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IL CIRCO ROMANO DEL BILDERBERG

CON GRANDE EFFICACIA LA GIUNTA ITALIANA METTE AL BANDO IL CONTANTE

DI RICHARD COTTRELL
EndtheLie.com/

Quando quasi tre settimane fa l’“uomo del Bilderberg”, Mario Monti, si è promosso reggente d’Italia, l’aria era pesante di moniti da Valchirie, che il grande stregone non sarebbe per nulla riuscito a far quadrare i bilanci in misura opportunamente veloce, quindi non solo l’Italia sarebbe sprofondata, ma che avrebbe trascinato con sé l’euro e l’intero apparato dell’Unione europea.
Questa era una sciocchezza allora, e lo rimane ancora oggi.
Non c’è nessuna crisi dell’euro, la fine del mondo come lo conosciamo non è imminente – a meno che Angela Merkel e Nicolas Sarkozy mettano a segno il loro sinistro schema per una completa unione fiscale europea, sullo sfondo di ciò che non è altro che una crisi, frutto di macchinazioni, del tutto artificiosa.
Se Monti pensava di fare la sua apparizione sulla scena mondiale e vincere l’Oscar per la probità fiscale, poi è stato brutalmente deluso.

Il pacchetto di grande austerità per salvare Roma dal destino, che la Città Eterna aveva inflitto a Cartagine duemila anni fa, ha ricevuto risposte pesantemente irridenti.
Nelle parole di un commentatore autorevole, i tagli che gli Italiani devono subire sembrano solo uno sforzo simbolico, puramente dimostrativo da parte del governo tecnocratico, almeno nella speranza che la Banca Centrale Europea voglia correre al salvataggio, verso rendimenti più bassi dei titoli di Stato.

Forse, ma io nutro seri dubbi che questa sia la storia effettiva.

La cosa grossa che veramente sta bollendo in pentola, che può portare ad una rivoluzione totale nell’uso del denaro – prima in Italia, poi nel resto di Europa – è stata nascosta prudentemente fra le pieghe del favoloso progetto di austerità, che esamineremo immediatamente.
Sì, senza dubbio sono stati effettuati tagli puramente dimostrativi, anche se direttamente ricavati dal tipico copione di austerità del Bilderberg.

Gli Italiani certamente dovranno lavorare più a lungo per meno salario. I redditi reali scenderanno ancora di più, schiacciati dai pacchetti dei salari congelati e dall’inflazione che morde senza tregua.

La riduzione dei bilanci pubblici, soprattutto nelle province, metterà in seria difficoltà molte piccole imprese (la spina dorsale d’Italia), che contano fra i loro clienti più importanti le amministrazioni locali e regionali.

La proposta che i milionari dovrebbero pagare più tasse per i posti darsena di attracco dei loro yacht in Italia, sulle classi da crociera produrrà lo stesso effetto del primo “gin and tonic”, appena il sole tramonta all’orizzonte.

La reintroduzione della tassa sui patrimoni – stracciata a forza da Silvio Berlusconi come sfacciata esercitazione in vista di una campagna elettorale – ve lo concedo, è moderata e prudente.
Ma sig. Monti, era proprio necessario defenestrare la democrazia per raggiungere un risultato tanto modesto? Per un qualsiasi governo di recente nomina non ci sarebbe stata altra scelta che ritornare alla tassazione!
Ma siccome siamo in Italia, abbiamo assistito alla recita di un dramma teatrale durante la presentazione della pianificazione dell’aumento dell’età pensionabile, nella forma di un ministro-donna apparire piangente in televisione in prima serata.

Benvenuto l’arrivo del Circo Romano!

Ma tutto questo non è che fumo e specchietti per le allodole, per mascherare la reale portata del programma di questo governo di non eletti, e con ogni probabilità la vera spiegazione della caduta precipitosa dell’amministrazione Berlusconi.
La mia impressione è che al gabinetto Monti si addossi niente meno che un esperimento da laboratorio di massa da effettuarsi sul vivo della gente per vedere se sia effettivamente possibile demonetizzare efficacemente un’intera nazione.

Lasciatemi spiegare cosa intendo dire.

Pochi giorni fa ho pubblicato un documento su “End the Lie” che avvertiva come il fascismo finanziario potesse assumere come prioritaria l’eliminazione di denaro contante per la stragrande maggioranza degli Italiani. Ebbene, questo è accaduto: “L’amministrazione Monti propone di mettere fuori norma le transazioni superiori ai 1.000 euro eseguite in contanti”.

Allora, non si tratta tanto di una proposta quanto di un diktat che entrerà in vigore con effetto immediato. Il Parlamento atrofizzato potrebbe respingere il decreto entro sessanta giorni. Ma resta assicurato, non lo faranno.

