IL M5S E' COME LA WEBEGG. CHI COMANDA E' CASALEGGIO

IL M5S E' COME LA WEBEGG. CHI COMANDA E' CASALEGGIO

DI ANTONIO AMOROSI

affariitaliani.it


BOLOGNA – Solo in un monologo di Beppe Grillo ti aspetteresti la storia di un manager che somiglia ad Angelo Branduardi e che con 15 milioni di euro di buco di bilancio nel pedigree riesce a farsi passare per “guru”! Ma forse no!



Vi ricordate cosa diceva l'ex consigliere del Movimento 5 Stelle Giovanni Favia nel Fuori-onda a Piazza Pulita su La7?: Casaleggio è il “guru” che ha costruito il Movimento di Grillo. E' lui che comanda. E' il padre padrone. Prende per il culo tutti.

Quella sera alcuni ex dipendenti della Webegg spa, la società di cui Casaleggio era amministratore delegato, si ritrovano in internet e commentano: “Sta succedendo quello che sappiamo già. Finalmente se ne stanno rendendo conto!”

Ma di cosa dobbiamo renderci conto? Cosa sanno gli ex collaboratori di Casaleggio che noi non sappiamo? Li abbiamo incontrati. E in parallelo consultato centinaia di documenti.

Il buco da 15 milioni di euro

Casaleggio a cavallo del 2000 è amministratore delegato di Webegg spa, società Olivetti. Olivetti ne vende la proprietà nel 2002 al suo principale cliente, Telecom Spa già di Roberto Colaninno che era anche precedentemente amministratore delegato di Olivetti (quello delle scalate dei Capitani Coraggiosi ma che aveva anche dato vita sempre nel 2000 a Netikos spa; nel CdA Casaleggio e Michele Colaninno; Roberto Colaninno lascia Telecom nel 2001). Niente male per Casaleggio che è un semplice perito informatico! Tutto bene fino a che diventa nuovo azionista di maggioranza Tronchetti Provera. Infatti subito dopo, nel 2003, Casaleggio viene mandato via. Guardando i bilanci, la sua gestione risulta disastrosa come riporta anche la stampa specializzata (Computerworld online del 15 giugno 2004). La Webegg si ritrova con un drastico calo del fatturato: - 26% nel 2003. Infatti ci sono buchi di 1milione 932mila euro nel 2001 e di 15 milioni 938mila euro nel 2002, su un fatturato di 26 milioni di euro. E meno 60% dei ricavi nel 2002 rispetto al 2001 sui clienti del gruppo Telecom. Gli azionisti definiscono “un piano pluriennale di risanamento” con una “drastica riduzione dei costi di gestione... e ridimensionamento del budget rivolto alla comunicazione”, la dismissione delle aziende che Casaleggio aveva acquisito per costruire un modello particolare di azienda in rete, oramai non considerato “più strategico e coerente col core-business della società”. Gli azionisti devono risanare l’azienda e alla fine venderla, chiudendo anche tutte le società connesse. La gestione Casaleggio succhia ingenti risorse economiche

Il Beppe Grillo implacabile scopritore di scandali direbbe: Con questi buchi di bilancio e con un diploma da perito informatico quale impresa privata ti riprende? E invece no. ll comico genovese che mette alla berlina i manager fallimentari ed esempi dell'italianità più ridicola anche nel 2012 in un comizio tra i fans di Pistoia ripete sicuro che Casaleggio è “un ottimo manager!”

Ma in cosa e perché spendeva l'Amministratore Delegato Casaleggio? Ce lo mostrano le testimonianze del Project Manager Mauro Cioni (che ha lavorato in tutta la compagine per 10 anni) e di altri dipendenti che non sono voluti apparire. Ma soprattutto i documenti dell'epoca.


