IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO SONO ORA SOLO INTERESSI

DI GZ
cobraf.com

Ho finalmente trovato i numeri e uno studio che mostra che nel caso dell’Italia il debito pubblico attuale di circa 1.950 miliardi (2011) è pari alla somma cumulata di tutti gli interessi, cioè il debito è dovuto agli interessi, il problema del debito è solo che da 30 anni ci si pagano sopra interessi reali pazzeschi

(la tabella si ferma al 2007 con un valore del debito pubblico totale di 1.663.353 e un valore totale degli interessi pagati dal 1990 al 2007 di 1.605.543. Le due cifre sono identiche nel 2007 e se aggiorni i dati vedi che pagando circa 50 miliardi l’anno di interessi (ma quest’anno saranno 70 miliardi di euro) il totale del debito pubblico, che è di circa 1.950 miliardi di euro è esattamente pari agli interessi pagati)Come dice Martin Amstrong nella sua ultima intervista “… l’idea che [il governo] prenda sempre a prestito senza estinguere mai il debito e che sia meno inflazionistico finanziarsi emettendo bonds invece che emettendo moneta… è pura follia… Se in USA avessimo emesso moneta per finanziare i deficit pubblici il nostro debito pubblico sarebbe il 40% di quello attuale..” (cioè sarebbe circa 4mila miliardi invece che 10mila miliardi di dollari)

In Italia se avessimo emesso moneta per finanziare i deficit pubblici il nostro debito pubblico sarebbe probabilmente solo il 20% di quello attuale (perchè da noi il peso degli interessi nel creare debito era molto maggiore. Il calcolo esatto non lo tiri fuori subito da questa tabella, ma intuitivamente invece di circa 2.000 miliardi di euro di debito pubblico ne avremmo meno di 500 miliardi
(“…per fare una verifica e approfondire un po’, procuriamoci dei dati più “analitici” dal sito dell’associazione NENS (Nuova Economia Nuova Società), ma sono di origine ISTAT (qui nel sito originale, file xls). ….ui una versione ods rielaborata, con le tabelle qui mostrate (ed altre).I dati vanno questa volta dal 1980 al 2007,… Anche qui si è fatta un po’ di aritmetica, ricavando il debito pubblico dal valore iniziale al 1980 e sommando anno per anno il deficit come risulta dallo sbilancio tra entrate e uscite complessive….Come si vede, il totale dei saldi degli interessi è addirittura superiore al debito pubblico, di 234 miliardi di €.

“Risulta anche che dal 1980 al 2007 lo Stato ha mediamente e complessivamente garantito ai suoi creditori una remunerazione di 4,2 punti percentuali superiore al tasso di inflazione. In realtà, ha fatto peggio: infatti la somma degli interessi sarebbe stata inferiore a quella effettivamente pagata, perché il punto finale è più o meno lo stesso, ma non così il percorso, come si vede dalla figura….Ad un tasso composto di questo valore, comunque, il capitale raddoppia in termini reali (non nominali) in 17 anni.
Direi che i signori creditori sono stati trattati per niente male….”. Questo è allucinante. Lo stato è l’unico che può garantire il rimborso del tuo capitale a 100, le azioni e le obbligazioni corporate non possono perchè vanno falliti e hanno crac per cui lo stato dovrebbe pagare appena più di un conto corrente, diciamo uno 0.5% più di un c/c

Questi numeri mostrano che dopo aver per 25 anni ingrassato la rendita finanziaria, lo stato italiano deve risolvere il problema del debito semplicemente pagando di interessi, l’1% invece del 5%. Fine della storia. Altro che 90 miliardi di euro di stangate fiscali. Per legge lo Stato italiano decide che pagherà l’1% sui titoli di stato, prendere o lasciare, garantendo però allo stesso tempo che varranno sempre 100 alla scadenza perchè dichiara che li accetta per pagare le tasse. Fai così e il problema lo risolvi immediatamente. Nessuno infatti venderà più dei BTP facendoli crollare sul mercato, perchè sarebbe un idiota visto che poi aziende, banche e famiglie residenti italiane glieli comprerebbero a prezzi ad esempio di 90 o di 80 per pagare le loro tasse a 100 guadagnadoci. Lo stato italiano per legge NON DEVE PAGARE PIU’ DELL’1% e ha i mezzi legali ed economici per farlo

