I PADRONI DEGLI STATI

I PADRONI DEGLI STATI

DI IDA MAGLI

Italiani liberi


Da molti giorni si discute di tasse: tagliarle, non tagliarle, con la conclusione, abbastanza assurda, che questo non si può fare, come ha detto Berlusconi, a causa “dell’eccessivo debito pubblico e dell’aumento degli interessi da pagare su questo debito”. Assurda nel senso che non si capisce perché mai il Governo abbia avanzato un’ipotesi del genere se non aveva intenzione di passar sopra al problema del debito pubblico e dei suoi interessi visto che questo ostacolo c’era ovviamente anche prima. Sarebbe stata finalmente l’occasione per discuterne con i cittadini invece di prenderli in giro con speranze inutili. Ma nulla. Non una parola sulle cause dei “debiti pubblici”, sull’aumento progressivo e inevitabile degli interessi da pagare su questi debiti, sulla sovranità monetaria consegnata dagli Stati alle Banche.Tacciono tutti, però; non soltanto Berlusconi e Tremonti. Tacciono i Governi di tutto il mondo, che si trovano nelle nostre stesse condizioni, avendo demandato alle Banche il diritto di creare il denaro; tacciono i giornalisti di tutto il mondo che, pur sapendo, compilano diligentemente ogni giorno la loro brava rubrica di economia, senza mai il più piccolo accenno al problema dei problemi; tacciono i governanti degli Stati europei e non si azzardano ad aprire bocca neanche di fronte all’arrogante spudoratezza del Signor Trichet, governatore della Banca Centrale Europea, il quale afferma, evidentemente con la certezza di poter mentire quanto vuole, che sarebbe sbagliato addossare ai banchieri le colpe della crisi economica! E’ questa, con tutta evidenza, l’immediata reazione di rabbia di un potente banchiere al piccolo passo d’indipendenza compiuto da Obama, non per riappropriarsi della sovranità monetaria (non sia mai), ma soltanto per restituire ai cittadini americani, impedendo che i guadagni vengano intascati con ricchi bonus dai banchieri, almeno una parte dell’immenso fiume di denaro dei contribuenti che è stato speso per salvare le grandi banche dal fallimento. In Italia, poi, tace anche quella “Opposizione” cui non va mai bene niente e che, come al solito, ha condannato il Governo perché non mantiene la promessa di abbassare le tasse, ma dell’assurda “anomalia” del debito che lo Stato ha nei confronti della Banca Centrale Europea non parla; e tanto meno parla dei ricchi per eccellenza – i Banchieri – che dovrebbero essere i suoi maggiori nemici. Silenzio, silenzio, silenzio…



La cosa più grave, però, è che politici e giornalisti non permettono neanche ai singoli cittadini di discutere di questo argomento. Non appena qualcuno ci prova, scatta appunto quella strategia del “silenzio”, adottata da tutti, che è la forma moderna di censura, molto più grave e più efficace nell’attuale mondo dell’informazione planetaria, di una censura dichiarata ed esplicitamente coercitiva in quanto se una notizia non viene “raccolta” e ripetuta passando da uno strumento di comunicazione all’ altro, è inesorabilmente condannata ad una morte peggiore della morte perché, quale che sia la sua importanza, ne viene negata l’esistenza. Si può dedurre, dunque, dal silenzio mondiale che circonda la questione della sovranità monetaria, che le Banche sono le uniche, vere padrone del mondo. Possiedono, nella precisa accezione tecnica del termine “possedere”, tutti gli Stati, mentre politici e giornalisti svolgono la funzione di servizio, in qualità di gestori, del Potere finanziario. E’ a causa del silenzio da parte di tutti che si è creata l’idea di una “cospirazione”, di un “segreto”. Idea che fa comodo soltanto ai detentori del Potere. Non esistono né cospirazioni, né segreti: la realtà è questa. Punto e basta.