La strategia di Casaleggio. Fidelizzare i giovani



La strategia aziendale di Casaleggio in Webegg è il modello Web company americana, con quelle classiche formule del marketing “made in Usa”. Casaleggio assume giovani, fa la parte del “capo amico di tutti”, ma c’è sempre lo psicologo, nei ritiri in monastero per affiatare il gruppo. Nell'impresa non esiste una differenza tra il tempo libero e quello lavorativo. Lui è oltre. Ha un modo diverso di concepire la vita: bisogna fare qualcosa che ti piace, in cui credi e dai il massimo...all’azienda però. Per vendere di più del prodotto devi essere quel prodotto e non semplicemente promuoverlo. Insomma se avete mai preso in mano un manuale americano di marketing o motivazionale ne trovate a iosa di questa roba. I giovani, come dichiara nell'articolo “Dolce Vita” su Logica Interview, sono guidati da qualcosa di più dei soldi; bisogna dar loro la possibilità di partecipare al cambiamento, di avere responsabilità e se una persona è motivata e felice questa rende di più. Quindi il successo per l’azienda è garantito. E allora Casaleggio cosa fa? Prende anche giovani inesperti e dà loro grandi responsabilità e ottimi stipendi. Vi ricorda qualcosa del Movimento 5 Stelle!? Ma andiamo avanti.



La Webegg è rappresentata da un uovo. Casaleggio fa costruire all’interno delle tre sedi della società, Milano, Torino e Bologna proprio una stanza a forma di uovo, stile “Star Trek” come dice lui stesso nelle riviste di settore. Con pavimento d’acciaio, colonnina comandi tutta metallica con pulsanti colorati, la tecnologia è completamente occultata e attivata con i raggi infrarossi "per dare fin dal primo impatto la sensazione della proiezione nel futuro”: stile navicella spaziale del capitano Kirk; tutti dentro, lui, i dipendenti, i clienti e la stampa.


E Casaleggio? L'amministratore delegato di una società che lavora con banche, assicurazioni e la Telecom, per sentirsi nel futuro si chiude in una stanza a forma di uovo!? “Drogarsi come tutti gli altri no?!” direbbe il Grillo che conosciamo. Ma invece il comico genovese sembra molto sicuro o facilmente incline alla bufala quando parla del “guru” che lo ha portato al centro della scena mediatica italiana. Sempre a Pistoia ripete ai suoi fans che dubitano su Casaleggio. “Lui gestiva la Olivetti, l'informatica di Telecom, 10mila persone sotto. Non è mica l’ultimo arrivato!” Olivetti? Telecom? Non risulta affatto. E dai bilanci emerge anche nero su bianco che di dipendenti Casaleggio ne abbia avuti, a seconda dei periodi, da un minimo di 200 persone a un massimo di pochi più di 718 persone (al 31 dicembre 2002) ! Non di più!



Mentre Webegg perde 15 milioni di euro l'impresa ha anche una squadra di calcio aziendale. E La gestione Casaleggio con trattamento da sceicco affitta voli charter per dipendenti e familiari, tutto gratis ovviamente per loro, per recarsi a Praga e nel resto d’Europa, per il torneo aziendale “Logica world cup”.

E così mentre l’azienda riduce anche il personale ed aumenta il carico di lavoro per i dipendenti si racconta l'aneddoto di uno di questi che abbia posto la domanda ai superiori: “Praga!? Chi paga!?”; ottenendo come risposta non proprio amichevole. Dulcis in fundo, i grandi eventi come la “Notte degli oscar”, feste faraoniche a fine anno con scenografie holliwoodiane, show di comici famosi come la Littizzetto, Aldo Giovanni e Giacomo, Luttazzi, Bertolino. Casaleggio a fare un po’ il “Pippo Baudo” della serata. E nomination per premiare chi dell'azienda si era distinto durante l’anno.


I comandamenti del “guru” e il Movimento 5 Stelle



La società di Casaleggio ha addirittura 12 comandamenti, affissi ovunque nell'azienda in manifesti con le uova. E Casaleggio fa realizzare un video sui comandamenti e lo distribuisce a tutti i dipendenti.