(Questa qui sotto è la prima slide che metto alla presentazione di Rimini all’ITForum in maggio, anzi ne stampo duemila copie e li distribuisco a questa Fiera…)

GZ
Fonte: http://www.cobraf.com
Link: http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=4831&reply_id=123468613
22.04.2012

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stefanodandrea
stefanodandrea
23 Aprile 2012 , 2:27 2:27

Bravissimo GZ, come sempre

Morire
Morire
23 Aprile 2012 , 3:44 3:44

Il problema resta farlo capire alla gente comune, spiegar loro che per 20 anni sono stati presi in giro dai falsi imbonitori, complici di questi atti delinquenziali!

Hamelin
Hamelin
23 Aprile 2012 , 4:37 4:37

Ottimo articolo!
Finalmente oltre ad un analisi impeccabile , anche una risoluzione del problema impeccabile!
Da diffondere!

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 5:00 5:00

” Questi numeri mostrano che dopo aver per 25 anni ingrassato la rendita finanziaria, lo stato italiano deve risolvere il problema del debito semplicemente pagando di interessi”…..pensa un po…ci spacciano da sempre che prima del 79(divorzio BDI/TESORO) era tutto peggio,perche i politici corrotti avevano sempre credito facile per gli amici degli amici rovinando la societa

nuovaera89
nuovaera89
23 Aprile 2012 , 5:11 5:11

in tutto questo caos, il debito privato quando incide???? (chiedo perchè ho un dubbio)

guido
guido
23 Aprile 2012 , 5:15 5:15

Sono contento che cobraf mi confermi il conto occhiometrico che avevo fatto tempo fà

(https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=42149)

“Passati trent’anni tiro le somme e mi accorgo che dai 100 euro del 1980 sono arrivato nel 2010 a doverne pagare 1.850 di cui 1.700 di INTERESSE e solo 50 di nuove spese: ho fatto il conto semplicemente prendendo l’ammontare del debito nei vari anni ed applicando l’interesse variabile corrispondente (non è ragionieristicamente ineccepibile ma serve a rendere l’idea).

… se non avessi avuto quel debito iniziale di 100, se avessi potuto stamparmi da solo i miei soldi SENZA PAGARE L’INTERESSE allo strozzino, avrei potuto fare le stesse medesime spese in tutti questi anni e oggi non avrei il cappio al collo.

Certo io non posso stamparmi da solo la moneta, MA LO STATO SOVRANO SI! “

geopardy
geopardy
23 Aprile 2012 , 5:22 5:22

I dati acquisiti da altre fonti sono un po’ differenti.

Non capisco gli enormi balzi di interesse-dficit riportati da GZ da 1996 in poi.

La sostanza potrebbe, comunque, non cambiare.

Chiaramente, come qualsiasi debito non onorato su cui gravano interessi, è chiaro che quest’ultimi prevalgano e rischino di eguagliare se non superare il debito in essere.

Ciao

Geo

geopardy
geopardy
23 Aprile 2012 , 5:24 5:24

Me la sono posta anch’io la domanda.

Ciao

Geo

warewar
warewar
23 Aprile 2012 , 5:45 5:45

Prendiamo in esame i dati dell’ISTAT all’indirizzo: http://www.istat.it/it/archivio/37410 [www.istat.it] , scarichiamo le Tavole [www.istat.it] ed attualizziamo rispetto al 2010 la spesa per interessi…risultato: 1529 miliardi di interessi pagati su un debito di 1843 miliardi.

Quindi anche con i dati dell’ISTAT (attualizzati con il valore della moneta dell’epoca) la sostanza non cambia…

Dal 1980 al 2010 abbiamo pagato l’83% dell’attuale debito !!

gattocottero
gattocottero
23 Aprile 2012 , 6:21 6:21

Il debito privato in questa situazione è un effetto del debito pubblico e non viceversa.