Il sig. Monti afferma di volere con questa mossa riscuotere le tasse che gli Italiani stanno evadendo. Questa è una dichiarazione di una tale lontananza himalayana dalla vita quotidiana degli Italiani normali, inoltre pronunciata nella terra della mafia, che si è portati a concludere da subito che una carriera eccelsa all’interno della torre d’avorio di una università privata (la Bocconi) ha tenuto separato l’ottimo professore da qualsiasi senso della realtà.

Come particolare esemplificativo, Milano, città di residenza di Monti che ospita la sua prestigiosa sede privata ed indipendente di insegnamento, è in preda ad una guerra impressionante tra bande rivali formate da trafficanti di droga Serbi e da Albanesi immigrati e dai loro rivali del sud d’Italia. Si realizzano grandi facili profitti, che si possono ottenere dai tossicodipendenti da eroina, stimati sull’ordine dei 140.000, in quella che è oggi una delle maggiori capitali d’Europa per il traffico dei narcotici.

Dati precisi sono ovviamente impossibili, ma ipotesi più plausibili valutano il volume d’affari attribuibile alla criminalità organizzata sull’intorno di 125 – 150 miliardi di euro, dei quali il traffico di narcotici rappresenta la parte del leone. Questo rappresenta l’equivalente di circa l’8% -10% del PIL in Italia.

Gli Italiani sono in attesa col fiato sospeso di sapere se il Primo ministro-professore, nell’intraprendere il suo intervento, ha l’intenzione di creare preoccupazioni alla criminalità.
Nessun precedente governo italiano è riuscito a tassare il crimine organizzato, che finora conserva il suo potere di evasione grazie ad una massiccia rete di pubblici ufficiali corrotti.

Il Primo ministro è un ex consigliere di Goldman Sachs, che come tutti sappiamo sta al Bilderberg come il Sole sta al nostro sistema solare.
Un obiettivo costante di Goldman Sachs (alias Wall Street, la Banca Centrale Europea e la City di Londra) è quello di controllare il più possibile tutto il denaro in libera circolazione.
Nel momento che le banche mettono in circolazione moneta elettronica, resta una sola possibilità alternativa per l’azione di stimolo dell’economia. E questa alternativa, naturalmente, è il denaro sotto forma di banconote e monete che passano di mano in mano tra gli individui normali nel corso delle loro attività quotidiane.

Cattura la moneta circolante!, e non sarà più necessario per i banchieri preoccuparsi di reflazionare i propri bilanci utilizzando denaro preso a prestito dai mercati, o da altre banche, a tassi di interesse inusitati. (Per reflazione si intende l’espansione della domanda e relativi effetti che accompagnano
una fase di ripresa economica.)

La direttiva significa che i cittadini italiani onesti non avranno altra scelta che quella di movimentare molte delle loro transazioni attraverso le banche, di cui due – cioè Unicredit e Intesa Sanpaolo – sono state da poco sottoposte a tensioni connesse a problemi di flusso di cassa.
Che fantastico incremento si verificherà dalla cattura automatica di tutte le partite di giro in biglietti contanti oltre un migliaio di euro!
(Per flusso di cassa si deve intendere l’incremento o la diminuzione che le disponibilità liquide, di una banca in questo caso, hanno subito per un certo periodo di riferimento a causa della gestione aziendale)
E ricordate, se le banche hanno tutti i vostri soldi, sono loro che possono quindi decidere se lasciarvene avere, o no, a seconda dei casi.

La macchina del razionamento del denaro è già efficacemente in azione, attraverso 100.000 sportelli automatici sparsi in tutto il paese. Dietro le quinte viene messa in gioco una tecnologia che veramente merita attenzione, come vedremo di seguito. Siamo ad un passo molto breve da qui a sottoporre ad un interrogatorio gli Italiani sul perché vogliono ritirare il loro denaro.
Di fatto, questo sta già succedendo! Di recente ho sentito una notizia dall’Italia, di un signore che è stato interpellato telefonicamente dal suo direttore di banca, che chiedeva a questo cliente come mai stesse mungendo il bancomat ogni mattina. Il resto di questa storia contiene un linguaggio esplicito non adatto ad essere qui riprodotto.

Chi ha pensato a tutto questo?

Come potrà la famosa polizia finanziaria d’Italia, la Guardia di Finanza, far fronte all’enorme nuovo carico di lavoro?

