Il crollo della democrazia borghese occidentale, cause e prospettive

Il crollo della democrazia borghese occidentale, cause e prospettive

Toby Rogers
tobyrogers.substack.com

Sto ancora pensando ad una frase del libro di Giorgio Agamben, A che punto siamo? L'epidemia come politica (per leggere la mia precedente recensione del libro cliccate qui). La tesi di Agamben, ripetuta in tutto il libro, è che:

Stiamo vivendo la fine di un'epoca nella storia politica dell'Occidente, l'epoca della democrazia borghese fondata sulle costituzioni, sui diritti, sui parlamenti e sulla divisione dei poteri. Questo modello era già in crisi: i principi costituzionali venivano sempre più ignorati e il potere esecutivo aveva quasi del tutto sostituito il legislativo operando - come ora fa esclusivamente - attraverso decreti legislativi [alias "ordini esecutivi"].

Con la cosiddetta pandemia, le cose sono andate oltre: quello che gli analisti politici americani hanno chiamato lo "Stato di Sicurezza" - che era stato istituito in risposta al terrorismo - ha ora lasciato il posto ad un paradigma di governo basato sulla salute che chiamiamo "biosicurezza." È importante capire che la biosicurezza, sia nella sua efficacia che nella sua pervasività, supera ogni forma di governance che abbiamo conosciuto finora. Come abbiamo visto in Italia - ma non solo qui - non appena viene dichiarata una minaccia per la salute, le persone acconsentono senza resistenza a limitazioni della loro libertà che non avrebbero mai accettato in passato. (p. 60)

Questa è un'analisi sorprendente - nuova e terrificante nelle sue implicazioni. Eppure, sembra un'affermazione di buon senso e qualcosa che già sapevamo, ma che non osavamo dire ad alta voce. Nel movimento per la libertà medica e la sovranità personale continuiamo a cercare di tornare ad un punto di reset, che sia il 2019 o il 1985 o il 1950. Agamben sta dicendo che il cavallo ha già lasciato la stalla e non ritornerà.

Se davvero la democrazia borghese occidentale è giunta alla fine (ed è un grande se) la prima domanda è perché? Perché questo sistema che sembrava così stabile e in grado di fornire così tanta libertà e prosperità a così tante persone è scomparso? Ho due possibili risposte:

1. Non è mai stato così. Sono un grande estimatore del libro Contract and Domination di Carole Pateman e Charles Mills. Gli autori sostengono che, in ogni epoca, la logica e la ragione sono costruite per servire gli interessi del capitale. Ciò che in ogni epoca sembra civile e illuminato è solo una copertura per una realtà molto più brutale che opera dietro le quinte.

La democrazia liberale occidentale è sempre stata un guanto di velluto che nascondeva il pugno di ferro della conquista, del colonialismo e dello sfruttamento. Per 500 anni la fioritura della democrazia liberale occidentale è stata finanziata con incredibili livelli di violenza - prima nelle colonie del Nuovo Mondo e poi attraverso un sistema di neocolonialismo globale mantenuto attraverso un vasto complesso militare industriale. I lavoratori del mondo in via di sviluppo che volevano salari più alti e i Paesi che volevano controllare le proprie risorse naturali sono stati schiacciati. E i benefici di questo sistema non sono stati distribuiti alla collettività, ma sono stati inglobati dal (circa) 10% della popolazione del mondo sviluppato.

Per un breve periodo, dal 2005 al 2015 circa, quando Internet era onnipresente e gratuito, era sembrato qualche miliardo di persone in più avrebbe presto avuto una voce e ottenuto il diritto di voto. Lo abbiamo visto con la rivolta della primavera araba, con Occupy Wall Street e con i movimenti popolari per la democrazia nel sud-est asiatico. Ma questo ha allarmato la classe dominante, che ha così preso provvedimenti per controllare la narrativa ed impedire il ripetersi di una effettiva democratizzazione. E ai guerrieri della giustizia sociale che tifavano per le rivolte negli altri Paesi è stato fatto il lavaggio del cervello, in modo che accogliessero a braccia aperte la censura e il totalitarismo negli Stati Uniti.

2. Il capitalismo monopolistico è più potente che mai. Le industrie sono sempre più concentrate e caratterizzate da monopolio o oligopolio. In un'epoca precedente, la Compagnia delle Indie Orientali era potente e aveva una portata globale (controllava lo stato britannico e l'esercito inglese). Ma non abbiamo mai visto una concentrazione di potere e ricchezza come in questo periodo. I predatori miliardari, gli oligarchi del nostro tempo - Gates, Zuckerberg, Pichai, Dorsey, Bezos, Soros, Bloomberg, Slim - hanno distrutto la democrazia liberale occidentale perché sono in grado di farlo e perché preferiscono un Big-Pharma totalitario ed uno stato di sorveglianza high tech in stile cinese. Pensano che se Big-Pharma può aiutarli a ridurre la popolazione globale del 15% o più, tanto meglio.

Cosa succederà dopo?

Se la democrazia liberale occidentale è caduta ed è improbabile che ritorni, allora, cosa verrà dopo? Agamben, senza entrare nei dettagli, accenna ad un futuro fosco, "i governi stanno preparando un mondo ancora più disumano e ingiusto" (p. 97). Ma non sono sicuro che abbia ragione. Penso che, in questo momento, abbiamo almeno le stesse possibilità della classe dirigente. La classe dirigente ha ricchezza e possibilità di conquista. Ma le loro idee sono stupide, a livello di caricatura, e tutti i loro piani (come vaccinare il mondo intero) finiranno a gambe all'aria. Si sta costruendo una rivoluzione e stiamo già surclassando la classe dominante intellettualmente, moralmente e spiritualmente, nonostante la più grande campagna di sorveglianza e di censura della storia umana.

Se ammettiamo che la democrazia liberale occidentale non era così giusta e prospera come ci era stata presentata e che non tornerà, allora con cosa la sostituiremo?

La mia risposta iniziale è con l'iper-localizzazione. Perché abbiamo ancora un governo federale e gli stati nazionali? Sono esistiti solo per fare la guerra ad altri popoli per promuovere gli interessi del capitale.

Nel caso della pandemia, è stato il governo federale degli Stati Uniti a creare un virus chimera in collaborazione con un laboratorio cinese di armi biologiche. Il burocrate più pagato della storia degli Stati Uniti, Tony Fauci, ha ucciso più Americani di tutte le guerre d'oltremare messe insieme. Tutte le agenzie federali sono state occupate da Big-Pharma - FDA, CDC, NIH, NIAID, DOD, ecc. In assenza di un governo federale, se si verificasse una pandemia virale naturale, potremmo risolverla in un mese o giù di lì, lasciando che i medici facciano medici e permettendo alle idee migliori di fiorire attraverso la conversazione, la competizione e il dibattito rigoroso e libero.

