Un saluto.

  42. Ci potrebbe essere anche un’altra possibilità: smettere di scrivere a Barnard e non-fare. Io non credo nei cambiamenti sociali in situazioni come la nostra. Se si spinge per dei cambiamenti, potrebbero anche essere controproducenti. La gente si muoverà solo quando avrà seri problemi e allora si creeranno problemi davvero seri.
    L’uomo ormai è incapace di darsi una “scossa” da solo, di fare un’autocritica; è completamente e totalmente rimbecillito. Solo una forza esterna all’umano può spingerlo al cambiamento, a una profonda riflessione.

  43. Grande Giulio, bella risposta .
    Ho letto altri tuoi scritti in rete e ti stimo tantissimo.

  44. Ho pensato oggi a rivoluzione.
    Dal basso significa disfare, significa guerra,
    perche’ ogni cosa ha il suo propietario:
    la politica, i soldi, i poteri, le fabbriche, le case, le attivita’, le pensioni,
    hanno i loro diritti e le loro propieta’.
    Cambiare dall’ alto o dal basso, implica perdere da una parte, per guadagnarci dall’ altra,
    in nome di un preservare l’ uomo, la sua vita, il suo lavoro, e il rispetto per ambiente, soldi, lavoro ecc ecc.
    Bisognerebbe impoverirci un po’ tutti, ridimensionare, cambiare radicalmente forme di vita,
    e meta’ sara’ per il si e meta’ sara’ per il no.
    Quaindi rivoluzione sara’ sempre, anche in peggio, continuando,
    sapendo che sopra e che sotto tutto e’ gestito in negativo che si espande,
    sia concretamente, che come regole, come poteri, guerre, borse, politiche ecc ecc.

    Bisognerebbe guardare e fare sia dall’ alto che dal basso, ma bisogna volerlo.
    Oggi sembra che nessuno ci pensi, al di fuori del solito andare.

    La persona che ha ricevuto personalmente piu’ voti di Berlusconi alle europee,
    e’ una ragazza che si e’ candidata nel partito di francescini,
    dicendo prima delle elezioni, al suo partito;
    “Questo partito e’ un partito senza un programma.”

    Questo slogan e’ stato premiato, dagli elettori, perche’ e’ una verita’, tragica, ma di buon auspicio in meglio. Una speranza insomma.

    E’ questo il punto,
    Non c’e’ nessun programma o idee da attuare, per prendere quello che c’e’,
    e senza dolore, trasformarlo in qualcosa che non sia perdente, distruttivo e ingiusto.

  45. E’ assurdo e stupido continuare a ripetere che la rivoluzione si fara’ quando manchera’ il pane. Coloro che ragionano in questo modo la rivoluzione non la faranno mai, meglio ancora, non faranno mai assolutamente nulla, pazienza la rivoluzione. Quando manchera’ il pane, mangeranno topi, quando mancheranno i topi, mangeranno merda, ma sempre non alzeranno un dito.
    —————- E quando mai le masse affamate hanno fatto la rivoluzione? Sono le idee che la fanno.

  46. Re: IL RAPPORTO “WIKIPEDIA”
    di Tonguessy il Lunedì, 08 giugno @ 05:44:31 CDT

    Non nego quello che dici, anzi. Ma un conto è parlare di relativamente pochi casi, un conto è invece la miseria diffusa presente prima delle rivoluzioni. Insomma se e solo se i miserabili acquisiscono massa critica sarà possibile la rivoluzione. In nessun altro caso chi ha computer e internet sarà disposto a sacrificare la propria vita e la serenità dei propri figli. Potrà al massimo urlare allo scandalo su internet. Questo non vuol dire che a me piaccia sia così. Ma è così, la storia ci insegna questo. Questa è la realtà , non quella di chi vuole che i miserabili abbiano più peso di quanto attualmente hanno. Purtoppo, aggiungo. D’altronde neanche nei posti più miserabili del mondo ci sono rivoluzioni, salvo rarissime eccezioni. Perchè quindi dovrebbe essercene una qui?

