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I ROSSO-BRUNI: VESTI NUOVE PER UNA VECCHIA STORIA

Articolo rimosso.
Abbiamo ricevuto svariate critiche per aver ripreso un articolo da più parti giudicato diffamatorio e non intendiamo dare ulteriore pubblicità a tale articolo.
Per rispetto verso i nostri lettori restano qui (almeno per ora) i commenti dei lettori.

Truman

Pubblicato da Davide

  • fernet

    E’ un racconto di fantascienza??

  • Tao

    AND THE WINNER IS…

    DI GIANLUCA FREDA
    blogghete.blog.dada.net

    E’ con cospicuo dolore che mi presento al vostro cospetto per assegnare la palma di articolo più cretino dell’anno ad un testo redatto da una persona per cui in passato ho nutrito una certa, avventata ammirazione. Ultimamente la vita mi fa spesso di questi scherzi. Bruciavo dal desiderio di premiare con l’ambito riconoscimento qualche autentico pezzo da novanta dell’ebetudine giornalistica nazionale. Già assaporavo la dolcezza del momento in cui avrei potuto cingere dell’agognato alloro il capo avìto di un Gian Antonio Stella, di un Pigì Battista, di un Feltri, di un D’Avanzo, di un Giannini… tutta gente che ha letteralmente costruito dal nulla la patria biascicheria informativa, rimpiazzando con ettolitri d’ubriacante blàtera stereotipa l’inopportuna attitudine del fruitor d’opinioni alla riflessione e al ragionamento. Mostri sacri della vanvera editoriale, monumenti opìmi all’omologazione zotica del pensiero che ben meritavano il tributo alla carriera di cui mi sarei pregiato di poterli insignire da questa autorevole sede telematica.
    Invece, per l’anno 2010, l’ambito riconoscimento spetta di diritto (rullo di tamburi) al signor Valerio Evangelisti da Bologna (Texas), già prolifico autore di godibili saghe romanzesche, di racconti, di saggi ed opere di alto valore controinformativo (si veda l’importante Il caso Battisti. L’emergenza infinita e i fantasmi del passato, scritto in collaborazione con Giuseppe Genna e la Wu Ming Foundation). Il sito da lui diretto, Carmillaonline, spicca da tempo nella colonnina laterale che contiene l’elenco dei miei siti preferiti. Un vero peccato dover sprecare un oscar dell’idiozia per un autore che è idiota solo a tempo parziale e che ci aveva abituato, nei bei tempi che furono, a lampi intermittenti di lucida perspicacia, con occasionali cadute di raziocinio che non gli offrivano tuttavia la minima chance di ottenere neppure un posto in sala nell’ambita kermesse della consegna delle statuette.
    Eppure l’ultimo articolo pubblicato da Evangelisti sulla rivista rifondarola Su la testa è un capolavoro di farneticazione e sproloquio, degno di competere con le opere migliori di Stella o di Scalfari. Ne trovate qui un ampio estratto (http://img27.imageshack.us/img27/9271/img013sv.jpg) . Di fronte ad un agglomerato di baggianate redatto con così sapiente abilità registica, non ci si può esimere dal dovere, pur penoso, di assegnare per quest’anno il Golden Donkey ad un parvenu del rincoglionimento di massa come l’autore felsineo. Premiare gli allocchi è un lavoro serio, che va condotto con severo piglio critico e obiettività ineccepibile, anche quando il cuore vorrebbe condurci altrove.
    Per tutti coloro che non avessero il tempo o la pazienza di cimentarsi con la lettura dell’opera integrale, ne riassumo brevemente la trama qui di seguito.

     
    ATTENZIONE! CONTIENE SPOILER!