Penso che dovremmo andare anche oltre. Gli individui e le famiglie dovrebbero avere molto più potere delle amministrazioni cittadine; le città dovrebbero avere più potere delle contee; le contee dovrebbero avere più potere degli stati; i singoli stati dovrebbero avere più potere delle nazioni [federali]. In questo momento abbiamo esattamente il contrario. L'OMS e l'ONU si sono completamente screditate durante la pandemia e sono state inglobate dal cartello Gates/Farmaceutico. Non vedo alcuna ragione per cui dovremmo affidarci alle organizzazioni internazionali, dato questo triste bilancio. Il potere centralizzato lascia le istituzioni vulnerabili alla cattura. Penso che il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di avere il potere il più decentralizzato e delocalizzato possibile.

Toby Rogers

Fonte: tobyrogers.substack.com
Link: https://tobyrogers.substack.com/p/the-collapse-of-western-bourgeois
30.12.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (78)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 78 caricati
    1. BrunoWald 5 gennaio 2022

      A onor del vero, è anche possibile che il mostro imploda da solo, rimettendo in moto dinamiche autonome di tutti i tipi e creando nuove opportunità... per i posteri. Ma il botto sarebbe così grosso che ritrovarsi tra i sopravvissuti non sarebbe necessariamente un ambito privilegio.
      Tutto sommato, credo sarebbe preferibile fermarli prima che arrivino al capolinea. Ammesso che sia possibile.

    1. BrunoWald 5 gennaio 2022

      Constatato il fallimento delle democrazie occidentali, con cosa le sostituiremo? Conl'iper-localizzazione! Niente più stati che fanno le guerre, né governi al servizio del capitale, lasciamo che le comunità locali si gestiscano da sole con il libero dibattito, facendo fiorire le migliori idee! Gli individui e le famiglie dovrebbero avere molto più potere delle amministrazioni cittadine. Ma è già così, caro Toby: basta vedere la famiglia Rothschild, e la famiglia Rockefeller... solo per citarne un paio. Hanno più potere degli USA e della UE messe insieme!
      Il fatto che un'idea sia ottima in linea di principio, non significa che reggerebbe all'impatto col mondo reale.
      Dal neolitico assistiamo alle stesse dinamiche: la progressiva sparizione delle piccole comunità indipendenti, parallelamente alla costante concentrazione di potere a livello centrale, ed ormai a livello globale. Se domani sparissero tutti i poteri del mondo, meno una singola corporation, questa da sola avrebbe la forza e le risorse per sottomettere l'intero pianeta.
      Non raccontiamoci balle. O questa crisi innesca una reazione politica, e militare, e popolare, che spazzi via questi figli di mignotta e permetta di ritornare a un ragionevole assetto basato sugli stati sovrani con un minimo di garanzie civili, oppure sprofonderemo con scarpe e cappello nell'incubo transumano che ci preparano Schwab & Soci, con implicazioni così mostruose che si fa fatica persino a pensarci.
      A quel punto gli umani superstiti si faranno sì le loro comunità locali... ma ben nascoste nel profondo dell'Amazzonia, finché i robocop del brave new world verranno a stanarci. Esagero? Spero proprio di sì. Ma di una cosa sono certo: dobbiamo smetterla di raccontarci storielle consolatorie e utopie del mulino bianco, e vedere le cose per come sono.

    1. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Delacroix ,sempre verde,per muovere il popolo alla rivolta ci vogliono un bel paio di tette e mano di femmina che tenga l' asta della bandiera ben alzata.

    1. Bertozzi 4 gennaio 2022

      Ottimo articolo. Eh sì, immagino dia fastidio questa presa di coscienza del mondo borghese in disfacimento,il quale pensava di meritarsi la vita agiata degli anni del Bengodi con ritmi e stili di vita fantozziani, due buchi nella lamiera due tasti pigiati al computer e tutti ricchi aristocratici con triple case e pensione a 50 anni. Il tutto che stava in piedi grazie al "guanto di velluto e pugno di ferro" stava in piedi grazie a violenza e sopruso e grazie si debiti e alle catene che lasciavano ai figli e nipoti ma loro si
      credevano di essere virtuosi. Certo che finché questa generazione non verrà sorpassata e in qualche modo ci sarà un ricambio generazionale non ci sarà nulla di buono ma anzi si andrà sempre di più verso il baratro, come dimostrano i nostri cari ultrasettantenni al potere - Draghi Mattarella Berlusconi Casellati ecc... il problema è che non muoiono mai, come l'erba grama.

    2. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Non sono al potere,mai stato,ma mi tocco lo stesso perchè ho, soltanto, 363 giorni meno di Draghi e condivido con lui la verginità.

    3. Bertozzi 4 gennaio 2022

      Tranquillo, tanto fanno fuori prima la fascia 18-64 come spiega bene l'articolo che segue.
      (Anche tu nato dentro un uovo?)

    4. sbregaverse 5 gennaio 2022

      Stesso segno zodiacale.

    1. Arthur 4 gennaio 2022

      "La classe dirigente ha ricchezza e possibilità di conquista. Ma le loro idee sono stupide, a livello di caricatura, e tutti i loro piani (come vaccinare il mondo intero) finiranno a gambe all’aria. Si sta costruendo una rivoluzione..."

      L'autore dell'articolo, e probabilmente molte altre persone pensanti, si rendono conto che il progetto va dritto verso l'implosione.
      È talmente ovvio.
      Ma non hanno ancora capito che si tratta di una trappola organizzata ad arte per spazzare via sinistra mondialista ed estsblishment di alcune Nazioni.
      Uff... Ma quanto tempo ci vorrà ancora per capirlo...

    2. Arthur 4 gennaio 2022

      Le classi dirigenti e le élites avevano e hanno denaro e potere.
      Se si hanno soldi e potere, è possibile godersi la vita tranquillamente e chi, tra questi, ha un minimo di intelligenza, non porterebbe avanti mai e poi mai un progetto destabilizzante e pericoloso che potrebbe mettere a rischio il proprio potere e la propria ricchezza.
      Logico, no?
      Cosa significa?
      Significa innanzitutto che questi hanno un QI basso, ma soprattutto è ovvio che qualcuno (dietro le quinte) li sta fregando alla grande.

    3. Armin 4 gennaio 2022

      Arthur, stanno per precipitare verso l'Abisso. Nessuno li piangerà.
      Si festeggerà alla grande!

    4. Arthur 4 gennaio 2022

      Mi associo

    5. Armin 4 gennaio 2022

      Il povero intelligentone Michael Rockefeller è il campione di queste intelligenze ....................

    1. JA 4 gennaio 2022

      Fermo restando che tutto a questo mondo prima o poi ha una fine, una forma costituzionale (ed a maggior ragione se di grandi dimensioni) lo ha poi solo se vale per un’aristocrazia di cittadini: democrazia greca o repubblica di Venezia (un’aristocrazia con monarchia elettiva; repubblica appunto perché non ereditaria).
      Le democrazie occidentali a suffragio universale in cui uno vale uno ma il più delle volte nemmeno mezzo, han portato partiti farsa come i grillini o i leghisti in parlamento e senato. O un partito dell’invasione a primo partito italiano.
      Venga quel che venga non verrà mai la massa ma un’altra aristocrazia che se ne servirà per costruire un nuovo futuro. Il popolo bue è stato sempre e solo il mezzo che i fini della sua aristocrazia ha giustificato e giustifica.

