IL BRADIPO PIDDINO NON LO SA, PERCHE'...STAVA FACENDO LA CACCA

IL BRADIPO PIDDINO NON LO SA, PERCHE'...STAVA FACENDO LA CACCA

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Il bradipo è un animale molto simpatico, lento e sonnacchioso. Fa parte dell'ordine degli "sdentati", anche se in realtà ha i denti, sia pure molto poco sviluppati. Il suo punto forte (si fa per dire) è la sua prodigiosa lentezza. È lento quando cammina, quando mangia, quando gioca, perfino quando fa la cacca (può addirittura addormentarsi mentre sta facendo i suoi bisognini).

Dorme circa 19 ore al giorno, poi gli piace stare appeso agli alberi a testa in giù. Insomma sta spesso a testa in giù, così che vede sempre il mondo al contrario.

Bene il bradipo è come l'italiano medio, l'italico piddino, quello che alle ultime elezioni europee ha dato il 40,8% di consensi al PD, quel partito "di sinistra", che sta instaurando una dittatura oligarchica "di destra" in Italia, sempre per il solito motivo che il sangue si nota meno su di una camicia "rossa". Per quale motivo, ci si chiede? Semplicemente perché dorme troppo e vede il mondo al contrario, quindi non riesce a decifrare la realtà nel modo giusto.
Infatti il bradipo piddino si addormenta mentre pensa, perché la monotonia del suo stesso pensiero lo annoia a morte, eternamente puntato sull'ossessivo fuffoso concetto: PD ...PD ...PD ... Ecco perché non si informa, non legge, non studia, quindi non sa.

Per esempio non sa che l'Unione Europea è un organismo sovranazionale antidemocratico e oligarchico nella sua stessa natura, dove il potere legislativo è affidato ad organi non elettivi, non trasparenti, ma solo nominati dalla partitocrazia e dalle lobby finanziarie che lo condizionano. Di conseguenza lo svuotamento del potere degli stati nazionali e la sua successiva concentrazione in organi sovranazionali, determina l'isolamento tecnocratico delle commissioni decidenti e il sequestro della gestione democratica della società civile, a vantaggio dell'autogestione blindata del potere partitocratico.
Non sa che attraverso il modello economico/finanziario ispirato al neoliberismo di Friedrich Von Hayek, in Eurolandia sono i grandi monopoli finanziari che dettano la politica degli Stati e dell’Unione. Perché la loro autonomia decisionale deve stare "al riparo dal processo elettorale" (Mario Monti). A differenza del modello economico keynesiano, che prevedeva uno Stato che facesse investimenti anticiclici per evitare la recessione, nella quale si è avvitata ora l'Italia, ed assicurare l'occupazione. E quando la politica economica è affidata ad una Banca Centrale, che, per statuto, opera in autonomia autoreferenziale, la democrazia rappresentativa è finita e il processo elettorale è privato del suo senso. Ma questo il bradipo piddino non lo sa, perché sta appeso agli alberi a testa in giù e vede il mondo al contrario.

Non sa per esempio che sulle banconote dell'euro non c'è scritto da nessuna parte "pagabili a vista al portatore", perché la BCE non ha una riserva aurea (quindi dove le porti?), e non c'è nemmeno scritto "la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa", perché questo avrebbe aperto dei contenziosi giuridici complicati. Poi tra la bandierina europea e gli acronimi della BCE nelle varie lingue, c'è un simboletto, è il simbolo del copyright, ma voi avete mai visto un francobollo, una marca da bollo, una banconota col copyright? Il quale è per sua natura un istituto di diritto privato, la moneta invece dovrebbe essere un istituto di diritto pubblico, a corso forzoso, dunque l'euro, secondo questi requisiti, non sarebbe una moneta a corso forzoso.

La BCE è una banca pubblica solo di nome, ma non di fatto, perché sarebbe nata da un accordo di natura privatistica tra banche centrali nazionali, che infatti restano proprietarie della riserva aurea dei loro paesi, infatti nella BCE può entrare anche una Banca che non adotta l'euro, come quella d'Inghilterra (che detiene il 17 % del capitale della BCE), quindi l'euro sarebbe l'equivalente di una cambiale, di un qualsiasi titolo di pagamento di diritto privato. In definitiva la famigerata banconota è una sorta di moneta straniera e dunque gli stati dell'UE sono obbligati ad usare una moneta non propria. Ma la politica monetaria di uno Stato condiziona molto la sua politica economica (ce ne siamo accorti!).