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    Durante un rodeo organizzato dalla pro loco di Castel Maggiore (Texas), il cowboy Evangelisti Valerio viene aggredito da un rivale, che gli spara una rivoltellata al cervello, spappolandoglielo completamente. I danni fisici sono dunque molto lievi. Purtroppo il ragazzo-mucca perde nell’incidente il cappello Stetson in pelle di bisonte, nel quale era solito conservare le proprie capacità razionali. Da qui ha origine un’allucinante discesa negli abissi della follia, nel corso della quale il cowboy giura solennemente sul teschio di Wilhelm Reich di cancellare dall’esistenza tutti coloro che possiedano ancora delle capacità di pensiero indipendente o un cappello da rodeo. Inizia così a scovarli uno per uno e a rinchiuderli in un sozzo barattolo di salamoia con sopra stampigliata l’etichetta “ROSSO-BRUNO”. Lo scopo di cotanta ferocia è quello di isolare in apposito contenitore tutti coloro che minacciano la supremazia dell’analisi marxista e classista delle dinamiche sociali – di cui il folle individuo ancora si serve per aprire le confezioni di stufato di manzo – per poi dar fuoco all’intero consesso degli eretici in un eymerichiano fuoco purificatore. Nessuno si salva dalla sua furia: lo sbavante psicotico infierisce con atroce accanimento sul mite Massimo Mazzucco, sull’ombroso Gianfranco La Grassa, sul prolisso Fulvio Grimaldi, sul poliedrico Comedonchisciotte, sull’allegra e procace Eurasia, sullo sfortunato Webster G. Tarpley, reo, quest’ultimo, di non essersi tolto il cappello al passaggio di Papa Toninegri I. Sul luogo di ogni delitto, il pazzo lascia un delirante messaggio ciclostilato in cui riafferma le apodittiche verità della sua religione: “L’Olocausto c’è stato davvero!”; “Gli ebrei sono buoni!”; “Osama bin Laden esiste, l’ho visto io!”. Particolarmente agghiacciante la sequenza in cui il dissennato vaquero, dopo aver straziato con 86 colpi di winchester un pangolino da lui accusato di cospirazionismo, nazional-bolscevismo e antisemitismo viscerale, urla furiosamente al cielo vermiglio della sagra del tortellone di Ozzano: “I rosso-bruni stanno crescendo! Ci uccideranno tutti! Tornate a sventolare le vostre bandiere rosse, o fedeli devoti!”, mentre sullo sfondo compare in sovrimpressione il volto demoniaco e ghignante di Giulietto Chiesa.
    Arrestato dallo sceriffo di Crevalcore, il folle viene estradato in un carcere brasiliano, dove l’amico Cesare Battisti cercherà di farlo rinsavire leggendogli alcuni brani degli articoli che l’Evangelisti gli dedicava quando possedeva ancora il cappello. Tutto inutile. Alla fine sarà un altro alienato, tale Paolo Attivissimo, detenuto nello stesso carcere, a porre fine a questa orribile spirale di violenza, rompendo con disprezzo il barattolo “rosso-bruno” sulla cervice del malcapitato cowboy e commentando: “Io almeno cercavo di argomentare mentre sparavo cazzate”.
    Giudizio critico: l’articolo è splendidamente ispirato alle suggestioni del cinema di frontiera di John Ford, in particolare a “Ombre rosse”. Il protagonista, infatti, dialoga continuamente con le ombre, che gli appaiono in infinite tonalità di colore, anziché nel bicromatismo rossonero a cui egli vorrebbe ridurre l’intera realtà. Questo lo fa imbestialire. I tentativi di ridipingere le ombre nei colori appropriati utilizzando una scatola di pennarelli Carioca non sortiscono gli effetti sperati, scatenando il raptus di blaterante follia. Potremmo azzardare un’interpretazione politica: Evangelisti è egli stesso un’ombra rossa, residuato di un’epoca in cui il mondo era più giovane e più semplice e la riduzione a categorie binomiali un atto d’interpretazione fideistica universalmente accettato e fonte di riconoscimento intellettuale. In breve, si tratta di un mirabile apologo sull’incapacità di crescita e di adattamento della preistorica intellighenzia sessantottarda alla proteicità caleidoscopica dello scenario sociale e internazionale. Un problema, quello dell’obsolescenza delle categorie di pensiero, che rappresenta oggi una vera piaga delle società occidentali, per contrastare il quale i governi dell’ovest non dovrebbero esitare a predisporre ammortizzatori economici e centri di recupero adeguati.    

     

    Gianluca Freda
    Fonte: http://blogghete.blog.dada.net/
    Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2010-07-20
    21.07.2010

  • Cornelia

    C’è troppa gente di sinistra che si sta togliendo dall’ombrello dell’ultrasinistra, che infatti prende schiaffi elettorali ad ogni occasione. Accusandoli di connivenza coi fascisti, si spera di riportarli obbedienti all’ovile.
    Ritrovatami improvvisamente tra i fascisti, rispondo allora: “Seee… aspetta e spera!”

    😀

  • radisol

    Con qualche esagerazione ( soprattutto su ComeDon Chisciotte) innegabile, la sostanza dell’articolo è del tutto condivisibile ……

  • Marduk1970

    “…Ancora meglio lo nasconde il sito Comedonchisciotte. Chi lo seguì dalla nascita, ricorda che in principio offriva da scaricare I protocolli dei Savi di Sion. Adesso pare un sito di estrema sinistra, che colleziona articoli di ogni tendenza. Fulvio Grimaldi, la cui collocazione a sinistra non è in discussione, lo linka sul suo blog, quasi fosse affidabile. In effetti converge su molte valutazioni. Ma questo è un suo problema. In equivoci analoghi cade abbastanza spesso Giulietto Chiesa, che con i rosso-bruni condivide l’interpretazione – fondata o meno che sia – degli attentati dell’11 settembre 2001 come complotto maturato all’interno degli Stati Uniti. Antiamericanismo viscerale e antisionismo (da leggersi come detto sopra) sono i punti di forza di Comedonchisciotte, un sito che gode di una certa popolarità.
    Qui va detto, per inciso, che non riconoscere il conflitto di classe come centrale priva la destra “nazional-bolscevica” della filosofia della storia propria della sinistra. A ciò sopperisce cercando il motore degli eventi in cospirazioni raffinate (a volte credibili in parte, altre volte no), e in gruppi di potere che nascostamente guidano le scelte palesi di Stati e coalizioni tra nazioni (Gruppo Bildeberg, Club di Roma, ecc.). Se l’11 settembre è il cavallo di battaglia, attraverso “personalità” come il saggista americano di estrema destra Webster Griffin Tarpley (autore tra l’altro di un libro contro Toni Negri, visto, tanto per cambiare, come manovratore delle BR), in siti che costeggiano l’area senza appartenervi integralmente, come Luogo Comune, ciò si estende anche a eventi come la spedizione dell’Apollo 11 sulla luna, frutto di manipolazione cine-televisiva. L’importante è che ci sia qualcuno che complotta nell’ombra, dai banchieri ai Savi di Sion attualizzati…”, ognuno é libero di pensare quello che vuole e scrivere quello che vuole, sta agli altri decidere se condividere, leggere o non leggere, vero o non vero, e non certo a certi personaggi di controinformazione o disinformazione. Aufwiedersehen. P.S. Evviva la libertá di parola, evviva la libertá di pensiero.

  • ranxerox

    Articolo da catalogare in “Cicero pro domo sua”. Fa un po’ pena, poraccio, nel suo arzigogolare. Vada a rifondarsi meglio.

  • Tonguessy

    Quoto. Peccato non siano stati annoverati e simpaticoni dei 100%animalisti di Paolo Mocavero (http://www.centopercentoanimalisti.com/), deriva radical-animalista-chic nata dalla costola di Roberto Fiore (Terza Posizione).
    Certo che se anche l’Evangelisti ci mette del suo a sparigliare le carte non siamo mica messi bene, eh?