Esistono, però, da diversi anni, ed hanno numerosissimi lettori, malgrado il silenzio che li accompagna, innumerevoli libri, saggi, articoli, dedicati alla questione monetaria e al sistema delle banche; così come esistono numerosi Siti internet dedicati a questi problemi, anche se politici e giornalisti fingono di ignorarli non citandoli mai. A questo proposito bisogna riconoscere, a vanto degli Italiani, allenati da duemila anni a lottare con la sola arma dell’intelligenza contro le sopraffazioni del Potere, che l’Italia è forse la Nazione più viva e battagliera in questo campo, soprattutto da quando, all’approssimarsi della rinuncia alla moneta nazionale con l’introduzione dell’Euro, si sono formati movimenti, partiti, comitati pronti a combattere fino all’ultimo sangue. Credo che soltanto l’Italia, fra tutte le Nazioni d’Europa, si sia presentata alle elezioni con un Partito dal bellissimo e inequivocabile nome di “ No Euro”. E’ noto a tutti lo strenuo sforzo compiuto dal Professor Giacinto Auriti, con la sua straordinaria competenza, per informarci, per esortarci, per inculcarci l’idea che “ce la potevamo fare”, addirittura realizzando concretamente una moneta a latere dell’euro. Se mi è permesso ricordarlo (più che altro per fare coraggio a me stessa in un momento di così grave incertezza), anch’io ho fatto il poco che mi era possibile, scrivendo innumerevoli articoli contro l’adozione dell’euro, polemizzando con incontri di persona e sulla stampa, alla radio, alla televisione con tutti i politici, i giornalisti, i professori universitari, i Vescovi e i Cardinali con i quali ero in contatto; pregando l’allora Cardinale, Prefetto della S. Congregazione della Fede, Ioseph Ratzinger di tenere lo Stato del Vaticano fuori dall’Euro così da segnalare all’opinione pubblica dell’Europa e soprattutto ai politici italiani, la non accettazione da parte della Chiesa del primato economicistico quale “valore” assegnato all’UE. Ho tentato, infine, con la forza della disperazione, di convincere Alberto Sordi, uniti come eravamo dallo stesso innamoramento per l’Italia, di “salvare la Lira”, invece di innalzarle un monumento come aveva deciso di fare; l’ho supplicato di impegnare in questa straordinaria “Grande Guerra” il suo nome, l’immensa fama che si era conquistato nel mondo. Ma tutto è stato inutile. La bravura dei traditori delle Patrie, delle Nazioni, dei Popoli, che hanno progettato l’unificazione-distruzione dell’Europa impadronendosene attraverso la nuova moneta, è stata soprattutto quella di usare a piene mani l’enorme massa di denaro, denaro nostro, di cui sono in possesso, per diffondere la convinzione che l’Euro era un “Destino”, un destino al quale sarebbe stato fatale sottrarsi.


La battaglia per il recupero della sovranità monetaria, tuttavia, è continuata anche dopo l’adozione dell’Euro, ed è andata anzi sempre più intensificandosi mano a mano che cresceva la consapevolezza della frode bancaria. La bibliografia sull’argomento è ormai fittissima, con molte traduzioni in italiano dall’inglese e dal francese e molti saggi scritti direttamente da tecnici dell’economia ed esperti italiani. Degna di nota soprattutto l’opera dei fondatori del Comitato di Liberazione Monetaria, seguaci e continuatori degli studi di Auriti (purtroppo scomparso nel 2006) con l’obiettivo, fra l’altro, di “ restituzione allo Stato del monopolio di battere la sua moneta attribuendone la proprietà ai cittadini”. Uscire dall’Euro non significa uscire contemporaneamente dall’UE in quanto già altri Stati ne fanno parte pur non avendo adottato la moneta unica (Gran Bretagna, Svezia, Danimarca) e la possibilità di una tale uscita è prevista dal Trattato di Lisbona. Possiamo e dobbiamo dunque lavorare per ora in questa direzione anche se l’obiettivo vero non può non essere il recupero dell’indipendenza e della libertà politica dell’Italia, con l’abbandono totale dell’Impero fraudolento e tirannico dei Banchieri.

