IL LODO ALFANO? UN FALSO BERSAGLIO,L’ITALIA HA PERSO LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI

DI SOLANGE MANFREDI
paolofranceschetti.blogspot.com

La polemica che da mesi imperversa sui media circa il Lodo Alfano non è altro che un “falso bersaglio”.

Con la sentenza n. 106/2009 la Corte Costituzionale non ha ritenuto illegittimo porre il segreto di stato su azioni che violano i diritti umani, e noi ci preoccupiamo del Lodo Alfano?
(per la disamina dei problemi giuridici sottesi alla sentenza rinviamo all’ottimo articolo del dott. Giovanni Salvi, pubblicato sul sito associazione dei costituzionalisti, e rintracciabile al seguente indirizzo http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/dottrina/garanzie/Salvi-Segreto.pdf)

Nella foto: Abu OmarEcco la perfetta riuscita di un falso bersaglio, far credere ai cittadini che i loro diritti costituzionali sono difesi quando in realtà, senza neanche accorgersene, hanno perso il diritto alla tutela dei diritti umani.

Ecco come.

Il 17 febbraio 2003 Abu Omar viene sequestrato da uomini del Sismi e della Cia, trasferito nella base militare di Aviano e qui imbarcato su un volo diretto in Egitto, dove per mesi viene torturato in una prigione del Cairo.

La Procura di Milano apre un’indagine e, nonostante i depistaggi operati e le false informative inviate da Sismi e Cia che indicavano allontanamento volontario di Abu Omar, scopre la verità e chiede di poter ottenere i documenti in possesso del Governo inerenti al sequestro di Abu Omar, ma le viene opposto il segreto di Stato.

La Procura non si dà per vinta, prosegue le indagini, riesce ad ottenere prove del sequestro facendo a meno dei documenti coperti dal segreto di Stato, e rinvia a giudizio agenti del Sismi e della Cia.

A questo punto il Governo pone, su altri documenti (precedentemente non secretati) e allegati alla richiesta di rinvio a giudizio, il segreto di Stato.

Un segreto di stato tardivo dunque, a cui l’Esecutivo fa anche seguire la richiesta di invalidare tutte le indagini a quegli atti collegate.

Viene investita, per questo conflitto tra la procura di Milano e il Governo, la Corte Costituzionale.

Tralasciamo di entrare nel dettaglio della decisione della Corte, seppur questa presenti sotto l’aspetto giuridico profili molto dubbi, e concentriamoci sul problema principale:

La Corte non ha rinvenuto (ed avrebbe potuto ma, sopratutto, DOVUTO farlo d’ufficio) l’illegittimità costituzionale di opporre il segreto di stato su un sequestro di persona finalizzato a sottoporre un uomo a TORTURA, azione che viola i diritti umani, diritti alla base di ogni ordinamento democratico.

E questo nonostante:

– diverse risoluzioni del Parlamento europeo abbiano affermato l’illiceità delle c.d. “consegne straordinarie” (ovvero quanto successo ad Abu Omar);

– La risoluzione 1507/2007 abbia stabilito che non è possibile utilizzare il segreto di stato per impedire gli accertamenti giudiziari o parlamentari su questo tipo di violazioni dei diritti umani;

– la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo abbia ribadito che “l’articolo 3, che proibisce in termini assoluti la tortura o le pene o trattamenti inumani e degradanti, sancisce uno dei valori fondamentali delle società democratiche. Non prevede limitazioni, e… non subisce alcuna deroga … anche in caso di un pericolo pubblico che minacci la vita della nazione” (sentenza n. 12584/08)

In altri termini le Corti internazionali hanno detto:

– Gli uomini dei servizi segreti che hanno operato nelle c.d. “consegne straordinarie” sono dei criminali;

– Il sequestro e la tortura di un uomo non possono essere giustificati neanche in caso di pericolo che minacci la nazione, perché il rispetto dei diritti umani è il discrimine tra le società democratiche e le forme dittatoriali;

– I governi non possono utilizzare il segreto di stato per impedire alla magistratura di perseguire penalmente gli autori di questo tipo di reati;

Chiaro no?

E la nostra Corte Costituzionale che fa? Non solo non dichiara incostituzionale il segreto di stato posto dal nostro Governo, ma addirittura lo amplia confermando la validità anche del segreto di stato posto tardivamente.

E noi esultiamo per la bocciatura del Lodo Alfano, affermando che il principio dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge è salvo?