  • Lestaat

    ehm radisol…ma ad essere condivisibile intendi essere quello di Freda o quello di Evangelisti?

  • francesco67

    …c’è gente che sclera ancora pensando alla politica come contrapposizione destra sinistra…
    che delusione quando nella piazza si ritroverá solo a sventolare quella bandiera…

  • Truman

    Evangelisti ha scritto un articolo complesso, che si sforza di definire una tassonomia dei principali movimenti ed organizzazioni che, pur avendo qualche aspetto di sinistra, sono in realtà degli incroci scellerati, dei meticci senza futuro. Il futuro è riservato evidentemente alla sinistra vera, quella pura. Sarà, ma questo sforzo di individuare la razza pura della sinistra ed eliminare con il Baygon la sinistra impura, mi ricorda qualcosa.
    Ma probabilmente sbaglio, Evangelisti è un grande scrittore e certe rimembranze possono essere solo forzature basate su strane coincidenze.

    E comunque ha certamente ragione nel pensare che Comedonchisciotte non sia interessato a ricostituire la razza pura della sinistra.

  • mikaela

    Arianna pubblica testi di medicina alternativa, libri su cospirazioni varie, saggi sulla decrescita e su forme di illuminazione interna, pamphlet contro il “signoraggio bancario”. Diffonde quotidianamente un bollettino in rete, in cui hanno ampio spazio il negazionismo dell’Olocausto, le tesi sul superamento delle distinzioni tra destra e sinistra, la geopolitica di impostazione “eurasiatica”. Cosa pensare di tutto ciò?

    Certo che se l’editrice Arianna da spazio ai negazionisti dell’Olocausto e poi manda Saviano per intervistare All Gore significa che non è proprio affidabile sia per l’informazione e tantomeno per la controinformazione

    Dice Saviano

    é difficilissimo, hemm così trovarsi dal buio alla luce come dire no! E quindi devo recuperare il fiato. Hemm un occasione del genere, il festival del giornalismo hemm Arianna l’organizzatrice aveva ,ehh, mi aveva detto tempo fa ti porterò a Perugia e c’ è riuscita in qualche modo ehhh è un occasione rara non soltanto perchè c’è la possibilità di discutere di temi che in altri posti e in altri luoghi è complicatissimo affrontare, ma per me ha ovviamente un valore maggiore, non soltanto quello di poter incontrare All Gore quindi poter avere un incontro privilegio raro difficile per un italiano intendo confrontarsi col mondo della comunicazione internazionale………

    e qui il resto, tanti inutili Bla Bla Bla [www.youtube.com]

  • Tonguessy

    Facciamo un po’ di chiarezza: Allende era di sinistra, Pinochet di destra. Ci siamo fino qui? Con Allende era stato tentato un programma di progressiva nazionalizzazione delle risorse per favorire il benessere di tutti i cittadini, con Pinochet i Chicago Boys fecero piazza pulita di spese sociali mentre le privatizzazioni consolidarono il potere delle multinazionali USA.
    A distanza di qualche decennio c’è però chi si ostina a dire che destra e sinistra sono la stessa cosa. Non è vero. Per chi ha ancora il coraggio di ricordare sinistra è diverso da destra. Molto diverso. Il problema è che siamo ormai americanizzati, e adesso ci sono i democratici che fanno finta di competere con i repubblicani, e così facendo hanno creduto di seppellire la differenza che ancora esiste tra destra e sinistra. La differenza non è formale, semantica. La differenza è Allende o Pinochet. Che gli attuali politici siano degli ibridi OGM dei due può essere, ma questo non significa autorizzare la bioingegneria politica nè darle quell’aura di meravigliosa modernità con cui i nazi-maoisti pretendono di colorare il nostro orizzonte.

  • Drachen

    è meglio che scriva romanzi.
    intanto come ogni sito di informazione che fa da contenitore, sebbene vi sia una linea editoriale, bisogna fare una scrematura.
    questo vale sia per CdC che per Arianna.
    non tutti gli articoli sono validi e non tutto è oro.
    ma questa ortodossia rossa sembra il canto del cigno per chi ha perso l’inerzia sul bacino di gente che auspica alternative al sistema.
    la retorica “ben documentata” resta retorica, così come partire da un singolo soggetto per criticare tutte le idee derivate (tipico dei marxisti tra l’altro, sistemuccio che poi ovviamente gli si rivolta contro in ogni talk show….) è intellettualmente disonesto.
    commento emotivo: i sessantottini hanno rotto le scatole.

  • TN

    Ommioddio, vuoi dire che il PD è diverso dal PDL? Cazzarola, che rivelazione!

  • TN

    Questo individuo non riesce proprio a crescere, incazzato nero perché il suo mondo uterino ideale, in cui era facile identificare il nemico nei “fasci”, è andato miseramente in pezzi.
    In piena crisi di identità, perduti i punti di riferimento adolescenziali, con chi se la prende? Non con chi gli ha sempre raccontato che babbo natale esiste, ma con chi gli dimostra che non avrebbe mai potuto esistere.
    Mai rompere il giocattolo delle proprie illusioni ad un adolescente, non vi perdonerà mai: anche se (e proprio perché) è la pura verità.
    Crescere fa male.

  • Tonguessy

    Eppure l’avevo scritto bene: ” gli attuali politici siano degli ibridi OGM” cioè senza storia. Surrogati, succedanei, ovvero tutto quello che serve al nazimaoismo per approdare su lidi in altri tempi non praticabili. E’ tutto uno sporco gioco a chi confonde maggiormente le acque per tornaconti lobbistici. Il che, giova ricordarlo, è sempre stata prerogativa delle destra.