Ida Magli

Fonte: http://web.mclink.it/

Link: http://web.mclink.it/ME3643/Edito10/banche1701.html

17.01.2010

Commenti (59)

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    1. marcop 21 gennaio 2010

      no uno che si nasconde dietro un capello o uno che in matematica aveva uno meno

    1. amensa 20 gennaio 2010

      .............. e solo quando gli uomini capiranno che non può esistere felicità, tranquillità, serenità, fondata sulle soffernze altrui, che gli uomini fanno parte TUTTI di un unico insieme che non può dare il meglio di se, se una parte di esso soffre, che un organismo non può star bene se anche un solo organo soffre, allora, e solo allora, cominceremo finalmente a godere di quanto la natura ci offre.

    1. amensa 20 gennaio 2010

      il ragionamento di base, banale quanto si vuole, è che non esiste un ricco senza poveri.
      e più il ricco è ricco e più i poveri devono essere o tanti o se pochi, molto poveri.
      ovvero alla ricchezza, comunque distribuita , corrisponde sempre altrettanta povertà.
      questa realtà è ciò che le anime belle non vogliono accettare, perchè star bene e pensare che il proprio benessere è pagato dalle sofferenze e dalla fame di altri, rende il benessere un po' meno bello (c'è quella piccola cosa che si chiama coscienza che nopn ci fa star troppo bene ).
      ma per conservare i propri vantaggi, le persone, gli stati, sono disposte a tutto.
      alla violenza, all'abuso, alla repressione, anche alle peggiori infamie mascherate, a volte, anche con nobili valori.
      questa è la cruda realtà, e mai stupirsi se, per qualche vantaggio in più , si troverà sempre qualcuno disposto a fare "il lavoro sporco", e a scuoiare anche la propria madre !
      questo è l'uomo, e questo sta nella sua natura!

    1. amensa 20 gennaio 2010

      quello però che andrebbe capito, è che internet diffonde sia le informazioni corrette che le bufale!
      e quando una bufala piace diventa un moistro che non si riesce più a demolire.
      i banchieri sono dei delinquenti, non perchè POSSIEDONO il denaro in circolazione, ma per QUANTO si fanno pagare per GESTIRLO.
      con la mente oscurata dall'ossessione del POSSESSO, la gente non vede il vero problema, che invece è il QUANTO si fanno pagare per la gestione!

    1. amensa 20 gennaio 2010

      si !
      tutta gente che non capisce un cazzo !
      e provo a spiegarti il perchè:
      quando si coniavano monete di metallo, il signoraggio cominciava ad esistere nel momento in cui nasceva una moneta con valore nominale SUPERIORE al valore del metallo contenuto nella moneta stessa.
      tale differenza era DEFINITIVA e immediata, in quanto il valore della moneta cominciava ad esistere in quel momento e NON avrebbe MAI più cessato di esistere in quanto nessuno avrebbe mai fuso le monete per ricavarne il metallo, avendone una perdita corrispondente al signoraggio.
      le banconote stampate dalla banca centrale, sono date IN PRESTITO, ed il credito corrispondente NON è COMMERCIABILE.
      il che vuol dire esattamente come avere un tesoro nella cassaforte ma non avere la chiave della cassaforte.
      provate a cercare di vendere, che so io, "la gioconda", quadro di enorme valore ma non commerciabile, o "il David" o qualsiasi altra opera famosissima.
      il loro valore è puramente teorico perchè sono beni NON commerciabili.
      e tale è il credito della banca centrale nei confronti delle banche commerciali alle quali IMPRESTA il denaro, e per tale servizio si fa pagare.
      si si fa pagare un interesse.
      tanto è vero che se, e dico se, la moneta elettronica subentrasse al 100% (carte di credito, bancomat, ecc...), il denaro diventerebbe perfettamente inutile e quindi mano mano che subentrasse (come d'altronde sta accadendo) verrebbe reso, capito ? restituito alla banca centrale, la quale CANCELLA parte di quel debito. hai capito qual è la differenza ?
      oppure serve anche un disegnino ?

    1. amensa 20 gennaio 2010

      no.... uno che capisce come gira il sistema !!!