    2. Armin 4 gennaio 2022

      E' vero. Credo che la Nuova Aristocrazia che verrà, avrà i Valori degli Antichi, all'inizio; poi li elaborerà e sorgerà, con l'aiuto della Divinità, un Nuovo Mito che darà la giusta Via all'esistenza.

    3. JA 4 gennaio 2022

      Per esempio, Napoleone bloccò la rivoluzione plebea sobillata dai giudei, per mettere il popolo francese nelle mani d'una nuova aristocrazia di sua formazione e che, raggiungendo determinate mete-fisiche socio-culturali, ne giustificasse la squallida e subumana esistenza.

    4. Armin 4 gennaio 2022

      E' vero, la "Rivoluzione" francese è stata una "rivoluzione
      colorata". Il Re aveva spogliato di potere l'aristocrazia, relegandola alle feste di corte! ........e scontentando pure il Popolo........! In Germania pochi anni prima del 1789, un emissario a cavallo, fu colpito da un fulmine e la Polizia Tedesca trovò le carte dei sobillatori di Adam Weishaupt,
      per organizzare la rivoluzione in Francia, ........... carte rivelatrici, la Polizia fece di tutto per comunicare in Europa le trame dei sobillatori, ma evidentemente, le Monarchie hanno ignorato.

    5. Armin 4 gennaio 2022

      JA. questo che dici di Napoleone è importante. E' un punto a suo favore!!!! Quello che ci propinano è molto mistificato,
      come al solito!

    6. JA 4 gennaio 2022

      Vedo sei ben preparato sull’argomento. Esatto l’inizio di una delle tante rivoluzioni colorate che poi riprenderanno con Soros. Ma il problema è che quando una cosa è giunta alla sua fine, non ci sono santi la possano resuscitare. Ben che vada ne puoi solo accelerare la fine come fece Gorbaciov con l’URSS o il virus cinese col capitalismo privato pensando invece di resettarlo. :)
      Su Napoleone (come su Mussolini o Hitler) ci sono molte cose in suo favore, ma poi fece la fine di tutti i perdenti: la storia la scrissero i suoi vincitori. :(

    7. Armin 4 gennaio 2022

      JA, sì. è vero. La traiettoria di queste cospirazioni
      aggressive, malvage, sotterranee è stata una parabola veloce. Tra l'altro, si dànno arie di società segrete ........ in realtà non sanno neanche che cos'è la segretezza; hanno imitato, male, Weishaupt e company, l'Oriente. (I Persiani, Cinesi, ecc.). Erano e sono dilettanti, pure illusi,
      come dico: autoingannati.

    8. Arthur 4 gennaio 2022

      "autoingannati"

      No, indemoniati.
      Ma forse è più o meno lo stesso, cioè ingannati dal Male che hanno dentro perché hanno il Diavolo come padre (parole di Gesù ai farisei).

    9. Armin 4 gennaio 2022

      Molto bene! Sì, gli appioppo un bel po' di aggettivi,
      sono così odiosi e malvagi! I negativi, ignobili, immondi!

    10. oriundo2006 4 gennaio 2022

      Dunque, che razza di 'padre' hanno quei cristiani che vogliono far 'discendere' teologicamente il figlio da cotale 'padre' per via giudaica ?
      Su napoleone: la Rivoluzione francese fu il ritorno del paganesimo rimosso da secoli di cristianesimo: la dea Ragione in luogo della Madonna dice parecchio...Dunque, venendo a noi, un vero rivolgimento potrà avvenire solo dopo la sconfitta del cristianesimo e delle altre forme degenerate di 'monolatria' a favore della Sapienza Antica.

    11. Arthur 4 gennaio 2022

      "un vero rivolgimento potrà avvenire solo dopo la sconfitta del cristianesimo e delle altre forme degenerate di ‘monolatria’ a favore della Sapienza Antica."

      Mi spiace, ma dissento.
      Il Cristianesimo, ripulito da certe deviazioni, è la religione più nobile.
      Educa alla compassione, all'empatia, alla pietà, alla carità e a molto altro, ma soprattutto insegna a "sentire" con il cuore.
      Se politici, giornalisti, medici, magistrati, militari, insegnanti, vescovi, e tutti coloro che hanno una qualche responsabilità in questo triste momento della storia umana, fossero autenticamente cristiani, quello a cui stiano assistendo non sarebbe potuto accadere.
      E questo è certo.
      La vera causa è infatti proprio la mancanza di amore, empatia e pietà per il prossimo, valori eminentemente cristiani.

      Ritorno alla sapienza antica pre-cristiana?
      Quale?
      Quella del paganesimo o dello gnosticismo tanto cari ai massoni ed ai criminali che portano avanti il NWO e Great Reset?
      Ma per favore!

      Ti comunico una cosa: conosco centinaia di persone, gente anti-cristiana, cattolici, atei, comunisti, gente di sinistra, destra, menefreghisti, etc.
      Sai chi è allineato e approva di più tutto lo schifo?
      Anti-cristiani in generale e gente di sinistra, percentuali nell'ordine del 97-99%.
      E sai chi si oppone di più?
      I Cattolici Tradizionalisti, quasi in massa tutti ostili.

      Grazie, ma le idiozie paganeggianti, gnostiche (o altro), e anti-cristiane te le puoi tenere.

      Paradossalmente questa situazione infernale ha un lato positivo: sta consentendo una cosa importantissima ovvero la scrematura, nel genere umano, tra chi sta schierato in maniera netta dalla parte del Bene e chi dalla parte del Male.
      Si si, no no...

    12. Arthur 4 gennaio 2022

      A proposito, aggiungo una cosa.

      Tra il Cristianesimo (con Maria che recita lo splendido Magnificat) e il culto della Dea Ragione (inaugurato dai rivoluzionari francesi facendo danzare una prostituta sull'altare maggiore a Notre Dame), mi tengo il primo.
      Non esiste confronto, anche se non credo in Dio (ma credo che ci sia un "quid" che ci trascende).

      Conosco decine di persone che preferiscono la sporcizia morale della prostituta sull'altare.
      Sono tutti vaccinati, allineati come pecore senza onore e dignità, ma soprattutto sono "prostituiti" (ovviamente in senso morale) al sistema di potere che è responsabile dell'inferno a cui stiamo assistendo.
      Chiedo comprensione per il linguaggio forte, senza voler offendere nessuno, sia chiaro, ma è doveroso.
      Ognuno raccoglie nella propria vita ciò che semina nel suo cuore.

    13. Arthur 5 gennaio 2022

      Dunque, che livello di intelligenza hanno quei degenerati che scelgono una prostituta come manifestazione della ragione e che innalzano cotale donna a simbolo della rivoluzione?

    14. Armin 5 gennaio 2022

      Bravo! Erano e sono scarsi.

    15. oriundo2006 5 gennaio 2022

      Il tuo ragionamento è analogo ai muslim turchi che hanno coperto i magnifici mosaici di Aghia Sofia perchè la moglie di Giustiniano era notoriamente una... prostituta.