  • radisol

    Quello di Evangelisti ovviamente …. ovviamente bisogna poi saper fare delle differenza …. io, pur non condividendo minimamamente le tesi dei rosso/bruni ( soprattutto quelle sulla cosiddetta “geopolitica”, ben descritte da Evangelisti) non mi sento in generale di escludere che qualcuno, in alcuni casi nell’arco di un trentennio abbondante, possa aver semplicemente cambiato idea e quindi essere in sostanziale buona fede …. rimane il fatto che in molti altri casi invece il dubbio di trasformismi provocatori è invece del tutto legittimo … il caso di Claudio Mutti, ad esempio, ex appartenente di spicco di una cellula nera, quella veneta di Ordine Nuovo, poi risultata a diretto rapporto di libro-paga della Cia e sembrerebbe persino del Mossad israeliano, possa oggi essersi trasformato in un irriducibile combattente antimperialista ed antisionista, mi sembra assai poco credibile …. come mi sembra significativo il fatto che il gruppo milanese di “Orion”, diretto da Maurizio Murelli ma a cui non è affatto estraneo lo stesso Mutti, sia, dopo anni di sparate “no global”, tornato tranquillamente sotto l’ala protettrice prima di Alleanza Nazionale ( tramite i buoni uffici dell’ ex Nar Guaglianone) ed ora del PdL …. insomma, bisognerebbe certo saper distinguere … è non è affatto facile …. da caso a caso ….. ma nella sostanza quell’universo puzza lontano un miglio di tutto quello che dice Evangelisti ….. Un discorso a parte invece merita ComeDonChisciotte …. non sapevo che una volta propagandasse il “Protocollo dei Savi di Sion” … è innegabile che spesso si attardi anch’esso su una “geopolitica” non lontana dalle teorie dei rosso/bruni ….. ma, come dire, è un agorà … è uno strumento e non un gruppo politico …. e come tale va preso ……

  • DaniB

    fantastico…

  • Guinness82

    Incollo da http://conflittiestrategie.splinder.com è fondamentale per capire i giochetti interni da servi….

    Evangelisti e Vendolax di Gennaro Scala

    Avanzo un’ipotesi, eventualmente da verificare o smentire con conoscenze altrui e con gli eventi futuri, sulle ragioni effettive della pubblicazione dell’articolo di Valerio Evangelisti pubblicato sul settimanale “Su la testa” (sorvolo sul contenuto di infimo livello dell’articolo). Ribadisco che si tratta soltanto di un’ipotesi in quanto si basa su di una conoscenza alla lontana delle dinamiche interne a Rifondazione. Ritengo una perdita di tempo approfondire tale conoscenza, poiché gli avanzi in dissoluzione del comunismo italiano non saranno certo determinanti per la sorte della politica in Italia, tuttavia la pubblicazione dell’articolo presenta risvolti interessanti che meritano qualche parola.
    Innanzitutto, credo che la pubblicazione di questo articolo sia dovuto più ad uno scontro interno che all’incombere del terribile pericolo “rosso-bruno”, scontro di cui Evangelisti può essere stato lo strumento inconsapevole (la buona fede non si nega a nessuno). L’articolo può essere stato suggerito, ma da chi aveva in mente altre preoccupazioni politico-editoriali, piuttosto che la fedeltà all’antifascismo (senza fascismo). Tale scontro riguarda soprattutto le due aree di Rifondazione provenienti dal Pci, cioè “Essere comunisti” e “L’ernesto”, appartenenti fino a qualche anno fa ad un’unica area ed ora contrapposte. Quest’ultima area, a differenza della prima, vorrebbe mantenere una parvenza, almeno a parole, delle posizioni “anti-imperialiste” che hanno caratterizzato il comunismo storico. Ad es., mentre Claudio Grassi sosteneva la rivoluzione colorata in Iran, “L’ernesto” ne denunciava la matrice filo-americana. Ovviamente “L’ernesto” non è arrivato a fare la stessa cosa quando analoga rivoluzione colorata si è tentata in Italia, altrimenti avrebbe dovuto cominciare a mettere in dicussione la propria vetusta ideologia, la fedeltà incondizionata alla sinistra, e rinunciare ai propri scarsi rappresentanti “nelle istituzioni” (cioè ai pochi posti che gli rimangono nei Comuni e nelle Regioni).
    L’evento che credo abbia un po’ agitato l’acquitrinio dei residuati del comunismo italiano è la decisione, pare, del capo effettivo della sinistra in Italia, De Benedetti, di puntare sul cavallo Vendola per quanto riguarda la guida del centrosinistra (anche lui quindi ridotto all’ultima spiaggia). Mentre Grassi e Ferrero sono per un accordo con Vendola, gli “ernestini” diffondono tramite internet vignette contro Vendolax (“la sinistra che fa cagare”). L’articolo di Evangelisti servirebbe per avviare una criminalizzazione delle velleità antimperialistiche dell’area ernestina (soprattutto nel caso volessero tradursi in discorso sulla subordinazione dell’Italia, discorso criminalizzato a priori come “nazionalismo” e quindi “fascismo”). Interessante il fatto che Evangelisti denunci l’euroasiatismo come una delle reincarnazioni del fascismo, mentre Fausto Sorini (politico di riferimento dell’Ernesto) è stato un sostenitore di una politica di alleanze euroasiatiche. “L’ernesto”, inoltre, può essere un fattore di disturbo qualora non si allineasse all’accordo con Vendola, il quale già si profila ancora peggio di Bertinotti, quanto a svendita di tutte le ragioni ideali che avevano una volta animato il comunismo. Soprattutto di quel comunismo che con Gramsci, riteneva che un comunista deve saper essere “profondamente nazionale”.
    Ormai quel comunismo, in passato una grande forza politica, è incapace di suscitare nei suoi epigoni una qualunque resistenza, è in stato di completo disfacimento, e fornisce lo spazio alle manovre più torbide, il che ribadisce la necessità di chiudere un ciclo storico, basandosi su di un profondo ripensamento del passato in vista della ricostruzione di un progetto politico basato sulla realtà attuale.