Studiandoli in profondità si trovano non poche corrispondenze tra i comandamenti di Webegg e il Movimento 5 Stelle oggi. Vediamone solo alcuni, ad esempio il comandamento 9.“Assenza di competitività interna” molto simile al principio di eguaglianza del Movimento 5 stelle, dove ogni attivista vale uno (il motto “Uno vale uno” ). O il 5 Teamwork, dove si decide che il sistema di lavoro deve essere per gruppi funzionali, simile al modello di aggregazione dei Meetup dove le persone lavorano su singoli temi funzionali. O il comandamento 2.Responsabilità sul risultato che ricorda le “Semestrali” dei grillini quando i cittadini confermano o meno la fiducia ai consiglieri del Movimento 5 Stelle. Il comandamento 6 Protezione totale delle persone, che ricorda quando Grillo interveniva in aiuto dei singoli colpiti da un provvedimento giudiziario ingiusto (cosa che fa sempre più di rado). O il 4 Il divertimento come forza creativa. Tutto il Movimento si basa sulla divertente figura di un comico, Grillo, che usa l'umorismo come registro comunicativo con i cittadini. Le sue parole ti suscitano delle emozioni che creano il coinvolgimento e non un ascolto passivo. Al pubblico resta impresso un'emozione positiva e non semplicemente le parole di un comizio. Una tecnica di comunicazione ben nota agli addetti ai lavori (usata nella Programmazione Neurolinguistica)



Nel video i comandamenti vengono sempre rappresentati con un film (come vedrete nella video-inchiesta). E spicca su tutti il comandamento 8 L’Invenzione continua del business che il “guru” rappresenta in un modo del tutto particolare e che da quel tocco in più di personalità: Con Totò, che nel film “Totò truffa '62” vende la Fontana di Trevi ad un credulone!

Chiusa malamente l'esperienza di Webegg Casaleggio continua a portare le società nel web e diventa un personaggio pubblico nel 2005 quando fonda il blog di Beppe Grillo, pianifica i V day, organizza i meet up del Movimento e il Movimento 5 Stelle con la nuova società la Casaleggio Associati.

Come sostengono molti attivisti il Movimento non nasce spontaneamente dal basso ma dalle strategie di Casaleggio. Ad esempio anche il Meet up N°1, la piattaforma di aggregazione del Movimento nella città di Milano, nasce il 10 giugno 2005 da un ex-dipendente Webegg, Maurizio Benzi, poi assunto da Casaleggio nella sua nuova azienda, la Casaleggio Associati, un mese prima che Grillo stesso proponga ai suoi fans, il 16 luglio 2005, di usare i Meet up come piattaforma di aggregazione. Lo stesso Benzi oggi è candidato alla Camera per il Movimento nella circoscrizione Lombardia 3.

Tutto quindi fa pensare che questo Movimento sia la riproduzione del modello di business dell'ex società di Casaleggio. E non sia nato dalla rete, da cittadini che spontaneamente si sono messi insieme. I cittadini si aggregano su un modello già pianificato e proposto dall' alto. Infatti Casaleggio e Grillo fanno credere che la loro rete di attivisti sia il luogo dell'orizzontalità e della libertà assoluta, esente da censure. Ma nella realtà il Movimento comunica sul loro sito e non su un piattaforma aperta, i commenti possono essere omessi o anche manipolati dalla società al vertice, come sostengono tantissimi attivisti. E come in ogni azienda se non accetti le regole sei fuori da ogni consesso, come è successo a molti di loro.

La comunicazione, il potere, il denaro

Oggi la Casaleggio Associati, ultimo bilancio consultabile 2011, ha un passivo di circa 57mila euro ripianato dai soci. Con il supporto di analisti di bilancio abbiamo messo a confronto l'azienda passata, la Webegg spa e quella presente, la Casaleggio Associati srl, con imprese del settore, ma in attivo, come la Accenture spa (capofila del settore ICT). Le aziende del “guru” hanno sempre gli stessi problemi, spese sproporzionate per il personale e le materie prime, in percentuale così alta da determinare un buco di bilancio. A conferma che la gestione Casaleggio richiede sempre ingenti risorse economiche.