    1. nettuno 20 gennaio 2010

      Articolo è molto stimolante, quello di Ida Magli. Ma il mio pensiero è questo. Io non credo che tutta questa crisi sia arrivata per errore o per incapacità , ma che si tratta di un disegno pianificato a tavolino. Se prima per mantenere il tenore di vita dei popoli eletti, i cosiddetti occidentali, occorreva rapinare il terzo mondo, ora la "razza padrona" ha pensato che era più conveniente portare qui un po' di terzo mondo, non essendo facile trovare dappertutto della brava gente come Pinochet. 1) Rallentando la nostra economia si riducono anche i consumi, perchè si hanno meno soldi. E questo fa bene all’ecologia .. pensa un po’ . Una decrescita forzata, nonostante che la pubblicità resti sempre martellante, che fa si che si consumi anche meno petrolio, 2) E poi una Europa di poveri e di precari si gestisce meglio che una di benestanti (o meno poveri ) 3) Tutto questo non importa un bel niente alla grande finanza del puro capitalismo, cioè quella che ha contribuire a distruggere le barriere degli stati nazionali con la globalizzazione e il WTO, il loro scopo e quello di estende la loro capacità di intervento al livello planetario - Bresinsky, consigliere di Obama, lo dice a chiare lettere : “gli stati nazionali , come li abbiamo concepiti fin ad ora, hanno cessato di esistere con l’avvento della globalizzazione e con la creazione di una diversa economi ”.
      I popoli occidentali che da tempo sono stati sottomessi mediante la manipolazione dell’ informazione televisiva, dal Nuovo Ordine Mondiale, che controlla anche gli eserciti della Nato, verranno abituati ad una dieta economica progressiva, mangeranno di meno… I popoli sottomessi al dominio della moneta , si lamenteranno senza protestare troppo, senza rivoluzioni, se la crisi sarà avvertita come una naturale calamità. Il Capitalismo finanziario che controlla l’economia mondiale ha capito che in Cina gli schiavi campano con poco e sono anche contenti, bene ! allora ecco che gradualmente anche qui si vuole fare la stessa cosa , ecco i primi segni che mostrano che ci stanno preparando a vivere nelle stesse condizioni dei Cinesi. Siamo ad un inizio di una guerra economica tra poveri, come è sempre stato… Schiavi di qua e schiavi di là (la pensione sarà una elemosina del sistema) Il feudalesimo prossimo venturo è alle porte ! Un certo Eugenio Benettazzo ( cercatelo su internet se volete ) dice che ci sarà l'euro DUE. Io ne sono convinto perche ho imparato i segreti dell’economia, perchè sappiate che lo scopo della moneta Euro era di rapinare l'Europa, portare gli italiani al livello dei polacchi o dei cechi, rapinando anche i paesi Fessi dell'Est, dopo che i loro governanti zelanti al sistema, hanno privatizzato la loro economia, applicando il modello neoliberale sponsorizzato dal FMI, in strutture che prima erano socialiste , vendendo i gioielli di famiglia ai banchieri e il tutto per inseguire il sogno UE nato truffaldino con la caduta del muro di Berlino.. Una storia questa che tanto assomiglia alla favola di Pinocchio e al campo dei miracoli......Il signoraggio bancario (che nessuno osa menzionare mai ) sottrae moneta in circolazione e cosi venendo meno la quantità della massa monetaria in circolazione si riducono gli scambi e si produce meno ricchezza. Ecco che poco alla volta il signoraggio bancario in un sistema vincolato e ancorato ai parametri di Maastricht, farà colassare l’economia di molti stati deboli come Grecia - Italia - Spagna, così come hanno fatto colassare l’economa Americana per chi effetti della delocalizzazione di molte attività.
      Quando il decotto sarà pronto, ecco che allora sarà possibile in questa situazione introdurre una moneta unica per il mondo occidentale. La Cina nel frattempo si sta difendendo creando una moneta pro-Asia , ma legata all'oro , mentre il dollaro continua ad essere legato alla carta [alla carta straccia – perchè si parla già dell’ Amero: Messico America Canada ]. Il futuro, viene visto dagli economisti storici NERO, con uno scenario prossimo di Guerra, la guerra per ricreare nuovi equilibri e per il DOMINIO GLOBALE, a cui gli Illuminati del Nuovo Ordine Mondiale, non vogliono rinunciare dal quando si sono pronunciati per bocca di Bush senior , guarda caso l’11 settembre 1992 http://www.youtube.com/watch?v=7a9Syi12RJo __
      http://www.youtube.com/watch?v=RmO4v_4Fbec ___

      GHETO CAPIO pinocchietti ???