    1. Armin 4 gennaio 2022

      Se un Sistema crolla, la colpa è di chi lo comanda, è la mia conclusione,
      non c'entrano i barbari, e neanche le presunte religioni decadenti.
      La prova è che appunto le "élite" de mierda e i loro lacché imbecilli non sono all'altezza. Potevano darsi all'allevamento di galline o porci, e forse anche lì erano incapaci di una buona gestione.
      Auguri di un tramonto tremendo.

    2. Arthur 4 gennaio 2022

      Probabilmente sarebbero state le galline e i porci a gestire loro.

    3. Armin 4 gennaio 2022

      Ottima! Ha ha ha ha ha!!!!

    4. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Ma no,è sufficiente .una fede fiducia ; INCROLLABILE.

    5. Armin 4 gennaio 2022

      Molto forte!!!! Ha ha ha ha ha!!!!

    1. Nestor Halak 4 gennaio 2022

      La valutazione della situazione mi pare inappuntabile, anche perché è quella di Agamben. Quello che non mi convince è la soluzione. Mi pare che qui, ben più che nel grande reset,siamo di fronte alla proposta di un neo feudalesimo con tanto di contee e potentati locali. Immaginate, per esempio, chi comanderebbe a Palermo? Non solo non mi pare un mondo migliore di quello attuale,ma penso che comporterebbe anch'esso una drastica riduzione della popolazione. In terzo luogo chi vuole comandare il mondo attraverso le grandi corporations non lascerebbe certo nascere in pace le comunità locali. A mio avviso, la battaglia va combattuta apertamente in questa società, non cercando scappatoie.

    2. Ricciardo 4 gennaio 2022

      Anche qui d'accordo: si tratterebbe di una sorta di "ritirata strategica", mentre occorrerebbe affrontare e smontare, con gli adeguati strumenti, un pauroso sistema oppressivo, intaccandolo nei possibili punti deboli.

    3. Hidalgo 4 gennaio 2022

      D'accordo con te, gentile Halak. A me sembra balzana, per non dire di peggio, l'idea di Rogers di un ritorno al feudalesimo o, per restare in ambito italico, all'Età dei Comuni. Balzana, ma soprattutto inapplicabile.

      Di fatto, le grandi manovre dei burattinai che muovono i fili di questa farsa vanno tutte nella direzione esattamente opposta. Il futuro oscuro cui Agamben accenna è quello del controllo assoluto, opprimente ed asfissiante, di un'Entità (poco importa che a quel punto si chiami Stato, Multinazionale o Partito) sui propri sudditi.

      È un futuro che passa attraverso l'utilizzo distorto e banditesco della tecnologia, che permetterà ai controllori di non doversi preoccupare neanche dell'enorme disparità numerica esistente tra loro e i controllati.

      E, come hai giustamente sottolineato tu, l'Entità in questione non permetterà a nessuna comunità locale di nascere e fiorire in pace.

      Segnalo, per chi volesse saperne di più sul famigerato "sistema di crediti sociali" in attuazione in Cina, questo video del canale Nova Lectio. Trovo sia molto informativo, sebbene non condivida i toni scherzosi utilizzati dall'autore e ritenga che abbia poco approfondito alcuni aspetti fondamentali. Uno tra tutti, quello delle conseguenze cui va incontro l'individuo che si ritrovi ad avere un punteggio sociale basso. Qui il link: https://www.youtube.com/watch?v=pvxVQVxfPTk

      Il mio parere, sin dall'inizio di questa buffonata, è che, indipendentemente dal possibile compito nefasto affidato alle punturine, esse siano un'arma di distrazione di massa. In altre parole: ci si scanna sul mezzo, tra favorevoli e contrari, e si perde di vista il fine, ossia il grin cazz e le infinite degenerazioni future cui potrebbe condurci. Tutti. Obbedienti e non.

    4. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      A parte il fatto che non mi sembra che l'articolo parli esplicitamente di un ritorno al feudalesimo, ma di una decentralizzazione dei poteri che non esisteva neanche nel feudalesimo. Ma è così balzana l'idea? Visto che viene tanto osteggiata come giustamente sottolinei tu, e che sia quasi impossibile la sua realizzazione perché non la si vuole, forse un principio di verità e giustizia la contiene. Altrimenti sarebbe supportata dai poteri globalisti. Invece viene osteggiata da tutti. E' meglio il controllo globale che tante entità separate ma pensanti ed unite. Meglio una finta unione fatta con la forza che con una vera volontà di popoli. Meglio un pensiero unico che tante realtà che comunicano fra loro rispettandosi a vicenda.
      Il globalismo ha in sé il germe della sua distruzione. Crollerà con un fragore tremendo e dalle macerie rinasceranno le entità singole. E' già successo e succederà ancora finché l'uomo non avrà capito che la vera unione nasce dal rispetto reciproco e non dall'imposizione di un pensiero dominante.

    5. Hidalgo 4 gennaio 2022

      Lux, il globalismo è certamente nato morto e ad un certo punto dovrà realizzare la propria condizione di defunto. Crollerà con immenso rumore o con un silenzioso peto? Non lo so. E ancora: ci travolgerà tutti schiacchiandoci sotto le sue macerie? Di nuovo, non ne ho idea.

      Forse ho utilizzato impropriamente l'aggettivo "balzana". Mi rendo conto che possiede una carica offensiva che può infastidire, come è accaduto nel tuo caso. Ti dirò, non appena ho avuto sufficiente capacità di intendere e di volere ho provato un istantaneo rifiuto per concetti come il senso di appartenenza ad una Nazione, il patriottismo e tutta la paccottiglia annessa e connessa. Per meglio dire, ne percepivo il fascino e comprendevo perché facessero tanta presa sull'uomo comune, ma rilevavo che non corrispondevano alla realtà che osservavo quotidianamente.

      Doveri nei confronti della Patria? Bell'idea. Peccato, per dirne una, che gli abitanti del mio comune di nascita e quelli della cittadina limitrofa, separati soltanto da un fiumiciattolo ed una manciata di chilometri, si odino da secoli e si scannerebbero tra loro se solo potessero. Quindi appartenza a chi? Appartenenza a cosa?

      Cada il globalismo e si porti pure con sé il concetto di Stato, non ne sentirò la mancanza. Mi piacerebbe creare il Libero Condominio di Hidalgonia, con i propri sei o sette cittadini, la propria moneta e tutto il resto. Forse, però, l'umanità ha oltrepassato un crinale di troppo, nella Storia, e non riesco a vedere come sia possibile un ritorno ad entità tanto piccole.

      Ma magari è soltanto perché il mio occhio è fin troppo concentrato sulla battaglia in corso e su quelle di là da venire, perché io abbia una visione chiara anche di quel che potrà essere nel caso di una nostra vittoria.