In altre parole, le politiche governative atte a sottrarre moneta dalla circolazione per ripagare gli interessi sul debito pubblico forzano i privati a indebitarsi e quindi si spingono i cittadini forzosamente verso la povertà.

gattocottero
gattocottero
23 Aprile 2012 , 6:51 6:51

http://www.cobraf.com/blog/default.php?idr=123468710#123468710 Oggi hai in Spagna e Portogallo ad esempio che il debito delle imprese è pari a 12 volte il loro cash flow e con l’austerità hanno la recessione che riduce fatturato e utili mentre il debito resta uguale per cui stanno arrivando a debito 15 volte il loro cash flow. Di norma le aziende devono infatti avere debito pari, al massimo, a 7-8 volte il loro cash flow per essere sane. Questo significa che il settore privato in Portogallo e Spagna secondo Lombard Research è in media a livello di rating “spazzatura” (junk). (“Spain’s Bonds Are `Junk,’ Dumas Says…). Questo in aggiunta ovviamente al debito pubblico che ora costa agli spagnoli un 6% Come scrive nel suo nuovo libro Richard Duncan dal 2009 buona parte del settore privato in occidente è a rischio di default. NON E’ IL SETTORE STATALE CHE RISCHIA IL DEFAULT, E’ QUELLO PRIVATO In occidente e anche in altri paesi il debito TOTALE (privato+pubblico) è triplicato dal 1980 circa e va ora dal 300% al 500% del PIL (il debito pubblico è circa 1/3 del totale del debito). Se allora però paghi un 5% medio di interessi su un debito che è il 350% del… Leggi tutto »

warewar
warewar
23 Aprile 2012 , 7:08 7:08

Per fortuna che almeno GZ ha trovato e spiegato molto bene il vero problema…altro che spesa a deficit…

Allarmerosso
Allarmerosso
23 Aprile 2012 , 7:10 7:10

Si resta lo scoglio più grande , e se sui libri continuano a scrivere quel che scrivono e gli accademici studiano papale papale quanto scritto ragionando per camere stagne e non ci mettono del loro usando il LORO cervello è ancora peggio

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 7:37 7:37

L’emissione diretta ” E’ “spesa a deficit…letteralmente monetizzazione del deficit,solo che se indirizzata agli investimenti produttivi(sostenibili o meno e’un’altro discorso)per effetto del moltiplicatore la ricchezza creata da copertura a tali monetizzazioni dal nulla,quindi diventa DEFICIT NON ONEROSO…purtroppo senza spiegare in forma semplice ed efficace questa cosa…la gente comune ti da del pazzo…che accusa di pensare di risolvere i problemi stampando carta (in verita sono click…ma la gente non lo sa)

spartan3000_it
spartan3000_it
23 Aprile 2012 , 7:44 7:44

Il sistema economico in realta’ ha usufruito dell’immobilizzo di capitali prestati ad interesse calmierando l’inflazione. Aboliamo i prestiti ad interessi di mercato? Il vero problema e’ non essersi procurati un avanzo primario sufficiente per tenere a bada il monte debiti e arrivare a saldarlo. Non e’ plausibile procurarsi moneta per la spesa pubblica semplicemente stampandola e senza prevedere adeguate misure di sterilizzazione come il ricorso al mercato dei prestiti ad interesse. Se il mercato adesso esagera a chiedere interessi con l’aumento dello spread e’ perche’ i prestiti ai governi sono diventati a rischio.

gattocottero
gattocottero
23 Aprile 2012 , 7:50 7:50

Se stampi e immetti moneta nel sistema allora si abbassano subito anche gli interessi sui prestiti chiesti dalle banche. Un modo per farlo in modo molto neutro è quello di fare in modo che lo stato acquisti bond emessi dalle aziende, di modo tale da finanziare direttamente la produzione e fare scendere gli interessi che le aziende devono pagare sul loro debito.

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 7:59 7:59

gli interessi sul debito pregresso li fanno i miliardari privati proprio per mancanza di sovranita dello stato.Con tale legittima sovranita gli interessi si abbassano in automatico.Lo stato non e’piu visto a rischio perche non puo perdere l’ABILITY TO PAY,essendo lui l’unico creatore di moneta nuova al netto..uno stato a moneta sovrana puo(teoricamente se preposto al bene comune con dirigenti onesti)fare tutte le politiche economiche senza esser schiavo dei potentati finanziari(che non arrivan a fine mese perche temono di guadagnare in un mese 9 mld al posto di 10)e quindi indirizzare la nuova moneta verso investimenti produttivi sostenibili,dare lavoro ed accrescere la ricchezza generale per l’effetto del moltiplicatore keynesiano…tale da dare la copertura reale alla carta(click)creata dal nulla…puo tassare ed emettere titoli sovrani per togliere la liquidita in eccesso inflattiva e tanto altro ancora.Se il problema e’l’uomo perche ladro e corrotto per natura…questo riguarda anche e sopratutto se la moneta e’gestita dal privato