  • DaniB

    “ma questa ortodossia rossa sembra il canto del cigno per chi ha perso l’inerzia sul bacino di gente che auspica alternative al sistema.”

    hai detto tutto, ogni altro commento è superfluo.

  • Truman

    Visto che CDC ci tiene tanto
    a mettere in home la spazzatura delirante di Evangelisti, e visto la
    diffamazione verso il sottoscritto che ne scaturisce, la redazione di CDC è
    severamente pregata di postare quanto riportato sotto.

    ————————————————————–

    Siccome inizio a dubitare della vostra buonafede, di
    giornale e di partito, e della vostra collega che dirige il mensile Su la testa
    (che secondo costei non sarebbe collegata a Liberazione), qui posto la mia
    richiesta di rettifica.

    E lo farò su tutti i siti/blog di riferimento alla
    vostra testata, visto il danno arrecato alla mia persona. E sempre in attesa di
    rettifica sul cartaceo, è ovvio, non vorrei che i responsabili di Su la testa
    ‘equivocassero’ su questa mia richiesta precisa.

    Il vs. sodale, Evangelisti, continua a esporre sul suo
    sito clandestino, le diffamazioni verso la mia persona.

    ————————————————————-

    In relazione a quanto da Voi pubblicato sulla rivista Su
    la Testa N°5 Aprile 2010
    , pp. 18-21 nell’articolo steso da Valerio
    Evangelisti intitolato: I rosso-bruni: vesti nuove per una vecchia storia;

    il sottoscritto è stato fatto oggetto di epiteti ed
    affermazioni false e offensive:

    Un recente numero del Bollettino Aurora di Alex
    Lattanzio – pubblicazione “rosso-bruna” in rete molto ben dissimulata, tanto
    che prende nome dal famoso incrociatore che appoggiò gli insorti della
    Rivoluzione d’Ottobre.”

    “Il sito Aurora, già
    citato, è apparentato con la rivista Eurasia,
    che fin dal nome denuncia i suoi riferimenti nascosti
    . Quando Arcoiris
    TV trasmetteva via satellite, dedicò a Eurasia anche una rubrica settimanale,
    forse senza sospettare che si trattasse di “rosso-bruni”. Sia Aurora che Eurasia svolgono una cospicua attività
    editoriale. Sono fascisti almeno quanto a
    estrazione, ma lo nascondono con notevole abilità
    .”

    Perciò, vista la pubblicazione a mezzo stampa di queste
    accuse tanto ignobili, quanto infondate; e cioè che
    il sottoscritto Alessandro Lattanzio sarebbe fascista
    , in mancanza
    di prove, da voi esibite, che il sottoscritto lo sia davvero:

    Esigo la pubblicazione, sulla vostra rivista, delle rettifiche e delle scuse riguardo la mia persona. Siete obbligati per legge ad adempiervi,

    al diritto di rettifica, sancito dall’articolo 8
    della legge sulla stampa n. 47 del 1948 e dagli artt. 42 e 43 della legge 416
    del 1981,

    “3. La rettifica è effettuata entro quarantotto ore
    dalla ricezione della relativa richiesta, in fascia oraria e con il rilievo
    corrispondenti a quelli della trasmissione che ha dato origine alla lesione
    degli interessi. Trascorso detto termine senza che la rettifica sia stata
    effettuata, l’interessato può trasmettere la richiesta al Garante, che provvede
    ai sensi del comma 4.

    L’articolo 42 della legge 416 del 1981 dispone infatti che

    Il direttore, o comunque, il responsabile è tenuto
    a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di
    stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state
    pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o
    affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità

    purché le dichiarazioni non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione
    penale”.

    Altrimenti non potrò fare altro che rivolgerMi agli organi giudiziari
    competenti, per la salvaguardia della mia figura e persona, già ampiamente
    intaccata dall’operato vostro e del vostro collaboratore Valerio Evangelisti.

    In attesa di rapide e pronte rettifiche.

    Alessandro Lattanzio, 21/7/2010

    Dichiarazione di rettifica:
    Il sottoscritto Alessandro Lattanzio, creatore e gestore dei siti:

    http://www.aurora03.da.ru [www.aurora03.da.ru]

    http://www.bollettinoaurora.da.ru [www.bollettinoaurora.da.ru]

    http://sitoaurora.altervista.org [sitoaurora.altervista.org]

    http://sitoaurora.xoom.it/wordpress/ [sitoaurora.xoom.it]

    http://eurasia.splinder.com [eurasia.splinder.com]

    http://sitoaurora.narod.ru/home.htm [sitoaurora.narod.ru]

    http://digilander.libero.it/trotzkij/home.htm [digilander.libero.it]

    http://digilander.libero.it/Archiviaurora/ [digilander.libero.it]

    Redattore della Rivista di studi Geopolitici –
    Eurasia
    ; E’ stato militante dal 1995 al 1999 del Partito
    della Rifondazione Comunista, Federazione di Catania
    , e dell’Associazione Marxista Rivoluzionaria – Proposta per il Comunismo. Non
    ha MAI aderito ad associazioni, movimenti o partiti provenienti dal
    fascismo o dal neo-fascismo.

    Il sottoscritto ha sempre manifestato apertamente e chiaramente sostegno alle lotte imperialiste, soprattutto quelle guidate dai movimenti socialisti rivoluzionari; ha un retroterra culturale e ideologico che fa diretto riferimento a figure come Trotzkij e Bordiga; Ha sempre difeso la memoria storica dei movimenti partigiani, di emancipazione sociale e di liberazione nazionale in Europa e nel Mondo, di Ieri e di Oggi.