Noi abbiamo perso molto di più, abbiamo perso, anche per la Corte Costituzionale, il diritto al rispetto e alla tutela dei diritti umani, diritti che sono il fondamento di qualsiasi ordinamento democratico.

v
E se i diritti umani sono il fondamento di qualsiasi ordinamento democratico allora, oggi, l’art. 1 della nostra costituzione deve essere letto in maniera totalmente differente, non:

L’Italia e’ una Repubblica democratica….

Ma

L’Italia era una Repubblica democratica….

Solange Manfredi
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/10/il-lodo-alfano-un-falso-bersaglio.html
10.10.2009

31 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
chiara_dtk
chiara_dtk
10 Ottobre 2009 19:53

Apprezzo molto l’articolo e l’attenzione.
Ma perché per denunciare questa decisione della Corte togli valore alla decisione sul lodo Alfano? Se la Corte lo avesse dichiarato costituzionale oggi l’art. 3 avrebbe perso la sua sostanza. Poi ovvio: lo sappiamo che la legge è uguale per tutti solo formalmente (tra il poveraccio e il riccone la legge funziona diversamente) ma i principi formali hanno una loro rilevanza.
Insomma, per denunciare il segreto di stato sul sequestro di Abu Omar secondo me non è necessario togliere valore alla decisione della Corte sull’immunità. Anche perché sono due decisioni che hanno poco a che vedere l’una con l’altra.

Tonguessy
Tonguessy
11 Ottobre 2009 3:10

“E noi esultiamo per la bocciatura del Lodo Alfano, affermando che il principio dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge è salvo? “
Ma perchè mischiare cavoli con banane? Perchè il fatto che il Lodo sia stato affossato deve ssere visto come una sconfitta comunque? Perchè non si può combattere tanto contro tutti i Lodi Alfani che contro tutte le “extraordinary renditions”? Reductio ad absurdum: se la corte costituzionale avesse impedito il segreto di stato sui documenti di Abu Omar ma avesse dato il nulla osta per il Lodo Alfano, Solange si sarebbe indignata dicendo che le “extraordinary renditions” sono cazzate se paragonate alle discriminazioni di giudizio penale?
Mah….
PS: L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Dove per lavoro si intende la stratificazione sociale, operai da una parte e padroni dall’altra. Nessuno si scandalizza per questo…..

maumau1
maumau1
11 Ottobre 2009 3:43

ha ragione la Solange quando dice che esultiamo per il Lodo Alfano mentre.. perchè è vero ci si accontenta del briciolo e si perde l’intera pagnotta.. infatti il lodo Alfano non ci faceva perdere l’uguaglianza dei cittadini(che di fatto non esiste se non nella forma,uno ricco al 90% è diverso da uno povero per potenzialità nella società e per capacità di salvarsi dai processi) ma tra noi e le prima cariche dello stato…tuttosommato tolti quei 5 l’uguaglianza (formale) rimaneva. Mentre la sentenza della corte costituzionale sul segreto di stato nelle azioni degli agenti segreti corrisponde di fatto alla creazione di una polizia segreta stile cileno… infatti chi pensa che il sequestro riguardi solo un terrorista presunto e quindi al solito è italiano non preoccuparsi finchè riguarda gli altri,è un fesso! Infatti visto che andiamo incontro a crisi,possibilità di tumulti,sommosse è ovvio che le lobbie,le caste che comandano l’Italia si organizzino…e non basta la magistratura o la polizia perchè questi cmq hanno l’obbligo di tutelare il cittadino e le sue libertà,mentre una polizia segreta non ce l’ha… ecco quindi che chiunque possa rappresentare un pericolo per questa casta di politici e lobbisti possa essere preso messo sotto arresto torturato dicendo pure… Leggi tutto »

tersite
tersite
11 Ottobre 2009 3:54

..perché tutta la vicenda del lodo alfano puzza di montatura mediatica, di propaganda a sostegno della solita demenzialcrazia dei tiranni. Tento la metafora: c’è chi osserva l’universo attraverso gli atomi e chi lo fa guardando le stelle… A me tutta la storia di silvio b sembra una enorme montatura mediatica. Il potere(delle banche, delle lobbies..) si serve di personaggi o eventi come questo per rafforzarsi e mascherare la sua vera, reale identità.