Il bradipo piddino non sa che la Costituzione italiana del 1948 è fondata sul principio economico keynesiano, che pone il lavoro al centro delle dinamiche fondamentali per il buon funzionamento economico di uno stato. Quando negli anni '30 numerose file di disoccupati andavano a ritirare il sussidio di disoccupazione, Keynes si preoccupò di formulare una teoria per la piena occupazione: “I difetti lampanti della società economica in cui viviamo sono la sua incapacità di provvedere alla piena occupazione e la sua distribuzione arbitraria e iniqua della ricchezza e dei redditi.” (Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta, John Maynard Keynes). Se il Pil e l’occupazione dipendono dalla domanda, per aumentarli occorrerà quindi incrementare la domanda aggregata, cioè la domanda dell’intera Nazione (perché è la domanda che crea l’offerta, non la produzione, non la competitività). In altre parole per uscire da una crisi, è necessario che qualcuno spenda di più, in modo da assorbire la produzione in eccesso ed eventualmente indurre le imprese a produrre di più. Quindi la domanda aggregata deriva da: + consumi + investimenti + spesa pubblica + esportazioni – (meno, meno, meno, meno …) importazioni.

Questo principio keynesiano, che aveva risolto la crisi di disoccupazione del '29, venne sostituito dalla teoria neoliberista di Milton Friedman e dei Chicago Boys degli anni’70, che puntava invece sull’eclissi dell’intervento statale e sul liberismo economico autoreferenziale, con particolare riguardo alle liberalizzazioni e privatizzazioni (che avrebbero favorito il capitale privato), con l’imposizione di tagli all'assistenzialismo ed alle spese parassitarie, con l'avvio del risanamento dei conti pubblici, per evitare con l'aumento del costo del debito pubblico (provocato però dagli alti tassi d’interesse finanziari) il default degli Stati, e infine con l’apertura al commercio estero e agli investimenti stranieri.

Quindi una vera e propria inversione di tendenza, diffusa ad arte con la propaganda di regime di ideali europeisti mai attuati, di maggiore solidarietà e integrazione tra i popoli d’Europa. Una tragica dottrina che sul piano economico sta producendo un continuo aumento del debito pubblico, la deindustrializzazione e la strage delle aziende del Paese, l’emigrazione di capitali, imprese e cervelli all’estero, la svendita di beni pubblici, gioielli tecnologici di stato (Finmeccanica, Eni, Enel). Ma questo il bradipo piddino non lo sa, perché mentre stava pensando alle possibili soluzioni della crisi gli è venuto un forte mal di testa.

Non sa che le spudorate pseudoriforme sbandierate ai quattro venti da Renzi, Padoan, Napolitano, rappresentano la costruzione di una società governata da oligarchie del potere finanziario, che poco si interessano di diritti, redditi, lavoro, cultura, previdenza, benessere sociale. Il nuovo modello economico imposto non mira assolutamente all'attuazione della crescita economica, ma alla conquista di un bacino socio-economico da sfruttare con tassi, interessi, mutui, balzelli medievali, che ricordano appunto il sistema verticistico feudale, dove un'oligarchia aristocratica guerriera parassitaria governava su tutta la società con l'aiuto del potere finanziario e usuraio.

A questo punto credo che sia una provocazione quanto afferma Marco Della Luna quando dice: "Diversamente da altri, io non biasimo moralmente i progettisti e gli autori di quanto sopra. Non dico che sono criminali perché sacrificano il 99% della popolazione agli interessi dell’1%. Infatti, il loro modello socioeconomico deflativo-parassitario-autocratico è più adeguato a ciò che i popoli sono, al loro effettivo livello mentale e di consapevolezza, che non è molto diverso da quello del bestiame, come dimostra la bovina docilità con cui si lasciano “riformare”. Il modello democratico, e anche il modello (post)keynesiano, presuppongono che l’uomo mediano e il popolo siano qualcosa che in realtà non sono affatto, quindi semplicemente non possono funzionare. Il modello socioeconomico deflativo ha, inoltre, il vantaggio di riuscire a imporre coercitivamente e dall’alto, di fronte al raggiungimento dei limiti fisici dello sviluppo e alla necessità di ripiegare, la necessaria decrescita ecologica dei consumi e della stessa popolazione, che in regime di democrazie nazionali non si potrebbe ottenere."