    Non ha mai professato ideologie o fedi legate al movimento Fascista/Neo-Fascista o Nazionalsocialista, et similia.

    Ho sempre sostenuto il diritto all’esistenza dell’URSS e della Jugoslavia, il diritto all’autodifesa dei paesi e popoli minacciati da potenze aggressive ed espansioniste, qualsiasi esse siano, o siano state.

    Il Bollettino Aurora è un sito dedicato all’analisi e allo studio di questioni legate alla Geopolitica, alla Storia, alla Tecnologia e alle Scienze Sociali in genere. Non ha mai propagandato ideologie legate al razzismo, al colonialismo e all’imperialismo, ‘Rosso-Bruno’ o ‘Verde-Dollaro
    che siano.

    Perciò le accuse rivolte al sottoscritto, inqualificabili, infamanti e totalmente destituite di  fondamento, da parte dello scrittore
    Valerio Evangelisti, vanno rigettate e cancellate, con tanto di pubblicazione
    delle rettifiche e delle scuse della redazione della rivista e dell’autore del
    pezzo.

    Grazie

    Alessandro Lattanzio – SitoAurora

  • Truman

    Da: Arianna Editrice
    Data: Mercoledì 21 luglio 2010

    In merito all’articolo in calce la Arianna Editrice ha dato mandato al suo legale per dovuta querela (nella parte per il tutto, che ci coinvolge) data l’evidente diffamazione a mezzo stampa e danni inerenti. Sulla disonestà intellettuale e la falsificazione sistematica delle argomentazioni espresse dall’autore rimandiamo al senso critico e all’indignazione del buon senso di chi legge, potendo verificare autonomamente in rete o cartaceo. Volendosi abbassare al livello dell’autore – cioè un aduso mentitore che sa di mentire – e adoperando il suo metro di misura inquisitorio-congetturale-cospirativo, in ultima analisi epistemologicamente poliziesco-obliquo-caricaturale e metodologicamente nerboruto-squadri stico-obnubilato, cosa c’è da pensare di questo coerente “anticapitalista” che con le royalties della Mondadori vive qualche mese all’anno della sua esistenza nella ridente Puerto Escondido oltre Oceano? Che la parte politica è ridotta a “tanto” rigoroso “scientifico” e “materialistico” acume egemonico (cioè veramente infimo, le frattaglie di un’epoca trascorsa – anche tragicamente rilevante – tranne che per abulici reduci della paranoia complottarda) e che tanta fantasia, in un mondo mercificato, paga.

    ——————————————————————————-

    (Segue l’articolo di Evangelisti qui presente)

  • fanfara59

    VERAMENTE PENOSO L’ ARTICOLO DI EVANGELISTI.

    Finchè ci saranno queste idee, il mondo non cambierà mai in meglio.

    Onore a tutti coloro che hanno capito che dx/sx non è più la problematica/soluzione.

    Davvero drammatico, infine, il giudizio su CDC, che conferma come certa gente (quelli di sx “duri de capo”), non capirà mai la soluzione.

  • Tonguessy

    Credo meriti una rilettura questo carteggio intercorso tra trotzkij, radisol e cesare52. Buona lettura

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=42626

  • Ricky

    Nonostante non stimi granché Freda, straquoto il suo commento a questo delirio ignobile targato Valerio Evangelisti.
    Meglio per lui che torni a dedicarsi ai romanzi, dove la sua fantasia puó esprimersi in tutta la sua potenzialitá e dove potrá sventolare tutte le bandiere rosse che vuole.

  • redme

    ..sono d’accordo…tutti i mezzi sono buoni per fare confusione…ricordo quando pino rauti incoraggiava l’uso della terminologia di sinistra per meglio “comunicare” coi giovani..

  • redme

    …vedo che, vero o falso che sia, il risultato non cambia ed è sempre il discredito della sinistra tout court…..poi piangiamo perche ci tolgono le garanzie conquistate dai ns padri che non stavano ad arzigogolare ma scendevano in piazza e menavano…se permettiamo che venga distrutto il patrimonio di lotte residuo sarà veramente la fine…la sinistra non è di proprietà di questi 4 sfigati che litigano per un piatto di lenticchie, ma è un contenitore di esperienze popolari secolari senza il quale siamo disarmati e non crediate che basti solo la fame per creare un mondo nuovo, serve esperienza e dedizione, meno pippe mentali e più occupazioni….

  • wld

    Destra, sinistra, oggi sono solo facce della stessa medaglia, certamente un distinguo va fatto, sinistra progressista, destra conservatorista, solo queste, parole bastano a definire la politica. Oggi è stato tutto mischiato, non parlo di destra per riferirmi al nazzifascismo e nemmeno di sinistra per riferirmi al nazionalcomunismo, ma solo bene e male, fino in tempi remoti quando l’uomo ebbe inizio su questa terra, l’eterna lotta che ci fu tra gli Enliliti ed gli Enkiti, fino al trattato di Hammurabi, hanno manipolato il genere umano come delle marionette per servire ora quel padrone ora quell’altro, riscoprendo in questi esseri degli dei, e dei loro servitori (kapo’) eletti al rango di re, imperatori, fino ad arrivare ai giorni nostri con regnanti senza corona chiamati presidenti o primi ministri, che decidono della nostra vita in toto. Rimane il fatto che una riflessione storica va fatta per destra conservatorista e sinistra progressista, che comunque non nascono dal popolo dal basso come vogliono farci sapere, ma nascono da filosofi illuminati e dotti (di ieri e di oggi) nel manipolare il pensiero dell’uomo. Possiamo chiamarla religione la politica di oggi, asservita ai culti noti, lo chiamiamo laicismo, ma non è vero, è sempre una forma di politica religiosa legata alle tendenze politiche elette che il popolo crede di scegliere, ma in realtà è come andare in un supermercato credendo di scegliere i prodotti autonomamente, senza sapere che già alcune persone hanno scelto per noi, ergo il libero arbitrio è solo una pia illusione, che sappiamo molto bene, ma ci cimentiamo a portare le nostre ragioni credendo di essere più informati di altri. Socrate (di cui non vi è nessun scritto se non da Platone e Crizia) usava il dialogo, Platone invece che conosceva la politica molto bene, usava la retorica, poteva dire tutto ed il contrario di tutto sempre nello stesso discorso, (lui … Platone la cicuta non l’avrebbe mai bevuta). Ecco Noi tutti forse siamo troppo imbevuti di quella retorica che ci fa parteggiare per l’una o l’altra fazione, senza sapere che è già stato tutto stabilito a monte. wlady