Portare una società nel web infatti non vuol dire creare solo un sito ma un “ambiente internet” intorno a quella società e ai suoi prodotti. La discussione dovrà alimentare centinaia se non migliaia di altre discussioni, in grado di influenzare i consumatori e l'opinione pubblica. Quindi c'è bisogno di risorse e uomini che muovano questo consenso.

La comunicazione è potere e da la possibilità di essere visibili. Magari riciclando le strategie di Webegg-Telecom, come abbiamo visto. Ed è Grillo stesso che ci dice in un filmato (guarda la Video inchiesta) quale possa essere il fine manageriale di Casaleggio: visto il miracolo che gli è riuscito con il Movimento adesso nasce la possibilità di avere altri clienti.

Cosa già sperimentata in politica da Casaleggio, come ci ha raccontato il penalista ed ex esponente dell'Idv Domenico Morace che ha seguito la gestione della Casaleggio e le spese dell'Italia dei valori di Antonio Di Pietro dal 2006. Con l'avvento di Gianroberto Casaleggio il bilancio dell'Italia dei Valori del 2006 riporta la spesa Internet aggregata ad altre voci per un ammontare totale di 1milione 305mila euro. Nel 2007 la voce siti Internet è unica: 469.173 euro. Lievita ancora nel 2008 ed arriva a 539.138 euro



“La Rete è politica” sostiene ancora più esplicitamente Casaleggio in un''intervista del passato (Data Manager 2001) ma ”per apprezzare la rete bisogna darle una dimensione culturale, solo in un secondo momento si può cominciare a fare business” perché “da la possibilità di cambiare gli equilibri”.



Quegli equilibri che possono darti potere e portarti in Parlamento. Ed è anche denaro. Quale? I 10 milioni l’anno destinati ai gruppi di Camera e Senato del Movimento 5 Stelle. Pochi sanno infatti che gli attivisti per candidarsi alle prossime elezioni politiche hanno dovuto sottoscrivere un accordo al buio. Come dal regolamento di Grillo: in sostanza sarà una società di comunicazione decisa da Grillo stesso a parlare per i Deputati e i Senatori del Movimento. Gestirà circa 10 Milioni di euro l’anno (6,3 alla Camera; 3,7 al Senato; i dati sono calcolati sui numeri ufficiali delle due Camere), che diventano 50 milioni di euro per una legislatura completa, visti i circa 100 parlamentari attribuiti al Movimento, oltre ai loro singoli stipendi. Non sappiamo ancora quale sarà il nome ufficiale della società che gestirà tutte queste risorse. Ma di certo sappiamo che con 50 milioni euro la forza di convinzione e di trasformazione degli equilibri può alimentare molto altro denaro.



Sarà per questo che in Italia è sempre meglio fondare un partito che gestire un'azienda!

Antonio Amorosi

Fonte: http://affaritaliani.libero.it

Link: http://affaritaliani.libero.it/emilia-romagna/le-verit-choc-su-casaleggio-tutto-quello-che-grillo-non-dice060213.html

6.02.2013

Commenti (72)

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    1. karson 9 febbraio 2013

      quoto! la tua è una buona osservazione

    1. karson 9 febbraio 2013

      bravo io la penso come te! possono dire quel caxxo che vogliono... ma nn si può votare x questi matusa, io nn riesco a capacitarmi.. ora io la penso come te e voto x il m5s x mandarne via il più possibile.. mi piacerebbe sentire la motivazione che danno quelli che votano x i partiti tradizionali... ma dico io tutta la m..da che è venuta fuori da tutti i partiti, anche solo in questi ultimi mesi... nn è bastata a farvi cambiare idea?

    1. cardisem 9 febbraio 2013

      Non ho il tempo e la pazienza di leggere tutto... ma fin dove ho letto, non riesco a capire cosa c’entra la mancata bravura professionale di Casaleggio con il lavoro che sto facendo, ai gazebo, per il Movimento Cinque Stelle. Se qualcuno me lo spiega, ringrazio anticipatamente.

    1. Jor-el 9 febbraio 2013

      "Prende anche giovani inesperti e dà loro grandi responsabilità e ottimi stipendi..." Che delitto orrendo! Che scandalo! Oggi giorno si devono prendere anziani espertissimi e dargli stipendi da fame.