    6. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      Difatti concordo conte. Ho parlato più di decentralizzazione che di sovranismo o peggio nazionalismo, che non sono nelle mie corde.
      Era solo una riflessione non infastidita dal termine balzano.
      E volevo dire che l'umanità non ha ancora capito cosa vuol dire veramente unione.
      per me casa è dove mi sento a casa. Qui dove sono nato e vissuto non è la mia casa. Non l'ho ancora trovata, Forse la troverò un giorno, intanto mi sono fatto adottare dall'universo intero. :)

    7. Arthur 4 gennaio 2022

      "Il globalismo ha in sé il germe della sua distruzione. Crollerà con un fragore tremendo e dalle macerie rinasceranno le entità singole. E’ già successo e succederà ancora finché l’uomo non avrà capito che la vera unione nasce dal rispetto reciproco e non dall’imposizione di un pensiero dominante."

      Ecco.
      Ma si sapeva e si sa benissimo che il progetto (NWO) è fallimentare.
      Qualunque politico in possesso di una discreta istruzione e di un QI di livello medio lo capirebbe.
      Ma è evidente che molti politici non hanno capito nulla (soprattutto quelli di sinistra e quelli europei).
      Tutto è stato abilmente pianificato ad arte da gente astuta per fregare i ritardati che portano avanti il progetto.
      Ecco perché il vero potere (che opera dietro le quinte) negli ultimi decenni ha cooptato somari a destra e manca, piazzandoli nei gangli del (finto) potere, sia pubblico che privato.
      Una persona rirardata puoi riuscirla a manovrare benissimo.
      Se poi è anche corrotta e immorale nella vita privata, diventa ricattabile, cioè un burattino.

      Ho scritto in maniera chiara?
      È proprio facile facile...

    8. Hidalgo 4 gennaio 2022

      E volevo dire che l’umanità non ha ancora capito cosa vuol dire veramente unione.

      Proprio vero. Figurati, al Liceo scrissi una tesina per demolire l'idea aristotelica di "uomo animale sociale" che mandò in bestia la professoressa di Filosofia, ahahah.

      Per me casa è dove mi sento a casa.

      E anche su questo siamo d'accordo. Mai stato granché stanziale, in vita mia. In alcuni posti sono stato bene, in altri meno, ma presto o tardi sono sempre e comunque andato via. Quindi la ricerca prosegue anche per me. Nel frattempo mi va benissimo essere "cittadino dell'Universo".

    9. Nestor Halak 4 gennaio 2022

      "Il mio parere, sin dall’inizio di questa buffonata, è che, indipendentemente dal possibile compito nefasto affidato alle punturine, esse siano un’arma di distrazione di massa. In altre parole: ci si scanna sul mezzo, tra favorevoli e contrari, e si perde di vista il fine, ossia il grin cazz e le infinite degenerazioni future cui potrebbe condurci. Tutti. Obbedienti e non"

      Lo penso anch'io, tuttavia alcuni aspetti delle "punturine" sono piuttosto inquietanti, per esempio certi pareri di medici credibili, certe statistiche e soprattutto l'idea di un continuo rinnovo dell'inoculazione ad intervalli francamente preoccupanti. Se la nostra teoria è esatta, ad un certo punto ci dovrà poi essere il trapasso dalla concessione della licenza di esistere (green pass), a qualcos'altro che non sia (solo) la punturina.

    10. Nestor Halak 4 gennaio 2022

      "Il globalismo ha in sé il germe della sua distruzione. Crollerà con un fragore tremendo e dalle macerie rinasceranno le entità singole."

      Certamente questo è accaduto più volte in passato: un impero crolla, una civiltà crolla e viene sostituita da entità più piccole, più povere e più semplici. Tuttavia questo processo si materializza come una immensa tragedia. Per dirne una, certamente, nell'attuale congiuntura, qualche miliardo di morti.

    11. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      Si che sarà una tragedia. Lo so anch'io. Ma non vedo alternative. Siamo come quello che tenta di fermare un treno a tutta velocità che corre verso il dirupo a mani nude.

    12. Hidalgo 4 gennaio 2022

      Sì. Di limpido, nelle punturine, non ci ho mai visto nulla. E, con me, la nuova definizione di "scienzah" ideata dal regime non attacca: la Scienza, quella vera, è dubbio; è confronto; è dialogo. Qui siamo alla censura di ogni voce dissenziente, all'occultamento di ogni dato sfavorevole al dogma farmaceutico, alla ridicolizzazione di chiunque alzi la mano per protestare o fare domande. Qui siamo al "È così e basta, perché lo diciamo noi". No. Mi spiace, ma non ci sto.

      In questo circo, "scienzah" e "leggeh" procedono a braccetto, sguazzano allegre nella melma e cercano di colpire quanta più gente possibile con gli schizzi.

      Basti pensare al D.L. n. 44/2021, il cui art. 4 dispone che i sanitari "sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell'infezione da SARS-CoV-2". Peccato che le punturine non prevengano un benemerito fico secco. Un vile obbligo basato su un presupposto menzognero, inesistente.

      Aspetto di conoscere il nuovo pacchetto di discriminazioni che sarà partorito dal Consiglio dei Menestrelli di domani. E poi farò come ho fatto con tutti i provvedimenti precedenti: ci riderò sopra.

      Ma lo spettacolo va avanti. Venghino, siori, venghino!

    13. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Casa come patria è dove stai.....
      bene.

    14. oriundo2006 4 gennaio 2022

      Chi ha voluto il mondialismo l'ha seppellito col Covid. Chi voleva un mondo libero da frontiere ha imposto un lasciapassare per andare al bar a bere un caffè. Chi voleva l' unione libera fra uomo e donna assiste alla suo scherno attraverso l'apologia Lgbt. Chi voleva 'pace e bene' per tutti sta assistendo invece ad un riarmo terrificante da parte di tutti i Paesi. Chi voleva il cattolicesimo trionfante dopo la fine del comunismo ha due papi ed una chiesa in disfacimento. Chi voleva...chi voleva ... non faceva i conti con l'oste. Che fra poco darà il segnale dell' Ora.

    15. BrunoWald 5 gennaio 2022

      Sarà facile facile, e magari hai pure ragione, ma tu presenti come una certezza qualcosa che per ora resta soltanto un'ipotesi.
      Non si può essere sicuri di nulla senza dei riscontri concreti; non puoi escludere che le cose stiano altrimenti da ciò che affermi. Mi auguro con tutto il cuore che tu abbia ragione, ma per il momento vedo solo un nemico che ci stringe sempre di più all'angolo, mentre noi piagnucoliamo sui social.
      Dove sono le "destre conservatrici"? Dove sono i militari armati fino ai denti? A farsi la punturina, oppure a lasciarsi cacciare e disarmare con la coda fra le gambe. Questi per adesso sono i fatti. Se poi gli eventi mi smentiranno, tanto meglio!
      Perché in caso contrario, ci sarà da combattere e soffrire, forse invano.

    1. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      L'ultima parte dell'articolo mi hanno fatto pensare a molti passaggi del DaoDeJing dove viene ripetutamente detto come dovrebbe essere, secondo il leggendario autore, il "buon governo".
      Sono tanti, ma riporto i due capitoli più significativi che mi sembrano in linea con quanto detto nell'articolo.