Aldebaran
Aldebaran
11 Ottobre 2009 4:16

Ma scusate, all’articolista e a chi gli da ragione non gli passa per la testa che Lodo Alfano, sostanziale impunità per il reato di colpo di stato, utilizzo distorto del segreto di stato e compagnia brutta fanno tutti parte di una stessa logica? Tutto fa parte delle stesso progetto e tutto deve essere combattuto allo stesso modo, non esiste che si dica che ci sono battaglie più o meno importanti. Esiste un’unica battaglia e noi continuiamo a dividerci su queste dispute ridicole tra cosa è più o meno importante, chi è più o meno paladino integerrimo (giusto Barnard?). Intanto chi conta veramente si fa le sue grasse risate a vedere questo penoso teatrino di comparse che si agitano mentre il mondo sta crollando.
Complimenti vivissimi, continuate così, che avete capito tutto, voi depositari della Verità (con la V maiuscola ovviamente).

Aldebaran
Aldebaran
11 Ottobre 2009 4:23

Sapete che vi dico, o Nobili Difensori della Purezza Della Razza Eletta Dei Paladini Senza Macchia E Senza Paura? Tenetevi Berlusconi, che in fondo in fondo non mi pare che vi trovate così male con questo personaggio e auguri.

sheridan
sheridan
11 Ottobre 2009 5:28

Bravo! Siamo arrivati al punto in cui chiunque ha un blog del caz si ritiene il centro del’universo e il detentore unico del sapere finendo per fare il gioco del potere assieme ai suoi trenta lettori. Di Pietro, Travaglio, Grillo e compagnia si fanno un mazzo cosi’ per denunciare porcherie di varia natura e mettere insieme un minimo di resistenza e allora arriva barnard a dire che il problema e’ un altro, e’ il trattato di Lisbona. Adesso arriva quest’altro Carneade a dire che il lodo alfano era irrilevante ma che bisogna occuparsi dei diritti unani, insoma il problema e’ sempre “un altro” in perfetto stile politichese. Vuoi scrivere dei diritti umani? va bene, fallo pure! Ma che caz c’entra il lodo alfano coi diritti umani????
Ma va a zappare va!

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 6:03

e tu continua a farti buttare fumo negli occhi da tutti quei bravi ragazzi, che “si fanno un mazzo cosi'”. (un mazzo così….. LOLLISSIMO)
così il momento della vanga si avvicina sempre più, anche per te.
meno male che io almeno la terra da zappare ce l’ho, al contrario tuo che a forza di inseguire farfalle morirai di fame.

p.s. e mi raccomando, vai a votare, eh, che il tuo voto conta……. 😀

sheridan
sheridan
11 Ottobre 2009 6:14

Peccato che nell’articolo non ci ha messo pure le scie chimiche, il signoraggio e che gli americani non sono mai andati sulla luna cosi’ ti faceva proprio felice! Ma robe da matt!!!

maristaurru
maristaurru
11 Ottobre 2009 6:32

in realtà l’Italia ha , votando compatta per Lisbona, dato un bel calcione alla sua Costituzione, ora mi sembra inutile rammaricarsi, non mi sembra che vi interessasse tanto la Costituzione che è stata ripetutamente disattesa da TUTTI, e nel silenzio generale quando i più immaginavano fosse per il comodo della propria parrocchia, un paese diviso è un nulla facile preda, e siamo stati predati.. altro che diritti umani, leggetevi quello che prevede il Trattato di Lisbona, potremmo scriver le cose più belle sui diritti umani, tanto non a noi spetterà l’ultima parlo, sveglia! I Padroni stanno per arrivare.. altro che diritti!

jake
jake
11 Ottobre 2009 7:33

Ma dai… prova a dirlo a zio Silvio che gli hanno bocciato il Lodo Alfano per ” montatura mediatica”….
Capisco che l’informazione sia drogata, che tutta l’economia sia in mano alle lobby , ma non è che tutto il mondo è un “mondo di Orwell” o che il Grande Fratello sia il nostro mondo!

Tonguessy
Tonguessy
11 Ottobre 2009 9:11

Il lodo alfano propaganda a sostegno? Cioè dici che indipendentemente dal risultato finale la cosa essenziale è la copertura mediatica? Quindi non importa se adesso Lui può essere incriminato, l’importante è che ci siano tiggì pieni di notizie sul lodo, e poco importa se dovrà comparire in tribunale?
Per me un solo fatto è ben più importante di mille chiacchere. Se grazie al verdetto della consulta adesso Lui sarà costretto a comparire (come qualsiasi altro imputato) davanti a dei giudici è cosa utile e saggia. Che i tiggì ne parlino o meno è cosa che mi interessa relativamente, visto quanto li ascolto.
A me pice ragionare sui fatti.

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 9:32

vedrai, figliuolo, com’è bassa la terra…..