Perfino gli attuali 68.000 funzionari, con tutti i mezzi messi a disposizione della loro marina e aviazione militare indipendenti, troveranno difficile sottoporre a controllo 60 milioni di Italiani, e praticamente tutte le loro spese, fino agli spiccioli. Bene, i costi supplementari ammonteranno a miliardi. Questo, senza tener conto di tutto il lavoro dei tribunali che dovranno occuparsi delle “canaglie”. Con tutte le competenze e le strutture messe disposizione, la Guardia non è riuscita a intaccare la blindatura finanziaria eretta intorno alla criminalità organizzata. Comunque, si congettura che con buona probabilità l’aumento delle entrate verrà superato di gran lunga dai costi aggiuntivi di polizia e dell’amministrazione. Francamente penso che i promotori di questo ambizioso progetto si preoccupino molto poco di questo.

Vedete, se si riflette per un attimo, da certe prospettive conviene scegliere un paese come l’Italia, noto per il suo tradizionale lassismo fiscale, e usarlo come banco di prova per una “demonetizzazione” su vasta scala. Inoltre, risulta di enorme vantaggio che l’Italia, praticamente unica, possieda un forte apparato di polizia fiscale militarizzato, i cui poteri (compreso l’arresto e le ricerche casuali ) sono già molto sviluppati.

Ho già fatto il punto sul fatto che l’amministrazione Monti in sé assomiglia molto ad un esperimento per uscite future in grande stile in altre parti di Europa, e forse anche negli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

Per il momento siamo in presenza di un esperimento di demonetizzazione che, per quanto posso vedere, non ha precedenti moderni nel mondo capitalista.

Il pretesto in realtà non è niente di più che la raccolta delle tasse. La crisi dell’euro sovra-drammatizzata ha portato al potere il governo Monti con una rapidità quasi sconveniente. Ora il serio lavoro di sperimentazione può iniziare!

Demonetizzare, ammesso che si superino gli ostacoli iniziali, ha conseguenze sociali significative.

In modo efficace, viene concesso l’accesso al denaro contante come un privilegio.
La demonetizzazione agisce come una forma di manipolazione sociale, dati gli intimi rapporti tra le banche, l’oligarchia finanziaria internazionale e le grandi e potenti strutture come l’Unione europea. Fa parte della palese distruzione delle libertà civili e delle libertà private in corso dall’“11 settembre”.
Significa che le banche possono, realmente, detenere e persino confiscare redditi ​​e depositi privati. Questa è una deviazione drammatica e significativa dalla nostra comprensione abituale di “banca”, una conoscenza povera, come si dimostra ora alla luce degli eventi.
Naturalmente, assumendo il controllo delle operazioni in contanti, verrà evitata la corsa convulsa agli sportelli bancari, come ora si sta verificando nella “provincia di Bilderberg / Goldman Sachs”, chiamata Grecia.

Nel mese di settembre e ottobre, i risparmi e i depositi si sono ridotti di oltre 13 miliardi di euro, quando i Greci sono ricorsi a metterli al sicuro nelle banche di casa “Calzino” e “Materasso”.

Nel mese di novembre la corsa agli sportelli bancari è continuata senza controllo, inducendo un importante banchiere centrale ad informare una commissione parlamentare addomesticata: “Così, il nostro sistema bancario manca della prospettiva di finanziare la crescita.” Si riferiva, naturalmente, allo tsunami di denaro in fuga dalle banche greche.

Non credo che gli stranieri, che attualmente sono ancora una volta al governo della Grecia, consentiranno che questo “andazzo” continuerà ancora per molto.
I contemplatori di ombelico appartenenti al complesso dei commentatori della finanza mondiale sono così totalmente ipnotizzati dalla rivelazione della “crisi dell’euro” da essere completamente incapaci di pensare fuori dagli schemi.

Quello che sta accadendo in Italia, e che sarà presto copiato in Grecia, è parte integrante del progetto di Sarkozy-Merkel di confezionare una crisi artificiale, al fine di imporre la completa unità fiscale sul continente europeo.

Alla fine, tutto gira attorno alla digitalizzazione del denaro, il secondo “calcio di sfondamento” a partire dal processo di demonetizzazione. I soldi veri cesseranno di esistere come presenza tangibile in tasca o nella borsa. Invece si avrà qualcosa di simile a una “tasca-telefono cellulare” idonea a compiere ogni operazione, non importa quanto piccola, come prendere una birra o un caffé in un bar. È possibile la ricarica – quando sarà permesso – dal computer centralizzato.
Isaac Asimov deve guardare dall’alto tutto questo, sprezzantemente affascinato.
Soldi che operano nel cyberspazio sono facilmente alla portata delle attuali tecnologie. In realtà si tratta di un imbastardimento degli argomenti di Friedrich Hayek a favore di una politica monetarista per le imprese private, che aveva esposto in un suo famoso libro sull’argomento nel 1977 (Denationalisation of Money: An Analysis of the Theory and Practice of Concurrent Currencies).