      Il governo di un grande paese
      assomiglia ad un fiume in pianura dove ogni cosa converge:
      è la femmina del mondo.
      La femmina con la calma costantemente controlla il maschio,
      con la calma si tiene nel basso.
      Quindi,
      se un grande paese s’inchina a un piccolo paese,
      allora potrà prenderlo.
      Se un piccolo paese segue un grande paese,
      allora potrà prenderlo.
      Per cui,
      o ci si abbassa per prendere,
      o si è in basso e si prende.
      Un grande paese desidera soltanto riunire e nutrire gli uomini.
      Un piccolo paese desidera soltanto entrare e servire gli uomini.
      Ora,
      entrambi possono ottenere ciò che desiderano,
      ma è principalmente il grande che dovrebbe sottomettersi.

      Cap. 61

      Un piccolo paese con pochi abitanti.
      Dove anche se ci sono talenti nobili, essi non sono adoperati.
      Dove anche se il popolo rispetta la morte, non emigra lontano.
      Dove anche se vi sono imbarcazioni e vetture, esse non diventano carri da guerra.
      Dove sebbene vi sono armi e corazze, esse non sono schierate in battaglia.
      Dove gli uomini tornino ad annodare cordicelle*, e quindi le usano.
      Dove trovino piacevole il proprio cibo, belli i propri vestiti,
      tranquilla la propria casa, liete le proprie usanze.
      Dove paesi confinanti vadano a farsi visita ,
      e la voce di cani e galli si ode vicendevolmente,
      ma dove i popoli fino alla vecchiaia e alla morte non invadano il campo altrui.

      *Antico metodo Cinese per suggellare contratti od altro, poiché la maggioranza della popolazione non era in grado di leggere o scrivere. È qui però simbolo per semplicità, lavoro semplice ed onesto.

      Cap. 80

    1. fuffolo 4 gennaio 2022

      Le armi rimaste in giro dopo le due grandi guerre erano così tante da rendere necessaria la democrazia.

    1. IlContadino 4 gennaio 2022

      Leggo l'articolo proposto e avverto questa nuova sensazione, nuova nel senso che mi è arrivata negli ultimi tempi, qualche mese fa mi verrebbe da dire, non saprei essere più preciso. Provo questa nuova sensazione, a volte, anche quando mi confronto con le persone, prima di qualche mese fa non mi era mai successo. È una sensazione di spaesamento, come se io ed il mio interlocutore vivessimo in due mondi diversi. Difficile relazionarsi. Credo stia capitando qualcosa alle persone, una sorta di scollamento dalla realtà, vero è che alla fine della fiera ognuno vive la sua, di realtà, ma qui, secondo me, si sta andando verso una personalizzazione di ciò che è reale, una idealizzazione degli avvenimenti, sembra che le persone osservino il mondo come si osserva un film, quando ne parlano fanno una recensione, in base a ciò che hanno compreso, ma pare che una parte di film l'abbiano dormita e non se ne siano accorti.

    2. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      Noti cose giuste e vere caro Conta. La prima è che è in atto una sorta di "divisione" netta tra le persone, ed è veramente come se si fossero formati due gruppi che vivono in due piani di realtà differenti. Questo non è necessariamente un male. E' un processo, doloroso ma inevitabile. Negli anni passati si è vissuti in una commistione che era tollerata pur essendo a mio avviso insana. Ad un certo punto si è creata (è stata creata?) una frattura man mano sempre più netta. Una scelta, dove tutti sono stati chiamati a scegliere. Questo è avvenuto ben prima del COVID, quest'ultimo ha solo portato le cose in evidenza. Senza entrare in termini spirituali (Non si può servire Dio e Mammona allo stesso tempo) la frattura è tra un vecchio mondo ed un nuovo che sta cercando di emergere. Se ci fai caso la maggioranza di coloro che seguono ed hanno imposto la narrativa COVID sono vecchi, anche se non di età, vecchi di mentalità.
      Ora il risultato è che c'è battaglia che credo diventerà sempre più feroce. Non saprei dire quale sia la strategia più efficacie o giusta da seguire, ma sicuramente non bisogna più tentare nessuna riconciliazione tra le due parti. Accettare la separazione ed ognuno vada per la sua strada. Questo non sarà facile perché la parte vecchia che è perdente di suo proprio, perché è vecchia, ostacolerà in tutti i modi la parte nuova, e lo stiamo vedendo tutti. E' destinata a morire per sempre e crede illusoriamente che possa far qualcosa per impedire questo. Non può fare niente! Ma questo non vuol dire che creerà tanto dolore, soprattutto alle nuove generazioni (e poi dicono a noi che siamo egoisti!). Per cui dobbiamo resistere finché possiamo non solo per noi ma per quelli a venire e difendere con tutti i mezzi i nostri figli (in senso lato, io non ho figli).
      La seconda che hai detto è un'altra verità. La realtà del mondo è un film, cioè un illusione che si crede reale. Non che non abbia elementi di realtà ma la sua struttura è totalmente illusoria e non vera. Questo gli Indù lo avevano capito migliaia di anni fa: Maya.
      La gente crede che la realtà sia come un film che danno al cinema. E si comporta così. Non è colpa del cinema, il cinema ha solo messo in luce quello che per gli Indù (ma anche altri) era evidente tanti tanti anni fa.
      Una percezione distorta della realtà collettiva che si insinua nella coscienza sociale inquinando le percezioni della coscienza individuale. Questo spiega, almeno in parte, perché nonostante tutte le evidenze la maggior parte delle persone segue questo incantesimo. Non hanno coscienza individuale (l'hanno rinnegata), né tantomeno universale (non sono nemmeno andati a cercarla), ma solo un barlume di coscienza sociale che però viene quasi interamente dall'esterno, instillata con la propaganda incessante (anche prima del COVID) e tecniche di ipnosi di massa.

      Va beh, volevo dire due cosette ed è uscito un pippone infinito. Ma spero di essermi spiegato bene.

    3. danone 4 gennaio 2022

      sembra che le persone osservino il mondo come si osserva un film

      E' proprio così Conta.
      E' l'ipnosi dentro cui tutti noi, chi più chi meno, stiamo vivendo.
      Quando guardiamo un film entriamo come in un vero e proprio stato di ipnosi indotta.
      Identificandoci coi personaggi e le loro emozioni, perdiamo completamente il senso di noi stessi, e sul piano razionale perdiamo il senso critico del giudizio.
      Chi sa muoversi in questi ambiti, possiede le chiavi per una manipolazione emotiva-cognitiva di massa ed infatti Hollywood è proprio questo, una centrale di propaganda, tramite la manipolazione dell'immaginario delle persone.
      Aver educato tre generazioni di uomini al cinema ed alla televisione, ha prodotto una vera e propria trasformazione antropologica.
      Forse il primo passo verso il trans-umanesimo lo hanno fatto proprio i fratelli Lumiere, inventando il proiettore di immagini in movimento, e non mi stupirebbe scoprire anche loro appartenenti a certi circoli esclusivi di annoiati ed eccentrici signori benestanti tipo i fabiani e i maltusiani.
      Giulietto la chiamava la manipolazione dell'uomo videns.