  • Tonguessy

    Quoto: la strategia dei nazimaoisti è proprio quella di infiltrarsi nelle tematiche tipiche della sinistra, farle proprie per svuotarle di significato. L’altra parte della manovra a tenaglia consiste nel rimettere in discussione tutto quello che era verità comunemente accettata: destra e sinistra non più identità distinte e contrapposte (Allende Vs Pinochet) ma un’unico continuum politico. Insomma si è avverato il piano di Gelli che, si noti, non è uomo di sinstra. Cretini quelli di sinistra che ci sono cascati.

  • redme

    ..non sono d’accordo..anche se non sembra tu scegli continuamente il tuo mondo, nei termini concessi dalla Politica, e a volte anche contro,…la vittoria vera del “potere” sta nel farci credere che non sia possibile cambiare…..saluti

  • wld

    …essere in accordo o non esserlo poco importa, rispetto il tuo punto di vista e quello degli altri epistolari, e … accetto di buon grado le tue critiche, e mi esimo dal farle agli altri, sono solo un uomo, e non detengo la panacea del sapere assoluto, mi limito a leggere e a trarre le (mie) conclusioni, come del resto fanno tutti, ho solo espresso il mio parere sulla religion/politica, ed il potere che non è cambiato in millenni della storia dell’uomo, auspico vivamente che possa cambiare, ma prima deve cambiare l’uomo, avendo compassione per il suo simile.

  • redme

    ..non sono critiche..voleva solo essere un tentativo di dialogo..

  • RobertoG

    Un 10 e lode per questo splendido commento che fa piazza pulita di tutta questa informe melassa di qualunquismo, vero brodo di cultura per l’affarismo più spietato che sta distruggendo questo povero pianeta.

  • radisol

    Bah …. qui si cerca di buttarla in caciara su improbabili denunce o dipingendo Evangelisti come un rifondarolo milanese, cosa che non è mai stato …. e questo soltanto perchè questo articolo è stato pubblicato su un giornaletto milanese del Prc …. Evangelisti, oltre ad essere un grande scrittore, è un “autonomo” ed è anche inguaribilmente bolognese ….. e dell’autonomia operaia esprime benissimo, come del resto altri intellettuali della sua città, quel carattere tipicamente bolognese, quello “creativo”, dadaista, fuori dagli schemi, tipico della tradizione felsinea del Collettivo Jacquerie, di Radio Alice, della rivolta del marzo 1977 … niente di più lontano dalla “tradizione comunista italica”, tipica del vecchio Pci e, in forma diversa, anche di Rifondazione …. del resto è innegabile che proprio il vecchio Pci si pose, negli anni settanta, come principale nemico dell’area politica di Evangelisti e c. …. Una volta detto questo, e salva qualche possibilità di cambiamento radicale di idee in buona fede che in oltre tre decenni può certamente anche avvenire, i fascisti rimangono fascisti …. ed il loro modello vero, alla fine, non è nemmeno Mussolini ma proprio il Pinochet citato sapientemente almeno due volte da Tonguessy ….. il Pinochet marionetta degli Usa, il Pinochet che ha affidato il proprio paese, oltre che ai massacri di massa del “Plan Condor”, alle sperimentazioni ultraliberiste dei Chicago Boys …. è vero che se oggi consideriamo sinistra il Pd e destra il PdL non si riescono a vedere significative differenze …. ma questo non perchè è saltata la distinzione sinistra/destra ( che rimane quella paradigmatica tra il pur moderatissimo Allende ed il macellaio liberista Pinochet) …. ma perchè, molto più semplicemente, anche il PD è ormai un partito oggettivamente di destra, liberista, amerikano, filoconfindustriale, a vocazione autoritaria e chi più ne ha più ne metta …. la differenza, sempre più flebile, con Berluskoni è esclusivamente dovuta alla preponderanza, nella “cricca” del Caimano, di più chiari interessi individuali ed ad personam …. ma il campo, sicuramente antipopolare ed oggettivamente di destra, rimane lo stesso …. e quindi non sarà la oggettiva somiglianza tra i berluscones ed il PD a giustificare superamenti di schemi e “sdoganamento” dei cosiddetti “rosso/bruni” …. tra l’altro poi, tra i “rosso/bruni”, non sono pochi ad inventarsi oggi un improbabilissimo Berluskoni “antimperialista”, solo perchè ha qualche affaruccio in comune con Putin, Gheddafi o con gli ayatollah iraniani, addirittura da difendere contro “attacchi pluto/giudeo/massonici” di tipo internazionale …. tra l’altro proprio Gianluca Freda mi sembra uno che dice cose simili …. e così il cerchio in qualche modo si chiude …. facendo tornare un pò tutti al loro posto di partenza ….