    Da quello che scrivi pare di capire che tu vivi nel tuo guscio e non conosci la situazione reale
    Non è vero che sono pochi casi isolati , per quello che riguarda la mia città parliamo nell’ordine di parecchie migliaia
    Per ora la situazione non degenera perché sia il comune che la regione come pure le varie associazioni umanitarie anche della chiesa forniscono un apporto rilevante per alleviare l’indigenza di queste persone
    Gli aiuti vanno dalle mense,all’affitto(salito alle stelle) al pagamento delle bollette, al vestiario e quant’altro.
    Le pensioni che un tempo permettevano di condurre una vecchia dignitosa ora non bastano più, e anche qui forse ti sei perso qualcosa nell’informazione
    Purtroppo mi rendo conto che qui si fanno solo dei gran discorsi ma e tutto vento
    Io ho parlato di vecchi che non hanno certo la forza di fare la cosiddetta rivoluzione ma l’elenco dei nuovi poveri si ingrossa a vista d’occhio e da un pò di tempo ci entrano famiglie intere
    Quando una persona perde il lavoro,la casa e ha famiglia è costretto a chiedere a vivere di aiuti ed elemosina, la sua dignità va a farsi fottere e saltano le più elementari regole di convivenza.
    Se la cosa non viene arginata può diventare una bomba molto potente
    Vedi la storia in questo caso non ci insegna niente sono differenti tutti i parametri del passato prima erano poveri in canna dalla nascita ora si parla di gente che da una situazione”normale” sta regredendo e non sò quanti, messi alle strette possano sopportare di vedere la famiglia alla fame.
    Per cui prima di parlare di “miserabili” che è un termine veramente odioso fatti un giro in mezzo alla gente, scendi dal piedistallo che ti sei creato,
    cerca di vedere la realtà con i tuoi occhi e non quella “de relato” dei media la rete e altro, un povero non ha la possibilità di venire in rete a raccontare cosa gli capita ma se vai per la strada li vedi naturalmente se sei capace di vedere

  47. La rivoluzione?
    Oggi no!
    Domani?
    Forse…
    Dopodomani?
    Sicuramente!
    GG

  48. Myone Nella web page di Paolo Barnard c’e’ una cartella che e’ ancora in costruzione.
    Si chiama “IL NUOVO ILLUMINISMO DEI DIRITTI”
    mi chiedo come sia possibile che non ci sia scritto ancora niente.
    Dove sono gli illuminati italiani disposti ad unirsi a Barnard e iniziare una rivoluzione culturale.a quanto pare sono tutti ad annaffiare il loro orto.Ti riporto alcune risposte di Rosarossa che ho trovato in rete e da queste sue parole ho capito perche’ quella cartella e’ ancora vuota.————————————————————————-
    “Se con la Nave avvisti la punta dell’Iceberg, cosa fai..?.. lo eviti sfiorandolo o ipotizzi che è meglio, calcolare una distanza maggiore? La risposta è ovvia.. la parte non visibile comunque avrà un raggio ben superiore sotto la superficie dell’acqua. Ergo: la punta dell’Iceberg è complementare alla parte non visibile.. Bene. Barnard. ci mostra il problema che sorregge quella punta.. E ci dice: attenzione gente! Mentre il buon travaglio continua a esaminare al microscopio la punta.. ma siccome su quella punta ci vive, non vuole che venga distrutto il basamento.. o che lo stesso venga individuato adeguatamente. e siccome Tr. è notevolmente intelligente e preparato.. la sua ipocrisia non deve essere indifferente a chi lotta per una verità così scottante.”. ..ecc.ecc.
    Ps. praticamente ,in due parole sono tutti ipocriti,e allora non si puo’ cambiare niente continueremo a scontrarci ogni giorno con questa realta’ a prescindere dal partito.E’ cosi’, in tutto il mondo capitalista,dove ce’ una TV capitalista ci sono i VIP, (anche nelle isole piu’ povere) la cultura della visibilita.Il povero e’ sempre piu’ povero al contrario del VIP sempre piu’ arrampicatore schiacciando tutti i diritti piu’ elementari (la sanita’ la scuola ,le pensioni ecc. ecc.Mi diceva una ragazza cubana”siamo poveri pero’ non stiamo morendo di fame come li dove stai tu.(sono in un altra isola(indipendente ) sotto la sovranita’ inglese.e se non ci fosse tanta frutta e tuberi, tanta gente morirebbe di fame.Il benessere di pochi a dicapito di tanti.Barnard come tanti ha girato il mondo ma e’ l’unico che ha il coraggio di dire le cose come stanno e tutti sappiamo le conseguenze di queste sue rivelazioni.