    4. Nestor Halak 4 gennaio 2022

      La sensazione mi pare fondata, la provo anch'io. Credo che sia un fenomeno in espansione ed abbia un'origine precisa: esattamente nell'espandersi continuo della parte della nostra vita vissuta "in virtuale" rispetto a prima. Condizione recentemente esplosa non a causa del covid, come si usa pensare,ma a causa delle misure coercitive del governo.Per vedere se piove, non apriamo più la finestra, guardiamo il meteo. Postiamo su face book, parliamo sempre più attraverso uno schermo e sempre meno faccia a faccia. Per andare a trovare qualcuno o qualcosa, non camminiamo, telefoniamo o apriamo un'immagine fatta di impalpabili fotoni. Hollywood sforna film sempre più fantastici dove i superpoteri, la magia, i viaggi nel tempo, sono normali. Di qui l'impressione che la realtà sia plasmabile a piacere, rivivibile, correggibile, modificabile a volontà: anche il passato si può cambiare. Ognuno crede di essere in uno show dove si sforza di essere protagonista. Il potere incombente vuole che tutto questo si espanda sempre più fino a comprendere quasi tutta la vita. Ma la realtà è ostinata: prima o poi un fatto vero, semplice, duro, lucido e inamovibile ti si pone all'improvviso davanti e ti ride in faccia.

    5. Ricciardo 4 gennaio 2022

      D'accordo. Il passo successivo è stato, attraverso i media, indottrinare all'obbedienza e all'assenza di pensiero critico. Il grande fratello, secondo me, si identifica come il vaccino ante litteram: individui "stimati/di successo" che si muovono sotto i riflettori seguendo indicazioni dall'alto circa quello che possono e non possono fare, pena l'esclusione dal circolo.

    6. sbregaverse 4 gennaio 2022

      E allora ?Con pillola rossa andiamo alla riscossa ,
      pillola rossa trionferà evviva il com....(non ci riesco proprio)... plottismo e la Libertà.

    7. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      Eh ma la pillola rossa è da un film di Hollywood, di gran successo e commerciale, quindi di pura propaganda come suggeriscono alcuni. Tra l'altro fatto da due sorelle transessuali, peggio mi sento....
      Come la risolviamo questa contraddizione?

    8. Hidalgo 4 gennaio 2022

      Considerati i temi trattati in Matrix, devo ammettere che mi fa sganasciare dalle risate osservare le mandrie di fan in fila davanti ai cinema per vedere il quarto film, con il loro bel grin cazz stretto tra i pugnetti.

      Ah, l'ironia.

    9. Bertozzi 4 gennaio 2022

      Ottimo pippone

    10. Bertozzi 4 gennaio 2022

      Si dice che le sorelle transessuali abbiano in realtà preso la storia da un disegnatore di fumetti che dopo un incidente entrò in contatto con qualcosa di sovrannaturale che gli dettò la storia. E infatti il primo film ha un senso che va oltre le sorelle e oltre il film stesso, gli altri che seguono infatti non sono paragonabili ed è solo marketing. Attenzione, non sottovalutiamo Matrix, non lo credo un film di propaganda!

    11. Arthur 4 gennaio 2022

      Parole di verità.

    12. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      Può essere come dici tu, del resto molti registi si ispirano a lavori altrui, come romanzi, per realizzare il loro lavoro. Ma le sorelle-fratelli si sono espresse anche in altre loro produzioni su temi simili quindi credo che il loro contributo sia rilevante.
      Concordo con te che il primo è monumentale il resto non sono nemmeno riuscito a vederlo. Parlano bene di quest'ultimo e forse gli darà un'occhiata.
      La mia non era una sottovalutazione era una provocazione per dire che non è che tutto il cinema di Hollywood sia propaganda, ci sono molti altri film interessanti che provengono da lì. Anche non collegati a temi come quello di Matrix. E poi esiste anche la cinematografia non Hollywoodiana che è immensa ed anche lì si trovano cose che fanno riflettere e molto.
      Insomma il cinema è un'arte e come tutti le arti può anche essere usata come propaganda ma può anche dire cose incredibili o far vedere cose che non si vogliano vedere. Ed un vero artista, propaganda o censura che sia, sa sempre come veicolare il suo messaggio magari nascondendolo fra le righe.

    13. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Toglietemi tutto ma non le mie contraddizioni.........
      e non mi avrete tolto niente.

    14. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Adesso sì.Molto bene.

    15. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Sì è così o perlomeno quasi.

    16. Arian Van Heisen 4 gennaio 2022

      Infatti l' articolista parla di un mondo diverso, quello USA loro vivono perennemente come se fossero su un set di un film, gli Europei sono diversi per noi è il contrario.

    17. Arian Van Heisen 4 gennaio 2022

      Esatto...! un lenzuolo che si contraddice da solo con questo :
      " La gente crede che la realtà sia come un film che danno al cinema. E si comporta così. Non è colpa del cinema, il cinema ha solo messo in luce quello che per gli Indù (ma anche altri) era evidente tanti tanti anni fa."

      Il cinema è finzione interpretazione, non realtà !

    18. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Hai presenti i vecchi film di spionaggio e contro ?
      L' ingenuo gioco e doppio gioco è diventato un continuum di Matriosche e Scatole Cinesi ,sì esportate in occidente.

    19. LuxIgnis 4 gennaio 2022

      Se non hai capito non è colpa mia. Prova a rimettere in forma i neuroni.

    20. oriundo2006 5 gennaio 2022

      Certo. E' un effetto della spersonalizzazione ovvero alienazione in atto da tempo immemore e che oggi, con gli apparati cibernetici, è aumentata a dismisura.
      L' idea è di separare l'essere umano dalla sua origine biologica ( la 'carne' ), che costituisce la forma prima della sua 'identificazione', per situarlo in una dimensione 'costruita' artificialmente, antispirituale al massimo in quanto non intende la 'materialità' che in un senso negativo e non come forma di espressione della Totalità della Vita.
      Il Piano, antichissimo e di cui il cristianesimo ne è affetto costituendone la prima forma attraverso il mitologema della 'morte e resurrezione', è un Piano che vuole la morte della realtà naturale e la sua sostituzione con una dimensione puramente 'astratta' dalla naturalità in quanto artificiale nei contenuti 'umani' di supporto, quale ad esempio la sessualità o la percezione coscienziale, da costruirsi e decostruirsi a tavolino.
      Questo avviene cabalisticamente ed il risultato è un immenso Golem che interseca le nostre vite concrete e che ci fa allontanare dalla nostra esperienza di vita considerata come espressione negativa 'tout court'.
      Questa spersonalizzazione è voluta e perseguita come Piano antiumano contrario alla nostra origine genetica, intesa come origine tarata dal 'peccato originale', come esperimento di separazione, come ho detto, della coscienza dalla percezione nostra propria dei dati dell'esperienza ( il Covid è anche questo ).
      Dobbiamo 'credere' quia absurdum' ed in questo fatto avviene la separazione tra la nostra identità, fascio di rappresentazioni mentali che ci segue dalla nascita, e quanto ci viene dogmaticamente imposto e che nega la nostra stessa vita come possibilità autonoma di esistenza ( senza dire degli aspetti 'politici' ... ).
      Il meccanismo è infatti semplice ed è proprio di quella 'religio' che da millenni insidia la nostra esperienza concreta di vita: è la sua ripetizione amplificata 'moderna' che installa una 'doppia coscienza' nel nostro 'foro interno', 'doppia coscienza' falsa quanto falsa era ed è la sua forma religiosa.
      Questa è oggi in desuetudine proprio perchè ha realizzato il suo scopo: condurre gli uomini alla follia antiumana della celebrazione dell' 'altro da sè' in chiave 'tecnica' come superiore visione della realtà, peraltro ampiamente manipolata: follia che un tempo si chiamava 'falsa coscienza' figlia di una mendace alienazione.
      Contrariamente a quello che pensava Severino, il trionfo della Techne è il risultato del cristianesimo come mito della negazione dell' Uomo concreto sostituito dall 'uomo christiano abbondantemente crocifisso e risorto come uomo 'nuovo' e non del pensiero antico.
      Torniamo a noi e aboliamo queste rappresentazioni deleterie.