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 9:39

vero.
ma GUAI a raccontarlo a personaggi come il tenente sheridan qui sopra, che nelle sue indagini scopre il topolino ma gli sfugge la montagna che l’ha partorito…..
GUAI a parlare di cose che, nel silenzio mediatico totale, legittimano di fatto episodi gravissimi come quelli accaduti nella caserma di bolzaneto….
perchè se non ne parlano i guru/gatekeepers, allora non è successo nulla di importante.
sù, sù, circolare, circolare, non c’è nulla da guardare……

Aldebaran
Aldebaran
11 Ottobre 2009 9:45

per qualcuno c’è sempre una causa più importante, c’è sempre una battaglia più nobile, c’è sempre un obiettivo più altro da raggiungere. Ripeto, ognuno c’ha l’orticello suo da coltivare; gli anti-monetaristi il loro; i seguaci di Travaglio, De Magistris, Ricca, il loro; Barnard e i suoi seguaci il loro e così via. Chi è fuori dalla fazioncina (dettga anche Chiesa) è un idiota, al massimo un essere inutile, uno che non ha capito niente, un perdente.
Continuiamo, continuiamo a farci del male come diceva Moretti…

Tonguessy
Tonguessy
11 Ottobre 2009 10:01

Purtoppo hai ragione, accidenti a te!

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 10:30

no, c’è ANCHE qualcosa d’altro.
monopolizzare l’attenzione su un unico fatto, come sta accadendo per il famigerato lodo, fa perdere di vista altre cose.
che siano poi più o meno importanti questo è da vedersi, che al di là dei fatti ci sono anche le percezioni del singolo, ma focalizzarsi sull’albero fa perdere di vista la foresta.
e questo lo sanno molto bene tutti i gatekeepers….

Aldebaran
Aldebaran
11 Ottobre 2009 10:39

E io sono d’accordo con te, ma perchè continuare a sostenere che tutti quelli che fanno altre battaglie, che hanno punti di vista in parte diversi dai nostri sono dei maledetti, degli idioti, dei cerebrolesi, dei venduti, dei profittatori e chi più ne ha più ne metta? Secondo te questo gioco al massacro del tutti contro tutti è il modo di portare al successo le battaglie IMPORTANTI? Quelle come si dice CHE CONTANO VERAMENTE? Io non ci sto a questo gioco al massacro, tipico dell’epoca barbara e feroce della cultura della visibilità e dell’esistenza commerciale, come la chiama (giustamente in questo caso, ma poi predica bene e razzola malissimo) Barnard.
E’ questa mentalità che sta mangiando TUTTI, Barnard, Travaglio, Ricca, Grillo, i vari Bloggers “alternativi”, etc.

Tonguessy
Tonguessy
11 Ottobre 2009 10:52

Divide et impera. Ognuno ama circondarsi di yesmen e li colloca a mo’ di nanetti nel proprio orticello. Li rimira, si fa adorare. Poi arriva qualcuno che gli dice che sta perdendo tempo, e allora volano le parolone. Che chi dissente sia bollato comunista oppure come idiota poco cambia: l’importante è evitare quel dialogo costruttivo che, alla lunga, potrebbe addirittura portare a delle convergenze. Sia mai. Meglio esaperare il dibattito e ricorrere alle solite consolidate tecniche della retorica. Purtroppo c’è cascato anche Castigo.

PIEROROLLA
PIEROROLLA
11 Ottobre 2009 12:08

IL VIDEO DELLA VERGOGNA PER IL SUDAFRICA . Il giornale, The Sunday Times of London, ha pubblica domenica una lunga intervista sul video razzista che gira su youtube e che ha sommerso nella vergogna il Sudafrica. Secondo il Times, il video ha provocato il più grande scandalo razziale che ha visto la nazione dopo la fine dell’apartheid. Girato da un gruppo di studenti dell’Università di Bloemfontein, che mostra a lavoratori sudafricani dell’università vittime di uno scherzo crudele e oscenamente razzista. Laukaziemma Koko, David Molete, Noom Phororo, Mitta Nlseng e Rebecca Adams, i lavoratori hanno formalizzato una causa contro gli studenti nei tribunali che andrà in onda alla fine del mese. Koko ei suoi colleghi pensano testimoniare che sono stati sfruttati e umiliati nel video. Gli studenti bianchi che li hanno filmati sostengono di averlo fatto, in segno di protesta contro l’integrazione della prestigiosa Università dello Stato libero a Bloemfontein. . In questo momento il video di 10 minuti ha già oltre un milione di download ed è stato il motivo di disordini nelle università e nei quartieri neri del Sudafrica, perché riapre le vecchie ferite dell’apartheid, 15 anni dopo la sua abolizione. . Nel video, i quattro studenti che vivono… Leggi tutto »

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 12:19

mentre tu, invece…..

