I ROSSO-BRUNI: VESTI NUOVE PER UNA VECCHIA STORIA

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Truman

Commenti (45)

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    1. afterglow 31 luglio 2010

      Ma, prescindendo dalle motivazioni (sicuramente fondate), non si poteva utilizzare un lessico ed un periodare più accessibili a tutti? Io, francamente, di questo comunicato, non ho capito nulla, o quasi.

    1. radisol 23 luglio 2010

      Beh, direi nemmeno dai rosso/bruni ....

    1. dana74 23 luglio 2010

      era l'ora che fosse rimosso, era un insulto anche a comedonchisciotte

      penoso, Evangelisti deve farsi curare da uno bravo

    1. Ricky 22 luglio 2010

      A Evangelisti, e a tutti voi:

      Quanti commenti, quante parole inutili, per tante accuse altrettante contoaccuse, una perdita di tempo e di energia lancinanti. E intanto il futuro vi sfugge dalle dita, non sapete dov'è, non lo capite, non lo annusate, brancolate nel buio di teorie dietrologiste, inseguendo le storie di poveri disperati cazzoni della politica nostrale che non hanno mai contato nulla e se hanno contato qualcosa lo furono perché manipolati, burattini del gioco neoliberista piú grande di loro, piú grande di voi, annaspate nel buio della vostra accidia costruendo teorie probabili e verosimili ma che in nulla incidono e incideranno nel futuro e nelle idee dei ventenni di oggi, dai quali siete lontani eoni, siete gli antichi dei amorfi ed idioti del caos primigenio immaginati da Lovecraft, siete i dinosauri delle bandiere rosse, della supremazia culturale della sinistra, i radical chic della vecchia signora dai fianchi un po' molli, a che servono articoli come questo, e i 40 commenti che lo seguono, se non a legittimare il potere assoluto del neoliberismo della destra, che stragode a leggere la disperazione che ci avvolge. Ma la speranza non siete voi, non sei tu, Valerio, sono le centinaia di giovani che ogni anno lavorano gratis nei campi di grano e frutta di Libera, nella dignitá di chi spazza la merda di cane dal marciapiede di fronte a casa nonostante abbia una paga da fame, nelle persone che lottano contro le mafie e rischiano ogni giorno, in tutti quelli che danno un significato alle parole "senso civico" e "bene comune". Tutte cose che voi non dimostrate.

    1. Terence 22 luglio 2010

      Citazione:
      “Facciamo un po' di chiarezza: Allende era di sinistra, Pinochet di destra. Ci siamo fino qui?”

      No, non ci siamo affatto. La tua analisi è faziosa, ti sei dimenticato di Stalin.
      Questo a dimostrazione che la contrapposizione destra e sinistra è una baggianata.

    1. Marduk1970 22 luglio 2010

      El Pueblo unido jamas será vencido.

    1. radisol 22 luglio 2010

      "Ormai quel comunismo, in passato una grande forza politica, è incapace di suscitare nei suoi epigoni una qualunque resistenza, è in stato di completo disfacimento, e fornisce lo spazio alle manovre più torbide, il che ribadisce la necessità di chiudere un ciclo storico, basandosi su di un profondo ripensamento del passato in vista della ricostruzione di un progetto politico basato sulla realtà attuale"

      PERFETTAMENTE D'ACCORDO SU QUESTO ... MA NON VENITEMI A RACCONTARE CHE UN "PROGETTO POLITICO BASATO SULLA REALTA' ATTUALE" PASSI PER UN "RECUPERO" DEL POVERO BERLUSKONI RICICLATO COME "ANTIMPERIALISTA" O PER L'ELOGIO DI CERTI NAZISTELLI MASCHERATI E "RIFARDITI" COME QUELLI CHE GIUSTAMENTE EVANGELISTI DENUNCIA COME TALI ....

    1. GiuseppeManeggio 22 luglio 2010

      Dire la verità, arrivare insieme alla verità, è compiere azione comunista e rivoluzionaria. (da Democrazia operaia, L'Ordine Nuovo, 21 giugno 1919)
      ----Ecco, forse qualcuno se ne è dimenticato.Si sono dimenticati di dire la verità e di Antonio Gramsci.
      -----Ergo, non so chi guiderà la prossima e spero non lontana rivoluzione, ma certamente non sarà capeggiata dall'attuale sinistra italiana.

    1. radisol 22 luglio 2010

      " troppe verità fanno male per la sinistra non più sinistra" .... appunto per la sinistra non più sinistra, per un PD ormai associato ad una idea destrorsa liberista ed amerikana, per la finta sinistra "radicale" salottiera ed assessorile .... non PER L'IDEA DI SINISTRA che è un'altra cosa ... e nessuno mi convincera mai che a riprendere in mano la bandiera delle classi sfruttate ed oppresse potranno essere certi nazistelli "rifarditi" ....