Dunque il livello mentale di consapevolezza dei popoli non sarebbe molto diverso da quello del bestiame, del gregge, dei buoi, o delle pecore, visto che accetta ogni minaccia al proprio benessere in maniera rassegnata e docile, senza alcuna apparente volontà di ribellarsi. E dunque non sarebbe condannabile moralmente la volontà corrotta e parassitaria di questa classe dirigente che cerca di imporre in maniera autoritaria un nuovo ordine socio/economico devastante per il benessere della popolazione. Sarebbe come dire: è legittimo sfruttare i più deboli d'intelletto, perché tanto non capiscono una fuffa; oppure è legittimo stuprare un bambino, perché tanto non sa cos'è il sesso. Mi sembrano affermazioni quantomeno bizzarre.

Ma il bradipo piddino non se ne preoccupa, intento com'è a bersi tutte le bufale che i dirigenti del suo partito affaristico liberista gli raccontano. Infatti non sa che oggi Michael Ledeen è una delle menti della politica estera di Lorenzino il Magnifico. Ledeen è stato la mente della strategia aggressiva nella Guerra Fredda di Ronald Reagan, è stato la mente degli squadroni della morte in Nicaragua, è stato consulente del Sismi negli anni della Strategia della tensione, è stato una delle menti della guerra al terrore promossa dall'Amministrazione Bush, oltre che teorico della guerra all'Iraq e della potenziale guerra all'Iran, è stato uno dei consulenti del ministero degli Esteri israeliano.

Ma ci sono anche i neocon ad appoggiare Renzi dagli Stati Uniti. Secondo il "New York Post", ammiratori del sindaco di Firenze sarebbero gli ambienti della destra repubblicana, legati alle lobby pro Israele e pro Arabia Saudita. In questa direzione vanno anche il guru economico di Renzi, Yoram Gutgeld, e il suo principale consulente politico, Marco Carrai, entrambi molti vicini a Israele. Carrai ha addirittura propri interessi in Israele, dove si occupa di venture capital e nuove tecnologie. (http://www.antimafiaduemila.com/)

Ecco perché l'autunno quest'anno sarà particolarmente caldo, chiuderanno molte aziende, ci saranno ancora licenziamenti dolorosi, probabilmente anche un prelievo forzoso sui conti correnti, una pesante patrimoniale e il commissariamento da parte della Troika. Ma il bradipo piddino questo non lo sa, perché stava facendo la cacca e ... si è addormentato.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

9.08.2014

Commenti (53)

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    1. Georgios 9 agosto 2014

      Credo di sì.

    1. Georgios 9 agosto 2014

      C'è un "racconto" qui

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13744&mode=&order=0&thold=0

      che mi trova molto d'accordo.

      Secondo questo racconto personalità come Gelli e Berlusconi sono state sempre manovrate dai veri poteri forti d'oltreoceano.

      Per cui credo sia sbagliato e controproducente creare una specie di dipolo dei cattivi e cercare di individuare il meno cattivo. La posta in gioco e' molto seria sia per loro che per noi. E loro sono tutti da quella parte lì. Cioè non dalla nostra.

    1. RosannaSpadini 9 agosto 2014

      @Georgios

      Tu hai capito l'affermazione di Marco della Luna?

    1. Georgios 9 agosto 2014

      Libri di denuncia o articoli di condanna del passato non contano niente. Anzi, possono venir usati (e vengono usati) per creare quell'immagine contestatrice e partigiana che dà autorevolezza e prestigio a chi si deve e che ora segue una precisa agenda politica. In questo campo la Grecia fa scuola.

      Inutile rompersi il capo. In questo gioco o si sta o di qua o di là. Questo e' l'unico criterio. Quindi teorie, psicoanalisi di massa e rassegnazioni varie sono da buttare nel... si dice cesto o cesso?