Il grande maestro del liberismo Hayek, forse l’economista più brillante di tutti i tempi, giustamente temeva il potere onnicomprensivo delle emittenti centrali di valuta, che egli sospettava avrebbe alla fine procurato una condizione di servaggio su grande scala.
Così dovremmo ridurci! Non per la prima volta, ciò che l’Italia fa oggi, il resto del mondo può essere costretto a seguire domani.

Ho dimenticato di ricordare che la digitalizzazione del denaro, che porta a un unico ordine finanziario globale, è un progetto che guarda a successivi sviluppi, prediletto dal Bilderberg e da Wall Street, che senza dubbio ha superato l’ordine del giorno del summit del Bilderberg di quest’anno a St.Moritz?

E, naturalmente, questo andrebbe a rimpinzare per bene la mafia. Forse il professor Monti ha già riflettuto su questo!

Richard Cottrell (scrittore, giornalista ed ex membro del Parlamento europeo, collaboratore di End the Lie)
Fonte: http://EndtheLie.com
Link: http://EndtheLie.com/2011/12/07/bilderberg%e2%80%99s-roman-circus-italian-junta-effectively-outlaws-cash/#ixzz1gt0jPeP4
7.12.2011

Traduzione di CURZIO BETTIO di Soccorso Popolare di Padova

Pubblicato da Davide

  • dana74
  • Hamelin

    Ottimo articolo!
    I reali effetti di questa norma sono principalmente due:
    La prima é la ricapitalizzazione “occulta” del sistema bancario Italiano che assorbe massa monetaria “gratis” ( non dovendo chiedere in prestito i soldi alla BCE e pagargli gli interessi ) , in piu’ genera inoltre commissioni bancarie Extra ,ovvero utili per le banche dal nulla 8una vera manna per la crcca bancaria ).
    La seconda e piu’ importante é la limitazione di libertà dell individuo…che sarà dipendente esclusivamente dal volere della banca…
    Informalmente si potrebbe dire che i cittadini non saranno piu’ padroni del loro denaro…
    Un ottimo furto legalizzato…
    Se passa sta norma avrà il via l’esperimento di dittatura finanziaria (per poi passare piano piano a quella standard reale ) piu’ audace della storia…

    PS: Tra l’altro ieri parlando con unn’amica proprio di questa cosa , mi ha riferito che a sua madre che si era recata in banca per ritare una somma di denaro ,l’operatore dello sportello gli aveva fatto storie pretendendo spiegazioni su cosa ci dovesse fare con i soldi che ritirava…

  • Affus

    io ci vedo un ritorno del comunismo stalinista che vuole mettere le mani NON sui beni sociali che appartengono a tutti, ma sulla proprietà privata delle persone . Una forma piu sottile ed defficace di furto per appropriarsi dei beni di ognuno .

  • Franky_Ramone

    effettivamente una limitazione al tetto massimo della spesa con denaro contante potrebbe limitare l’illecito e l’evasione fiscale. Io uso pochissimo denaro contante prediligendo carta di credito e carta bancomat sulle quali pago pochissimo in termini di commissione e costi annuali. Sicuramente costi che non arricchiscono le banche. Se ho visto nella mia vita gente arricchirsi a scapito di qualche poveraccio si è trattato proprio di persone con mallopponi di denaro contante in tasca, tutto sto male non ce lo vedo. Piuttosto i complotti li vedo quando non mi fanno lo scontrino al ristorante o allungo dei soldi in nero all’idraulico. Per quanto riguarda la mafia non ho assolutamente capito se l’autore è favorevole ad una riduzione della criminalità organizzata in italia oppure no. E poi 8-10% di pil, bande di serbi, albanesi, bildenberg, gente che entra e esce volando. Va bene, ci voglio credere, ma mettete degli stracci di riferimenti con date, articoli e autori. Per favore

  • Iacopo67

    Non mi stupirebbe se accadesse. Già da molto tempo ho notato come sembra che tutto quello che facciano politici e banchieri, sia teso a far mancare moneta dalla circolazione. Ed è proprio questa SCARSITA’ DI MONETA CIRCOLANTE che provoca la “crisi”.
    Eliminare il contante è un’altra misura che va in quella direzione, perchè le transazioni tramite carte di credito e assegni non trasferibili sono controllabili, il che vuol dire l’eliminazione del lavoro nero, ovvero la tassazione di tutte le transazioni, ovvero un aumento del prelievo fiscale e una conseguente ulteriore diminuzione della moneta circolante.
    E quindi, per forza di cose, un approfondimento della “crisi”.
    Dall’altra parte abbiamo masse di denaro enormi che si accumulano nella finanza e nelle banche, se questo denaro dovesse riversarsi nell’economia reale, dovrebbe produrre l’iperinflazione.
    Che è un altro modo di distruggere il nostro potere d’acquisto e ridurci all’indigenza.