  49. La mia non e’ una risposta a questo tuo ultimo commento ,non l’avevo ancora letto

  50. Sono scarse le sue conoscenze sul giornalista Barnard,
    sono sicura che trovera’ molto interessante le sue ” considerazioni ” nella sua pagina web.

  51. Gia avevi la mia stima,ma dopo aver letto il tuo post penso che tu meriti anche tanta attenzione.Non e’ facile fare la tua scelta sicuramente hai tanto ma tanto che deve venire ancora fuori.
    Grazie Giulio

  52. quando il senso morale di un popolo e’ ecc ecc.———————Ma e’ esattamente quello che dice Barnard.
    Ci vorranno degli anni e non sara’ facile pero’ il mondo deve arrivare ad una svolta.Sara’ un lavoro lungo, senza palcoscenico o riflettori e soprattutto senza remunerazione. Per questa ragione Barnard dice che la contro-informazione di Travaglio e’ inutile.Ti suggerisco di leggere Infobiotici una Considerazione che trovi nella pagina Web di Barnard

  53. Barnard ha per molti versi ragione, anche se poi tutti i salmi finiscono in gloria, e esemplifica il “fare” con lo “sfidare il negazionista Travaglio”. A me Travaglio fa schifo, ma mi pare che così a occhio ci sarebbero sette o otto cose più urgenti per la nazione. Lasciando comunque perdere i personalismi di Barnard, e il fatto che scriva gli articoli con il turibolo – e rivolto a se stesso – , rimane che è vero che il cicaleccio su internet ha preso il posto dell’attivismo, e questo vale anche per me, non mi tiro certo fuori. Ma credo ci sia anche di peggio: se i siti e i forum “alternativi” servissero a fare informazione e a creare una comunità politica virtuale, in cui potesse nascere un serio dibattito, sarebbe già tanto, e potrebbero essere la base per la nascita di un movimento che passi dal dire al fare. Invece il dibattito non è principalmente su temi politici (e questo vale non solo per l’Italia), bensì su complotti, congiure, scie chimiche, previsioni invariabilmente catastrofiche – dalla guerra all’economia a epdemie pianificate in laboratorio – e per fortuna invariabilmente smentite dai fatti. E quale movimento politico potrebbe mai nascere da tutto ciò? E, aggiungo, è meglio che non nasca. Secondo, altrettanto grave, un movimento politico dovrebbe avere appunto dei contenuti politici che lo qualifichino, e anche un progetto, mentre il cicaleccio internettiano è assolutamente trasversale, con per di più con una evidentissima prevalenza di autori, e soprattutto di argomenti, di estrema destra (naturalmente questo è colpa del nulla della sinistra: i vuoti vengono invariabilmente riempiti, e la destra radicale l’ha fatto). Naturalmente, è possibile dire che il trasversalismo e il cedimento totale, più o meno consapevole, della sinistra alternativa a tematiche e argomenti di provenienza opposta, è un’ottima cosa (secondo me è un disastro), ma bisogna essere consapevoli che questo è quanto sta accadendo.

  54. La confusione sotto il cielo è totale. Però nel mio animo (e spero anche in quello di qualcun altro) avanza una certezza: è sbagliato considerare i cambiamenti sociali come necessari a un cambiamento individuale. La felicità non può essere imposta per legge, la gioia non può dipendere dalla vittoria di questo o di quel partito. Quello che c’è da fare, ognuno deve farlo per se. Il destino della massa è sempre quello di essere “branco”.

  55. No, Pisi, c’è qualcosa che non va nel tuo discorso.

    Primo, credo che sia impossibile creare un movimento politico come prospetti tu per Internet, con un foro adeguato, che presumirebbe incluso un moderatore adeguato…ma non tanto per questo. Ci scordiamo che siamo esseri umani e siamo fatti di passioni, di emozioni, siamo istintivi nel nostro modo animale di raggrupparci e solo quando fisicamente viviamo le stesse emozioni, situazioni, possiamo davvero creare quello spirito di unione che dà vita a partiti, movimenti, squadre di calcio…

    Noi qui in rete possiamo cercare di apprendere (ma ho grossi dubbi che molti sappiano leggere) e benvenga se parliamo di “probabili situazioni”, “ipotesi” che non sempre dobbiamo classificare sotto la parola complotto, perchè ci sono, perchè se solo alzassimo di tanto in tanto gli occhi al cielo ci accorgeremmo che le Scie Chimiche sono una realtà, perchè le posso vedere. Le posso incluso fotografare. Perchè c’è molta gente che parla di questo, qualcosa di vero ci sarà, no? Fammi andare a vedere, dovrebbe essere l’atteggiamento che ci muove.