Santos-Dumont
Santos-Dumont
11 Ottobre 2009 13:14

Chi spera di ottenere informazioni affidabili dai media mainstream è per definizione bombardato da falsi bersagli, essendo il lodo Alfano solo uno dei tanti. Trovo quindi la contrapposizione di Solange Manfredi abbastanza inutile, tanto più rivolgendosi a persone che frequentando CDC, si suppone abbiano per questo una visione più aperta della media in relazione a simili problemi e siano al contempo meno prone a cadere nelle trappole tese dai controllori mediatici mainstream. Cionondimeno, è apprezzabile l’averci edotti sul comportamento della Corte Costituzionale, che pare in piena sintonia con quello dei nostri politici che “bipartisanamente” accettano in forma acritica il Trattato di Lisbona e le sue conseguenze dirette o indirette. In quanto al quesito finale, ce ne sarebbe da scrivere… La parola “democrazia” è un contenitore talmente ampio da poter contenere praticamente di tutto: se speriamo di trovare un qualsiasi paese “democratico” dove vengano rispettati tutti gli altisonanti diritti umani garantiti a parole, passeremo la vita intera cercando infruttosamente. Quando esiste il riconoscimento dell’umanità dell’altro, del principio di uguaglianza e il rispetto per la libertà di tutti, non servono tanti formalismi e sovrabbondanti articoli di costituzione o leggi. Purtroppo quelli che, oltre ad averlo capito, hanno tentato di metterlo in pratica… Leggi tutto »

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 13:34

Aldebaran: E io sono d’accordo con te, ma perchè continuare a sostenere che tutti quelli che fanno altre battaglie, che hanno punti di vista in parte diversi dai nostri sono dei maledetti, degli idioti, dei cerebrolesi, dei venduti, dei profittatori e chi più ne ha più ne metta? non “tutti quelli che”, solo i furbacchioni per i quali la parola del “guru” di turno è vangelo scolpito nel marmo, e che negano che i “dissidenti” possano avere anche solo lontanamente degli argomenti validi per fare certe affermazioni. gli spunti di riflessione ci sono per tutti….. Secondo te questo gioco al massacro del tutti contro tutti è il modo di portare al successo le battaglie IMPORTANTI? Quelle come si dice CHE CONTANO VERAMENTE? Io non ci sto a questo gioco al massacro, tipico dell’epoca barbara e feroce della cultura della visibilità e dell’esistenza commerciale, come la chiama (giustamente in questo caso, ma poi predica bene e razzola malissimo) Barnard. E’ questa mentalità che sta mangiando TUTTI, Barnard, Travaglio, Ricca, Grillo, i vari Bloggers “alternativi”, etc. no, non è certamente il modo. come non credo che tutto si debba ridurre a combattere contro il solo psiconano. ce ne sono di altrettanto pericolosi… Leggi tutto »

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 13:44

Santos-Dumont:

Quando esiste il riconoscimento dell’umanità dell’altro, del principio di uguaglianza e il rispetto per la libertà di tutti, non servono tanti formalismi e sovrabbondanti articoli di costituzione o leggi. Purtroppo quelli che, oltre ad averlo capito, hanno tentato di metterlo in pratica (Parigi 1871, Spagna 1936, Kronstadt 1921, Ucraina 1917-1920) sono stati immancabilmente repressi e massacrati sia da destra che da sinistra.

vero.
e questo dovrebbe far riflettere su quanto siano uguali, alla resa dei conti, i due schieramenti che proclamano di agire per il “bene del popolo”, quando è in gioco la perdita dei privilegi che hanno acquisito…..

Tonguessy
Tonguessy
11 Ottobre 2009 13:45

Mentre io al contrario, non ti ho mai attaccato frontalmente. Perchè sono convinto che certe “battaglie sarebbero legittime se solo non fossero combattute per i soliti interessi personali.” Quindi cerco, nel limite del possibile, di cercare punti di contatto invece che fomentare divisioni che sono utili per i motivi che hai correttamente enunciato. E fanno il gioco della controparte.

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 13:50

Tonguessy:

Mentre io al contrario, non ti ho mai attaccato frontalmente.

strano, ricordavo tutt’altro.
ma forse ricordo male e devo andare a rileggere alcuni vecchi post…..