    1. albsorio 9 febbraio 2013

      è strano sto CDC, sempre articoli che trattano di astensionismo, poi Casaleggio, bho... comunque direi che se fossi un parlamentare o un senatore M5S, mi sono appena ridotto lo stipendio, e poi Casaleggio ottiene un contratto da X milioni di euro mi girerebbero un po.------ Riguado al movimento non credo sia così mona-litico :-), cioè alla fine Grillo non è eletto, Casaleggio neppure, i candidati sembrano essere onesti.---- Alternative con gli altri Partiti? è come spararsi nelle palle, quindi M5S. :-) come diceva qualcuno sgorghiamo il cesso poi se l'draulico non è quello pensavamo essere si vedrà.----- Non facciamoci intimorire dal cambiamento, il detto il male noto è meglio del male ignoto, in questo caso non funziona, Monti & C. + ABC ci hanno dato un assaggio di ciò che sono capaci di fare, meglio una EVOLUZIONE CIVILE

    1. rebel69 9 febbraio 2013

      Sinceramente non ho ancora deciso e l'articolo di Orso(quello prima di questo)esprime bene il mio pensiero,ed anche se un solo voto potrà anche non contare nulla,vorrei poterlo dare senza riserve,con sicurezza e che esprimesse le mie idee.Forse sarà troppo esigente e vorrei sentirmi dire cose che non sento o sento in modo ambiguo.Boh vedremo...

    1. alvise 9 febbraio 2013

      Intanto, se tu avessi tempo o voglia di guardare le dirette in Streaming dei suoi comizi, non ricordo se a trieste o udine, come fa sempre , si mescola alla folla ad ogni fine comizio, con una persona (Salvo Mandarà) che lo segue con webcam e microfono. Una persona tra la folla gli ha fatto una domanda proprio sul signoraggio, ed ha risposto molto eloquentemente, ma non pochi secondi, anzi, ha spiegato bene il suo punto di vista, e questo per alcuni minuti, quindi non è vero che si sottrae a queste domande. Ovviamente penso che adesso i tempi siano maturi, visto il plebiscito delle piazze strapiene, magari prima, non avendo un movimento alle spalle, può darsi che temeva attacchi ai fianchi.

      Resta il fatto che, a questa persona ha detto, e tutti abbiamo sentito, di quante volte il prof. Auriti lo chiamava, quindi fai tu. Chi voterà il Movimento, sa bene per espeirnza, che non c'è da fidarsi di nessuno, il movimento di soldi ne spende per tutta l'impalcatura dell'organizzazione dello Tsunami, come lui lo chiama, ma personalmente, se devo fare un versamento di 10€ per finanziare chi vuol fare piazza pulita del ladroni, sempre meglio dei 2€ per la buffonata delle primarie del PD

    1. MrStewie 9 febbraio 2013

      l'elemento più importante di ogni informazione: il contesto.

      l'autore "scopre" ora una cosa di 10 anni fa, quando il soggetto dell'articolo è da molto tempo inserito in un'avventura politica e si è, proprio ora, ad un passo dal votare.

      a prescindere da cosa ci sia scritto, questa tecnica è patetica come il "fuori onda" di Favia. Mi rifiuto di essere preso per cretino!

      Fra l'altro, c'è già molto da dire di interessante su quello che fa oggi, Casaleggio, per cui andare a scavare nel suo passato per dirne male è ancora più patetico.

    1. rebel69 9 febbraio 2013

      Non dobbiamo spaventare la casta,che comunque andrebbe eliminata e bonificata,con il carcere,ma i burocrati europei con le loro banche, multinazionale fondi speculativi wall street la city di Londra.Loro sono quelli che comandano la casta nostrana,che comunque è solo di un gradino più in alto nella gerarchia rispetto a noi,ma che non contano comunque un cazzo e sono intercambiabili ricatabbili ed eliminabili a loro piacimento.