    Per quanto concerne poi il dibattito che puntualmente scade nel cicaleccio, como lo definisci tu, c’è da stupirsi? Boh! Ma tu credi che anche questo mondo internettiano non sia afflitto dagli stessi vizi da Gran Fratello? Ma è palese, è davanti agli occhi di tutti. La domanda è: forse è questo quello che vuole il “volgo”?

  56. N:”Da quello che scrivi pare di capire che tu vivi nel tuo guscio e non conosci la situazione reale
    Non è vero che sono pochi casi isolati , per quello che riguarda la mia città parliamo nell’ordine di parecchie migliaia”
    T:Stai parlando dei SUV, vero? In effetti ne circolano parecchi. Sicuramente molto più delle carrozze circolanti nel periodo precendente alle rivoluzioni europee. Un buon motivo per non temere che queste accadano di nuovo.
    N:”Vedi la storia in questo caso non ci insegna niente”. Non usare il plurale. A me ha insegnato, se tu non vuoi capire le lezioni del passato sono affari tuoi ma non ti permetto di generalizzare.
    N:”prima di parlare di “miserabili” che è un termine veramente odioso fatti un giro in mezzo alla gente, scendi dal piedistallo che ti sei creato”.
    T: Eccolo qua il fondamentalista che sa ESATTAMENTE cos’è la realtà, com’è strutturata e come si evolve. Per me tu sei un nemico. Per la precisione il nemico più pericoloso: quello che sta molto vicino a me politicamente ma che vuole impedirmi di ragionare con la mia testa, e vuole che usi la sua. Vattene a farti un bel giro, tu e Barnard. Passi lunghi e ben distesi. Respira a fondo. Poi guarda chi abbiamo al governo, chi ha vinto queste elezioni, chi è al potere nel mondo e chi sta decidento come le cose devano andare. E poi dimmi pure che sono io a non vedere come stanno le cose.

  57. N:”Da quello che scrivi pare di capire che tu vivi nel tuo guscio e non conosci la situazione reale
    Non è vero che sono pochi casi isolati , per quello che riguarda la mia città parliamo nell’ordine di parecchie migliaia”
    T:Stai parlando dei SUV, vero? In effetti ne circolano parecchi. Sicuramente molto più delle carrozze circolanti nel periodo precendente alle rivoluzioni europee. Un buon motivo per non temere che queste accadano di nuovo.
    N:”Vedi la storia in questo caso non ci insegna niente”. Non usare il plurale. A me ha insegnato, se tu non vuoi capire le lezioni del passato sono affari tuoi ma non ti permetto di generalizzare.
    N:”prima di parlare di “miserabili” che è un termine veramente odioso fatti un giro in mezzo alla gente, scendi dal piedistallo che ti sei creato”.
    T: Eccolo qua il fondamentalista che sa ESATTAMENTE cos’è la realtà, com’è strutturata e come si evolve. Per me tu sei un nemico. Per la precisione il nemico più pericoloso: quello che sta molto vicino a me politicamente ma che vuole impedirmi di ragionare con la mia testa, e vuole che usi la sua. Vattene a farti un bel giro, tu e Barnard. Passi lunghi e ben distesi. Respira a fondo. Poi guarda chi abbiamo al governo, chi ha vinto queste elezioni, chi è al potere nel mondo e chi sta decidento come le cose devano andare. E poi dimmi pure che sono io a non vedere come stanno le cose.