    1. marcop 20 gennaio 2010

      Ma quale stampante in mano a berlusconi? Ma che vai blaterando? Usa meno dentifrici al fluoro!!! Dopo 50 anni di trattamenti su tutta la popolazione mondiale del caro amico fluoro, ecco i risultati, una popolazione di ebeti!!!!

      La ricchezza sono milioni di albero da frutto piantati ovunque da cui tutti possano attingerne gratis, basta un seme per far crescere un albero, non hanno bisogno di nulla e producono gratis per l'umanità nutrendoci correttamente e non mi dite che non c'è spazio sul territorio, il sole che fà girare tutto, la vita stessa su questo mmerdoso pianeta di ebbeti, è il sole la ricchezza, la natura e la cultura, gente intelligente che se ne vede sempre di meno in giro, il sorriso del mondo e di tutti, il sorriso di un bambino felice, non il ghigno ignorante e pezzente dei miliardari. La felicità e la civiltà è realmente possibile su questo pianeta. Ma una grande parte degli uomini è profondamente malata nella psiche, sopratutto coloro he stravaccano su un fiume di denaro pseudo ricchezza e crimine contro Dio. Il denaro falsa ricchezza per pazzi esseri morti viventi e morti per l'eternità. Per i banchieri, ma sarebbe meglio chiamarli con un nome più consone non coniabile su questo pianeta, ma solo all'inferno dove torneranno a brevissimo e dove nessuna misericordia mai li raggiungerà.

    1. marcop 20 gennaio 2010

      E questi che erano? Tutti Stronzi?

      "L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto "
      [Maurice Allais, nobel per l'economia]

      "Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi "
      [Rothschild, alla Ditta Ikleheimer, Morton e Vandergould di New York, 26 giugno 1863]

      "Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".
      [James Garfield, 20mo Presidente Usa]

      "Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti"
      [Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000]

      "Assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività "
      [Thomas Edison - New York Times, 1921]

      "Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi.
      " [Mayer Anselm Rothschild]

      "Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla "
      [William Paterson, fondatore Bank of England, 1694]

      "Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi."
      [Ezra Pound, 1933]

      “Nelle Colonie [americane], emettiamo la nostra moneta cartacea. Si chiama 'Cartamoneta provvisoria coloniale' [Colonial Scrip]. La emettiamo nelle giuste proporzioni per produrre merci e farle passare facilmente dai produttori ai consumatori. In questo modo, creando noi stessi il nostro denaro cartaceo, ne controlliamo il potere d'acquisto e non abbiamo interessi da pagare a nessuno...
      Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare. Il risultato è che c'è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura.”
      [Benjamin Franklin, Autobiografia, (1763)]

      “L'attività bancaria fu fecondata dall'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo. Toglieteglielo via, lasciando loro il potere di creare denaro e con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualsiasi modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano, affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere.
      Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.”
      [Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra tra il 1928 e il 1941, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.]

      “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.
      Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.
      Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo..”
      [USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924]

      “Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
      [Thomas Jefferson (1776)]

      “Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto Potere Costituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L'urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.”
      [Professore Giacinto Auriti]

      “I nostri nemici su questo pianeta, sono meno di dodici persone. Sono i membri della Banca d'Inghilterra e di altri più alti circuiti finanziari. Essi posseggono le catene di giornali ed essi sono, come se non bastasse, in tutte le istituzioni che si occupano di salute mentale che sono sorte nel mondo. (...) E questi, apparentemente, hanno deciso in un momento lontano del passato, una particolare strategia. Avendo il controllo della riserva aurifera del pianeta, sono entrati in un programma per portare ogni governo alla bancarotta e sotto al loro dominio, cosicché nessun governo sarebbe stato capace di iniziative politiche senza il loro appoggio”
      [Ron Lafayette Hubbard, ex ufficiale dei servizi segreti della Marina USA]

      «È un bene che gli abitanti "Idioti" della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina»
      Henry Ford

    1. marcop 20 gennaio 2010

      ma chi ssei un banchiere?