    1. RosannaSpadini 9 agosto 2014

      Ma io ho letto il suo libro "Traditori al governo" e l'ho condiviso completamente, ora mi spiazza molto questa sua affermazione, veramente non la capisco, spero che sia una provocazione, non mi sembra possibile che possa credere in una tale fregnaccia.

    1. Georgejefferson 9 agosto 2014

      Rosanna,chiediti perche il della luna parla di popoli che "sono",assolutizzando il concetto,al posto di "sono diventati/sono fatti diventare".


      Perche il concetto di divenire storico e suoi perche si e' poi diviso in 2 parti.Quelli di destra (propensi a naturalizzare il presente come risultato naturale) e quelli di sinistra (propensi a porre in luce le contraddizioni e inganni della naturalizzazione del presente).


      Indovina il della luna dove si pone?

      Che venga qua a spacciare le sue fregnacce da anima bella,che ne apriamo una

      bella discussione.

    1. RosannaSpadini 9 agosto 2014

      E' vero che B ha sempre stretto rapporti più con la parte repubblicana dell'estabishent usa, ma è anche vero che anche B è una pedina nelle mani dei poteri oligarchici euroatlantici, tu dici che è avvenuto uno scambio tra F35 e TTIP, non esiste nessun scambio, Renzi accetta sia gli uni che l'altro, perché non ha alcuna autonomia, deve rispondere esattamente al volere dei capi, l'Italia è già commissariata, la democrazia è già finita, a meno che ci salvino i mercati (come dice Bagnai), cioè a meno che salti in aria l'euro.


      Quanto a Padoan, probabilmente verrà sostituito da un altro, ma a lui, altro dipendente dei poteri USA (

      direttore esecutivo per l'Italia del Fondo Monetario Internazionale dal 2001 al 2005), verrà assegnato un altro compito, un altro ministero, nulla si crea e nulla si distrugge nella patria del gattopardo.

    1. roberto4321 9 agosto 2014

      quella politica è una nobile arte e consiste nel trovare alleati abbastanza forti per difenderti ma non troppo forti per schiacciarti, e comunque concedere qualcosa che non ti interessa troppo (gli F35) per non cedere su qualcos'altro (magari il TTIP o la troika in casa). B ha sempre stretto rapporti più con la parte repubblicana dell'estabishent usa, quella che si rifà a energia e armi, in opposizione a quella finanziaria sponsor dei democrats. Non a caso l'accanimento giudiziario contro B è di fatto iniziato in concomitanza con l'elezione dell'abbronzato. Ora il grande interrogativo è proprio questo: Renzi seguirà le orme del suo mentore andando contro gli interessi dei tecnocrati della UE (magari insieme alla Francia) oppure si piegherà ai diktat di Berlino? Questo ancora non lo so ma ora comincio a nutrire più di una speranza, il giorno che Padoan si dimetterà questa speranza diventerà una quasi certezza (il che mi porterà a fare certe scelte per i miei investimenti).

    1. RosannaSpadini 9 agosto 2014

      D'accordo con te per buona parte della tua lucida analisi, come dissi anche nell'articolo precedente, Renzi verrà presto scalzato dalla Troika, ma ciò non vuol dire che Renzi non abbia fatto un buon servizio, e che comunque non sia un burattino alle dirette dipendenze dei poteri fori euroatlantici, che comandano sempre e comunque.

      Lo dimostra l'acquisto degli F35 (aerei rottame), l'alleanza atlantica Nato, mai disattesa, per tutte le guerre sostenute dagli USA (Afghanistan, Iraq, Libia, Ucraina), l'attuale riforma costituzionale voluta da JP Morgan, che si era dichiarata critica verso le "Costituzioni europee troppo bolsceviche".

      Dunque non solo Renzi dipende dai poteri finanziari euriatlantici, ma anche Berlusconi stesso, non sono altro che pedine di una scacchiera, governata dal Re e dalla Regina (USA, FMI, UE, Troika), pedine tollerate per quel tanto che servono, poi cestinate e sostituite da altre, più nuove, più vergini, più attraenti, per attirare ulteriori consensi, in quel gioco illusionistico ipnocratico generato ad arte dal potere.