  • GiuseppeManeggio

    La verità fa male Evangelisti, vero?
    Che la sinistra è collusa con la finanza anglo americana; che non spendete nemmeno una parola di solidarietà nei confronti di Chavez; che non accusate di ingerenza gli USA nella politica iraniana; che CasaPound vi ruba il campo sociale; che la “classe operaia” non vi vota più ma che preferisce la Lega; che non alzate troppo la voce nei confronti di Israele per ferire “la più grande democrazia del Medioriente”; che avete fatto venire l’orticaria a milioni di italiani che nel 2006 votarono massicciamente PRC e PDCI (da un lato scendevate in piazza per protestare contro il vostro stesso governo e dall’altro rivotavate il finanziamento alle guerre imperialistiche a stelle e strisce); che non avete più speranza di tornare a contare qualcosa; che non avete il coraggio di denunciare verità sacrosante (la svendita del patrimonio pubblico italiano nel 1992 sul Britannia, l’11 settembre 2001, etc.).

    Aspetta e spera mio caro Evangelisti ad attendere le bandiere rosse in piazze stracolme. Aspetta perchè se non vi conservate in vitrio nessuno in un futuro non molto lontano si ricorderà di voi.

  • wld

    GiuseppeManeggio, troppe verità fanno male per la sinistra non più sinistra. Speriamo che ci lascino almeno l’acqua, visto che si sono venduti tutto senza il consenso “sovrano” del cittadino. (non siamo messi molto bene…) Tra non molto ce la vedremo con il trattato di Lisbona, visto che i nostri politici europei non sanno nemmeno di cosa si tratta.

  • radisol

    ” troppe verità fanno male per la sinistra non più sinistra” …. appunto per la sinistra non più sinistra, per un PD ormai associato ad una idea destrorsa liberista ed amerikana, per la finta sinistra “radicale” salottiera ed assessorile …. non PER L’IDEA DI SINISTRA che è un’altra cosa … e nessuno mi convincera mai che a riprendere in mano la bandiera delle classi sfruttate ed oppresse potranno essere certi nazistelli “rifarditi” ….

  • GiuseppeManeggio

    Dire la verità, arrivare insieme alla verità, è compiere azione comunista e rivoluzionaria. (da Democrazia operaia, L’Ordine Nuovo, 21 giugno 1919)
    —-Ecco, forse qualcuno se ne è dimenticato.Si sono dimenticati di dire la verità e di Antonio Gramsci.
    —–Ergo, non so chi guiderà la prossima e spero non lontana rivoluzione, ma certamente non sarà capeggiata dall’attuale sinistra italiana.

  • radisol

    “Ormai quel comunismo, in passato una grande forza politica, è incapace di suscitare nei suoi epigoni una qualunque resistenza, è in stato di completo disfacimento, e fornisce lo spazio alle manovre più torbide, il che ribadisce la necessità di chiudere un ciclo storico, basandosi su di un profondo ripensamento del passato in vista della ricostruzione di un progetto politico basato sulla realtà attuale”

    PERFETTAMENTE D’ACCORDO SU QUESTO … MA NON VENITEMI A RACCONTARE CHE UN “PROGETTO POLITICO BASATO SULLA REALTA’ ATTUALE” PASSI PER UN “RECUPERO” DEL POVERO BERLUSKONI RICICLATO COME “ANTIMPERIALISTA” O PER L’ELOGIO DI CERTI NAZISTELLI MASCHERATI E “RIFARDITI” COME QUELLI CHE GIUSTAMENTE EVANGELISTI DENUNCIA COME TALI ….

  • Marduk1970

    El Pueblo unido jamas será vencido.

  • Terence

    Citazione:
    “Facciamo un po’ di chiarezza: Allende era di sinistra, Pinochet di destra. Ci siamo fino qui?”

    No, non ci siamo affatto. La tua analisi è faziosa, ti sei dimenticato di Stalin.
    Questo a dimostrazione che la contrapposizione destra e sinistra è una baggianata.

  • Ricky

    A Evangelisti, e a tutti voi:
    Quanti commenti, quante parole inutili, per tante accuse altrettante contoaccuse, una perdita di tempo e di energia lancinanti. E intanto il futuro vi sfugge dalle dita, non sapete dov’è, non lo capite, non lo annusate, brancolate nel buio di teorie dietrologiste, inseguendo le storie di poveri disperati cazzoni della politica nostrale che non hanno mai contato nulla e se hanno contato qualcosa lo furono perché manipolati, burattini del gioco neoliberista piú grande di loro, piú grande di voi, annaspate nel buio della vostra accidia costruendo teorie probabili e verosimili ma che in nulla incidono e incideranno nel futuro e nelle idee dei ventenni di oggi, dai quali siete lontani eoni, siete gli antichi dei amorfi ed idioti del caos primigenio immaginati da Lovecraft, siete i dinosauri delle bandiere rosse, della supremazia culturale della sinistra, i radical chic della vecchia signora dai fianchi un po’ molli, a che servono articoli come questo, e i 40 commenti che lo seguono, se non a legittimare il potere assoluto del neoliberismo della destra, che stragode a leggere la disperazione che ci avvolge. Ma la speranza non siete voi, non sei tu, Valerio, sono le centinaia di giovani che ogni anno lavorano gratis nei campi di grano e frutta di Libera, nella dignitá di chi spazza la merda di cane dal marciapiede di fronte a casa nonostante abbia una paga da fame, nelle persone che lottano contro le mafie e rischiano ogni giorno, in tutti quelli che danno un significato alle parole “senso civico” e “bene comune”. Tutte cose che voi non dimostrate.

  • dana74

    era l’ora che fosse rimosso, era un insulto anche a comedonchisciotte

    penoso, Evangelisti deve farsi curare da uno bravo

  • radisol

    Beh, direi nemmeno dai rosso/bruni ….

  • afterglow

    Ma, prescindendo dalle motivazioni (sicuramente fondate), non si poteva utilizzare un lessico ed un periodare più accessibili a tutti? Io, francamente, di questo comunicato, non ho capito nulla, o quasi.