  58. Re: IL RAPPORTO “WIKIPEDIA” (Voto: 1)

    di Tonguessy il Martedì, 09 giugno @ 06:55:34 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    N:”Da quello che scrivi pare di capire che tu vivi nel tuo guscio e non conosci la situazione reale Non è vero che sono pochi casi isolati , per quello che riguarda la mia città parliamo nell’ordine di parecchie migliaia” T:
    Stai parlando dei SUV, vero? In effetti ne circolano parecchi. Sicuramente molto più delle carrozze circolanti nel periodo precendente alle rivoluzioni europee.
    Un buon motivo per non temere che queste accadano di nuovo.
    N:”Vedi la storia in questo caso non ci insegna niente”.
    Non usare il plurale. A me ha insegnato, se tu non vuoi capire le lezioni del passato sono affari tuoi ma non ti permetto di generalizzare.
    N:”prima di parlare di “miserabili” che è un termine veramente odioso fatti un giro in mezzo alla gente, scendi dal piedistallo che ti sei creato”. T:
    Eccolo qua il fondamentalista che sa ESATTAMENTE cos’è la realtà, com’è strutturata e come si evolve. Per me tu sei un nemico. Per la precisione il nemico più pericoloso: quello che sta molto vicino a me politicamente ma che vuole impedirmi di ragionare con la mia testa, e vuole che usi la sua.
    Vattene a farti un bel giro, tu e Barnard. Passi lunghi e ben distesi.
    Respira a fondo. Poi guarda chi abbiamo al governo, chi ha vinto queste elezioni, chi è al potere nel mondo e chi sta decidento come le cose devano andare. E poi dimmi pure che sono io a non vedere come stanno le cose.

    Attento a non postare troppe ripetizioni, forse è perchè sei un pò alterato
    No non parlo di suv i suv sono per la gente come te io parlo di poveri quelli veri, di persone che uno come te non può vedere neanche se ci sbatte contro
    E con questa affermazione ti sei già squalificato da solo
    Io generalizzo quanto voglio e tu i permessi li dai ai tuoi sottoposti se ne hai e se ti riesce non certo a me
    Usare il termine “miserabili” non solo è odioso ma fa parte del lessico di persone che non hanno diritto di vivere in un consorzio sociale vanno eliminate(magari anche fisicamente) perchè appartengono alla peggior feccia razzista quella che è convinta di essere intelletualmente superiore e invece sono solo delle carogne con il cervello in pappa
    La storia non ci incastra con l’attualità i parametri sono totalmente cambiati
    Il fatto che non lo riesci a capire dimostra la tua profonda ottusità
    Ben lieto di essere tuo nemico con gente come te i discorsi servono a poco, sei un superuomo e i superuomini vanno letterelmente demoliti e cancellati dalla faccia della terra
    Tu non possiedi una testa hai una zucca piena di babolli
    Il giro con barnad fattelo tu che ne hai bisogno
    Sopratutto cerca di stare attento ai “miserabili” potrebbero presentarti il conto prima di quanto immagini

  59. Grillo e da molti anni che diffonde le sue ide informati ha già concluso con successo qualcosa
    Per barnad ne riparliamo fra due anni anche se , a mio avviso, il sig.barnad difetta di coerenza.
    Questo alla luce di quanto ha prima affermato e poi smentito negli ultimi tempi

  60. Al solito solo tu sai quello che io vedo, so e sento. Questa e solo questa è la base del totalitarismo, quella che genera i miserabili. Il totalitarismo che obbliga i ceti minori ed i dissidenti ai lavori forzati, ai gulag, alla guerra. Questi sono i miei nemici. TU sei un mio nemico. E attento che i conti vengono presentati a tutti. Anche a te, ubermansch che tutto sa.

  61. Sei riuscito a trasformare un discorso civile in una rissa
    Non cambiare discorso buffone io ho parlato di poveri italiani che tu definisci suv o “miserabili”
    Sei tu che affermi che in Italia non c’è gente alla fame non io
    Io guardo quello che accade in Italia che basta e avanza
    Il totalitarismo lo generano le teste di par tuo

  62. N:
    Sei riuscito a trasformare un discorso civile in una rissa
    T: in psicologia si chiama proiezione. Quello che una persona fa viene proiettato sugli altri, che ne diventano i presunti responsabili

    N:
    Sei tu che affermi che in Italia non c’è gente alla fame non io

    T: sono sicuro che frequentare delle scuole serali ti sarebbe di aiuto. Impareresti a leggere, almeno.
    Pochi messaggi sopra hai affermato “Ci sono persone anziane,vestite dignitosamente che a capo chino rovistano fra i rifiuti per cercare qualcosa di commestibile” al che io ho replicato “Non nego quello che dici, anzi.”
    Sai cosa significa? Significa che quella che pratichi è delinquenza comunicativa, tipico dei fondamentalisti e di chi si affida all’ideologia invece che al dialogo e al rispetto. Vergognati.