    21. BrunoWald 5 gennaio 2022

      Tutte le forme viventi sono a loro modo perfette, in un certo senso "conchiuse". Solo gli umani hanno la possibilità e la responsabilità di scegliere: se fare uso dell'autocoscienza, che solo noi possediamo in questa forma, per onorare il dono della vita, o regredire al livello degli insetti. Di fatto, per più di qualcuno il termitaio sembra essere un modello attraente.

    1. Eugiorso 4 gennaio 2022

      Impostazione errata, perché la "democrazia borghese occidentale" è già morta da tempo, sul piano politico e della "costituzione materiale" (quella formale sopravvive per ragioni sceniche).
      Con il passaggio del potere dalla classe dominante borghese (e imperialista, secondo Lenin) alla classe globale occidentaloide, di ispirazione crematistico-giudaica, usuraria e finanziaria predatoria, è cambiata ovviamente la struttura sociale e anche il sistema di governo prediletto, a sfondo demokrat-occidentaloide, è mutato geneticamente, pur mantenendo in piedi certe facciate (di cartone) utili per imbonire la nuova classe pauper in occidente ... facciate come costituzione, parlamento, divisione dei poteri (montesquieu).
      La classe borghese proprietaria, inoltre, era legata alla potenza dello stato mentre questo abominio globalista è fondamentalmente apolide, senza etica (che la vecchia borghesia dominante aveva), privo di coscienza infelice (che la borghesia aveva, vedi Marx) e addirittura di coscienza totu court.

      Cari saluti

    2. BrunoWald 5 gennaio 2022

      Meglio non avresti potuto dirlo: chiaro ed essenziale. Purtroppo, molti di noi si ostinano a vivere in una sorta di penombra psichica in cui, pur riuscendo a comprendere parecchie cose, si continua a soccombere a vecchie e care illusioni, a scapito della lucidità necessaria in un momento come questo.
      Le caratteristiche dell'"abominio globalista" che descrivi con esattezza, implicano che con questa entità non esiste alcun margine di negoziato, alcun compromesso possibile. Non abbiamo a che fare con una classe dirigente, con re o papi coscienti di rappresentare qualcosa di più grande... ma con degli esseri autoreferenziali, pervasi di un nichilismo radicale, drogati di potere, assolutamente privi di coscienza, letteralmente capaci di tutto, che di fatto rappresentano una concreta minaccia di estinzione. Se non li eliminiamo presto saranno loro a sterminare noi, altro che "ritorno alla democrazia".
      Il film "Non guardare in alto" è un'ottima metafora della nostra realtà: un mondo avvolto nella menzogna, che viene infine distrutto per colpa di una banda di avidi psicopatici che se la svignano in un'astronave.
      Se l'umanità non si sveglia rapidamente, siamo fottuti.

    1. sbregaverse 4 gennaio 2022

      La Scienza non è democratica, la Filosofia non è democratica,la Religione non è democratica, l' Arte non è democratica, il libero Mercato non è democratico......a vostro ludibrio....
      Ma di quale democrazia stiamo parlando?!

    2. danone 4 gennaio 2022

      Non c'è bisogno che ogni cosa sia democratica, basta che sia democratica la democrazia.
      Noi complottisti crediamo che ogni cosa che c'è, sia voluta da qualcuno, quindi vale anche per ciò che non c'è.
      La democrazia reale non esiste perchè non è voluta da chi comanda.
      Tutto è perfettibile nel nostro mondo, i tentativi sinceri di democrazia possono già essere considerati democrazia, piuttosto che il suo fallimento, anche questo dipende dalla narrazione che fa più comodo raccontare.

    3. sbregaverse 4 gennaio 2022

      Sì certo ma la democrazia è un trucco.....un futuro invadente,fossi stato un po' più giovane l'avrei distrutto con la fantasia, l'avrei stracciato con la fantasia.
      Rommel no Rimmel.

    4. BrunoWald 5 gennaio 2022

      La democrazia non può essere un "tentativo": o esiste o non esiste. E se non può esistere, faremmo meglio a pensare a qualcos'altro.

    5. danone 5 gennaio 2022

      Su questo piano materiale, l'umano, nel pratico, può fare solo dei tentativi, in qualunque cosa si cimenti, la perfezione teorica non esiste. se non appunto nella teoria.
      Se avessimo genuini tentativi di democrazia sono convinto che ci andrebbe bene, saremmo già contenti.

    6. BrunoWald 5 gennaio 2022

      Ma il tentativo può nascere da un concetto giusto o sbagliato. Se i presupposti sono falsi, non ne uscirà niente di buono.
      La democrazia presuppone l'uguaglianza, e questa è un'illusione dell'Illuminismo.
      Il secolo più favorevole della storia dell'umanità - per livelli di benessere, istruzione, tecnologia, accesso all'informazione, libertà personali - ha partorito la mostruosità che stiamo vivendo sulla nostra pelle. La quale è innanzitutto un fallimento del concetto di "cittadino depositario di diritti", contrapposto al suddito delle epoche anteriori.
      Perché parliamoci chiaro, cari amici e compagni di sventura: qui non c'è nessun feroce dittatore, niente militari che uccidono e deportano, non ci sono gli stadi di Pinochet o i voli della morte di Videla: non c'è stata nessuna coercizione fisica!
      Invece, milioni di cagasotto si son lasciati schiavizzare senza colpo ferire, e consegnano i figli ai carnefici, per paura di un virus di merda, pericoloso per uno zero virgola caxxo per cento di anziani e malati.
      Di fronte a tale "minaccia", le democrazie occidentali si sono arrese in massa, consegnandosi alla peggiore delle tirannie. Figuriamoci cosa succederebbe se arrivassero davvero gli extraterrestri...
      Se non prendiamo atto di questo, tirandone le ovvie conlusioni, non ne usciremo mai.

Visualizzati 78 di 78 commenti approvati.