    1. wld 22 luglio 2010

      GiuseppeManeggio, troppe verità fanno male per la sinistra non più sinistra. Speriamo che ci lascino almeno l'acqua, visto che si sono venduti tutto senza il consenso "sovrano" del cittadino. (non siamo messi molto bene...) Tra non molto ce la vedremo con il trattato di Lisbona, visto che i nostri politici europei non sanno nemmeno di cosa si tratta.

    1. GiuseppeManeggio 22 luglio 2010

      La verità fa male Evangelisti, vero?
      Che la sinistra è collusa con la finanza anglo americana; che non spendete nemmeno una parola di solidarietà nei confronti di Chavez; che non accusate di ingerenza gli USA nella politica iraniana; che CasaPound vi ruba il campo sociale; che la "classe operaia" non vi vota più ma che preferisce la Lega; che non alzate troppo la voce nei confronti di Israele per ferire "la più grande democrazia del Medioriente"; che avete fatto venire l'orticaria a milioni di italiani che nel 2006 votarono massicciamente PRC e PDCI (da un lato scendevate in piazza per protestare contro il vostro stesso governo e dall'altro rivotavate il finanziamento alle guerre imperialistiche a stelle e strisce); che non avete più speranza di tornare a contare qualcosa; che non avete il coraggio di denunciare verità sacrosante (la svendita del patrimonio pubblico italiano nel 1992 sul Britannia, l'11 settembre 2001, etc.).

      Aspetta e spera mio caro Evangelisti ad attendere le bandiere rosse in piazze stracolme. Aspetta perchè se non vi conservate in vitrio nessuno in un futuro non molto lontano si ricorderà di voi.

    1. radisol 22 luglio 2010

      Bah .... qui si cerca di buttarla in caciara su improbabili denunce o dipingendo Evangelisti come un rifondarolo milanese, cosa che non è mai stato .... e questo soltanto perchè questo articolo è stato pubblicato su un giornaletto milanese del Prc .... Evangelisti, oltre ad essere un grande scrittore, è un "autonomo" ed è anche inguaribilmente bolognese ..... e dell'autonomia operaia esprime benissimo, come del resto altri intellettuali della sua città, quel carattere tipicamente bolognese, quello "creativo", dadaista, fuori dagli schemi, tipico della tradizione felsinea del Collettivo Jacquerie, di Radio Alice, della rivolta del marzo 1977 ... niente di più lontano dalla "tradizione comunista italica", tipica del vecchio Pci e, in forma diversa, anche di Rifondazione .... del resto è innegabile che proprio il vecchio Pci si pose, negli anni settanta, come principale nemico dell'area politica di Evangelisti e c. .... Una volta detto questo, e salva qualche possibilità di cambiamento radicale di idee in buona fede che in oltre tre decenni può certamente anche avvenire, i fascisti rimangono fascisti .... ed il loro modello vero, alla fine, non è nemmeno Mussolini ma proprio il Pinochet citato sapientemente almeno due volte da Tonguessy ..... il Pinochet marionetta degli Usa, il Pinochet che ha affidato il proprio paese, oltre che ai massacri di massa del "Plan Condor", alle sperimentazioni ultraliberiste dei Chicago Boys .... è vero che se oggi consideriamo sinistra il Pd e destra il PdL non si riescono a vedere significative differenze .... ma questo non perchè è saltata la distinzione sinistra/destra ( che rimane quella paradigmatica tra il pur moderatissimo Allende ed il macellaio liberista Pinochet) .... ma perchè, molto più semplicemente, anche il PD è ormai un partito oggettivamente di destra, liberista, amerikano, filoconfindustriale, a vocazione autoritaria e chi più ne ha più ne metta .... la differenza, sempre più flebile, con Berluskoni è esclusivamente dovuta alla preponderanza, nella "cricca" del Caimano, di più chiari interessi individuali ed ad personam .... ma il campo, sicuramente antipopolare ed oggettivamente di destra, rimane lo stesso .... e quindi non sarà la oggettiva somiglianza tra i berluscones ed il PD a giustificare superamenti di schemi e "sdoganamento" dei cosiddetti "rosso/bruni" .... tra l'altro poi, tra i "rosso/bruni", non sono pochi ad inventarsi oggi un improbabilissimo Berluskoni "antimperialista", solo perchè ha qualche affaruccio in comune con Putin, Gheddafi o con gli ayatollah iraniani, addirittura da difendere contro "attacchi pluto/giudeo/massonici" di tipo internazionale .... tra l'altro proprio Gianluca Freda mi sembra uno che dice cose simili .... e così il cerchio in qualche modo si chiude .... facendo tornare un pò tutti al loro posto di partenza ....

    1. RobertoG 22 luglio 2010

      Un 10 e lode per questo splendido commento che fa piazza pulita di tutta questa informe melassa di qualunquismo, vero brodo di cultura per l'affarismo più spietato che sta distruggendo questo povero pianeta.