spartan3000_it
spartan3000_it
23 Aprile 2012 , 8:01 8:01

Se le aziende falliscono poi pagano i contribuenti… Immagino la fila per vendere bond allo stato…

warewar
warewar
23 Aprile 2012 , 8:05 8:05

se togliamo interessi e debito non esiste nessuna spesa a deficit, anzi ci sarebbe un avanzo di bilancio…solamente dopo aver speso tutte le tasse (che in Italia sono immense) si potrebbe parlare di spesa a deficit…altrimenti che deficit è se non mi indebito con nessuno ??

basta con il debito e/o mmt e/o sistema FMI !!

spartan3000_it
spartan3000_it
23 Aprile 2012 , 8:09 8:09

E’ quel “teoricamente se preposto al bene comune con dirigenti onesti” che non si riesce ad ottenere e anzi molte volte nella storia i politici hanno mandato in malora l’economia con i loro comportamenti “disonesti”. Il sistema economico attuale si e’ sedimentato nella storia con queste regole che vediamo proprio per evitare i comportamenti “disonesti”, regole che adesso stanno saltando per una molteplicita’ di motivi che occorrerebbe un trattato a enumerare e fra cui sempre il problema dei disonesti che aggirano controlli e regole della sana amministrazione.

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 8:24 8:24

Gia…i tecnocrati non eletti ed autoreferenziali non sono L’UOMO?sono alieni onesti?….” Il sistema economico attuale si e’ sedimentato nella storia con queste regole che vediamo proprio per evitare i comportamenti “disonesti”…questa e’la tua opinione,…la mia e’ che Il sistema economico attuale si e’ sedimentato nella storia con queste regole che vediamo per evitare che tra i tanti camerieri disonesti,corrotti ed ignoranti possa arrivare un’onesto MATTEI rompicoglioni che urla alla gente che le disgrazie conseguenti alla disoccupazione(suicidi,criminalita aumentata,lotta di tutti contro tutti un lavoro sfruttato ecc..ecc..)e’ENORMEMENTE piu importante del miliardario che rischia di avere un po meno utili

gattocottero
gattocottero
23 Aprile 2012 , 8:31 8:31

Benissimo: così evitiamo che le aziende falliscano.

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 8:40 8:40

lasciamo stare la mmt warewar,ragioniamo noi,terra terra..IPOTESI…lo stato stampa(click)500 miliardi di lire per commissionare una nuova autostrada,in quel preciso momento(l’autostrada e’ancora da fare)cosa da copertura a quella carta?niente…ergo e’un deficit…secondo tempo,l’autostrada e’fatta,ora c’e’un nuovo bene reale.Ok solo ora si e’creata la copertura dell’emissione precedente,convieni?essendo un investimento produttivo per effetto del moltiplicatore nuovi beni reali vengono creati in parallelo(lavorano le mense per i muratori,lavorano i fornitori di materiale ecc ecc)il tutto crea un circolo virtuoso di lavoro che crea quei beni reali necessari a fa uscire dal DEFICIT quell’emissione diretta e farla diventare vera rappresentanza di beni e servizi…sbaglio?

warewar
warewar
23 Aprile 2012 , 8:46 8:46

no non sono d’accordo.
Quello che dici è vero solamente se si sono spese tutte le tasse e quindi non ci sono più soldi per poter fare l’autostrada…quello che dici tu è un deficit che resta tale per 1 anno , tempo necessario allo stato per incamerare le entrate e coprire il falso deficit (usato per creare l’autostrada)…

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 8:57 8:57

quale dovrebbe essere(..dovrebbe essere per te…non,e’ora allo stato attuale)il ruolo delle tasse?

warewar
warewar
23 Aprile 2012 , 9:08 9:08

il ruolo delle tasse è quello spiegato molto bene dalla MMT…e il deficit di cui parli è un “deficit” che “dura” un solo anno…(non appena le tasse dell’anno successivo saranno riscosse il deficit sarà annullato)

spartan3000_it
spartan3000_it
23 Aprile 2012 , 12:14 12:14

Il miliardario che rischia di avere un po’ meno utili e che complotta aggirando le regole per aumentare la sua ricchezza a scapito dei lavoratori e’ un “disonesto”: stiamo dicendo la stessa cosa. Non e’ sostenendo concetti inesatti e controproducenti che si promuove la buona causa del bene comune. La sana amministrazione secondo le regole attuali non avrebbe portato all’attuale disastro se si fossero rispettate le regole. Non esistono scorciatoie per affrontare la crisi e l’articolo proposto e’ ambiguo e fuorviante da questo punto di vista.