    Ho appena finito di leggere un buon libro, sicchè mi permetto di segnalarvelo: “Il golpe inglese” di Cereghino e Fasanella. Il libro è fresco di stampa, e, in base a documenti inglesi desecretati, ricostruisce la storia italiana del dietro le quinte dal dopoguerra ad oggi, incentrandosi sulle storie di Matteotti, Mattei e Moro.
    La politica italiana è sempre stata soggetta, dopo la sconfitta nell’ultima guerra mondiale, a intromissioni straniere ( in particolare inglesi ), che pretendevano che il nostro paese rinunciasse a una politica che mettesse al primo posto i propri interessi nazionali, per asservire invece i loro interessi. Nonostante ciò abbiamo avuto coraggiosi politici e imprenditori che sono riusciti a sviluppare la nostra economia sino a farla diventare la quinta potenza industriale nel mondo.
    Ma non doveva durare.
    Gli inglesi, più ancora che non gli americani, non lo tolleravano.
    Sono questi maledetti, con la complicità anche dei tedeschi e dei francesi, che hanno portato avanti una lotta criminale e nascosta, fatta di propaganda, intimidazioni, tentati colpi di stato, stragi e assassinii, al fine di distruggere la nostra politica di paese indipendente.
    Tutto questo per anni e anni, in un golpe continuo e prolungato che dura tuttora. Noi stiamo vivendo adesso la continuazione di tutto ciò.
    Tolti di mezzo i politici fedeli alla nazione, caduti o intimiditi i vari oppositori, la nostra grande industria pubblica è stata fatta a pezzi e svenduta alle banche anglosassoni. Le nostre posizioni di influenza nel Mediterraneo, specie nel Maghreb e nel vicino oriente, sono andate perdute.

  • Iacopo67

    E’ successo anche a me, il mese scorso, ho ritirato dei soldi dalla banca e mi sono sentito chiedere: “Cosa ci deve fare ?”.
    Sono rimasto stupito, non mi era mai successo prima.

  • paulo

    Purtroppo la moneta elettronica non potrà essere arrestata. In un mondo tecnologico è la “soluzione” logica. Vedo la reale possibilità di eliminare anche carte, chip o altri dispositivi e usare solo la biometria (lettura della retina, voce, volto etc) per realizzare l’autenticazione nelle transazioni finanziarie. La cosa importante è come la società farà per garantire ai cittadini i diritti e le libertà. Potremmo, con la tecnologia, inventare sistemi che NON permettono il bloccare dei conti correnti o l’uso non etico dei dati personali? Io credo di sì. L’autenticazione informatica può essere fatta in modo anonimo (o quasi) con l’uso della criptografia (vedi le cripto monete). Come sempre, la volontà politica è fondamentale.

    “Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta.” – Buckminster Fuller

  • Xeno

    “L’amministrazione Monti propone di mettere fuori norma le transazioni superiori ai 1.000 euro eseguite in contanti”.

    Questa cosa tocca anche i libretti di risparmio che da adesso non devono superare tale limite

    Ridicolo.

    Toglieteli pure, a che servono 1.000 euro come risparmio

    http://www.guidacontionline.it/libretti-al-portatore-sotto-1000-euro-limite-monti/

  • gabro

    Come era prevedibile ho letto alcuni post favorevoli all’utilizzo della moneta elettronica e (anche se mi ero ripromesso di smettere di esprimere opinioni contro gli ibecilli) non posso esimermi dal fare alcune considerazioni. Non sentitevi offesi se vi ho dato degli imbecilli, sono invece rimasto molto educato rispetto a quello che penso davvero di voi. Non discuto l’idea cartamoneta sì, cartamoneta no, discuto sul valore della libertà del singolo individuo di decidere liberamente della propria vita oppure no. Se io odiassi le banche e volessi tenermi i soldi sotto al materasso, perchè qualcuno dovrebbe impedirmelo? No, non sono ingenuo, conosco bene l’Agenda del Nuovo Ordine Mondiale, ma certamente gli idioti non la conoscono…e credo che nemmeno la vogliano conoscere. Ma io me ne fotto di quello che gli stupidi pensano e mi sono anche stufato di mantenere un profilo di compassionevole distanza dal mondo di cui, mio malgrado, faccio parte. Stiamo andando dritti dritti verso la fine del libero arbitrio (che gli idioti si cerchino da soli il significato) imposto da un manipolo di satanisti sociopatici che amano chiamarsi “illuminati” (quanto vorrei illuminarvi io con una bella tanica di benzina…) ed a me questa cosa proprio non va giù e non mi va giù che sfruttino l’idiozia e l’ignoranza del popolo gregge di cui si sentono padroni assoluti. Sì, piccolo imbecille che non capisci una mazza di quello che accade attorno a te, sei tu il colpevole della futura fine della libertà, tu che ti sei fatto manipolare dai tuoi genitori, dei tuoi professori, dai tuoi politici, tu che hai creduto al primo pirla che ti passava un’idea che ti ha fatto sentire parte di un gruppo, religioso, politico o razziale che fosse, tu hai dato al tuo ego l’energia che gli serviva per farti sembrare migliore di quello che in realtà sei, è tutta colpa tua e del tuo piccolo e miserabile ego…ma sai cos’è l’ego? No che non lo sai, credi di saperlo, forse l’hai letto da qualche parte anni fa o forse l’hai sentito da qualcuno ma di certo non lo sai. Come lo so? Lo so perchè se sapessi davvero cos’è l’ego probabilmente conosceresti anche il tuo spirito e se conoscessi il tuo spirito non saresti certamente un imbecille. O forse non siete imbecilli, forse siete degli “infiltrati” del lato oscuro…allora perdonatemi se ho pensato che foste degli imbecilli, siete solo dei parassiti che presto, molto presto, ma molto presto, saranno spazzati via da questo fantastico pianeta…ridete? Fatelo di gusto…non vi rimane più tempo.