    1. redme 22 luglio 2010

      ..non sono critiche..voleva solo essere un tentativo di dialogo..

    1. wld 22 luglio 2010

      ...essere in accordo o non esserlo poco importa, rispetto il tuo punto di vista e quello degli altri epistolari, e ... accetto di buon grado le tue critiche, e mi esimo dal farle agli altri, sono solo un uomo, e non detengo la panacea del sapere assoluto, mi limito a leggere e a trarre le (mie) conclusioni, come del resto fanno tutti, ho solo espresso il mio parere sulla religion/politica, ed il potere che non è cambiato in millenni della storia dell'uomo, auspico vivamente che possa cambiare, ma prima deve cambiare l'uomo, avendo compassione per il suo simile.

    1. redme 22 luglio 2010

      ..non sono d'accordo..anche se non sembra tu scegli continuamente il tuo mondo, nei termini concessi dalla Politica, e a volte anche contro,...la vittoria vera del "potere" sta nel farci credere che non sia possibile cambiare.....saluti

    1. Tonguessy 22 luglio 2010

      Quoto: la strategia dei nazimaoisti è proprio quella di infiltrarsi nelle tematiche tipiche della sinistra, farle proprie per svuotarle di significato. L'altra parte della manovra a tenaglia consiste nel rimettere in discussione tutto quello che era verità comunemente accettata: destra e sinistra non più identità distinte e contrapposte (Allende Vs Pinochet) ma un'unico continuum politico. Insomma si è avverato il piano di Gelli che, si noti, non è uomo di sinstra. Cretini quelli di sinistra che ci sono cascati.

    1. wld 22 luglio 2010

      Destra, sinistra, oggi sono solo facce della stessa medaglia, certamente un distinguo va fatto, sinistra progressista, destra conservatorista, solo queste, parole bastano a definire la politica. Oggi è stato tutto mischiato, non parlo di destra per riferirmi al nazzifascismo e nemmeno di sinistra per riferirmi al nazionalcomunismo, ma solo bene e male, fino in tempi remoti quando l'uomo ebbe inizio su questa terra, l'eterna lotta che ci fu tra gli Enliliti ed gli Enkiti, fino al trattato di Hammurabi, hanno manipolato il genere umano come delle marionette per servire ora quel padrone ora quell'altro, riscoprendo in questi esseri degli dei, e dei loro servitori (kapo') eletti al rango di re, imperatori, fino ad arrivare ai giorni nostri con regnanti senza corona chiamati presidenti o primi ministri, che decidono della nostra vita in toto. Rimane il fatto che una riflessione storica va fatta per destra conservatorista e sinistra progressista, che comunque non nascono dal popolo dal basso come vogliono farci sapere, ma nascono da filosofi illuminati e dotti (di ieri e di oggi) nel manipolare il pensiero dell'uomo. Possiamo chiamarla religione la politica di oggi, asservita ai culti noti, lo chiamiamo laicismo, ma non è vero, è sempre una forma di politica religiosa legata alle tendenze politiche elette che il popolo crede di scegliere, ma in realtà è come andare in un supermercato credendo di scegliere i prodotti autonomamente, senza sapere che già alcune persone hanno scelto per noi, ergo il libero arbitrio è solo una pia illusione, che sappiamo molto bene, ma ci cimentiamo a portare le nostre ragioni credendo di essere più informati di altri. Socrate (di cui non vi è nessun scritto se non da Platone e Crizia) usava il dialogo, Platone invece che conosceva la politica molto bene, usava la retorica, poteva dire tutto ed il contrario di tutto sempre nello stesso discorso, (lui ... Platone la cicuta non l'avrebbe mai bevuta). Ecco Noi tutti forse siamo troppo imbevuti di quella retorica che ci fa parteggiare per l'una o l'altra fazione, senza sapere che è già stato tutto stabilito a monte. wlady

    1. redme 22 luglio 2010

      ...vedo che, vero o falso che sia, il risultato non cambia ed è sempre il discredito della sinistra tout court.....poi piangiamo perche ci tolgono le garanzie conquistate dai ns padri che non stavano ad arzigogolare ma scendevano in piazza e menavano...se permettiamo che venga distrutto il patrimonio di lotte residuo sarà veramente la fine...la sinistra non è di proprietà di questi 4 sfigati che litigano per un piatto di lenticchie, ma è un contenitore di esperienze popolari secolari senza il quale siamo disarmati e non crediate che basti solo la fame per creare un mondo nuovo, serve esperienza e dedizione, meno pippe mentali e più occupazioni....

    1. redme 22 luglio 2010

      ..sono d'accordo...tutti i mezzi sono buoni per fare confusione...ricordo quando pino rauti incoraggiava l'uso della terminologia di sinistra per meglio "comunicare" coi giovani..

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