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 12:24 12:24

il termine complotto io non lo usato…di quali regole parli?che lo stato non puo spendere piu di quel che toglie con le tasse?se la ritieni regola santa,dunque lo stato spende 100 e toglie 100…chi puo se non lui fabbricare i soldi nuovi al netto che servono per l’occupazione?niente di fuorviante..dimmi cosa ne pensi spartan,io son qui per cercare dialogo,non per litigare pensando ai demoni che complottano

segretius
segretius
23 Aprile 2012 , 17:41 17:41

In una parola….usura! Interessante anche la colonna della spesa pubblica non per interessi, che fà veramente paura. E gli interessi pagati dal 93 al 96 ? a quei tempi non si parlava di default………. mah…….

geopardy
geopardy
23 Aprile 2012 , 20:20 20:20

Non siamo un paese autarchico e per costruire, come da esempio riportato, un’autostrada, aldilà dei tempi di durata del deficit delle tasse, dovremmo usufruire di materie prime provenienti dall’estero (l’asfalto ad esempio, deriva dal petrolio), con un loro prezzo di mercato i cui proventi andrebbero all’estero. Ferma restando, naturalmente, l’ipotesi dell’onestà. A questo punto, dall’eventuale ritorno dell’investimento pubblico, dovrei togliere la parte riguardante le materie prime di cui siamo fortissimamente sprovvisti ed avrò, se non compenso in altra maniera con l’esportazione ed il relatio tassaggio, un deficit, magari contenuto in un’opera poco rilevante come un’autostrada da 500 miliardi di lire, ma sulla somma del totale riguardante l’utilizzo a livello nazionale delle materie prime, potrebbe diventare un rilevante deficit pubblico. In soldoni, solo una parte dei 500 miliardi di denaro pubblico andrebbe alle imprese (si spera italiane), quindi, un certo deficit lo registrerei, comunque. Inoltre, una nuova autostrada si fa per incrementare il traffico, quindi, altre enormi quantità di materie prime da acquistare al’estero, creando un circolo vizioso pubblico-privato soggetto alle oscillazioni del mercato internazionale. Potrei stampare o cliccare più moneta, ma dovrei tenere sotto controllo l’inflazione, altrimenti, i redditi ne risulterebbero danneggiati. Questo per far capire che le somme zero… Leggi tutto »

Georgejefferson
Georgejefferson
23 Aprile 2012 , 20:59 20:59

Ciao geo…mumble mumble(mi ricordo i fumetti che dicevano mumble mumble in fase di riflessione..hi hi)l’autostrada e’un’esempio…brutto esempio concordo,ti piace di piu un’ospedale?ok…si puo saturare il mercato degli ospedali,o delle case intelligentemente costruite a risparmio?o delle infrastrutture volte alle fonti rinnovabili?o della cura e manutenzione dell’assetto idreologico? o dell’assistenza anziani?o della cura del verde pubblico ecc ecc?cosi forse sembriamo meno consumisti.Ok l’obsolescenza pianificata e’appunto PIANIFICATA.Proprio per alimentare il circolo vizioso da te citato ed annullare nelle nostre coscenze UN’ALTRO MONDO POSSIBILE.Non tutto il lavoro arriva a saturazione..le case deperiscono,curi gli anziani e ne arrivano altri,la natura spesso distrugge la manutenzione che hai appena sistemato.Siamo poi come dici dipendenti dall’estero…si,ma anche tante cose che producevamo le importiamo per SCELTA imposta dai globalizzatori..e potremmo tornare a produrle(vestiti,alimenti ecc ecc)fonti alternative da alimentari ci sono..anche se non abbastanza ancora forse per fronteggiare la fine del petrolio…e allora una maggiore sobrieta anche verrebbe in aiuto…vedi son tutte scelte politiche..ma il punto e’un’altro..senza la sovranita monetaria uno stato non sara mai libero di farle quelle scelte…a meno che uscire dalla moneta e tornare al baratto