  • hotwildweb

    Quoto.

    Ed è vero che l’imbecille è la più grande risorsa di chi lo controlla,
    produce ricchezza e la “devolve” al prossimo (padrone), il quale lo massacra e,
    lui, l’imbecille ringrazia di gusto per le botte che prende.

    Hanno creato l’allevamento da batteria degli imbecilli, come i polli e le
    mucche, per cui eliminarli è solo un problema di efficienza e metodo piuttosto
    che etico o morale, infatti le stanno provando tutte per eliminare gli
    imbecilli, del resto non servono più, hanno fatto ciò che dovevano, hanno creato
    tutto per il padrone, comprese le nuove macchine che li sostituiranno.

    Poveri imbecilli! (compreso il sottoscritto)

  • luca

    Ottimo gabro.
    Anche su CDC, si notano le sfumature (ancora!) ideologiche di fondo, nei commentatori.
    Stiamo ancora volando in mezzo all’ignoranza.
    Siamo fermi ancora alla critica sull’analisi. Roba da parassiti, appunto.
    Il teatrino del darsi torto, ragione, sta diventando l’avanspettacolo di quasi tutti i blog di genere.
    Fare e’ cambiamento ! …non le chiacchiere.
    Un consiglio ai lettori di CDC. Leggetevi il capitolo de ‘il grande inquisitore’, sono solo venti pagine. Se poi ci arrivate (dubito) leggetevi il libro intero “i fratelli Karamazov”.
    Gabro, ci si incontra in qualche modo ??

  • bysantium

    Infatti l’ottimo Blondet definisce Monti “collettivista per conto delle banche(…)Un comunista per i “mercati” internazionali.”

    “Come tutti i totalitarismi “di sinistra” (e Monti è “di sinistra”) l’effetto è un tritacarne sociale, ma qui con l’aggiunta di commissioni bancarie : vedasi i pensionati costretti ad aprire un conto corrente per farsi pagare la pensione.” Saluti.

  • kirby77

    Ho sempre trovato incredibile che la limitazione all’uso del contante sia stata finora la più sottovalutata delle operazioni di Monti.
    Io non voglio essere obbligato a diventare cliente di una banca, e non devo esserlo, chi non capisce questo fatto è una persona che non capisce il concetto di libertà di scelta.

  • giali

    per fortuna il mondo è pieno di gente che ha trovato la verità e che cerca di “illuminarci” in un modo o in un altro

  • pemulis

    vabbè che le definizioni “destra” “sinistra” sono ormai molto sfumate ed incerte, ma definire Monti uno di sinistra, uno che è preside della Bocconi e rappresentante del capitalismo neoliberista più aggressivo, mi sembra un pò una forzatura…poi che gli ultimi esempi storici (degli ultimi vent’anni e passa) di sinistra ci offrano uno spettacolo desolante in quanto a protezione dei più deboli, su questo posso essere pure d’accordo…