Aldebaran
Aldebaran
11 Ottobre 2009 14:04

perfetto, allora cominciamo a trovare punti di contatto con chi non è poi così tanto distante da noi, ascoltiamo le loro ragioni e i loro punti di vista, cerchiamo di capire VERAMENTE (e magari anche fare nostre) le loro ragioni quando ce l’hanno; non mettiamoci su un pulpito a pontificare urbi et orbi, cerchiamo di “convincere”, non di “vincere” ad ogni costo. Magari in questo modo si potrebbe ottenere qualcosa di meglio, ma soprattutto si potrebbe ottenere qualcosa di un pò più duraturo e importante.

Santos-Dumont
Santos-Dumont
11 Ottobre 2009 14:18

Esatto, sono uguali. Nel mio piccolo lo sperimento direttamente… L’andazzo generale della scuola pubblica brasiliana è pessimo, tutto improntato su criteri di “produttività” che di fatto disincentivano il vero apprendimento, teoricamente mirato (secondo i dettami politico-pedagogici vigenti) all'”emancipazione della classe lavoratrice” e badano solo a che i conti tornino, della serie: “se non li promuovi a ritmo costante, ogni alunno ripetente mi costa R$ 20.000 all’anno”.Ma quali sono le alternative a questo buonismo lulista, infarcito di retorica da quattro soldi e di sovvenzioni statali che danno il pesce quotidiano invece di insegnare confucianamente a pescare, cui corrisponde una classe insegnante di dubbia qualità media che “…basta arrivare a fine mese…” ?Ci sono i nostalgici della dittatura pre-Cardoso, che ragionano sulla falsariga dei nostri per i quali “quando c’era Lui…!”; e ci sono i seguaci della pedagogia marxista che una volta arrivati al potere (i direttori/presidi di scuola qui sono “democraticamente” eletti) applicano vere e proprie purghe staliniane sul corpo docente, epurandolo degli elementi indesiderati (a) influenzando la nomina dei supplenti e (b) “invitando” quelli di ruolo a smammare secondo il metodo giapponese dell’isolamento morale, detto anche mobbing, o minacciando apertamente. Conosco personalmente due direttrici/presidi del secondo tipo. E lasciamo perdere… Leggi tutto »

castigo
castigo
11 Ottobre 2009 14:35

LOL…. e che ti aspetti dalla scuola dell’obbligo??
è solo indottrinamento e propaganda, altro che istruzione.
perché quelli che hanno studiato il sistema sanno, loro sì, che la conoscenza, quella vera, rende liberi, mentre quella che propinano serve solamente a far stare buoni gli schiavi…. non sia mai che prendano coscienza di esserlo!!

Santos-Dumont
Santos-Dumont
11 Ottobre 2009 19:48

Mantengo vivo quel minimo barlume di speranza che mi permetta di pensare alla scuola pubblica come un cavallo di Troia, anche se mi rendo conto che un istruzione veramente libertaria potrà realizzarsi solo all’interno di qualcosa di radicalmente diverso… Magari una comunità dell’MST. L’MST mi ricorda i rivoluzionari ucraini di Makhno.

paolopignero
paolopignero
12 Ottobre 2009 2:53

Ho visto Abu Omar in fotografia. Ho visto gli occhi, ho risentito la voce, ho sentito il gusto amaro della vergogna ed ho fatto alcune riflessioni. Con quanta facilità si “leggono” le vicende e le sentenze. Con quanta facilità (e spero sia solo questa) si danno appellattivi di criminali o peggio . Con quanta facilità si distorce la verità o se ne dà una visione parziale di essa. Con quanta facilità si dimenticano vicende e personaggi. Con quanta facilità si crede o si vuole credere a versioni di comodo o politicamente scorrette . Voglio raccontarvi una storia : quella di un criminale : C’è stato un uomo in Italia che ha dedicato tutta la sua vita alla comprensione di quel fenomeno che ha prodotto persone come Abu Omar ed attraverso questa riusciva ad anticiparne le mosse per assicurare alla Patria una pace ed una sicurezza che in altri modi non sarebbe stato posiibile. Esistono uomini come Lui in Italia. Non hanno volto, spesso non hanno nomi (fino a quando questi non vengono rivelati e pubblicati sui giornali), ma esistono ed operano constantemente al servizio di noi tutti, senza clamori, uscendo dalle porte di servizio non solo della politica, ma anche… Leggi tutto »