BarnardP
BarnardP
23 Aprile 2012 , 21:30 21:30

Sono Paolo Barnard. Mi preoccupa non poco che Zibordi scriva cose di questo tipo, per il fatto che si appresta a ospitare a Rimini Warren Mosler che è non solo il padre della proposta Tax-backed bonds per soccorrere l’Eurozona, e che Zibordi ha male interpretato qui, ma è anche uno dei padri della MMT, che Zibordi dimostra di non aver compreso. In breve, a chi conosce la MMT pare chiaro che : l’emissione di spesa da parte di uno Stato in assenza di emissione di titoli di Stato 1) farebbe saltare parti centrali delle politiche monetarie sovrane di quello Stato, come il lavoro della BC per regolare i tassi interbancari overnight/riserve in eccesso ecc., con tutta le conseguenze disastrose di ciò fra inflazione e svalutazione. 2) Renderebbe inappetibile per i Paesi esteri il vendere a quello Stato qualsiasi cosa, poiché la sua valuta che le loro BC accumulerebbero sarebbe destinata a stagnare senza sbocchi di possibile investimento a tassi remunerativi attraenti (es: se non esistessero i bonds USA la Cina venderebbe meno di un decimo a loro). Nessun Paese si caccerebbe in questa situazione e venderebbero ad altri. 3) Priverebbe il settore non gov. di quello Stato (che non emette… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
24 Aprile 2012 , 5:11 5:11

Ti devo dire la verità di come la penso, con una decrescita razionale, abbandonando l’idea di una folle crescita infinita, il tuo discorso avrebbe molto più senso e sarebbe anche saggio, ma vaglielo a dire a tutta questa sovrastruttura incentrata su esercito e business con la super lobby della Nato a tenerci sotto controllo. Cambiamo esempio, alimentando in primis una grande politica di risparmio energetico, agendo sulla ristrutturazione degli immobili nazionali energeticamente inadeguati, magari come vuoi tu, finanziata da uno stato sovrano, avremmo decenni di lavoro per imprese artigiane e piccoli e medi produttori, con materiali presenti in larghissima misura su territorio nazionale, contribuiremmo al risparmio globale delle risorse in via di deperimento, lasciando più tempo per soluzioni che andrebbero a sosituire il petrolio come fonte enrgetica. Con l’ingegno dei nostri ricercatori (i migliori a livello mondiale in diverse branche, in primis la fisica), ai quali, a quel punto, potremmo finanziare il lavoro, invece di farli fuggire, ci creeremmo degli spazi enormi di mercato internazionale e la nostra opera potrebbe ritornare, ancor più prepotentemente che in passato, ad essere richiesta, invece di sacrificare i nostri geni per multinazionali a cui non gliene può fregare di meno del nostro benessere. Non… Leggi tutto »

Skorpio_B3
Skorpio_B3
24 Aprile 2012 , 9:37 9:37

Secondo me il significato delle parole, inteso nel senso di etimologia un pò naifè della parola stessa, contengono già una verità (o per lo meno un discretto tassello del quadro); utile x capire problemi complessi.(xes debito, crisi, etc…) Secondo T.Khun), complessità è il nome che diamo alla nostra ignoranza! MONETA -> generico significato di oro del re, dato che il re, almeno fino al 1600, è inteso come “una emanazione di dio sul territorio che governa e di tutta la vita in essa inclusa, e, altra faccia della medaglia, della morte del regno”. In questo contesto l’oro del re è la sua essenza prima, il cui aumento significa salute (vita) del regno, e diminuizione (morte) del regno FINANZA -> generico significato di finalizzare, dirigere, canalizzare la moneta del re, verso le cose concrete, nel senso che si concretizzano nella dimensione reale, nell’ambiente, nell’economia. ECONOMIA -> generico significato di ambiente (eco) di tipo fisico, sociale, culturale, lavorativo cui si dà il nome (nomia); intenso come forma di protoscienza. POLIS-> città o gruppo di città, (territorio, persone, confini) politica -> arte (tecnica, metodo, esperienza) del gestire una Polis DEMOCRAZIA-> Sistema di governo del popolo, delle persone, intese come una persona un numero… Leggi tutto »