  • giali

    rido che è meglio

  • Franky_Ramone

    cari amici dell’ego, è sempre un piacere avere a che fare con maestri di vita. Nessuno obbliga nessuno a questo mondo di far parte di un sistema economico. Se non vi sta bene tornate a vivere di baratto, e il gioco è fatto. Il denaro contante non è vostro e chi lo produce può fare quel che gli pare, e mi sembra anche giusto. E’ loro.
    Imparate a fare in modo che le cose che consumate non siano prodotte da aziende e società che sfruttano la manodopera estera sottopagata e sfruttata. Bello fare i ribelli con il riscaldamento, le pantofole e con qualcuno che si spacca la schiena al posto vostro. Tornate a zappare la terra e sapere che cosa significa tirar su un pò di insalata o sgozzare un maiale per mangiare del salame in inverno. Poi potrete tornare qui e puntare il dito sugli ‘imbecilli’. Io mi sento un imbecille solo quando mi detraggono mezzo stipendio di IRPEF e vedo gente con barche e suv che dei soldi fa quello che gli pare e che non ritengo più libera di me in quanto ignorante e incredibilmente venale. Bello il vostro libero arbitrio. Permettete che mi girano i coglioni?????
    Concludo dicendo che non sono un troll e che questa è più una provocazione che altro. Sono consapevole che le dinamiche del potere corrompano, ma sono anche consapevole che non è il potente medio un furbacchione, ma la gente media. Mi ricordate Beppe Grillo quando arringava la folla incazzato che l’agenzia delle entrate aveva pubblicato le denunce dei redditi dei cittadini italiani per poi scoprire che lui era un evasore semitotale. Chi è che ha manipolato chi in questo caso???

  • ROE

    Poiché non basta più controllare le masse (come indicato da Le Bon e da Freud), ora si farà di tutto per controllare i singoli individui tramite il controllo dell’uso individuale della moneta a corso legale. Poi, sarà la volta del controllo dell’uso individuale dell’acqua, del cibo, del sesso … è già tutto programmato.

  • bysantium

    Beh, la patrimoniale sulla casa e la limitazione del contante non fanno certo parte della cultura della destra.

    Per quanto riguarda la limitazione del contante, se ti vai a leggere i commenti dei relativi precedenti articoli potrai constatare che i favorevoli(sic),non a caso, erano dichiaratamente su posizioni di sinistra.
    D’altro canto soltanto una visione statalista, ancora una volta non certo di destra, può concepire l’esproprio delle libertà individuali per un ipotetico” bene della causa”.

    Ecco perchè per me Monti appartiene ufficialmente ad una pseudo destra ma di mentalità e di comportamento è di sinistra. Saluti.

  • gabro

    “Bello fare i ribelli con il riscaldamento, le pantofole e con qualcuno che si spacca la schiena al posto vostro…Tornate a zappare la terra e sapere che cosa significa tirar su un pò di insalata o sgozzare un maiale per mangiare del salame in inverno”…caspita ci hai beccato! Noi che viviamo in collina e passiamo la giornata tra un mojito ed un pò di caviale ed annoiati decidiamo di distruggere il sistema che culla i nostri privilegi di uomini benestanti giusto per un pò di sano autolesionismo…giusto perchè tu lo sappia io zappo la terra nel mio orto da molto tempo, mio nonno allevava galline e conigli e come lui molta gente del mio paese, siamo gente della terra…non credo che tu sappia cosa significa, non si spiega altrimenti la tua PAURA nel doverlo fare un giorno nel caso che questo sistema finisca nel baratro verso cui è diretto. Ho quindi il diritto di puntare il dito su tutti gli imbecilli che voglio, l’hai detto tu. La paura di perdere il tuo stile di vita dimostra chi sei, noi questa paura non l’abbiamo mai avuta! Accetti l’idea di non possedere il denaro e che chi lo possiede abbia il diritto di farne ciò che vuole, di dartene e di togliertelo…sei lo schiavo perfetto e non te ne rendi neppure conto. Ami così tanto l’idea di poterti “comprare” un pò di autostima da non renderti neppure conto di quanta gente nel mondo soffre una vita difficile ed in alcuni casi inumana, gente che si spacca la schiena per pochi spiccioli ma che produce l’ultimo IPad che ti regalerai per Natale o la borsetta di Prada che darai alla tua fidanzata…Non c’è umanita nel tuo cuore e nemmeno intelligenza nella tua testa. Non ti rendi conto che “dominare” gli altri è un’azione VILE, ma siccome il tuo subconscio sa che sei dominato decidi che anche tu puoi dominare gli altri che sono meno fortunati o forti di te…sei un debole! Quelli come te danno al sistema la linfa vitale per prosperare come una zecca sul corpo dell’umanità, quelli che attaccano il tuo bel mondo, il migliore dei mondi possibile, il mondo che ti è stato programmato in testa, sono in automatico tuoi nemici da attaccare e demonizzare prima che riescano nell’intento di distruggere le tue scarse certezze e lasciarti nudo davanti a te stesso…sei perso senza la gabbia in cui sei cresciuto ma ti senti un eroe. Sei concentrato solo su te stesso perchè sei diviso dagli altri, la vittima dell’individualismo commerciale. Sei il risultato della manipolazione degli Illuminati. Arriverà il momento dove tutto quello in cui hai creduto crollerà ed allora avrai bisogno dell’aiuto degli altri. In quel momento capirai che non sarai mai il tuo misero ego a salvarti…cosa cercherai allora?