    1. roberto4321 9 agosto 2014

      in effetti l'elettore piddino, o più in generale chi si riconosce nella cosiddetta "sinistra", mi ha sempre incuriosito. Caso unico nel panorama mondiale ha votato per 60 anni un partito che non ha MAI vinto una elezione politica (e se lo ha fatto era perchè si era messo a capo un ex diccì come Prodi), ha plaudito l'entrata nella moneta "forte" Euro che rendendo impossibile la svalutazione della moneta lascia possibile solo la svalutazione interna (quindi quella dei salari) che si accompagna SEMPRE alla perdita dei diritti dei lavoratori. Ma comunque il "partito" diceva che dovevamo lasciare ai nostri figli il sogno (o il fogno che dir si voglia), peccato che quello di una unione monearia europea a guida tedesca fosse lo stesso sogno di Hitler, ma tant'è. E poi c'era il Nemico da abbattere, colui che incarna tutto quello che l'elettore piddino può odiare di più, il miliardario pregiudicato B, colui che ha preso i voti da mafia e massoneria, che ha corrotto, mentito e abusato di prostitute minorenni.
      Ora quindi l'elettore piddino ti vota in massa per un Renzi, un ragazzotto svelto di lingua che come prima cosa cosa fa? Una bella alleanza con B., ma non un'alleanza qualunque ma un'alleanza volta a profonde modifiche costituzionali che vanno nel solco di queste che voleva un signore di nome Licio Gelli: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica.
      E a questo punto mi viene il dubbio che a furia di non capirci un caxxo l'elettore piddino per caso abbia votato giusto, in pratica abbia votato senza saperlo per B., quindi per mafia e massoneria, che a ben vedere in quanto poteri comunque locali saranno sempre meno dannosi dei poteri finanziari internazionali transazionali dei vari Monti Draghi Van Rumpuy ecc. ai quali si era legata mani e piedi la precedente dirigenza PD. Già perchè col patto del Nazareno ho avuto l'impressione che il Potere sia ritornato saldamente nelle mani di B., con buona pace dei piddini che hanno votato Renzi proprio per togliersi B. di torno. Vedere Repubblica, Corriere e Draghi (gli stessi che hanno applaudito Monti) che da poco hanno cominciato a dare contro a Renzi mi fa capire che la mia teoria è giusta, altra conferma ce l'ho avuta nel vedere i dissidi con Cottarelli e Padoan e per il caso Mogherini.
      Se la mia teoria è giusta allora avremo un autunno bello caldo, in quanto Draghi non fornirà più la liquidità necessaria e per incanto lo spread lieviterà come nel 211 (dando la colpa alle mancate riforme), e a quel punto sono molto curioso di vedere cosa farà il prescelto dal popppolo piddino, magari mi soprenderà ancora positivamente.




    1. ROE 9 agosto 2014

      Sarà sempre peggio finché i lavoratori (soprattutto quelli occupati), divisi ed in competizione fra di loro, accetteranno di essere subordinati al capitale invece di autorganizzarsi in libere associazioni di lavoratori-produttori e produrre per soddisfare i bisogni vitali di tutti nvece che per il profitto, entro i limiti della natura. In fondo, se l'1% domina il 99% è anche perché il 99%, chi per opportunismo, chi per ignoranza e chi per ignavia, lo accetta.

    1. RosannaSpadini 9 agosto 2014

      Guarda che anch’io ho sempre apprezzato Marco Della Luna, e ho letto anche molto dei suoi articoli e dei suoi libri. Ti ricordo che lui ha scritto: “Traditori al governo”, “Cimiteuro. Uscire e risorgere”.
      Quindi prima definiva “Traditori della patria” i criminali che ci governano, che stanno provocando suicidi, disperazione, chiusura di aziende, massacro dei diritti democratici, dello stato sociale, della sanità pubblica, della scuola pubblica, ora invece li assolve?

      Perché li assolve? Come ho detto “credo che sia una provocazione quanto afferma Marco Della Luna”, perché non è credibile che un autore che si è tanto speso su questioni di questo tipo, riconoscendo in maniera così lucida le vere cause della crisi economica, ora decida di assolvere moralmente gli esponenti della “sinistra storica” italiana (PCI, PDS, PD), che ora stanno instaurando una dittatura ultraliberista di destra. Perché lo fanno?

