IL MIO VOTO CONTRO VENT’ANNI D’INGANNI

IL MIO VOTO CONTRO VENT’ANNI D’INGANNI

DI GIULIETTO CHIESA

megachip.info

Sono andato a votare. Credo che molti, come me, abbiano provato la stessa sensazione: quella che preavverte della prossimità di grandi cambiamenti.

Ho citato, in un tweet recente, una frase di Friedrich Dürrenmatt, che qui ripeto: «Anche un ordine apparente, quando viene distrutto, produce disordine». Ne aggiungo ora un'altra, dello stesso scrittore: «Nulla è necessario. Il gioco può interrompersi ad ogni momento».

Poi sono entrato nella cabina di voto e ho aperto le schede. Ho guardato per un attimo i colori e la scomposta confusione d'idee che rappresentavano. Mi è venuto in mente il titolo che Eugenio Scalfari ha dato al suo editoriale: «Tramonta un sistema di patacche e di bugie».

Più vero di quanto non immagini il suo autore, un tempo spirito libero e ora, ai miei occhi trasformato in un freddo, insopportabile conservatore. Anzi reazionario.

Poi ho contato le decine di simboli su quelle schede. Quella "democratica" (un po’ comica) molteplicità è - ho pensato - il risultato di un furto. Furto di democrazia reale, perpetrato anni fa, con il consenso quasi unanime dei partiti, in primo luogo del giornale allora diretto da Eugenio Scalfari, in buona compagnia con gli antesignani dell'attuale Partito Democratico.

Il passaggio al bipartitismo "anglosassone" fu l'inizio della fine della democrazia in Italia.

E avvenne con la benedizione e il consenso dei derubati.

Fu fatto convincendoli che, in tal modo, si sarebbe andati verso una maggiore governabilità. E i derubati acconsentirono.

Ma non era questo l'obiettivo. Coloro che lo promossero non volevano governare: volevano comandare.

Hanno comandato, infatti, contro il popolo.

Ora è il popolo che deve riprendersi la democrazia che gli è stata tolta. Per riuscirci dovrà capire che è stato ingannato.

Giulietto Chiesa
Fonte: www.megachip.info
Link: http://www.megachip.info/component/content/article/27-stella-polare/9853-il-mio-voto-contro-ventanni-di-inganni.html
25.02.2013

Commenti (36)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 16 caricati
    1. Mondart 25 febbraio 2013

      Dai retta a un coglione ( il sottoscritto ) che già anni fa aveva predetto la seguente linea evolutiva: Grillo >> Barnard >> Chiesa ( come sostanziale canovaccio sia degli attuatori che di quanto si andrà strutturalmente ad introdurre attraverso essi nel nuovo contenitore europeo ).


      Ossia: struttura politica interna >> nuova organizzazione monetaria >> nuova organizzazione sovranazionale.

      La LOCOMOTIVA è quella ( e dài, togliti 'ste occhiali vecchi ), e a noi non è dato scendere, ma solo spingerla. Il che non è il male peggiore: una struttura è solo una struttura, tutto dipenderà ancora da come verrà usata.

      Purtropppo non ci è dato sapere se anche queste persone dalla faccia pulita ce la stiano raccontando, in che percentuale, e perchè.

    1. Kovacs 25 febbraio 2013

      Quante belle parole.......per poi cosa?
      Oltre al rottamatore Grillo (e grazie a dio c'è) chi altro in tutti quei simboli ha veramente idee nuove e chiare su chi ha creato questo schifo??? CHI???
      Giulietto probabilmente parla bene ma la croce l'avrà messa ai suoi compagni travestiti da rivoluzionari civili, che di rivoluzionario non hanno proprio nulla, se non una nuova verginità data da quel carismatico di Ingroia....e qui è tutto dire....

      In quanti hanno denunciato la UE ed i suoi trattati? in quanti hanno parlato di questione monetaria???

    1. Ercole 25 febbraio 2013

      Caro G. Chiesa della democrazia borghese il popolo non sa cosa farsene ,il nostro nemico si chiama CAPITALISMO ,hai fatto il diavolo in quattro contro l'inganno delle torri gemelle .....e poi ti rechi al voto per non smentire la tua natura borghese ,evidentemente il primo conservatore sei proprio tu ,cosa avrai trovato di così "rivoluzionario "nella scheda elettorale!!!!!!Prima eri STALINISTA PER COMPIACERE IL P.C.I. di Togliattiana memoria , poi hai fatto dell'Antimericanismo la tua bandiera , vai a vedere che sei diventato Grillino .......cosa non si fa per compiacere al potere e continuare a vivere di chiacchere, con qualche libro e qualche recensione ennesima perla di OPPORTUNISMO.

    1. Mondart 25 febbraio 2013

      E' dal '600 almeno che gli "anglosassoni" ( oggi mi pare in sempre più copiosa, allegra e festosa compagnia ) vanno avanti col "giochetto". Che gli è sempre riuscito perfettamente, anche grazie agli "esperti" gatekeeper economici.


      Pretendere di far grippare un simile motore bucando le gomme alle ruote serve davvero a poco ( solo i coglioni credono che possa funzionare ), ma serve molto a temporeggiare, e a buttar fumo negli occhi.

      ... Dalle mie parti si dice che "il gioco è bello quando dura poco" ...