  63. Re: IL RAPPORTO “WIKIPEDIA” (Voto: 1)
    di Tonguessy il Lunedì, 08 giugno @ 01:36:10 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Quoto la seconda ipotesi. In realtà siamo ben lontani dalle condizioni delle ultime rivoluzioni. Per quanto la si voglia chiamare miseria in Italia non c’è ancora fame. Non nego quello che dici, anzi. Ma un conto è parlare di relativamente pochi casi

    Re: IL RAPPORTO “WIKIPEDIA”
    di Tonguessy il Martedì, 09 giugno @ 08:32:36 CDT

    N: Sei riuscito a trasformare un discorso civile in una rissa T: in psicologia si chiama proiezione. Quello che una persona fa viene proiettato sugli altri, che ne diventano i presunti responsabili N: Sei tu che affermi che in Italia non c’è gente alla fame non io T: sono sicuro che frequentare delle scuole serali ti sarebbe di aiuto. Impareresti a leggere, almeno. Pochi messaggi sopra hai affermato “Ci sono persone anziane,vestite dignitosamente che a capo chino rovistano fra i rifiuti per cercare qualcosa di commestibile” al che io ho replicato “Non nego quello che dici, anzi.” Sai cosa significa? Significa che quella che pratichi è delinquenza comunicativa, tipico dei fondamentalisti e di chi si affida all’ideologia invece che al dialogo e al rispetto. Vergognati

    No la delinquenza comunicativa la pratichi tu tagliando le frasi
    Perchè tu sei veramente un delinquente che cerca di rigirare le cose
    Io ti parlo di molti poveri e tu parli di molti suv
    Altro che delinquente tu sei un tarato mentale e un buffone
    Cerchi di taroccare i tuoi stessi scritti

  64. Guardati bene allo specchio prima di parlare.

  65. Ma fallo tu che ……

  66. Giulio, grande ammirazione e rispetto per te. Credo tu faccia bene a non sentirti offeso dalla richiesta d’azione di Barnard, stai già “facendo”. Tra l’altro non credo Barnard avesse intenzione di offendere nessuno ma solo di spronare.

  67. Sono essenzialmente d’accordo con Barnard anche se secondo me l’avvento di internet e della libera circolazione di informazioni (anche disinformazioni, ma quello è un altro discorso) sta aumentando la consapevolezza di molti. La mia di sicuro. Il dibattito in rete, quando onesto, è preziosissimo. E’ vero che ci sono molti “guerrieri del pc” che però, una volta alzati dalla loro scrivania, non si scomodano a fare quei piccoli/grandi gesti che possono davvero cambiare le cose. Questo però è anche vero al di fuori di internet, nel senso che mi è sempre capitato di incontrare persone che “parlano bene ma razzolano male”, anche artisti, politici, intellettuali. Si atteggiano in un modo ma poi agiscono in un altro nella vita di tutti i giorni. E’ una specie di ipocrisia che trovo insopportabile. Quella c’è sempre stata, almeno da quando ero studentello, diciamo da una ventina di anni.

  68. Qual’è la tua idea di “modello sociale di successo” ?

  69. Non ho nulla contro lui, anzi, ma diciamo le stesse cose.
    Al mercato di compra e si vende e si vive alla giornata, pensando al guadagno di sempre.
    stop
    L’ ipocrisia, e’ nulla, perche’ alla base ci dovrebbe essere il senso di sapere che si e’ ipocriti,
    qui si e’ nell ottusita’.
    E’ come dare in mano un’ arma a un bimbo, che ci gioca, e ogni tanto ci fa scappare il morto,
    e visto che e’ bambino, ora mai il rispetto verso la cretineria, lo lascia fare.
    Il fatto e’ che, questa specie di essere, e’ da decenni, che con la coscenza ottusa,
    fa quello che vuole, deturpa, fa strgi, e concorre a comandare lui con i suoi lati deformati.
    Il male peggiore, e’ che sapendolo, lo si liscia, lo si educa rinfocillandolo di lagne,
    ma senza mai riprenderlo, a sberle e a calci in culo.

    Se lo facessero, chi vive fra i media, l’ informazione, la politica, il potere,
    sarebbe emarginato. Ma non e’ questo il punto, e’ che propio sono codardi e ritardati, presuntuosi e ciechi,
    codardi , sopratutto, e non sanno be vedere e ne dire, oltre alla punta del loro naso, e la punta della loro lingua.

  70. Va bene essere pignoli, lo sono pure io, ma comunque l’analogia non cambia, quindi la domanda rimane ancora aperta. (in quanto penso che gli italiani ci abbiano pensato pure troppo alle cose che non funzionano in italia)