    1. Aloisio 9 febbraio 2013

      ottimo, ben detto e ben fatto.

    1. Aloisio 9 febbraio 2013

      Antonio Amorosi, brutta bestia l'invidia che fà rosicare. eh ?! O sei il solito piddino/piddiota a pagamento che spande un po' m.... (leggi pd pdl udc monti) per cercare di frenare l'ascesa del M5S ?

    1. SentieroIndiano 9 febbraio 2013

      Le intenzioni di Casaleggio non mi interessano.
      Attualmente è fondamentale che il M5S ottenga il maggior numero di voti allo scopo di indebolire e rendere inattuabile il governo Bersani-Monti voluto dai poteri forti che ci vogliono rendere schiavi del debito.
      Tutto il resto sono chiacchere!

    1. qasiqasi 9 febbraio 2013

      caro antonio amorosi qui occorre urgentemente DERATTIZZARE camera e senato.il trattamento pronto per essere applicato si chiama m5s.

    1. ericvonmaan 9 febbraio 2013

      Ordunque, saggio antanar, dall'alto del suo equilibrato benpensare , dopo averci fatto capire che uscire dall'euro e tornare alla lira sarebbe un disastro, e dopo averci illuminato sull'inutilità del voto al M5S. movimento antidemocratico realizzato solo per catalizzare i voti della protesta, cosa ci suggerisce di fare? su su su sbilanci, ci dica per chi votare. Scommetto che ci dirà che per risanare il paese ci saranno dei sacrifici da fare, per tutti, e che dobbiamo fidarci della lungimirante saggezza dei padri fondatori della unione europea, continuando sul cammino virtuoso da poco iniziato. dica, dica.

    1. Santos-Dumont 9 febbraio 2013

      Sintesi dell'articolo: per essere dei buoni politici è indispensabile essere eccellenti amministratori, ergo escludiamo pure Casaleggio & M5S. Una vera "perla" di pensiero neoliberale.

      L'unica cosa che conta a questo punto é: in che misura il M5S è in grado di aumentare il caos in questo sistema putrescente? E come tutti sanno: ordo ab chao...

    1. FreeDo 9 febbraio 2013

      Che delusione!! Pensavo lo avesse colto a passeggiare fuori dal barbiere fumando nervosamente, o perlomeno che indossasse calzini color turchese, e invece niente! E' stato soltanto capace di mettere insieme un quasi 20% dell'elettorato italiano!

    1. Kiddo 9 febbraio 2013

      QUOTONE!!

      Aria nuova in cucina!! Vuoi che qualche onesto nel mucchio non ci sia?..

    1. clausneghe 9 febbraio 2013

      Non ho letto gli altri commenti per non farmi influenzare nel commentare l'articolo del signor Amorosi. Articolo che trovo maliziosamente fazioso sullo stile, per capirci, del cicap o di perle complottiste. Infatti il giornalista sviscera cose che sembrano luccicare in profondità ma poi viste meglio alla luce del sole si rivelano per quel che sono, ovvero stantii ottoni.
      Cosa ci vede di tanto diabolico in Casaleggio, lo invidia forse perchè sa pensare in grande ed è brillante? E allora? Sempre meglio del marcio puttaniere che tutti conosciamo. Alla fine, da vera carogna dell'informazione interessata il giornalettista spara la sua bordata a mitraglia insinuando che il vero motivo sono i soldi. Proprio vero che questa gente non ce lo ha nel DNA il fatto che si possa essere mossi da qualcosa che non sia solo e sempre "lo sterco del Diavolo" i soldi, i maledetti soldi.

    1. lucamartinelli 9 febbraio 2013

      questo è uno degli articoli più inutili che mi sia capitato di leggere. ogni commento è solo una perdita di tempo.....tranne che dire che Grillo fa davvero paura alla casta sennò non ingaggerebbero di tutto e di più per denigrarlo....

    1. ProjectCivilization 9 febbraio 2013

      OK , casaleggio non e' un altruista....e Barnard e' un sola.....ma perche' i lettori di questo sito non si uniscono e creano qualcosa di meglio ?

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