    1. vraie 25 febbraio 2013

      "Ora è il popolo che deve riprendersi la democrazia che gli è stata tolta. Per riuscirci dovrà capire che è stato ingannato"
      ....temo che non abbia-mo ancora capito
      (forse lo pensa anche G.C.?? ... DI SICURO NON DICE IL CONTRARIO!)

    1. vraie 25 febbraio 2013

      concordo

    1. Tanita 25 febbraio 2013

      Tonguessy, ognuno di noi ha la possibilitá di scegliere la lotta. L'Italia di fatto puó (e dovrebbe, senz'altro), se gli italiani cosí lo decidono, uscire dall'Euro, ricuperare la sua Banca Centrale, la sua sovranitá, la capacitá di sviluppare le proprie politiche sociali, culturali, economiche.

      Io la vedo cosí: si tratta di lottare per i nostri diritti e la nostra libertá o lasciare che altri decidano sulle nostre vite, i nistri diritti e la nostra libertá,

      La scelta, comunque, é nostra, soprattutto di coloro che hanno piú informazione e maggiore preparazione accademica e culturale.

    1. rebel69 25 febbraio 2013

      Sono andato a votare. Credo che molti, come me, abbiano provato la stessa sensazione: quella che preavverte della prossimità di grandi cambiamenti.

      Beato te Giulietto,la sensazione che ho provato io invece era quella di sentirmi come un coglionazzo.Vabbè non ci rimane che aspettare e vedere.

    1. Tonguessy 25 febbraio 2013

      il Nuovo Ordine Mondiale ha già scelto. Da tempo, ormai...

    1. vetusordoseclorum 25 febbraio 2013

      L'ordine è instabile. il disordine meno.
      Per ripensare un intero sistema è necessario passare da un momento di obbligato caos. Alla facciazza dei "mercati" che dietro eufemismi in cui ci chiedono stabilità e governabilità chiedono semplicemente carta bianca per continuare a farsi i cazzacci loro a nostre spese.
      Bisogna schiantare tutto per poter ripartire, in una direzione o nell'altra.
      O Nuova Era o Nuovo Ordine Mondiale. Ognuno scelga a propria discrezione.

    1. Tonguessy 25 febbraio 2013

      Capire l'inganno non è sufficiente. E' un'ottima cosa ma serve ben altro per liberarsi dal gioco. Anche delle banche se ne parla molto, e tutti sono d'accordo nel definirle nel peggior modo possibile. Ma questa consapevolezza dell'inganno cui ci hanno costretti, ha forse partorito qualche risultato degno di nota?

    1. Primadellesabbie 25 febbraio 2013

      Vent'anni di inganni?
      E gli anni delle prediche, anche elettorali, in chiesa? E le balle dei partiti di prima? E le balle del primo dopoguerra (il bandito Giuliano, la morte di Mattei, i film di guerra buoni/cattivi, Norimberga in Germania e figure compromesse al potere in Italia, il buon zio Sam che porta la democrazia)?
      Ce ne vogliono di ramazze, gentile Giulietto!

    1. Tanita 25 febbraio 2013

      Ma é semplice. Poi, per quanto riguarda la Costituzione, essa si potrá modificare di nuovo.

      Come ben dice Giulietto, Ora è il popolo che deve riprendersi la democrazia che gli è stata tolta. Per riuscirci dovrà capire che è stato ingannato. .

    1. clausneghe 25 febbraio 2013

      Naturalmente anche io sono andato a votare, dopo una assenza decennale dai seggi (salvo referendum). Ho avuto la stessa sensazione di Giulietto,svolgendo le schedone piene zeppe di segni e colori pornografici...
      Ma in mezzo a quel bruttume brillavano le stelle gialle, emanavano un luccichio ammaliante ,un flash di calde promesse.. Inutile dire che la punta della matita è stata fatalmente attratta e ha pesantemente inciso una croce su quel bendidio. Ma Giulietto ce lo dirà,poi, per chi ha votato?

    1. RicBo 25 febbraio 2013

      oggi l'unico modo per riprendersi la democrazia che ci è stata tolta sarebbe prendere il palazzo della UE a Bruxelles o quello della BCE a Frankfurt come fecero con la Bastille o il Palazzo D'Inverno persone ben più coraggiose di noi (guidate da un'avanguardia molto più coraggiosa ed idealista di quella che rappresenta Chiesa, beninteso, che va a votare continuando a legittimare la truffa che poi denuncia)

      ci sarebbe un altro modo, cioè quello di eleggere una rappresentanza che si faccia carico di rifiutare le direttive del neocapitalismo finazista e proponga un nuovo modello economico, una Syriza in grande scala ad esempio, ma a tutt'oggi questo non esiste nè è reso possibile.

    1. Tonguessy 25 febbraio 2013

      Ora è il popolo che deve riprendersi la democrazia che gli è stata tolta. Per riuscirci dovrà capire che è stato ingannato.

      E COME? Dato che tutta la nostra debole e sempre più precaria democrazia dipende dalle direttive di Bruxelles, come sarebbe possibile riprendersi quel poco di democrazia che esisteva prima (cui Chiesa accenna) senza prima fare carta straccia dei trattati europei? L'inganno è tutto lì. Hanno già iniziato a modificare la nostra Costituzione per metterci nell'impossibilità di ritornare in possesso dei nostri diritti. Nè mi pare che Chiesa stia dando indicazioni precise.

Visualizzati 16 di 36 commenti approvati.