    1. ericvonmaan 20 gennaio 2010

      Molte persone, me compreso, ritengono che tutto il settore della creazione e gestione della moneta dovrebbe essere pubblico, statale, con finalità di utilità sociale (non "la stampante in mano a Berlusconi" come qualcuno dice, parliamo di Istituzioni PUBBLICHE ed indipendenti come la Corte Costituzionale, la Corte dei Conti ecc). Internet ha aiutato parecchio a diffondere la consapevolezza di come funziona il sistema, e molti cominciano a sentire chiaramente la puzza di merda (che cè', ed è grossa! nonostante diversi vogliano farci credere che va bene così e che il problema non esiste o è una bufala).
      Altri invece ritengono che il sistema vada bene così, nelle mani delle oligarchie private che attraverso la leva monetaria possono tenere al guinzaglio governi e persone, arricchirsi sempre più e accrescere il loro potere a dismisura (a nostro discapito).
      Evidentemente alla base ci sono interessi personali.
      Sicuramente combattere contro questo sistema è pericoloso, molto pericoloso. Chi ci ha provato ci ha rimesso la pelle. E non potrebbe essere diversamente: il controllo della moneta è la base del potere di quel 5% dell'umanità che possiede il 90% dei beni.
      E' positivo che giornalisti titolati come Ida Magli portino allo scoperto la cosa, alla faccia dei soloni dell'economia che periodicamente sparano le loro cazzate prezzolate ai vari TG.
      Mi sembra scandaloso che chiunque in possesso di un minimo senso morale ed etico possa difendere lo stato delle cose. Ma evidentemente ognuno ha il suo orticello da difendere.

    1. amensa 20 gennaio 2010

      ed ai buontemponi che credono ancora alle favole, voglio spiegare come funziona il semplice meccanismo della creazione del valore.
      chiunque conceda un prestito, CREA valore, e ve lo dimostro.
      io possiedo 1000 euro.
      la mia partecipazione alla liquidità (mezzi facilmente scambiabili) vale 1000 euro.
      caio mi chiede 1000 euro in prestito per un anno
      io gli do i 1000 euro in cambio di una cambiale a 1 anno per 1050 euro.
      sul mercato della liquidità, ora ci sono i 1000 euro + una cambiale da 1050 euro .
      si perchè io posso vendere la mia cambiale, posso farmela scontare in banca, cioè è stata creata dal nulla un anuova disponibilità.
      ma potrei dare la cambiale in cambio di un'alttra cambiale, e allora gli euro in circolazione sarebbero diventati circa 3000, e via andare.
      questa moltiplicazione del valore cartaceo, sta alla base di questa crisi, solo innescata dai famosi subprime, di cui le banche e il sistema bancario è stao attore, ma NON l'unico attore.
      le obbligazioni sono a tutti gli effetti cambiali....
      quante ce ne sono in circolazione ? e chi le emette ? poi ci sono le finanziarie che prendono obbligazioni, e ci costruiscono sopra altre obbligazioni, impacchettando le prime nelle famose "salsicce avvelenate" e producendo così dei titoli che rappresentano carta, carta, carta e basta.
      ma di questo ovviamente non ve ne frega nulla vero ? e avanti a pensare al signoraggio che non esiste perchè essendo un credidito non commerciabile, non ha nessun valore pratico, ma avanti a blaterare sul signoraggio.
      mapoi quelle merde di carta perchè non le assicuriamo ? avanti con dei bei CDS, obbrobrio di assicurazioni che non richiedono nemmeno il possesso del titolo per poterlo assicurare.
      come se a me fosse possibile assicurare casa VOSTRA contro gli incendi.
      non sarei forse il primo a cercar di dar fuoco a casa vostra per incassare il premio ? tanto a bruciare è casa vostra , no ?
      e di questa merda non una parola, ma avanti a blaterare di sovranità monetaria !!!
      ma parlate di acqua calda ch ealmeno capite di cosa parlate !