  • Fedeledellacroce

    QUOTO!

  • gabro

    Hai regione Luca, fare è il cambiamento…parole sante! Credo che presto arriverà il tempo di ricostruire questo mondo, dopo averlo accompagnato alla sua irreversibile fine…sarebbe bello incontrarsi, io sono della provincia di Torino.

  • Franky_Ramone

    Hai reagito ad una provocazione con una provocazione, e va bene. Ma non mi sembra il caso di andare avanti così. Cmq il maiale l’ho ammazzato la settimana scorsa in famiglia, è stato un bel momento per stare insieme. Per me sei una persona superficiale che pensa di riuscire a psicoanalizzare e capire le persone in funzione di un paio di post scritti su un sito e di infervorarsi come un predicatore del ‘600. Denigrando il tuo avversario con ciance inutili senza alcuna argomentazione seria. Una cosa che si giudica da sola.
    Il mio post voleva far riflettere sulla cattiva distribuzione del carico fiscale in Italia, un problema serio di cui tu non sei stato in grado di argomentare nulla. Per quanto riguarda il riscaldamento non è una mia invenzione che abbiamo una sete disperata di energia e che la maggior parte della popolazione italiana vive in città. Forse dovremmo riconsiderare il nostro fabbisogno energetico e renderci conto che il nostro stile di vita non sia più sostenibile soprattutto quando la nostra avidità ci ha portato a spostare il nostro tessuto industriale all’estero. Dov’erano i sindacati quando hanno inserito nel WTO la Cina?? Sulla tua visione del mondo son fatti tuoi, ognuno ha la propria, dico solo che coloro che si atteggiano da fanatici mi fan paura. E sì, ho paura, che ti devo dire…. Per me possiamo anche tornare al medioevo domani, ho già fatto abbastanza sacrifici nella mia vita, non mi faccio alcun problema a farne altri. Per la cronaca il riscaldamento di casa mia è a legna fatta in famiglia nel mio piccolo bosco. E’ calda la cucina, il resto della casa è freddo. Ciao

  • Truman

    La citazione sulle transazioni superiori ai 1000 euro mi appare errata. Se non hanno cambiato qualcosa negli ultimi giorni, sono i pagamenti sopra i 1000 euro che sono proibiti, ma si può ancora andare in banca e prelevare 2000 euro senza particolari problemi, perchè non è un pagamento.
    Ho fatto la prova due giorni fa ed il prelievo da 2000 euro si poteva fare.

    Anzi invito a prenotare prelievi da 5000 euro (la banca potrebbe dichiarare poca liquidità) e a prelevare tale cifra costringendo la banca a segnalare il prelievo all’antiriciclaggio. Bisognerà esporre una motivazione, che verrà annotata, ma si farà faticare la burocrazia.

  • Truman

    Stai parlando di una realtà obsoleta. Il mito della tecnologia che risolve ogni problema è morto con il fallimento del capitalismo.

  • Truman

    @ROE: è già tutto programmato, dici. Se è così hanno un programma da seguire, un programma lungo e complesso. Tutti i programmi lunghi e complessi di mia conoscenza sono pieni di errori. E’ sufficiente aspettarli con il bastone nel momento in cui si verifica uno degli innumerevoli errori del programma. Sempre se il programma non si inceppa da solo.

  • hotwildweb

    Quoto, ma …

    sul fatto di tornare a zappare la terra ne sono convinto, meno sui maiali da
    sgozzare, dato che non è necessario farlo se si ha una zappa in mano e la si usa
    … consiglio la visione del film per chi non lo avesse visto “Un equilibrio
    delicato” qui:  skik.in/62

    Forse il “maiale” non è l’unica “cosa” da “idioti” alla quale rinunciare!

  • gabro

    L’analisi sul tuo post era tutto tranne che superficiale, la tua incapacità di comprendere è figlia del tuo livello attuale di comprensione della realtà…non sentirti offeso di questo. A. Einstein diceva che non è possibile risolvere un problema partendo dalla medesima consapevolezza che l’ha generato, quindi non puoi pensare di risolvere il problema economico attuale attraverso i mezzi dello stesso, cosa che invece tu predichi. Pensare ad un nuovo sistema è l’unica soluzione ma per fare questo serve un’altra consapevolezza che si forma con anni di indagini ed una mente creativa…come spiegare ad un cieco i colori? Non si può. Non sei in grado di discutere con quelli che come me si sono fatti il culo per capire a fondo la realtà in cui viviamo e che hanno studiato non solo psicologia ma anche la storia, l’alchimia, le religioni la fisica, l’astrologia, la massoneria ed il simbolismo…Impegnati in una ricerca che ti offra spunti di riflessione più seri, lo devi non solo a te stesso ma anche e soprattutto al mondo. Vivi in pace.