      Secondo quanto dice Della Luna “Infatti, il loro modello socioeconomico deflativo-parassitario-autocratico è più adeguato a ciò che i popoli sono, al loro effettivo livello mentale e di consapevolezza, che non è molto diverso da quello del bestiame, come dimostra la bovina docilità con cui si lasciano “riformare”. Il modello democratico, e anche il modello (post)keynesiano, presuppongono che l’uomo mediano e il popolo siano qualcosa che in realtà non sono affatto, quindi semplicemente non possono funzionare” , il modello democratico sarebbe superato perché il popolo è incapace di comprendere, di reagire, di ribellarsi.

      Quindi un sistema dittatoriale sarebbe più adatto ad un popolo bue che non capisce, piuttosto di un sistema democratico? E Della Luna ha gettato la spugna? Non ci credo, ripeto credo che la sua sia stata solo una provocazione. Tu dici ha gettato la spugna? Beh, se questo è vero, tieni presente che tanti italiani non l’hanno gettata la spugna e cercano di combattere anche ad armi impari, ma di combattere comunque e sempre, per la difesa della democrazia.

      Questo si chiama “Resistenza”!!!

    1. GioCo 9 agosto 2014

      Solleverei Marco della Luna che saluto simpaticamente, dal pesante tributo che Rosanna gli attribuisce: un conto è accorgersi che chi presupponi adulto e intelligente sia bestia bradipa e non asina (ma comunque mi si consenta di ricordare che da un paio di millenni si accetta d'essere pecore per altri pastori) un altro è pretendere che una resa disperata che accetta l'evidenza sia l'avvallo dell'orrore che viviamo e non un modo per accettarla, paradossale non meno della pretesa rivoluzione che non ci sarà.

      Da sempre l'Uomo stenda in questo Verde prato coltivato da forze oscure di saltare lo steccato, a ragion veduta dato che dall'altra parte non proviene certo nulla di invitante.
      Possiamo ritenere che chi coltiva il prato ci protegga dalle cose che ogni tanto vengono da fuori rapendo l'innocenza dai suoi sonni o che ce le abbia messe apposta, ma rimane nella mente del semplice la domanda "quindi?".
      Rosanna pretende che ci si raduni fantasticamente tutti a far la guerra ai padroni? Padroni di che? Non posseggono denaro e non hanno altro che la loro parola e pirotecnica circense. Ma al circo ci siamo venuti noi, di nostra spontanea volontà. Adesso Rosanna pretende che (pagato lo spettacolo) ci si metta tutti a farcelo da soli? Che la comoda posizione in prima fila faticosamente conquistata sia barattata con il duro lavoro, anni di pratica e un puzzolente posto di domatore di Leoni dentro una gabbia? Che la certezza e la sicurezza delle solide sbarre, prendano il posto di pochi stracciasi mezzi privi di ogni certezza futura?

      ... e lo spettacolo poi chi lo guarda? ...

      Marco ha gettato la spugna e presto lo seguiranno altri. Ma quel che vedi ai tuoi piedi, non dice molto del luogo ove ti porta il lungo viaggio. I semplici continueranno a desiderare babbo natale e lo spettacolo del circo e gli adulti li accompagneranno ivi per mano, com'è giusto che sia, anche se sarà carneficina, anche se il dolore è grande. Perché non c'è altro modo, ne oggi ne mai. Lo ammetto anche per me stesso, perché odio mettere la testa sotto la sabbia per voler vedere quel che non è ... Forse salterà tutto con l'atomica e forse avremo questo nuovo medioevo economico tecnocratico, un altro giro di vite verso la cyber-sterilità. Ma personalmente non credo che sia questo lo spettacolo che ci attende. L'ambiguità è bestia strana ed è difficile vedere con limpidità il futuro in uno specchio d'acqua che la maggioranza istupidita s'impegna a bombardare di sassi.

      Anche in questo giro cosmico la propaganda pare abbia vinto: decenni di stronzate bituminose che incatramano la mente del semplice pare proprio abbiano prevalso. Questo è quello che non si vuole ammettere: ma non significa niente, ora come nel passato, questo ci dice solo che non significa niente.

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