    1. amensa 20 gennaio 2010

      io sono profondamente irritato di continuare a leggere esaltazioni di Auriti, che non è altro che il Madoff nostrano. ci sono voluti 10 anni per capire che Madoff stava truffando i suoi "clienti", per Auriti ce ne vorranno qualcuno di più , visto quanti gonzi ci sono in circolazione, ma alla fine la truffa verrà fuori.
      ora tutti i tromboni pronti a dar fiato al discorso della sovranirta monetaria, si studiassero un po di storia , scoprirebbero che tutti, ma proprio tutti i tentativi di dare la "stampante" in mano ai governi, si sono rivelati dei disastri.
      ma per la semplice ragione che dei "privati" hanno tutto interesse a far si che il denaro non si svaluti troppo, mentre l'unico interesse dei governi è elargire prebende e facili guadagni, lasciando ai successori il compito di raccogliere i cocci.
      ma perchè sostengo che così non si vuole guardare il VERO problema ?
      il denaro non è altro che un veicolo per scambiare valore.
      ma voi chiedete di chi è il taxi prima di prenderlo (stato, comune, società dei taxi, taxista) oppure vi interessa sapere QUANTO vi farà pagare per la corsa ?
      a discuttere su chi debba essere il proprietario del denaro, si perde di vista il QUANTO ci viene fatto pagare, e non solo a noi come privati ma alle imprese, che poi scaricano quel costo sul prezzo dei prodotti.
      SVEGLIA !!! SVEGLIA !!! è la sovranità sullo stabilire il tasso applicato alla clientela il vero punto su cui ci si dovrebbe concentrare !
      quando capirete questa piccola verità sarà sempre troppo tardi !!!!!

    1. riefelis 20 gennaio 2010

      Condivido il fatto che le banche, le multinazionali e grandi gruppi capitalistici controllano società e economie in modo spietato e sanguinario, ma non nel modo citato da questo articolo e dagli pseudo teorici del signoraggio.

      Il signoraggio è una BUFALA.
      Leggete qui:
      http://www.frottolesignoraggio.info/

    1. nuunciaafamo 20 gennaio 2010

      Quoto e straquoto.

      aggiungo che, comunque in uno scenario di elevata complessità come è stato lo svilupparsi della recente crisi globale, banchieri e speculatori hanno giocato un ruolo rilevante anche se non decisivo.
      Decisivo è che il mondo abbia accettato che le 3 principali agenzie di rating del pianeta fossero staunitensi.
      Decisivo è che il mondo abbia accettato uno us system, basato su un dollaro a debito. Decisivo che fior fior di analisti europei non abbiano colto la deriva che un "life style not negotiable" stava trascinando con se e, chi dorme non solo non piglia pesci ma siccome mala tempora currunt, lo piglia pure in culo.......

    1. Pausania 20 gennaio 2010

      Ti lascio qualche link per capire cosa intendo:

      http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1585

      http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2442

      http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1997

      http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1739

    1. Pausania 20 gennaio 2010

      E chi ti dice che sia come dice la Magli? Cosa che infatti non è, tra l'altro...

    1. Pausania 20 gennaio 2010

      Nessuno è perfetto.

    1. Pausania 20 gennaio 2010

      Non sono né sono mai stato socialista, comunista o affini. Mi limito a prendere atto che la destra italiana, pur avendo a disposizioni denaro e forza mediatica, non sa sfruttarle a dovere per i propri scopi. Per fortuna, aggiungerei.

    1. backtime 20 gennaio 2010

      papale, papale perché l'elettore di sinistra è un emerito ignorante caro mio! di quelli che hanno la presunzione di conoscere tutto e non sentono neanche dolore quando i primi ad aprirgli quel che si nasconde nel dietro della mutanda sono (e questo da sempre) i propri dirigenti, che seguono con più fedeltà dei ciechi berlusconiani. Fottuti dalla politica di sinistra che il sociale non lo ha mai seguito, fottuti alle feste dell'unità dove prestano servizio gratuitamente mentre il partito guadagna, fottuti dai sindacati, fottuti da peppone e da d'alema, talmente fottuti che quando li guarda una puttana pensa - non finirò mai come loro, semmai mi ritiro prima di aver bisogno del chirurgo plastico per rifare il deredano. Non malignare, fino a qualche anno fa ero acconsensiente anche io, ma me ne sono tirato fuori e ti assicuro che da fuori è ancora più evidente, ciao.

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